Novità

9788831724760

I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia. Catalogo della mostra (Rovigo, 17 settembre 2016-14 gennaio 2017)
di G. Romanelli, F. Lugato – Marsilio – € 34.00

“Questa mostra è dedicata al movimento dei Nabis e, quindi, al ruolo giocato attivamente o di riflesso dalla figura e dall’opera di Paul Gauguin, da un lato; e, dall’altro lato, ai riflessi che quel movimento e quei protagonisti hanno determinato nelle convinzioni teoriche e nell’opera di grandi sperimentatori italiani quali Gino Rossi e Arturo Martini (cioè nel nucleo più avanzato del vivacissimo gruppo di Ca’ Pesaro). Essa viene in un certo senso a completare un’indagine critica che, iniziata con la mostra dedicata all”Ossessione nordica’ e proseguita con quella intitolata il ‘Demone della modernità’, ha affrontato in termini crediamo originali e talvolta inediti proprio il crogiolo culturale e artistico che tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX ha animato, messo in crisi e sconvolto il panorama artistico e letterario, filosofico e poetico, di saperi e addirittura di pratiche cliniche, di spiritualità e di convinzioni religiose: panorama che è uscito, da un tale travaglio, del tutto rinnovato.”

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Conosci Venezia?
di Giuseppe Saccà, Barbara Colli – Edizioni Clichy – € 15.00

 

Venezia, città unica, «nobilissima e singolare», irripetibile, eccentrica, turbante, ammirata fin dal medioevo dai molti viaggiatori che da allora vi transitano incessantemente, dimora d’elezione per poeti, artisti e sognatori. Nata dall’acqua, in questo elemento trova il suo fondamento e costruisce la sua forma e la sua potenza. Città che ha fatto la Storia e in cui si sono svolte mille storie, storie che si rincorrono, in un gioco di richiami e rimandi tra passato e presente, nelle 450 domande di questo volume che mescola cronaca e aneddoti, grandi eventi ed episodi minuti, personaggi illustri e illustri sconosciuti. Una guida per perdersi nel tempo e nello spazio, secondo quell’augurio che Diego Valeri formulava nella sua Guida sentimentale di Venezia «… beati i poveri di topografia, beati quelli che non sanno quel che si fanno, ossia dove vanno, perché a loro è serbato il regno di tutte le soprese, di tutte le scoperte straordinarie».