Novità

 

9788861543652

Il grande cucchiaio d’oro 
di G. Ballarini – Food Editore – 2018 € 24.90

Le mille migliori ricette della cucina italiana, dall’antipasto al dolce, in un libro unico completamente rinnovato, con nuove ricette e una sezione in più: free from, preparazioni senza glutine, lattosio, carne o pesce. Il volume è arricchito da una scuola di cucina e si rivolge a chi desidera imparare le tecniche e le ricette per preparare piatti gustosi. Sono poi illustrati i principali prodotti e ingredienti, con particolare attenzione alla qualità.

9788893816908

Alice e i nibelunghi
di Fabrizio Silei – Salani – 2018 € 10.00

Roma, anni Ottanta. Alice si è appena trasferita con la sua famiglia e stringe amicizia con Emeka, un bambino di origine nigeriana, e Norbert, il vicino di casa, sopravvissuto ad Auschwitz. Riccardo, invece, il fratello di Alice, entra in un gruppo di ultras naziskin violenti e razzisti, e finisce per mettersi nei guai… Il desiderio di aiutare Riccardo dà il via a un’avventura pericolosa e ricca di colpi di scena, in una vera e propria lotta contro il tempo nelle periferie della città. Tra fughe, inseguimenti e improvvise rivelazioni, riuscirà Alice ad aiutare suo fratello Riccardo a uscire da una gang di naziskin? E, sopra tutta la vicenda, una domanda bruciante pesa come un macigno: negare alcuni tragici aspetti della Storia non equivale a cancellarli dalle nostre coscienze e permettere che si ripetano più vicino a noi di quanto crediamo?

9788869663574

100 abbracci. Ediz. illustrata
di Chris Riddell – Il Castoro – 2018 € 12.00

Tutti abbiamo bisogno di un abbraccio qualche Volta! Chris Riddell ce ne regala 100 per i giorni in cui non possiamo farne a meno, in questo piccolo grande catalogo di abbracci che ha il potere di scaldare i cuori e far nascere un sorriso.

 

9788893253376

Figlie di una nuova era 
di Carmen Korn – Fazi – 2018 € 17.50

Il 1900 fu un anno con un tasso di natalità eccezionale, che assistette alla nascita di una generazione di donne le quali avrebbero vissuto due guerre mondiali. Fanno parte di questa generazione le protagoniste, quattro donne con storie e background socioculturali molto diversi: Henny, borghese perbene, vive all’ombra della madre; l’amica Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata; e Lina, indipendente e anticonformista, i cui genitori sono letteralmente morti di fame durante la guerra per garantire ai figli una sopravvivenza dignitosa. Una rete intricata e cucita magistralmente, in cui relazioni clandestine, matrimoni genuini e d’interesse, battaglie politiche, carriere lavorative, lutti e perdite sono tenuti insieme dal filo dell’amicizia.

9788807492471

Senza fine. La meraviglia dell’ultimo amore 
di Gabriele Romagnoli – Feltrinelli – 2018 € 10.00

Il primo amore viene da sempre celebrato, messo su un piedistallo ed elevato a metro con cui giudicheremo ogni successiva relazione, che, idealmente, dovrebbe reggere il confronto. Gabriele Romagnoli, giornalista e autore di “Coraggio!” e “Solo bagaglio a mano”, non si concentra su questo argomento, già largamente trattato, ma su quello più oscuro dell’ultimo amore, dell’attracco di fronte ad una persona che ci fa sentire di essere definitivamente arrivati, di poterci serenamente fermare e non ricercare altro. Perché è questo l’ultimo amore, un porto sicuro nel quale riposare cullati dalla certezza di avere trovato, dopo una vita di peregrinazioni, sé stessi e l’altro. Un sentimento tardo, dunque, ma non per questo placido e tranquillo, perché, come sostiene Aleksandra Kania, sociologa e moglie, in tarda età, di Zygmunt Bauman, ci si innamora ad ottant’anni come a sedici e l’essere umano non perde mai quella capacità di desiderare, amare, occuparsi dell’altro, nemmeno quando è difficile confrontarsi con i lunghi amori e i matrimoni felici dell’altro o in età avanzata, di fronte alla consapevolezza dei pochi anni che restano da vivere.

9788894814095

Le quattro ragazze Wieselberger 
di Fausta Cialente – La Tartaruga – 2018 € 18.00

In una incantevole Trieste fine Ottocento, vivificata dall’aria mitteleuropea e dalla bora dell’irredentismo, si muovono, aggraziate, e come consapevoli di un loro tragico destino, le quattro sorelle Wieselberger. Appartengono a una della buona società: la madre è una tranquilla signora, che si divide tra la casa di città, odorosa di cera e di pulito, e la grande casa di campagna, con giardino, orto e vigna; il padre è uno stimato musicista, che dirige con autorità affettuosa sia la famiglia che l’orchestra dei “dilettanti filarmonici”. Narrando la loro storia, che è poi quella della sua ramificatissima famiglia, Fausta Cialente racconta mezzo secolo di storia. Integrando la memoria con la fantasia e cogliendo i nessi espliciti e sotterranei tra vita privata e pubblica, tra individuo e storia, «Le quattro ragazze Wieselberger», vincitore del Premio Strega nel 1976, porta a compiuta maturità umana ed espressiva l’attività di scrittrice svolta dalla Cialente nell’arco di quarant’anni e realizza il senso, più segreto e vero, della sua vocazione artistica.

9788854516830

Tieni ferma la tua corona
di Yannick Haenel – Neri Pozza – 2018 € 18.00

Jean Deichel è probabilmente un pazzo. Chi, infatti, non giudicherebbe tale uno scrittore che se ne va in giro con un malloppo di ben settecento pagine dedicato ad Herman Melville? Un’imponente sceneggiatura intitolata The Great Melville sulla «folla dei pensieri» dell’autore di Moby Dick? Herman Melville, si sa, aveva vissuto una vita che definire una catastrofe è dir poco. Dopo un effimero successo iniziale fu totalmente dimenticato come scrittore e trascorse gli ultimi diciannove anni della sua esistenza in un ufficio della dogana di New York, in totale solitudine. Con la sua sceneggiatura, Jean Deichel vorrebbe far capire una cosa sola: la verità insita nella solitudine di un grande scrittore. Perciò ogniqualvolta gli capita la fortuna di imbattersi in un produttore, ripete che The Great Melville è un’opera che mostra come, appartandosi dal mondo, il grande autore si rapporti con la verità, si consacri ad essa, anche quando la verità gli sfugge e gli sembra oscura, se non addirittura assurda. Un’opera, insomma, che svela come ogni autentico scrittore porti in sé, con umorismo o desolazione, «un certo destino dell’essere». Il risultato è, naturalmente, la puntuale derisione dei produttori, e la loro conseguente fuga dal progetto. A Jean Deichel non resta dunque che un’esistenza solitaria simile a quella del suo amato autore, un’esistenza fatta di ricerca alle tre del mattino di un rimasuglio di vodka o di un Big Mac buttato giù in piena notte. Un giorno, però, l’intuizione, sorta dalla lettura di una frase di Melville sulla verità come «un daino bianco spaurito» costretto a fuggire nei boschi. Chi nel mondo del cinema ha inizialmente trionfato per poi subire un tremendo fiasco e diventare letteralmente un paria? Chi, esattamente come Melville, ha conosciuto una facile gloria ed è precipitato poi nel fallimento più nero quando si è messo a scrivere a partire dalla verità? Chi se non Michael Cimino, l’autore di The Deer Hunter (Il cacciatore di daini, noto in italiano come II cacciatore) e di Heaven’s Gate (I cancelli del cielo), il capolavoro che ha segnato la sua disfatta? Si dice che sia in miseria, malato; che da più di trent’anni nessuno abbia più visto i suoi occhi, nascosti sempre dietro occhiali neri. Ma per Jean Deichel bisogna assolutamente che Cimino legga la sua sceneggiatura. Bisogna andare a New York a incontrarlo poiché, è evidente, tra Melville e Cimino c’è un rapporto cruciale, decisivo quasi. Un romanzo sull’arte come ricerca dell’illimitato, dell’assoluto che «la destina a essere essa stessa un mondo, e dunque a modificare la storia del mondo».

9788858133217

Dante. Una vita in esilio 
di Chiara Mercuri – Laterza – 2018 € 18.00

L’esilio è come il mar Rosso che si richiude dietro alle spalle, senza aprire alcuna Terra Promessa; ti lascia lì in mezzo al guado, impossibilitato ad andare avanti, impedito nel tornare indietro. Mandare qualcuno in esilio nell’Italia del Trecento, significava volergli fare terra bruciata intorno, distruggergli il nido, buttargli giù la casa pietra a pietra, sasso a sasso, trave a trave. A partire dal racconto tragico dell’esperienza dell’esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale.

9788815279606

I bizantini in Italia 
di Giorgio Ravegnani – Il Mulino – 2018 € 16.00

Cinque secoli di una storia che inizia nel 535, con lo sbarco in Sicilia delle truppe di Costantinopoli e l’avvio di ima guerra che condusse alla conquista bizantina dell’intera penisola. Ma già con l’invasione dei Longobardi nel 568 quella presenza comincia a ridursi, prima al nord e, più lentamente, al sud, dove nel IX secolo gli Arabi conquistano la Sicilia e nell’XI i Normanni finiscono con l’assestare il colpo decisivo all’impero: nel 1071 la conquista di Bari a opera di Roberto il Guiscardo pone termine al dominio bizantino in Italia.

9788815278258

Inverno. Il racconto dell’attesa
di Alessandro Vanoli – Il Mulino – 2018 € 15.00

Inverno, dello storico Alessandro Vanoli, è un trattato d’amore verso una stagione non molto popolare e non sempre omaggiata dalla letteratura. Questo periodo dell’anno è una vera e propria sospensione da tutto, un attimo di pausa nel correre compulsivo della vita. Dobbiamo ricordarcelo e Vanoli, esperto di storia medievale e mediterranea, lo fa appigliandosi al passato e ai riti ad esso collegati che ancora celebriamo. In inverno non si può lavorare la terra e non si può fare la guerra e allora, anticamente, ci si fermava attorno al fuoco per raccontarsi storie, armarsi di coperte e di speranze per il nuovo che sarebbe giunto dopo il freddo e la neve. Raccontare l’inverno non è un’impresa facile perché significa letteralmente collegarsi ad una parte di noi dalla quale vogliamo fuggire perché da sempre collegata al buio, alla paura e ai nostri limiti. Vanoli ha compiuto un viaggio nelle narrazioni antiche e vi ha trovato una sensazione nuova di sospensione di festa e allo stesso tempo di morte con il racconto di esseri fatati, di magie, di notti a lume di candela, di freddo e di intimità che con la luce che vi è in primavera sembra scomparire. Per questo Inverno di Vanoli diventa narrazione di noi, della nostra storia, di qualcosa che non ci rendiamo neppure conto di avere che è quello spazio dilatato di una stagione meravigliosa.
9788821110078Una Costituzione da vivere. Breviario di valori per italiani di ogni età 
di Paolo Grossi – Marietti – 2018 € 7.00Fare «respirare» la Costituzione, mantenerla viva perché «non è un decalogo imbalsamato, ma un breviario di valori» in cui si parla di scuola, educazione, economia, ambiente, lavoro e salute. Paolo Grossi, per nove anni giudice costituzionale della Repubblica e per due presidente dell’Alta Corte, propone – soprattutto ai più giovani – un viaggio tra i principali articoli della Costituzione richiamando l’attenzione sulla centralità della persona umana, sull’antifascismo, sull’uguaglianza, sullo Stato sociale e sui diritti dei migranti. Una riflessione che riguarda la vita quotidiana dei cittadini in carne e ossa.

9788893881425

La ragazza con la pistola 
di Amy Stewart – Baldini + Castoldi – 2018 € 18.00

New Jersey. 1914. Constance Kopp non è esattamente la tipica donna del suo tempo. È più alta di quasi tutti gli uomini che incontra, non è attratta dal matrimonio né dalle faccende domestiche, e vive isolata dal mondo da quindici anni – da quando, cioè, un segreto inconfessabile aveva spinto lei e le sue sorelle a lasciare la città per rintanarsi in una fattoria in campagna. Un giorno, in un incidente stradale, Henry Kaufman, un uomo potente e senza scrupoli, proprietario di una fabbrica per la colorazione dei tessuti, distrugge il loro calesse, e la disputa sui danni presto si trasforma in una guerra dove volano mattoni, proiettili e minacce. Quando lo sceriffo la convince a dargli una mano per obbligare Kaufman ad ammettere le sue responsabilità, si scopre che Constance ha un vero talento sia nel maneggiare le armi sia nel dare la caccia ai criminali, tanto che questa sua dote potrebbe aprirle una nuova strada nella vita: diventare la prima donna vicesceriffo della storia. Amy Stewart, partendo da un episodio storico dimenticato, ci fa scoprire un’indimenticabile eroina: una donna in anticipo non solo sul suo tempo, ma a volte anche sul nostro.

9788831742986

La dotta lira. Ovidio e la musica
di Paolo Isotta – Marsilio – 2018 € 22.00

Ovidio morì duemila anni fa relegato da Augusto sul mar Nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse “Le metamorfosi”, il suo più ampio poema, spaventarono il principe: ispirato com’è all’idea, modernissima, che nulla nell’universo è stabile, ma tutto dall’eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno Omero e Virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da Poliziano a Strauss, attraverso Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Bach, Händel, Pergolesi, Porpora, Dittersdorf, Haydn, Cherubini, Clementi, Berlioz, Liszt, Offenbach, Massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l’ultima volta nel Novecento dall’arte di D’Annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di Ovidio, e nei secoli opere, drammi musicali, cantate, sinfonie e concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle “Metamorfosi” e, con i loro Lamenti, nelle “Eroidi”; dalle favole del calendario pagano nel poema dei Fasti. Apollo, Dafne, Orfeo, Euridice, Arianna, Medea, Teseo, Giunone, Giove, Dioniso, Venere, Amore, Mercurio, Cibele, Latona, Diana, Morfeo, Persefone, Plutone, Pan, Ercole, Fetonte, Atteone, le Baccanti, Perseo, Galatea, Polifemo, Fedra, il Minotauro, Icaro, Glauco, Pigmalione, Danae, Semele, Marsia, Ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del caos, della notte, degli inferi, dell’Olimpo, dell’origine dell’universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.

9788893446532

Wasan. L’arte della matematica giapponese
di Hirano Toshimitsu – La nave di Teseo – 2018 € 15.00

Per oltre due secoli, tra il 1603 e il 1868, il Giappone visse un lungo periodo di isolamento, durante il quale interruppe quasi del tutto le relazioni con il resto del mondo e sviluppò una cultura unica e originale. In quegli anni nacque la poesia haiku e fiorì la matematica che prende il nome di wasan, una pratica antica che unisce la creatività dell’arte, l’intuito della filosofia e la precisione della scienza. Il wasan era praticato da studenti ma anche da persone comuni, che affrontavano problemi matematici per divertimento e per risolvere le necessità della vita quotidiana, come costruire un ventaglio e disporre i fiori nei vasi. I quesiti erano disegnati su piccole tavolette di legno, i sangaku, che venivano appese di fronte ai templi per sfidare i passanti a scrivere la soluzione sul retro della tavola. Una matematica partecipativa e divertente, di cui nei secoli si sono perse le tracce e che questo libro riporta finalmente alla luce. Un tuffo in una cultura sconosciuta attraverso 12 giochi matematici ispirati alla vita di tutti i giorni, una sfida per i lettori di tutte le età che aspetta di essere risolta da 150 anni.

9788810752074

Natale in 10 quadri
di Giorgia Montanari – EDB – 2018 € 8.00

Un gatto scappa, spaventato dall’angelo che annuncia alla Madonna che diventerà madre. Una Betlemme innevata e vivace accoglie Giuseppe e Maria, in groppa all’asinello. Il piccolo Gesù abbraccia teneramente l’agnellino portato da un pastore e un magio gli porge un dono, conservato in una raffinata tazzina di porcellana. la storia della natività viene raccontata attraverso 10 capolavori dell’arte. Ed è una storia di dettagli che si rivelano fondamentali.

9788867004614

L’ intelligenza animale. Cervello di gallina e memoria di elefante. Chi l’ha detto che gli uomini sono gli animali più intelligenti? 
di Emmanuelle Pouydebat – Corbaccio – 2018 € 18.00

Sappiamo tutti che gli elefanti sono dotati di un’incredibile memoria spaziale, olfattiva, visiva e uditiva, ma forse non è altrettanto noto che alcuni uccelli riescono a nascondere il cibo in più di mille posti diversi senza dimenticarsene uno solo. O che le lucertole ritrovano la strada anche nel labirinto più tortuoso. Tutti gli studi più recenti ci portano a concludere che gli esseri umani non hanno il monopolio dell’intelligenza. E che comportamenti che in passato erano considerati puramente istintivi da parte di alcune specie animali, sono in realtà frutto di sofisticate capacità cerebrali. Gli animali sanno impiegare degli utensili, memorizzare informazioni complesse, adattarsi a situazioni nuove, innovare, imitare i propri simili e trasmettere il loro sapere. Anche specie comunemente considerate «inferiori», come alcuni insetti o alcuni pesci, hanno comportamenti più efficienti rispetto ad altre specie più vicine all’uomo. L’intelligenza in realtà è una capacità di adattamento comune a tutti gli animali, e che permette di rispondere al meglio alle sfide contingenti, sia che si abbiano le piume, le mani, la proboscide, dieci piedi, le scaglie, la pelliccia, dei tentacoli, uno scheletro oppure no… Prefazione di Yves Coppens.