Novità

 

9788851152352 (2)

Sedici alberi di Lars Mytting – DeA Planeta Libri – 2017 € 18.00

Dopo il caso editoriale di “Norvegian wood”, torna la prosa dell’autore norvegese Lars Mytting in “Sedici alberi”. Un piccolo bosco situato nella regione della Somme e composto da sedici pregiati e maestosi alberi di noce è lo scenario in cui si muovono i tre personaggi del racconto. Einar, abile ebanista, il fratello Bestefar e il giovane nipote Edvard conducono il lettore in un viaggio tra Norvegia e Francia, tra memoria personale e collettiva. Edvard, dopo la morte del nonno, ha deciso di partire per il territorio francese in cerca di risposte sul suo passato. Lui, miracolosamente salvatosi da bambino all’incidente che costò la vita ai genitori, cerca di ricostruire i tasselli familiari che gli mancano. Rivalità, segreti, colpe di oltre mezzo secolo si legano alle vicende storiche dell’Europa. I campi di battaglia della Seconda guerra mondiale, le isole Shetland, i lager nazisti si mescolano alle vicende di una famiglia in “Sedici alberi”.

9788804674016

Il manifesto del libero lettore. Otto scrittori di cui non so fare a meno di Alessandro Piperno – Mondadori – 2017 € 18.50

In “Il manifesto del libero lettore” di Alessandro Piperno ritroviamo le pagine che ci hanno accompagnato nel corso di questi anni sul Corriere della Sera e dove lo scrittore ci ha illustrato i grandi nomi della letteratura mondiale. Qui Piperno ci riporta le parole belle, dolorose, struggenti, che aiutano a rimorchiare, che danno piacere, di Jane Austen, Tolstoj, Flaubert, Stendhal, Dickens, Proust, Nabokov, Roth e Svevo. Attraverso gli occhi di questi scrittori immensi, lo stesso Piperno ci illustra il mondo e ci conduce per mano verso una delle droghe più innocue ed efficaci che siano mai state create: i libri. Chi vuole leggere lo fa perché ama farlo e perché esso diviene necessità, forza e spudorata arroganza. Non deve essere forzato chi prende in mano un libro e non deve farlo perché la cultura è importante o essenziale perché non riuscirà a capirne il senso, non si godrà a pieno uno dei più grandi piaceri e diritti della vita: leggere. Ma questo non può e non deve essere un dovere. Da questo nasce “Il manifesto del libero lettore”, proprio da un principio che dovrà sempre essere libertario e nulla più. Seguendo le orme dei più grandi Alessandro Piperno ci convince così di quanto il mondo diventi una galleria di immagini, di parole e di bellezza attraverso le opere più sincere e più vere che siano mai state create.

9788804677512

La testimonianza  di Scott Turow – Mondadori – 2017 € 22.00

A cinquant’anni, Bill ten Boom si è lasciato alle spalle tutto ciò che credeva essere importante: il suo lavoro di magistrato, il suo matrimonio, persino il suo paese. Eppure, quando viene invitato alla Corte penale internazionale dell’Aia a partecipare al processo per un crimine di guerra commesso undici anni prima in ex Jugoslavia, Boom si rende conto di trovarsi di fronte al caso più scivoloso della sua carriera. Nel 2004, centinaia di rom che vivevano in un campo per rifugiati in Bosnia sono scomparsi nel nulla. Voci di corridoio parlano di un massacro per mano di mercenari al soldo dei serbi o addirittura del governo americano, ma non esiste alcuna prova in merito a questo genocidio. Solo un testimone: Ferko Rinci, l’unico sopravvissuto che dice di aver visto tutto. Ma è affidabile? E il suo avvocato, Esma Czarni, una splendida donna dall’atteggiamento seduttivo, dice la verità? Boom deve interrogarsi sull’integrità di questi e altri personaggi ambigui legati alla vicenda, ciascuno dei quali non si fa scrupoli nel condurre le indagini a proprio vantaggio… Dal tribunale dell’Aia ai villaggi e alle città della Serbia, agli incontri segreti a Washington, Boom deve districarsi tra sospetti, organizzazioni criminali, alleanze e tradimenti di tutti coloro che sono coinvolti in questo caso dai contorni sconcertanti.

9788804678823

La neve sotto la neve di Alessandro Perissinotto, Arno Saar – Mondadori – 2017 € 17.00

A Tallinn lo sanno tutti, la zona dei vecchi baraccamenti di Kopli è terra di nessuno; spacciatori, squatter e delinquenti di ogni tipo ne hanno fatto il loro regno. È un brutto posto per vivere e ancor più brutto per morire e, se potesse ancora parlare, la ragazza lo confermerebbe. Ma la ragazza non parla, è morta; il suo cadavere è stato disteso su un vecchio divano abbandonato e, nella notte, la neve lo ha completamente sepolto. Al commissario Marko Kurismaa la neve piace, e molto, ma non quando nasconde ogni traccia, ogni indizio; gli piace la neve che scricchiola sotto i suoi sci da fondo, non quella che illividisce il corpo nudo di una giovane donna. E mentre la neve del gelido inverno estone continua a cadere inesorabile, Kurismaa inizia la sua caccia all’uomo, la sua corsa contro il tempo, perché per ogni ragazza uccisa ce ne possono essere altre dieci in pericolo. A condividere con lui l’indagine, e non solo l’indagine, c’è Kristina Lupp, che dirige la Sezione Crimini Domestici e Violenze sulle Donne; ma ad entrambi qualcosa sembra sfuggire: la pista che porta all’assassino o agli assassini scompare ogni volta che loro si avvicinano troppo alla verità. Fino a che Marko non capisce che la neve, oltre che nemica, può essere un’insospettabile alleata. Alessandro Perissinotto, dopo essersi nascosto dietro il misterioso Arno Saar per raccontare la prima indagine del commissario Kurismaa, in questo secondo volume della sua serie estone esce allo scoperto, accompagnandoci nell’intrico di un giallo ad alta tensione, ma anche nella complessa psicologia di un commissario brillante e ruvido, dall’animo gentile ma pieno di spigoli.

9788806224356

Un’ altra formidabile giornata per mare. Cronaca da una portaerei di Geoff Dyer – Einaudi – 2017 € 18.00

Può un peculiare punto di osservazione fornire inedite riflessioni? Questo è principalmente quello che ha scoperto Geoff Dyer nel suo ruolo di “writer in residence” a bordo di una portaerei. Nel novembre 2011, salendo a bordo della USS George Bush, lo scrittore britannico ha esaudito un sogno d’infanzia ed è rimasto in quella enorme scatola di metallo in mezzo al mare per due settimane. Migliaia di soldati americani, tutti più giovani dell’autore, si sono confrontati con Dyer. Religione, droga, cibo in scatola, sesso, lutti e fanatismo sono solo una serie degli argomenti di cui hanno chiacchierato nel corso di questi quindici lunghi giorni. “Un’altra formidabile giornata per mare” è il riassunto di questa esperienza e un’osservazione peculiare sul mondo.

9788851149727

Diana. Vita e destino. Con Contenuto digitale (fornito elettronicamente) (prodotto in più parti di diverso formato)di Vittorio Sabadin – UTET – 2017 € 18.00

Quando nel settembre del 1980 il reporter James Whitaker arrivò con due fotografi sulla sponda del fiume Dee, a Balmoral, non aveva idea di che cosa lo aspettava. Fece appena in tempo a scorgere la giovane ragazza bionda che accompagnava il principe Carlo nella sua battuta di pesca: sentiti dei rumori in lontananza, la ragazza si nascose rapida dietro un albero, utilizzando uno specchietto da cipria per controllare i loro movimenti. Whitaker, sorpreso dall’astuzia, disse agli altri due: «Questa ci darà filo da torcere. Ma chi è?». Lady Diana Spencer avrebbe poi dato “filo da torcere” a tutti: al principe Carlo, alla regina Elisabetta, alla monarchia e all’intero popolo del Regno Unito, che d’improvviso si trovò a dover reimmaginare il proprio rapporto con la famiglia reale. Dopo secoli di misteri, corridoi silenziosi e finestre chiuse, di vicendevole riservatezza ed estremo rispetto, la tumultuosa e romanzesca storia d’amore tra Carlo e Diana infiammò il paese, dai primi giorni apparentemente felici del fidanzamento alla guerra domestica (e mediatica) che avrebbe segnato la fine di quel matrimonio da fiaba celebrato in diretta televisiva di fronte a milioni di persone. Oggi, a vent’anni dalla tragica morte nel tunnel dell’Alma, a Parigi, siamo convinti di conoscere tutto di questa storia. Ma l’immagine di Diana, complici i mass media, è stata ridotta troppo spesso alla banalità del santino: amica di Madre Teresa, testimonial attiva per associazioni umanitarie e campagne per la prevenzione dell’AIDS, la “principessa del popolo” sarebbe stata, secondo copione, amata con trasporto e passione dai sudditi, detestata dalla regina, vessata dalla stampa, tradita e mortificata dal marito, immolata come simbolo di una vita libera e coraggiosa schiacciata dalla crudeltà delle istituzioni e della storia. Ma Diana era molto di meno e molto di più. Aggirando i luoghi comuni e le partigianerie, Vittorio Sabadin penetra con acume quegli occhi tristi e distanti, restituendoci un ritratto inedito della “candela nel vento”, libero dalla mitologia posticcia, distante dagli scandali e dalle foto patinate, sfaccettato, finalmente controverso e, per questo, umano. «Sabadin intreccia grandi eventi storici con aneddoti intimi e personali.» – La Stampa

9788868363963

Così immobile tra le mie braccia
di Mary Higgins Clark, Alafair Burke – Sperling & Kupfer – 2017 € 10.90

Quando la bella studentessa e aspirante attrice Susan viene trovata morta in un parco, i sospetti cadono subito sull’ambiguo fidanzato. Mancano però le prove e, soprattutto, nelle indagini sono coinvolti anche personaggi dello star system: per evitare scandali, il caso viene lasciato irrisolto. Vent’anni dopo, il delitto diventa il soggetto della seguitissima trasmissione Under Suspicion di Laurie Moran, che si occupa proprio di cold case Laurie sa bene quanto possa essere affascinante il mondo di Hollywood per il suo pubblico. E ben presto scoprirà anche quanto possa essere pericoloso.

9788898713738

La vita inusuale di T. Tembaron 
di Frances H. Burnett – Astoria – 2017 € 20.00

 

Rimasto orfano giovanissimo, T. Tembarom, il cui vero nome è Temple Temple Barholm, dopo anni trascorsi in alloggi di fortuna e aver svolto umili lavori a New York viene assunto in un settimanale. Il suo carattere gioviale lo rende benvoluto da tutti, in particolare da Ann, ragazza piena di risorse ospite della pensione in cui Tembarom affitta una stanza. Tutto sembra seguire il normale corso delle cose, finché nella pensione arriva un avvocato londinese, che svela a Tembarom di essere l’erede di una delle più grandi proprietà d’Inghilterra. Ci ha impiegato due anni, l’avvocato, a trovarlo. Il discendente diretto dell’ultimo signore di Temple Barholm era morto in circostanze strane e il padre di Tembarom risultava l’ultimo, distante parente rintracciabile. Da qui in poi si assiste allo sviluppo dell’insolito destino di Tembarom, che deve trasferirsi in Inghilterra e abituarsi a usi e costumi che a un giovane americano appaiono perlomeno bizzarri. Questo romanzo del 1913 ripercorre alcuni dei temi cari a Burnett: la differenza tra Vecchio e Nuovo Continente, l’indipendenza intellettuale delle donne e la loro incontestabile abilità nel gestire con sapienza la vita materiale e sentimentale.

9788862616379Origine e viaggi avventurosi delle piante coltivate di Luigi Mariani – Mattioli 1885 – 2017 € 9.90

La storia agro-climatica dell’uomo ci insegna che il variare del clima è stata un’opportunità quando l’uomo ha reagito contribuendo alle modifiche del paesaggio agricolo e residenziale in modo funzionale a quel benessere che oggi ricerchiamo e abbiamo paura di perdere. Questo libro, frutto di caffè scientifici e di evidenze raccolte in archivi anche museali, propone molteplici riflessioni anche operative sul significato di paesaggio sostenibile e sulla sua gestione. Prefazione di Ettore Capri.

9788862616300 (1)

Lo zaffiro viola 
di Christopher Blayre – Mattioli 1885 – 2017 € 9.00

“La rimozione dell’imbottitura rivelò una scatola in legno di sandalo. Dentro, perfettamente aderente, ce nera un’altra. Ne contammo sette, una dentro l’altra. Nell’ultima, la più piccola, c’era lo Zaffiro Viola. Si trattava senza dubbio della più perfetta pietra che avessi mai visto.”

9788836815982

Il cugino Henry 
di Anthony Trollope – Passigli – 2017 € 16.50

Tra i romanzi di Anthony Trollope, “Il cugino Henry” (1879) non ha l’ampiezza dei più noti e popolari, e tuttavia riesce a presentare in forma più concentrata i temi a lui più cari, nonché quella sua arte ‘positiva’ del narrare che ne costituisce una delle principali peculiarità. Accolto all’epoca della sua apparizione da una critica entusiastica, che lo definì un abilissimo studio di caratteri, Il cugino Henry prende le mosse dall’enigmatica sparizione del testamento di un possidente gallese, Indefer Jones, che mette a dura prova la psicologia dei due parenti possibili eredi: la giovane Isabel Broderick, che viveva con lo zio, ma che aveva il difetto, per il possidente, di avere un cognome diverso dal suo, e Henry Jones, un commesso che vive a Londra, che ha sì il suo stesso cognome, ma che lui disprezzava… Come scrive Oddone Camerana nella prefazione, «a differenza di Dickens, Trollope non vedeva le cose in modo pittorico e grottesco; a differenza di Thackeray, non vedeva le cose in modo satirico o, come George Eliot, in modo filosofico e trascendentale. Trollope ritraeva il mondo che vedeva, armato della severità e dell’intransigenza propria di un’arte nascente e a lui contemporanea: la fotografia. Ma nei suoi calmi e meticolosi quadri già si agitano le cupe fatalità proprie di un imminente fine secolo».

9788836816019

Il duello di Anton Cechov – 

Passigli – 2017 € 14.50

“Il duello” (1891) è certamente tra i capolavori della narrativa di Anton Cechov (1860-1904), e forse il lungo racconto che più di ogni altro possiede le caratteristiche di un vero romanzo. Protagonisti sono due giovani, Laevskij e von Koren, quasi due opposti per temperamento e cultura. Il primo ha tutti i tratti di un discendente di quella ricca galleria di “uomini superflui” che venne inaugurata nella letteratura russa da Puskin e da Lermontov; il secondo, invece, pare un’emanazione diretta di quelle teorie di impronta darwinista che ebbero larga fortuna, anche in Russia, nella seconda metà dell’Ottocento. E non va dimenticato che anche ne “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij, che iniziarono ad essere pubblicati poco più di una decina di anni prima, c’è, magari sottotraccia ma costante, una netta polemica nei confronti di quel darwinismo sociale tendente a giustificare la prevalenza del più forte sul debole. Intorno alle figure dei due giovani, ruotano gli altri personaggi, a cominciare dalle due protagoniste femminili, Nadezda Fédorovna e Mar’ja Konstantinovna, la prima tutta persa nella sua vanità, la seconda letteralmente intrisa di una convenzionalità sconcertante. Come scrive Marilena Rea nella prefazione: «Il duello è la storia di una contesa tra due uomini, è lo scontro ideologico tra le grandi teorie ottocentesche sull’uomo, è un’immensa partita a due che si gioca contemporaneamente su più livelli, fino alla resa finale che, per quanto priva di quei colpi di scena che l’autore aveva così in odio, risulta comunque inaspettata e, soprattutto, inconsueta nel panorama della produzione cechoviana».

9788868436513

Stato e rivoluzione 
di Lenin – Donzelli – 2017 € 25.00

Il 7 luglio 1917, nel pieno della fase convulsa che segue la rivoluzione di febbraio, Lenin scrive al compagno Kamenev: “Se mi fanno fuori, vi prego di pubblicare il mio piccolo opuscolo: ‘Il marxismo e lo Stato’ (rimasto a Stoccolma). È un quaderno rilegato, con una copertina azzurra. Tutte le citazioni di Marx ed Engels sono state raccolte. Vi e una serie di note e di osservazioni, di formulazioni”. Tra i mesi di agosto e settembre, Lenin riprende quegli appunti rielaborandoli in un testo articolato in sei capitoli, ma il sopraggiungere di esigenze pratiche più impellenti lo costringe a sospendere di nuovo il lavoro. “Mi ha ‘intralciato’ – scriverà Lenin – la crisi politica, la vigilia della rivoluzione d’ottobre. E più piacevole e più utile fare ‘l’esperienza della rivoluzione’ che scriverne”. In effetti, rientrato da Stoccolma a Pietrogrado, Lenin organizzerà attivamente la sommossa che si concluderà il 7 novembre con la presa del Palazzo d’Inverno. Nonostante questo carattere discontinuo e accidentato, “Stato e rivoluzione” ha conosciuto un destino raramente riservato a un libro: è stato visto, a torto o a ragione, come il manifesto teorico di uno dei più grandi eventi rivoluzionari che abbiano segnato la storia del Novecento. Più ancora, il libro ha rappresentato, nei decenni successivi, e particolarmente nel campo comunista, il punto di partenza obbligato di ogni discussione attorno ai caratteri di ogni compagine statale instauratasi dopo la rivoluzione: dalle utopie della “transizione” verso la società socialista alle teorizzazioni della “dittatura del proletariato”, fino alle enunciazioni dei “compiti del partito rivoluzionario” dopo la conquista del potere. Per aver prefigurato i grandi e tragici nodi del dopo-rivoluzione, tra gli scritti di Lenin, “Stato e rivoluzione” è stato quello più influente: il più letto, il più considerato, il più avversato, il più discusso. Negli ultimi decenni poi, per una sorta di fatale contrappasso, è entrato nel limbo di un oblio da cui si sono astenuti solo i più rigidi, e sempre più sparuti, difensori di una conclamata ortodossia. Edizione del centenario con un saggio introduttivo di Tamás Krausz su “Lenin e la rivoluzione d’Ottobre”.

9788836815883

Le nozze di Manchester 
di Elizabeth Gaskell – Passigli – 2017 € 8.50

L’opera narrativa di Elizabeth Gaskell (Londra, 1810-1865) ha per molto tempo risentito della grande fama di altri grandi scrittori inglesi suoi contemporanei, e quasi coetanei, come Charles Dickens, Anthony Trollope, William Thackeray, le sorelle Brontë, quella prima generazione ‘vittoriana’ che ha dato tanti capolavori alla letteratura. In anni più recenti, però, la Gaskell è tornata prepotentemente alla ribalta, ed è ormai considerata come una delle scrittrici più interessanti della sua epoca. Se la sua popolarità è legata soprattutto a romanzi come “Mary Barton” e “Cranford”, Elizabeth Gaskell è stata anche autrice di oltre cinquanta racconti, tra i quali spicca “Le nozze di Manchester”, che venne incluso da Charles Dickens nella raccolta da lui stesso curata nel 1858 per il numero natalizio del periodico «Households Words», diretto dal grande scrittore. Il tema, che verte intorno alla scomparsa di un uomo, è in parte autobiografico, in quanto il fratello della Gaskell fu dato per disperso in mare nel 1822. Ciò che però più interessa all’autrice tratteggiare non è tanto il personaggio di un naufrago, e neppure quello della moglie, costretta a crescere una figlia appena nata con gravi malformazioni, bensì quello della balia della piccola Norah. È attorno a lei infatti che davvero ruota la storia, e, con lei, alla figura del secondo marito, quello delle “nozze di Manchester”, un uomo già in età e tutto d’un pezzo, che si è formato brillantemente dal nulla fino a raggiungere un’invidiabile agiatezza. Attraverso questi due personaggi, diversissimi tra loro ma ciascuno alla propria maniera altrettanto forti, la vicenda narrata trova il suo compimento esemplare, con il finale colpo di scena. Uno splendido racconto, qui in prima traduzione italiana.

9788868337391

Di questo amore non si deve sapere. La storia di Inessa e Lenin di Ritanna Armeni – Ponte alle Grazie – 2017 € 13.90

Donna attraente e appassionata, magnetica e vitale, pianista eccellente, poliglotta, rivoluzionaria, impegnata nella lotta per i diritti delle donne, sostenitrice del libero amore, madre di cinque figli e moglie di un ricchissimo industriale russo: è Inessa Armand, votata anima e corpo alla causa bolscevica. Anche se per molto tempo il regime sovietico ha fatto di tutto per tenerlo segreto, fu il grande amore di Lenin, oltre che la sua più fidata collaboratrice. Si conobbero a Parigi nel 1909, in un caffè dove si incontravano i rivoluzionari russi in esilio: il loro legame si nutriva dell’ardore politico, dell’ebbrezza di ideare e partecipare a un cambiamento storico epocale, ma anche di fascinazione, attrazione e tenerezza. Inessa è sepolta per volere di Lenin davanti alle mura del Cremlino vicino a John Reed, ma è stata cancellata dai libri di Storia. Il capo della Rivoluzione non poteva essere macchiato dalla meschinità di un adulterio borghese. Ritanna Armeni, che ha seguito le sue tracce nelle poche testimonianze e biografie esistenti e ha ripercorso i suoi passi in Europa, ci restituisce il ritratto fremente, dolce e indomabile di una donna che più che al passato sembra appartenere al nostro futuro: inquieta e non catalogabile, piena di contraddizioni eppure integra nelle sue passioni, capace di amare perché libera, rivoluzionaria nel privato e nel politico.

9788809836525

Gli omicidi dello zodiaco 
di Soji Shimada – Giunti Editore – 2017 € 18.00

Siamo in Giappone sul finire degli anni Trenta. Heikichi Umezawa, un uomo assai ricco, artista eccentrico, appassionato di astrologia e alchimia, una giovinezza trascorsa a Parigi, una vita all’insegna dell’occultismo, dell’estetismo e del lusso, viene ritrovato morto, il cranio sfondato da un oggetto appuntito, nel suo studio chiuso a chiave dall’interno. È mattina e ha nevicato per tutta la notte, non ci sono tracce e tutti i possibili sospetti hanno alibi di ferro. L’artista ha appena completato l’ultimo di una serie di dipinti di soggetto astrologico. Ma soprattutto, tra gli appunti di Umezawa, gli inquirenti scoprono un progetto assurdo e mostruoso: la creazione di Azoth, l’essere femminile perfetto, assemblando parti del corpo di due sue figlie, due figliastre e due nipoti. Ognuna di queste ragazze, tutte vergini comprese tra i diciotto e i venticinque anni, appartengono a segni astrologici diversi e ideali per formare la creatura che costituisce l’ispirazione e il sogno di ogni alchimista. Il fatto è che, poco tempo dopo la morte dell’artista pazzo, le sei ragazze Umezawa vengono effettivamente uccise e ritrovate, variamente smembrate, in luoghi diversi dell’arcipelago nipponico, ciascuno con una precisa valenza magica e simbolica. Chi ha ucciso Heikichi Umezawa? E chi ha messo in pratica il suo orrendo delirio? La Seconda guerra mondiale e la catastrofe del Giappone interrompono le indagini, ma trent’anni dopo un famoso maestro astrologo, appassionato di investigazioni, e il suo giovane assistente riprendono le fila di quel cupo enigma…

9788809827806

Pane al limone con semi di papavero
di Cristina Campos – Giunti Editore – 2017 € 14.90

Anna e Marina non si vedono da molti, troppi anni. Inseparabili per tutta l’infanzia trascorsa sulle spiagge assolate di Mallorca, si sono allontanate sempre più. Anna, la sorella maggiore, bionda e delicata, è rimasta sull’isola, intrappolata in un matrimonio infelice; Marina, il maschiaccio di famiglia, ha fatto del mondo la sua casa e vive dove la porta il suo lavoro per Medici senza Frontiere. Quando scoprono di aver ereditato un mulino con tanto di panetteria annessa, le due sorelle non vedono l’ora di sbarazzarsene e andare avanti con le loro vite. Ma al momento di firmare il contratto di vendita della proprietà, Marina ha un ripensamento. Le circostanze e le motivazioni che si celano dietro la donazione sono troppo misteriose per poter essere ignorate: chi era María Dolores? Che legame aveva con loro quella donna? Grazie alla panetteria e alle antiche ricette di famiglia, Marina, Anna e sua figlia Anita troveranno la forza di perdonare gli errori del passato e affrontare il difficile futuro che le attende. Sullo sfondo incantato di Mallorca, una storia di amicizia tutta al femminile tra inconfessabili segreti di famiglia e il coraggio di realizzare i propri desideri.

9788809836402

The hate U give. Il coraggio della verità 
di Angie Thomas – Giunti Editore – 2017 € 14.00

Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all’uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C’è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l’episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C’è una cosa che tutti vogliono sapere: cos’è successo davvero quella notte? Ma l’unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà – o non dirà – può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.
9788870914849Bagliori a San Pietroburgo
di Jan Brokken – Iperborea – 2017 € 17.00Artisti, filosofi, intellettuali, poeti: sono loro i protagonisti di un libro che ci conduce in un viaggio nel tempo e nella storia di San Pietroburgo. Era quello, dicevano sulle rive della Neva, il vecchio adagio: «Dove iniziò la Rivoluzione nel 1917? A San Pietroburgo. Quale città divenne capitale nel 1918? Mosca. Così era all’epoca, così è adesso. San Pietroburgo toglieva le castagne dal fuoco e Mosca se ne prendeva il merito.»
«Tutto in questo luogo predispone a osservare, riflettere, ricordare, la malinconia è ovunque. Se San Pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io questa città che sonnecchia lungo il fiume, come uno stato d’animo che mi si addice per sempre.» Le passeggiate di Jan Brokken per questa città mitica e in parte perduta rievocano lo spirito di poeti e dissidenti, folli e geni, disperati e amanti: Anna Achmatova, Osip e Nadežda Mandel’štam, Iosif Brodskij, Dostoevskij, Malevic, Solženicy, Gogol, Turgenev, Nabokov, Nina Berberova, Majkovskij, Rachmaninov, Stravinskij e molti altri. Sullo sfondo di queste vite straordinarie riecheggiano i tre grandi cambiamenti politici (e onomastici) del novecento pietroburghese: la rivoluzione e il crollo dello zarismo, quando la città si chiamava Pietrogrado; la seconda guerra mondiale e lo stalinismo; il collasso dell’Unione Sovietica, il momento in cui Leningrado torna a chiamarsi San Pietroburgo. Combinando la cultura di “Anime baltiche” con la passione de “Il giardino dei cosacchi” e la prosa di “Nella casa del pianista”, Jan Brokken realizza il suo reportage narrativo sulla città di San Pietroburgo, una sinfonia di ricordi e frammenti di vita, un’ode alla musica, alla letteratura e alla cultura russe che fin dal primo viaggio a Leningrado nel 1975 hanno segnato tutta l’opera dell’inquieto viaggiatore olandese.download

Vegagenda 2018
Sonda – 2017 € 10.90

La Vegagenda propone tanti consigli per capire e cambiare le nostre abitudini a favore di scelte più sane e consapevoli.

9788866328667

Ascoltate le nostre sconfitte
di Laurent Gaudé – E/O – 2017 € 16.50

Da uno dei più raffinati e appassionati scrittori francesi, il Premio Goncourt Laurent Gaudé, una storia d’amore che si dipana tra i punti caldi del Mediterraneo e del Medio Oriente e che s’intreccia in maniera straordinariamente originale con i destini di alcuni grandi condottieri della Storia: Annibale, il Generale Grant, Hailé Selassié. Mariam è un’archeologa irachena che lavora per l’Unesco. Il suo incarico consiste nel ritrovare e autenticare le opere rubate, vendute illegalmente o andate disperse durante i saccheggi di musei e siti archeologici che, dal tempo della guerra in Iraq alle tristemente famose gesta dello Stato islamico, devastano il patrimonio culturale del Medio Oriente. A Zurigo conosce Assem, con cui passa una notte d’amore. Il giorno dopo ognuno va per la propria strada, ma stranamente l’amore cresce e li accompagna nelle loro vicende individuali, anche se probabilmente non si rivedranno più. Assem è un agente segreto al servizio della Francia a cui è stata affidata la missione di rintracciare un ex membro delle forze speciali americane scomparso e sospettato di loschi traffici. Caccia agli oggetti da una parte, caccia all’uomo dall’altra. Ma chi vince? Chi perde? Cos’è una vittoria quando provoca sangue, dolore e un tremendo vuoto interno? Le vicende di Mariam e Assad si intrecciano con le convulsioni del mondo attuale, dalla violenza ottusa dell’integralismo islamico alla caotica situazione nella Libia del dopo Gheddafi, ma idealmente si intrecciano anche con altri eventi storici da cui vincitori e vinti sono usciti sconfitti: Annibale che piega Roma e da Roma viene piegato, il generale nordista Grant che riesce a battere i sudisti solo grazie a una delle più imponenti carneficine della storia dalla quale lui per primo non si risolleverà mai, l’imperatore d’Etiopia Hailé Selassié che resiste strenuamente alla conquista del suo paese da parte dell’Italia fascista ma viene fagocitato da un mondo avviato alla modernità in cui l’Etiopia è solo una pedina da giocare secondo gli interessi delle grandi potenze.