Novità

 

L' ultima testimoneL’ ultima testimone di Cristina Gregorin – Garzanti – 2020 € 17.00

“Cercate Francesca perché solo lei conosce la verità”. Sono le ultime parole di un uomo anziano che sta morendo. Una frase semplice, ma capace di stravolgere la routine che la donna si è costruita con difficoltà negli anni. Una routine in cui non c’è spazio per il passato. Ma troppe domande attendono da tempo una risposta e ora la costringono a tornare a Trieste. In quella città, quando era solo una ragazzina, ha assistito a qualcosa che ha cercato con tutte le forze di dimenticare. Qualcosa che ha a che fare con gli amici di sua nonna, i loro misteriosi contatti e un passato oscuro legato a vicende della seconda guerra mondiale: soldati di opposte fazioni, delazioni, vendette in una città sospesa tra frontiere contese e destini incerti. Uomini che hanno combattuto nella Resistenza, cercando di fermare il nemico, con qualunque nome o divisa si presentasse, e hanno insegnato a Francesca a non fidarsi di nessuno. Ma combattere fino in fondo per i propri ideali significa fare scelte che cambiano il futuro. Scelte che hanno un prezzo. Scelte che portano con sé segreti, per i quali non dovrebbero esserci testimoni. Ora tutto ricade su Francesca. Perché qualcuno l’ha chiamata a ricordare. Perché la storia più sembra lontana più è a un passo.

TerraFutura. Dialoghi con Papa Francesco sull'ecologia integraleTerraFutura. Dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale di Carlo Petrini – Slow Food – 2020 € 16.00

Cinque anni fa con l’enciclica Laudato si’ papa Francesco ha offerto al mondo la sua straordinaria visione di giustizia sociale, fondata sul rispetto di ogni essere vivente, per un’economia equa contro il degrado ambientale, la povertà e l’esclusione. Per la sua “enciclica sociale” Bergoglio ha dichiarato di aver preso ispirazione da molti scienziati, studiosi, filosofi impegnati sui temi della sostenibilità: fra questi Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e ispiratore del movimento di Terra Madre, autore del libro Buono, pulito e giusto, uscito quindici anni fa e tuttora attualissimo. Proprio da questo testo fondamentale è nata l’amicizia tra Francesco e Carlo Petrini, tra un gesuita a capo della Chiesa cattolica e un “agnostico pio”, secondo la spiritosa definizione che lo stesso papa ha dato di Petrini. Un’amicizia fatta di scambi intellettuali e personali, di impegno senza riserve a favore della biodiversità, ma anche di cibi e di luoghi condivisi. Non per caso, con una scelta inedita papa Francesco aveva voluto Carlo Petrini come guida alla lettura per l’enciclica Laudato si’, travalicando così i confini fra credenti e agnostici, per una radicale azione di “cura della casa comune”. Dai loro incontri nasce TerraFutura, un libro articolato in tre dialoghi di grande immediatezza – grazie alla semplicità, all’originalità e all’ironia schietta che entrambi possiedono –,seguiti da cinque temi nodali: biodiversità, economia, comunità, migrazione, educazione. Su questi temi le opinioni e le pratiche di Petrini si confrontano con le scritture e i discorsi di papa Francesco, tra i quali spiccano alcuni brani dalla bellissima esortazione apostolica postsinodale Querida Amazonia e dall’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, dura requisitoria contro l’economia dell’esclusione e l’idolatria
del denaro. TerraFutura. Dialoghi con papa Francesco sull’ecologia integrale si rivolge soprattutto alle giovani generazioni e si propone di favorire riflessioni e pacifiche mobilitazioni collettive come quelle stimolate dalle Comunità “Laudato si’”, libere associazioni nate nel 2017 a partire dalla diocesi di Rieti, che stanno diffondendo in Italia e nel mondo l’impegno a praticare nuovi modelli di convivenza in un ambiente “buono, pulito e giusto”.

La quinta sinfonia di Beethoven recensita da E.T.A. HoffmannLa quinta sinfonia di Beethoven recensita da E.T.A. Hoffmann di Benedetta Saglietti – Donzelli – 2020 € 19.00

In un concerto tanto famoso quanto sfortunato, il 22 dicembre 1808 Beethoven presentò a Vienna la sua “Quinta Sinfonia”. Nonostante la fama, un cronista lo liquidò così: “Nessuno è profeta in patria”. Beethoven si arrabbiò: “Malgrado qualche errore, di cui non sono responsabile, il pubblico ha accolto tutto con entusiasmo. Ciò nonostante, gli imbrattacarte di Vienna non mancheranno certo di inviare di nuovo alla Rivista generale di musica i loro velenosi articoli contro di me”. E, invece, si sbagliava. Nel 1810 l’allora sconosciuto E. T. A. Hoffmann, destinato a diventare uno dei più importanti scrittori del Romanticismo tedesco, fu il primo a riconoscere nella “Quinta Sinfonia” di Beethoven un capolavoro. Inedita in italiano nella sua versione integrale, la più celebre recensione di tutti i tempi è tradotta dal tedesco e commentata dalla storica della musica Benedetta Saglietti. Il lettore può esplorare così la “Quinta” per mezzo della visionaria lettura di Hoffmann, corredata da strumenti critici, un’amplia bibliografia e un inserto iconografico, grazie alle voci dei contemporanei che assistettero alla prima e attraverso la guida del Maestro Riccardo Muti che introduce il volume.

Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegioSogni di un disegnatore di fiori di ciliegio di Tiziano Fratus – Aboca Edizioni – 2020 € 16.00

Il bosco ospita alberi, animali, muschi, ruscelli. Ma anche uomini: gli uomini che lo attraversano, che vengono a prelevare qualcosa, gli uomini che vi si immergono per pregare o purificarsi, nonché gli uomini che quel bosco hanno accudito o abbandonato. In un bosco esistono eventi manifesti ed eventi taciuti, agiscono forze maestose visibili e altrettante brutalità invisibili, proprio come nelle persone, nelle quali si almanaccano piccoli e meno piccoli segreti che si desidera tenere nascosti. Da queste suggestioni nascono i testi che compongono la nuova opera polifonica di Tiziano Fratus, fatta di versi e prose, istantanee scattate tra i giardini e i boschi d’Italia, meditazioni scritte sotto i ciliegi in fiore, protagonisti del paesaggio per una manciata di giorni all’anno. Pagine dedicate a quel sentimento che l’autore chiama dendro-sofia, da dendron (albero) e sophia (conoscenza, esperienza, saggezza). Si chiede Fratus: come mai l’uomo, in tutte le epoche della Storia, ha sempre sentito l’esigenza di tornare, presto o tardi, alle foreste, alla natura? In parte per dimenticare le città e le vite che oggi conduciamo in maniera forzata, per ritrovare la pace. E dove, se non in un bosco, l’esperienza può raggiungere l’apice della sua autenticità? Il bosco non è un agglomerato di alberi e arbusti, è qualcosa di più complesso, di misterioso, di sacro, ci riporta costantemente all’infanzia, in parte reale e ricordata, in parte immaginata, reclama unità a qualcosa di intangibile che vive sepolto dentro di noi.

La tecnica di Chopin. Con cenni di storia e teoria, ed esercizi di toccoLa tecnica di Chopin. Con cenni di storia e teoria, ed esercizi di tocco di Piero Rattalino – Zecchini – 2020 €29.00

Sulla tecnica e sulla didattica di Chopin si scrisse molto, ma a partire da un periodo posteriore di trent’anni alla scomparsa dell’Artista. Tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento apparvero i ricordi di allievi di Chopin, o riferiti direttamente o sollecitati da musicologi. Se ne valse Jean-Jacques Eigeldinger per il suo fortunatissimo Chopin vu par ses élèves. Ma nessuno si pose mai una domanda alla quale ha invece dato implicitamente una risposta la psicologia: il testimone oculare è comunque e sempre affidabile? Dai giornalisti che fanno la cronaca fino ai giudici dei tribunali, tutti sanno oggi che la testimonianza, per sincera che sia, non è mai lo specchio della realtà ma una ricostruzione di essa. Questa semplice verità fa sì che tutte le dichiarazioni riguardanti la tecnica e la didattica di Chopin debbano essere derubricate da fonti primarie a fonti secondarie. L’unica fonte primaria diventa perciò l’insieme di pochi foglietti che costituiscono gli schizzi di Chopin per un metodo per pianoforte mai condotto a termine. Quei foglietti, pubblicati quasi per intero nel 1949, e completi nel 1993, non influenzarono veramente i commenti successivi, che del testo chopiniano furono parafrasi entusiastiche e commosse, non analisi. E siccome parecchie delle cose dette da Chopin non collimano con le cose dette dai suoi allievi diventa tanto più delicata la verifica sulla attendibilità delle fonti secondarie. Questo difficile lavoro non viene svolto nel volume La Tecnica di Chopin, che si basa sugli schizzi, articolandosi in una introduzione di carattere storico, in una prima parte di carattere tecnico, in una seconda parte di esercizi e di esempi, e in un riepilogo che riprende e sviluppa argomenti già trattati. Una grande sorpresa riguarda la scoperta in Chopin di alcune fulminanti intuizioni filosofiche. La più significativa conclusione è però che la tecnica di Chopin era quella di uno sportivo, mentre la tecnica di Liszt era quella di un atleta. Si tratta di due modi radicalmente diversi di affrontare lo stesso problema, e da essi discendono due diverse  soluzioni. L’interpretazione, e la didattica riformata secondo le intuizioni di Chopin, si articolano in: 1) poetica cognitiva, 2) stile universale, 3) tecnica poliedrica. E la tecnica derivata deduttivamente dagli appunti di Chopin prevede non una ma tre posizioni della mano (armata, disossata, da serpente) e tre modi di attacco del tasto (verticale, longitudinale, trasversale). Non si tratta di novità rivoluzionarie. Si tratta piuttosto di rischiarare la parte della tecnica che viene praticata istintivamente e che non viene perciò sfruttata in tutte le sue potenzialità. Che sono molte, e che abbreviano considerevolmente il cammino verso la meta.

I partiti digitali. L'organizzazione politica nell'era delle piattaformeI partiti digitali. L’organizzazione politica nell’era delle piattaforme di Paolo Gerbaudo – Il Mulino – 2020 € 20.00

Movimento 5 Stelle, Podemos, France Insoumise e i partiti pirata propongono un nuovo modello di organizzazione politica e meccanismi democratici finalizzati a realizzare una partecipazione politica più autentica. Ma fino a che punto i partiti digitali hanno effettivamente mantenuto tali promesse? Di che natura è la democrazia che essi praticano? Ed è davvero migliore di quella dei partiti tradizionali? La crescita esponenziale di persone e oggetti iperconnessi ha portato a una trasformazione profonda nell’organizzazione politica. È cambiato tutto: la nuova politica è segnata dall’emergere di partiti digitali – dal Movimento 5 Stelle, a Podemos, ai Pirati – che si sono rapidamente affermati rivoluzionando il modo in cui reclutano membri, prendono decisioni e mobilitano la propria base. Attraverso interviste con leader e attivisti, Gerbaudo dimostra che, oltre a guadagnare rapidamente consenso fino ad arrivare in certi casi al governo, queste formazioni hanno avuto il merito di innovare le pratiche organizzative dei partiti, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone nelle loro attività in rete. Partecipativi ma plebiscitari, aperti e democratici ma dominati da iperleader carismatici, i partiti digitali portano con sé sia grandi potenzialità che seri rischi per la democrazia nell’era digitale.

La lirica, scusate, non è una cosa seria. Maestri, cantanti, orchestrali e tecnici all'OperaLa lirica, scusate, non è una cosa seria. Maestri, cantanti, orchestrali e tecnici all’Opera di Bruno Nicoli – Zecchini – 2020 € 21.00

L’opera lirica vissuta e ritratta da dietro le quinte. Un racconto inizialmente serio, poi comico, visionario, surreale dei suoi artisti, eternamente sospesi “tra estasi e inferno, tra sublime e  patologia”. Attraverso una serie di bozzetti psicologici saldamente ancorati alla vivacità e alla attualità del lavoro quotidiano, l’odierno mondo della lirica affiora nella sua variopinta complessità.
Tutto sommato, una impertinente dichiarazione d’amore dell’autore, che di quel mondo è parte.

La fine della strada La fine della strada di Joseph O’Connor – Guanda – 2020 € 15.00

La vigilia di Natale, un caso fortuito fa incrociare i destini di Ellen, quarantenne irlandese, ma americana d’adozione, a Dublino per cercare la madre naturale, e di Martin, ex poliziotto, un matrimonio fallito e un figlio ucciso da un pirata della strada. Ma un altro caso fortuito lega i loro destini: la madre naturale di Ellen vive nella stessa località dove è sepolto il figlio di Martin. Ai due protagonisti, divenuti prima amici e poi amanti, non resta che prendere insieme la strada che li porterà alla metà comune: la penisola di Inishowen. Una strada che cambierà profondamente le loro vite.

Il mistero di Marie Roget. Testo inglese a fronteIl mistero di Marie Roget. Testo inglese a fronte di Edgar Allan Poe – Leone – 2020 € 10.90

Parigi, una grisette di nome Marie Rogêt scompare per due volte. Quando il suo cadavere viene rinvenuto lungo l’argine della Senna, la soluzione dell’enigma sembra facile. Tutto si svolge fra dubbie prove raccolte, la scarsa attendibilità delle testimonianze, teorie più o meno affidabili, l’ansia di una città intera e… una traccia sottovalutata. Ben presto la polizia capisce che la verità potrà venire a galla solo grazie all’aiuto di Auguste Dupin.

HelgolandHelgoland di Carlo Rovelli – Adelphi – 2020 € 15.00

A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche.
Si può dire che oggi il mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa. In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva ancora una volta stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.

Donna Francesca Savasta, intesa CiccinaDonna Francesca Savasta, intesa Ciccina di Laura Lanza – Astoria – 2020 € 16.00

Donna Francesca Savasta, detta Ciccina è una donna del popolo, semplice, forse ignorante ma sicuramente rivoluzionaria nella sua infinita saggezza e concretezza. Fa la levatrice di uno sperduto paesino dei monti Iblei, e interpreta il suo ruolo in modo molto personale, prodigandosi per “sistemare” al meglio la vita di inesperte e povere puerpere e dei bambini abbandonati nella ruota che finiscono magicamente tra le accoglienti braccia di giovani donne che altrimenti non potrebbero essere madri, tutto questo secondo una perfetta legge morale, la sua, che però è spesso difforme da quella comune. Ciccina, nel suo ruolo, non ha paura di tener testa al sindaco per fargli togliere quel lampione che impedisce alle puerpere di abbandonare il frutto dei loro amori illeciti col favore delle tenebre. Certo, alcuni maligni potrebbero far notare che il lampione incriminato illumina anche l’uscio di casa di Ciccina e il passaggio del suo amante, il parroco Peppino, ma si sa che le malelingue sono sempre in agguato…

Il grande meIl grande me di Anna Giurickovic Dato – Fazi – 2020  € 18.00

Simone, davanti alla consapevolezza di una morte certa, viene raggiunto a Milano dai suoi tre figli, dopo molti anni di lontananza. È l’inizio di un periodo doloroso, ma per Carla si tratta anche dell’ultima occasione per recuperare del tempo con suo padre. Simone, angosciato dal pensiero di aver fallito e di non poter più cambiare il suo passato, ripercorre le tappe della propria eccentrica esistenza, vissuta con grande passione e voracità. Mentre la sua lucidità mentale vacilla sempre più, vuole usare il poco tempo che gli resta anche per rimediare a vecchi errori e confessa ai figli un segreto. In Carla e i suoi fratelli riaffiorano ricordi di anni lontani, i momenti dell’infanzia in cui la famiglia era ancora unita e quelli legati alla separazione dei genitori, nel tentativo di ricostruire una verità dai contorni sempre più incerti. I ragazzi non possono far altro che assecondare il padre, tra realtà e delirio, mentre la malattia si dilata richiedendo sempre più attenzioni e occupando la totalità delle loro giornate. Inizia così una ricerca – anche interiore – dai risvolti inaspettati, che porterà Carla e la sua famiglia a scontrarsi con un’ulteriore dura realtà, oltre a quella della vita e della morte. Sarà un confronto necessario, che Carla ha cercato e allo stesso tempo sfuggito per anni, ma che ora dovrà affrontare con tutta la forza di cui è capace.

Il mantelloIl mantello di Marcela Serrano – Feltrinelli – 2020 € 15.00

“Il mantello” è un libro che nasce da un momento eccezionale della vita della scrittrice cilena. La perdita di Margarita, una delle amatissime sorelle, fa vacillare tutto il suo mondo. Ma invece di sfuggirvi, Marcela decide di abbracciare il suo dolore e di dedicarvisi interamente per cento giorni della sua vita. Nell’isolamento della sua casa in campagna, la scrittura diventa strumento di riflessione e introspezione, per mettere ordine nei suoi pensieri e arrivare finalmente ad accettare una realtà nuova, mutilata. E quelli che all’inizio sono solo appunti sparsi diventano presto un romanzo, per la prima volta in forma autobiografica. Denso di riferimenti letterari, da Philip Roth a Elias Canetti, passando per Philippe Claudel, Brodskij, Freud, Virginia Woolf solo per citarne alcuni, con incursioni nei territori dell’infanzia venate da un garbato umorismo, “Il mantello” è il racconto delle emozioni e dei sentimenti che ci travolgono quando si perde una persona cara. Con vena poetica e informale, Marcela Serrano ci consegna il suo libro più intimo, una toccante riflessione sugli affetti e sulla perdita.

Un mondo perduto. Nelle terre più remote del pianetaUn mondo perduto. Nelle terre più remote del pianeta di Walter Bonatti – Solferino – 2020 € 15.00

Crateri infuocati e foreste incontaminate, isole perdute e popoli primitivi, fiumi e scogli leggendari, ghiacciai, savane e deserti sconfinati, paradisi nascosti. E poi, animali preistorici, leoni e coccodrilli, orsi e serpenti. I racconti di Walter Bonatti ci riportano al suo fianco, nei suoi fantastici viaggi ai confini della Terra. Le sue sembrano cronache di un altro secolo e di un altro mondo… e lo sono. Ma riescono ancora a raccontarci la meraviglia della scoperta e a risvegliare, oltre alla nostalgia, anche la voglia di cercare, incontrare, conoscere. Perché, come insegna Bonatti, «il bello dell’avventura è sognarla», e il viaggio è sempre anche alla scoperta di noi stessi. «In quelle severe solitudini ho vissuto paure e speranze, sconforti ed esaltazioni. Vi ho ascoltato gli assoluti silenzi, gli uragani, ho respirato i miasmi dei vulcani, gli umori delle giungle. La ricerca di questi ultimi frammenti di mondo intatto mi ha condotto in un viaggio a ritroso nel tempo, a contatto con l’anima selvaggia del pianeta.»

Dolcissimo amore dagli occhi grandiDolcissimo amore dagli occhi grandi
di Sergio Zerunian – Brioschi – 2020
€ 16.00

In una terra feconda dell’Anatolia orientale, dove popoli e culture si sono succeduti nei secoli, Hagop Motian, imprenditore agricolo armeno nella piana di Malatia , coltiva frutteti ed ettari di grano insieme al fratello. Nel 1894, ai primi vagiti dell’intolleranza turca verso gli Armeni cristiani, entrambi vengono decapitati per mano dei cavalieri del sultano Abdiil-Hamid II. Due anni dopo i figli maschi di Hagop, seppur piccoli, saranno costretti a lasciare l’Armenia anatolica per sopravvivere al Grande Male e alla furia dei Turchi. Il diciannovesimo secolo volge al termine e, a molti chilometri di distanza, a Maenza, sulle colline romane dei Monti Lepini, vive Antonio Belli, dedito all’olivicoltura e al lavoro nei campi. Suo figlio Ferdinando, emigrato negli Stati Uniti e combattente per la Patria, proprio a Maenza conosce Sergio, ovvero Sarkis Motian, figlio di Hagop. Sergio ospita la sorella Veronica e i suoi bambini Nazareth e Avedis Zerunian, fuggiti dall’Armenia durante la coda del genocidio. Il Novecento vede intrecciarsi i destini delle due famiglie. Le loro storie, intense e straordinarie, accompagnano la grande Storia e attraversano sottotraccia oltre metà del ventesimo secolo, fino alle nozze che portano alla nascita dell’autore.

Andare per le vie militari romaneAndare per le vie militari romane di Giovanni Brizzi – Il Mulino – 2020 € 12.00

Tre sono le strade che più delle altre hanno scandito la conquista e il controllo della penisola da parte di Roma: l’Appia, la Flaminia e l’Emilia, vie consolari sorte nell’arco di 125 densissimi anni. Inizialmente, progettando l’Appia, Roma si propose di difendere la «prima Italia», il versante tirrenico raccolto intorno all’Urbe. La Flaminia, via militaris per eccellenza, permise poi di tener separati i principali nemici, i Galli e i Sanniti, consentendo di disporre da mare a mare una fascia di territorio fedele alla res publica. L’Emilia (187 a.C.), infine rappresentò per molto tempo la chiusura a settentrione dell’Italia politica legata a Roma, prefigurando il modello di limes destinato a divenire canonico lungo le frontiere presidiate del suo futuro impero mondiale, dalla Britannia all’Eufrate. Un itinerario da percorrere cercandone per ognuna anima e vocazione.

Andare per universitàAndare per università di Simona Negruzzo – Il Mulino – 2020 € 12.00

L’università: un’invenzione medievale che ha offerto all’Europa un modello di formazione rimasto pressoché immutato fino a oggi. Gran parte delle sedi universitarie italiane dimora in palazzi antichi impreziositi da opere d’arte poco conosciute, come altrettanto poco note sono le vicende legate alla trasmissione del sapere nel nostro paese: dall’età comunale alle signorie, dal ruolo delle istituzioni religiose alla controriforma e ai vari regni, alle contese con autorità civili e religiose, la vita degli atenei può essere letta come un lungo cammino di affrancamento e di affermazione della libertà di pensiero. Partendo dall’Archiginnasio di Bologna, sede dell’Alma Mater, al palazzo del Bo di Padova, dove passarono Galileo, Cusano e Copernico, da Napoli, fondazione laica di un imperatore, alle sedi papali di Macerata, Perugia, Camerino e Roma, dalle trecentesche Pisa e Pavia alle rinascimentali Torino e Genova e infine alle seicentesche Sassari e Cagliari, l’itinerario ripercorre la memoria storica dell’Italia studiosa e colta.

Contro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della letturaContro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura di Jorge Carrión – E/O – 2020 € 16.00

Questo libro è diventato un piccolo “culto” nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l’umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara all’interpretazione delle biblioteche di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un’arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, “Contro Amazon”, l’autore catalano enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: 1) Perché non voglio essere complice di un’espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l’ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo.

Il sentiero delle babbucce gialleIl sentiero delle babbucce gialle di Kader Abdolah – Iperborea – 2020 € 19.50

Sultan Farahangi, famoso cineasta iraniano rifugiato in una fattoria della campagna olandese, si immerge nei ricordi per riannodare i fili della sua avventurosa esistenza e raccontarla in una catena di storie seguendo le orme di Sherazade. Un viaggio nella memoria che come d’incanto ci trasporta nell’antica città di Arak, divisa fra tradizioni secolari e la forzata modernizzazione a stelle e strisce con cui lo scià, nel secondo dopoguerra, importa la gomma da masticare e il seducente mondo del cinema. Figlio di una nobile famiglia di commercianti di zafferano e cresciuto in un castello fiabesco, tra gli spiriti tutelari del nonno, le lotte femministe della cugina Akram jun e l’amicizia del feroce bandito Hushang Braccio Mozzo, Sultan comincia a osservare il mondo fuori con il cannocchiale dell’alta torre dove ama rifugiarsi. Scopre così quella vocazione che lo condurrà alla scuola di cinema di Teheran e poi a intrecciare il suo destino con quello della regina Farah Diba e dell’ayatollah Khomeini, a interrogarsi sulla libertà dell’arte e sull’etica del sacrificio per una causa, a subire il carcere politico e a trovare la via di fuga per la vita in Europa. Fondendo realtà, mito e fiaba orientale con raffinatissima grazia poetica, Kader Abdolah rievoca l’antica Persia e i mutamenti che l’hanno travolta in un romanzo di formazione che è in realtà un viaggio interiore alla ricerca di sé, delle proprie radici di uomo e di artista. Il percorso pieno di nostalgia di un migrante d’eccezione per mappare i sentieri che la vita gli ha offerto e ricomporre attraverso la letteratura il disegno di un’esistenza destinata a farsi ponte tra due mondi.

Il nuovo almanacco alimentare 2021. Oltre 100 ricette per tutti i giorni. Ediz. illustrataIl nuovo almanacco alimentare 2021. Oltre 100 ricette per tutti i giorni. Ediz. illustrata Cairo – 2020 € 15.00

Quanto conta la stagionalità a tavola? Molto, se consideriamo che il consumo di frutta, verdura e pesce di stagione non è solo una scelta salutare ma anche un gesto sostenibile. Nel Nuovo almanacco alimentare 2021 trovate 12 tavole con l’indicazione degli alimenti da acquistare e consumare per ogni mese dell’anno, i calendari delle ricette da realizzare giorno per giorno, sia per chi consuma carne e pesce, sia per chi ha scelto un regime vegetariano, e oltre 100 piatti per portare in tavola i sapori di stagione.

Qualcuno ucciderà. Un nuovo caso per Alex CrossQualcuno ucciderà. Un nuovo caso per Alex Cross di James Patterson – Longanesi – 2020 € 17.00

Washington, D.C. non è mai stata più pericolosa. Il rumore degli spari infrange la quiete notturna di un tranquillo quartiere residenziale della città. Quando torna il silenzio un uomo giace a terra, morto. Ma quello che inizialmente sembra essere un regolamento di conti fra criminali di strada potrebbe nascondere qualcosa di molto, molto più sinistro. Alex Cross ha appena iniziato a indagare quando una nuova telefonata gli impone di correre dall’altra parte della città. Un’altra sparatoria. Un altro morto. Ma stavolta la vittima è una sua conoscenza: il suo ex capo e l’adorato mentore di Bree, la moglie di Alex, è stato freddato. Senza il suo comandante, la polizia rischia di andare alla deriva, mentre i cittadini di Washington si fanno prendere dal panico e la lista di possibili sospetti si allunga. In una tale situazione di emergenza, il Dipartimento seleziona proprio Bree per sostituire il capo della polizia. La donna deve riuscire a chiudere quello che ha tutta l’aria di essere un caso di assassino seriale, e riportare l’ordine in città. Alex non può che aiutare in tutti i modi la moglie, ma quando l’istinto porterà ciascuno di loro su piste opposte, anche l’amore sarà minacciato da una crisi profonda. Alex e Bree dovranno riuscire a risolvere il caso prima che questo li metta entrambi fuori dai giochi… per sempre.

Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani, compilato da uno dei suddetti Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani, compilato da uno dei suddetti di Angelo Fortunato Formiggini – Elliot – 2020 € 8.00

“Dizionarietto rompitascabile degli editori italiani” è l’esilarante fotografia di un’epoca editoriale straordinaria. Apparso nel 1928, questo elenco compilato personalmente dall’editore Formíggini di Modena divide le case editrici italiane allora attive (molte delle quali presenti ancora oggi) a seconda delle città e le ritrae con rapide quanto argute pennellate, seguendo una poetica dell’umorismo che contraddistinse sempre il suo catalogo. Un compendio percorso da un’ironia elegante e garbata, qui introdotto e curato da Antonio Castronuovo, che alla figura di Formíggini ha dedicato grande spazio nei suoi studi.

Gli occhi dell'assassino Gli occhi dell’assassino di Håkan Nesser – Guanda –€ 19.50

Tarda estate del 1995. Leon Berger, insegnante, lascia Stoccolma per la cittadina di K., nel nord del paese. Sette mesi prima la sua vita è stata sconvolta dalla morte della moglie e della figlia in un incidente, e ora Leon ha deciso di cercare di lasciarsi alle spalle la tragedia e di seguire il suggerimento di una vecchia amica, psicologa scolastica a K., prendendo il posto di insegnante rimasto vacante nel locale ginnasio dopo la morte del professor Kallmann, avvenuta in circostanze poco chiare verso la fine del precedente anno scolastico. Venti inquieti agitano la scuola: episodi di razzismo, minacce, una sotterranea tensione che sembra sul punto di esplodere mettendo a nudo i lati oscuri di una comunità provinciale all’apparenza tranquilla. È proprio Leon a far saltare il tappo di questa quiete apparente, trovando per caso i diari del defunto professor Kallmann: da essi emergono infatti i suoi sospetti verso alcuni membri della sonnacchiosa comunità, uno dei quali in passato aveva commesso un omicidio. Kallmann lo sa, a suo dire, perché ha la sgradita facoltà di leggere negli occhi degli assassini, essendosi egli stesso macchiato di matricidio da bambino. Scosso dalla scoperta, Leon lo comunica a Ludmilla, l’amica psicologa, e a Igor, un collega più anziano. Insieme cominciano a studiare i diari, molto spesso enigmatici, cercando di scoprire, oltre a quali oscuri episodi del passato si riferisca – sempre che tali episodi non siano frutto della fantasia di Kallmann, che era anche autore di spettacoli teatrali – anche una spiegazione della morte misteriosa di Kallmann stesso.

Vita meravigliosaVita meravigliosa di Patrizia Cavalli – Einaudi – 2020 € 11.00

Fosse vissuta sei o sette secoli fa, nelle terre umbre dov’è nata, Patrizia Cavalli sarebbe stata senz’altro una delle grandi mistiche di quel periodo. Le sue esatte visioni verbali avrebbero narrato i misteri più sensibili della divinità, e le sue estasi, i suoi terrori e le sue ebbrezze sarebbero stati registrati e trascritti con devozione dai fedeli amici intorno a lei. Nei nostri tempi, invece, Patrizia Cavalli si è proposta il compito, più arduo, di dare parola ai misteri profani di cui tutti facciamo esperienza: all’indicibile nostalgia di settembre, che ogni anno, regolarmente, ci trafigge; al pulsare frenetico della «nemica mente», quando insegue e controlla ogni lieve mutamento del corpo; alla felicità che scende, come rugiada dal cielo, se una certa luce pomeridiana si mostra all’improvviso. In ogni verso, il ragionare poetico di Patrizia Cavalli non cerca, ma trova. Il suo ardente, ostinato desiderio conoscitivo non chiede altro che arrendersi, infine, dinanzi allo stupore e all’evidenza dell’apparizione poetica. “Vita meravigliosa” rappresenta una summa della poesia di Patrizia Cavalli, attraverso le ossessioni ricorrenti, i temi e i molteplici registri stilistici che la caratterizzano. Insieme ai molti fulminei epigrammi, comici o filosofici (spesso le due cose insieme), compaiono i monologhi ipocondriaci, quasi teatrali, oltre alle tante poesie d’amore, non prive di ferocia descrittiva, e un breve poemetto, “Con Elsa in Paradiso”, dove la promessa – o la minaccia? – della vita eterna apre al poeta la possibilità terrestre di «abolire, non dico la realtà / ma ogni traccia di verosimiglianza». Poco importa che il poeta dica sempre ‘io’: quell’io è talmente dilatato, talmente elastico da includere nella sua lingua ogni cosa, purché esista e viva.
Pimpernel. Una storia d'amorePimpernel. Una storia d’amore di Paolo Maurensig – Einaudi – 2020 € 16.00
Paul Temple è un giovane scrittore americano, riservato e ambizioso, in cerca dell’ispirazione per una nuova opera. E Venezia è una fonte inestinguibile per gli spiriti assetati di bellezza: le botteghe degli antiquari, la laguna, la luce magnificente, le vetrine con i liuti rinascimentali. In uno dei salotti cosmopoliti e artistici della città, Mr Temple incontra Miss Annelien Bruins, occhi azzurri e una spolverata di efelidi sulle guance, pare la musa di un preraffaellita. Tra passeggiate per le calli, dissertazioni sull’arte e persino una seduta spiritica, i due innamorati si mettono alla ricerca di un dipinto misterioso che custodisca la bellezza in sé e accenda la fantasia dello scrittore. Ma la bellezza, necessaria quanto la luce del sole, può accecare per sempre. Paul Temple decide di correre il rischio, del resto ha lasciato la patria subito dopo aver pubblicato il suo ultimo romanzo, “Pimpernel”, temendo un insuccesso. Annelien però ha un segreto, che rende lei infelice e il loro un amore impossibile.

Croce del Sud. Tre vite vere e improbabiliCroce del Sud. Tre vite vere e improbabili di Claudio Magris – Mondadori – 2020 € 15.00

Sin dal suo primo racconto, “Illazioni su una sciabola”, Claudio Magris è affascinato dalla sconcertante creatività della realtà, spesso più fantastica e imprevedibile della finzione. Fedele a questa poetica, nelle tre vite di “Croce del Sud”, più vere e improbabili che mai, l’autore si mette sulle tracce di tre destini nei quali la bizzarria, l’avventura, la generosità si spingono oltre i limiti del credibile. Tre storie che si svolgono nel “mondo alla fine del mondo” – direbbe Sepúlveda – tra Patagonia e Araucania, in paesaggi di affascinante e inquietante bellezza, ma anche di devastanti barbarie che i tre stravaganti personaggi sfidano ognuno a suo modo, senza schemi ideologici, difendendo quelle terre divenute loro patria e le genti vinte e perseguitate che le abitano. L’antropologo e linguista Janez Benigar, avventuriero, gaucho e uomo di famiglia, divenuto araucano e patagone senza mai dimenticare la sua patria slovena, geniale e balzano studioso di lingue e civiltà perdute e architetto di comunità utopiche. Il folle avvocato francese Orélie-Antoine de Tounens che si proclama re di Araucania, un regno che non c’è, in un melodrammatico vaudeville che diventa grottesca, tragica e nobile battaglia per la libertà. La monferrina Suor Angela Vallese, che con femminile coraggio, concretezza e spirito d’avventura dedica la sua intera esistenza agli indigeni sfruttati e massacrati della Terra del Fuoco. Quest’ultima storia si spalanca su un paesaggio inumano, gelo antartico, tempeste di venti solari e vuoto: abisso cosmico che risucchia nel nulla. Magris ha scritto un libro che sembra confermare quanto gli aveva detto, anni fa, Daniele Del Giudice, al quale, anche per questo, ha ripetutamente dichiarato la sua gratitudine: «Le tue figure mitteleuropee diventano, quando le racconti, personaggi da romanzo sudamericano…».

Svezia. The passenger. Per esploratori del mondo. Ediz. illustrataSvezia. The passenger. Per esploratori del mondo. Ediz. illustrata Iperborea – 2020 € 19.50

La Svezia è il candidato perfetto per essere sottoposto allo sguardo indagatore di The Passenger. Non c’è paese infatti che sia stato più idealizzato come welfare state per antonomasia, patria del politicamente corretto, meta prediletta di rifugiati politici ed economici, superpotenza gentile, progressista e liberale. Un articolo della giornalista Elisabeth Åsbrink, già vincitrice tra gli altri del Premio Kapu?ci?ski, per esempio ci porta a capire perché Greta Thunberg non sarebbe potuta nascere altrove; in Svezia responsabilizzare e attribuire dignità ai giovani è una tradizione che risale addirittura a Selma Lagerlöf. L’altra faccia dell’individualismo e dell’indipendenza dalla famiglia, risultato anche di decenni di governi socialdemocratici, è però la disperata solitudine di una società che ha alcuni tratti di una distopia postmoderna, come racconta, in un’intervista il regista Erik Gandini, autore del sorprendente documentario La teoria svedese dell’amore. Un secondo sguardo rivela sempre qualcosa di meno rassicurante, come l’evoluzione dei Democratici svedesi, che da minuscolo movimento neonazista negli anni Ottanta, è diventato partito di maggioranza, probabile conseguenza di una delle più generose politiche di accoglienza profughi che la storia ricordi. Ma il «rischio immigrazione» come sottolinea Gellert Tamas nel suo reportage sull’estrema desta è stato costantemente strumentalizzato. Con Gunnar Wall torniamo su quello che è ancora l’episodio più misterioso della storia svedese, l’omicidio Olof Palme, il primo ministro che ha modellato la politica estera «etica», che è stata recentemente ripresa in chiave femminista. Ma non mancano gli scandali, come quello a sfondo sessuale che ha travolto l’Accademia del Nobel, e che ci viene raccontato dal giornalista inglese Andrew Brown, grande esperto di Svezia. Con The Passenger esploriamo anche i motivi per cui un paese così piccolo e remoto sia diventato primatista in campi impensabili: dalle start up di successo planetario come Spotify – i cosiddetti «unicorni» descritti dall’autrice Kina Zeidler – a un incredibile talento nel fabbricare una sfilza di hit in cima alle classifiche mondiali, come ci racconta l’esperto di musica e cultura pop Jan Gradvall. Parliamo di cambiamento climatico in uno dei paesi che ne meno è colpito, dove ha facilitato una piccola ma fiorente produzione di vino; leggiamo anche dei suoi effetti sulla piccola isola di Runmarö, dove vive il grande scrittore Fredrik Sjöberg, autore, tra gli altri, dell’Arte di collezionare mosche. La giornalista e poetessa Marit Kapla ci guida nelle case dei pochi abitanti rimasti a Osebol, un anonimo villaggio nel Värmland settentrionale, una provincia della Svezia centrale al confine con la Norvegia. I loro racconti dipingono un ritratto sfaccettato della vita quotidiana in un piccolo villaggio che come tanti lotta per non restare spopolato, invecchiato e senza servizi. Per concludere i consigli della poetessa Aase Berg per capire il suo paese attraverso un’opera musicale, letteraria e cinematografica.

RagazzaRagazza di Edna O’Brien – Einaudi – 2020 € 17.00

Nel buio della foresta, nel Nordest della Nigeria, Maryam è in fuga con la sua bambina. È stata tenuta in ostaggio per mesi, forse anni, insieme a un gruppo di altre ragazze, rapite come lei. Nel campo di addestramento dei miliziani hanno conosciuto solo orrore e brutalità. Sono state schiave, concubine. Qualunque cosa servisse. Poi Maryam, all’improvviso, è riuscita a fuggire e adesso non sa nemmeno da quanto tempo stia vagando in una natura selvaggia e impietosa. Né quale sia la direzione giusta in cui scappare. Ma se anche trovasse la strada per tornare dalla sua famiglia, come verrà accolta ora che non è piú pura, con quella sua bambina nata dalla violenza?

Non abbiate pauraNon abbiate paura di Elif Shafak – Rizzoli – 2020 € 10.00

Il racconto è un’attività identitaria del genere umano, tanto antica quanto irrinunciabile per una specie, la nostra, che si fonda sulla comunità. Le storie ci uniscono, mentre tutto ciò che rimane non detto, nascosto dal silenzio, produce distanza, isolamento.
È questa la riflessione da cui muove Elif Shafak per proporre una lettura del tempo in cui viviamo. Il nostro mondo diviso, tartassato dal fiorire dei populismi, ferito da un’imprevista e violentissima crisi sanitaria, può trovare nuovo slancio, e un rinnovato ottimismo, dall’ascolto dell’altro. L’intero sistema mondiale è rotto e attraversiamo una fase storica unica, una soglia sulla quale passato e futuro stanno per darsi il cambio.

VulnerabiliVulnerabili di Paolo Crepet – Mondadori – 2020 € 19.00

È successo all’improvviso, un virus ha sconvolto il mondo intero e, in un attimo, ci ha tolto la nostra libertà. Tutto è cambiato, ci hanno detto di rimanere a casa e lì abbiamo scoperto quanto sia difficile convivere, resistere, mantenere viva la speranza. Dopo la fugace euforia dei canti dai balconi, abbiamo scoperto una paura collettiva che in qualche caso è diventata panico, terrore. Sono vacillate le nostre certezze e, insieme alla quotidiana conta dei morti, anche le nostre speranze. La parte del mondo più avanzata, l’Occidente tecnologico e scientifico, è improvvisamente diventata frangibile e imperfetta. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: alcuni, segnando, insegnano. L’epidemia ci ha costretti tra quattro mura, è vero, ma così facendo ci ha permesso di rallentare e tirare il fiato, di riscoprire abitudini e sogni abbandonati in un cassetto durante la forsennata corsa quotidiana e, dunque, di conoscerci di più. Abbiamo scoperto di essere molto meno forti di quello che pensavamo. Abbiamo scoperto di essere vulnerabili. Ma è proprio da questa vulnerabilità che dobbiamo e possiamo partire, accettando le nostre debolezze e i nostri limiti, sperando che il virus abbia ucciso l’arroganza e la protervia. Il delirio di onnipotenza che ci aveva annebbiato le menti, che ci aveva resi incuranti del cambiamento climatico, dell’inquinamento, delle sperequazioni economiche e sociali, forse, è caduto per sempre. In questo libro Paolo Crepet analizza cosa è accaduto durante i mesi di lockdown e la lenta ripartenza, e cosa ci aspetta in un presente ancora minacciato dal virus. E si concentra sulla necessità del cambiamento, che per lui significa «non uccidere la speranza di poter avere un futuro diverso da quello che ci eravamo meritati». Non solo un saggio, ma anche un viaggio dentro di noi, per scoprire cosa dobbiamo salvare dell’umanità e quali cambiamenti sono necessari per salvaguardare il domani.

Buongiorno, Wuhan! Cronache (da casa) di un teenager, due gatti e WeChat durante l'epidemiaBuongiorno, Wuhan! Cronache (da casa) di un teenager, due gatti e WeChat durante l’epidemiadi Sara Platto – De Agostini – 2020 € 11.90

Il 23 gennaio 2020 Matteo compie dodici anni. Ha organizzato una festa spettacolare per divertirsi con i suoi amici, e non sta più nella pelle al pensiero. Purtroppo per lui, però, all’alba di quel giorno la sua città si risveglia blindata. Matteo infatti vive a Wuhan, in Cina, e le autorità hanno autorizzato quella che sarà la più lunga quarantena dell’epoca contemporanea. Circa sessanta milioni di persone, l’intera regione dello Hubei, resteranno isolati nelle loro case fino all’8 aprile, a causa di una misteriosa polmonite: quella provocata dal virus del covid-19. È il lockdown. Per Matteo comincerà una vita molto diversa, tutta consumata tra le mura dell’appartamento che divide con sua madre Sara, veterinaria e docente all’università della città. Fra videolezioni in solitaria e tragicomiche avventure con i gattini Gingy e Deawy, Matteo e Sara affronteranno nuovi problemi e preoccupazioni inedite, a partire dalle questioni più banali… Come ci si procaccia il cibo in una città blindata? In un mondo che sembra scivolare nel panico e cambiare di continuo i punti di riferimento, Matteo e Sara trovano la forza di resistere nelle persone che li circondano. Vicini di casa, compagni di giochi, colleghi: Wuhan si stringe attorno a loro come un abbraccio, li coccola e li rallegra. Ed è così che il saluto mattutino di Sara, nella chat che è uno dei pochi canali di comunicazione con l’esterno, diventa un mantra carico di positività: “Buongiorno, Wuhan!”.

Al centro del mondoAl centro del mondo di Alessio Torino – Mondadori – 2020 € 18.50

Damiano Bacciardi vive con Nonna Adele, il nonno chiuso in un antico silenzio e Zio Vince, detto il Gorilla, a Villa la Croce, che nel borgo poco distante è stata ribattezzata “Villa dei Matti”, lungo uno stradone che si muove nel cuore delle colline marchigiane. Il miele dei Bacciardi, “la manna”, è celebre perché fa ingravidare le donne, così come è leggenda la quercia a cui si è impiccato il padre di Damiano e che è tornata a far foglie dopo dieci anni. Damiano è un ragazzo scosso da accessi violenti di malessere e segnato da una vitale ansietà: sente la natura, sente il volo delle rondini, il brusio delle api, il rotolio delle stagioni, e sa riconoscere la presenza del Demonio e il male degli uomini. Zio Vince trama per vendere la proprietà a gente che viene da lontano e Damiano se li immagina tutti con la faccia demonica di Trump che ha visto in televisione. Damiano sa di dover difendere Villa la Croce, di dover difendere la memoria della sua sgangherata famiglia e la bellezza talora limpida, talora mostruosa e selvatica, della natura in cui è cresciuto accompagnato da incubi, deliri e ventate di struggente dolcezza. Nonna Adele muore e la prospettiva di vendere si fa sempre più concreta: a quel punto Damiano obbedisce a un impulso sempre più convinto e quando, ultimi, arrivano “gli olandesi” e provano a farla da padroni, un disegno di riscatto si incide come la ramaglia di un albero, potente e severo, nella sua coscienza.
Un respiro nella neveUn respiro nella neve di Mary Higgins Clark, Alafair Burke – Sperling & Kupfer – 2020 € 18.90
Sono passati tre anni da quando la ricca e mondana Virginia Wakeling, membro del consiglio di amministrazione del Metropolitan Museum of Art, nonché uno dei suoi maggiori donatori, è stata trovata morta nella neve, gettata dal tetto durante la notte del Met Gala: l’annuale raccolta fondi del museo, un appuntamento tra i più trendy di Manhattan. Il principale sospettato, rimasto impunito, è Ivan Gray, il suo fidanzato e personal trainer di vent’anni più giovane. Ivan è proprietario di una Boutique Gym alla moda, Punch, un’attività finanziata in gran parte dalla defunta Virginia, nonché la palestra frequentata da Ryan Nichols, il nuovo presentatore di Under Suspicion. È stato proprio quest’ultimo a proporre a Laurie Moran, l’ideatrice del celebre show televisivo che si occupa di casi irrisolti, di indagare su questo cold case per il programma. Dopo l’iniziale scetticismo, Laurie si rende ben presto conto che i sospettati sono molti: collezionisti, promotori immobiliari, imprenditori, tra i parenti più stretti e i collaboratori più fidati della vittima. Mentre la troupe di Under Suspicion fa irruzione nelle vite di una famiglia di ricchi proprietari immobiliari con parecchi segreti da nascondere, il pericolo aumenta per vari testimoni e anche per Laurie, che scoprirà quanto possa essere rischioso un invito a una serata di gala…

Tutti i raccontiTutti i raccontidi Javier Marías – Einaudi – 2020 € 21.00

Per la prima volta raccolti in italiano, tutti i racconti di Javier Marías, quelli
che lui stesso, con la sua insuperabile e sulfurea autoironia, definisce «accettati e accettabili»

 

Troppo freddo per SettembreTroppo freddo per Settembre di Maurizio De Giovanni – Einaudi – 2020 € 18.50

Torna Mina Settembre. Tutti i romanzi della serie saranno pubblicati da Einaudi Stile Libero. Dopo il grande successo della precedente avventura, torna Mina Settembre, assistente sociale dei Quartieri Spagnoli. È irresistibile ed esuberante come la città in cui vive, senza paura, con un innato senso della giustizia e un formidabile talento per cacciarsi nei guai… e per risolverli.
Indomabile, bellissima, determinata e, a suo modo, inconsapevole: Mina Settembre è un altro personaggio femminile creato da Maurizio de Giovanni. Cacciarsi nei guai, poi, quando tutto sembra perduto, risolvere la situazione con un colpo di genio e una buona dose di follia: non fa altro Gelsomina Settembre, detta Mina, tanto coscienziosa quanto incantevole – e suo malgrado provocante – assistente sociale presso il Consultorio Quartieri Spagnoli Ovest (per inciso, del Consultorio Est non c’è traccia). Sempre per una buona causa, però, per correre in aiuto di chi è stato meno fortunato di lei, cresciuta fra gli agi dell’alta borghesia, senza problemi a parte una madre e un fisico «ingombranti». Poco importa se, come accade in questo freddo gennaio, ciò significa mettersi contro una famiglia dal nome pesante, di quelle che nei vicoli della città vecchia decidono ogni cosa. Mina non si tira indietro, anzi, trascina con sé – in una missione di soccorso che corre parallela alle indagini della magistratura, condotte da una sua vecchia conoscenza – le amiche più care. E due uomini resi temerari solo dall’adorazione che hanno per lei.