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9788867831289Haiku e sakè. In viaggio con Santoka di Susanna Tartaro – ADD Editore -€ 13

Il libro di Susanna Tartaro è un viaggio, attraverso dodici tappe, nel mondo degli haiku e dei suoi girovaghi autori; Santoka su tutti, ma anche Basho e Issa, letti oggi con l’occhio di chi abita una città con tutte le sue piccole e continue trappole alla nostra felicità. Susanna Tartaro – che lavora a Radio3 e da anni cura Fahrenheit, storico programma di “libri e idee” – nel suo blog Dailyhaiku, racconta la propria passione per la poesia giapponese fatta di 5-7-5 sillabe, in cui si racchiudono, miracolosamente, saggezza e dolcezza, sapere e fantasia. L’haiku è una forma d’arte che ha origini lontane e nel libro Susanna Tartaro ne ripercorre la strada, restituendo questi piccoli e perfetti poemi alla nostra contemporaneità. Nelle pagine, i versi del monaco viandante Santoka dialogano con la quotidianità di motorini che sfrecciano nel traffico, con il lavoro alla radio, con l’attesa di un certificato o di un autobus, ma anche con gli improvvisi istanti di bellezza che spuntano da un marciapiede o da un sorriso intravisto dal finestrino. Haiku e sakè, accompagnato da alcune fotografie che segnano i capitoli del racconto, è un libro che trasmette passione e amore per la parola e per la scrittura, ed è capace di avvicinare i secoli e rendere universale il linguaggio di una poesia solo apparentemente semplice, carica invece di mille sfaccettature. Basta imparare a osservarle.

9788870914665

Un pappagallo volò sull’Ijssel (brossura)
di Kader Abdolah – Iperborea – € 19,50

Lungo le placide sponde del fiume IJssel, quattro paesini dell’Olanda profonda si ritrovano ad accogliere un gruppo di rifugiati. Provenienti da diversi angoli del Medioriente ma uniti dalla comune cultura islamica, sono i primi stranieri ad arrivare negli anni ’80 in questi centri di rigorosa tradizione protestante, incontrando la spontanea solidarietà dei locali e un nuovo mondo che li obbliga a interrogarsi sulla propria identità. Dall’affascinante Memed, che allaccia una difficile relazione con un’olandese, all’interprete Lina, che si adopera per l’integrazione fino a essere eletta in Parlamento, a Khalid, discendente da una famiglia di miniatori del Corano, che si fa strada come restauratore museale e “pittore di gay”. Dai fieri “dodici anziani” che tengono vive le antiche radici, alla ribelle Pari, che lascia il marito, studia l’olandese e comincia a scrivere per un giornale, pagando a caro prezzo la propria emancipazione. Ma le nuove ondate di profughi e populismi, l’11 settembre e l’omicidio di Theo van Gogh rompono i loro precari equilibri. In un imponente romanzo corale Kader Abdolah racconta dall’interno, con gli occhi degli immigrati, l’Olanda della proverbiale tolleranza che degenera in contrapposti radicalismi. E trasportando nell’Europa di oggi la poesia delle fiabe persiane, affida al pappagallo di una vecchia guaritrice olandese il ruolo di testimone delle umane vicende e mediatore, attraverso la letteratura, tra Oriente e Occidente.

9788845931000

Le leggende degli ebrei vol.6  di Louis Ginzberg – Adelphi -€ 38.00

Si assiste, in quest’ultimo scorcio della storia biblica del popolo ebraico, a un vertiginoso incalzare di eventi, come se tutto fosse contagiato da un’accelerazione incontrollata. Dall’ingresso in Terra Promessa sotto la guida del taciturno ma bellicoso Giosuè alle prodezze di giudici e condottieri, dall’istituzione di un’imperfetta monarchia allo scisma nazionale, dall’esilio babilonese alla strabiliante avventura della regina Ester, ogni cosa avviene secondo un ritmo ben diverso da quello che anima le storie precedenti, dove i patriarchi e le tribù si muovono in un mondo lento come il passo dei cammelli nel deserto. Qui tutto cambia, in primo luogo perché dominano i fatti di sangue e di guerra; ma anche nei rari periodi di pace c’è come un’ansia, una frenesia, che produce un veloce susseguirsi di accadimenti, con i protagonisti che sembrano in preda alla fretta di dire, di fare. Persino l’epopea del grande Salomone è una rapida sequenza di immagini da cui emerge un sovrano ambivalente, grandioso e meschino al tempo stesso, sapiente e insieme terribilmente incauto. Le contraddizioni che dominano l’intero corpus di racconti sembrano qui moltiplicate, ingigantite fermo restando lo sforzo continuo, e a volte sovrumano, di intravedere la mano di Dio e la sua parola nelle aporie della storia, in ciò che non è dato capire. Una storia più avvincente che mai, certo più imprevedibile che in passato.

9788845931123

I Maigret: Il ladro di Maigret-Maigret a Vichy-Maigret è prudente-L’amico d’infanzia di Maigret-Maigret e l’omicida di Rue Popincourt vol.14  di Georges Simenon – Adelphi – € 16.90

Georges Simenon nacque a Liegi il 13 febbraio 1903. La madre, superstiziosa, decise di registrarlo all’anagrafe come nato il 12 febbraio. Fu uno degli autori più prolifici del XX secolo, in grado di scrivere fino ad ottanta pagine al giorno. Pubblicò sotto diversi pseudonimi, scrisse centinaia di romanzi e racconti e venne tradotto in oltre cinquanta lingue, generando una tiratura complessiva stimabile intorno a settecento milioni di copie. Divenne famoso per aver creato la figura del commissario Maigret, il distinto omone dal carattere scontroso che fu il protagonista di ben settantacinque romanzi e di ventotto racconti. Simenon, nella sua produzione letteraria, si cimentò in diversi generi e sottogeneri letterari. Lo stile dello scrittore belga si caratterizza per la semplicità del vocabolario utilizzato e per le atmosfere molto particolari. Nonostante lo stile scarno, il carattere dei personaggi che abitano le sue storie emerge sempre in maniera decisa e profonda. La particolarità è che, pur utilizzando poche parole, dalle descrizioni degli ambienti e delle persone emerge sempre una scena estremamente nitida e reale. Morì a Losanna il 4 settembre 1989.

9788831725309

Chiedi alla luce di Tullio Avoledo – Marsilio – € 18.00

Gabriel è un uomo ricco, un architetto famoso: una archistar. Il suo vagare per l’Europa sembra improvvisato, casuale, addirittura involontario; o forse è guidato da un destino, da un’antica sapienza, da una volontà divina – o da un amore perduto. Il mondo nel quale vaga, il Vecchio Mondo, è irrimediabilmente vecchio, stantio, prossimo alla Fine. Gabriel è uno dei pochi che vedono, intravedono, sanno la prossimità della Fine: e così lui cerca, dentro al tempo che sfugge, in città e paesaggi che già svaniscono, di salvare qualcuno. Fanciulle ignare, artisti maledetti, grandi boia di stato: senza sapere bene perché, l’uomo – che a volte appare potentissimo e altre volte fragilissimo salva, salva, salva. Soprattutto chi non vuol essere salvato. E noi, col cuore in gola, seguendo le avventure di quest’uomo, impariamo a domandarci cosa sia il mondo che stiamo attraversando: un mucchio di cose reali e opache, oppure una fantasia nella mente di un dio che ormai pensa ad altro, il trucco di un prestigiatore, l’illusione prodotta da una matrice o da un tumore che cresce nel cranio di un uomo innamorato della vita. Come sempre nei romanzi di Tullio Avoledo, anche in “Chiedi alla luce” tutti i mondi inventati sono terribilmente reali.

9788845931055

Gli americani a Vicenza e altri racconti 1952-1965 di Goffredo Parise – Adelphi – € 18.00

Benché uscito dopo la sua morte, questo libro porta a compimento un progetto di Parise: radunare intorno a “Gli americani a Vicenza” una costellazione di altri racconti più o meno coevi. Racconti che potrebbero figurare sotto l’etichetta “I dintorni del Prete bello”, tanto appaiono variabili di quel romanzo popolato di personaggi festosamente eccentrici, ma in cui sopravvive anche qualcosa del Parise magico e surrealista del “Ragazzo morto”: “gli occhi esposti alle prime impressioni del mondo come a un tiepido e funebre refolo d’aria primaverile – sbarrati davanti alla vanità inconsolabile che si cela dietro qualunque mistero” (C. Garboli). Basti pensare al viscido e vizioso don Claudio, dalla veste che sa “di incenso, di crema per dopo-barba e di un odore che avevo sentito vicino alle gabbie delle scimmie durante la fiera”; ad Adelina, la cui vita si spegne lentamente nel collegio delle Addolorate fra mirabili ricami e ‘pazienze’; a Cleofe, che gira per la città vestita di fastosi cenci offrendo polvere che fa prurito, farfalle di carta giapponese, macchie finte d’inchiostro; a Teo, che si consuma d’amore per una donna a cui non ha neppure mai rivolto la parola, e quando alla fine riesce a sposarla, ormai vecchia, è solo per abbandonarla poco dopo – a tutti gli scherzi, insomma, che solo in provincia il destino gioca a chi gli viene a tiro, a tutte quelle storie che Parise (sono di nuovo parole di Garboli) sa “far decollare dalla pagina”, con “mano senza peso” e con “il riso di eterno puer”.

9788817087766

Una ragazza intrattabile di Anne Tyler – Rizzoli – € 19.50

Kate Battista ha ventinove anni, vive a Baltimora e si sente in trappola. Tocca a lei occuparsi del padre scienziato, l’eccentrico e dispotico dottor Battista, tocca a lei badare alla sorella quindicenne con le sue manie da fanatica vegetariana. E anche al lavoro, salta sempre fuori qualche problema: i bambini della scuola materna la adorano, ma i genitori gradiscono un po’ meno certi suoi metodi insoliti e sbrigativi. Altre sono le preoccupazioni del dottor Battista, che dopo anni di carriera accademica sente finalmente di avere per le mani una scoperta importante. Le sue ricerche sulle malattie autoimmuni sono a un punto di svolta, ma è necessario che Pëtr Scerbacév, il suo brillante e insostituibile assistente russo, non lo abbandoni proprio adesso; e invece purtroppo il visto di Pëtr sta per scadere. Un modo per farlo restare in America, però, ci sarebbe, e allora, come sempre, il dottor Battista chiede soccorso a Kate, e sarà un grido d’aiuto quasi commovente, per quanto assurdo. Da spirito indipendente e anticonformista qual è, la bisbetica Kate si lascerà domare, a modo suo. C’è, in questa effervescente riscrittura della “Bisbetica domata”, tutto lo humor raffinato che è il marchio di fabbrica di Anne Tyler. E noi lettori ci ritroviamo con il sapore pieno e agrodolce di una commedia cha fa splendere di leggerezza una figura femminile ribelle, devota, amabilissima.

9788831724777

Ferdinando Scianna. Il ghetto di Venezia 500 anni dopo-The Venice Ghetto 500 years after. Catalogo della mostra (Venezia, 26 agosto 2016-8 gennaio 2017) Marsilio – € 28.00

“Ferdinando Scianna ha saputo costruire un racconto delicato, ha scelto una prosa senza malinconia, ha cercato affinità elettive con affetto e gratitudine. Ha dato forma a una memoria collettiva elevando e distinguendo singole storie: se ne avverte la bellezza e la solennità.” (Denis Curti)

9788845282171

Noi tre di Mario Fortunato – Bompiani – € 17.00

“Noi tre” è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell’autore di questo romanzo – tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e “consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d’essere”. E poiché avevano quasi tutto in comune, “si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà”. L’Italia è quella degli anni ottanta del secolo scorso. Un Paese opulento, di colpo incline a scrollarsi di dosso le molte ipocrisie della tradizione cattolica e di quella comunista. L’Italia che dissipò se stessa nell’ubriacatura del consumismo, ma anche una nazione che finalmente si affacciava alla modernità. Nella musica pop trionfavano le band neoromantiche. In letteratura si riscopriva il minimalismo. Nell’arte tornava l’uso dei pennelli e della tela. La pubblicità – Andy Warhol era ancora vivo usciva dal dominio dell’economia per entrare in quello dell’estetica. Pier, Filippo e Mario inventarono un linguaggio quotidiano di amicizia, complicità, erotismo. E quella fu la loro “età del jazz” formato tascabile. Erano giovani, si sentivano liberi e persero tutto. Pier incontra subito la notorietà letteraria, pagandola a caro prezzo. Filippo è il più giovane: possiede il distacco dei fratelli minori, ma l’inquietudine lo divora. Mario, che dei tre si direbbe il più forte, è tuttavia il meno sicuro di sé.

9788858125229

Storia d’Italia in 15 film di Alberto Crespi – Laterza – € 20.00

I film raccontano sempre due epoche. Una è quella in cui sono ambientati, il contesto storico in cui si dipana la trama. L’altra è quella in cui vengono realizzati. In 1860 Blasetti descrive il Risorgimento come impresa ‘dal basso’ per creare una continuità con il fascismo, che vedeva come fenomeno rurale e popolare. Cosa che a Mussolini, da un certo punto in poi, non piacque più. Nei libri di Guareschi, Don Camillo è incredibilmente più violento e sanguigno mentre nei film lui e Peppone vengono ammorbiditi e resi simpatici. Perché? È un caso che Tutti a casa di Comencini, film sulla nascita goffa e incompiuta della nostra democrazia, esca nel 1960, l’anno di Tambroni e dei morti di Reggio Emilia? Questo libro parla del fascismo utilizzando Amarcord di Fellini, del ’68 con Sandokan di Sollima, degli anni 70 con Salò di Pasolini, passando per la caduta del muro con Palombella rossa di Moretti, fino all’attualità politica sconfortante della serie tv Gomorra. II viaggio sarà lineare e cronologico per quanto concerne gli eventi storici, mentre compirà un continuo andirivieni nella storia del cinema: incontreremo fenomeni come colonialismo, fascismo, Resistenza, dopoguerra in film di epoche disparate, diversissimi fra loro.

9788858125540

Babel di Zygmunt Bauman, Ezio Mauro – Laterza – € 10.00

Viviamo in mare aperto, sotto l’onda continua, senza un punto fermo e uno strumento che misuri il peso e la distanza delle cose. Nulla sembra stare più al suo posto, molto sembra non avere più un suo posto. Non vediamo la direzione di marcia, così solchiamo un territorio sconosciuto, in ordine sparso. I principi che hanno sostanziato l’ethos repubblicano, quel sistema di regole che ha orientato i rapporti di autorità e le modalità della loro legittimazione, i valori condivisi e la loro gerarchia, fino ad arrivare al nostro comportamento e ai nostri stili di vita, devono essere ripensati alla radice perché non sembrano più adatti all’esperienza e alla comprensione di un mondo che ha subito la più travolgente dilatazione spaziale e al contempo l’inedita connessione globale.

9788862615525

In questa Italia che non capisco di Mark Twain – Mattioli 1885 – € 8.90

Tratti da “The innocents abroad”, colossale libro di viaggio pubblicato a puntate nel 1869. Questi capitoli dedicati all’italia sono particolarmente interessanti. Il viaggio, a bordo del piroscafo Quaker City, lo portò in numerose tappe lungo le coste del mediterraneo fino alla terrra santa, passando anche per Milano, Genova, Pisa, Roma, Napoli e molte altre località. Non sperate di trovare un elogio della cucina italiana però: Twain riesce a sorprendere anche qui, difendendo la cucina americana anche di fronte a un piatto di pasta. Ad accompagnare questa edizione, alcune illustrazioni tratte dall’edizione originale e uno scritto di W. D. Howell, che per anni fu legato a Twain da grande amicizia.

9788858125328

Stranieri alle porte di Zygmunt Bauman – Laterza – € 14.00

È dall’inizio della modernità che alla porta dei popoli bussano profughi in fuga dalla bestialità delle guerre e dei dispotismi o dalla ferocia di una vita la cui unica prospettiva è la fame. Per chi vive dietro quella porta i profughi sono sempre stati stranieri. Solo che oggi è stato scatenato un vero e proprio attacco di ‘panico morale’, il timore che un qualche male minacci il benessere della società. Quei nomadi – non per scelta, ma per il verdetto di un destino inclemente – ci ricordano in modo irritante, esasperante e raccapricciante quanto vulnerabile sia la nostra posizione nella società e fragile il nostro benessere. Dovremmo soffermarci e intendere le parole di papa Francesco: “Cancelliamo ciò che di Erode è rimasto anche nel nostro cuore; domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, di piangere sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, e chiediamoci: chi ha pianto? chi ha pianto oggi nel mondo?”.

9788858125205

Gli africani siamo noi. Alle origini dell’uomo di Guido Barbujani – Laterza – € 15.00

Non bisognerebbe affrontare le sfide del Ventunesimo secolo con l’armamentario concettuale e ideologico del Settecento, ma succede. La convivenza fra persone di provenienze diverse, portatrici di diverse esperienze, stili di vita e convinzioni, pone problemi complessi. Per una curiosa reazione, molti invocano soluzioni illusoriamente semplici – fili spinati, muri, quote di immigrati, fogli di via – rispolverando vecchissime teorie sull’insanabile differenza razziale fra popoli del nord e del sud. Questo testo cerca, al contrario, di stimolare qualche ragionamento. Prima di tutto, sulle responsabilità di molti scienziati nel fornire giustificazioni di comodo per lo schiavismo e il colonialismo; e poi su quanto le teorie della razza, che pure hanno generato sofferenze e conflitti enormi e reali, si siano rivelate irrealistiche, incoerenti e incapaci di farci comprendere la natura delle nostre differenze. “Gli africani siamo noi” racconta anche un po’ delle cose che abbiamo capito da quando la biologia ha abbandonato il paradigma razziale: parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall’Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.

9788868335236

La vera vita. Appello alla corruzione dei giovani di Alain Badiou – Ponte alle Grazie – € 12.00

Che cos’è la giovinezza? Che cosa è stata per le innumerevoli generazioni che ci hanno preceduto? E che cosa significa essere giovani, oggi? È una condizione trionfante e privilegiata dell’esistenza, tanto che il giovanilismo è diventato il paradigma di vita nelle società neoliberiste (si è giovani finché si è in grado di consumare), oppure è qualcosa di altamente problematico e di falso? Di “terribile”? Sono queste le domande che si pone uno dei maggiori filosofi viventi in questo breve ma ricchissimo libro. La giovinezza vi viene considerata come quella fase cruciale della vita in cui si decide se costruire la propria esistenza o bruciarla. Se nelle società attuali, venuto meno il potere che aveva la tradizione di dare un senso alle cose, si è condannati a un’adolescenza infinita, e l’adulto diventa niente più che un adolescente con qualche mezzo in più per consumare, quale idea è ancora in grado di radicarsi nei giovani perché attingano quella “vera vita” di cui Rimbaud, il poeta della giovinezza, diagnosticava l’assenza? Badiou offre una risposta paradossale: bisogna, socraticamente, corrompere i giovani, distoglierli dall’universo luccicante delle merci, creare per loro le condizioni di un nuovo pensiero che sappia farsi fratello del sogno.

9788836815135

Viaggio in Russia di Stefan Zweig – Passigli – € 10.00

 Stefan Zweig non è solo uno dei narratori più popolari del primo Novecento, ma anche scrittore dai molteplici interessi: saggista, biografo e cronista di viaggio. Tra i suoi reportages, vi è anche, in prima traduzione italiana, questo resoconto del suo viaggio in Russia nel 1928, quando vi si recò in occasione del centenario della nascita di Tolstoj. Viaggio che avveniva a soli dieci anni dalla rivoluzione d’ottobre, e che lo impressionò profondamente. Zweig scrive acutamente della nuova realtà che scopre mano a mano, rendendosi conto fino in fondo di quale frattura si stava verificando tra il mondo della Russia dei Tolstoj, dei Cechov, dei Dostoevskij, e la nuova realtà politica e sociale. Con l’occhio attento del testimone, senza la pretesa di giudicare, desideroso di dare ai lettori europei una testimonianza oggettiva di ciò che accadeva in Russia in quegli anni, profondamente ammirato del ‘genio russo’, Zweig sente la necessità di abbattere i muri dei pregiudizi occidentali invitando alla scoperta della grande umanità di quel popolo, dell’enorme processo di vita intellettuale e della sua eroica capacità di attesa e di sopportazione, “tanto vaste quanto la terra russa”.

9788838935428

Voci del verbo andare di Jenny Erpenbeck – Sellerio  – € 16.00

Richard è un filologo classico in pensione, quasi per caso entra in contatto con un gruppo di africani alloggiati in un campo profughi di Berlino. È un uomo solo, vedovo e senza figli, e ha molto tempo a disposizione; in quel luogo si scoprirà capace di ascoltare le vite degli altri, le peripezie e le vicissitudini di chi viene dal Ghana, dal Ciad, dalla Nigeria, storie di lutto, fame, guerra, coraggio e difficoltà. Nel dialogo con gli esuli Richard scorge un’umanità a tratti capace di essere innocente e integra. La sua cultura classica funge da elemento rivelatore, lo aiuta a immergersi in un mondo e in una diversa visione del mondo, a confrontare valori a volte contrapposti. L’antichità e la modernità, l’universalismo e l’interesse individuale, il difficile bilanciamento tra gli ideali e la sopravvivenza. Gli uomini a cui pone le sue domande sono riusciti ad arrivare a Berlino nell’autunno del 2013, dopo essere sbarcati a Lampedusa. Sono quattrocento stranieri in terra straniera, e tutto per loro è diverso, difficile, alieno. Prima si accampano in una piazza del quartiere Kreuzberg per chiedere aiuto e lavoro, ma la polizia li sgombera e li ricovera nella zona orientale della capitale. Vitto e alloggio, una prima conquista, e poi un corso per apprendere la nuova lingua. Ma per loro, come per quasi tutti quelli che sono scappati dai paesi di origine per approdare in Europa in cerca di un rifugio e di una casa, la normalità è una conquista difficile.

9788838935466

Un solo paradiso di Giorgio Fontana – Sellerio  – € 14.00

Una storia d’amore: ma anche il resoconto di quanto tale sentimento possa condurre alla distruzione di sé. Il racconto di una passione assoluta, forse troppo grande per tempi così precari, di cinismo e paura: ma che restituisce ad essa tutta la sua dignità, il suo pudore, e insieme il suo peso tragico. Due vecchi amici si incontrano per caso nel bar che era stato un tempo il covo della loro tribù urbana. Si erano persi di vista e uno dei due, il protagonista, comincia a raccontare all’altro: che prima resta interlocutorio, poi stizzito, e infine folgorato dall’impeto inattuale della storia. Alessio, sul finire dei vent’anni, un lavoro normale, originario di una famiglia delle montagne lombarde con un padre autoritario e un fratello sbandato, trombettista in una piccola jazz band, coltiva una mediocrità esistenziale: un “dolceamaro contentarsi”, lo chiama. Martina invece è magra e dal corpo agile e nervoso; viene da una famiglia di professionisti meridionali, non dice molto di se stessa, e i suoi gusti sono spesso poco originali. Due ragazzi qualunque: ma da questo “qualunque” si genera di colpo una strana forza tempestosa, una divina mania. Un fuoco breve che esplode per le strade di Milano – evocata limpidamente, quartiere dopo quartiere – e si consuma al suono di una musica febbrile. Fino a quando, così com’era venuto l’amore se ne va all’improvviso…

9788893440356

Una poltrona sulla Senna. Quattro secoli di storia di Francia di Amin Maalouf – La nave di Teseo – € 21.00

Raccontando la vita e le avventure delle diciotto personalità che si sono succedute sulla 29° poltrona dell’Académie française a partire dal 1634, Amin Maalouf ci fa rivivere quattro secoli di storia francese ed europea. L’Accademia ha sede lungo la Senna, in uno spazio compreso tra il Louvre e il Quai Conti; è da qui che si snoda il caleidoscopio di una storia che ancora continua: il potere dei re e dei cardinali, uomini di spada e di commercio; e ancora filosofi e uomini di scienza, poeti, librettisti, drammaturghi, romanzieri più o meno influenti nella vita pubblica. I conflitti di idee, gli scontri, gli intrighi, le storie d’amore tessono la trama di questa storia non solo della Francia, ma dell’Europa intera. Maalouf ricostruisce la querelle sul Cid, ci riporta all’editto di Nantes, alla questione del Giansenismo, all’espulsione dei Gesuiti, all’emergenza della massoneria, alla Rivoluzione francese, al colpo di Stato del 18 Brumaio, alla guerra con la Prussia del 1870, alla Comune di Parigi, alla scoperta dell’anestesia, all’istituzione dei funerali nazionali, sino all’Affaire Dreyfus e alle grandi guerre del XX secolo. A partire da una semplice poltrona, emblema della fragilità della nostra memoria, posto ai bordi della Senna, Amin Maalouf ci fa rivivere tutta la ricchezza di una cultura straordinaria come quella francese ed europea.
9788816371613

Dall’arte di nutrire la vita. Gli esercizi del palo eretto di Xuanjie Wang, John P. Moffett – Jaca Book – € 12.00

“Un libro semplice, dedicato al Qi Gong, l’antica Pratica cinese del Soffio Vitale. Una pubblicazione attuale e precisa. Uno svolgimento sapientemente bilanciato tra una parte introduttiva e una specifica parte dinamica. Numerosi metodi ed esercizi pratici, ben spiegati e illustrati, arricchiti di puntuali valutazioni circa i significati funzionali ed energetici, seguono a un prezioso profilo storico della disciplina cinese del Qi Gong e a una fattiva disamina dei fondamenti di fisiologia energetica tradizionale e di pratica energetica. Dovunque si riconosce la mano esperta di chi davvero respira e si alimenta di questa disciplina. Un testo che sa riunire teoria e pratica, informazione generale e precisa descrizione delle singole pratiche, e lo fa in modo naturale…

9788869830334

La leggenda del western. Da John Ford a Quentin Tarantino di Francangelo Scapolla – Il Nuovo Melangolo – € 10.00

Il western classico hollywoodiano, che André Bazin definiva “il cinema americano per eccellenza”, ha rappresentato, per intere generazioni, una realtà assolutamente magica e coinvolgente: gli spettatori avevano come unico interlocutore uno spazio, lo schermo, dove si muovevano i divi/eroi e si sviluppavano le trame, nelle quali gli stessi venivano proiettati, subendo un processo di seduzione e di identificazione con i protagonisti del film, di cui le componenti essenziali erano l’epica, l’avventura, le sconfinate praterie, le guglie della Monument Valley, l’incanto e lo spettacolo della natura. Il talento e il genio di autori quali ]ohn Ford, Raoul Walsh, Howard Hawks, Anthony Mann, Delmer Daves ha contribuito in modo determinante e fondamentale a nobilitare e ad arricchire il genere, così come la presenza di interpreti affascinanti come Gary Cooper, John Wayne, Henry Fonda, James Stewart, Randolph Scott, per citare i più noti. Il testo non si limita all’analisi delle opere appartenenti all’epoca d’oro del cinema classico americano: si occupa, ovviamente, anche dell’intera filmografia western successiva, dai primi anni Sessanta agli “spaghetti western”, dai film della New Hollywood a quelli del revisionismo, dal cinema western dei nuovi autori fino a “The Hateful Eight” di Tarantino. Non è possibile analizzare in profondità l’intera storia.

9788823514966

Il corso dell’amore di Alain de Botton – Guanda – € 18.00

A Edimburgo, Rabih e Kirsten si conoscono sul lavoro – lui architetto, lei funzionarla comunale – si piacciono, iniziano a frequentarsi, decidono di sposarsi e hanno dei figli. Una storia d’amore come tante. Potrebbe finire qui, con le tradizionali parole e vissero per sempre felici e contenti… Ma cosa succede dopo? Cosa succede una volta che la passione degli inizi lascia spazio alle prime difficoltà, alla noia, alla ripetitività degli anni passati insieme? In questo nuovo romanzo, che arriva a più di vent’anni dall’esordio con “Esercizi d’amore”, Alain de Botton racconta la fase della relazione che segue l’innamoramento e ci mostra, alternando la storia di Rabih e Kirsten a considerazioni illuminanti, come sia possibile “imparare” di nuovo ad amarsi, di un amore più razionale e meno romantico, forse, ma proprio per questo più profondo. Seguiamo Rabih e Kirsten nelle loro vicende quotidiane e li vediamo alle prese con le grandi gioie della genitorialità, ma anche con le continue discussioni per le piccole cose, le delusioni, le aspettative non corrisposte, i tradimenti. Il percorso è accidentato, e non sempre i due ce la faranno da soli, ma nonostante tutto sceglieranno di provarci ancora. Una riflessione originale sulle relazioni moderne e allo stesso tempo il sorprendente romanzo dell’amore non romantico.

9788860308351

L’ economia nella mente. Come evitare le trappole che fanno perdere soldi di Paolo Legrenzi, Armando Massarenti – Cortina Raffaello -€ 12.00

Il panorama economico degli ultimi anni ha incrinato le certezze dei risparmiatori, che devono decidere come investire in uno scenario incerto. Molti sostengono che la soluzione consista nel promuovere una maggiore alfabetizzazione finanziaria. Ma è davvero così? Paolo Legrenzi e Armando Massarenti mostrano che, per non gettare al vento i nostri risparmi, la prima cosa da imparare è come funziona la mente e come evitare di prendere decisioni dettate dall’irrazionalità e dall’emotività. Spesso la pigrizia ci impedisce di cambiare le scelte di investimento del passato, la paura ci spinge a vendere un titolo azionario subito dopo il crollo di una Borsa. Se invece impariamo a evitare comportamenti irrazionali e a controllare le nostre emozioni, potremo investire i nostri risparmi dormendo sonni tranquilli (senza nascondere i soldi sotto il materasso).