Novità della settimana

arnoI profughi di Arno Schmidt – Quodlibet – € 16.00

Questo romanzo breve (“svelto”, secondo la definizione dell’autore), scritto nel 1952, narra una storia d’amore e miseria che si svolge in un momento tragico, e poco noto, della storia d’Europa. Immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale, più di dieci milioni di tedeschi vennero espulsi dalle zone a est dell’Oder, passate alla Polonia e alla Cecoslovacchia. Ammassati verso il Reno e costretti a reinsediarsi presso compatrioti tutt’altro che fraterni, dovettero attraversare regioni devastate dalla guerra, affrontando la fame, l’odio e le difficoltà politiche dell’epoca. E durante questo esodo, in treno, che si incontrano i due protagonisti: lui uno scrittore che campa di traduzioni, lei una giovane vedova di guerra che vive con una pensione minima e ha perso una gamba durante un bombardamento. Continueranno insieme il viaggio, condividendo disagi, cibo e sentimenti. In uno stile crudamente naturalistico Schmidt racconta la sopravvivenza strenua di cultura, umorismo, pietas, miracolosamente intatti nello sfacelo.

Paolini

Le ricette della memoria di Davide Paolini – Guido Tommasi Editore-Datanova  € 18.00

Un ricettario personalissimo e provocatorio, frutto di un’appassionata ricerca nella memoria e capace di diventare esperienza emozionale. In questo volume Davide Paolini, conosciuto come il Gastronauta, recupera piatti e segreti del proprio passato con sensibilità e sapienza. Si tratta di ricette, come per esempio il riso al latte, che accenderanno la miccia dei ricordi in moltissimi lettori, richiamando al presente particolari momenti e sensazioni del tempo andato e risvegliando piaceri antichi tramite i sapori. Perché il “sistema cibo” segna l’esistenza di ciascuno di noi con un mondo di profumi, gusti, immagini e suoni, e determina così il nostro modo di essere. Le ricette qui raccolte sono oltre duecento, ognuna delle quali esalta un ingrediente, un prodotto o una specialità. Un libro ricco di dettagli curiosi, incontri e persone speciali, per soddisfare una community errante e sempre alla ricerca del gusto e della scoperta.

wilkie

Le verdure preferite di Mr. Wilkinson. Un ricettario per celebrare le stagioni di Matt Wilkinson – Guido Tommasi Editore-Datanova – € 28.00

Oggi siamo in troppi a lasciare che le verdure giochino un ruolo di secondo piano nei nostri pasti, che pianifichiamo intorno a proteine e carboidrati. Per lo chef Matt Wilkinson, le verdure sono invece al primo posto. Che stia cucinando in uno dei suoi locali a Melbourne o a casa per la famiglia, Matt studia e costruisce i piatti partendo dalle verdure di stagione, quando hanno il sapore migliore, sono più economiche e più facilmente reperibili. Questo volume illustrato, che include anche trucchi su come ottenere il meglio dal vostro orto, piacerà di certo ai vegetariani, ma non è un libro di cucina vegetariana. Tra più di 80 ricette, ce ne sono molte che prevedono carne, ma le verdure preferite di Mr Wilkinson sono le protagoniste assolute.

otto

Il volto degli dei. Legge, archetipo e mito
di Walter F. Otto – Fazi -€ 15.00

Venti tesi sull’essenza del mito, sulla civiltà degli antichi e sulla lontananza del divino: in pagine serrate e profetiche, Walter F. Otto, uno dei maggiori pensatori tedeschi e storico delle religioni, ripercorre lo sviluppo spirituale dell’Occidente sul fdo di parole chiave come legge, archetipo e mito, intese quali stazioni ermeneutiche fondamentali per comprendere il mondo antico e i suoi aspetti più problematici. Per Otto l’archetipo dell’essere umano non è la natura intesa come insieme di leggi psico-fìsiche, ma lo Spirito che, pur oltrepassando la sfera naturale, la vivifica e le conferisce una nuova dimensione. Adottando una visione della grecità come sintesi perfetta di naturale e spirituale, sulla scia di Hölderlin, Keats e Goethe, Otto identifica nella lingua e nel linguaggio la risposta umana all’essere, la sua rivelazione. Da questa compenetrazione si svela dunque la vera essenza del mito: quella “forma dello spirito” che non è fede, da sempre rappresentazione di un’assenza, ma visione, ascolto e presenza diretta del dio. Secondo Otto gli dèi hanno davvero camminato con gli uomini.

wagner

Il giudaismo nella musica di W. Richard Wagner – Mimesis € 15.00

Richard Wagner è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca; per molti è il più grande compositore romantico, per Nietzsche il massimo esempio dello spirito dionisiaco nella storia della musica stessa. Non tutti sanno, però, che Wagner fu un convinto antisemita; precursore e propugnatore delle tesi razziste che, proprio negli anni in cui scriveva questo pamphlet, stavano cominciando a depositarsi nella coscienza collettiva del popolo tedesco. Tesi forti, basate sull’ideologia del pangermanismo e della superiorità della razza ariana; tesi che confluiranno nell’antisemitismo nazista. Dopo lo scandalo dei Quaderni neri di Heidegger, questo manifesto dell’antisemitismo wagneriano, poco conosciuto e praticamente introvabile, consente di fare un ulteriore passo avanti nella comprensione delle origini di un male che ha attraversato dall’interno i gangli vitali della cultura europea.

ana

Il cantante di corte. Tre scene. Con gli scritti di Karl Kraus su Hugo Wolf di Frank Wedekind, Paul Kraus – Analogon – € 16.00

Nelle opere qui presentate, il dramma Der Kammersänger di Frank Wedekind e gli scritti su Hugo Wolf di Karl Kraus, prende forma con contorni diversi lo spirito del tempo dissacratorio della Vienna tra i due secoli, con la musica come potente mezzo di contrasto. Mittner parla del dramma di Wedekind come di un “efficacissimo atto unico, tre sole scene, densissime, spietate e pure di una sorprendente levità giocosa. L’avventuriero wedekindiano questa volta è non solo valorizzatore dei falsi bisogni artistici della sua età ma anche vittima delle sue reali doti artistiche.” Wolf, di cui Kraus si erge a difensore d’ufficio dalle colonne della sua rivista Die Fackel, appartiene alla tipologia opposta: l’artista a tutto tondo alieno da ogni compromesso che l’industria dell’arte espelle. In quello stesso 1897 in cui Wedekind scrive e ambienta il suo dramma Wolf vive il suo personale dramma: collasso nervoso, follia, primo ricovero. Ma neppure la catastrofe che lo colpì gli risparmiò la furia dell’establishment culturale viennese. Qui Kraus dà libero sfogo alla sua fantasia rapsodica per inscenare la tragedia postuma di Wolf tra le quinte eccedenti del teatro a cielo aperto di Vienna.

CacciariSenza la guerra. Moriremo pacifisti? Il Mulino – € 12.00

Dopo il ’45 è sembrato che l’Europa riuscisse a mettere fuori gioco la guerra, sconfessando così gran parte del suo stesso passato. Ora però essa è nuovamente circondata da una conflittualità minacciosa, e per le nostre democrazie si sta forse annunciando un appuntamento fatale con la storia: un appuntamento nel quale mille indizi sembrano indicare che la guerra possa tornare d’attualità. Ma l’Europa saprà ritrovarne le categorie culturali, prima ancora che le armi? Provenienti dal mondo della storia, della geopolitica, della filosofia e della letteratura, quattro autorevoli voci fanno i conti con l’evoluzione dell’atteggiamento europeo sulla guerra: Massimo Cacciari; Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia, Elisabetta Rasy

Agatha

Agatha Raisin e il ballo mortale  di M. C. Beaton – Astoria – € 16.00

Di ritorno da un viaggio durante il quale è stata non solo scippata ma anche ignorata dalla polizia locale, Agatha decide di aprire la propria agenzia investigativa. All’inizio le vengono offerti casi modesti, ma finalmente… arriva il grande colpo: una ricca signora divorziata assume Agatha per indagare sulle minacce di morte ricevute dalla figlia Cassandra, prossima alle nozze. Dopo una falsa partenza, Agatha è costretta a reimpostare l’indagine quando il padre del fidanzato della ragazza viene trovato morto. Mai avrebbe immaginato di inaugurare il suo nuovo lavoro con così tanti omicidi!

TeatriAndare per teatri di Nicola Fano – Il Mulino – € 12.00

L’Italia è forse l’unico paese occidentale che ospiti teatri di ogni epoca: vederli equivale a ripercorrere l’intera storia del teatro. Mirabili teatri greci come quello di Siracusa e altrettanto ben conservati teatri romani, teatri rinascimentali come l’Olimpico di Vicenza e il teatro di Sabbioneta, teatri barocchi come La Pergola di Firenze, magnifiche sale settecentesche, dal Teatro Argentina a Roma alla Scala a Milano. Non mancano miriadi di teatrini di Palazzo e splendidi teatri novecenteschi, dal liberty puro dello Jovinelli di Roma ai numerosi teatri multifunzionali odierni. Fregi, piante delle sale, macchinari d’epoca, foyer e camerini recano traccia delle società che quei luoghi hanno frequentato condividendone l’immaginario.

recamiMorte di un ex tappezziere (brossura)
di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo -€ 14.00

Amedeo Consonni, il tappezziere pensionato protagonista di avventure rocambolesche e di investigazioni paradossali, è morto. Non di morte naturale, però. Ma come si è arrivati a quell’esito fatale? Occorre tornare un po’ indietro. Angela, la professoressa Mattioli vicina di casa e matura fidanzata del tappezziere, ufficialmente è andata a Bruxelles dalla figlia, ma è via anche per certi affari misteriosi. Un po’ immalinconito, Amedeo si trova ad affrontare la solitudine e prende una di quelle sbandate senili per una giovane barista, una bella ragazza dell’Est, che sembra in cerca di un padre o non è insensibile verso chi la tratta con antica cavalleria. Consonni si strugge d’amore. Intanto la vita della Casa di ringhiera procede nella micro malignità di tutti i giorni: il vecchio De Angelis tende le sue trappole al cagnetto che gli lorda la BMW e al suo padrone, l’ex alcolizzato e detossificato Claudio subisce le angherie della finta invalida signorina Mattei-Ferri, Donatella è incalzata da un corteggiatore, i peruviani del secondo piano diffondono chiasso festaiolo. Tutto come al solito. Questo piccolo teatro della crudele normalità è scombussolato dall’irrompere di due intrecci criminosi. La passione trascina Consonni in una storia infame di sfruttamento e traffici schiavistici di giovani donne, mentre un cospicuo panetto di droga, nascosto da due spacciatori di via Padova, viene scoperto da alcuni inquilini della ringhiera…