Novità religiose

 

9788856664072

A come amore, B come bambino. Le parole del papa per i ragazzi 
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Piemme – 2018 € 14.00

Francesco è il papa dei bambini, sempre presenti nei suoi messaggi come modello da cui il mondo adulto ha molto da imparare. Ai ragazzi e alle ragazze si rivolge spesso come un padre, un fratello maggiore, un nonno, toccando tutti i temi che li riguardano: dall’amicizia, alla scuola, alla famiglia… Con il suo linguaggio semplice e concreto, ma straordinariamente potente, riesce a trasmettere anche ai più piccoli la forza della sua fede e il senso delle sue riflessioni. Questo libro raccoglie in forma di dizionario, dalla A di Amore alla Z di Zelo, alcune delle più belle frasi e degli insegnamenti del Pontefice. Nessuna voce sta a sé, ma ciascuna rimanda a un’altra, in una catena di significati che aiutano i ragazzi a trovare le risposte ai grandi interrogativi che crescendo si pongono.

9788874613670

La corporeità nell’arte sacra cristiana. Ediz. a colori 
di T. Verdon, G. Polenghi – Mandragora – 2018 € 12.00

“In una Carne. Il senso del corpo”. È il titolo della prima mostra della Sacred Art School-Firenze, che proprio sul tema della corporeità nell’arte sacra cristiana ha in seguito organizzato la giornata di studi alla base di questo volume. Cos’è oggi l’arte sacra? Quale può essere il suo obiettivo e quindi la sua strada futura? Domande che una scuola d’arte sacra deve porsi per avere un senso e crescere; ed essendo Cristo Dio incarnato, da dove cominciare se non dal corpo? La filosofia del corpo dunque, la sua teologia e il suo ruolo nella storia dell’arte sacra cristiana e nel lavoro odierno della scuola, con inoltre il contributo*di artisti di diverse correnti: sono questi gli aspetti che gli autori de “La corporeità nell’arte sacra cristiana” hanno affrontato, ognuno dal suo punto di vista professionale. Un percorso critico della scuola su se stessa e sul suo operato che, attraverso un qualificato approccio internazionale e multidisciplinare, vuole essere anche uno stimolo alla riflessione per gli artisti contemporanei, perché l’arte, quella sacra in particolare, per comunicare deve nutrirsi di significato oltre che di estetica.

9788871987323

I santi giovani
di Livio Fanzaga, Stefano Chiappalone – SugarCo – 2018 € 12.50

Nell’innumerevole schiera dei santi, colpisce la presenza di giovani e giovanissimi che, impostando la vita come dono, con l’aiuto della grazia divina hanno fatto fiorire un giardino di virtù nei pochi anni della loro esistenza terrena. Non è un ideale impossibile, ma un compito semplice, oltre che una chiamata universale: a tutti è richiesto infatti di accogliere la chiamata di Dio, il solo che può realmente realizzare la nostra vita. Tarcisio, Luigi Gonzaga, Imelda Lambertini, Domenico Savio, Gemma Galgani, Maria Goretti, si inseriscono in una lunga schiera di giovani che giunge fino ai giorni nostri con Piergiorgio Frassati e Chiara Luce Badano, a dimostrare che la santità non conosce limiti di età. Attraverso le loro biografie possiamo scoprire una luce che illumina quel vuoto di senso tipico del nostro tempo. È la luce di Cristo, il grande amore che ha reso questi ragazzi delle fiaccole accese nella notte, che ora risplendono in una catena di amicizia che travalica i secoli e li lega a tanti loro coetanei, i quali proprio adesso vivono la fase, spesso difficile, delle grandi decisioni dell’esistenza.

9788833929385

Leggere Francesco. Teologia, etica e politica
di Emilce Cuda – Bollati Boringhieri – 2018 € 20.00

«Un papa fa notizia perché il papa è la notizia», e Francesco fa notizia più di chiunque altro. Su di lui, figura emblematica di una svolta interna alla Chiesa, i giudizi si sono polarizzati, e sono fiorite interpretazioni parziali o forzate della sua dottrina magisteriale, nel tentativo di decifrare chi come lui si è rivelato un formidabile decifratore dei segni dei tempi. Tuttavia non si può «leggere Francesco» – insieme teologo, pastore e profeta – senza coordinate categoriali appartenenti alla tradizione ecclesiale della sua terra d’origine, l’Argentina. Da laggiù, dalla stessa «fine del mondo», viene la teologa e filosofa della politica Emilce Cuda, che dedica al suo conterraneo il saggio. Nelle pagine di Cuda la genealogia prende corpo e indica lo stretto legame tra Bergoglio e Francesco, a partire dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà/lavoro, dignità, cultura e – nozione capitale – popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau. All’inverso della celebre formula di Carl Schmitt, secondo cui i concetti politici moderni sarebbero concetti teologici secolarizzati, nel discorso di Francesco sono ben vivi concetti culturali teologizzati, che riecheggiano l’idea di un logos inculturato, sapienza preriflessiva teologale incarnata nella cultura di un popolo. Alla loro formulazione hanno contribuito i maggiori teologi argentini dell’ultimo cinquantennio, tra cui Juan Carlos Scannone, che firma qui la prefazione.

9788810567838

Beatrijs. La leggenda della sacrestana
di R. Roemans, H. Van Assche, L. Ferrini – EDB – 2018 € 8.50

Beatrijs, una giovane e nobile suora, bella d’aspetto, cortese nei modi e diligente nella devozione, adempie al proprio dovere di sacrestana nella più completa dedizione. Tuttavia l’amore che nutre per un giovane la porta ad abbandonare il convento. Per sette anni i due amanti vivono nella ricchezza e dalla loro unione nascono due bambini. Ben presto però giunge la povertà, Beatrijs viene abbandonata con i suoi figli e per altri sette anni è costretta a prostituirsi. In sogno, la voce di un angelo la invita a tornare al convento, dove scopre che nessuno si è accorto della sua assenza poiché la Madonna l’ha sostituita in tutto e per tutto per quattordici lunghi anni. La leggenda della sacrestana è contenuta in un codice miniato che risale con ogni probabilità alla seconda metà del XIV secolo. Poema in medio neerlandese di autore anonimo, è un testo di profondo significato religioso e di notevole bellezza e raffinatezza psicologica che si può leggere come una riscrittura medievale della parabola del figlio prodigo.

9788864096230

Giovanna d’Arco 
di Hilaire Belloc – Fede & Cultura – 2018 € 12.00

Quella di Giovanna d’Arco è una delle storie più straordinarie e misteriose di tutti i tempi: chiamata da Dio all’età di tredici anni a salvare la Francia dalle armate inglesi, divenne comandante militare dell’esercito di Carlo VII e condusse i francesi alla vittoria prima di essere tradita, venduta al nemico e costretta ad affrontare un processo ingiusto e una morte terribile. Belloc rievoca una vicenda capace di parlare al presente e racconta l’esperienza affascinante e sconcertante della santità, della fede pienamente vissuta: la fede di Giovanna è quella dei semplici, dei puri di cuore che non conoscono la paura, segno di contraddizione in una società ostile al cattolicesimo. Prefazione di Paolo Gulisano.

9788810821374

La Bibbia quadriforme. Daniele. Testo ebraico masoretico, versione greca dei Settanta, versione latina della Nova Vulgata, testo CEI 2008 
di R. Reggi, M. Settembrini – EDB – 2018 € 13.50

Questa edizione quadriforme del libro di Daniele, utile per recepire il testo biblico in lingua originale e affrontare le difficoltà delle lingue antiche, propone: il testo ebraico masoretico (TM) della Biblia Hebraica Stuttgartensia, basato prevalentemente sul Codex Leningradensis B19A, datato circa 1008; il testo greco nella versione dei Settanta (LXX) di Rahlfs, basata prevalentemente sul Codex Vaticanus (B) risalente al IV secolo dopo Cristo; il testo latino della Nova Vulgata, redatta nel post-concilio e normativa per la liturgia cattolica; il testo della Bibbia CEI 2008, normativo per la liturgia italiana, con paralleli essenziali a margine e segnalazione dei termini difformi dall’ebraico; la traduzione interlineare italiana di ebraico e greco, eseguita a calco e orientata a privilegiare gli aspetti morfologico-sintattici del testo originale.

9788868981273

Per un’utopia ecclesiale 
di Paul Ricoeur – Claudiana – 2018 € 12.50

Sono rari i filosofi che si sono interessati alla chiesa in quanto idea. In queste pagine inedite, risultanti da un incontro teologico di più giorni, Paul Ricoeur sviluppa una riflessione del tutto originale che si può considerare, a un tempo, come militante testimonianza di un periodo di passaggio e come banco di prova, come laboratorio di temi filosofici sviluppati, altrove o in seguito, in modo indipendente. Viene alla luce un aspetto del pensiero di Ricoeur troppo spesso trascurato, in cui i lettori potranno cogliere un approccio filosofico nuovo, radicale, la cui ampiezza annuncia alcune delle sue opere ulteriori, la prova di uno sforzo intellettuale innovativo, anche per lui stesso, e dell’importante ruolo che il filosofo ricoprì nella vita intellettuale della Chiesa riformata di Francia». (Dalla prefazione di Olivier Abel)

9788826601106

Venerdì Santo, passione del Signore. Via crucis, 30 marzo 2018
di A. Monda – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 3.50

I testi delle meditazioni sulle quattordici stazioni del rito della Via Crucis di quest’anno sono stati scritti da quindici giovani, di un’età compresa tra i 16 e i 27 anni.
Due, quindi, sono le principali novità: la prima non ha riscontri nelle edizioni del passato e riguarda l’età degli autori, giovani e adolescenti (nove di essi sono studenti del liceo di Roma Pilo Albertelli); la seconda consiste nella dimensione “corale” di questo lavoro, sinfonia di tante voci con tonalità e timbri diversi. Non esistono i giovani”, ma Valerio, Maria, Margherita, Francesco, Chiara, Greta..
Con l’entusiasmo tipico della loro età hanno accettato la sfida che è stata proposta dal Papa all’interno di questo anno 2018, dedicato in generale alle giovani generazioni. Lo hanno fatto con un preciso metodo operativo. Si sono riuniti intorno a un tavolo e hanno letto i testi della Passione di Cristo secondo i quattro Vangeli. Si sono messi, pertanto, davanti alla scena della Via Crucis e l’hanno “vista”. Dopo la lettura, rispettando il tempo necessario, ognuno dei ragazzi si è espresso dicendo quale particolare della scena lo avesse colpito. E cosi è stato più semplice e naturale assegnare le singole stazioni.
Tre parole chiave, tre verbi, segnano lo sviluppo di questi testi: innanzitutto, come si è già accennato, vedere, poi incontrare, infine pregare.
Quando si è giovani si vuole vedere, vedere il mondo, vedere tutto. La scena del Venerdi Santo è potente, anche nella sua atrocità: vederla può spingere alla repulsione oppure alla misericordia e, quindi, ad andare incontro proprio come fa Gesù nel Vangelo, tutti i giorni, anche questo giorno, l’ultimo. Egli incontra Pilato, Erode, i sacerdoti, le guardie, sua madre, il Cireneo, le donne di Gerusalemme, i due ladroni suoi ultimi compagni di strada. Quando si è giovani ogni giorno si ha l’occasione di incontrare qualcuno, e ogni incontro è nuovo, sorprendente. Si invecchia quando non si vuole più vedere nessuno, quando la paura che rinchiude vince sull’apertura fiduciosa: paura di cambiare, perché incontrare vuol dire cambiare, essere pronti a rimettersi in cammino con occhi nuovi. Vedere e incontrare spinge, infine, a pregare perché la vista e l’incontro generano la misericordia, anche in un mondo che sembra sprovvisto pietà e in un giorno come questo, abbandonato all’ira insensata, alla viltà e alla pigrizia distratta degli uomini. Ma se seguiamo Gesù con il cuore, anche attraverso il misterioso cammino della Croce, allora possono rinascere il coraggio e la fiducia e, dopo aver visto ed essersi aperti all’incontro, sperimenteremo la grazia del pregare, non più da soli, ma insieme.

9788826600963

Economia a servizio del carisma e della missione. Boni dispensatores multiformis gratiae Dei. Orientamenti
di Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 10.00

Il termine chárisma nel Nuovo Testamento viene usato in riferimento a doni che provengono da Dio. Ogni singolo carisma – come viene ricordato nella Iuvenescit Ecclesiae in riferimento alla relazione tra doni gerarchici e carismatici per la vita e la missione della Chiesa – non è un dono accordato a tutti ma un dono che lo Spirito distribuisce «come vuole» (1 Cor 12,11). Il cristiano è chiamato a diventare economo, amministratore della grazia che si esprime mediante i carismi ed è chiamato a metterla in circolo a beneficio di tutti. L’attuale momento storico chiama la vita consacrata a misurarsi con un diffuso calo delle vocazioni e una crisi economica. La crisi così diventa una occasione di discernimento e progettualità. In questa prospettiva gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, sono chiamati ad essere buoni amministratori dei carismi ricevuti dallo Spirito anche attraverso la gestione e l’amministrazione dei beni. Il presente volume nasce nel solco del Magistero di Papa Francesco, al suo interno vengono gettate le basi per: proseguire un cammino di riflessione ecclesiale sui beni e la loro gestione, richiamare ed esplicitare alcuni aspetti della normativa canonica sui beni temporali con particolare riferimento alla prassi della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, suggerire alcuni strumenti di pianificazione e programmazione inerenti alla gestione delle opere, sollecitare gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, a tutti i livelli, da Superiori ai membri, a ripensare l’economia nella fedeltà al carisma per essere – secondo il pensiero di Papa Bergoglio – «ancora oggi, per la Chiesa e per il mondo, gli avamposti dell’attenzione a tutti i poveri e a tutte le miserie, materiali, morali e spirituali, come superamento di ogni egoismo nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio».

TYCLGGux13F8_s4-mbNon avere paura del corpo
di Jean-Pierre Brice Olivier – Qiqajon – 2018 € 14.00

La nostra umanità, la nostra carne, non è mai un ostacolo alla vita spirituale, anzi è al suo servizio. L’umano, che sembra limitarci, non è in opposizione alla nostra ricerca di Dio: è la nostra unica via di santità. Abbracciare e accogliere noi stessi – in questa nostra carne – è la cosa più difficile e più impegnativa. Ma se Dio stesso si è incarnato in un corpo umano, anche noi siamo chiamati a questa incarnazione nel nostro proprio corpo. La carne, che è il nostro essere in pienezza, è il luogo benedetto della nostra vita, già fin d’ora. E’ chiamata all’eternità e destinata alla gloria. Jean-Pierre Brice Olivier (1957), domenicano del convento di Lille, ha diretto una galleria di arte contemporanea a Parigi dal 1984 al 1996; esercita il suo ministero di predicazione principalmente attraverso ritiri spirituali a gruppi diversi e in carcere. Con questo libro nel 2015 ha vinto il “Prix du livre de spiritualité”.

9788826600949

Il Pontificio Consiglio per i testi legislativi
di Francesco Coccopalmerio – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 10.00

Il volume raccoglie le notizie storiche sull’evoluzione negli anni del Dicastero e descrive i quattro ambiti di competenza del servizio svolto in favore del Santo Padre, della Curia Romana e di quanti chiedono chiarificazioni sulle leggi della Chiesa. I quattro ambiti di lavoro sono: I) attività di legislazione; II) attività di vigilanza; III) attività di interpretazione; IV) attività di promozione della migliore conoscenza e della migliore pratica del diritto canonico.

9788826600741

L’ amore che tutto compie. Verità e giustizia di agape in Hans Urs von Balthasar di Dario Cornati – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 20.00

«L’amore è tutt’altro che cieco. Ci vede benissimo». Se fosse cieco non riuscirebbe a orientarsi. Non saprebbe dove andare. Non avrebbe un senso. Sarebbe, come spesso acade, una parola fuori controllo, uno stato d’eccezione o d’emozione, senza alcun titolo a nominare Dio: a raccontare la grazia di Dio e i legami che contano. Questa sembra essere la profonda convinzione che ha guidato per una vita intera Hans Urs von Balthasar, uno dei grandi teologi del Novecento. Rileggendo con lui il saggio del 1963, Solo l’amore è credibile, attraverso le lenti d’ingrandimento della più accademica Trilogia e di un suo saggio gemello, riscopriremo la freschezza di un pensiero che restituisce all’amore il suo spessore di verità e di giustizia, il suo ethos. Ordo amoris lo chiamava Agostino: non la mistica umanamente avvilente dell’amore puro, e nemmeno la religione spensierata del sentimento senza limite; piuttosto, l’affezione, condivisa col Figlio di Dio, per la bontà dei legami che plasmano e rigenerano il mondo nella speranza di agape. «Chi perde la propria vita, per amore mio e del vangelo, la salverà» (Mc 8,35).