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9788867995417

Guida tascabile per maniaci dei film 
di The 88 fools – Edizioni Clichy – 2018 € 15.00

Settecento pagine di nomi, date, numeri, elenchi, classifiche: vite, filmografie, citazioni, frasi, ricette, premi, suggestioni, idee, aperture. Tutto ciò che chi ama il cinema vorrebbe leggere, rileggere, scoprire, trovare. Tutto ciò che farà impazzire chi di cinema vive. Diciannove diverse sezioni, ognuna legata e sovrapposta e intrecciata inscindibilmente all’altra, per sprofondare senza poterne più uscire nell’abisso della passione cinefila. I film imperdibili, le citazioni, le biografie di registi, attori, attrici, sceneggiatori, musicisti, i premi, una storia dei generi più particolari e strani, film e cibo, film e drink, le accoppiate vincenti del cinema, i campioni di botteghino, la censura, i più bei baci sullo schermo, cani, gatti e animali, i film sul cinema, i remake, i prequel e i sequel, le frasi sul cinema e infinite altre curiosità divertenti, intelligenti, inattese, imperdibili… “The 88 Fools”, che richiama nel proprio nome il film “Kill Bill” di Quentin Tarantino, è un collettivo di giovani ventenni, con base a Rebibbia, nella periferia romana. Attraverso azioni culturali non autorizzate e flash-mob sempre molto rumorosi e colorati si propongono di promuovere il cinema e l’amore per il cinema senza snobismi né preclusioni verso i film non d’autore. Stanno lavorando alla creazione di un archivio di pellicole e alla loro trasformazione in formato digitale per salvarli dall’oblio.

9788804685982

Il tennis nell’arte. Racconti di quadri e sculture dall’antichità a oggi
di Gianni Clerici – Mondadori – 2018 € 36.00

Quando nasce il tennis? Quanti artisti l’hanno raffigurato? L’ironica voce narrante di Gianni Clerici traccia una storia divertita e inedita del tennis nell’arte. Molti sono infatti i grandi pittori che hanno raffigurato il tennis da Desubleo a Tiepolo, da Chardin a Goya, da Boccioni a Campigli a Carrà a Hopper, per non parlare di scultori come Calder, Thayaht, Tongiani. I racconti dedicati alle opere di questi grandi artisti si intrecciano con la storia personale di Gianni Clerici che, dopo una vita spesa a commentare il tennis, ci accompagna per la prima volta a scoprire anche la sua ricca e ampia collezione familiare di quadri e sculture. Un libro in cui la storia del tennis si interseca alla storia dell’arte passando attraverso episodi di vita, di personaggi famosi e non. Grazie alla delicatissima sensibilità di Gianni Clerici, ai suoi tocchi da narratore stilizzato e appassionato collezionista, il volume diventa una festa di considerazioni e di opinioni, perché quando a parlare è Gianni Clerici la voce si fa sempre ricca di registri e di colori, di emozioni e di divagazioni. Nel libro la ricerca e la scelta delle immagini che parlano del tennis crea un lungo racconto dall’antichità a oggi. Le oltre 100 opere e l’apporto delle schede storico-artistiche di Milena Naldi aiutano a seguire in ordine cronologico la narrazione, offrendo di ogni artista la sua storia. Un libro per appassionati del tennis e per curiosi dell’arte a cui nessuno aveva mai pensato.

9788806238513

Nemici e vicini. Arabi ed ebrei in Palestina e Israele
di Ian Black – Einaudi – 2018 € 34.00

Una nuova storia del conflitto più tragico e irrisolto dell’età contemporanea. Attingendo a una gran quantità di fonti, dai documenti d’archivio alle testimonianze orali e a decenni di relazioni personali, Ian Black firma un saggio equilibrato di riferimenti sociali, economici e politici sui cent’anni di guerra tra arabi ed ebrei in Terra Santa. Partendo dagli ultimi anni della dominazione ottomana e del periodo del mandato britannico, quando l’immigrazione sionista trasformò la Palestina nonostante la crescente opposizione araba, il libro ricostruisce le diverse fasi di una relazione condannata fin dall’inizio al fallimento. Ian Black getta nuova luce su eventi cruciali come la ribellione araba degli anni Trenta; l’indipendenza di Israele e la catastrofe palestinese (“an-Nakba” in arabo) del 1948; lo spartiacque della guerra del 1967; le due intifada; gli accordi di Oslo e lo spostamento politico di Israele verso destra. L’autore dimostra come – dopo cinquant’anni di occupazione – le speranze di una soluzione a due stati siano quasi del tutto scomparse, cercando di intuire cosa potrebbe riservare il futuro. Ma, soprattutto, Black va oltre gli eventi degni di nota – guerre, violenze e iniziative per la pace – per catturare la realtà della vita di tutti i giorni a Gerusalemme e Hebron, Tel Aviv, Ramallah, Haifa e Gaza, osservando entrambe le parti di questa impari lotta. Sempre chiaro, tempestivo e avvincente, il volume descrive un tragico conflitto che non mostra alcun segnale di fine, motivo in più per cercare di comprenderlo.

9788804700340

La fanta-scienza di H. G. Wells: La macchina del tempo-L’isola del dottor Moreau-L’uomo invisibile-La guerra dei mondi-I primi uomini sulla luna di Herbert G. Wells – Mondadori – 2018 € 25.00

“La stagione felice dei ‘romanzi scientifici’ (scientific romances) wellsiani copre un periodo che va dal 1895 al 1901: un momento delicato, nella storia dell’impero britannico, che raccoglie contraddizioni profonde e le restituisce raccontandole attraverso le narrazioni letterarie, traghettando il malessere della fine di un’epoca verso l’immaginazione di un nuovo ordine politico, sociale e culturale, che verrà e che forse ha ancora da stabilizzarsi. In questa cornice H.G. Wells è un testimone importante. Uomo di scienza che si converte alla letteratura, vorace lettore di ogni genere di materia e scrittore altrettanto generoso, Wells propone una visione della scrittura forse semplificata ma efficace. «Scrivo come cammino, perché voglio arrivare da qualche parte»: la dichiarazione riferita nella sua autobiografia (Experiment in Autobiography, 1934) è illuminante e ambiziosa, nella sua estrema semplicità. Chi scrive deve avere un obiettivo e sperabilmente raggiungerlo con i mezzi che ha a disposizione. Tra la data di pubblicazione della Macchina del tempo e quella dei Primi uomini sulla luna, il mondo cambia, o quantomeno viene pesantemente revisionato l’orizzonte contro il quale l’uomo misura il suo ruolo in relazione alle altre forme di vita. Wells riferisce le tappe di questo processo, non sappiamo con quanta consapevolezza, facendo quello che gli scrittori di fantascienza tentano di mettere in pratica ancora oggi: provare a immaginare il futuro per capire meglio il presente.” (dall’introduzione di Nicoletta Vallorani)

9788817105804

La collina dei conigli 
di Richard Adams – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2018 € 17.00

Nel sud dell’Inghilterra, sulle colline del Berkshire, vive in pace una numerosa comunità di conigli. Una notte il piccolo Quintilio ha un terribile sogno premonitore: una minaccia sta per abbattersi sulla sua gente, e la loro conigliera è in serio pericolo. Purtroppo nessuno vuole credergli, nemmeno il Coniglio Capo, così Quintilio decide di fuggire lontano con il fratello Moscardo e un gruppo di amici fidati, come Parruccone, Argento, Mirtillo, Dente di Leone. I giovani e coraggiosi conigli si imbatteranno così in trappole, pericoli di tutti i tipi e strani personaggi, in un viaggio attraverso territori sconosciuti alla conquista della libertà e di una nuova possibilità di vita. Un racconto di eroi e nemici, di grandi gesta e piani geniali. Una fiaba epica senza tempo a metà tra Tolkien e Orwell, in grado di conquistare, di generazione in generazione, grandi e bambini.

9788806204037

Navi a perdere
di Carlo Lucarelli – Einaudi – 2018 € 10.00

Cargo che si arenano su coste isolate e per avarie misteriose, container che spariscono, investigatori che muoiono per cause dubbie. Sono solo alcuni degli episodi su cui si concentra Carlo Lucarelli cercando di seguire il filo rosso di un commercio illegale e poco conosciuto. Il suo è un romanzo-inchiesta, avvincente come un giallo, che dagli anni Ottanta arriva fino a oggi. «L’idea è questa, che qualcuno prenda una nave, la carichi di robaccia più o meno dichiarata (meglio meno), la porti a fare un giro in mare e poi simuli un naufragio. La nave cola a picco con tutto il suo carico più o meno (ma sempre meglio meno) dichiarato, ed ecco fatto. Tra l’altro, a giocarsela bene, magari si intascano anche i soldi dell’assicurazione».

9788856666359

La ragazza del KGB 
di Jennie Rooney – Piemme – 2018 € 18.90

È una fredda mattina di gennaio quella in cui vengono a prendere Joan Stanley nella sua piccola casa alla periferia di Londra. Chi l’avrebbe mai detto. Joan è stata una mamma amorevole, una deliziosa nonna, un’amante del giardinaggio, e perfino un’occasionale allieva del corso di pittura con l’acquerello. E poi, quella mattina, qualcuno bussa alla porta. D’altra parte doveva aspettarselo. Perché, anche a ottantacinque anni, al passato non si sfugge… Cambridge, 1937. Nella cittadina universitaria brulicante di idee, Joan può finalmente respirare a pieni polmoni e studiare come avrebbe sempre voluto. E quando conosce l’affascinante Leo, russo di origine e appassionato di politica, per lei è l’inizio di un viaggio che non avrebbe mai pensato di compiere. Perché Joan Stanley – la deliziosa nonnina inglese – ha un segreto inimmaginabile: è stata per anni una spia britannica del KGB, in grado, grazie agli studi scientifici, inusuali all’epoca per una donna, di conoscere e passare di nascosto informazioni sulla bomba atomica. Eppure, per lei, vincere la guerra ha significato perdere molto, molto altro. Basato sull’incredibile storia vera di Melita Norwood, la spia inglese di più lungo servizio del KGB scoperta solo nel 1999, “La ragazza del KGB” è una storia di spionaggio e amore, ma soprattutto è una storia che ci parla delle scelte che si fanno nella vita, e delle loro inevitabili conseguenze. Da questo romanzo, il film con Judi Dench.

9788804700296 (1)

Ritrovato e perduto 
di Ursula K. Le Guin – Mondadori – 2018 € 20.00

Popolazioni in grado di usare misteriosi poteri magici. Mondi paralleli nati nella notte dei tempi. Astronavi in preda al fanatismo religioso… Questo libro raccoglie il meglio della produzione breve di Ursula K. Le Guin, racconti o short novels, molti dei quali ambientati nei celebri universi di Terramare e dell’Ecumene. Il volume contiene: Più grande, più lento di qualsiasi impero; Buffalo Gals, won’t you come out tonight; Herne; La questione di Seggri; Una storia alternativa o un pescatore del Mare Interno; Il Giorno del Perdono; Un Uomo del Popolo; Liberazione di una donna; Musica Antica e le schiave; Il trovatore; Nell’Alta Palude; Libellula; Paradisi perduti. La traduzione del volume è di Teresa Albanese, a eccezione dei racconti “Il trovatore”, “Nell’Alta Palude” e “Libellula”, tradotti da Pietro Anselmi.

9788806232085

Il presepio. Antropologia e storia della cultura 
di Maurizio Bettini – Einaudi – 2018 € 19.00

Quella del presepio è una storia che conosciamo tutti: la nascita di Gesù. Ci sono la Sacra Famiglia, una grotta, una capanna, la stella cometa, una mangiatoia, il bue, l’asinello e i Re Magi. La sua iconografia sembra essere tanto luminosa quanto immutabile. Ma, come spesso avviene con i racconti forniti di un forte significato culturale – quelli che hanno valore fondativo per una comunità o per un gruppo -, anche la narrazione della Natività è frutto di centinaia di anni di riscritture, di racconti che nel tempo si sono sedimentati su una base originariamente povera di dettagli. Nei Vangeli di Luca e Matteo molti degli elementi che popolano i nostri ricordi di bambini, infatti, non sono presenti. Non si parla né di una capanna né di una grotta, e nemmeno di due bestie che avrebbero tenuto al caldo il corpo del neonato. Queste pagine descrivono dunque il processo che ha condotto alla formazione di una vera e propria scenografia culturale della Natività, in base alla quale Gesù, che secondo Matteo era nato in una casa, passo dopo passo è arrivato a vedere la luce in una grotta, vegliato da animali soccorrevoli: come tanti eroi mitici dell’antichità destinati a cambiare il destino dei popoli. Quanto ai personaggi più fiabeschi del presepio – il bue, l’asino, i Re Magi -, scopriamo con sorpresa che la loro creazione, e la loro definizione, è stata prodotta non dalle invenzioni del folclore, ma da dotte speculazioni teologiche. Infine, l’autore disegna una vera e propria antropologia del presepio, mettendo in luce la trama di relazioni che da un lato lega fra loro la Sacra Famiglia, i pastori e coloro che «fanno il presepio », simbolicamente rappresentati da queste figurine; dall’altro ristabilisce il contatto con le statuette utilizzate nelle pratiche votive di epoca classica, per testimoniare, ora come allora, fedeltà, memoria e gratitudine alla divinità. Bettini ricostruisce questo avventuroso percorso antropologico con la cura del filologo e la passione del narratore, mostrandoci tutta l’affascinante complessità meticcia che si nasconde sempre dietro la tradizione.

9788817117791

 

Laudato si’. Lettera enciclica sulla cura della casa comune
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Rizzoli – 2018 € 25.00

L’appello accorato di Papa Francesco a tutti gli uomini e le donne, contenuto nell’enciclica Laudato si’, rappresenta un testo di riferimento universale sull’ambiente. E con l’occhio del suo obiettivo Yann Arthus-Bertrand ci restituisce la bellezza e i lati oscuri del nostro pianeta, illustrando in modo efficace quelle tematiche racchiuse nelle parole di Francesco.E così risultano inestricabilmente legate la negligenza dell’essere umano nei confronti dell’ambiente, lo sfruttamento dissennato delle risorse comuni, il consumismo a oltranza, la politica e l’economia. Il mondo si sta degradando a un ritmo senza precedenti, le diseguaglianze sociali si dilatano innescando conflitti e catastrofi sanitarie. Tutto ciò viene efficacemente catturato nelle immagini di Arthus-Bertrand. Allora è tutto finito? No, perché Francesco crede in Dio e di conseguenza crede nell’uomo. Da qui nasce il suo invito a ognuno di noi, qualsiasi sia il nostro ruolo, a impegnarci ogni giorno in una conversione sincera al rispetto dell’ambiente, che trovi la sua radice proprio nel cuore di ciascuno di noi “poiché sappiamo che le cose possono cambiare”.Queste pagine racchiudono l’impegno ambientale di due uomini straordinari, rispettosi dell’umanità e della casa comune che la ospita.

9788877687364

Il mio Novecento
di Bernardo Valli – Archinto – 2018 € 10.00

Due guerre mondiali, 187 milioni di morti, quattro imperi che si dissolvono, un sistema coloniale che si disgrega, l’Unione Sovietica che implode, l’era atomica che impone un equilibrio del terrore. Perché dovrebbe essere «breve» il Novecento? Perché uno storico di valore, Eric J. Hobsbawm, lo vide iniziare il 28 luglio del 1914, con gli spari di Sarajevo, e finire con la caduta del Muro, e le due guerre saldate fra loro, continuazione l’una dell’altra. Del secolo da poco (o molto?) concluso, Bernardo Valli scrive «a memoria» tragedie e progressi, in una lectio che di magistrale ha la sintesi, non la lunghezza. Acuta come un saggio ma lesta come la «conversazione di un cronista». Un libretto di istruzioni per la vita da mettere in tasca alle generazioni che non hanno visto e agli scettici d’Europa che hanno perduto coscienza della vittoria che l’Unione rappresenta, in settant’anni di pace.

9788806238940

L’ abito femminile. Una storia culturale
di Georges Vigarello – Einaudi – 2018 € 32.00

Dal Medioevo a oggi, l’evoluzione dell’abito femminile è intimamente legata al contesto sociale e culturale di ogni epoca. Questo libro – nel quale ampio spazio è lasciato all’iconografia (ricca di dipinti, incisioni e fotografie) – ripercorre una storia fatta di stasi e rivolgimenti, evidenziando come gli elementi caratteristici delle mode siano sempre il sintomo di una sensibilità culturale, sposino una visione del mondo, riflettano l’evoluzione dei costumi e il ruolo della donna nella società. «Alcuni piccoli cambiamenti hanno inizio proprio nel cuore dell’Impero. Madame Carette, “lettrice” personale dell’imperatrice Eugenia, nel 1864 descrive diffusamente ciò che considera una novità: il “piccolo vestito” indossato dall’imperatrice stessa, con la gonna che aveva voluto piú corta e con meno volant, in occasione di un viaggio sulle Alpi, un tessuto modesto, drappeggi semplici e regolari che raddoppiano gli spessori del fondo. Le turiste inglesi della metà del secolo indossavano già gonne rialzate. La cronista dell’Impero ne individua una sensibile diffusione, che associa al piacere delle passeggiate o, ancora di piú, a una nuova frequentazione della città, dei suoi bazar, del suo traffico, dei suoi trasporti: “Ci si abitua in fretta a questo abbigliamento pratico con il quale, svelte e leggere, si scivola in mezzo alla folla, nei negozi e tra le vetture, senza temere i mille incidenti che provocavano i vestiti fuori misura”. Una “riforma” di questo tipo sarebbe già un segno: quello di una maggiore presenza della donna nello spazio pubblico, di una maggiore frequentazione dei viali, dei grandi magazzini, degli spettacoli, dei caffè, il desiderio di una mobilità e di una praticità rinnovate».

9788806234560

Il tunnel
di Abraham B. Yehoshua – Einaudi – 2018 € 20.00

Abraham B. Yehoshua torna all’origine surreale della sua scrittura con “Il tunnel”, un romanzo che affronta il tema delicato e doloroso della demenza senile.
Un anziano ingegnere si accorge di non ricordare più molte cose. In passato, l’uomo aveva costruito infrastrutture e strade, che ora ripercorre spaesato, cercando quell’ordine andato in pezzi per sempre. Zvi Luria, questo il suo nome, è convinto dalla moglie Dina a tornare ad assistere Assael Maimoni, il suo successore ai lavori pubblici. Zvi scopre però che Maimoni sta lavorando al progetto di un tunnel segreto, che lo trascina dritto nel cuore del conflitto israelo-palestinese, un caos geopolitico che fa il paio con il disordine nella sua testa.
“Il tunnel” di Abraham Yehoshua è una meditazione sui gesti da compiere per congedarsi e insieme uno sguardo intenso sulla tragedia collettiva del conflitto in Medio Oriente.

9788856664386

L’ ultima volta che ti ho vista
di Alafair Burke – Piemme – 2018 € 19.50

Metropolitana di Manhattan. Il video sgranato della sicurezza mostra una donna che salva un ragazzo da un salto sui binari. Notizia che tutti i giornali riprendono, anche perché la donna del video scompare poco dopo e nessuno è in grado di rintracciarla. Come molti suoi colleghi, anche la giornalista McKenna Jordan esamina quei fotogrammi sfocati, ma quello che vede lei è qualcos’altro. In quella donna ancora senza nome, infatti, McKenna riconosce qualcuno che conosceva tempo fa… Qualcuno collegato a quel passato che McKenna ha nascosto a tutti. Dov’è adesso questa donna? Perché è ricomparsa proprio ora?

9788804680802

Il re di denari
di Sandrone Dazieri – Mondadori – 2018 € 19.50

La “Trilogia del Padre” di Sandrone Dazieri giunge al suo ultimo atto.
Dopo una notte di tempesta che ha ricoperto di neve le Marche, Colomba Caselli trova nel suo capanno degli attrezzi uno sconosciuto: è un ragazzo autistico, congelato e sotto shock, coi vestiti imbrattati di sangue. Colomba sente un brivido scorrerle lungo la schiena: ha lasciato da un anno e mezzo il suo lavoro di poliziotta, dopo che un uomo senza nome aveva tentato di ucciderla, riuscendo a rapire Dante Torre. Da allora, gli attacchi di panico e l’insonnia non le danno tregua. Ecco perché Colomba non vuole lasciare che la violenza entri ancora una volta nella sua vita. L’ex poliziotta, però, scopre che Tommy – questo il nome del ragazzo – è l’unico sopravvissuto a una terribile strage familiare. E c’è di più: nei suoi movimenti Colomba rivede il Padre, il rapitore e assassino seriale che ha ucciso anni prima.
Tommy diventerà allora l’unica possibilità per indagare su un mistero del passato, in grado di svelare finalmente a Colomba dove si trova il suo amico Dante.

9788806217235

Guerra e pace 
di Lev Tolstoj – Einaudi – 2018 € 42.00

L’idea di “Guerra e pace” nasce da lontano, quando un Tolstoj ventottenne reduce dalla guerra di Crimea progetta un romanzo sui decabristi, gli aristocratici protagonisti della rivolta del dicembre 1825 che proprio in quell’anno 1856 ritornano, graziati, dalla deportazione. Sennonché Tolstoj si ritrova a cercare sempre più indietro nel tempo la chiave per interpretare il presente, l’idea originaria viene abbandonata, e a partire dal 1863 prende forma l’ambiziosissimo progetto di un’opera corale che abbracci le guerre napoleoniche dal 1805 alla grande epopea del 1812, con l’invasione francese e l’incendio di Mosca, per spingersi con l’epilogo fino al 1820. In sette anni di lavoro intensissimo Tolstoj si documenta, legge monografie storiche, memorie, diari, scava nelle tradizioni famigliari, rielabora la sua esperienza di militare, scrive e riscrive schemi, appunti, varianti: migliaia di pagine. Il risultato è un’opera che ancora oggi stupisce per l’ampiezza e la profondità dello sguardo e in cui si fondono azione romanzesca, materiale storico e discorso filosofico, «non un romanzo, ancor meno un poema epico, ancor meno una cronaca storica», secondo Tolstoj stesso. A un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, “Guerra e pace” è ancora uno dei libri più amati della letteratura occidentale: forse perché con la ricchezza del suo intreccio soddisfa la nostra sete di storie, o perché ci propone personaggi talmente vivi e attendibili che tendiamo a pensarli come uomini e donne reali. O perché qui Tolstoj porta a perfezione il suo famoso metodo artistico che ci fa vedere come nuovi oggetti e situazioni, e riesce a realizzare quello che in una lettera definisce, senza mezzi termini, come «il fine dell’artista»: «fare amare la vita in tutte le sue infinite, inesauribili manifestazioni ». Nientemeno. O perché ci affascina con la sua ostinata ricerca della verità, applicata sia all’analisi psicologica sia alla descrizione dei comportamenti sociali, sia all’indagine di quell’«infinito labirinto di nessi» che è per lui il tessuto della storia. Una ricerca che spesso si avvale anche dell’umorismo, e che non teme le contraddizioni. Così in “Guerra e pace” la potente denuncia degli orrori e dell’insensatezza della guerra non esclude la descrizione della bellezza di un campo di battaglia o dell’ebbrezza di una carica di cavalleria, e nel resoconto di una battuta di caccia c’è posto per la felicità di chi avvista il lupo e per i «pensieri» dell’animale braccato.

9788806239343

Dante per immagini. Dalle miniature trecentesche ai giorni nostri
di Lucia Battaglia Ricci – Einaudi – 2018 € 60.00

Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d’opere d’arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti più diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i più illustri della storia dell’arte occidentale: i vari “Maestri” che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali. «Le opere di Delacroix e di Scheffer, due veri e propri capolavori del primo Ottocento francese, esemplificano perfettamente il modo in cui queste generazioni di artisti figurativi “guardano” alla Commedia e al suo autore: dopo essere stato travestito da poeta neoplatonico nell’èra di Landino e di Botticelli, l’Alighieri diventa ora “le poéte romantique par excellence”. In effetti gli artisti che tra fine Settecento e primo Ottocento sono tornati a leggere il poema e a darne traduzione visiva hanno appuntato prevalentemente l’attenzione sulle grandi personalità e sulle sventurate eroine, facendone veri e propri simboli visivi capaci di vivere di vita propria e di rappresentare, estratte definitivamente dal libro, passioni e tensioni eterne. E anche gli artisti che hanno ripreso a tradurre in immagini l’intera esperienza oltremondana del pellegrino Dante, o singoli episodi di quella storia, hanno focalizzato l’attenzione sulle reazioni emotive di lui e dei suoi interlocutori piuttosto che sulla valenza educativa o morale di quell’esperienza o sul peculiare statuto del poema sacro. La prima compiuta, splendida testimonianza di questo nuovo modo di guardare alla Commedia è affidata a un quadro realizzato tra il 1770 e il 1773 da sir Joshua Reynolds, uno dei piú grandi artisti inglesi – “Il conte Ugolino e i suoi figli nella Torre della Fame” -, che segna, dopo il silenzio del XVII secolo, il risveglio dell’interesse degli artisti, e non solo il loro, per l’opera di Dante, inaugurando una nuova èra, profondamente segnata dalla sua presenza nell’immaginario collettivo, oltre che nella produzione artistica e letteraria».

9788854518315

La trilogia dei filosofi
di Irvin D. Yalom – Neri Pozza – 2018 € 30.00

Il confanetto contiene i tre romanzi di Irvin D. Yalom: Le lacrime di Nietzsche, La cura Schopenhauer, Il problema Spinoza.

 

9788869936067

Racconti prima della mezzanotte 
di Stephen Vincent Benét – Elliot – 2018 € 17.50

Stephen Vincent Benét fu un fine poeta due volte insignito del premio Pulitzer e un narratore di storie popolari, e in entrambe le manifestazioni della sua arte seppe narrare l’America in tutta la sua complessità, con i suoi paesaggi sconfinati, i dialetti e le località sperdute in un paese immenso. Questa capacità, che ebbe molti ammiratori tra cui Philip Roth, si ritrova intatta in “Racconti prima della mezzanotte”. Medici di campagna impavidi anche di fronte alla morte, storie di frontiera dal punto di vista di un ebreo americano, leprecauni e molti altri tipi umani reali e immaginari, in una raccolta pubblicata nel 1939.

9788869831553

Da quali stelle siamo caduti? Ediz. multilingue 
di Friedrich Nietzsche, Lou Andreas-Salomé – Il Nuovo Melangolo – 2018 € 10.00

Nel tardo aprile del 1882, di rientro da un soggiorno messinese, Friedrich Nietzsche decide di accogliere il caloroso suggerimento degli amici riuniti a Roma e finalmente conoscere la “giovane russa” che li ha ammaliati: Lou von Salomé. In lei, spirito libero fin quasi allo scandalo, il solitario pensatore troverà una mente affine, insieme alla speranza di una profonda condivisione. Il presente volume ne raccoglie lo scambio epistolare, qui proposto in nuova traduzione con testo originale a fronte e corredato di un’introduzione che ricostruisce il loro lungo incontro, dal teatrale esordio in un luminoso confessionale di San Pietro alle parole che non riuscirono a dirsi.