Venezia

 

Vivere d’acqua. Archeologie tra Lio Piccolo e Altino di Marianna Bressan, Diego Calaon, Daniela Cottica – Antiga Edizioni – €15

La creazione di nuove direttrici turistico-culturali nella Laguna veneta è una priorità per le pubbliche amministrazioni, poichè ciò contribuisce alla tutela del patrimonio archeologico, storico e artistico presente nei centri urbani e disseminato nel contesto…Si compone un perscorso, peraltro servito dal trasporto pubblico, ove al fascino delle testimonianze storiche si aggiunge quello della natura…..

Ritrovare Venezia. Ediz. illustrataRitrovare Venezia. Ediz. illustrata di Pier Luigi Pizzi, Lorenzo Capellini – Minerva Edizioni (Bologna) – 2020 € 20.00

«Tu vuoi che io parli di Venezia. Che ti riveli quali sono stati e quali sono i luoghi del cuore di questa città, a cui mi lega un
rapporto d’amore lungo ottant’anni. Si fa presto a dire Venezia. Tante Venezie sono sedimentate nella mia memoria. Cerchiamole insieme.»

Pierluigi Pizzi, illustre scenografo e regista teatrale tra i più noti in Italia e nel mondo, accompagna il lettore alla scoperta di Venezia, la città che l’ha visto crescere, umanamente e professionalmente, soprattutto dietro le quinte del Teatro La Fenice.

Ad accompagnarlo, la macchina fotografica di Lorenzo Capellini, curatore della collana “I luoghi dei sentimenti” che con questo volume si arricchisce del suo nono affascinante volume sulle bellezze d’Italia e del mondo, raccontate da illustri scrittori.

ABC DELLE BARCHE VENEZIANE RACCONTATE AI RAGAZZI

L’ ABC. Barche veneziane raccontate ai ragazzi di Luigi Divari – Mare di Carta – 2020 € 17.50

Un bel libro illustrato e con spiegazioni semplici per far avvicinare anche i piu’ piccoli alla storia delle imbarcazioni tipiche veneziane.

UNA GIORNATA A VENEZIA CON GIACOMO CASANOVA

Una giornata a Venezia con Giacomo Casanova

di Lele Vianello, Luciano Menetto – Mare di Carta – 2020 € 19.50
Attraverso le bellissime tavole di Lele Vianello e i testi di Luciano Menetto, Giacomo casanova acconmpagna due giovani turisti moderni in una visita della Venezia del’700. Un fiabsco tuffo nel passato, ma con tanti riferimenti alla città di oggi.
Giambattista Tiepolo e i protagonisti dell'incisione veneta del Settecento. Catalogo della mostra (Este, 10 marzo-9 giugno 2019)Giambattista Tiepolo e i protagonisti dell’incisione veneta del Settecento. Catalogo della mostra (Este, 10 marzo-9 giugno 2019)

di F. Gonzato, F. Malachin, F. P. Petronelli – Polo Museale del Veneto – 2019
€ 5
Il catalogo è una preziosa antologia di incisioni dedicata ai grandi maestri veneti del Settecento, tra i quali i Tiepolo, Carlevarijs, Marieschi, Canaletto, Bellotto, Fontebasso, Piazzetta, Pitteri, Longhi, Ricci, fino a Goya. Ogni artista è presentato con un breve profilo e con una o più opere che provengono da collezioni private e, in alcuni casi, mai esposte prima, in un percorso che parte da Giambattista Tiepolo per inserirsi nel Settecento locale. La mostra rappresenta infatti un omaggio a Giambattista Tiepolo e al capolavoro che l’artista realizzò per il Duomo di Este, “Santa Tecla intercede per la liberazione della Città dalla peste”, ritornata dopo il restauro al suo originario splendore. Il catalogo contiene quindi un contributo sul Tiepolo a Este, sull’incisione del Settecento e sul rapporto con l’archeologia. Il Settecento è stato del resto il periodo per antonomasia dell’archeologia: le scoperte di Pompei ed Ercolano hanno segnato la nascita dell’archeologia moderna e l’incisione era utilizzata in epoca prefotografica proprio per illustrare i libri di archeologia. Pittura, incisione e archeologia, un connubio inedito e felice per indagare il Settecento.
Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell'Archivio Cameraphoto. Ediz. italiana e ingleseIntramontabili eleganze. Dior a Venezia nell’Archivio Cameraphoto. Ediz. italiana e inglese di L. Del Prete, V. Pavan – Antiga Edizioni – 2019 € 20.00
Gli oltre 300.000 scatti dell’Archivio Cameraphoto, costituiscono un formidabile racconto visivo di Venezia, frutto del fotogiornalismo di Dino Jarach e dei collaboratori, cominciato nel 1947: un patrimonio che il Ministero per i beni e le attività culturali nel 2014 decise di tutelare e che oggi può essere ammirato dal pubblico attraverso questa prima selezione dedicata al rapporto fra Venezia e un maestro della moda, Christian Dior. La città non era solo la sede di appuntamenti espositivi fondamentali come la Biennale, ma una mèta per artisti e collezionisti: ciò in un centro che aveva visto salvaguardato l’immenso patrimonio artistico e che era ancora popolato dei suoi abitanti, coi quali si mescolavano i personaggi e gli eventi dell’arte, del cinema, della moda e della mondanità. Del 1947 fu anche la sfilata parigina in cui Dior rivoluzionò la moda col suo New Look, sviluppato poi nella linea “Naturelle”, che presentò nel 1951 a Venezia e, complice Jarach, anche negli spazi urbani: la ripresa fotografica fissò così il dialogo tra le forme degli abiti, i disegni dei tessuti e le colonne, le superfici, i colori e le venature dei materiali, i riflessi dell’acqua della città.