Nuovi arrivi

 

9788858127490

Il romanzo inglese di Paolo Bertinetti

Laterza – 2017 € 14.00

Il romanzo inglese, con la sua varietà di forme, linguaggi, generi e sottogeneri, costituisce una delle principali ricchezze del patrimonio letterario europeo. Questo libro aiuta il lettore a orientarsi con sicurezza all’interno di questa amplissima produzione letteraria, dai ‘fondatori’ del Settecento agli scrittori contemporanei. Un efficace invito alla lettura delle opere di Defoe e Fielding, di Dickens e George Eliot, delle sorelle Brontë e Hardy, di Joyce, Woolf, le Carré e molti altri.

9788862432061

Mi Buenos Aires querido
di Ernesto Schoo – Voland – 2017 € 15.00

“Niente di ‘naïf, nessuna immagine da cartolina: la tavolozza è raffinata, l’impasto è vigoroso, la luce è quella così speciale del cielo di Buenos Aires… ” Una passeggiata suggestiva per le strade della capitale argentina di ieri e di oggi, una metropoli elegante e vivace che ha molto da offrire agli amanti dell’arte, dell’architettura, del teatro. La Buenos Aires di Ernesto Schoo è quella dei giardini e dei pittori, dell’eredità britannica e degli angoli di strada di memoria improvvisamente tedesca. Luogo di cambiamenti vertiginosi e spesso contraddittori, non è la solita meta turistica e della movida notturna cui siamo abituati, ma una città che sovverte ogni stereotipo, filtrata dallo sguardo affettuoso e acuto di un porteño che ha vissuto qui tutti i suoi anni.

9788857538457

Per un’etica della responsabilità. Lezioni di teoria politica
di Hannah Arendt – Mimesis – 2017 € 14.00

Pubblicate per la prima volta, queste lezioni sulla storia della teoria politica si collocano in una fase decisiva per lo sviluppo del pensiero di Hannah Arendt. Dopo oltre un decennio vissuto da apolide, la studiosa ha finalmente ottenuto la cittadinanza statunitense nel 1951 e, sempre nello stesso anno, ha dato alle stampe il suo primo lavoro di rilievo internazionale: “Le origini del totalitarismo”. Come teorica della politica, Arendt analizza in queste pagine il pensiero di autori che hanno avuto grande influenza sulla disciplina (Marx, Kant, Rousseau, Machiavelli, Locke), allo scopo di gettare le basi per un’etica della responsabilità che restituisca all’individuo il diritto/dovere di contrastare il conformismo di un pensiero egemone e di recuperare il ruolo della coscienza e della capacità di giudizio, indispensabili per riconciliare pensiero e azione, etica e politica. Un inedito utile per l’approfondimento di temi legati a problematiche di scottante attualità, come la pluralità, l’esercizio attivo della cittadinanza, la partecipazione responsabile alla vita sociale per la difesa sia dell’identità personale sia dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.

9788822702081

I guardiani dell’isola perduta
di Stefano Santarsiere – Newton Compton – 2017 € 7.90

Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale…

9788858128312

La filosofia e le sue storie. L’antichità e il Medioevo
di U. Eco, R. Fedriga – Laterza – 2017 € 18.00

“È una storia del pensiero che interessa tutti per la semplice ragione che il pensiero che nasce dal nostro cervello, dal nostro corpo e dagli istinti dai quali siamo animati, è il solo elemento che ci distingue dagli animali. Ma in che modo? E cos’è il pensiero? Il libro pone queste domande insieme a molte altre – sui nostri sentimenti, sulle nostre ideologie, sul modo in cui viviamo e sulle alternative possibili – che si potrebbero dire i ‘fondamentali’ che caratterizzano la nostra specie.” (Eugenio Scalfari, “l’Espresso”). “Una storia della filosofìa che Umberto Eco e Riccardo Fedriga hanno disegnato con ricchezza di dettagli, destinata a chi voglia accostarsi alla materia senza eccessivi timori reverenziali.” (Antonio Gnoli, “la Repubblica”). Un viaggio attraverso la storia del pensiero filosofico, dall’antica Grecia al Medioevo. Un viaggio che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all’arte, alla scienza.

9788838936265

Nell’ora violetta di Sergio Del Molino

Sellerio Editore Palermo – 2017 € 16.00

L’immagine di una guerra è forse la più consueta nei resoconti della malattia e della sfida al gran male, eppure il racconto che ne fa Sergio del Molino è diverso da tutto ciò che è stato già visto, sentito e rappresentato in forme a volte stucchevoli. La sua è la voce ardita di un’attesa costante, che freme di speranza e paura tra presente e futuro. Un’attesa in continua vibrazione, piena di eventi, sorprese, azioni, gesta coraggiose, a cui il lettore partecipa come se tenesse in mano, nel tempo della lettura, il destino di ognuno. Con il suo tono più intimo, con l’onestà crudele che deve a sé e alla sua compagna, alle infermiere, alle dottoresse, che chiama «le nostre piccole luci nell’abisso», lo scrittore poco più che trentenne narra un anno di vita assieme alla famiglia e al figlio Pablo, quando al piccolo viene diagnosticato un raro e grave tipo di leucemia. Eppure questo non è un libro sull’agonia, sulla malattia, ma il racconto di una paternità senza complessi e rimpianti, che esplora a fondo il rapporto tra genitori e figli e l’inverosimile sgomento della perdita. Del Molino raffigura la frustrazione e l’angoscia di un padre e di una madre evitando ogni sensazionalismo, e il risultato sono immagini ed emozioni che si schiudono nella memoria, pronte a trascendere il dolore senza mai cercare di sfuggirlo. In un’atmosfera intensa, dal tempo racchiuso, prende forma un contenitore che accoglie tutte le parole necessarie a descrivere una condizione al limite dell’esperienza, in cui i luoghi comuni suonano come insulti. E queste parole, alla fine, sono testimonianza e romanzo di una storia d’amore.
9788857235073Guercino tra sacro e profano
di D. Benati, A. Gigli – Skira – 2017 € 35.00Allorché, tra il 1626 e il 1627, sosta a Piacenza per porre mano a quello che sarà il suo ultimo consistente impegno nel campo della pittura su muro, Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) è un artista al culmine della sua fama, in grado non soltanto di incarnare al livello più alto i valori morali e civili della città che gli aveva dato i natali, ma anche di rispondere con spirito modernamente imprenditoriale alle richieste che gli giungevano dalle principali città della penisola e dalle grandi corti europee. Attraverso un nucleo limitato ma altamente significativo di dipinti a soggetto sacro e profano e un ricco “atlante” di immagini dedicato ai grandiosi murali che il Guercino ha lasciato nella cattedrale di Piacenza, questo volume rinnova il piacere dell’incontro con la pittura dell’artista e consente di ripercorrerne il lungo tragitto: dagli esordi a Cento, alla fama ottenuta grazie alla prestigiosa attività romana negli anni del pontificato di Gregorio XV Ludovisi (1621-1623), alla gloria cui lo consacra il definitivo trasferimento a Bologna (1642). In questo percorso il lettore è idealmente accompagnato da quanti, a partire da Sir Denis Mahon, hanno provveduto in età moderna a ristabilirne la centralità nel barocco italiano.

9788857235059

Manet e la Parigi moderna. Ediz. a colori
di C. Mathieu, I. Pludermacher, G. Cogeval – Skira – 2017 € 40.00

“Manet e la Parigi moderna” racconta il percorso artistico del grande maestro (1832-1883) che, in poco più di due decenni di intensa attività, ha prodotto un corpus di opere in grado di rivoluzionare il concetto di arte moderna. Una vicenda la sua, che si intreccia a quella di altri celebri artisti, molti tra loro compagni di vita e di lavoro di Manet, frequentatori assieme a lui, di caffè, studi, residenze estive, teatri. Curato da Guy Cogeval, storico presidente del Musée d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi, con le due conservatrici del Museo Caroline Mathieu, conservatore generale onorario, e Isolde Pludermacher, conservatore del dipartimento di pittura, il volume celebra il ruolo centrale di Manet nella pittura moderna, attraverso un centinaio di opere appartenenti alla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi, comprendenti dipinti di Manet e di grandi maestri coevi (tra cui Boldini, Cézanne, Degas, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot), oltre a una selezione di disegni, acquarelli di Manet e di altri artisti e a un nucleo di maquettes e sculture. Introdotto dal saggio dei curatori Guy Cogeval e Isolde Pludermacher (L’enigma Manet), il volume presenta i contributi di Isolde Pludermacher (Manet, la pittura al femminile), Caroline Mathieu (La Parigi di Manet), Akiya Takahashi (Manet, fondatore della pittura moderna o piuttosto maestro dell’ambivalenza?), Leïla Jarbouai (Manet disegnatore: mano rapida, visione limpida), il catalogo delle opere suddiviso in dieci sezioni (Manet e la sua cerchia; “L’heure espagnole”; “Natura inanimata”; Sulle rive; Parigi città moderna; Il volto nascosto di Parigi; L’Opéra; Parigi in festa; L’universo femminile. In bianco…; … e nero. La passante e il suo mistero), le schede delle opere, la cronologia e la bibliografia.

9788893441377

La guida scandinava per vivere 10 anni di più. Dieci semplici consigli per una vita più sana e felice
di Bertil Marklund – La nave di Teseo – 2017 € 15.00

I manuali sullo stile di vita e le diete sono di gran moda, ma di solito prescrivono regole rigide e difficili da seguire. Oppure sono troppo lunghi: chi ha il tempo di leggere 300 pagine sulla disciplina e i cambiamenti radicali da imporre alla propria vita? Questo libro raccoglie 110 semplici consigli, ispirati al salutare stile di vita scandinavo, che allungheranno la vostra vita di 10 anni in poco più di 150 pagine. Bertil Marklund racconta in questa guida le piccole scelte quotidiane che possiamo fare per migliorare la qualità della nostra vita: dal giusto riposo all’alimentazione, dall’esercizio fisico al rapporto con gli altri. Tutti possiamo facilmente mettere in pratica almeno qualcuno dei cambiamenti suggeriti in questo libro senza dover stravolgere le nostre abitudini. Grazie ai suoi consigli semplici ma efficaci, il dottor Marklund – ormai una star in tutta Europa – diventerà il vostro migliore amico, e un alleato prezioso per la vostra salute.

9788893251525

Il boulevard delle ossa
di Léo Malet – Fazi – 2017 € 15.00

È primavera, e all’agenzia d’investigazione Fiat Lux è un gran giorno: Nestor Burina e la sua assistente Hélène hanno appena vinto due milioni alla lotteria. Bisogna festeggiare, pipa in bocca e bicchiere in mano. Ma non si può mai stare tranquilli. Suona il campanello e i festeggiamenti vengono interrotti da un uomo trafelato: è Goldy, un mercante di diamanti ebreo, e ha bisogno del loro aiuto. Le informazioni che fornisce sul caso sono piuttosto fumose, ma a quanto pare ci sono di mezzo la malavita cinese e un giro di prostituzione russa d’alto bordo. Abbastanza per incuriosire Burma, che si mette subito all’opera. Questa volta l’indagine si svolgerà su strade del tutto nuove: da un bordello di Shanghai, a una Casa d’aste di rue Drouot, fino al tesoro della Corona imperiale russa, mentre si apriranno scenari sempre più inquietanti e spunteranno elementi sempre più strani, come uno scheletro con una gamba sola che sembra appartenere a un generale scomparso nel. 1939 e un cadavere che forse non è tale fino in fondo. L’investigatore privato sciupafemmine dalla lingua tagliente è tornato, in questa nuova avventura inedita confezionata con maestria da uno dei padri del noir francese..

9788836815753

La guerra (1936-1937)
di Antonio Machado – Passigli – 2017 € 10.00

È difficile capire per quale strana ragione la raccolta “La guerra”, pur essendo stata pubblicata dallo stesso Antonio Machado, non sia poi stata inclusa nella sua integralità all’interno delle diverse edizioni della sua opera completa. Se la prima ragione di questa singolarità poteva risiedere nella lunga epoca franchista – dal momento che Machado, contrariamente al fratello Manuel, aveva aderito alla causa repubblicana e sarebbe poi morto proprio in seguito all’allontanamento da Barcellona e al faticoso viaggio verso la Francia -, resta invece più difficile darsi una spiegazione per le edizioni più recenti. Si tratta di un libro composito, dove, oltre alle poesie, tra le quali una famosa e splendida dedicata alla morte di Garcia Lorca (Il delitto fu a Granada), compaiono una serie di prose di diverso genere ma tutte legate al tragico periodo in cui sono state concepite, quello della guerra civile; un libro dunque molto particolare, ma non meno fondamentale per comprendere in tutta la sua complessità la figura di uno dei più grandi poeti del secolo scorso. Accompagna la nostra edizione un saggio di Jaume Pont – lo studioso catalano a cui va il merito di avere riportato l’attenzione su quest’opera – che inquadra perfettamente “La guerra” all’interno della sua cornice letteraria e storica.

9788893880015

Dissimulatio
di Rita Monaldi, Francesco Sorti – Baldini & Castoldi – 2017 € 18.00

Parigi, gennaio 1647. In una stazione di posta alle porte della città, si scalda davanti al fuoco un gruppo di viaggiatori appena giunti dall’Italia: un libraio, una canterina veneziana, il giovane castrato Atto Melani accompagnato dal suo segretario e dal maestro, il celebre Malagigi, e infine Gabriel Naudé, bibliotecario del cardinal Mazzarino, primo ministro di Francia. Sua eminenza ha convocato in tutta fretta a Parigi schiere di musici per rappresentare una nuova opera in musica, l’Orfeo, ma già si sussurra che l’opera non si farà. A Corte nulla è più importante degli spettacoli. E allora cosa c’è sotto? Iniziano finalmente le prove nel Teatro Reale, ma un attentato semina il panico tra musici e cantanti: qualcuno ha sabotato una macchina di scena, che precipita sul palco e solo per un soffio non travolge Malagigi, protagonista del melodramma. Chi voleva ucciderlo? E perché? Il primo sospettato è Atto Melani, suo rivale sul palcoscenico, che rifiuta ostinatamente di fornire un alibi. Ma il segretario di Atto e la giovane canterina veneziana Barbara Strozzi non si fermano alle apparenze e decidono di vederci chiaro. Troppe stranezze accompagnano le prove dell’Orfeo; i costi smisurati, il bizzarro comportamento di Mazzarino, che con quell’opera tutta italiana non teme di irritare i francesi, e infine l’ombra dei veri potenti: i grandi banchieri. La pagina strappata da un libro misterioso, un rapimento e un’incursione nella labirintica biblioteca privata del Cardinale riveleranno un intreccio inatteso tra arte, superstizione e potere. E come sempre nei romanzi di Monaldi & Sorti, ogni frammento del rompicapo tornerà perfettamente al suo posto. Ma la verità si rivelerà appieno solo a chi possiede la chiave giusta, la suprema tra le virtù politiche: la dissimulazione.

9788845931444

Le due Sicilie di Alexander Lernet-Holenia

Adelphi – 2017 € 19.00

«’Il Re delle Due Sicilie’, abbreviato nell’uso in ‘Le Due Sicilie’, era il nome di un reggimento di ulani dell’esercito austroungarico» scrive Sciascia in un’appassionata recensione a questo romanzo «e coloro che vi appartenevano erano “Sizilien-Ulanen”, ulani siciliani». Al crollo dell’impero, quel reggimento non esiste più, e il colonnello Rochonville, cinque ufficiali e un sottufficiale sono i soli sopravvissuti. Ma durante un ricevimento nella Vienna decaduta del 1925 uno di loro, Engelshausen, viene trovato prono, la faccia rivolta al soffitto e il collo torto «come notoriamente fa il diavolo quando viene a prendersi qualcuno»: un enigma per i suoi compagni e per la polizia. Altre morti non meno misteriose e all’apparenza irrelate scuoteranno Vienna, e sempre a essere colpiti nei modi più sofisticati e bizzarri saranno gli ultimi dragoni del reggimento «Due Sicilie». Scambi di persona, avventurose vicende parallele, visioni apocalittiche: è il materiale principe per Lernet-Holenia, e lo si trova qui in una versione che spinge questi tratti all’estremo. Thriller di audace architettura e sapienti depistaggi, ora onirico e poetico ora intriso di nostalgia per un mondo inabissato, Due Sicilie ha per Sciascia «un che di labirintico, affascinante e insieme vertiginoso» – una sua «diabolica essenza». E sa calarsi «dentro una conoscenza del cuore umano, dentro introspezioni e descrizioni, di eccezionale acutezza e delicatezza», attingendo uno dei punti più alti dell’epos di Lernet-Holenia.

9788831726702

Una infanzia siberiana
di Clara Strada Janovic – Marsilio – 2017 € 16.50

La Russia che vive in questo libro singolare e inatteso è quella dell’estremo oriente siberiano, una Russia sconosciuta, mai entrata nella letteratura. Se questo è lo spazio sconfinato del libro, il tempo della sua narrazione non è meno ricco di interesse: gli anni cupi e clamorosi del trionfo del potere staliniano. In questo spazio-tempo, tra popolazioni autoctone di varie etnie (tungusi, ghiliaki, nanai), contadini deportati dopo la collettivizzazione delle campagne (i kulaki) e un variopinto campionario di nazionalità (coreani, cinesi, tatari, polacchi), nella comunità russa cresce una bambina dotata di una sensibilità che le permette di cogliere non solo i dettagli, ma l’anima stessa della realtà che la circonda, e di una capacità di trarre dall’aspra esperienza quotidiana l’energia di sviluppo della sua personalità. La sua infanzia e adolescenza si svolgono tra natura e storia: la natura è quella selvatica della taiga siberiana, nel cui mondo severo eppure fascinoso essa è immersa come una sua parte, e la storia è quella che si va facendo lontano, a Mosca, e i suoi echi arrivano drammaticamente fino a quello sperduto villaggio in terra asiatica. Oltre alla visione analitica, quasi da naturalista, del regno vegetale e animale, e alla sottigliezza con cui sono percepiti i segni del regime politico del paese, affascina nel libro la sequela di destini umani che di volta in volta entrano nella narrazione. La miniera d’oro, in cui suo padre lavora e vive con la famiglia, diventa un punto eccentrico rivelatore di una immensa realtà. In una appendice di “Una infanzia siberiana” lo scenario muta radicalmente, diventa italiano e l’autrice racconta gli straordinari incontri con personaggi come Palmiro Togliatti e Karol Wojtyla e letterati come Sergio Solmi e Franco Fortini, oltre che con uno scrittore sovietico “stalinista”, autore di un romanzo che fece scandalo e del quale anch’essa è protagonista.

9788831726672

Don Ponzio Capodoglio
di Giorgio Pressburger – Marsilio – 2017 € 19.00

Nel momento in cui la Romania ancora socialista, in base a un accordo internazionale poco pubblicizzato, lo “vende” alla Germania Federale in quanto cittadino di supposte origini sassoni (ad onta delle varie versioni del suo cognome, che sembrano rimandare piuttosto all’area mediterranea), il nobile spiantato e ingegnere Ponzio Capodoglio, allampanatissimo, viene preso da un’insana mania: vuole conoscere, a tutti i costi, le proprie origini. Comincia così – in compagnia dell’enorme moglie Sieglinde e del gatto Fiocchetto di Neve, e inseguito (e talvolta preceduto) dall’ambiguo spione-letterato Negrescu -una quantità di viaggi ed esplorazioni che lo portano ai quattro angoli del mondo: rimedierà delusioni, arresti, sguaiate derisioni, espulsioni, bastonate, denunce. E alla fine concluderà che quello dell’origine altro non è che un mito maligno, foriero solo di guai. Appoggiandosi parodisticamente al “Don Chisciotte” cervantino (ma anche a Rabelais, a Sterne, a tutta la gloriosa tradizione del romanzo parossistico), Giorgio Pressburger dà vita a un romanzo turbinoso, folle e divertentissimo, nel quale sono allegramente spedite gambe all’aria tutte le convenzioni romanzesche.

9788817086950

L’ infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges di Marco Malvaldi – Rizzoli – 2017 € 18.00

Ben prima dell’invenzione del microreticolo metallico, Efesto nell'”Odissea” forgiava “catene impossibili da frangere, sottili come fili di ragnatela”, catene che “nessuno avrebbe potuto notare, neppure un dio, tanto erano ingannevoli”. Ben prima degli studi di Maxwell sul tempo di rilassamento dei liquidi, Lucrezio intuì che molecole di lunghezza differente scorrono con tempi differenti. Anche Gozzano, in una delle sue poesie più belle, descrive con precisione l’imprevedibilità di una crepa, oltre che la viltà di un giovane pattinatore di fronte a una donna innamorata. E questo molto prima che i matematici dimostrassero – anche attraverso il Gioco della vita l’impossibilità assoluta di predire l’evoluzione di alcuni sistemi. “Ahimè, non mai due volte contigua il tempo in egual modo i grani!” scrive Montale: non è forse questa l’entropia? E Borges sa – forse meglio dei neuroscienziati – che “aver saputo e aver dimenticato il latino è un possesso, perché l’oblio è una delle forme della memoria.” La poesia arriva prima? Forse. D’altra parte, però, il linguaggio degli scienziati è fatto spesso di analogie, esattamente come quello dei poeti. La poesia e la scienza, ci spiega l’autore vagabondando tra un secolo e l’altro, non sono opposte, non lo erano alle origini e non lo sono oggi, che si concepiscono entrambe come tensione alla conoscenza del mistero del reale.
Galileo Galilei era un grande scienziato, ma anche un grande letterato. E Marco Malvaldi lo sa per questo offre al lettore un excursus meraviglioso con L’infinito tra parentesi. Storia della scienza da Omero a Borges. Poesia, romanzo e scienza si intersecano da sempre nella storia dell’uomo e se adesso le consideriamo due cose in opposizione una volta non lo erano, anzi si sostenevano una con l’altra. Malvaldi, in uno stile estraneo al suo, ma non per questo meno convincente e incalzante, ci dimostra che potrebbe essere ancora così, ma che l’ottusità dei due mondi le spinge lontano, in repulsione una all’altra, senza rendersi conto che scienza e letteratura cercano di indagare entrambe la stessa medesima cosa: il mistero della vita e dell’esistenza. Lo scrittore Malvaldi ci conduce così in un cammino nella storia che ci trascina sino ad Omero per arrivare a Gozzano. Cita Dante che parlava di “Amore che move ‘l sole e l’altre stelle” e ci porta fino al William Blake delle tempeste. L’infinito tra parentesi. Storia della scienza da Omero a Borges ci costringe a riflettere e ci porta a considerare veramente scienza e letteratura come un unico filone di ricerca, anche perché l’autore percorre un cammino al contrario, andando ad indagare nel viaggio degli scienziati che si muovono spesso e si esprimono attraverso metafore letterarie. In questo amore e tensione verso l’assoluto, Marco Malvaldi fa abbracciare le due discipline, le interseca e le fa apparire nella loro meraviglia e unicità.

9788831726566

Le cose che abbiamo perso nel fuoco
di Mariana Enriquez – Marsilio – 2017 € 16.50

Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo ¡I lettore in uno scenario all’apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti. Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s’immolano per protesta. Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un’Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, “Le cose che abbiamo perso nel fuoco” ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Alian Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi, trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante cui è difficile resistere.