Venezia

 

Boschi, legnami, costruzioni navali. L’Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo di Antonio Lazzarini – Viella – 2021 € 32.00

Il volume è dedicato allo studio dei boschi della Repubblica di Venezia, delle loro caratteristiche, dei metodi di gestione, del complesso meccanismo di approvvigionamento del legname per la cantieristica navale e della sua utilizzazione da parte dell’Arsenale. Vengono affrontate tematiche relative all’evoluzione dei sistemi costruttivi e dei costi di produzione di galee, galeazze e altre imbarcazioni a remi; da fine Seicento anche di vascelli, fregate e altri bastimenti a vela, in connessione con la trasformazione delle tecniche della navigazione e di quelle della guerra sul mare.

Le repubbliche marinare di Ermanno Orlando – Il Mulino – 2021 € 14.00

Gli stemmi di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia campeggiano dal 1947 sulla bandiera della Marina italiana, simbolo dell’Italia che va per mare. Sono le «repubbliche marinare», come le definì uno storico dell’Ottocento, città che nel Medioevo furono protagoniste di un’esaltante epopea di conquiste, espansioni e progressi, sia in termini economici che di civiltà. Il volume ripercorre le vicende delle maggiori città marittime del Medioevo italiano non trascurando di inserirle nella più ampia storia di quella diffusa koinè umana, sociale, economica e culturale che è stata e continua a essere il Mediterraneo.

Fiabe del veneto. Raccolte da Georg Widter e Adam Wolf di Italo Sordi – Cierre Edizioni – 2021 € 14.00

Questa raccolta di fiabe venete, pubblicata nel 1866 in una rivista tedesca, è la prima realizzata in Italia con criteri moderni. Essa nasce sotto il segno di una felice casualità. Due studiosi austriaci si incontrano a Vicenza nell’inverno 1861-62: sono Georg Widter, “Imperialregio direttore delle Poste in Vicenza”, e Adam Wolf, un noto storico professore all’Università di Graz. Accomunati dalla passione per la ricerca storica, essi stringono amicizia, e insieme percorrono le province di Vicenza e di Belluno alla caccia di documenti delle antiche vicende della regione. Ma, quasi per caso, i due amici scoprono un altro insospettato tesoro: le ricche e soprattutto vivissime tradizioni narrative e canore “di questo popolo operoso, forte, capace sotto tutti gli aspetti” che cattura tutta la loro simpatia. Si dedicano così interamente a raccogliere e a trascrivere sistematicamente le fiabe e i canti che formeranno poi la raccolta che qui presentiamo per la prima volta al pubblico italiano. Ai testi delle fiabe si affianca un ampio commento comparativo, dovuto al grande folklorista Reinhold Köhler, che rivela le sorprendenti analogie che legano il patrimonio narrativo del Veneto alle tradizioni di tutta Europa.

L’ occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell’Italia, 1381-1484 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Nel corso del Quattrocento Venezia, sino ad allora stato esclusivamente marittimo, acquista una dimensione terrestre che ne muta in profondità politica e strategia: non si tratta del frutto di una serie di eventi casuali e neppure del prevalere degli interessi di una sola parte politica, per quanto importante. In realtà, a spingere la repubblica sulla terraferma, veneta e lombarda innanzitutto, sono le costanti geopolitiche di lungo periodo, le stesse che ne hanno indirizzato il destino sul mare e che ora la costringono in direzione opposta. Perché il problema è sempre lo stesso: preservare le fonti del benessere veneziano. Vale a dire le rotte su cui viaggia il commercio a lunga distanza, vera linfa vitale dei cittadini di San Marco, il quale si nutre tanto di vie marittime che fluviali e stradali. Il nodo, allora, diventa Milano. Sia per posizione geografica che per le ambizioni politiche di quanti la governano e poco importa chi siano. Perché è inevitabile, gli interessi delle due realtà sono destinati a entrare in collisione.

L’ ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l’Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.

La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

L’inizio del Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. La Serenissima inizia affrontando una seconda volta l’impero ottomano, uscendone di nuovo sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, pero, evaporano l’identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato se stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nel raggiungere una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. Non più potenza marittima, Venezia si dimentica d’essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella “neutralità armata”: la repubblica si avvia sulla strada della decadenza.

 

Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall’Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l’arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l’urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.