Novità

 

9788845934032 (1)

Divagazioni e garbuglio 
di Carlo Emilio Gadda – Adelphi – 2019 € 26.00

Grande saggista Gadda lo è sempre stato: sin dal 1927, quando è apparsa su «Solaria» l'”Apologia manzoniana”, magnifica lettura dei Promessi sposi (e del «barocco lombardo», alla luce di Caravaggio) che rivela – come è stato scritto – una «profonda connivenza sotto la scorza delle apparenti antinomie». E a quotidiani e riviste Gadda ha poi continuato a collaborare, per soddisfare una passione vorace che si rivolgeva ai vient de paraître (Paul Morand, Gianna Manzini, una nuova traduzione commentata del Faust, Bacchelli, Montale, Palazzeschi, Giorgio Pasquali) non meno che ai maestri venerati (Porta e Belli, oltre a Manzoni), alla questione della lingua, alla pittura e al teatro (De Chirico, De Pisis, Crivelli, ?echov, la “Mandragola” di Machiavelli), alla scienza e alle tecniche. Il problema è che i suoi saggi brevi (o entretiens, come li definiva), frutto com’erano di un’accanita documentazione, di una tormentosa elaborazione, di un’ossessiva ricerca linguistica, non potevano che divergere «dalle linee più accreditate». E gettare nel panico, con la loro esorbitante lunghezza e il loro fulgore ‘barocco’, i direttori dei quotidiani, restii a pubblicare pezzi destinati a chi non volesse ritrovarsi scodellate «le tre sole ideuzze che ha in testa, in una lingua da famiglia Brambilla a tàvola». «Gadda ha la mano pesande, la mano pesande» pare dicesse Croce. E a Gadda, esulcerato e oppresso dalle strettezze, non restava che prendersela con Buzzati, star del «magno “Corriere”»: «Kafka + Landolfi irrancidito … e noioso, e inconcludente, e bischero». Quella «mano pesande» era in realtà avversione profonda per le «edificanti frottolazioni» con cui si maschera la verità, per la «lindura faraonizzata» di una ‘monolingua’ vereconda e benpensante – ricerca dello «stile necessario», obbedienza alle sollecitazioni di una «gnosi propria».

9788821110184

Lettere alla madre 
di Lorenzo Milani – Marietti – 2019 € 19.00

L’analfabetismo dei ceti sociali più poveri, l’esercizio prepotente dell’autorità all’interno della Chiesa e nella società, la fisionomia più o meno consapevolmente classista assunta dalla scuola pubblica italiana nei vent’anni successivi alla seconda guerra mondiale. Rispetto a queste battaglie ideali, le lettere inviate da Lorenzo Milani alla madre Alice Weiss tra il 1943 e il 1967 – dall’entrata in seminario fino alle settimane precedenti la morte – sono più luoghi di rifugio che di ispirazione diretta. E, come ebbe occasione di sottolineare Pier Paolo Pasolini all’apparire della prima edizione del carteggio, i due interlocutori sono un prete cattolico e una madre ebrea che appartengono a un mondo culturalmente e ideologicamente laico.

9788807033551

Impossibile
di Erri De Luca – Feltrinelli – 2019 € 13.00

“Impossibile” di Erri De Luca è la storia di un incontro che si gioca tutto in bilico tra ciò che accade un istante e quello che succede dopo. L’impossibile si definisce proprio così, in quel lasso di tempo assurdo in cui qualcosa che pensavamo non potesse mai succedere accade. Siamo in montagna, in una estate calda e assolata. Due uomini si ritrovano su un sentiero poco battuto quarant’anni dopo un processo in cui uno vestiva i panni del pentito che rivela i nomi, e l’altro quelli dell’accusato.
Proprio su quel sentiero il pentito è vittima di un incidente, l’accusato chiama i soccorsi, ma ormai è tutto inutile. Il magistrato che segue il caso è convinto che non sia uno sfortunato evento, ma un regolamento di conti: è impossibile che quell’incontro in montagna sia frutto di una coincidenza. L’imputato, l’accusato del processo di quarant’anni prima, molto più vecchio del magistrato, risponde che l’impossibile accade continuamente, impossibile è la definizione di un avvenimento fino al minuto prima che accada.
Segue un confronto fatto di domande e risposte fra magistrato e imputato, una discussione sul profondo significato delle parole e sulla bellezza della lingua italiana: la lingua italiana protegge dalle falsificazioni, è precisa, mentre la legge lascia correre chi spaccia vocaboli falsi, spiega l’imputato al magistrato. Ad inframezzare l’interrogatorio ci sono sette lettere d’amore del protagonista alla sua amata, in cui indaga il senso del vivere, dello stare insieme, delle parole “fraternità, libertà, uguaglianza”.
“Impossibile” di Erri De Luca mette in dubbio ciò in cui abbiamo sempre creduto, lo scardina, lo distrugge e lo riporta in auge, prendendo corpo nei personaggi che attraversano la storia.

9788898848072

L’ acqua alta e i denti del lupo
di Emanuele Termini – Exòrma – 2019 € 15.00

Josif Džugašvili nascosto nella sala macchine di un cargo che trasporta grano, parte da Odessa per arrivare al porto di Ancona. Da lì, con l’aiuto degli anarchici del posto, raggiunge Venezia presentandosi alla soglia del Monastero di San Lazzaro degli Armeni, nella laguna veneta, dove sarà ospite dei padri mechitaristi. È una leggenda? Negli anni Cinquanta il giornalista italiano Gustavo Traglia cercò di scoprire le motivazioni che portarono Josif in Europa, ma la pubblicazione delle sue ricerche fu ostacolata da chi preferiva mantenere un’assoluta segretezza su quel viaggio, anche a distanza di molti anni. Perché?
L’autore indaga sulla vicenda, insegue le poche tracce e i tanti pseudonimi che Josif dissemina lungo il suo cammino, raccoglie indizi e rintraccia le fonti. Assieme a lui torniamo ad ammirare la Venezia delle calli, dei sotoporteghi, dei ponti, dei tramonti in laguna. Tra i turisti che sbarcano dai “mostri bianchi” e i veneziani che si tengono stretta la loro città, riusciremo forse a scoprire se nel 1907 il bolscevico è davvero stato lì.

9788870915587

La via del bosco. Una storia di lutto, funghi e rinascita 
di Litt Woon Long – Iperborea – 2019 € 18.50

Per alcuni raccogliere funghi è un rilassante passatempo autunnale. Per Long Litt Woon è una forma di guarigione, un modo per tornare alla vita.
La vita cambia in fretta, e questa è la storia di un viaggio iniziato bruscamente quando l’esistenza di Long Litt Woon, una cinquantenne norvegese di origini malesi, viene stravolta dalla scomparsa del marito Eiolf. Nel mezzo di un lutto paralizzante, in cui si rende conto che la morte è un evento al di là di ogni controllo, inciampa nel meraviglioso reame della micologia e dei funghi. E da quel momento si apre per lei un mondo completamente nuovo e una scoperta della natura che allo stesso tempo diventa un percorso verso la vita. L’autrice non aveva mai compreso appieno il piacere degli scandinavi di camminare nelle foreste, ma ora è completamente rapita dalla magia del sottobosco e dalla gioia della ricerca. La via del bosco racconta la storia di due viaggi paralleli: uno interiore, attraverso il paesaggio del lutto, dove la tristezza e la necessità di silenzio si confondono, e uno esterno nell’affascinante regno dei funghi – flessibile, adattabile, vertiginosamente vario e fondamentale per i cicli di morte e rinascita della natura. Il processo di ricerca e di studio portano l’autrice a fare amicizia con i raccoglitori di funghi, una tribù accogliente, talvolta ossessiva, persino eccentrica con le sue regole non dette e i suoi affascinanti riti di passaggio, e a viaggiare da idilliache foreste norvegesi ad anonime aiuole urbane, dalle spiagge sabbiose della Corsica fino a Central Park per scoprire meraviglie naturali spesso nascoste allo sguardo comune: funghi gelatinosi che sembrano usciti dai calderoni delle streghe; sanguinelli color rosa salmone che emettono liquido rosso quando si tagliano; deliziose spugnole apprezzate per il loro sapore terroso e delicato; funghi bioluminescenti che illuminano la foresta di notte. Lungo la strada Long Litt Woon scoprirà che il gesto di dare la sua piena attenzione al mondo naturale può trasformarla, dandole un modo per sopravvivere alla morte di Eiolf e sentirsi di nuovo viva.
9788862507202Leningrado. Memorie di un assedio 
di Lidija Ginzburg – Guerini e Associati – 2019 € 16.00
Le “Memorie di un assedio” di Lidija Ginzburg offrono al lettore una testimonianza sui novecento giorni dell’assedio di Leningrado. Quello della Ginzburg non è solo un diario, ma anche una riflessione filosofica sul comportamento dell’individuo costretto a misurarsi con una condizione estrema. Protagonista della narrazione è un intellettuale denominato N, quasi un alter ego maschile della stessa autrice. N diventa il simbolo della resilienza e della forza vitale dell’individuo che lotta quotidianamente per preservare la propria dignità, la libertà di pensiero e il diritto a esistere malgrado la degradazione e la sofferenza disumanizzante, tipiche della condizione degli assediati. La Leningrado in cui vive N è una città trasfigurata dalla guerra e dall’assedio, isolata, attanagliata dal gelo e dalla fame, un luogo di devastazione e di morte, dove la vita quotidiana scorre in circolo e tutte le azioni sono finalizzate alla sopravvivenza. Ma al tempo stesso il legame con Leningrado è indissolubile e la città sopravvive grazie alla resistenza dei suoi abitanti.
9788833890692
Storie della farfalla
di William T. Vollmann – Minimum Fax – 2019 € 18.00
Amici e complici di bravate, sesso e avventure, un giornalista e un fotografo americani si immergono e ci accompagnano in un lungo itinerario fra Oriente e Occidente. Nell’inferno della Cambogia, ancora segnata da un profondo retaggio di stragi e violenze, il giornalista si innamora perdutamente di Vanna, una prostituta proveniente dalla capitale. Ma anziché trovare un impossibile e forse ipocrita riscatto nell’amore, continua le sue peregrinazioni in un mondo nel quale degradazione e purezza formano un binomio inestricabile. Tra taxi-girl e turisti del sesso, tra cinismo e perdizione, “Storie della farfalla” è una fiaba crudele, che trasforma in incubo contemporaneo il sogno romantico dell’amore assoluto, dell’innocenza felice. Vollmann si spinge a individuare nella prostituzione e nello scambio economico «onesto» che la sottende la perfetta incarnazione dell’amore nell’era del capitalismo e del mercimonio; racconta il mercato del sesso e i suoi orrori senza alcun compiacimento o patetismo, e proprio per questo sa rappresentare l’Occidente e gli eccessi del postcolonialismo con una brutalità e un’autenticità che forse il solo Houellebecq di “Piattaforma” ha saputo eguagliare.
9788815284235Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale
di Remo Bodei – Il Mulino – 2019 € 28.00

Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell’umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull’evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l’intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.

9788833890630

Racconto d’inverno
di Oreste Del Buono – Minimum Fax – 2019 € 12.00

Il campo è quello di Gerlospass, sulle Alpi austriache. Tommaso, insieme a un gruppo di prigionieri polacchi, ucraini e italiani, lavora alla creazione di una linea elettrica tra il Tirolo e il Salisburghese. Tirano su i pali del telegrafo nella neve, sotto un cielo livido e inclemente. Le giornate hanno l’odore asprigno dei mantelli bagnati, le scarpe sono basse e rotte, le labbra dolenti come i muscoli. Alla sera, gli stanzoni si riempiono del fumo delle stufe. Fuori dai vetri corre l’urlo delle abetaie lungo i pendii lisciati dalle tormente e di notte si sente il tonfo delle imposte. Ogni tanto del pane raffermo e una tazza di caffè di ghiande danno un po’ di sollievo alle gambe stroncate. Ma non si aspetta più nulla. Si guarda soltanto l’assurdo candore della neve e si pensa che l’inverno non sia più una stagione, ma uno stato dell’anima, una sorte chiusa. Come se la prigionia durasse da sempre e la vita, ormai, fosse stata recisa. Oreste Del Buono ci racconta, tra i primi in Italia, l’esperienza del lager, e quasi in presa diretta: “Racconto d’inverno”, scritto sulla base di una breve novella, uscì alla fine del 1945. Ma la sua testimonianza trascende la Storia e finisce per illuminare una condizione umana universale, quel senso di smarrimento che allora fu avvertito da molti scrittori europei: l’assistere stranieri al muto dolore del mondo e alla sua insensatezza; l’impossibilità di tornare alle parole di prima, dopo l’esperienza della guerra e della deportazione; il tradimento di tutte le attese e di tutte le speranze.

9788838939709

La canzone del cavaliere 
di Ben Pastor – Sellerio Editore Palermo – 2019 € 15.00

Ben Pastor unisce il gusto dell’indagine storica con quello dell’azione, sa rileggere e interpretare fatti e momenti del nostro passato con un personaggio tragico e disincantato che possiede una straordinaria dirittura morale e una intelligente umanità.
«Sarà l’ambiente, la Spagna del 1937, sarà l’atmosfera, ma il primo nome che ci è venuto in mente è stato quello di Hemingway e del suo “Per chi suona la campana”. Stessa rocciosa desolazione, stesse figure scolpite in un disagio inconsapevole e già mitico, stesso ritmo di parole, amore e morte sullo sfondo della Storia» – Sergio Pent, La Stampa
Cordova / Lontana e sola / … / Nel piano, nel vento, /cavallina nera, luna rossa.
La morte mi sta guardando / dalle torri di Cordova».
(Federico García Lorca, “La canzone del cavaliere”)
Estate del 1937, la Spagna è in piena guerra civile. Inizia qui la saga di Martin Bora, l’ufficiale della Wehrmacht che abbiamo incontrato negli anni della Seconda guerra mondiale a Roma, in Veneto, a Cracovia, ma che qui comincia la sua avventura di soldato detective. Con “La canzone del cavaliere” la vicenda infatti fa un passo indietro. Il ventenne Martin si arruola volontario tra le file di Francisco Franco, vive il dramma spagnolo come un’avventura entusiasmante, a cavallo tra idealismo e incoscienza giovanile. Comanda uno sperduto avamposto fra le montagne mentre sul versante opposto sono schierati gli uomini delle Brigate internazionali. Nella torrida estate spagnola cominciano tuttavia i primi dubbi quando Martin si imbatte nel cadavere di un uomo morto ammazzato: è quello di Federico García Lorca, brillante poeta, progressista, omosessuale, un cadavere che fa più paura di un nemico in carne e ossa. Le versioni ufficiali su quella morte non convincono affatto il giovane Martin che inizia una rischiosa inchiesta in paradossale sincronia con l’indagine di un «nemico», l’internazionalista statunitense Philip Walton. Ben presto il tedesco e l’americano, che la guerra divide, uniscono le loro forze, e quella che si svilupperà non sarà soltanto un’appassionante detection poliziesca, ma soprattutto un umanissimo confronto esistenziale tra i due; a caso risolto, né Bora né Walton saranno più gli stessi. Ben Pastor unisce il gusto dell’indagine storica con quello dell’azione, sa rileggere e interpretare fatti e momenti del nostro passato con un personaggio tragico e disincantato che possiede una straordinaria dirittura morale e una intelligente umanità.

 9788811603078La ragazza con le parole in tasca 
di Anna Dalton – Garzanti – 2019 € 17.60

Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno al Longjoy College, una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, sta per iniziare e non riesce ancora a credere di aver avuto una simile opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell’antico edificio lasciandosi alle spalle i canali e le calli di Venezia, capisce che per lei sarà ancora più dura. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici compagni. Ma ora non è più sola ad affrontare la vita del college, perché è entrata a far parte di uno strambo gruppo di amici: la cinica Marilyn, il dolce Andre, l’irrefrenabile Uno e, soprattutto, il misterioso Joker, che l’ha conquistata al primo sguardo. Ma non sempre è sufficiente. Andrea è bravissima nello studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi ha intuito il suo talento e vuole metterle i bastoni tra le ruote. Perché solo il primo del corso avrà le occasioni migliori. Una competizione che Andrea è pronta ad affrontare perché la sua passione per la scrittura è profonda e viene da molto lontano. Da quando era bambina e la madre, che ora non c’è più, le ha strappato una promessa e affidato una pesante eredità: diventare una giornalista come lei. Nient’altro conta per Andrea. Non importa se Zen, il nuovo studente appena arrivato, è così simile a lei e così affascinante da farle perdere per un attimo la rotta che la porta a Joker. Non importa se la scuola vuole imporle scelte che non condivide. Lei ha un obiettivo chiaro in mente e un’arma infallibile per raggiungerlo: le parole. La capacità di raccontare la realtà con la scrittura. Deve solo capire che la vita è fatta di scelte, e che più si cresce più esse diventano difficili.

9788858136904

Un mondo sostenibile in 100 foto. Ediz. illustrata 
di Enrico Giovannini, Donato Speroni – Laterza – 2019 € 24.00

100 fotografie raccontano lo stato del nostro Pianeta e la maggiore sfida del nostro tempo: costruire le premesse per un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
La nostra era si definisce ‘Antropocene’ perché, per la prima volta, l’habitat e il clima della terra sono fortemente condizionati, localmente e globalmente, dall’azione degli uomini sullo spazio circostante. Se gli esiti del comportamento umano sulla salute della Terra diventano ogni giorno più devastanti e manifesti, è evidente che per garantire la sostenibilità della nostra vita dobbiamo preservare l’esistenza di una natura sana e vitale. Tuttavia, la sostenibilità non riguarda soltanto il rapporto dell’uomo con l’ambiente: l’aumento demografico e la crescita delle legittime aspettative di benessere da parte di tutte le popolazioni, unite alla diffusa percezione di squilibri inaccettabili nel reddito e nella ricchezza, tendono ad accentuare le tensioni, l’instabilità sociale, la conflittualità. C’è una risposta a tutto questo? Nel settembre 2015 i governi di 193 nazioni, compresa l’Italia, hanno sottoscritto l’Agenda 2030, un programma di azione articolato in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da realizzarsi entro il 2030. Questo programma non risolve tutti i problemi esistenti, ma rappresenta una base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare ai giovani la possibilità di vivere su un Pianeta che non sia degradato: un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico. Questo libro fa il punto, attraverso la combinazione di una ricchissima selezione di fotografie e testi, sullo stato del mondo: il clima e l’energia; la povertà e le diseguaglianze; l’economia, l’innovazione e il lavoro; il capitale umano, la salute e l’educazione; la qualità dell’ambiente; il capitale sociale. L’introduzione di Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, descrive il percorso necessario per arrivare davvero a un mondo sostenibile.

9788893449489

Non è facile essere ebreo. L’ebraismo spiegato ai non ebrei 
di Riccardo Calimani – La nave di Teseo – 2019 € 12.00

La violenza inaudita della Shoah, le sfide poste dal dopoguerra e il conflitto in Medio Oriente costringono gli ebrei a fare i conti con un’identità in divenire, combattuti fra il rispetto letterale della tradizione e il desiderio di un rinnovamento spirituale e culturale. Perciò, oggi più che mai, occorre chiedersi: cosa significa essere ebrei? Riccardo Calimani racconta, attraverso i suoi occhi e la sua esperienza, il mondo ebraico rivolgendosi a chi ne sa poco o nulla, declinandolo in tutte le sue sfaccettature: dalla cucina kasher alle feste religiose, dal Bar Mitzvah alla storia delle persecuzioni, dal pensiero geniale di Einstein e Freud al proverbiale umorismo ebraico. Questo libro, serio e dissacrante al tempo stesso, insegna che essere ebrei significa forse essere controcorrente, inquieti, allenarsi ad opporre leggerezza e ironia a pregiudizi, diffidenza e contraddizioni.

9788854517943

L’ imaginifico. Vita di Gabriele D’Annunzio 
di Maurizio Serra – Neri Pozza – 2019 € 25.00

Era bianco come la neve, impomatato, immacolato nell’abito e nella persona, con un guardaroba che uguagliava quello del principe di Galles, e una calvizie precoce che ne fece, con l’età, un «piccolo idolo d’ebano dalla testa d’avorio» (Marinetti). Di statura modesta, aveva la fronte alta, volitiva, il naso dritto, ma «lo sguardo e la bocca così deboli, completamente abbandonati alle fatalità e alle passioni». Nell’aspetto, non tradiva alcunché del poeta o dell’artista, ma, stando alle parole di Romain Rolland che lo detestava, «sembrava un addetto d’ambasciata molto snob». Scandali, duelli, separazioni accompagnate da tentativi di suicidio e da soggiorni all’ospedale psichiatrico suggellavano puntualmente i suoi numerosi amori. Lettore onnivoro, era un cesellatore del plagio capace di prendere tanto dai classici quanto dalle tendenze e dagli stili alla moda.
Un avventuriero, dunque? Un fatuo Narciso che le bizzarre circostanze dell’epoca elevarono a «scrittore più celebre al mondo», oggetto di ammirazione di Thomas Mann, D.H. Lawrence, Pound, Hemingway, Brecht e Borges?
Cercando l’uomo al di là del personaggio che lo occulta, Maurizio Serra mostra, in questa imponente biografia, come Gabriele D’Annunzio non sia stato affatto un frivolo esteta che indossava di volta in volta i panni del poeta, del seduttore, dell’uomo d’azione, del condottiero. «È stato, dall’inizio alla fine, un poeta dell’azione, un aedo epico portato alle stelle dal movimento esistenziale, paralizzato dal decadimento, ucciso dall’inerzia», un cultore dell’opera d’arte totale wagneriana il cui coerente, intimo scopo era «riproporre il vate dantesco, guida lirica e sacerdotale della nazione». Non un avventuriero, dunque, ma un principe dell’avventura, «precursore e fratello maggiore dei Lawrence d’Arabia, Saint-Exupéry, Malraux e Romain Gary».

9788811606482

Amado mio-Atti impuri 
di Pier Paolo Pasolini – Garzanti – 2019 € 14.00

I due brevi romanzi “Atti impuri” e “Amado mio” testimoniano la giovinezza friulana di Pier Paolo Pasolini. Per trent’anni, come fossero una colpa, sono rimasti inediti, sempre sul punto di essere pubblicati ma inesorabilmente tenuti nascosti al tenero e innocente animo della madre. Amado mio è il racconto compiuto di uno scandaloso incontro estivo, un amore apparentemente fallito tra spiagge e balli pomeridiani. Atti impuri – testo ricavato da tormentate stesure dattiloscritte – narra invece le giornate di un giovane professore che descrive l’ossessione del suo eros e insieme l’impegno a trasmettere l’amore per la poesia ai ragazzi del paese. Al tempo stesso autonomi testi letterari e preziosi documenti, con queste opere Pier Paolo Pasolini ci offre un’autobiografia in via di trasformarsi in vero e proprio romanzo e «preso nei lacci dell'”anomalia” dei suoi amori, ci dà», come scrive Attilio Bertolucci, «due idilli, e insieme elegie, della gioventù».

9788811605171

Accattone-Mamma Roma-Ostia
di Pier Paolo Pasolini – Garzanti – 2019 € 23.00

Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest’ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In “Accattone” (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l’odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con “Mamma Roma” (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell’ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. “Ostia” (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini – pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull’arte cinematografica, letture private – che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l’officina creativa di un grande artista. Prefazione di Ugo Casiraghi,

9788833933221

La poesia del vivente. Leopardi con noi 
di Antonio Prete – Bollati Boringhieri – 2019 € 17.00

Leopardi ci è familiare, molto più di altri classici del canone letterario. Tuttavia – come a volte accade con gli affetti profondi – non sapremmo dire tutte le ragioni di questa consonanza. Le letture adolescenti, mediate dalla scuola, lasciano in quelle adulte dei sedimenti che alimentano suggestioni, ma creano anche velature: è il caso del pessimismo, il cui manto «doloristico» mette in ombra ambivalenze irriducibili a formule compendiose. Forse perché nessuna categoria critica, per quanto temperata dall’acume di generazioni di esegeti, sfugge a un certo sentore di convenzione se si espone alla parola leopardiana. Antonio Prete l’ha interpellata lungo un’intera esistenza di studioso e di poeta, ed è la sua ininterrotta prossimità ad aiutare la nostra ad articolarsi, a trovare espressione. Sfiorando i testi con rara grazia, Prete ci conduce là dove poesia e pensiero diventano una sola cognizione del mondo, siano i Canti, le Operette morali, lo sconfinato Zibaldone, gli interni d’anima dell’Epistolario. In prosa o in versi, un’identica lingua del sentire, del desiderare e del patire dà voce alla finitudine umana, rinuncia a ogni protezione trascendente e sfida la «spiritualizzazione delle cose» che scorpora la vita da se stessa. Continuano ad aggirarsi tra noi, ancora più temibili di allora, i fantasmi della modernità, che Leopardi teneva a bada con un pensiero poetante capace di prestare ascolto alla «singolarità senziente, rammemorante e fantasticante». Un antropologo del concreto, cantore del vivente, terrestre e cosmologico insieme, ci viene qui incontro, preso per mano da un grande interprete.
9788845933639Homo aequalis vol.1-2 
di Louis Dumont – Adelphi – 2019 € 36.00
Ci sono alcune idee portanti della civiltà occidentale che ci appaiono del tutto ovvie e naturali. Ma, se le osserviamo da vicino e nel contesto delle altre civiltà, scopriamo che esse hanno addirittura un carattere eccezionale ed eccentrico. Due fra queste idee sono indicate dai termini individuo ed eguaglianza. Louis Dumont si è proposto di mostrare appunto la peculiarità di tali idee, il loro formarsi, le loro implicazioni. Questo ampio disegno comprende «Homo hierarchicus» (1966) e i due volumi di «Homo aequalis». Nel pensiero di Dumont la polarità gerarchia/eguaglianza ha una funzione fondatrice, ma dietro di essa se ne distingue un’altra: olismo/individualismo. Tra le società che conosciamo, l’individualismo moderno si presenta come un caso unico, articolato però in forme diverse. Dapprima Dumont fi ssa l’attenzione sul nostro rapporto con le cose e su quella disciplina dove esso diventa tematico, l’economia politica. E ci mostra come l’emanciparsi della categoria dell’economico coincida con il sorgere e il trionfare dell’«ideologia moderna». Nel secondo volume si concentra sulla comparazione fra le varianti nazionali di tale ideologia, e in particolare su quella tedesca – e, a mano a mano che se ne delineano i tratti specifici, sugli «aspetti francesi più o meno corrispondenti». Da grande antropologo quale è, Dumont non si distacca mai dalla precisione del dettaglio: «Più è ambiziosa la prospettiva, più deve essere meticolosa la cura del particolare, più umile l’artigiano».
9788828202264Alzare lo sguardo. Il diritto di crescere, il dovere di educare 
di Susanna Tamaro – Solferino – 2019 € 11.90
Nel Paese dei balocchi in cui viviamo risuona un unico imperativo: «Lascia perdere!».
La memoria e il rigore, l’impegno e l’etica sono fatiche inutili. Le molte realtà straordinarie della scuola e dell’impegno sociale, così come le famiglie, sono costrette a nuotare come salmoni contro la corrente della crisi economica, dell’arroganza al potere, del disprezzo verso i saperi. Eppure a venire oggi alla ribalta non sono solo bambini-erba, senza forma e senza senso del limite, né solo ragazzi-risacca, trasportati dalle maree di qualche vizio o disagio. Sono anzi i giovani stessi, con l’impegno delle loro battaglie e dei loro ideali, a mostrarci che non tutto è perduto.
Il punto di partenza di questa appassionata lettera a un’insegnante sono le emergenze del tempo presente, ma la forza dell’appello di Susanna Tamaro va ben al di là, ponendo questioni fondamentali per ricomporre la nostra convivenza. Di quale sapere abbiamo bisogno per essere in grado di affrontare la vita? Come tornare a comunicare ai bambini l’amore per le domande e la passione per la ricerca delle risposte? Cosa stanno cercando di dirci i ragazzi che oggi scendono in piazza in difesa del futuro di tutti?
Forse al cuore di un nuovo patto possibile tra le generazioni c’è la riscoperta di un concetto rivoluzionario: l’anima. Tornare a nutrirla è la condizione per ricominciare a cambiare il mondo: per una volta, in meglio.9788807903458

Repubblica o sulla giustizia. Testo greco a fronte vol.1-2 
di Platone – Feltrinelli – 2019 € 15.00

 Nella “Repubblica” Platone ci presenta la maestosa architettura di uno “stato ideale” dove l’idea di giustizia è l’assoluto criterio di governo sia della vita collettiva che di quella individuale. Attraverso l’insieme dei suoi dieci libri, Platone mette in discussione ogni aspetto della vita organizzata e del sapere della “polis” greca. Qui, arte, scienza e religione vengono sottoposte allo sguardo critico del filosofo e condotte dal buio quotidiano dell’esistenza all’eterna luce della ragione. Ma la “Repubblica” non è soltanto la prima e più famosa “utopia” della storia. Essa, infatti, è il progetto originario della nostra civiltà occidentale.
9788872240618VegAgenda 2020. Il libro-agenda dei lettori green 
di Silvia Goggi, Stefania Sergi, Valentina Demelas – Sonda – 2019 € 12.90

Torna come ogni anno la VegAgenda 2020 dove troverete: le principali ricorrenze del mondo veg e ambientalista e le fasi lunari; l’inserto ampliato e aggiornato con i migliori B&B, agriturismi, fast food, food truck, ristoranti, home restaurant, bar gelaterie, birrerie, bistrot, gastonomie veg e vegetariani; ogni settimana gli haiku di Valentina Demelas regalano un’emozione, un pensiero, uno stimolo su uno stile di vita positivo, ecologico ed etico; mese per mese, un servizio fotografico di Stefania Sergi, per un look veg e green di tanti consigli pratici per scegliere i capi di abbigliamento ecosostenibile; i consigli pratici per ridurre la propria impronta ecologica: meno rifiuti, meno plastica e maggiore biodiversità; le ricette sane e nutrienti della dottoressa Silvia Goggi, da gustare in famiglia, con i consigli nutrizionali; le vignette più graffianti di Bruno Bozzetto nel nostro rapporto con gli animali e la natura.
9788869055553Il gusto della felicità in 50 ricette. La mia vita tra cucina e benessere 
di Marco Bianchi – HarperCollins Italia – 2019 € 19.50
“Mi chiamo Marco Bianchi, ho quarant’anni, vivo a Milano e sono un food mentor.” Detto così sembra facile, quasi banale. Ma dietro c’è molto di più, c’è un percorso di crescita personale, di formazione, di riflessione che ha portato l’autore a diventare lo “chef scienziato” esperto di prevenzione che tutti noi conosciamo. E oggi per la prima volta Marco ha deciso di raccontarsi, ripercorrendo i momenti più importanti, gli incontri, gli aneddoti e i ricordi che lo hanno reso la persona che i suoi tantissimi fan conoscono e amano. E lo fa attraverso 50 ricette facili e gustose, ma sempre perfettamente bilanciate, che aiutano il nostro organismo a trovare e mantenere quel benessere emotivo e fisico che è fondamentale per la nostra salute. Il tutto, come sempre, condito da suggerimenti per rendere deliziose anche le ricette più salutari e da “pillole di scienza” che spiegano le virtù di cibi e nutrienti. Perché se c’è una cosa che Marco ha imparato in questi primi quarant’anni e che vuole trasmetterci è che una sana e corretta alimentazione è la chiave della felicità.9788893449274

Il naufragio delle civiltà 
di Amin Maalouf – La nave di Teseo – 2019 € 20.00

Amin Maalouf ha il potere di proporre intuizioni esatte quanto predizioni, indovinando i grandi cambiamenti della storia e della società molto prima che affiorino alla coscienza comune. In questo libro, con la lucidità cui ci ha da tempo abituati, spiega perché si sia arrivati alle soglie di un naufragio globale, che riguarda tutte le civiltà. L’America, per quanto resti una superpotenza, è sul punto di perdere ogni credibilità morale. L’Europa, che aveva promesso al suo popolo e a tutto il mondo il progetto più ambizioso e rassicurante della nostra epoca, sta per smembrarsi. Il mondo arabo-musulmano versa in una crisi profonda che lascia la sua popolazione nella disperazione e con ripercussioni spaventose ovunque. Grandi nazioni emergenti o in via di rinascita, come la Cina, l’India e la Russia, fanno irruzione sulla scena mondiale in un’atmosfera deleteria in cui vige la legge del più forte. Una nuova corsa agli armamenti sembra inevitabile, senza contare le minacce, gravissime, che pesano sul nostro pianeta – il clima, l’ambiente, la salute – e alle quali non potremo far fronte senza quella solidarietà globale che, appunto, ci manca. Da tanti anni, Amin Maalouf osserva e percorre il mondo, da Beirut a Teheran, dal Vietnam a Parigi. In questo libro, mescolando cronaca e riflessione, il grande romanziere e saggista racconta gli avvenimenti di cui si è trovato ad essere testimone privilegiato e, al tempo stesso, porta avanti una riflessione acutissima sulla storia e il destino dell’umanità.