Novità di narrativa della settimana


9788869931611La vita secondo me e altri scritti
 di Jack London – Elliot – € 7.50

Tre brevi scritti, tratti dalla raccolta “Rivoluzione e altri saggi” del 1909, dedicati alla riflessione esistenziale, politica e sociale di uno dei più grandi narratori americani di tutti i tempi: le sue esperienze, descritte in “La vita secondo me”, come pirata, manovale e vagabondo, e il successivo confronto con il mondo borghese della società letteraria; la matrice ideale dei suoi romanzi e la vocazione militante rivolta al Socialismo, all’anticapitalismo oltre che alla possibile, e per lui inevitabile, rivolta della classe operaia, in Rivoluzione; infine le trasformazioni sociali più dirompenti, fautrici di una bieca sperequazione sociale, che genera mostri e cittadini dormienti, acutamente descritti nel testo “Sonnambuli”.

Il d9788869931673ebutto di Debby di Louisa M. Alcott – Elliot – € 7.50

Deborah Wilder, detta Debby, ha diciotto anni e ha sempre vissuto in campagna; ha la testa sulle spalle e non si preoccupa dei formalismi della buona società. Un’estate riceve un invito per passare una vacanza al mare con la zia Pen, la quale spera così di farle incontrare un buon partito, tra una colazione in veranda e una passeggiata in spiaggia. Le premure della zia però sono fastidiose e inoltre la ragazza deve barcamenarsi tra le attenzioni di due corteggiatori, che rappresentano la ricchezza e il benessere economico da una parte e i sani principi morali dall’altra. La giovane debuttante dovrà scegliere che via intraprendere e lo farà, al modo di tutti i personaggi della Alcott, come una caparbia e indipendente donna moderna.

9788869931680Il topo sul vassoio e altri racconti di Arkadij Avercenko – Elliot – € 7.50

Sarcasmo e risate grazie al crudele e vivacissimo umorismo di Arkadij Avercenko, del quale vengono qui riuniti quattro spassosi racconti. Nel primo, che dà il titolo alla raccolta, durante una mostra, un grande critico trova esposto un topo su un vassoio da tè, presentato come un’opera di sublime valore artistico. Nel secondo, moglie e marito scoprono un ladro in casa, il quale sembra conoscere molto bene i loro segreti e inizia a ricattarli con i reciproci tradimenti: chi la spunterà tra i tre? A seguire, una divertente satira del romanzo russo e dei suoi infaticabili estimatori. Infine, un carcerato passa le sue giornate a coccolare una mosca, unica compagna di reclusione. Ma quando la parola passa all’insetto, la sua versione della storia è molto diversa..

9788862432009Breviario dei vinti II. 70 frammenti inediti di Emil M. Cioran – Voland – € 13.00

Ultimo testo redatto in romeno tra il 1941 e il 1944, il “Breviario dei vinti II” è rimasto allo stato di manoscritto finché Cioran fu in vita. Ritrovato tra le carte dell’autore solo dopo la sua morte, è un’opera illuminante per comprendere l’evoluzione interiore dello scrittore: esule nella Parigi dell’occupazione tedesca, impegnato quasi in un corpo a corpo con la lingua materna. Qui, un linguaggio ancora tellurico, a volte oscuro, a volte ravvivato da improvvise accensioni, fornisce il quadro di un pensiero aforistico, sprezzante delle contraddizioni fino all’insolenza, intollerante dei limiti della ragione, fra echi dell’antica scuola cinica e accenti di religiosità che lasciano intravedere i colori della gnosi.

9788869446733Linguaggio e verità di Friedrich Nietzsche – Castelvecchi – € 9.50

Questo libro raccoglie alcuni testi giovanili che Nietzsche scrisse fra il 1869 e il 1875 e che testimoniano l’inizio del suo cammino filosofico verso il linguaggio. Accanto al celebre “Su verità e menzogna” si presentano i suoi scritti sul linguaggio e sulla retorica in un’edizione curata dallo studioso Marco Carassai. Nietzsche riflette sulla priorità della grammatica rispetto alla logica, del linguaggio rispetto alla coscienza, della metafora rispetto al concetto. In particolare è la metafora – l’originaria improprietà della parola – a insinuare un cortocircuito insanabile nella circolarità metafisica di discorso e verità. La questione del linguaggio per il giovane Nietzsche significa inevitabilmente una messa in discussione radicale del pensiero tradizionale, in cui egli già inizia a sperimentare la critica genealogica e la trasvalutazione della ragione metafisica, in particolare della sua pretesa di verità.

9788868303761Lo specchio turco di Viktor Horvàth – Imprimatur – € 19.00

Questo romanzo trasporta il lettore in un viaggio avventuroso attraverso l’Ungheria del XVI secolo, quando una parte del Paese apparteneva al sultanato del glorioso Solimano il Magnifico, terra di confine instabile tra l’Oriente e l’Occidente. Ne è protagonista un ragazzo turco, Isa, appartenente alla più alta aristocrazia della città di Pécs. Attraverso le sue avventure, la narrazione scivola gradualmente nel mondo delle Mille e una notte, dove negli harem si celano affascinanti donne velate, nei giardini abbondano pesche e datteri, per le vie risuona il canto del müezzin, mentre i fitti boschi e le valli selvagge sono infestati da briganti pronti a tutto, anche ad attaccare i numerosi castelli ungheresi sparsi lungo la frontiera. La storia rende in maniera esemplare lo spaccato di un’epoca in cui profondi furono gli stravolgimenti degli usi e costumi apportati dagli ottomani nella regione. Centrale è la funzione della religione, in un’ottica di sincretismo davvero straordinaria: l’autore è fermamente convinto che il Corano e la Bibbia non si possano leggere separatamente.

9788862883344Guida al cinema western di M. Tetro, S. Di Marino – Odoya – € 30.00

Il cinema western è ancora vivo? Assolutamente sì, e non c’è da dubitarne. Ma quando è nato? Chi sono i suoi protagonisti, al di là dei più conosciuti? E perché nei suoi cento anni di storia è sempre stato così amato? Il western classico, il western crepuscolare e revisionistico, la contaminazione western, il western italiano e internazionale, la parodia western… Sono queste e molte altre le tappe di un lungo percorso che vi porterà alla (ri)scoperta di un genere cinematografico basato sull’avventura, sul confronto con l’ignoto e l’ambiente circostante, sulla ricerca di un’affermazione personale. Il cinema western in un racconto entusiasmante e ramificato, un libro che conquisterà sia gli appassionati che i neofiti, suggerendo nuove piste da esplorare, tra storia, mito e leggenda. Questa pista immaginaria, interrotta da quattro “bivacchi” che permettono di approfondire alcuni protagonisti della Frontiera realmente esistiti, segue l’evoluzione del genere tra registi e interpreti che dell’Ovest hanno dato la loro personale lettura. I due autori vi invitano perciò a fare una sosta e sedervi con loro intorno al fuoco: vi racconteranno di duelli infuocati, di cowboy e indiani ribelli, e sarà come perdersi in un mondo di polvere e pallottole, su uno sfondo nostalgico e poetico come la luce al tramonto nella Monument Valley. Il West non esiste più, ma in fondo, grazie a chi lo ha raccontato, il West non è mai finito.

9788893130141Simone Weil. L’attenzione al reale di Chenavier Robert  – Asterios – € 15.00

Morta all’età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un’esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi “nulla supera Platone”. Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell’interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle “Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione”: “La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l’unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l’unica lacuna di quell’ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato”. Weil ritorna sull’argomento nel 1943, affermando che “la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro”, dato che i pensieri relativi al “presentimento di questa vocazione” erano i soli “che non siano stati presi in prestito dai greci”.

9788837227814Per gioco. Saggi di antropologia filosofica di Eugen Fink – Morcelliana – € 15.00

Il “gioco” come concetto filosofico attraversa la storia del pensiero occidentale, da Eraclito a Nietzsche per citare due figure emblematiche dell’età antica e moderna. Negli scritti (1946-1973) qui per la prima volta tradotti Eugen Fink mediante un’indagine fenomenologica condotta su alcune “modalità fondamentali” dell’esistenza – oltre al gioco, il lavoro, la morte, l’amore… – ne approfondisce la funzione antropologica, utile a comprendere l’umano. Se dell’uomo in quanto ens cosmologicum si può parlare solo attraverso la sua relazione con il mondo, il gioco ne è un osservatorio privilegiato, essendo un modo d’essere peculiare di questa relazione. Nel gioco l’uomo interagisce con l’alterità e con l’ulteriorità: indossare maschere, assumere ruoli, attraversare soglie trasponendosi in luoghi e tempi diversi, è un modo per eccedere la propria esistenza finita.

9788816371590La natura del gotico di John Ruskin – Jaca Book – € 12.00

L’opera di Ruskin cadde in un momento in cui l’architettura e le arti figurative attraversavano una crisi di identità e il contrasto fra neo-medievalismo e relativismo eclettico toccava le punte più infuocate. La natura del gotico è uno dei più significativi documenti di quel periodo, in quanto digressione teorica, fino ad allora inedita in Italia, contenuta nel celebre libro Le Pietre di Venezia. Nel venir meno del valore assoluto di ogni riferimento alla tradizione, l’autore propone la forza di un modello mai prima esplorato: il Gotico, come orizzonte figurativo e normativo. Molti sono gli elementi di interesse di questo breve capitolo, in cui si vanno elaborando categorie che per l’architettura moderna almeno in parte definiranno, nel momento delle scelte, il crinale di rottura con il passato. Un discorso su struttura e ornato condotto con una tensione ben lontana dal prudente e indifferenziato eclettismo di tanta cultura architettonica ottocentesca; una profonda nozione di imperfezione che, vista come sigillo del pensiero originale, si oppone alla classica perfectio: ciò che è pienamente umano è sforzo orientato, errore possibile, intriso di senso. L’identificazione di classicità e “macchina”, confermata dalla totalità del lavoro servile nel mondo antico, introduce poi al tema della moralità, così vivo anche nell’architettura contemporanea.

9788816371545 L’ abolizione dell’uomo di Clive S. Lewis – Jaca Book – € 10.00

Clive Staples Lewis ci offre in questo volume un brillante, ma anche agghiacciante saggio sulla capacità dell’uomo di distruggere la propria umanità. Sono riflessioni e immaginazioni, visioni di un futuro prossimo e discussioni sul presente. Leggendolo, sembra a tratti di ritrovarsi in uno dei capolavori di fiction di cui è maestro; alcuni critici hanno addirittura sostenuto che questo saggio ne costituisca l’indispensabile controparte. Si tratta difatti di una realtà di condizionamento dell’umano, di svuotamento della sua intelligenza e della sua creatività sperimentabile da chiunque, in cui però la fantasia dell’autore entra prorompente a descrivere, come in un racconto, tutte le conseguenze attuali, possibili e perfino quelle che a volte si ha cura di definire come impossibili.

9788899376604La massoneria nella grande guerra di A. A.Mola – BastogiLibri  – € 22.00

Con la conflagrazione europea del 1914 le Massonerie degli Stati in lotta si schierarono con i rispettivi governi. In Italia le 2 organizzazioni massoniche, il Grande Oriente e la Gran Loggia d’Italia, sino ad allora avevano predicato pace e fratellanza. Dall’agosto 1914, invece, il GOI chiese la guerra contro l’impero d’Austria per completare il Risorgimento. Con l’intervento anche la GLdI condivise l’impegno per la vittoria. Ma la guerra generò il trionfo degli ideali massonici? Essa, in realtà, rafforzò correnti di pensiero ostili alla massoneria. Le ripercussioni della Grande Guerra sulla massoneria italiana sono esaminate dai saggi di Adilardi, Caldarelli, Carrara, Combes, Dondoli, Ferraioli, Benimeli, Fucini, Gabricci, Guanti, Mola, Nardacci, Perna, Pruneti, Rabbia, Ricci, Sangiorgi, Zarattini e Zarcone presentati in 2 Convegni della Gran Loggia d’Italia (Piombino e Roma, 2015). Dopo 4 anni di massacri, il conflitto ebbe una conclusione militare. Molto più arduo il bilancio politico e sociale. Forse avevano visto lungo i fautori della neutralità “vigile e armata”, che puntavano alla soluzione diplomatica del contenzioso tra gli Stati: l’antico sogno di Giuseppe Garibaldi.