Venezia

Venezia acqua alta di Giampietro Zucchetta – Mare di Carta – 2020 € 15.50

L’idea di questo piccolo saggio sull’acqua alta nasce dall’acqua alta eccezionale del 12 novembre scorso.
L’autore aveva pubblicato con un altro editore 20 anni fa, un testo storico sull’acqua alta: il saggio attuale vuole essere una sorta di aggiornamento del libro degli anni ‘90.
L’autore oltre a dare un rapido sguardo agli avvenimenti dei secoli passati, ha rivolto il proprio interesse alla situazione attuale, sicuramente molto peggiorata per frequenza e intensità dei fenomeni registrati in questi primi due decenni di questo secolo e ai possibili scenari che gli studiosi del settore vanno prospettando per gli anni futuri. Zucchetta tocca anche i temi della comunicazione degli eventi eccezionali, laddove certi “numeri” sono consueti per i veneziani, ma non per i visitatori che, male informati, immaginano che la città venga completamente sommersa dall’acqua. Non ultimo il volume presenta un capitolo con la cronistoria degli eventi eccezionali dal 586 ad oggi.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica vol.2 di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2020 € 28.00

Quest’opera è da tutti riconosciuta come una delle più celebri ed apprezzate storie di Venezia.
La sua genesi fu il concorso indetto nel 1879 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per conto della Fondazione Querini Stampalia sul tema «Della vita privata dei Veneziani fino al cadere della Repubblica, con ispeciale riguardo all’influenza scambievole del governo e del popolo».
L’opera vincitrice fu premiata con la pubblicazione che ebbe un notevole e duraturo successo con ben sette edizioni, in cui progressivamente il testo si trasformò. Le prime due, in un solo volume, nello stesso 1880, la terza nel 1885. Seguirono quelle in tre volumi per l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo nel 1905-08, per la prima volta corredata da un ricco apparato iconografico con riproduzioni fotografiche per la maggior parte tratte dagli archivi Naya, Anderson e Alinari, nel 1910-12, 1922-26 e nel 1927-29. Fu tradotta anche in lingua francese, tedesca, croata, e infine inglese. Una ristampa fu pubblicata a Trieste nel 1973.
La storia della Serenissima è ampiamente raccontata dalla sua fondazione fino al suo decadimento utilizzando un punto di vista inusuale, quello della vita privata e quotidiana dei suoi cittadini illustrata attraverso la moda, le tradizioni, la cultura, la religione e la vita sociale.
«Non si limitò a narrare, a descrivere; volle rievocare gli istituti e i costumi, gli aspetti laboriosi e festosi della città, la vita delle case e delle strade» prestando particolare attenzione alla produzione dei manufatti più diversi, dal mobilio alle suppellettili, dagli abiti ai gioielli, contemporanei alle vicende narrate e considerati dal Molmenti come vero e proprio documento storico. Consultare inventari privati, archivi notarili, epistolari fu il suo metodo innovativo per entrare nelle pieghe della vita quotidiana con ampio utilizzo dell’iconografia tratta dai dipinti antichi.
Questa ristampa anastatica riproduce la quinta edizione dell’opera, la più completa e aggiornata, in tre volumi pubblicata nel 1927-29.