Novità

 

9788867994588

I Medici. Splendore e segreti di una dinastia senza pari 
di Alexandre Dumas – Edizioni Clichy – 2018 € 14.00

Un’opera giovanile dell’autore del Conte di Montecristo che anticipa le pagine migliori del romanziere maturo (il racconto della congiura dei Pazzi, il ritratto dell’equivoco Lorenzino, la scena dell’omicidio di Alessandro il Moro e la storia d’amore di Francesco I e Bianca Cappello sono esempi emblematici in questo senso) e riflette innanzitutto l’interesse di Dumas per la storia delle grandi dinastie, ma soprattutto rivela la sua straordinaria abilità nel rendere avvincenti i fatti storici, mestiere nel quale si dimostrò maestro ineguagliabile, creando di fatto insieme a Walter Scott il «romanzo storico». Trasferitosi a Firenze per evitare i creditori, nel 1844 Dumas si appassionò alle vicende dei Medici, e tornato in Francia ne descrisse storia, violenza e destini. Ricomparso in Francia 150 anni dopo la prima edizione, questo straordinario romanzo è praticamente inedito in italiano, se si eccettua una edizione quasi clandestina degli anni Trenta.

9788867994557

La preda di Émile Zola – Edizioni Clichy – 2018 € 14.00

Il romanzo «La preda», il secondo del ciclo dei Rougon-Macquart (1871-1893), inizia ad apparire sulla rivista «La Cloche», ma poi la pubblicazione viene interrotta perché il contenuto è giudicato troppo scandaloso. La pubblicazione in feuilleton non verrà mai ripresa e il romanzo apparirà in volume solo nel 1871. Insieme a «L’argent» fa parte di un dittico dedicato da Zola alle avventure della Borsa di Parigi e alle grandi speculazioni finanziarie durante l’Impero di Napoleone III. Al centro di entrambi i romanzi vi è Aristide Rougon, detto Saccard, un vero e proprio “sacerdote del dio denaro”, che, partito da umili origini, si arricchisce enormemente nella Parigi trasformata da Haussmann grazie a spregiudicate speculazioni immobiliari. Una trama che si affianca alla trama parallela del romanzo erotico, nella modalità del triangolo amoroso e che fa di questo romanzo un raro e imprescindibile “unicum” del romanzo realista.
8288085Intrigo italiano. Il ritorno del commissario De Luca 
di Carlo Lucarelli – Einaudi – 2018 € 12.00C’è stato un omicidio a Bologna, una città coperta di neve in cui i tram scampanellano sulle rotaie e la gente affolla i ristoranti per i tortellini di Natale: la bella moglie di un professore universitario è morta annegata nella vasca da bagno del trappolone, l’appartamento da scapolo del marito. Il Servizio vuole sapere chi è stato, e per questo c’è bisogno di uno come De Luca, che sembra finalmente trovarsi alle prese con un’indagine da giallo classico, fatta di indizi, tracce, impronte e orari. Ma non è così, naturalmente. E De Luca deve scegliere se seguire il suo vecchio cuore di cane da caccia o quello nuovo di cane bastardo.9788804685630Il cacciatore di orfanidi Yrsa Sigurdardottir – Mondadori – 2018 € 19.50Il rituale con cui è stato commesso l’omicidio allude chiaramente a una punizione. Ma quale colpa può giustificare una simile brutalità? L’unica persona in grado di rispondere è la figlia della vittima, una bambina di sette anni ritrovata nella stanza in cui sua madre è stata uccisa. Ma la bambina non parla. Fresco di promozione, il detective Huldar si rivolge a Freyja, una psicologa specializzata in traumi infantili, per cercare di raccogliere indizi che solo la bambina può rivelare. A Freyja l’idea di collaborare con Huldar non va per nulla a genio: mai avrebbe pensato di trovarsi sul lavoro l’uomo incontrato per caso in un bar e con cui ha trascorso una notte occasionale. Nel frattempo il killer non smette di mietere vittime e disseminare strani messaggi: una serie di indecifrabili combinazioni numeriche, rivolte particolarmente a un solitario radioamatore. Perché? Quale oscuro messaggio nascondono?

 

8288052

La donna dai capelli rossi 
di Orhan Pamuk – Einaudi – 2018  € 12.00

Cem è solo un umile apprendista costruttore di pozzi quando incontra la donna che cambierà il corso della sua esistenza. È bellissima, ha i capelli rossi come le fiamme e il fascino irresistibile dell’attrice che sul palco sa trasformarsi nell’eroina sensuale e perduta dei poemi. Inizierà a spiarla mentre è in scena, nella casa dove vive col marito, per strada. Fino a quando l’ossessione erotica per questa donna più grande di lui si trasformerà in un’unica, folle, indimenticabile notte di sesso. Non sa che da quel giorno anche la sua vita seguirà la traiettoria fatale e misteriosa delle tragedie cantate dai poeti.

9788804685647

La sera a Roma 
di Enrico Vanzina – Mondadori – 2018 € 18.50

Federico, il protagonista di questa storia ambientata in una Roma elegante e decadente, è uno sceneggiatore di esperienza con molti film di successo alle spalle. Frequenta i salotti nobili della capitale, ma anche le redazioni dei giornali, le trattorie storiche del centro e l’entourage intellettuale e cinematografico. Un giorno uno dei più apprezzati broker della finanza romana gli chiede di incontrare un giovane attore, Domenico Greco, per aiutarlo a entrare nel mondo del cinema e Federico, per cortesia, invita a casa sua quello che a prima vista è un belloccio senza arte né parte. Poche ore dopo, però, il ragazzo viene ucciso con un colpo di pistola. E il protagonista, essendo uno degli ultimi ad averlo visto, si ritrova coinvolto nelle indagini. A dipanare l’intricata trama di segreti, relazioni clandestine, innamoramenti mai confessati, tradimenti, lavorano parallelamente Margiotta, un sagace commissario, Maschi, un giornalista di cronaca nera assetato di scoop, e lo stesso Federico, che si ritrova talmente invischiato nella vicenda sentimentale legata all’omicidio da mettere a rischio il proprio matrimonio. E muovendosi tra nobili decaduti, fisioterapiste brasiliane e mostri sacri del cinema italiano, la sfida del protagonista sarà proprio quella di dimostrare la sua innocenza.

9788817098601

La solitudine dell’assassino 
di Andrea Molesini – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2018 € 13.00

Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l’ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però Malaguti ha più di ottant’anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a Luca Rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un’impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l’assassino custodisce, battersi con l’immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.

9788817098236

Dispute sulla verità e la morte
di Emanuele Severino – Rizzoli – 2018 € 22.00

“L’uomo teme soprattutto la morte. È così da sempre. La paura viene da lontano, dall’inizio. Se la morte è l’estrema minaccia che il Dio veterotestamentario rivolge ad Adamo, ciò significa che Dio sa che la morte è quel che Adamo teme di più.” Sin dai suoi primi passi l’uomo ha tentato di difendersi dalla morte e di comprenderne il senso. Così, partendo dai miti, attraverso le religioni sempre si è confrontato con questa sconcertante evidenza del venir meno, dell’assenza di ciò che era presente, delle metamorfosi. Ma è solo con il pensiero filosofico che nel popolo greco è stato messo a fuoco il rapporto delle cose e degli eventi con il nulla. Un nulla, una assenza totale, che ha conferito un carattere tanto più radicale alla morte e alle riflessioni su di essa. Si incomincia a morire – e a nascere – di fronte al nulla e ha così inizio la paura estrema della morte. Per il nichilismo contemporaneo, al quale perviene lo sviluppo estremo – e più coerente – del pensiero filosofico, ogni cosa è destinata ad andare nel nulla. Eppure, discutendo anche con molti suoi interlocutori, Emanuele Severino fa capire i motivi per i quali si deve affermare che l’andare nel nulla delle cose e degli eventi non è qualcosa di “evidente”, di “sperimentabile”. Un’affermazione che solo apparentemente è paradossale, perché al contrario essa esprime la maggiore fedeltà all’apparire del mondo. Non solo: “Si dice che ‘ognuno di noi’ sperimenta la morte del prossimo, non la propria. Ma poiché l’esistenza stessa del prossimo non è sperimentata, del prossimo non si può sperimentare nemmeno la morte (o la nascita)”. Nelle pagine di questo saggio, Severino si rivolge al lettore con un linguaggio chiaro e suggestivo, guidandolo nel labirinto delle grandi domande, delle questioni irrisolte a cui da sempre la filosofia cerca di dare risposta.

9788820063948 (1)

Love story di Erich Segal – Sperling & Kupfer – 2018 € 15.90

Lui è Oliver Barrett IV, figlio di una ricchissima famiglia della East Coast, giocatore di hockey, studente ad Harvard, già lanciato verso una brillante carriera in Legge. Lei è Jennifer Cavilleri, studentessa di musica dal look un po’ hippie, figlia di un italo-americano che si guadagna da vivere in maniera semplice e onesta come pasticciere. Opposti in tutto ma, proprio come gli opposti, inevitabilmente attratti l’uno dall’altra. Appartengono a due mondi lontani, ma basta un incontro casuale per accendere tra loro una passione capace di superare barriere, sfidare convenzioni, stravolgere sogni e progetti. Lui, abituato a conquistare trofei e ragazze, è folgorato dall’ironia tagliente di Jenny e dalla sua capacità di leggergli dentro e capirlo nel profondo. Lei, solare e ostinata, affronta la vita con grinta e coraggio, anche quando la vita stessa mostra il suo volto più duro. Anche quando chiederà a entrambi la prova più difficile. Questa è la storia di due ragazzi che si sono amati a vent’anni. Di un amore intenso, struggente, indimenticabile.

9788809850088

Una casa per Bella
di W. Bruce Cameron – Giunti Editore – 2018 € 18.00

In un vecchio palazzo abbandonato di Denver, vive Bella, un cucciolo di cane intraprendente e curioso che si avventura a giocare con i pestiferi vicini di casa: dei cuccioli di gatto. Ancora non sa che quelli diventeranno a tutti gli effetti i suoi fratelli; sì, perché quando la sua famiglia scompare, Mamma Gatta la adotta come se fosse uno dei suoi micetti. Questi clandestini a quattro zampe sono in pericolo, l’edificio in cui vivono deve essere demolito e la loro presenza eliminata. Lucas, il giovane che ogni giorno porta loro da mangiare, cerca in tutti i modi di aiutarli e quando si ritrova in braccio una cucciolotta tenera e festante, capisce che anche se non è possibile salvarli tutti, può prendersi cura di lei. Ecco che Bella entra a far parte della sua vita, portando allegria dovunque vada. Il cucciolo diventa ogni giorno più grande e il suo aspetto comincia a rivelare i tratti inconfondibili di una razza nota per la sua ferocia. Bella è un Pit Bull, e a Denver tenere un Pit Bull è illegale. Per sottrarla alle grinfie di uno zelante accalappiacani, Lucas è costretto a rinunciare a lei e darla in adozione. 400 miglia la separano dal suo adorato padrone, ma niente e nessuno potrà impedirle di portare a termine il suo gioco preferito: “torna a casa, Bella”. Un romanzo che ci ricorda quanto sia forte il legame con i nostri amici animali.

8452004

Princesa e altre regine. 20 voci per le donne di Fabrizio De André 
di C. De Gregorio – Giunti Editore – 2018 € 20.00

“Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?”. Le donne incontrate nelle canzoni di Fabrizio De André ci hanno accompagnato nella vita. È bastato incrociare il loro sguardo perché ne diventassero parte: con il loro mistero, il loro coraggio, la dignità. Senza etichette, senza giudizio: esistono, bisogna solo ascoltarle. “Questo libro è nato così” scrive Concita De Gregorio, “dalla meraviglia di trovarsi in tante, insieme, ad ascoltare (…). Queste voci hanno tutte, mi pare, un tratto in comune con Fabrizio De André. La fragilità inossidabile. La pervicacia nel procedere in direzione ostinata e contraria. Una ferita. Una debolezza nascosta dal movimento ed esibita nella solitudine. Un ciuffo di capelli che come una tenda lascia uno spiraglio e intanto ti ripara dal mondo, consentendoti di vederlo più a fuoco. (…) In venti, qui, abbiamo ascoltato la musica, condiviso le parole, curato queste pagine che adesso arrivano a voi nella speranza che sappiano, con voi, fare altrettanto. Che siano le storie a leggervi mentre le leggete”. Un libro che è anche un oggetto speciale, un almanacco di ricchezza di talenti. Grazie a venti artiste le canzoni che abbiamo amato si alzano in piedi, Nina, Teresa, Marinella e tutte le altre ci fanno nuove domande, trovano un nuovo cammino e una nuova voce.

9788809816992

L’ estate degli amori imprevisti. All that Jazz 
di Natasha Boyd – Giunti Editore – 2018 € 14.00

Non c’è niente di più sbagliato che perdere la testa per il fratello della tua migliore amica, soprattutto se lui è antipatico, arrogante, pieno di sé, eppure così sexy da rendere impossibile decidere se tirargli un pugno o soffocarlo di baci. Per Jazz è l’estate dei diciotto anni quando lei e Joey decidono di scambiarsi un favore innocuo: lei lo aiuta a trovare un posto da praticante presso un chirurgo amico di sua madre, mentre lui la aiuterà a prendere il diploma da bagnina. Presto i confini tra amicizia e amore si confondono, ma Joey commette un errore imperdonabile. Ora sono passati tre anni durante i quali entrambi hanno fatto finta che tra loro non ci sia mai stato niente ma quando Joey finalmente ammette che Jazz è da sempre la donna dei suoi sogni tutto si rimette in gioco…

cover_9788866329251_2295_240

Una viennese a Parigi 
di Ernst Lothar – E/O – 2018 € 19.00

Austria, 1938, i nazisti hanno occupato Vienna, l’Europa è sempre più vicina al baratro del secondo conflitto mondiale. Gli austriaci subiscono l’invasione con un misto di cecità e impotenza ma Franzi non è come gli altri e decide di abbandonare la città. La ragione non è la sua etnia o la sua religione, non è ebrea né appartenente ad alcuna minoranza. Solo non riesce a sopportare l’idea di assistere all’ascesa di Hitler. Si fa dunque trasferire a Parigi, nella filiale francese della casa di produzione cinematografica per cui lavora. In Francia tutto appare diverso: la gente è libera, nessuno teme che il proprio vicino di casa lo denunci, i cartelloni dei teatri sono ricchi di spettacoli, i bistrot traboccano di gente. Lì conosce un affascinante giornalista, Pierre, e anche se un sordido ricatto minaccia la loro unione, presto se ne innamora. Franzi è felice, ma sulla coscienza le grava il peso della sua scelta: è da codardi abbandonare il proprio Paese nel momento del bisogno? Ma cosa avrebbe potuto fare da sola? Perché nessun austriaco ha mosso un dito per opporsi a Hitler? La guerra spazza via interrogativi, sogni e speranze. Pierre è costretto a partire per il fronte mentre la Francia cade sotto il giogo del Reich. E allora che Franzi vede nei francesi la stessa cecità che era stata degli austriaci, lo stesso desiderio di far finta che nulla stia succedendo. Ma questa volta Franzi non scapperà.

9788870914887

L’ amico perduto 
di Hella S. Haasse – Iperborea – 2018 € 16.00

Due ragazzi crescono insieme nella natura lussureggiante e incantata di Giava, uniti da un mondo di avventure, esplorazioni e sogni tra i verdi campi di tè e le terrazze di risaie, i sentieri di terra rossa e i misteri delle foreste vergini del Preanger. L’uno è il figlio del direttore di una piantagione olandese e ama l’Indonesia e la sua gente come il luogo dell’anima dove è nato e a cui sente di appartenere. L’altro è Urug, figlio di un lavorante indigeno che grazie a una serie di circostanze fortuite riesce ad accedere agli studi e a seguire l’amico fino a Giacarta. Ma l’innocenza e la libertà dell’infanzia non tardano a essere travolte da avvenimenti inaspettati: il movimento di liberazione indonesiano, la Seconda guerra mondiale e la guerra coloniale rendono ineludibile una scelta di campo e portano i due giovani a guardarsi con occhi nuovi, a scoprirsi estranei, e a seguire i loro destini inconciliabili: l’uno ritrovandosi sradicato di fronte alla fine del proprio mondo con la consapevolezza di non avere mai conosciuto veramente quella che considerava la sua terra; l’altro alla ricerca di un’identità, di una rivalsa, di un nuovo inizio per sé e per il suo Paese. Considerato uno dei grandi classici della letteratura olandese, “L’amico perduto” è una delicata storia di amicizia che sfocia nel drammatico disvelamento di una lontananza, un romanzo di formazione attraversato da una nostalgia struggente che ancora oggi ci tocca per la sua forza profetica nell’affrontare l’eredità del colonialismo, la necessità di interrogarsi sul passato, quell’incomprensione che continua a minare un autentico dialogo tra diversi.

9788870914900

Isola 
di Siri Ranva Hjelm Jacobsen – Iperborea – 2018 € 17.00

Una giovane ragazza danese ha nostalgia di un’isola verde e impervia battuta dai venti del Nord, un’isola delle Faroe dove non ha mai vissuto ma che ha sempre sentito chiamare «casa», perché da lì emigrò la sua famiglia negli anni Trenta. Comincia così, dall’urgenza di riappropriarsi delle sue origini e di una cultura che ha ereditato ma non le appartiene, il suo viaggio di ritorno a Suduroy, da cui nonno Fritz, pescatore dell’Artico, partì alla ricerca di un destino migliore, e nonna Marita, sognatrice irrequieta, fuggì verso il mondo e la modernità. Un viaggio nella storia di una famiglia e di questo piccolo arcipelago sperduto nell’Atlantico, che è stato coinvolto nel secondo conflitto mondiale e nella guerra fredda e che ha lottato fieramente per una sua autonomia dalla Danimarca. Un viaggio nella memoria e nel mito che perdura in queste terre sospese nel tempo, tra le asprezze di una natura primigenia, dove ogni racconto di vita si colora di leggenda, dall’amore segreto tra Marita e Ragnar il Rosso, falegname filosofo e ribelle che chiama i gabbiani «i proletari del mare», alla roccia incantata nel giardino di zia Beate, che attira sciagure su chi prova a rimuoverla. Romanzo d’ispirazione autobiografica, “Isola” è un canto d’amore alle Faroe e un racconto sulle ripercussioni intime dell’emigrazione, sul ruolo degli affetti e dei legami di sangue nell’identità di una persona, sul bisogno di radici o almeno di un’Itaca dell’anima, un posto che si possa chiamare casa.

9788893710343

Lettere d’amore di uomini e donne straordinari
Piano B – 2018 € 16.00

Racchiude le corrispondenze dei personaggi più importanti della storia dell’umanità. Grandi filosofi, artisti, musicisti, scrittori immortali che ci aprono le porte dei loro cuori, consegnando un loro ritratto inedito e coinvolgente, facendoci partecipi del loro rapporto con l’amato, uomo o donna che sia. È così che potremo scoprire il travagliato rapporto tra Napoleone e Giuseppina Beauharnais o le accorate missive di Beethoven alla sua Amata Immortale. Quelle di Edgar Allan Poe, di Wagner, di Baudelaire, fino a quelle di Gramsci e di Pessoa, passando da Jack London e Oscar Wilde. Una raccolta che come un libro di poesie può lasciarsi leggere una lettera al giorno, centellinando le scoperte; oppure può offrirsi alla curiosità di passare da un autore all’altro, senza sosta, per un’abbuffata d’amore.

9788804685784

Sorprendimi! 
di Sophie Kinsella – Mondadori – 2018 € 20.00

Avere un matrimonio felice dopo diversi anni è una fortuna che solo in pochi hanno. Dan e Sylvia lo sanno, ma l’idea di passare tutta la vita insieme terrorizza anche le coppie più affiatate. In “Sorprendimi” della scrittrice autrice di best seller come “I love shopping”, i due protagonisti sono decisamente contenti della loro vita: conducono un’esistenza invidiabile con una bella casa, due gemelline che adorano e con il rispetto e l’ammirazione reciproca uno per l’altra, nonostante siano passati già dieci anni da quando si sono messi insieme. Finché un giorno il loro medico di famiglia, dopo un accurato controllo della loro salute, dichiara a Dan e Sylvia che hanno una prospettiva di vita di ancora sessant’otto anni. Quando i due lo scoprono, dopo la felicità iniziale, rimangono attoniti perché così tanto tempo da passare insieme sembra davvero troppo, persino per loro. Il “per sempre” che si erano giurati non pensavano fosse così lungo ed eterno e allora è necessario fare qualcosa per tenere viva la coppia. Dopo un iniziale smarrimento, decidono così di fare ogni giorno una piccola cosa che possa davvero sorprendere l’altro, tenendo così il partner in attenzione verso il marito o la moglie. Ma quello che li lascerà davvero attoniti sarà scoprire che in realtà quella sintonia che avevano non vuol dire conoscersi sul serio perché molti lati del carattere e dell’interiorità sono in realtà sconosciuti uno all’altro. In “Sorprendimi” della Kinsella la felicità del matrimonio sembra così incrinarsi verso una nuova consapevolezza, ma se due persone si amano davvero riescono a superare anche la sfida dell’eternità.

downloadNietzsche di Martin Heidegger – Adelphi – 2018 € 28.00

«Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo “l’ultimo metafisico dell’Occidente”. E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche – è molto di più, è l’unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)

download (1)

Red Sparrow di Jason Matthews – DeA Planeta Libri – 2018

€ 18.00
Nella Russia di Putin, Dominika Egorova è un’agente speciale dei servizi segreti. La sua missione è delicata e pericolosissima: agganciare con una “honey trap”, una trappola di seduzione, Nathaniel Nash, agente della CIA, e scoprire l’identità della talpa che da quattordici anni passa informazioni sensibili agli americani facendo saltare la copertura degli infiltrati russi in America. Ma nel mondo dell’intelligence tutto è labile e opaco, soprattutto se l’incognita dell’attrazione arriva a confondere ulteriormente le carte. Dominika inizia così una doppia vita, in cui la dissimulazione e il desiderio di vendetta si mescolano alla passione.
88f09bd54342ab28238bf0df938f4bac_w240_h_mw_mh_cs_cx_cyMarie aspetta Marie 
di Madeleine Bourdouxhe – Adelphi – 2018 € 16.00
Madeleine Bourdouxhe incanta il lettore con “Marie aspetta Marie”, libro seguito del precedente “Alla ricerca di Marie” che scrisse nella Francia partigiana negli anni del nazismo. La scrittrice belga, reduce dal successo mondiale del capolavoro La donna di Gilles, ambienta anche questo romanzo nella Liegi operaia e straziata dalla povertà e dalla nascita della piccola borghesia. Intrecci e amori infranti scorrono in Marie aspetta Marie dove la giovane protagonista attende inerme un cenno di vita e di speranza dal suo alter ego, appunto sempre Marie. La scrittrice, grande amica di Simone de Beauvoir e di Jean-Paul Sartre, ancora una volta evidenzia qui la differenza e le peculiarità tra il mondo maschile e femminile nell’affrontare l’amore.
9788806237097
Il mestiere dello scrittore
di Haruki Murakami – Einaudi – 2018 € 12.00
«Se soffrite di un dolore fisico intenso e costante, concentrarvi nella scrittura diventa impossibile. Prima dovete andare dal dentista e farvi curare la carie, poi potrete sedervi alla scrivania. Questo è quanto voglio dire, niente di più». Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l’aspirante romanziere? Cosa determina l’originalità di un libro? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l’importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell’intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», che presto però si aprono a qualcosa di più. Confidenze, dettagli biografici e ammissioni di passi falsi. Insomma: un libro pieno di umanità.
9788806235062 (1)
Il marchio ribelle 
di Nicolai Lilin – Einaudi – 2018 € 18.50
Nicolai Lilin, dopo il successo internazionale di Educazione siberiana, torna dai suoi lettori con una storia forte e importante: Il marchio ribelle. Nella periferia dell’ex Urss si lotta per conquistare spazi di potere, tra piccole e grandi bande criminali. Ogni clan viene identificato da un tatuaggio che segna l’appartenenza e l’identità, un codice di violenza che solo chi ne fa parte può capire. Vista dall’esterno questa realtà può essere spiazzante e allucinante, ma poi bisogna fare i conti con la verità che conduce il lettore ad una criminalità sempre più estrema, a lande comandate da zingari e comunità siberiane fuorilegge. In mezzo a loro si fanno largo l’esercito dei Fratellini, un gruppo paramilitare, le Teste d’Acciaio, chiamati anche nazisti, Lyuberi, nemici dell’Occidente e autori di raid anticonsumistici, e gli Anarchici, dei punk tossici. Lilin ci racconta la complessa psiche di questi gruppi e la narra appunto attraverso i loro numerosi tatuaggi che sono anche piccole confessioni di delitti e crimini e l’ammissione di avere anche loro, sordidi criminali, delle terribili paure. Forse uno di loro, con quel marchio, riscoprirà la vita e riuscirà a ribellarsi alle rigide dinamiche del clan di appartenenza. Il marchio ribelle è una storia che gela il sangue e che fa innamorare il lettore che si immerge nella mente criminale e ne esce stranamente rafforzato.

9788806232368

Parlarne tra amici di Sally Rooney – Einaudi – 2018 € 20.00

Frances ha ventun anni e ha costruito un muro fatto di intelligenza, autocontrollo e freddezza per arginare il mare delle sue insicurezze. L’insicurezza per un corpo che non le piace e che è pronta a ferire pur di metterlo a tacere; l’insicurezza per una famiglia troppo povera e ignorante per il mondo in cui la figlia ha deciso di vivere; l’insicurezza per la sua stessa intelligenza che per quanto brillante, seducente e incline al sarcasmo, non lo sarà mai come quella di Bobbi. Ecco, Bobbi: la sua amica, compagna di studi e di passioni (insieme scrivono e recitano poesie in una Dublino mai così bohémienne e sensuale), e suo primo amore. Anche adesso, quando dopo essere state amanti imparano a essere amiche, Bobbi agli occhi di Frances sembra sempre la versione migliore di lei: più bella, più cool, più trasgressiva, più impegnata, più lesbica, più ricca. Eppure, quando le due ragazze conoscono una coppia sposata più grande di loro, sarà su Frances e non su Bobbi che poserà gli occhi Nick – un attore in crisi ma decisamente bello. E Melissa, la moglie di Nick, cosa ci trova in Bobbi? E più attratta dal suo esibito disprezzo per i borghesi (come Melissa stessa) o dalla sua distratta e selvaggia sensualità? Man mano che i legami si intrecciano e le relazioni si saldano, dal vivo o online, i quattro protagonisti di questa storia discutono insieme di sesso e amicizia, di arte e letteratura, di politica e genere, e ovviamente di loro stessi. Ma il centro di tutto è lei, Frances: il suo acume e la sua ingenuità, il suo desiderio, le sue debolezze, il suo amore ne fanno un personaggio femminile autentico, il ritratto struggente, malinconico, profondissimo di una generazione e il simbolo di questi tempi inquieti.

976b90bb3f5cf724b09ea0cb7dad1f55_w240_h_mw_mh_cs_cx_cy

Brutti incontri al chiaro di luna. Il rapimento del generale Kreipe 
di William Stanley Moss – Adelphi – 2018 € 19.00

Creta, 26 aprile 1944. Due ufficiali inglesi travestiti da tedeschi e tre partigiani cretesi rapiscono il generale Kreipe nei pressi di Villa Ariadne, la sua residenza ufficiale, e a bordo della sua automobile, come in un sogno, riescono a superare ventidue posti di blocco e a raggiungere le pendici del Monte Ida. Là si scatenerà una delle più epiche e rocambolesche cacce all’uomo di tutta la seconda guerra mondiale: venti giorni in fuga, braccati da migliaia di soldati, al termine dei quali, grazie all’aiuto della resistenza cretese, il commando lascerà miracolosamente l’isola alla volta del Cairo. Quei due ufficiali inglesi erano il capitano William Stanley Moss, detto Billy, un ragazzone di ventidue anni dai modi non proprio cordiali e che non sapeva una parola di tedesco, e il maggiore Patrick Leigh Fermor, detto Paddy, solo di qualche anno più vecchio, ma che già aveva attraversato a piedi l’Europa come un cavaliere errante e presto sarebbe diventato uno dei grandi scrittori di viaggio del Novecento. Molte storie sono state raccontate su questa impresa leggendaria – e Fermor stesso scrisse sull’episodio alcune pagine memorabili -, ma soltanto il libro di Moss permette di ricostruire dall’interno come siano andate veramente le cose: un resoconto asciutto e dettagliato dei fatti, annotati in forma di diario mentre stavano accadendo, che ancora oggi non ha perso nulla della sua forza romanzesca.

9788806236861

La disobbedienza civile 
di Henry David Thoreau – Einaudi – 2018 € 10.00

Perché se lo stato è da sempre amministrato nell’interesse dei pochi continuiamo a non fare nulla? Se invade e schiavizza, perché, in nome di una legge che non ci rappresenta, dimentichiamo di essere uomini? Perché per convenienza non seguiamo più il nostro senso di giustizia? Sono le domande fondamentali che si pone Thoreau in queste pagine. Domande che anche oggi ciascuno di noi dovrebbe farsi ogni giorno, per ricordarsi di essere prima un uomo e poi un cittadino. Perché solo tenendo fede alla propria umanità si potrà arrivare a fare la cosa giusta. Completa il volume il saggio “La schiavitù nel Massachusetts”. Introduzione di Leonardo Caffo.

dec3e05d7b147c6c88511c44ed6477eb_w144_h_mw_mh_cs_cx_cy

Un vaso d’alabastro illuminato dall’interno. Diari
di George G. Byron – Adelphi – 2018 € 14.00

Un moto sussultano accompagna il transito terreno di Byron: una furiosa galoppata che possiamo ripercorrere attraverso questi Diari, unici scampati al rogo delle sue memorie. Sono sei documenti di epoche cruciali: un diario londinese, all’apice del successo mondano e letterario; il diario di un viaggio nell’Oberland bernese; un diario ravennate ove s’intrecciano i conclamati amori con Teresa Guiccioli e i moti carbonari; un breve zibaldone; una raccolta di «pensieri slegati», che mostrano un Byron epigrammatico; e infine il diario della Grecia, interrotto dalla morte a Missolungi. Ne risulta un mosso ma preciso quadro della turbolenta traiettoria byroniana. Lo stile è secco, tagliente, vivace, corso da un brivido ancora settecentesco e un’elettricità tutta romantica. Le dolorose, feconde contraddizioni si fondono in un unicum che rivela la fascinosa, fatale sintonia tra fautore-personaggio e la nuova generazione, motivo di una celebrità fino a lui impensabile; e poi il carisma, la natura camaleontica, il mistero e il magnetismo – ingredienti che, agitati come si conviene dalla sorte, vanno a comporre una miscela capace ancora di stordire.

9788832822038

Verdi. L’uomo nelle sue lettere 
di F. Werfel, P. Stefan, P. Martore – Castelvecchi – 2018 € 25.00

Pubblicata inizialmente in tedesco nel 1926 e poi ampliata e riedita in inglese nel 1942, questa è stata la prima antologia delle lettere di Giuseppe Verdi destinata a un pubblico non italiano: un libro che ha dato un deciso impulso agli studi verdiani fuori dai confini nazionali, ma che per struttura e organicità ha rappresentato un modello importante anche in Italia. La selezione attinge al cospicuo patrimonio dei carteggi verdiani e copre l’intero arco della carriera del Maestro, dagli esordi fino agli ultimissimi giorni di vita, rievocando la parabola gloriosa di un artista immortale sullo sfondo di un’epoca di straordinario fermento. Scelte e ordinate in modo da restituire in un quadro coerente la personalità schiva quanto complessa di Verdi, le lettere rivelano il genio, gli affetti, l’impegno politico e sociale, le speranze e le delusioni di un carattere irrequieto. Il volume si apre con un saggio di Franz Werfel, già autore di Verdi. Il romanzo dell’opera, che nel suo stile inconfondibile fornisce al lettore le coordinate essenziali per addentrarsi nell’universo del compositore di Busseto senza smarrirsi nella sua vastità. “Verdi. L’uomo nelle sue lettere” offre un contributo indispensabile alla conoscenza della dimensione umana del Maestro; una raccolta ragionata di documenti preziosi, che non smette mai di intrattenere e appassionare.

9788875787318

Uno di noi
di Daniel Magariel – Codice – 2018 € 14.50

Un ragazzino dodicenne, suo fratello maggiore e il loro padre, carismatico e manipolatore, hanno vinto quella che loro chiamano “la guerra”: dopo il tribolato divorzio dei genitori, la madre ha perso la custodia dei figli. I tre lasciano il Kansas, di notte, e viaggiano verso ovest, verso la periferia brulla e desolata di Albuquerque, in New Mexico, per ricominciare una nuova vita insieme. All’inizio tutto sembra normale: i ragazzi vanno a scuola, giocano a basket e si fanno nuovi amici. Ben presto, però, la situazione precipita: strani personaggi vanno e vengono dal loro appartamento, e il padre da distratto si fa prima lunatico, poi imprevedibile e infine pericoloso. Magariel firma il ritratto di un bambino che lotta per cercare di tenere insieme i pezzi sparsi della sua famiglia, e descrive il legame feroce di due fratelli che si proteggono a vicenda da un padre di cui una volta si fidavano ma che ora non riconoscono più.
9788838937460La scomparsa di Patò 
di Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 14.00
“Un tal Andrea Camilleri, sedicente ‘autore’ vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, ha ordinato dentro un falcione una sfilza di documenti (anche riservati) recuperati dagli archivi. Di lui possiamo dedurre solo che ha dei parenti a Vigàta, probabilmente tre figlie: le ‘tre gentili sorelle’, Andreina, Elisabetta e Maria Carmela. E aggiungere che la sua erudizione lo fa pignolo quanto un filologo, fino ad arrivare a chiedere scusa ai lettori per avere inserito nel primo dei quattro classificatori del dossier l’articolo di un professore approssimativo e anche plagiario. La sistemazione cronologica dell’incartamento, che include pagine di giornali, lettere anonime, avvisi pubblici, scritte murali, informative di carabinieri e agenti di questura, planimetrie, verbali di interrogatori, estratti di consigli comunali e scambi epistolari, consente al quadro di composizione di darsi come cronaca in presa diretta; e inventarsi come romanzo giallo, grazie agli incastri delle carte e al governo investigativo. ‘Ma unni sinni ì Patò’; ‘muri o s’anmmucciò’: è morto, o si è nascosto? È questo il busillis, su cui tutti si interrogano nel romanzo; mentre dalle pagine del giornale antigovernativo di Palermo le ‘Autorità inquirenti’ vengono invitate a non limitare le indagini alle ‘vicende di un ragioniere oscuramente scomparso’, ma di estenderle ‘alla carica che quel ragioniere rivestiva e all’opera bancaria da lui svolta in obbedienza agli ordini del politico consanguineo che a quel posto l’aveva voluto’. La ‘faccenda’ può risultare ‘merdosa’. Il ragioniere Antonio Patò è scomparso a Vigàta nel marzo del 1890, mentre recitava la parte di Giuda sul palco di una sacra rappresentazione del Venerdì Santo. È stato inghiottito da una botola della macchina scenica, senza che lasciasse traccia di sé. E stato rapito? L’hanno ammazzato? Vaga per le campagne, smemorato? Le ipotesi sono tante. Lo zio del ragioniere è un politicone della specie del conte zio di manzoniana memoria (quello del ‘sopire, troncare’); e si dichiara di sasso: ‘attonito’ all’annuncio della ‘feral novella’, come nel ‘Cinque maggio’ la ‘terra’ per la morte di Napoleone. Un predicatore, abituato a trincare, scomoda l’anatema lanciato dai moralisti francesi del Seicento contro il teatro e contro gli attori. Un astronomo inglese è convinto che Patò è caduto in un interstizio spazio-temporale. Un archeologo, anche lui inglese, e non meno stravagante, interpreta a modo suo le geometrie dello spaziotempo del fisico e cosmologo Roger Penrose (non ancora nato); e pensa che Patò stia scendendo perdutamente per una scala cosmica. La verità risulterà per niente folle.” (Salvatore Silvano Nigro)
9788838937507Stella o croce 
di Gian Mauro Costa – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 14.00A Palermo, in una grande strada del centro, una signora gestisce una bottega di parruccaia. E una donna gentile, bravissima nella sua arte che le ha donato una notorietà cittadina, saldamente affermata in una clientela formata da artisti, donne sotto terapie invasive, travestiti. Ha spesso verso le sue clienti una tenerezza particolare che l’ha fatta considerare da alcune di loro quasi un angelo; copre alopecie con parrucche d’artista, ma le sue cure sono talvolta un balsamo psicologico. Un giorno, questa signora senza un nemico al mondo, viene trovata uccisa, in un modo sanguinosissimo, nella sua bottega sulla via trafficata. Mistero totale. La polizia avvia le indagini: i tanti clienti, possibili stranezze delle loro vite, il mondo del teatro, angoli oscuri nel lavoro. Ma la scarsezza dei risultati spegne l’ingegno investigativo. Per un caso, per una amicizia comune, se ne incuriosisce Angela Mazzola. È una ragazza di periferia. Fa la poliziotta. Semplice agente della Mobile, ma “già ne aveva fatta di strada dal suo quartiere di origine Borgo Nuova”. Da lì, figlia di un panettiere della zona, poteva uscire in molte maniere, ma improbabilmente come “sbirra”. Bella, contenta di sé, solerte negli incarichi che le affidano (mediocri in effetti), non è una inflessibile paladina della giustizia e nemmeno una palestrata supereroina: è solo assetata di tutto quello che la vita può avere in serbo per lei. È questo desiderio, questo istintivo entusiasmo, il motivo che la butta nel caso del “delitto della parruccaia”. La sua è un’indagine privata, “approssimativa e clandestina”, condotta nel tempo libero. Ma la colpisce una polvere di indizi sfuggiti a inquirenti distratti. E sono segnali che la portano alla fine in un mondo dove gli interessi non dovrebbero entrare, e invece entrano e distruggono spietatamente.
9788811673293Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani di Alberto Mattioli – Garzanti Libri – 2018 € 16.00

Giuseppe Verdi è il più celebre e popolare tra gli operisti: i suoi melodrammi continuano a essere rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: insieme a pochi altri grandi compatrioti (Machiavelli, Leopardi, Fellini) ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri (tanti) vizi e delle nostre (poche) virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l’archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. E nei suoi capolavori tutti, fra una cavatina e un duetto, ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione, Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi – rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza – ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.

9788854511187

La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg 
di Sandra Petrignani – Neri Pozza – 2018 € 18.00

Dalla nascita palermitana alla formazione torinese, fino al definitivo trasferimento a Roma, Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio – la casa di “Lessico famigliare” – all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio, di fronte alle finestre di Italo Calvino. Incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l’opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com’è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. Accanto a Natalia – così la chiamavano tutti, semplicemente per nome – si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: Calvino appunto, Giulio Einaudi e Cesare Pavese, Elsa Morante e Alberto Moravia, Adriano Olivetti e Cesare Garboli, Carlo Levi e Lalla Romano e tanti altri. Perché la Ginzburg non è solo l’autrice di un libro-mito o la voce – corsara quanto quella di Pasolini – di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche. Narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, Natalia è una “costellazione” e la sua vicenda s’intreccia alla storia del nostro paese (dalla grande Torino antifascista dove quasi per caso, in un sottotetto, nacque la casa editrice Einaudi, fino al progressivo sgretolarsi dei valori resistenziali e della sinistra). Un destino romanzesco e appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in Italia escludeva completamente la parte femminile. E donna vulnerabile, e innamorata di uomini problematici. A cominciare dai due mariti: l’eroe e cofondatore della Einaudi, Leone Ginzburg, che sacrificò la vita per la patria, lasciandola vedova con tre figli in una Roma ancora invasa dai tedeschi, e l’affascinante, spiritoso anglista e melomane Gabriele Baldini che la traghettò verso una brillante mondanità: uomini fuori dall’ordinario ai quali ha dedicato nei suoi libri indimenticabili ritratti.

9788864023144

Il denaro della mia signoradi Wilkie Collins – Croce Libreria – 2018 € 19.90

Mentre la casa è in fermento per via del malore di Tommie, un turbolento quanto viziato scottish terrier, a Lady Lydiard, una graziosa bambolina “pericolosamente vicina ai sessant’anni”, viene rubata una banconota da cinquecento sterline. Al momento del furto, assieme alla vittima, sono presenti la dama di compagnia, Isabel Miller, e il nipote piombato all’improvviso in visita alla zia che non vedeva da anni, Felix Sweetsir; oltre al fidato maggiordomo, Robert Moody, e al nobile Alfred Hardyman – chiamato sul momento per prendersi cura del cane -, entrambi segretamente innamorati della giovane Isabel. Per quanto la ragazza lo rifiuti a più riprese, quando i sospetti ricadono su di lei, il fedele Moody coinvolgerà nella faccenda il laido avvocato con velleità da detective, il vecchio Sharon, affinché si riesca a stanare il vero colpevole. Mentre è ancora tormentata dalle accuse di furto, Hardyman si fa avanti e chiede alla ragazza di sposarlo. Nell’alveo del “sensation novel”, Collins in questo romanzo riesce non solo a ricreare una delle situazioni a lui più congeniale – un furto misterioso consumato all’interno dello spazio claustrofobico di una villa piena di sospettati -, ma anche a dare vita a una variegata serie di personaggi femminili che rivendicano una propria voce e che scardinano ogni modello dettato dalla società.

9788857543871

Sconfitta e utopia. Identità e feticismo attraverso Marx e Nietzsche
di Romano Màdera – Mimesis – 2018 € 20.00

È all’interno del nodo che lega teoria del feticismo e teoria del valore che risiede la fondazione, secondo Marx, della teoria rivoluzionaria. È proprio a questo fondamento che deve mirare la critica: sotto le vesti della teoria bisogna infatti procedere, ormai, a fare i conti con il fallimento pratico di un progetto di liberazione che, in quanto tale, è rimasto soltanto una vaga intuizione. A cinquant’anni dal 1968, Romano Madera – filosofo e psicoanalista che di quella sinistra extraparlamentare fu una delle anime (fondatore del gruppo “Gramsci” e redattore di “Rosso”) – riprende e aggiorna le considerazioni formulate in uno dei suoi più noti scritti post-sessantottini (“Identità e feticismo”, 1977) per osservare dalla giusta distanza cosa è rimasto di quella magnifica illusione. Oggi, in un mondo dominato da una globalizzazione che affossa le classi subalterne, viene da domandarsi se le categorie marxiane non siano divenute radicalmente inadatte, con l’insistere sui concetti di classe e di coscienza di classe, a descrivere i bisogni qualitativi che, in modo confuso, magmatico, hanno comunque risvegliato una speranza di liberazione dentro la storia contemporanea.

9788860309778

L’ illusione della conoscenza. Perché non pensiamo mai da soli di Steven Sloman, Philip Fernbach – Cortina Raffaello – 2018 € 26.00

Gli esseri umani hanno sviluppato società e tecnologie molto complesse, ma la maggior parte di noi non sa nemmeno come funziona una penna o una bicicletta. Com’è possibile che si sia ottenuto così tanto nonostante si comprenda così poco? Gli scienziati cognitivi Steven Sloman e Philip Fernbach sostengono che noi sopravviviamo e prosperiamo malgrado le carenze della nostra mente perché viviamo in una ricca comunità della conoscenza. La chiave della nostra intelligenza sta nelle persone e nelle cose intorno a noi. La natura intrinsecamente collettiva della conoscenza spiega perché spesso supponiamo di saperne di più rispetto a quanto effettivamente sappiamo e perché i metodi didattici e di management basati sul singolo individuo spesso falliscono. Ma le nostre menti collaborative ci permettono anche di fare cose incredibili. Questo libro sostiene che il vero genio può essere trovato nei modi in cui creiamo l’intelligenza usando la comunità che ci circonda.

9788864021904

Il negro del Narciso 
di Joseph Conrad – Croce Libreria –  € 9.90

“Il negro del Narciso” (titolo originale The Nigger of the ‘Narcissus’: A Tale of the Sea), pubblicato nel 1897, è considerato il punto di partenza della fase migliore dell’attività letteraria di Conrad. La traversata del veliero “Narciso” inizia tranquilla, ma ben presto si scopre che Jimmy, un marinaio di colore, ha una malattia terminale ai polmoni che lo rende del tutto incapace di lavorare. La sua malattia peggiora giorno dopo giorno, così come il tempo e il mare peggiorano con l’approssimarsi della nave al Capo di Buona Speranza. Quando la tempesta si scatena in tutta la sua violenza, le condizioni di Jimmy si aggravano e la sua sorte sembra segnata. Ma la tempesta non è soltanto sul mare, ma anche nel cuore degli uomini… Secondo la critica più autorevole, il romanzo è un’allegoria sul tema della solidarietà e dell’isolamento, con il microcosmo della nave a rappresentare una versione in scala ridotta della società umana.

9788864022932

Il coltivatore di Malata 
di Joseph Conrad – Croce Libreria –  € 14.90

Pubblicato a puntate per la prima volta sul «Metropolitan Magazine» di New York nel 1914, Il coltivatore di Malata ruota attorno a un amore e a un mistero. Malata è un’isola dei Mari del Sud, concessa in dono al protagonista, Geoffrey Renouard, da parte del governo coloniale come ricompensa per i suoi meriti di esploratore. Qui l’uomo ha trovato fortuna come coltivatore di seta. In una delle sue sporadiche visite sulla terraferma fa la conoscenza dei Moorsom. Il capofamiglia è un intellettuale molto importante, autore di saggi che gli hanno assicurato la fama di cui gode ma che nessuno ha mai davvero letto. Lo studioso ha una figlia, la fulva e altera Felicia, che cattura subito l’attenzione di Renouard. Il suo amore istantaneo e disperato trova un ulteriore ostacolo quando viene a scoprire che la donna ha un fidanzato e che la vera ragione della sua presenza in quel remoto angolo di mondo è…Il coltivatore di Malata è un testo primario per gli studi postcoloniali e affronta tematiche assai diverse, e per questo ancora più interessante, da quelle per cui l’autore è entrato nella storia della letteratura inglese.

9788864022864

I fratellastri
di Elizabeth Gaskell – Croce Libreria – € 14.90

La scomparsa del marito costringe Helen a lavorare in fattoria per mantenere i propri figli. Alla morte della figlia entra in depressione; e nemmeno sua sorella Fanny riesce a consolarla. La grave indigenza, unita al crollo finanziario, in una terra desolata come il Cumberland, sembra inevitabile, finché un giorno William Preston, “uno degli agricoltori più ricchi del luogo”, bussa alla porta e chiede a Helen di sposarlo, promettendole di prendersi cura anche di Gregory – il bimbo avuto dal precedente matrimonio. La gelosia che s’insinua nella mente dell’uomo nei confronti del figliastro manderà in cortocircuito l’idillio instaurato tra i due coniugi: Gregory sarà un ostacolo per il figlio nato dalla coppia. In appendice, due frammenti gotici non compiuti. Introduzione di Michela Marroni e postfazione di Mara Barbuni.

9788893444040

Trattato di economia affettiva 
di Paolo Nelli – La nave di Teseo – 2018 € 19.00

Nello è un bambino che cresce negli anni ’70 del post boom economico. Padre operaio, madre casalinga, pochi soldi in famiglia e molti affanni affettivi, ma la sua è un’infanzia felice. Le avventure di Nello sono riviste così, alla luce di soldi e affetti. Un viaggio a seguire un bambino in un mondo sempre più pieno di possibilità, ma senza i mezzi per realizzarle. Dal pianto della nascita alla terza media, con lui si ride, ci si commuove, ci si affeziona e, anche, viene voglia di abbracciarlo questo ragazzino, per proteggerlo dalla realtà che lui sta scoprendo. Scorrono gli anni ’70, con le loro canzoni, la fine di Carosello, le nuove pubblicità, i telefilm, le Brigate Rosse: lo slogan “tutto è politico” diventa nell’esperienza di Nello “tutto è economico”. Perché lui non ha rivoluzioni e non ha lotte politiche. Quello che ha è l’epica delle piccole cose, l’epica del suo stupore quotidiano, i pomeriggi con gli amici, i millenuovi prodotti e l’affetto a cui ambisce. Dentro lo svolgersi del racconto dell’infanzia ci sono le incursioni di Nello adulto, le sue relazioni, il suo lavoro, le sue emozioni. E la maestra che piange di fronte alla classe, il bacio rubato in colonia, il trapezista che perde la presa, Sandokan che uccide la tigre continuano ad avvenire in lui, nell’unico presente possibile, quello della memoria. Soprattutto quel soldatino rubatogli all’asilo, prima ancora di poterci giocare, l’inizio di tutto, perché nella vita, forse, “siamo tutto ciò che non abbiamo avuto”.

9788893444132

Resta con me 
di Ayobami Adebayo – La nave di Teseo – 2018 € 18.00

Yejide e Akin sono giovani e innamorati, si sono sposati subito dopo essersi conosciuti all’università di Lagos, in Nigeria. In molti si aspettavano che Akin volesse prendere numerose mogli, ma lui e Yejide sono felici, la poligamia non fa per loro, non è un desiderio, né una necessità. Quattro anni più tardi, però, il pensiero di non aver avuto ancora dei figli comincia a divenire ingombrante. Hanno provato di tutto, medici della fertilità e guaritori, cure improbabili e strane miscele di erbe, ma Yejide non è riuscita a rimanere incinta. È comunque fiduciosa, sicura del suo matrimonio e nonostante le pressioni della suocera e le tensioni con il marito, dà per scontato di avere ancora del tempo, finché un giorno la sua famiglia non suona alla porta presentandole una giovane donna, la seconda moglie di Akin. Furiosa, scioccata e livida di gelosia, Yejide capisce che l’unica possibilità di salvare il suo matrimonio è restare incinta, a un prezzo di gran lunga più alto di quello che avrebbe mai osato immaginare.

9788842824206

Novecento in musica. Protagonisti, correnti, opere. I primi cinquant’anni 
di Fiamma Nicolodi – Il Saggiatore – 2018 € 28.00

Se ci volgiamo a osservare i primi cinquant’anni del Novecento musicale in Italia, il tempo sembra restituire un’immagine inaspettata: una galassia di associazioni stellari, di polveri diversamente rifulgenti, di pianeti elusivi eppure connessi dalla stessa forza gravitazionale. Alcuni destinati alla deriva, altri all’immortalità, ma tutti a loro modo protagonisti di decenni decisivi della storia italiana. Il Futurismo di Francesco Balilla Pratella e Luigi Russolo, gli esordi della Scuola di Vienna e i Canti di prigionia di Luigi Dallapiccola. I dibattiti di Giannotto Bastianelli e Ildebrando Pizzetti sulla Voce, la nascita del Pianoforte e della Rassegna musicale di Guido M. Gatti. La perenne lotta italiana tra nazionalismo e internazionalismo, modernità e tradizione, tonalità e atonalità. La figura del compositore-critico, emblematicamente rappresentata da Ferruccio Busoni. Il respiro di Roma, tra i concerti sinfonici di Santa Cecilia, le manifestazioni del Teatro delle Arti, l’attività del Teatro dell’Opera e l’ascesa di Goffredo Petrassi. La lungimirante scrittura critica di Gianandrea Gavazzeni, gli epistolari di Francis Poulenc. Una mappatura astrale, quella compiuta da Fiamma Nicolodi, ricca di storie e scoperte inattese. Sempre in elegante equilibrio tra il rigore della critica e la narrazione di un’epoca che ha sconvolto ogni certezza politica, ideologica e culturale, “Novecento in musica” annota ricordi, testimonianze, intuizioni teoriche, innovazioni tecniche che hanno scritto una nuova pagina della nostra storia. Un esercizio di memoria e di lettura che rintraccia i sottili legami e le inconciliabili differenze, le metamorfosi e gli angoli umbratili di un secolo che è stato chiamato a definirsi in una tradizione ma che, se colto nell’istante del suo farsi, si dimostra l’artefice di straordinarie, spesso ancora celate rivoluzioni.

9788893252034

La morte nomade. Yeruldelgger 
di Ian Manook – Fazi – 2018 € 18.50

Stremato da anni di lotta inutile contro la criminalità, l’incorruttibile commissario Yeruldelgger ha lasciato la polizia di Ulan Bator. Piantata la sua yurta nell’immensità del deserto del Gobi, ha deciso di ritornare alle tradizioni dei suoi antenati. Ma il suo ritiro sarà breve. Suo malgrado, ben presto Yeruldelgger si ritrova alla testa di una sorta di improbabile armata Brancaleone: Tsetseg che cerca la figlia rapita, alcuni pittori girovaghi, un bambino che scava nelle miniere e Guerlei, un’irascibile poliziotta che nei momenti di confusione sale sul tettuccio di un fuoristrada per sparare in aria. La scalcagnata compagnia attraversa la steppa per raggiungere un nadaam, festività nazionale dove Yeruldelgger vuole gareggiare con l’arco. Durante la lenta cavalcata, però, l’ex commissario s’imbatte in una serie di omicidi, tutti perpetrati secondo un antico rituale. Sventrata dalle multinazionali, sfruttata dagli affaristi, rovinata dalla corruzione, la Mongolia dei nomadi e degli sciamani sembra aver venduto l’anima al diavolo. Yeruldelgger verrà coinvolto in un’avventura ancora più sanguinosa del solito, con un nuovo nemico da fronteggiare e nuovi scenari da scandagliare. Dalle aride steppe asiatiche al cuore di Manhattan, dal Canada all’Australia, Manook fa soffiare su queste pagine un vento più nero e selvaggio che mai. Terzo e ultimo capitolo della trilogia del commissario Yeruldelgger, La morte nomade lascerà i lettori a bocca aperta.

9788869862601

Il tempo dell’attesa. La saga dei Cazalet letto da Valentina Carnelutti. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3 vol.2
di Elizabeth Jane Howard – Emons Edizioni – 2018 € 18.90

I giorni della spensieratezza e dei giochi sono ormai passati. È il settembre del 1939 e l’ombra della guerra si allunga cupa sulla vita dei Cazalet. In questo clima di sospensione, tra tradimenti, segreti e nascite inaspettate, mentre la famiglia attende che tutto torni come un tempo, le tre ragazze fremono d’impazienza e di desideri. Louise sogna di diventare una grande attrice, Clary fa i suoi primi tentativi di scrittura, mentre la sensibile Polly è alle prese con le insicurezze e le domande dell’adolescenza.

9788810558324

«Questo ascensore è vietato agli ebrei». I ricordi della figlia di Odoardo Focherini, giusto fra le nazioni e beato dalla Chiesa di Olga Focherini – EDB – € 12.00

Negli ultimi anni della seconda guerra mondiale, una rete clandestina di soccorso opera in provincia di Modena per aiutare gli ebrei perseguitati dal nazismo. Ne fanno parte uomini di diversa fede politica e religiosa, che non esitano a mettere a repentaglio la loro vita per salvare centinaia di persone altrimenti destinate alla morte nei campi di concentramento. Odoardo Focherini (1909-1944) è uno di questi: giornalista cattolico, padre di sette figli, viene arrestato, deportato e troverà la morte nel campo di lavoro di Hersbruck. Insignito della medaglia di Giusto fra le nazioni dallo Stato d’Israele e della medaglia d’oro al merito civile dalla Repubblica italiana, beatificato dalla Chiesa cattolica nel 2013, Focherini viene raccontato in questo libro dalla figlia primogenita Olga, che per anni ha conservato e promosso la memoria paterna. Una testimonianza in presa diretta che intreccia storia e ricordi sullo sfondo di uno dei periodi più bui del ventesimo secolo. Prefazione di Moni Ovadia.

9788869053566

Brave. Il coraggio di parlare 
di Rose Mcgowan – HarperCollins Italia – 2018 € 18.00

Rose McGowan è cresciuta in una setta religiosa, e da adulta è entrata a far parte di un’altra setta, molto più visibile: Hollywood. Nata e cresciuta nel ramo italiano dei Bambini di Dio, dal quale è fuggita di notte con la famiglia attraverso i campi di grano, si è trasferita negli Stati Uniti e a tredici anni è scappata di casa. Per un periodo ha vissuto per strada come una punk, finché non è stata “scoperta” a Los Angeles e nel giro di una notte è diventata una delle attrici più desiderate di Hollywood. In quello strano mondo in cui era continuamente in mostra, esposta al giudizio del pubblico, vista come un oggetto sessuale, ben presto la fama si è trasformata in un incubo. Rose si è rifugiata allora nello spazio privato della propria mente, come era solita fare da piccola, e in relazioni di reale valore. Ogni dettaglio della sua vita personale è diventato pubblico, e la realtà di un’industria fortemente sessista è emersa in ogni copione, ruolo, apparizione pubblica e copertina. La macchina di Hollywood l’ha confezionata come un sex-symbol, si è appropriata della sua immagine e della sua identità e l’ha commercializzata per trarne profitto. Hollywood si aspettava che Rose sarebbe rimasta in silenzio, che avrebbe collaborato e avrebbe continuato sulla stessa strada di sempre. Lei invece si è ribellata, ha affermato la propria identità e fatto sentire la propria voce. Una voce spontanea, coraggiosa, vittoriosa, arrabbiata, intelligente, feroce, sfacciata, controversa e soprattutto autentica.

9788864094809

Intrighi di corte. Le avventure di un gentiluomo nell’Inghilterra di Carlo II 
di Robert Hugh Benson – Fede & Cultura – 2018 € 25.00

In questo suo romanzo, Benson abbandona lo scenario storico dell’epoca Tudor per introdurci nella seconda metà del Seicento, quando in Inghilterra regna Carlo II Stuart. Roger Mallock, giovane novizio benedettino, viene inviato da papa Innocenzo XI alla corte inglese confidando nella possibilità di condurre il re alla Chiesa di Roma, forte del sostegno del fratello Giacomo, cattolico e suo successore designato. Roger si troverà in mezzo a congiure politiche e religiose di ogni tipo che lo toccheranno da vicino, in una realtà di feroce persecuzione nei confronti dei sacerdoti cattolici.

9788862616461

Una donna alla finestra di Pierre Drieu La Rochelle – Mattioli 1885 – 2018 € 16.90

“I tre amici si sedettero nell’angolo del ristorante dove s’appartavano i clienti abituali. Ferid, Melançour e Staalbaum erano occupati con due giovani americane di passaggio, ma subito non ebbero occhi che per Margot e per il loro fortunato rivale, che gongolava. Le americane si domandavano chi fosse quella coppia appena arrivata. ‘Lui chi è?’ chiesero. ‘Il marchese Santorini, dell’ambasciata italiana. E la marchesa è un incanto, non è vero?'”

fotobook

Curiosità letterarie
di Wilkie Collins – Elliot – 2018 € 8.50

Wilkie Collins, considerato il padre del genere poliziesco, fu amico stretto e collaboratore di Charles Dickens e scrisse a lungo sulle sue riviste saggi e divertissement letterari. Il “Pubblico Sconosciuto” (1858) è il tentativo semiserio di scandagliare il sottobosco, fitto quanto misterioso, dei lettori dei penny journals, “un pubblico di tre milioni di lettori situato appena oltre il confine della civiltà letteraria”, sconosciuto (a torto) a editori, circoli dei lettori e critici letterari. E di un’altra mancanza si parla in “Ritratto di uno scrittore”, eseguito dal suo editore (1859), in cui si cercano invece le ragioni di un fosco fenomeno nazionale: perché Honoré de Balzac, arcinoto in Europa, in Inghilterra è pressoché ignorato? Ne emerge un ritratto quanto mai vivo del maestro francese, scritto con arguzia e con quello humour tipicamente inglese di cui Collins è stato paradigma perfetto.

9788810567289

La dieta del saggio. Testo latino a fronte
di L. Anneo Seneca – EDB –€ 6.80

In diverse occasioni, soprattutto nelle Lettere morali a Lucilio, Seneca fornisce dettagli sulla sua vita privata e sulle sue abitudini alimentari. Se i suoi contemporanei prediligono tavole imbandite con ostriche di lago e carne di cinghiale, lingue di fenicottero e vini addolciti dal miele, il filosofo opta per la frugalità di brodini e polenta, pane d’orzo e acqua semplice. Seneca ritiene, infatti, che il cibo rappresenti un’occasione per esercitare la virtù, per separare ciò che è essenziale da ciò che non lo è, un esercizio che presenta diversi punti di contatto con i precetti sui cibi della tradizione ascetica e monastica cristiana.

9788810558706

L’ antisemitismo spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori) 
di Michel Wieviorka – EDB – € 11.00

Perché Hitler odiava gli ebrei? Quando è nato l’antisemitismo ? Che cosa sono I Protocolli dei Savi di Sion? Esiste un “business della Shoah”? Abbiamo il diritto di criticare lo stato di Israele? E l’antisionismo si può considerare una forma di antisemitismo? Il breve libro non esita a fare le domande più scomode smontando, con chiarezza e semplicità, malintesi, trappole e teorie del complotto. Una guida per capire le radici dell’odio antiebraico e uscire dalla logica del pregiudizio e della violenza.