Novità

downloadManuale di coltivazione pratica e poetica. Per la cura dei luoghi storici e archeologici nel Mediterraneo
di Luigi Latini, Tessa Matteini – Il Poligrafo – 2018 € 25.00

“La theorica niente senza la pratica”: dando voce a figure che, nella storia e nel nostro tempo, hanno sentito la necessità di coniugare l’esperienza pratica della coltivazione con la scrittura e il pensiero teorico, questo libro riflette sul valore del progetto paesaggistico visto come sintesi e scambio tra queste due dimensioni integrate, frutto di un unico processo interpretativo che si sviluppa coltivando i luoghi. Formato da una raccolta di esplorazioni teoriche e da un repertorio di esperienze nel campo del paesaggio e del giardino, il manuale si propone come strumento di lavoro e di ricerca rivolto a chiunque si avvicini a questo ambito di lavoro e di studio con una attitudine progettuale, con una particolare attenzione per coloro che si muovono nel campo della formazione, secondo quei principi che anche la Convenzione Europea del Paesaggio promuove e sancisce.

9788845293078

L’ ombra di casa 
di William Gay – Bompiani – 2018 € 18.00

Tennessee, anni Quaranta. La Storia si consuma al di là dell’oceano mentre qui nel Tennessee più profondo i giorni si ripetono sempre uguali. Oliver sembra un uomo abituato ad aspettare: il germogliare delle piante, la fine di un temporale, un cuore gentile. Davanti ai suoi occhi si intrecciano le vite di Dallas Harding, contrabbandiere di whiskey e malvagità, di Nathan Winer, determinato a riscattare se stesso e la memoria del padre morto anni prima, e di Amber Rose, una luce che non vuole lasciarsi soffocare, una donna in cerca di una via di fuga.

9788809858497

Filosofo anche tu. Siamo filosofi senza saperlo 
di Ermanno Bencivenga – Giunti Editore – 2018 € 14.00

La filosofia è un’attività pubblica, nella quale siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno. Che discutiamo di vaccini o di unioni civili, delle condizioni di salute di Totò Riina o delle fandonie di Donald Trump, le posizioni che difendiamo e quelle che avversiamo riepilogano le teorie di Platone o di Nietzsche, di Hobbes o Rousseau, di Aristotele o Kant. Rendercene conto permette di capire e articolare meglio quel che crediamo e di conferire maggiore dignità ai nostri interlocutori; trasforma una potenziale rissa in una conversazione rispettosa e razionale, da cui tutti possono imparare. Questo libro ci aiuta, con esempi tratti da occasioni e controversie quotidiane, a scoprire le nobili idee in cui ci rispecchiamo, le filosofie che adottiamo, spesso senza saperlo.

9788866329466

Pony selvaggi 
di Michel Déon – E/O – 2018 € 19.00

Nel 1938, a Cambridge, quattro giovani studenti stringono un’amicizia che durerà per tutti gli anni a seguire: sono un francese, Georges, e tre inglesi, Horace, Barry e Cyril. A loro si aggiunge un quinto amico, anche lui francese, che è il narratore di una storia il cui filo conduttore sarà la vita di Georges. Sono tempi cruciali per l’Europa. Il periodo spensierato del college dura appena un anno. Nel 1939 scoppia la guerra e i quattro ragazzi, costretti a crescere in fretta, sono coinvolti a vario titolo nel conflitto. Ne ritroviamo alcuni alla tragica battaglia di Dunkerque, altri in una Londra bombardata a tappeto che lavorano in gran segreto a Hay Street, sede del controspionaggio militare britannico. La guerra non impedisce gli amori. Anzi, sarebbe il caso di dire che li favorisce, visto il bisogno di calore umano che le persone provano sempre nei momenti di grande sconforto. E il caso di Georges, fuoriuscito da una Francia occupata, e di Sarah, giovane ebrea tedesca unica sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia. Dopo la guerra le strade di tutti si dividono, ma gli amici non perdono mai il contatto. Georges diventa un affermato giornalista politico nell’agitato periodo in cui le colonie si battono per affrancarsi dalla madrepatria, come accade in Indocina, Algeria o Yemen del Sud, sullo sfondo della Guerra Fredda… “Pony selvaggi” è un romanzo di viaggi e di avventure, di rapporti umani profondi e di lealtà antica che resiste anche ai più turpi tradimenti, di grandi illusioni e grandi delusioni, ed è un affresco movimentato e lucido di uno dei periodi più discussi della nostra storia.

9788810559253

Il giapponese di Varsavia 
di Shusaku Endo – EDB – 2018 € 10.50

Per ammettere una colpa che lo affligge da tempo e non riesce a raccontare nemmeno al prete in confessionale, un uomo si confida a un merlo indiano perché lo sguardo del volatile è colmo di compassione. Scritto nel 1964 e tra i testi più frequentemente inseriti nelle antologie giapponesi, “Un uomo di quarant’anni” apre questa raccolta di racconti di Shusaku Endo. In “Unzen”, pubblicato nel 1965, l’autore introduce la figura dell’apostata Kichijiro, uno dei personaggi centrali del romanzo “Silenzio”; lo scrittore si reca in pellegrinaggio alle sorgenti calde e solforose del monte Unzen, dove molti cristiani del Seicento furono torturati e costretti all’abiura. “Il giapponese di Varsavia”, scritto nel 1979, testimonia invece l’interesse di Endo per la figura di Massimiliano Kolbe, il frate polacco, ora santo, che aveva vissuto come missionario in Giappone prima di morire nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1941.

9788867089215

Il piano occulto. La setta segreta delle SS e la ricerca della razza ariana 
di Heather Pringle – Lindau – 2018 € 26.00

Nel 1935 Heinrich Himmler, uno degli uomini più potenti del regime nazista, fondò l’Ahnenerbe, un istituto di ricerca che aveva lo scopo di identificare le origini remote della «razza» germanica. Dopo aver reclutato una bizzarra schiera di avventurieri, mistici e studiosi rispettabili, e mentre già la guerra incombeva, Himmler progettò e finanziò lunghe e costose missioni in Paesi come l’Iraq, la Finlandia e il Tibet, per riscrivere la storia del genere umano. Il capo delle SS, l’uomo che aveva architettato i campi di sterminio, era infatti convinto che gli archeologi ignorassero da troppo tempo le doti e le gesta di un antico popolo di conquistatori dai capelli biondi e dagli occhi azzurri, gli ariani. Riteneva che gli antenati del popolo tedesco fossero comparsi nelle aride terre dell’Artico e lì si fossero evoluti in un’invincibile razza dominatrice. Ed era fermamente persuaso che nel XX secolo restassero tracce del loro sangue solo in alcune parti del mondo: l’identificazione degli ariani autentici e l’annichilimento di tutti gli altri sarebbero diventate le pietre angolari del Reich millenario. Basandosi su ricerche originali di eccezionale ampiezza, Heather Pringle delinea un ritratto rigoroso e completo dell’Ahnenerbe, ne precisa il ruolo in rapporto all’Olocausto e svela l’identità di quegli scienziati e studiosi tedeschi che permisero che la scienza venisse usata per giustificare le più terribili atrocità.

9788826500478

Sincronicità come principio di connessioni acausali. Antologia ragionata. Testo tedesco a fronte di Carl Gustav Jung – La Scuola – 2018 € 18.00

“Sincronicità come principio di connessioni acasuali” è lo scritto che, insieme alle riflessioni esposte negli altri capolavori coevi come “Aion”, “Risposta a Giobbe”, “Mysterium Goniunclionis”, corona il pensiero maturo di Cari Gustav Jung. La meticolosa descrizione dei fenomeni sincronici offre uno spaccato unico sulla “Terra degli Archetipi”, che costituisce l’aspetto più profondo della psicologia analitica e in questo scritto dà luogo a una interpretazione della temporalità tra le più originali del Novecento. L’opera viene proposta in una traduzione che rende la complessità della terminologia e del periodare junghiano ed è completata da una introduzione, da note essenziali e da un catalogo di parole chiave.

9788869935145

Vi prego di strappare questa lettera. Carteggio confidenziale con Aleksandra A. Tolstàja
di Lev Tolstoj – Elliot – 2018 € 17.50

Aleksandra incontrò per la prima volta a Pietroburgo nel 1856 il nipote Lev, più giovane di lei di soli undici anni e già noto nei salotti culturali della città, con il quale nacque un’amicizia profonda destinata a durare per tutta la vita. Si racconta che, dopo la morte della zia Aleksandra, Tolstòj leggesse e rileggesse quelle lettere ora burrascose ora affettuose, e affermasse spesso che nel ripensare alla sua buia e lunga vita solo il ricordo di “Alexandrine” gli tornasse alla mente come un costante raggio di luce. In questo carteggio, che è davvero confidenziale – “Come fanno le collegiali, vi prego di non mostrare a nessuno e di strappare questa lettera”, scrive Tolstòj ad Aleksandra – e che viene qui riproposto dopo una lunga assenza in Italia nella cura di Olga Resnevic Signorelli, incontriamo Tolstòj in tutte le sue sfumature, a tratti allegro e irriverente, a tratti deluso e tormentato, e ne ricaviamo un ritratto intimo e prezioso dello scrittore e dell’uomo.

9788806233952

Il club degli uomini 
di Leonard Michaels – Einaudi – 2018 € 17.00

Siamo alla fine degli anni Settanta e le donne, be’, le donne parlano. Si riuniscono in collettivi e gruppi. Si organizzano. Si incazzano. E gli uomini, che fanno gli uomini quando sono tra loro, da soli? Per le donne resta un mistero, ma forse un po’ anche per gli uomini, almeno a giudicare dalle perplessità del narratore quando Cavanaugh, un uomo di successo, senza crepe, lo invita a unirsi a «una normale occasione sociale al di fuori del lavoro e del matrimonio». E finisce così una sera nella taverna di uno sconosciuto, insieme ad altri sei, tutti non più giovani ma certo non ancora vecchi. Ognuno di loro ha un passato non abbastanza lontano per essere davvero dimenticato. Ognuno ha il ricordo di una donna posseduta come non si è posseduta nessun’altra. Ognuno ha perso qualcosa che teme di non poter trovare mai più. Ognuno sente il bisogno di confessare il proprio fallimento. Nonostante sia stato uno scrittore tutto sommato poco prolifico, già in vita Leonard Michaels era stato accostato ai grandi maestri della tradizione ebraica suoi contemporanei o poco più vecchi, come Saul Bellow, Bernard Malamud, Norman Mailer e Philip Roth. Michaels aveva un dono: ogni cosa che scriveva prendeva vita. La profondità con cui sapeva esplorare il cuore degli uomini, la sicurezza con cui si muoveva negli ambigui territori delle relazioni sentimentali, il controllo magistrale che aveva di ogni elemento della scrittura, ne hanno fatto l’oggetto, negli Stati Uniti, di un culto tanto profondo quanto diffuso anche a quindici anni dalla morte (avvenuta nel 2003).

9788845932588

Un momento di guerra 
di Laurie Lee – Adelphi – 2018 € 16.00

Laurie Lee ha ventitré anni quando, un giorno d’inverno del 1937, parte alla volta della Spagna per combattere per la causa repubblicana. Questo libro è il racconto delle sue avventure durante quella tragica pagina di storia, in una terra dove tutto ciò che incontra è estremo: la natura asperrima dei luoghi, la durezza del clima, la scarsità di cibo. Ma lui non batte ciglio. Così un episodio atroce come la guerra civile spagnola, trattato per una volta senza retorica, ci appare di colpo nuovo. Lorenzo – questo il suo nome di battaglia – si ritrova fra i tanti uomini di ogni tendenza ideologica accorsi da tutto il mondo nelle brigate internazionali: una congerie che sarebbe eufemistico definire sprovveduta. Già le esercitazioni – gli assalti alla collina con i fucili finti, e in cima le mitragliatrici simulate battendo con i bastoni sulle latte d’olio – danno un’idea di come andrà a finire. I «nostri» devono ancora imparare che «l’idealismo non ha mai fermato un carro armato» – e non fermerà quelli di Franco, pesantemente equipaggiato da tedeschi e italiani. L’occhio di Laurie Lee, la sua felicità di lingua e di scrittura illuminano momenti, luoghi, uomini con un fascio di luce vivissima, e il racconto, insieme ingenuo e clinico, resta dolorosamente lieve a dispetto di tutto, fino al ritorno «senza onore» a Londra – poiché «entrare in Spagna e in una guerra» fu «sin troppo facile», ma «uscirne lo fu ancora di più».

9788806238803

La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte
di Kazuo Ishiguro – Einaudi – 2018 € 9.00

Nel conferire il Premio Nobel per la Letteratura a Kazuo Ishiguro, l’Accademia di Svezia ha riconosciuto la forza emotiva della sua scrittura e la sua maestria nello svelare il nostro illusorio senso di connessione con il resto del mondo. Nella lezione eloquente e schietta che ha tenuto a Stoccolma, e che qui pubblichiamo, Ishiguro ha riflettuto sul modo in cui la sua educazione lo ha formato e sui punti di svolta della propria carriera, «eventi marginali […] quiete scintille di rivelazione personale», che lo hanno trasformato nello scrittore che è oggi. Con la stessa generosa umanità che impreziosisce i suoi romanzi, Ishiguro guarda qui al di là di se stesso, al mondo che le nuove generazioni di scrittori stanno affrontando; e a ciò che significherà – e richiederà – adoperarsi perché la letteratura resti non soltanto viva, ma anche essenziale. Un testo di grande interesse sulla scrittura e sul divenire scrittori, da parte di uno dei romanzieri più autorevoli della nostra generazione.

9788806236274

Salvare una vita. La voce di un medico in prima linea
di James Maskalyk – Einaudi – 2018 € 14.00

Salvare una vita di James Maskalyk è un alfabeto di storie concepito come un abbecedario dell’esistenza e della sua bellezza e di come ci permetta di rimanere attaccata ad essa. Si inizia dalla a e si arriva alla zeta come in ogni normale dizionario, solo che qui ad ogni lettera dell’alfabeto corrisponde una storia bella, forte, importante che ci concede di osservare il mondo con nuovi occhi e nuove speranze. La lettera a richiama l’aria che ci fa vivere e senza la quale saremmo morti e non potremmo esistere mentre la s ci riporta al sangue che vibra e pulsa nelle nostre vene e nei nostri organi. Partendo dalla fisicità e dal corpo si espande la visione arrivando all’anima, alla vita che va preservata e considerata ogni giorno come qualcosa di prezioso e di assoluto. Maskalyk ci offre un quadro dell’universo, della creazione, della nascita della vita senza alcunché di esistenziale, ma solo raccontando delle storie e rendendo la narrazione essenza e vibrazione di noi, del prolungamento del nostro corpo che diventa radice, pianta e assoluta forza. Salvare una vita è un inno a tutto ciò che siamo e che stiamo per diventare, a quello che ci perdiamo ogni attimo per rimpiangere qualcosa. Il libro è saggio e romanzo ed è un vocabolario particolarissimo che ci permette di consultare il nostro cuore.

9788804687177

Disegnare con gli alberi. Storie di giardini 
di Marco Bay – Mondadori – 2018 € 17.00

«Degli anni speciali dell’infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l’immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un’azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l’architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L’apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti – fra i più noti, l’Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano – è in realtà il frutto di un’incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell’infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l’idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell’autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d’arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi – come gli esseri umani – giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

9788851157555

Come organizzare una crociata. 
di Christopher Tyerman – UTET – 2018 € 26.00

Nel 1190 Riccardo I d’Inghilterra spediva verso la terza crociata diecimila uomini e una flotta di cento navi che, stando alle cronache, ospitava circa cinquemila cavalli. Può sembrare un dettaglio secondario, ma per ogni animale bisognava prevedere una scorta di dodici ferri, ognuno dei quali pesava circa 350 grammi; i sessantamila ferri da cavallo necessari pesavano quindi più di 20 tonnellate. Durante la traversata ogni cavallo doveva poi essere curato, nutrito e dissetato, e ogni giorno produceva circa 50 chili di letame, che andavano smaltiti con regolarità. Ma l’epopea delle crociate è talmente densa e complessa che nei libri di storia non si arriva mai a questo livello di dettaglio: dalla chiamata alle armi del papa di turno si finisce subito sul campo di battaglia o al tavolo delle trattative, alle spartizioni e agli strascichi, agli avanzamenti e ai cambi di potere in Terra santa. In “Come organizzare una crociata” Christopher Tyerman dimostra che invece la verità storica (se non il diavolo o il buon Dio) sta proprio nei dettagli. Le crociate erano infatti una gigantesca macchina organizzativa e politica: non solo l’accurata scelta del casus belli e la ricerca di alleanze, finanziamenti e comandanti, ma anche l’arruolamento di soldati, la raccolta di armi, vettovaglie e cavalli e il loro trasporto dall’altra parte del Mediterraneo erano parte di una complessa organizzazione che nulla lasciava al caso, qualcosa di molto diverso dall’immagine “brancaleonesca” e stereotipata che ne abbiamo oggi. Non solo: erano un’impresa che portava l’hortus conclusus dell’Europa medievale alla scoperta di mondi lontanissimi per usi e costumi, che muoveva migliaia di persone e inventava nuovi modi per diramare notizie, fare propaganda, raccogliere tasse e disegnare mappe, e che di fatto univa e metteva a confronto i popoli proprio mentre sembrava dividerli a fil di lama. Mentre ci addentriamo nelle pagine meticolose e divertenti del libro, ricche di aneddoti e curiosità, il fenomeno storico delle crociate si libera delle tinte irrazionali e barbare con cui il razionalismo illuminista ce lo ha sempre ritratto: le “guerre di Dio” erano fondate su una particolarissima forma di razionalismo pragmatico, che per certi versi, e in modi tortuosi, avrebbe poi gettato le basi della nostra modernità.

9788804687191

Grazie per quello che avete fatto. Storia di militari e del loro ritorno a casa 
di David Finkel – Mondadori – 2018 € 20.00

Da un conflitto all’altro. Due milioni di americani sono stati mandati a combattere in Iraq e in Afghanistan. Ora che sono tornati, quasi tutti dicono di sentirsi bene. Vanno avanti con le loro vite, mentre il ricordo della guerra sbiadisce lentamente. Ma poi ci sono gli altri, quelli per cui la guerra non è mai finita. Si calcola che di questi due milioni una percentuale tra il 20 e il 30 per cento sia rientrata con un disturbo da stress post-traumatico, cioè un problema mentale provocato dall’aver vissuto situazioni belliche particolarmente intense o drammatiche, una ferita psicologica anziché fisica. E le conseguenze sono depressione, ansia, insonnia, incubi, disturbi della memoria, cambiamenti di personalità, pensieri suicidi. Ovvero: esistenze spezzate, relazioni in frantumi, tutto un mondo da tenere insieme, con fatica, spesso in solitudine. Cinquecentomila veterani mentalmente feriti, un numero impressionante, una percentuale più alta rispetto ai conflitti precedenti. Ma come afferrare le vere dimensioni di questo numero, e tutte le sue implicazioni, in un paese che ha prestato così poca attenzione a quelle due guerre? Per rispondere a questa domanda David Finkel, giornalista del «Washington Post» e vincitore del premio Putitzer nel 2006, in “Grazie per quello che avete fatto” ha scelto di raccontare le storie di alcuni reduci e dei loro familiari. Storie come quella del «grande sergente» Adam Schumann, che ha lasciato l’esercito ma continua a vivere circondato dai fantasmi dei compagni rimasti sul terreno in Iraq; o quella di Tausolo Aieti, un eroe agli occhi di molti, perseguitato dall’incubo ricorrente di non essere riuscito a mettere in salvo il suo amico; oppure quella di Nic DeNinno, che non può dimenticare l’uomo del suo plotone arso vivo in un blindato; o di Danny Holmes, tornato a casa con in tasca un congedo onorevole e lanciatosi dalle scale con una corda intorno al collo. Storie che si intrecciano inevitabilmente a quelle delle loro compagne: donne che controllano farmaci e pregano che domani vada meglio, che si chiedono come faranno a pagare le bollette e a crescere i figli, che giorno dopo giorno vedono sgretolarsi quello che resta dell’amore, del coraggio, della forza, della compassione. Sono storie di ferite mai rimarginate, di vite in bilico tra speranza e naufragio, di tentativi commoventi e tenaci di darsi un’altra possibilità. Di non pagare, da soli, tutto il prezzo della guerra.

9788806237639

L’ agente del caos 
di Giancarlo De Cataldo – Einaudi – 2018 € 19.00

Giancarlo De Cataldo stupisce ancora una volta con una storia fuori dagli schemi dei suoi romanzi e che rievoca un periodo storico in realtà poco amato. L’agente del caos ha come protagonista uno scrittore romano che riesce a vivacchiare della sua carriera di scrittore e che viene contattato da un avvocato. Flint ha qualcosa da ridire sulla sua ultima pubblicazione: un romanzo breve che racconta una storia sconosciuta ai più, quella di Jay Dark. Agente segreto americano, questo bizzarro personaggio fu incaricato negli anni Sessanta di distribuire più droga possibile all’interno dei movimenti studenteschi e rivoluzionari al solo scopo di distruggerli. L’utilizzo continuo e costante della droga avrebbe infatti condotto ad uno sbandamento e ad una conseguente disgregazione dei gruppi, con conflitti e una perdita del vero senso di quei movimenti. Flint però non concorda su quella visione dei fatti perché lui era lì, c’era in quegli anni di forte politica e presa di coscienza, dove però le contraddizioni segnavano in negativo e portarono poi ad una mutazione ed in alcuni casi allo sfacelo dei movimenti stessi. Flint decide allora di raccontare allo scrittore italiano cosa accadde davvero e chi era Jay Dark. La storia di questo membro dell’intelligence americana allora può e deve cambiare. De Cataldo con L’agente del caos sorprende e rievoca in modo imprevedibile.

9788820063986

Giardiniere in 24 ore. Il metodo infallibile per costruire il proprio paradiso in terra di Martino Ragusa – Sperling & Kupfer – 2018€ 15.90

Se l’erba del vicino vi pare sempre più verde, e il suo terrazzo più fiorito e rigoglioso, è solo perché finora vi è mancato un libro come questo, un manuale che contiene le regole indispensabili e i segreti per creare un’oasi colorata e profumata sul balcone o in giardino. In 24 lezioni essenziali imparerete a progettare lo spazio, scegliere la terra e i vasi, seminare, trapiantare, potare, comprare le piante più adatte alle condizioni di clima ed esposizione e riconoscerne le esigenze e i problemi di salute. E grazie a più di quaranta schede sulle piante più belle e facili da coltivare, potrete iniziare a orientarvi nel vastissimo e incantevole mondo del giardinaggio e scoprire il fascino di un roseto, di una vasca di ninfee o di un giardino roccioso. Un metodo facilissimo per trasformare la casa e regalarsi un angolo di natura in città.

9788804686446

Eroi della frontiera 
di Dave Eggers – Mondadori – 2018 € 13.50

Josie ha trentotto anni ed è felice, quella sera. In un camper al buio, con i suoi due bambini e i boschi sconosciuti attorno. Sa che la sua è una felicità passeggera, e che tutto è sbagliato. Non dovrebbe essere in Alaska, una zona del paese che è America ma anche non lo è, è il luogo dell’oblio e dei viaggiatori erranti. Non dovrebbe trovarsi in un’anonima casa a quattro ruote, senza telefono e con in tasca solo contanti. Irrintracciabile. Era una dentista e non lo è più. Il padre dei suoi figli l’ha lasciata. Ha una causa legale alle costole e un rimorso che la tormenta. Credeva in un paese che non esiste più, cancellato dalla durezza della crisi economica. Così Josie si è ribellata: ha preso i suoi figli (sequestrati, si potrebbe dire, all’insaputa del padre), li ha caricati su un camper e sono partiti, senza un piano. Paul, otto anni, “gli occhi freddi e premurosi di un prete glaciale”, più assennato di sua madre. Ana, cinque anni, “una minaccia continua al contratto sociale”, un animale con gli occhi verdi e “la capacità di individuare l’oggetto più fragile in qualsiasi stanza e romperlo con incredibile alacrità”. E ora puntano dritti verso l’Alaska. Un genitore non dovrebbe prima di tutto tenere i figli alla larga da pericoli inutili e traumi evitabili? Invece lei li ha trascinati in Alaska, che non è per niente un luogo magico dall’aria cristallina, ma un posto soffocato dalla caligine di decine di incendi dispersi per tutto lo Stato come galeotti in fuga. Ma è anche la terra degli eroi, e Josie ha bisogno di trovarne uno: trovatemi uno coraggioso, un ardito, chiede agli alberi scuri. Trovatemi uno che non si tira indietro. Dave Eggers torna a raccontare l’America contemporanea e quel che resta di una famiglia disastrata che si mette in marcia verso la frontiera. E in più la luminosa e quasi utopistica fiducia, nonostante tutto, che qualcosa di simile all’originario sogno americano esista ancora, da qualche parte sotto il ghiaccio.

9788845932632

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti 
di Georges Simenon – Adelphi – 2018 € 12.00

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti è il risultato del lavoro straordinario di Georges Simenon che nel 1938 dedicò tutto se stesso alla scrittura sulla terrazza della sua casa sul mare. Qui il grande scrittore noir non smise di produrre a un ritmo infernale romanzi e racconti, tredici dedicati al dottor Jean Dollent: un giovane medico di campagna che, per la sua statura non imponente, ma soprattutto perché è una persona semplice e gentile, i pazienti chiamano familiarmente «il dottor Jean», o anche solo «il dottorino». Irruente, competitivo ed entusiasta, nonché sensibile al fascino femminile e incline all’innamoramento, il dottorino scopre di possedere notevoli capacità investigative, di essere un risolutore di enigmi umani, simile, in questo, al commissario Maigret, e come lui pronto a mettersi nella pelle degli altri, a vederli muoversi nel loro ambiente. Con Jean Dollent, Simenon ci regala un personaggio non meno accattivante dei componenti dell’Agenzia O, un personaggio capace di conquistarci al primo incontro. Il fiuto del dottor Jean e altri racconti è uno splendido noir di Simenon composti da tredici racconti, tutti diversi, ma con unico protagonista questo smunto dottore di campagna, un uomo uscito dalla pagina che rimarrà indelebilmente impresso nella nostra mente.

9788867004164

Come non uccidere le tue piante
di Nik Southern – Corbaccio – 2018 € 22.00

«Il mio scopo è mostrare quante possibilità ci siano di coltivare con successo e ovunque una serie pressoché infinita di piante. Di insegnarvi a riconoscerle e soprattutto a farle vivere felici senza far loro soffrire la sete e senza annegarle. Non sono una botanica: sono una fiorista, e tutto quel che so l’ho imparato lavorando nel mio negozio. Di fatto sono pochi accorgimenti, ma fondamentali: il mio libro non è destinato a far bella mostra di sé sul tavolino del soggiorno, ma a essere consultato, portato con sé in autobus e in metropolitana, usato e innaffiato…». «Come non uccidere» le tue piante ci insegna che possiamo crescere il nostro piccolo giardino personale ovunque vogliamo, basta apprendere gli accorgimenti giusti: dal luogo migliore in cui posizionarle, a quanto innaffiarle, a quali specie scegliere a seconda dell’esposizione, della temperatura e di tutte le condizioni che possono rendere le vostre piante delle ottime compagnie in casa vostra.

9788807902994

Verso Bisanzio. Poesie scelte. Testo inglese a fronte 
di William B. Yeats – Feltrinelli – 2018 € 9.50

Tutta la poesia di Yeats è l’esplorazione, tremebonda e splendida, della divinità, nella sua pienezza poetica, che in quanto tale non esclude buio e ombre. In lui, che sente il divino principalmente nell’uomo, e che guarda con simpatia al Rinascimento, convivono le visioni magiche dell’antico druidismo, il mondo delle fate e dei demoni delle selve dell’antica Irlanda, e un cristianesimo non dogmatico e non assoluto, anzi, lucidamente eretico, originalissimo. Con questa scelta antologica, che prende il titolo dalla famosa Navigando verso Bisanzio, il lettore correrà nelle pagine di un grande poeta visionario: dalla partenza per mare verso la sacra Bisanzio all’incanto dei cigni selvatici che scompaiono in cielo, dai misteri della Torre in cui si cela quello della vita stessa, al mondo delle “Mille e un notte” in cui Yeats ci fa sentire le voci che nel buio dettano la luce dei versi. La scelta fatta da un poeta, Roberto Mussapi, nell’insieme delle opere di un altro grandissimo poeta, William Butler Yeats.

9788893253420

Sopravvivi all’amore di Michel de Montaigne – Fazi –

2018 € 14.50

Leggere Montaigne è come vedersi riflessi in uno specchio attraverso le parole di un amico. E a un dialogo con un amico saggio e stravagante assomiglia la lettura di questa selezione dei Saggi. In “Sopravvivi all’amore” lo sguardo è rivolto all’intimità del soggetto, caratterizzato da sentimenti come tristezza, vanità, malinconia e collera: stati dell’animo che non sono semplicemente la cifra della fragilità dell’individuo, ma i presupposti per la sua apertura a nuove prospettive esistenziali e della tendenza a superare continuamente se stessi. Così, se l’amore è espressione della ricerca di una pienezza e strumento per definire in maniera stabile l’identità personale, sopravvivere all’amore significa mantenere vitale la tensione dell’esistenza rendendosi consapevoli del fatto che la vita è continua ricerca e costante rinnovamento. La malinconia e la tristezza, in particolare, vengono visti da Montaigne come strumenti fondamentali per prendere le distanze dalla realtà, guardarla lucidamente e ricondurre a se stessi ogni tentativo di modificarla. Ma ciò non ci permette mai di superare la vanità, condizione fondamentale dell’essere umano, che tende a compiacersi più delle cose altrui che delle proprie e ad amare l’agitazione e il cambiamento. Questa radicale e strutturale incostanza mostra quanto non siamo mai in noi, ma sempre al di là di noi: qualsiasi cosa ci capiti di conoscere e di godere, sentiamo che non ci soddisfa, e andiamo anelando dietro alle cose future e sconosciute, giacché le presenti non ci saziano. “Sopravvivi all’amore” costituisce il terzo volume dei Saggi di Montaigne, dopo “Coltiva l’imperfezione” e “La fame di Venere”, in cui ancora una volta emerge il suo stile saggistico, brillante, scorrevole, ricco di riferimenti e capace di rendersi “vicino” al lettore, che non mira alla formazione di un sapere stabile e universale, ma a sperimentare e, appunto, saggiare i più svariati aspetti dell’esistenza individuale.

9788816574397

Le mie galline e io 

di Isabella Rossellini – Jaca Book – 2018 € 22.00

Con l’arrivo di uno scatolone di cartone, pieno di fori per l’aria, Isabella pensava di accogliere nella sua fattoria trentotto pulcini gialli e invece i nuovi nati erano un misto di razze diverse. Inizia così una storia appassionante: Isabella si mette a studiare l’origine e il comportamento di ognuna di loro. Sapevate che l’allevamento delle galline risale a diecimila anni fa e che le galline comunicano con i loro pulcini prima che escano dall’uovo? Sapevate che le galline sono tutt’altro che stupide? Che sanno contare, prevedere il futuro e hanno mille modi per comunicare fra di loro e con noi?… Un racconto ricco di episodi divertenti e acute osservazioni, accompagnato dai disegni di Isabella, efficaci e ironici, e da una sorprendente “galleria di ritratti” del fotografo Patrice. Una storia che parla a tutti della bellezza e dell’importanza della diversità in natura.

9788807032882

Corniche Kennedy 
di Maylis De Kerangal – Feltrinelli – 2018 € 15.00

Sul lungomare di Marsiglia, una piattaforma sotto la corniche Kennedy è il quartier generale dove tutti i giorni si ritrovano Eddy, Mario, Loubna e il resto della banda. Ragazzi fra i tredici e i diciassette anni: belli, chiassosi, eccitati, vulnerabili. Si lanciano dalla scogliera sfidandosi tra loro, sfidando le autorità e sfidando soprattutto se stessi, alla ricerca di quell’ebbrezza che li porta a spingere sempre più in là i loro limiti. Dietro le veneziane degli eleganti edifici dall’altra parte della strada, c’è chi li osserva tra disgusto e rapimento; un commissario con qualche conto in sospeso con il passato, e una ragazzina agiata di nome Suzanne. La storia, che a tratti prende i toni del giallo, coinvolge il lettore in una comunione dei sensi, dove tempo e spazio si dilatano. Maylis de Kerangal ci racconta l’equilibrio precario dell’adolescenza colta nella sua meravigliosa pienezza.

9788823517561

Il cosmonauta 
di Jaroslav Kalfar – Guanda – 2018 € 19.00

Praga, primavera 2018. Rimasto orfano in giovane età e cresciuto in campagna dai suoi strambi nonni, Jakub Procházka è uno scienziato di scarsa importanza con un grande sogno: diventare il primo astronauta del suo paese, la Repubblica Ceca, una nazione in cerca di identità dopo il crollo della cortina di ferro. Per questo, quando gli viene proposta una missione sul pianeta Venere, non ha dubbi: potrà diventare un eroe e riscattare il nome della sua famiglia, infangato dalle gravi colpe del padre, informatore e torturatore durante il regime comunista. Ma tutto ha un costo, e il prezzo da pagare in questo caso è abbandonare la moglie Lenka, sacrificando sull’altare dell’ambizione personale il matrimonio e il progetto di un figlio insieme. Sotto lo sguardo adorante del suo popolo, Jakub parte a bordo dello shuttle: d’ora in poi sarà solo nello spazio profondo, anzi no, godrà della compagnia (reale o immaginaria) di un bizzarro alieno. Ma l’impresa è pericolosa e Jakub rischia la vita: sarà l’intervento di una flotta russa in missione segreta a riportarlo sulla Terra dalla sua Lenka?

9788815275424

Andare per vini e vitigni 
di Patrizia Passerini – Il Mulino – 2018 € 12.00

Vigne circondate da boschi, o dai resti di città perdute, vigne immerse in paesaggi incantevoli, vigne che abbracciano antiche abbazie, si dispiegano alle pendici di un vulcano o a picco sul mare: tanto variegati sono i territori del vino italiani. Seguiamolo allora questo itinerario, da sud a nord, privilegiando i vitigni più antichi, anche millenari, che sono giunti nella penisola lungo le direttrici dei coloni Greci, o frutto di domesticazione da parte degli Etruschi o di popolazioni locali, o risultato di incroci, spesso spontanei, amorevolmente diffusi poi dai Romani o, successivamente, importati dai Veneziani da quella culla del vino che sono state le regioni caucasiche e medio-orientali.

9788875219086

Pastoralia 
di George Saunders – Minimum Fax – 2018 € 15.00

In un futuro prossimo in cui il consumismo e l’aziendalismo regnano incontrastati, i personaggi sono ingabbiati in esistenze assurde e umilianti: chi deve interpretare il cavernicolo in un parco a tema, scuoiando capre di giorno e facendo rapporto via fax al capo ogni sera; chi fa lo spogliarellista in uno strip club dove le clienti compilano severissime “Classifiche dei carini”; chi cerca l’autostima in improbabili incontri motivazionali o l’amore nell’aula di un corso di recupero per automobilisti indisciplinati. George Saunders descrive un mondo grottesco e tragicomico, rivelandosi però un maestro nel cogliere i piccoli gesti di umanità e gentilezza capaci di far rinascere la speranza.

9788869876059

La dieta del microbioma. Prenditi cura del tuo intestino per potenziare le difese immunitarie, eliminare gli attacchi di fame e perdere peso senza fatica di Michael Mosley – Vallardi A. – 2018 € 16.90

Il microbioma è l’insieme dei microrganismi che abitano nelle profondità del nostro intestino, il cui funzionamento influisce non solo sul metabolismo, ma anche sul sistema immunitario e sull’umore. Nelle nostre viscere si trovano milioni di neuroni (quanti ne ha il cervello di un gatto!), e miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, che vanno appunto a costituire il microbioma, il miracoloso ecosistema del nostro organismo che concorre in maniera determinante alla salute e al benessere di corpo e psiche. In questo libro, Michael Mosley ci spiega come il cibo spazzatura e l’uso eccessivo di antibiotici abbiano ucciso molti dei batteri «buoni» che vivono dentro di noi, contribuendo all’enorme diffusione di allergie, intolleranze alimentari e obesità. Sulla base delle più recenti ricerche scientifiche, ci spiega come il corretto equilibrio della flora batterica intestinale sia decisivo; analizza diversi regimi alimentari valutando i loro effetti sulle condizioni dell’intestino; esamina il ruolo di prebiotici, probiotici e antibiotici, nonché gli ultimi trattamenti in materia di problemi intestinali. La dieta del microbioma è ricca di deliziose e salutari ricette, contiene un programma alimentare efficacissimo e molti suggerimenti: tutto ciò di cui abbiamo bisogno per trasformare il nostro intestino e cambiare il modo di mangiare per sempre.

9788838937804

La clinica Riposo & pace. Commedia nera n. 2 
di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 14.00

La clinica Riposo & Pace sorge in un luogo ameno su ridenti colline, dove è tutto un cinguettar di uccellini su prati tosati a dovere, gli edifici lindi e luminosi, il personale amabile. Proprio in fondo al parco si intravede un padiglione un po’ appartato; è lì che Riposo & Pace si trasforma in stress e conflitto, una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Alfio Pallini viene portato con la forza e con l’inganno nella villa dagli affezionati nipoti, ridotto all’impotenza si accorge ben presto dove sia capitato, sedazioni su sedazioni, personale robusto e convincente, legacci e sbarre. Quel che più inquieta l’arzillo vecchietto è che il suo vicino di letto cambi di continuo, i nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che vengono portati via coperti da un lenzuolo bianco. Alfio, che già progettava la fuga, diventa ancor più sospettoso, nasconde i farmaci, va curiosando, origlia le chiacchiere delle dispotiche infermiere, cerca di mettersi in contatto con il suo antico badante, l’unica persona di cui si fidi, colui che potrebbe fargli guadagnare l’agognata libertà. Non demorde, non si arrende, e le sue reazioni allarmano medici e inservienti che decidono di procedere con maniere forti e definitive. Ma qui avviene quel che non ti aspetti. Questa parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari, è uno dei momenti di un progetto narrativo più vasto. Con la serie «Commedia nera» (pezzi di teatro narrato, che si svolgono in un solo luogo) Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca. Secondo lui, il ghigno e la risata raggiungono l’amaro esistenziale del nostro essere sociale meglio di ogni retorica drammatica. E l’effetto di «ridere piangendo» che danno le sue pagine sembra dargli ragione.