Novità

 

Un’ idea di Roma. Intervista di Mino Monicelli di Giulio Carlo Argan – Edizioni di Comunità – 2021 € 12.00

L’intervista Un’idea di Roma è il frutto di una serie di incontri tra Mino Monicelli e Giulio Carlo Argan, all’epoca sindaco di Roma, avvenuti tra la primavera e l’autunno del 1978. Argan, come è noto, è stato tra i più importanti critici e storici dell’arte del secolo scorso, milioni di studenti delle scuole superiori si sono formati negli anni sul suo manuale di Storia dell’Arte. Ma, ed è meno noto, la sua idea della cultura come bene pubblico animò anche un profondo impegno civile e politico, culminato nella storica elezione a sindaco di Roma nel 1976.

La morte del tempo di Umberto Curi – Il Mulino – 2021 € 12.00

Due occhi sbarrati, braccia e gambe rinsecchite, mani violentemente serrate intorno a una preda, la sagoma di un corpo mutilato, una bocca spalancata che sembra accompagnare con un urlo il pasto cannibalico. È «Saturno che divora suo figlio», una delle 14 pinturas negras realizzate da Francisco José Goya intorno al 1820, dove Saturno è l’immagine del tempo che per sopravvivere consuma e distrugge, rincorrendo forsennato la propria stessa fine. Siamo davanti a una delle opere più influenti sugli sviluppi successivi dell’arte moderna, intorno alla quale molto resta ancora da chiarire. Un incubo denso di misteri che evoca potentemente il legame inscindibile fra il tempo e la morte.

La persecuzione dei primi cristiani di Wolfram Kinzig – Il Mulino – 2021 € 14.00

Subito dopo la morte in croce di Gesù di Nazareth, i suoi seguaci iniziarono a essere perseguitati. Fino al IV secolo il cristianesimo rimase una religione a rischio di estinzione, esposta non solo agli attacchi di intellettuali romani e greci, ma anche alla brutale persecuzione delle autorità: Pietro e Paolo sarebbero stati giustiziati a Roma, e l’imperatore Nerone avrebbe usato i cristiani come torce viventi per illuminare i suoi giardini. Altri cristiani furono condannati a finire sbranati dai leoni nel circo o altrettanto crudelmente puniti per la loro fede. Il volume spiega le ragioni di questa antica fase di persecuzione, illustra martiri e apostati, persecutori e perseguitati, e offre un panorama di un mondo di fede che oggi ancora, dopo duemila anni, è parte costituiva dell’immagine di sé della Chiesa.

La volpe di David Herbert Lawrence – Cento Autori – 2021 € 12.00

Jill Banford ed Nellie March vivono in una fattoria isolata della campagna inglese. Mentre Jill si occupa della gestione della casa e dei soldi, Nellie bada dei lavori pesanti e non è molto contenta di vivere in solitudine. Un giorno arriva Henry Grenfel, in cerca del nonno defunto. Non avendo altro posto dove andare si fa ospitare dalle due donne in cambio del suo lavoro. Henry mostra subito un certo interesse nei confronti di Nellie e questo scatena la gelosia di Jill che scoppia quando Henry chiede a Nellie di sposarlo. Jill infatti infuriata scaccia Henry che nel frattempo ha ucciso la volpe, un animale che minacciava gli animali della fattoria ma che Nellie aveva sempre esitato a uccidere. Dopo qualche settimana Henry ritorna mentre le due donne stanno cercando di abbattere una pianta morente. Jill resta immobile e viene quindi schiacciata dalla pianta. Nellie adesso è libera di partire con Henry nonostante siano consapevoli che non riuscirà mai a dimenticare Jill.
Uno dei più noti racconti lunghi tipicamente “lawrenciani” dove la trama conduce alla riflessione delle ultime pagine sull’impossibilità di trovare la felicità.

La coppa di Apollo

di Yukio Mishima – Atmosphere Libri – 2021 € 17.00
I diari e gli scritti raccolti in questo volume narrano luoghi e avventure vissute da Mishima Yukio in giro per il mondo e rappresentano, per noi lettori occidentali, una sorta di tuffo negli anni Cinquanta e Sessanta. La coppa di Apollo è il resoconto del suo primo viaggio; partito dal Giappone il 25 dicembre del 1951 alla volta degli Stati Uniti, dell’America centrale, del Brasile, Mishima si reca anche in Svizzera, prima tappa europea che lo porterà in molti paesi, compresa l’Italia: è proprio da Roma che parte per tornare in Giappone il 7 maggio del 1952. Le Favole di raccontano invece il suo secondo viaggio negli Stati Uniti dal luglio del ’57 al gennaio del ’58. Una parte importante del diario consiste nella narrazione di un soggiorno abbastanza lungo a New York in occasione della traduzione dei suoi ‘no’ moderni e della loro rappresentazione teatrale. Vari articoli scritti tra il 1952 e il 1967 compongono la sezione intitolata Note di viaggio; pubblicati su vari quotidiani e su celebri riviste letterarie, spaziano dall’America all’Europa, all’India, all’Asia orientale. Chiude il volume il testo di una conferenza dal titolo “La mitologia americana del Giappone”, una panoramica sugli stereotipi sul Giappone presenti in Occidente che potrebbe essere considerata un sunto della sua esperienza di viaggiatore. L’analisi dei luoghi visitati è sempre acuta, talvolta profetica e trova formulazioni lapidarie; attento osservatore della realtà occidentale e orientale, Mishima permette anche a un lettore di oggi di riscoprire in una prospettiva originale aspetti delle due culture che potrebbero sembrare scontate.
I padri lontani
di Marina Jarre – Bompiani – 2021 € 12.00
Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell’autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, alla Torino dei giorni nostri, ma sottratto a ogni vagheggiamento nostalgico. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare.

Diavolo d’un cardinale. Lettere (1982-2012) di Silvia Giacomoni, Carlo Maria Martini – Bompiani – 2021 € 20.00

Queste sono le lettere che per trent’anni si sono scambiate due persone che vivevano nel centro di Milano: lui in piazza Fontana, lei in via Bagutta. Non si potevano telefonare, né incontrare al bar o in biblioteca. Perché lui era l’arcivescovo e l’organizzazione della sua vita era incompatibile con i ritmi di quella di lei, giornalista, moglie di Giorgio Bocca, madre di tre figli. È la giornalista a prendere l’iniziativa, e lui risponde. Le lettere approfondiscono il rapporto di lavoro. Lei lo segue per la Repubblica da quando papa Wojtyla ha mandato lui, biblista, a Milano come arcivescovo. Martini è ben contento di conoscere le reazioni di una persona agnostica al suo impegno pastorale. Silvia è felice di colmare le sue lacune in campo religioso. Parlano del comunicare personale e mediatico, progettano cattedre dei non credenti, discutono di ecumenismo e di Tangentopoli, si interrogano sull’aborto e sulla Lega, sulla preghiera e su Israele. Insomma, lo scibile di quegli anni milanesi è per loro materia quotidiana sullo sfondo delle grandi questioni poste dalla Bibbia. Ed è proprio la parafrasi che Silvia scriverà dell’Antico Testamento, nel tempo della pensione di Martini, la spia del gran cambiamento, conversione compresa, avvenuto in lei nel corso di quegli anni.

Sortilegi

di Bianca Pitzorno – Bompiani – 2021
€ 15.00
Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l’italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l’incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento “adeguato”, e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.

Il dio degli incroci. Nessun luogo è senza genio

di Stefano Cascavilla – Exòrma – 2021 € 16.00
«Nessun luogo è senza genio» scriveva un retore del IV secolo, testimone che ogni angolo di spazio ha una sua qualità invisibile. Il dio del luogo era una certezza, come il sorgere del Sole. Il dio degli incroci presidia i prati di San Bartolomeo nel massiccio del Terminillo come pure la Karakorum Highway o le routes del Nord America. Il Genius loci si rivela nei villaggi d’altura della valle dell’Homboro in Pakistan come a Praga o a Berlino. L’autore si imbatte nel genio dei boschi siberiani e nelle divinità delle Ande peruviane; ma anche edifici, mura, torri e fabbriche si comportano come gli ambienti naturali. Al racconto di viaggio si affianca un percorso nel pensiero e nelle opere del mondo antico e contemporaneo: da Plotino a Jung, da Platone e Bachelard, da Leopardi a Hillmann, dai miti greci alla cultura sapienziale cinese. Orfani dei miti antichi, non abbiamo avuto abbastanza tempo per consolidarne di nuovi e il nostro atteggiamento disilluso e predatorio ci relega in uno spazio desacralizzato, in una relazione dolorosa con la Terra, con un Cosmo che non si anima più. Tornare a vedere dove ora non vediamo più nulla è possibile.

Società Stato Comunità

di Adriano Olivetti – Edizioni di Comunità – 2021 € 16.00
Nelle intenzioni di Adriano Olivetti, il titolo Società Stato Comunità doveva indicare l’evoluzione dell’organizzazione umana verso il traguardo ultimo della “Comunità”. Al progetto comunitario Olivetti aveva già dedicato il volume L’ordine politico delle Comunità (1945), rispetto al quale questa antologia, pubblicata nel 1952, si poneva come approfondimento teorico. Ma nei dodici saggi qui raccolti c’è molto di più, si intravede con limpidezza l’Adriano Olivetti pensatore politico e si comprende appieno lo spirito che ha sempre animato la sua azione, volta a “reintrodurre nella società spazi di libertà”, come si legge nella nota che introduce questa nuova edizione.

Riflessioni su una sedia a rotelle. Scritti autobiografici

di Andre Dubus – Mattioli 1885 – 2021 € 16.00
I venticinque saggi che fanno parte di questa raccolta sono una dimostrazione della vulnerabilità dell’autore, della sua visione del mondo e della sua indistruttibile fede. Dopo essere rimasto bloccato su una sedia a rotelle in seguito a un incidente, Dubus ha sperimentato cosa significhi la depressione, imparando successivamente ad accettare la sua condizione, fino a comprendere come la gioia si possa trovare anche in quella sacramentale magia che è la vita quotidiana. Che scriva del suo rapporto col padre, dello stupro dell’amata sorella, della fede cattolica, della sua ammirazione per scrittori come Hemingway e Mailer, o del semplice gesto del preparare dei panini per le figlie, Dubus ci porta dritti al cuore delle cose.

Il signore delle anime

di Irène Némirovsky – Edizioni Theoria – 2021
€ 10.00
Negli ambienti estranei e ostili di Nizza, il giovane medico crimeano Dario Asfar si ritrova a combattere la miseria e i pregiudizi che le sue origini straniere ispirano, mentre cerca di mantenere la moglie Clara e il figlioletto Stefan con ogni espediente. L’incontro con Wanders, facoltoso uomo d’affari, e sua moglie Sylvie sarà il trampolino di lancio per emergere e arricchirsi: grazie alla sua abilità di saper leggere nei meandri dell’io, Dario si trasformerà ben presto nel “signore delle anime” di Parigi, uno specialista delle nevrosi e delle malattie psichiche dell’alta società e della borghesia. Neppure il successo e la ricchezza, però, riusciranno a placare il suo desiderio di riscatto, la sua brama di vita…

Fiori di stagione. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Nel corso dell’anno, in un giardino i fiori si succedono gli uni agli altri annunciando la rinascita, il caldo estivo, la fine della bella stagione o portando un tocco colorato nel cuore dell’inverno. Ogni fiore è unico per forma, profumo, colore, foglie e gambo. Le varie culture se li sono appropriati per evocare un’emozione, una leggenda, un Paese. Le fresche illustrazioni di Léa Maupetit ci fanno riscoprire 37 fiori tra i più amati: lillà, mughetto, tulipano, papavero, bocca di leone, fucsia, dalia, croco, gardenia, mimosa, viola del pensiero, narciso… in compagnia dei mille aneddoti che ci narra sul loro conto Emmanuelle Kecir-Lepetit.

Alberi di qui e di altrove. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Un album per partire alla scoperta dei 37 alberi più diffusi in Europa, quelli che popolano i nostri boschi, i prati, i parchi, i giardini e i viali, ma anche i paesaggi delle coste e delle montagne. Con testi poetici e nel contempo descrittivi l’autrice ci introduce nell’intimità di ogni albero, svelandone le caratteristiche, la personalità, la forza, le debolezze, le vicende e le origini. Le delicate illustrazioni di Léa Maupetit, così precise e sensuali, vi aiuteranno a riconoscere ogni specie: di sicuro non guarderete più gli alberi con gli occhi di prima.

Nessuna scuola mi consola

di Chiara Valerio – Einaudi – 2021 € 11.00
Il caotico mondo della scuola visto attraverso lo sguardo di un’insegnante precaria, una Don Chisciotte che non si fa abbattere da burocrazie arrugginite e colleghi demotivati ma prova a cambiare prospettiva per denunciare e allo stesso tempo difendere un’istituzione bistrattata e abbandonata a sé stessa. Ad Alessandra Faggi, professoressa precaria di Matematica, sezioni B e L, non piace affatto la fredda burocrazia scolastica. E per questo, dopo aver scritto dettagliatamente l’incipit dei verbali dei suoi consigli di classe, passa a raccontare di sé, la storia della sua prima macchina, la sua prima sigaretta sulla spiaggia, o «come far fuori questo o quel singolo studente». Lo fa per divertirsi, ma anche per rendere più umane e migliori le ore in classe. E alcuni professori, inaspettatamente, parteggiano per lei e per la scuola che vorrebbe. Cinque di loro, smarriti e spavaldi, si fanno addirittura coinvolgere in un gruppo di ascolto notturno, con tanto di candele a dare un tocco satanico. Per discutere, sfogarsi, sopravvivere, ingaggiando una lotta, silenziosa ma non troppo, alle montagne di scartoffie, alle supplenze indesiderate, ai genitori aggressivi, ai collegi dei docenti interminabili, alle comunicazioni del preside. Con una scrittura divertita e divertente, Chiara Valerio ha scritto un romanzo sovversivo e spietato, che ci consegna un ordine ideale raggiungibile solo con un patto: «Mai più dare del professore a chicchessia. Professore è chi ci riesce».
Demolition man. Matteo Renzi, la tragedia della politica italiana di Andrea Scanzi – Rizzoli – 2021 € 12.00
Tutti sanno chi è il responsabile della crisi di governo più idiota e colpevole della Seconda Repubblica, scatenata nel pieno di una tragica pandemia: Matteo Renzi. Perse le elezioni del 2018, la Diversamente Lince di Rignano ha prima aperto le porte al governo Salvimaio, inaugurando dal salotto televisivo di Fabio Fazio la cosiddetta “politica del popcorn” (“consistente più o meno nel vedere il proprio Paese che si sfascia per poi chiosare: io l’avevo detto”). A seguito della crisi del Papeete, nell’agosto 2019, ha appoggiato un accordo tra Pd e Cinque Stelle, solo per creare subito dopo il “partito ossimoro” Italia Viva. Una formazione che, per usare le parole del giornalista Armando Sommajuolo, ha dimostrato di avere “più voti al Senato che nel resto del Paese”. Ha quindi iniziato a cannoneggiare dall’interno la maggioranza del Conte II, fino all’epilogo che tutti conosciamo. A colpi di “stai sereno”, Renzi è riuscito dunque nella triplice impresa di accoltellare politicamente prima Letta, poi Marino e infine Conte.Andrea Scanzi ha sempre sostenuto che fidarsi del senatore di Scandicci “significa darsi dei bischeri da soli”; l’ha scritto e dichiarato anche quando era reato – specie in tv – non dirsi renziani, e lo ribadisce oggi che lo pensano tutti o quasi. Col suo consueto stile ironico e affilato, in questo libro ci offre la fotografia di un politico caricaturale, farsesco, malato di potere e capace di contraddirsi senza vergogna (basti pensare al Mes, prima definito irrinunciabile e subito accantonato all’arrivo di Mario Draghi), uno “statista senza doti né elettori”, che però riesce a tenere in ostaggio il Paese con i suoi personalismi. Il risultato è esilarante quanto inquietante: una critica smaliziata di Renzi, dei renziani e del renzismo, cui si accompagna una lucida riflessione sulla crisi atavica della sinistra e sul futuro del Paese, nelle mani dell’anomala maggioranza che sostiene il governo Draghi. Demolition Man è il ritratto definitivo di Matteo Renzi. I lettori non potranno non divertirsi: il diretto interessato, molto meno.

La ragazza con la colomba di Sally Bayley – Edizioni Clichy – 2021 € 17.00

In una casetta in riva al mare nella provincia inglese, Sally cresce con la madre, la nonna e tanti fratellini. Un giorno dell’estate 1976, uno di loro, lasciato in giardino accanto alle rose, sparisce all’improvviso. Dopo quell’episodio terribile, la mamma di Sally «andrà a dormire» per molto tempo, e niente sarà più lo stesso. A casa loro si trasferisce la carismatica Zia Di, e iniziano a verificarsi fatti sempre più misteriosi, impossibili da comprendere per la mente di una bambina: chi sono le persone dai vestiti colorati, che cantano e pregano? Cosa è successo al piccolo David e alla donna chiamata «Povera Sue»? Per fuggire da una situazione tanto dura e inquietante, Sally si rifugia in un mondo fatto di libri e letture, costruendosi una realtà alternativa. Al suo fianco compaiono i protagonisti dei grandi classici della letteratura, da Miss Marple, a Jane Eyre, a David Copperfield, che prendono vita e diventano per lei punti di riferimento, amici, membri di una famiglia alternativa che le permette di resistere e superare i momenti più difficili. In questo memoir Sally Bayley ripercorre la sua infanzia in una famiglia disfunzionale, fornendo al contempo un’intensa testimonianza del potere trasformativo e salvifico della lettura e dell’immaginazione.

I quaderni botanici di Madame Lucie di Mélissa Da Costa – Rizzoli – 2021 € 18.00

Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

Piccolo atlante dell’acqua Edizioni Clichy – 2021 € 12.00

Non se ne parla più molto, travolti come siamo dalla pandemia che ci ha colpiti, ma da anni i maggiori studiosi di economia e sociologia sostengono che, dopo quella per il petrolio, la nuova guerra che colpirà il mondo sarà quella per l’acqua. Risorsa indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, e assolutamente insufficiente anche per il devastante e continuo spreco che se ne fa, l’acqua è insieme l’elemento più presente sul nostro pianeta, la miniera da cui estrarre l’idrogeno (il prossimo combustibile che potrebbe essere in grado di soddisfare la richiesta energetica globale), ma anche un fattore fondamentale per la vita che molti, moltissimi esseri umani non hanno a disposizione o non hanno a disposizione in maniera sufficiente. In questo piccolo atlante si spiega, quasi soltanto attraverso i numeri e i dati, in che modo l’acqua potrebbe in realtà essere sufficiente per tutti e come invece è distribuita in modo assolutamente disuguale, tanto da diventare uno strumento per creare nuove differenze, ulteriore povertà, e anche fenomeni di sfruttamento e di schiavitù per una buona parte dell’umanità.

Assedio preventivo di Heinrich Böll – Mondadori – 2021 € 14.00

Colonia, anni Settanta del Novecento. Fritz Tolm, ex storico dell’arte diventato editore, viene eletto a capo di una non meglio precisata associazione, un centro di potere composto da banchieri, industriali, magnati dei media. Da quel momento Tolm vive circondato da un’impressionante – e opprimente – rete di sicurezza, sotto continua sorveglianza e in un clima di terrore, che agisce in profondità anche nelle vite della moglie e dei figli. Costruito su una polifonia di voci e prospettive, “Assedio preventivo” offre un ritratto acuto e implacabile della Germania postbellica, e una riflessione illuminante su temi come il potere, i media, la libertà.

In mezzo al mare. Sette atti comici di Mattia Torre – Mondadori – 2021 € 11.50

Mattia Torre è un grande raccontatore per voce sola. Nel corso degli anni ha scritto monologhi per tanti attori italiani e ogni volta ha messo il pubblico davanti alla sconcertata evidenza delle fragilità e delle dissonanze dell’umana esistenza. La sequenza di questi “sette atti” rivela, fuori dalla scena in senso stretto, la complessità e la felicità narrativa di un autore a cui piace misurare, fotografare, reinventare il teatro del mondo.

Il gioco della notte di Camilla Läckberg – Einaudi – 2021 € 14.00

Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l’ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre più alta. Camilla Läckberg scandaglia gli abissi dell’adolescenza e il luogo più oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia. Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell’anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po’ malizioso deflagra nell’occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità. Prima edizione mondiale.

Le gratitudini di Delphine de Vigan – Einaudi – 2021 € 10.00

Michka sta perdendo le parole. Ora che le lettere e i suoni si agitano nella sua testa in un turbinio incontrollabile, l’anziana signora deve arrendersi all’evidenza: ha bisogno di un nuovo inizio. Anche se questo significa scendere a patti con un’esistenza a metà. Nella casa di riposo in cui si trasferisce, a Michka rimangono le visite di Marie, un’ex vicina che da bambina passava molto tempo con lei, e le sedute settimanali con Jérôme, un giovane ortofonista che la aiuta a ritrovare le parole. Saranno proprio loro a permetterle di realizzare un ultimo, importante desiderio: dire «grazie» a chi, tanti anni prima, compì il gesto più coraggioso. Quello che le salvò la vita.

Siate materialisti! di Ingrid Paoletti – Einaudi – 2021 € 12.00

Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è così. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un “sostrato” che produce “scarti” in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando “senso” alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo. È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c’è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia.

Roulette russa. La vita e il tempo di Graham Greene

di Richard Greene – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 24.00
In occasione dei trent’anni dalla morte di Graham Greene, Sellerio propone la più recente, accurata e coinvolgente biografia del grande scrittore inglese. La storia personale di Graham Greene è stata appassionante e originale quanto quella dei personaggi da lui inventati. Ebbe un’infanzia difficile, e la sua vita fu segnata dalla malattia bipolare. Giornalista, agente dei servizi segreti, viaggiatore inquieto, fu testimone di molti degli eventi chiave dei suoi tempi. Un ritratto che nasce da migliaia di pagine inedite, ritrovate in tempi recenti, che riguardano la vita e la carriera dello scrittore, e raccoglie nuove testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto intimamente.

Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos

di Guido Tonelli – Feltrinelli – 2021 € 17.00
In Tempo Il sogno di uccidere Kronos Guido Tonelli ci accompagna in un excursus storico, matematico e filosofico di esplorazione di cosa sia lo scorrere del tempo per l’essere umano. Esiste un tempo per ogni cosa: per il corpo, per le stelle, per l’esperienza, per la memoria, per il desiderio. Ma come si fa a misurarlo in modo scientifico? E se dovessimo affrontare una prospettiva filosofica? Kronos è da sempre un mistero. Anche per i fisici che hanno tentato di quantificarlo e di metterlo in una griglia ben definita. Il risultato però è spesso contenuto in un grande punto di domanda che non ci conduce molto lontano se non verso un tentativo di intrappolare il tempo e di plasmarlo a nostro piacere. Non ce ne rendiamo conto, ma è proprio il tempo che condiziona la nostra esistenza e scandisce e determina persino la nostra vita famigliare e i nostri guadagni. Guido Tonelli prova allora a mettere ordine e a rendere Kronos qualcosa di più accessibile e comprensibile, qualcosa che alla fine ci sembra di riuscire a toccare. Tempo Il sogno di uccidere Kronos è un vero e proprio viaggio nel nostro mondo interiore in cui l’attesa e la sospensione sono le parole d’ordine.

Due sulla torre

di Thomas Hardy – Fazi – 2021
€ 17.00

Abbandonata dal marito, un ricco proprietario terriero, Viviette Constantine si innamora di Swithin St. Cleeve, di ben nove anni più giovane di lei, bellissimo, colto e gentile figlio di un curato di campagna. Swithin è un astronomo e lavora in cima a una torre dove trascorre tutto il suo tempo a studiare gli astri e i fenomeni celesti. Il romanzo – ambientato nella campagna dell’amato Dorset – narra la storia del loro amore, che si sviluppa in un intreccio intinto nelle forti passioni del genere “sensazionale”: morti presunte, adulterio, matrimoni segreti, angosciosi patemi riguardo alle convenienze sociali, gravidanze inopportune, nozze riparatrici, cuori spezzati da dolori cocenti e felicità improvvise. Al tempo della prima pubblicazione furono proprio questi elementi della trama, ritenuti peraltro poco congrui con la letteratura “seria”, a far sì che il romanzo attirasse numerose critiche negative e accuse d’indecenza. In seguito, l’evolversi dei costumi ha permesso di apprezzare nuovamente il delicato equilibrio o il voluto contrasto tra il troppo umano delle vicende sentimentali dei protagonisti e la sublime freddezza dei corpi celesti studiati da Swithin con tanta passione e di ascrivere questo romanzo, il nono, fra i migliori della produzione di Hardy. «Che immensa fatica, la vita, nella contea del Wessex, alla fine dell’Ottocento! Che immensa fatica l’amore! Che immensa fatica il matrimonio! Talvolta, perfino il cielo – che dovrebbe accogliere i nostri pensieri più alti, le nostre speranze di salvezza – sembra risospingerci al suolo: ci appare come qualcosa di orrendo, come la negazione di Dio – costruito, così sembra, su una architettura che spalanca infiniti pozzi bui, pozzi infiniti di vuoto». (dall’introduzione di Giorgio Montefoschi)

La musica della luce. Dal «Flauto magico» alla «Nona Sinfonia» di Giovanni Bietti – Laterza – 2021 € 18.00

Nel “Flauto magico”, nella “Creazione”, nel “Fidelio”, nella “Quinta” e nella “Nona Sinfonia” si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la libertà, la fratellanza, l’uguaglianza. Valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. Molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista più nota, quella che ha dato il nome all’intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall’oscurità dell’ignoranza e dell’oppressione alla luce del sapere e della libertà. Giovanni Bietti, stimato divulgatore musicale italiano, è convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. Tanto più importante in quanto viviamo in un’epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.

Sociologia della postmodernità di Zygmunt Bauman – Armando Editore – 2021 € 26.00

«La cosiddetta “postmodernità” non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta… Il termine “postmodernità” mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) “Intimations of Postmodernity” (1992) è l’ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo “Sociologia della postmodernità”. Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.

Italya. Storie di ebrei, storia italiana di Germano Maifreda – Laterza – 2021 € 24.00

La maggior parte degli italiani non è abituata a pensare alla lunga storia del proprio Paese (tra Medioevo e Rinascimento, Controriforma e Risorgimento) anche come storia degli ebrei che pure, fin dall’epoca romana, lo abitarono ininterrottamente. Né, al contrario, la vitalissima storia ebraica nella nostra penisola è di solito concepita come parte integrante della storia italiana: la si pensa piuttosto come la parabola speciale di una minoranza emarginata, isolata, perseguitata; passiva di fronte agli eventi della ‘Grande storia’ o colpita in negativo da essi in ondate ininterrotte di antisemitismo. Germano Maifreda rovescia questo paradigma, sostenendo che conoscere la storia degli ebrei è indispensabile per capire la storia d’Italia nel suo complesso. Ripercorrendo, anche tramite documenti inediti, tante vicende piccole e grandi nell’arco di diversi secoli, l’autore dimostra che il passato italiano nei diversi ambiti (politico, economico, sociale, culturale, religioso) può essere visto con occhi nuovi se si tiene conto dell’azione costruttiva di donne e uomini ebrei; nonché delle influenze reciproche e delle tante forme di interazione avvenute tra loro e tutti gli altri abitanti della penisola.

I sette peccati e le sette virtù capitali di Giorgio Scerbanenco – La nave di Teseo + – 2021 € 18.00

Sul finire del 1967 Giorgio Scerbanenco pubblicò sette racconti, ispirati a ognuno dei vizi capitali. Ebbero un tale successo che l’anno dopo lo scrittore fu quasi costretto a dedicarne altrettanti a ciascuna virtù. Le pulsioni più istintive delle persone, le loro luci e ombre, si rivelano una tentazione irresistibile per la sua penna noir da indagatore dell’anima. Scerbanenco osserva l’Italia bigotta che esce dal dopoguerra guardando le minigonne e ascoltando i Beatles, e tratta con la stessa grazia letteraria giusti e peccatori, amanti feriti, star del cinema, soldati innamorati, mogli “illibate e chic”. Tra lussuria, coraggio, superbia, speranza e ira, il paradiso e l’inferno non sono mai stati così vicini come in queste pagine, dove il crimine non si combatte nelle aule di tribunale ma nel segreto delle nostre azioni.

Arsène Lupin e la lampada ebraica di Maurice Leblanc – Passigli – 2021 € 9.50

Tra i racconti che Maurice Leblanc dedica al suo celebre protagonista, tre vedono accanto a lui un altro dei personaggi più celebri della letteratura moderna, l’impareggiabile detective Sherlock Holmes, il cui nome viene riadattato – dopo le vibranti proteste del suo autore, Sir Arthur Conan Doyle – in Herlock Sholmès. Tra questi racconti, senza dubbio spicca questo Arsène Lupin e la lampada ebraica, non solo per l’avvincente costruzione della trama, ma anche e proprio per il rapporto che viene ad instaurarsi tra i due eroi, vale a dire tra il campione del crimine e il maestro dell’indagine scientifica, che per una volta, però, arrivano a confondersi i ruoli…

Quando la Terra aveva due lune. La storia dimenticata del cielo notturno

di Erik Asphaug – Adelphi – 2021 € 30.00
Lungo la millenaria storia dell’astronomia, la misteriosa genesi della Luna ha suscitato teorie tra le più ammalianti e visionarie, tra loro in continuità o, più spesso, in contrasto. Da qualche decennio, tuttavia, sembra ormai imporsi quella detta dell’«impatto gigante», secondo cui la Luna deriverebbe dai materiali depositati nell’orbita terrestre dallo scontro fra la Terra e un gigantesco planetoide chiamato Theia. A tale teoria Erik Asphaug aggiunge, nel suo libro seducente e innovatore, una persuasiva sequenza: in origine, attorno alla Terra orbitavano altri «corpi minori», uno dei quali, più consistente, sarebbe giunto a una sorta di «compenetrazione» con l’ur-Luna, il che spiegherebbe in modo inedito le profonde asimmetrie – morfologiche e chimiche – tra le due «facce» del nostro satellite. Ma la teoria «delle due lune», corroborata da Asphaug sulla scorta di prove astrobiologiche e raffinatissime simulazioni informatiche, è solo il motivo dominante di un libro che abbraccia l’intera architettura del sistema solare, a partire dai pianeti e dai loro satelliti: tra questi, le lune di Saturno, come l’immensa Titano, che raggiunge – similmente a Ganimede e Callisto, due lune di Giove già individuate da Galileo – la stessa grandezza del pianeta Mercurio; o come la piccola, nivea Encelado, di appena 500 chilometri di diametro, dove una regione punteggiata di geyser (quella a «graffi di tigre» intorno al polo sud) rivela un sottostante «oceano globale» di acqua ricca di ammoniaca, tra i maggiori candidati a ospitare forme elementari di vita extraterrestre.

La strega del re

di Tracy Borman – BEAT – 2021
€ 19.00
Inghilterra, 1603. Nel mese di marzo, l’ultima monarca della dinastia Tudor, Elisabetta I, muore ponendo fine all’età che porta il suo nome, un’epoca di grande espansione e fioritura culturale dell’Inghilterra, segnata da geni quali Shakespeare, Bacon, Marlowe, Spenser. Nei giorni successivi alla scomparsa di Elisabetta, Lady Helena, moglie del tesoriere di Sua Maestà, e sua figlia Frances si affrettano a raggiungere la loro tenuta di Longford, nel Wiltshire. Nella ristretta cerchia della corte vicina alla monarca, le due donne occupavano un posto particolare, al punto tale da assistere la regina nelle sue ultime ore di vita. Al suo capezzale, la giovane Frances, esperta nell’arte della guarigione, stringeva tra le mani un mortaio da cui si levava l’aroma pungente di un unguento utile ad alleviare il trapasso dell’amata sovrana. Guardate con diffidenza dal resto della corte, le due donne tornano alla vita tranquilla nella tenuta del Wiltshire, finalmente lontane dagli intrighi e dal vento di cambiamento, sospetto e paura portato con sé dal nuovo sovrano arrivato dalla Scozia, Giacomo I. Il nuovo monarca non ha esitato a rendere pubblica la sua repulsione verso tutte le tradizioni difese dalla defunta regina, in nome di una rigida osservanza della fede protestante. Determinato a piegare i sudditi alla sua volontà, ha dichiarato guerra alle superstizioni e alla stregoneria, affermando di essere stato incaricato da Dio di annientarle, al punto che il primo consigliere, Lord Cecil, si appresta a redigere un nuovo atto contro la stregoneria. Qualunque pratica ritenuta attinente alla magia sarà punibile con la morte, compresa l’arte della guarigione. La fragile pace di Longford viene presto turbata dall’arrivo del conte di Northampton, zio di Frances e membro del consiglio reale, intenzionato a ricondurre la nipote a corte per riportare la famiglia della sorella nelle grazie del re. A patto, però, che la giovane donna lasci perdere «l’insana mania per piante e pozioni», una mania per la quale è tutt’altro che impossibile il rischio di ricevere il marchio di strega prima ancora di mettere piede a St James. Sullo sfondo di un’Inghilterra in preda a complotti e cospirazioni, come la celebre Congiura delle polveri, Tracy Borman ci regala il ritratto di una nuova eroina, una donna coraggiosa che non esita nemmeno davanti alle prove più ardue che il destino le riserva.

Come coltivare un giardino

di William Heath Robinson, K. R. G. Browne – Elliot – 2021 € 13.50
Definito con un pizzico di ironia “una lettura essenziale” dal celebre giardiniere e anchorman Alan Titchmarsh, Come coltivare un giardino mostra all’azione la sfrenata fantasia del maestro William Heath Robinson sul tema del giardinaggio. Tra macchine di sua invenzione – come il mini-ascensore per cogliere i grappoli d’uva in tutta comodità – e soluzioni ecologiche come riutilizzare l’acqua della doccia per innaffiare, questo assurdo manuale illustrato divertirà ogni lettore curioso di vedere i giardini e la nostra vita quotidiana da un altro – incredibile – punto di vista.

Appunti sulla soppressione dei partiti politici

di Simone Weil – Marietti – 2021 € 7.00
Nuova traduzione d’autore per un pamphlet divenuto un classico nella riflessione sui partiti politici. Macchine destinate a fabbricare passione collettiva, organizzazioni costituite in modo da esercitare un’oppressione sul pensiero dei membri, i partiti – afferma Simone Weil – hanno come unico scopo il loro potenziamento senza alcun limite. “Ogni partito è totalitario in germe e come aspirazione. Se non è tale di fatto, è solo perché quelli che lo circondano non lo sono meno di lui”.

Prima gli italiani! (sì, ma quali?)

di Francesco Filippi – Laterza – 2021
€ 14.00
Quando diciamo: «Prima gli italiani!» cosa intendiamo? Chi ha la cittadinanza italiana o chi in Italia ci abita? Chi parla italiano? Chi ha genitori italiani o chi in Italia ci è nato? E non è la prima volta che ci poniamo questa domanda: ha cominciato Dante con la ‘serva Italia’; poi d’Azeglio con gli ‘italiani da fare’; e ancora, i ‘santi, poeti e navigatori’; gli ‘italiani nuovi’ fascisti o ‘gli italiani brava gente’. Urliamo questo slogan in un paese dai confini incerti, diviso tra nord e sud, est e ovest, città e campagna. Un paese che ha faticato a parlare la stessa lingua, che racconta a sé stesso una storia composta di micromemorie di parte. Un paese in cui i momenti più divisivi della vita pubblica sono proprio le feste nazionali. Ora questa identità frammentata è messa ulteriormente sotto stress dalle generazioni di ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori ‘forestieri’. E negli stadi, con la realtà attorno a smentire l’ennesimo precario schema identitario, si grida: «Non ci sono negri italiani».

Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l’infanzia. Nuova ediz.

di Antonio Faeti – Donzelli – 2021 € 32.00
Il Collodi disegnato da Mazzanti e da Chiostri, il De Amicis illustrato da Ferraguti e da Sartorio, il Salgari di Gamba o di Zanetti; e ancora Yambo, Canevari, Pinochi, Tofano… Tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, gli illustratori italiani dei libri per bambini hanno fatto ben più che aggiungere le «figure» ai testi che dovevano corredare. Hanno dato forma e colore al mondo del nostro immaginario. Hanno raccontato, con quella schietta determinazione che è indispensabile per conquistare i bambini, le nostre emozioni più profonde, le nostre sensazioni più vere: i dubbi e le paure, le gioie e le allegrie. Messe in fila una dopo l’altra, le illustrazioni di quei «figurinai» compongono, meglio forse di ogni altro materiale, i tratti del nostro carattere nazionale, i contorni della nostra formazione identitaria. Antonio Faeti può a buon diritto essere definito l’insuperato scopritore di questo mondo. Quando, nel 1972, vide la luce la prima edizione del suo libro, nessuno aveva ancora avviato una riflessione del genere. E a ben vedere, a distanza di quarant’anni, pochi l’hanno saputa davvero proseguire. Questa edizione, che l’autore ha voluto corredare di una nuova, densissima introduzione, è l’occasione per riaprire il ragionamento, per rifare il punto.

Il sentiero degli dei. Un racconto a piedi tra Bologna e Firenze. Nuova ediz.

di Wu Ming 2 – Feltrinelli – 2021 € 17.00
Questo libro è un intreccio di scrittura e cammino. Percorre e racconta un sentiero che va da Bologna a Firenze, da piazza Maggiore a piazza della Signoria, conosciuto come Via degli dei. Cinque giorni di viaggio a cinque chilometri all’ora, tra episodi storici e strane leggende, disastri ambientali e faggete silenziose, caprioli che brucano sotto i viadotti e ruderi di antiche locande. Dieci anni fa, quando uscì la prima edizione, il percorso era noto solo agli appassionati di cammini. Oggi lo frequentano più di diecimila persone all’anno. Intanto, sotto i loro piedi, i treni ad Alta velocità tagliano l’Appennino in quaranta minuti, e sul fondovalle, la Variante di valico raddoppia il traffico dell’Autosole. Due “grandi opere” che hanno imposto un costosissimo sacrificio di esseri umani, alberi, animali, fiumi e sorgenti. Danni irreversibili, come testimonia questa nuova edizione, dove l’autore torna sui luoghi e aggiorna il suo racconto, con il finale delle storie rimaste aperte, i processi che si sono celebrati nel frattempo, le riflessioni maturate grazie a nuovi incontri. Il passato è scritto, non si può cambiare, e il futuro non è alla nostra portata, ma possiamo sforzarci di educare il presente, di raccontarlo altrimenti, per chi si metterà in ascolto e in cammino: «Le tappe della Via degli dei attraversano due regioni, due province e quattordici comuni. Se non vi piace attraversare i confini, camminare sui crinali e stare nei margini, temo che questo libro non faccia per voi. In caso contrario, potreste provare a leggerlo, e trovarci dentro una guida per escursionisti, una raccolta di novelle, un diario di bordo, un saggio, un reportage, un’inchiesta e chissà cos’altro».

Carlo Scarpa. Ediz. illustrata

di Robert McCarter – Phaidon – 2021
€ 49.95
The work of Carlo Scarpa challenged, and continues to challenge, accepted notions of modern architecture. While several books have been published on his work, none has approached the breadth and depth of this monograph by Robert McCarter, who is celebrated for his meticulously researched, experientially based, and jargon-free accounts of key figures in modern architecture. This book is the definitive study of Scarpa’s many accomplishments, including such works at the Canova Museum, the Castelvecchio Museum, and the Brion Cemetery, among others.

Il bello di vivere due volte

di Sharon Stone – Rizzoli – 2021 € 18.00
Sharon Stone racconta la propria storia: un cammino di rinascita, ostinato e pieno d’amore. Nel 2001 Sharon Stone, una delle attrici più celebri al mondo, fu colpita da un grave ictus cerebrale che, oltre alla salute, le distrusse carriera, famiglia, patrimonio finanziario e fama internazionale. Ne “Il Bello di Vivere Due Volte” ripercorre la strada aspra e faticosa che ha dovuto affrontare per ricostruire la propria vita e per recuperare a poco a poco salute fisica e serenità. In un settore in cui non sono ammesse crisi né debolezze, in un mondo dove troppe persone sono costrette al silenzio, lei ha trovato la forza di tornare, il coraggio di far risentire la propria voce e la voglia di lasciare un segno per i diritti e il benessere di ogni essere umano sul pianeta. In queste pagine intime, autentiche e trasparenti come una chiacchierata con un amico, Sharon Stone racconta come ha interpretato i suoi ruoli più importanti, le amicizie che le hanno cambiato la vita, i peggiori fallimenti e i più grandi successi. Allo stesso tempo svela come, dopo un’infanzia segnata da traumi e violenza, sia approdata a una carriera di successo in un mondo in cui gli stessi soprusi venivano perpetrati in forma diversa e nascosti dietro il paravento del denaro e del fascino. Da ultimo mostra come solo i figli e le sue iniziative umanitarie le abbiano dato la forza di intraprendere un percorso di rinascita che le ha permesso di riconciliarsi con la famiglia e tornare a coltivare l’amore. Sharon Stone è apprezzata non solo per la bellezza e il talento che la contraddistinguono, ma anche perché, per sostenere le proprie idee, si è sempre rifiutata di compiacere chicchessia. “Il Bello di Vivere Due Volte” è un libro per chi si sente ferito e per chi si reputa un sopravvissuto, è l’esaltazione della forza e della resilienza femminili, è un bilancio di vita e una chiamata alle armi. E dimostra che non è mai troppo tardi per alzare la voce e farsi sentire.

Il giocatore di scacchi di Maelzel. Testo inglese a fronte

di Edgar Allan Poe – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021
€ 9.00
Prima di introdurre la “storia poliziesca” nella letteratura, il maestro del genere si è messo alla prova indagando i misteriosi meccanismi del Turco, l’automa giocatore di scacchi che ha incantato e diviso un’epoca, la sua. Inventato nel 1770 dal barone ungherese von Kempelen per l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, appassionata di magia e magnetismo, il curioso macchinario fu in seguito acquistato da Maelzel, l’inventore tedesco che lo implementò per esibirlo negli Stati Uniti: un automa capace di battere agli scacchi qualunque avversario. Ma cos’era davvero il Turco? Una diabolica meraviglia della tecnica, un’oscura creazione magica o solo un geniale inganno? In una nuova traduzione che ne mette in risalto le contrastanti tendenze all’esagerazione e alla precisione scientifica, un Poe detective e critico dissipa l’alone di mistero attorno al più controverso giocatore di scacchi della storia. Che risolvere l’enigma del Turco non l’abbia dunque ispirato a scrivere le sue detective stories?

Gli occhi di Sara

di Maurizio De Giovanni – Rizzoli – 2021
€ 19.00
A volte un incontro inatteso spalanca le porte del passato. Succede a Sara mentre sta lottando per salvare la vita del piccolo Massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. Due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, Sara li conosce bene. Sono gli stessi che tanti anni prima aveva cercato in ogni modo di dimenticare.La donna invisibile è catapultata indietro nel tempo: Napoli, 1990. È caduto il muro di Berlino, gli stati satelliti dell’URSS sono in crisi e in Italia sono esplosi i movimenti studenteschi. Il mondo di prima si sta sgretolando, ma i preparativi fervono e la città si veste a festa per la visita di Papa Giovanni Paolo II. Sara Morozzi, detta Mora, è membro attivo della più segreta unità dei Servizi. A lei e a Bionda, la collega Teresa Pandolfi, viene affidata la missione più importante e delicata della loro carriera. Proprio in quei giorni, Sara incrocia quello sguardo. Occhi a cui è impossibile restare indifferenti.Così, mentre il tempo scorre all’indietro, la Sara di oggi deve fare i conti con le passioni e i tradimenti di ieri.In un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra Storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara, come non l’abbiamo mai vista. Perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.
Napoleone in venti parole di Ernesto Ferrero – Einaudi – 2021 € 13.50
Il mito di Napoleone, «l’uomo che suonava la musica dell’avvenire», continua a coinvolgere e intrigare sempre nuove generazioni. Di che cosa è fatta la sua eccezionalità? Come si è sviluppata e che cosa ha prodotto? Dopo “N.” (Premio Strega 2000), che racconta i dieci mesi dell’Elba, Ernesto Ferrero ha continuato a indagarne gli aspetti che possono rivelarlo meglio e che ci toccano più da vicino: le inesauribili capacità organizzative, le tecniche di comunicazione, la progettualità visionaria, l’introduzione della meritocrazia, il culto del budget, le politiche economiche e culturali, l’attenzione per l’arte e per il libro, la rifondazione della macchina dello Stato, a partire dal Codice civile. Con una narrazione incalzante e in un fitto intreccio di storie e personaggi, il libro condensa in venti temi-chiave le ragioni di un’ascesa e di una caduta fuori misura (dalla prima campagna d’Italia all’Egitto, dalla Russia a Waterloo, all’esilio sull’isola di Sant’Elena) e i retroscena di un «sistema operativo» che fa di Napoleone il fondatore della modernità.

La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone

di Maria Teresa Orsi, Fabio Sebastiano Tana – Einaudi – 2021 € 22.00
Un suggestivo viaggio che dai quartieri di Tokyo arriva ai luoghi più remoti del Giappone, alla scoperta di autori delle più diverse epoche: dalla dama di corte Murasaki Shikibu, autrice del Genji monogatari, sullo sfondo dei cedri gemelli del monte Hatsuse, all’iconoclasta Shibusawa Tatsuhiko, con il suo angolo delle Sei Vie, a Kyoto, dove si cela il pozzo che conduce agli inferi. E poi naturalmente Mishima Yukio, Kawabata Yasunari e Tsushima Yuko, che riassumono le contraddizioni del secolo appena terminato, e i poeti degli ultimi decenni. Ventotto tappe che toccano sia i luoghi resi famosi da una citazione letteraria, sia altri meno noti: il laghetto all’interno dell’Università di Tokyo descritto da Natsume Soseki, il localino underground di Shinjuku reso famoso da Murakami Haruki, il lembo estremo delle Ryukyu, Hiroshima risorta dalle sue ceneri, l’isola di Sado rifugio dell’ibis crestato… Il costante intreccio di storia, realtà contemporanea e rappresentazione poetica e letteraria che ne deriva dà luogo a un’originale geografia culturale di una civiltà dai caratteri inimitabili.

Trilogia della nebbia: Il principe della nebbia-Il palazzo della mezzanotte-Le luci di settembre. Ediz. illustrata di Carlos Ruiz Zafón – Mondadori – 2021

€ 25.00
Una casa sulla costa atlantica spagnola; la misteriosa India; un faro in Normandia. Sono gli scenari dei primi tre romanzi dell’autore de “L’ombra del vento”, destinati a un pubblico di giovani e di adulti, riuniti in questo volume secondo le intenzioni dell’autore. Atmosfere gotiche, trame mozzafiato e personaggi che si imprimono indelebili nella memoria dei lettori.

Italian life. Una fiaba moderna di amori, tradimenti, speranze e baroni universitari di Tim Parks – Rizzoli – 2021 € 19.00

Valeria, nata in Basilicata, ha deciso di lasciare il paesino in cui è cresciuta per frequentare l’università a Milano. James, che ha studiato a Oxford e Yale, ha sposato un’italiana e insegna inglese a contratto in un ateneo del Nord, ma ambisce al ruolo di ricercatore per far decollare la propria carriera accademica. Le loro vite sembrano lontanissime, eppure qualcosa li accomuna: entrambi dovranno fronteggiare uno degli ambienti più labirintici della società italiana, e scontrarsi con le meccaniche oscure che lo regolano. Così, le vicende di questi due giovani di talento si intrecciano in una storia dal sapore dolceamaro, che mette in scena contraddizioni, incongruenze e paradossi del nostro sistema universitario, dove educazione e lavoro si incontrano a fare da specchio dell’intera nazione. Italian Life è una vera e propria fiaba moderna, capace di parlarci della realtà in cui viviamo e di restituirci un’immagine vivida e disincantata del nostro Paese, con le sue luci e le sue ombre. Stimolante, sorprendente, divertente e veritiero, questo libro ci ricorda con caustica ironia come in Italia il percorso per costruirsi una carriera si trasformi fin troppo spesso in una battaglia contro nepotismo, intrighi, corruzione, clientelismo, pastoie burocratiche e pressioni all’adeguamento. A tirare con maestria le fila della narrazione è Tim Parks, scrittore e giornalista inglese che vive in Italia da quarant’anni e che ha imparato a conoscere a fondo il Bel Paese, la sua storia e i suoi abitanti. Con lo sguardo obiettivo dello straniero e l’affetto profondo di chi ha eletto quest’angolo di mondo a propria casa, Parks riesce a descrivere l’Italia semplicemente per com’è, senza sminuirne le bellezze né nasconderne magagne e assurdità. E oggi è pronto a consegnarci una riflessio-ne tragicomica su ciò che rende unica – nel bene e nel male – la vita nello Stivale.

Il Re Ombra di Maaza Mengiste – Einaudi – 2021

€ 21.00
Lei è Hirut, figlia di Fasil e Getey, una ragazzina spaurita in balia di un sistema patriarcale che la vuole schiava. Ma quando i venti di guerra contro gli invasori italiani cominciano a infuriare sulle alture, Hirut, figlia di Fasil e Getey, diventa la temuta guardiana del Re Ombra: come le sue sorelle d’Etiopia ora è un soldato, che non ha più alcun timore di ciò che gli uomini possono fare a donne come lei. «1974, Addis Abeba: “È venuta a piedi e in corriera, attraversando luoghi che per quasi quarant’anni aveva scelto di dimenticare. È in anticipo di due giorni ma lo aspetterà…” Inizia così, con la paziente attesa di Hirut nella stazione ferroviaria della capitale etiope sull’orlo di una nuova rivolta, il lungo flashback con cui Maaza Mengiste ci conduce ai giorni dell’occupazione voluta da Mussolini nel 1935 e portata avanti con inaudita violenza malgrado i richiami della Società delle nazioni. Quando, il primo marzo 1936, l’imperatore Hailé Selassié, al comando del suo esercito, viene sconfitto a Mai Ceu e costretto all’esilio, sugli altopiani e nei villaggi dell’intero paese le donne e gli uomini etiopi organizzano una resistenza vittoriosa, combattendo battaglie il cui clamore rimanda agli epici scontri dell’Iliade. Tutto avviene secondo le regole talora cruente di una società feudale che vanta però un’antica indipendenza e una solida tradizione militare. Il re è salito su un treno che lo sta portando fuori dal suo paese, ma sui crinali dei colli appare il profilo conosciuto e amato del sovrano. È un inganno? Un miraggio? Forse è il potere dell’ombra, che restituisce ai sudditi fiducia e coraggio. Maaza Mengiste allestisce un doppio palcoscenico: sulle alture, agli ordini del nobile Kidane, si organizzano gli irriducibili combattenti etiopi, Aklilu, Seifu, Aster, Hirut, Fifi, la cuoca e innumerevoli altri; mentre sul terrazzamento a strapiombo sulla valle il colonnello Fucelli fa costruire la base italiana dove si fronteggiano opposte concezioni dell’onore e del coraggio, e si sperimenta con inquietante coerenza come una forma d’arte possa diventare un’arma. Nelle fotografie scattate da Ettore Navarra, il soldato ebreo cui viene dato l’ordine sadico e pornografico di immortalare esecuzioni e nudi femminili, leggiamo insieme talento e crudeltà, obbedienza e indifferenza a se stesso. Incrinate, l’una e l’altra, dal coraggio intelligente di Hirut, che si sottrae al ruolo di vittima del suo obiettivo per assumere quello di testimone e poi custode di un archivio d’immagini che raccontano la Storia e la rettificano.» (Anna Nadotti)

Perdonarsi per donarsi. 10 semplici passi verso la felicità di Pasquale Stavolone – Mondadori – 2021

€ 17.00
Se state soffrendo per amore, se vi manca il respiro quando pensate a una persona, se credete che non potrete amare più, dovete sapere che non siete soli, che è tutto normale ed è possibile uscirne migliori. Quello che si fa per amore, infatti, non viene sprecato, anche se a volte le persone ci dimostrano il contrario. Ciò che viene fatto per amore ci insegna sempre la bellezza della vita, e anche quando in cambio arrivano incomprensioni, delusioni o dolore, non dobbiamo mai arrenderci nel perseguirlo. Magari ci soffriremo, ci mancherà il respiro, ma poi ne usciremo più consapevoli e forti. Questo libro è un percorso di comprensione in dieci semplici passi che vi aiuteranno, capitolo dopo capitolo, consiglio dopo consiglio, a raggiungere la pace interiore, la consapevolezza di cosa sia il vero amore, e di conseguenza la felicità che tutti meritiamo ma che spesso fatichiamo a trovare. Infatti, anche se non è semplice, dobbiamo imparare a perdonarci gli errori fatti in passato, a donarci solo a chi realmente ci merita e può renderci felici, a vivere la vita senza vincoli o catene che possono disturbare la nostra serenità e, infine, ad aprire la mente e il cuore per accogliere l’amore che ci circonda e che aspetta solo di essere trovato.

Di luce propria

di Raffaella Romagnolo – Mondadori – 2021 € 18.00
«Me. Scegli me.» In fila con gli altri, Antonio Casagrande sa che la sua preghiera muta non troverà ascolto. Scelgono sempre qualcun altro. È stato così per gli undici anni che ha trascorso al Pammatone, l’orfanotrofio genovese che lo ha accolto appena venuto al mondo, il 13 giugno 1855. E non c’è dubbio che sia per quella pupilla color perla. Chi vorrebbe un bambino difettoso? Invece un bel giorno succede. «Lui» indica l’omone grondante di pioggia che gli sta davanti. Gli serve un apprendista, poche storie. Nella bottega di Alessandro Pavia, Antonio impara quel che gli servirà a stare al mondo: la magia dell’alfabeto, la passionaccia per la politica, l’amore per la giustizia e soprattutto la nuovissima arte della fotografia. Misture alchemiche, carta albuminata e la luce, la cosa più importante. Il resto glielo spiega madama Carmen, tenutaria di bordello con il cuore spezzato e un gran talento per gli affari. Sono tempi decisivi, quelli, e anche Pavia ha una missione: la folle, visionaria impresa di ritrarre uno per uno i Mille che con Garibaldi fecero l’Italia. A Borgo di Dentro, un pugno di case sulle colline piemontesi, ne ha scovati addirittura quattro. Proprio lì, in un giorno di festa, Antonio scopre il suo potere: liberato dalla benda, potenziato dall’obiettivo della macchina fotografica, l’occhio cieco vede ciò che nessuno può vedere, il destino, l’ineluttabile. È un dono, forse. Secondo Antonio, una maledizione. Sullo sfondo, l’Italia è appena nata e l’orfano del Pammatone si fa uomo attraversando i momenti che trasformano un paese straccione e inconsapevole in una nazione. In mezzo a una folla in rivolta per il pane, Caterina, libera e coraggiosa, lo prende per mano e lo aiuta a capire, mentre le sue visioni si fanno sempre più caotiche e terribili. L’occhio cieco nel mirino, Antonio vede ciò che nessuno vorrebbe vedere, il fango delle trincee nello sguardo dei giovani che inneggiano alla guerra, la fine di chi amiamo. Feroce e implacabile, la morte non smette di sfidarlo. Finché Antonio Casagrande raccoglie la sfida. Raffaella Romagnolo ci regala un romanzo civile e intimo al tempo stesso, che assorbe tutti i colori del mondo e ne restituisce la luce.

La scuola ci salverà

di Dacia Maraini – Solferino – 2021 € 15.00
Cosa è successo alla scuola? Come possiamo risollevare le sorti dell’istituzione più importante per il futuro del Paese dopo una fase difficile come quella che sta affrontando? Dovremmo partire dagli insegnanti motivati e capaci che la sorreggono nonostante i molti ostacoli e dal serbatoio di vitalità degli studenti. E poi naturalmente occorre ridare all’istruzione le risorse e la centralità che merita.
La scuola può fare la differenza, soprattutto in momenti di crisi. Dacia Maraini ne è convinta e lo testimonia con il suo impegno in difesa dell’insegnamento come negli interventi scritti nel tempo e in alcuni intensi racconti raccolti in questo libro: L’esame, Il bambino vestito di scuro e Berah di Kibawa. Da sempre l’autrice si dedica al dialogo con gli studenti e con i loro docenti approfondendo modelli di apprendimento e impugnando questioni di diritti e di riforma, e in queste pagine racconta una scuola come dovrebbe e potrebbe essere, filtrata dagli occhi di scrittrice, di intellettuale civilmente impegnata e anche di docente. Storie, idee, battaglie e ricordi di una vita intera, dalle lezioni al Liceo di Palermo all’insegnamento nel carcere di Rebibbia. Un viaggio tra i banchi, anche attraverso la forza dell’immaginazione, da cui emerge l’urgenza di garantire ai nostri ragazzi un’istruzione migliore per ridare all’Italia una concreta speranza nell’avvenire.

Delitto d’inverno

di John Banville – Guanda – 2021 € 19.00
1957, contea di Wexford, Irlanda. In una fredda notte d’inverno, nella biblioteca di Ballyglass House, elegante residenza degli Osborne – famiglia protestante molto in vista – viene scoperto il cadavere di un prete cattolico ucciso da una pugnalata alla gola. Chi può aver colpito padre Thomas Lawless, un uomo benvoluto da tutti? Dalla capitale arriva per indagare l’ispettore Strafford, anch’egli di famiglia protestante, un’eccezione in polizia. A Dublino il sovrintendente Hackett è molto preoccupato; l’arcivescovo McQuaid esercita infatti pressioni non troppo velate per insabbiare il caso: i preti irlandesi non muoiono di morte violenta. Mentre la neve continua a cadere implacabile, Strafford si trova da solo a indagare in un ambiente ostile, dove tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e forse, più degli altri, proprio la vittima…

Quella gente

di Chico Buarque – Feltrinelli – 2021 € 15.00
Duarte è uno scrittore alle prese con le ossessioni di una vita che si sta per concludere: i fantasmi familiari (una madre bellissima, libertina e malata, un padre suicida, irreprensibile servitore dello stato), i divorzi da due donne agli opposti (una, traduttrice, paradigma dell’intellettuale sensibile e competente, l’altra, designer arrivista e modaiola), un figlio difficile, una sessualità imprigionata nella fatale esitazione fra Eros e Thanatos e soprattutto la scrittura – e l’incapacità di ritrovare l’ispirazione – come metafora del declino. Lo sfondo della vicenda di quest’uomo malinconico e a suo modo irresistibile è una Rio de Janeiro contemporanea, a cavallo tra il 2018 e il 2019, descritta nei suoi contrasti più stridenti: il quartiere esclusivo del Leblon, dove vive il protagonista, le sue spiagge circondate dalla corona di favelas inerpicate sulle colline circostanti: bellezza e marginalità, aspirazioni e frustrazioni di un luogo ancora intrappolato nelle sue antiche piaghe. Intorno a lui, a mo’ di disingannato contrappunto alla sua parabola discendente, quella gente: il Brasile di oggi, il potere di una classe dominante sfrenata, incolta, disinibita e terribilmente immorale.

Quello che non sai

di Susy Galluzzo – Fazi – 2021 € 16.00
Michela, detta Ella, ha passato gli ultimi anni a crescere la figlia Ilaria, dedicandosi a lei in ogni momento anche a scapito del suo lavoro di medico e del rapporto con il marito Aurelio. Ella conosce tutte le manie e le ansie di Ilaria, sa quanto è brava a tennis ma anche quanto le è difficile concentrarsi a scuola. Dopo un allenamento, Ilaria si distrae guardando il cellulare ferma in mezzo alla strada, mentre una macchina avanza veloce verso di lei. Ella non fa niente per avvisarla: rimane immobile a osservare la figlia che, salva per un soffio, se ne accorge. In quell’istante, tra loro si rompe qualcosa. Ella così inizia a sfogarsi scrivendo un diario rivolto alla propria madre, morta quindici anni prima: pagina dopo pagina, racconta delle crepe che si allargano fino a incrinare in modo irreversibile i delicati equilibri familiari, si addentra nei propri ricordi per riportare a galla vecchi e nuovi conflitti, rimpianti e sensi di colpa, per trovare infine la forza di affrontare la verità e ricominciare. Viaggio negli equilibri precari di una famiglia all’apparenza perfetta, Quello che non sai è un romanzo sulla maternità e sul timore di non essere mai all’altezza. Attraverso la storia di un distacco necessario, narrata in un crescendo di sentimenti contrastanti, l’autrice inscena il fallimento personale della protagonista cambiando continuamente prospettiva in un gioco psicologico complesso e molto appassionante. Susy Galluzzo ha scritto un libro intenso che affronta un tema tabu? con grande abilita? e coraggio meditando in maniera profonda sul lato oscuro che e? in ognuno di noi e su quello che una donna non confesserebbe mai, neppure a se stessa.

Gli ultimi giorni della notte

di Graham Moore – Neri Pozza – 2021 € 19.00
New York, 1888. Le poche lampade a gas che illuminano la strada hanno vita breve, poiché tra un po’ non ci sarà più alcuna differenza tra il mezzogiorno e la mezzanotte: la luce elettrica è il futuro, e l’uomo in grado di governarla non solo farà una fortuna inimmaginabile, ma otterrà il controllo su Wall Street, Washington, i giornali, le compagnie telegrafiche e milioni di apparecchi elettrici. Al giovane avvocato Paul Cravath, appena uscito dalla Columbia Law School, viene affidato un caso che sembra impossibile da vincere: il suo cliente, George Westinghouse, l’inventore più abile in circolazione, è stato citato in giudizio da Thomas Edison, l’uomo dei miracoli, dei fulmini in barattoli di vetro, delle voci che corrono su cavi di rame, per una domanda da un miliardo di dollari: chi ha inventato la lampadina elettrica? Alla base della contesa c’è il brevetto numero 223.898, soprannominato il «Brevetto della Lampadina», accordato a Thomas Edison nel 1880. Brevetto che George Westinghouse è accusato di aver violato. I due inventori sono incredibilmente simili nella loro ostinazione, entrambi sicuri del proprio talento e sprezzanti verso quello dell’altro, e il compito che attende Paul non è di facile soluzione. Edison è inoltre un avversario astuto e pericoloso, con grandi risorse a sua disposizione: spie private, giornali e l’appoggio di J.P. Morgan, il re di Wall Street. Che la carta vincente, per Paul, sia quella di rintracciare l’introvabile Nikola Tesla, il talentuoso ingegnere che con Edison ha avuto un terribile litigio, prima di essere cacciato dalla Edison General Electric Company? Storia della spietata competizione tra i due più grandi inventori dell’era industriale, Thomas Edison e George Westinghouse, “Gli ultimi giorni della notte” è un romanzo sulla natura del genio, sul costo dell’ambizione e su una battaglia epica per cambiare le sorti del mondo.

Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba

di Ilide Carmignani – Salani – 2021 € 14.90
Questa è la favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di molti altri romanzi, ed è essa stessa la storia della sua vita raccontata a un gatto. Nato in un bel giorno di primavera in un albergo nella terra ai confini del mondo, Luis, detto Lucho, comincia il suo racconto dai nonni e dall’infanzia a Santiago, per poi ricordare il primo amore e l’incontro con Carmen Yáñez, sua compagna della vita. Il gatto lo ascolta parlare dell’entusiasmo per l’elezione di un presidente chiamato Allende e del tragico golpe che lo costringerà all’esilio, della lunga esperienza in Amazzonia accanto agli indios shuar, fino all’arrivo ad Amburgo, dove, in una realtà tutta nuova, inventerà la favola della gabbianella per far addormentare i suoi tre bambini. Una vita avventurosa, generosa e intensissima, ‘incandescente’ come dice lui stesso, narrata come una favola dolce e forte – così d’altronde era lui – da Ilide Carmignani, sua traduttrice e amica. Una favola sì, ma un esemplare atto di restituzione, monumento a uno scrittore e all’amore verso la letteratura che crea legami: libro composito fatto di stratificazioni, libro dentro libro, narrazione dentro narrazione, scrittore dentro scrittore, traduttore dentro traduttore. L’autrice, forte di un’intimità di carta con il narratore cileno, ha riversato con grazia in questo libro tutto l’affetto verso Sepúlveda trovando una forma, un’architettura e una voce tutta sua e perfettamente intonata a quella dello scrittore. Perché chi traduce è come se mettesse i piedi nelle orme dell’altro. Come scrive Carmen Yáñez, Sepúlveda ‘attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all’umanità i concetti etici della diversità, dell’uguaglianza, del rispetto dell’altro e della solidarietà. La sua posizione personale di uomo e di cittadino del mondo. Era quella la miniera della sua immaginazione’. All’immaginazione e alle favole di Luis Sepúlveda, anche a quella della sua vita, rimarremo quindi sempre legati. «Un giorno di tanto tempo fa bussò alla nostra porta un umano grande e grosso, con barba, baffi e capelli neri. Somigliava straordinariamente a Zorba, un mio vecchio amico, come gli umani somigliano sempre al loro gatto o al loro cane. Non aveva gli artigli lunghi come un cerino, ma il sorriso invisibile era lo stesso. Capii allora con emozione che era il famoso Luis Sepúlveda, l’intrepido marinaio che a bordo di minuscoli gommoni arcobaleno bloccava le petroliere che tentavano di sversare la peste nera in mare ,il coraggioso giornalista che svergognava i colpevoli sui giornali, lo scrittore che dava voce alle creature che non avevano voce, insomma l’umano più famoso e più amato dai gabbiani e dai gatti del porto di Amburgo e di tutti i porti dove miagolano gatti e volano gabbiani»

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

di Aleksandr Sergeevic Puskin – Morcelliana – 2021
€ 13.00
Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l’incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un’opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l’allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche – fuor di metafora – il simposio – figura letteraria e filosofica – e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell’artista G.A.V. Traugot.