Novità

 

Ludwig van Beethoven. Una nuova interpretazione della vita e delle opere di Alessandro Zignani – Zecchini – 2020 € 33.00

In Beethoven vita e musica sono strettamente intrecciate. Nato nel principato filofrancese di Bonn, si firmò sempre Louis van Beethoven. Il tradimento di Napoleone, autoproclamatosi imperatore, segnò il limite ai suoi sogni di una pace universale. Da allora, trovò nella musica la via della trascendenza. Non fu un bambino prodigio, e per tutta la vita dovette combattere una strenua lotta contro i limiti della sua disordinata educazione.
Ritentò l’inizio della Sinfonia n. 5 per ventidue volte. Proprio questa sua insofferenza per i confini umani ce lo rende più affine, “tragico”, di un Bach o di un Mozart. In Beethoven vediamo la voglia di assoluto farsi religione del vero. Figlio di un tenore alcolizzato, trascorse l’adolescenza a suonare sulla viola, nell’orchestra di corte, la musica di Mehul, Grétry e Gossec. Anche nella sua orchestrazione, come nell’etnia, non c’è nulla di tedesco. Fu uno dei pochi compositori a vivere la sua intera esistenza come progressione verso l’assoluto. Ogni sua partitura è un mondo nuovo, da visitare con sguardo, ogni volta, rinnovato e diverso.
Questa biografia – confutando luoghi comuni, riesaminando da capo ogni partitura, combattendo appropriazioni nazionalistiche – vuole riportare Beethoven alla sua vera origine, e raccontare quanto ci sia di contemporaneo nella sua natura di esule, nido di contraddizioni, laboratorio per una sintesi tra i linguaggi. Nel suo carattere contraddittorio che ne fa il cantore di ogni moderna solitudine: il compositore per sempre nostro contemporaneo.

San Francesco d’Assisi di Gilbert Keith Chesterton – Fede & Cultura – 2020 € 15.00
Quella di Chesterton per San Francesco fu una passione che durò per tutta la vita. Quando scrisse l’opera a lui dedicata, nel 1923, non era passato nemmeno un anno dalla sua conversione al cattolicesimo. Non si tratta di una biografia in stile classico, ma un invito a leggere la figura del santo di Assisi sotto una luce nuova, attenta alla sua peculiare spiritualità e al contesto della sua epoca. Per Chesterton, Francesco è stato un uomo innamorato di Dio e della Creazione, un poeta che si sentiva piccolo e cantava la gloria delle piccole cose e dei piccoli esseri viventi. Tutti i suoi gesti terreni erano rivolti al Cielo e la sua mistica semplice è qualcosa di assolutamente scandaloso per il mondo cinico di oggi. La genuinità e la sua spontaneità di San Francesco ci indicano la strada per una fede semplice, libera dagli orpelli e restituita alla sua essenzialità.

Scontro finale di Tom Wood – Time Crime – 2020 € 18.00

Victor, con il suo ultimo lavoro sporco per una fazione dell’agenzia di intelligence americana, si è creato nuovi nemici potenti e ogni sua mossa può essere l’ultima. Vive braccato dai sicari di un intermediario a cui lui stesso dà la caccia, e da poco si trova anche nel mirino di Antonio Alvarez, un funzionario dell’agenzia di spionaggio americana che essendosi fatto strada fino a raggiungere i piani alti può finalmente scovare l’assassino che gli è sfuggito durante un’operazione a Parigi. Non gli rimane altro che sparire per un po’ dalla circolazione, ma chi può aiutarlo in un’impresa del genere quando ha così tanti nemici alle calcagna? La sua amica-nemica Raven, una ex agente della CIA pericolosa e braccata da molti, deve rendergli un grosso favore, sarà forse lei la sua unica via di fuga?
La spia misteriosa di E. Phillips Oppenheim – Cento Autori – 2020 € 13.00
Quando Lord Wolfenden salva un vecchio gentiluomo da un tentativo di assassinio, non immagina neppure lontanamente in quale complicata vicenda sta per avventurarsi. Il misterioso Mr. Sabin e la sua deliziosa nipote Elena nascondono inquietanti segreti che vanno ben aldilà della loro occulta identità. Una fitta rete di intrighi diplomatici mira a scatenare un conflitto tra la Germania e l’Inghilterra, per riportare un regime monarchico in Francia. Un disegno perfetto, ordito da un uomo senza scrupoli che, però, non ha fatto i conti con l’imponderabile: un amore sincero e l’oscuro passato che torna a reclamare i suoi crediti. Una donna affascinante, un uomo misterioso e un intrigo internazionale per un capolavoro a metà tra la spy story e il mistery.

Lo straniero che viene. Ripensare l’ospitalità di Michel Agier – Cortina Raffaello – 2020 € 15.00

La condizione di straniero è destinata a diffondersi. Ma la mobilità che ci piace celebrare si scontra con le frontiere che gli Stati-nazione erigono contro i “migranti”, trattati più come nemici che come ospiti. Spinti a compensare l’ostilità dei loro governi, molti cittadini si sono trovati costretti a fare qualcosa: accogliere, sfamare o trasportare viaggiatori in difficoltà. Hanno così ridestato un’antica tradizione antropologica che sembrava sopita: l’ospitalità. Questo modo di entrare in politica aprendo la porta di casa rivela però i suoi limiti. Ogni sistemazione è una goccia d’acqua nell’oceano del peregrinare globale e la benevolenza alla base di questi gesti non può fungere da salvacondotto permanente.
Michel Agier ci invita a ripensare l’ospitalità attraverso la lente dell’antropologia, della filosofia e della storia. Se ne sottolinea le ambiguità, ne rivela anche la capacità di scompaginare l’immaginario nazionale, perché lo straniero che arriva ci obbliga a vedere in modo diverso il posto che occupa ciascuno di noi nel mondo.
Ricucire le campanelle. Budget educativi: un metodo innovativo per il dialogo tra scuole, territorio e comunità educante di C. Di Perna, G. D. Giorgione, A. Moretti – AVE – 2020 € 16.00
Viviamo in un’epoca di passioni tristi, in cui la scuola ha pochi strumenti per prendere in carico i propri allievi, soprattutto se presentano comportamenti problematici. Quando al mattino suona la campanella, tutti gli studenti hanno le stesse chance all’interno dei piani educativi individualizzati. Quando però suona la campanella di uscita, il territorio li riconsegna alla loro diversità. Il Metodo dei Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi (PFP) vuole eliminare il confine tra dentro e fuori, ricucendo il rapporto tra campanella di entrata e di uscita, sfumando il divario tra scuola, comunità adulta e territorio. Se la povertà educativa fa perdere prospettive di futuro a un adolescente, il PFP intende trasformare il bisogno in un sogno. Questo manuale prende le mosse da teorie ed esperienze che hanno ispirato il Metodo, ne presenta il funzionamento e i soggetti coinvolti, per approdare alal simulazione e al racconto di casi concreti di applicazione.

Vasi rotti di Andre Dubus – Mattioli 1885 – 2020 € 15.00

Scritti tra il 1977 e il 1990, questi saggi rivelano la forza spirituale e la prosa lirica che hanno fatto di Andre Dubus un autore il cui talento è ormai riconosciuto in tutto il mondo. Personale ma mai indulgente, sensibile ma mai sentimentale, Dubus si racconta: la giovinezza cattolica nella Louisiana di cultura cajun, l’amore per il baseball, le fortune e le incertezze nella precarietà di una vita di scrittore. Una voce intensa e commovente, che non nasconde niente, nemmeno le difficoltà e la sofferenza. Un libro che, con la sua grazia e il suo coraggio, non smette mai di sorprendere: quell’effetto a sorpresa che solo una vita vissuta e raccontata con passione può avere.
Storie di fiori di Nobuko Yoshiya – Atmosphere Libri – 2020 € 16.50
Le protagoniste dei racconti di “Storie di fiori” (scritto tra il 1916 e il 1924) sono le adolescenti: figure liminali, sospese fra l’infanzia e l’età adulta, coinvolte – più che dall’amore eterosessuale – dall’intimità fra amiche, che assume i contorni dell’amore per una persona dello stesso sesso, un sentimento che nasce e si alimenta del riconoscersi uguali per sensibilità, educazione e scelte estetiche, e che è socialmente accettato come una sorta di apprendistato sentimentale in vista del matrimonio. Le trame ruotano attorno a storie d’amore che vedono coinvolte studentesse e talvolta insegnanti, giovani donne o adolescenti che in un modo o nell’altro sono tuttavia costrette a scendere a patti con la società e le sue rigide norme, a riconoscere l’impossibilità delle situazioni e delle relazioni che l’autrice figura. Il mondo i cui si muovono i ‘fiori’ di Yoshiya diventa così un universo immaginario ed evasivo, ed è proprio questo che ha protetto dalla censura le sue storie, che raccontano amori destinati a sfiorire con la fine della fase fra la pubertà e il matrimonio e il malinconico ingresso nell’età adulta.
Il libro dei fiori di Claude Salvy – Odoya – 2020 € 14.00
Devo regalare delle rose bianche o rosse, e quante? È meglio donare un’orchidea oppure un tulipano? Come dovrò presentare questi fiori, tenendo il gambo all’ingiù o all’insù? A tutte queste domande, e a tante altre che si possono presentare nelle più disparate circostanze, risponde Claude Salvy, che si propone di divulgare la storia dei fiori, il loro linguaggio, l’uso che se ne può fare in diversi settori (culinario, ornamentale, curativo) e l’arte di presentarli nel passato e nei tempi più recenti. “La storia dei fiori” è ricca di aneddoti e il loro significato, dalle origini spesso antichissime, è connesso il più delle volte al mito, alla tradizione collettiva o a racconti tramandati per generazioni. I fiori accompagnano la nostra intera vita, da occorrenze come il battesimo fino al funerale. Possono essere un omaggio o un mezzo per esprimere un sentimento, ma solitamente ci ritroviamo a fare un regalo in maniera frettolosa, senza pensare che dietro a un fiore, al suo colore, alla sua forma e al suo profumo si celano significati profondi. Questo volume vuole essere un discreto e fedele amico pronto a dare un consiglio nei diversi momenti della vita, perché “dirlo con un fiore” è meraviglioso, è un’emozione speciale che chiama a raccolta tutti i sensi. Un utile strumento per personalizzare tale omaggio, per restituirgli il significato speciale dedicato alla persona che ne è destinataria, per rendere meno banale un gesto che può essere privato, sentimentale o che, in tante occasioni, diventa pubblico.

Gotico americano  di Arianna Farinelli – Bompiani – 2020 € 18.00

È la notte delle elezioni. Bruna – che insegna Scienze politiche in un college di New York – è stata in tv per commentarne i risultati, ma l’angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani perbenisti, radicalmente conservatori come tanti immigrati delle generazioni venute dopo la prima; l’ombra del tormento del figlio Mario, che manifesta un precoce disagio verso il suo corpo maschile; quella dell’alien number attribuito a Bruna dalla burocrazia statunitense. Questo libro è la storia di una famiglia, dei suoi segreti, delle sfide a cui è chiamata, ma è anche un appello rivolto a tutti noi. Yunus, il giovane studente afroamericano con il quale Bruna ha intrecciato una relazione, le lascia infatti un memoriale che è al tempo stesso una requisitoria contro l’ipocrisia delle nostre democrazie occidentali, un romanzo nel romanzo – la storia di un ragazzo per il quale l’estremismo religioso è la sola via per sentirsi fedele a qualcosa di grande – e una lettera d’amore. Ciascuno dei protagonisti cammina solo, dentro un buio più forte delle luci di Manhattan, alla ostinata ricerca della propria identità. Arianna Farinelli fa della diversità – etnica, culturale, religiosa, di genere – la lente attraverso cui misurare il mondo in cui viviamo. Ci accoglie tra le ovattate moquette dell’élite occidentale, poi spalanca sotto i nostri piedi la voragine delle ipocrisie che la mettono in pericolo. E attraverso la voce di Yunus ci addita come specchio il quadro di Grant Wood, American Gothic: “Facce bianche di vecchi impauriti che pensano di proteggere il mondo con un forcone, ma il loro mondo già non esiste più”. È la voce di chi ha perduto tutto, tranne la speranza che le parole possano costruire ponti verso un futuro di uguaglianza e libertà.
Ogni giorno è un buon giorno. Quindici gioie che il tè mi ha insegnato di Noriko Morishita – Einaudi – 2020 
€ 16.00
Prenditi il tuo tempo. Vivi il momento presente e non farti travolgere dalle distrazioni. Guarda il mondo intorno a te come se fosse la prima volta. Ascolta la natura, asseconda le stagioni. Obiettivi a cui tutti aspiriamo, certo, ma che non sappiamo mai come raggiungere. Non lo sapeva nemmeno Morishita Noriko quando, ventenne, cominciò a frequentare le lezioni della signora Takeda per eseguire la cerimonia del tè. Né sapeva che quelle prime lezioni erano l’inizio di un cammino che sarebbe durato tutta la vita. Ogni giorno è un buon giorno è il racconto di una tradizione antichissima, dei suoi rituali, della sua filosofia piú profonda e delle gioie che può regalare. A tutti noi. «Ci sono cose che puoi provarci quanto e come vuoi ma non le capisci finché non arriva il momento giusto. Però quando poi un giorno le capisci, dopo non puoi far finta di niente». La cerimonia del tè è uno dei riti tradizionali più affascinanti del Giappone. I monaci buddisti del sedicesimo secolo hanno codificato ogni passaggio di questo rituale che, attraverso i gesti piú semplici, chiama i partecipanti a concentrarsi sulla profonda ricerca di se stessi. Con quella sua ritualità che immutata attraversa i secoli, la cerimonia del tè sembra qualcosa di molto lontano dalla vita di tutti i giorni. Lo sembrava anche a Morishita Noriko quando, studentessa svogliata e indecisa sulla strada da intraprendere, su consiglio della madre prese a frequentare un corso sulla cerimonia del tè. Non sa che quelle prime lezioni sono l’inizio di un viaggio che durerà tutta la vita. I momenti dedicati alla cerimonia del tè, ai suoi riti, alla meditazione che impone e, contemporaneamente, dischiude diventano momenti per trovare un senso alle prove che la vita mette davanti a Noriko: un matrimonio annullato poche settimane prima della cerimonia, il tentativo di conciliare il lavoro con il privato, un trasferimento oltreoceano… il caos della vita si riconcilia nel tempo concentrato di una tazza di tè.

Walter Bonatti. Il sogno verticale. Cronache, immagini e taccuini inediti di montagna. Ediz. illustrata di A. Ponta – Mondadori Electa – 2020 € 24.90

«Nella sua lunga e puntigliosa pubblicistica, Bonatti ci ha restituito quasi tutto della sua avventura, prima nella verticalità siderea dei monti poi nell’orizzontalità sconfinata dei suoi viaggi. Non era un intellettuale ma scriveva bene, con il tenace orgoglio del quasi autodidatta, con il puntiglio del resocontista onesto che non vuole omettere i dettagli del suo percorso. Ma qui, nella sequenza di fotografie private, appunti, ritagli di giornale, lettere, fogli di calendario; nelle testimonianze schiette e vibranti dei suoi non molti compagni di avventura ancora viventi; nelle minute tracce che il curatore ha tratto dal fondo dei cassetti e dal profondo della memoria, anche grazie al prezioso lavoro d’archivio svolto da Rossana Podestà, compagna di Walter in vita e oggi a lui riunita per sempre in chissà quale parete o sentiero di quale mondo; qui, in questo libro non è più Walter che ci parla; è direttamente la sua vita a parlarci, è la sua vita il vero autore di questo libro». (dall’introduzione di Michele Serra). Centinaia di foto mai viste, lettere, appunti, diari delle spedizioni, relazioni tecniche delle arrampicate. Dai tesori nascosti nell’archivio di Bonatti riemergono i suoi vent’anni di alpinismo, dai primi passi sulla Grigna fino alla parete Nord del Cervino nel 1965. Nelle parole di coloro che furono accanto a Walter (alpinisti, giornalisti, fotografi, filosofi, amici) si svela il racconto corale e sorprendente del suo “sogno verticale”. Con scritti e testimonianze di Domenico Agasso, Tino Albani, Camillo Barzaghi, Mario Bianchi “Saramei”, Florio Casati, Mario Curnis, Giorgio Lotti, Roberto Mantovani, Dino Perolari, Gianni Vattimo, Marco Zappelli.

Le confessioni di Frannie Langton di Sara Collins – Einaudi – 2020 € 22.00

«Non avrei mai fatto a Madame quanto sostengono che le abbia fatto, perché l’amavo. Eppure dicono che devo essere messa a morte per questo, e vogliono che confessi. Ma come posso confessare un delitto che non credo di avere commesso?» Una ricostruzione della Londra ottocentesca gotica e sensuale, un thriller labirintico come il cuore umano. In Inghilterra Le confessioni di Frannie Langton è stato il libro d’esordio più letto e premiato dell’anno. «Un libro così nasce quando si mettono insieme Toni Morrison e Jean Rhys». Margaret Atwood 1826. Londra è in fermento. La folla ha preso d’assalto l’Old Bailey, il tribunale in cui si celebrano i processi più importanti del Paese. La folla è lí per vedere Frannie Langton, la cameriera incolpata di aver ucciso senza pietà i suoi padroni, Mr e Mrs Benham. L’accusa la dipinge come una sgualdrina, una ex schiava seducente e manipolatrice che ha approfittato del buon cuore dei suoi signori. Ma non è la verità, o almeno non è proprio tutta la verità. Così finalmente, dal banco degli imputati, Frannie può urlare al mondo la sua storia. Che inizia in una piantagione, quando da bambina impara a leggere, anche se è incatenata. E finisce nella Londra dei lord e delle dame, dove le catene sono altre, ma non per questo meno dure. In Inghilterra Le confessioni di Frannie Langton è stato un caso letterario: un romanzo gotico e passionale, una ricostruzione storica tanto evocativa quanto precisa, il libro d’esordio piì letto e premiato dell’anno. Sara Collins ci trasporta in una Londra fatta di viali oscuri e di segreti ben custoditi tra le stanze di eleganti palazzi. E ci restituisce l’emozionante battaglia di una donna che vuole riappropriarsi della libertà. «Che esordio pazzesco! Nonostante il dettaglio storico, la trama non rallenta mai e la voce di Frannie non ha mai un cedimento». «The Guardian» «Frannie è un personaggio del diciannovesimo secolo, ma è anche un’eroina perfetta per i nostri tempi». Elizabeth Day
Il libro dei libri proibiti. Tutti i libri proibiti nei secoli dalla Chiesa, dalla politica, dalla censura, dalla morale, dalle dittature di The Book Fools Bunch – Edizioni Clichy – 2020 € 15.00
Dai libri bruciati insieme ai loro autori nella Cina del III secolo avanti Cristo, fino a Ipazia, massacrata per la sua femminile saggezza. Dal libro sulla commedia di Aristotele ai volumi distrutti nel 642 nella biblioteca di Alessandria. Dal «falò delle vanità» promosso a Firenze nel 1497 da Girolamo Savonarola ai manoscritti maya bruciati dalla Santa Inquisizione. Dall’Index Librorum Prohibitorum del 1559 alla condanna per oscenità del Marchese de Sade, fino ai «Bücherverbrennungen» dei nazisti per poi arrivare a “Lolita” di Nabokov, ai “Ragazzi di vita” di Pasolini e perfino a “Winnie the Pooh” di Milne. E ancora Henry Miller, Jack Kerouac, Louis-Ferdinand Céline e molti altri autori, indicati nel tempo e nelle sue imprevedibili pieghe di volta in volta come «proibiti». Da sempre il potere considera i libri una delle armi più pericolose ed eversive per l’ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. La censura, ma anche semplicemente l’etica pubblica, la politica, e soprattutto la Chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. Perché i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la libertà degli esseri umani.

Sto pensando di finirla qui  di Ian Reid – Rizzoli – 2020 € 18.00

Interno degli Stati Uniti. Una statale silenziosa e vuota, solo profili piatti che si ripetono, un’altalena, un granaio, pecore ferme nella luce del pomeriggio, fienili e campi. Seduta in macchina, sotto la musica country trasmessa dalla radio, la ragazza di Jake guarda la campagna e continua a pensare che deve farla finita con lui; anche se Jake, con quella sua aria svagata e le conversazioni interessanti, in fondo le piace.Ora sono di ritorno dalla casa dei genitori di lui, una fattoria sperduta dove lei ha incontrato per la prima volta quella coppia singolare e visto i recinti lugubri degli animali, un incontro che le ha lasciato addosso una sensazione inafferrabile, come di chi avesse varcato, per il tempo di una sera, la scena di un’allucinazione altrui. Un disagio che peggiora quando Jake, nel mezzo di quel luogo desolato mosso solamente dalla neve in aumento, si ferma in una gelateria, un edificio che emerge, fluorescente, dal buio, le vetrine sbiancate dai neon, e un attimo dopo imbocca una stradina secondaria, parcheggia davanti al suo vecchio liceo chiuso e sparisce all’interno della scuola. Per la sua ragazza, lasciata sola in macchina, ha inizio allora un altro percorso, vertiginoso, nel versante più oscuro della realtà, dove scoprire che fine ha fatto Jake fornirà finalmente la risposta, del tutto imprevedibile, a cosa sia accaduto davvero in questo silenzioso viaggio a due.Un fulminante esordio letterario imbevuto di suggestioni alla David Lynch e da cui è tratto l’atteso film di Netflix per la regia del premio Oscar Charlie Kaufman.

Home sweet home. Prendersi cura della casa e fare le pulizie non è mai stato così bello di Luca Guidara – De Agostini – 2020 € 15.90

Chi l’ha detto che fare le pulizie e riordinare siano solo un “male necessario”? Luca Guidara, coach dell’ordine e del pulito su Instagram, dimostra che prenderci cura della nostra casa può essere piacevole, gratificante e sorprendentemente rilassante. Luca ci accoglie a casa sua e ci accompagna in un tour ideale in cui, stanza per stanza, ci spiega come trasformare in meglio il nostro ambiente e quindi la nostra vita, perché vivere nel fresco, nel bello e nel pulito fa sentire bene e dà serenità mentale. Questo obiettivo è alla portata anche di chi non ha la stessa predisposizione naturale all’ordine di Luca: in questo manuale pratico e smart troveremo tanti consigli su come ottenere i risultati desiderati, sui prodotti da usare, sui metodi per evitare gli sprechi, su come suddividere i compiti in famiglia (o tra coinquilini)… Perché tutte le faccende domestiche, con la giusta dose di organizzazione e qualche piccolo trucco, possono essere ottimizzate. E sentirsi davvero “a casa” nel nostro ambiente è una sensazione che non ha prezzo. In fondo, la nostra casa ci rappresenta e ci racconta, e averne cura è un modo per prenderci cura di noi stessi e delle persone a cui teniamo: un atto d’amore, insomma. E se noi amiamo la nostra casa, anche lei amerà noi. Prefazione di Marco Bianchi.
Archivio e camera oscura. Carteggio 1932-1940 di Walter Benjamin, Gershom Scholem – Adelphi – 2020 € 26.00
L’amicizia fra Benjamin e Scholem spicca, nel Novecento, come una tra le più affascinanti e vitali. E quando nel 1980 Scholem pubblica questo carteggio, che copre gli ultimi otto anni della vita di Benjamin, vuole rendere giustizia a un rapporto complesso e non privo di contrasti, ma improntato a una profonda fedeltà. Grande studioso della Qabbalah e della mistica ebraica, Scholem è, nel 1932, già da tempo in Palestina e ormai a un passo dalla cattedra; la vita di Benjamin, cabbalista in incognito e profondo innovatore del pensiero, attraversa invece la sua fase più tormentata: ospite di volta in volta a Ibiza, Parigi, Sanremo e in Danimarca, è costantemente alla ricerca di una base di sussistenza. Tra i due, fortemente segnati dalla formazione nella Berlino di inizio secolo e subito attratti dalle ricerche l’uno dell’altro, si sviluppa un confronto incessante che investe l’attualità politica, i libri letti, le comuni conoscenze (da Buber a Bloch, da Brecht ai francofortesi), e che trova il suo fulcro nei densissimi scambi a proposito di Kafka. Un dialogo a distanza – se si esclude il breve incontro parigino dell’inverno del 1938 – e non di rado drammatico, intessuto com’è anche di malintesi, puntute allusioni, eloquenti silenzi, ma che resta una prova convincente delle parole con cui Benjamin definì il suo rapporto con Scholem: «fra Gerhard e me le cose stanno così: ci siamo persuasi a vicenda».
Il destino del faraone di Clive Cussler, Dirk Cussler – Longanesi – 2020 € 19.50
Che connessione hanno presente e futuro? In Il destino del faraone di Clive Cussler, scritto a quattro mani con Dirk Cussler, i due fattori temporali non possono prescindere e il futuro di mezzo mondo è nelle mani dell’infaticabile eroe Dirk Pitt, affiancato da Al Giordino. In un presente dove regna il caos, da Nord a Sud di tutto il pianeta, qualcosa rimanda indietro nel tempo, alla storia di una principessa egiziana che fuggì al volere del padre e scatenò le ire degli Dei, rivoluzionando il destino del mondo ed il calendario degli eventi. La connessione tra la storia dell’antico Egitto ed il presente di morte e distruzione può essere decifrato solo da Dirk Pitt che tenta di salvare la vita dei propri figli proprio in un sito archeologico egiziano. Nel frattempo una squadra di scienziati, in procinto di fare una scoperta pericolosa ad El Salvador, viene trovata morta e due navi si scontrano senza un evidente perché nel fiume di Detroit. Sono eventi apparentemente senza connessione, ma che invece nel passato hanno una loro matrice storica e che affondano in un mistero mai risolto e che adesso solo Dirk Pitt e Al Giordino possono far riemergere. Il destino del faraone di Clive e Dirk Cussler è un romanzo dal ritmo incalzante e forte dove l’archeologia diventa mistero.
Violette di marzo. La trilogia berlinese di Bernie Gunther vol.1 di Philip Kerr – Fazi – 2020 € 15.00
Con Violette di marzo torna finalmente in libreria un grande classico del poliziesco: la trilogia berlinese di Bernie Gunther. Nella Berlino del 1936, alla vigilia delle Olimpiadi, marito e moglie vengono assassinati nel loro letto e il loro appartamento viene incendiato. Il padre della donna, Hermann Six, un industriale milionario, vuole fare giustizia, o meglio, rivuole la preziosissima collana di diamanti della figlia Grete, che È stata rubata. Si rivolge perciò al detective privato Bernie Gunther, veterano di guerra ed ex poliziotto.
Grete non ha fatto testamento e dunque tutti i suoi averi spetterebbero al marito, Paul Pfarr, il quale ha nominato suo unico erede legittimo il Reich stesso. Come scopre in seguito Gunther, Pfarr era una “violetta di marzo”: un affiliato dell’ultima ora al Partito Nazionalsocialista. L’investigatore si troverà invischiato in una vicenda pericolosissima che tocca le alte sfere del potere nazista, tormentato da un conflitto interno. Bugie, eccessi, corruzione e brutalità sono all’ordine del giorno, mentre a muovere le fila di tutto ci sono Himmler e Göring.
È il momento di riscoprire l’iconico Bernie Gunther, detective privato antinazista, vero berlinese, beffardo e donnaiolo, che si trova ad affrontare quotidianamente il male assoluto: la città cupa e dilaniata dalla corruzione, l’antisemitismo e lo strapotere dei gerarchi.
Scritto con una grande potenza evocativa, Violette di marzo, primo capitolo della trilogia, trasporta i lettori nel cuore della Berlino nazista e dà vita a un nuovo, indimenticabile investigatore privato nella grande tradizione di Hammett e Chandler.

Addio. Piccola grammatica dei congedi amorosi di Carola Barbero – Marietti – 2020 € 16.00

Non è forse vero che soffriamo per amore, che le nostre storie finiscono, che i legami si logorano e che più spesso di quanto vorremmo ammettere ci ritroviamo con il cuore in frantumi e gli occhi pieni di lacrime? E non capita con una certa frequenza di dovere o volere interrompere una relazione amorosa che ci rende tristi e insoddisfatti senza tuttavia riuscire a farlo? Perché non si può semplicemente accettare il cambiamento, l’inevitabile fine, e provare a dire «addio»? Questo libro cerca di rispondere analizzando i congedi amorosi attraverso quarantanove frammenti tratti dalla letteratura, dalla filosofia, dal cinema e dalla storia, percorrendo contro mano la strada già magistralmente esplorata da Roland Barthes nei “Frammenti di un discorso amoroso”. È un tentativo per guardare dentro le scatole nere di quegli aerei che sembravano progettati per portarci in paradiso e invece si sono schiantati contro un muro qualsiasi, ai piedi del quale osserviamo i resti di ciò che eravamo quando credevamo di essere tutt’uno con un’altra persona.
Il mondo secondo Savelij di Grigory Sluzhitel – Brioschi – 2020 € 18.00
Le note dell’Amoroso di Vivaldi, il profumo della filipendula, una scatola di banane firmata Chiquita. Ecco i primi ricordi di Savelij, della sua infanzia vissuta nel giardino della palazzina dei Morozov. Savelij altro non è che un gatto moscovita che coglie del destino ogni opportunità. Dal giorno in cui il giovane Vitja decide di adottarlo e portarlo a casa con sé, la vita di Savelij si rivoluziona improvvisamente e si riempie di incredibili avventure: passa dal convivere con un pappagallo stonato ad essere assunto alla Galleria d’arte Tret’jakov, dall’accompagnare in bicicletta un fattorino kirghiso nelle consegne a domicilio a dividere la cuccia con un brabantino strabico. E poi… poi arriverà Greta, la sua piccola Greta, la sua ragione di vita. Intanto lui tiene gli occhi ben aperti e le orecchie ben tese per raccogliere di quel che lo circonda, soprattutto dell’amata Mosca, ogni particolare e ogni dettaglio. E alle sensazioni che si annidano nel suo animo impara a dare un nome: amore, amicizia, nostalgia, perdita. Un romanzo moderno e ironico che esplora le più umane riflessioni sulla vita attraverso la voce inedita di un gatto, che guardando il nostro mondo sa dire di noi, del nostro modo di pensare e di amare, più di quanto ci aspettiamo.

La mia amica Natalia di Laura Lindstedt – Elliot – 2020 € 17.50

Natalia pensa al sesso tutto il tempo, eppure proprio durante il sesso la sua mente viaggia altrove; dei molti amanti che frequenta, nessuno può soddisfarne le pulsioni o risolverne le inquietudini. Perché la fantasia erotica e la realtà sono così lontane? A raccontare la sua storia è l’analista che la prende in cura, il cui approccio incrocia l’arte, la filosofia e la letteratura con i ricordi delle scoperte sessuali infantili di Natalia e la messa in scena delle esperienze adulte. Tanto Natalia quanto l’analista si ritrovano completamente assorbiti nella terapia, finché il già labile confine tra verità e finzione, tra medico e paziente, si dissolve.
Prima di noi di Giorgio Fontana – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 22.00
Una famiglia del Nord Italia, tra l’inizio di un secolo e l’avvento di un altro. La metamorfosi continua della specie, che nasce contadina, diventa proletaria e poi borghese, e poi chissà. L’esodo e la deriva, dalla montagna alla pianura, dal borgo alla periferia, dalla provincia alla metropoli. Il tempo che scorre, il passato che impasta il destino, la nebbia che sale dal futuro; in mezzo un presente che sembra durare per sempre, l’unico orizzonte visibile, teatro delle possibilità e gabbia dei desideri. È questo il paesaggio in cui vivono e muoiono i Sartori da quando il primo di loro fugge dall’esercito dopo la ritirata di Caporetto e incontra una ragazza in un casale di campagna. Fino ai giorni nostri, quelli di una giovane donna che visita la tomba del suo bisnonno. Quattro generazioni, dal 1917 al 2012, dal Friuli rurale alla Milano contemporanea, dalle guerre mondiali alla ricostruzione alla globalizzazione, dal lavoro nei campi alle scrivanie delle multinazionali. È circa un secolo, che mai diventa breve: per i Sartori contiene tutto, la colpa, la vergogna, la rabbia, la frenesia, la stasi. Sempre la lotta e quasi mai la calma, o la sensazione definitiva della felicità. Ma i Sartori non ne hanno bisogno, e forse non ci credono neppure nella felicità. Perché se ogni posto nel mondo è una merda, è meglio imparare a vivere, e stare lì dove la vita ci manda. Romanzo storico e corale, vasto ritratto narrativo del Novecento italiano, forse il primo di uno scrittore sotto i quarant’anni, il racconto dei Sartori affronta il fardello di un’eredità che sembra andata in malora. Se gli errori e le sfortune dei padri ricadono sui figli, come liberarsene? Esiste una forza originaria capace di condannare una stirpe alla solitudine? La risposta a queste domande è nella voce di un secolo nuovo, e nello sguardo di chi si accinge a viverlo.
Voci dalla Shoah di Liliana Segre, G. Bauer, Yitzhak Katzenelson – Gaspari – 2020 € 14.50
Auschwitz e Hiroshima indicheranno per sempre, nella storia multimillennaria del nostro piccolo pianeta, una svolta decisiva, di cui gli storici futuri misureranno tutte le conseguenze oggi incalcolabili.
Due nomi, quelli ora fatti, del 1945, che possono essere assunti a simbolo della nostra epoca. Il primo, rivelatosi al mondo con estrema difficoltà, tra molti travestimenti, ipocrisia, indifferenza, viltà, di individui, governi, popoli, istituzioni profane e sacre, e apparsi in tutta la loro tragica luce solo col crollo della potenza nazista in Europa; il secondo, percepito nel bagliore infernale di un attimo, nei cieli del Giappone.
Ma visti nel profondo dei tempi, essi sono accomunati daila ferocia o dal la follia autodistruttiva dell’umanità. Eppure dobbiamo constatare che, nonostante tutto questo, gli uomini continuano a ridere, piangere, trastullarsi, uccidersi, come prima, come sempre” (dalla Prefazione di Alessandro Galante Garrone).

Via col vento di Margaret Mitchell – Neri Pozza – 2020 € 25.00

È il 1936 e un romanzo sudista vende negli Stati Uniti un milione di copie in sei mesi. Nel 1937 vince il Premio Pulitzer e nel 1939 diventa il più grande successo nella storia del cinema americano: è “Via col vento”, uno dei più eclatanti casi editoriali mondiali. Opera pressoché unica di Margaret Mitchell, nata ad Atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di Secessione, Via col vento conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un’appassionata storia d’amore; trama che portò i critici a parlare di Grande Romanzo Americano e a osare il paragone con Tolstoj. Ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l’anticonvenzionale protagonista: Scarlett O’Hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di Tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l’esercito nordista avanza in Georgia. A oltre ottant’anni dalla sua pubblicazione, Via col vento è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all’omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da Scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». Con il presente volume viene riproposta l’edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente agée poiché vittima dell’autarchia linguistica imposta dal fascismo. Seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. Soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. In questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni. Introduzione di Mariarosa Mancuso.
Agenzia matrimoniale di Harry Persons Taber, Carolyn Wells – Elliot – 2020 € 13.50
Miss Esther è un’agiata signora di mezza età che trascorre le giornate nella biblioteca di famiglia. È lì che il suo animo romantico trae alimento, ed è grazie alle pagine dei tanti romanzi che ha stilato l’identikit dell'”uomo giusto”, il quale non può che essere all’altezza del Romeo di Shakespeare o di un cavaliere della Tavola Rotonda. In attesa di incontrarlo, non si è ancora sposata. L’unico altro svago le è offerto dalla compagnia di tre ragazze, Lillian, Helen e Jean, che frequentano regolarmente la sua casa. Quando la fidata domestica Tekla trova marito rispondendo a un annuncio sul giornale, Miss Esther decide di rivedere i suoi standard e di mettere in piedi una sorta di “agenzia matrimoniale” casalinga, per trovare marito a ognuna delle sue tre giovani amiche, provocando una reazione a catena di eventi bizzarri… Carolyn Wells, tra le autrici più eclettiche della sua epoca, firma con Harry Persons Taber una storia di peripezie amorose, intrighi e sotterfugi, imbevuta di citazioni e rimandi alla letteratura sentimentale.
Se vuoi dirmi qualcosa, taci. Dialogo tra un ebreo e un ligure sull’umorismo di Moni Ovadia, Dario Vergassola – La nave di Teseo + – 2020 € 10.00
Il saggio Moni Ovadia tiene una lezione sull’ebraismo a Dario Vergassola e lui, da buon ligure, risponde e interpreta. Scopre di essere, per affinità, molto più vicino agli ebrei di quanto credesse in precedenza. Il cinismo caustico di Vergassola si lega allo humour tutto yiddish di Ovadia producendo uno scambio dal ritmo serrato in cui si demoliscono luoghi comuni con un’ironia disarmante. Così i due autori affrontano questo viaggio che, da dentro le pieghe dell’umorismo, arriva a parlare di attualità e antisemitismo, di intolleranza, razzismo, Olocausto, del bisogno di confini e del loro superamento: nato su un palcoscenico in occasione dell’omonimo spettacolo teatrale, questo libro racconta di come l’incontro fra due mondi diversi, quello della filosofia di Moni Ovadia e della comicità di Vergassola, possa dare vita a una riflessione pungente, necessaria, fondamentale e su come, nella società in cui viviamo, alla disperata ricerca di differenze si possa rispondere, magari ridendo, con una carrellata di cose che abbiamo in comune.

Sirio. Tre seminari sulla cosmologia arcaica di Giorgio de Santillana, Hertha von Dechend – Adelphi – 2020 € 13.00

Durante la stretta collaborazione che condusse alla stesura del Mulino di Amleto, Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend raccontarono in varie conferenze le scoperte sensazionali che andavano via via facendo. Sepolti in sedi editoriali difficilmente accessibili, i testi di alcuni di quegli interventi sono ora qui raccolti, e consentono al lettore di gettare uno sguardo nell’incomparabile fucina di idee da cui uscirà la loro opera capitale: «l’importanza unica» di Sirio – la più luminosa delle stelle fisse, che per più di 3000 anni sembrò non essere affetta dalla Precessione degli Equinozi – nelle antiche civiltà di tutto il mondo, da Babilonia alla Grecia, dal Medio Oriente iranico all’India, dalla Cina alla Polinesia; il «sistema di misure normate» posto a fondamento della cultura superiore arcaica, dove lunghezza, capacità e peso, strettamente collegati, sono derivati dalle uniche misure «assolute» esistenti in natura: lo scorrere del tempo e gli intervalli armonici; infine, il «mutare delle mode in storiografia», a partire dal caso esemplare del soggiorno di Eudosso in Egitto. In un percorso dalle mille ramificazioni, queste pagine ci offrono una porta d’accesso a quel pensiero arcaico in cui il rigore della Scienza, fondato su numerus, pondus et mensura, parlava ancora il linguaggio tecnico quanto immaginifico del Mito – e contribuiscono a farci rivalutare « quei nostri remotissimi antenati che crearono proprio le civiltà superiori».
Una casa per Mr Biswasdi Vidiadhar S. Naipaul – Adelphi – 2020 € 14.00
«Di tutti i miei libri, Una casa per Mr Biswas è quello che sento più vicino. È il più personale, creato a partire da ciò che ho visto e provato da bambino. E contiene, credo, alcune delle cose più divertenti che io abbia mai scritto. Ho iniziato la mia carriera come autore comico e tale mi considero ancora. Oggi sono un uomo di mezza età e la mia ambizione letteraria più alta è scrivere una commedia complementare o affine a questo libro».

Sotto il radioso dominio di Dio di Giorgio Zanchini – Marsilio – 2020 € 16.00

Tra osservare il futuro e scandagliare il passato, alcuni scelgono di percorrere il secondo sentiero. Così fa all’inizio degli anni Duemila Matteo, figlio giovane e inquieto di una solida famiglia romana, tra i cui avi di rilievo storico c’è padre Tacchi Venturi, il confessore del duce, lo «strumento normale per i messaggi fra il papa e Mussolini». Matteo, per appurare se il vecchio gesuita – zio di suo nonno, il Capitano – sia stato o meno antisemita, intraprende una ricerca condotta tra carte, testimonianze, lettere e diari, affiancato dalla cugina Giulia, più comprensiva e meno radicale di lui. Indagando su parenti lontani che sono chiaroscuri di luci e ombre – Tacchi Venturi ma anche il Capitano, impegnato sul fronte russo all’inizio degli anni Quaranta -, Matteo vuole sapere, perché essere limpidi è sempre meglio di non esserlo, e perché essere parte della Storia – quella grande, quella di tutti – certe volte impone di tentare di capirla. E capendo, forse, si può anche perdonare, soprattutto se l’opera di scavo riguarda la propria famiglia, dove colpe e connivenze si mescolano agli affetti, agli aneddoti dei pranzi della domenica e ai ricordi tramandati di padre in figlio. A cavallo tra realtà e finzione, tra ossessioni private e accurate ricostruzioni storiche, rievocando una genealogia che in più di un secolo da Tacchi Venturi conduce al Capitano e poi a Giulia e Matteo, “Sotto il radioso dominio di Dio” mette in scena l’indagine su un passato scomodo e ingombrante. Per i due cugini, il peso dei propri antenati è sempre lì: un’eredità di potere, fede e devozione che, cogliendoli in una Roma abbagliante, li spinge a interrogare, tra amori, lutti e aspettative disattese, una storia familiare sfuggente, dove non mancano false piste e buchi neri.
Le peggiori paure di Fay Weldon – Fazi – 2020 € 16.00
Alexandra Ludd, attrice e donna affermata, è appena rimasta vedova. Il marito Ned, un critico teatrale molto in vista, è morto inaspettatamente a causa di un infarto nella loro bella casa di campagna, mentre lei si trovava a Londra. Fino a quel momento il rapporto tra i due sembrava felice e privo di ombre, e ora Alexandra è sconvolta, ma una serie di strani dettagli la obbliga a porsi delle domande: accenni di indizi e mezze parole nel giro di pochi giorni si concretizzano in una verità che sovverte ogni sua convinzione in quanto donna, madre e artista. Una rivelazione dopo l’altra, la protagonista giunge alla definitiva presa di coscienza: le sue amicizie erano false, tutte le sue peggiori paure avevano un fondamento, Ned aveva una vita parallela di cui lei era totalmente all’oscuro.
Un libro estremo, esagerato, sostenuto da una scrittura che si muove con sicurezza sul sottile discrimine fra tragedia e ironia e che, attimo per attimo, sembra seguire, più che costruire, il passaggio della protagonista dall’umiliazione alla vendetta.
Le peggiori paure spiazza e coinvolge il lettore, tenendolo avvinto fino all’ultima pagina in un crescendo di colpi di scena in cui la complicità e le competizioni femminili sono messe a nudo in un continuo confronto di incomunicabilità con il fragile, ambiguo universo maschile. Il miglior romanzo di Fay Weldon, l’autrice inglese più anticonformista, irriverente, corrosiva di sempre, Le peggiori paure è una feroce riflessione sulla natura del matrimonio.

Il diritto di opporsi. Una storia di giustizia e redenzione di Bryan Stevenson – Fazi – 2020 € 16.00

Bryan Stevenson era un giovane avvocato da poco laureatosi a Harvard quando decise di trasferirsi a Montgomery, in Alabama, e fondare la Equal Justice Initiative, un’organizzazione senza scopo di lucro impegnata a porre fine all’incarcerazione di massa e alle pene estreme, a sfidare l’ingiustizia razziale ed economica e a proteggere i diritti umani fondamentali delle persone più deboli e vulnerabili. Al resoconto della sua formazione Stevenson intreccia le storie delle persone che ha difeso e che lo hanno condotto in un groviglio di cospirazioni, macchinazioni politiche, inganni legali e razzismo diffuso, modificando profondamente la sua concezione della giustizia. Tra i vari casi spicca quello di Walter McMillian, un afroamericano condannato a morte per l’omicidio di una ragazza bianca, nonostante innumerevoli prove dimostrassero la sua innocenza. “Il diritto di opporsi” è una testimonianza del coraggio, della perseveranza e dell’umanità necessarie a perseguire una giustizia più equa, ma anche una struggente denuncia contro la pena di morte.

Green Nation revolution. Le idee, i giovani e le nuove economie che stanno rivoluzionando il mondo e curando il pianeta  di Valentina Giannella, Lucia Esther Maruzzelli – Centauria – 2020 € 14.90

L’economia globale si sta spostando sempre di più verso le indicazioni dettate dai principi dello sviluppo sostenibile. Ci sono le nuove professioni e le startup green, che stanno occupando nicchie di mercato ancora non sature e in continua espansione. Questa nuova era dell’economia verde sta creando migliaia di nuovi posti di lavoro trovando soluzioni ai bisogni ambientali, al bisogno di “tirare il freno a mano”, per citare la giovane attivista svedese Greta Thunberg, per salvare il pianeta dalla corsa folle che ha innescato il cambiamento climatico e le sue conseguenze. Quali sono le start up di tutto il mondo che hanno avuto successo con un’idea rivoluzionaria che può risolvere i problemi del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile? Chi sono i giovani dietro a queste idee e come hanno iniziato? Cos’è la Green Nation, la nazione senza confini geografici che unisce i giovani nei principi della scienza e che le autrici di questo libro hanno raccontato in “Il mio nome è Greta”, edito da Centauria nella primavera del 2019. Attraverso capitoli brevi ma molto dettagliati, illustrazioni, un glossario delle parole chiave che sono ormai entrate a fare parte del linguaggio comune della nuova economia sostenibile, consigli per lanciare la propria idea di successo e i referenti autorevoli in Italia e all’estero, questo libro è una lettura per giovani dai 13 ai 30 anni, quei ragazzi che hanno deciso di investire nel proprio futuro e in quello del pianeta Terra.

I cani buoni non arrivano al Polo Sud di Hans-Olav Thyvold – Solferino – 2020 € 18.00

Il Maggiore, un veterano della Seconda guerra mondiale, esala in ospedale il suo ultimo respiro. A vegliarlo, sua moglie e il cane Tassen. La macchia sul naso gli ha impedito di sfilare nelle mostre canine, ma gli ha fatto scoprire in casa Thorkildsen l’affetto di una vera famiglia. Purtroppo, ora, le cose non vanno granché bene: Tassen e la signora Thorkildsen devono ricominciare una nuova vita, loro due soli, e non è semplice, per Tassen, che è un cane da un solo padrone, e per la donna, sempre più evanescente e smarrita. Beve troppa «acqua del drago» e non uscirebbe più di casa, se non ci fosse lui. Ma Tassen non sarebbe un cane speciale se non sapesse cosa fare per risolvere la situazione: a suo modo, naturalmente. La storia della corsa al Polo Sud, la gara che vide protagonisti, nel 1911, l’esploratore norvegese Roald Amundsen e il suo rivale, il capitano inglese Robert Scott, diventa la loro passione. La sorte delle mute di cani, un quesito morale che assorbe tutte le riflessioni sulla vita, sulla morte, sulla gloria, sull’onore. E una grande metafora dell’umanità, a due o quattro zampe che sia. Un romanzo che mette in campo la voce ironica e disarmante di un cane, straordinariamente dolce e intelligente, aprendoci gli occhi su quanto sia strano, distorto, a volte crudele il mondo degli uomini.

Alba nera. Il fascismo alla conquista del potere di Antonio Carioti – Solferino – 2020 € 17.00

Il 23 marzo 1919, in piazza San Sepolcro a Milano, Benito Mussolini fonda i Fasci di Combattimento: davanti a lui ci sono meno di duecento persone, molte delle quali presto prenderanno altre strade. Alle elezioni politiche del 16 novembre 1919 la sua lista, presente solo a Milano, raccoglie meno di cinquemila voti. Sembra un uomo finito, ma tre anni dopo diventa capo del governo e avvia il percorso che lo porterà a imporsi come dittatore. Com’è potuto accadere? Quali fattori politici, economici e sociali consentirono al fascismo di sottomettere l’Italia? Quanto influirono il carisma e l’intuito del Duce? Come poté svilupparsi un partito armato dedito all’uso sistematico della violenza? Quali errori commisero i capi del movimento operaio e la vecchia classe dirigente liberale? Il libro di Antonio Carioti ricostruisce i fatti dalla nascita dei Fasci fino alla marcia su Roma, affidandone il commento a quattro interviste con studiosi di vario orientamento (Simona Colarizi, Alessandra Tarquini, Fabio Fabbri e Marco Tarchi). Completa il volume una raccolta di documenti dell’epoca, che restituiscono al lettore con immediatezza le passioni, le polemiche e le svolte politiche del fascismo in quegli anni drammatici. Prefazione di Sergio Romano.
L’ assassino che è in me di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2020 € 15.00
Per sondare gli abissi della psiche di un assassino serve un valente strizzacervelli? Macché, basta cercarne le radici in una sonnolenta cittadina del Texas, dove il vicesceriffo locale, l’insondabile Lou Ford, sente che sta riprendendo vigore nel suo intimo la malattia, una follia incontrollabile che sfocia in reazioni inconsulte. Incaricato di cacciare dai confini urbani una sciantosa che adesca clienti, tra cui il figlio del ricco petroliere del luogo, finisce per seminare una lunga scia di violenza dietro di sé, tappando una falla da una parte e aprendone una nuova da un’altra. Malefatte che è lo stesso protagonista a raccontare al lettore, in una sorta di confessione fiume, in tempo reale, come se non fosse Jim Thompson bensì Lou Ford stesso a prenderlo per mano e a trascinarlo nell’insensato vortice della sua violenza cieca.
Scritto nel 1952, in una fase di sfrenato boom petrolifero, L’assassino che è in me è una delle opere più straordinarie di Jim Thompson e viene universalmente collocato tra i classici dell’hard boiled come pure del romanzo di provincia americano. Non a caso Hollywood, che ha sempre saccheggiato la produzione letteraria di Thompson, nel 2010 ne ha tratto l’omonima, fortunata pellicola, con un incredibile Casey Affleck nel ruolo dell’antieroe Lou Ford, per la regia di Michael Winterbottom.
Inferno sulla terra di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2020 € 15.00
L’inferno può essere la paura dell’ignoto, ma, se ad attanagliarci quotidianamente è un turbine psicotico scatenato dall’incapacità patologica di sbarcare il lunario, dai sogni frustrati di una professione (quella dello scrittore) che non dà da vivere e che lascia il posto a un lavoro più remunerativo ma noioso, da colleghi insopportabili, da una madre ossessiva e da una moglie adorante e sempre suk filo del rasoio, affrontare una nuova giornata all’insegna del grigiore rischia di essere una condanna. Jimmie Dillon, uno scrittore fallito e in gravi difficoltà economiche, sulla graticola in famiglia e insoddisfatto sul luogo di lavoro, proverà a superare traversie proibitive e un terribile blocco creativo in un’America poco propensa alla solidarietà e sempre più ossessionata dalla ricerca del tornaconto personale. Autobiografico quanto può esserlo un esordio, Inferno sulla terra, scritto nel 1942, lascia intendere, attraverso le vicissitudini di Jimmie Dillon, di che pasta sia fatto Jim Thompson. Romanzo di profonda introspezione psicologica, Inferno sulla terra è una lucida analisi della banalità della disperazione e una spietata critica del sogno americano, la cui entità chimerica viene magistralmente messa alla berlina: Jimmie Dillon è l’uomo comune che ogni americano potrebbe essere e che non vorrebbe mai diventare.
Terapia allo specchio di Irvin D. Yalom, Ginny Elkin – Neri Pozza – 2020 € 18.00
Irvin Yalom è uno psicoterapeuta con cui tutti i giovani studiosi dovrebbero confrontarsi prima di affrontare un paziente per il suo modo diverso e innovativo di trattare la psiche umana. Con Terapia allo specchio, scritta a quattro mani con Elkin, il grande psichiatra, psicoterapeuta ed insegnante affronta un aspetto importante della terapia: quella che vede il paziente a confronto con il suo terapeuta e anche in una dinamica correlativa di gruppo. Per questo, per il giovane terapeuta l’incontro con Yalom è fondamentale perché il suo modo di affrontare le tematiche con uno stile narrativo unico, permettono di comprenderle fino in fondo e di far arrivare il tutto al cuore del paziente. La realtà che ci circonda, la società in cui viviamo, le nostre stesse abitudini quotidiani hanno conosciuto cambiamenti velocissimi e le terapie sono proprio lo specchio di questa società, di bisogni e risposte in rapida evoluzione. Con incisiva accuratezza, con chiarezza di esposizione, Irvim Yalom unisce il tecnicismo alla passione ed alla crudeltà della realtà lui oppone sempre la medesima risposta: terapia adeguata offrirà cura adeguata. In Terapia allo specchio quello che emerge è che l’arma più potente è la relazione terapeutica che permette a chi la conduce di portare l’altro verso nuove consapevolezze e nuove importanti versioni di sé.