Religioso

 

Gesù. Il processo di Luigi Garofalo – Solferino – 2020

€ 9.90

Quella di Gesù è la crocifissione di un giusto, come avrebbe per primo riconosciuto il centurione sotto il patibolo. Chi ne sia il responsabile, il sinedrio o Pilato o entrambi, è da sempre dibattuto. Se al primo può ascriversi l’accanimento con cui i suoi membri sostengono la colpevolezza di Gesù per violazione delle norme a protezione della maiestas del popolo romano e del principe, al governator della Giudea va imputata l’inosservanza di regole basilari del diritto alle quali avrebbe dovuto attenere. L’autore lo spiega nel corso di un’indagine seria, appassionante e originale, che ricostruisce una pagina fondamentale della storia soffermandosi su alcuni degli aspetti meno esplorati delle ultime ore della vita di Gesù.

Diritto e religione. Basi e prospettive di Pierluigi Consorti – Laterza – 2020 € 25.00

Se il diritto è una scienza sociale che abbraccia tutte le prospettive connesse alla natura stessa dell’umanità, non può fare a meno di confrontarsi anche con la coscienza e la fede religiosa. La relazione fra diritto e religione è un tema che in Italia è stato tradizionalmente riferito al cosiddetto ‘diritto ecclesiastico’, che riguarda, appunto, le norme dell’ordinamento statale relative alle questioni religiose. Con questo volume, Pierluigi Consorti si pone l’obiettivo di chiarire le basi storiche e giuridiche di questa disciplina e proporne alcune prospettive di sviluppo. In dieci capitoli, a partire dalla nascita del diritto ecclesiastico nell’Ottocento fino alla sua applicazione nella realtà contemporanea, Consorti traccia un percorso che segue l’evoluzione della polarità fra diritto ed etica, legge e coscienza, cultura e religione. Ne risulta uno studio attuale che indaga la capacità degli ordinamenti giuridici di fare i conti con identità diverse, che reclamano il riconoscimento della propria pluralità, e di rispondere dunque ai bisogni umani, intesi nella loro complessa articolazione fra esigenze del corpo, della ragione e dello spirito.

Dall’impero romano all’impero cristiano. Il trionfo del cristianesimo nel IV secolo di Gianluca R. P. Arca – Arkadia – 2020 € 12.00

Dando seguito al precedente volume, “Storia della diffusione del Cristianesimo nell’Impero Romano”, l’autore continua la propria riflessione, interpellandosi sul perché e attraverso quali dinamiche il mondo classico sia divenuto cristiano. La questione, che, a uno sguardo superficiale, sembrerebbe appannaggio della Storia delle Religioni, riguarda piuttosto lo sforzo dell’identità romana che si trasforma accettando progressivamente nuove categorie attraverso le quali guardare alla realtà e comprenderla. Il volume concentra l’attenzione sull’avanzata, tra il III e il IV secolo, della religiosità cristiana forte ormai della speculazione filosofica classica che, senza ingaggiar lotta con la variegata facies del mondo divino della tradizione, concepì l’esistenza di un essere supremo dai contorni variamente definiti, suggerendo un monoteismo per il quale fu facile incontrare il monoteismo della fede cristiana. I cristiani non rinunciano al proprio verbo e ragionevolmente lo presentano quale punto d’arrivo del lavorio definitorio durato secoli, inducendo alla liberalizzazione della propria professione e alla proclamazione della sua ufficialità.
Anche Dio si arrabbia. L’ira e il giudizio divini come modi estremi di amare di Aldo Martin – Città Nuova – 2020 € 16.00

Il volto di Dio che si arrabbia e giudica è presente in moltissimi passaggi della Sacra Scrittura e non è per niente estraneo allo stesso Gesù, anzi. Come riscoprire oggi questo tratto del Dio biblico, senza che debba incutere paure e inquietudini, restituendogli, invece, tutta la carica positiva di cui è latore?
Quasi evangelista, quasi talmudista. Lettere (1949-1975)

di Cesare Angelini, Paolo De Benedetti – Morcelliana – 2020 € 21.00
Bisognerebbe sgomberare il campo dal rumore di fondo di tutto quel che già si sa e si è scritto di Cesare Angelini e Paolo De Benedetti, rispettivamente il “quasi evangelista” e “quasi talmudista” di questo carteggio, per coglierne appieno i tratti. Due personalità di spicco del Novecento letterario e teologico che – missiva dopo missiva, in un lasso di tempo che va dal 1949 al 1975 – si addentrano l’uno nell’altro e si delineano nella reciproca relazione: lo sguardo di Angelini restituisce epistolarmente ritratti di De Benedetti, e viceversa. Lettere nelle quali si respira aria di cultura – letteratura, teologia, poesia – in una cornice di “ironica letizia”.
Passaggi ponti e pontefici. Viaggio tra le religioni

di Luigi Antonello Armando – Armando Editore – 2020
€ 12.75
L’attenzione dell’autore per la religione e la sua storia è maturata nell’incontro con le lezioni di Angelo Brelich negli anni 1959-1960 e si è nutrita poi di costante riflessione e di numerose letture. Tra queste un posto importante hanno avuto le opere di Mircea Eliade e di Ernesto de Martino, ma anche quelle di filosofi diversamente orientati come Kirkegaard e Feuerbach. È come per un dovere civico che egli ha sentito di voler riversare il sapere così acquisito in un linguaggio accessibile ai giovani che vivono oggi in un mondo attraversato da conflitti religiosi e da un uso spesso improprio della religione. Pur avvalendosi di tale linguaggio che si rivolge direttamente ai più giovani, il libro può incontrare l’interesse degli adulti. In particolare di genitori che cerchino come rispondere alle domande sulla religione che i figli rivolgono loro, ma più ancora insegnanti che si trovano oggi a confrontarsi con la compresenza di più fedi nella classe.
Credenti in bilico. La fede di fronte alle fratture dell’esistenza di Sabina Baral, Alberto Corsani – Claudiana – 2020 € 13.50
Sabina Baral e Alberto Corsani – in dialogo con Massimo Recalcati, Bruno Forte, Bruna Peyrot, Stefano Levi Della Torre, Eraldo Affinati, Vivian Lamarque, Michel Kocher, Elisabetta Ribet e Gianni Genre – raccontano di una fede che, oggi, mostra una certa esitazione a palesarsi, aggrappandosi a dettagli e piccole cose, per tentare egualmente il salto verso il «progetto più grande che Dio ha per noi». «Perché balbettiamo quando si tratta di spiegare al nostro vicino di casa in cosa consiste la nostra fede? Perché ci sentiamo orgogliosi della nostra chiesa e del suo agire sociale, ma al contempo siamo titubanti nel dire che a muoverci è l’Evangelo? Nella Bibbia leggiamo che la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono: ma come dire, oggi, che quanto non si vede ha per noi credenti un significato? La bellezza della fede è che non dà risposte immediate, fornisce però un senso alla nostra vita. Oggi la ritroviamo nei dettagli, negli interstizi, nelle lacune, negli spiragli. Con l’aiuto di alcuni interlocutori, in queste pagine abbiamo cercato lo slancio per ripartire da qui senza rassegnazione e guardare al di là di un presente ripiegato su se stesso» (Sabina Baral, Alberto Corsani).