Novità

 

L’ innamorato indeciso di Edith Nesbit – Elliot – 2021 € 18.50

La giovane Betty Desmond è una ragazza ingenua che, dopo la morte della madre, vive con il patrigno, pastore in una parrocchia rurale inglese. Annoiata dalla vita di campagna e dalle faccende della canonica, un giorno incontra Vernon, un pittore annoiato quanto lei che si diverte nel corteggiare le donne. I due iniziano un’innocente frequentazione che viene bruscamente interrotta dal patrigno, che per separarli la spedisce a Parigi. In Francia, però, Betty e Vernon si rincontrano e riprendono a vedersi, mentre all’orizzonte si profilano un altro uomo e un’altra donna…Tra l’Inghilterra edoardiana e la bohème parigina, una commedia degli equivoci leggera e arguta.

L’ enigma Draghi di Marco Cecchini – Fazi – 2020 € 18.00

Chi è Mario Draghi? Certamente il “salvatore” dell’euro, una figura di grande rilievo nel panorama di un’Europa in cerca di guida, ma anche un personaggio complesso, che suscita giudizi spesso divergenti. C’è chi ne ha sottolineato l’imperscrutabilità con un ritratto fulminante: «Non sai mai cosa pensi dietro quella faccia da poker», e c’è chi lo ha paragonato a quegli ufficiali di stato maggiore «intelligenti ma pigri e per questo adatti a incarichi di vertice». All’inizio della sua esperienza alla BCE, «Bild», il più popolare e diffuso quotidiano tedesco, gli regalò un prezioso elmetto prussiano mostrando apprezzamento per il suo carattere poco italiano. Ma, dopo la sua performance alla guida della banca, ha pensato di chiederglielo indietro. Per alcuni economisti è un keynesiano liberal, come lo fu il suo maestro, Federico Caffè, per altri lo è stato, ma ora non più; per altri ancora è fondamentalmente un pragmatico segnato dalla sua educazione gesuita, un uomo d’azione che si serve di approcci analitici diversi per decidere. Alcuni politici italiani, soprattutto dopo l’esplosione della crisi causata dal COVID-19, lo vorrebbero alla testa del governo o al Quirinale, gli anti-establishment lo considerano l’incarnazione vivente dei poteri forti, il rappresentante di una finanza internazionale cinica e rapace. Questo libro vi spiega chi è veramente Mario Draghi e come ha fatto a entrare nell’Olimpo dei leader mondiali. «L’autore si chiede che cosa farà Draghi in futuro e la domanda è in primo luogo calibrata sulle aspettative che hanno preso corpo in Italia riguardo a una sua disponibilità ad alti incarichi pubblici nel paese. L’autore sa che Draghi, sempre rispettoso verso la politica e ben capace di negoziare con i suoi esponenti, vede in essa “tratti essenziali” troppo diversi dai suoi per pensare di farne parte. Va detto, tuttavia, che ora, nell’Italia prostrata dal COVID-19, sarebbe difficile per chiunque lasciare inascoltato un appello dell’Italia ai suoi figli migliori, affinché facciano, in qualunque ruolo, ciò che è utile e possibile. Nelle ultime parole del libro la questione resta giustamente aperta». (dalla prefazione di Giuliano Amato)

La pedina sulla scacchiera di Irène Némirovsky – Passigli – 2021 € 14.50

Tutto incentrato sulla figura del protagonista, Christophe Bohun, attorno alla quale ruotano i due personaggi femminili e quello del padre, un tycoon dell’acciaio, il romanzo “La pedina sulla scacchiera” (1934) è il racconto di una crisi: crisi economica e finanziaria, certo, ma ancor più crisi di un’intera visione del mondo. Christophe ne è tanto il prodotto quanto una delle innumerevoli vittime. La rovina economica del padre, con l’azienda di famiglia in cui si trova a lavorare da modesto impiegato alle dipendenze del detestato socio che l’ha rilevata, è l’impalcatura che lo sorregge economicamente e lo annienta moralmente. Christophe sente di non avere nulla da spartire con questo impero che il padre ha costruito e disperso, lottando senza scrupoli contro tutto e tutti, persino tramando e corrompendo per incentivare le spese belliche. Ma in lui non c’è traccia di rivendicazione ideale o morale, e tanto meno politica; c’è soltanto una pena infinita, un’inettitudine completa, l’assoluta incapacità di reagire e di amare. Christophe non è certo l’unica pedina sulla scacchiera; anzi, egli stesso utilizza le sue due donne – la moglie e l’amante – come proprie pedine, da usare o gettare a seconda del suo umore, rendendosi però sempre più conto che la vera scacchiera in cui si sta giocando la sua stessa vita è una realtà che non gli è mai veramente appartenuta e che sempre più lo consuma.

La fattoria di Coup de Vague di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 18.00

Ogni mattina, da tutte le case prospicienti la spiaggia denominata, quasi fosse un presagio, Le Coup de Vague (alla lettera: «il colpo d’onda»), avanzano, nella melma e nei banchi di sabbia lasciati dall’oceano che via via si ritira, i carretti dei mitilicoltori che vanno a raccogliere ostriche e cozze. Tra loro, Jean e sua zia Hortense, «coriacea, granitica, solida», quasi fosse «fatta anche lei di calcare». È Hortense, insieme alla sorella Émilie, con la sua «faccia da suora», a mandare avanti la casa e l’azienda. E dalle zie Jean si lascia passivamente coccolare e tiranneggiare: gli va bene così, ha una motocicletta nuova, le partite a biliardo con gli amici e tutte le donne che vuole, perché è un pezzo di marcantonio, con i capelli neri e gli occhi azzurri. Quando però la ragazza che frequenta da alcuni mesi gli annuncia di essere incinta, la monotona serenità della loro vita viene travolta da qualcosa che assomiglia proprio a un’ondata, improvvisa, violenta. A sistemare la faccenda ci pensa, naturalmente, zia Hortense: basta conoscere il medico giusto, e pagare. Ma qualcosa va storto, e Jean è costretto a sposarla, quella Marthe pallida, spenta e sempre più malata, di cui le zie si prendono cura con zelo occhiuto e soffocante… Rari sono gli scrittori capaci, come Simenon, di portare alla luce, sotto la corteccia della rispettabilità piccolo-borghese, un verminaio di menzogne e di rancori, di ricatti e di ferocie.

The good lord bird. La storia di John Brown di James McBride – Fazi – 2021 € 18.50

Il romanzo da cui è stata tratta l’omonima serie tra-smessa in Italia da Sky Atlantic con Ethan Hawke come protagonista.
Il Kansas del 1856 è un campo di battaglia tra abolizionisti e schiavisti. La vita del giovane schiavo Henry Shackleford viene stravolta dall’arrivo in città del leggendario paladino abolizionista John Brown: quando una discussione tra il padrone di Henry e Brown si tramuta in uno scontro a fuoco, Henry è costretto a scappare insieme a Brown che, fin dal primo momento, lo scambia per una ragazza e lo considera il suo portafortuna. Henry, soprannominato “Cipollina”, si troverà così a viaggiare attraverso gli Stati Uniti insanguinati dalla guerra per la “liberazione della gente di colore” nei panni di una donzella. Dapprima profondamente a disagio per questo scambio di genere, finirà per apprezzarne i vantaggi: non dover faticare, poter passare inosservato e non dover rischiare la vita in guerra. Dopotutto, come dice lo stesso Henry, la menzogna è l’unica strategia di sopravvivenza degli schiavi neri nei rapporti con i bianchi. Insieme a John Brown seguirà le reali tappe della sua vita, compreso lo storico raid di Harpers Ferry nel 1859, uno dei grandi catalizzatori della guerra civile. Spassoso mix di storia e immaginazione raccontato con l’occhio meticoloso di McBride per i dettagli e i personaggi, The Good Lord Bird è un’avventura travolgente, ma anche una commovente esplorazione dell’identità e della lotta per la sopravvivenza.

La morte di Ivan Il’ic-Tre morti e altri racconti di Lev Tolstoj – Adelphi – 2021 € 9.00

Se si vuole avere il senso immediato, incontrovertibile della grandezza di Tolstoj già in poche pagine, basta aprire questo libro. Storia apparentemente delle più comuni – un personaggio mediocre e senza profilo scopre, dopo un banale incidente casalingo, di essere affetto da una malattia mortale -, la vicenda di Ivan Il’i? è forse l’opera dove, più che mai, la morte diventa presenza, interlocutore, addirittura potenza evocatrice di una nuova realtà. E questo prodigio narrativo si manifesta a noi con l’impassibile sicurezza di cui Tolstoj aveva il segreto. Come accadde per i Ricordi dal sottosuolo di Dostoevskij, Landolfi volle cimentarsi con un testo fra i più alti di Tolstoj – e ne risultò una traduzione memorabile. Insieme alla Morte di Ivan Il’i?, il lettore troverà qui le altre versioni landolfiane da Tolstoj: il racconto lungo Tre morti, Pale?ek il giullare e un fascio di racconti brevi. Quale ‘envoi’ per esse, potranno valere alcune felici parole che Landolfi dedicò una volta a Tolstoj: «Di fatto sta che egli, per motivi che alla più serrata analisi restano e devono restare oscuri, in quasi ogni suo scritto ci colpisce al cuore; e ci lascia, è vero, senza consolazioni e come vuoti (indice d’una forza eppure anche d’una debolezza), ma da quella stessa disperazione, da quel lavacro ciascuno potrà trarre nuova energia per procedere ovvero per tracciarsi daccapo la propria via, meglio ancora se diversa dalla sua».

Poesie di Carlo Michelstaedter – Adelphi – 2021 € 12.00

Le poesie di Michelstaedter ci fanno sentire, in un’altra forma, la stessa vibrazione estrema di La persuasione e la rettorica. Composte fra il 1900 e il 1910, risentono solo superficialmente del clima letterario italiano di quegli anni. Mentre subito vi affiorano quei temi ultimi a cui Michelstaedter dedicò la sua riflessione filosofica: i temi di chi è mosso da un’invincibile vocazione a spingersi al di là del bordo della vita, «amore e morte, l’universo e ‘l nulla». All’inizio con timbro adolescenziale, e ancora tenuto alla sudditanza verso temi obbligati, poi con un piglio sempre più sicuro, e distaccandosi rapidamente da ogni dipendenza, Michelstaedter svela anche qui il suo dono specifico, quello dell’immediatezza nel pensiero, e ci guida «onda per onda» attraverso un mare sempre più aperto e pericoloso, il vero «mare dove l’onda non arriva», un mare assente, rispetto al quale si può dire che «tutta è la vita arida e deserta, / finché in un punto si raccolga in porto, / di sé stessa in un punto faccia fiamma».

La guerra di Gadda. Lettere e immagini (1915-1919) di Carlo Emilio Gadda – Adelphi – 2021 € 30.00

Auspicata dal ventiduenne Gadda con febbrile entusiasmo, la Grande Guerra sconvolge la sua esistenza, ma fa di lui uno scrittore: lo dimostrano, oltre allo splendido Giornale di guerra e di prigionia, pubblicato solo nel 1955, le lettere che inviò ai familiari e di cui si presenta qui un’ampia scelta. Lettere che insieme all’apparato iconografico, composto di fotografie per lo più scattate da lui stesso, ci consentono di seguire in presa diretta la sua partecipazione al conflitto, sorretta da incrollabili fermezza e senso del dovere: le estenuanti marce notturne, calzato di «scarpe animalissime», sui ghiacciai dell’Adamello, sotto il tiro degli shrapnel, alla guida di alpini «carichi bestialmente di viveri e munizioni» ma ignari di ogni «fifometro tribblo»; le soste nell’angusta, fradicia e afosa baracca ufficiali, al Rifugio Garibaldi, dove «tutti i dialetti, tutti gli accenti d’Italia» deflagrano «nelle più divertenti imprecazioni»; i «ricoveri» nella pietraia dell’Altopiano dei Sette Comuni, pieni di mosche «come un’osteria di Cinisello», con l’acqua che filtra e «tanto disordine quanto basta per farmi morire d’itterizia»; e da ultimo la disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania, che alla disillusione e al senso di inutilità aggiungono «un’orrenda vergogna», nonché la certezza di un destino di «inelezione» e di dolore: «felici quelli a cui le granate avversarie serbarono intatto l’onore».

La fortuna aiuta il morto. Un caso per Pentecost e Parker di Stephen Spotswood – Mondadori – 2021 € 17.00

New York, 1942, notte fonda. Willowjean “Will” Parker racimola qualche soldo facendo la guardia in uno spettrale cantiere edile armata di una spranga di piombo. Nonostante le apparenze, sembra proprio che si trovi nel posto giusto al momento giusto. Abile tuttofare del circo e destrissima lanciatrice di coltelli, senza saperlo ha appena salvato la vita alla detective privata più famosa e meno ortodossa della città: Lillian Pentecost, una distinta signora in tailleur che, a causa di una malattia degenerativa, si aggira sostenendosi con un bastone. E quando qualche giorno dopo Lillian la contatta, Will non può credere alle sue orecchie: Pentecost le sta offrendo di diventare il suo braccio destro in cambio di uno stipendio, vitto e alloggio e l’iniziazione ai suoi peculiarissimi stili d’indagine. Quando tre anni dopo Abigail Collins viene trovata morta nella sua lussuosa abitazione durante una festa di Halloween e la polizia brancola nel buio, Pentecost e Parker entrano in azione. Più facile a dirsi che a farsi, in un caso che vede protagonisti messaggi dall’aldilà, una languida spiritista e Becca Collins, l’affascinante figlia della morta per cui Will perde pericolosamente la testa.

Maestre d’amore. Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre di Nadia Fusini – Einaudi – 2021 € 19.00

Questo libro è una danza. Danzano una danza d’amore i personaggi di Shakespeare, danzano la filologia e la scrittura con gli affreschi di una Londra early modern pennellata con felicità ed esattezza, danzano le parole con i giochi delle parole, danza il lettore, che entra ed esce nelle tragedie e nelle commedie di Shakespeare come fossero scene della vita, anche se è consapevole nello stesso istante di vivere la gioia della letteratura, senza sosta dentro e fuori dagli intrecci e dalle trame per vedere che ne fa la letteratura della vita. «La donna è l’ora della verità per un uomo; non c’è niente di più vero. Scrivo questo libro per dimostrare la verità di tali parole», dice Nadia Fusini al lettore e alla lettrice, chiamati in causa spessissimo nelle pagine con domande che sono inviti alla danza della conversazione: «… del resto non è forse vero che in amore siamo tutti attori? Tra gli amanti chi riceve di più? Chi spende di meno? In amore, non è osservabile il paradosso secondo il quale chi più dà, non diventa più povero? … Che il godimento sessuale in sé e per sé non crei un rapporto con l’altro, lo sanno bene Antonio e Cleopatra. Non è proprio qui la tristezza del coito?» Questo è un libro sull’amore prima ancora che un libro sulla letteratura, e Giulietta, Ofelia, Desdemona, Cleopatra, la Bisbetica, perfino Jill e Jack, ci raccontano quale fu l’« immensa novità» con cui Shakespeare, la mente e il corpo di Shakespeare, pensarono il femminile e il maschile all’inizio dell’epoca moderna. Forse aiutati in parte dal fatto che a teatro i ruoli femminili dovessero essere interpretati da giovani attori, forse per l’usanza del cross-dressing che imperversava nella Londra dell’epoca, la mente e il corpo di Shakespeare ci parlano di un corpo d’amore che non è «né femmina, né maschio, ma femmina e maschio insieme», ci dicono che «per vivere, che è la stessa cosa che amare, bisogna disobbedire», che le donne vivono «l’avventura eroica di amare in una concezione paritaria della differenza». Ci parlano insomma dell’« ambiguità scandalosa dell’amore». E alla fine di tanto eros, al lettore sembra di scoprire di nuovo a che cosa serva per davvero la letteratura: non a imparare a vivere, ma a vivere. Una questione di etica.

Daddy di Emma Cline – Einaudi – 2021 € 17.50

Una famiglia perfetta, forse troppo, si riunisce per il Natale sotto lo sguardo di un padre pieno di colpe. Una commessa decide di vendere la propria biancheria intima su Internet per fare qualche soldo. Un uomo scopre quanto suo figlio può essere crudele. Una baby-sitter provoca uno scandalo e capisce che ama essere al centro dell’attenzione. Una sex addict prova a sedurre un celebre chef televisivo accusato di molestie.

La città di vapore di Carlos Ruiz Zafón – Mondadori – 2021 € 18.50

L’ultima opera dell’autore de L’ombra del vento, l’omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafón ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori.
«Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’è nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Si apre così la raccolta di racconti che lo scrittore dell’indimenticabile saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto lasciare ai suoi lettori.
Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non è mai esistito. E Gaudí, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le città.
La città di vapore è una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafón amata in tutto il mondo: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere così care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine con una plasticità descrittiva irresistibile e la consueta maestria nei dialoghi.
Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della Città di vapore ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare come nessun altro.

Tornare cittadini di Stefano Feltri – Einaudi – 2021 € 12.00

Dopo il populismo serve una nuova idea di cittadinanza per salvare le nostre democrazie, un patto sociale che prenda sul serio le domande sollevate dall’onda sovranista ma offra risposte più eque ed efficaci. La grande ondata populista che ha portato al successo di Donald Trump, alla Brexit e al governo Cinque Stelle-Lega si è esaurita: la pandemia ha confermato in modo drammatico i limiti dei populisti al potere e la loro incapacità di mantenere le promesse. Nel pieno di una crisi ancora più grave di quella che ha originato il voto di protesta degli anni scorsi, le nostre democrazie sono di fronte a una alternativa: fare scelte radicali per ricostruire una società più giusta e dinamica, oppure consegnarsi alla nuova destra che avanza sulle macerie dell’illusione populista. È ora di smettere di essere popolo, è ora di tornare cittadini.

Come essere un marito perfetto di Heath Robinson, K. R. G. Browne – Elliot – 2021 € 14.50

Apparso per la prima volta nel 1937, Come essere un marito perfetto parte da un assunto: se in un matrimonio c’è un problema è quasi sempre il marito. Dedicato ai «neo-sposati, ai quasi-sposati, ai da-molto-sposati, agli ex-sposati e ai pluri-sposati, e anche a tutti quelli che non si sposerebbero neanche pagati», questo vademecum scandaglia ogni fase con irresistibile ironia. Dal corteggiamento alla convivenza di lungo corso, infatti, la strada è disseminata di rischi e inconvenienti: è qui che intervengono l’umorismo di Browne e la leggendaria fantasia di Robinson, che con le sue macchine surreali e fantastiche ci offre preziosi stratagemmi di sopravvivenza coniugale.

WILLIAM HEATH ROBINSON
Nato a Londra nel 1872 in una famiglia di illustratori, fu un designer, fumettista e illustratore di libri di fiabe e narrativa. Ancora oggi notissimo in Gran Bretagna, dove il suo nome è un’espressione di uso comune associata all’utilizzo di macchinari astrusi costruiti per funzioni semplici. Morì a Londra nel 1944. Dell’autore, Elliot ha già pubblicato Macchine e invenzioni bizzarre, le Fiabe di H.C. Andersen da lui illustrate e, in coppia con K.R.G. Browne, Come vivere in un appartamento.

KENNETH ROBERT GORDON BROWNE (1895-1940) fu un umorista, narratore e sceneggiatore inglese.

La nostra furiosa amicizia di Rufi Thorpe – Bollati Boringhieri – 2021 € 17.00

California, anni Zero. Bunny è bellissima, alta, bionda, con un padre costruttore edile e una piscina in giardino. Michael – coda di cavallo lungo la schiena e piercing al naso – vive con la zia nel piccolo cottage lì a fianco. Il giorno in cui Bunny sorprende Michael a fumare nel suo giardino, lui scopre che la vita della ragazza non è perfetta come sembra. Alta uno e novantadue, Bunny sovrasta i suoi compagni. E per quanto sogni di primeggiare e qualificarsi per le Olimpiadi, per lei sarebbe ancora più importante sentirsi normale, essere accettata, avere un ragazzo, e al tempo stesso poter nascondere l’imbarazzante problema di alcolismo del padre. Anche l’esile, intelligentissimo Michael ha i suoi segreti. A casa e a scuola finge di essere etero, ma poi cerca uomini online per incontri anonimi che lo elettrizzano e insieme spaventano. Quando Michael si innamora per la prima volta, un orrendo giro di pettegolezzi malevoli comincia a circolare e le conseguenze di un gesto terribile, accidentale, finirà per determinare in maniera imprevista il futuro di entrambi i ragazzi, e della loro amicizia. Rufi Thorpe ci regala la storia bellissima e tormentata di due esseri umani che desiderano restare uniti, oltre le più disperate delle circostanze. E un’affascinante riflessione sulla complessità e l’urgenza delle migliori amicizie, sulla distanza che siamo disposti a percorrere per proteggere e difendere i nostri affetti e su che cosa succede quando certi legami vengono sollecitati fino al punto di spezzarsi.

Due sorelle di David Foenkinos – Solferino – 2021 € 16.00

«Non sto molto bene in questo periodo» confessa Étienne. È in una serata come tante altre che comincia tutto. O tutto finisce: da quella domanda posta con leggerezza – «Tutto bene, amore mio?» -, da quella nube che Mathilde aveva notato sul viso di lui. Dopo cinque anni, il suo uomo all’improvviso se ne va, senza una spiegazione, e lei si sente morire. Non si può tenere a bada un dolore così: neanche il suo lavoro, insegnare letteratura, può salvarla, contrastare quel lento deperimento che la invade tutta, che rende sempre più incontrollate e incontrollabili le sue azioni. In questa vertiginosa caduta, la soccorre sua sorella Agathe, tanto vicina d’età da essere quasi gemella, offrendole riparo nel piccolo appartamento che divide col marito Frédéric e la piccola Lili. Ma il calore di quella semplice felicità famigliare si trasforma in una prigione in cui convivono vecchi fantasmi e nuove, inquietanti gelosie. Un nodo che si stringe ogni giorno di più e che sembra indicare un’unica via d’uscita. “Due sorelle” è un viaggio nell’abisso che si spalanca dopo la fine di una storia. Un ritratto di donna che attraversa con sensibilità e precisione di sguardo gli stati di alterazione della sua coscienza, rivelandone la pervasiva e insospettabile doppiezza.

Il circo del ring. Dispacci dal mondo della boxe di Katherine Dunn – 66thand2nd – 2021 € 17.00

Nel 1980 Katherine Dunn assistette a un incontro di boxe in tv. Ne rimase incantata e decise di andare col marito a una kermesse dal vivo, curiosa di indagare da vicino «la natura della violenza». Nel giro di un anno cominciò a frequentare le palestre locali, veri santuari di uno sport intriso di sangue e sudore. Iniziò poi a tenere una rubrica sul «Willamette Week», celebre foglio della controcultura di Portland, che avrebbe ospitato molti dei suoi ritratti – qui raccolti per la prima volta in un unico volume -, in cui Dunn mescola storie di atleti illustri e di personaggi oscuri, pittoreschi: dilettanti, allenatori, cutmen, preti boxeur. E una pagina dopo l’altra traccia i contorni di un ambiente affascinante che si nutre di ambizioni, rivalità e romanticismo, e su cui spiccano le figure leggendarie di Roberto Durán, Sugar Ray Leonard, Marvin Hagler e Mike Tyson, riscattato finalmente dall’infamia del morso all’orecchio di Holyfield. Un ambiente popolato da una schiera di figure controverse, irresistibili, come il tenero psicotico Johnny Tapia, o le protagoniste del discusso pugilato femminile, tra cui l’olandese Lucia Rijker, campionessa anche di kickboxing, o le figlie d’arte Laila Ali e Jacqui Frazier-Lyde. Sulla scia del classico “Sulla boxe” di Joyce Carol Oates, “Il circo del ring” segna l’incontro felice tra una premiata autrice di narrativa e «la dolce scienza», considerata da sempre la più letteraria fra tutte le discipline sportive.
Appunti da un’Apocalisse. Viaggio alla fine del mondo e ritorno di Mark O’Connell – Il Saggiatore – 2021 € 19.00
L’Apocalisse non è una fantasia distopica, non è una remota possibilità. L’Apocalisse è intorno a noi: è negli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia, è nei video YouTube sullo scioglimento dei ghiacciai, è nelle conversazioni quotidiane sul futuro. È sui giornali, sul web e sui social. Ma cosa sta facendo, concretamente, l’umanità per evitare la fine? Mark O’Connell ha intrapreso un viaggio alla ricerca di risposte. Ha visitato i bunker di lusso costruiti in Sud Dakota. Ha partecipato ai raduni dei membri della Mars Society, convinti che l’unica possibilità sia colonizzare altri pianeti. Ha visitato la Nuova Zelanda, Paese che i tycoon della Silicon Valley hanno scelto come rifugio dal collasso sociale. E infine, si è recato a Chernobyl, il luogo dove l’Apocalisse è già avvenuta, e dove l’umanità è stata spazzata via e resa irrilevante: una visione di un possibile futuro. Il risultato è un libro brillante e sarcastico, ma anche molto intimo: da padre di due bambini, l’autore si domanda in che mondo i suoi figli dovranno abitare. Raccontare l’Apocalisse significa raccontare noi e il tempo in cui viviamo, significa immergersi nell’immaginario contemporaneo e descriverne le paure e le ansie, ma anche le speranze: secondo O’Connell, potremo sfuggire alla fine del mondo non costruendo una via di fuga personale, ma solo rinforzando le comunità che già esistono.

Il gatto che mi ha detto ti amo di Eva Polanski – Libreria Pienogiorno – 2021 € 16.90

I gatti appaiono per una ragione nella vita degli umani, seguendo imperscrutabili mappe note solo a loro. Eva lo sa, tutti i gatti che ha avuto le si sono presentati come angeli felini, nel momento giusto, per segnare svolte o curare ferite. Quando, per varie circostanze, si ritrova lontana dalla sua amata casa in Toscana e dai suoi affetti, bloccata in una grande città a causa di una pandemia che sigilla tutti tra le quattro mura, e solitudine e incertezza cominciano a invadere le giornate, è di nuovo un gatto a venirle in aiuto. Un gatto strano che sembra appaia solo a lei. In un mondo silenzioso e immobile, come avvolto in un incantesimo, Gatto – così lo chiama, perché è la quintessenza della felinità – la prende per mano, se così si può dire, e la guida attraverso un dedalo di balconi nella grande casa di ringhiera in cui alloggia, alla scoperta di un microcosmo inaspettato. È grazie a lui che Eva incrocia le storie ingarbugliate, tenere, romantiche di vite sospese come la sua, che le fanno riscoprire la gioia di un dimenticato senso di condivisione. È Gatto che le insegna a far valere ogni momento, a conoscere meglio se stessa, a volersi davvero bene. E ad apprezzare come mai prima la libertà. Perché i gatti parlano a chi sa ascoltarli, e ci trasmettono l’eco di ciò di cui abbiamo più bisogno. Basta fargli spazio per sentire risuonare nel cuore le loro parole d’amore.

Arte è liberazione di Tomaso Montanari, Andrea Bigalli – EGA-Edizioni Gruppo Abele – 2020 € 20.00

L’arte è bellezza, ma è, prima ancora, storia delle persone e del loro percorso di liberazione e di presa di coscienza del mondo e della società. Le opere d’arte non sono solo “pezzi da museo” o, peggio, oggetti di consumo di quella che viene chiamata l’industria culturale. Studiare l’arte e visitare le sue espressioni serve a diventare cittadine e cittadini. Amare l’arte non significa occuparsi dei gingilli dei ricchi, ma di un patrimonio culturale comune che appartiene anche a chi, apparentemente, non ha nulla. Un patrimonio grazie al quale scoprire che è esistito un passato diverso, e che dunque sarà possibile anche un futuro diverso. Da questa consapevolezza nasce il libro di Tomaso Montanari e Andrea Bigalli, una finestra su venti vere “grandi opere”, note e meno note, del nostro Paese. Spaziando fra venticinque secoli e venti regioni, si va da Masaccio ai Murales di Orgosolo, dall’Abbazia di Novalesa a Giotto, dai Bronzi di Riace a Carlo Levi.

La storia prende il treno di Sophie Dubois-Collet – ADD Editore – 2021 € 16.00

Gli appassionati del treno lo sanno: i treni possono essere meravigliose macchine dei sogni… Non esiste invenzione umana che abbia trasformato il paesaggio rurale e urbano quanto il treno. La comparsa delle prime linee ferroviarie e delle prime stazioni, all’inizio del XIX secolo, suscita allo stesso tempo meraviglia e perplessità. Qualcuno pensa che il treno non abbia futuro… eppure la Storia prende il treno: in carrozze spesso simili a salotti, con poltrone di velluto e lampade Art Déco, re, regine e politici prendono decisioni e ricevono visite ufficiali. Vagoni come caveau che trasportano banconote e pietre preziose bottino di epiche rapine, locomotive come armi temibili, talvolta simbolo di libertà e rivolta, ispirazione di pittori, scrittori e registi, i treni di Sophie Dubois-Collet ci portano in India, nel Sudafrica dell’apartheid, negli Stati Uniti e nella Vecchia Europa. Alle vicende della principessa Sissi viaggiatrice in incognito, di Edoardo VIII che in treno raggiunge Miss Warfield, nome da nubile di Wallis Simpson, di un presidente francese caduto dal finestrino, di Obama che – seguendo le orme di Lincoln – viaggia da Philadelphia a Washington, si alternano le rapine di Jesse James, la storia del bunker di Hitler, le battaglie di Gandhi, l’ultimo viaggio della Regina Vittoria e di Winston Churchill, fino alle pagine sull’Orient Express e il Treno azzurro di Agata Christie e Georges Simenon, l’incidente di Dickens, i fratelli Lumière, Mezzogiorno di fuoco e i film di Alfred Hitchcock…

I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin – Sur –  € 17.50

È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un’operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell’esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell’ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano e assai male in arnese ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L’indagine per scoprire i dettagli dell’operazione e fermarne il responsabile condurrà Liebermann da una sponda all’altra dell’Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la “banalità del Male” acquista contorni inediti, tra antiche fedeltà ideologiche e nuove teorie scientifiche.

Abigail di Magda Szabò – Anfora –  € 18.00

Seconda guerra mondiale: un generale dell’esercito ungherese, vedovo, segretamente nelle liste di coloro che non desiderano il conflitto, decide di proteggere l’unica figlia inserendola in un isolato collegio. Comincia per Georgina Vitay un duro percorso formativo tra le mura dell’austero istituto dalle rigide regole, verso una crescita che la porterà a vedere la realtà sotto la superficie, tra conflitti con le compagne, ribellioni, insofferenza verso gli insegnanti. La osservano la misteriosa Abigail, una statua che pare avere misteriosi poteri, ed il segreto protettore inserito nel collegio dal padre che la veglia in incognito. Seconda edizione con un saggio inedito inserito nella Postfazione, scritto da Magda Szabó, sulla genesi del romanzo.

Non sono quelli delle stelle di Arrigo Cipriani, Edoardo Pittalis – Antiga Edizioni – 2021 € 13.70

Da diversi anni Arrigo Cipriani, in interviste e rarefatte apparizioni televisive, si è dato il compito di tenere alta la bandiera della buona cucina della tradizione italiana. Quella dei piatti che ogni giorno, secondo le ricette delle nostre genitrici e progenitrici, ancora si possono per fortuna assaporare in qualche costumata famiglia. La cucina che “sa di casa”. Una delle regole auree di Cipriani è che in cucina non si devono far sembrare complicate le cose semplici, bensì far apparire semplici quelle complicate. Una regola, in verità, che si apparenta da vicino a ciò che, in altro contesto, Baldassar Castiglione nel Cortegiano definisce con il neologismo di sprezzatura: “che nasconda l’arte e dimostri ciò, che si fa e dice, venir fatto senza fatica e quasi senza pensarvi”. Dove “arte” deve naturalmente intendersi con “artificio”. Non ci sono invenzioni da fare, perché la buona cucina, che piace a Cipriani, è prima di tutto cucina di servizio: al servizio di chi ne beneficia e ne gode, in famiglia o al ristorante. E in quest’ultimo caso, deve appagare il cliente, non la vanità dello “chef”.

I luoghi che curano

di Paolo Inghilleri – Cortina Raffaello – 2021 € 17.00
Un malessere diffuso sembra oggi essere presente: insoddisfazione, insicurezza, timore per il futuro che possono diventare ansia, depressione, apatia. Il libro descrive le cause psicosociali di questo stare male: dalla troppa possibilità di scelta al doversi confrontare con altre culture, dalla crisi economica al destino incerto del pianeta. Ma ognuno di noi possiede, biologicamente e come specie, fattori protettivi: la capacità, attraverso l’empatia, di comprendere l’altro e di collaborare, la predisposizione alla resilienza, la tendenza innata a raggiungere stati esperienziali positivi. Partendo da queste premesse, l’autore affronta il tema della cura, non in generale ma rispetto agli effetti terapeutici dei luoghi, degli oggetti e della natura e illustra come devono essere i paesaggi, le città o le costruzioni architettoniche che possono “curare” e farci star bene. Lo fa percorrendo casi reali, dagli slums di Mumbai alle opere di grandi architetti come Aravena, Boeri e Piano, dall’uso dei beni comuni a quello della propria casa. Una parte importante è dedicata agli effetti benefici della natura sulla psiche e sul comportamento e a come tutto questo si interseca con il futuro ambientale del pianeta e con ciò che ci ha insegnato la pandemia del coronavirus.

Solo, intorno al mondo. Il primo periplo del globo, senza motore, senza un soldo

di Joshua Slocum – Edizioni Theoria – 2021 € 12.90
Il racconto straordinario del viaggio che nel 1895 Joshua Slocum fece, partendo da da Boston con la barca a vela di legno che aveva restaurato in tre anni di duro lavoro personale. L’unica cosa che sapeva era che voleva solcare gli oceani del mondo, da solo. Dopo tre anni e due mesi, attraccando a Newport, si rese conto di aver circumnavigato per primo il mondo in barca a vela.
Con gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana di Marco Antonio Bazzocchi – Il Mulino – 2021 € 17.00
Noto ai più come raffinato storico dell’arte del secolo scorso, Roberto Longhi è stato anche un esempio magistrale di stile e di scrittura, capace con la sua penna di reinventare i capolavori d’arte in un inarrestabile gioco di rapporti tra forma, luce e colore. Piero della Francesca, i pittori ferraresi, i lombardi, Caravaggio siedono a pieno titolo nel pantheon della cultura italiana grazie all’opera di Longhi. Il libro indaga il continuo scambio tra scrittura e visualità che permea le pagine del celebre critico e la funzione che esse hanno avuto nel suggerire una nuova modalità di sguardo, poi disseminatasi lungo tutto il Novecento. È in questo contesto che si comprendono la fascinazione che la «Madonna del parto» di Piero esercitò su Rilke e Pasolini, la conversione di quest’ultimo alla pittura manierista, il ruolo delle immagini nei racconti di Bassani, la forma delle ombre in Caravaggio o infine la creazione – grazie a Longhi e ancor più a sua moglie Anna Banti – di un altro mito dell’arte italiana, quello di Artemisia Gentileschi.

La donna gelata

di Annie Ernaux – L’orma – 2021 € 17.00
Una giovane coppia si sposa, condivide una casa, fa due figli. Anche se animata da ideali egualitari e progressisti, la famiglia presto si sbilancia e tutto il peso delle incombenze di ogni giorno ricade esclusivamente sulla moglie. Un’ingiustizia quotidiana, “normale”, che vivono moltissime donne. Con sguardo implacabile “La donna gelata” traccia un percorso di liberazione capace di trasformare l’inconfessabile orrore per la propria vita in coraggiosa e spietata presa di coscienza. Alternando l’impeto di una requisitoria alla precisione di un’indagine, Ernaux ci consegna un’analisi dell’istituzione matrimoniale che non ha uguali nella letteratura contemporanea.