Novità

 

9788815280824

Andare per fortezze e città
di Paola Bianchi – Il Mulino – 2019 € 12.00

Forte, fortezza, casamatta, rocca, bastione, cittadella: il paesaggio della penisola è ricco d’innumerevoli strutture difensive sopravvissute a secolari, talvolta millenarie, fasi di riadattamento e riutilizzo. In esse cogliamo il sedimento tutto italiano di architettura e storia militare, ma anche di scienza, arte, cultura e società. Dall’Orlando furioso al Deserto dei Tartari, tanti luoghi del nostro immaginario evocano queste fortificazioni. L’itinerario che ci propongono queste pagine spazia da costruzioni molto antiche (Castel Sant’Angelo) e medievali (San Leo, Castello Sforzesco) a fortezze spagnole (Castel dell’Ovo a Napoli), contro i pirati (Trapani e Ustica in Sicilia), alpine (Fenestrelle), risorgimentali (Gaeta, Peschiera), fino a quelle più recenti del Novecento.

9788815280862

Sovranità
di Galli – Il Mulino – 2019 € 12.00

«Sovranità: disprezzarla, o deriderla»: è l’imperativo politicamente corretto delle élite intellettuali mainstream. Chi evoca quel concetto che sta al cuore della dottrina dello Stato, del diritto pubblico, della Costituzione e della Carta dell’Onu, è ormai considerato un maleducato, un troglodita: compatito e schernito come chi cercasse di telefonare in cabine a gettoni, quando non demonizzato come fascista. Sovranità è passatismo o tribalismo, nostalgia o razzismo, goffaggine o crimine. E sovranismo è sinonimo di cattiveria. Queste pagine autorevoli ci mostrano che le cose non stanno così, che per orientarsi si deve uscire dai luoghi comuni e dalle invettive moralistiche. E che il ritorno della sovranità è il segno dell’esigenza di una nuova politica.

9788883733512

Petali e altri racconti scomodi 
di Guadalupe Nettel – La Nuova Frontiera – 2019 € 15.00

In “Petali e altri racconti scomodi” cogliamo l’attimo, che spesso riassume una vita, in cui i protagonisti scoprono ciò che potrebbero essere, o forse, ciò che non oseranno essere mai. Davanti ai nostri occhi, scorrono storie che ci appaiono nella loro più sconcertante intimità, come immagini proiettate con nettezza su una lastra radiografica. Un giovane fotografo parigino ritrae solo le palpebre di donne che stanno per sottomettersi a una chirurgia plastica; un impiegato giapponese scopre la sua strana affinità con i cactus, una modella lotta contro un tic che si porta dentro dall’infanzia, un’adolescente cerca in un’isola tropicale la Vera Solitudine, un collezionista di odori insegue la sua margherita nei bagni per signore. Maniacali, eccentrici o semplicemente troppo umani, i protagonisti di questi racconti a volte sembrano opporsi alla loro alterità, altre volte si abbandonano al loro amaro desiderio, portando però sempre su di loro l’oscuro fascino dell’anomalia. Perché, come sembra suggerirci l’autrice, è proprio in questa zona grigia, al confine tra l’armonia e la deformità, che risiede la vera bellezza.

9788815280770

Popolo ma non troppo
di Yves Mény – Il Mulino – 2019 € 15.00

Disincanto democratico, disaffezione dei cittadini verso i governi, ritenuti colpevoli, assieme a partiti, élites e mercati di averli espropriati del loro potere. Ma il potere del popolo sovrano esiste davvero? In realtà, la democrazia effettiva che noi conosciamo – esito di un percorso storico che dal potere assoluto del re, con aggiustamenti continui, è giunto sino a noi – è un sistema di deleghe a cascata, complesso e faticoso. Se il popolo unico e univoco è un soggetto fittizio, il popolo concreto si rivela eterogeneo, contraddittorio e ingombrante per ogni regime e i movimenti che pretendono di incarnarlo, una volta al governo, non potranno che contenerne le spinte all’interno di un qualche sistema rappresentativo.

9788865946572

Calafiore 
di Arturo Belluardo – Nutrimenti – 2019 € 17.00

Dopo il suo fortunato romanzo d’esordio Minchia di mare, Arturo Belluardo ci racconta le peripezie di un altro perdente: l’obeso, bulimico Calafiore.
Ossessionato dal cibo, spinto dalla sua compagna Serena a patetici ed esilaranti tentativi di dimagrire, Calafiore percorre la sua spirale di sconfitta abbandonando amore, lavoro e casa. Cercherà il riscatto, tentando di battere il Guinness per chi mangia più tramezzini in un quarto d’ora. Ma non ha fatto i conti con due giovani angeli della morte, due cannibali che hanno deciso di divorarlo in diretta web. Calafiore mescola generi e linguaggi, comico e splatter, star della televisione e finanzieri truffaldini, diventando un’amara e grottesca riflessione sulla ‘società che mangia’ fino a divorare sé stessa.

9788830724181

Il mio caso non è chiuso
di Jacques Dupuis – EMI – 2019 € 30.00

17 ottobre 1998. Jacques Dupuis, gesuita, uno dei teologi più famosi al mondo, professore all’Università Gregoriana di Roma, viene sollevato dall’insegnamento: l’ex Sant’Uffizio lo accusa di «gravi errori, ambiguità dottrinali e opinioni pericolose». Scoppia il «caso-Dupuis», che vede la Congregazione per la dottrina della fede guidata dal cardinal Ratzinger mettere sotto accusa il teologo sostenitore di una visione positiva della pluralità delle fedi. Prima di morire padre Dupuis aveva concesso un’ampia intervista, finora inedita: in queste pagine egli ricostruisce la sua vicenda biografica ed intellettuale, facendo nomi e cognomi di quanti hanno voluto piegarne – senza successo – la profezia.
Questo è un libro molto importante. Attingendo a documenti vaticani segreti, racconta le modalità dei processi dottrinali sotto Giovanni Paolo II e il cardinale Joseph Ratzinger, per 25 anni custode dell’ortodossia cattolica e in seguito eletto papa.
Jacques Dupuis ha vissuto sulla sua pelle, fino alle estreme conseguenze (lo stress del processo vaticano gli ha causato scompensi fisici che ne hanno causato la morte), l’anonima durezza dell’inquisizione ecclesiastica: delazioni, indagini segrete, accuse poi ritrattate, terra bruciata intorno, continui sospetti.
Per 36 anni missionario e insegnante in India, consulente della Santa Sede per il dialogo interreligioso, per più di dieci anni docente alla Gregoriana, Dupuis racconta in quest’intervista, conclusa pochi giorni prima di morire, l’evolversi del «caso» che l’ha reso drammaticamente celebre: l’avversione del Vaticano per la sua teologia del pluralismo religioso; le ragioni in base alle quali ne ha confutato le accuse grazie all’appoggio di vari colleghi; il confronto con Ratzinger e i suoi collaboratori (i cardinali Bertone, Amato e altri), tutti incapaci, secondo il teologo belga, di cogliere la verità della sua proposta, che univa l’indefessa fede nell’unicità salvifica di Gesù Cristo all’apertura verso le altre religioni comprese come vie di salvezza.
Leggere queste pagine significa fare i conti con una vicenda non sanata nella chiesa, i cui vertici hanno messo sotto accusa un uomo che amava affermare: «Posso dire in tutta sincerità che Gesù Cristo è stato l’unica passione della mia vita».

9788851169305

Elogio della modernità. Da Turner a Picasso 
di Flavio Caroli – UTET – 2019 € 30.00

Il celebre critico John Ruskin raccontava spesso che la sua amica Lady Simon, di ritorno dal Devonshire durante un temporale, aveva visto in treno un passeggero alzarsi di punto in bianco, aprire il finestrino e sporgere la testa nella pioggia e nel vento. Finalmente rientrato, il volto fradicio e grondante, l’uomo aveva detto soltanto: «Volevo osservare lo spettacolo». Nel 1844, alla Royal Academy, Lady Simon avrebbe visto gli effetti di quel viaggio in un dipinto: “Pioggia, vapore e velocità” di William Turner. Era lui, lo strambo passeggero. È questa, secondo Flavio Caroli, una delle primissime esplosioni della modernità dentro un’opera d’arte. Prima delle precipitazioni futuriste, delle scomposizioni cubiste, delle deformazioni espressioniste e delle fantasmagorie surrealiste, prima delle acque palpitanti di Monet e dei cieli vorticosi di Van Gogh, prima che insomma la multiforme orda delle avanguardie inondasse il campo dell’arte spazzando via ogni regola codificata, c’era la velocità di questo treno lanciato nella brughiera in un turbinio di pioggia e vapore, sempre sul punto di travolgere la piccola lepre che lo precede annaspando sui binari, immagine della natura e forse del mondo finora conosciuto. E da qui Caroli parte, attraversando a grandi falcate l’arte del tardo Ottocento e della prima metà del Novecento, sulle tracce dei movimenti e dei singoli eroici artisti che «decisero di obbedire a una pulsione creativa in contrasto con la tradizione e con il pensiero del corpaccio borghese dal quale proveniva. Per la prima volta, un artista desiderava essere non il cantore della propria società, ma il profeta solitario che avrebbe forse guidato le anime della società del futuro». E infatti lo spirito della modernità permea la loro arte, sondando i misteri della vita sotto la lente delle grandi scoperte dell’epoca, tra relatività einsteiniana e inconscio, coscienza di classe, piccole e grandi rivoluzioni. “Elogio della modernità” è un libero e personalissimo antimanuale di storia dell’arte moderna, che toglie la patina oleografica e la polvere museale alle opere di Renoir e Picasso, di Matisse, di Klimt, Kandinskij, Morandi, Mirò e tanti altri, mettendoli in rapporto tra loro, confrontandoli con la produzione accademica coeva e seguendone l’eredità fino agli artisti contemporanei. Caroli restituisce così a questo momento altissimo dell’arte mondiale la scarica folgorante di elettricità che aveva agli occhi dei suoi primi fortunati spettatori.

9788804712817

Eterno amore 
di Igor Sibaldi – Mondadori – 2019 € 18.00

Si conoscono durante un’estate a Mosca. Lui ha appena finito la maturità, è gravemente anoressico, lei lavora come architetto, è radiosa e piena di vita. Nasce dolcemente, quasi in sordina, un amore potentissimo, che i due ancora non comprendono. Grazie a lei lui guarisce. Ma la loro storia si consuma rapidamente, minata dalle insicurezze giovanili e dalla distanza. Lui torna in Italia, Tanja rimane in Russia, si dimenticano. Quarant’anni dopo, lui è uno psicoanalista affermato. Ma pur essendo circondato dall’amore delle due figlie e della compagna, sente che gli manca qualcosa. Capisce che quel senso di vuoto è collegato a Tanja, il suo primo grande amore, perciò si mette sulle sue tracce nella speranza di rivederla. Purtroppo scopre che Tanja è morta molti anni prima. Incapace di rassegnarsi all’idea di averla perduta per sempre, cerca in tutti i modi di entrare in contatto con lei. Fino a riuscirci, scoprendo dimensioni straordinarie.
In questo romanzo intenso e delicato, Sibaldi riprende il tema a lui caro della resurrezione e lo cala in una storia d’amore sconvolgente, capace di ridisegnare la nostra concezione del tempo e dello spazio. E ci svela che la morte non è un limite, se la nostra mente sa come varcarlo.

9788817117890

L’ uomo che scrive ai morti. Un nuovo caso per l’agente Pendergast 
di Douglas Preston, Lincoln Child – Rizzoli – 2019  19.00

Una nuova insidiosa indagine per l’agente speciale dell’FBI Aloysius Pendergast.
A seguito di un cambio di direzione nel Bureau di New York, Pendergast deve accettare di lavorare al fianco di un partner, il giovane agente Coldmoon. I due quindi partono insieme per Miami Beach, dove un sanguinario psicopatico sta mietendo vittime in maniera agghiacciante: dopo l’omicidio strappa il cuore alle sue prede, per lasciarlo, con delle lettere enigmatiche, sopra le lapidi di donne suicide. Mentre Pendergast s’interroga sul legame tra i suicidi del passato e gli omicidi del presente, in lui cresce l’amaro sospetto che questi crimini siano solo la cima di una cospirazione che dura da decenni…

9788804717188

La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico 
di Greta Thunberg, Svante Thunberg, Beata Ernman – Mondadori – 2019 €16.00

«Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». È in queste poche parole che si può riassumere la battaglia di Greta Thunberg contro il cambiamento climatico. Uno “sciopero della scuola per il clima” cominciato con la presenza solitaria di una giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese, tra le mani un cartello che la faceva apparire ancora più piccola dei suoi quindici anni. Un messaggio che ha portato avanti prima da sola e poi, dopo un discorso diventato virale davanti ai grandi del mondo alla conferenza di Katowice lo scorso dicembre, coinvolgendo altre centinaia di migliaia di ragazzi in tutta Europa che scioperano seguendo il suo esempio. Una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi. Su Facebook il video è stato condiviso da 50 milioni di persone. Greta è diventata un simbolo di resistenza, sono oltre 100 mila gli studenti in tutto il mondo, Italia compresa che seguono il suo esempio. L’obiettivo la marcia internazionale per il 15 marzo. Da Milano a Torino, Pisa, Genova e Roma, gli studenti seguono l’esempio della ragazza svedese per manifestare contro il cambiamento climatico. I Fridays For Future di Greta Thunberg arrivano in Italia, ed è un’ottima notizia. Per informazioni sui gruppi locali e le loro attività, basta cercare gli hashtag: #fridaysforfutureitaly e #climatestrikeitaly.

9788806240622

Una cena al centro della terra
di Nathan Englander – Einaudi – 2019 € 11.50

Il Prigioniero Z è un uomo senza più identità né futuro. Da dodici anni è rinchiuso in una segreta nel deserto del Negev con la sola compagnia del suo indefesso sorvegliante, nella vana attesa che il Generale gli restituisca la vita. Ma com’è finito in quella cella desolata? Quale guerra di spie, quali doppi giochi e tradimenti, fra New York e Gaza, Parigi e Berlino, l’hanno condotto fino a lì? E qual è davvero la sua colpa? Aver lasciato che la coscienza interferisse con la causa? Aver mentito troppo, o troppo poco? Aver amato ciecamente chi non era ciò che sembrava?
“Una cena al centro della terra” di Nathan Englander è un thriller dal meccanismo perfetto, che riesce a mostrare tutta la complessa assurdità della vita degli uomini costretti a prendere parte a battaglie molto più grandi di loro. Traduzione di Silvia Pareschi.

9788817128933

La figlia della libertà
di Luca Di Fulvio – Rizzoli – 2019 € 19.50

“”Luca Di Fulvio è il Dickens italiano.” – Le Parisien
Nel 2019 Di Fulvio sarà protagonista di una web serie su Sky Arte che darà parola alle librerie italiane e alle loro storie.
Buenos Aires, 1912. Il destino è un viaggio per il mondo nuovo.
Raechel, sguardo vispo nascosto da un cespuglio di ricci scuri e crespi, sogna di diventare libraia, nonostante nel suo villaggio, sepolto dalla neve della steppa russa, alle ragazze non sia permesso neanche leggere. Rosetta ha ereditato un pezzo di terra, ma subisce ogni giorno le angherie dei suoi compaesani, convinti che una donna sola e bella non possa restare troppo tempo senza un marito a cui sottomettersi. Rocco, figlio di un uomo d’onore, è costretto a una scelta: se non vuole morire, deve diventare anche lui un mafioso. Tutti e tre sanno che c’è un solo modo per essere liberi: fuggire, scappare lontano, al di là dell’oceano. Arrivano a Buenos Aires per ricominciare, ma l’Argentina è terra di nessuno: per sopravvivere, gli emigranti accettano anche ciò che sembra inaccettabile, e sono le donne a pagare il prezzo più alto, in una città piena di uomini soli e senza scrupoli. Tra le grida del porto e i vicoli del barrio si annidano pericoli e fantasmi del passato, ma Raechel, Rocco e Rosetta sono pronti a tutto: inganni, travestimenti, loschi affari e fughe rocambolesche, per salvarsi ancora una volta e ricominciare, finalmente, a vivere senza paura. «La figlia della libertà» ci conferma lo straordinario talento del narratore Luca Di Fulvio, l’autore italiano più venduto in Germania, con oltre tre milioni di copie. Un romanzo che è soprattutto un’esperienza di lettura irresistibile, che ci trascina, pagina dopo pagina, in un’avventura unica e spettacolare.
9788880578116Ricette e precetti 
di Miriam Camerini – Giuntina – 2019 € 18.00
La storia biblica inizia con un morso di troppo: Adamo ed Eva sono in scena da pochi versi quando Dio vieta di mangiare il frutto della conoscenza del bene e del male, che loro prontamente assaggiano. Da quel momento in poi la nostra alimentazione è caratterizzata da divieti e obblighi, tradizioni e usanze, devozione e ribellione. Quarantacinque storie e ricette raccontano del rapporto intricato fra cibo e norme religiose ebraiche, cristiane e islamiche. Ricette di Jasmine Guetta e Manuel Kanah. Prefazione di Paolo Rumiz.
9788829700073
Il cappello di Leonardo. Storie sulla forma delle immagini
di Manlio Brusatin – Marsilio – 2019 € 16.00

A Leonardo il cappello è stato messo in testa o tolto a seconda che si volesse raffigurare l’immagine del pittore (con cappello) o del genio universale (senza). Oggi prevale questa seconda interpretazione, e quello che è stato a lungo considerato il suo “autoritratto” altro non è che il disegno di un vecchio saggio. Certamente opera di Leonardo, ma realizzato quando non aveva ancora quarant’anni, mentre pensava ai lavori dell’Ultima Cena e al sigillo dell’Uomo vitruviano. Da questo spunto e motivo iconografico, dall’ossessione di trovare un cappello rivelatore, parte la ricerca suggestiva, colta e appassionante di uno storico dell’arte tra i più brillanti. Che interesse può avere il cappello di Leonardo? Si corre il rischio di vederne ovunque, e non dove sono realmente. Ma il cappello che generalmente si mette e si toglie ai personaggi non gioca forse con lo stesso principio di ricezione e di obliterazione, delineazione e cancellazione che consiste nel montaggio e smontaggio dei singoli elementi che compongono l’immagine? Diventando così motivo di svelamento e rivelazione nella sovrapposizione delle sue singole parti: antica e modernissima strategia di tutte le arti, impossibilitate a prescindere da lacerti e memorie di ciò che è solo apparentemente scomparso.9788830453289

Per amor proprio. Perché l’Italia deve smettere di odiare l’Europa (e di vergognarsi di sé stessa) 
di Federico Fubini – Longanesi – 2019 € 16.00

La politica nel nostro paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell’Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l’Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l’Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l’amor proprio nazionale ne ha lasciato l’esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l’Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l’integrazione con gli europei e la sottomissione all’impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech.
Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l’Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità.
“Per amor proprio” è un saggio sulla crisi d’identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.

9788893901703

Sentimento italiano. Storia, arte, natura di un popolo inimitabile 
di Valerio Massimo Manfredi – SEM – 2019 € 15.00

Valerio Massimo Manfredi, autore campione di vendite in Italia e nel resto del mondo, ci porta con sé in un viaggio alla scoperta delle nostre radici.
In “Sentimento italiano. Storia, arte, natura di un popolo inimitabile” l’archeologo e scrittore analizza il cosiddetto sentimento patriottico, chiedendosi se sia ancora possibile ad oggi parlare di “Spirito di un Popolo” senza risultare anacronistici. È legittimo richiamare i fasti della storia e della cultura italiana per orientare il presente e il futuro del Paese in cui viviamo? Che peso riveste nella nostra identità di italiani il nostro patrimonio storico-culturale e artistico?
In “Sentimento italiano”, Valerio Massimo Manfredi ci ricorda perché esser fieri di essere nati e cresciuti questa splendida penisola, ma al tempo stesso ci invita a riconfigurare con occhio critico la nostra idea di patria e d’identità nazionale.

9788829700165

La gabbia dorata 
di Camilla Läckberg – Marsilio – 2019 € 19.90

“La gabbia dorata” è il nuovo libro della regina del crime svedese Camilla Läckberg.
Apparentemente, Faye ha tutto ciò che una donna possa sognare: un marito facoltoso, una figlia meravigliosa, un appartamento di lusso nel pieno centro di Stoccolma. Eppure, sotto la sua superficie luccicante di quest’esistenza si nascondono non poche imperfezioni. Innanzitutto Faye ha poca autostima. In secondo luogo, terribili ricordi la legano a Fjällbacka – la cittadina della sua infanzia. Ma, soprattutto, la convivenza con quel marito apparentemente perfetto, è in realtà per lei un continuo susseguirsi di umiliazioni. Anche quando Faye fa di tutto per compiacerlo, irrimediabilmente lui la sminuisce. Fino al giorno in cui lei lo scopre a letto con una collega in casa loro. Il mondo le crolla addosso definitivamente: cosa le resta da fare ora che l’uomo al quale ha dato tutto l’ha tradita senza alcun ritegno? Jack intanto le chiede imperturbabile il divorzio, lasciandola, giusto per infierire, senza il becco di un quattrino. Ma stavolta Faye non è disposta a restare a guardare: è giunto per lei il momento di pianificare la sua vendetta.
Con “La gabbia dorata” Camilla Läckberg ancora una volta non si smentisce, scrivendo un nuovo thriller raggelante, con una protagonista arrabbiata e determinata a farsi giustizia.

9788828201601

Con l’anima di traverso. La storia di resistenza e libertà di Laura Wronowski 
di Zita Dazzi – Solferino – 2019 € 15.00

Tecla e Laura hanno una cosa in comune: il compleanno. Sono nate entrambe il primo gennaio, ed è proprio quello il giorno in cui si incontrano per caso sulle scale del palazzo in cui entrambe abitano.Qui,però, finiscono le somiglianze perché Tecla ha tredici anni ed è alle prese con la tesina per l’esame di terza media, mentre Laura di anni ne ha novantacinque ed è alle prese solo con i suoi ricordi.
Solo? In realtà non è poco, perché quella non è un’anziana signora come tante. È Laura Wronowski, nipote di Giacomo Matteotti, e la sua vicenda personale fa parte di una Storia più grande, che Tecla ancora non conosce: la Resistenza. Laura è una ragazza che si sentiva «nata con l’anima di traverso» e che a diciannove anni imbracciò un fucile per combattere nelle brigate Giustizia e Libertà di Ferruccio Parri, di cui era giovane amica e allieva.
Parlando a Tecla della sua vita e dei suoi ideali, le apre un mondo intero fatto di scelte e di pericoli, di marce nel bosco, retate fasciste, bombe su Milano, persone da salvare dai campi di concentramento. E del grande amore per un giovane combattente, da cui la separerà la guerra. Mentre la giovane protagonista ascolta il racconto della sua sorprendente vicina, prende forma in queste pagine il romanzo di un’esistenza speciale, spesa in una battaglia per la libertà e la democrazia che non si è mai interrotta e che prosegue nella forma quotidiana della testimonianza.
Un viaggio non solo nel passato, ma tra le pieghe della nostra necessaria coscienza civile.

9788859246947

A lezione dai maestri. Arte, alchimia e mestiere nella direzione d’orchestra
di John Mauceri – EDT – 2019 € 25.00

Dalla reale esperienza e dalla viva voce di uno dei grandi Maestri della scena internazionale, un compendio di tutto quello che c’e? da dire e da sapere sul mestiere del direttore d’orchestra: quali studi deve fare, come si prepara, come prepara i suoi materiali, come si connette all’orchestra, quale tipo di vita effettivamente conduce, quali sono le grandi scelte, come funziona la tecnica del gesto, come si conducono le prove e moltissimo altro. Il tutto con un tono preciso, molto onesto, divertente e vagamente pettegolo (gli aneddoti sui colleghi del passato e del presente si sprecano).Un libro affascinante e utile per qualsiasi appassionato, e uno strumento di studio e di confronto prezioso per i futuri professionisti della musica.

9788893255318

È tempo di ricominciare 
di Carmen Korn – Fazi – 2019 € 20.00

“È tempo di ricominciare” è il secondo capitolo della trilogia di Carmen Korn, che riallaccia le fila del racconto col precedente “Figlie di una nuova era”.
È il 1949 e la Seconda guerra mondiale è ancora una ferita dura da rimarginare. Amburgo è ridotta in macerie e tra chi non ha più un tetto sopra la testa c’è anche Henny. Anche se Käthe resta ufficialmente fra i dispersi di guerra, Henny è certa di averla intravista su un tram. Ci vorrà del tempo prima che le due si rincontrino e che Käthe scopra che l’amica non è più spostata a Ernst Luhr, l’uomo che aveva denunciato lei e sua madre alla Gestapo. Lina e la compagna Louise aprono intanto la loro libreria in città e Ida fa i conti con lo stallo del suo secondo matrimonio col cinese Tian. Nel frattempo, il mondo subisce rapide trasformazioni: dallo sbarco sulla Luna, alla crisi dei missili cubani, dalla costruzione del Muro, fino all’irruzione della tv nelle case o alla discesa delle femministe e degli studenti nelle strade.
“È tempo di ricominciare” racconta la Germania divisa del Secondo dopo guerra e della ripresa, e ha come protagonisti sempre maggiori i figli delle quattro donne che avevamo amato nel primo romanzo. Carmen Korn, anche questa volta, racconta una storia di coraggio e di lotta, in grado di identificare un’intera generazione.

9788845933615

Un soffio di vita 
di Clarice Lispector – Adelphi – 2019 € 16.00

“Un soffio di vita” è l’opera-testamento dell’autrice ucraina, naturalizzata brasiliana, Clarice Lispector. Questo «doveva essere il suo libro definitivo», ha detto Olga Borelli, amica e curatrice dell’opera di Clarice, che per anni raccolse i suoi appunti e batté a macchina i suoi manoscritti. Un libro intrepido e scherzoso, che raccoglie «frasi sconnesse come in un sogno», «idee allo stato grezzo» ed «estasi provvisorie», e che ha per protagonisti un Autore e la sua creazione/creatura Angela. Il primo e la seconda esorcizzano ogni indicibile parlando tra loro di Dio, del tempo, della Storia e della Grazia. Il risultato è “Un soffio di vita”, un’opera intensa, «movimento puro», nel quale emergono tutto il dolore e il genio di Clarice Lispector.

9788893445696

Summer 
di Monica Sabolo – La nave di Teseo – 2019 € 19.00

Durante un picnic sulle rive del lago Lemano, Summer Wassner, diciannove anni, scompare misteriosamente. L’ultima immagine che tutti ricordano è quella di una ragazza bionda che corre tra le felci, i pantaloni corti e le lunghe gambe nude, prima di sparire nel vento, tra gli alberi, nell’acqua. La sua sorte resta un enigma indecifrabile: è annegata, forse si è suicidata, oppure ha incontrato qualcuno? Venticinque anni dopo, suo fratello minore Benjamin è ossessionato dai ricordi. Summer gli appare in sogno come uno spettro seducente, risvegliando i segreti della loro famiglia, tenuti nascosti troppo a lungo.
Summer è il thriller psicologico che ha conquistato la Francia, un romanzo sensuale sui fantasmi del passato e sul potere irresistibile della verita?.

9788836816255

Il segreto di un uomo 
di Franz Werfel – Passigli – 2019 € 9.00

Apparso nel 1927 e ambientato nei primi anni dell’Italia fascista, questo lungo racconto di Franz Werfel è tra i suoi più interessanti, in particolare per la capacità dello scrittore di introdurci in una sorta di storia senza fine, o meglio di storia ‘aperta’ che ha gli stessi contorni nebulosi della vita reale. Racconto dell’impenetrabilità, “Il segreto di un uomo” è anche un racconto sull’arte, sulla commercializzazione dell’arte e sulla sua falsificazione; ed è forse questo l’aspetto che ancora oggi più ci colpisce: un viaggio profondo all’interno di un mondo in cui pare diventato impossibile riconoscere ciò che è autentico da ciò che non lo è, che si tratti di un’opera d’arte o si tratti invece della vita stessa delle persone.

9788838939280

I siciliani nella Resistenza 
di T. Baris, C. Verri – Sellerio Editore Palermo – 2019 € 22.00

Non è vero, come vuole una idea diffusa, che la Sicilia non partecipò alla Resistenza. Ragioni storiche impedirono che nell’isola questa assumesse la forza, i caratteri, soprattutto la partecipazione che trovò al Centro- Nord, perché la Sicilia l’8 Settembre del ’43 si era trovata già liberata dal nazifascismo. Ma essa non mancò di dare il suo contributo al grande evento alla base del futuro assetto civile, politico e costituzionale italiano. Certamente, nei modi in cui ciò fu possibile. E sono questi modi specifici, di una effettiva stagione fondativa, che questo volume studia e mette in luce forse per la prima volta con tale ampiezza e profondità. Esso raccoglie i molti interventi ad un convegno sull’argomento dell’Istituto Gramsci Siciliano.
Dal vasto orizzonte che fornisce il testo emergono le due polarità del caso siciliano: da un lato il non freddo o occasionale coinvolgimento di molti nella guerra di liberazione, dall’altro una visibile assenza di consenso a questa lotta da parte dell’establishment, con ciò segnando quella differenza rispetto ad altre parti di Italia che lascerà tutta la sua impronta nel dopoguerra.
Vanno a combattere i nazifascisti i vecchi oppositori della dittatura, alcuni grandi leader formatisi nella politica antifascista (diventati in certi casi leggenda: come Pompeo Colajanni, il comandante Barbato della liberazione di Torino, o come Mommo Li Causi, che seppe legare allo spirito della Resistenza la lotta contadina per la terra), ma a questi «grandi» si aggiungono schiere di giovani e di gente comune, che al Nord e all’estero scelgono di continuare la lotta nel campo della democrazia piuttosto che dell’oppressione o che hanno scoperto la guerra come inganno e come crudeltà, e quindi assumono le ragioni dell’antifascismo. D’altro canto, tanto la Sicilia non è fuori dalla Resistenza, quanto non lo è dalla vicenda della Repubblica di Salò: importanti funzionari provenienti dalla Sicilia, soprattutto poliziotti, avranno incarichi di responsabilità nella RSI; inoltre, il fascismo fino all’ultimo potrà godere dell’appoggio di influenti giuristi, burocrati, intellettuali ed accademici siciliani; e questa compromissione non avrà quasi mai conseguenze nelle loro carriere dopo la liberazione, anche quando complici degli aspetti peggiori del regime. Il clima di ipocrita tolleranza così generato verso la dittatura passata sarà determinante per «il difficile ritorno»: a fine conflitto non solo i volontari della libertà non ritroveranno comprensione, tantomeno gratitudine, ma per lo più le autorità guarderanno a loro con una preoccupazione a volte grottesca (tra i «precedenti penali» di un ex partigiano, la polizia segnalerà: «deportato a Mauthausen»).
Questo volume offre dunque un quadro di realtà storica che contrasta la visione di una Sicilia immobile e chiusa in se stessa, separata dai grandi appuntamenti; visione alimentata dalle due sponde opposte dell’antimeridionalismo e della retorica sicilianista.
Scritti di: Carmelo Albanese, Massimo Asta, Luca Baldissara, Tommaso Baris, Antonino Blando, Vittorio Coco, Giovanna D’Amico, Claudio Dellavalle, Matteo Di Figlia, Michele Figurelli, Rosario Mangiameli, Andrea Miccichè, Santo Peli, Toni Rovatti, Gaetano Silvestri.

9788807173554

Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità
di Soumahoro Aboubakar – Feltrinelli – 2019 € 13.00

“Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità” è il primo libro di Aboubakar Soumahoro, arrivato in Italia dalla Costa d’Avorio vent’anni fa, partito come bracciante e oggi diventato un acclamato sindacalista che lotta per la difesa dei diritti dei lavoratori.
In anni di lavoro malpagato e pressante, Aboubakar Soumahoro ha conosciuto sulla sua pelle le insidie del tessuto civile e sociale italiano. Ha potuto accorgersi coi suoi occhi di come le condizioni del lavoro nel nostro Paese siano spesso incapaci di garantire i diritti e le tutele fondamentali. Il caso dei migranti è il più lampante: al loro arrivo, per sopravvivere accettano di lavorare a qualsiasi condizione. La retorica del “prima gli italiani”, intanto, funziona da stratagemma perfetto per abbassare il costo del lavoro, trasformandolo a tutti gli effetti in vero e proprio sfruttamento. Ma siamo sicuri che questo sistema affligga soltanto la popolazione migrante? Sono davvero loro gli unici lavoratori penalizzati da questo “capitalismo razzista”? O forse vale la pena di ammettere che le condizioni del lavoro in generale in Italia sono drasticamente peggiorate? Non ci rendiamo conto che la lotta per i diritti minimi sul posto di lavoro riguarda direttamente ognuno di noi?
“Umanità in rivolta” di Aboubakar Soumahoro colma un vuoto nel dibattito politico e sociale italiano, dando nuova voce alle rivendicazioni di tutti i lavoratori, italiani o stranieri che siano, messi in ginocchio da un sistema che si regge sulla precarietà e sullo sfruttamento.

9788830900097

La laguna delle nebbie 
di Paolo Forcellini – Cairo – 2019 € 15.00

Una nebbia densa e impenetrabile invade il dedalo delle calli e dei campi veneziani e tra le allegre carnevalate del rigido inverno la città nasconde il peggio di sé: l’inspiegabile scomparsa di alcuni bambini in luoghi diversi. Qual è il filo rosso che collega queste sparizioni? Non c’è alcuna motivazione, nessun segnale evidente, neppure una richiesta di riscatto. E malgrado l’impegno senza sosta del commissario Marco Manente e della sua squadra, sembra impossibile risolvere il mistero. Il clima è tesissimo, la stampa cittadina scaglia contro l’organico del commissariato di San Marco accuse di inefficienza e invettive feroci. Vedere la Polizia brancolare nel buio è più di quanto la gente possa sopportare. Saranno la determinazione e la tenacia del sovrintendente Gennaro Santamaria, appassionato di Sacre scritture e delle vite dei santi, e le felici intuizioni di Manente ad aprire concreti orizzonti. Ci vorranno nove poliziotti sguinzagliati a far compere per una missione molto anomala, trentasei analisi di laboratorio, due complesse ricerche e un’atmosfera carica di suspense perché Venezia possa smascherare il mostro.

9788858135471

Storia dei diritti dell’uomo. L’illuminismo e la costruzione del linguaggio politico dei moderni
di Vincenzo Ferrone – Laterza – 2019 € 24.00

Lo studio di uno dei massimi storici dell’Illuminismo su un importante tema di storiografia civile.
Furono gli illuministi per primi a ridefinire un’etica dei diritti cosmopolita, razionale, mite, umanitaria, fatta dall’uomo per l’uomo, capace di dar vita a un potente linguaggio politico dei moderni contro il secolare Antico regime dei privilegi, delle gerarchie, della disuguaglianza e dei diritti del sangue. Furono gli illuministi a far conoscere al mondo intero che i diritti dell’uomo per definirsi tali devono essere eguali per tutti, senza alcun tipo di distinzione di nascita, ceto, nazionalità, religione, genere, colore della pelle; universali, cioè validi ovunque; inalienabili e imprescrittibili di fronte a ogni forma di istituzione politica o religiosa. Ed è proprio ponendo l’accento sul principio di inalienabilità che la cultura illuministica – vero laboratorio della modernità – trasformò radicalmente gli sparsi e di fatto inoffensivi riferimenti ai diritti soggettivi nello stato di natura in un linguaggio politico capace di avviare l’emancipazione dell’uomo. Spaziando dall’Italia di Filangieri e Beccaria alla Francia di Voltaire, Rousseau e Diderot, dalla Scozia di Hume, Ferguson e Smith alla Germania di Lessing, Goethe e Schiller, sino alle colonie americane di Franklin e Jefferson, Vincenzo Ferrone affronta un tema di storiografia civile che si inserisce nel grande dibattito odierno sul nesso problematico tra diritti umani e autonomia dei mercati, tra politica e giustizia, diritti dell’individuo e diritti delle comunità, dispotismo degli Stati e delle religioni e libertà di coscienza.

9788850248544

Le ombre del collegio 
di Jean Failler – TEA – 2019 € 15.00

Mathilde Tristani, giovane rampolla di una famiglia altolocata, è misteriosamente scomparsa dal prestigioso collegio che frequentava nei pressi di Quimperlé. Sua madre Anastasie, formidabile e influente donna d’affari, inizia a fare pressione su un ministro di sua conoscenza perché si cerchi la figlia «senza agitare le acque». La segnalazione arriva quindi al commissario Mervent che, preoccupato delle ricadute che il caso potrebbe avere sulla sua carriera, con una certa reticenza passa il dossier al capitano Mary Lester, insieme a una serie di accorate raccomandazioni, per non dire divieti: non si può pubblicizzare la cosa, non si possono mostrare foto della ragazza, non si può incontrare il padre… E nessuno sembra collaborare, in questa ricerca che riporta Mary indietro ai giorni in cui era lei stessa una collegiale. Come procedere, allora? Perché la regione di Cap Sizun è sì affascinante, ma anche pericolosamente estesa per rintracciare una ragazza scomparsa. E quando al crepuscolo la bruma sale dal mare, velando con il suo manto ogni cosa, si possono fare incontri molto particolari…

9788845296246

Fuggitiva perché regina 
di Violaine Huisman – Bompiani – 2019 € 17.00

Con una prosa sicura e piena di sfumature Violaine Huisman scrive il romanzo di una donna del Novecento e dà vita a un mémoir che è liberatorio perché conduce al perdono: uno dei più grandi atti d’amore possibili verso chi ci ha generati.
In una certa misura, nessuno di noi può dire di aver conosciuto fino in fondo i propri genitori. La protagonista di questo romanzo, per esempio, è una di quelle donne per cui la maternità ha significato un grande conforto e al tempo stesso un peso quasi insostenibile. Bellissima ed eccentrica, molto amata eppure sempre sola, piena di spirito ma divorata dalle depressioni, Catherine è per le sue figlie una madre grandiosa e sfuggente, come il titolo proustiano di questo libro dice con poetica precisione. Per ritrovarla, la figlia minore ormai adulta intraprende un cammino a ritroso, guidata da un’intuizione: «La sua vita me l’aveva raccontata nei minimi dettagli, ma per darle corpo occorreva immaginarla, interpretarla. Dovevo farmi narratrice a mia volta, per restituirle la sua umanità». È così che grazie a una modulazione sapiente del punto di vista sperimentiamo la sensazione quasi fisica del cambiamento dei sentimenti di una bambina di fronte all’oggetto del suo amore, del suo orgoglio e della sua disperazione. A mano a mano che il personaggio di Catherine cresce, dietro l’eroina incantevole ed eccessiva scopriamo la ragazza dilaniata da un desiderio di libertà che si scontra con ciò che gli altri, la società ma anche le sue stesse figlie, si aspettano da lei.

9788830100305

Magia nera 
di Loredana Lipperini – Bompiani – 2019 € 16.00

Una serie di racconti al limite tra vero e fantastico, che qualche volta pescano nei ritmi della fiaba tradizionale, qualche volta si spingono al limitare della distopia, dando la ribalta a personaggi sulla soglia di una scelta indispensabile e terribile, che cambierà la loro vita.
E se fosse vero? È questo che ci si chiede dopo aver letto i racconti di Loredana Lipperini. Squarci di luce e ombre lunghe su vite all’apparenza normali: mogli che perdono i mariti nella monotonia della quotidianità, madri che vivono nel ricordo di figli morti troppo presto o che devono fare i conti con la depressione post partum. Ma. C’è sempre un ma, perché all’improvviso le pagine prendono fuoco, e passioni, paure, rabbia si fanno incandescenti e bruciano di magia, annichiliscono, salvano o condannano senza rimedio. Con omaggi innamorati a Stephen King e H.P. Lovecraft e una scrittura sicura e limpida, l’autrice ci rapisce dalla realtà e ci regala quel finale inatteso a cui finora non abbiamo ancora assistito. Ma forse, chissà.

9788893463355
Allegro ma non troppo
di Vittoria Fonseca – La Vita Felice – 2019 € 12.00

 “‘Allegro ma non troppo’ rispecchia in pieno la poetica di Fonseca ma la porta avanti, così come hanno fatto i libri precedenti: sempre un passo avanti nelle nuove raccolte, un’evoluzione, un continuo mai uguale a se stesso. In ogni suo libro colpisce l’eleganza del versificare, direi la compostezza: quel modo che ha di infilare ogni parola nel verso, una dopo l’altra come se fossero perle di vetro, fragili e forti al contempo, e poi ogni verso, uno dopo l’altro, fino a chiudere la poesia. […] In questa raccolta il filo dell’ironia che ha sapientemente intessuto tutte le liriche precedenti lascia lievemente il posto a una nitidezza quasi sacrale. È la sacralità laica della vita che emerge anche laddove il sorriso ironico di Fonseca si fa largo. Ma è la risata, e non più l’ironia, che apre alla poesia: una risata che «fu chiarore negli oscuri vicoli/ e amari della vita/ora è levità e sofia […]». Fonseca cuce i pensieri del passato e i pensieri del presente sapientemente nei versi come da suo intento – «ricucirli vorrei, all’uncinetto». Nelle precedenti raccolte cuciva anche gli oggetti e le persone ai versi, ora sembra essersi acclimatata nel disperdersi della realtà – «Se n’è andata la permanenza delle cose» -, una dispersione che ai suoi occhi di poeta non è perdita ma occasione, supporto alla poesia. […]” (dalla postfazione di Anna Toscano)