Nuovi arrivi

 

9788880576846

Ricami su ferro
di Agi Mishol – Giuntina – 2017 € 15.00

Scrivere poesia è, per Agi Mishol, «trovare le parole tra cui scocchi una scintilla elettrica». Scintille che illuminano con il loro bagliore improvviso frammenti di vita quotidiana, il profilo di un oggetto, l’emozione di un incontro, la tenerezza di un contatto o di un ricordo. Figlia di una tradizione poetica millenaria, Mishol si muove nella realtà che la circonda trasfigurando la banalità del quotidiano, conferendo significati inattesi a gesti, momenti e paesaggi che credevamo di conoscere. Allo stesso modo il suo sguardo ora dolente e compassionevole, ora graffiante, ma sempre alieno da ogni retorica, si posa su squarci di storia recente e contemporanea sollecitando nuovi interrogativi e nuove risposte.

9788804676003

I canti di Mihyar il damasceno 
di Adonis – Mondadori – 2017 € 19.00

C’è qualcosa di assoluto, di totale e apertissimo, nei “Canti di Mihyar il damasceno”. Qualcosa di profondamente astorico, di archetipico, ma che pur dimora costretto nei confini della storia e dell’esilio. Il lettore è coinvolto dalla grande potenza liquida e musicale della parola e del verso del poeta (qui tradotto in ottima poesia italiana da Fawzi Al Delmi), che scrisse questi canti nei primi anni Sessanta, subito affermandosi come voce naturale e coltissima di un popolo e di una cultura, quella araba, in virtù della nobile profondità maestosa del suo canto, vibrante e di ampio respiro. «Sono entrato nella liturgia della creazione» dice Mihyar, il grande «santo barbaro», personaggio che consente al poeta di esprimersi nella mirabile tensione di una parola carica di suggestioni, che si manifesta nelle accensioni essenziali della lirica come negli splendidi svolgimenti in poeticissima prosa dei salmi. Elegie e visioni, momenti epici, popolano questo capolavoro della poesia novecentesca, al cui centro è un personaggio creato da Adonis, Mihyar appunto, che vive nell’«incertezza di chi sa ogni cosa», mosso da una «identità in continua ricerca», come ci avverte nella postfazione Khalida Said, che ci inoltra sulla strada di quella figura mitica che coinvolge e riassume in sé svariati elementi: «la crisi del poeta come individuo che vive nel XX secolo» e insieme, su un altro livello, «l’esperienza della trasformazione e della mobilità nella società araba e la crisi dell’uomo che si trova di fronte a temi quali la vita, la morte e l’amore».

9788838936623

Sei storie della casa di ringhiera 
di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo – 2017 € 14.00

Un condominio assunto a personaggio collettivo che vive di vita propria, cui capitano cose di tutti i giorni che però il malinteso trasforma in misteri criminali. Questa è l’idea che rende originale la serie gialla della Casa di ringhiera; romanzi maggiori e più rapidi racconti (come questi sparsi in diverse raccolte pubblicate tra il 2011 e il 2014 e qui riuniti) che in effetti per chi li legge costituiscono tutti una sola grande storia in fieri, un’unica Commedia umana. La cui armonia Francesco Recami spiega in questo modo: «Le case di ringhiera una loro peculiarità l’hanno mantenuta. Per esempio, essendo gli ingressi degli appartamenti sui ballatoi, l’accesso a casa propria è all’aperto, e non in uno stretto pianerottolo servito da un grigio ascensore. Così se uno entra in casa, o ne esce, lo vedono tutti. C’è un’altra caratteristica che rende uniche le case di ringhiera: sembrano un teatro shakespeariano. Su due o tre livelli, con porte e finestre che si aprono (magari quando sarebbe meglio che rimanessero chiuse) e che si chiudono (magari quando sarebbe meglio che rimanessero aperte) è tutto un entrare e un uscire, tipico della drammaturgia teatrale, soprattutto della commedia degli equivoci». Su questo palcoscenico Recami installa una compagnia di personaggi, tanto tipici di modi di vivere e di pensare quanto straordinari, i quali passano il tempo ad imbrogliare malefatte e segreti che sembrano delitti da indagare. E lo sguardo che lo scrittore getta su di loro non sempre è benevolo o pietoso. Talvolta è lo sguardo comprensivo delle disdette umane e dei goffi tentativi di superarle. Talvolta è lo sguardo sarcastico, cinico, di un umorista della crudeltà convinto dell’assurdo esistenziale che non risparmia nessuno su questa Terra.

9788854514706

Il serpente dell’Essex 
di Sarah Perry – Neri Pozza – 2017 € 18.00

Londra, fine Ottocento. Le campane di St-Martin-in-the-Fields suonano a morto per le esequie di Michael Seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta Trafalgar Square. Cora Seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di Michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, l’ha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo. Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne Francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia Martha, Cora cerca rifugio a Colchester, nell’Essex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sull’esempio della paleontologa Mary Anning. A Colchester Cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del Blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto l’acqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a Point Clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi c’è stato quell’uomo annegato il primo giorno dell’anno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia. Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il British Museum: l’animale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata. Impaziente di indagare è anche il vicario locale, William Ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di un’empia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in Dio. Cora e William guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, William si scopre preda di un’eccitazione e di un’euforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in Cora?

9788854513853

Il disertore di Siegfried Lenz – Neri Pozza – 2017 € 17.50

Scritto nel 1952, “Il disertore” ha dovuto attendere 64 anni prima di venire alla luce in Germania. Ritrovato tra le carte di Siegfried Lenz dopo la morte dello scrittore, pubblicato perciò postumo, il romanzo ha suscitato una eco enorme, riaccendendo il dibattito attorno alle colpe e alle rimozioni della Germania negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale. Lenz che, poco prima della fine del conflitto, aveva disertato ed era riparato in Danimarca, fu costretto, nel 1952, a riporlo nel cassetto dopo che il suo editore del tempo si rifiutò di pubblicarlo. Arricchito da amare riflessioni sulla Germania, sulla patria e sulla guerra, l’opera è un romanzo intenso e fortemente pacifista cui non è certamente estranea l’esperienza di prigioniero di guerra di Lenz in un campo dello Schleswig-Holstein. Walter Proska, giovane soldato tedesco proveniente dalla Masuria, scampato a un attentato delle forze partigiane a un treno di trasporto delle truppe diretto a Kiev, si ritrova, nell’ultima estate della Seconda guerra mondiale, a «Waldesruh», un forte che non ha nulla della pace silvestre che promette il suo nome. La foresta, infestata da mosche e zanzare, pullula di partigiani armati e il caldo è asfissiante. Tra quelle anguste mura, i soldati reagiscono ognuno a modo suo. Proska si pone domande sempre più pressanti: che cosa è più importante, il dovere o la coscienza? Chi è il vero nemico? Si può agire senza rendersi colpevoli? E dove è finita la bella Wanda, la ragazza dai capelli rossi lucenti come seta e gli occhi turchesi scesa dal treno poco prima che saltasse in aria? Romanzo che narra di un giovane uomo posto dalle circostanze della storia dinanzi alla più ardua delle decisioni: scegliere tra la cieca appartenenza alla propria terra e il proprio sentimento della giustizia.

9788875786793

Il respiro della notte 
di Richard Mason – Codice – 2017 € 19.90

Sudafrica, luglio 1914. Mentre in Europa sta per iniziare la devastazione della prima guerra mondiale, Piet Barol abbandona il trambusto del mondo civilizzato e il passato da cui sta fuggendo per avventurarsi nella più grande e misteriosa foresta africana. Per salvare la sua attività di mobilio di pregio ha bisogno di legname prezioso, e ha bisogno che sia gratis. Le guide bantu che ha scelto, però, hanno i loro motivi per accompagnarlo nelle terre dove sono convinti che vivano gli spiriti dei loro antenati. Quello che Piet troverà a Gwadana lo cambierà per sempre, e innescherà una catena di eventi che non potrà prevedere né controllare. E quando ormai il suo potere di persuasione lo avrà abbandonato, Piet dovrà ricorrere a più oscuri e pericolosi mezzi per ottenere ciò che vuole.

9788807032417

Another world vol.4 
di Banana Yoshimoto – Feltrinelli – 2017 € 14.00

“Another World” è l’ultimo capitolo del Ciclo del Regno di Banana Yoshimoto. L’autrice di Kitchen conclude così la sua quadrilogia dopo “Andromeda Heights”, “Il dolore, le ombre, la magia” e “Il giardino segreto”. Con questo piccolo capolavoro, la Yoshimoto ricorda che per l’uomo il disegno della natura è come un desiderio, una preghiera per raggiungere l’illuminazione o per sperare in una vita in armonia con se stessi. Kataoka Noni è la figlia di Shizukuishi e ha due papà, Kaede e Kataoka. In questo capitolo conclusivo della quadrilogia Il Regno, il percorso di crescita di Shizukuishi è ormai compiuto. Ambientata tra Mykonos, Okinawa e Tokyo, la storia di Noni è la chiusura di un cerchio: torna la forza delle piante e delle pietre, l’amore della natura e quello, complesso e ingovernabile, tra gli esseri umani, il confronto con la morte e l’abbandono. Un regalo magico, un serpente di giada, una donna esuberante e travolgente, un giardino fuori dal mondo, tutto questo crea l’atmosfera tipica dei romanzi di Banana Yoshimoto che con “Another World” dona ancor più poesia alle sue pagine, trasformando la vita di Shizukuishi e di Noni una volta per tutte.

9788807032523

L’ agenda ritrovata. Sette racconti per Paolo Borsellino 
di M. Balzano, G. Biondillo – Feltrinelli – 2017 € 15.00

Le ragioni dell’impegno di Borsellino contro la mafia sono lo spunto di partenza per i racconti presenti in “L’agenda ritrovata”. Sette autori hanno composto sette storie inedite per questo progetto pubblicato a venticinque anni dalla strage di via d’Amelio e hanno in un’agenda rossa, come quella contenente gli appunti del magistrato e misteriosamente volatilizzata dopo l’attentato, il loro filo conduttore. La pre e la post fazione, curate da Marco Balzano e Gianni Biondillo, incorniciano questo racconto corale per ricordare il coraggio e il lavoro di Borsellino.

9788836815784

Dopo l’inverno e altri racconti indeditidi Kate Chopin – Passigli –2017 € 16.50

Introdotti da una breve riflessione dell’autrice, “Dopo l’inverno” raccoglie una serie di racconti che vengono per la prima volta tradotti in italiano. Si tratta di storie esemplari del mondo di questa grande scrittrice, nelle quali i lettori potranno ritrovare i suoi temi principali, in particolare le difficoltà nei rapporti tra i sessi, il nuovo senso di ribellione e autonomia delle donne, e, insieme, i problemi connessi alla questione razziale, in quella Louisiana creola che faticava ancor più di altri Stati americani a riconoscere il processo di integrazione dei neri avviato dopo la Guerra Civile. Ancora una volta questi racconti mostrano come la lontana e “piccola” Louisiana di Kate Chopin si allarghi fino a costituire un campionario di personaggi e di situazioni che restano ancora oggi all’ordine del giorno, e in nessun modo confinate a quello spicchio di mondo, come l’attualità della nostra Europa continua a insegnarci, spesso purtroppo tragicamente.

9788822900555

La steppa di Anton Cechov – Quodlibet 

2017 € 14.00

La steppa è il viaggio in carrozza di un ragazzino di campagna, Egóruska, che la madre ha mandato a studiare al ginnasio di una grande città: l’immensa steppa ucraina, gli incontri a sorpresa lungo il viaggio, le sensazioni incantate del ragazzino, il bagno nel grande e placido fiume, le soste, i paurosi racconti dei contadini. Scritto nel 1888, all’età di ventotto anni, ?echov considerava questo racconto il suo capolavoro; giudizio peraltro condiviso anche da altri scrittori come Leskov e Saltykov-S?edrin, che lo paragonarono a Gogol’ e Tolstoj. «Vai, vai, guardi avanti, la steppa è sempre la stessa steppa sconfinata che era prima: non si vede la fine!». Con un testo di Fausto Malcovati.
9788845931680L’ isola di Sachalin 
di Anton Cechov – Adelphi – 2017 € 22.00«Per quanto si riferisce a me, non provo appagamento alcuno per il mio lavoro, perché lo trovo meschino» scriveva Cechov all’amico Suvorin nel 1888. «Se è ancor troppo presto per lamentarmi, non lo è mai abbastanza per domandarmi: mi occupo di una cosa seria o di sciocchezze?». Il viaggio che, armato solo del passaporto e di una tessera di corrispondente di «Novoe vremja», intraprenderà due anni più tardi per studiare la vita dei deportati nella colonia penale di Sachalin è la drastica risposta a questo interrogativo. Sbarcato ai confini del mondo, in un luogo dove Puskin e Gogol’ sono incomprensibili e inutili e «l’anima è invasa da quel sentimento che, forse, ha già provato Odisseo mentre navigava per mari sconosciuti», Cechov riuscirà-malgrado il boicottaggio delle autorità e un clima che «predispone ai pensieri più foschi» – a penetrare nell’inferno della katorga e a denunciare, con una precisione e un’obiettività dietro le quali fremono pietà e indignazione, il fallimento di un sistema dominato da ingiustizia e corruzione, e colpevole di infliggere «il grado infimo di umiliazione sotto il quale un uomo non può scendere». Ma riuscirà anche a fissare nitidissime visioni di sconvolgente bellezza: le contadine che nella valle dell’Arkaj, per ripararsi dalla pioggia, si legano intorno al capo gigantesche foglie di bardana e «sembrano scarabei verdi»; le lunghe strisce di sabbia che separano il Golfo di Nyj dal mare tetro e malvagio; i giljaki, dai larghi sorrisi beati che possono lasciare posto a un’aria «dolorosamente pensierosa, un po’ come le vedove»; le donne ainu dalle labbra tinte di blu, chine sui pentoloni come streghe a rimestare la zuppa di pesce.9788883537325

Le origini dell’hitlerismo 
di Simone Weil – Meltemi – 2017 € 10.00

Hitler è tornato. Hitler non se n’è mai andato. Era Silla, era Cesare, era Carlo V, era Luigi XIV e ancora Napoleone. L’Impero dei Romani definito dai suoi ideologi “pace”, la Grandeur della Francia, il Destino dei Tedeschi: non esiste differenza e l’atteggiamento sbagliato di sempre è quello di accreditare una presunta eternità a dei caratteri che esistono solo nella retorica dei vincitori di turno. Ecco perché di eterno c’è solo Hitler, cioè l’hitlerismo, inteso come idolo, la brama spasmodica del potere per il potere, l’asservimento alla macchina dello Stato e della produzione: non un’invenzione necessariamente tedesca. Non c’è una riga di questo lucidissimo saggio di Simone Weil che non imponga una scelta a noi uomini, l’unica scelta di sempre, la più drammatica: il culto del potere o la sua critica. Non c’è una riga che non possa essere ritrascritta oggi, pensando alla presunta eterna minaccia dell’Islam, del pericolo cinese, dei popoli minacciati dal terrore e dalle guerre. Questo libro interroga tutti gli europei, gli occidentali, e li costringe a guardare alle loro origini, all’Hitler che è in loro e che proiettano sul nemico.

9788893130608

Il tragico e il comico nell’epoca del grillismo e del trumpismo 
di Emiliano Bazzanella – Asterios – 2017 € 17.00

Beppe Grillo e Donald Trump non a caso hanno ottenuto un inatteso successo politico. La loro comunicazione e i loro atti sono autoritari, gerarchici, settari, para-religiosi, e, con tutto il loro annesso immaginario, innescano un esoterismo che non solo è esattamente opposto all’originaria aspirazione della rete, ma nello stesso tempo implica un meccanismo di assoggettamento e di sistematica subordinazione. La verità non è più tale ma post-verità; la democrazia, la scienza, la giustizia non sono che forme specifiche di rito, simbolico quanto fittizio; e il web diviene così quell’immenso ricettacolo in cui agiscono fedi, credenze, superstizioni, suggestioni collettive, ma nel quale pure si manifestano la violenza e l’ira nelle forme più cruente e sacrificali.

9788830447790

L’ enigma dei Maya 
di Clive Cussler, Thomas Perry – Longanesi – 2017 € 16.40

Torna la coppia di scrittori Clive Cussler e Thomas Perry con “L’enigma dei maya”, un thriller archeologico dove si alternano colpi di scena ad incredibili ritrovamenti. Siamo in Messico dopo un terremoto che ha distrutto case e travolto vite umane. Sam e Remi Fargo, marito e moglie, si trovano proprio lì a caccia di tesori e mentre sono impegnati nelle operazioni di soccorso e nel tentativo di estrarre corpi dalle macerie, fanno una scoperta eccezionale: scavando e scavando trovano il cadavere di un uomo che abbraccia un vaso e dentro si trova un antico e pregiatissimo libro Maya. Fino ad allora nessun esemplare autentico e integro di testi del periodo Maya erano mai stati rinvenuti e la scoperta di Sam e Remi è per questo incredibile. Analizzando il libro, i coniugi Fargo scoprono che contiene delle profezie sul destino dell’umanità e del mondo e proprio per questo sono in molti a voler mettere le mani su quel libro e sono pronti a fare di tutto pur di impossessarsene. Il compito di Sam e Remi è quindi quello di conservare il libro intatto e rimanere vivi perché in molti, prima di loro, e durante il cammino perderanno la vita. “L’enigma dei Maya” è un libro che non fa rimpiangere Indiana Jones e che ci porta dritti nel cuore di una cultura forte e affascinante.

9788830447417

Prova a fermarmi 
di Lee Child – Longanesi – 2017 € 18.60

Tornano Jack Reacher e le sue avventure e missioni impossibili. Con “Prova a fermarmi” il lettore viene catapultato in un vero e proprio mistero psicologico dove ogni indizio conduce ad un grado di separazione. L’agente Jack si trova per caso in un luogo strano: un piccolo paesino della provincia americana dove gli alti campi di grano sono circondati da poche case e dove la gente non si fida a parlare con gli estranei e fa solo bizzarri cenni con la testa. Quando Reacher scopre che quel posto si chiama Mother’s Rest cerca di capire il perché, ma il motivo di quel nome inquietante è ignoto o forse non vuole essere rivelato. Proprio mentre Jack cerca di capirci qualcosa, si imbatte in Michelle Chang, una detective che sta cercando il suo compagno di lavoro, scomparso da molti giorni. Dietro però a tutto questo non c’è solo un’indagine privata e Jack lo scoprirà molto presto e a sue spese. Nella disperata ricerca dell’uomo tra Los Angeles, Chicago, Phoenix e San Francisco, Reacher dovrà sgominare nemici di ogni genere. Ma dopo aver attraversato mezzo continente americano, quello strano paesino dal nome Mother’s Rest sembra tornare ad inquietarlo. E Michelle cosa c’entra? In “Prova a fermarmi” di Lee Child scopriamo la verità passo dopo passo, con gli abituali inseguimenti e corse a perdifiato a cui ci ha abituato l’inventore dell’eroe Jack Reacher.

9788865594377

Londra. Una biografia 
di Peter Ackroyd – BEAT – 2017 € 13.00

Londra non è una città. I suoi vicoli sono vene, i suoi parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore, mentre le bocche degli idranti gettano acqua come sangue da un’arteria. Le sue vecchie mura sembrano spalle enormi. I ponti che traversano il Tamigi gambe tozze e arcuate, e le luci di Westminster o le insegne di Trafalgar Square occhi sempre aperti. Negli anni c’è chi l’ha raffigurata come un giovane che sgranchisce le braccia, quasi si fosse appena svegliato, e altri che l’hanno paragonata a un mostro dalla testa enorme e dalle membra sottili. Comunque la si guardi, una cosa è certa: Londra non è una città, è un animale in costante mutazione. Partendo da questa irrefutabile verità, Peter Ackroyd, londinese di East Acton, ha concepito il più ambizioso e originale dei progetti: ricostruire il corpo di una terra che ha quasi cinquanta milioni di anni. La sua “Londra” è un saggio storico, un romanzo, un racconto gotico e, insieme, un incredibile trattato erudito.

9788807032448

Donne che comprano fiori 
di Vanessa Montfort – Feltrinelli – 2017 € 15.00

Vanessa Monfort scrive una storia al femminile dove più mondi si intrecciano e la solidarietà tra donne diviene forza e bellezza. “Donne che comprano fiori” è ambientato nella Madrid più suggestiva, nel bohémien Barrio de las Letras, un tempo luogo abitato da poeti, scrittori ed artisti e dove ora trova spazio un piccolo negozio di fiori. Qui le vite si intrecciano, diventano profumi diversi, colori e si scambiano tra petali di rose. Il Giardino dell’angelo è il nome del negozio che Olivia ha aperto tanti anni prima in una piazzetta affascinante e isolata di Madrid. Tra il vociare della gente e il rumore delle finestre che si spalancano sul mondo, questa donna diventerà il fulcro di un intreccio di vite perché nel suo piccolo universo si affacceranno altre quattro anime femminili, tormentate e in difficoltà. Proprio al Giardino dell’angelo diventeranno amiche e in questo sentimento speciale troveranno la salvezza. Ognuna di loro ha problemi ed esistenze diverse e complesse per motivi sentimentali, familiari o lavorativi. In questa oasi di fiori giunge anche Marina che ha appena perso il marito e cerca di riconquistare pieni poteri sulla propria vita, ma non è facile perché per tanti anni si è affidata solo ed esclusivamente al suo compagno. In “Donne che comprano fiori” di Vanessa Monfort a parlare è il cuore delle donne, fatto di tanti pezzetti di puzzle diversi e composto da dolore, sofferenza, rivincita, amore e voglia di felicità.

9788811740933

Dizionario internazionale di psicoterapia 
di Giorgio Nardone, Alessandro Salvini – Garzanti Libri – € 38.00

Non esiste un’unica modalità per affrontare le problematiche psicologiche Anche perché i disagi personali possono avere radici motto diverse, e dunque può essere diversa la maniera di affrontarli. Passato-presente, individuo-famiglia, riflessione-azione, causa-obiettivo sono solo alcuni dei temi su cui le varie scuole di psicologia e psicoterapia hanno assunto posizioni molto diverse. Il Dizionario intemazionale di psicoterapia raccoglie e sistematizza per la prima volta questa ampia materia: le scuole più importanti e la loro storia; i termini chiave, con le diverse accezioni, a seconda dell’impianto di ogni filone psicoterapeutico; i punti di forza delle varie terapie.
Una raccolta completa di termini, temi, problematiche e tecniche della cura psicoterapica.
Più di 900 voci e approfondimenti completi dei paradigmi e dei concetti chiave della psicoterapia, con la collaborazione di un’équipe internazionale di oltre 360 studiosi.

9788868336707

Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente
di Slavoj Zizek – Ponte alle Grazie – 2017 € 20.00

“Il coraggio della disperazione” è, secondo un’espressione del filosofo italiano Giorgio Agamben citata da Slavoj Zizek nella prefazione, il coraggio del pensiero filosofico nei momenti di maggiore crisi… Zizek ci guida in una situazione che oggi ci sembra più difficile che mai con il suo coraggio filosofico: fino ad affrontare la prospettiva di una nuova, possibile guerra mondiale.

9788804676843

Doctor Faustus 
di Thomas Mann – Mondadori – 2017 € 16.00

Nella Germania devastata alla fine della Seconda guerra mondiale, il professor Serenus Zeitblom scrive la biografia dell’amico d’infanzia Adrian Leverkühn, un geniale musicista che in cambio dell’anima ha ottenuto dal diavolo ventiquattro anni di furore creativo. Reinterpretando in chiave moderna il mito di Faust, Thomas Mann narra una vicenda che per molti aspetti sembra anticipare il destino della Germania, travolta dalla follia hitleriana e dalla distruzione. Dando vita a tre generazioni di personaggi, descritti ora con accorata pietà ora con mordente ironia, Mann crea nello stesso tempo una grandiosa allegoria della storia tedesca, e riflette sul profondo significato dell’arte, della musica, della filosofia, della scienza, e sul destino dell’uomo.

9788806236021

Il cartello
di Don Winslow – Einaudi – 2017 € 16.00

Adán Barrera, capo del cartello della droga più potente del mondo, è rinchiuso in un carcere di San Diego in isolamento. Art Keller, l’agente della Dea che lo ha arrestato dopo avergli ucciso il fratello e lo zio, vive nascosto in un monastero del New Mexico, dove fa l’apicoltore e cerca di dimenticare una vita di menzogne e false identità. Quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e a riprendere le redini del cartello, la guerra della droga riparte con una brutalità senza precedenti. Anche Keller è costretto a tornare in azione immergendosi in un mondo nel quale onesti e corrotti, vittime e assassini, si trovano dall’una e dall’altra parte della frontiera.
I piani non vanno sempre come dovrebbero, l’imprevisto è dietro l’angolo e il caos può riprendersi improvvisamente la scena. Art Keller, agente della Dea, lo sa bene. È stato proprio lui a catturare Adán Barrera, narcos potente e pericoloso, e a farlo mettere in isolamento nel carcere di San Diego. Da quel momento la sua vita è cambiata: ha deciso di vivere in anonimato in un monastero del New Mexico e di lasciarsi alle spalle le violenze e le falsità della sua vita precedente. La situazione, però, si capovolge quando Barrera riesce ad ottenere il trasferimento in una prigione messicana e a riprendere da lì il controllo del traffico di droga. Keller è costretto a tornare sul campo e affrontare nuovamente il mondo feroce e spietato dei narcotrafficanti. Dopo “Il potere del cane”, ritorna l’agente impegnato nella lotta alla droga in “Il cartello”, il nuovo attesissimo capitolo della serie. Stephen King, James Ellroy, Michael Connelly, «The New York Times», «Rolling Stone» non hanno lesinato entusiastici commenti per questo nuovo lavoro di Don Winslow. Un’opera che promette di lasciare i lettori incollati alla storia fino all’ultima riga.

9788806235345

Fino alla morte
di Ed McBain – Einaudi – 2017 € 14.50

Angela, la sorella del detective Steve Carella, sta per sposare Tommy Giordano. Il giorno previsto per le nozze, qualcuno minaccia Tommy di ucciderlo. Tommy si rivolge a Steve e questi invita i suoi colleghi dell’87º al ricevimento, nella speranza di riuscire a mettere le mani sull’assassino prima che colpisca. Ma come si fa a trovare un colpevole tra centinaia di invitati? Potrebbe essere chiunque: il testimone di Tommy, per esempio, che se Tommy dovesse morire erediterebbe tutte le sue sostanze. Oppure Ben Darcy, ancora innamorato di Angela e disposto a fare di tutto per riaverla. 0 l’ex soldato che ha giurato di vendicarsi di uno sgarbo fattogli da Tommy in passato. Ben presto la festa si trasforma in una gigantesca battuta di caccia. Il posto giusto per i ragazzi dell’87º. Tra un brindisi e un frak, tra un ballo e un lancio di bouquet, tra il taglio della torta e metri di tulle bianco per racchiudere le bomboniere, poco è il tempo che rimane per trovare chi ha minacciato Tommy. “Fino alla morte” è uno dei romanzi ideati da Ed McBain e uno dei libri che compongono la serie dedicata agli agenti dell’87° distretto.

9788806235338

Odio gli sbirri di Ed McBain – Einaudi – 2017 € 14.50

Durante l’ondata di caldo che colpisce la città nel luglio del 1956, il detective Mike Reardon viene ucciso poco prima di iniziare il turno di notte. Ad abbatterlo è stato un colpo di calibro .45 alla schiena. Steve Carella e gli altri detective dell’87º distretto, incaricati di trovare l’assassino del loro collega e amico, non sanno di trovarsi di fronte al primo di una serie di omicidi di poliziotti. La vittima successiva è David Foster, ammazzato sulla soglia del suo appartamento. Questa volta, però, il killer ha lasciato un’impronta. La caccia si avvicina alla fine? Qualche sera più tardi, però, l’assassino aggredisce lo stesso detective Bush. Questi reagisce e ferisce il suo aggressore, prima di cadere sotto i suoi colpi. Carella ha paura di essere il prossimo. E in effetti l’assassino proverà a intrufolarsi nella sua vita privata, minacciando ciò che Steve ha di più caro al mondo.

9788806233310

Divorziare con stile 
di Diego De Silva – Einaudi – 2017 € 19.00

Dopo la trilogia che lo ha reso famoso, torna l’avvocato Vincenzo Malinconico. De Silva delinea per il suo protagonista due casi nuovi, giocati come sempre tra il serio e il faceto. Questa volta sono un naso rotto e un divorzio a occupare le giornate di Malinconico. Il naso rotto, nato dallo scontro della faccia del suo quasi zio con la porta di un tabaccaio, costringe Vincenzo a intraprendere una causa di risarcimento e ad affrontare un giudice di pace astioso. Il divorzio, invece, mette in scena un matrimonio rovinato da gelosia e tradimenti virtuali. Ugo Tarallo, affermato re del foro, vuole lasciare con poca spesa la moglie Veronica, rea a suo dire di infedeltà con messaggini piccanti e svenevoli. Una novella guerra dei Roses che impegnerà Vincenzo più delle sue aspettative. Sorge la domanda: si possono lasciare le cose, le persone e le relazioni con un certo stile? Ritorna così, dopo il ciclo aperto con “Non avevo capito niente”, Vincenzo Malinconico. De Silva, in un’intervista all’Espresso, aveva definito il suo avvocato partenopeo così: ”Quando ho scritto il primo Malinconico avevo proprio voglia di divertirmi, di buttare uno sguardo che non fosse compassionevole ma divertito e spiritoso sulla drammaticità della condizione professionale, che poi diventa anche personale, familiare e intima. Malinconico è un precario a tutto tondo, è un precario nella professione così com’è precario nei sentimenti. Ma tutto questo lo volevo raccontare con un tono che fosse anche buffo”. In “Divorziare con stile”, l’ironia è confermata e il piacere della lettura assicurato.