Novità

 

9788865594872

 

 

Il paese delle donne dai molti mariti di Giuseppe Tucci – BEAT – 2017 € 10.00

Dal 1926 al 1930, appena il caldo delle pianure indiane si fa insopportabile, Giuseppe Tucci trova riparo tra le montagne di Simla e del Kashmir, dove si aggirano quasi tutti i viaggiatori e gli esploratori più famosi dell’epoca, da Sven Hedin a Aurel Stein a Paul Pelliot. Traversatori di spaventosi deserti e scalatori di montagne considerate inaccessibili; uomini abituati alla rudezza dell’Asia centrale e alle fatiche e ai pericoli dei viaggi. Eppure animati tutti da un desiderio infantile: un giorno, al mattino, quando la nebbia si dirada e i panorami tornano sconfinati, avrebbero trovato Shangri-la, quel paese dell’eterna giovinezza immerso nella luce e abitato da saggi vestiti di bianco e un sorriso sulle labbra, come nel film di Hollywood tratto da un celebre romanzo. “Il paese delle donne dai molti mariti” è quasi un diario segreto di un imprevedibile e smagato viaggiatore che con cinquanta muli, una tenda e i “Canti” di Leopardi in tasca si avventurava nei luoghi più sperduti dell’Asia centrale. Introduzione di Stefano Malatesta.

9788806236410

Racconti da ridere 
di M. Rossari – Einaudi – 2017 € 19.50

Su cosa sia l’umorismo si arrovellano da secoli e ancora non sono arrivati a una risposta. Marco Rossari dopo lo straordinario successo di Le cento vite di Nemesio ritorna in libreria con Racconti da ridere che appunto incita la risata e la provoca. Ma perché si ride? Reazione al dolore? Aggressività verso il mondo? Antidoto al fanatismo? Cinismo, crudeltà? O al contrario: empatia, amore? È intelligenza? È una cosa stupida? È lecito, è sbagliato? È sano, è malato? L’umorismo è umorale, immorale, amorale? Facci ridere, c’è ben poco da ridere, tu ridi. Forse è tutte queste cose, ma poi è tanto doveroso fornire una definizione? Analizzare l’umorismo è un passatempo per persone prive di umorismo, pare abbia detto Robert Benchley. Non solo: è mai possibile classificare qualcosa di così elusivo, dipendente dal carattere personale e nazionale, dalla lingua e dal contesto, dal periodo storico e da quello individuale, dai costumi e dalle epoche, dalle latitudini e dalle abitudini? Un uomo scivola su una buccia di banana e nessuno ride o forse tutti o forse solo qualcuno. Sono riusciti a definire Dio, scriveva Umberto Eco, ma questo ancora non si può spiegare. Con personaggi irresistibili, idee fantastiche, cose assurde, Marco Rossari ci conduce nel mondo delle risate forti e a volte senza senso e lo fa con la raccolta di Racconti da ridere.

9788806228781

Il circolo Pickwick 
di Charles Dickens – Einaudi – 2017 € 26.00

Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l’opera di Charles Dickens venga prima “Nicholas Nickleby” o “Oliver Twist”, “Casa desolata” o “David Copperfield”; tanto più che fin dall’inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all’uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che “II Circolo Pickivick” segna l’esordio – prima su rivista, quindi in volume – del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l’autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva – probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere – di essere nato per raccontare. Con “II Circolo Pickivick” ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un’ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia, costituiscono un’avventura picaresca per ogni età, uno scrigno di storie strabilianti e argute, dolciastre e gotiche, ancora oggi tutte da godere. Nel corso degli anni Charles Dickens avrebbe trovato architetture più complesse, personaggi più sfaccettati e tinte più cupe, ma forse mai più la penna di questo amatissimo scrittore sarebbe stata cosi fresca e spensierata.

9788893420303

Trilogia di una Repubblica: La sentenza-Il rivoluzionario-Lo stato di ebbrezza di Valerio Varesi – Frassinelli – 2017 € 22.00

“Come il mio commissario Soneri di fronte a un morto ammazzato si chiede chi mai avrà commesso il delitto, così qualche anno fa, di fronte al cadavere della prima Repubblica trafitto dal ridicolo e sanguinante della vergogna di Tangentopoli, mi sono chiesto: chi mai avrà ammazzato i progetti di almeno tre generazioni in un cupio dissolvi etico e ideale che è alla base della crisi che stiamo vivendo? Ecco quindi una ragione sufficiente per cominciare un’indagine su questo nostro Paese e la sua storia. Da dove potevo partire se non risalendo a monte nella vita italiana fino al momento dello «stato nascente», quella lotta di Liberazione che ha forgiato la prima classe dirigente della Repubblica? Nasce dunque un racconto partigiano come ‘La sentenza’ che contiene la piccola storia dei personaggi e la grande storia che passa attraverso loro prefigurando il destino dell’Italia, Paese perdente ed eterodiretto dagli Alleati, ma vivo e fervente di idee. Idee che sbocciano tra scontri anche violenti nel primo dopoguerra, dove il passato non passa ma ripiomba sul presente con la sua mano pesante. ‘Il rivoluzionario’ racconta dei grandi progetti politici in competizione, fra «azionisti», comunisti, cattolici e socialisti riformisti. Una vicenda di grandi personaggi visti con gli occhi di due comunisti a Bologna, la città simbolo di un’altra Italia. La stessa in cui avviene l’ultimo attentato della strategia della tensione, il 2 agosto 1980. Quella strage chiude la stagione della grande politica, e apre il palcoscenico della politica vaudeville sul quale cominciano a danzare nani, sciantose e pagliacci, in una grande farsa generale. La racconto ne ‘Lo stato di ebbrezza’.” (Valerio Varesi)

9788804683896

Le Vergini di pietra 
di Ben Pastor – Mondadori – 2017 € 14.00

I confini orientali dell’Impero sono minacciati da un personaggio misterioso quanto terribile: Ter Vishap, il Signore dei Draghi che domina con il terrore quelle remote regioni e a cui la credulità popolare attribuisce poteri sovrannaturali. Elio Sparziano è inviato a fare chiarezza, ma la sua missione, ancora prima di iniziare, si tinge di sangue: Sanazar, il mercante persiano che avrebbe dovuto fare da intermediario, muore in un incidente forse troppo provvidenziale. Elio si trova così costretto ad avventurarsi oltre le impervie Vergini di Pietra, le alture che segnano l’ingresso verso una landa inesplorata, in un viaggio non solo fisico verso il cuore di tenebra dell’Impero, tra insidie e mostruosità d’ogni tipo.

9788804683889

La voce del fuoco di Ben Pastor – Mondadori – 2017 € 14.00

Si chiama Agnus, ma per i cristiani è la “Voce del fuoco”. Vagabonda nelle province dell’Impero romano e compie prodigi sovrannaturali: risana ciechi, resuscita morti. Eppure, quando Marco Lupo, gestore di un mattonificio a Confluentes, muore per la seconda volta pochi giorni dopo la sua “resurrezione”, l’inviato imperiale Elio Sparziano comincia a sospettare che dietro quei miracoli possa nascondersi qualcosa di assai più terreno. Un’ipotesi che prende ancora più corpo quando a Milano viene ucciso il giudice Minucio Marcello: anche in questo caso sembra coinvolta la comunità cristiana. Ma cosa lega davvero le due morti?

9788806236403

Il tramonto del liberalismo occidentale
di Edward Luce – Einaudi – 2017 € 17.00

In questo libro, Edward Luce affronta con chiarezza il progressivo indebolirsi dell’egemonia occidentale e la crisi del liberalismo, problemi di cui i populismi che proliferano in Europa e in America sono un sintomo, non la causa. Abbiamo imboccato, a detta di Luce, una traiettoria discendente. I motivi? L’arroganza delle élite nei confronti degli ultimi, dei dimenticati dal mercato, e l’errata convinzione che il sistema dovesse durare per sempre. Non si può guarire senza una diagnosi, per quanto severa possa apparire. E secondo Luce, a meno che l’Occidente non riesca a costruire un’economia capace e di cui possano beneficiare quante più persone possibile, la sua libertà corre seri pericoli. Unendo giornalismo ed esperienze di prima mano a una sintesi di alto livello della letteratura economica e sociologica più recente, Luce offre un ritratto del mondo contemporaneo e una ricetta per coloro che credono nei valori nati dall’Illuminismo e vogliono difenderli dagli attacchi cui sono sottoposti ogni giorno.

9788806227074

Anime senza nome. Le cronache di Sebastian Bergman 
di Michael Hjorth, Hans Rosenfeldt – Einaudi – 2017 € 21.00

Scheletri umani sono stati rinvenuti per caso da due escursioniste vicino a un fiume. Erano sepolti pochi centimetri sotto terra, tutti seppelliti nello stesso momento e non facilmente identificabili. Questo macabro e intricato caso è quello che attende di essere risolto dal dipartimento Investigazioni criminali e dal profiler Sebastian Bergman. Tra i primi resti emersi si scoprono le ossa appartenenti a una coppia olandese scomparsa nel 2003 e gli scheletri, da cui invece non si riesce a trovare nessun elemento utile per un’identificazione, di due corpi adulti e di due bambini, probabilmente una famiglia. La polizia brancola nel buio e avanza congetture più o meno fondate a ogni nuova scoperta. Bergman, scrupoloso e intrattabile come sempre, ha però tutta l’intenzione di venirne a capo e trovare i responsabili. Un’indagine che si rivelerà però sempre più insidiosa e lascerà ben poco spazio a Bergman per trascorrere del tempo con la figlia Vanja. “Anime senza nome” è il terzo capitolo della serie, tutta nordica, ideata da Hans Rosenfeldt e Michael Hjorth e promette dalla sua trama una buona dose di mistero e adrenalina.

9788856661842

Segreti e tesori del Vaticano. Un viaggio straordinario nell’unico Stato Patrimonio dell’Umanitàdi Massimo Polidoro – Piemme – 2017 € 22.00

Il Vaticano è un luogo unico, un’isola di ineguagliabile bellezza. Quasi due millenni di eventi tumultuosi, ardente spiritualità e fuoco creativo sono indelebilmente incisi nelle sue pietre. Le sue origini sono insieme inquietanti e suggestive. L’Ager Vaticanus era stato brughiera deserta, sede di divertimenti sfrenati e orribili supplizi, lugubre cimitero e meta di pellegrinaggi clandestini: i cristiani di Roma erano convinti che le sue viscere serbassero le spoglie di Pietro, il primo apostolo. Fu dunque in suo nome che, nel quarto secolo dopo Cristo, Costantino il Grande vi fece costruire dal nulla una chiesa destinata di lì a poco a diventare l’ultimo baluardo di una civiltà ormai prossima al tracollo. Nei secoli oscuri delle invasioni barbariche, intorno alla Basilica di San Pietro, il Vaticano crebbe e fiorì. Nella notte di Natale dell’anno 800, nell’epoca più cupa del Medioevo, Carlo Magno vi ricevette dal papa la corona imperiale, gettando così i semi della futura Europa. I più grandi geni dell’arte e dell’architettura vi lasciarono capolavori imperituri. Papi condottieri, dissoluti e santi vi scrissero pagine fondamentali della storia occidentale. Oggi è lo Stato più piccolo del mondo, ma in esso è concentrato un patrimonio culturale e artistico immenso. Sterminate sono le sorprese, le storie inaudite, gli angoli insoliti e misteriosi che attendono solo di essere svelati. Segreti e tesori: non resta che prendere posto tra le pagine di questo libro, a bordo di quella meravigliosa macchina del tempo che è l’immaginazione, e partire alla loro scoperta.

9788856660371

Gramigna. Volevo una vita normale 
di Michele Cucuzza, Luigi Di Cicco – Piemme – 2017 € 15.00

Luigi è figlio d’arte. Suo padre è un boss della camorra, un pezzo grosso, uno di quelli che contano nell’aversano. Dalle sue parti, con quelle credenziali, potrebbe essere padrone incontrastato. Ma lui non ne vuole sapere. Troppo vivo e amaro il ricordo degli anni di infanzia, con il padre sempre in galera e la geografia imparata andando in visita nelle carceri di massima sicurezza in tutta Italia, con i Natali a toni smorzati, solo con donne e cugini, perché tutti gli uomini della famiglia o erano latitanti o in prigione. Quando le irruzioni all’alba della polizia o i parenti morti in agguati non li vedi sullo schermo ma li hai in casa, puoi crescere senza poterne fare a meno, o cercare di starne lontano il più possibile. Luigi ha scelto la seconda strada, dicendo tanti no, poi qualche sì, poi ancora no no no, fino a costruirsi una vita pulita e dignitosa. Questo vuole dire ai figli di Scampia e a tutti gli altri, una vita diversa è possibile, ed è molto più bella.

9788804681731

Moniti all’Europa 
di Thomas Mann – Mondadori – 2017 € 15.00

I testi etici e politici raccolti in questo libro furono scritti da Thomas Mann tra il 1922 e il 1945, per poi essere scelti e pubblicati da Mondadori nel 1947, a cura di Lavinia Mazzucchetti. La silloge si apre con il grande discorso berlinese del 1922 Della repubblica tedesca che segna l’approdo di Mann al pensiero democratico, e comprende tra l’altro la lettera al preside dell’università di Bonn che gli aveva tolto la laurea honoris causa, e i cinquantacinque radiomessaggi violentemente antinazisti inviati dall’America al popolo tedesco durante la guerra. Come scrive Giorgio Napolitano nella sua Introduzione, «la riflessione di Mann resta incancellabile – al di là dell’influenza che poté esercitare nel suo Paese prima e dopo essere stato costretto all’esilio –, riflessione che di certo non poté essere tale da salvare la Germania da quindici anni di regressione barbarica. È una lezione che torna ad ammonirci e illuminarci, nelle crisi sociali, culturali e politiche di questo inizio del XXI secolo in Europa».

9788856661804

Pedala! 
di Davide De Zan – Piemme – 2017 € 18.00

La prima volta senza le ruote di sostegno, la magia della prima bici, le scorribande con gli amici, le corse verso traguardi sempre nuovi. Sono emozioni che appartengono a tutti e che chiunque abbia cavalcato, almeno una volta, una bicicletta, conosce. Quella sensazione di libertà e di scoperta rivive nel racconto di un uomo che il ciclismo l’ha respirato sin da bambino e ne ha fatto la sua vita. È il mezzo più amato da milioni di italiani a tenere insieme gli aneddoti segreti di grandi corridori che hanno reso il ciclismo uno sport unico e affascinante come pochi altri. Coppi e la fine ingiusta di un’esistenza, Bartali e le sue imprese per salvare la vita a decine di ebrei durante la guerra. E poi i retroscena dei duelli tra Merckx, il Cannibale, e Gimondi, tra Moser e Saronni, che con la loro feroce rivalità dividevano l’Italia. Le prime imprese del Pirata, Marco Pantani, che dell’autore è stato grande amico. Cresciuto a stretto contatto con alcuni dei leggendari nomi delle due ruote grazie al padre Adriano, storico cronista sportivo, da cui ha raccolto il testimone, Davide De Zan rivela trionfi e misteri di anni trascorsi sulle strade delle principali gare. Ma il magico attrezzo che ha regalato ai grandi corridori vittorie straordinarie è anche lo stesso che accompagna eroi sconosciuti a superare ostacoli e limiti impensabili. Come il padre che percorre 2.000 km per riascoltare il battito del cuore di sua figlia nel petto del ragazzo che l’ha ricevuto in dono. O come l’uomo che pedala dall’India alla Svezia per amore. Ciclisti di ogni giorno e famosi campioni fanno parte dell’unica e immensa tribù di chi vive per un traguardo. Nella dichiarazione d’amore di Davide De Zan per la bicicletta, tutti ritroveranno una parte di se stessi.

9788804681304

Favole di Jean de La Fontaine – Mondadori – 2017

€ 12.00
Rilettura delle favole antiche e rinascimentali, le «Fables» (1668-94) di Jean de La Fontaine racchiudono un intero microcosmo di situazioni e caratteri esemplificati dagli animali. Come in Esopo e in tutti i suoi epigoni, l’intento è quello didascalico-morale; ma nei versi liberi di La Fontaine – qui resi in prosa dalla penna felice di una traduttrice-poetessa come Vivian Lamarque – gli accenti lirici e il piacere del racconto hanno presto la meglio. Queste storie finiscono così per costituire una sorta di “commedia umana” del regno animale che unisce la verve di Molière alla saggezza di Montaigne, nella quale sempre più viva si fa l’insofferenza verso i vizi eterni dell’umanità – l’arroganza, la stupidità, la prepotenza – e sempre più accorato il richiamo a un epicureismo quasi sognante, nel nome dell’amicizia, della pietà e dei più schietti valori umanistici.
9788862616232La spiegazione di George Silverman 
di Charles Dickens – Mattioli 1885 – 2017 € 10.90Silverman nasce in una cantina a Preston, e trascorre i suoi primi anni bloccato in quella sordida tana, spesso lasciato solo mentre i suoi genitori vanno a cercare lavoro. Una ricca galleria di personaggi equivoci che coltivano piccoli omicidi, passioni immorali, “caratteri infelici” e oscuri risentimenti. Tra colpi di scena melodrammatici emerge un tratto inedito della prosa di Dickens. Una sottigliezza nella scrittura, una capacità di penetrare e rappresentare certi movimenti del cuore, certe lacerazioni della mente, certi terrori dell’anima, che fanno pensare ad Edgar Allan Poe.
2886730000244_0_0_150_0Sette storie di Natale
di Antonia Arslan – Medusa Edizioni – 2017 € 9.00
 “…Lena era un’orfana, l’unica sopravvissuta di una famiglia armena di Smirne. Durante l’incendio della città, nella confusione della gente in fuga, intrappolata tra le fiamme e il mare, aveva perso la mano di sua madre ed era stata trascinata via dalla folla. Un marinaio italiano l’aveva raccolta da terra e portata con sé. Sulla nave non poteva tenerla, e l’aveva ceduta a uno svizzero, che l’aveva a sua volta affidata a un orfanotrofio di Lugano. Ma lei aveva tante paure nel cuore, non sopportava né mura né disciplina: e allora aveva seguito, d’istinto, lo spazzacamino bambino – di poco più grande di lei, ma già esperto della durezza del mondo – che le aveva sorriso come suo fratello Bedros, che una volta le aveva promesso di non lasciarla mai. Purtroppo adesso qualcuno si era accorto che non erano fratelli, e loro avevano paura. Può questa storia finire come un racconto di Natale, anche in questi tempi bui? Sì: Imelda li tenne con sé, tutti e due, e gli insegnò operosi mestieri. Fece di loro, con antica pazienza, due grani del sale della terra…”.
9788845932298

Il mondo inquieto di Shakespeare di Neil MacGregor – Adelphi – 2017  € 22.00Il mondo di Shakespeare in venti oggetti di Neil Macgregor è un affascinante e illuminante intrusione nell’universo del drammaturgo più famoso di tutti i tempi. Nessuno più di lui è riuscito a trasformare i sogni dei lettori e, a volte, a sradicarli. Amleto è una bottiglia di vetro scuro e il patrigno Claudio una di polvere antipulci. Ofelia è un vaso con due rose, Romeo una pila, poi ci sono una grattugia, una lattina di caffè, delle grosse viti, mentre nel Sogno di una notte di mezz’estate ci sono parecchie spugnette da cucina. I personaggi sono oggetti di uso comune proprio perché Shakespeare diceva che tutto il mondo è teatro. Le opere del grande inglese sono così trasformate in narrazioni per storyteller in cui gli oggetti comuni attirano l’attenzione, suscitano commozione e rabbia. Shakespeare è un mondo a parte, un universo che non si finisce mai di esplorare e di cercare di comprendere. In ogni sua opera ci sono oggetti che ritornano, che hanno significati metaforici importanti e sognanti che Neil Macgregor, in Il mondo di Shakespeare in venti oggetti, analizza e scarnifica della loro essenza per renderli portatori di parole e scene con un linguaggio che è connessione, come proprio desiderava lo scrittore di Romeo e Giulietta, la storia più famosa di tutti i tempi.

9788845932335

Goldfinger 
di Ian Fleming – Adelphi – 2017 € 20.00

Può essere che Ian Fleming, come spesso gli accadeva, abbia usato Goldfinger per regolare qualche conto, o sublimare alcuni desiderata. Di fatto la sconfitta, nell’estate del 1957, ai campionati semiprofessionistici del Berkshire Golf Club non gli era andata giù, e ancora meno gli stavano piacendo i progetti di Ernõ Goldfinger, l’architetto che in tutta l’Inghilterra demoliva palazzi vittoriani, sostituendoli con discutibili edifici modernisti. Quanto alla sua attraente vicina di casa a Goldeneye, che sarebbe diventata sua amante, somigliava anche troppo a Miss Galore: solo che si chiamava Bianche Blackwell, mentre «Pussy» era il nome in codice di un’agente segreta conosciuta da Fleming durante la guerra. Serviva altro, per scrivere il romanzo fino ad allora più complesso della serie, e da allora in poi forse il più celebre? Be’, sì, serviva la storia, a dir poco rocambolesca, del «più grande colpo di ogni tempo». Parola di Auric Goldfinger.

9788845932311

E cosi via. Testo inglese e russo a fronte. Ediz. multilingue
di Iosif Brodskij – Adelphi – 2017 € 22.00

Nato a Leningrado nel 1940, Iosif Brodskij si trasferì negli Stati Uniti in esilio nel 1972. Iniziò in questo momento la sua estrema sfida poetica e linguistica. Sintassi, grammatiche, musicalità diverse da ricreare e forgiare. Un vero e proprio trasloco del poetabile. Alcuni testi stesi direttamente in inglese e altri auto tradotti dal russo. Il libro, uscito postumo, contiene tutto il suo ripensare la poesia. “E così via” è un libro che suggerisce percorsi, forse abbozzati e ipotetici, in cui perdersi. L’ultima antologia delle sue liriche e un coraggioso ripensamento del sul linguaggio è racchiuso in “E così via”.
9788817099011La guerra tra noi
di Cecilia Strada – Rizzoli – 2017 € 18.00“Sul molo c’è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro.” Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d’abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono “per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie.” Facce come questa l’autrice però le ha già incontrate “a casa loro”, in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l’informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l’impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos’è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?

9788831724968I re magi. Leggenda cristiana e mito pagano tra Oriente e Occidente di Franco Cardini – Marsilio – 2017 € 18.00

La storia dei magi, i misteriosi pagani che l’evangelista Matteo convoca «dall’Oriente» al cospetto del Figlio di David, viene da lontano. Al pari di tutti gli autentici misteri, il suo significato è inesauribile e ogni nuova acquisizione chiude un problema e ne apre altri mille. Franco Cardini narra la genesi e la diffusione delle varie versioni che hanno fatto dei «tre santi re», di volta in volta, il simbolo delle razze primigenie scaturite dai tre figli di Noè; dei tre continenti del mondo antico: Asia, Africa ed Europa; dei tre momenti dell’esistenza: giovinezza, maturità e vecchiaia; delle tre scansioni temporali: passato, presente e futuro. Alla luce delle ultime scoperte, si rafforza il ruolo dei magi come figure «ponte» tra Oriente e Occidente, cerniera tra vari culti e religioni. Non a caso oggi acquistano nuovo rilievo: sul piano religioso e devozionale sono stati proposti da papa Benedetto XVI come copatroni d’Europa; su quello antropologico e storico-filologico molti studiosi da una parte ne hanno indicato la presenza nel mondo indoiranico fra il I secolo a.C. e il I d.C, dall’altra ne hanno ribadito il nesso con gli astrologi-sacerdoti originari della Media e con gli insegnamenti di Zarathustra.

9788867994502

Il Manifesto del Partito Comunista in ottava rima 
di Pilade Cantini – Edizioni Clichy – 2017 € 9.90

Quando fu tradotto in Italia il Manifesto di Marx ed Engels (1889), la stragrande maggioranza di quei proletari, che i pensatori tedeschi esortavano a unirsi, erano analfabeti. Da questa considerazione parte il divertimento di Pilade Cantini che, in sole otto ottave, riassume il famoso testo scritto a Londra nel 1848. Dell’occasione, alcuni autori toscani (con un’eccezione emiliana) – esperti di differenti discipline e provenienti da diversi campi di studio – approfittano per riflettere sulla funzione del marxismo tra le classi popolari, sul ruolo dei cantastorie nella divulgazione scientifica, sulla tradizione dell’ottava rima come forma poetica per l’improvvisazione e il gioco ma anche per l’alfabetizzazione di operai e contadini. Completano l’opera la premessa del testo originale di Marx ed Engels in tedesco e la traduzione italiana di Palmiro Togliatti.

9788867994380

La duchessa d’Estramène 
di Du Plaisir – Edizioni Clichy – 2017 € 12.00

Romanzo inatteso nel panorama narrativo seicentesco, “La duchesse d’Estramène” (1682) non ignora il modello ormai affermato della Princesse de Clèves, ma guarda altrove. Scarne indicazioni iniziali situano la vicenda intorno al 1670, tra le corti di Francia e d’Inghilterra. L’azione, tutta interiore, si svolge in uno spazio astratto non molto dissimile da quello delle tragedie raciniane. In un alternarsi di scene di dialogo e di lunghi monologhi interiori, viene narrata un’insolita storia di personaggi manovrati da un abile e crudele regista, che recitano una commedia cortigiana. In rari momenti la forza delle passioni fa cadere le maschere e l’azione volge al tragico. L’esito è paradossale: un lieto fine, vagamente sospetto, vede la protagonista rinunciare all’«amore-passione» in nome dell’«amore-stima» e la trasformazione in marito esemplare di un gentiluomo che aveva sempre manifestato un’invincibile avversione per l’«odioso giogo» del matrimonio.

9788817089104

Con molta cura 
di Severino Cesari – Rizzoli – 2017 € 19.00

“Io sono nient’altro che la cura che faccio. E non sono solo nel farla. La cura presuppone l’esercizio quotidiano dell’amore. Non c’è altra vita che questa, adesso, questa vita meravigliosa che permette altra vita. In una ghirlanda magica, un rimandarsi continuo. Mi travolge un’onda di gratitudine senza fine. Curarsi, praticare con metodo ed efficienza la cura che devi obbligatoriamente fare, vuol dire star bene, in linea di massima. L’esercizio quotidiano dell’amore, questo infine auguro a tutti, a tutte. Non c’è altro, credete. Se non avete sottomano l’opportunità di una cura da fare – scherzo, ma fino a un certo punto! – potete sempre però prendervi cura. Prendervi cura di voi stessi, e di quelli cui volete bene. E magari anche degli altri. Non c’è davvero altro, credete. Questo è davvero importante, penso allora: non è vita minore questa mia, che adesso mi è data, è vita e capacità e voglia di sorridere alla vita.”
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Buste di poesia di Emily Dickinson – Archinto – 2017 € 25.00

“Un libro di poesie, ma anche di arte visiva. Una miniera di nuovi indizi per addentrarsi nell’enigma persistente della poetessa di Amherst. Corredato dalle trascrizioni di Jen Bervin e Marta Werner, il volume ospita 52 fotografie di «envelope poems» riprodotte a colori. Questi manufatti – trascrizioni di liriche su buste postali più o meno usate – sono posteriori all’ultimo dei «fascicles» (i tipici pacchetti di fogli ripiegati e cuciti con ago e filo nei quali furono ritrovate dopo la morte le sue oltre 1700 poesie). L’obliqua calligrafia dickinsoniana traboccante di anelli e pennellate verticali è riportata come testo stampato all’interno della sagoma degli involucri nei punti esatti in cui compaiono le annotazioni, in modo da ottenere una fruizione il più possibile completa di questi impaginati multidirezionali. Esperimenti, dunque. Condotti dalla poetessa quando aveva già consegnato all’immortalità il suo testamento letterario. E proprio la sperimentazione, con i limiti dettati dal supporto, regala una Dickinson quanto mai sintetica e incline all’aforisma.” (Traduzione di Nadia Fusini)

9788807492242

Lenticchie alla julienne. Vita, ricette e show cooking dello chef Alain Tonné, forse il più grande
di Antonio Albanese – Feltrinelli – 2017 € 15.00

“Lenticchie alla julienne. Memorie culinarie di Alain Tonné” è il nuovo esilarante libro di Antonio Albanese. Tra risate, parodie e comicità, l’attore e scrittore inventa un nuovo personaggio, figlio del nostro tempo, dove i cuochi hanno conquistato un nuovo potere e un nuovo stato sociale. Affidarsi alle ricette dei vari Cracco o Cannavacciuolo va di moda, è trendy e soprattutto fa bene alla salute. Albanese sfrutta questa particolare tendenza culinaria per creare il personaggio di Alain Tonné, creatore di una cucina contemporanea e tradizionale, dove i due elementi e le varie pietanze si mischiano. E allora Antonio Albanese ci racconta la storia di Alain Tonné, di come sono stati i suoi esordi e i suoi percorsi nel complesso mondo degli chef, tra cadute e successi. Come ha fatto a conquistare le tre stelle Michelin? Il comico scrittore ci regala la sua versione dei fatti in una parodia di tutti questi cuochi che popolano i programmi televisivi e lo fa prendendo in giro non solo i celebri chef, ma anche tutti noi e questo mondo contemporaneo popolato da miti e figure portati letteralmente tra le stelle. In Lenticchie alla julienne. Memorie culinarie di Alain Tonné Antonio Albanese ci fa ridere e sorridere con la consueta intelligenza.
9788807492297Il grande libro delle amache 
di Michele Serra – Feltrinelli – 2017 € 29.00Venticinque anni di carriera meritavano un festeggiamento adeguato e per questo motivo Michele Serra ha deciso di celebrare le sue nozze d’argento con la carta stampata in “Il grande libro delle Amache”. Cento corsivi, duemilacinquecento opinioni, per ripercorre gli anni dal 1992 al 2017. Una raccolta che parte dalle sue prime riflessioni apparse sulla rubrica “Che tempo fa” de «L’Unità» fino alle “Amache” pubblicate per «Repubblica» in questi anni. Un modo inusuale e divertente per ripensare a cinque lustri di storia italiana, alle evoluzioni della politica, ai mutamenti del costume, insieme a chi le ha narrate in presa diretta. Pensieri, analisi, critiche di ieri si mescolano alle considerazioni che fa oggi Serra dei suoi pezzi. Il risultato è un incredibile gioco di rimandi tra passato e presente. Figure storiche, eventi dirimenti, scandali, trasformazioni ideologiche, innovazioni di questo ultimo quarto di secolo sono tutte riprese dalla penna tagliente e ironica di Michele Serra. Una sintesi imperdibile della storia italiana e della carriera di uno dei suoi maggiori giornalisti è interamente racchiuso in “Il grande libro delle Amache”.9788807492280La sinistra e altre parole strane 
di Michele Serra – Feltrinelli – 2017 € 9.00“La sinistra e altre parole strane” è forse in prima battuta un’indagine filologica. A farla è l’autore di oltre ottomila corsivi, ovverosia articoli brevi e taglienti, pubblicati in venticinque anni di carriera. Un modo sagace e leggiadro per rivedere le tappe di un percorso non solo personale ma di pubblico e comune interesse. Michele Serra raccoglie in questo ultimo lavoro gli scritti che hanno raccontato, polemizzato, analizzato la politica e il costume italiano di un quarto di secolo. Fatti eclatanti, figure protagoniste di un’epoca, eventi fondamentali a cui Serra ha dedicato nella sua attività di giornalista pensieri acuti e puntuali. In questa ampia raccolta della storia italiana recente, Serra rintraccia temi ricorrenti, fa esegesi delle sue righe e, soprattutto, individua i due termini più frequenti nei suoi articoli: “politica” e “sinistra”. Diventa, allora, inevitabile ripercorrere l’evoluzione e il cambiamento di significato di queste due parole. Una mappa dell’evoluzione politica italiana da seguire grazie alle riflessioni e l’ironia di uno dei più importanti giornalisti del nostro tempo.9788865594902Le radici del cielo 
di Romain Gary – BEAT – 2017 € 9.90

A Fort-Lamy, nell’Africa Equatoriale Francese, il centro d’attrazione è l’Hotel del Ciadien. Il caffè-bar-dancing è di proprietà di Habib, una canaglia col sigaro perennemente alle labbra, il sorriso beffardo che non si rivolge a nessuno in particolare, ma pare destinato alla vita stessa, e di un suo protetto: de Vries, un giovane esile, eretto, capelli biondi ondulati, che si fa vedere raramente a Fort-Lamy e trascorre il tempo a braccare la natura in tutti i suoi rifugi col suo bel fucile col calcio incrostato d’argento. Fino a qualche tempo fa il Ciaden era un luogo piuttosto desolato, poi è arrivata Minna, tedesca, bionda, un gran corpo vistoso, un passato da dimenticare alle spalle, e l’atmosfera è cambiata. Un giorno, mentre Minna è al bar intenta a scegliere i dischi per la serata, piomba sulla pista da ballo un uomo con un viso energico e un po’ scuro, i capelli castani e ricciuti, che ogni tanto rigetta indietro con un gesto brusco. L’uomo ordina un rhum. Poi comincia a parlare a Minna. Non le dice né chi è né da dove viene, ma le parla degli elefanti, delle migliaia di elefanti che vengono uccisi ogni anno in Africa. Meravigliosi animali in marcia negli ultimi grandi spazi liberi rimasti al mondo, abbattuti senza pietà. E così, quasi senza accorgersene, Minna e Morel, il “francese pazzo”, l'”avventuriero dello spirito” compiono l’uno verso l’altra i primi passi di un’avventura che diventerà leggenda in Ciad e in tutta l’Africa Equatoriale Francese.

9788854515628

Gli aquiloni
di Romain Gary – Neri Pozza – 2017 € 14.00

È un giorno d’ombra e sole degli anni Trenta quando, dopo essersi rimpinzato e assopito sotto i rami di una capanna, Ludo scorge per la prima volta Lila, una ragazzina biondissima che lo guarda severamente da sotto il cappello di paglia. Ludo vive a Cléry, in Normandia, con suo zio Ambroise, «postino rurale» tornato pacifista dalla Grande guerra e con una inusitata passione: costruire aquiloni. Non è un costruttore qualunque. Da quando la “Gazette” di Honfleur ha ironicamente scritto che gli aquiloni dell’«eccentrico postino» avrebbero reso famosa Cléry «come i pizzi hanno costituito la gloria di Valenciennes, la porcellana quella di Limoges e le caramelle alla menta quella di Cambrai», Ambroise è divenuto una celebrità. Belle dame e bei signori accorrono in auto da Parigi per assistere alle acrobazie dei suoi aquiloni, sgargianti strizzatine d’occhio che il vecchio normanno lancia in cielo. Anche Lila vive in Normandia, benché soltanto in estate. Suo padre non è, però, un «postino spostato». È Stanislas de Bronicki, esponente di una delle quattro o cinque grandi dinastie aristocratiche della Polonia, detto Stas dagli amici dei circoli di giocatori e dei campi di corse. Un finanziere che guadagna e perde fortune in Borsa con una tale rapidità che nessuno potrebbe dire con certezza se sia ricco o rovinato. L’incontro infantile con Lila diventa per Ludo una promessa d’amore che la vita deve mantenere. Il romanzo è la storia di questa promessa, o dell’ostinata fede di Ludo in quell’incontro fatale. Una fede che non viene meno nemmeno nei drammatici anni dell’invasione tedesca della Polonia, in cui Lila e la sua famiglia scompaiono, e Ludo si unisce alla Resistenza per salvare il suo villaggio dai nazisti, proteggere i suoi cari e ritrovare la ragazzina biondissima che lo guardava severamente da sotto un cappello di paglia.

9788869934520

Lo stregato e il patto con il fantasma. Una fantasia di Natale di Charles Dickens – Elliot – 2017 Prezzo € 13.50

Il chimico Redlaw, noto come scienziato e uomo pio, vive assillato dai ricordi di un passato doloroso e dal suo fantasma, figura perturbante, doppio demoniaco, che gli offre la possibilità di perdere la memoria (ma non il suo sapere), e di trasmettere questa capacità al prossimo. Redlaw, ben conscio che insieme ai ricordi dolorosi verranno cancellati anche quelli felici, ne approfitta e si prodiga per diffondere questo privilegio, fino a quando non si insinua in lui la consapevolezza che l’oblio comporta il rischio dell’apatia e dell’inerzia dei sentimenti. Quinto e ultimo dei “Christmas Books” che Dickens scrisse tra il 1843 e 1848, il primo dei quali fu “Racconto di Natale”, questo breve romanzo contiene le caratteristiche più felici dell’autore, l’acutezza delle descrizioni e l’impareggiabile gusto umoristico, capaci di far emergere allo stesso tempo il lato grottesco e drammatico delle situazioni in cui si muovono i suoi indimenticabili personaggi.

9788836816002

Il ritratto e altre storie di New York 
di Edith Wharton – Passigli – 2017 € 16.50

Il secondo volume delle Storie di New York offre un ulteriore esempio del complesso rapporto di Edith Wharton con la sua città natale. La grande scrittrice americana lasciò New York nel 1907 per l’Europa, ove avrebbe in seguito vissuto a lungo, sempre conservando però un profondo legame con la città della sua giovinezza, fonte principale della sua ispirazione e dei suoi personaggi. Ma accanto alla descrizione dei balli delle debuttanti, delle splendide case sulla Fifth Avenue, di una società ove ancora aveva valore il riservato stile di vita della élite della vecchia New York, si affacciano nella narrazione della Wharton anche nuove classi sociali che con il tempo si affermeranno modificando definitivamente la cultura della città. Così, tra i tanti racconti dedicati alla upper class della vecchia e nuova New York inizia ad apparire, in particolare in questo volume, anche una nuova e più umile borghesia, e figure di sconfitti, come nel racconto qui compreso “II panorama di Mrs. Manstey”.

9788869934100

Il fantasma dell’abate 
di Louisa May Alcott – Elliot – 2017 € 13.50

Maurice e Jasper Treherne sono due cugini di buona famiglia che condividono piaceri e avventure della giovinezza. Un giorno Maurice salva Jasper dall’annegamento, riportando gravi ferite che lo costringono sulla sedia a rotelle. Inoltre viene diseredato per motivi misteriosi dal facoltoso zio. Alla morte di costui, Maurice viene comunque accolto in casa con affetto e gratitudine per il suo nobile atto di altruismo. Grazie a questa convivenza, il giovane spera di poter un giorno conquistare l’amore di Octavia, sua cugina, la cui madre però ostacola l’unione, sperando in un matrimonio più favorevole per la bella figlia. Durante le vacanze di Natale la famiglia e alcuni amici – incluso un potenziale pretendente di Octavia – si ritrovano per i festeggiamenti. Maurice sembra aver ormai perso ogni speranza, ma le cose prenderanno una piega inaspettata grazie all’apparizione del fantasma del vecchio abate che viveva nella villa quando era ancora un’abbazia. In questo romanzo breve, scritto con lo pseudonimo di A.M. Barnard, ritroviamo le presenze fantasmatiche di Charles Dickens e gli amori difficili di Jane Austen, immersi in una delicata atmosfera natalizia.
9788838937125Un anno in giallo 
Sellerio Editore Palermo – 2017 €16.00Dodici racconti per dodici diversi autori e altrettanti differenti mesi: questa è l’originale struttura scelta per “Un anno in giallo”. Ogni scrittore ha individuato il proprio mese per ambientare la sua storia, ha deciso quali personaggi narrare tra queste pagine e in quale epoca farli agire. Il risultato per i lettori? Un anno da passare tra invenzioni, suspense, colpi di genio, prose e realtà sempre differenti. Un modo per trascorrere dodici mesi all’insegna dell’imprevedibilità. Camilleri e il suo Montalbano aprono le danze di gennaio e pagina dopo pagina sfilano altri indimenticabili personaggi letterari. Il vicequestore Schiavone di Manzini, l’ispettrice Petra Delicado e il vice Fermín di Alicia Giménez-Bartlett, il biblioterapeuta Corso di Stassi, la libraia Hirschel di Aykol, l’autore televisivo Monterossi di Robecchi, i vecchietti del BarLume di Malvaldi, Consonni e il condominio della casa di ringhiera di Recami, Saverio Lamanna di Savatteri, Lorenzo La Marca di Santo Piazzese sono gli amati protagonisti che tornano per narrarci una storia. A loro si aggiungono due nuovissime protagoniste. La prima, ideata da Simonetta Agnello Hornby, è l’avvocatessa Cornelia Zac, l’altra è la poliziotta Angela Mazzola, creata da Gian Mauro Costa. “Un anno in giallo” è un’antologia per passare tra inseparabili personaggi e nuovi caratteri i prossimi dodici mesi.9788893443487I misteri dell’abbazia di Pomposa. Immagini, simboli e storie di Marcello Simoni – La nave di Teseo – 2017 € 20.00Da un maestro del giallo storico, il racconto della misteriosa abbazia di Pomposa. Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l’abbazia, una vera e propria “Bibbia di pietra” in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell’arte medievale. Un viaggio – illuminato dai disegni dell’autore – nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire. “Tutto è cominciato quando, ancora bambino, entrai per la prima volta nell’abbazia di Pomposa e posai lo sguardo sulle sue pareti coperte da affreschi vecchi di oltre seicento anni. All’epoca non avevo idea di cosa fosse il Gotico medievale. Ma amavo già inventare e ascoltare storie. E quella a cui mi trovavo di fronte, lo percepii da subito, era una storia grandiosa”.

9788807173271

Patria 1967-1977
di Enrico Deaglio, Valentina Redaelli – Feltrinelli – 2017 € 22.00

Nel 1967 Gianni Morandi canta «C’era un ragazzo che come me», De André «Via del Campo» e Luigi Tenco si spara un colpo di pistola al Festival di Sanremo: si sente nell’aria che qualcosa sta per succedere, e infatti comincia un decennio di rivoluzioni, conquiste, speranze, disamori e misteri. Ma che cosa è successo davvero in quel decennio che iniziò mezzo secolo fa? Restano parole ed espressioni strane e lontane – il «Sessantotto», l’«autunno caldo», gli «spaghetti in salsa cilena», «il palazzo», «io sono mia», il «compromesso storico», «i lama stanno in Tibet» – a ricordarci quanto tempo è passato e quanto è cambiato il nostro paese. Era la Prima Repubblica, quando la classe dirigente non si chiamava ancora casta e nel segreto, intanto, si preparavano bombe e colpi di stato. Anni in cui tutto un paese perse dolorosamente la propria innocenza, scoprendo quanto era feroce, dissimulatorio, reazionario il suo cuore di tenebra. La buona Italia in cui ancora viviamo – nella quale i cittadini hanno la mutua, il weekend e una bella serie di diritti – spesso dimentica che tutto questo lo portò quel decennio ormai rimosso, in cui, di sicuro, nessuno si annoiò. Anni di lamiera, di piombo, di lavatrici, di manganelli. Di miliardari sequestrati, di sconosciuti finanzieri, di un nuovo boom oscuro su cui si basa l’incredibile presente economico dell’Italia contemporanea. Dell’Italia di questo decennio Enrico Deaglio è un testimone d’eccezione. Con una cronaca in diretta ripercorre le storie notissime e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film, radio libere che hanno segnato un prima e un dopo nella storia del nostro paese. L’Italia di oggi cominciò allora. Sarebbe stato meglio se tutto ciò non fosse mai successo? Italia, 1967-1977. I dieci anni che hanno cambiato il paese, come nessuno li ha mai raccontati. Per chi c’era, per chi non c’era e per chi ha dimenticato.

9788807032660

Babylon-Berlin
di Volker Kutscher – Feltrinelli – 2017 € 19.00

Berlino, 1929. La capitale tedesca è una città sull’orlo dell’abisso, dove covano tutte le tensioni, tutte le angosce e tutte le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano un cocktail micidiale in quella che è la più americana delle metropoli europee. Il giovane commissario Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mettere in gabbia prostitute che sui set pornografici si accoppiano con i sosia della defunta grandezza prussiana – dall’ex imperatore Guglielmo II a Federico il Grande al generale Hindenburg – non è esattamente la sua aspirazione. Mentre Gereon e la sua squadra si immergono nella vita notturna popolata di night clandestini per ogni gusto, di coca e traffici illeciti, scoppia qualcosa di simile a una guerra civile. Il primo maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare e su interi quartieri popolari cala uno stato d’assedio, alla fine del quale i morti si contano a decine, quasi tutti vittime di pallottole partite da armi della polizia. I giornali parlano con sdegno di “Maggio di sangue”. Il prefetto cerca di sviare l’attenzione sul caso di un misterioso omicidio: da un canale è stata ripescata un’auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi, le mani maciullate in seguito a torture. Segni d’identità: nessuno. Testimoni: zero.
9788857542645Saper toccare 
di Marc Augé – Mimesis – 2017 € 4.00In quest’era dove si impiega qualsivoglia espediente per toccare l’altro suscitando un inevitabile “syn-pathein”. Augé mostra come la plurisignificatività del toucher esiga un saper toccare tanto più quando questo sfioramento riguarda il corpo dell’altro. Ciò implica essere consapevoli del fatto che in quel tocco, per un verso, riconosco che «ogni identità individuale si costruisce in relazione all’alterità», per l’altro, che in questo stesso gesto si dà una distanza tra me e chi ho di fronte. Nel nostro tempo segnato da un individualismo sempre più spiccato, non solo si tende a misconoscere la parte di umanità generica che c’è in ciascuno di noi, ma si giunge persino al paradosso di affidare l’onore della prova della propria esistenza agli altri. Come i luoghi hanno sullo sfondo i nonluoghi così l’uomo surmoderno ha sullo sfondo il modello seriale di un io tracotante, iperconnesso, disorientato, in preda alla paura e sotto lo scacco della solitudine. Di qui il venire a datità di quel corto circuito degli elementi che stanno alla base del simbolico: lo spazio e il tempo. Ma non tutto è perduto: nella stretta di mano che suggella la promessa suprema prima del naufragio il toccare si fa segno tangibile del fatto che un altro mondo è possibile.9788893444262La peonia del Carso di Alojz Rebula – La nave di Teseo – 2017 € 20.00

Nel tragico clima tra le due guerre, durante il quale il fascismo sta tentando di cancellare l’identità degli sloveni e dei croati della Venezia Giulia, Amos Borsi, un fiorentino di madre ebrea, viene mandato a Trieste per conto del regime. L’incontro con una realtà diversa da quella immaginata, il dialogo che intreccerà con il giovane poeta Stanko Kriznik e con la sua famiglia, la ricerca dell’ideale femminile e la scoperta di una cultura sconosciuta, lo porteranno a interrogarsi nel profondo sulle ragioni e i sentimenti di ribellione dei giovani antifascisti sloveni. “La peonia del Carso” racchiude gli elementi più importanti della prosa di Alojz Rebula: il mondo classico, la ricerca costante di uno sguardo interiore e la capacità di ritrarre il paesaggio carsico in tutta la sua unicità.

9788899793319

Doris. La ragazza misto seta 
di Irmgard Keun – L’orma – 2017 € 16.00

Doris è giovane, vive in provincia, si innamora spesso e sogna in grande. E a sognare non l’ha imparato nell’oscurità delle notti, ma nel buio delle sale cinematografiche. «La mia vita è come un film, ed è così che la voglio scrivere» annota nelle pagine che compongono questo incalzante romanzo. Una ragazza nella Germania degli anni Trenta, dove l’economia ristagna e la società freme. Quando le moleste attenzioni del capo la costringono a lasciare il lavoro di dattilografa, Doris decide di partire alla conquista della ruggente Berlino. Diventare una stella, risplendere come le luci della grande metropoli, e magari trovare l’amore: ambizioni che la spingono, non senza fraintendimenti e cadute, a reclamare un ruolo da protagonista all’interno della propria vita. Le avventure di questa «ragazza misto seta» sono un vorticoso saliscendi di ambienti e passioni tra splendori e miserie. Al suo fianco l’amica del cuore Tilli, addosso una pelliccia rubata quasi più cara di ogni affetto. La voce irresistibile di Doris trascina con sé un meravigliato gioire dello sguardo e del corpo, una leggerezza di fronte a ogni ostacolo che riluce del mito, moderno e atavico, della giovinezza.

9788893253215

L’ età dell’oro 
di Gore Vidal – Fazi – 2017 € 18.00

Narratives of Empire è una vera e propria controstoria dell’America, dagli albori della repubblica statunitense fino al secondo dopoguerra, composta da sette romanzi: “Burr”, “Lincoln”, “Il candidato”, “Impero”, “Hollywood”, “Washington D.C.”, “L’età dell’oro”. Suscitando allo stesso tempo feroci polemiche e grandi consensi, questi volumi hanno accompagnato lo scrittore Gore Vidal per oltre trent’anni. La saga narra l’evoluzione degli Stati Uniti da piccolo Stato provinciale e culturalmente arretrato a impero globale dominante in ogni ambito, compresa la cultura, intrecciando episodi e personaggi reali e d’invenzione. Protagoniste sono due famiglie discendenti dal figlio illegittimo del vicepresidente Aaron Burr – noto per aver assassinato Alexander Hamilton, il fondatore del federalismo americano. È con “L’età dell’oro” che ricominciamo la pubblicazione di quest’imponente opera. Ambientato tra il 1939 e il 1954, quando l’egemonia americana è al suo apice, è l’ultimo volume della serie e, come tutti gli altri, costituisce un romanzo a sé. Racconta, fra le tante, la storia di Caroline, ex attrice e giornalista, Peter, intellettuale irriducibilmente radical, e Tim, regista tormentato ma in fin dei conti “integrato”, delle loro vicende personali di fortuna e disgrazia, di amore e morte, del loro modo di interagire con i vertici della politica e dell’arte – l’altro grande tema del libro, che vede sfilarne tutti i protagonisti, compreso Gore Vidal, personaggio di se stesso. Pagine di grande tensione, nelle quali l’autore sostiene tesi scomode – in particolare una, su Pearl Harbor – e nelle quali i confini tra storia, letteratura e critica sociale si fanno labili. Vidal, del resto, ha più volte citato la celebre battuta di Tolstoj: «La storia sarebbe una gran bella cosa, se solo fosse vera».

9788893442732

Le mie indipendenze 
di Kamel Daoud – La nave di Teseo – 2017 € 21.00

Kamel Daoud è considerato una delle voci più importanti e indipendenti della cultura europea e mediorientale. Da quindici anni scrive per “Le Quotidien d’Oran”, tra i maggiori quotidiani algerini, collaborando inoltre con diversi media e giornali stranieri. Dal 2010 al 2016 ha firmato circa duemila pezzi – all’inizio destinati al pubblico del suo paese, poi, vista la sua crescente popolarità, letti nel mondo intero – e più di quattrocento sono confluiti in questa raccolta, in cui il ritmo e il respiro della sua scrittura costruiscono un’estetica d’insieme coerente e compatta. Sia che affronti le questioni politiche dell’Islam, la radicalizzazione religiosa – denunce che gli sono costate una fatwa e l’esilio dal paese – o le delinquenze del regime algerino, sia che abbracci la speranza suscitata dalle primavere arabe, o che difenda i diritti delle donne, la sua è una penna originale, visionaria, impegnata e penetrante. Daoud è riuscito nell’impresa di fare della cronaca un vero e proprio genere letterario, offrendo ai suoi contemporanei uno specchio per interrogarsi, giorno dopo giorno – grazie o malgrado l’attualità -sugli uomini, sulla religione, sulla libertà.

9788893443203

Solo gli alberi hanno radici 
di J. Octavio Prenz – La nave di Teseo – 2017 € 18.00

Gli alberi che non hanno radici sono gli abitanti di Ensenada de Barragán, il paese argentino dove arrivano, partono, ritornano emigranti di diverse generazioni, provenienti soprattutto dall’Istria italo-croata. Ma non si tratta di sradicati, perché non si sentono strappati alla loro terra, piuttosto animali randagi che amano ogni luogo in cui sostano, per breve tempo, a lungo o per sempre, aperti a nuovi incontri, mescolanze, congedi. Questo universo gagliardo e malinconico è pieno di personaggi e di storie comiche o tragiche, sempre epicamente vissute come radicali svolte di vita. La morte scorre tra le pagine, ma non ha più potere degli amori, degli imbrogli, dei malintesi, delle bevute, in un oceano di volti e di corpi che vivono con quell’intensità viscerale che solo la migliore letteratura sudamericana sa inventare o raccontare. Prefazione di Claudio Magris.

9783740802349

I figli di Odino. L’ex commissario Oppenheimer e la fine del Reich di Harald Gilbers – Emons Edizioni – 2017 € 16.00

Gennaio 1945. Anche i nazisti sanno che le sorti della guerra sono segnate. Dal fronte tira un’aria di sconfitta e mentre in città si richiamano gli ultimi riservisti, in molti cercano la fuga. Erich Hauser, un medico che ha condotto esperimenti ad Auschwitz, è tra questi. Quando il suo cadavere viene trovato senza testa e senza mani, i sospetti cadono sulla moglie Hilde, che da tempo vive separata da lui. Migliore amica di Richard Oppenheimer, era stata lei l’anno prima ad aiutare l’ex commissario ebreo trovandogli un nascondiglio e dei documenti falsi. Ora tocca a lui salvarla dal tribunale del Reich. Tra piste false, suicidi e bocche cucite, prende il via un’indagine che sembra destinata a fallire. Finché a Richard torna in mente uno strano distintivo che giaceva nel sangue di Hauser…

9788811676416

L’ ombra di Dante
di Vittorio Sermonti – Garzanti Libri – 2017 € 20.00

«A rigor di lessico, io non sono un dantista… un dantista è per definizione uno studioso, e io sono tuttalpiù uno studente: un molto attempato studente che campa scrivendo, e da ultimo leggendo forte quello che ha scritto.» Vittorio Sermonti ha dedicato una vita intera alla diffusione della Commedia, portandone i versi in radio, in televisione, nelle piazze: la sua è stata la prima ed è rimasta la più autorevole e appassionante delle letture. Questo libro raccoglie per la prima volta sette conferenze e lezioni che Sermonti ha proposto nel corso del suo ostinato e fedele percorso di studio e approfondimento: da un viaggio sonoro attraverso il Purgatorio a una magistrale analisi del Dante scienziato fino alla conferenza del 2011 dove al poeta sono affiancati Virgilio e Verdi in una scintillante analisi delle premesse della nostra antichissima lingua. Prende così forma davanti ai nostri occhi non il Dante della scuola o della tradizione, ma il Dante di Sermonti: dell’uomo che – come dice la moglie Ludovica Ripa di Meana nella breve nota introduttiva – «con scrittura e voce ha provato a contagiare, di almeno un po’ di tanta grandezza e bellezza, ogni singolo altro per stanare, come diceva ogni volta, anche dal più sfaticato, il più indigente, il più ridicolo, il più canaglia o il più coglione, la misura di grandezza che quell’ognuno può avere, ma non sa di avere».

9788868436742

Alle armi, cavalieri! Le storie dei paladini di Francia 
di Mimmo Cuticchio – Donzelli – 2017 € 35.00

“Nato e cresciuto tra i pupi e in una famiglia di teatranti girovaghi, ho imparato a vivere fianco a fianco con personaggi immaginari, come se fossero reali e in carne e ossa. Ogni sera, nel teatrino, andava in scena una puntata diversa della ‘Storia dei paladini di Francia’, proprio come diverse erano le storie del nostro quotidiano; e quando durante il giorno c’era da risistemare o ripulire i pupi, era normale per noi chiamarli per nome, come si fa con un amico o un parente. Eravamo sette figli e insieme a mio padre, mia madre e ai nostri trecento pupi costituivamo una specie di famiglia allargata, dove lo zio o il nonno di Orlando e Rinaldo erano anche per noi bambini uno zio e un nonno. Quando poi mi capitava di andare con mio padre a trovare i suoi amici cuntisti – come si chiamano in siciliano i contastorie che da sempre raccontano il ciclo dei paladini – io seguivo rapito le loro voci, e i personaggi che evocavano mi sembravano vivi e presenti proprio come quando nell’Opera dei pupi li guardavo muoversi sul palcoscenico. Le parole che mi giungevano alle orecchie prendevano subito forma sullo schermo della mia mente. Ero una specie di testimone dei fatti raccontati, che io conoscevo già, ma che in quel preciso istante si fissavano nella mia mente, così come un fuoco acceso si rafforza con nuovi tocchi di legno. Divenuto grande, ho cominciato a vestire io stesso i panni del cuntista e ancora oggi, con i pupi e il cunto, continuo a raccontare queste storie antiche, tramandatemi oralmente. Quando ho deciso di raccoglierle in un libro, la strada maestra è stata di lasciare scorrere la penna all’inseguimento dei personaggi nelle loro avventure. La sfida che mi si è presentata è stata di suscitare l’immaginazione del lettore come se ascoltasse il mio cunto dal vivo. Questa è la prima volta che un lunghissimo ciclo passato di bocca in bocca, di generazione in generazione, si fissa sulla pagina scritta, e il mio intento è stato di conservarne l’originaria impronta orale. Se il grande maestro Giuseppe Pitrè, dopo aver ascoltato le fiabe dai popolani, correva sul suo calesse a trascriverle come a volerne registrare l’estemporaneità, perché non provarci oggi con il ciclo dei paladini? Cervantes, nel suo Don Chisciotte, salva dal rogo dei libri l’Orlando furioso purché venga letto ad alta voce, così io mi auguro che un giorno un giovane appassionato di questi racconti, leggendo il mio libro, possa fare suoi questi cunti e reinterpretarli con nuova voce.” (Mimmo Cuticchio