Novità

 

9788832826371

Autodafé dello spirito 
di Joseph Roth – Castelvecchi – 2019 € 12.50

“Autodafé dello spirito” è la testimonianza dell’impegno civile e politico di Joseph Roth durante gli anni dell’esilio, dal 1933 al 1939. È il grido d’allarme di un intellettuale che non vuole cedere alla follia criminale che lo circonda, ma vede chiaramente il baratro verso il quale la Germania nazista sta trascinando l’Europa. Attraverso questi articoli possiamo ricostruire le urgenze e gli sviluppi del pensiero dello scrittore: il suo scivolare dall’iniziale socialismo verso posizioni monarchiche (ma
sempre in chiave antifascista), la rivendicazione dell’erranza ebraica (contrapposta al sionismo e alla ricerca di una patria geografica), la difesa dei valori umanistici della cultura europea. Mentre descrive i roghi di libri, l’abbrutimento della propaganda
e le colpevoli esitazioni delle democrazie, la scrittura di Roth oscilla tra il sarcasmo, la disperazione e improvvisi slanci di speranza, ma la sua visione rimane lucida fino alla fine. Fino all’ultimo articolo, pubblicato il giorno prima del ricovero in ospedale, dove l’ombra dei campi di concentramento invade il simulacro svuotato di senso della cultura tedesca: «La quercia di Goethe a Buchenwald».
9788873647355Dal Brasile 
di Rudyard Kipling – Nuova Editrice Berti – 2019 € 17.00

 

Nella primavera del 1927, Kipling fa un viaggio in Brasile con la moglie e raccoglie le sue impressioni in sette articoli per il “Morning Post”, pubblicati tra novembre e dicembre dello stesso anno. Tutti gli articoli sono accompagnati da una poesia e descrivono con un tocco di ironia le meraviglie esotiche del paese: dal brulicante traffico di Rio alla sconvolgente estensione dell’Amazzonia, fino alle intricate mangrovie del Pantanal, e ancora i treni, la gente, gli animali, le industrie… ogni singolo dettaglio contribuisce a restituirci le vibrazioni del Brasile d’inizio Novecento.

9788833210230

Morte di un’ingorda. I casi di Hamish Macbeth 
di M. C. Beaton – Astoria – 2019 € 16.00

Un incontro per single organizzato a Tommel Castle, l’albergo di lusso del villaggio di Hamish, si trasforma presto in tragedia.
A Tommel Castle, l’hotel di lusso gestito da Priscilla, grande amore segreto di Hamish Macbeth, si danno appuntamento alcuni soci di un costosissimo club per single, col desiderio manifesto di trovare una dolce metà danarosa e di classe. Nonostante Maria Worth, l’agente che li ha riuniti, pensi di aver fatto un buon lavoro, i convenuti iniziano ben presto a detestarsi. Tra i più odiati c’è Peta, la golosissima e maleducata socia in affari di Maria, che piomba all’improvviso al castello e semina zizzania e sconcerto fra i presenti. Tempo pochi giorni, però, e Peta viene ritrovata morta soffocata, con tanto di una beffarda mela ficcata in bocca. Il colpevole si nasconde tra gli altri single riuniti al castello? Alle indagini di Hamish l’ardua sentenza.

9788869937699

Diario di un pellegrinaggio
di Jerome K. Jerome – Elliot – 2019 € 11.50

Pubblicata nel 1891, due anni dopo “Tre uomini in barca”, l’opera ha la classica struttura degli altri capolavori di Jerome K. Jerome. In questo caso si tratta di un pellegrinaggio verso un teatro di Ober-Ammergau, a ottanta chilometri da Monaco, dove ogni dieci anni viene messa in scena una celebre rappresentazione della Passione di Cristo. Il viaggio, come sempre in Jerome, non è che la scusa per dare il via a esilaranti sequele di inconvenienti, ricordi, riflessioni e tirate nonsense, disseminate sulla pagina dove ogni singola parola sembra pensata per provocare una sonora risata.

9788833531113

Credo in Dio e negli uomini. Storia di Etty Hillesum 
di Patrick Woodhouse – Lindau – 2019 € 19.50

Il 9 marzo 1941, nella Amsterdam oppressa dall’occupazione nazista, una studentessa ebrea olandese di 27 anni comincia a scrivere un diario destinato a diventare uno dei più notevoli documenti emersi dall’Olocausto. Mentre l’incubo della persecuzione e della guerra assume toni sempre più cupi, Etty Hillesum imbocca un percorso che la porta ad assumere consapevolmente il ruolo di testimone e cronista della terribile realtà a lei contemporanea e a diventare un punto di riferimento per le persone di cui condivide le sofferenze nel campo di smistamento di Westerbork e insieme alle quali parte, per non tornare più, sul treno diretto ad Auschwitz. Attraverso il suo diario e le sue lettere, questa giovane donna approfondisce la sua ricerca di sé e di Dio, interrogandosi sui sentimenti di odio così diffusi fra la gente e sulla vera natura dei carnefici, e maturando una interiorità e una spiritualità così ricche da alimentare, nel periodo più buio del XX secolo, una fortissima speranza nella bontà e nel senso dell’esistenza. La lettura che Woodhouse ha compiuto della sua vita e dei suoi scritti ha, tra gli altri, il pregio di mettere in luce l’attualità di una personalità, la cui sensibilità umana e religiosa è molto vicina a quella delle generazioni del dopoguerra. La storia e il pensiero della Hillesum costituiscono un’importante fonte di ispirazione e riflessione sul vivere, sull’uomo, sulla responsabilità e su Dio. Prefazione di Rowan Williams, arcivescono di Canterbury.

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Chinaberry
di James Still – Mattioli 1885 – 2019 € 16.00

“Era un luogo in cui metà del creato era cielo, un luogo che non avrei mai immaginato potesse esistere, e meno ancora me lo sarei aspettato. Il giorno prima eravamo passati per Waco, diretti a ovest in cerca di lavoro. I campi di cotone che fino a quel momento avevamo visto lungo la strada iniziavano appena a farsi bianchi, e quindi non avevamo trovato nessuno che avesse già bisogno di noi.
Eravamo in quattro. Il capo era Ernest, un vedovo più o meno sulla quarantina, che era già stato da quelle parti, in circostanze simili. Poi c’erano due giovanotti, Cadillac e Rance, entrambi ventenni, chiamati ‘i Cretini’, e per buone ragioni. E poi io – tredici anni, a piedi scalzi, con i miei abiti poveri: una camicia che mi aveva cucito mia madre e un paio di salopette da lavoro.
Ce ne stavamo in un angolo polveroso vicino al tribunale, sotto il sole che picchiava. Ci passavano accanto diversi uomini, che ci lanciavano un’occhiata. Uno sputò e disse: “Siete arrivati con una settimana d’anticipo. Il mio raccolto non è ancora pronto. Tra sette giorni da oggi avrò del lavoro per voi. Anzi, senz’altro mi servirete.” Ma rimase a guardarci riflettendo, suppongo, se nei suoi campi ci fosse già abbastanza cotone per una prima raccolta. E forse era proprio quello il motivo per cui rimase lì, e anzi fu raggiunto da altri due tipi. Uno di loro s’avvicinò ancora di più, e anche lui rimase a osservarci. Non era un agricoltore, come si poteva facilmente capire dal suo modo di vestire. Indossava un paio di vistosi stivali da cowboy e il tipo di cappello che in genere portavano gli allevatori di bestiame, come in seguito avrei appreso.
Me ne stavo seduto lì, nella polvere, con la falda del cappello di paglia abbassata per ripararmi il viso dal sole. Il cappello aveva un buco in cima, e suppongo che da quel foro mi sporgesse un ciuffo di capelli. Avevo i talloni incrostati e duri come il cuoio, perché, come accadeva ogni estate, ero andato a piedi scalzi; e immagino che anche i gomiti non fossero meglio. In casa eravamo dieci figli, e sebbene ogni giorno con uno straccio umido mia madre mi togliesse il sudiciume depositato sul collo e insistesse perché mi lavassi i piedi prima di andare a letto, non c’era verso di dare una sbiancata ai miei piedi bruciati dal sole.”

9788806230616

Almarina 
di Valeria Parrella – Einaudi – 2019 € 17.00

“Almarina” di Valeria Parrella è un romanzo delicato e toccante, ambientato in una piccola isola del Golfo di Napoli.
Esiste uno straccio di terra che fa capolino dal mare, di fronte al promontorio di Posillipo: è l’isola di Nisida. Elisabetta vive e lavora lì. Cinquantenne sola, dà lezioni di matematica nel carcere minorile dell’isola e la sua esistenza è ormai un arrancare stanco. Sarà l’arrivo di una nuova allieva a darle uno scossone: Almarina è una ragazzina romena che si porta addosso i segni di una storia difficile. Proprio all’interno della loro classe – vera e propria isola nell’isola – potrà prodursi per entrambe il miracolo di un nuovo inizio.
Con “Almarina” Valeria Parrella parla con coraggio della sua terra e delle ferite che l’attraversano; e lo fa con una lingua limpida e cristallina, che ha tutta la bellezza delle cose semplici.

9788806240783

Oltre il giardino. Filosofia del paesaggio
di Venturi Ferriolo – Einaudi – 2019 € 12.00

Trasformare il mondo in un giardino e il giardino in un mondo. Il giardino è immagine e metafora del vivere in armonia per disporsi a una relazione, che va ripensata, fra uomini, animali e natura.
La filosofia insegna, fin dall’originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell’esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall’aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera – nella prospettiva di un mondo accogliente – la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; lì dove agisce l’etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.

9788806235376

Canicola. 87° distretto 
di Ed McBain – Einaudi – 2019 € 15.00

Nel mezzo di una torrida estate metropolitana, un artista muore per overdose da barbiturici dentro un appartamento bollente. Toccherà alla squadra di Carella svelare i retroscena di un caso che pare fin troppo lineare.
A Isola, il quartiere della città immaginaria che per McBain simboleggia New York, fa un caldo d’inferno. Eppure Carella e soci sono costretti a stazionare per ore in un appartamento pestilenziale, in attesa del verdetto del medico legale intento a esaminare un cadavere. Si tratta di Jeremiah Newton, affermato artista trovato morto dalla moglie appena rientrata da Los Angeles, riverso sul letto in una stanza dove la temperatura sfiora i 40°. Overdose da farmaci è il responso. Sono tanti, però, i dettagli che contraddicono l’ipotesi del suicidio: il terrore della vittima a ingoiare qualsiasi tipo di pillola, i milioni che aveva ereditato dal padre e una moglie esasperata che progettava il divorzio. Nel frattempo l’agente Kling, punta di diamante della squadra, deve affrontare uno psicopatico appena uscito dal carcere, e i sospetti terribili che avvelenano il suo matrimonio.
“Canicola” è uno degli episodi più riusciti della serie di culto di McBain, dove i casi da risolvere si intrecciano alle vicende dei detective dell’87° Distretto.

9788856669480

Il potere dei vinti 
di Pino Aprile – Piemme – 2019 € 16.50

Con il crollo del muro di Berlino, cadono le visioni millenaristiche dell’umanità, che dopo tanti secoli si erano ridotte a due, divise da quel muro. Aloisio Lepirro aveva un amore, un gemello, un’idea per un mondo migliore e un lavoro molto importante per cercare di costruirlo. Quando trova il fratello con la sua donna e lo vede morire, la sua idea di un mondo migliore finisce sotto le macerie del muro e il suo lavoro si riduce solo a molti soldi, comprende che è il momento di andare. Per questo decide di sparire, con un nuovo nome, U’ Tis, e con un ritorno, non programmato, alle origini della sua famiglia, dove la terra finisce, nel golfo di Leuca. E in quel posto dove non accade nulla, succederà di tutto (delitti, incontri con i padroni della Terra, una donna con uno strano potere, un amore e il passato che riappare e, finalmente, svela la verità). Finché, con una barca a vela, U’ Tis, per far tacere un grido interiore o avere una risposta, andrà incontro alla tempesta peggiore di sempre, che nasce dallo scontro fra lo Jonio e l’Adriatico. Solo lui potrà decidere se far vincere il mare, se vivere o morire, artefice fino all’ultimo del proprio destino. Un romanzo intenso e febbrile che ci ricorda, in un mondo dominato dall’inganno di poter essere tutti vincitori, il valore e il potere dei vinti.

9788804711063

Quando Einstein passeggiava con Gödel. Viaggio ai confini del pensiero 
di Jim Holt – Mondadori – 2019 € 25.00

Il momento della giornata preferito da Albert Einstein a Princeton era la passeggiata per tornare a casa dall’Institute for Advanced Studies, dove era considerato una celebrità. A rendere la camminata ancora più gradita fu l’arrivo dall’Europa, nei primi anni Quaranta, di un collega eccentrico e bizzarro, che a molti appariva sospetto. Si trattava di Kurt Gödel, un logico e matematico austriaco sconosciuto al pubblico ma ammirato dagli scienziati di tutto il mondo. Einstein amava quelle chiacchierate in tedesco, e coloro che li osservavano lungo la strada, probabilmente, avrebbero voluto sapere cosa ci trovasse di tanto interessante in un personaggio così inavvicinabile, annichilito dal terrore di essere avvelenato dai gas del frigorifero. Che cosa li appassionava tanto? La politica, la teoria quantistica, la relatività?
Ispirato dalle loro ipotetiche conversazioni e affascinato da questa insolita amicizia, Jim Holt, divulgatore scientifico di fama internazionale, ha raccolto i suoi saggi più brillanti scritti negli ultimi vent’anni per raccontare alcune tra le teorie e le scoperte più innovative in campo matematico, fisico e filosofico degli ultimi secoli: dal teorema dei quattro colori al panpsichismo, dai frattali all’infinitesimo, dalla macchina di Turing all’ipotesi di Riemann, dalla natura della verità all’illusione del tempo. I progenitori di questi concetti così disparati hanno tutti vissuto vite stravaganti, incredibili e spesso dall’esito tragico, come Sir Francis Galton, cugino di Darwin e primo eugenista della storia, che visse avventure strabilianti nell’Africa meridionale e affrontò re Nangoro, che si diceva fosse l’uomo più grasso del mondo. Le loro idee hanno tutte esercitato un’influenza fondamentale sul nostro modo di concepire la realtà, la conoscenza e la condotta morale: fisica, astronomia, matematica pura, metafisica e neuroscienze condividono una serie di domande su di noi e su come viviamo, ma anche la ricerca estenuante di risposte tanto plausibili ed efficaci quanto semplici e belle.
In “Quando Einstein passeggiava con Gödel” la spigliatezza del filosofo e la disciplina dello scienziato, che contraddistinguono l’autore, si mescolano in una lettura sagace e al tempo stesso spassosa. Una vera e propria visita guidata in un museo cosmico, in cui ogni opera è introdotta da una guida preparata e capace di suscitare uno stupore genuino di fronte ai capolavori più sconvolgenti e misteriosi mai elaborati dall’uomo.

978889342052HIG

I trasgressionisti
di Giorgio De Maria – Frassinelli – 2019 € 15.00

Prossimo al matrimonio e spronato da un amico, l’anonimo protagonista del romanzo decide di aderire ai Trasgressionisti; come suggerisce il nome, questa setta si propone, attraverso trasgressioni man mano sempre più eversive, di sovvertire le consuetudini, l’ordine sociale, il potere costituito e l’egemonia del pensiero dominante. Riuscirà il nostro antieroe a sfuggire alle nozze abbandonando la sposa all’altare? Avrà il coraggio di varare una nuova esistenza all’insegna di piccole e grandi ribellioni? La risposta agli interrogativi sarà svelata in questo stesso libro, ma solo alla fine, quindi meglio non sbirciare o barare sfogliando veloci le pagine, anche se forse sarebbe abbastanza trasgressivo. Dopo il successo postumo di Le venti giornate di Torino, long-seller internazionale dall’incredibile fortuna, Giorgio De Maria torna con un’opera di nuovo ripescata da un ingiusto oblio, sempre ambientata a Torino e sempre con un protagonista senza nome, ancora una volta premonitrice, spiazzante, oscura, ironica ai limiti del cinismo. Se Le venti giornate è stato a buona ragione definito «l’unico, autentico romanzo maledetto italiano», I Trasgressionisti è un manuale sulla disobbedienza come regola di vita, perfidamente originale e allo stesso tempo alla stregua di classici moderni come Lo straniero, Fight Club e Trainspotting.

9788820066772

Leonardo svelato. I segreti nascosti nei suoi capolavori
di Costantino D’Orazio – Sperling & Kupfer – 2019 € 18.00

Chi entra in contatto con Leonardo corre il rischio di perdersi nel suo labirinto. Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L’eclettico Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell’umanità, l’autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura: perché non è mai riuscito a portare a termine uno solo dei suoi lavori, come nel caso della Gioconda? Perché uno scienziato del suo livello ha realizzato un Cenacolo così fragile? Perché non siamo in grado di identificare con certezza nessuno dei personaggi da lui ritratti, come la Belle ferronière? Anche oggi, a 500 anni dalla sua scomparsa, continuano ad affiorare nuovi dubbi sulla vita e l’opera di Vinci: qual è la verità sul suo primo disegno? Quale storia si cela dietro il ritrovamento del Salvator mundi? Perché circolano così tante fake news sul conto di uno dei più grandi artisti italiani? In questo libro appassionante, aggiornato alle ultime scoperte, Costantino D’Orazio decifra il genio di Leonardo usando i dipinti come un filo d’Arianna nell’esplorazione della labirintica mente dell’artista. Ogni opera pittorica infatti è l’occasione per approfondire un lato della estrosa personalità di Leonardo, perché tutti gli ambiti di ricerca a cui si è dedicato, dall’anatomia allo studio della natura, dall’ingegneria alla musica, trovano modo di esprimersi attraverso il suo pennello. L’autore ci aiuta a comprendere quei dettagli che, come tessere di un puzzle, contengono indizi che svelano l’enigma più grande: chi era davvero Leonardo da Vinci.

9788806240455

In fondo alla palude 
di Joe R. Lansdale – Einaudi – 2019 € 13.00

Un assassino efferato e misterioso si aggira per le paludi del Texas orientale. Harry e la sua sorellina Tom credono si tratti del mostruoso Uomo Capra di cui raccontano le leggende. Ma scopriranno, in un’estate carica di pioggia, che la realtà è più oscura di qualsiasi loro fantasia.
Harry ha undici anni e passa gran parte delle giornate, come tutti i ragazzini di quell’età, a pescare sulle rive del fiume Sabine e a scorrazzare per i boschi insieme all’amato cane Toby e la sorella Tom. Sono tempi duri, c’è la Depressione, ma a lui non serve molto altro per essere felice. La sua vita però cambia quando scopre il cadavere martoriato di una donna nera nelle acque della palude. Inizia così la grande avventura che lo porterà a varcare per sempre il confine che segna la fine di ogni infanzia, quel punto oltre il quale il mondo smette di essere abitato dai mostri e inizia a riempirsi dei fantasmi che tormentano le esistenze degli adulti.

9788806240271

La fine della fine della terra 
di Jonathan Franzen – Einaudi – 2019 € 18.50

La fine del mondo? Jonathan Franzen non cede alla tentazione di nascondersi dietro giudizi universali e profezie maya. Perché, afferma, lo scrittore è come un pompiere «il cui compito è tuffarsi in mezzo alle fiamme della vergogna mentre tutti gli altri scappano». Dal cambiamento climatico ai social network, da Trump al birdwatching, dalla New York dei primi anni Ottanta agli eventi traumatici dell’11 settembre 2001, dall’Africa orientale all’Antartide: Franzen si confronta con la complessità del presente a colpi di riflessioni acute e spietata ironia, disposto a mettere in discussione tutto – compreso se stesso – per interpretare la realtà. E magari provare a cambiarla.

9788851169251

Allegro con fuoco. Innamorarsi della musica classica 
di Beatrice Venezi – UTET – 2019 € 16.00

Tra spartiti e semiminime, biografie di compositori e di direttori d’orchestra, Beatrice Venezi ci mostra come la musica classica, una volta libera dagli stereotipi, sia un bene globale: una bellezza che appartiene a tutti.
La musica classica è di tutti. Per troppo tempo l’abbiamo considerata noiosa, adatta a vecchi ricchi intellettuali, lontano dal suono dei tempi; l’abbiamo legata al flauto dolce a cui ci costringevano a scuola; alle occhiatacce per un applauso sbagliato a teatro; a simboli incomprensibili annotati su fogli ingialliti. Per troppo tempo abbiamo lasciato che pregiudizi e cliché ci tenessero lontano dalla bellezza che per secoli ha sedotto uomini e donne, di tutte le classi e di tutte le età. Beatrice Venezi, neppure trent’anni, non si è lasciata sopraffare da questi luoghi comuni: ha scoperto la bellezza istintiva di una composizione classica fin da piccola, l’ha inseguita sugli spartiti, l’ha studiata e oggi, cerca di portarla in ogni orchestra che dirige in tutto il mondo. Beatrice non ha dubbi: chiunque, anche oggi, può innamorarsi della musica classica, proprio come ha fatto lei. Forse basta farsi condurre dalla giusta guida. La melodia diventa così un mezzo per scoprire il mondo, il ritmo un tentativo di ascoltare noi stessi e l’armonia una prova di vita sociale. E a ben guardare le trame dell’opera sembrano ricalcare la nostra attualità: così Carmen diventa un simbolo per combattere la violenza sulle donne, e la Bohème una trasposizione parigina di serie tv di successo come Friends o How I Met Your Mother.
9788817138949Un anno di dominazione fascista 
di Giacomo Matteotti – Rizzoli – 2019 € 17.00Se la dittatura non è stata instaurata, la Camera è pregata di non nutrire illusioni. Se farà dei mali passi sarà soppressa; «Noi non temiamo di essere chiamati reazionari e di invocare per tutti i nemici di destra e di sinistra un poco di corda e un poco di sapone»: mentre «Il Popolo d’Italia» scrive queste parole, a San Vito Chietino «squadre di fascisti armati mettono a soqquadro il paese bastonando e distribuendo olio di ricino ai non-fascisti e sparando sui fuggiaschi» e a Milano «i fascisti provocano un incidente al teatro della Scala col maestro Toscanini, per la imposizione di suonare i loro inni». Quando, dopo la marcia su Roma, Mussolini conquista il potere, il giovane deputato socialista Giacomo Matteotti compila una sorta di libro bianco in cui dimostra, dati alla mano, che i provvedimenti economici del nuovo governo da un lato sono iniqui e dall’altro rivelano un’incompetenza assoluta, condanna l’abuso dei decreti legge e soprattutto raccoglie le «parole dei Capi» e le «cronache dei fatti»: dichiarazioni incendiarie e una catena infinita di brutalità. Come scrive Walter Veltroni nell’introduzione, Matteotti «vede prima di altri la natura violenta e l’intenzione totalitaria del fascismo» e con questo libro denuncia, «in modo tanto puntiglioso e circostanziato quanto coraggioso, le violenze fasciste che si stanno intensificando in ogni parte d’Italia». Ecco perché è così importante ripubblicare questa sconvolgente documentazione in diretta di una nazione che corre verso la catastrofe. Leggere oggi Matteotti significa chiedersi – scrive Umberto Gentiloni Silveri nel saggio che conclude il libro – «se nel ventre molle della società italiana abbia continuato ad annidarsi un modo di pensare, di agire, di esprimersi: un’ossessiva e insensata ricerca del nemico o del capro espiatorio che appare e s’inabissa a seconda delle circostanze». Introduzione di Walter Veltroni.

9788806235383

Ninna nanna. 87º distretto
di Ed McBain – Einaudi – 2019 € 16.00

All’alba del nuovo anno, Carella e soci sono chiamati a indagare su uno dei casi più efferati nella storia dell’87° Distretto: l’omicidio di una neonata e della sua baby-sitter in uno dei quartieri più eleganti della città.
Sono le due e mezza del primo dell’anno, quando un terribile delitto scuote alle fondamenta l’87° Distretto. Rientrando a casa da una festa, una delle coppie più abbienti di Isoal trova la figlioletta di pochi mesi morta nella culla: è stata soffocata con un cuscino. Lì accanto giace la baby-sitter, con un coltello conficcato nel petto. Secondo il referto dell’autopsia, il suo corpo presenta tracce di un recente rapporto sessuale. I primi sospetti ricadono sull’ex fidanzato della ragazza, che però sembra scomparso nel nulla. In realtà ha abbandonato l’università e si è rifugiato da un’amante più vecchia, ma giura di non essere stato lui a uccidere Annie e la piccola. E mentre Carella e Meyer fanno carte false per scovare il colpevole, l’agente Kling si ritrova sotto il fuoco incrociato di una faida tra bande rivali, determinate a sconvolgere la metropoli.
«Affilato, trascinante e pieno di suspense»: secondo Stephen King, “Ninna nanna” è il miglior romanzo di Ed McBain.

9788804712381

Il canto dell’ippopotamo
di Alberto Garlini – Mondadori – 2019 € 18.00

Esiste per tutti un momento in cui la vita si decide. A volte ha i colori del dramma, altre il rombo della gioia, ma nel primo come nel secondo caso quell’istante segna la sterzata capace di farci diventare chi dobbiamo essere. Il momento in cui la vita di Alberto Garlini si decide è una sera di fine millennio, quando a una lettura pubblica incontra Pierluigi Cappello, il poeta delle “parole povere”. Garlini è in un momento complesso della vita – ha una laurea in Giurisprudenza in tasca e la certezza che non sia quella la sua strada – e in Cappello trova un gemello di anima unico, presto indispensabile. La loro amicizia, fatta di scambi di versi a notte fonda, vino e feste di provincia, segna per entrambi la scoperta che la letteratura, e soprattutto la poesia, è un modo di stare al mondo, di vivere, perfino di respirare. Quella manciata di anni carbonari sono per Alberto Garlini anche l’inizio di un’odissea fisica e spirituale in giro per l’Italia, alla ricerca di un equilibrio spezzato, di un’identità letteraria, di una pacificazione a lungo creduta impossibile, tra entusiasmi e cadute qui raccontati senza pelle, con tenerezza, onestà e feroce ironia. Ma rivisitando i suoi ricordi, Garlini capisce che per quella sofferenza che vent’anni prima gli lacerava la carne oggi prova un’infinita nostalgia, che sofferenza e infelicità furono il suo modo di essere giovane, e che gli sprazzi di luce che talvolta gli davano tregua gli permisero di illuminare almeno una parte del mistero della vita che ci sta intorno. Perché, se si è in grado di pagare il prezzo di essere ciò che si è, la vita può essere un paradiso, o ciò che più si avvicina al paradiso. Il canto dell’ippopotamo è il racconto nitido e senza filtri di uno scrittore e della ricerca di se stesso e della propria poetica, quando “letteratura e destino esistevano e avevano un significato persino frastornante”, la confessione a cuore aperto di un’anima che ha saputo affrontare il Male Oscuro, e vincerlo.