Novità

 

Le donne di al-Basatin di Habib Selmi – Atmosphere Libri – 2020 € 15.50

Tawfiq è un tunisino di mezza età, che da molti anni vive in Francia, insegna in un liceo parigino, è sposato con una francese. Dopo un’assenza di anni, torna a Tunisi per una visita alla famiglia di origine. È subito coinvolto nel vortice della vita del quartiere di al-Basatin: incontra Layla, un tempo sua fidanzata; è oggetto degli approcci di Na’ima, una vicina che tenta di sedurlo; chiacchiera al caffè con gli amici del fratello, assistendo alle discussioni tra filo-occidentali e fondamentalisti; è affrontato in moschea da un giovane fanatico, che non approva le visite dei non praticanti; è brutalmente interrogato dalla polizia, che lo ferma durante una passeggiata; ritrova un vecchio amico, che si lamenta della povertà della Tunisia. Ne emerge un quadro della società tunisina che sorprende non poco Tawfiq, che ha ormai assunto una mentalità occidentale: è stupito dalla falsità delle persone, dalle relazioni sempre più tese tra i sessi, dalla brutalità della polizia, dall’incapacità del governo di far fronte alle istanze della popolazione.

Cosa c’e tra noi? il bene che unisce di Antonio Ascione, Francesco Del Pizzo – AVE – 2020 € 14.00

Fenomeni globali come immigrazione, clima ed ecologia hanno il loro peculiare risvolto in ogni comunità, piccola o grande che sia, e chiedono una riflessione di carattere etico e civile su stili di vita che possano effettivamente edificare il bene comune. Un bene che si costruisce su termini-categoria che hanno a che fare con il “noi” contro ogni individualismo ed egoismo: comunità, dove ogni genere di relazione aperta all’altro ritrova dignità, e popolo, come sintesi di “amore comune”, trama di giustizia sociale, solidarietà, accoglienza e inclusione.

Il guardiano dei sogni di Paolo Maurensig – Edizioni Theoria – 2020 € 15.00

Dopo un attacco di cuore il protagonista-narratore del racconto si risveglia in una stanza d’ospedale. Il giornalista e critico d’arte si ritrova con un isolito e inquietante compagno di stanza: il conte Antoni Stanislaw Augusto Dunin, nobiluomo polacco ormai decaduto. A causa della frequentazione forzata, durante la degenza ospedaliera, tra i due si abbatte l’iniziale barriera di diffidenza e iniziano a conoscersi meglio. È così che l’eccentrico aristocratico rivela un misterioso segreto: egli si dichiara in grado di leggere i sogni delle persone che lo circondano… Per quanto incredulo, il giornalista non riesce a togliersi quel pensiero dalla testa.

Tullio de Mauro: «Dieci tesi» per una scuola democratica di S. Loiero, E. Lugarini – Cesati – 2020 € 20.00

Le “Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica” segnano una linea di spartiacque nettissima fra due concezioni dell’impegno pedagogico: la prima, più tradizionale, orientata alla funzione selettiva dell’insegnamento della “buona lingua”, e caratterizzata da una sostanziale indifferenza per i profili linguistici e culturali – assai diversificati – degli alunni; la seconda incentrata sulla funzione democratica dell’educazione linguistica, per fare acquisire a tutti, “non uno di meno”, gli strumenti linguistici e culturali per agire nel mondo. Le “Dieci tesi” si rivolgono agli insegnanti di italiano ma coinvolgono tutti i docenti, di qualunque disciplina, orientando la loro azione su una stella polare di carattere sovradisciplinare: la funzione civile della formazione linguistica. L’insegnante di lingue – italiana e non solo – in questa prospettiva ha una missione specifica: «le diverse lingue, nel loro intreccio, nel loro oscillare, bisogna che tutti le possano conoscere e dominare per vivere da pari in questa società, non da sudditi, non da esclusi, non da reietti, ma da persone libere, partecipi all’elaborazione delle scelte della comunità» (Tullio De Mauro). I principi che ispirano le “Dieci tesi” sono vivi e attuali e danno senso e prospettiva – civile e sociale – a ogni progetto didattico. Per questo motivo il testo delle “Dieci tesi GISCEL” viene riproposto, con commenti e ambientazioni che offrono ai più giovani chiavi di lettura (sfondi storici, proposte di trasposizione didattica ecc.) utili non solo per discutere di principi ma per illuminare le quotidiane scelte didattiche.

Copertina Io, il popoloIo, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia di Nadia Urbinati – Il Mulino – 2020 € 24.00

Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo – nella prospettiva dell’autrice – va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l’establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell’enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un’arma di parte da brandire contro l’altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall’inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo illuminante alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

Nadia Urbinati è professore ordinario di Teoria politica alla Columbia University di New York. Collabora a diversi quotidiani nazionali; tra i suoi libri ricordiamo «Democrazia in diretta. Le nuove sfide alla rappresentanza» (Feltrinelli, 2013), «Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione» (Egea, 2014) e «Utopia Europa» (Castelvecchi, 2019).

Nell’abisso del Lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia di G. Tesio – Interlinea – 2020 € 18.00

«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l’importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca. Un libro che scuote le coscienze con la forza della poesia: per non dimenticare che, come ha scritto Primo Levi nella Tregua, «guerra è sempre».

L’ allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager di Giovanni A. Cerutti – Interlinea – 2020 € 12.00

L’ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell’Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all’espulsione dall’Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del “sistema”, che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell’affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull’eredità della shoah e sull’importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.

Il volo di Angelo. Ediz. illustrata di Alessandro Gatto, Marco Ballestracci – Silvana – 2020 € 18.00

Edito in occasione della Giornata della Memoria, questo volume ripercorre la storia di Angelo Gatto, giovane allievo ufficiale d’aeronautica, catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 insieme a 427 compagni e deportato nei lager nazisti: non come prigioniero di guerra – non avendo mai combattuto – ma come internato militare. Due anni di patimenti, di fame, di marce serrate, di lavori forzati, di atrocità indicibili alle quali riesce a sopravvivere grazie a un talento, il saper disegnare: Angelo baratta i suoi ritratti con la vita. Tornerà a Treviso, a casa, nell’ottobre 1945. Degli allievi ufficiali deportati insieme a lui, poco più di duecento sopravvissero. La storia di Angelo è narrata nelle tavole di suo figlio Alessandro, a sua volta illustratore, accompagnate dalle parole dello scrittore Marco Ballestracci: un racconto condotto con lucidità ed estrema delicatezza.

Sepolcri di cowboy di Roberto Bolaño – Adelphi – 2020 € 18.00

Come ben sanno i numerosi lettori di Bolaño, sin dalle prime righe la sua scrittura ipnotica ci soggioga, trascinandoci in mondi pieni di bagliori corruschi e di inquietante oscurità, di amore e di dolore, di sogni labirintici e di domande senza risposta – i mondi in cui ogni lettore aspira a perdersi quando apre un romanzo. Dopo la morte di Bolaño, a soli cinquant’anni, e mentre il suo nome diventava leggenda, sono stati trovati e pubblicati parecchi inediti, fra i quali i tre abbozzi di romanzi riuniti in questo volume. Ancora una volta, la malìa funziona, e le tre narrazioni – con il riecheggiare di temi ascoltati in altre storie, il riapparire di personaggi che abbiamo incontrato altrove – ci immettono di prepotenza in quel flusso ininterrotto che costituisce l’universo magmatico di Bolaño. Sulle prime due incombe un evento cruciale – il golpe militare con cui l’11 settembre del 1973 venne abbattuto il governo di Salvador Allende –, e ritroviamo dettagli della biografia dell’autore: l’adolescenza messicana, con la scoperta della letteratura e dei film pornografici; il ricordo di una ragazza dagli occhi azzurri che diventerà una desaparecida; i giorni trascorsi dopo l’arresto in una palestra sotto la sorveglianza della polizia. L’ultima, forse la più sorprendente, tutta incentrata su una delirante conversazione telefonica, ci farà scoprire nientemeno che il Gruppo Surrealista Clandestino, il quale sopravvivrebbe da tempo immemorabile nelle fogne di Parigi…

Per desiderio di vedere di Daria Perocco – Argo – 2020 € 23.00

In una variegata raccolta di saggi viene affrontato il tema della relazione di viaggio nei due secoli successivi a quello delle grandi scoperte geografiche. I testi esaminati, scritti con varie finalità, che emergono anche quando non sono diretti a un destinatario preciso, sono frutto del lavoro di autori che appartengono alle tre grandi categorie di viaggiatori del tempo: diplomatici, commercianti e missionari. Nella loro scrittura, tuttavia, e nella narrazione della loro attività odeporica, sugli obiettivi specialistici prevale sempre il piacere della conoscenza del nuovo, la scoperta dell’ignoto e il paragone con ciò che è conosciuto.

Epistole di Epicuro – Armando Editore – 2020 € 10.00

Epicuro è stato il filosofo che ha sottoposto a critica radicale l’impianto teoretico e pratico della cultura del suo tempo. La sua opera domina la storia del materialismo antico, fa discutere quello moderno ed è espressione geniale della trasformazione del mondo antico e dello spirito della nuova età rappresentati dall’ellenismo, tracciati mirabilmente in questa serie di “Epistole” indirizzate ai maggiori pensatori della sua epoca.

Crepuscolo degli idoli di Friedrich Nietzsche – Armando Editore – 2020 € 10.00

“La mia filosofia in compendio, un sommario buttato giù con grande temerità e precisione di tutte le mie eterodossie filosofiche più essenziali”. Così Nietzsche definisce il “Crepuscolo degli idoli” in cui espone la teoria della “transvalutazione dei valori” fondata sulla dottrina della “volontà della potenza”.

L’ ospite maligno di Joseph Sheridan Le Fanu – Marlin (Cava de’ Tirreni) – 2019 € 13.50

Siamo nel cuore della campagna inglese, in una tenuta isolata, di proprietà di un signorotto decaduto, dal carattere scostante e truce, che rispecchia in pieno l’ambiente che lo circonda. La sua esistenza è resa più grigia dalla crisi del suo rapporto con la moglie, donna dall’animo nobile e gentile, che lui non ama, e che tradisce con la governante francese alla quale è affidata l’istruzione della figlia. L’inizio della vicenda coincide con l’arrivo di un suo cugino londinese, lord danaroso quanto arrogante e cinico. Fra i due, nonostante siano parenti, non è mai corso buon sangue, ma niente lascia sospettare che le cose si complichino al punto che l’ospite viene trovato morto…

Jane Austen: la vita di Claire Tomalin – Nuova Editrice Berti – 2019 € 23.00

“Una biografia all’altezza di Jane Austen: un libro che irradia intelligenza, ironia e introspezione” The New York Times. Di lei abbiamo solo un ritratto a matita, qualche lettera, gli scritti giovanili e sei meravigliosi romanzi. Eppure, tanto è bastato a rendere Jane Austen una delle scrittrici più celebri e amate di tutti i tempi. Si è spesso detto che la sua “è stata una vita priva di eventi significativi”, ma Claire Tomalin, nella sua monumentale biografia, dimostra il contrario: ogni singolo dettaglio ha contribuito a formare la Jane scrittrice, a ispirarne personaggi e ambientazioni. Un viaggio di quasi cinquecento pagine nell’Inghilterra di fine Settecento e inizio Ottocento, tra complessi intrighi familiari che sono già materia da romanzo: Jane Austen è insieme osservatrice e protagonista incontrastata, talvolta concentrata su carta e calamaio nella sua camera tappezzata di azzurro, oppure alle prese con un ballo o una rappresentazione teatrale, in visita da amici e parenti nella campagna dell’Hampshire e del Kent, o immersa nella vita mondana di Bath e Londra.

L’ inserviente di Léon Frapié – Elliot € 17.50

Rose è una giovane della buona società parigina del primo Novecento, colta e istruita, la quale si ritrova all’improvviso orfana, povera e – non potendo contare su una dote – abbandonata dal fidanzato. Sarebbe pronta ad accettare un lavoro qualsiasi per sopravvivere, ma i suoi titoli di studio e la sua classe sociale le sono solo d’intralcio. L’unica possibilità è fingere di essere una ragazza del popolo, semianalfabeta, e accedere al ruolo di inserviente in una scuola materna della difficile periferia. In poco tempo i piccoli alunni cominciano ad amare Rose come una madre, che li ricambia come fossero suoi figli, considerandola l’unico rifugio e consolazione nella miseria del quartiere. Questo incontro, raccontato dalla protagonista in un diario, le rivelerà tutte le storture di un sistema scolastico basato su una severa disciplina, e la porterà all’amara conclusione che “dalla propria classe sociale non si può evadere”.