Novità

 

Folle, folle, folle di amore per te. Poesie per giovani innamorati di Alda Merini – Salani € 8.00

Una raccolta di poesie sulla scia delle raccolte “Questo amore” di Prévert. In questo libro sono raccolte 40 poesie con alcuni inediti. Poesie da leggere, da recitare, da copiare, da usare, da regalare: per tutti i giovani che, grazie a un libro, riescono così ad esprimere i propri sentimenti più profondi e complessi. Il testo contiene un pensiero di Roberto Vecchioni.

Andare per l’Italia di Napoleone di Paola Bianchi, Andrea Merlotti – Il Mulino – 2021 € 12.00

L’itinerario ripercorre le tappe dell’Italia napoleonica lasciando in sottofondo i campi di battaglia e restituendo, piuttosto, la fitta rete dei luoghi della memoria: monumenti, edifici, ma anche tracce di civiltà materiale. Accanto all’Italia di Napoleone vi fu, però, anche un’Italia dei Bonaparte (i Napoleonidi, come furono chiamati), che popolarono l’Italia della Restaurazione assai più della Francia. Molte città furono luogo d’azione dei fratelli di Napoleone e dei loro figli, così come delle sorelle Elisa, Carolina e Paolina. Non solo Roma e Firenze, ma anche Trieste, Bologna, Macerata, Viareggio, Senigallia e altre città ancora videro nascere e morire ville e palazzi dei Bonaparte. Una presenza giunta sino agli anni Venti del Novecento e che rese l’Italia – dopo la Francia – il paese più napoleonico d’Europa.

Andare per orti botanici di Alessandra Viola, Manlio Speciale – Il Mulino – 2021 € 12.00

Nel corso dei secoli gli Orti botanici sono stati via via aule di insegnamento e farmacie en plein air per gli studenti di Medicina, giardini di acclimatazione e studio di piante esotiche, Wunderkammer botaniche per stupire i visitatori, luoghi di divulgazione scientifica e conservazione della biodiversità: sempre e comunque spazi in cui si amano le piante. Espressione del genio italico rinascimentale, tra le icone dell’identità italiana, gli Orti botanici racchiudono l’eco di avventurosi viaggi e pionieristiche scoperte. L’itinerario si snoda, da Torino a Palermo, alla scoperta di questi luoghi magici che custodiscono le meraviglie del mondo vegetale, esotiche ed indigene, ospitate nello straordinario tessuto colturale e culturale italiano, tra storie e leggende, curiosità e rarità, fantasmi e misteri.

Cronache di piombo. Il terrorismo nel Veneto raccontato dai testimoni di oggi di Adriano Favaro – nuovadimensione – 2020 € 16.00

Un mattino di gennaio del 1980 Michele, otto anni, dalle finestre di casa a Mestre vede sparare a Sergio Gori, vicedirettore del Petrolchimico, e disegna su un quaderno quella scena. A distanza di 40 anni Michele vorrebbe rispondere a sua figlia adolescente che gli chiede che cosa furono quegli anni. Ma la sua mente si rifiuta e la memoria è come scomparsa. Chiede aiuto a un giornalista che ripercorre per lui quegli anni, ascoltando anche le voci dei parenti delle vittime, alcuni dei quali non avevano mai parlato prima. Riappare un mondo in parte svanito, complicato, difficile. E le vicende – che la cronaca aveva allora narrato – si impastano con l’intricata storia della città e dell’Italia, faticando sempre a diventare memoria condivisa. Una “pastorale industriale” che racconta la crisi e le trasformazioni di un mondo di giovani e adulti di fronte a un’epoca che sembrava saper solo togliere. Prefazione di Vittorio Rizzi.

Nel tempo delle catastrofi. Resistere alla barbarie a venire di Isabelle Stengers – Rosenberg & Sellier – 2021 € 13.50

“La temperatura sale, i ghiacci si sciolgono, montano i livelli del mare. Il riscaldamento globale impone la sua minaccia su tutti i viventi, umani e non-umani. Gaia ha fatto intrusione, ed è qui per restare. E mentre il clima muta e gli ecosistemi si degradano, crescono le diseguaglianze sociali e dilaga l’autoritarismo. È a New Orleans, nell’uragano Katrina e nella risposta politica che fu offerta a quell’evento catastrofico, che Isabelle Stengers c’invita a scorgere i segni della barbarie a venire. Non sarà lo Stato a garantirci un futuro abitabile, né alcun “capitalismo verde” ci salverà, e neppure la Scienza, oggi, sembra in grado di offrire soluzioni. Ma denunciare non è più sufficiente. Si tratta, invece, di cercare le risorse per cominciare a nutrire – qui e ora – i germi di un futuro diverso da quello a cui lo stato di cose presente pare inesorabilmente destinarci. I movimenti che hanno lottato contro l’introduzione delle colture OGM sul suolo europeo, le pratiche sperimentali degli scienziati che si ribellano all’«economia della conoscenza», le invenzioni degli informatici che resistono all’appropriazione capitalistica del proprio sapere – sono solo alcuni degli esempi discussi da Stengers nelle pagine di questo libro. Nessuno di essi potrebbe oggi offrirci, beninteso, garanzie di portata generale; il bagaglio d’esperienze che essi custodiscono, tuttavia, rappresenta un contributo prezioso per chi voglia impegnarsi nella costruzione di un futuro che non sia barbaro.”

Un brav’uomo è difficile da trovare di Flannery O’Connor – Minimum Fax – 2021 € 17.00

Uscito nel 1955 e composto da dieci racconti di inarrivabile potenza, “Un brav’uomo è difficile da trovare” impose immediatamente Flannery O’Connor come scrittrice di grande originalità ed esponente di punta di quello che sarebbe stato ribattezzato il «gotico sudista». Unica sua raccolta pubblicata in vita, ha esercitato un’influenza incalcolabile su scrittori, musicisti, filosofi, politici per la ricchezza dell’apparato simbolico, la potenza e originalità del tema religioso, la perfezione con la quale, di personaggio in personaggio, di storia in storia, O’Connor riesce a costruire un microcosmo umano nel quale commedia e tragedia, dannazione e salvezza, coesistono e si completano a vicenda. Dal racconto che dà il titolo alla raccolta, con l’esplosione finale di violenza e le parole misteriose con le quali il Balordo, capo di una banda di rapinatori e assassini, chiude la storia, all’irruzione di uno straniero nella tranquilla esistenza della «brava gente di campagna» di un’altra memorabile novella, fino alla sarcastica rielaborazione del tema razziale nel «Negro artificiale», O’Connor costruisce un piccolo mondo antico e moderno insieme, esemplare e sorprendente, dal quale siamo tentati a volte di fuggire, ma forse proprio perché ci somiglia e ci svela troppe cose su noi stessi. Postfazione di Joyce Carol Oates.

La fiaba irresistibile. Storia culturale e sociale di un genere di Jack Zipes – Donzelli – 2021 € 30.00

Se c’è un genere che sin dalla notte dei tempi riesce a far presa sul l’immaginazione degli esseri umani in ogni angolo della terra, quello è senza dubbio la fiaba. Eppure, malgrado il proliferare degli studi in materia, tuttora si stenta a ricostruirne le origini, l’evoluzione e i modi di diffusione. Perché mai la fiaba esercita da sempre un fascino irresistibile, quale che sia la forma o il mezzo attraverso cui giunge fino a noi? Uno dei massimi studiosi a livello internazionale propone in queste pagine un originale approccio allo studio della fiaba, nel tentativo di spiegare le ragioni del suo inesauribile propagarsi, fino a diventare parte essenziale delle culture di tutto il mondo, duttile al punto da prestarsi a continue reinvenzioni e ri-creazioni. Attingendo alle scienze sociali e naturali, non meno che a quelle cognitive, alla psicologia evolutiva e alla biologia, Zipes rintraccia le origini della tradizione orale della fiaba nell’antichità, e ricostruisce la sua evoluzione dapprima nel passaggio alla scrittura e alla stampa, e via via attraverso i continui adattamenti ai nuovi mezzi di comunicazione, dal teatro al cinema, dalla tv all’animazione.

Il rumore di quest’epoca di Fernando Aramburu – Guanda – 2021 € 19.00

I ricordi di famiglia a San Sebastián, gli episodi legati al padre, alla madre o ai primi anni di scuola, che si contrappongono alle dure, aspre pagine dedicate agli anni bui dei Paesi Baschi. Seguendo le tappe della vita di Fernando Aramburu, ci trasferiamo in Germania, per accompagnarlo nella sua esperienza come insegnante. E poi, scopriamo i rituali che mette in atto durante la stesura dei suoi romanzi o negli incontri con i lettori, passeggiamo per le strade di molte città europee, rileggiamo con i suoi occhi Camus, Nabokov… Ma gli argomenti di questa raccolta attraversano uno spettro ampio e vario: si passa dall’elogio della noia all’amore per i cani e per il calcio, dalla passione per la poesia a quella per la musica. Un volume ricco di rimandi ai temi e alle vicende di Patria, che raccoglie una serie di testi carichi di ironia e sensibilità, con uno spiccato gusto per il dettaglio quotidiano: un piccolo trattato sulle poche certezze che ci guidano alla ricerca del senso della vita, ma soprattutto una celebrazione della letteratura contro ogni pedanteria e ogni fanatismo.

L’ ombra di Berlino. Vivere con i fantasmi del Kindertransport di Jonathan Lichtenstein – Mondadori – 2021 € 20.00
Il “Kindertransport” fu un’operazione di salvataggio che si svolse alla vigilia dello scoppio della Seconda guerra mondiale e fece arrivare nel Regno Unito dalla Germania nazista quasi diecimila bambini ebrei. Il padre di Jonathan Lichtenstein, Hans, fu uno di loro, fuggì da Berlino sull’ultimo di questi treni. Quasi tutti i membri della sua famiglia sarebbero periti a opera della follia antisemita, mentre Hans – ancora bambino – si trovò catapultato in un mondo ignoto, da affrontare da solo. Cresciuti nel Galles del dopoguerra, dove non si parlava mai del conflitto, Jonathan e i suoi fratelli non riuscivano a capire il comportamento duro e scontroso del padre. Ma ora che Hans sta per compiere ottant’anni, Jonathan decide di ripercorrere con lui a ritroso il suo viaggio fino a Berlino. Questo memoir è il racconto toccante del tentativo di un padre e di un figlio di emergere insieme dalle ombre della storia. “L’ombra di Berlino” ci parla del lavorio della memoria, che al contempo si sforza di ricordare e cerca di dimenticare. Due uomini segnati dalla vita, padre e figlio, tentano di scoprire le origini della loro relazione difficile, segnata da anni di incomprensioni: Hans ha bisogno di rivivere quell’ultimo periodo di libertà a Berlino e suo figlio adulto deve districare la matassa di sentimenti feriti che un padre protettivo ma esigente ha finito per provocargli. “L’ombra di Berlino” lega delicatamente due degli aspetti più significativi di una narrazione della memoria: spazio e tempo, e descrive con grande onestà i traumi subiti da generazioni di ebrei che sono riusciti a sopravvivere alla guerra solo per ritrovarsi, ancora una volta, emarginati, indesiderati e isolati. Un memoir profondo e commovente che tratta del trauma più terribile del XX secolo e dei suoi effetti, che come i cerchi di un’onda sull’acqua si fanno sentire ancora oggi; un’Odissea malinconica e illuminante che attraversa i decenni e l’Europa.

Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata di Raphael Bob-Waksberg – Einaudi – 2021 € 19.50

Questo libro contiene: 1. Un uomo e una donna che saltano tutte le fermate della metropolitana della loro vita in attesa dell’occasione giusta. Due sposi costretti dai parenti a sacrificare caproni per assicurarsi la felicità futura. Uno scienziato che fa avanti e indietro da un universo parallelo in cui ha fatto solo le scelte giuste. 2. E altri quindici racconti pieni di umorismo, romanticismo, stravagante surrealismo e sincerità. 3. Una scatenata comicità che nasconde una verità sgradevole che fingiamo di non vedere che a sua volta cela un’amara ironia che svela il dolore di cui siamo composti che prepara il sorriso dell’accettazione bagnato dalle lacrime per l’essere vivi. 4. Elenchi puntati. 5. Chiunque abbia visto qualche puntata di “BoJack Horseman” sa che il talento di Raphael Bob-Waksberg si sviluppa in una cifra unica, personalissima: quella in cui l’ironia più amara diventa un bisturi affilatissimo che taglia i nodi delle relazioni umane. Le nostre fragilità, il desiderio di essere amati, di essere riconosciuti dall’altro, la nostra ricerca di qualcosa che illumini le ombre che ci portiamo dentro. 6. Leggendo questi racconti preparatevi a essere devastati e ricostruiti pezzo a pezzo. «Le persone si dividono in due tipi: quelle che non vuoi toccare perché hai paura che si spezzino e quelle che non vuoi toccare perché hai paura che ti spezzino». Un uomo e una donna che saltano tutte le fermate della metropolitana della loro vita in attesa dell’occasione giusta. Due sposi costretti dai parenti a sacrificare caproni per assicurarsi la felicità futura. Uno scienziato che fa avanti e indietro da un universo parallelo in cui ha fatto solo le scelte giuste. E altri quindici racconti dal creatore di BoJack Horseman pieni di umorismo e sincerità sul sentimento più bello e su quello piú terribile: l’amore.

La ragazza A di Abigail Dean – Einaudi – 2021 € 18.50

Lex non vuole più pensare alla sua famiglia. Non vuole più pensare all’infanzia degli orrori. Non vuole più pensare a sé stessa come la Ragazza A, quella che era riuscita a scappare. Ma quando molti anni dopo sua madre muore lasciando la vecchia casa in eredità, la voragine del passato si spalanca di nuovo sotto i suoi piedi. Lex vorrebbe trasformare l’edificio in un luogo di pacificazione, ma per prima cosa deve fare i conti con i sei fratelli e con l’indicibile infanzia che hanno condiviso. Così, quella che comincia come un’adrenalinica storia di sopravvivenza e riscatto, diventa racconto di rivalità tra fratelli e alleanze ancestrali.

E verrà un altro inverno di Massimo Carlotto – Rizzoli – 2021 € 16.50

Bruno Manera e Federica Pesenti sembrano una coppia felice. Lui è un ricco cinquantenne, lei di anni ne ha trentacinque ed è l’erede di una dinastia di imprenditori della “valle”, operoso distretto del Settentrione dove dominano i maggiorenti, l’élite dei capitani d’industria che ha costruito l’ordine del duro lavoro per tanti, del profitto per pochi e delle menzogne per tutti. Su insistenza di Federica, Bruno accetta di trasferirsi in paese, varcando la frontiera invisibile della provincia profonda. Ma quando Manera comincia a subire una serie di gravi atti intimidatori, la situazione precipita. Ad aiutarlo c’è solo Manlio Giavazzi, un vigilante dalla vita sfortunata, convinto che certe faccende vadano risolte tra paesani. Poi il caso gioca un tiro mancino e in una girandola di fulminanti colpi di scena scivoliamo nelle pieghe di un mondo marcio – il nostro – in cui l’amicizia è il vincolo di un’associazione a delinquere, l’amore una speculazione, il matrimonio un campo di battaglia, la solidarietà tra conterranei un patto d’omertà e la famiglia una connection criminale. Massimo Carlotto strappa la maschera a personaggi avvelenati dagli inganni delle loro doppie vite, perché l’avversario è chi ti dorme accanto e il nemico è colui di cui ti fidi. Nel segno della fatalità sovverte la logica del poliziesco, mostrando senza reticenze la ferocia inconfessabile della brava gente e inchiodandoci all’enigma che nessuna detection può risolvere: il mistero di chi siamo davvero.

Atlante cromatico della natura. 110 colori dal regno animale, vegetale e minerale. Ediz. illustrata di P. Baty – Mondadori Electa – 2021 € 30.00

Questo atlante cromatico del mondo naturale accosta singoli campioni di colore a esempi tratti dal regno animale, vegetale e minerale andando così a creare un brillante ed esaustivo sistema di riferimento del colore. In occasione dei duecento anni dall’uscita dell’edizione ampliata della Werner’s Nomenclature of Colours di Patrick Syme (1821), questo splendido volume riprende l’opera del pittore scozzese, concepita come una guida pratica, e la integra con illustrazioni ottocentesche di tutte le specie usate come riferimenti per i suoi centodieci colori standard. Alcuni testi di esperti descrivono l’utilizzo e lo sviluppo degli standard cromatici nel campo della zoologia, della botanica, della mineralogia e dell’anatomia, mentre svariati esemplari appartenenti a collezioni dell’epoca (uccelli, farfalle, uova, fiori e minerali) sono abbinati a ogni campione di colore. Con la sua pionieristica guida, Syme intendeva costituire un sistema di riferimento del colore che fosse universale, da usarsi per identificare, classificare e rappresentare le specie del mondo naturale: arricchita di contenuti inediti, questa nuova pubblicazione porta a compimento la sua iniziativa.

Lo strano caso del buon samaritano. Il Vangelo per buoni, cattivi e buonisti di Dino Pirri – Rizzoli – 2021 € 16.00

Il Vangelo ci racconta di un dottore della Legge che, per mettere alla prova Gesù, gli chiede come ottenere la vita eterna. Sa di dover amare Dio sopra ogni cosa e il suo prossimo come se stesso, ma si domanda chi sia, in definitiva, quel «prossimo». La risposta, in forma di parabola, la conosciamo tutti: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto…». Se Gerusalemme è la città dell’Altissimo, Gerico sorge quasi trecento metri sotto il livello del mare. È quel fondo che – prima o poi, in una forma o nell’altra – tocchiamo tutti. Perché, come ci ricorda don Dino Pirri, «scivolare verso la depressione di Gerico non significa vivere da depravati o da nemici di Dio. Basta essere rassegnati davanti alla vita che scorre. Senza fantasia, senza sogni, senza passione». Intrecciando la parola delle Scritture a quelle di Guccini, Gaber e Vasco Rossi, e affiancando il proprio percorso di credente a riflessioni sulla Chiesa e sulla vita quotidiana, don Dino ci guida a comprendere il senso profondo della parabola più rivoluzionaria dell’intero Vangelo, che va ben oltre l’esortazione a compiere buone azioni. Un racconto che ci chiede di immedesimarci, di prendere posizione; che ci mette di fronte a domande capaci di interrogare tutti, credenti e non. Cosa rende felice una vita? Qual è il nostro posto nel mondo? Cosa significa amare ed essere amati? Con la spontaneità e l’ironia che l’hanno reso celebre sui social e in televisione, don Dino condivide con noi la sua esperienza personale – piena dei dubbi che costellano ogni esistenza, tra scelte e contraddizioni, gioie e paure, rivelazioni e resistenze – e ci ricorda che la fede è amore e gioia prima che leggi e comandamenti. Un invito al dialogo rivolto ai credenti che non si accontentano di risposte preconfezionate e ai non credenti che hanno voglia di confrontarsi. Senza la pretesa di trovare risposte definitive, ma con la voglia costante di continuare a cercarne.

Topografia della memoria di Martin Pollack – Keller – 2021 € 17.00

Saggi, articoli, discorsi, interventi danno forma a «Topografia della memoria» che a prima vista sembra una collezione antologica. Invece basta poco per accorgersi che quello offerto al lettore non è solo un viaggio in temi importanti dell’ultimo secolo e nella nostra coscienza storica e civile, è anche un dono di artigianato culturale, una sorta di apprendistato grazie al quale ci si immerge tra testi, fotografie, deduzioni, luoghi, lingue, tranelli e nebbie dei ricordi, per creare, ancora una volta, una nuova mappa dell’Europa centrale e del nostro essere figli delle tragedie e dei tentativi di riscatto del Novecento. Il valore aggiunto è che in ogni pagina sentiamo la presenza, al nostro fianco, di un maestro come Pollack. Ci si muove tra argomenti diversi come il massacro di Rechnitz nelle ultime settimane della Seconda guerra mondiale; i cosiddetti “Reibpartien” viennesi; il mito della Galizia; la storia polacca e ucraina del dopoguerra o il coinvolgimento della famiglia di Pollack nel nazionalsocialismo; la Prima guerra mondiale; l’analisi delle immagini storiche e molto altro.

La fonte della vita di Bergsveinn Birgisson – Iperborea – 2021 € 18.00

Sul finire del Settecento il giovane Magnús Àrelius, ambizioso rampollo della buona società danese, viene inviato dal suo governo in Islanda con un incarico importante: valutare l’opportunità di deportare dall’isola, a quel tempo devastata dalle eruzioni vulcaniche, dalla carestia e dal vaiolo, tutta la popolazione abile al lavoro, per trasferirla a Copenaghen e impiegarla come manodopera nella nascente industria nazionale. Fervente illuminista, Magnús Àrelius vede nel suo compito la missione dell’uomo di scienza, ansioso di esplorare quelle terre e quelle genti selvagge e di portare fino all’ultima Thule la luce della ragione. Ben presto però, nel corso del suo viaggio, questo perfetto esemplare dell’uomo moderno dovrà rendersi conto che la sua erudizione serve a ben poco per sopravvivere in una terra così difficile. Rimasto solo, non potrà che affidarsi all’aiuto della povera e incolta gente del posto, grazie alla quale si troverà coinvolto in una realtà inconciliabile con i principi della sua cultura e della sua ragione: a contatto con un mondo dominato da forze oscure e irrazionali, da una natura «matrigna» con la quale gli indigeni sembrano invece convivere in armonia, tutte le sue certezze vacilleranno. Tra realtà storica e finzione letteraria, con un dosaggio efficace di diversi piani narrativi, Bergsveinn Birgisson rivendica in questo romanzo l’orgoglio della sua Islanda, denunciando gli abusi del colonialismo, lo sfruttamento di uomini e risorse e insieme esplorando l’eterno dilemma umano tra ragione e sentimento, tra natura e cultura, tra individuo e società.

Lo spettatore musicale di Piero Violante – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 18.00

La musica come fattore di crisi e i musicisti come sismografi all’interno del loro contesto socio-culturale sono il tema di questa raccolta di saggi che trova la propria coerenza partendo dalle peculiarità della produzione artistica di Franz Schubert. Nella sua sequenza, va letto come un tentativo di illustrare il rapporto dialettico tra forma e società, nella convinzione che la forma sociale e la forma musicale siano liberamente interattive.

L’ attentato di Harry Mulisch – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Gennaio 1945. Quasi tutta l’Europa è stata liberata; la gente fa di nuovo festa e si appresta a dimenticare la guerra. A Haarlem, però, il conflitto è tutt’altro che finito; tedeschi e polizia fascista pattugliano ancora incessantemente le strade. In periferia, in una delle quattro case dai nomi spensierati – Bel Sito, In Quiete, Dolce Sorpresa, Pace Silente – che si ergono su una via qualsiasi, gli Steenwijk si apprestano a finire la giornata. Sono le otto di sera, l’ora del coprifuoco, l’ora di andare a dormire. Nel gran silenzio che avvolge la casa – niente radio, niente telefono – risuonano improvvisamente per strada sei spari secchi. Il diciassettenne Peter Steenwijk si precipita fuori. Davanti alla casa del signor Korteweg, giace una bicicletta e, accanto, un uomo, morto stecchito. È Fake Ploeg, ispettore capo della polizia fascista, il più efferato assassino e traditore di Haarlem e dintorni. Il ragazzo rientra rapidamente in casa e si unisce alla madre, al padre e ad Anton, il fratello più piccolo, a osservare gli eventi al riparo del bovindo. Davanti ai loro sguardi esterrefatti si svolge una scena sconcertante: il signor Korteweg e sua figlia Karin escono da Dolce Sorpresa, la loro casa, afferrano per le spalle e per i piedi il cadavere del collaborazionista e lo depositano di fronte alla porta di casa degli Steenwijk. Di lì a poco motociclette, automobili grigie e camion militari tedeschi sbucano da ogni dove. La rappresaglia nazista si abbatte sugli Steenwijk. La casa è distrutta, la famiglia decimata. Soltanto il giovane Anton viene lasciato in vita. Trascorreranno gli anni, la guerra sarà consegnata all’armadio della Storia, Anton crescerà e cercherà di dimenticare gli eventi di quella tragica notte. Ma i fantasmi del passato torneranno inevitabilmente a bussare alla sua porta, sollevando la polvere dei ricordi.

Traguardo all’orizzonte di Erich Maria Remarque – Neri Pozza – 2021 € 16.00

Prima di dare alle stampe, nel 1929, “Niente di nuovo sul fronte occidentale” Remarque pubblicò a puntate su alcune importanti riviste dell’epoca ben tre romanzi. Tra questi spicca per sapienza narrativa e fascino dell’ambientazione “Traguardo all’orizzonte”, qui offerto in traduzione italiana. L’opera è, in apparenza, un racconto mondano, anzi un Rennfahrer-Roman, il romanzo di un pilota automobilistico, come vuole la moda anteguerra. Narra, infatti, delle imprese sportive e amorose di Kai, cavalleresco viveur col cuore diviso tra tre belle giovani donne: la solare Barbara, l’americana Maud Philby, capricciosamente legata a Murphy, il pilota rivale, e l’enigmatica, emancipata, seduttiva Lilian Dunquerke. Al di là dell’omaggio al gusto del tempo, il romanzo rivela, oltre a un’impeccabile struttura narrativa che per ritmo e ripetuti cambi di scena rasenta la sceneggiatura cinematografica, anche un’indiscussa abilità nel restituire lo spirito e i costumi di un’epoca indimenticabile. La society internazionale tra la Riviera francese e un’Italia spensierata (sempre cara alla sensibilità nordica) è narrata con gusto del dettaglio: non solo le automobili, ma gli intérieurs, le mises femminili, gioielli, profumi, giochi, musiche, balli. Tanto che le parti ambientate a Montecarlo fanno pensare ai capitoli iniziali di Tenera è la notte di Fitzgerald; l’attenzione al décor e ai riti mondani a certi romanzi di Vicki Baum. Il giovane Remarque esibisce, insomma, in queste pagine, un talento già solido nella trama, nell’alternare le scene d’azione ai frequenti pensieri di Kai sui rapporti uomo-donna; e ancor più talento nell’esprimere con ritmo ed eleganza l’atmosfera di quelli che gli americani chiamavano i Roaring Twenties, e i tedeschi i Goldenen Zwanziger, gli aurei anni Venti.

Felix. Il favoloso gatto di Alberto Becattini, Alessandro Tesauro – Ripostes – 2021 € 22.90

Felix è sicuramente il gatto più amato nella storia del fumetto e dell’animazione mondiali. Il gatto per eccellenza. In Italia dopo una prima fugace apparizione sul settimanale per bambini Il Cartoccino, venne pubblicato regolarmente sul Corriere dei Piccoli con il nome di Mio Mao restandoci per molti decenni. Questo libro è la prima monografia italiana a lui dedicata e ripercorre tutta la sua storia editoriale. Un grande libro per tutti gli amanti del favoloso gatto.

Dolore e luce del mondo di Tahar Ben Jelloun – La nave di Teseo – 2021 € 19.00

“Vivere: abitare la luce dell’infanzia Resistere: non abituarsi mai al dolore del mondo”. Testimone fedele del suo tempo, Tahar Ben Jelloun osserva e ascolta il mondo. Con attenzione, ne coglie le inquietudini e le sofferenze. Delicatamente, ne restituisce lo splendore e la luminosità. Dai fatti drammatici della cronaca più recente ai ricordi gioiosi dell’infanzia in Marocco, dalla sensazione della piena libertà sperimentata attraverso la pittura ai profumi colori e suoni del mercato parigino di Aligre, in questa raccolta lo sguardo di Tahar Ben Jelloun si allarga a comprendere ogni aspetto della realtà, svelandolo in tutta la sua urgente bellezza e complessità. Poesia del mondo e dell’umanità, poesia di incanto e di mistero, poesia che sorprende con la sua verità: bisogna che i nostri occhi imparino a dare luce alla vita, perché solo così la musica della terra e del vento diventa un canto di gioia.

L’ Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti di Antonia Pozzi – Ponte alle Grazie – 2021 € 16.00

È la storia di una ragazza dalle lunghe gambe nervose quella che Paolo Cognetti ha raccontato in questo libro, che scorre sotto i nostri occhi come un docufilm. Milano, la montagna e la scrittura sono le cose che sente di avere in comune con lei. La ragazza ha attraversato una manciata di anni del Novecento: la sua famiglia borghese l’ha imprigionata nel conformismo ma le ha dato la possibilità di fare esperienze precluse ad altre donne, come studiare all’università, viaggiare in tutta Europa, andare in montagna e scalare. Ha esplorato il mondo con desiderio ardente, ha esplorato sé stessa attraverso la fotografia e la poesia. Ha amato con sovrabbondanza e inesperienza, come i suoi pochi anni le hanno consigliato. La montagna è sempre statala sua maestra e il suo rifugio. Si chiama Antonia Pozzi ed è morta suicida nel 1938, ma qui rivive per noi attraverso foto, diari, lettere e poesie, frammenti di un’esistenza che palpita ancora grazie al racconto di Cognetti che, mescolando le proprie parole alle sue, ce la restituisce in un ritratto nitido e delicato: un omaggio a un’artista che, senza saperlo e senza volerlo, ha scritto un capitolo della storia del secolo scorso.

Tremare e umano. Una breve storia della paura di Adriano Prosperi – Solferino – 2021 € 9.90

Avere paura è un grande destino umano. I tempi difficili in cui siamo immersi ne sono segnati e questo sentimento rischia di immobilizzarci, come animali di fronte a un pericolo. Ma forse è possibile guardarlo con altri occhi. In queste pagine colte e appassionate, Adriano Prosperi ci accompagna a incontrare le paure dell’uomo, ci racconta le epoche di pestilenza e ci ricorda la potenza di un’iconografia del peccato e del Male che informa e percorre le costruzioni intellettuali attraverso cui comprendiamo la vita. E assieme al passato ci spiega il presente, mettendo a nudo il cuore antico della nostra modernità globalizzata, in un’analisi sferzante di ciò che davvero abbiamo da temere: un orizzonte di disparità economica, saccheggio ambientale e impoverimento culturale. Questo è il vero flagello, su questo orizzonte compariranno – o sono già comparsi – i nuovi cavalieri dell’Apocalisse. La pestilenza ha portato alla luce, come in ogni tempo, complottismi popolari e strategie dei potenti, attacchi ai medici e processioni penitenziali, pozioni miracolose e capri espiatori. Ma occorre guardare oltre. E riconoscere la paura nel suo aspetto più nascosto di forma di dominio, peste delle menti per cui esiste un solo rimedio, pietra filosofale ricercata nei secoli dalla scienza come dall’arte: la conoscenza. L’arma con cui possiamo affrontare un sentimento che ci appartiene e che, se riusciamo a dominarlo, può renderci più forti.

Italia in bicicletta Touring – 2021 € 19.90

Italia a piedi di Fabrizio Ardito – Touring – 2021 € 19.90

Da attività sportiva per appassionati di montagna, il camminare sta conoscendo negli ultimi anni un’evoluzione che lo porta a essere sempre più un nuovo modo di viaggiare, di conoscere luoghi, di trascorrere un weekend o una vacanza: questa nuovissima guida seleziona alcuni tra i percorsi a piedi più belli d’Italia. 17 capitoli per altrettante zone ad alta vocazione escursionistica e turistica, 34 itinerari dalla Valle delle Meraviglie alle Dolomiti, dal Carso al crinale ligure, dalla Via Francigena ai sentieri di Francesco in Umbria, dalle gravine di Matera al Sulcis: un giro d’Italia a piedi, per conoscere il nostro Paese da una nuova, affascinante angolatura. Una dettagliata introduzione su come prepararsi a un’escursione di una giornata o di una settimana fornisce tutti i consigli e i trucchi degli esperti, per partire sereni ed equipaggiati al meglio. Inoltre, le testimonianze di alcuni famosi appassionati viaggiatori a piedi, che raccontano il loro amore per il camminare, da Paolo Rumiz a Susanna Tamaro a Erri de Luca.

L’ invenzione dei corpi di Pierre Ducrozet – Fazi – 2021 € 17.00

Iguala, Messico, 2014. Un giovane professore di informatica sfugge miracolosamente a uno dei più feroci massacri perpetrati dalla polizia collusa coi narcos. L’orrore negli occhi, le ali ai piedi, la mente ottenebrata dal trauma, Álvaro Beltrán attinge da una rabbia antica come l’ingiustizia la forza per percorrere la traiettoria della sopravvivenza: il deserto, il filo spinato, gli Stati Uniti, San Francisco, la Silicon Valley. Ma la violenza che credeva di essersi lasciato alle spalle ha solamente cambiato volto. Caduto nella trappola di un magnate del web ossessionato dalla ricerca dell’immortalità, diventa cavia di una serie di esperimenti transumanisti che perseguono l’utopia di un uomo-macchina potenzialmente eterno: “La morte e? un’ideologia come un’altra”. Dietro il folle progetto non c’e? soltanto lui, il miliardario che ha assoldato Álvaro, ma il gotha del mondo digi- tale: Mark Zuckerberg, Larry Page, Segey Brin, Elon Musk… La spirale infernale da cui Alvaro è avvolto si dipana lungo una nuova via di fuga aperta dall’amore di una donna.

Questa notte non torno di Antonella Sbuelz – Feltrinelli – 2021 € 15.00

Aziz e Mattia si incontrano per caso una notte: Mattia è scappato di casa e Aziz, dopo il lungo viaggio, è arrivato in Italia e dorme vicino a una siepe, solo e affamato. Mentre Mattia gli dà da mangiare il poco che ha e lo accoglie nel suo rifugio segreto nei sotterranei di una scuola, Aziz gli racconta la sua storia. Nella notte, però, Mattia si accorge che il ragazzino afghano scotta e ha la febbre alta. Cercando di aiutarlo, Mattia scopre la vera identità di Aziz, che non è affatto chi sembra. Un finale inatteso per una storia che alterna ai colpi di scena la scoperta più emozionante: quella dell’amicizia, dell’amore, dell’umanità.

Spie di nessun paese. Le vite segrete alle origini di Israele di Matti Friedman – Giuntina – 2021 € 18.00

Il 14 maggio 1948 la nave Euryalus lascia il porto di Haifa. A bordo c’è l’ultimo Alto Commissario britannico per la Palestina. È la fine del dominio coloniale inglese in Medio Oriente. Da questo momento la tensione tra ebrei e arabi diventa incontenibile, abbandonando le forme più clandestine della guerra civile e trasformandosi in vero e proprio conflitto armato. Sul fronte ebraico, a svolgere un ruolo fondamentale in questa nuova fase furono le operazioni dell’Alba , meglio nota come «Sezione araba», un’unità formata da giovani ebrei provenienti dal mondo arabo e cresciuti a stretto contatto con la cultura islamica. I membri della Sezione «si distinguevano dagli ebrei europei per la tonalità sbagliata della pelle e per l’accento», e potevano così facilmente infiltrarsi nei paesi nemici e svolgere attività di spionaggio, raccolta di informazioni e sabotaggio. Erano i Mistaarvim , «quelli che diventano come arabi». Erano i primi agenti segreti di Israele, le radici dimenticate del Mossad. Tra azioni spericolate e vicende profondamente umane, nei vicoli di Haifa o sui tetti di Beirut, Matti Friedman segue quattro di queste giovani spie dal gennaio 1948 all’estate 1949. Venti mesi cruciali per la nascita e la futura identità dello Stato ebraico. Attraverso le esperienze di Yitzhak, Yakuba, Havakuk e Gamliel, “Spie di nessun paese” rende omaggio a quattro vite straordinarie e ci fornisce un punto di osservazione privilegiato per comprendere la complessità della società israeliana contemporanea e l’evoluzione dei suoi famosi servizi d’intelligence.

L’ ultimo compagno. Emanuele Macaluso, il romanzo di una vita di Concetto Vecchio – Chiarelettere – 2021 € 16.00

“Bisognava ribaltare il mondo” ricorda Macaluso evocando la sua iniziazione alla politica. Per oltre un anno e fino a pochi giorni prima della morte, Concetto Vecchio lo ha incontrato nella sua casa romana, nello storico quartiere di Testaccio, per comporre un ritratto a figura intera (“più Emanuele e meno comunismo”). Una biografia non solo politica, ma anche umana e sentimentale, dove pubblico e privato s’intrecciano. Sul filo della memoria scorrono le pagine di questo libro che si legge come un romanzo del Novecento. L’infanzia nella Sicilia poverissima, dove i bambini lavoravano piegati tutto il giorno nelle miniere di zolfo. La tubercolosi contratta appena adolescente (“ero certo che sarei morto giovane”). L’impegno nel Pci clandestino negli anni del fascismo, quando era ancora un ragazzo ma già ricopriva ruoli di rilievo. I maestri e gli amici di una vita (Luziu Boccadutri, Girolamo Momo Li Causi, Pio La Torre, Leonardo Sciascia, ragazzi fatti col filo e col ferro). Le lotte politiche ma anche le storie d’amore (“quando gli alleati bombardarono Caltanissetta, io mi trovavo nel letto di Lina”: per quella relazione con una donna sposata, di cui per la prima volta vengono a galla i documenti giudiziari e le lettere, Macaluso finirà in carcere per il reato di adulterio nel 1944, “colpevoli soltanto di amarci, questa era l’Italia miserabile di allora”). L’impegno antimafia, il Sessantotto, il terrorismo, gli anni Ottanta alla direzione de “l’Unità” (sua la prima pagina il giorno dei funerali di Enrico Berlinguer: “TUTTI”), fino agli ultimi giorni, quando ormai era diventato un’icona della sinistra italiana. La storia di un comunista che disubbidiva. L’avventura di una vita fuori dal comune.

Fratellino di Amets Arzallus Antia, Ibrahima Balde – Feltrinelli – 2021 € 12.00

È alla ricerca del fratello piccolo, partito con l’intenzione di raggiungere l’Europa e mai arrivato, che Ibrahima Balde lascia la Guinea e il lavoro di camionista, per intraprendere un viaggio che non voleva fare, ma che è comune a migliaia di africani. Questo romanzo è la cronaca, lucida ed essenziale, della vita di Ibrahima Balde, da lui stesso raccontata, e trascritta dal poeta Amets Arzallus Antia. Una voce che ci fa capire, senza vittimismo ma in tutta la sua drammaticità, cosa sono la traversata del deserto, il traffico dei migranti, la prigionia, le torture, la violenza della polizia, il viaggio in mare, la morte. Una voce ferma, così chiara e profonda da diventare a tratti poetica, che ci racconta cosa significa conoscere la sete, la fame, la sofferenza. Esistono mille motivi e storie che portano una persona ad attraversare il Mediterraneo per cercare di raggiungere l’Europa. La disumanizzazione delle loro morti, le espulsioni, le vite illegali sembrano necessarie per alimentare la nostra indifferenza. In realtà ognuna di queste vite è unica e universale e questo racconto ne è la drammatica testimonianza.

La caduta di Napoleone di Stefan Zweig – Garzanti – 2021 € 4.90

“La caduta di Napoleone” (“L’ora fatale di Waterloo” è il titolo originale) è una delle «quattordici miniature storiche» che compongono la raccolta “Momenti fatali” di Stefan Zweig. Nel giorno della battaglia di Waterloo il generale Grouchy, uomo fidato dell’imperatore, anziché accorrere in suo aiuto facendosi guidare dal rumore dei cannoni, fin troppo diligentemente esegue l’ultimo ordine ricevuto dal suo comandante: così, mentre Grouchy rimane impegnato in un’azione militare che si rivelerà perfettamente inutile, Napoleone va incontro alla propria definitiva sconfitta. In questo volume, che contiene anche La conquista di Bisanzio , Stefan Zweig ci consegna il racconto inedito e fulminante di due snodi cruciali – due «momenti fatali», per l’appunto – in cui la «storia universale si condensa in un istante».

Sei la parte migliore di me di Antoine de Saint-Exupéry – Garzanti – 2021 € 4.90

Tra il 1910 e il 1944 Antoine de Saint-Exupéry scrive alla madre numerose lettere che sono la testimonianza di un legame intenso e imprescindibile. Da bambino e poi ragazzo, tutto compreso nello studio e nella vita scolastica, lo vediamo farsi adulto, ottenere il brevetto di aviatore e costruirsi una propria matura visione del mondo. Delle sue conquiste e dei suoi fallimenti, dei «giorni affascinanti» della sua vita e della «tristezza» che spesso vi si insinua, la madre è interlocutrice costante e confidente prediletta. In pagine colme di tenerezza, Sei la parte migliore di me alza il velo sui pensieri e sulle fragilità di un uomo in grado di osservare con stupore quanto «possa essere commovente un semplice prato» e «struggente un fonografo», offrendoci il senso profondo di quello speciale, unico e indissolubile rapporto che unisce una madre e un figlio.

La signorina Zeisig e il caso della bambina scalza di Kerstin Cantz – Emons Edizioni – 2021 € 15.00

In una Monaco sconvolta dai disordini tra giovani e forze dell’ordine, il commissario capo Manschreck indaga sull’omicidio di una bambina. È il 1962 e anche se la sezione femminile della polizia criminale tedesca non ha compiti investigativi, il commissario vede nella Signorina Elke Zeisig qualcosa di speciale e la coinvolge nella sua indagine. Elke approfitta subito dell’occasione che le viene offerta e si butta a capofitto nel lavoro, ma deve fare i conti con la condotta ribelle del fratello minore sedotto dalla misteriosa prostituta Valeska. Ce la farà la Signorina Zeisig a portare a termine l’indagine e a dimostrare al commissario capo che ha fatto bene a fidarsi di lei?

Dolce è la vendetta SpA di Jonas Jonasson – La nave di Teseo – 2021 € 22.00

Victor Svensson è un esperto d’arte ambizioso e senza scrupoli. Lavora in una grande galleria e il suo progetto è di impossessarsene sposando la figlia del proprietario, Jenny. Il suo piano perfetto va in crisi quando scopre di avere un figlio adolescente di origini africane, Kevin. Per non rovinarsi la reputazione Victor, che non ama gli stranieri, si libera del ragazzo durante un viaggio in Kenya, abbandonandolo nella savana nella speranza che i leoni lo alleggeriscano da quel fastidioso problema. Kevin si salva e cresce educato da un guerriero masai finché, orgogliosamente, decide di scappare dal suo villaggio per raggiungere Stoccolma sulle tracce del padre. Qui ritrova Jenny e insieme, per rifarsi dell’uomo che ha distrutto le loro vite, si rivolgono ai servizi di una società molto particolare: Dolce è la vendetta SpA. Jonas Jonasson inventa una esilarante avventura in giro per i continenti, seguendo la missione segreta di un ragazzo irresistibile, in cerca di una vendetta quasi perfetta.

Primo maggio di Francis Scott Fitzgerald – Garzanti – 2021 € 4.90

Pubblicato nel 1920 e ambientato a New York, “Primo maggio” riassume le contraddizioni incarnate dalla metropoli statunitense del primo dopoguerra. In una spirale di incontri e situazioni, le vite di un gruppo di «belli e dannati» e l’ambiente scintillante della cosiddetta «età del jazz» si stagliano per contrasto sullo sfondo delle tensioni politiche e sociali che caratterizzarono quegli anni, quando la città – proprio mentre riaccoglieva i suoi reduci – fu sconvolta da scioperi operai, ribellioni sindacali e assalti alle redazioni dei giornali. Al tempo stesso seducente e amaro, questo piccolo capolavoro esprime tutto il talento di Francis Scott Fitzgerald per il racconto.

Poesie di Odisseas Elitis – Crocetti – 2021 € 16.00

Poesia come sensazione, trasparente come la luce, luminosa come il sole, magica come il mare, concreta e forte come la Grecia; poesia come frutto di una lingua che non conosce il chiaroscuro, lingua perenne che guida la parola sull’onda della sua forza morale prima ancora che estetica o espressiva; poesia come “fonte di innocenza colma di forze rivoluzionarie”, come mito che non è più quello marmoreo e atteso delle storie antiche ma cresce come frutto di un processo autonomo e idiosincratico di “mitizzazione” del reale secondo canali tutti propri. Questa è la poesia di un Greco (Ellinas), di un vagabondo (alitis), di un uomo libero (elèftheros), di un devoto seguace di Éluard […], pronto ad assumere sin da giovane uno pseudonimo […] per precipitarvi un precocissimo testamento di ideali. (F. P.)
Questo libro riunisce poesie tratte da tutte le raccolte pubblicate di Elitis, da Orientamenti (1940) alla postuma Da vicino (1999). Come cangiante è lo stile del poeta, così plurale è la voce italiana che assume: un paio di testi sono tradotti da Nicola Crocetti, ma la maggior parte deriva dall’inedita antologia allestita molti anni fa dal grecista Filippo Maria Pontani, rivista, aggiornata e ampiamente integrata da suo figlio Filippomaria.

Indipendenza di Javier Cercas – Guanda – 2021 € 19.00

Come smascherare coloro che esercitano il potere nell’ombra? Come vendicarsi di chi ti ha inferto le ferite più sanguinose e umilianti? Ritroviamo in questo nuovo romanzo Melchor Marín, il poliziotto appassionato di libri protagonista di Terra Alta. Ad alcuni anni di distanza dalla morte dell’amatissima moglie Olga, torna insieme alla figlia Cosette nella sua Barcellona, dove dovrà affrontare l’indagine più spinosa e difficile: qualcuno infatti tiene sotto ricatto la sindaca della città, utilizzando un video hard che risale a molto tempo prima. Ancora segnato dal profondo dolore per non aver trovato gli assassini di sua madre, ma sempre guidato dalla sua rigorosa integrità morale, Melchor dovrà capire se il ricatto faccia parte di un progetto più articolato di destabilizzazione politica. E questo lo costringerà a entrare nelle stanze del potere, dove regnano il cinismo, l’ambizione sfrenata e la corruzione. Javier Cercas racconta il nostro presente attraverso un giallo teso, popolato da personaggi emblematici, delineando un ritratto spietato delle élite politico-economiche che governano il mondo. E soprattutto porta a una conclusione la vicenda personale di un uomo giusto, che senza volerlo si è conquistato la fama di eroe, e che cerca di ristabilire una giustizia forse impossibile, muovendosi lungo il crinale sottile tra legge e vendetta.

La mossa giusta. Il senso degli scacchi per la vita di Jonathan Rowson – Garzanti – 2021 € 19.00

Perfezionati lungo millecinquecento anni di storia, gli scacchi sono stati a lungo la palestra ideale di tattica e strategia militare. Ma questo gioco è molto più di una guerra in miniatura: da una partita all’altra può trasformarsi in un imprevedibile enigma da risolvere, una storia da inventare, o una sfida che richiede attenzione e creatività. In pagine caleidoscopiche e appassionanti, il filosofo e Grande maestro Jonathan Rowson va oltre l’idea che a vincere serva solo la logica, e rivela la saggezza profonda e senza tempo degli scacchi, dimostrando come in quelle sessantaquattro caselle bianche e nere sia in realtà racchiusa tutta la nostra esistenza: dall’importanza di imparare ad amare – e sfruttare al meglio – i nostri errori ai misteri dell’essere genitori, dal fascino nascosto nei piccoli dettagli fino allo scacco matto della morte. Gli scacchi emergono così come una metafora potente e immediata delle mosse giuste e delle battute d’arresto, delle rese e delle vittorie che riempiono la nostra vita quotidiana di senso e di bellezza.

Nient’altro che la verità di Michele Santoro – Marsilio – 2021€ 19.00

Maurizio Avola non è famoso come Tommaso Buscetta e non è un capo come Totò Riina. Ma non è un killer qualsiasi: è il killer perfetto, obbediente, preciso, silenzioso, e proprio per questo indispensabile nei momenti decisivi. Forse sottovalutato dai suoi capi e dagli inquirenti che ne hanno vagliato le testimonianze, ha archiviati nella memoria particolari, voci, volti che coprono tre decenni di storia italiana. Ad accendere l’interesse di Santoro è il fatto che Avola abbia conosciuto Matteo Messina Denaro e abbia compiuto con «l’ultimo padrino» diverse azioni. Scoprirà però che è solo una parte, e non la più rilevante, di quanto Avola può svelare, andando incontro a quella che è probabilmente l’inchiesta più importante della sua vita. Addentrandosi nel labirinto dei ricordi, il giornalista si trasformerà man mano da interlocutore reticente in sodale a cui Avola affida le tessere del puzzle e le sconvolgenti rivelazioni che emergono. Mafia e antimafia, politica e potere, informazione e depistaggi, vicende personali e derive sociali si intrecciano in un racconto che si muove tra passato e presente, dalla Sicilia degli anni settanta al paese che siamo diventati.

Alfonsina e la strada

di Simona Baldelli – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 17.00
Nel 1924 il Giro d’Italia rischia va di non partire. Gli organizzatori non erano in grado di far fronte alle richieste economiche delle squadre e queste risposero con una diserzione in massa. Celebri campioni come Girardengo, Brunero, Bottecchia non avrebbero gareggiato; gli atleti dovevano iscriversi a titolo personale e la corsa rischiava di passare inosservata, con grave danno per gli sponsor. Occorreva qualcosa di eclatante, e si decise di accogliere la richiesta di una donna di trentatré anni che insisteva da tempo per partecipare. Si tratta va di Alfonsina Strada, aveva già affrontato due Giri di Lombardia. Il tracciato della competizione attraversava la penisola per oltre 3.000 chilometri, gli iscritti furono 108, al via se ne presentarono novanta, e fra questi c’era Alfonsina. Solo in trenta completarono la gara. Il romanzo racconta la sua storia, dai tempi duri e affamati di Fossamarcia, nei pressi di Bologna dove nacque nel 1891, fino al 13 settembre del 1959, giorno della sua morte. In mezzo ci sono due guerre mondiali, la Marcia su Roma cui prese parte uno dei suoi fratelli, e poi D’Annunzio che le regalò una stella d’oro, Mussolini che volle darle un’onorificenza da lei mai ritirata, una medaglia che la zarina Alessandra le appuntò personalmente al petto. E gli anni passati a esibirsi nei circhi d’Europa e due matrimoni, il primo a 14 anni, l’unico modo per andar via di casa perché i genitori le volevano impedire di gareggiare. Il giovane marito era Luigi Strada, di professione meccanico, uomo dalla psicologia molto fragile. Le offrì un amore sincero, lei ne mantenne per sempre il cognome. Dalla povertà alla fama all’oblio, Alfonsina è stata una pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile. Simona Baldelli ha trovato lo sguardo e la voce per trasformare la sua epopea in un romanzo attento alle verità della Storia e sensibile alle sfumature dei sentimenti, creativo nella struttura e libero di intrecciare i fatti concreti con l’invenzione necessaria al gesto letterario. Accade allora che nelle sue pagine Alfonsina prenda vita e ci mostri, nella scoperta di un’impresa faticosissima e anticipatrice, il ritratto di una donna che mai volle porsi dei limiti.
Claude Debussy. Ovunque lontano dal mondo

di Enzo Restagno – Il Saggiatore – 2021 € 39.00
Affascinante ossimoro artistico dell’Ottocento, la vita e la musica di Claude Debussy sono sinonimo di anticonvenzionalità e innovazione. Dietro gli occhi penetranti e la fronte pronunciata, il genio cercava soluzioni fantasiose, dagli esercizi suonati con trasporto alle stravaganze armoniche che portavano all’esasperazione i docenti del Conservatorio di Parigi. Lo stile che, secondo loro, sarebbe dovuto essere sûr, correct, élégant et coloré tra le sue mani diventava eccentrica finezza, scarto inatteso e atto di cesura di un secolo. Profondo conoscitore delle partiture di Debussy e grande lettore della sua corrispondenza, Enzo Restagno scrive una biografia del compositore dal ritmo andante e romanzesco, che ci parla di genitori, amici e amori, di riconoscimenti e incomprensioni, di difficoltà economiche e avidità di conoscenza. Ma soprattutto di quegli incredibili grappoli di note che furono le opere di Debussy, della sua capacità di ascoltare «la Natura e l’Immaginazione» e di farle confluire nella sua musica. La penna affabulatrice di Restagno allarga i nostri orizzonti mentre ascoltiamo le Images e i Préludes o mentre assistiamo al Prélude à l’après-midi d’un faune e a Pelléas et Mélisande. Ci racconta passo passo le vicende che hanno portato alla loro nascita e costruzione, ne legge le sfumature, rivela quale spaccatura abbiano generato con il passato e quale progresso abbiano offerto al futuro.

Vita di Napoleone

di Stendhal – Garzanti – 2021 € 13.00
Waterloo e la definitiva caduta di Napoleone, deluso dall’atteggiamento della Francia della Restaurazione nei confronti dell’imperatore in esilio, il trentaquattrenne Stendhal decise di scriverne una biografia, cui lavorò a più riprese a Milano fra il 1817 e il 1818, ma che lasciò incompiuta, ferma agli accadimenti del 1815. La Vita di Napoleone è ben lontana dal rigore documentario e dall’oggettività degli storici di professione, ma ha il pregio della vivacità e dello stile avvincente di chi nel narrare le imprese militari e gli episodi della vita privata del grande generale prende sempre le mosse da un fatto concreto, da un aneddoto ascoltato dal vivo. L’aspetto più affascinante di questo resoconto sta nel fatto che la più importante personalità politica del tempo è giudicata da un testimone diretto degli avvenimenti destinato a diventare un grande scrittore. La biografia di Napoleone è anche, in qualche misura, l’autobiografia di Stendhal: un congedo dalla giovinezza, un omaggio ai propri ardenti ideali bonapartisti, il rimpianto di un’epoca eroica irrimediabilmente perduta. Introduzione di Lanfranco Binni.