Nuovi arrivi

9788854513105

La fonte sacra di Henry James – Neri Pozza 2016 € 14.00

“‘La fonte sacra’ è il solo romanzo lungo in cui James si serve di una voce narrante in prima persona […]. Leon Edel ha riassunto in due righe la trama del romanzo: ‘un acuto e ipersensibile osservatore passa un fine settimana in una casa di campagna studiando ciò che ritiene essere il modo in cui due coppie si svuotano a vicenda’. La ‘sacra fonte’ che dà il titolo al libro è quella da cui ciascuno dei quattro, secondo il narratore, attinge vita, intelligenza e giovinezza, che passa poi all’altro, alternativamente svuotandosi e riempiendosi. Ciò che – attraverso una fitta trama di ipotesi e di smentite, di indizi e di controprove, che fanno assomigliare il romanzo a una detective-story senza delitto – il narratore si studia di comprendere è da quale donna – da quale fonte – Gilbert Long, notoriamente sciocco, ha tratto improvvisamente la sua intelligenza e bevendo a quale sorgente la quarantenne signora Brissenden ha riacquistato la giovinezza che suo marito, anagraficamente più giovane, ha invece perduto […]. Nessuna delle risposte che di volta in volta egli crede di dover dare – Lady John, May Server, forse la stessa signora Brissenden – trova conferma […]. La fonte sacra è, in questo senso, l’esperimento supremo dell’arte di Henry James […]: ciò che alla fine il narratore – e con lui il lettore – contempla è un’ispirazione pura e senza oggetto, una Musa senza volto e senza nome.” (dalla prefazione di Giorgio Agamben)

9788893440868Dalla periferia dell’impero. Cronache da un nuovo medioevo di Umberto Eco – La nave di Teseo – 2016 € 13.00

Organizzati secondo una logica tematica, questi saggi, apparsi su quotidiani e riviste tra il 1973 e il 1976, ripropongono Eco come semiologo del quotidiano, attento e curioso critico del costume e del linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa. Eco riferisce quanto avviene alla periferia dell’impero americano, cioè nei paesi dell’area mediterranea, analizzando in modo apparentemente divagante gli slogan pubblicitari, le conversazioni della gente in treno, il discorso di Paolo VI sulla pillola, le invettive di Fanfani contro la pornografia. Tanti brevi racconti di un’Italia in trasformazione, ma ancora un po’ bigotta e provinciale.

9788893250726

Il caso Maurizius
di Jakob Wassermann – Fazi – 2016 € 18.50
Etzel Andergast, figlio sedicenne del procuratore generale Wolf von Andergast, vive come un recluso nella casa paterna nel tentativo di impedire al genitore di avere contatti con la madre, che lui non ha mai conosciuto. Un giorno Etzel, frugando tra gli incartamenti del padre, scopre gli atti relativi a un processo avvenuto diciannove anni prima che portò all’ergastolo un certo Maurizius, accusato di aver ucciso la moglie Elli. Etzel si appassiona al caso, ritenendo che vi siano nella vicenda troppi lati oscuri e, di nascosto dal padre, la cui brillante arringa era valsa a dimostrare la colpevolezza dell’accusato, decide di condurre un’indagine personale e fugge. Il padre, scosso dalla sparizione del figlio, chiede e ottiene la grazia per Maurizius, ma questi non l’accetta, desideroso di una riabilitazione completa. Basato su un fatto di cronaca realmente accaduto, “Il caso Maurizius”, pubblicato con grande successo in Europa negli anni Venti, è un romanzo in cui, attraverso il contrasto padre-figlio, si riflette quello di un’intera generazione con il proprio passato.

9788831175227

Il destino della libertà. Quale società dopo la crisi economica?
di Zygmunt Bauman, Chiara Giaccardi, Mauro Magatti – Città Nuova – 2016 € 12.00

L’anelito di libertà ha attraversato tutta la storia dell’umanità. Il desiderio e la volontà di essere liberi ha prodotto movimenti politici, ordinamenti giuridici e sistemi economici; ha modificato comportamenti, tradizioni e costumi; ha generato simboli, idee e identità culturali. Oggi, però, la società occidentale ha l’ostentata presunzione di definirsi come una società autenticamente libera. Partendo da questo presupposto, uno dei più importanti intellettuali odierni, Zygmunt Bauman, il teorico della società liquida, e i sociologi Mauro Magarti e Chiara Giaccardi riflettono sull’esito paradossale che ha avuto il poderoso sviluppo economico degli ultimi quarant’anni. Da un lato, ha indubbiamente ampliato la libertà degli esseri umani perché ha aumentato a dismisura le potenzialità di scelta dell’individuo e ha sottratto una parte dell’umanità dai millenari vincoli imposti dalla natura; dall’altro lato, però, ha ingabbiato l’uomo moderno in una concezione radicalmente individualistica dell’esistenza umana, finendo per renderlo prigioniero del consumismo, degli apparati tecno-economici e della volontà di affermare se stesso. Cosa significa, dunque, essere liberi? Mai come oggi, di fronte ai profondi mutamenti sociali, culturali ed economici che stanno caratterizzando il mondo contemporaneo, è importante porsi questo interrogativo. Perché, in fondo, come ha scritto Bauman “la libertà è il nostro destino: una sorte che non può essere ignorata e non ci abbandona mai”.

9788893440851

Kant e l’ornitorinco
di Umberto Eco – La nave di Teseo – 2016 € 16.00

Questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di Umberto Eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. Eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l’ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo. Confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da Aristotele a Heidegger, Eco discute i problemi dell’essere, della verità, del falso, del riferimento, della realtà, dell’oggettività della conoscenza e della congettura. Con straordinaria lucidità, Eco anticipa così, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale – prima fra tutte la questione del realismo.

9788869931857

Memorie di un giudice di campagna
di Somerville e Ross – Elliot – 2016 € 17.50

Un ex ufficiale dell’esercito inglese, il maggiore Sinclair Yeates, decide di accettare l’incarico di “giudice”, quasi un governatore, in un paesino dell’Irlanda, e si trasferisce lì insieme alla novella sposa. Pensa di trovare tramonti memorabili e pace ma ben presto, giovane e inesperto com’è, deve fronteggiare la vita quotidiana della comunità rurale con tutti i suoi eccentrici abitanti, destreggiandosi tra giornate di caccia alla volpe, corse di cavalli e feste locali di ogni genere, oltre che dirimere le controversie più bizzarre e impensabili. Una serie di racconti, divertente e brillante, che narra le beghe amministrative delle piccole città di campagna e sa far luce sul rapporto conflittuale tra l’Inghilterra e l’Irlanda a cavallo del Novecento. “Memorie di un giudice di campagna” è un classico dello humour inglese, da cui la BBC ha tratto negli anni Ottanta una serie di successo.

9788868529796

Gattoterapia di Giorgio Pirazzini – Baldini & Castoldi – 2016 € 15.00

Claudia e Lorenzo, una coppia di pubblicitari che vivono a Londra, sono ai ferri corti. Lei ha successo e un amante, lui si barcamena tra un lavoro che lo deprime e una moglie che lo surclassa. Per superare la negatività, c’è una terapia sconosciuta, praticata in un esclusivo circolo londinese, la gattoterapia, che insegna a vivere imitando i gatti, la loro sensualità, indifferenza ed eleganza. Alzi la mano chi non invidia la dolce vita dei gatti: ci guardano con aria superiore, hanno modi aristocratici e non sentono legami. Ma potrà mai essere questa la soluzione?
9788811682622Il coraggio di essere liberi
di Vito Mancuso – Garzanti Libri – 2016 € 16.00Esiste veramente la libertà? E, se esiste, dov’è? Com’è? Come definirla? Se invece non esiste, perché tutti ne parlano, la ricercano, la pretendono? In questo libro, Vito Mancuso affronta la questione in modo concreto, interrogandosi non tanto sulla libertà come concetto, quanto sull’essere liberi come condizione dell’esistenza reale. La domanda più importante qui non è: “Esiste la libertà?”, quanto piuttosto: “Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?”. Per essere liberi, infatti, ci vuole coraggio. Guardando al mondo e agli esseri umani, quello che appare è uno sterminato palcoscenico su cui tutti si esibiscono indossando le diverse maschere imposte dall’esistenza, ma ognuno di noi, soprattutto in quei momenti in cui è solo con se stesso, sperimenta anche l’acuta sensazione di essere qualcosa di assolutamente differente e separato da tutto il resto, qualcosa di unico. La scintilla della libertà nasce da questa consapevolezza, per sostenere la quale è necessario però il coraggio: il coraggio di sottrarsi al pensiero dominante e scoprire nuovi valori in cui credere; il coraggio di scrollarsi di dosso le convenzioni che ci soffocano e costruire un rapporto autentico con gli altri e con se stessi; il coraggio di essere liberi per diventare veramente chi siamo.9788860308399

Le tre parole che cambiarono il mondo
di Marc Augé – Cortina Raffaello – 2016 € 8.00

Il giorno di Pasqua del 2018, durante il tradizionale discorso urbi et orbi, il papa, dopo un lungo silenzio, esclama a gran voce: “Dio non esiste!”. Tre parole che gettano nello sconcerto cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, e scatenano uno tsunami nel mondo intero. È l’inizio di una settimana folle, che incendierà il pianeta e farà piazza pulita di ogni sentimento religioso. Ma che cosa ha spinto il sommo pontefice a un intervento così intempestivo? In tempi di massacri nel nome della religione, questa favola contemporanea, visionaria e insolente, che tiene il lettore con il fiato sospeso, lascia trasparire gli accenti di una fede illuministica nella ragione: forse, senza la violenza che a volte il sentimento religioso comporta, la fratellanza tra gli esseri umani non sarebbe più un’utopia.

9788858126189

“In democrazia il popolo è sempre sovrano” Falso!
di Emilio Gentile – Laterza – 2016 € 10.00

Oggi quasi tutti gli Stati, i partiti, i movimenti politici si dichiarano democratici. Abraham Lincoln definì la democrazia “il governo del popolo, dal popolo, per il popolo”. Nelle democrazie del nostro tempo le cose stanno proprio così? Sembra ormai che il popolo faccia da comparsa in una democrazia recitativa: entra in scena solo al momento del voto. Poi, nella realtà, prevalgono le oligarchie di governo e di partito, la corruzione nella classe politica, la demagogia dei capi, l’apatia dei cittadini, la manipolazione dell’opinione pubblica, la degradazione della cultura politica ad annunci pubblicitari. E se nelle democrazie attuali questi fossero tratti non contingenti ma congeniti?

9788836815548

La signora con il cagnolino
di Anton Cechov – Passigli – 2016 € 8.50

Tra i duecentotrentanove racconti che costituiscono l’opera completa del Cechov narratore, “La signora con il cagnolino” (1898) e “Ionic” (1896) appartengono agli anni della piena maturità, gli anni in cui lo scavo psicologico diventa sempre più profondo, dando vita a capolavori come il lungo racconto “II duello” (1897) e come i drammi “II gabbiano” e “Zio Vanja”. I due racconti offrono altrettanti intensi e finissimi ritratti psicologici “di coppia”: una coppia adultera nel primo di essi – che adombra anche vicende biografiche dello stesso autore, che proprio allora stava iniziando la sua relazione con l’attrice Olga Knipper – e una coppia che non riesce a formarsi nel secondo, quasi un ironico e amaro gioco di attrazioni non sincroniche. In entrambi i casi siamo lontanissimi da qualsiasi idillio amoroso; eppure ne “La signora con il cagnolino” accade qualcosa di straordinario: quello che pareva all’inizio un episodio quasi insignificante, persino volgare nella sua trita normalità, si trasforma a poco a poco in una vera passione amorosa che cambierà per sempre la vita dei due amanti. Anche nel secondo racconto l’amore esiste, ma sotto traccia, un amore che non può consumarsi per la refrattarietà, quasi costitutiva, dei due protagonisti, prima la donna e poi l’uomo: e intanto il tempo trascorre inesorabilmente, lasciandoli entrambi prigionieri della propria solitudine.

9788867085750

Divagazioni
di Emil M. Cioran – Lindau – 2016 € 14.00

Uno degli ultimi testi scritti da Cioran in romeno – e probabilmente l’ultimo concepito come libro -, “Divagazioni” rappresenta uno spartiacque nella sua carriera letteraria. A circa trentacinque anni, l’autore inizia a esitare nella scelta della formula più efficace per dare espressione ai propri pensieri. Si avverte che la punta della penna stilografica vorrebbe scivolare verso un’altra lingua. Nel passaggio dal romeno al francese, questo libro segna l’orlo di un precipizio che Cioran avrebbe poi felicemente superato posando il piede oltre, su un terreno che si sarebbe rivelato particolarmente fertile. A differenza dei testi precedenti, caratterizzati da un entusiasmo solidale con la filosofia, o dal fascino esercitato su di lui dalla formula lirica sottilmente intrecciata con l’espressione aforistica, qui lo scrittore, ormai trapiantato a Parigi, sembra scegliere una nuova via, meno spettacolare e meno eccentrica. La frenesia di “Al culmine della disperazione” e il tono poetico di “Breviario dei vinti” sono ormai abbandonati e sostituiti da un dire malinconico, monocorde e dimissionario, da parte di colui che non intravede più nessuna soluzione all'”ineffabile” dell’esistenza.

9788842822783

Salutz (1984-1986)
di Giovanni Giudici – Il Saggiatore – 2016 € 16.00

“Salutz” è un canzoniere che ha impegnato il poeta per oltre un biennio: un’opera fulgida, che rappresenta al meglio l’alta suggestione della sua scrittura, e in qualche modo anche anomala, perché ricca di affascinanti cadenze dell’antica poesia provenzale, frutto di una incessante ricerca testuale, sintattica, stilistica, metrica e lessicale. Con uno scritto di Giovanni Raboni. Postfazione di Carlo Londero.

9788868333492

Chi sono i padroni del mondo di Noam Chomsky – Ponte alle Grazie – 2016 € 16.80

In questo volume, che è il più importante, ricco, avanzato che l’autore abbia pubblicato da oltre un decennio a questa parte e rappresenta la summa aggiornata del suo pensiero politico, il grande linguista e politologo Noam Chomsky affronta le più attuali questioni di politica internazionale: dal terrorismo che sconvolge l’Occidente alle tensioni mediorientali, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese e alla “minaccia” iraniana, dalla situazione potenzialmente esplosiva al confine tra NATO e Russia al riallacciarsi delle relazioni tra Usa e Cuba, all’espansione cinese, alla liberazione dell’America latina… Lo fa costringendoci a guardare quello che è davanti ai nostri occhi ma che noi ci rifiutiamo di vedere, assuefatti al “discorso ufficiale” e prigionieri di una “memoria autorizzata” che troppo dimentica. Con la competenza e la caparbietà di un osservatore (e attivista) impegnato da più di cinquant’anni nello studio dei “sistemi di potere” e nella denuncia dei crimini perpetrati dai “padroni dell’umanità”, ancora una volta ci indica le costanti del modo di agire di chi governa il mondo. E ancora una volta emerge la follia di un’umanità votata alla catastrofe, che marcia spedita verso l’autodistruzione. Ma la logica stringente e impietosa su cui si fonda il discorso lucidissimo di Chomsky non conduce alla disperazione e alla resa. Bensì a un appello.