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Francesco Baldisserotto. Storia di un patriota venezianoFrancesco Baldisserotto. Storia di un patriota veneziano di Elisabetta Baldisserotto – Supernova – 2020 € 10.00

Questo libro vuole rendere omaggio a Francesco Baldisserotto, patriota veneziano, una figura chiave del Governo Provvisorio di Daniele Manin, che prese parte attiva ai fatti d’arme della rivoluzione prima e dell’assedio di Venezia poi. In seguito fu esiliato due volte e deportato a Josefstadt, in Boemia, per le sue idee politiche. Partecipò all’impresa dei Mille ed ebbe ruoli di comando nella Marina Sicula e nella Marina Italiana. Un eroe cui non è stato dato il giusto rilievo e dunque ci pare importante raccontarne adesso la storia.

Flashover. Incendio a VeneziaFlashover. Incendio a Venezia di Giorgio Falco – Einaudi – 2020 € 19.00

Enrico Carella, tra le 20.40 e le 20.45 del 29 gennaio 1996, con la complicità del cugino e dipendente Massimiliano Marchetti, appicca il fuoco alla Fenice di Venezia. Carella era il titolare di una piccola ditta che aveva ottenuto il subappalto per alcuni lavori elettrici nel restauro della Fenice (il capocantiere dell’azienda appaltatrice era suo padre). Carella (d’ora in poi il cugino padrone, «in minuscolo, (…) in maiuscolo sarebbe un personaggio unico, con la pretesa di concentrare su di sé le caratteristiche di tutti gli altri cugini padroni esistenti») era in ritardo sulla consegna dei lavori: avrebbe dovuto pagare una penale che non sarebbe mai stato in grado di saldare. Il cugino padrone conduceva una vita al di sopra delle sue possibilità, una vita che coincideva con l’immagine che aveva di se stesso ma non con le finanze di cui disponeva. Decide di appiccare un incendio: un incidente nel cantiere avrebbe rimandato la chiusura dei lavori. È l’innesco che provocherà la completa distruzione della Fenice. «C’è qualcosa di malinconico in ogni flashover su cui incombe la distruzione: la distruzione portata da se stesso, la distruzione di se stesso». Il flashover identifica il momento di transizione tra un incendio in crescita e un incendio nella sua fase matura: la temperatura è altissima e uniforme, il fuoco ha raggiunto la totalità delle superfici disponibili, tutto brucia all’unisono. Giorgio Falco ha scritto un libro che come un incendio illumina e divora il suo oggetto: ricostruzione di una storia vera e sua decostruzione; autobiografia di tutti, ritratto in maschera – e di una maschera – degli ultimi quarant’anni di storia italiana; romanzo di un’ossessione; iconotesto in cui le fotografie inchiodano le parole, in un autentico controcanto che brucia sotto traccia fino all’esplosione finale; interrogazione del denaro, del suo potere distruttivo e seduttivo; indagine sul desiderio, il desiderio di cose, di possesso, di riconoscimento, ma anche sul suo opposto: il desiderio di oblio, di silenzio, di distruzione. Come la fiamma che costantemente si sottrae, mobile e sfuggente, Flashover è un libro ibrido, che eccede qualsiasi definizione perché coincide solo con se stesso.

Carpaccio a Venezia. Itinerari. Ediz. a coloriCarpaccio a Venezia. Itinerari. Ediz. a coloridi Gabriele Matino – Marsilio – 2020 € 18.00

«Non c’è nulla qui come Carpaccio!» È con queste parole che nel 1869 John Ruskin scriveva da Venezia a Edward Burne-Jones per descrivere l’entusiasmante scoperta delle opere di Vittore Carpaccio. Oggi come allora, il lettore di questo itinerario potrà sorprendersi nello scoprire, o riscoprire, Carpaccio, la sua arte e la sua città. Nato e vissuto a Venezia, nel Cinquecento i dipinti di Carpaccio erano sparsi in tutta la laguna, dalle aree più periferiche fino al cuore della Repubblica. Fu proprio Venezia – crocevia, tra Oriente e Occidente, di merci, popoli e culture – a plasmare l’immaginario artistico di Carpaccio facendone uno dei massimi pittori del Rinascimento italiano, l’unico in grado di fondere in un’unica visione Venezia e il mito di Venezia. Carpaccio a Venezia: itinerari offre una panoramica di tutte le sue opere conservate in città, qui discusse per la prima volta alla luce dei recenti interventi di restauro e degli studi più aggiornati sul pittore. Sia che il lettore voglia inoltrarsi tra le calli e i campi di Venezia, oppure che preferisca rimanere seduto sulla propria poltrona, il volume permette di scoprire le opere di Carpaccio nelle loro collocazioni originali, come la Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone, e nei grandi musei veneziani, quali il Palazzo Ducale, il Museo Correr, le Gallerie dell’Accademia e molti altri.

L' uomo in gioco. I genî del RinascimentoL’ uomo in gioco. I genî del Rinascimento di Daniel Arasse – Einaudi – 2020 € 90.00

Il Cinquecento è il secolo in cui all’arte viene riconosciuta, a pieno diritto, una forma di potere, e in cui l’artista può, nel momento stesso in cui soddisfa le richieste dei suoi potenti committenti, interrogarsi sui fini delle proprie opere e della propria pratica artistica. Daniel Arasse illustra le condizioni storiche che portarono all’affermazione delle personalità artistiche, mostrando insieme come il loro «genio» abbia potuto a sua volta influire sulle condizioni che consentirono le loro creazioni. Seguendo da vicino le variazioni dello stile moderno e l’espressione della «maniera» individuale dell’artista, Arasse disegna, sul filo dell’analisi, una sorta di ritratto in perpetua trasformazione dell’arte del Cinquecento. Le deviazioni, e perfino le devianze, spesso anch’esse geniali, dei discepoli vengono analizzate come altrettanti contributi per l’interpretazione dei maestri, anzitutto Michelangelo (con la sua terribilità) e Raffaello (che incarna la raffinatezza della grazia); metterli in prospettiva, al di là dell’interesse dell’analisi in sé, significa seguire il principio di una più reale comprensione della storia, che si serve del dettaglio – punto di condensazione dell’intero dipinto – come strumento di precisione.
Rialto. L'isola del mercato a Venezia. Una passeggiata tra arte e storiaRialto. L’isola del mercato a Venezia. Una passeggiata tra arte e storia di Donatella Calabi – Cierre Edizioni – 2020 € 19.00
L’isola di Rialto e i suoi dintorni, con l’insieme di rive, slarghi, passaggi ed edifici di mercato, non costituiscono una meta turistica tradizionale. In quest’area, la maggior parte delle guide menziona come “monumenti” soltanto il Ponte (soggetto della più tipica cartolina illustrata inviata da milioni di visitatori), il lungo corpo di fabbrica delle Fabbriche Nuove, la chiesetta di San Giacomo (emblema di una leggendaria origine della città) e, sull’altra riva del Canal Grande, il Fondaco dei Tedeschi. Eppure questa è un’area dove si possono fare interessanti scoperte: per esempio è possibile incontrarvi i pochi detentori di un “saper fare” mercantile e di una cultura artigianale tramandata da intere generazioni. Il testo segna alcuni percorsi fra calli, passaggi, siti di edilizia “minore” con uno sguardo attento soprattutto alla complessità urbana, all’intreccio di itinerari, alla sovrapposizione di mestieri e di attività, ai limiti imposti dalle antiche magistrature che in mille anni di storia ne hanno fatto il “cuore” stesso della città.
Le ville Hériot alla Giudecca. Una storia europea del NovecentoLe ville Hériot alla Giudecca. Una storia europea del Novecento di Stefania Bertelli – Libreria Editrice Cafoscarina – 2020 € 15.00
“Questa storia europea del Novecento marca sin dal titolo una volontà d’autore, anzi d’autrice: dichiara una chiave di lettura, l’oggi che interroga ieri e lo fa interloquire alla luce dei bisogni e problemi odierni. La ricerca che c’è, a monte, è seconda rispetto all’opportunità d’ordine civile di ricuperare e lodare l”europeismo’ e cosmopolitismo intrinseci dell’isola della Giudecca nel corso dei secoli. Secoli al plurale: la giudecchina-europea Stefania Bertelli con un occhio guarda avanti e dedica il libro a Clara e Marta, con l’altro a un passato che comincia molto prima di una storia di famiglia, il caso di studio che innesca la storia di questa grande isola multianime, impregnata di storie parallele, che pur sovente si ignorano, nello spazio e nel tempo”. (Dalla Prefazione di Mario Isnenghi)