Nuovi arrivi

9788806234751

Delitti a luci rosse 
di F. Massimi – Einaudi – 2017 € 13.00

Ci sono notti in cui il delitto sceglie di indossare un abito provocante, che attrae e seduce, ma dietro il quale si nasconde sempre il sangue. Le mani che prima si sfioravano con dolcezza e lussuria possono l’attimo dopo impugnare una pistola. Perché non c’è niente che scateni la pulsione omicida come l’oggetto del proprio desiderio. Lo sanno bene i maestri del giallo, che, da sempre, hanno cercato vittime e carnefici indagando l’eros, il sentimento più letale di tutti. E quando il sesso diventa un’ossessione basta un attimo per trasformarsi in assassini. I racconti: Gianni Biondillo, “Rosso, denso e vischioso”; Guido Cantini, “Le mani di Bette Mason”; James Grady, “Mezzanotte di Fuoco”, Andrew Klavan, Signore e padrone; Joe R. Lansdale, “Una serata al drive-in”; Carlo Lucarelli, “Francisca”; Guy de Maupassant, “Pazzo?”; Ed McBain, “Natura morta”; Alfred de Musset, “Gamiani, o due notti d’eccessi”; Joyce Carol Oates, “La fidanzatina del liceo”, Arthur Schnitzler, “L’eredità”.

9788817094603

Cenere e ulivi  di M. Chabon, A. Waldman, M. Rothman-Zecher – Rizzoli – 2017 € 24.00

Questa è una raccolta di testimonianze. A firmarla, alcuni dei più apprezzati scrittori internazionali, che hanno raggiunto il centro caldo del conflitto israelo-palestinese, Gaza e la Cisgiordania, per raccontare le esistenze di chi da cinquant’anni, all’ombra del muro, affronta l’occupazione. Mario Vargas Uosa e Dave Eggers, Colum McCann e Colm Tóibín, Jacqueline Woodson e Geraldine Brooks, tra gli altri, restituiscono al lettore le storie e le esperienze di chi vive oggi tra Israele e Palestina; le code interminabili ai checkpoint, le strade bloccate o aperte solo ai coloni, gli arresti e i fermi ingiustificati e senza garanzie, le barriere culturali che segnano la quotidianità dei rapporti tra israeliani e palestinesi. Contributi che nascono dalle giornate che ciascun autore ha trascorso nei territori occupati; un viaggio collettivo, mosso dall’esigenza di sposare letteratura e impegno civile, di dare forma alla materia più urgente e difficile da raccontare: la guerra di ogni giorno. Un impegno promosso dall’associazione Breaking the Silence, formata da ex soldati israeliani che dal marzo 2004 hanno scelto di combattere, da civili, in difesa dei diritti del popolo palestinese. A Michael Chabon e Ayelet Waldman, tra le penne più brillanti della letteratura contemporanea, il compito di realizzare il progetto, contattare i colleghi scrittori, invitarli a prestare ascolto e prendere posizione. Perché per capire davvero un conflitto che dura ormai da oltre mezzo secolo, la cronaca della violenza e della distruzione non può bastare: occorre entrare nelle case delle persone e calcare le strade riarse della terra degli ulivi, parlare e farsi raccontare. E poi, raccontare ancora.

9788831727501

Questa notte morirai 
di Viveca Sten – Marsilio – 2017 € 18.50

In un luogo isolato, non accessibile al mondo, accadono fatti strani. In “Questa notte morirai” di Viveca Sten una piccola isola a largo di Stoccolma è diventata famosa per gli addestramenti di corpi speciali che proibiscono ad ogni civile di accedervi. Per i più è diventata una specie di leggenda, di luogo misterioso. Lo è anche per Thomas Andreasson, agente di servizio all’anticrimine di Nacka che si è sempre fatto delle domande sull’isola di Korso e ora dovrà proprio investigare sulla morte dell’unico civile che è approdato sull’isola: lo studente di psicologia Marcus Nielsen, arrivato in questa specie di confino del mondo per raccogliere materiale sui soldati dell’Artiglieria che vivevano a Korso. Le sue indagini sulla psicologia e sui comportamenti dei corpi speciali lo hanno probabilmente portato alla morte. O almeno questa è l’idea di Thomas Andreasson che si metterà contro tutti pur di far venire a galla la bruciante verità. In quel lembo di terra separato da acque gelide dal resto degli esseri umani è accaduto qualcosa e l’unico modo per scoprirlo è parlare con Nora, l’amica d’infanzia di Thomas che da piccola trascorreva le sue estati a Korso, grazie al papà militare, e ne conosce tutti i segreti. Ma qualcuno di molto pericoloso e molto potente vuole mettere a tacere le indagini. E lo farà ad ogni costo in “Questa notte morirai” di Viveca Sten.

9788845426452

Victoria  di Daisy Goodwin – Sonzogno – 2017 € 19.50

Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece… Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.
Pochi sovrani possono vantarsi di aver imposto il proprio nome a un’intera epoca e la regina Vittoria è uno di questi rari esempi. Dal 1837 al 1901 Vittoria ha guidato le sorti della Gran Bretagna. Lo scontro politico con il potente sir John Conory, la giovane età, il matrimonio con il cugino Albert, i nove figli, le leggi per la diminuzione dell’orario di lavoro femminile e infantile, l’emofilia che colpisce il ramo maschile della famiglia reale, la riforma scolastica, la prima esposizione universale del mondo, la rivoluzione industriale, il colonialismo, sono tutti elementi interconnessi nella vita di questa sovrana. Il pubblico e il privato si mischiano e per raccontare l’epoca vittoriana si deve guardare tanto alle decisioni politiche quanto all’ambito familiare e ai giochi di corte. “Victoria” di Daisy Goodwin descrive tutto questo e molto di più. Dopo una serie televisiva di grande successo, una delle più attese biografie è ora in stampa.

9788804676867

Gli occhi di Rembrandt 
di Simon Schama – Mondadori – 2017 € 45.00

Nessun pittore ha mai guardato con tanta lucida intelligenza e inesauribile compassione al nostro entrare e uscire di scena e a tutta la sceneggiatura che si volge nel mezzo. A più di tre secoli dalla morte, Rembrandt, tra i più amati maestri della pittura, rimane un mistero. Le notizie sulla sua vita sono scarne: figlio di un mugnaio di Leida, trovò per qualche tempo la fama ad Amsterdam ma, nonostante l’unanime riconoscimento del suo genio, fece bancarotta e morì in povertà. Attraverso un’accurata e appassionata descrizione e interpretazione della sua opera, Simon Schama delinea il profilo di un uomo alla perenne ricerca di sé ed esplora con grazia anche l’universo degli affetti di Rembrandt: l’amatissima Saskia, moglie e modella, l’adorato figlio Titus, morto di peste, infine l’amante Hendrickje, compagna premurosa della sua tormentata maturità. Ma “Gli occhi di Rembrandt” va ben oltre i confini della biografia tradizionale e rievoca suoni e colori di una Amsterdam crocevia del mondo. Soprattutto avvicina il lettore al segreto di un’arte rivoluzionaria, permettendogli di guardare la vita con gli occhi del grande maestro.

9788806233969

I giorni di scuola di Gesù 
di J. M. Coetzee – Einaudi – 2017 € 19.00

L’insolita famiglia formata da David, bambino impenetrabile e sfuggente che si interroga sulla realtà come un filosofo, Simón e Inés, che hanno scelto di crescerlo, è costretta a vivere nascosta in una fattoria. I due genitori si ritrovano di fronte al dilemma dell’educazione di David, che ormai ha sei anni ed è insaziabile di risposte, sempre pronto a mettere in dubbio ogni cosa. Dopo un primo, fallimentare, tentativo di lezioni private in cui David continua a provocare e a rifiutare l’insegnante, Simón e Inés studiano l’offerta di scuole private in città. Tre anziane sorelle propongono loro, per generosità, di pagare la retta di David. Alla fine è lui a scegliere un’accademia di danza, irresistibilmente attratto dal gelido carisma della direttrice e insegnante, la señora Arroyo, Ana Magdalena. Affascinato da questa donna enigmatica, David si allontana sempre più dalla famiglia. Ma la situazione cambia improvvisamente con l’omicidio di Ana Magdalena, che dà il via a un processo dalle conseguenze tanto drammatiche quanto paradossali: a dichiararsi colpevole è Dmitri, il laido custode del museo al piano inferiore dell’Accademia. Ma è stato davvero lui? E perché cerca cosi ossessivamente la condanna del tribunale? Ma soprattutto: qual è il ruolo del piccolo David in questo complicato gioco di specchi?

9788804676119

I paesaggi perduti. Romanzo di formazione di una scrittrice di Joyce Carol Oates – Mondadori – 2017 € 22.00

Cosa accade quando una delle più importanti scrittrici contemporanee, autrice di romanzi dalle trame avvincenti e personaggi memorabili, decide di abbandonare la finzione per raccontare di sé? Non un memoir sulla sua vita di scrittrice e nemmeno una classica autobiografia. Joyce Carol Oates non racconta tutto, ma solo quello che è decisivo, gli anni cruciali per la persona (e la scrittrice) che sarebbe diventata. Addentrandoci nelle pieghe dell’infanzia e dell’adolescenza scopriamo tanti misteri e capiamo dove nasce l’immenso serbatoio di storie che è la mente di Joyce Carol Oates. Il padre e la madre che sono personaggi da romanzo, il pollo “un po’ speciale” come migliore amico, il primo incontro con la morte quando la migliore amica si suicida, una sorella che è un enigma pericoloso e triste, gli amori e i libri, Alice nel paese delle meraviglie. Ma il vero protagonista è il paesaggio, quell’America rurale fatta di fattorie e avventure all’aria aperta, duro lavoro e perdita, felicità estive, un paesaggio che diventa molto più di uno sfondo per i romanzi futuri. È l’origine stessa del desiderio di scrivere. Ci sono molte foto in questo romanzo, sfilate dall’album di famiglia e mostrate per la prima volta ai lettori. Istantanee di tanto tempo fa e ritratti recenti, tutti ugualmente animati da un fascino mitico che ci fa riconoscere in quei volti lontani e imperscrutabili i fantasmi della nostra infanzia, gli stessi che potremmo ritrovare nei bauli dimenticati nelle soffitte delle nostre case di famiglia. Queste foto, assieme ai ricordi dell’autrice, a volte commoventi a volte irriverenti e teneri, ci dicono che quei fantasmi sono gli stessi per tutti noi e ci stanno vicini per tutta la vita, fino a quando non finiamo per diventare noi stessi questi fantasmi che abitavano il paesaggio e il tempo perduto della nostra infanzia

9788806235574 (1)

Il persecutore di Julio Cortázar – Einaudi – 2017 € 14.00

“Ingrediente fondamentale di questo racconto, e in generale dell’opera di Cortázar, è il tempo. Johnny dedica molti dei suoi monologhi allucinati a quest’argomento: «La musica mi tirava via dal tempo, anche se è solo un modo di dire. Se vuoi sapere quello che realmente sento, io credo che la musica mi spingeva dentro il tempo. Ma allora si deve credere che questo tempo non ha niente a che vedere con… be, con noi, per così dire». Il tempo è presenza reale, sebbene immateriale: Johnny ne parla come di qualcosa che esiste e sfugge allo sguardo, come i misteriosi personaggi inventati da Cortázar nel racconto Casa occupata (presente nella raccolta Bestiario) che costringono i due protagonisti ad abbandonare la loro abitazione, invasa non si sa bene da chi. Queste presenze esistenti e allo stesso tempo invisibili sono molto amate dallo scrittore, e nel Persecutore si incarnano nell’idea stessa di un tempo onnipresente e sfuggente, autentico protagonista che si esplicita musicalmente nell’accelerazione della pulsazione ‘bebop’ rispetto a quella del precedente stile swing.” (Dalla prefazione di Carlo Boccadoro).

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Cieli d’Europa. Cultura, creatività, uguaglianza
di Salvatore Settis – UTET – 2017 € 12.00

Le distruzioni intenzionali di opere d’arte, l’incuria che affligge i monumenti e i paesaggi, il declino delle città storiche e il diffondersi dei ghetti urbani sono i multiformi segnali di una crisi che non è solo economica e politica, ma culturale. Stiamo disimparando a convivere con il nostro passato, a cui non sappiamo più guardare se non con nostalgia o con disagio. Per capire quel che sta accadendo, nessun osservatorio è più adatto di questa Europa sempre più disgregata, troppo spesso ridotta a progetto economico-politico in cui la cultura ha un ruolo gregario. Eppure, dall’eudaimonia di Aristotele al flourishing dell’odierna filosofia morale, la cultura è da sempre risorsa e motore dell’economia e della società, ma anche della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia. Partendo proprio dall’orizzonte europeo come intersezione fra opposti campi di forza (l’economia e la cultura, le identità nazionali e i flussi migratori, il passato e il futuro), Salvatore Settis affronta alcune idee vigenti di “cultura” e “culture”, tra potenziali conflitti e possibili convergenze. Non soltanto quindi il lascito della civiltà greco-romana e della cultura rinascimentale, non soltanto la grande Mitteleuropa. È necessario un quadro più articolato e una maggiore consapevolezza delle “Europe” che compongono questa Europa. Una memoria culturale plurale è infatti il terreno di crescita di una creatività che non miri all’effimera felicità del successo: un sentimento che incardini l’individuo nella vasta comunità europea. A noi italiani va riconosciuto un merito, e spetta un compito. Riconoscendo ai cittadini il diritto alla cultura, la nostra Costituzione ha saputo guardare lontano: occorre farne tesoro ed espandere questa idea fino a contagiare l’Europa intera.

9788851144555

La guerra dei mille anni. Dieci secoli di conflitto fra Oriente e Occidente di Arrigo Petacco – UTET – 2017 € 24.00

Nell’ottobre dell’801, nella piccola località di Porto Venere attraccarono alcune navi su cui torreggiavano le insegne del califfo: lo sfavillante corteo dell’ambasciatore Ibrahim ibn al-Aghlabn era diretto ad Aquisgrana, carico di doni per l’imperatore Carlo Magno, incluso un maestoso elefante albino che seminò il panico tra gli abitanti del minuscolo borgo. Si trattava della degna risposta a una prima ambasciata dell’imperatore a Baghdad, nel 797, volta a stringere rapporti col califfato per fronteggiare i pirati musulmani che infestavano il Mediterraneo e per arginare la presenza omayyade in Spagna. L’immagine di quell’elefante, apparso nel golfo ligure come un esotico miraggio, rimane impressa a segnare una tregua momentanea nel lungo, conflittuale e sanguinoso rapporto tra Oriente islamico e Occidente cristiano. Meno di due secoli prima, dopo la morte di Maometto, le masse islamiche si erano affacciate al Mediterraneo dalle profondità del deserto, fino a lambire i confini dell’impero erede dell’antica tradizione romana: Bisanzio. Sotto la guida dei primi califfi, le avanguardie di una nuova religione, simile e al contempo diversa dal cristianesimo, si lanciarono alla conquista di nuove terre e alla sottomissione di interi popoli. Ma fu solo con le prime crociate che il mondo cristiano abbracciò una volta per tutte l’idea di un conflitto religioso oltre che politico, dando il via a una terribile Guerra dei mille anni. In questo lungo racconto storico cambieranno gli attori principali e gli assetti geopolitici, nasceranno nuovi imperi e cadranno nella polvere magnifici sultani e orgogliosi sovrani, si combatteranno grandiose battaglie e logoranti assedi, muteranno le armi e le tecnologie fino a giungere sulle soglie del terzo millennio. Sembra infatti sorgere all’orizzonte l’alba di un nuovo, crudele califfato, che per l’Occidente non ha in serbo cortei, né regalie, né tanto meno elefanti in dono: efferatezze e terrorismo sono la loro unica idea di ambasciata. Arrigo Petacco scandaglia senza remore e pregiudizi dieci secoli di scontri e violenza, alleanze e sotterfugi, massacri e devastazioni, per individuare cause e premesse di un presente che si fa di giorno in giorno più inquieto.

9788804675501

Sei Quattro 
di Hideo Yokoyama – Mondadori – 2017 € 20.00

Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest’ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L’ultima volta che Mikami l’ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. “Non la voglio questa faccia” gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo crime giapponese, paragonato dal “Guardian” ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all’obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell’ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell’era Shòwa, e a un problematico caso che la polizia all’epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L’impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un’ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di “non lasciare mai un crimine impunito”. Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un’anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra. Romanzo sul sistema dei rapporti relazionali ed etici all’interno della società e delle istituzioni giapponesi, il libro è stato paragonato a una torre Jenga – in cui ogni elemento, anche il più periferico, deve essere mantenuto perché l’equilibrio della struttura non venga compromesso. Anche per questo si parla di Sei Quattro come di un “bureaucracy thriller.

9788804676812

La pietra di luna 
di Wilkie Collins – Mondadori – 2017 € 13.00

Yorkshire, estate 1848. Per il suo diciottesimo compleanno Rachel Verinder riceve dallo zio Herncastle un preziosissimo diamante giallo, forse il più grande al mondo. Si dice che adornasse la statua della divinità indiana della luna. Che sia stato trafugato da ladri sacrileghi. E che ne seguano le sorti sotto mentite spoglie tre sacerdoti, pronti a uccidere per riportarlo in India. Si tratta solo di leggende? La sera in cui Rachel lo sfoggia per la prima volta, il diamante le viene rubato… Indizio dopo indizio, vengono svelati gli oscuri segreti che i personaggi nascondono.

9788806215996

Quelli che meritano di essere uccisi 
di Peter Swanson – Einaudi – 2017 € 18.50

Ted Severson ha una vita clorata: è giovane e ricco, proprietario di una società di consulenza plurimilionaria, sposato con una donna capace di fare girare la testa a ogni uomo che incontra. E, soprattutto, è follemente innamorato. Quando però scopre che la moglie lo tradisce secondo il più banale dei cliché, il suo mondo perfetto va in frantumi. L’unica a raccogliere il suo segreto è Lily, eterea sconosciuta seduta accanto a lui su un volo di ritorno dall’Inghilterra. A lei, che custodisce un passato denso di misteri, Ted racconta quello che non osa confessare neppure a sé stesso. È vero che l’omicidio potrebbe non essere la più bruciante delle colpe? È vero che alcuni di noi meritano semplicemente di essere uccisi? A poco a poco, Lily trascina Ted in una spirale alimentata in parti uguali dal desiderio e dalla sete di vendetta, nel cuore di una storia capace di rovesciare tutte le nostre certezze.

9788869933721

Lada. Cronaca di un amore felice e fedele di Timur Kibirov – Elliot – 2017 € 16.50

Attraverso la storia dell’amore sbocciato fra la cagnetta Lada, abbandonata dai padroni ritornati in città alla fine dell’estate, e la vecchia e sola Aleksandra Egorovna, Timur Kibirov rappresenta la vita, con le sue gioie e i suoi dolori, vista dalla parte dei più deboli, ma sempre con salace ironia. L’azione si svolge nel villaggio di Pian delle Streghe dove, durante il resto dell’anno, vivono solo due anziane donne e due giovani uomini, personaggi eccentrici e bizzosi superstiti dell’Unione Sovietica, che divertono il lettore con le loro stravaganti vicende. Giocando soprattutto con i testi fondanti della letteratura russa, Puskin e Nabokov fra gli altri, e della letteratura anglosassone, Chesterton, Eliot, Auden, l’autore parla di campagna e di abbandono, ma anche della capacità dell’individuo di ritrovare valori fondamentali come la solidarietà e la capacità di saper sorridere di fronte alle infinite sorprese della vita.

9788869933714

Uno sguardo indietro 
di Edith Wharton – Elliot – 2017 € 12.50

L’autobiografia di Edith Wharton è il racconto della vita intensa di una donna impetuosa, segnata da un’educazione rigida, ma capace di ironizzare sull’ipocrisia che reggeva il mondo in cui era cresciuta. Una vita di amori infelici e forti amicizie – celebre il suo sodalizio con Henry James -, di viaggi spericolati e peregrinazioni per l’Europa (prima la Spagna, poi l’Italia e infine Londra e Parigi), di passione civile e impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Un’esistenza di letture intense, dedita a una scrittura assidua e disciplinata, che la rese una narratrice affermata nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.

9788869933806

Trenta per cento 
di Matilde Serao – Elliot – 2017 € 12.50

Un racconto incredibilmente attuale che ci riporta alle crisi economiche provocate dalle truffe ai danni dei risparmiatori. A Napoli le banche offrono interessi altissimi a tutte le povere anime che decidono di dar loro in custodia i risparmi della vita. E così donne anziane, maestre di scuola, preti, novelli sposini consegnano i propri averi. A Napoli si crede nei benefattori, e la povera gente spera di uscire dalla miseria. Eleonora Triggiano è la triste e pia moglie di uno dei collettori di queste banche, Don Carlo, presenza volatile, marito assente. Eleonora ha anche uno spasimante, un uomo gentile che vive nel loro palazzo e che da tempo la venera, a cui lei però si nega credendo nel vincolo del matrimonio. A Natale Napoli compra e festeggia, mentre le banche, che offrono interessi che raggiungono il trenta per cento, crollano come castelli di carte, e anche la vita di Eleonora cambia volto e si trasfigura.