Novità

 

La grande BeuneLa grande Beune di Pierre Michon – Adelphi – 2020 € 11.00

Quando una sera di settembre arriva in uno sperduto borgo della Dordogna non lontano da Lascaux – mentre torbide piogge sferzano le finestre e la Gran de Beune scorre melmosa giù, alla base della falesia -, il narratore, giovane maestro fresco di nomina, subito sa di aver varcato una misteriosa linea di demarcazione, e che per lui è iniziato un viaggio nel tempo, in «un passato indefinito» che suscita «un vago terrore». Glielo suggeriscono i pescatori e cacciatori che paiono usciti da antichi fabliaux, Hélène, la locandiera, «vecchia e massiccia come la Sibilla Cumana, come lei pensosa», e Yvonne, la tabaccaia, alta e bianca – «puro latte» -, abbondante e florida come le uri, corvina ma con gli occhi chiarissimi, che suscita in lui un lancinante, selvaggio desiderio. Il maestro la spia quando, regale come sempre, i tacchi alti che infilzano le foglie cadute, attraversa prati e boschi per raggiungere il suo amante, sogna di possederla, di sventrarla, tanto lussuria e ferocia primitiva si rivelano d’improvviso intimamente legate. Non a caso il sopraggiungere di Yvonne può essere annunciato da un corteo di bambini incappucciati che inalberano nel gelo della campagna il trofeo di una volpe morta e vi danzano intorno, e seguito da oscene visioni. Perché se Yvonne è il desiderio stesso in tutta la sua immane potenza, la sessualità come cerimoniale sciamanico e sacra trance, il borgo di Calstenau è il viscerame del mondo, l’incisione rupestre capace di riportarci ad antiche cosmogonie, all’animalità, al primitivo – all’immemorabile origine di tutto.

La saggezza dei lupi. La mia vita con il brancoLa saggezza dei lupi. La mia vita con il branco di Elli H. Radinger – Sperling & Kupfer – 2020 € 9.90

Un viaggio emozionante alla scoperta dei lupi e dei loro insegnamenti, in una testimonianza appassionata e coinvolgente. Predatori aggressivi, insaziabili, violenti. Questa è l’immagine che le saghe e le dicerie popolari tramandano dei lupi. Nulla di più sbagliato: sono animali molto simili a noi, tra i pochi a consolidare i legami famigliari e a nutrire un forte senso di comunità. La vita del branco si basa su un delicato equilibrio e tutti cooperano per mantenerlo, prendendosi cura dei piccoli, gestendo i conflitti e affidandosi all’esperienza degli anziani. In questo libro, ricco di storie straordinarie e osservazioni dirette, Elli H. Radinger ha raccolto le grandi lezioni di vita di questi animali: la voglia di giocare, il bisogno di tenerezza, la pazienza, la resilienza e la capacità di adattamento.
Elli H. Radinger (1951) ha lasciato l’attività di avvocato per dedicarsi alla sua passione, i lupi. Per venticinque anni ha trascorso molti mesi a osservare i branchi selvaggi nel Parco nazionale di Yellowstone in Wyoming. Oggi è una delle massime esperte in Germania e tiene regolarmente seminari e conferenze. È in prima linea per diffondere una corretta comprensione del comportamento di questi animali. www.elli-radinger.de

Cani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattonoCani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono di Ermanno Giudici, Paola D’Amico – Sperling & Kupfer – 2020 € 17.90

Il mondo degli animali è un affare, anzi spesso un malaffare. La tratta dei cuccioli di cane, gli allevamenti di specie usate per la sperimentazione, i traffici di esemplari esotici e pericolosi, lo sterminio della fauna selvatica sono veri e propri fenomeni criminali che interessano diversi tipi di reati, dal maltrattamento al falso documentale al danno ambientale. Per non parlare del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di covid-19, innescate con ogni probabilità nei cosiddetti Wet markets, i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo. I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela dei «non umani» sta crescendo, e nel nostro Paese ci sono volontari sempre più preparati che raccolgono Segnalazioni, fanno indagini, lavorano a fianco a fianco con gli investigatori. Le storie raccolte in questo libro li vedono impegnati in indagini e operazioni di polizia che hanno salvato dalle sofferenze e dalla morte centinaia di animali – cuccioli destinati alle fiere, Beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri. Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza in favore degli animali e ad ampliare la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile ormai per la sopravvivenza stessa del pianeta e della specie umana.
Ermanno Giudici

Si occupa di animali da sempre sin da quando giovanissimo ha iniziato a fare volontariato in organizzazioni di tutela degli animali e dell’ambiente. Per ENPA ha ricoperto negli anni molti incarichi occupandosi anche della direzione della sede di Milano e della tutela attiva degli animali come responsabile delle Guardie Zoofile. Autore, formatore sulle tematiche dei diritti degli animali e sulla normativa che li tutela, ha collaborato con giornali, riviste e televisioni anche internazionali. Ha un blog sui temi dei diritti: ilpattotradito.it

Gli elettiGli eletti di Jeffery Deaver – Rizzoli – 2020 € 20.00

Persone da ritrovare, vite da salvare. Su questo è incentrata la carriera – o meglio, l’intera esistenza – del cacciatore di ricompense Colter Shaw. Per chi lo ingaggia rappresenta un’ottima alternativa alla polizia, ma ti devi fidare dell’uomo, uno allergico alle burocrazie e capace di sovvertire le regole del buon senso. Come accade in una giornata estiva di giugno. C’è stata una vittima, un ragazzo che Colter doveva riportare a casa e che aveva inseguito fino alla zona selvaggia nel nord dello Stato di Washington. Qui, al riparo tra le valli delle Montagne Rocciose, ha sede la Fondazione Osiride, che promette felicità a chi ha sofferto. Farsi accettare al suo interno riesce facile a Colter perché, in fondo, è vero: anche lui ha un segreto che non lo fa dormire, un ricordo che brucia. Ma ben presto scopre che, una volta entrati nella schiera degli eletti di Osiride, è quasi impossibile uscirne. O almeno, uscirne vivi.
La sciagura di chiamarsi Skrake
La sciagura di chiamarsi Skrake
di Kjell Westö – Iperborea – 2020
€ 19.00
«Tutto è in prestito» recita un adagio finlandese sull’inafferrabilità della vita. Ma è proprio il bisogno di capire se stesso e la propria inquietudine a indurre Wiktor Skrake, incallito scapolo quarantenne di Helsinki, pubblicitario di successo e fondista, ad abbandonare tutto per scavare nel passato della sua famiglia sulle tracce di quella maledizione o vocazione al fallimento che sembra marchiarla. Si riannodano così i fili di una saga che abbraccia tre generazioni e un caleidoscopio di avventure tragicomiche, attraverso un secolo di storia finlandese e di ferite mai rimarginate. Dal misterioso nonno Bruno, parvenu conservatore segnato dalle esperienze inconfessabili vissute in guerra, allo zio Leo, idealista eclettico e sognatore, armato di una cultura enciclopedica e di una fede altrettanto salda negli alieni, al papà Werner, campione di lancio del martello e filosofo della pesca alla trota, fanatico di Elvis Presley e Jurij Gagarin, dotato di talenti e di una genialità tutta sua quanto della capacità di realizzare i propri sogni tramutandoli in rovinose catastrofi. È in lui che la vena di ostinazione e smodatezza degli Skrake si esprime in tutta la sua carica nefasta: un saggio-folle annoiato dalla contemporaneità che nel capitalismo rampante del dopoguerra sprofonda nelle sue passioni senza curarsi del mondo, un ossessivo in perenne lotta contro un destino indomabile e beffardo, preda dell’inguaribile solitudine che ha trasmesso anche al figlio. “La sciagura di chiamarsi Skrake” è il ritratto poetico di un eroico fallito che sembra personificare tutti i paradossi della condizione umana, è un’indagine originale sulla famiglia, le radici, e sulla storia che «è solo una fiaba crudele e irresponsabile» a cui siamo noi a dover dare un senso.
Kjell Westo, nato a Helsinki nel 1961, è uno scrittore e giornalista finlandese di lingua svedese. Ha esordito nel 1986, e da allora ha pubblicato poesia, racconti e romanzi. La sua serie di cinque grandi romanzi ambientati nella Helsinki del XX secolo lo hanno consacrato come uno dei più noti scrittori nordici, interprete dei grandi temi della storia politica. È autore di Miarggio 1938 (Iperborea, 2017), con il quale ha vinto, tra gli altri, il Premio del Consiglio Nordico, il più importante riconoscimento letterario del Nord Europa.

Morti ma senza esagerareMorti ma senza esagerare di Fabio Bartolomei – E/O – 2020 € 9.00

Vera è andata a casa dei genitori, si è addormentata nella sua vecchia cameretta e al mattino viene svegliata dalla madre, con il solito vassoio della colazione tra le mani, e dal padre, con il consueto sorriso amorevole sul volto. Tutto normale, a parte il fatto che i genitori erano morti quattro giorni prima. Morti ma senza esagerare, la prima di quattro storie che compongono la “Quadrilogia della famiglia”, è una commedia che esplora i legami tra genitori e figli, che mappa confini e altitudini del più complesso tra i rapporti umani.
Fabio Bartolomei vive a Roma. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Giulia 1300 e altri miracoli, da cui è stato tratto il film Noi e la Giulia, diretto da Edoardo Leo, La banda degli invisibiliWe Are FamilyLezioni in ParadisoLa grazia del demolitore e L’ultima volta che siamo stati bambini.
Fratello di ghiaccio

Fratello di ghiaccio  di Alicia Kopf – Codice – 2020 € 16.00

Alicia Kopf firma con “Fratello di ghiaccio” un libro sperimentale e audace, una storia di fratellanza biografica e letteraria. La protagonista Alicia, alter ego dell’autrice, nel ripercorrere la propria infanzia segnata dalla presenza del fratello M, affetto da autismo, si rifà alle imprese dei grandi esploratori dei ghiacci: Shackleton, Cook, Amundsen e Scott. E proprio la metafora polare è il perno di tutta la struttura narrativa: un’architettura solida che da un lato unisce un lessico raffinato a una scrittura più intima e privata, mentre dall’altro accomuna le esperienze di M, della madre che se ne prende cura e di Alicia, la cui vita è costellata di relazioni affettive tutte sbagliate e da ripensare. Ma l’isolamento nel ghiaccio è anche il luogo di partenza per individuare una propria voce; mentre per la prima volta si racconta, Alicia -che è anche un’artista visiva – non può fare a meno di interrogarsi sulla forma e sugli obiettivi dell’espressione artistica.
Alica Kopf è lo pseudonimo di Imma Ávalos Marqués, autrice e artista spagnola che vive a Barcellona. Kopf è interessata al concetto di esplorazione, in particolare all’esplorazione polare, rintracciabile in tutto il suo lavoro sia come artista che come scrittrice.

Il magoIl mago di W. Somerset Maugham – Adelphi 2020 € 18.00

Corpulento, teatrale, sfrontato, gli occhi che sembrano trapassare l’interlocutore, Oliver Haddo ha l’aria di «un prete sensuale, malvagio». Conosce come pochi la letteratura alchemica e la magia nera, si definisce Fratello dell’Ombra ed è ossessionato dal desiderio di vedere «una sostanza inerte prendere vita» grazie ai suoi incantesimi – dal desiderio «di essere come Dio». Arthur Burdon, il brillante chirurgo che lo incontra a Parigi, non ha dubbi: è uno spregevole ciarlatano, un impostore, forse un pazzo. Ma quando Margaret, la giovane dalla bellezza perfetta che sta per sposare, e che per il mago provava all’inizio un violento disgusto, comincia a esserne morbosamente attratta – come se «nel suo cuore fosse stata seminata una pianta infestante, che insinuava i lunghi tentacoli velenosi in ogni arteria» – e fugge con lui in Inghilterra, comprende che dovrà misurarsi con forze immani, di cui sinora ha voluto ignorare l’esistenza. Dalla sua parte si schiereranno il dottor Porhoe?t, appassionato di alchimia, e la fedele amica e protettrice di Margaret, Susie, ma lo scontro – che Maugham trasforma in una spirale di irresistibile tensione – sarà aspro, tenebroso, lacerante: perché il male che il pragmatico dottor Burdon dovrà combattere è in fondo un’oscura «fame dell’anima», fame di una vita infinitamente viva, di rischiose avventure, di conoscenza soprannaturale e di ignota bellezza.

Terra AltaTerra Alta di Javier Cercas – Guanda – 2020 € 19.00

Un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel Sud della Catalogna: i proprietari dell’azienda più impor­tante della zona, le Gráficas Adell, vengo­no trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. Il caso è asse­gnato a Melchor Marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare Barcellona. Stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di Terra Alta, crede di aver seppellito l’odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all’amore di Olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, Cosette. Lo stesso nome della figlia di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, il suo romanzo prefe­rito. L’indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giusti­zia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. Ma soprattutto Javier Cercas, l’autore di libri memo­rabili come Soldati di Salamina, Anatomia di un istante, L’impostore, racconta l’epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita. Una narrazione di assoluta tensione psicologica e morale, che diventa romanzo totale.

Il mago di LublinoIl mago di Lublino di Isaac Bashevis Singer – Adelphi – 2020 € 18.00

Formidabile personaggio Yasha Mazur, soprannominato il Mago di Lublino: illusionista, saltimbanco, ipnotizzatore, capace di liberarsi da qualunque corda e di aprire qualunque serratura – ma anche minacciato dalla noia, malato di irrequietezza, sempre affamato di «nuovi trucchi e nuovi amori». E, come altre figure magistralmente tratteggiate da Singer, combattuto fra insaziabili appetiti carnali e nostalgia degli antichi riti della sua religione. Di donne, oltre alla moglie che lo aspetta pazientemente nella casa di Lublino, Yasha ne ha almeno tre o quattro, e di una di loro, una vedova cattolica, è innamorato al punto di volersi convertire per sposarla (ma gli piace parecchio anche la figlia: certo, ha solo quattordici anni, ma basta che cresca un po’…). Con lei vorrebbe partire per l’Italia, che in questo scorcio del diciannovesimo secolo sembra potergli offrire tutte le opportunità che non avrà mai nel suo paese. E tuttavia non sa decidersi, i dubbi lo tormentano «come uno sciame di locuste». Finché un giorno non accadrà qualcosa – qualcosa di terribile – che indurrà il Mago di Lublino a intraprendere un cammino che non avrebbe mai immaginato di percorrere.
L’ evoluzione della bellezza. La teoria dimenticata di Darwin di Richard Prum – Adelphi – 2020 € 35.00
Secondo la visione comunemente accetta­ta della selezione naturale, perché un carattere si evolva è necessario che sia adatta­tivo, che aumenti cioè la probabilità di so­pravvivenza dell’individuo. Con uno scar­to audace rispetto all’ortodossia dominan­te, Richard Prum ipotizza invece in questo libro che alcuni tratti, soprattutto quelli coinvolti nel corteggiamento, siano frutto di scelte arbitrarie: una specie manifeste­rebbe una preferenza per un certo caratte­re giudicato bello, e in base a quella prefe­renza uno dei due sessi (in genere quello femminile) effettuerebbe la scelta del part­ner. La prole della coppia erediterebbe co­sì non solo il carattere ritenuto attraente, ma anche la preferenza. In effetti nell’Origine dell’uomo Darwin aveva delineato una visione puramente estetica della selezione sessuale: ma i tempi non erano maturi, e per i suoi colleghi dell’epoca vittoriana l’idea che le preferenze femminili – l’«im­morale capriccio femminile», come veni­va allora chiamato – potessero rappresen­tare una pressione selettiva determinan­te era inconcepibile. Centocinquanta an­ni dopo, con indiscutibile autorevolezza, Prum conferisce nuova vita alla teoria ri­voluzionaria di Darwin, ma si spinge oltre: spaziando tra biologia evolutiva, filosofia e sociologia, riscrive la teoria dell’evoluzio­ne (che si tratti dell’evoluzione delle pen­ne del pavone o di quella dell’orgasmo femminile), riscatta il ruolo della bellezza e del desiderio, e ci offre una nuova, affa­scinante storia naturale incentrata sull’ar­bitrio femminile e il senso del bello con­trapposti alla legge della lotta e al dominio del più forte.
Un’ incredibile luna di miele
di Edith Nesbit – Elliot – 2020 € 16.50
Edward è convinto che se non fosse nato al tempo degli aeroplani, dei motori e dei telegrafi, sarebbe stato un cavaliere errante, o almeno un “simpatico scudiero”; invece, bloccato nell’arida vita dell’ingegnere, è rassegnato a trovare l’avventura solo nelle favole. Finché non gli capitano per le mani i soldi di un’eredità e finalmente, con al seguito l’esuberante cane Charles, può partire alla scoperta del mondo. Presto fa la conoscenza di una ragazza pura e idealista quanto lui, e se ne innamora all’istante. Riesce addirittura a persuaderla a scappare di casa, dalla zia tirannica con cui vive, per celebrare un matrimonio clandestino. Ha così inizio una bizzarra “luna di miele” in incognito, con i due fuggitivi che si fingono fratello e sorella, tra i verdi orizzonti del Kent. Pubblicato per la prima volta nel 1916, “Un’incredibile luna di miele” è un romanzo di tensione e dolcezza, una storia per adulti che ha tutto l’incanto dei racconti per ragazzi che hanno reso celebre l’autrice.
Voglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l'OlocaustoVoglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l’Olocausto di Esther Safran Foer – Guanda – 2020 € 18.00
Voglio sappiate che siamo ancora qui. Una storia di sopravvivenza è il racconto vero ed autobiografico di Esther Safran Foer, una donna che ha vissuto l’Olocausto come un peso da portarsi dietro tutta la vita, sebbene lei sia nata molto dopo la morte di Hitler e la chiusura dei campi di concentramento. Entrambi i suoi genitori però sono gli unici sopravvissuti di famiglie che sono state sterminate nei lager. Manca così un pezzo importante di memoria, un tassello di felicità e di vita che non sarà mai più recuperata e di cui è impossibile parlare perché, nella famiglia di Esther, questo ricordo fa troppo male. Esther una vita se l’è costruita lo stesso, con un marito e tre figli che le vogliono bene, ma quel silenzio le appartiene davvero e se lo porta dietro da sempre, impedendole di essere felice. Un giorno però, all’improvviso, la madre apre il cuore a sua figlia e le rivela che il padre di Esther aveva un’altra famiglia e un’altra moglie e degli altri figli, morti nei campi di concentramento. Per la donna è finalmente uno spiraglio di verità quello che le si apre davanti, conducendola a nuovi e inesplorati territori e a vite che non sapeva nemmeno esistessero. Decide allora di partire per l’Ucraina, verso quei luoghi in cui il padre si era nascosto e in cui qualche verità verrà a galla. Voglio sappiate che siamo ancora qui è una storia vera, forte, che sradica radici ed emozioni.

Saggi libertini di Gilberto Sacerdoti – Quodlibet – 2020 € 20.00

«Se agli uomini viene proibito di esprimere seriamente le loro opinioni su certi soggetti, lo faranno ironicamente. Se viene loro proibito di parlare del tutto di questi soggetti, o se troveranno troppo pericoloso farlo, allora raddoppieranno il mascheramento, si avvilupperanno di misteriosità, e parleranno in modo di non essere quasi capiti, o per lo meno facilmente interpretati da coloro che sono disposti a far loro dei danni». Shaftesbury, Sensus Communis, an Essay on the Freedom of Wit and Humour.
Gilberto Sacerdoti insegna Letteratura inglese all’Università di Roma 3. Ha pubblicato tra l’altro: Nuovo cielo, nuova terra. La rivelazione copernicana di «Antonio Cleopatra» di Shakespeare, (il Mulino, 1990, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008), Sacrificio e sovranità. Teologia e politica nell’Europa di Shakespeare e Bruno (Einaudi, 2002, Quodlibet, 2016) e Saggi libertini (Quodlibet, 2020); di Shakespeare ha tradotto i Poemetti (Milano 2000) e Antonio e Cleopatra (Milano 2014); ha pubblicato le raccolte poetiche Fabbrica minima e minore (Parma 1978), Il fuoco, la paglia (Milano 1988) e Vendo vento (Torino 2001). Sacrificio e sovranità è stato tradotto in turco (Kurban ve Egemenlik, Ankara 2007).

Andare per i rifugiAndare per i rifugi di Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo – Il Mulino – 2020 € 12.00

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L’itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca’ d’Asti, il più antico, l’Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell’irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell’Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell’architettura contemporanea e dell’ecocompatibilità.
Libri contro sigarette

Libri contro sigarette di George Orwell – Nuova Editrice Berti – 2020 € 12.00

La libreria, luogo privilegiato per osservare come in un acquario le varie tipologie dei consumatori, dai più comuni alle specie più rare; il lavoro del recensore, che vorrebbe dedicare almeno mille parole a ogni libro che ha amato e invece è costretto a “inventare reazioni verso libri per i quali non prova alcun tipo di sentimento spontaneo”; i “buoni libri brutti”, che malgrado tutto dureranno nel tempo; lo scrittore e le motivazioni che lo animano; la passione per la lettura, che non è poi così costosa, anzi, è più a buon mercato delle sigarette. Con il suo stile asciutto e giornalistico, insieme limpido e brillante, Orwell descrive il mondo dei libri tra riflessioni ed episodi personali, regalandoci un inedito ritratto di sé e dei propri gusti.

Le ombreLe ombre di Alex North – Mondadori – 2020 € 20.00

The shadow friend di Alex North è un thriller che ha già girato il mondo ed è una storia terrificante che scalfisce il cuore del lettore. Ma se nessuno è in grado di fermarlo che cosa accadrà al serial killer? Ed è davvero Charlie? Venticinque anni fa successe qualcosa di terribile e Paul si sente ancora in colpa per il suo coinvolgimento in quei fatti. Charlie Crabtree era suo amico da sempre: stessi banchi di scuola, pomeriggi passati a giocare sull’albero e a ridere. Ma se Charlie uccide brutalmente un loro compagno di scuola che cosa accade nella testa di Paul? Qual è stato il movente? E in che modo Paul si è sentito coinvolto? Da allora non è più tornato a casa, ma adesso è costretto a farlo perché sua madre ha bisogno di lui. Appena rientrato nella sua città di sempre, Paul però comincia a sentirsi pedinato e anche sua mamma comincia a percepire strani rumori e strani, quasi impercettibili, cambiamenti all’interno della casa. Finché la paura comincia ad impossessarsi di loro, un altro omicidio, simile a quello di venticinque anni prima, si verifica a poche miglia di distanza da dove vive la madre di Paul. Ma che fine ha fatto Charlie? E che cosa è veramente successo il giorno dell’omicidio di tanti anni prima? E qualcuno può impedire che accada di nuovo? The shadow friend di Alex North è una storia paurosa, terrificante, da leggere a luci molto accese.
Accadde domani. Scritti quasi profeticiAccadde domani. Scritti quasi profetici 
di Luciano De Crescenzo – Mondadori – 2020
€ 18.00
Nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche Avvenne domani , un film diretto dal regista francese René Clair. Era uno dei film preferiti di mio padre Luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. Puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda “facile facile”: «Cos’è il Tempo?». Perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. Lo ha fatto in Sembra ieri e ne Il tempo e la felicità , per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l’argomento, ma anche in uno dei suoi film, 32 dicembre , dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato Socrate, per il quale il tempo non esiste. Ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c’è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro. Oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni Settanta e i primi anni del Duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l’omosessualità, il nucleare, l’inquinamento, la corruzione, o ancora l’influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta “questione meridionale”, sono ancora al centro di accesi dibattiti. Perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro. Paola De Crescenzo

I morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von BodensteinI morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von Bodenstein di Nele Neuhaus – Piemme – 2020 € 18.90

Con un crescendo di suspense, ne I morti di maggio – bestseller di Der Spiegel – Nele Neuhaus ci presenta la coppia di investigatori Pia Sander e Oliver von Bodenstein, protagonisti di una serie di gialli ad alta tensione che hanno venduto dieci milioni di copie in tutto il mondo. Germania, parco naturale del Taunus. In una grande casa adiacente a una fabbrica ormai abbandonata, viene rinvenuto il cadavere di un uomo. Si tratta di Theodor Reifenrath, l’anziano responsabile dell’azienda, come stabilisce ben presto la commissaria capo Pia Sander. Nel giardino della casa, in prossimità di un canile, lei e il suo superiore Oliver von Bodenstein fanno una scoperta agghiacciante: sparse intorno a un cane, quasi morto di inedia, giacciono ossa umane. Dal suicidio della moglie Rita, avvenuto ventidue anni prima, Reifenrath conduceva una vita ritirata e in paese nessuno vuole credere che fosse un serial killer. Il medico legale riesce a identificare alcune delle vittime, stabilendo che sono state uccise nel corso degli ultimi anni. Erano tutte donne. E tutte sono scomparse una domenica di maggio, in concomitanza con il giorno della festa della mamma. Pia ne ha la certezza: l’assassino è ancora in circolazione. Sta cercando la sua prossima vittima. E maggio è alle porte.

Rumpole per la difesaRumpole per la difesa di John Mortimer – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 14.00

L’arruffato Horace Rumpole, anziano barrister dell’Old Bailey, cioè avvocato all’alta corte criminale di Londra, nutre un profondo disprezzo per gli aristocratici colleghi e non risparmia nemmeno i giudici «parrucconi» con cui si confronta nella difesa di poveracci intrappolati nei pasticci delle vite più bizzarre. In questi racconti, che mescolano legal thriller e comicità, rievoca le proprie vittorie, ma anche diverse sconfitte. E ognuno dei casi sembra la rappresentazione comica di una specie di lotta di classe culturale, lo scontro tra due versioni dell’universo, da un lato la società delle buone maniere incarnata dai tribunali, dall’altro le assurde ironie della vita che impegolano la gente comune. L’intreccio crea una suspense umoristica, in attesa della svolta a sorpresa che risolve la vicenda giudiziaria, e sorge spontaneo il sospetto che nessuna delle storie sia davvero inventata. Intanto, il barrister Rumpole, «maestro nell’arte del controesame», oltre la porta del tribunale, non si dimostra altrettanto abile da scampare ai trabocchetti della vita domestica con la moglie Hilda, «Colei Che Deve Essere Obbidita». John Mortimer, scrittore, sceneggiatore nonché avvocato, disegna ritratti con superiore umorismo, senza macchiette e caricature, che arrivano all’essenza di personaggi emblematici dello spirito del popolo inglese.

SkylineSkyline di Annalisa Bruni – CLEUP – 2020 € 14.00

«In Skyline, come in altre opere, Annalisa Bruni osserva, analizza, mostra, racconta singoli universi che incrociano fantasia e realtà, spunti di cronaca, suggestioni letterarie, vita vissuta. Scorrono i suoi racconti, conducono in luoghi e non-luoghi che diventano quell’altrove dove è stimolante perdersi, per qualche momento. Come ogni buon libro dovrebbe riuscire a fare.»(dalla prefazione di Francesca Visentin)

Madame Pylinska e il segreto di ChopinMadame Pylinska e il segreto di Chopin

di Eric-Emmanuel Schmitt – E/O – 2020 € 10.00
Studente a Parigi, il ventenne Éric vuole migliorare la sua conoscenza del pianoforte. In particolare vorrebbe capire come suonare bene Chopin, la cui esecuzione continua a lasciarlo insoddisfatto nonostante lo studio e l’applicazione. È così che capita su madame Pylinska, pianista polacca trapiantata in Francia e grande appassionata di Chopin. Le cose però non vanno come il giovane aveva previsto. Anziché vertere su spartiti, note e tempo, le lezioni dell’eccentrica polacca consistono in bizzarri esercizi fisici e mentali. Éric è perplesso, si arrabbia, arriva a decidere di interrompere le lezioni, senonché lentamente, grazie agli insegnamenti di quella stravagante maestra, si fa strada in lui un modo nuovo di percepire e interpretare Chopin, un approccio al grande musicista che non passa dalla testa, ma si trasmette direttamente dal cuore alle dita sulla tastiera.

9788884666727: Lorenzo da Ponte. LettereLorenzo da Ponte. Lettere

di G. Zagonel – De Bastiani – 2020
€ 30
Sono qui raccolte e pubblicate tutte le Lettere di Lorenzo Da Ponte fin ora conosciute. Pur coprendo un arco temporale di 75 anni (la prima del 1763, l ultima scritta soltanto un mese avanti la morte avvenuta il 17 agosto 1838 a New York), sono solo circa 200 quelle rimaste, se si escludono le dedicatorie.

Storie di gente feliceStorie di gente felice

di Lars Gustafsson – Iperborea – 2020 € 17.00
Può esistere la felicità in un mondo preconfezionato, fatto di cose che fingono di essere desiderabili, in una società così complessa che contro i suoi mali e i suoi problemi ci limitiamo ad assicurarci, avendo perso ogni illusione di risolverli? Il mondo è davvero così vecchio che tutto è già stato pensato, o siamo noi che siamo stanchi, che chiamiamo verità la rassegnazione e definiamo irreale tutto ciò che speriamo? Forse è più ottimista di quanto non sembri la visione di Gustafsson in questi racconti inediti del periodo d’oro della sua creatività, conferma di quel talento narrativo che, mescolando erudizione e immaginazione, filtrando questioni filosofiche con humour e leggerezza, gli è valso l’epiteto di «Borges del Nord». Un ricercatore inviato in Cina durante la Rivoluzione culturale che trova la soluzione di un problema ingegneristico meditando i pensieri di Mao, la notte insonne di un fisico sperimentale che scopre sull’elenco telefonico di Gòteborg che forse è ancora viva la prima fidanzata morta da tempo, un incontro in un bar di Atene che ridà l’occasione di vivere il grande amore della vita: scienziati, artisti, musicisti, filosofi – lo stesso Nietzsche compare tra i protagonisti – si muovono tra Svezia e Cina, Texas e Italia, in un universo cosmopolita visto con l’occhio disincantato di chi conosce gli interrogativi della scienza così come i riti della società e i meccanismi dei sentimenti. Ogni personaggio, attraverso la memoria, il sogno o l’immaginazione, vive un momento di epifania, l’illuminazione di un angolo nuovo da cui guardare la sua situazione che apre una crepa nel muro della realtà, una via di fuga verso un passato o un futuro dove tutto resta possibile, compresa la felicità.

Liberi dal male. Il virus e l'infezione della democraziaLiberi dal male. Il virus e l’infezione della democrazia di Ezio Mauro – Feltrinelli – 2020

€ 14.00
La modernità ci ha abituato a guardare alla morte come a un evento insensato, incongruo. Invece un agente patogeno sconosciuto ci ha costretto a fare ogni giorno proprio il calcolo più elementare, quello tra chi vive e chi muore. Ma ogni diagramma, ogni conteggio che sembra possa svelarci il segreto della sventura, in realtà è doppio, parla di lui e di noi, e il saldo è la quantità della nostra paura quotidiana. Per scampare al male ci siamo nascosti, mettendoci al riparo, abbandonando le relazioni sociali per imprigionarci tra le mura di casa. Intanto un secondo contagio, invisibile, stava dilagando silenziosamente, e nessuno sa ancora quante vittime farà: è un contagio che trasferisce la paura e l’emergenza dalla salute all’organizzazione sociale. Il virus sembra rendere inadeguato ciò che fino a ieri ritenevamo una conquista, arriva dritto al cuore del sistema attaccando il meccanismo democratico, con la proposta di un potere nuovo e diverso, fondato sull’anomalia come necessità. Così l’infezione sta trasformando sotto i nostri occhi non solo i rapporti sociali, affettivi, ma anche le libertà, il lavoro e i diritti: in una parola, la politica. Per questo, se nella pandemia siamo entrati tutti uguali, rischiamo di uscirne diversi. Ezio Mauro racconta il percorso del virus da quando è nato in Cina a oggi, come se fosse un soggetto sociale, studiandone la tattica, la strategia, il carattere. E intanto riflette su di noi, su come ci stiamo trasformando nel vortice dell’emergenza. Lui e noi: tutto il libro è costruito su questi due piani, in uno scambio continuo dalla prima all’ultima pagina. “Siamo vittime di un attacco universale che per la prima volta minaccia l’intero genere umano, e insieme protagonisti di un esperimento sociale senza precedenti: ne usciremo diversi, ho provato a capire come e quanto.” “Mentre il potere attacca il virus, il virus ha già intaccato il potere. Non è lui che muta, come temevamo nei peggiori incubi: si sta accontentando di modificare noi, cioè il rapporto tra i cittadini e lo Stato.” Un viaggio oltre la paura, per capire come questa epidemia sta cambiando le nostre libertà, i nostri diritti, la nostra democrazia.

La peste a MilanoLa peste a Milano

di Alessandro Manzoni – Garzanti – 2020 € 4.90
«La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c’era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buona parte d’Italia.» In questo volume sono raccolti i due capitoli dei Promessi sposi in cui è descritta la terribile epidemia che travolse Milano nel 1630, e che costituiscono – come nota Gianvittorio Signorotto nella prefazione – «uno snodo decisivo per il destino dei personaggi», i quali «tuttavia sono messi da parte». In questa digressione storica, che coincide dunque con una sospensione dello sviluppo narrativo del romanzo, Alessandro Manzoni ricostruisce con una straordinaria capacità di analisi l’inarrestabile avanzata della peste in città, permettendoci di seguire passo passo la progressione del contagio e delle morti, la paralisi dell’autorità, la crescente isteria collettiva e il terrore indomabile dell’«orribile flagello». Prefazione di Gianvittorio Signorotto.

BrokenBroken

di Don Winslow – HarperCollins Italia – 2020
€ 20.00
Sei storie crude e sconvolgenti, adrenaliniche ma al tempo stesso capaci di spezzare il cuore, che con il loro mix di umanità, umorismo e azione tratteggiano un mondo di ladri inafferrabili e spregevoli truffatori, poliziotti che lottano contro la vita dentro e fuori dal lavoro, detective privati, spacciatori, cacciatori di taglie e fuggitivi… anime perdute che guidano a fari spenti nella notte sull’autostrada del crimine. Con il suo stile inimitabile, Don Winslow, maestro del crime internazionale, ci regala sei storie che parlano di corruzione e vendetta, perdita e tradimento, colpa e redenzione, destinate a diventare dei classici.

Di nessuna chiesa. La libertà del laicoDi nessuna chiesa. La libertà del laico

di Giulio Giorello – Cortina Raffaello – 2020
€ 7.00
Uno spettro si aggira per l’Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c’è nessun dogma. Molti ne hanno paura ma chi vuole combatterlo non dovrebbe conoscerlo meglio? Dichiarare che esso comporta una più o meno quieta accettazione di qualsiasi teoria o costellazione di valori significa restare alla superficie delle cose. Come riconoscono i suoi più intelligenti avversari, il relativismo ha una componente fattuale: teorie, metodi e pratiche si sono rivelati efficaci in ambiti circoscritti. Ciò significa che teorie, metodi e pratiche vadano posti tutti sullo stesso piano? Nient’affatto. Piuttosto, là dove abbiamo buone ragioni per credere nella verità di una teoria, non possiamo escludere in linea di principio che si possano trovare argomenti per teorie rivali. È da tale possibilità che le nostre idee traggono forza e consistenza.

LotLot di Bryan Washington – Racconti – 2020

€ 18.00
Attorno a Downtown, dove i grattacieli delle compagnie petrolifere riflettono come prismi la luce del sole texano, la vera Houston è una distesa di parchi malmessi, immensi quartieri popolari, parcheggi, club, lavanderie a gettoni, superstrade e sottopassaggi. Qui la vita è nascosta e multiforme, colorata dai volti degli immigrati e da quelli dei loro figli, ma anche segnata da un certo tipo di destino, da possibilità lasciate per strada, dalla lottizzazione delle abitazioni e delle esistenze. È questo l’eco di significati riverberato da Lot. Fra i quartieri e gli incroci di questa Houston tentacolare, Bryan Washington concepisce un’opera a metà fra due forme letterarie. Da una parte il racconto, l’istante in cui ognuna di queste vite assume il proprio significato, il pettegolezzo delle viejas davanti alle loro shotgun house: cugine ex-prostitute che leggono Calvino per dimenticare un aborto, chupacabra alla deriva, squadre di baseball queer che improvvisano una partita dopo le devastazioni dell’ennesimo uragano. Dall’altra il romanzo, la spina dorsale di tutta la raccolta, che sembra canalizzare i sospiri di una città e dei suoi milioni di disperati: la lunga parabola di un protagonista senza nome che cresce fra l’assenza della sorella, la fuga del padre e le scelte violente del fratello maggiore, facendo i conti sia con la propria omosessualità sia con la propria complicata e immobile patria aliena, per una sorta di doppia e quasi impossibile emancipazione. Riconosciuto da innumerevoli premi come uno degli esordi più interessanti dell’anno, Lot rivela un talento del tutto singolare, con uno stile anch’esso a metà; fra la veracità di una prosa rapida, fradicia di melting pot e street knowledge, e la poeticità propria di certi orizzonti oleosi, di certe insicurezze sessuali e di alcuni, rari e centellinati, momenti catartici.

Nel mare stellato. Storie di isoleNel mare stellato. Storie di isole

di C. Delorenzo – Einaudi – 2020 € 15.00
Quattro linee di costa bagnate dal mare ed esposte alla furia dei venti. Così vicine al continente da poter essere raggiunte a nuoto, o sperdute nel cuore degli oceani. Luoghi di naufraghi e naufragi, di deserti e solitudini, o formicolanti di vita e umanità. Mete di esili e di vacanze, triangoli d’amore, ma anche teatri di delitti perfetti, nonché nascondigli di tesori senza tempo. Luoghi al di là di ogni luogo, piccole Atlantidi e Utopie, oppure incubi dai quali non è possibile scappare. Delle fate o di fuoco, delle voci o della felicità. In una parola: isole. Da Agatha Christie a Julio Cortázar, da Joseph Conrad a Don DeLillo, da David Herbert Lawrence a Alice Munro, una raccolta dei racconti più belli che gli autori di ogni epoca e latitudine hanno dedicato alle terre abbracciate dal mare, per salpare alla volta di un arcipelago fatto di carta e parole. Perché il viaggio più appassionante è quello di chi legge.

FriedaFrieda di Annabel Abbs – Einaudi – 2020

€ 21.00
Nottingham, 1907. I coniugi Weekley formano una coppia insolita. Il mite Ernest non spicca per il suo fascino, ha origini umili ed è uno studioso di etimologia barricato in un mondo di prevedibili radici e desinenze. Frieda – la baronessa Von Richthofen – è di una bellezza straordinaria, discende da una famiglia di aristocratici tedeschi, e la sua personalità non potrebbe essere più lontana da quella del marito: è raffinata, brillante, spontanea. Ernest e Frieda hanno tre bambini, Monty, Elsa e Barby, e convivono serenamente nella loro modesta dimora a due passi dalla foresta di Sherwood. Ultimamente, però, Frieda è giù di tono. Ernest le suggerisce allora di andare a trovare sua sorella a Monaco per distrarsi un po’. Monaco, 1907. Quando arriva nella città bavarese, Frieda ha l’impressione di aver riacquistato la vista dopo anni passati al buio di un’esistenza mediocre. Nei caffè bohémien scopre le idee radicali di anarchici e artisti d’avanguardia, nel salotto della sorella Elisabeth una nuova teoria rivoluzionaria, la psicoanalisi, e una prassi dissoluta, il libero amore. Frieda si innamora perdutamente dell’amante di Elisabeth, il medico Otto Gross – seguace di un certo Freud -, e sogna di trasferirsi con lui nella comunità utopica di Monte Verità. Al termine del suo soggiorno a Monaco, seppur ripiombata nello squallore del suo ménage familiare, Frieda rinuncia alla fuga: non può abbandonare i suoi figli. Nottingham, 1912. Sono passati cinque anni, ma Frieda non ha dimenticato Monaco e quel turbinio di emozioni che la faceva sentire viva. La relazione con Ernest la avvilisce e il suo ruolo di madre devota le sta stretto, nonostante l’amore incondizionato che nutre per i bambini. Frieda ancora non sa che l’incontro casuale con un giovane poeta dai capelli rossi è destinato a cambiare il corso della sua vita. E la storia della letteratura.
Contro il giornoContro il giorno di Thomas Pynchon – Einaudi – 2020 € 22.00
«Questo romanzo è ambientato negli anni che vanno dal 1893 all’immediato primo dopoguerra. E si muove tra la Chicago dell’Esposizione Mondiale, Londra, Gottinga, Venezia, la Siberia, il Messico della rivoluzione, Hollywood e anche alcuni luoghi che non si trovano sulle mappe. I personaggi sono anarchici, aviatori, avventurieri, magnati, tossici, innocenti e decadenti, scienziati pazzi, sciamani, spie e killer. Fanno anche una fugace apparizione speciale Nikola Tesla, Bela Lugosi e Groucho Marx. Tutti abitano un’era in cui domina l’incertezza, e cercano in qualche modo di raccappezzarsi nelle proprie vite. A volte riuscendoci a volte no. L’autore del libro intanto si comporta come suo solito. Ogni tanto fa cantare loro all’improvviso canzoni stupide, li infila in situazioni promiscue e fa accadere eventi improbabili. Descrivendo il mondo non così com’è ma come potrebbe essere con appena qualche ritocco. Che secondo alcuni è uno degli scopi principali della letteratura. Ma lasciamo che siano i lettori, ormai avvisati, a giudicare. Buona fortuna». (Thomas Pynchon)

La pistaLa pista di Anne Holt – Einaudi – 2020 € 20.00

Una sciatrice accusata di doping a pochi mesi dalle Olimpiadi. Uno sciatore morto in circostanze controverse. E un mondo, quello dello sci, che si rivela in tutta la sua violenza e corruzione.