Novità

 

9788833310435

I cieli 
di Sandra Newman – Ponte alle Grazie – 2019 € 16.80

New York, 2000. Kate e Ben si incontrano a una festa e s’innamorano subito. È l’alba di un nuovo millennio, il primo senza una guerra in nessuna parte del mondo. L’ONU ha appena piantato la sua bandiera su Marte. Una senatrice del partito dei verdi sta per diventare la prima presidente degli Stati Uniti. Kate si addormenta, consapevole di essere amata. Londra, 1593. Da sempre, ogni notte, Kate sogna di essere Emilia, musicista e poetessa italiana nell’Inghilterra della fine del Cinquecento. Tormentata dal presagio di una città bruciata e distrutta, decide di salvare il mondo. Ogni decisione che prenderà, influenzerà la vita di un giovane e sconosciuto poeta, William Shakespeare, quella di Kate e di Ben, il mondo del Duemila. Una storia d’amore, di universi alternativi, di follia, di poesia e di viaggi nel tempo. Un sogno annidato in un bizzarro risveglio; un romanzo su quel che abbiamo perduto e quel che ancora possiamo salvare.

9788832089257

Il muro. Berlino e gli altri 
di Piero S. Graglia – People – 2019 € 14.00

1989-2019: a trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, ancora si costruiscono barriere, in Europa e altrove. Tornare a parlare del ‘Berliner Mauer’, rintracciandone la storia e le finalità politiche, serve per comprendere appieno il concetto stesso di “muro”: non come segno di sovranità e di controllo, ma come segno della mancanza, o della debolezza, di entrambi. Cadono le ideologie, restano le macerie, tornano le paure: di fronte a situazioni geopolitiche instabili, e a un fenomeno migratorio sistemico che tutti ci coinvolge, come possono reagire le generazioni post-Muro? In questo volume Piero Graglia ci parla delle società murate di ieri e di oggi, dalla Grande Muraglia cinese fino all’attuale confine USA-Messico, mettendoci in guardia rispetto al rischio che comporterebbero nuove chiusure nel panorama mondiale.

9788838939778

Il feudo
di David Lopez – Sellerio Editore Palermo – 2019 € 16.00

Jonas è un pugile di un certo talento, ha una ragazza che lo chiama per fare sesso ma da lui non vuole altro, attorno una banda di amici, gli stessi dai tempi delle scuole elementari, ed è con loro che trascorre le giornate e la vita in un limbo sociale, uno di quei luoghi tra la periferia e la campagna, né sobborgo né quartiere chic, «troppo cemento per poterci considerare veri campagnoli, troppo verde per assimilarci alla feccia suburbana». Jonas e gli altri non sono teppisti di strada e neppure dei figli di papà che si danno delle arie da duri. Fumano hashish e coltivano erba, giocano a carte, litigano, bevono, parlano di boxe, di sesso, di rap, i loro dialoghi si intrecciano e si sovrappongono continuamente in una partitura ultrarealistica, densa e ipnotica. David Lopez, in questo romanzo di esordio, racconta il gruppo e il loro feudo, lo spazio di cui sono padroni e schiavi, nell’abbandono al tempo che passa, ai giorni che si succedono; è un ruvido cenacolo di giovani senza particolari qualità e prospettive, ragazzi che potrebbero cambiare la loro condizione ma che ostinatamente rimangono fermi, senza prendere iniziative, annoiandosi senza autodistruggersi, lamentandosi senza lottare, in apparenza privi di un qualsiasi desiderio di riscatto. Nel loro atteggiamento cova un rifiuto radicale, esistenziale, essenziale, delle regole sociali, una negazione definitiva di ogni volontà del mercato, del consumo, delle energie trascinanti e distruttive del capitalismo, ma in loro non sembra mai esserci un secondo fine, un istinto di critica sociale. Eppure dall’indolenza, dall’apparente apatia scaturisce la materia preziosa e sorprendente dei rapporti umani con le sue emozioni folgoranti, l’amarezza improvvisa, la comicità scomposta e inattesa, la rabbia e poi la quiete, grazie a un lavoro affascinante sulla scrittura e sull’oralità caratterizzato da un linguaggio innovativo, colloquiale, di forte musicalità, che come nel rap assesta frasi e immagini spiazzanti, poesia istantanea e imprevedibile, mai artificiale, sempre crudamente vera.

9788842826279

Chiedimi scusa 
di Eve Ensler – Il Saggiatore – 2019 € 12.00

Come milioni di donne in tutto il mondo, Eve Ensler ha aspettato per tutta la vita le scuse di un uomo. Abusata dal padre in tenerissima età, ha sperato per lungo tempo che lui trovasse il coraggio e l’umiltà di chiederle scusa. Ma non è mai accaduto. E dopo anni di attivismo femminista e di battaglie per cambiare il mondo, Eve Ensler si è cimentata nella sfida più difficile: entrare nella mente e nel cuore di quest’uomo (ormai morto da tempo) e provare a immaginare le parole che lei stessa ha aspettato di sentirsi dire. “Chiedimi scusa” è una lettera personale eppure collettiva, straziante eppure liberatoria, intima eppure universale: sono le parole che le donne di tutto il mondo avrebbero voluto sentirsi dire dagli uomini che hanno abusato di loro, in tutti i modi che il movimento #metoo ha obbligato a riconoscere. Dall’autrice de “I monologhi della vagina”, “Chiedimi scusa” è un coraggioso atto di accusa e una strada per la liberazione e l’autoaccettazione di tutte le vittime di abusi, già best seller nel resto d’Europa e negli Stati Uniti.

9788807492631

Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri 
di Amos Oz, Shira Hadad – Feltrinelli – 2019 € 15.00

“Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri” è un dialogo sulla vita e sulla scrittura, ma la voce di Shira Hadad, la editor di Amos Oz, è in fondo la coscienza del grande scrittore, che gli pone domande sul proprio passato, sui temi che l’hanno coinvolto, sulla sua intimità di uomo e scrittore. Ne scaturisce un ritratto a tutto tondo, una sorta di testamento artistico, spirituale e familiare. Un autoritratto di Amos Oz in forma di dialogo.

9788807492709

Gli inganni di Pandora. L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica 
di Eva Cantarella – Feltrinelli – 2019 € 12.00

Siamo abituati a pensare alla Grecia come alla culla della nostra civiltà: ai greci dobbiamo l’idea di democrazia, la storiografia, la filosofia, la scienza e il teatro. Eppure di questa eredità fa parte anche il modo in cui consideriamo il rapporto tra i generi: un lascito che ha superato i secoli e i millenni con tracce che continuano a pesare sulle nostre vite come macigni. Nella storia antica c’è stato un momento in cui la differenza tra il genere maschile e quello femminile si è trasformata nell’idea che le donne siano inferiori agli uomini e quindi in una serie di inevitabili, pesanti discriminazioni. Tutto comincia con un mito. Esiodo racconta la nascita della prima donna, mandata da Zeus sulla terra come punizione per la colpa commessa da Prometeo: rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, riducendo così la distanza che li separava dagli immortali. Pandora è “un male così bello” da essere un “inganno al quale non si sfugge”. Rappresenta un’alterità incomprensibile agli uomini, tanto misteriosa da essere paragonabile solo alla morte. Da lei, dice Esiodo, discende “il genere maledetto, la tribù delle donne”. Eva Cantarella illumina alcuni momenti di una vicenda lunghissima, che dal mito giunge ai medici e ai filosofi che hanno fondato il pensiero occidentale. Attraverso le voci di Parmenide, Ippocrate, Platone e Aristotele vediamo come la differenza di genere viene costruita e codificata, fino a diventare un pilastro dell’ordine sociale e della cultura giuridica greca. Scopriamo l’origine delle “convenzioni sociali, delle teorie filosofiche e delle pratiche giuridiche che ripropongono visioni ‘essenzialiste’ delle diverse identità personali”. Conosciamo una parte molto antica di noi stessi e facciamo esperienza di un passato da cui finalmente possiamo prendere le distanze per realizzare il nostro futuro.

9788869938283

Usignolo 
di Hans Christian Andersen – Elliot – 2019 € 5.00

Nel 1898, Mary J. Newill illustrò con splendide tavole la celebre fiaba di Hans Christian Andersen, in un’edizione che arriva oggi in Italia. L’artista inglese immaginò la sontuosa reggia dell’Imperatore cinese in cui la storia è ambientata e la natura dei suoi meravigliosi giardini, creando un prezioso contrappunto visivo a una piccola opera toccante che è anche una riflessione sul talento e sulla falsità, pensata per essere un racconto per i bambini e una metafora per gli adulti.

9788894814217

Come desideriamo di Carolin Emcke – La Tartaruga – 2019 € 18.00

Può il desiderio, un animale cangiante che si agita dentro di noi, essere definito una volta e per sempre? Con un’autobiografia che attraversa la sua adolescenza per farsi cronaca intima e insieme storia di tutti, Carolin Emcke descrive i giochi e i rituali, le dinamiche di inclusione ed esclusione, le bugie e le bramosie della giovinezza, toccandone con mano i confini mutevoli e rivendicando il diritto alla contraddizione. Narrando di chi si conforma alle regole tanto da non vederne più l’esistenza e di chi, come il giovane Daniel, sottovoce se ne discosta fino a sanzionarsi col più estremo dei gesti. Indagando se stessa e il proprio passato, la fibra del suo erotismo e della sua identità. Tracciando infine il tropico dell’omosessualità in tempi e a latitudini diversi, dagli anni Quaranta a oggi, da Gaza alla Germania Ovest, rivelandone la coltre di pregiudizio che ancora la permea.

9788816605947

I monasteri fecero l’Europa. Ediz. illustrata 
di Léo Moulin, Raymond Oursel – Jaca Book – 2019 € 70.00

Quella realtà che noi oggi chiamiamo Europa, percorsa da secoli di guerre e con un presente denso di interrogativi, sperimentò una piena koinè a partire dai movimenti monastici che si svilupparono dalla “Regola” di san Benedetto. Le missioni irlandesi, la riforma carolingia, sino a Cluny e al movimento benedettino, proseguito dai cistercensi e altri ordini, costruirono la mappa dell’Europa. “I monasteri fecero l’Europa” esprime anzitutto un farsi culturale e antropologico, insieme a una valorizzazione del territorio e della natura, con la creazione di ciò che oggi chiameremmo eco-sistemi sostenibili. Gli autori di questo volume hanno colto il peculiare della koinè culturale, artistica e tecnologica che il mondo monastico ha creato.

9788821110054

L’ uomo di carta. Archeologia di un padre 
di Franco Ferrarotti – Marietti – 2019 € 14.00

«Sarai sempre e solo un uomo di carta». L’impietosa sentenza del padre che rimprovera al figlio l’amore per i libri riaffiora alla memoria a distanza di decenni e risuona involontariamente profetica. Nella Bassa Vercellese, fra i miasmi e i vapori delle risaie e gli squarci delle colline del Monferrato, si staglia la figura torva e silenziosa del padre. Un uomo che conosceva i nomi di tutti gli alberi e riusciva a stabilire ad occhio il peso di un cavallo, ma credeva solo in ciò che le sue robuste mani toccavano e odiava l’arroganza del sapere libresco. Nel suo testo più intimo e sofferto, Ferrarotti opera uno scavo quasi archeologico della figura del padre per elaborarne l’incolmabile distanza, salvarne la memoria e riconoscersi pienamente nella profezia dell’«uomo di carta».

9788869938207

Vecchi amici e nuovi amori. Un sequel immaginario ai romanzi di Jane Austen di Sybil G. Brinton – Elliot – 2019 € 18.50

Il primo sequel della letteratura moderna risale al 1913, quando Sybil Brinton immaginò il prosieguo dei sei romanzi austeniani – Emma, L’abbazia di Northanger, Orgoglio e pregiudizio, Mansfield Park, Ragione e sentimento, Persuasione – intessuto in un’unica trama. Personaggi creati ex novo si incontrano con i già noti e amati eroi stabilendo nuove relazioni amicali e amorose, in un esperimento letterario, un’opera per tutti quelli che, come ha scritto l’autrice, «devono a Jane Austen alcune delle ore più felici della loro vita».

9788857556307

Quaderni per una morale 
di Jean-Paul Sartre – Mimesis – 2019 € 30.00

Muovendo da un’analisi del senso della storia e dell’ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell’oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo – nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico – una serie di “figure” della libertà e dell’oppressione che richiamano l’andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L’analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una “conversione morale”, il cui compito sarebbe quello di superare l’inferno delle relazioni interpersonali descritto ne “L’essere e il nulla”, la figura della “generosità” rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.

9788894814200

Ballata delle donne imperfette
di Edgarda Ferri – La Tartaruga – 2019 € 17.00

In “Ballata delle donne imperfette” Edgarda Ferri racconta la vita di quattordici donne. In un intreccio che attraversa tutte le epoche, l’autrice percorre l’imprevedibile varietà di queste straordinarie vite femminili, segnate da una sessualità fuori dal comune.

9788821113062

Francesco. Un’altra storia. Con le immagini della tavola della cappella Bardi
di Chiara Frugoni – Marietti – 2019 € 14.00

Per la ricchezza degli episodi illustrati (oltre venti), la singolarità della loro scelta – quasi una sfida all’Istituzione – e la complessità del discorso figurativo, la tavola della Cappella Bardi, conservata a Firenze in Santa Croce, mostra un Francesco ben lontano dall’immagine cui siamo abituati. Essa offre infatti un ritratto del santo in netto contrasto con quello più noto (di Bonaventura e di Giotto) perché vengono illustrate le parti più inquietanti del programma di Francesco, ad esempio la conversione pacifica degli infedeli, il disprezzo del denaro, la radicale scelta a favore dei poveri e l’aiuto ai lebbrosi.

9788810416488

Il culto cristiano dei primi secoli. Uno sguardo sociale, storico e teologico 
di Andrew Brian Mcgowan – EDB – 2019 € 42.00

Se il consolidarsi delle strutture ecclesiastiche e il definirsi della dottrina rappresentano spesso le angolature privilegiate negli studi sul cristianesimo antico, l’opera di McGowan riconsidera sotto una nuova luce la centralità degli aspetti celebrativi e rituali per la genesi della stessa identità cristiana. L’autore esamina il pasto, la parola, la musica (canto e danza), l’iniziazione e la purificazione, la preghiera, l’organizzazione del calendario e la nascita delle principali festività come gli ambiti in cui le prime comunità cristiane seppero celebrare e trasmettere la loro fede. Lo stile scorrevole e accattivante dell’esposizione non va a scapito della vasta documentazione, esaminata e presentata secondo un approccio rigoroso. Questa edizione del volume è stata ulteriormente arricchita nelle fonti patristiche e nella bibliografia; nuova è l’Appendice iconografica. L’opera è corredata da numerosi indici.
9788868797966
Si fa sera e il giorno ormai volge al declino
di Robert Sarah, Nicolas Diat – Cantagalli – 2019 € 24.90
«Alla radice del collasso dell’Occidente c’è una crisi culturale e identitaria. L’Occidente non sa più chi è, perché non sa più e non vuole più sapere chi l’ha creato, chi l’ha plasmato. Molti Paesi ignorano la propria storia. Questo soffocarsi conduce a una decadenza che apre la strada a nuove civiltà di barbari». Queste parole del cardinale Robert Sarah costituiscono il fil rouge su cui si dipanano le sue nuove conversazioni con Nicolas Diat. Il suo giudizio è chiaro: il mondo è sul ciglio di un precipizio. La crisi della fede e della Chiesa, il declino dell’Occidente, il tradimento delle sue élite, il relativismo morale, la globalizzazione senza regole, il capitalismo sfrenato, le nuove ideologie, la politica che arranca, le derive di un totalitarismo islamista… È giunto il tempo di una diagnosi che non conceda attenuanti. Nell’analisi a tutto tondo dei grandi sconvolgimenti della nostra epoca, il cardinal Sarah ci invita a prendere coscienza della gravità della crisi che stiamo attraversando, mostrandoci come sia ancora possibile evitare l’inferno di un mondo senza Dio, di un mondo senza l’uomo, di un mondo senza speranza. Una riflessione ambiziosa, potente, ormai ineludibile nella quale il cardinale affronta senza riserve la crisi del mondo contemporaneo, donandoci ancora una volta una preziosa lezione di vita e di spiritualità.
9788858138809
Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro
di Massimo Montanari – Laterza – 2019 € 9.00

 Per sfatare il mito dell’identità e neutralizzarne le conseguenze sulle persone ci vuole tutta la conoscenza della storia. Massimo Montanari, il massimo storico dell’alimentazione italiano, compie questo miracolo di comprensione ricostruendo la storia del piatto italiano per antonomasia: gli spaghetti al pomodoro.

Il ‘mito delle origini’ è quello che ci fa pensare che esista un punto magico della nostra storia in cui tutto prende forma, tutto comincia e tutto si spiega; il punto in cui si cela l’intimo segreto della nostra identità. Questo libro dimostra che sul piano storico un tale paradigma non funziona. E lo fa a partire da un piatto fumante di spaghetti al pomodoro. Ma perché il paradigma non funziona? Per due buoni motivi. Il primo è che le ‘origini’ di per sé non spiegano nulla. È celebre la metafora di Marc Bloch: all’origine di ogni quercia c’è una ghianda, ma non tutte le ghiande diventano querce, e ciò che veramente interessa lo storico è capire quali ‘condizioni ambientali’ (economiche, sociali, tecnologiche, politiche, culturali) hanno reso possibile quello sviluppo, consentendo alla ghianda di mettere radici. Il secondo motivo è che ricercare le ‘origini’ di ciò che siamo (ovvero la nostra identità) non ci porta quasi mai a ritrovare noi stessi (ciò che eravamo) bensì una complessità di situazioni storiche – altre culture, altri popoli, altre tradizioni – il cui incontro e la cui mescolanza ha prodotto ciò che siamo diventati. Con il risultato che nella ricerca delle radici, non troviamo solo noi stessi ma anche e soprattutto gli altri, che vivono in noi e danno corpo alla nostra identità. Basta un piatto di spaghetti al pomodoro, il nostro piatto identitario per eccellenza, per scoprirlo: le sue origini ci riconducono in queste pagine a tempi lontani (dall’età antica e medioevale sino all’epoca moderna e contemporanea), in luoghi distanti (dall’Asia all’America, dall’Africa all’Europa) e alla scoperta di abitudini alimentari, modalità e tecniche produttive diversissime da quelle che conosciamo e pratichiamo oggi.
9788828202332
La matematica è vita. Perché la matematica è (quasi) tutto 
di Kit Yates – Solferino – 2019 € 18.00

La matematica governa la vita di tutti i giorni, ci accompagna da quando nasciamo fino a che non esaliamo l’ultimo respiro, si nasconde in ogni aspetto della nostra esistenza, anche il più impensabile, è al centro della nostra vita. Se battiamo il piede a suon di musica, ascoltiamo matematica. Se cantiamo sotto la doccia, è matematica anche quella. Se afferriamo una palla nella sua traiettoria parabolica, stiamo facendo sempre matematica. Dimentichiamoci quindi della scienza dura, esatta, che ci ha sfidato da studenti. Qui parliamo del mondo che ci circonda. Attraverso un’infinità di storie, il matematico Kit Yates ci racconta come la salute, la ricchezza, la giustizia, la felicità umane dipendano da algoritmi, calcoli più o meno riusciti. E, strada facendo, ci fornisce un kit di sopravvivenza di poche, semplici regole matematiche per prendere decisioni più efficaci, evitare errori di valutazione, in questa nostra società ogni giorno più quantitativa. Per tutti quelli che credono che la matematica non sia pane per i propri denti, questo libro dimostra il contrario: è di tutti e per tutti, ma soprattutto può fare la differenza tra il successo e la catastrofe, tra la vita e la morte.
9788807892776
Nessuno può volare
di Simonetta Agnello Hornby, George Hornby – Feltrinelli – 2019 € 9.50

 Quando si nasce in una famiglia come quella di Simonetta Agnello Hornby, si cresce con la consapevolezza che si è tutti normali, ma diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, talvolta un po’ “strane”. E allora con naturalezza “di un cieco si diceva ‘non vede bene’, del claudicante ‘fa fatica a camminare’, dell’obeso ‘è pesante’, dell’invalido ‘gli manca una gamba’, dello sciocco ‘a volte non capisce’, del sordo ‘con lui bisogna parlare ad alta voce'”, senza mai pensare che si trattasse di difetti o menomazioni. Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza di Nini, sordomuta, della bambinaia Giuliana, zoppa, del padre con una gamba malata, e della pizzuta zia Rosina, cleptomane – quando l’argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché non si deve imbarazzare. E poi naturalmente conosciamo George, il figlio maggiore di Simonetta. Non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile, e la chiave di volta risiede proprio in quel “nessuno può volare”: “Come noi non possiamo volare, così George non avrebbe più potuto camminare: questo non gli avrebbe impedito di godersi la vita in altri modi. Nella vita c’è di più del volare, e forse anche del camminare. Lo avremmo trovato, quel di più”. Lo stesso proposito quotidiano ci arriva anche da George – che da quindici anni convive con la sclerosi multipla -, la cui voce si alterna a quella della madre come un controcanto ironico ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli, e forse qualche vantaggio, di chi si muove in carrozzella. Simonetta Agnello Hornby ci porta con sé in un viaggio dalla Sicilia ai parchi di Londra, attraverso le bellezze artistiche dell’Italia. Un viaggio che è anche – soprattutto – un volo al di sopra di pregiudizi e luoghi comuni, per consegnarci, insieme a molte storie toccanti, uno sguardo nuovo. Più libero.
9788858138779
Vecchiaia per principianti
di Alberto Cester – Laterza – 2019 € 14.00

 Utilizzando un tono empatico e partecipe, l’autore affronta un tema sensibile non rinunciando al rigore della più seria divulgazione scientifica.
L’Italia si contende con il Giappone il primato di nazione con più elevate speranze di vita. Nel nostro Paese l’aspettativa di vita media alla nascita varia da 82,3 anni per gli uomini con alto livello di istruzione a 79,2 anni per i meno istruiti. Per le donne il dato è ancora più favorevole: 86 anni per chi è in più fortunate condizioni socio-economiche e culturali; 84,5 anni per chi vive in condizioni di minori opportunità. Questa è certo un’ottima notizia, di cui possiamo andare fieri. Tuttavia, il dilatarsi del tempo delle nostre vite apre scenari nuovi e preoccupanti: come affrontare nel giusto modo le ultime decadi dell’esistenza? Come accettare l’inevitabile deterioramento delle condizioni di salute? Come convivere con l’insorgere delle malattie croniche? E ancora, che senso dare alle proprie giornate quando si esce dalla vita attiva? Non esiste una sola vecchiaia: naturalmente in parte il nostro destino è segnato dai geni che abbiamo avuto in eredità dai nostri genitori. Moltissimo però dipende da noi, dal nostro stile di vita, dalla scelta di vivere al meglio una stagione che può anche dare molti frutti. Con l’avanzare dell’età, infatti, la nostra capacità di giudizio risente positivamente delle nostre esperienze, e si sviluppa un tipo di pensiero libero, davvero adulto perché privo dei lazzi dell’esuberanza giovanile. La plasticità mentale acquisita negli anni può donare competenze e capacità sorprendenti. Nelle pagine di questo libro si parlerà quindi sia delle problematiche che interessano tutti gli organi e gli apparati del nostro corpo già a partire dai 50 anni (ma di vecchiaia vera e propria nei Paesi avanzati si parla dai 75 anni in su) con l’indicazione delle buone pratiche da seguire, sia anche delle risorse da valorizzare.
9788858139103
Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie 

di Paolo Di Paolo – Laterza – 2019 € 11.00

A volte, da un romanzo, riporti anche solo una frase. Un’intuizione. Una cosa che ignoravi. A volte, anche solo una visione o un gesto. Altre volte, una storia che somiglia alla tua. Da Tom Sawyer al giovane Holden, da Jane Eyre a Raskòl’nikov e ai personaggi di Roth, la magia dei grandi libri, guide strane, insolite, spiazzanti. Leggendo possiamo vivere il non ancora vissuto e il mai vivibile, dichiararci a qualcuno con un coraggio mai avuto, percepire un dolore che somiglia al nostro o solo sapere che esiste. Perché la letteratura ci racconta. La sorpresa del crescere, le sfide, la scoperta del desiderio, l’amore, le ambizioni, le illusioni – magari perdute; la voglia di andare lontano o di tornare a casa; la paura di invecchiare e tutte le paure, ma anche tutte le speranze.
9788833929590
Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia 
di Umberto Curi – Bollati Boringhieri – 2019 € 16.00

«Dove mai avrà termine, dove mai placata cesserà la furia di Ate?» L’interrogativo angoscioso di Eschilo non smette di risuonare dopo migliaia di anni. Abbiamo forse dimenticato il nome della funesta divinità greca che prima induceva gli uomini in errore e poi ne esigeva inclemente la punizione, ma della sua vendicatività rimane un’impronta nell’idea di giustizia a cui è ispirata l’attuale civiltà giuridica. La rassicurante contrapposizione tra vendetta e barbarie da un lato – la violenza sommaria del «sangue chiama sangue» – e giustizia e civiltà dall’altro tradisce infatti una infondatezza che sgomenta. Scrutando nel cono d’ombra dell’azione penale con lo sguardo penetrante di chi coglie ambivalenze e fratture nella presunta rotondità dei concetti, Umberto Curi vi rintraccia l’aspetto arcaico e irrisolto che tinge ancora il dispositivo della pena del «colore dell’inferno», secondo l’espressione di Simone Weil. Lungo il tragitto a lui familiare, che dalla grecità dei filosofi e dei tragici arriva a Nietzsche e al pensiero contemporaneo, Curi testa la resistenza, e la fragilità, del principio di giusta «retribuzione» del reato attraverso un castigo adeguato. L’equità che intende garantire era invocata anche dall’ingiunzione biblica «frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente» e dalla legge del taglione fissata dalle XII Tavole romane, ossia dai meccanismi che prevedevano la reciprocità del danno. Infliggere sofferenza al colpevole, sia per ristabilire l’ordine cosmico infranto sia, più modernamente, a scopo rieducativo o preventivo, oscilla tra una concezione sacrale della pena come espiazione e una visione compensativa che rimanda all’antica relazione tra debitore e creditore. Impostazioni che, tuttavia, sortiscono l’effetto-paradosso di assolvere la colpa, una volta estinto il debito con la pena, senza alleviare il dolore della vittima. Proprio alla fuoriuscita dalla logica del paradigma retributivo e di quello pedagogico lavora oggi la giustizia riparativa, che mette invece al centro il rapporto tra offensore e offeso. Perché si possa, infine, sottrarre alla crudele Ate l’insidioso terreno in cui prospera.
9788833210339
Le sorelle Field 
di Dorothy Whipple – Astoria – 2019 € 20.00

Tre sorelle e tre temperamenti differenti, le loro vite a cavallo tra le due guerre mondiali e i loro diversissimi destini inesorabilmente legati ai matrimoni a cui vanno incontro. Lucy, la maggiore, costretta dalla precoce morte della madre a farsi carico del padre e delle sorelle e a rinunciare pertanto a frequentare Oxford, sposa William, un uomo rispettoso e amichevole, con il quale conduce una vita serena anche se senza figli. Vera, giovane di rara bellezza, egocentrica ed egoista, si sposa con l’adorante ma noiosissimo Brian e avrà dei figli, ma sempre sentendosi superiore e libera di fare ciò che vuole. Charlotte, descritta decenni prima che l’espressione diventasse di moda come una donna che ama troppo, sposa Geoffrey, un uomo perennemente insoddisfatto che presto si trasforma in un dittatore domestico e che la cambia da ragazza ingenua e vivace a donna profondamente infelice. Mentre gli anni passano, il contatto tra le tre donne si fa più rarefatto, ma il legame profondo creato durante l’infanzia rimane. Sorgono problemi, alcuni terribili, e mentre ciascuna desidera aiutare l’altra, tutte e tre riconoscono la necessità di vivere e affrontare il proprio destino e le proprie scelte. Alla fine Lucy, sebbene incapace di salvare Charlotte da Geoffrey e Vera da se stessa, troverà la propria missione nell’aiuto che saprà dare ai nipoti.
9788893449281
Il ritorno di San Giorgio 
di Diego Marani – La nave di Teseo – 2019 € 11.00

San Giorgio, il patrono di Ferrara, un giorno ricompare nella città che secoli prima ha salvato dal drago. Si presenta al sindaco e al vescovo per annunciare loro che il drago è tornato e che lui è lì per sconfiggerlo un’altra volta, in virtù dell’antico patto che lo lega alla città estense. Le autorità e i cittadini dapprima credono l’uomo un impostore. Ma San Giorgio sa farsi riconoscere e i ferraresi si devono arrendere all’evidenza. A Ferrara c’è un drago, nella forma di un male oscuro che opprime la città. Il terremoto, il fallimento delle banche, la siccità, la febbre del Nilo, un ragazzo ucciso di botte dalla polizia, gli immigrati sempre più numerosi che seminano paura e insicurezza sono tutti segni evidenti della sua presenza. La città diventa così teatro di una vicenda surreale e al tempo stesso lo specchio dell’Italia intera, in preda ad una crisi di identità e incapace di costruirsi un futuro.
9788807892967
Lo stesso mare 

di Amos Oz – Feltrinelli – 2019 € 9.50
In tre stagioni si dipana l’intreccio di questa storia. Troviamo un commercialista rimasto vedovo da poco, un figlio partito per il Tibet non tanto in cerca di sé quanto spinto dal desiderio di andare più lontano possibile, una giovane fidanzata lasciata in Israele, forte e fragile al tempo stesso, una donna malata di ironica solitudine, una morta la cui vita affiora a poco a poco. E soprattutto lui, lo scrittore che, a un certo punto, entra nella storia e vi prende parte sia come “artefice” che come “spettatore”.
9788807892950
Michael mio 

di Amos Oz – Feltrinelli – 2019 € 9.50
“Scrivo questa storia perché le persone che ho amato sono morte. Scrivo questa storia perché quando ero giovane avevo una grande capacità di amare, e ora questa capacità di amare sta morendo. Ma io non voglio morire.” Inizia così il racconto in prima persona di Hannah, una trentenne israeliana, studentessa di letteratura ebraica, sposata ad un geologo, Michael Gonen, che ha conosciuto all’università e da cui poi si allontana fino a concludere che “qualcosa è cambiato in questi tristi anni”. Introduzione di Amos Oz.
9788845934148
Marginalia
di Edgar Allan Poe – Adelphi – 2019 € 14.00

Queste pagine, in parte giornalistiche, in parte da diario segreto, ci consentono di penetrare nell’officina del sommo maestro americano, «meraviglioso cervello sempre all’erta» da cui Baudelaire diceva di aver imparato a pensare. Capzioso e oltranzista, impasto di razionalità ancora settecentesca, ruvido pragmatismo «di frontiera» e geniale nevrosi già tutta moderna, Poe, con lo sguardo implacabile di «un anatomista che sezioni un gatto» (D.H. Lawrence), impugna il bisturi e scruta all’interno di un cuore, di un personaggio, di una poesia, di un verso, di una parola, anche solo di una lettera dell’alfabeto. Così armato, va «al massacro delle banalità», allora come adesso troneggianti, e proprio l’inconsistenza di tanti nomi che qui s’incontrano, bersagli contro cui si scaglia, mostra per contrasto l’entità della battaglia da lui combattuta. Per questa azione di guerriglia usa la misura quanto mai elastica della nota in margine, che va da poche righe a qualche foglio, dall’aforisma-lampo al mini-saggio, e può così lasciarsi andare a bizze e ghiribizzi, plausi e insofferenze, fantasie, satire e paradossi. Per suadente contagio il lettore proverà, come scriveva Giorgio Manganelli, «la delizia maniacale del perdersi nel margine del libro, muoversi accanto alle idee».
9788869055317
L’ ultima vedova 
di Karin Slaughter – HarperCollins Italia – 2019 € 19.00

Will Trend e Sara Linton sono tornati e da loro dipende la vita di migliaia di persone. 2019. In una calda notte estiva, Michelle Spivey, ricercatrice del CDC di Atlanta, il più famoso istituto al mondo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene rapita da sconosciuti aggressori nel parcheggio di un centro commerciale. Sparita nel nulla, senza motivi apparenti, le autorità cercano disperatamente di rintracciarla. Un mese dopo, un tranquillo pomeriggio domenicale viene sconvolto dal boato di un’esplosione che scuote la terra, seguita da altre a pochi secondi di distanza. Un agguato terroristico ha devastato uno dei principali quartieri di Atlanta, sede della Emory University, di due importanti ospedali, del quartier generale dell’FBI e dello stesso CDC. La dottoressa Sara Linton e il suo compagno Will Trent, investigatore del Georgia Bureau of Investigation, si precipitano sul posto, scaraventati nel cuore di una cospirazione mortale che minaccia di distruggere migliaia di vite. Ma il loro istinto li tradisce… Quando gli assalitori rapiscono Sara, Will ne segue le tracce in incognito fino a un covo segreto sui monti Appalachi, per salvare la donna che ama e sventare un massacro dalle proporzioni sconvolgenti. Karin Slaughter, autrice bestseller in tutto il mondo, riunisce i suoi protagonisti più amati, Will Trent e Sara Linton, in un thriller a orologeria, pieno colpi di scena, segreti angoscianti e situazioni scioccanti, impossibili da prevedere prima che sia ormai troppo tardi.
9788899028381
Inciampi. Storie di libri, parole e scaffali 
di Marco Filoni – Italo Svevo (Roma) – 2019 € 13.00

Questo libro rivela una certa ossessione nel voler guardare le cose, come dire, da un lato inusuale. In fondo le librerie dovrebbero essere soltanto dei ripiani, il dizionario una lista di parole, l’ordine con cui si mettono i libri sugli scaffali qualcosa di normalmente personale, una traduzione giusto il passaggio di un testo da una lingua all’altra e, comunque la si voglia vedere, un poeta che quasi non scrive poesie non lo si dovrebbe considerare tale. A meno che non lo si chieda a chi si ostina nel pensare i libri e la letteratura un inciampo nella solida e noiosa normalità. Ma non bisogna spaventarsi, perché forse l’unico momento in cui l’autore di questo libro è riconoscibile nella sua autorevolezza filosofica, è quando, nel finale, fa l’elogio del tergiversare.
9788823515529
Romàns
di Pier Paolo Pasolini – Guanda – 2019 € 12.00

La vicenda di Romàns si svolge negli anni del secondo dopoguerra e ha per sfondo la pianura friulana tra le rive del Tagliamento e i bastioni delle Prealpi. È la storia di un giovane prete, del suo arrivo in uno sperduto paesino del Friuli, e del drammatico processo interiore che lo porterà alla consapevolezza di una realtà sociale che il suo apostolato non riesce ad assorbire del tutto, e anche dell’insanabile contrasto tra la visione del proprio ruolo e gli impulsi più naturali, che lo spingono all’amore per un ragazzo. A Romàns, che si configura quasi come un breve romanzo autonomo, si accosta “Un articolo per il «Progresso»”, un racconto «che vede una volta ancora in azione la ‘meglio gioventù’» (così Nico Naldini nell’introduzione), e “Operetta marina”, narrazione emersa «da una raccolta di carte, frutto di un complesso e mutevole disegno narrativo che ha come oggetto il mare» e che è compresa sotto il titolo “Per un romanzo del mare”. Nella sua dimensione di «leggenda personale» essa viene a completare e a chiudere il libro esemplare di una felicissima stagione.
9788823525184
Lo stato dell’unione. Scene da un matrimonio 
di Nick Hornby – Guanda – 2019 € 16.00

  Tom, critico musicale disoccupato, e Louise, gerontologa, sono sposati da anni e pensano di avere costruito una relazione solida, finché un «piccolo sbaglio» non li spinge sull’orlo della rottura. Andare da una consulente matrimoniale sembra essere l’unica soluzione. Prima di ogni seduta, per mettere a fuoco i punti salienti di cui discutere, marito e moglie si incontrano al pub. Ed è proprio qui, al solito tavolo, davanti a una birra e a un bicchiere di vino, che i due sviscerano il loro rapporto in un fitto, divertentissimo dialogo botta e risposta. Fra ardite metafore mediche che vedono il matrimonio come un paziente moribondo, e analogie sportive tra la vita sessuale e le prestazioni di un centometrista, prende forma una domanda capitale: e se il matrimonio fosse come un computer? E se, dopo averlo aperto e smontato per capire come funziona, il risultato fosse una marea di piccoli pezzi impossibili da rimettere insieme?