Venezia

 

9788829701247

Domus Grimani 1594-2019. La collezione di sculture classiche a palazzo dopo 400 anni (Venezia, 7 maggio 2019-2 maggio 2021). Ediz. a colori 
di T. Bergamo Rossi, D. Ferrara – Marsilio – 2019 € 30.00

Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa costituisce un unicum architettonico a Venezia, così come unica è la sua storia. Edificato agli inizi del Cinquecento in stile manierista, caso più unico che raro in città, era la dimora di un’importantissima famiglia patrizia, che annoverava tra i suoi esponenti Patriarchi, Cardinali, Dogi e Procuratori, tutti collezionisti appassionati di antichità greche e romane. Una raccolta vastissima e molto prestigiosa, quella dei Grimani, che alla morte del Patriarca Giovanni, nel 1596, fu donata alla Repubblica Serenissima e collocata all’interno della Biblioteca Marciana, dove fino a oggi è stata esposta.
L’esposizione Domus Grimani 1594 – 2019 riporta dopo oltre quattro secoli la collezione statuaria del Patriarca Giovanni nel suo luogo d’origine, palazzo Grimani, divenuto nel frattempo museo statale. Fulcro della mostra è la ricostruzione della Tribuna del patriarca Giovanni, l’ambiente più singolare dell’intera dimora, le cui pareti, scandite da pilastri, elementi architettonici e nicchie erano state ideate per esporre la straordinaria collezione di antichità della famiglia Grimani.
Il catalogo approfondisce la storia della collezione Grimani, a partire dal camerino delle antichità, e ne rivela la straordinaria bellezza, anche grazie a un’importante campagna fotografica realizzata per l’occasione. Il volume prosegue con la descrizione delle sale che costituiscono lo spazio espositivo che conduce alla Tribuna, regalando al lettore la meraviglia della decorazioni di una dimora aristocratica del XVI secolo, grazie alle immagini di arredi, arazzi, quadri e oggetti evocativi di un’epoca e di uno stile di vita unici nel loro genere.

9788893255615

Odissea veneziana
di Giulio Querini – Fazi – 2019 € 17.50

Poco dopo la scoperta dell’America e alla vigilia della battaglia di Lepanto, un medico veneziano viaggia nel Mediterraneo per cercare, lontano dalla Repubblica di Venezia, una “nuova nobiltà” e approdare a una “nuova scienza”. La galea della Serenissima sulla quale si è imbarcato viene attaccata in mare aperto dai pirati e il giovane medico dapprima cade prigioniero e in seguito viene ceduto come schiavo a una nave battente bandiera turca. Durante la traversata, il protagonista entra nelle grazie del pascià per un atto di coraggio che ne scongiura la morte e con lui giunge a Costantinopoli. Lì, ospite nel palazzo del nobile signore, divenuto bibliotecario e dedicandosi alla letteratura scientifica, presto si accorge della misteriosa scomparsa dell’ultimo volume dell’opera del medico Polibo di Kos, allievo di Ippocrate, un antico documento sulla cura della peste. Al seguito del pascià, il giovane medico si mette alla ricerca del manoscritto: dalla Costantinopoli dei sultani giungerà ad Alessandria, piagata dalla peste; da Stampalia, piccola isola rocciosa a largo della costa turca, sulla quale vivrà un’intensa e ambigua storia d’amore, raggiungerà la Sicilia e il ghetto nell’enigmatica Ortigia, dove si troverà avvolto nei misteri dell’alchimia. Durante il suo peregrinare, il giovane farà incontri inusuali, vivrà passioni intense, affronterà il flagello della peste, i lutti che ne conseguono, e si confronterà con le trame oscure dell’Inquisizione. Un’odissea che racconta il travaglio del protagonista, moderno Ulisse, combattuto tra l’impulso inesauribile dell’uomo che pone se stesso al servizio della “nuova scienza” e la passione che lo lega alle donne che ama. A determinare la conclusione del suo viaggio contribuirà la tormentata scelta tra l’amore appassionato per la romantica Diotima e il fascino intellettuale per l’aristocratica siracusana Eleonora.

9788863912944

Storia di Chioggia dalle origini ai giorni nostri
di Pierluigi Rizziato – Biblioteca dell’Immagine – 2019 € 14.00

“Storia di Chioggia” racconta la storia completa della “Piccola Venezia”, tra antiche migrazioni e battaglie, economia e commerci; ma anche cultura e arte, e il bel vivere, i palazzi, le chiese e le sue spiagge. Una passeggiata lungo i secoli, a sbirciare la vita dei chioggiotti, le loro abitudini, ciò che è accaduto a questa terra e a questo mare, e poi godere dell’atmosfera delle calli, apprezzare la tranquillità delle fondamenta lungo i canali, guardare i barconi allontanarsi verso la laguna, ascoltare le chiacchiere dei pescatori, andare tra gli scorci più belli e gli angoli più caratteristici, di ieri e di oggi, fino a Sottomarina e alla sua spiaggia dove il mare continua a parlarci di storie antiche e moderne.

9788883149795

I colori della marineria veneziana. Dalla Repubblica alle soglie del XX secolo di Gianfranco Munerotto – Cierre Edizioni – 2019 € 24.00

Nel corso della storia l’uomo ha sempre sentito l’esigenza di colorare in vario modo, a seconda delle diverse culture, le imbarcazioni su cui navigava: per farsi notare in lontananza da amici e nemici, per ragioni scaramantiche e, infine, per ragioni estetiche o di rappresentanza. Anche Venezia e i suoi marinai non sono sfuggiti a questa tendenza quasi “naturale”: navi e barche nate in laguna hanno sempre sfoggiato, in modo più o meno vistoso, colori o decorazioni particolari. Raramente, però, gli studi di storia navale pongono l’attenzione sulla colorazione, che pure rappresentava (e ancor oggi rappresenta) il primo impatto visivo di un natante e, quindi, motivo di memoria visiva. Nel mondo millenario della marineria veneziana, studiato da secoli nei più diversi aspetti tecnici o storici, mancava fino ad oggi una ricerca specifica sulla colorazione sia delle navi, sia delle semplici barche pescherecce o lagunari, con riferimenti alle vele, così importanti nella marineria adriatica, e alle bandiere. Questo volume, basato sull’esame rigoroso e accurato di documenti, materiali e iconografia storica coevi alle epoche trattate, intende contribuire a colmare tale lacuna.