Venezia

 

9788863364842

Il restauro del pavimento della basilica di Santa Maria della Salute di E. Pannunzio, M. Boscolo Meo – Il Prato – 2019 € 18.00

L’intervento di restauro delle pavimentazioni lapidee della Basilica della Salute, la cui posa in opera è databile a un periodo successivo al 1679, è avvenuto fra maggio e novembre del 2013 e ha previsto il distacco e il restauro fuori opera delle formelle componenti la pavimentazione in tarsia. Le aree oggetto di restauro sono gli ambienti corrispondenti al Santuario, alla pavimentazione dell’Altare Maggiore, al retrostante Coro e alla Sacrestia Minore o dell’Incoronata. L’intervento di restauro è stato eseguito a seguito di approfonditi studi preliminari volti a coniugare le esigenze conservative dei rivestimenti pavimentali della Basilica, una delle più importanti di Venezia, e il controllo del microclima delle aree adibite a funzioni liturgiche. Il progetto ha previsto il distacco e ricollocamento delle pavimentazioni con inserimento di un impianto di riscaldamento radiante al di sotto della tarsia. Questo, con il duplice scopo di recuperare la piena leggibilità dei rivestimenti pavimentali, versanti in condizioni compromesse e la volontà di rendere maggiormente confortevole l’edificio per le sue funzioni liturgiche durante i mesi invernali. All’interno della monografia si descriverà il complesso lavoro di restauro che ha necessariamente previsto, per la sua buona riuscita, l’impegno di diverse professionalità nello sforzo di delineare metodologie di intervento quanto più possibile idonee all’oggetto in esame ed alla complessità realizzativa dell’intervento stesso.

9788863364859

Giandomenico Tiepolo a Mirano
di Gianna Marcato – Il Prato – 2019 € 25.00

Un pittore che torna a Venezia dopo aver conosciuto i fasti della corte di Carlo II e l’euforia di una gloria che pareva non dover mai tramontare. Affreschi un po’ di maniera, in piccole località di campagna, per rispondere a committenti che sognavano di veder rifiorire nelle loro chiese l’antica magniloquenza della scuola dei Tiepolo, nel ricordo del mitico Giambattista, celebrato in tutta Europa. La scelta di rifugiarsi in quella piccola Villa di Zianigo circondata dai campi, acquistata dal padre di ritorno da Würzburg, pitturando per sé, senza dovere rispondere ad alcun committente, riversando il rinnovato vigore e la nuova creatività in opere di incredibile bellezza. Un mondo che cambia, speranze e ideali che crollano, voci di incursioni e crudeltà, venti di guerra che soffiano sempre più insistenti e vicini. La fine ingloriosa della Repubblica Serenissima. E i Pulcinella. Mille Pulcinella ambigui ed inquietanti nel loro appartenere ad un altro mondo, nel loro venire da lontano, oltre i confini del tempo e dello spazio, che sbucano dalle pareti della villa e dalle 104 tavole del “Divertimento per li regazzi”, entrando nel paesaggio veneto, reclamando l’attenzione per un mondo che cambia, per i bisogni di una umanità che preme per venire alla ribalta con i suoi istinti i suoi bisogni corporali la sua violenza e la sua tenerezza, la sua fame di cibo e di giustizia. Questa è la storia di Giandomenico e, al tempo stesso, della Mirano di fine ‘700.