21 giugno Festa della Musica!

Ferrari

La sera della prima. Mozart, Da Ponte, Casanova e la nascita di Don Giovanni di Giorgio Ferrari – La Vita Felice – € 14.50

Il 29 ottobre del 1787 veniva rappresentato a Praga il dramma giocoso in due atti intitolato “Il dissoluto punito”, musica di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, basato su un mito popolare rappresentato in teatro e in musica e divenuto per antonomasia il ritratto del libertino impunito. Ma tutti i Don Juan che precedettero quello mozartiano – da Tirso de Molina a Molière (per non dire di quelli che lo seguirono, da Balzac a Baudelaire a Brecht) – convergono e derivano dalla figura che giganteggia nelle parole e nella musica di quel “Dissoluto punito” di Praga. Al quale mise mano anche un suo doppio e alter ego come Giacomo Casanova, presente anch’egli quella sera magica in cui Don Giovanni trovava la sua definitiva e insuperata collocazione nell’orizzonte dei miti moderni. Questo saggio racconta la cronaca di quei giorni in cui Mozart, Da Ponte e Casanova si radunano e si attraggono intorno alla figura di Don Juan, a cui finalmente, come in un’alchimia prodigiosa, Praga fa da fonte battesimale e l’ultimo dei grandi miti moderni celebra la sua apoteosi e la sua nascita.

mozart

I quartetti per archi di Mozart. Alla ricerca di un’armonia possibile di Sandro Cappelletto – Il Saggiatore -€ 22.00

Lodi, una locanda nei pressi della stazione di posta, Idi di marzo dell’anno 1770. Un ragazzo di quattordici anni, salda la mano, pochi i ripensamenti, compone il suo primo quartetto. L’avvio del primo movimento, un adagio in sol maggiore, lascia stupefatti: un incedere di viola e violoncello, lento, piano, austero, ieratico. Sulla partitura finale, il padre – che ha aggiunto abbellimenti, appoggiature, trilli – scrive: “15 di Marzo alle 7. di sera – di Amadeo Wolfgango Mozart”. Dal Quartetto di Lodi a quelli Viennesi e ai Prussiani, passando per i celebri sei affidati al maestro Haydn – perché sia loro “Padre, Guida, ed Amico!” -, Sandro Cappelletto disegna la traiettoria dei ventitré quartetti per archi che Mozart compose dal marzo 1770 al giugno 1790, proiettandola sullo sfondo della Vienna del secondo Settecento: umori e ultimi fulgori del Secolo dei Lumi che va spegnendosi si alternano così sulla pagina per dar conto delle ispirazioni e dei contrattempi, delle intuizioni e delle vertigini, di una tecnica straordinaria e del rapporto speciale che sempre Mozart sembrò avere con questo genere appena nato – il quartetto, che traccia la propria origine proprio a Haydn e a Luigi Boccherini – eppure già così diffuso.

bottacin

Piccolo dizionario musicale stendhaliano
di A. Bottacin – La Vita Felice – € 14.50

“Nell’ambito delle opere recenti di maggior spicco dedicate a Stendhal “Dilettante” (nel senso etimologico del termine, NdT), questo Dizionario Musicale Stendhaliano, che il suo autore – Annalisa Bottacin – qualifica modestamente come “piccolo”, si presenta quale insieme di erudizione e di piacevole diletto. In effetti, il piccolo dizionario consente di addentrarsi, attraverso le varie note relative agli interpreti e ai danzatori citati dal “Dilettante”, nel ruolo fondamentale svolto dalle arti della musica e della danza sui principali palcoscenici europei, dalla metà del XVIII secolo a quella del secolo seguente, e di seguirne in tal modo le trasformazioni più salienti. L’indagine di Annalisa Bottacin suscita ammirazione. La studiosa dimostra di conoscere assai bene il suo Stendhal. E infatti l’insieme dell’opera del grenoblese a essere esplorata: in primo luogo gli scritti sulla musica, ma anche le Oeuvres intimes (Souvenirs d’Egotisme, Vie de Henry Brulard, Journal, Journal littéraire, Correspondance Générale), gli articoli di Stendhal giornalista, tra cui in particolar modo il Courrier Anglais, i Mélanges (di letteratura, pittura e musica), i racconti di viaggio (in Italia e in Francia), L’Histoire de la Peinture en Italie, senza dimenticare i romanzi, i racconti, le novelle e il trattato De l’Amour.” (Dalla Prefazione di Suzel Esquier).

bietti

Ascoltare Beethoven di Giovanni Bietti – Laterza

€ 12.00

Un musicista e compositore, tra i migliori divulgatori musicali italiani, racconta un gigante della musica di tutti i tempi. Una storia in quattro movimenti, al pari di una sinfonia di Beethoven, che svela l’uomo, il linguaggio, i generi e i segreti del suo laboratorio musicale.

costello

Musica infedele & inchiostro simpatico
di Elvis Costello – Baldini & Castoldi – € 23.00

Elvis come il re del rock and roll, Costello in omaggio alla nonna di origine italiana, mentre il look rimanda a quello di Buddy Holly, con le sue giacche anni Cinquanta, i capelli corti, gli occhialoni, e la Fender Jazzmaster a tracolla. Si capisce subito che Declan MacManus, “Macca” per gli amici, c’entra poco o nulla con i new wavers suoi contemporanei, se non per l’insolenza e il piglio rabbioso che caratterizzano le sue prime uscite pubbliche. Dietro gli occhiali neri con la montatura spessa si nascondeva un ragazzo inquieto, elettrico, grintoso. Un tipo con un’aria poco conciliante e l’indole sviluppata sulle strade meno comode della vita. Quella rabbia furente di fragilissimo, insicuro giovanotto che pretendeva che il mondo pagasse alla svelta dazio al suo talento, Costello l’ha saputa sublimare in questa rutilante autobiografia, nella quale racconta la sua carriera di artista fra i più dotati, coraggiosi e prodighi di sempre. Perché alla fine, per quanto “Macca” abbia seminato in quasi tutte le sconfinate praterie della musica di consumo (beat, punk, rock, reggae, soul, pop, ma persino sinfonica e da camera), la sua era e resta una dimensione in cui il rock è certo questione stilistica ma, soprattutto, una disposizione d’animo, una vera e propria concezione del mondo.