Novità

 

Cento vedute del Monte Fuji. Ediz. a colori di Katsushika Hokusai – WoM Edizioni – 2021 € 23.00

Protagonista assoluto, il Monte Fuji in tutte le sue pose: dalla mastodontica sacralità, al rimando mitologico fino al piccolo dettaglio nascosto. Un romanzo visivo, un’avventura per gli occhi, porta d’accesso ideale alla visione spirituale della Natura – dal filo d’erba agli Dèi.

3000 anni fra i microbi di Mark Twain – WoM Edizioni – 2021 € 18.00

Trasmutato per errore nel microbo del colera Bkshp, il protagonista Huck si ritrova a compiere un viaggio nel corpo del barbone Blitzowski dove incontra altri suoi simili, germi, virus, batteri e microbi coi quali condivide questo mondo microscopico che si rivela essere lo specchio di quello umano.

Le visionarie 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà di Wolfram Eilenberger – Feltrinelli – 2021 € 22.00

È il decennio più buio del Novecento. Tra il 1933 e il 1943 finisce precipitosamente il secolo d’oro della modernità europea e comincia il capitolo più nero della nostra storia, che trascina nel baratro tutto l’Occidente. La Grande depressione schiaccia le democrazie. La paura e la povertà innescano il desiderio di leader forti. In Germania Hitler prende facilmente il potere e fa sprofondare il mondo in un’altra guerra. Le spire del totalitarismo penetrano nella vita quotidiana. Nessuno può fuggire. Non esistono alternative all’oppressione, all’esilio o alla resa. Per la libertà non c’è più spazio. Nel momento più lugubre della tempesta, quando ogni speranza sembra vana, quattro filosofe, ognuna con una voce unica e folgorante, gettano le fondamenta intellettuali per una nuova società libera. Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nella catastrofe coltivano le loro idee rivoluzionarie: sul rapporto tra individuo e società, tra donna e uomo, sesso e genere, libertà e totalitarismo. Le loro vite avventurose le muovono dalla Leningrado di Stalin a Hollywood, dalla Berlino di Hitler e dalla Parigi occupata a New York; ma soprattutto le portano a pensare idee che non erano mai state pensate prima, senza le quali il nostro presente sarebbe diverso da come lo conosciamo. Ciascuna delle loro esistenze – da fuggitive, attiviste, combattenti della Resistenza – è una filosofia vissuta e una testimonianza potentissima del potere liberatorio del pensiero. Ancora oggi la loro opera è un esempio della salvezza che la filosofia può donare in tempi oscuri. Quattro grandi icone che insegnano cosa significa vivere per la libertà. Simone de Beauvoir, Hannah Arendt, Simone Weil e Ayn Rand: nelle furie e negli orrori del nazismo e della guerra quattro grandi visionarie, esuli e ribelli, militanti e geniali, inventano le radici di una società giusta. Un racconto sulla conquista della libertà, quando sembrava che fosse perduta per sempre.

Persona ambiente profitto. Quale futuro? di Giovanni Maria Flick, Maurizio Flick – Baldini + Castoldi – 2021 € 17.00

«Il futuro non è più quello di una volta», diceva Paul Valéry. E oggi più che mai, nel mondo dopo la pandemia, è diventato necessario ripensare al domani che ci aspetta. Ma in uno scenario che appare catastrofico e che impone di essere riconsiderato in tutto e per tutto, la prospettiva ambientale potrebbe essere l’unica risposta adeguata per fronteggiare le sfide che il presente ci pone. Siglare un nuovo Patto Atlantico delle democrazie aiuterebbe non solo a sconfiggere il virus, ma anche a ricostruire l’economia e proteggere il clima; sarebbe un tentativo per rendere concreta una solidarietà soltanto proclamata. Per seguire questa direzione bisogna però ripensare il rapporto tra mercato e ambiente, tra economia ed ecologia: l’una sopravvive solo se sopravvive anche l’altra. C’è bisogno di un’economia che rispetti l’uomo e il pianeta; che includa; che sia al servizio del bene comune; che non sia di ostacolo al cammino verso un mondo diverso. Dalla carbon tax alla regolamentazione ambientale tra Stato e Regioni, dalle nuove prospettive di inurbamento e migrazione alla tutela del paesaggio e della biodiversità, dalla rinascita delle comunità locali alla questione climatica: la nostra Carta costituzionale può indicarci la via da seguire, affinché il bilancio tra profitto e ambiente non risulti più squilibrato a esclusivo vantaggio del primo. Una riflessione lucida e appassionata sul futuro del nostro ecosistema. Un appello accorato per rinnovare il “patto dell’arcobaleno” con cui si concluse il primo diluvio universale di fronte alla minaccia incombente di una nuova catastrofe: ambientale, climatica, giuridica e sociale.

Interminati spazi. Leopardi e «L’infinito» di A. Folin – Donzelli – 2021 € 28.00

I quindici versi più celebri della poesia italiana, e tra i più grandi della lirica di tutti i tempi, che continuano a incantare e soprattutto a stimolare domande, interpretazioni, a porre questioni: sono i versi dell’Infinito, che Giacomo Leopardi scrisse nel 1819, ma su cui tornerà con qualche aggiustamento negli anni successivi, fino alla versione definitiva data alle stampe con l’edizione Starita dei Canti del 1835. La tensione poetica e filosofica che si sprigiona da questa lirica giovanile attraversa tutta la meditazione leopardiana sia in versi che in prosa e giunge fino a noi, con un’evidenza che ancora ci interroga, costituendo la soglia che apre alla poesia contemporanea. Prima definito un idillio, poi invece un canto, L’infinito concentra in pochi versi – uno solo in più rispetto a quelli di un sonetto – le grandi domande che assillano l’uomo contemporaneo, oltrepassando ogni artificiosa distinzione dei saperi: ancora oggi, come scrive Alberto Folin nel saggio introduttivo al volume, questa lirica «offre al lettore moderno una straordinaria gamma di possibilità interpretative, non solo sul piano critico e filosofico, ma anche su quello delle scienze umane e di quelle cosiddette “esatte”». Prefazione di Fabio Corvatta.

Correre davanti alla bellezza. Editoria, letteratura e altri scritti sull’arte e sulla musica di Luigi Spagnol – Longanesi – 2021 € 14.00

È stato uno degli editori più eclettici che l’Italia abbia mai avuto, dotato di un fiuto a trecentosessanta gradi per i bestseller e di un amore incondizionato per i libri, che per lui non erano semplici oggetti da proporre e vendere al pubblico, ma veri propri scrigni di tesori, capaci di migliorare la sua esistenza e quella degli altri. Nel corso della sua vita Luigi Spagnol ha seguito una sola regola: cercare le cose migliori dove nessun altro le avrebbe cercate. Fu per questo che nel 1997, prima ancora di finire di leggerne la bozza, decise di pubblicare “Harry Potter e la pietra filosofale”. L’anno prima aveva intuito le potenzialità di una favola, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, che avrebbe poi venduto due milioni di copie. Ma oltre che nel fantasy e nella favola il suo talento lo portò a scovare straordinari successi anche in settori molto diversi: dall’umorismo, con “Parola” di Giobbe di Covatta, alla varia, con “Cotto e mangiato” di Benedetta Parodi. Grandi intuizioni, grandi riflessioni e un rispetto ancor più grande per il pubblico di lettori sono stati gli ingredienti di una carriera che possiamo oggi comprendere dagli scritti raccolti in queste pagine. Attraverso l’intensità delle parole di Luigi Spagnol si può cogliere la forza di una vocazione e, soprattutto, si può guardare il mondo attraverso gli occhi di un uomo che, come è stato detto: «Non voleva mai essere protagonista. E fu per questo un editore straordinario».

Quaderno di compiti delle vacanze per adulti vol.2 di Daniel Lopez Valle, Cristobal Fortunez – Blackie – 2021 € 11.90

Torna il Quaderno Blackie: il primo quaderno di compiti delle vacanze per adulti. Esercizi per detossinare la mente e riforestare il cervello. Per imparare divertendosi e divertirsi imparando. Rinfrescante come il Cornetto o una birra gelata. Puntuale come una coda sull’A4 o il panino all’Autogrill. Immancabile come una hit della Bertè o le repliche in tv. Come un tramonto, una risata, la sabbia sotto i piedi, il sole sulla pelle. Quaderno Blackie. Un classico dell’estate italiana. 150 esercizi; 120 ore di divertimento; Istruzioni per l’uso: 1. spegni il cellulare; 2. prendi una matita; 3. esercita la mente!

Non ho molto tempo di Grazia Verasani – Marsilio – 2021 € 15.00

Alla morte prematura del compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso, Grazia Verasani decide di scrivere un diario a posteriori per raccontare la loro amicizia, improvvisa e solida, come spesso sono le amicizie tardive. Da questo gesto memoriale, affettivo, altrettanto improvviso e solido, viene fuori il ritratto inedito e forte di un uomo straordinario, non solo sul palco, ma anche al tavolo di un’osteria. Un uomo che ha testimoniato, con ogni sua azione, ogni sua intemperanza, ogni sua parola o nota, che la vita è fatta per discutere, che gli amici sono fatti per discutere, che la musica è fatta di punti e contrappunti, così come l’amore. È difficile scrivere di persone morte alle quali si è voluto bene senza tentare, come scriveva Yourcenar, di legarle al carro dei vivi, è difficile scriverne senza sottolineare le loro qualità per cancellarne i difetti, è difficile, insomma, lasciarle umane. Grazia Verasani, in questo testo lieve e dolente, divertito e doloroso, ci è riuscita.

Ogni momento è prezioso di Raphaëlle Giordano – Garzanti – 2021 € 16.90

Ogni momento è prezioso è il nuovo romanzo ispiratore di Raphaelle Giordano che già aveva portato i lettori verso la trasformazione con il precedente La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola. Qual è la strada per la felicità? Per la Giordano la risposta è semplice: ascoltare e ascoltarci. Solo così potremo comprendere i desideri più profondi e cercare di realizzarli, sfidando ogni sicurezza e ogni certezza. Che l’impresa sia facile non l’ha davvero mai detto nessuno, ma che possa essere percorribile questo ce lo assicura questa scrittrice best seller attraverso le storie dei suoi personaggi. Dietro al romanzo c’è però una lezione di vita molto semplice: una volta raggiunta, la vera felicità è difficile da lasciar andare. Segnate dai recenti eventi mondiali, le esistenze di ognuno di noi hanno bisogno infatti di ritrovare il valore e il senso delle cose, riscoprendo la bellezza, salvezza per tutti. Ogni momento è prezioso è uno straordinario romanzo firmato Raphaelle Giordano in cui il senso di ognuno è nascosto da qualche parte: basta saperlo scovare, in una sorta di caccia al tesoro esistenziale.

Caccia al virus di Andrea Crisanti, Michele Mezza – Donzelli – 2021 € 13.00

«Viviamo una transizione che ci sta portando da una situazione epidemica a uno stato endemico del rischio di infezione. Una situazione ancora insidiosa, che richiede misure molto dettagliate e granulari, soprattutto sostenibili a lungo termine. la sostenibilità sociale ed economica delle misure di prevenzione e controllo sarà il fattore che determinerà la possibilità di ritornare a una vita normale nel prossimo futuro. Vaccini più sorveglianza: è questa la proposta che vogliamo condividere con voi. Perché sarà proprio la vostra persuasione informata che potrà fare la differenza».
101 luoghi insoliti in Italia dove andare almeno una volta nella vita di Giuseppe Ortolano – Newton Compton Editori – 2021 € 9.90
Tra i luoghi più misteriosi d’Italia: Monterano, la città fantasma – Canale Monterano (RM) Le mummie di Savoca (ME) Metalla, la città scomparsa. Buggerru (CI) I baci del fantasma del castello di Verrès (AO) I draghi dell’isola di San Giulio – Lago d’Orta (NO) La farina del diavolo a Villa Santina (UD) Il pozzo che conduce al Purgatorio – Orvieto (TR) Cercando la tomba della Monna Lisa – Lagonegro (PZ) Affreschi di Renoir in Calabria. Capistrano (VV) Il fantasma della villa dei mostri – Bagheria (PA) Il misterioso cronovisore del monaco benedettino – Isola di San Giorgio Maggiore (VE).

Robin Hood. Il principe dei ladri di Alexandre Dumas – Feltrinelli – 2021 € 10.00

 Tra le fitte fronde degli alberi della foresta di Sherwood è risaputo da viaggiatori e briganti che volano le frecce di un abilissimo arciere: si tratta di Robin, appena sedicenne, orfano dalle origini oscure, cresciuto dal guardaboschi Head e da sua moglie come figlio proprio. La vita spensierata del giovane Robin, fatta di gare con l’arco e lezioni impartite ai ladri di strada, cambia per sempre il giorno in cui incrocia il cammino di Allan Clare e della sua bellissima sorella, Marian. Non solo perché è l’inizio del suo primo e unico amore, ma perché a sua volta Allan, invaghito della figlia del barone Fitz-Alwine, sceriffo di Nottingham, convince Robin ad aiutarlo a rapirla per poterla fare sua sposa. L’ira dello sceriffo darà inizio a un lungo conflitto, su cui fioriranno leggende e ballate: affiancato da una banda di valorosi amici – Little John, frate Tuck, Will Scarlett -, l’arciere risponderà colpo su colpo alle crudeltà dello spietato barone nella battaglia per la libertà dei sassoni angariati dai conquistatori normanni e per riappropriarsi della sua identità perduta. Opera postuma e, secondo molti, apocrifa del più grande maestro del romanzo di avventura, Robin Hood, il principe dei ladri è, più di ogni altra cosa, un racconto appassionante, capace di superare la prova del tempo e continuare ancora oggi a spiccare fra tutte le variegatissime interpretazioni letterarie della leggenda del celebre arciere fuorilegge.

Io e i miei gatti di Bohumil Hrabal – Guanda – 2021 € 16.00

“A leggere questa vicenda di teneri cuccioli e gatte particolarmente prolifiche ambientata nella casetta che lo scrittore Bohumil Hrabal aveva comprato nel 1965 non lontano da Praga, verrebbe quasi da pensare a un diario, a un frammento di autobiografia. Invece, “Io e i miei gatti” è una sorta di poemetto in prosa dove l’avvitamento del protagonista nella spirale dell’incubo in cui precipita per via dei suoi amati gatti è reso dal ritorno di frasi uguali, come in un canone a più voci, e la narrazione procede per echi interni di parole, mentre sequenze tra loro lontane si rimandano l’un l’altra, come nel gioco di specchi di una mente in delirio… All’inizio sembra davvero di vivere in un idillio che però, con l’irreversibilità di un meccanismo a orologeria, si trasforma per il narratore in un bizzarro e allucinato «racconto nero», col conseguente corollario di rimorsi e sensi di colpa. Al di là, però, di quanto affermato dalla voce narrante (in Hrabal sempre poco attendibile), e al di là dei frammenti sicuramente biografici che puntellano il racconto, qui non stiamo certo sbirciando un brandello di vita privata, ma leggiamo invece un evidente testo di finzione , «rigorosamente progettato» e «in continua fluttuazione tra realtà e irrealtà»… Perché, pur dissimulato nei panni fuorvianti della «biografia di un personaggio», il racconto si dimostra inaspettatamente come un apologo su tradimenti e responsabilità.” (Giuseppe Dierna)

Le tombe di Whitechapel di Claire Evans – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Londra vittoriana, 1882. Londra, 1882. Conosciuto come «il paladino degli innocenti», l’avvocato Cage Lackmann non ha mai perso una causa, nemmeno quando si è trattato di difendere i peggiori tagliagole. L’arte teatrale, del resto, così come l’inganno e la simulazione, ce le ha nel sangue: sua madre, Honor Dossett, è una consumata attrice. Ora, però, la carriera di Cage Lackmann rischia di essere travolta da uno scandalo che scuote la buona società londinese. Cinque anni prima, Cage ha difeso con successo Moses Pickering, accusato di uno di quegli omicidi spettacolari che sono la delizia dei quotidiani: il figlio quindicenne dell’abbiente famiglia Crewler, presso cui Pickering alloggiava, era stato trovato vestito da donna, violentato e strangolato. In realtà, l’accusa non aveva in mano niente contro il gentile e sofisticato Moses Pickering. Certo, Moses si trovava in quella casa la sera in cui il ragazzo era stato ucciso, ma erano presenti anche il fratello maggiore della vittima e l’intera servitù. A far cadere il sospetto su di lui erano stati solo e unicamente i suoi modi effeminati. Il caso vuole, però, che a un tiro di sasso dalla casa di Cage, in una delle strade più pericolose di Whitechapel, cinque anni dopo il caso Crewler, venga rinvenuto il corpo di un altro ragazzo vestito da donna e strangolato. Gli indizi sembrano condurre nuovamente a Pickering, svanito nel nulla proprio il giorno dell’omicidio. Incalzato dall’ispettore Jack Cross, più che mai intenzionato a smascherarlo come il peggior bugiardo che abbia mai calcato le aule di un tribunale, l’infallibile avvocato deve trovare Pickering al più presto e provare a salvarlo per la seconda volta con una delle sue magie. Tra false piste, intuizioni geniali e un’indagine dal ritmo serrato, l’autrice della “Quattordicesima lettera” ritorna con un thriller che trasporta il lettore nelle incantevoli, oscure atmosfere della Londra vittoriana.

Cantori romani. Musica sacra a Roma nei ricordi di Otello Felici, cantore pontificio

di Simone Baiocchi – Zecchini – 2021
€ 23.00
La Chiesa ha sempre riservato nei secoli particolare attenzione alla musica per la liturgia. Terminate le persecuzioni, con l’editto di Milano, i cristiani hanno potuto celebrare pubblicamente il proprio culto: di conseguenza è iniziata l’organizzazione in modo stabile dell’attività del canto all’interno della liturgia. Il Papa, nelle sue celebrazioni, sin dai primi secoli ha sempre avuto attorno a sé i cantori: in breve tempo, questi maturarono con lui un rapporto così stretto da venir poi annoverati tra i familiari del romano pontefice. Dunque la Chiesa, sull’esempio della tradizione ebraica, accolse da subito la musica nella liturgia, facendo crescere quest’arte e dandole modo nei secoli di maturare gli strumenti tecnici per evolversi, ampliando le proprie forme espressive. Con l’affermarsi della polifonia nacquero le cappelle musicali che, facendo del linguaggio polifonico il principale mezzo di espressione, necessitavano di cantori professionalmente preparati. In tale contesto vede la luce la professione romana dei cantori di musica sacra: un universo che per secoli ha gravitato attorno alle cantorie delle principali basiliche e chiese di Roma. Un mondo vivacissimo e pieno di fermenti, che ha visto nel tempo poche osmosi, avvenute in direzione di contesti musicali ben determinati. Attraverso le vicende della vita di Otello Felici, cantore pontificio, si raccontano in questo libro alcuni squarci di quel mondo ormai in gran parte dissolto, evaporato a causa di mutamenti liturgici e culturali che hanno segnato un’epoca.

La fine dell’era del fuoco. Cronache di un presente troppo caldo di Martín Caparrós – Einaudi – 2021 € 18.00

«È sempre difficile raccontare il presente» dice Caparrós all’inizio di questo libro. «Tanto per cominciare perché il presente non esiste». E aggiunge: «Volevo esercitare, in un’epoca frammentaria, uno sguardo frammentato: cercare, nei frammenti, certe costanti per tentare di scoprire dove stiamo andando». E dunque la questione del lavoro e dell’ozio, del sogno e dei sogni, le numerose invenzioni del turismo, i servizi igienici intelligenti e le panchine stupide, le epidemie di obesità e la fame nel mondo che non si risolve, il modo di guardare, di guardarsi, gli affari della religione, del sesso e del tabacco, le parole: le forme del capitalismo globale che, come gli aerei, accelera per non cadere. Ma in questo presente Caparrós trova un elemento unificante: siamo cioè alla fine dell’era del fuoco. Il fuoco è stato all’origine della civiltà umana. E ora se ne sta andando.

In dialogo con la solitudine di Eugenio Borgna – Einaudi – 2021 € 12.00

Essere in dialogo con la solitudine significa entrare in relazione con gli abissi della nostra interiorità. In un mondo collegato continuamente in ogni suo aspetto, la solitudine rappresenta l’occasione per scendere lungo i sentieri che portano dentro di sé, e ascoltare le ragioni della immaginazione e del cuore. Eugenio Borgna ci indica in questo libro la direzione, molto spesso confusa e difficile, per aprirsi al dialogo con la solitudine. L’esperienza della pandemia, che ancora permane, ha posto tutti di fronte al significato della solitudine e a quanto essa sia un valido strumento per conoscere il mondo esterno, nelle sue luci e nelle sue penombre. La solitudine è l’anima nascosta e segreta della vita, ma come non avere la sensazione che oggi, nel mondo della modernità esasperata e della comunicazione digitale, sia grande il rischio di naufragare nell’isolamento?

Storie barocche Piemme – 2021 € 18.90

L’ITALIA BAROCCA IN 10 RACCONTI DALLE PRESTIGIOSE PENNE DEL ROMANZO STORICO. Così moderno e così radice del nostro passato. Non è un caso che lo storico francese Fernand Braudel individui nell’epoca barocca il punto di massimo irradiamento della civiltà italiana, indicando nel Barocco una nuova forma di gusto e di cultura, una civiltà che rivestirà l’intera Europa e darà vita a una serie di creazioni, come l’opera, il teatro e la scienza moderni. Il Barocco racconta di un Paese non ancora divenuto Nazione, sotto l’egemonia spagnola, la bolla papale o la magnifica Venezia. Attraversa guerre tremende, devastanti pandemie, segreti, misteri e nefandezze che si sovrappongono al fiorire di un nuovo sapere e di un rinnovato sentimento artistico. Da sempre quell’epoca, da Manzoni in giù, ha trovato terreno fertile per mille narrazioni. Ma mai, sinora, era successo che alcuni tra i maggiori scrittori e le maggiori scrittrici italiane del romanzo storico venissero riuniti per offrire un primo sguardo corale sull’Italia di quel secolo cardine. Storie barocche è un puzzle composto da diverse tessere che si estende geograficamente toccando tutti i punti cardinali e va in profondità a scovare storie sottaciute, dimenticate, per nulla famose ma esemplari di quel periodo. Artisti scellerati, inventori incompresi, antesignane delle suffragette, musicisti tormentati, inquisitori corrotti: in queste Storie barocche ecco emergere un’umanità varia, unica, affascinante, indimenticabile.

Questa terra è la nostra terra. Manifesto di un migrante di Suketu Mehta – Einaudi – 2021 € 19.50

«Siamo qui perché voi siete stati lì»: è così che rispondeva il nonno di Mehta a chi gli chiedeva perché avesse lasciato l’India per l’Inghilterra. Una risposta semplice, diretta, così come è diretto Mehta nell’affrontare l’argomento in “Questa terra è la nostra terra”. Partendo dalla sua esperienza personale – lo scrittore è emigrato ragazzo da Bombay a New York con la sua famiglia -, Mehta fa il giro del mondo per delineare il quadro della situazione in Occidente: dalla frontiera tra Messico e Stati Uniti, alla recinzione che separa il Marocco da Melilla, alle politiche islamofobe di molti governi europei, il sentimento prevalente è la paura. Perché le storie di chi ogni giorno lavora e lotta duramente per conquistare diritti che dovrebbero essere scontati sono offuscate dai discorsi altisonanti pieni di retorica populista. E allora tutti a difendersi, chiudersi, respingere invece di accogliere. È un errore, e Mehta lo racconta in questo vero e proprio manifesto a favore dell’immigrazione: non si può che trarre vantaggio dall’apertura, dall’accoglienza, dallo scambio. Appassionato, intenso, tenero, pieno di storie e personaggi memorabili, “Questa terra è la nostra terra” è una lucida lettura del presente, e un incoraggiamento a cambiare il futuro.

I sette killer dello Shinkansen di Kotaro Isaka – Einaudi – 2021 € 21.00

Un treno partito da Tokyo e lanciato a trecento all’ora nella campagna giapponese. Una valigia piena di soldi nascosta in una delle carrozze. E sette assassini pronti a entrare in azione. Oji ha la faccia innocente di uno studente per bene, in realtà è un pericoloso psicopatico. È lui ad aver mandato in ospedale il figlio di Kimura, che ora si trova sullo Shinkansen – il treno proiettile – per vendicarsi. Ma Kimura e Oji non sono gli unici passeggeri pericolosi. Nanao, a suo dire l’assassino più sfigato del mondo, e la letale coppia formata da Mikan e Lemon sono sullo stesso treno. Chi o che cosa li ha riuniti in una manciata di vagoni? E chi arriverà vivo all’ultima stazione?

Atlante sentimentale. Un viaggio italiano. 40 storie, 40 luoghi, 40 crocevia di Giorgio Terruzzi – Rizzoli – 2021 € 18.00

Un viaggio sentimentale italiano, dal Friuli alla Sicilia e ritorno, quaranta luoghi e quaranta storie per dare memoria a personaggi sorprendenti. In un tempo in cui tutto sembra sospeso, immobile, Giorgio Terruzzi, a bordo di un’auto, ha attraversato l’Italia, ha tracciato un suo personale percorso di incontri e suggestioni. Per regalarlo a noi lettori.Da Maradona a Fellini, da don Milani a Maria Montessori, ma anche Beppe Fenoglio, Carlo Levi, Walter Bonatti, Marco Simoncelli e Valentino Rossi o simboli come il Derby Club a Milano e la famosa casa rossa di Salina. Incontreremo eroi fantastici ed eroine inconsapevoli; artisti, architetti, musicisti; scrittori e campioni; inventori, scienziati, pionieri della nostra cultura. Giorgio Terruzzi viaggia col cuore, colora i personaggi di suggestioni, sullo sfondo di paesaggi sempre diversi. Con lo sguardo curioso del giornalista e la penna agile dello scrittore, compone, pagina dopo pagina, tassello dopo tassello, un mosaico di biografie straordinarie, un ritratto collettivo di uomini, donne e luoghi che ci appartengono e appartengono a questo Paese pieno di figure d’eccezione, di lampi e di magia.

Certi bambini di Diego De Silva – Einaudi – 2021 € 11.00

Rosario, undici anni, un completino da calciatore nella borsa degli allenamenti, va a compiere la sua prima esecuzione di camorra al termine di un lungo tirocinio d’istruzione a uccidere. Tornando nel suo quartiere in metropolitana, ripercorre a ritroso le tappe più significative del cammino che lo ha portato fino a quel punto. E la storia di Rosario diventa il racconto di un mondo spaventoso che è il nostro mondo. De Silva racconta uno dei peggiori delitti che la criminalità contemporanea abbia scelto di commettere, il furto dell’infanzia.

Saggi 2006-2017 di J. M. Coetzee – Einaudi – 2021

€ 25.00
Questi Saggi danno la sensazione che Coetzee abbia fissato negli occhi gli scrittori di cui parla. Non importa che molti siano uomini e donne di decenni e secoli passati: ogni volta Coetzee, immergendosi nella scrittura di autori come Defoe e Beckett, Flaubert o Roth, sembra riportare alla luce una verità tanto ustionante da apparire ancora pulsante di vita. Il gusto per il dettaglio biografico inatteso (Robert Walser soffriva di «crampi psicosomatici» che attribuiva ad un’avversione per la penna; Irène Némirovsky scriveva «finali affrettati» perché cominciava sempre un altro romanzo prima di concludere il precedente), la capacità di cogliere e interpretare ogni sfumatura dei personaggi piú emblematici, il passo narrativo e una scrittura che anche nello spazio di un breve saggio conserva la sua potente precisione, rendono questo volume un compendio di critica letteraria impareggiabile.

Una rivoluzione gentile. Riflessioni su un Paese che cambia  di Dacia Maraini – Rizzoli – 2021 € 15.00

In quest’epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all’odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, la scrittrice ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l’ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l’importanza della salvaguardia dell’acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.

Le intruse. Dalle aule di Oxford ai confini della civiltà: storie di donne che volevano scoprire il mondo di Frances Larson – UTET – 2021 € 24.00

All’inizio del Novecento cinque donne accedono alla facoltà di Antropologia di Oxford con l’intenzione di fare ciò che normalmente era riservato agli uomini: viaggiare e fare ricerche sul campo per studiare le culture primitive. Tra molte difficoltà e altrettanto scetticismo, tutte lasciano l’Inghilterra e partono verso l’ignoto: Katherine Routledge si sposta tra l’Africa orientale e l’Isola di Pasqua, per studiarne i popoli in rivolta; Winifred Blackman verso sperduti villaggi lungo il Nilo; Barbara Freire-Marreco si stabilisce tra i pueblos del New Mexico e dell’Arizona; Beatrice Blackwood nei territori inesplorati della Nuova Guinea e Maria Czaplicka si avventura nelle sterminate terre siberiane. A migliaia di chilometri da casa e tra le “selvagge tribù”, le studiose sperimentano libertà inaspettate, lontane dalle costrizioni del mondo occidentale, dove essere una donna, specialmente se benestante, significava accontentarsi di fare figli e custodire la casa, lasciando agli uomini gli onori del mondo. E infatti, conclusi i loro viaggi di studio, a Londra le attende un destino tragico: due di loro vengono bollate come pazze e rinchiuse, una muore suicida a trentasei anni e le altre devono comunque lottare il doppio degli uomini – che le ostacolano o cercano di prendersi i meriti del loro lavoro – per vedere riconosciuta solo la metà del loro valore. Proprio mentre le prime battaglie femministe cominciavano a scardinare equilibri di potere fino ad allora intoccabili, cinque donne coraggiose riuscivano con le sole loro forze a sfidare una società e una cultura profondamente conservatrici, contribuendo allo stesso tempo alla nascita dell’antropologia. Frances Larson, anche lei antropologa, ne ricostruisce le vite fuori dall’ordinario, elevando le loro storie a simbolo di un movimento – fatto di libertà e rivendicazioni – che dall’inizio del secolo arriva fino a oggi. La piccola storia di cinque donne si fa così paradigma ed emblema: se gli antropologi nei loro viaggi rimangono a tutti gli effetti degli intrusi tra gli indigeni, queste donne, intruse nella società borghese che le voleva solo mogli e madri, trovarono dall’altra parte del globo una terra nuova in cui essere libere.

Sylvie e Bruno di Lewis Carroll – Einaudi – 2021 € 24.00

Nel terzo e ultimo romanzo di Carroll ci sono due piani narrativi e si passa da uno all’altro quasi senza accorgersene. Nel primo tutto ruota intorno all’affascinante Lady Muriel, amata da un giovane intellettuale ma fidanzata a un militare. Nel secondo si svolgono le vicende di due bambini, Sylvie e il suo fratellino Bruno, in un mondo fantastico. Sylvie e Bruno entrano nel mondo della prima narrazione e poi scompaiono improvvisamente seguiti nel loro mondo dal narratore, che forse li sta solo sognando. Questo va e vieni tra i due mondi crea situazioni di ambiguità, di suggestioni metafisiche (e metanarrative), ma anche di grande comicità. Ci sono poi gli straordinari fuochi d’artificio linguistici di Carroll: la buffa parlata infantile di Bruno, le filastrocche, i giochi di parole: tutte cose che Chiara Lagani, forte dell’esperienza fatta con “I libri di Oz”, risolve in maniera brillante e godibilissima per il lettore.

L’ arte giapponese dalle origini all’età moderna di Silvia Vesco – Einaudi – 2021

€ 42.00
Da sempre l’arte giapponese, come molte delle espressioni della sua cultura, affascina per l’apparente semplicità che nasconde, in realtà, un grado di raffinata complessità, ricca di contrasti e paradossi. Questo volume ripercorre la storia dell’arte del Giappone dalla preistoria fino all’apertura all’Occidente della seconda metà dell’Ottocento, collocando la variegata produzione artistica in un più ampio processo culturale che, allontanandosi dagli influssi continentali, soprattutto cinesi e coreani, vede la progressiva formazione di un’estetica originale e indipendente. Dalla produzione di vasellame del periodo Jomon alla rarefazione del tratto della pittura a inchiostro del XV secolo, dall’eccesso di ornamenti e dalla profusione d’oro del periodo Momoyama tra fine del XVI e inizio del XVII secolo all’affermarsi di una cultura popolare attraverso le rappresentazioni del «mondo fluttuante» (ukiyoe) nel periodo Edo, l’arte giapponese ha saputo rappresentare con soluzioni inimitabili una società in continua evoluzione. Tra pittura, scultura, architettura e ceramica, “L’arte giapponese” accompagna il lettore in un percorso alla scoperta del meraviglioso universo della Bellezza che il Giappone, in forme spesso sorprendenti, ci propone, dalle origini all’età moderna.

Sei Quattro di Hideo Yokoyama – Mondadori – 2021 € 16.00

Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, è devastato: sua figlia Ayumi è scappata di casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. Quando Mikami viene chiamato all’obitorio per identificare un corpo di ragazza – che non è la figlia -, dolorosi ricordi si fanno strada nella sua mente. E lo riportano al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell’era Showa, e a un problematico caso che la polizia all’epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L’impopolare caso Sei Quattro da anni ormai aveva steso un’ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un’anomalia nelle procedure, forse comportamenti non chiari dei colleghi… In modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende. Romanzo epico sul raffinato sistema dei rapporti relazionali ed etici all’interno della società e delle istituzioni giapponesi.

Quaderni di Mosca di Osip Mandel’stam – Einaudi – 2021 € 16.50

Con i “Quaderni di Mosca”, a partire dal 1930, si apre la cosiddetta seconda stagione della poesia di Mandel’stam, caratterizzata dall’abbandono del tono classico ed elevato a favore di una mescolanza di registri stilistici e forme metriche, un laboratorio in cui conta piú di tutto lo «slancio» poetico, in grado di trasformare in cicli di poesie un flusso di materiali eterogenei, autobiografici, storici e letterari, con una dinamica ambigua, simile a quella dei sogni. Sia il ciclo del viaggio in Armenia che apre il libro, sia quelli successivi ambientati a Leningrado e a Mosca presentano una poesia diretta e colloquiale, eppure così sfuggente, in grado di mescolare immagini della vita quotidiana con dotte citazioni letterarie, di sovrapporre piani temporali e spaziali diversi, di rappresentare la realtà nella sua natura pluristratificata e intimamente contraddittoria. Questo libro così fondamentale per la storia della poesia del Novecento non era mai stato integralmente tradotto in italiano. Ci hanno pensato Pina Napolitano e Raissa Raskina, offrendoci anche un indispensabile apparato di note in fondo al volume che permette di recuperare i molti riferimenti alla vita sovietica e alla biografia personale che il poeta distribuisce o, per meglio dire, fa esplodere nei suoi versi.

Novità

 

Se Venezia vive. Una storia senza memoria di Mario Isnenghi – Marsilio – 2021 € 19.00

«Il re della festa non è Thomas Mann». La morte a Venezia, sostiene Mario Isnenghi, è un fecondo genere letterario, ma, se usato come criterio di verità storica, diventa un veleno mortifero, una falsa coscienza, un’altra faccia della consuetudine tutta italiana all’autodenigrazione. Chiamando in causa eventi, luoghi, personaggi tra la fine del Settecento e i giorni nostri, Isnenghi fornisce plurime e contrastanti prove dell’esistenza della vita a Venezia, delle sue identità mobili, e mostra come le origini del mito della decadenza non si trovino affatto nella storia della città, perché da molto tempo la storiografia attesta che nell’Otto-Novecento Venezia non ha cessato di vivere con la fine della Serenissima, ma ha continuato a esistere, sebbene in maniera diversa. Un percorso appassionante e sorprendente tra raid, idrovolanti e dirigibili, donne borghesi illuminate ed emancipate, il rapporto con Milano, l’avanguardia di viabilità, fabbriche e porti, la vita intellettuale di campielli e calli, dalla «Repubblica di Santa Margherita» all’invenzione del Lido fino all’antifascismo e alla Resistenza, tra mille personaggi come Pietro Selvatico, Giuseppe Volpi e D’Annunzio, veneziano d’elezione che vaticinò il futuro della città. Una visione europea e mondiale di Venezia, una rielaborazione critica della sua storia che assume ancora più valore oggi davanti al suo necessario ripensamento.

Mario Isnenghi(Venezia, 1938) è professore emerito di Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È presidente dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea ed è stato condirettore di «Belfagor». Ha pubblicato, tra gli altri: Le guerre degli italiani (1989, 2005), L’Italia in piazza (1994, 2004), La tragedia necessaria. Da Caporetto all’8 settembre (1999, 2013), La Grande Guerra (con G. Rochat, 2000, 2014).

Sofocle, la solitudine di Filottete di Enrico Testa – Il Mulino – 2021 € 14.00

Irti scogli, anfratti sul mare, animali dei monti allora siete voi la mia sola famiglia, e le pietraie scoscese le sole a cui possa rivolger la parola. E a voi – mia sola compagnia – dedico il mio pianto su quanto m’ha fatto il figlio di Achille. Un gramo destino, quello di Filottete. Scacciato dai compagni che assediano Troia perché disgustati dalla sua piaga immonda e inguaribile, è abbandonato su un’isola deserta, dove trascina una vita di stenti per nove anni. Quando una profezia annuncia che solo con lui e con il suo arco infallibile – dono di Eracle – si otterrà la vittoria, Ulisse e Neottolemo, figlio di Achille, arrivano sull’isola per condurlo, con le buone o con le cattive, a Troia. Da qui un dramma teso allo spasimo, che mette in scena questioni che toccano la coscienza di ognuno: l’esclusione del malato e la sua solitudine senza rimedio, il conflitto tra presunti interessi superiori e la pietà, lo scandalo assurdo della sofferenza, l’enigma della condizione umana sotto un cielo muto e imperscrutabile.

Nightmare alley di William Lindsay Gresham – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 16.00

Stan lavora in un circo di creature deformi davanti a una folla affamata di sensazioni forti sempre pronta a sbeffeggiare la sfortuna altrui. Ma quella, si ripete, non sarà per sempre la vita che farà. La sua sarà un’ascesa piena di luci e ombre, di colpi di fortuna e di inganni meticolosamente organizzati.

Grida di Xun Lu – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

Con lo scrittore Lu Xun (1881-1936) inizia, nei primi del Novecento, la letteratura cinese moderna. Autore di opere narrative e in più scritte nella «lingua piana», più comunemente parlata («il fondatore della lingua cinese moderna», lo presentava Dario Fo), completava, grazie a queste sue decisive innovazioni, due rivoluzioni nella tradizione. Nel Celeste Impero solo le opere poetiche avevano le doti per essere considerate vera letteratura, mentre ne era esclusa la narrativa, e per di più dovevano essere composte in lingua letteraria, cioè aulica, artificiale, poco comprensibile a chi era fuori dalle élite. Questa spinta al cambiamento è spesso evidente nelle situazioni e nei personaggi dei suoi racconti, che per lo più parlano di storie piccole, quotidiane, che dipingono in modo vivacissimo la vera vita nei villaggi e nei quartieri delle persone vere, incastrate nelle ironie, o nei paradossi, o nelle tragedie della loro esistenza. In uno stile ondeggiante tra il satirico e il grottesco. Opere che fra l’altro in generale mostrano la forza universale del genere racconto, capace di trasmettere in un lampo di immediatezza la colorazione emotiva di una condizione, per quanto lontana. Di farla sentire. Lu Xun fu introdotto in Italia fin dalla metà del secolo scorso, con rare anteprime precedenti. Interessava la varietà del suo lavoro, dal saggio al racconto; e probabilmente attirava che l’autore rappresentasse contemporaneamente due aspetti, gli sforzi di un enorme paese per entrare nella modernità e il peso e le permanenze di una civiltà antichissima e ammirevole. Grida è il primo dei tre volumi dell’edizione completa dei suoi racconti, in una nuova traduzione originale. Scrive nella Postfazione Nicoletta Pesaro che ha curato il volume: «Ma l’intuizione e la genialità dello scrittore, sicuramente il più significativo e influente di tutto il secolo scorso in Cina, non si manifestano soltanto nell’aver promosso la narrativa nel sistema letterario cinese; la forza e la passione riformista e rivoluzionaria, una straordinaria e suggestiva potenza artistica, il dualismo fra tradizione e modernità così come lo scarto tra volontà illuministica dell’intellettuale e la pessimistica constatazione dell’inerzia del popolo contadino, uno stile, infine, irregolare e a tratti spigoloso che coglie spunti sia dall’esperienza del racconto russo e dell’est europeo sia dalla tradizione lirica cinese: tutti questi elementi rendono irripetibile e artisticamente eccezionale la sua narrativa».

Gli altruisti di Andrew Ridker – Guanda – 2021 € 19.00

Arthur Alter, professore precario di ingegneria applicata in un’oscura università del Midwest, ha disperatamente bisogno di una buona idea per uscire dai guai. Eppure fino a qualche anno fa tutto sembrava andare a gonfie vele. Una moglie innamorata, Francine; due figli, Ethan e Maggie, ben inseriti nella vita del campus, e una giovane amante sua collega. Ma la morte di Francine, e soprattutto la sua decisione di diseredare in extremis il marito fedifrago, hanno fatto crollare tutto. Ora Arthur non riesce più nemmeno a pagare il mutuo e quindi a iniziare una nuova vita di coppia, e i figli, con i soldi della madre, terminati gli studi vivono a New York, faticando parecchio a trovare il proprio posto nel mondo. Ethan, in preda a crisi d’ansia ed eternamente insoddisfatto della sua vita sentimentale, quasi non esce di casa e nasconde la sua passione per l’alcol dietro l’hobby dei microbirrifici di tendenza; Maggie si dedica in maniera ossessiva al  volontariato, ostenta disprezzo per il denaro ma non sa comunque separarsene. Entrambi vengono colti di sorpresa dall’invito del padre per un weekend di riconciliazione, che scoperchierà una serie di conflitti irrisolti fino a trasformarsi in una vera e propria resa dei conti. In un originale romanzo d’esordio, pieno di ironia ma anche di affettuosa partecipazione ai destini dei suoi personaggi, Andrew Ridker racconta una famiglia imperfetta e proprio per questo irresistibile, sullo sfondo dell’America contemporanea e dell’apparente contraddizione tra dovere morale e ricerca del benessere. Un dilemma che rende così difficile, oggi, potersi definire davvero «altruisti».

Tempi di Edith Bruck – La nave di Teseo – 2021 € 15.00

Sono diversi i tempi chiamati a raccolta da Edith Bruck in questo libro, che si lascia leggere d’un fiato e che, con altrettanta immediatezza, si imprime indelebile nella memoria dei suoi lettori. C’è il tempo dell’infanzia e il tempo della vecchiaia, che si richiamano a vicenda; il tempo dei riti familiari e il tempo della solitudine; il tempo della memoria e il tempo del dialogo, specie con i morti; il tempo delle domande – a Dio, alla storia, a se stessa – e il tempo sospeso della scrittura, solcato da dubbi e incertezze, eppure capace di legare insieme, come un filo invisibile, le tessere di un’unica, ininterrotta meditazione sull’esistenza e sul destino che abbraccia l’intera vita letteraria dell’autrice. Chi ha familiarità con l’opera in prosa e in versi di Edith Bruck non stenterà a riconoscerne, in queste pagine, la straordinaria continuità di ispirazione e l’inimitabile coerenza di tono e di contenuto: tratti distintivi di una scrittura che non aderisce a un disegno premeditato, non risponde a calcoli letterari, ma nasce dall’urgenza dei sentimenti e dalla necessità di testimoniare. (…) In Tempi, la poesia, precipitato di memoria e di esperienza, si fa testimonianza del presente, un presente minacciato dal virus dell’indifferenza e dell’odio, contro il quale, in assenza di vaccini efficaci, è forse possibile adottare la cura che Edith Bruck, poetessa d’istinto e di pensiero, ci offre in modo persuasivo e naturale in queste pagine. Dalla prefazione di Michela Meschini.

La cacciatrice di Kate Quinn – Nord – 2021 € 19.00

La guerra è finita. Ma per lei è appena iniziata. Perché ci sono crimini che non possono essere dimenticati. La chiamano die Jägerin , «la Cacciatrice», la più spietata assassina del Reich. Nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l’abbia incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo. Tranne Nina. Soldato speciale dell’esercito sovietico, Nina è riuscita a sfuggirle, ma non ha mai dimenticato ciò che ha perso quella notte. Da allora, non ha fatto altro che scappare. Ora però le cose sono cambiate. Ora che la guerra è finita, la Cacciatrice è diventata preda e, ben presto, Nina avrà la sua vendetta… Non è stato facile per Jordan accettare che suo padre si risposasse, per di più con una vedova di guerra, sbarcata negli Stati Uniti dalla Germania senza denaro né documenti. Eppure, adesso che il gran giorno è arrivato, è felice che quella donna premurosa e sensibile sia entrata nella loro vita. Ma, mentre ammira il bouquet, Jordan si accorge di un dettaglio stonato, nascosto tra i fiori: una Croce di Ferro, una delle più alte onorificenze conferite dal regime nazista. Sebbene accetti la spiegazione che quell’oggetto sia semplicemente un ricordo del defunto padre, una voce dentro di lei le suggerisce che la dolce Anneliese potrebbe non essere affatto chi dice di essere. E, nel momento in cui viene contattata da un gruppo di cacciatori di nazisti, da anni alla ricerca della famigerata Jägerin, Jordan capisce di non poter continuare a vivere tormentata dai dubbi. Deve scoprire la verità. E così, nonostante le differenze, lei e Nina si troveranno a lavorare insieme, accomunate dalla stessa determinazione e dalla stessa sete di giustizia. Se per Nina questa sarà l’occasione per chiudere i conti con un passato forgiato nel sangue e nella paura, per Jordan significherà imparare a lottare per un mondo più giusto, anche a costo della felicità delle persone che ama. Perché esistono crimini che non possono essere dimenticati. Mai.

Dove ricomincia la città. L’Italia delle periferie. Reportage dai luoghi in cui si costruisce un Paese diverso di Francesco Erbani – Manni – 2021 € 15.00

La cronaca restituisce un’immagine univoca delle periferie, fatta di disperazione e di criminalità, oppure di rivolte, quasi che queste siano le uniche occasioni in cui si squarcia il velo del degrado. Francesco Erbani si mette in viaggio, da Nord a Sud, alla ricerca di ciò che rende le periferie anche un luogo in movimento, dove si sperimentano iniziative di riscatto, di innovazione culturale, di lotta alla povertà educativa, di imprenditoria sociale e di recupero urbano, emerse con più forza proprio durante l’emergenza del Covid-19. Erbani parte dalla storia delle periferie nel Novecento fatta di progetti ad alta densità politica e intellettuale, talvolta conditi di utopismo, talvolta fallimentari; evidenzia le sfumature sia strutturali che sociali della parola periferia; e poi si mette in cammino: Corviale, Laurentino 38 e Tor Bella Monaca a Roma, San Berillo a Catania, Marghera a Venezia, Barriera di Milano a Torino, Scampia a Napoli. Insegnanti, preti, volontariato, cooperative, centri sociali, collaborazioni con le università… In questi luoghi presi a emblema della sofferenza metropolitana emergono un attivismo, un’energia creativa, una capacità di intervento che ha molto da insegnare al resto della cittaà. Un’inchiesta giornalistica fatta in presa diretta tra i vicoli, i “casermoni” e le Vele, ma soprattutto accanto alle persone che ci vivono e ci lavorano.

Un bel quartiere di Therese Anne Fowler – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Ampie strade, case di mattoni in stile ranch e giardini rigogliosi… Oak Knoll è un quartiere molto ambito nel bel mezzo di un’amabile città della Carolina del Nord. A Oak Knoll vivono Valerie Alston-Holt, professoressa di silvicoltura, e il suo talentuoso figlio Xavier, che in autunno partirà per il San Francisco Conservatory of Music. Esperta botanica, Valerie ama, del suo quartiere, soprattutto la maestosa vegetazione: cornioli bianchi e rosa, castagni, peri, viburni, camelie, ciliegi, cachi, cespugli di biancospino e agrifoglio. E, soprattutto, la grande quercia che svetta nel suo giardino. Qualche mese prima, però, è accaduto l’irreparabile: un’impresa di costruzioni ha abbattuto tutti gli alberi che ombreggiavano la casa accanto alla loro, demolita senza tante storie e portata via come i resti di una tempesta o di un terremoto. Ora al suo posto c’è un edificio grande e luminoso, con il suo spoglio ma costoso giardino, un’enorme piscina e, soprattutto, i nuovi vicini. I Whitman sono l’esatto opposto degli Alston-Holt: bianchi, benestanti, popolari. Brad Whitman, della Climatizzatori Whitman, è un giuggiolone pieno di soldi; sua moglie, Julia, coda di cavallo alta e un aderentissimo top da fitness, sembra uscita dalle pagine di un catalogo sportivo. E poi ci sono le figlie: la piccola, spumeggiante Lily, e Juniper, con i suoi segreti ben celati di adolescente. Con poco in comune, a parte un confine di proprietà, le due famiglie sono inevitabilmente destinate a scontrarsi, soprattutto quando Brad Whitman, incurante di ogni regola di buon vicinato, lascia che i lavori di ristrutturazione della casa intacchino le radici della quercia tanto amata da Valerie. Tra gli Aston-Holt e i Whitman scoppia, feroce, la guerra. Una guerra che cela in sè il seme dell’odio razzista e che rischia di sfociare nel più drammatico degli esiti. Una guerra che non si arresta nemmeno quando tra Xavier e Juniper sboccia l’amore. Spietato ritratto dell’America di oggi, dei conflitti razziali e sociali che la attraversano, Un bel quartiere ha ottenuto, al suo apparire negli Stati Uniti, un grande successo di pubblico e di critica.

Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco di Roberto Napoletano – La nave di Teseo + – 2021 € 20.00

Chi è Mario Draghi? Perché il Cavaliere bianco, che ha salvato l’euro e l’Italia dal suo Cigno nero del 2011, viene chiamato esattamente dieci anni dopo dal capo dello stato, Sergio Mattarella, a disincagliare il Titanic Italia? Perché viene indicato come il primo attore poli- tico della nuova Europa e ha la stima dei grandi leader internazionali? Che cosa può significare tutto questo per un paese che da vent’anni ha crescita zero? Avrà Draghi la forza persuasiva per cambiare il modello ma- lato della politica italiana e il dibattito pubblico che lo ha generato? Per animare la ripartenza economica e sociale dopo la pandemia? Roberto Napoletano, che ha raccolto con Alessandro Merli l’unica intervista rilasciata a un giornale italiano da Draghi in otto anni di presidenza della BCE, ci restituisce la figura di un premier che vuole essere trattato alla pari, che ascolta tutti, ma che sa prendere le decisioni importanti al momento giusto. Napoletano racconta, e spesso anticipa, come si muoverà il Cavaliere bianco, chi lo aiuterà, che cosa lo collega a Ciampi e che cosa a De Gasperi, quanto gli gioveranno le sue capacità di ammaliatore e uno spirito di servizio integerrimo. E come, si spera, riuscirà a fare dell’Italia un paese normale, che tornerà ad avere il peso di fondatore in Europa e contribuirà a scrivere le regole del nuovo multilateralismo post-pandemia. “Mario Draghi ha una qualità che viene prima di tutte. Guarda al sodo. Che vuol dire la sostanza delle cose sfrondata dai dettagli. Non usa mai frasi ampollose o termini che non si capiscono. Se lo senti, sai cosa pensa. Gli italiani stanno cominciando a conoscerlo”.

Il fidanzamento del Signor Hire di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 12.00

Villejuif è l’estrema periferia di Parigi: oltre, non c’è che la campagna bianca di brina. È qui che la polizia ha rinvenuto, orrendamente mutilato, il cadavere di una prostituta. Solo un mostro può avere commesso un simile delitto. E chi altri può essere, il Mostro, se non il signor Hire, che tutti scansano con un brivido? Il signor Hire è piccolo, grasso, come se non fosse fatto né di carne né di ossa. Sul suo viso cereo spiccano baffetti che sembrano disegnati con la china. Tutti i suoi gesti hanno la rigida precisione di un cerimoniale. La sua stanza è «un blocco compatto, solido, uniforme di silenzio» dove non penetra la vita. La vita pullula nella stanza al di là del cortile dove vive Alice, la domestica dai capelli ramati, giovane, morbida e sensuale. Ogni sera il signor Hire la guarda spogliarsi, e fissa ogni dettaglio di quel corpo, di quella «polpa ricca, piena di linfa». La domenica, quando Alice esce con il suo innamorato, un ragazzo magro e cinico, il signor Hire la segue come un’ombra. Alice sa di quello sguardo puntato su di lei. Sa che dietro la finestra buia al di là del cortile c’è il signor Hire. Sono per lui quelle movenze piene di promesse? Anche lei lo spia. Perché? Quell’ombra esercita forse su di lei una perversa seduzione? O Alice è animata da un preciso disegno? Ed è davvero lui, il Mostro, ad aver commesso il delitto? Solo nell’epilogo ogni interrogativo troverà risposta, un epilogo nel quale tutto converge come per un disegno fatale – un epilogo preparato, momento per momento, eppure indicibilmente atroce. “Il fidanzamento del signor Hire” è la storia di un uomo grottesco e commovente che non può più o non vuole più controllare il suo destino. Ed è insieme la storia di una passione senza limiti, gelida e ossessiva come lo sguardo di colui che la vive – tanto morbosa da trasformare anche i lettori in voyeurs. È un noir funesto, un crudele romanzo d’amore – e un feroce rito tribale.

La mano di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 18.00

Se Donald Dodd ha sposato Isabel anziché, come il suo amico Ray, una di quelle donne che fanno «pensare a un letto», se vive a Brentwood, Connecticut, anziché a New York, è perché ha sempre voluto che le cose, attorno a lui, «fossero solide, ordinate». Isabel è dolce, serena, indulgente, e in diciassette anni non gli ha mai rivolto un rimprovero. Eppure basta uno sguardo a fargli capire che lei intuisce, e non di rado disapprova, le sue azioni – perfino i suoi pensieri. Forse Isabel intuisce anche che gli capita di desiderarle, le donne di quel genere, «al punto da stringere i pugni per la rabbia». E quando, una notte che è ospite da loro, Ray scompare durante una terribile bufera di neve e Donald, che è andato a cercarlo, torna annunciando a lei e a Mona, la moglie dell’amico, di non essere riuscito a trovarlo, le ci vuole poco a intuire che mente, e a scoprire, poi, che in realtà è rimasto tutto il tempo nel fienile, a fumare una sigaretta dopo l’altra: perché era sbronzo, perché è vile – e perché cova un odio purissimo per quelli che al pari di Ray hanno avuto dalla vita ciò che a lui è stato negato. Isabel non dirà niente neanche quando Ray verrà trovato cadavere: si limiterà, ancora una volta, a rivolgere al marito uno di quei suoi sguardi acuminati e pieni di indulgenza. Né gli impedirà, pur non ignorando quanto sia attratto da Mona, di occuparsi, in veste di avvocato, della successione di Ray, e di far visita alla vedova più spesso del necessario. Ma Donald comincerà a non sopportare più quello sguardo che, giorno dopo giorno, lo spia, lo giudica – e quasi lo sbeffeggia.

Ungenach. Una liquidazione di Thomas Bernhard – Adelphi – 2021 € 10.00

Ungenach è il nome della sconfinata proprietà fondiaria nell’Austria Superiore toccata in eredità ai due fratelli Zoiss. Ma, ancorché ricchissimo, splendido agglomerato di frutteti, campi coltivati, boschi, cave, tenute e fabbricati rurali, Ungenach è precisamente quello che ha spinto i due Zoiss a fuggire il più lontano possibile: Karl in Africa, Robert negli Stati Uniti. Per Karl, infatti, rimanere a Ungenach «significa pazzia», e per Robert Ungenach è «un peso spaventoso e nient’altro» – anche il padre, del resto, per tutta la vita «ha sentito Ungenach come un carcere». Immensa devastazione, «rovina della natura e dello spirito», «inferno del cattivo gusto», Ungenach è il labirinto ossessivo dei ricordi e della mente, l’aborrito luogo dell’Origine. E, rimasto unico erede dopo la morte del fratello, Robert si sbarazzerà di tutto con una sconcertante donazione, compiuta «come un delinquente compie il suo delitto» e, beffardamente, a favore di una trentina di assurdi beneficiari, fra cui un «teologo della natura», quattro carcerati e un ricoverato in manicomio. Un atto liberatorio che, di fatto, causerà l’irreversibile estinzione di Ungenach, fosco compendio di ogni realtà fisica e mentale – «poiché è la rovina il punto verso cui tutto converge».

Quaderni di Mosca di Osip Mandel’stam – Einaudi – 2021 € 16.50

Con i “Quaderni di Mosca”, a partire dal 1930, si apre la cosiddetta seconda stagione della poesia di Mandel’stam, caratterizzata dall’abbandono del tono classico ed elevato a favore di una mescolanza di registri stilistici e forme metriche, un laboratorio in cui conta piú di tutto lo «slancio» poetico, in grado di trasformare in cicli di poesie un flusso di materiali eterogenei, autobiografici, storici e letterari, con una dinamica ambigua, simile a quella dei sogni. Sia il ciclo del viaggio in Armenia che apre il libro, sia quelli successivi ambientati a Leningrado e a Mosca presentano una poesia diretta e colloquiale, eppure così sfuggente, in grado di mescolare immagini della vita quotidiana con dotte citazioni letterarie, di sovrapporre piani temporali e spaziali diversi, di rappresentare la realtà nella sua natura pluristratificata e intimamente contraddittoria. Questo libro così fondamentale per la storia della poesia del Novecento non era mai stato integralmente tradotto in italiano. Ci hanno pensato Pina Napolitano e Raissa Raskina, offrendoci anche un indispensabile apparato di note in fondo al volume che permette di recuperare i molti riferimenti alla vita sovietica e alla biografia personale che il poeta distribuisce o, per meglio dire, fa esplodere nei suoi versi.

Sei Quattro di Hideo Yokoyama – Mondadori – 2021

€ 16.00
Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, è devastato: sua figlia Ayumi è scappata di casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. Quando Mikami viene chiamato all’obitorio per identificare un corpo di ragazza – che non è la figlia -, dolorosi ricordi si fanno strada nella sua mente. E lo riportano al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell’era Showa, e a un problematico caso che la polizia all’epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L’impopolare caso Sei Quattro da anni ormai aveva steso un’ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un’anomalia nelle procedure, forse comportamenti non chiari dei colleghi… In modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende. Romanzo epico sul raffinato sistema dei rapporti relazionali ed etici all’interno della società e delle istituzioni giapponesi.

L’ arte giapponese dalle origini all’età moderna

di Silvia Vesco – Einaudi – 2021 € 42.00
Da sempre l’arte giapponese, come molte delle espressioni della sua cultura, affascina per l’apparente semplicità che nasconde, in realtà, un grado di raffinata complessità, ricca di contrasti e paradossi. Questo volume ripercorre la storia dell’arte del Giappone dalla preistoria fino all’apertura all’Occidente della seconda metà dell’Ottocento, collocando la variegata produzione artistica in un più ampio processo culturale che, allontanandosi dagli influssi continentali, soprattutto cinesi e coreani, vede la progressiva formazione di un’estetica originale e indipendente. Dalla produzione di vasellame del periodo Jomon alla rarefazione del tratto della pittura a inchiostro del XV secolo, dall’eccesso di ornamenti e dalla profusione d’oro del periodo Momoyama tra fine del XVI e inizio del XVII secolo all’affermarsi di una cultura popolare attraverso le rappresentazioni del «mondo fluttuante» (ukiyoe) nel periodo Edo, l’arte giapponese ha saputo rappresentare con soluzioni inimitabili una società in continua evoluzione. Tra pittura, scultura, architettura e ceramica, “L’arte giapponese” accompagna il lettore in un percorso alla scoperta del meraviglioso universo della Bellezza che il Giappone, in forme spesso sorprendenti, ci propone, dalle origini all’età moderna.

Il busto dell’imperatore e altri racconti

di Joseph Roth – Passigli – 2021 € 14.50
Apprezzato soprattutto come testimone del disfacimento di quel multiforme e multiculturale impero asburgico la cui fine aprì la via ai conflitti che nel XX secolo hanno insanguinato i suoi territori, Joseph Roth ha anche un valore più universale. Le sue opere infatti mostrano il venir meno di quel ‘mondo di ieri’ che pur nella molteplicità di personaggi e situazioni conosceva una sua unità ed era, per dirla con le parole dell’aristocratico protagonista de “Il busto dell’imperatore”, “una grande casa con molte porte e molte stanze per ogni sorta di essere umano”. I racconti che compongono questo volume offrono così una grande galleria di personaggi, accomunati dall’essere i superstiti di un mondo perduto, incapaci di accettare i mutamenti storici e sociali e una ‘modernità’ che essi vivono come tradimento degli antichi valori di lealtà e di onore. Fedeli agli ideali del passato, non riescono a trovare una propria identità in un mondo che cambia intorno a loro. I protagonisti dei tre racconti provengono da tre diverse classi sociali e offrono così altrettante e diverse immagini dell’impero in disfacimento. Il bellissimo “Il busto dell’imperatore”, vera summa dell’arte narrativa di Roth, che pur nella dimensione del racconto può rivaleggiare con i più famosi romanzi “La marcia di Radetzky” o “La cripta dei cappuccini” è, oltre che una profonda riflessione sulla perdita della patria, la rappresentazione velata di nostalgia, ma anche di sapiente ironia, del senso di sradicamento dell’antica aristocrazia e della sua ineluttabile fine. Il complesso personaggio de “Il leviatano”, raffigurazione di un onesto ceto di mercanti ormai al tramonto, sostituito da altri immorali e corrotti, è un altro emarginato della Storia, un uomo tormentato dal suo struggente desiderio per il mare, vissuto come luogo mitico fuori dal tempo e dallo spazio, e come fuga da una insostenibile realtà, risoluto a non tradire se stesso anche a costo della propria vita. Il protagonista dell’ultimo racconto, “L’allievo modello”, viene invece da quella piccola borghesia che mostra già tutti i tratti degli ‘uomini nuovi’, che con il loro arrivismo e mancanza di scrupoli incarnavano, agli occhi di Roth, la decadenza dei valori seguita alla fine del ‘mondo di ieri’ e anticipavano la genesi del nazismo e dei suoi futuri dirigenti, tema questo che verrà profeticamente ripreso nel romanzo “La tela di ragno”.

Svizzera. The passenger. Per esploratori del mondo

Iperborea – 2021 € 19.50
Un paese senza una lingua comune, multiconfessionale, in cui le autorità locali hanno lo stesso peso di quelle nazionali, circondato da grandi potenze – eppure coeso, longevo, stabile, forte. Questa Willensnation, nazione fondata sulla volontà (e non su basi etniche o linguistiche) è spesso vista con diffidenza, se non aperta «elvetofobia», termine coniato da Guido De Franceschi nella rubrica che apre il volume. Sebbene sia permeata da una cultura piuttosto liberale – basti pensare all’approccio sulle droghe, sulla prostituzione o sul suicidio assistito – sono gli ambienti reazionari che più la citano e la stimano. Generalmente la frase «se fossimo in Svizzera…» è il preludio a una discussione xenofoba da bar e questo nonostante la percentuale della popolazione straniera nella Confederazione sia il triplo che in Italia. La «voce del bar» del resto è molto forte nella stessa Svizzera, che non solo non è esente dal populismo, ma in un certo senso, a giudicare dal successo pluridecennale del partito di destra sovranista Udc, ne è la patria. Eppure la sensazione è che in questo modello di democrazia consociativa anche l’effetto dei partiti più radicali sia mitigato: non solo dalla forma di governo, ma anche dal potere espresso da ogni cittadino attraverso la democrazia diretta, fondamento dell’identità nazionale. L’altra faccia della medaglia di questo mondo in miniatura, con il cittadino al centro, è un’insofferenza verso ogni rischio di assimilazione a istituzioni europee o internazionali e una tendenza a un atteggiamento cospirativo – vedi il segreto in ambito bancario ora rimosso, perlomeno ufficialmente, ma che permane in altri settori e sotto altre forme e a un provincialismo che ha una sua diabolica applicazione nel culto del dialetto svizzero tedesco da esibire come uno status symbol che esclude tutti coloro che non lo parlano. Protetta dalla proverbiale riservatezza dei suoi abitanti ancor più che dal suo formidabile esercito o dalle invalicabili cime innevate, la Svizzera è un paese che ha fatto dell’invisibilità la sua forza. Ma questo incredibile cocktail di contraddizioni glocal lo rende un esperimento politico e culturale troppo interessante per lasciarlo nascosto e misconosciuto proprio nel cuore dell’Europa.

Novità

Bosch. Uomini angeli demoni di Luca Frigerio – Ancora –  € 39.90

I capolavori di Hieronymus Bosch sono illustrati e commentati in ogni dettaglio, alla scoperta di una complessa simbologia, spesso enigmatica, che racconta per immagini la vita dell’uomo, le sue tragedie, le sue speranze, il suo destino ultimo. Scopriamo così come per la prima volta il fascino straordinario e modernissimo di dipinti in cui la Bibbia si incarna nel quotidiano, fra tradizioni popolari, mistica medievale, cultura umanistica, inquietudini di un mondo che cambia radicalmente. Perché Bosch è contemporaneo di Leonardo e Raffaello, di Michelangelo e Dürer, ma anche di Cristoforo Colombo e Machiavelli, di Copernico e Lutero, di Erasmo e Savonarola.

Trapianti. Dall’inglese al vicentino di Luigi Meneghello – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021 € 12.00

Le parole, pare, sono creature erranti, devono continuamente attraversare frontiere.” È questo, secondo Luigi Meneghello, il vero cuore di Trapianti: fare una scelta di poesie inglesi tra le tante “biave” di cui si è nutrito nei suoi anni in Inghilterra, per trapiantarle poi nel terreno della “volgare eloquenza vicentina”. Un’opera sperimentale e originalissima, fatta di libere versioni nelle quali il dialetto riscrive con brio e spontaneità la cultura inglese, da Shakespeare a Yeats, passando per Coleridge, Hopkins e Roy Campbell. Lo scrittore vuole “gareggiare con gli originali”, rifarli “in devota emulazione”, legittimandosi così poeta. Non solo esempi estrosi e divertenti di traduzione culturale, i Trapianti sono infatti anche personalissimi componimenti poetici. Permeata di vissuto e di genio letterario, questa raccolta di fantasie linguistiche porta alle estreme conseguenze la sua idea di traduzione come invenzione dei propri antenati.

L’ apprendistato. Nuove carte 2004-2007 di Luigi Meneghello – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021 € 13.00

Nel 2004 Luigi Meneghello, dopo il “dispatrio” inglese, torna a vivere in Italia, a Thiene. È qui che “al più appartato, al meno televisivo, forse al più sofisticato, sicuramente al meno italiano dei nostri scrittori”, come lo racconta Riccardo Chiaberge, viene proposto un appuntamento mensile sul supplemento culturale del “Sole 24Ore”. Nasce così la rubrica Nuove Carte, in cui Meneghello, attingendo a “fogli e foglietti” accumulati in casa, tenta di riconciliare il mondo locale, vicentino, con quello vissuto per molti anni in Inghilterra. Il lavoro intellettuale è “un onesto lavoro a cui ci si addestra” e queste pagine, ideale conclusione del lungo apprendistato di Meneghello scrittore, sono la felice occasione di ritrovare la voce e lo sguardo di uno dei grandi interpreti del nostro tempo.

Cose spiegate bene. A proposito di libri di A. Cavallo, G. Papi – Iperborea – 2021 € 19.00

“A proposito di libri” è il primo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta? Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font? Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie? Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? Con testi di Concita De Gregorio, Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra, Luca Sofri, Chiara Valerio e della redazione del Post. A cura di Arianna Cavallo e Giacomo Papi. Illustrazioni di Giacomo Gambineri.

Ubik di Philip K. Dick – Mondadori – 2021 € 13.50

Esiste una vita oltre vita, uno spazio etereo in cui lo spirito dei defunti sopravvive alla morte in una dimensione sospesa tra il buio e la luce, tra il colore e la bruma. Conservati in criostasi all’interno di speciali strutture, i defunti possono comunicare con i loro cari tramite un congegno elettronico e fornire conforto, lenire solitudini, dispensare consigli. Ed è per avere consiglio che Glen Runciter, a bordo della sua aviomobile, sbarca sul tetto del Moratorium Diletti Fratelli, la struttura svizzera dove la bellissima moglie Ella giace ormai da decenni in una bara trasparente, avvolta in effluvi di nebbia ghiacciata. Runciter gestisce un’agenzia prudenziale, la Runciter Associates, di cui Ella era socia in vita, che – avvalendosi di inerziali in grado di neutralizzare l’attività di telepati e precog – offre a clienti e aziende sicurezza e privacy dalle intrusioni delle spie psichiche. Uno dei telepati più temibili che gli uomini di Glen monitoravano è sparito dai radar della Runciter Associates. Non si tratta del primo “incidente” del genere, e l’agenzia sta attraversando un momento di grossa difficoltà, ci vuole un’idea. Ma lo spirito di Ella non è più quello di una volta: appare confusa, distante, a tratti assente. La sua semivita si sta lentamente spegnendo.

I dubbi del giardiniere. Storie di slow gardening di Paolo Pejrone – Einaudi – 2021 € 17.00

Questo libro è un «concentrato» di dubbi, un generatore di interrogativi. Non risolutivo ma, forse, utile. Accorgersi di ciò che accade nei nostri giardini è il primo passo per cambiarlo. È un viaggio che testimonia le tante conseguenze del famigerato surriscaldamento globale in giardino, evitando giudizi assoluti e formule stereotipate. Il giardino di domani, forse, sarà in grado di lavorare sul superfluo e sul pretestuoso, concentrandosi sull’espressione sincera dei luoghi. Il che già vale come una promessa di sostenibilità. Occorrerà rinunciare a qualcosa, riabituarci a ritmi meno nevrotici, fare i conti con poca acqua, pochissima manutenzione e tanta lentezza. Vuol dire rispettare i tempi e le condizioni che la natura impone. Lo slow gardening non è un fatto di quantità, ma di qualità. Piantare per contrastare il cambiamento climatico significa innanzitutto piantare assecondando il cambiamento climatico: trovare specie e tecniche che garantiscano la sopravvivenza pur in un contesto alterato e artificioso.

Filosofia della casa. Lo spazio domestico e la felicità di Emanuele Coccia – Einaudi – 2021 € 15.00

La casa è l’evento morale per eccellenza. Prima che un artefatto architettonico, secondo Emanuele Coccia è un artefatto psichico, che ci fa vivere meglio di quanto la natura consentirebbe. È lo sforzo di adeguare noi stessi a ciò che ci circonda e viceversa, una forma di addomesticamento reciproco tra cose e persone. È l’estensione di ciò che cominciamo a fare nascendo: costruire intimità con quel che ci sta accanto. Ecco perché coincide con l’io, e ci dimostra che per dire io abbiamo bisogno degli altri. Partendo dai suoi trenta traslochi, con stile affabulatorio e brillante, personalissimo, mescolando discipline diverse e analizzando argomenti in apparenza ordinari, la cucina, gli armadi, i letti e i corridoi, persino i bagni, senza tralasciare la genitorialità, il sesso e la cura, Coccia affronta in modo appassionante un argomento ancestrale e modernissimo, che ci riguarda tutti.

Tutto un rimbalzare di neuroni di Vanessa Ambrosecchio – Einaudi – 2021 € 15.00

«Eccola qua, la mia 3H: due anni e mezzo di duro lavoro sulle dinamiche di gruppo e sul rapporto tra adulti e pari, e si era ridotta a una fila di oblò». La prima settimana sembrava una vacanza. Poi abbiamo capito che i libri di testo non li avrebbe aperti più nessuno, e quegli allievi rintanati dietro uno schermo andavano agguantati in un altro modo. Un mese dopo, i ragazzi si collegavano dai vicoli del quartiere, dal letto, o correndo in riva al mare. «Ministro, mi si sono ristretti gli alunni!» La didattica a distanza è quello che succede quando si toglie alla scuola la concretezza dei corpi, uno spazio reale in cui incontrarsi, scontrarsi, condividere, crescere. È la «scuola meno», dove al posto di sorrisi e bronci ci troviamo a guardare ologrammi e file. Per di più, in una classe difficile di una zona difficile non è detto che i ragazzi abbiano un computer: si arrangiano col telefono, quando va bene. Magari quello della mamma, magari seduti accanto al nonno con l’Alzheimer. E per loro non andare a scuola significa perdere la prospettiva di un altro mondo e un futuro possibile. Con la rabbia e l’ingegno di chi fa il mestiere più bello e più usurante di tutti, Vanessa Ambrosecchio ci racconta cosa significa insegnare: non stancarsi di provare, stanare gli allievi uno a uno, scommettere su di loro, inventarsi ogni giorno domani. «Uno era sotto le coperte, una in cucina con lo sfaccendare astioso della madre. Dietro a una è passato il padre in canottiera. Un altro camminava per tutta la casa, forse in cerca di rete, forse in preda a un raptus di iperattività». Cosa resta della scuola senza le levatacce al mattino, l’odore di ormoni, i panini nello zaino? Senza i litigi nel cambio d’ora, gli sguardi in tralice, le corse fuori appena suona la campanella? Eppure la scommessa è sempre la stessa: riuscire a raggiungere gli allievi, a toccarli, anche se sono ben nascosti dietro una videocamera spenta, più simili a impiegati in smart working – soli, assonnati, inafferrabili. Insegnare in Dad significa provarci dieci volte di più, sperando che duri il meno possibile. Un viaggio spericolato e vivissimo nel controsenso della scuola a domicilio.

Il suo freddo pianto. Un caso per Manrico Spinori di Giancarlo De Cataldo – Einaudi – 2021 € 17.50

Manrico Spinori è un uomo particolare, refrattario all’impegno e amante della lirica in modo spudorato, quasi maniacale. In Il suo freddo pianto di Giancarlo De Cataldo, troviamo però il Pm romano di fronte a una grande certezza: non sottovaluterà mai più alcun crimine e soprattutto, prima di condannare qualcuno, cercherà di capire ogni risvolto psicologico e ogni errore umano. Questo è quello che gli ha insegnato l’esperienza dopo il caso di un uomo accusato ingiustamente di aver ucciso un escort transessuale. La colpa era stata di tale er Farina, spacciatore diventato collaboratore di giustizia per i suoi contatti con la malavita. Manrico Spinori però aveva decisamente sbagliato a fidarsi di lui e ad accusare un uomo innocente che si era tolto la vita dopo l’ordine di arresto a suo carico. Ora tutte le carte in tavola stanno per cambiare e il caso viene riaperto per un cavillo burocratico. Stavolta il Pm Spinori vuole capire dove sta la verità e dove il male si annida e si cela ai suoi occhi. Una squadra di investigatrici lo affiancherà nelle indagini e forse Manrico perderà anche la testa, lasciando spazio al cuore. Il suo freddo pianto di Giancarlo De Cataldo ci permette di affezionarci ancora di più ad un nuovo volto del noir italiano.

Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann – Mondadori – 2021 € 30.00

«Lessi il mito delizioso del quale Goethe ha detto: “Graziosissimo è questo racconto naturale, salvo che sembra troppo breve e ci si sente chiamati a svilupparlo nei particolari”. Non sapevo ancora fino a che punto queste parole di “Poesia e verità” dovessero diventare il mio motto per gli anni successivi.» Così nel 1930 Thomas Mann rievoca l’inizio del monumentale progetto che lo avrebbe impegnato per sedici anni, dal 1926 al 1942. I quattro volumi del ciclo – Le storie di Giacobbe, Il giovane Giuseppe, Giuseppe in Egitto e Giuseppe il Nutritore – sono infatti ispirati al celebre racconto biblico che, ampliato, sviluppato e dissacrato, diventa una potente allegoria del tempo presente e insieme dell’eterna condizione dell’uomo: «Settantamila righe – sono sempre parole di Thomas Mann – che scorrono placidamente rievocando eventi remotissimi della vita umana, amore e odio, benedizione e maledizione, dissidi tra fratelli e sofferenze paterne, superbia e penitenza, caduta ed elevazione». Considerata dall’autore il proprio capolavoro, la tetralogia è una vera e propria “summa” filosofica, politica e artistica, una lunga narrazione basata su una poderosa opera di documentazione e studio e insieme su una mole di invenzioni fantastiche, personaggi, episodi, sentimenti mirabilmente descritti; un racconto vivido e appassionante che accoglie al tempo stesso suggestioni dalla psicologia, dalla storia delle religioni e dal mito fondendole in un sublime «canto venato d’umorismo che celebra l’umanità».

L’ altra via. Costruirsi da soli una casa, progettare per tutti una nuova vita di Simone Perotti – Solferino – 2021 € 17.00

All’inizio di marzo 2020 Simone e F. partono per un’isola dell’Egeo, dove hanno comprato un rudere in pietra da ristrutturare. Non immaginano che per sette mesi non potranno più allontanarsene, bloccati sull’isola greca dai rigori della pandemia che ha colpito il mondo. Come novelli Robinson, i due cominciano i lavori, costruendo tutto il possibile con le loro mani: dal tetto al letto, dalla cucina al forno di argilla. Intanto, nel silenzio e nella lontananza senza precedenti in cui si trova immerso, Perotti comincia a immaginare un «dopo», non solo per loro due ma per tutti. «La situazione sta degenerando» scrive. «Era evidente anche prima delle emergenze odierne. Rinchiusi in città sempre più grandi, con spazi sempre più ridotti, costretti dai simboli, guidati dal denaro, oppressi da un ritmo sfinente, ci siamo allontanati dalla nostra natura. Tanto da non conoscerla più, da non ricordare nemmeno di averne avuta una.» Nei fondamentali della vita – lavoro, finanza, tecnologia, medicina, convivenza, alimentazione, e perfino case e città – abbiamo sbagliato troppo, e troppo a lungo. Ma liberarsi dal superfluo e dai condizionamenti, tornare padroni del proprio tempo e del proprio destino, richiede un coraggio, anche filosofico e politico, senza precedenti, una vera rivoluzione. Pietra su pietra, idea su idea, questo libro è la storia di un’avventura culturale e umana nel cuore del Mediterraneo; un duro j’accuse che illumina con spietata lucidità la nostra condizione di schiavi volontari; una proposta provocatoria e appassionata per il futuro di cui abbiamo bisogno.

Loro di Roberto Cotroneo – Neri Pozza – 2021 € 17.00

Può il memoriale di una giovane donna sconvolgere a tal punto, da turbare persino coloro che si avventurano abitualmente nei recessi più oscuri della mente? È quanto accade in queste pagine, nelle quali Margherita B. narra dei fatti accaduti nel 2018, quando prende servizio, stando alle sue parole, come istitutrice presso una famiglia aristocratica, gli Ordelaffi, in una magnifica villa progettata da un celebre architetto alle porte di Roma: la casa di vetro. Il compito che le viene affidato è prendersi cura delle gemelline Lucrezia e Lavinia. Nella casa di vetro, tutto sembra meraviglioso quell’estate. Ogni cosa è scelta con gusto, con garbo, con dedizione. Le gemelle, identiche, sono una meraviglia di educazione e di talento. Lucrezia ama il pianoforte, Lavinia l’equitazione. Ma pochi giorni dopo l’arrivo di Margherita cominciano a rivelarsi presenze terrificanti. Sono loro, dicono le bambine, gli antichi ospiti della casa, tornati per riportare in luce l’orrore. “Loro” rivisita le ossessioni che da anni segnano la narrativa di Roberto Cotroneo: il tema della verità e dell’ambiguità, del bene e del male, della violenza, del sacro e della felicità, quando brucia fino a farsi cenere. Le sue pagine, oscure e strazianti, si muovono per territori sinistri, e indagano soprattutto quella terra di nessuno che è la nostra mente. Un romanzo che, nel suo finale del tutto imprevedibile, è un omaggio alla grande letteratura e, nello stesso tempo, un racconto nitido che si muove dentro uno scenario torbido e sa guardare oltre l’ignoto. Alla fine, a prevalere saranno il fallimento di ogni ragione e il trionfo di un mondo che non è di questo mondo. Perché, come ha scritto Nietzsche: «quando scruterai in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te».

Da Venezia al Cairo. Il viaggio di Zaccaria Pagani nel primo Cinquecento di Laura Benedetti, Enrico Musacchio. ed. Il Poligrafo  2021 € 28

Tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, il secolare sodalizio tra la Repubblica di Venezia e il Sultanato Mamelucco del Cairo fu messo alla prova da eventi che sconvolsero i tradizionali rapporti di forza nel Mediterraneo. L’apertura di una nuova rotta verso le Indie ad opera dei portoghesi, nonché l’emergere del carismatico scià di Persia, Isma’?l I, alimentarono diffidenze e tensioni che esplosero con la decisione del sultanodel Cairo, al-Ashraf Qansuh al-Ghur?, di imprigionare consoli e mercanti veneziani residenti nei suoi territori e di sospendere le relazioni politiche e commerciali con la Serenissima. Nel tentativo di risolvere la crisi, il Senato veneziano autorizzò l’invio di una nutrita rappresentanza e ne affidò la guida a Domenico Trevisan, un fine diplomatico di singolare intuito e notevole esperienza. La sua missione al Cairo, svoltasi tra il gennaio e l’ottobre del 1512, viene descritta nei minimi particolari da uno dei partecipanti, Zaccaria Pagani, in un manoscritto avvincente di cui si fornisce qui la prima edizione critica e annotata. Corredano il volume lettere e resoconti per mano di altri protagonisti e testimoni della spedizione.

Venezia panoramica. La scoperta dell’orizzonte infinito di P. Vatin, G. Romanelli – Lineadacqua – 2021 € 39.00

Il volume ripercorre la storia del panorama, dalle vedute incise ai grandi diorama realizzati per le più importanti esposizioni d’arte europee, fino alle prime riprese dei fratelli Lumière. Ampio spazio è dedicato al gigantesco “Panorama di Venezia” di Giovanni Biasin, presentato per la prima volta al pubblico in occasione della mostra “Venezia panoramica. La scoperta dell’orizzonte infinito” (Fondazione Querini Stampalia, 14 maggio-12 settembre 2021). Arricchisce il volume un catalogo completo delle opere che nei secoli hanno contribuito allo sviluppo del genere.

La governante di madame De Lempicka di Clara Zennaro – GM.libri – 2021 € 18.00

Rosalia è poco più di una bambina quando la miseria la costringe a lasciare la sua casa e raggiungere Pietrogrado, per prendere servizio come cameriera presso la sontuosa dimora della famiglia Stifter, divenendo in breve la governante della loro giovane nipote ribelle, Tamara. Al divampare della rivoluzione d’ottobre, Rosalia la seguirà durante i cupi anni dell’esilio, fino a Parigi; la vedrà prendere il cognome del marito, Lempicka; vedrà il suo talento artistico esplodere e la accompagnerà in ogni singola tappa della sua incredibile carriera, finendo per diventare sua amica e confidente, la sua musa ispiratrice. Due vite parallele e opposte – la prima fatta di sfarzo e trasgressione, l’altra di dedizione e fatica – eppure talmente vicine da sembrare la stessa identica vita. Un romanzo intrigante e profondo, che ci guida tra le vicende e i dipinti di una delle più grandi pittrici di sempre, come nell’appassionante vernissage di un’esistenza impossibile da dimenticare.

Adolescenti H24. Identità, sessualità, social media, spiritualità di L. Alfarano, T. Drazza, M. Tridente – AVE – 2021 € 14.00

Amare un po’ di più e un po’ meglio gli adolescenti che gli sono affidati: è questo lo scopo che muove l’impegno di ogni educatore. Amarli significa conoscere il loro mondo e incontrare le loro storie, dotandosi dei giusti strumenti per farlo. Una sfida appassionante dalla quale ha preso vita un percorso di studio, promosso dal Settore giovani di Azione cattolica, che ha approfondito quattro dimensioni della vita degli adolescenti: la costruzione dell’identità, la vita spirituale, il rapporto con la sessualità e quello con i social network. Le riflessioni scaturite vengono ora riconsegnate a tutti i responsabili associativi e a tutti gli educatori d’Italia. Il libro unisce approfondimenti tematici e spunti operativi per qualificare, ripensare e innovare la proposta formativa per i giovanissimi.

Bibbia e Corano, un confronto di Piero Stefani – Carocci – 2021 € 19.00

Libri sacri e rivelati per miliardi di persone, Bibbia e Corano sono testi da un lato simili, dall’altro radicalmente diversi. Le difficoltà e il fascino di un confronto, oggi ineludibile, derivano dal fitto intreccio di somiglianze e differenze. Quando si cercano punti comuni affiorano divergenze e viceversa. È fuor di dubbio che intere civiltà sono tuttora contrassegnate dalla presenza, diretta o indiretta, di questi due Libri. Le concezioni bibliche e quelle coraniche hanno inciso su mentalità e comportamenti. Per capirlo basta considerare termini come Dio, rivelazione, bene e male, fine dei tempi, giudizio universale. Altrettanto rilevante è pensare ai modi in cui si definiscono e operano nella storia le comunità che quei Libri ricevono, leggono e trasmettono: il popolo d’Israele, la Chiesa, l’umma musulmana. Come sempre, per comprendere occorre conoscere e confrontare.

Deserto d’asfalto di S. A. Cosby – Nutrimenti – 2021 € 19.00

Beauregard Montage è un buon padre, un marito affettuoso e un ottimo meccanico, ma si trova in una situazione complicata. Gli servono soldi per mantenere la famiglia. Gli servono soldi per l’affitto dell’officina. Gli servono soldi per pagare la casa di cura dove è ricoverata sua madre. Gli servono soldi in generale. Gli affari vanno sempre peggio, e non basta più nemmeno quello che Beauregard riesce a racimolare nelle gare d’auto illegali. Perché tutti a Red Hill, Virginia, sanno che è il pilota più veloce in circolazione e non vogliono gareggiare contro di lui. Così il suo passato criminale torna a tentarlo, un ultimo lavoretto che risolverà i problemi. Ma non è tutto così semplice come sembra.

Lettere alla madre. Ediz. integrale di Elisée Reclus – Ortica Editrice – 2021 € 12.00

Verrà un tempo in cui ogni uomo sarà il proprio re e il proprio pastore, in cui ciascuno offrirà l’incenso a Dio nel tempio del proprio corpo e della sua anima. Tra gli uomini ci saranno solo rapporti di attenzione e amore; ognuno parlerà al fratello delle idee che gli si agitano in testa, dei sentimenti che gli attraversano il cuore. Non ci saranno più uomini che governano o conducono altri uomini, ma ognuno agirà verso il suo vicino e predicherà la verità che sente e che crede.

L’ altra via. Costruirsi da soli una casa, progettare per tutti una nuova vita di Simone Perotti – Solferino – 2021 € 17.00

All’inizio di marzo 2020 Simone e F. partono per un’isola dell’Egeo, dove hanno comprato un rudere in pietra da ristrutturare. Non immaginano che per sette mesi non potranno più allontanarsene, bloccati sull’isola greca dai rigori della pandemia che ha colpito il mondo. Come novelli Robinson, i due cominciano i lavori, costruendo tutto il possibile con le loro mani: dal tetto al letto, dalla cucina al forno di argilla. Intanto, nel silenzio e nella lontananza senza precedenti in cui si trova immerso, Perotti comincia a immaginare un «dopo», non solo per loro due ma per tutti. «La situazione sta degenerando» scrive. «Era evidente anche prima delle emergenze odierne. Rinchiusi in città sempre più grandi, con spazi sempre più ridotti, costretti dai simboli, guidati dal denaro, oppressi da un ritmo sfinente, ci siamo allontanati dalla nostra natura. Tanto da non conoscerla più, da non ricordare nemmeno di averne avuta una.» Nei fondamentali della vita – lavoro, finanza, tecnologia, medicina, convivenza, alimentazione, e perfino case e città – abbiamo sbagliato troppo, e troppo a lungo. Ma liberarsi dal superfluo e dai condizionamenti, tornare padroni del proprio tempo e del proprio destino, richiede un coraggio, anche filosofico e politico, senza precedenti, una vera rivoluzione. Pietra su pietra, idea su idea, questo libro è la storia di un’avventura culturale e umana nel cuore del Mediterraneo; un duro j’accuse che illumina con spietata lucidità la nostra condizione di schiavi volontari; una proposta provocatoria e appassionata per il futuro di cui abbiamo bisogno.

Loro di Roberto Cotroneo – Neri Pozza – 2021 € 17.00

Può il memoriale di una giovane donna sconvolgere a tal punto, da turbare persino coloro che si avventurano abitualmente nei recessi più oscuri della mente? È quanto accade in queste pagine, nelle quali Margherita B. narra dei fatti accaduti nel 2018, quando prende servizio, stando alle sue parole, come istitutrice presso una famiglia aristocratica, gli Ordelaffi, in una magnifica villa progettata da un celebre architetto alle porte di Roma: la casa di vetro. Il compito che le viene affidato è prendersi cura delle gemelline Lucrezia e Lavinia. Nella casa di vetro, tutto sembra meraviglioso quell’estate. Ogni cosa è scelta con gusto, con garbo, con dedizione. Le gemelle, identiche, sono una meraviglia di educazione e di talento. Lucrezia ama il pianoforte, Lavinia l’equitazione. Ma pochi giorni dopo l’arrivo di Margherita cominciano a rivelarsi presenze terrificanti. Sono loro, dicono le bambine, gli antichi ospiti della casa, tornati per riportare in luce l’orrore. “Loro” rivisita le ossessioni che da anni segnano la narrativa di Roberto Cotroneo: il tema della verità e dell’ambiguità, del bene e del male, della violenza, del sacro e della felicità, quando brucia fino a farsi cenere. Le sue pagine, oscure e strazianti, si muovono per territori sinistri, e indagano soprattutto quella terra di nessuno che è la nostra mente. Un romanzo che, nel suo finale del tutto imprevedibile, è un omaggio alla grande letteratura e, nello stesso tempo, un racconto nitido che si muove dentro uno scenario torbido e sa guardare oltre l’ignoto. Alla fine, a prevalere saranno il fallimento di ogni ragione e il trionfo di un mondo che non è di questo mondo. Perché, come ha scritto Nietzsche: «quando scruterai in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te».
Passeggiate ed escursioni sulle Dolomiti. Itinerari mozzafiato per scoprire le montagne più sorprendenti e più belle del mondo di Stefano Ardito – Newton Compton Editori – 2021 € 12.00
Itinerari mozzafiato per scoprire le montagne più sorprendenti e più belle del mondo Le Dolomiti, montagne belle, sorprendenti e inserite nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO, sono conosciute in tutto il mondo. Ai piedi delle Tre Cime, della Marmolada e di decine di altre vette straordinarie si snodano sentieri di grande fascino. I più noti, a luglio e agosto, sono molto frequentati. Questa guida presenta al lettore anche molti itinerari meno conosciuti, che permettono di camminare tranquillamente. Nel volume vengono descritti decine di classici percorsi in direzione dei rifugi, molte passeggiate verso eremi e castelli e le salite verso vette faticose ma facili come lo Sciliar, il Sassopiatto, il Col di Lana e il Piz Boè. Molti itinerari sono di media lunghezza, ma vengono suggeriti anche dei percorsi brevi, accessibili alle famiglie con bambini piccoli e agli escursionisti meno giovani. In molte aree sono presentati anche dei sentieri adatti alle belle giornate di primavera e d’autunno. Oltre alla descrizione pratica, per ogni sentiero è presente un’introduzione che presenta i motivi d’interesse, le eventuali difficoltà e le curiosità più intriganti. Non resta che mettersi in marcia! Tutto ciò che c’è da sapere sui più suggestivi sentieri delle Dolomiti Tra i luoghi descritti nella guida:, Bolzano e la Bassa Atesina, Bressanone e la Val di Funes, Tires e Carezza, L’Alpe di Siusi e lo Sciliar, La Val Gardena, La Val Badia e la Valle di Marebbe, La Val Pusteria e la Valle di Braies, Trento e la sua conca, Le Dolomiti di Brenta, La Val di Fassa, La Val di Fiemme, Il Primiero e le Pale di San Martino, Belluno, Feltre e le Dolomiti Bellunesi, L’Agordino e la Valle del Cordevole, La Val Fiorentina e la Val di Zoldo, Cortina e la Valle del Boite, Il Cadore e il Comelico, Le Dolomiti Friulane e l’Alpago.

Vie di fuga di Naomi Ishiguro – Einaudi – 2021 € 19.00

Dan ha buoni motivi per andarsene e buoni motivi per restare. In attesa di decidere, tiene la valigia pronta. Nel suo dibattersi, sembra non rendersi conto che, se il problema ce l’hai dentro, non c’è contesto in grado di salvarti. Jamie è affascinato dallo spazio e sogna di fare l’astronauta, ma vive tra le pecore in una remota comunità montana. Seppure non nel modo in cui sperava, uno scostante ospite di passaggio gli aprirà le porte di quel mondo inaccessibile. Evgeny si sente a disagio nell’ufficio di Londra in cui ha appena cominciato a lavorare. Per sua fortuna e sfortuna, la sostanza capace di trasformarlo magicamente in una macchina infallibile è in vendita a ogni angolo. In “Vie di fuga” Naomi Ishiguro racconta di persone normali che lottano per liberarsi da vincoli reali e mentali. Le loro storie, come quelle di Angela Carter prima di lei, hanno però anche qualcosa di fantastico, che si manifesti in un dettaglio – come un enorme orso giocattolo che con la sua muta ed enigmatica presenza ha il potere di scuotere un matrimonio – o in una conclusione che la razionalità non può spiegare. L’elemento fiabesco diventa centrale nella storia in tre parti che scandisce la raccolta. Qui, sullo sfondo di un regno in cui il prototipico palazzo del re convive con la periferia industriale dismessa, l’umile ma distinto acchiapparatti chiamato a porre fine a un’infestazione senza precedenti si trova invischiato in una faida familiare i cui protagonisti, a dispetto del titolo nobiliare, soffrono e feriscono il prossimo come la gente del popolo. In una lingua controllata e precisa, economica ma capace di tocchi poetici, Naomi Ishiguro racconta di persone in trappola, ma offre a loro, e ai lettori, la libertà del volo.

Cleopatra di Livia Capponi – Laterza – 2021 € 20.00

Avida, sanguinaria, assetata di potere, ma insieme intelligentissima, seducente e colta. Chi era davvero Cleopatra? Questo libro restituisce verità storica alla straordinaria figura dell’ultima e più famosa regina della dinastia tolemaica. La vita di Cleopatra ci parla dei rapporti tra Roma e l’Egitto; ci porta a ripercorrere le storie d’amore e di politica intrecciate con Giulio Cesare e con Antonio. Rappresenta, infine, un punto di vista privilegiato per ripercorrere i principali eventi accaduti nel I secolo a.C. su tutti i paesi affacciati sul Mediterraneo, e in parte dell’Asia. La reputazione di Cleopatra è stata deformata dalla propaganda di Augusto, che ha consegnato alla posterità un’immagine della regina totalmente negativa, preda sessuale e insieme nemica pubblica dell’Italia, nonché principale responsabile della guerra civile che decretò la fine della repubblica. Visione che è stata rilanciata dalla storiografia moderna, di stampo prevalentemente eurocentrico e maschilista, e da teatro e cinema, dove la regina è stata presentata come l’antesignana della vamp o della donna in carriera e senza scrupoli. Cleopatra fu invece soprattutto una consapevole erede dei faraoni, che si impegnò per tutta la vita a trasformare l’Egitto nel fulcro di un nuovo ordine mondiale in una auspicata età dell’oro.

Voglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l’Olocausto di Esther Safran Foer – Guanda – 2021 € 12.00

Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l’Olocausto è sempre stato un’ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l’esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina – lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, “Ogni cosa è illuminata” – non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.

Aristotele e la montagna d’oro di Margaret Doody – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 16.00

Nel 323 a.C. Aristotele ha più di sessant’anni e non gli resta molto tempo. La morte prematura di Alessandro il Macedone (suo allievo e protettore) lo ha lasciato in una posizione scomoda: ad Atene i patrioti antimacedoni progettano la rivalsa e il vecchio scienziato viene subdolamente minacciato. Il dilemma è se cedere agli ateniesi il suo Liceo ed espatriare. La visita di un appariscente notabile venuto da Filippi lo incoraggia ad andare. In questa città, costruita dal padre di Alessandro a guardia di una miniera inesauribile, la Montagna d’Oro, una degna ricompensa attende Aristotele e il suo compagno di avventure Stefanos. Il viaggio per Filippi è pericoloso e forse, durante, qualcuno ha già tentato di uccidere. Negli spazi interminabili del palazzo reale che li accoglie, Aristotele e il suo «Watson» Stefanos hanno la sensazione di essere più prigionieri che ospiti. Lo scopo, lui conclude, non era dargli un premio ma invischiarlo nella grande cospirazione legata alla successione al potere. Mentre una scia di cadaveri inspiegabili si snoda, per uno dei quali è accusato lui stesso, nella mente alacre del filosofo si delinea il profilo di una lotta ultrasegreta intorno al possesso del corpo del re defunto. Chi ha tirato incredibilmente le fila di tutto lo scoprirà solo dopo aver disperso strati successivi di nebbie orientali: una «mente potente». Ed è l’ironia della serie di Aristotele detective che a questa mente che pianifica il male si contrapponga una mente che ritesse il bene con la ragione. I romanzi di Aristotele detective sono misteri, con venature fantastiche e quasi gotiche, e spesso rituali spargimenti di sangue. Le tante direzioni e deviazioni dell’intreccio accompagnano la strategia investigativa di chi ha un solo strumento per indagare, cioè la catena delle induzioni e delle deduzioni. Grazie a una tempesta di particolari esatti, il lettore si trova immerso dentro l’atmosfera storica più realistica.

Andare a piedi. Filosofia del camminare di Frédéric Gros – Garzanti – 2021 € 10.00

Camminare è sicuramente una delle azioni più comuni delle nostre vite. Ma Frédéric Gros ci fa riscoprire la bellezza e la profondità di questo semplice gesto e il senso di libertà, di crescita interiore e di scoperta che esso può riuscire a suscitare in ciascuno di noi. Attraverso la riflessione e il racconto magistrale delle vite di grandi camminatori del passato – da Nietzsche a Rousseau, da Proust a Gandhi che in questo modo hanno costruito e perfezionato i propri pensieri – “Andare a piedi” propone un percorso ricco di curiosità, capace di far pensare e appassionare. Nella visione limpida ed entusiasta di Gros, camminare in città, in un viaggio, in pellegrinaggio o durante un’escursione, diventa un’esperienza universale che ci restituisce alla dimensione del tempo e ci consente di guardare dentro noi stessi. Perché camminare non è uno sport, ma l’opportunità di tornare a godere dell’intensità del cielo e della forza del paesaggio.

La comunione dell’aria di Valerio Millefoglie – Solferino – 2021 € 16.00

Shu ha fame d’aria. Non in senso figurato: soffre di dispnea, una patologia che ti toglie il respiro dai polmoni all’improvviso. Forse per questo dell’aria ama parlare, gli piace inseguirla, cercarne le manifestazioni anche più estreme come il tornado del Montello, il più grande della storia d’Italia, che nel luglio del 1930 sconvolse il Nordest. Di questo evento rievoca i protagonisti, come don Luigi Panizzolo, rabdomante del suo gregge che cercò uno a uno i parrocchiani rimasti sepolti tra le macerie, o Zaccaria Dal Secco, fotografo che corse incontro al tornado per immortalarlo. Ma Shu non si ferma alle catastrofi, vuole raccontare anche altre storie. Quelle di chi dell’aria fa musica, come Eddie Busnello, sassofonista di Nervesa della Battaglia, o come la prima orchestra di theremin che proprio nel 1930 esordì sulle scene alla Carnegie Hall di New York. Quelle di Francis Beaufort, il primo nel 1805 a descrivere l’intensità del vento, con la scala che ancora oggi porta il suo nome; di Alessandro Piangiamore, artista che lavora a un’opera dal titolo “Tutto il vento che c’è”; dell’aviatore francese André Japy, che nel 1936 tentò il volo da Parigi a Tokyo, rischiando di perdere la vita. In tutti loro e in molti altri, Shu cerca se stesso. Vorrebbe dar forma alla storia sua e della sua famiglia, alla strana malattia che lo affligge e all’ancora più strana sensazione che prova, quella di esistere, sì, però forse in una forma che non gli appartiene. È uomo, è aria? Per tutti arriva il momento in cui vorremmo saperci staccare da terra, e non avere radici né zavorre, sembra essere il messaggio del misterioso Shu. A tutti è dato di farlo, sembra dire la sua costellazione di storie, come il vento, inafferrabili e potenti.

Il cacciatore di corte. Una vita ribelle nell’Europa del Seicento di Serena Luzzi – Laterza – 2021 € 18.00

Perché mai occuparsi di un conte bigamo, morto prigioniero in una fortezza di Luigi XIV? Di una moglie che si vendica come può del coniuge che l’ha abbandonata? Di un arcivescovo padre di quindici (forse sedici) figli? Di un uomo rinchiuso in una cella da vent’anni e più, perseguitato per causa di fede? Di una donna prigioniera alla Bastiglia? Tutti sono accomunati da almeno un agente: la volontà, se non la capacità, di sfuggire ai condizionamenti sociali, agli obblighi che il ruolo impone, alle norme, giuste o ingiuste che siano. Tutti marcano uno scarto. Se può esser vero che Chiesa e Stato, in particolare dopo il Concilio di Trento, hanno perseguito il modello del ‘disciplinamento’, ovvero il controllo dei comportamenti umani in virtù di valori politici e spirituali, bisogna però riconoscere che un tale obiettivo si è scontrato con forti resistenze, talvolta con veri e propri fallimenti. E questo libro, a partire dal racconto di storie particolari, è dedicato proprio a questi fallimenti, allo studio di quegli irregolari che al disciplinamento non si piegano, non tanto e non solo per scelta ideologica, ma anche per questioni private – affetti coniugali e rapporti famigliari, matrimonio e trasgressione -, per fede, aprendo di fatto uno spiraglio su un tema più generale e rilevante: i limiti del controllo sociale e le mille strategie adottate dagli individui per sottrarvisi.

Quando il mondo era giovane di Carmen Korn – Fazi – 2021 € 20.00

1 gennaio 1950: a Colonia, Amburgo e Sanremo si festeggia l’arrivo del nuovo decennio. Quello che si è appena concluso ha lasciato ferite profonde: nelle città, nelle menti e nei cuori. La casa di Gerda e Heinrich Aldenhoven a Colonia è stata distrutta e la galleria d’arte di Heinrich non basta per sfamare tutti. Ad Amburgo, invece, l’amica di Gerda, Elisabeth, e suo marito Kurt hanno meno preoccupazioni economiche: come manager pubblicitario di una cassa di risparmio, Kurt riesce a sostenere la sua famiglia; anche qui, però, i problemi non mancano: il genero Joachim non è ancora tornato dalla guerra. E infine Margarethe, nata Aldenhoven, si è trasferita da Colonia a Sanremo. La vita al fianco del marito italiano sembra spensierata, ma la presenza della suocera è molto ingombrante… Ognuno festeggia il capodanno a modo suo, ma il mattino seguente tutti si pongono le stesse domande: le ferite finalmente guariranno? Cosa riserva il futuro?

Tre mogli di Tarryn Fisher – Newton Compton Editori – 2021 € 9.90

Il marito di Thursday, Seth, ha altre due mogli. Lei ne è al corrente, ma non le conosce.  Non sa assolutamente niente di loro, e neppure le interessa, perché è pazza di lui. Tra loro c’è un patto: Thursday non tenterà mai di avvicinarsi alle altre due, e in cambio avrà Seth tutto per sé una volta alla settimana. Non è certo il matrimonio perfetto, ma è un sacrificio che lei è disposta ad accettare. Eppure, la curiosità sa essere più forte di qualsiasi promessa e quando Thursday trova tra i vestiti del marito una ricevuta con su scritto il nome di una di loro, decide di provare a mettersi in contatto con la fantomatica “Hannah”. Scoprirà così che Seth non è l’uomo meraviglioso che finge di essere, e che nasconde molti più segreti di quanti lei potesse immaginare…

Storia del Partito fascista. Movimento e milizia. 1919-1922 di Emilio Gentile – Laterza – 2021 € 28.00

Cento anni fa, per tutto il 1921 e poi nel 1922, l’Italia fu investita da una guerra civile scatenata dal fascismo, autoproclamatosi ‘milizia della nazione’, contro tutti i partiti avversari. Da cento anni gli osservatori coevi e poi gli storici hanno cercato di spiegare un fenomeno così sorprendente, proponendo le più varie interpretazioni. In questo libro Emilio Gentile, avvalendosi di una vasta documentazione di archivi pubblici e privati, ricostruisce le vicende che provocarono il crollo della democrazia italiana e posero le fondamenta di un regime totalitario. Come ebbe inizio la marcia del fascismo? Chi erano i fascisti? Chi erano i finanziatori dello squadrismo? Chi si oppose e chi favorì la conquista fascista del potere? Fu Mussolini il duce che guidò il fascismo al potere o fu il fascismo che spinse Mussolini al potere, trasformandolo in duce? A queste domande Emilio Gentile ha cercato di dare risposte realistiche, documentate e argomentate. E con le sue risposte racconta una storia del fascismo che va oltre le interpretazioni tradizionali o convenzionali, perché i suoi protagonisti sono persone in carne e ossa e non astratte entità collettive.

L’ ossessione di Wulf Dorn – Corbaccio – 2021 € 19.50

Che fine ha fatto Ellen Roth? Mark Behrendt è uno psichiatra con due vite, quella di prima e quella di adesso. Prima lavorava alla Waldklinik di Fahlenberg, prima aveva Tanja, il suo amore. Adesso vive e lavora a Francoforte. In mezzo un inspiegabile incidente d’auto in cui Tanja è morta, e la nebbia dell’alcolismo in cui è precipitato e da cui l’ha aiutato a salvarsi un’amica: Doreen. Ed è a cena da lei quando qualcuno bussa alla porta e Doreen va ad aprire: è l’ultima cosa che Mark ricorda. Si risveglia intontito, Doreen è scomparsa. Poco dopo riceve una telefonata. Se vuole rivedere la sua amica viva deve svolgere un compito: deve trovare qualcuno e deve scoprire da solo chi. Ha esattamente 2 giorni, 9 ore e 23 minuti per riuscirci, poi la donna verrà uccisa. Comincia così una corsa contro il tempo nel tentativo di capire chi c’è dietro questa follia, che cosa lo motiva, perché ce l’ha con Mark a tal punto, e chi è la persona misteriosa da trovare. Un tassello dopo l’altro, una rivelazione dopo l’altra, Mark cerca di risolvere questo enigma mortale, eseguendo al contempo gli ordini folli di uno sconosciuto, perseguitato da un dolore indicibile e disposto a fare qualunque cosa …proprio come lui?

Sette brevi lezioni sullo stoicismo di John Sellars – Einaudi – 2021 € 12.00

E se qualcuno ci dicesse che molte sofferenze della nostra vita dipendono dal modo in cui pensiamo alle cose? E se sostenesse di poterci mostrare come evitare ansia, frustrazione, rabbia? E se risultasse che evitare tutto questo è interamente nelle nostre mani? Che cosa possiamo fare per reagire quando le cose non risultano essere come le vorremmo? In questo libro illuminante e di grande incoraggiamento e sostegno per ciascuno di noi, John Sellars esamina le lezioni di alcuni filosofi antichi per mostrarci come essi possano essere una fonte di ispirazione nella nostra vita quotidiana. In sette brevi lezioni Sellars ci spiega in che cosa consiste la filosofia stoica – in particolare, nell’interpretazione di Seneca, Epitteto e Marco Aurelio – e in che modo queste idee possono essere applicate (e sono già effettivamente applicate, ad esempio nel mondo anglosassone) nella nostra vita quotidiana. Una filosofia antica dunque, che può tuttavia avere un impatto forte sulla nostra esistenza.

L’ eroe virile. Saggio su Joseph Conrad di Alberto Asor Rosa – Einaudi – 2021 € 15.00

Conrad ha spesso esplorato il mistero e l’ignoto attraverso eroici protagonisti che recitano il loro dramma di estremo esaurimento e di inevitabile e tragica sconfitta. Al centro di “La linea d’ombra”, “Cuore di tenebra”, “Tifone” troviamo questo tipo di uomini, costretti a misurarsi, durante un’esperienza al limite, con un nemico di volta in volta diverso ma sempre superiore alle loro forze, esposti al pericolo di perdersi dietro al sogno perseguito. Sono eroi dell’Occidente che, lontani dal proprio mondo, si rapportano con la diversità, l’avventura e il rischio, e che attraverso il loro dramma descrivono fino in fondo il destino della nostra civiltà. Da soli, questi tre capolavori sono in grado di restituirci uno sguardo complessivo sul pensiero e sull’opera di Conrad: dalla riflessione sul peccato e sulla (possibile) maturità alla meditazione senile sulla giovinezza e sul disinganno, dalla stupefatta visione del mondo immobile alla contemplazione della violenza senza limiti della natura. Per Asor Rosa, in questi racconti Conrad dà corso sia alle nostre paure sia alla nostra residua, disperata volontà di fronteggiarle. E se l’Occidente celebra in essi la sua conclusiva epopea, l’eroe virile che Conrad vi rappresenta non ha mai smesso di emanare un’invincibile seduzione. «Joseph Conrad parla continuamente di amore (nonostante le apparenze), e ne parla in maniera fortissima e talvolta lancinante. I tre racconti di cui si ragiona in questo libretto, – “La linea d’ombra”, “Cuore di tenebra”, “Tifone” – potrebbero essere letti inequivocabilmente come racconti d’amore. Ma non si potrebbe dire con altrettanta sicurezza che l’oggetto di questo amore sia sempre la donna (anche se qualche bagliore sullo sfondo, e qualche prudente e indiretto riferimento, lo lascerebbero pensare). Oggetti d’amore più frequentemente, in questi racconti, sono una nave, il mare, il proprio destino o il mondo delle tenebre, che l’uomo stesso produce, per curiosità o per necessità, per poi restarne vittima».

Ballata malinconica di una vita perfetta di Emily Itami – Mondadori – 2021 € 18.00

Mizuki è una donna di circa quarant’anni con un marito affascinante, due adorabili bambini, bellezza, denaro e un ambìto appartamento nel centro di Tokyo. È l’emblema della donna privilegiata e ha una vita apparentemente perfetta, che però non la rende felice. Suo marito lavora così tanto che a malapena si accorge di lei e, accantonato il sogno di gioventù di diventare una cantante coltivato quando viveva a New York, Mizuki sente che le sue giornate trascorrono tutte uguali, spese a impacchettare il pranzo dei figli. Da una parte ama intensamente la sua famiglia e sa di essere ridicola, dall’altra si sente soffocare e si chiede se non sarebbe meglio buttarsi dal balcone di casa piuttosto che passare l’ennesima serata con un marito distratto o a stendere il bucato. Fino a quando, in una notte di pioggia, incontra Kiyoshi, un ristoratore di successo. Con lui ritrova se stessa e la sua voce, la libertà, la gioia di vivere, l’entusiasmo e la vitalità contagiosa della città che ha sempre amato. I due trascorrono molto tempo insieme e, a mano a mano che la loro relazione prosegue, Mizuki si rende conto che sta vivendo due vite e che alla fine, invece, ne dovrà scegliere solo una. “Ballata malinconica di una vita perfetta” è un romanzo delicato e profondo, la storia di un amore e un’audace esplorazione delle relazioni del nostro tempo, narrate dall’autrice con una voce sorprendentemente onesta e potente. È anche un’intima analisi della maternità, dove la fatica e la costante sensazione di fallimento si intrecciano a una gioia e un amore infiniti. Sensuale, romantico e provocatorio, il romanzo regala inoltre ai lettori uno spaccato sullo stile di vita e la cultura del Giappone contemporaneo.

Sidi di Arturo Pérez-Reverte – Rizzoli – 2021 € 20.00

Penisola iberica, XI secolo. In un’epoca governata da politiche mercenarie, vanità e giochi di potere, il cavaliere Ruy Díaz detto Sidi o El Cid, l’eroe nazionale della Reconquista, attraversa una Spagna arida e inospitale cercando nuove battaglie da combattere, accompagnato dai quarantadue uomini che l’hanno fedelmente seguito in esilio. Rozzi nei modi, straordinariamente complessi negli istinti e nelle intuizioni, sono guerrieri che non hanno mai preteso di essere altro, ultimi portabandiera di un nobile codice di comportamento che trova forma nella fedeltà al signore di turno. Stavolta si tratta di Yusuf Benhud al-Mutaman, re della taifa di Saragozza, che conta su di loro per fronteggiare il fratello ed espandere i propri confini verso il Levante. Arturo Pérez-Reverte torna alla grande Storia per raccontare le gesta di un cavaliere diventato leggenda, regalando un ritratto inedito, poliedrico e autentico di un uomo realmente esistito, ma offuscato dal suo stesso mito. Sidi è un grande romanzo di frontiera, dove la sopravvivenza dell’eroe e dei compagni di imprese è metafora del destino del genere umano, posto di fronte ai propri limiti e sempre chiamato a superarli.

Una canzone per tempi bui di Ian Rankin – Rizzoli – 2021 € 19.00

A Edimburgo il sonno è un lusso per pochi. Mentre alla centrale di polizia la squadra omicidi lavora a un caso scottante, nel suo nuovo appartamento l’ex ispettore John Rebus viene svegliato dallo squillo del cellulare. Manca poco all’alba, e Rebus sa che una telefonata a quell’ora può portare solo cattive notizie. Infatti, all’altro capo della linea, la voce rotta dal panico di sua figlia Samantha lo informa che Keith, il suo compagno, non torna a casa da due giorni. All’apprensione per la scomparsa si somma l’angoscia, perché lì a Naver, in quel paesino sperduto e pettegolo nel nord della Scozia, tutti sanno che il loro è un rapporto teso, scandito da infedeltà e menzogne, e Samantha è certa che se venisse avviata un’indagine i primi sospetti ricadrebbero su di lei. Intenzionato a riguadagnarsi l’affetto incondizionato della figlia e a dare un’ulteriore prova del proprio talento investigativo, John Rebus parte alla volta di Naver, imbarcandosi in un’indagine a titolo personale e accorgendosi, con il passare dei giorni, che questa volta la verità è l’ultima cosa che vorrebbe scoprire.

Manifesto del Partito Impopolaredi Luca Bottura – Einaudi – 2021 € 16.50

L’Italia è l’unica nazione al mondo in cui la maggioranza berciante si dice fuori dal coro, chi se la prende con le minoranze – neri, omosessuali, iscritti al Pd – sostiene di essere discriminato, e gli evasori fiscali si lamentano con chi paga le tasse. Intanto, i progressisti continuano a inseguire il Centro, che si sposta sempre più a Destra. Ma non sarà che il consenso è sopravvalutato? Forse, per perdere con stile (o vincere per fortuna) basterebbe dire o fare qualcosa di impopolare. Ecco allora il Manifesto del Partito Impopolare, una brillante disamina della nostra classe dirigente, con pratiche schede sugli attuali partiti populisti e un programma di governo impopolare: la Costituzione, sviscerata punto per punto. Immaginando il discorso introduttivo del premier, il simbolo, il pantheon degli Impopolari e il loro inno, Bottura inocula un vaccino contro tutti i populismi, e sta dalla parte dei proletari, anche quelli che credono di essere borghesi.

Una rosa sola di Muriel Barbery – E/O – 2021 € 16.50

Muriel Barbery è tornata con una nuova protagonista. Una rosa sola è infatti il nuovo romanzo dell’autrice francese che ha regalato l’Eleganza del riccio ai lettori. Una donna di quarant’anni, sola e che vive, ovviamente, tra i bellissimi palazzi di Parigi anima le pagine del nuovo romanzo della Burbery. Rosa è una botanica che conosce per nome ogni fiore e ogni seme, ma non prova più la passione di un tempo per il suo mestiere e la stessa cosa accade per ogni ramo della sua esistenza: dall’amore all’amicizia fino ai piccoli piaceri della vita. Rosa è depressa e se ne rende conto, ma non sa come superare questa situazione di fumosa quotidianità. Un giorno però la notizia che suo padre è morto la costringe ad uscire dal guscio: Rosa non ha mai conosciuto quell’uomo amato da sua madre solo per qualche ora, ma ora lui ha qualcosa da dirle attraverso un testamento che reclama la sua presenza. Kyoto, dove suo padre ha sempre vissuto, è un posto lontano e apparentemente ostile, ma giorno dopo giorno i riti e le piccole attenzioni della cultura giapponese fanno breccia nel cuore di Rosa portandola pian piano verso la vita o almeno verso qualcosa che è in grado di risvegliarla. In un viaggio di redenzione e di crescita, Rosa scoprirà una nuova se stessa e un modo differente di vedere ciò che nella vita è stato solo apparentemente negativo. Una rosa sola di Muriel Barbery è un romanzo che fa emergere una nuova protagonista destinata a rimanere nei cuori dei lettori.

La casa di Fripp Island di Rebecca Kauffman – Sur – 2021 € 17.5

Fripp Island: un’isoletta esclusiva sulle coste della Carolina del Sud, collegata alla terraferma da un ponte e circondata dalle maree. Qui, in una casa di lusso accanto alla spiaggia, convergono per una breve vacanza i destini di due famiglie: i Daly, altoborghesi e vagamente snob, e i Ford, che appartengono a una working class impoverita quanto orgogliosa. Man mano che si disvelano i piccoli segreti delle due coppie e quelli dei loro figli adolescenti, sospesi tra l’infanzia innocente e le prime trasgressioni della vita, le pulsioni sessuali, la ricerca di un’identità, la vacanza assume però toni sempre più tesi e misteriosi. A complicare le cose c’è la presenza sull’isola di un uomo segnalato come possibile aggressore sessuale. Per uno dei protagonisti, il mare di Fripp Island segnerà il confine tra la vita e la morte. Nella cornice di una insolita murder story in cui bisogna scoprire la vittima oltre che l’assassino, il romanzo di Rebecca Kauffman indaga le dinamiche familiari e i rapporti tra le persone.

Novità

 

La giustizia come professione di Gustavo Zagrebelsky – Einaudi – 2021 € 17.50

Che cosa sia il diritto, chi credono di essere e che cosa si crede che siano i giuristi, che cosa effettivamente fanno quando scrivono sentenze, citazioni, memorie, pareri, libri oppure espongono idee giuridiche a una classe di studenti? Che cosa pensano di trovarci ed effettivamente trovano i giovani che decidono di studiare giurisprudenza e non, per esempio, matematica o erboristeria? Sono domande di un certo interesse. Altrettanto interessante il fatto che le risposte sono tante. Ciò significa che nessuna elimina i dubbi e tutte aprono possibilità di pensare, fare o dire diversamente. Ognuna si presta a essere rivoltata per un verso o per un altro. Così, ogni cosa detta è un impulso a contraddirla, a girarle intorno per guardare che cosa c’è dietro. Non sappiamo se la stessa cosa possa dirsi per ogni professione. Ma per chi opera con il diritto, certamente sì.

La trionferà di Massimo Zamboni – Einaudi – 2021

€ 19.50
Attraverso la storia incredibile di una terra dove la fedeltà al Partito era sacra e il vento dalla Russia soffiava forte, Massimo Zamboni fa i conti con la grande utopia del Novecento in modo davvero originale: al centro di questo appassionato racconto corale, ci sono l’Emilia e la cittadina di Cavriago, e le peripezie dei suoi abitanti. Quando nel 1919 spedirono un telegramma di solidarietà alla Russia rivoluzionaria e qualche mese dopo, nel giorno della fondazione dell’Internazionale comunista, Lenin nel suo discorso lodò il coraggio di «quell’angolino sperduto», che aveva cercato invano sulla carta geografica. O quando parteciparono alla «conferenza del secolo» al teatro di Reggio Emilia: un dibattito sull’opportunità di concedere l’autorizzazione alle riprese del film su Peppone e don Camillo. O quando, nel 1970, inaugurarono con «un brivido di commozione» il busto di Lenin nella piazza del paese, davanti a una delegazione ufficiale del Pcus. Per poi saltare fuori dai loro letti caldi a montare la guardia al monumento di bronzo minacciato da qualche tentativo di decapitazione. Sognatori e realisti, gente con la testa dura e un senso fortissimo di fratellanza, i protagonisti di questa storia sono donne e uomini dall’inesausta passione politica, cittadini del grande mondo, nelle cui vicende c’è tutta la forza e la persistenza, infine la nostalgia, di quello slancio ideale, folle e meraviglioso che li faceva sentire di essere dalla parte giusta. Con «una dose di commozione, una di sarcasmo, una di pratico ed emiliano senso di disincanto», Massimo Zamboni ha spesso scritto e cantato la dissoluzione di quel tempo, ma qui ce lo spalanca di fronte agli occhi intatto e pieno di vita, di rabbia e struggimento, regalandoci l’epica di una memoria da cui ripartire, l’epica di una terra dove la bandiera rossa sventolava piú in alto di tutti. Massimo Zamboni è nato a Reggio nell’Emilia nel 1957. Per Einaudi ha pubblicato L’eco di uno sparo (2015) e Nessuna voce dentro (2017). Essere comunisti a Cavriago voleva dire usare testa e mani per costruire tutti assieme il proprio cinema, la propria balera, il proprio futuro, in nome dell’emancipazione dell’umanità. Ma anche spedire un telegramma a Lenin e nominarlo sindaco onorario, scontrarsi coi cattolici per il film su Peppone e don Camillo, disperarsi per la morte di Stalin, servire lambrusco e rane fritte alla festa dell’Unità. Essere comunisti era prima di tutto un sentimento: sapere di essere dalla parte giusta del mondo. Massimo Zamboni ci accompagna in questo viaggio nel tempo, a partire da quella piccola Pietroburgo nostrana dove ancora oggi campeggia il busto di Lenin, facendoci precipitare in un’epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione. «E se non saremo noi a vederla trionfare, e se non sarà da noi e avrà altri nomi forse, altri modi, chissà dove, duecento, trecento, mille anni, vedrete: la trionferà». Massimo Zamboni è nato a Reggio nell’Emilia nel 1957. È musicista, cantautore e scrittore. È stato chitarrista e compositore del gruppo punk rock italiano Cccp e dei Csi. Per Einaudi ha pubblicato L’eco di uno sparo (2015) e Nessuna voce dentro (2017).

L’ isola dei topi

di Alberto Bertoni – Einaudi – 2021 € 12.00
“Dalle cose, ho divorziato. Le compro, mi cadono, ne rompo l’involucro e via nel cassonetto oppure le sposto e le trasloco di senso e di ruolo come un vecchio gioco, così mi sento l’uomo più adatto a conquistare l’assoluto non essere che sono Le sistoli e le diastoli che fanno pulsare questo libro sono il ricordo e la dimenticanza, che si alternano fin dalla prima poesia in una dialettica che non sembra poter trovare sintesi. C’è una pulsione a ricordare e una a dimenticare. C’è una volontà di tagliare legami e una di rafforzarli, di difenderli dal tempo. In questo percorso, movimentato dalla presenza di animali reali e simbolici – uccelli, gatti, cavalli, insetti -, si attraversano luoghi e persone come intravisti da una porta di casa che non si sa se tenere aperta o chiudere una volta per tutte. La voce che ci conduce vorrebbe essere distaccata, disprezzare la nostalgia, salvo riaccendersi improvvisamente per passioni non sopite (in primis le corse di trotto) o per antiche e moderne idiosincrasie. Ma inquietanti immagini di topi (l’ennesimo, definitivo animale del libro) si insinuano parossisticamente tra i versi dell’ultima sezione. Nemici spietati o solo messaggeri di qualcosa che non si riesce ad avvertire compiutamente, l’oscura minaccia dei topi porta il ritmo delle poesie alla fibrillazione. L’elegante controllo delle ambivalenze si sgretola lasciando spazio a un profondo disagio, ma anche, simmetricamente, a un estremo attaccamento al mondo interiore ed esterno.”

Le tre vedove

di Cate Quinn – Einaudi – 2021
€ 20.00
Blake è morto. Lo ha ucciso la moglie. Ma quale delle tre? Rachel, la prima moglie, è obbediente e sottomessa. Tina è la ribelle. Emily è semplicemente troppo giovane. Quando il cadavere di Blake Nelson viene ritrovato sotto il sole del deserto, a essere sospettate sono loro: le tre vedove. Blake Nelson è cresciuto nella Chiesa dei santi dell’ultimo giorno, quella mormone. Ma non ha mai accettato il divieto di poligamia. Si è preso un pezzo di terra desolato nell’angolo più remoto dello Utah, deciso a viverci seguendo le sue regole. E così ha fatto, con le tre mogli, fino al giorno della sua morte violenta. Quando Rachel, Tina ed Emily vengono interrogate dalla polizia ha inizio un gioco di silenzi, mezze verità e sottili minacce. Chi sarà a parlare? Chi accuserà per prima le altre? O l’aver condiviso un uomo e una casa le ha rese alleate?

Vineland

di Thomas Pynchon – Einaudi – 2021
€ 15.00
Frenesi era troppo giovane allora per capire quel che lui pensava di offrirle: un segreto sulla natura del potere nel mondo». Thomas Pynchon (1937) è avvolto in un mistero pari solo a quello che ha circondato J. D. Salinger ed è considerato unanimemente il più grande narratore americano (e non) dal secondo dopoguerra a oggi. Einaudi ha già pubblicato la sua unica raccolta di racconti, Un lento apprendistato, e i romanzi L’incanto del Lotto 49, Vizio di forma, da cui Paul Thomas Anderson ha tratto il film omonimo, La cresta dell’onda, V. e Contro il giorno. Zoyd Wheeler, un residuato umano della stagione hippy degli anni Sessanta, vive con la figlia adolescente, Prairie, in una casa roulotte a Vineland, una cittadina immaginaria nel nord della California. Ogni anno Zoyd, dopo aver radunato un folto gruppo di giornalisti di radio e tv locali, si lancia a peso morto contro la vetrina di qualche malfamato bar della zona. Il motivo per cui lo fa, ufficialmente, è mostrare alle autorità statali che è matto da legare, in modo da ricevere un sussidio. C’è però dell’altro dietro a questa tradizione: un segreto che riguarda sua moglie Frenesi, ex-cineasta militante, e Brock Vond, un tetro agente federale. Un segreto che sua figlia è destinata a scoprire imbarcandosi in un lisergico viaggio nel tempo e nello spazio. Vineland è il racconto di un universo abitato da idealisti più o meno scanzonati alle prese con l’idiozia feroce di chi comanda; traditi o traditori, buoni o cattivi, tutti ugualmente in affanno per restare vivi mentre, come al solito in Pynchon, al di sopra delle loro teste continua un eterno conflitto di dimensioni planetarie, dall’aspetto comico eppure sempre più spietato.

Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme

di Paolo Crepet – Mondadori – 2021 € 18.00
Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all’ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio? Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore. Come spiega Paolo Crepet in queste pagine ricche di passione, occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo ‘status quo’. La costruzione del futuro, però, passa anche attraverso un maturo impegno collettivo, perché da soli si può avere un’idea, un’intuizione, ma al Nuovo si arriva solo quando le persone si incontrano, si incoraggiano, si confrontano e si criticano, arricchendosi a vicenda. Quando il virus sarà sconfitto lascerà una cicatrice interiore che ci accompagnerà per molto tempo. Per questo dobbiamo reagire, fin da adesso. «Scuotiamo le nostre anime» facendo emergere la forza propulsiva e trasgressiva che è dentro di noi, per riscoprire il senso più vero e profondo delle relazioni e dare forma a quello che sarà il mondo oltre la tempesta. Solo così potremo dire che questa terribile esperienza ci ha insegnato qualcosa: se ci aiuterà a ritrovare la nostra dimensione più autentica e a riscoprire la bellezza e lo stupore che la vita ha in serbo ogni giorno per noi.

Di mondi diversi e anime affini

di Mohamed Ismail Bayed, Raissa Russi – De Agostini – 2021 € 16.00
Una storia di formazione autentica e toccante, che spazza via i luoghi comuni con una ventata di freschezza e sa trasformarsi in un messaggio universale. Si può crescere nella stessa città, camminare per le stesse strade, incontrare le stesse persone, ma vivere storie così lontane da sentirsi abitanti di due mondi diversi. Quella di Mohamed è la storia di un bambino che impara troppo presto a conoscere sulla propria pelle l’ostilità dettata dall’ignoranza, la cattiveria del branco e l’ipocrisia degli adulti. Un bambino dagli occhi grandi, pieni di sogni, che desidera provare quel senso di appartenenza e calore che ci fa sentire “a casa” e costruire un futuro migliore per sé e per la sua famiglia. Quella di Raissa è la storia di una bambina circondata da una bolla di amore e protetta da tutto ciò che è “diverso”, che si apre al mondo piena di curiosità e domande e vuole imparare a camminare sulle proprie gambe. Una bambina con un universo interiore vorticoso, che cerca una lente per mettere a frutto il suo talento e a fuoco il suo futuro. Due strade parallele che curvano l’una verso l’altra, sfiorandosi, fino ad arrivare a intrecciarsi e diventare una. Due anime affini che si riconoscono. Due “io” che diventano un “noi”. Perché, anche se si proviene da mondi diversi, si possono vivere le stesse emozioni: le paure, l’insicurezza, la fatica nell’accettazione di sé, la voglia di farcela, la capacità di sorridere, il desiderio di amare. Quella di Mohamed e Raissa è la storia di due ragazzi che si innamorano e affrontano insieme tutte le esperienze di una giovane coppia, scoprendo passioni in comune e quelle piccole diversità che ci rendono unici. Ma che imparano anche cosa significa lottare quotidianamente contro l’odio e i pregiudizi, e scelgono di non restare in silenzio, ma di usare l’autoironia come unica arma, trasformando le difficoltà in un’occasione di crescita personale e la loro storia in un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze come loro. Per aprire insieme il primo capitolo di una storia nuova.

Il grido di Giobbe

di Massimo Recalcati – Einaudi – 2021 € 15.00
Il male che si accanisce contro Giobbe non può più essere concepito come una punizione, poiché egli non ha commesso alcun delitto; non può più essere una vendetta, poiché egli non ha colpito nessuno. Nel trovarsi esposto alla violenza insensata della sofferenza Giobbe si trova immerso in una esperienza intraducibile. Resta solo il grido rivolto a Dio come il modo più radicale della domanda. La stessa che egli porta nell’etimo del suo nome: Giobbe significa nella lingua ebraica «dov’è il padre?» Domanda che sovrasta ogni possibile risposta. «Il dolore di Giobbe – come scrive Recalcati – non può essere ricondotto all’ordine del senso perché nessuna teologia, come nessuna altra forma di sapere, è in grado di spiegarne l’eccesso». Il grido di Giobbe accade quando le parole sono costrette al silenzio, spezzate dal trauma del male. Esso non è indice di rassegnazione ma di lotta e di resistenza. Dopo La notte del Getsemani e Il gesto di Caino, con Il grido di Giobbe continua l’intenso e sorprendente viaggio di Massimo Recalcati lettore della Bibbia, impegnato a rintracciare l’eredità più profonda del pensiero psicoanalitico che si concluderà, a breve, con un’ampia e attesa opera.

Il libro delle cose nascoste

di Francesco Dimitri – Longanesi – 2021
€ 18.00
Una storia di amicizia e formazione sullo sfondo di un Salento pieno di ombre e mistero I ricordi di gioventù, le radici, la terra. È questo, o forse molto di più, a spingere quattro amici di vecchia data, oggi quasi quarantenni, a rispettare un patto: ritrovarsi lo stesso giorno ogni anno a Casalfranco, il loro piccolo paese d’origine nel cuore di una Puglia meravigliosa e arsa dal sole. Arturo, il leader carismatico del gruppo chiamato da tutti Art, è sempre stato il più attento a rispettarlo ed è il solo a essersi ristabilito nel paese dopo che come gli altri lo aveva lasciato per cercare un futuro più ricco di promesse e possibilità. Ma quest’anno Art non si presenta all’appuntamento: le ore passano e gli amici, Mauro, Fabio e Tony, lo aspettano con crescente apprensione, finché decidono di andare a cercarlo. Ciò che scoprono quando riescono a entrare in casa sua è preoccupante: Art coltiva marijuana, un’attività molto pericolosa in un posto dove aleggia la minaccia della criminalità organizzata. Chiedendo ai conoscenti, Mauro, Fabio e Tony scoprono che in paese girano voci inquietanti sul conto di Art, e frugando nel caos della sua abitazione trovano un diario, “Il Libro delle Cose Nascoste”. Cosa sono le Cose Nascoste? In che razza di guai si è infilato Art, e quali segreti ha tenuto nascosti per tanti anni? Questi sono gli interrogativi che ai tre amici stanno a cuore. Ma ogni cuore ha il suo lato oscuro. Doveva essere un ritrovo all’insegna della spensieratezza. Diventerà un viaggio nell’abisso di ciascuno di loro.

Un requiem tedesco. La trilogia berlinese di Bernie Gunther vol.3

di Philip Kerr – Fazi – 2021 € 15.00
Dopo “Violette di marzo” e “Il criminale pallido”, il capitolo conclusivo della trilogia berlinese di Bernie Gunther. Nell’aspro inverno del 1947 la zona russa si chiude sempre più strettamente intorno a Berlino. Così, quando un enigmatico colonnello chiede a Bernie Gunther di andare a Vienna, dove il suo ex collega della Kripo, Emil Becker, è accusato di omicidio, Bernie non esita a lungo. Nonostante il passato sgradevole di Becker, Gunther è convinto che sparare a un cacciatore di nazisti americano non sia da lui. In mezzo alle rovine della città agonizzante, circondato da ex nazisti braccati, uomini capaci di vendere qualsiasi cosa e belle donne pronte a vendere se stesse, Bernie si troverà suo malgrado coinvolto nel gioco di spionaggio e controspionaggio fra le due grandi potenze.

Will del mulino

di Robert Louis Stevenson – Adelphi – 2021
€ 5.00
Il segreto di questo racconto rimasto quasi segreto dev’essere lo stesso che protegge certi luoghi, o certi piaceri: chi li scopre ne è geloso, e preferisce tenerli per sé. Di sicuro, se Stevenson riesce sempre a ridurre al minimo la distanza fra la felicità della scrittura e quella della lettura, in queste pagine compie un piccolo e rarissimo miracolo: la abolisce.

Tabula rasa vol.1

di John McPhee – Adelphi – 2021 € 5.00
A una certa età ogni scrittore desidera essenzialmente una cosa: vuotare i propri cassetti, prima che lo faccia qualcun altro. Non sempre ne vale la pena, ma se i cassetti sono quelli di John McPhee, c’è il caso che contengano – be’, un nuovo, inimitabile, imprevedibile pezzo di John McPhee.

I racconti di Lydia Steptoe

di Djuna Barnes – Adelphi – 2021
€ 5.00
Negli anni Venti, Djuna Barnes era una giornalista newyorkese molto immersa nei tumultuosi costumi del decennio. Che qui racconta in forma narrativa, affidando al suo alter ego più esuberante tre divagazioni non resistibili sul sesso, i suoi ruoli scambievoli, i suoi rocamboleschi imprevisti.

Lo stile paranoide nella politica americana

di Richard Hofstadter – Adelphi – 2021
€ 5.00
Dal «Mayflower» a Barry Goldwater – e, come ormai sappiamo, anche molto oltre – i fantasmi e gli incubi su cui si giocano, e spesso si vincono, le grandi battaglie della politica americana. E, naturalmente, non solo.

Pensieri diversi (brossura)

di Ludwig Wittgenstein – Adelphi – 2021
€ 12.00
“Nessuno può pensare un pensiero per me, così come nessuno all’infuori di me può mettermi il cappello sulla testa”. “Niente è così difficile come non ingannare sé stessi”. “Ho detto una volta e forse con ragione: la civiltà passata diventerà un mucchio di rovine e alla $ne un mucchio di cenere, ma sulla cenere aleggeranno spiriti”. Questa raccolta di pensieri e annotazioni di varia natura appartiene al lascito manoscritto di Wittgenstein e rappresenta non già una fase della sua ricerca filosofica, ma una sorta di traversata aforistica di tutta la sua vita (il primo pensiero è del 1914, l’ultimo del 1951, anno della sua morte). Qui Wittgenstein, con maggior evidenza che altrove, parla innanzitutto a sé stesso, interrogandosi su ciò che il suo pensiero spesso presupponeva senza nominarlo: la sua visione della società che lo circondava, della musica, della letteratura, del cristianesimo, dell’ebraismo, della scienza.

Fedeltà e tradimento

di Chaim Grade – Giuntina – 2021
€ 18.00
“Fedeltà e tradimento” comprende due racconti accomunati dallo stesso tema e percorsi dalla medesima tensione: il conflitto tra sacro e profano, tra tradizione e modernità, tra visione religiosa e visione laica del mondo. Nel “Giuramento” la devozione di rabbi Avraham Abba Zelikman e la rettitudine di Bat Sheva – figura femminile indimenticabile – si scontrano con la voglia di ribellione di Gavriel e Asne Rapoport, due giovani irrequieti che il padre avrebbe voluto, in punto di morte, legare saldamente all’ebraismo più ortodosso.In “La mia contesa con Hersh Rasseyner”, la stessa intensità lacerante torna, più intima e profonda, ad animare l’incontro tra un intellettuale ebreo, conquistato dalla cultura europea e divenuto scrittore di «testi da miscredente in rima», e l’amiconemico di una vita, reb Hersh, pio e intransigente studioso di Torà. Proprio in questo contrasto tra due diversi tipi di conoscenza, tra due diversi modi di vivere l’ebraismo, sta tutta la ricchezza e la dinamicità dei racconti di Grade. Che sia in uno shtetl lituano, dove è ambientato “Il giuramento”, o nella cosmopolita Parigi del dopoguerra, come nel secondo racconto, le domande sembrano essere sempre le stesse: bisogna essere rispettosi custodi della Legge, del sapere che giunge a noi dal passato, o possiamo permetterci il lusso di trasgredire e riscrivere così il nostro destino? E, alla fine, quale decisione avrà il prezzo più alto? La fedeltà o il tradimento?

Dopo l’abbandono

di Zeruya Shalev – Feltrinelli – 2021
€ 14.00
Nel Secondo millennio avanti Cristo un’enorme eruzione distrusse l’isola di Thera, l’attuale Santorini, sconvolgendo l’intero Mediterraneo: a questi movimenti tellurici inauditi Ella Miller dedica il proprio lavoro di archeologa e a essi deve l’ispirazione per una nuova teoria che spiegherebbe storicamente l’origine delle bibliche sette piaghe d’Egitto. Una catastrofe senza precedenti. Esattamente la stessa che si sta producendo, su una scala infinitamente più piccola ma con effetti non meno devastanti, nella vita di Ella stessa. Un matrimonio finito, un rapporto difficile con la famiglia d’origine, e un figlio che fatica ad adattarsi alla separazione dei genitori. Nemmeno il manifestarsi di un nuovo amore segna la fine delle turbolenze, perché l’uomo di cui Ella si innamora è a sua volta reduce da un matrimonio finito, anch’egli costretto a fare i conti con il fallimento. Su questo panorama di rovine e distruzione Ella cerca caparbiamente di costruire una rinnovata felicità, ma scricchiolii e rumori sordi affiorano dalle fondamenta su cui si è costituita questa nuova famiglia, creando crepe che minacciano di metterne a repentaglio il futuro. In questo romanzo Zeruya Shalev dà forma a una storia intensa, un’esplorazione a tutto campo delle forze che governano la disgregazione e la ricostruzione di una famiglia, il nostro rapporto con il tempo e con la perdita.

Le bostoniane

di Henry James – Feltrinelli – 2021

€ 13.00
Ne «Le bostoniane», ovvero “Le donne di Boston”, ovvero “The Bostonians”, come recita il titolo originale, Henry James racconta quel particolare momento della storia americana che segue la fine della Guerra di secessione (1861-1865) e segna la nascita degli Stati Uniti. È il momento in cui si confrontano, ma potremmo anche dire “in cui vengono in contatto e a conoscenza”, gli Stati del Nord, aperti all’influenza dell’Inghilterra e dell’Europa, e alle ideologie e alle culture liberali, con gli Stati del Sud, ben stretti attorno ai loro interessi economici agrari, ancora fondati sulla schiavitù e l’oppressione. Protagonista (o filo conduttore del racconto) è Basil Ransom, affascinante giovanotto del Mississippi, che è tra i primi “sudisti” a tentare l’avventura nella ricca e promettente New York (solo quattro ore da Boston, che ne è quasi una dépendance). La vicenda si sviluppa attorno alla passione che coglie Ransom per la bella e giovanissima Verena, figlia di un guaritore mesmerico, che egli riuscirà, sì, a sposare ma non senza una durissima lotta con la ricca e bellissima Olive Chancellor, che la ama senza veli di sorta, di un amore sul quale Henry James stende un discretissimo velo di silenzio.

Il rogo della Repubblica

di Andrea Molesini – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 15.00
Venezia, 6 luglio 1480. Tre ebrei di Portobuffolè, un piccolo paese del trevigiano, vengono bruciati vivi tra le due colonne di piazza San Marco. Il senato della Repubblica di Venezia li ha giudicati colpevoli di aver ucciso un bambino cristiano per impastare col suo sangue le focaccine pasquali. Un episodio unico nella storia millenaria della città lagunare, ma una tragedia che l’Europa ha visto ripetersi in ogni tempo e luogo. Andrea Molesini ricostruisce il processo politico grazie ai verbali conservati nell’Archivio di Stato e alterna con maestria, in una trama ricca di colpi di scena, personaggi storici e d’invenzione.

Le vie dell’orto

di Pia Pera – Ponte alle Grazie – 2021
€ 15.00
«Deve esserci un segreto, una magia nell’orto». La magia consiste nel realizzare qualcosa di bello e giusto sapendosi al tempo stesso limitare, lasciando aperto il dialogo fra uomo e natura. L’orto è come un ‘disegno’ non solo per la porzione di spazio che occupa, ma in rapporto a ciò che vi sta intorno. Seguendo i profili delle piante s’impara a smussare i confini del proprio ‘ego’. I solchi della terra si fanno allora crocevia d’incontri e volti visti, da cui trarre insegnamento. Fra queste pagine Pia Pera restituisce al lettore ciò che ha imparato dai suoi ‘Maestri d’Orto’: Massimo coi suoi preziosi pomodori, la Signora Rosina, un’ortolana di grande intuito e gentilezza, Franco ‘il bricoleur’ che ha trasformato il giardino in un laboratorio a cielo aperto. Sono ritratti ottenuti osservando le persone non percome appaiono, ma per quello che fanno. Ecco che il racconto diventa materiale, raccolta di consigli ed elenco di varietà, tipologie di ortaggi e terreni. L’autrice fornisce al lettore tutti i dettagli utili per costruire il proprio ‘orto/giardino’, che sia in campagna o sul balcone di città. Sono sufficienti pochi centimetri per scoprire ciò che si cela dietro ogni gesto di ispezione, scavo e cura del terreno. Attraverso il lavoro si può arrivare alla radice del sapere stare al mondo, in ascolto dell’altro: l’orto come luogo di terapia, dove mettere al vaglio la propria aderenza al ‘Principio di Realtà’. Il progetto di Cascina Bollate, le esperienze di condivisione e insegnamento di Luisa Gastaldo e della maestra Nadia sono, per Pia Pera, tutte realizzazioni di uno spazio capace di affermare «il più conculcato dei nostri diritti: quello alla semplicità».

Le belle bandiere

di Pier Paolo Pasolini – Garzanti – 2021
€ 20.00
«Non si lotta solo nelle piazze, nelle strade, nelle officine, o con i discorsi, con gli scritti, con i versi: la lotta più dura è quella che si svolge nell’intimo delle coscienze, nelle suture più delicate dei sentimenti.» Nel giugno del 1960, mentre è impegnato nel suo esordio alla regia con Accattone , Pier Paolo Pasolini inaugura una rubrica di corrispondenza con i lettori sul settimanale di politica e cultura «Vie nuove». Inizia così un vero e proprio dibattito epistolare che durerà, pur con diverse interruzioni, cinque anni: a scrivergli sono operai, studenti, disoccupati, soprattutto giovani e giovanissimi che «fanno della cultura non la loro specializzazione, ma il loro nutrimento». Pasolini si fa compagno di strada e confidente, supera la cronaca quotidiana per cercare di interpretare i grandi fenomeni storici in corso, e introduce nella discussione pubblica temi che diventeranno cruciali negli anni a venire: il ruolo della donna, le nuove e necessarie politiche scolastiche, il movimento progressista che si sta facendo largo nella Chiesa, l’ingannevole idea di uno sviluppo illimitato. Il risultato è un dialogo aperto, senza sconti, schietto e coinvolgente, che si legge ancora oggi come una delle più profonde e affascinanti rappresentazioni del nostro paese. Prefazione di Andrea Bajani.

Dante. Amore, essere, intelletto

di John Took – Donzelli – 2021
€ 36.00
Conoscere Dante significa conoscere la sua opera, ma anche conoscere la sua vita. Non solo gli eventi esterni – gli amori, l’attività politica, gli amici, i nemici, l’esilio – ma anche e soprattutto il suo percorso interiore, quell’universo ricchissimo che Dante sottoponeva a un continuo scandaglio, per verificare scelte, mettere in crisi vecchi convincimenti, saggiare nuove strade da percorrere. Perché Dante – come scrive Piero Boitani nell’Introduzione – «è il primo grande scrittore dell’Occidente a legare la sua poesia a ciò che ha vissuto, a fare poesia della vita, dei suoi sogni, delle sue idee, dei suoi sentimenti, dei suoi fallimenti». È da questo presupposto che muove John Took, dantista tra i più importanti a livello internazionale, che in questo lavoro racchiude i frutti di un’intera vita dedicata al poeta, offrendoci la ricostruzione di una grande biografia intellettuale ed esistenziale. Ed è questo sguardo particolare all’opera di Dante che consente a Took di non trascurare nulla, di tenere assieme tutto, anche le opere «minori», perché ogni singolo verso, ogni singola riflessione trova senso e acquista un nuovo significato all’interno di un percorso più ampio, quello del cammino di Dante alla ricerca di ciò che può dirsi veramente e profondamente umano. Introduzione di Piero Boitani.

Natura. Ediz. integrale

di Ralph Waldo Emerson – Ortica Editrice – 2021
€ 10.00
La natura non è fissa ma fluida. Lo spirito la altera, la modella, la fa. L’immobilità o la brutalità della natura è assenza di spirito; per il puro spirito essa è fluida, instabile, obbediente. Ogni spirito costruisce per se stesso una casa e oltre alla sua casa un mondo, e oltre al suo mondo un cielo. Costruisci perciò il tuo proprio mondo. In natura ogni momento è nuovo; il passato è sempre inabissato e dimenticato; il futuro solamente è sacro. Nulla è sicuro se non la vita, la transizione, lo spirito energetico. Nessun amore può essere assicurato da promesse e giuramenti contro un amore più alto. Nessuna verità è così sublime da non poter essere volgare domani, alla luce di nuovi pensieri.

Armati di scienza

di Elena Cattaneo – Cortina Raffaello – 2021
€ 13.00
Cos’è la scienza? È una faticosa avventura per arrivare dove nessuno è mai stato prima, è passione. Elena Cattaneo dedica da sempre la vita alla ricerca, di cui racconta qui tanto gli aspetti straordinari quanto l’impegnativa quotidianità. Fra i momenti più belli del fare scienza c’è quello della scoperta. L’emozione è indescrivibile. Ma la prova del bancone può anche essere impietosa: bisogna “ripartire dal via”. Sempre con coraggio, sempre attenendosi ai dati e lavorando nell’interesse della collettività. Dal Covid alle staminali, dall’agricoltura all’omeopatia e al ruolo pubblico dello scienziato, Elena Cattaneo mostra quanta scienza c’è nelle nostre vite e quanto nella vita privata e pubblica di ciascuno di noi ce ne sia ancora bisogno, per spogliarci di paure e diffidenze.

Il perché di un matrimonio

di Marie Belloc Lowndes – Passigli – 2021
€ 10.00
Nota oggi soprattutto per il romanzo “The Lodger” (1913), da cui Alfred Hitchcock trasse il suo primo film (“Il pensionante”, 1927), Marie Belloc Lowndes (Londra, 1868-1947) è l’autrice di numerosi romanzi e racconti che ebbero grande successo alla sua epoca e vennero apprezzati anche da lettori dal palato difficile come Henry James e Graham Greene. Se una parte notevole della sua produzione è legata al racconto “giallo” (basti pensare che proprio dal suo detective francese Hercules Popeau derivò il nome del più famoso dei personaggi della grande Agatha Christie, Hercule Poirot), Marie Belloc Lowndes dimostra però anche nelle altre sue opere di essere narratrice di razza, come in questo “Il perché di un matrimonio” (1922), un delizioso racconto in cui viene tratteggiato assai bene il carattere, quasi opposto, dei due protagonisti: l’intraprendente e generosa vedova Mrs. Nan Archdale e l’abitudinario e compiaciuto John Coxeter, che per ben due volte già le si è dichiarato, ottenendo altrettanti rifiuti. Ora il caso li ha ricondotti sullo stesso treno, e poi sulla stessa nave che attraversa la Manica; un caso che sta per tramutarsi nel destino di entrambi, con la nave in balia della tempesta, con le diverse reazioni dei passeggeri a un imprevedibile naufragio, e con quel non meno imprevedibile idillio che sta per sbocciare fra loro…

Fishke lo zoppo

di Moicher Sfurim Mendele – Marietti – 2017
€ 16.00
“Fishke lo zoppo” è considerato il capolavoro di narrativa di Mendele Moicher Sfurim: dalle sue pagine emerge l’universo degli schnorrer, accattoni vagabondi, descritto con fedeltà e bonaria ironia. È come un’affettuosa esortazione ad abbandonare l’arretratezza e la chiusura dell’isolato mondo dello shtetl nel rispetto dell’autentica tradizione. Anche per questo Sfurim è unanimemente riconosciuto come il primo grande classico della letteratura jiddisch: nella sua opera trovano una perfetta sintesi l’entusiasmo riformistico degli illuministi e l’incrollabile saldezza dell’ebreo orientale dinanzi alle aggressioni della storia, la pietas tenerissima e la sbrigliata invenzione linguistica, con la sua irresistibile comicità.

Discorso sulle erbe. Dalla botanica di Leonardo alle reti vegetali. Nuova ediz.

di Fritjof Capra, Stefano Mancuso – Aboca Edizioni – 2021 € 12.00
Dall’incontro tra il fisico e filosofo Fritjof Capra e il neurobiologo del mondo vegetale Stefano Mancuso nasce “Discorso sulle erbe”. Prendendo le mosse dalle intuizioni sulla natura di Leonardo da Vinci, il libro propone interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita in rapporto a quella delle piante. Mancuso e Capra illustrano con molta chiarezza che l’universo è una fitta rete di relazioni, e che il pianeta è un sistema vivente che si autoregola. Le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare, perché, a differenza degli animali, il mondo vegetale non ha concentrato le funzioni in particolari organi, ma ha distribuito le funzioni essenziali della vita affidandosi a un modello diffuso. I due scienziati mostrano con un linguaggio sempre molto accessibile che un’organizzazione distribuita, come è appunto quella delle piante, esprime una maggiore efficacia sulla risoluzione dei problemi di una comunità di individui.

Fiorirà l’aspidistra. Ediz. integrale

di George Orwell – Rusconi Libri – 2021
€ 12.00
Prima di giungere alla favola allegorica de “La fattoria degli animali” e a quella grande distopia del futuro del mondo che è “1984”, Orwell scrisse quattro romanzi di carattere realistico nei quali dispiegò la propria capacità di ricreare la realtà dell’epoca e la propria acutissima abilità di analizzarla; tra questi “Fiorirà l’aspidistra”. Il protagonista di quest’opera, Gordon Comstock, trentenne d’estrazione piccolo-borghese, è presentato in una serie di situazioni che l’autore delinea come veri e propri stati di prigionia. Nel primo capitolo, viene descritta la libreria dove Gordon lavora come una tomba, un’immagine che tornerà, spesso, anche per indicare l’atmosfera della società nel suo insieme. È proprio quella società di cui Orwell, per bocca di Gordon, denuncia lo stato di decadenza, la condizione di mondo in apparenza vivo ma invero morto a causa del dio-denaro, che è il tema profondo del romanzo.

L’ omicidio Attanasio. Morte di un ambasciatore

di Matteo Giusti – Castelvecchi – 2021
€ 15.00
Il Congo, le sue ricchezze, la sua violenza, il suo passato e il suo futuro. Una storia drammatica che ha travolto anche il nostro ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, che erano nel Paese per aiutare un popolo disperato. Matteo Giusti raccoglie le parole, i ricordi, le speranze e i progetti di chi li ha conosciuti e lotta ogni giorno per dare una speranza al gigante africano, che l’Occidente si limita a tenere in vita solo per spremerlo economicamente. Un Paese che potrebbe essere un paradiso, ma che spesso sa essere un autentico inferno in terra. Prefazione di Denis Mukwege.

Italia in 52 weekend. Itinerari inconsueti tra natura, arte e tradizioni

EDT – 2021 € 28.50
Dall’arte all’artigianato, dall’archeologia all’industria, dal mare ai ghiacciai, dai vulcani alle foreste, dalla gastronomia al vino… In 52 weekend possiamo andare in esplorazione delle 20 regioni dello Stivale facendoci condurre dalla sola bussola della bellezza e delle infinite e sorprendenti forme della cultura e della storia italiane, in scenari naturali capaci di trasmetterci sensazioni uniche e rigeneranti. L’Italia è una vera e propria “penisola del tesoro”. Forgiata nei millenni dalla cultura dell’Europa antica e arricchitasi nel tempo con i contributi dei popoli che l’hanno attraversata, è tra i paesi più ricchi al mondo di inestimabili opere d’arte, ma è anche un paese ricolmo di bellezze nascoste, che mai come in questo periodo abbiamo bisogno di riscoprire con calma, fuori dagli itinerari più battuti e possibilmente in mobilità dolce e sostenibile. Sono tanti i luoghi che in questi anni si sono votati a un turismo lento, desideroso di spazi aperti e silenziosi in una natura rigenerante, sempre più alla ricerca di esperienze genuine, a contatto con chi abita il proprio territorio e lo arricchisce di saperi tradizionali, quotidianamente rinnovati alla luce della modernità. Scopriremo allora che nell’industriale e urbanizzata Pianura Padana si celano angoli di natura incontaminata, o che i recenti terremoti del centro Italia hanno mobilitato le comunità locali innescando esperienze di turismo consapevole e partecipato, oppure che nelle regioni meridionali, regno del mare e della natura aspra, si possono scoprire originali itinerari di street art o siti di archeologia industriale di grande fascino.

L’ ultima magia. Dante, 1321

di Marco Santagata – Guanda – 2021
€ 18.00
È un Dante davvero poco conosciuto, ma molto vero e umano, quello che incontriamo in questo romanzo scritto da uno tra i più grandi dantisti contemporanei, recentemente scomparso. La storia procede per flashback, a partire dal 1321, quando il poeta vive ormai tranquillo con la famiglia a Ravenna e su richiesta di Guido Novello da Polenta deve recarsi a Venezia per un’ambasceria al Gran Consiglio. Il viaggio sarà l’occasione per un’immersione in ricordi dolorosi che risalgono al tempo del suo esilio. Con l’attenzione dello studioso e il passo del grande narratore Santagata trascina il lettore nelle trame oscure dell’Italia del Duecento, in cui Dante deve districarsi tra complotti segreti e lotte politiche. Tutto ruota intorno a una misteriosa statuetta e al sinistro alone di negromante che avvolge colui che ha cantato la sua discesa all’Inferno. E così scopriamo che Beatrice non è stata forse l’unico grande amore del poeta. Nel suo passato c’è stata anche un’altra donna, una passione inconfessabile che lo ha travolto e adesso lo carica di altri rimpianti…

Africana. Raccontare il continente al di là degli stereotipi di C. Piaggio, I. Scego – Feltrinelli – 2021

€ 19.00
“Africana” è uno strumento per capire quanto l’Africa non vada coniugata al singolare, ma al plurale. Uno strumento di difesa contro tutte quelle visioni che vogliono ancora imporci questo enorme continente, così vario, come un’anonima distesa di capanne. “Africana” aprirà le porte al lettore – a chi è già appassionato delle letterature del Continente e a chi ne è del tutto digiuno – delle tante Afriche dentro l’Africa. Un continente moderno, giovane e straordinariamente creativo. Un continente dove la letteratura scorre come un fiume in piena, che si smarca da sguardi stereotipati e da etichette affibbiate dall’esterno per raccontarsi qui in prima persona. Troviamo autori di grande fama internazionale, come Adichie, Wainaina, Bulawayo, ma anche una nuova ondata di scrittori emergenti. Voci diverse tra loro che, attraverso storie quotidiane, metropolitane, ironiche, impegnate, sperimentali e futuriste, ci restituiscono la pluralità dell’Africa. Con una freschezza letteraria che riempie di meraviglia. Gli autori: Bynyavanga Wainaina, Agazit Abate, Sulaiman Addonia, Chimamanda Ngozi Adichie, Ken Bugul, NoViolet Bulawayo, Efemia Chela, Pierre-Christophe Gam, Stanley Gazemba, Lelissa Girma, Achille Mbembe, Nadifa Mohamed, Rémi Nganije, Alexis Okeowo, Yvonne Adhiambo Owuor, Johary Ravaloson, Felwine Sarr, Taiye Selasi, Sami Tchack.

A ruota libera. Antropologia sentimentale della bicicletta

di David Le Breton – Cortina Raffaello – 2021
€ 14.00
La bicicletta è un invito alla lentezza, alla noncuranza, al sentire che si è vivi. Pedalando ci si immerge negli odori, nei paesaggi, nei suoni circostanti: il tempo e lo spazio ritrovano il proprio fascino. Da secoli la bicicletta accompagna i movimenti sociali. L’entusiasmo dei primi decenni si è protratto fi no agli anni Cinquanta, quando ha avuto inizio un’eclissi della bicicletta, in seguito alla saturazione di città e strade a causa della circolazione automobilistica. Oggi, la passione per le due ruote accomuna classi sociali e tipi umani differenti. Intrecciando spunti sociologici con storie di ciclismo e dei suoi miti, Le Breton mostra come la bicicletta sia divenuta un emblema dell’ecologia politica, mentre si rafforza la consapevolezza dell’impatto distruttivo delle automobili sul paesaggio urbano.

Questa creatura delle tenebre

di Harry Thompson – Nutrimenti – 2021
€ 20.00
È il 1828 e il giovane e brillante ufficiale della Marina britannica Robert FitzRoy riceve l’incarico di capitanare il Beagle, brigantino della flotta di Sua Maestà, in un lungo, pericoloso viaggio per effettuare le rilevazioni cartografiche della Patagonia e della Terra del Fuoco. Si apre così una delle pagine più affascinanti nella storia della conoscenza. Per il suo secondo viaggio sarà infatti proprio FitzRoy a chiedere di poter avere a bordo un naturalista. La sorte gli riserverà di imbarcare un giovane e sconosciuto seminarista appassionato di geologia di nome Charles Darwin. L’aristocratico FitzRoy ha due ambizioni: dimostrare, in contrasto con le tendenze dell’epoca, l’uguaglianza di bianchi e neri e difendere a spada tratta le verità contenute nel libro della Genesi. Il liberale Darwin, proprio grazie alle osservazioni compiute durante il viaggio del Beagle, giunge invece a mettere in discussione le verità della Bibbia e a formulare in nuce la teoria dell’evoluzione. Inevitabilmente il Beagle navigherà attraverso tempeste marine, ma anche intellettuali. La scoperta degli strani animali del nuovo mondo, o delle sue sorprendenti formazioni geologiche, segnerà un viaggio destinato a cambiare il mondo, scandito dall’amicizia profonda di due giovani uomini, dalle passioni e dalle ossessioni che li divisero, portando uno al trionfo e l’altro alla rovina. L’opera non è solo un documentato romanzo storico, ma ripropone nelle sue pagine anche problemi attuali, come il rapporto fra religione e scienza.

Detectives, mostri e fantasmi. Le grandi storie del brivido di Fernando Savater – Passigli – 2021

€ 18.00
Con “Detectives, mostri e fantasmi” si chiude la trilogia che Fernando Savater ha dedicato all’«arte di raccontare storie». Come nei due precedenti volumi – “Pirati e altri avventurieri” e “Luoghi lontani e mondi immaginari” – Savater passa in rassegna un’ampia serie di opere, svariando tra cinema e letteratura, e lo fa soprattutto da appassionato e intelligente lettore che confessa i suoi amori più antichi e mai abbandonati. Protagonisti di questo terzo volume sono i grandi autori del ‘brivido’, in particolare Edgar Allan Poe e Agatha Christie, visti come due dei principali rappresentanti di una letteratura che da una parte non ha mai cessato di fondarsi sul ‘mistero’ nelle sue molteplici forme, ma dall’altra ha sempre voluto affrontarlo con tutte le chiavi che ha a disposizione, prima di tutte quelle della logica. Fra questi due versanti, si situano autori e personaggi indimenticabili, dal grande Sherlock Holmes all’epopea tragica di King Kong, dai maestri del racconto gotico come M. R. James e Lovecraft ad uno degli eroi dell’infanzia di Savater, il bambino William Brown con la sua banda di ‘fuorilegge’. E poi: Ian Fleming e Michael Crichton, con le loro trasposizioni cinematografiche, e tanti altri autori noti e meno noti. Savater si mostra ancora una volta lettore onnivoro, ma non solo: ogni libro, ogni storia è un’occasione per riflettere non soltanto sulla letteratura e sulle differenze tra i diversi generi, ma anche sul nostro rapporto coi libri, sulla nostra capacità e volontà di leggerli fuori dai pregiudizi, e dunque senza tarpare le ali all’immaginazione e senza vergognarsi di provare piacere quando lo si prova, e semmai interrogandosi su questo piacere che la strana esperienza ‘aggiuntiva’ della lettura offre a tutti noi.

Una certa idea di Europa

di George Steiner – Garzanti – 2017
€ 4.90
Per George Steiner l’Europa è i suoi caffè, dove si conversa, si discute, si scrive; le sue vie e le sue piazze intitolate a poeti, artisti, scienziati; il suo paesaggio modellato da mani e piedi d’uomo: un «luogo di memorie» dove convivono l’eredità di Atene e quella di Gerusalemme. In questo saggio l’intellettuale che meglio incarna lo spirito dell’umanesimo moderno mette a fuoco l’identità di un continente che della diversità culturale ha fatto il tratto distintivo. E si interroga su come proteggere questo patrimonio di bellezza e umanità dal risorgere di antiche minacce – l’odio etnico, lo sciovinismo nazionalista, i regionalismi sfrenati – e da un nuovo incombente pericolo: l’omologazione culturale frutto della globalizzazione. Prefazione di Rob Riemen.

L’ identità europea

di Tzvetan Todorov – Garzanti – 2019
€ 4.90
«Il continente europeo porta il nome di una giovane, Europa, di origine straniera, senza radici, un’immigrata involontaria: il pluralismo delle origini e l’apertura agli altri sono diventati l’emblema dell’Europa.» In un momento in cui viviamo una crisi identitaria senza precedenti, Tzvetan Todorov ci ricorda con queste parole che la pluralità e la diversità di culture sono per il nostro continente e per i popoli che lo abitano allo stesso tempo un’eredità e una prospettiva. La sfida che oggi ci attende sta nel riconoscere come proprio in questo pluralismo abbia trovato terreno fertile la libertà di pensiero e di giudizio di cui godiamo: un tesoro inestimabile che, ora più che mai, siamo chiamati a tutelare.

L’ arte russa delle icone. Ediz. a colori

di Viktor Lazarev – Jaca Book – 2021
€ 60.00
Le icone russe sono una scoperta del Ventesimo secolo. È infatti soltanto dopo un’importante stagione di restauri che queste opere, ripulite dagli scuri strati di vernice e dalle successive mani di pittura, hanno svelato a studiosi e appassionati d’arte il loro intrinseco valore. Ed è stato proprio grazie a questo periodo di straordinario impulso nello studio della tradizione artistica delle icone russe che il pubblico ha progressivamente imparato a conoscerne la bellezza, le armoniche composizioni e le figure eccezionalmente eloquenti. Uno dei primi artisti che apprezzarono adeguatamente la bellezza delle icone russe fu Matisse, che, capitato a Mosca nel 1911, ebbe modo di visitare diverse collezioni di icone e divenne subito un appassionato ammiratore di questa arte. In seguito, soprattutto dopo le mostre del 1913, 1927 e 1967, l’icona russa incominciò a destare un’attenzione sempre più viva. Non essendo in grado di trasformarsi in pittura realistica, come accadde invece in Europa occidentale, l’icona sopravvisse a sé stessa, trasformandosi in un fenomeno di genere eclettico. L’opera di Viktor Lazarev è un classico, impreziosito in questa riedizione italiana da una ampia sezione di tavole a colori. La trattazione è dedicata alla storia delle icone russe dalle origini sino agli inizi del Sedicesimo secolo con deliberata scelta di concentrarsi sull’«età d’oro» di quest’arte. Scritto con stile chiaro ed eloquente, il lavoro di Lazarev descrive la nascita della pittura su tavola in Russia, la tecnica, l’estetica e le principali scuole di produzione delle icone, oltre a introdurre il lettore agli artisti più importanti di questa tradizione e alle loro opere.

Chagall. Viaggio nella Bibbia. Ediz. a colori

di Sylvie Forestier, Nathalie Hazan-Brunet, Evgenia Kuzmina – Jaca Book – 2021
€ 50.00
Un’opera che interseca la grande filosofia russa del ventesimo secolo, con i tratti dell’arte greca, delle icone russe e della pittura occidentale, e offre a studiosi e appassionati una lettura nuova del messaggio di Chagall. Un libro che scopre 22 guazzi inediti tra i 62 studi preparatori fatti da Marc Chagall per la Bibbia grafica dell’ editore Ambroise Vollard (1930-1931). Gli studi e le gouaches, creati da Chagall all’inizio degli anni Trenta, sono i due cicli pittorici all’origine di tutta l’opera grafica dell’artista sulla Bibbia, un impegno che si concluderà solo dopo la Seconda guerra mondiale con le edizioni di Tériade. Se è esplicita la funzione preparatoria nei confronti delle acqueforti, il volume ravvisa anche l’aspetto anticipatorio del monumentale progetto del Messaggio Biblico, che darà vita al Musée National Marc Chagall di Nizza. Il suo impegno di pittore, attraverso le Figure della Bibbia, intende riportare nel mondo quello sguardo di Profezia, di cui denuncia l’assenza. Il volume contestualizza gli studi e le gouaches, opere di forte e autonoma rilevanza estetica, all’interno dell’itinerario artistico di Chagall con il contributo di Sylvie Forestier e ne mette in luce l’impegno storico-politico con il testo di Nathalie Hazan-Brunet; infine, Evgenia Kuzmina sviluppa una lettura iconografica che esplicita le fonti filosofiche e figurative dell’artista.

La bellezza, la legge e Dio di Vito Mancuso, Guido Rispoli – Il Margine (Trento) – 2021 € 10.00

Un dialogo colto, ma al tempo stesso sincero e ardito, su temi assoluti – la bellezza, la giustizia – tra un teologo-filosofo e un uomo di legge. Un’appassionata indagine sulla natura umana, su quell’uomo «legno storto» (la definizione è di Kant) che dimostra però di avere dentro di sé un germe di bene, un soffio divino. In effetti, come spiegare altrimenti il sacrificio di molti, che hanno dato e continuano a dare la propria vita per gli altri? E come non riconoscere nell’esperienza della bellezza un indizio dell’origine, un riflesso della trascendenza (del «Dio nascosto», nelle parole di Vito Mancuso)?

Sulla vita

di Lev Tolstoj – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021
€ 10.00
Scritto alla soglia dei sessant’anni, quando era già noto e seguito per le sue posizioni religiose eretiche, ma non era ancora diventato un oppositore del potere zarista, “Sulla vita” espone le idee di Tolstoj sul significato della vita e della morte, intesa come il passaggio a una dimensione eterna nel tempo e infinita nello spazio. L’autore si interroga sullo scopo ultimo dell’essere umano in una forma filosofica e insieme pedagogica, destinata a coloro che, in numero sempre crescente, aderivano al suo insegnamento. Censurato in patria, il libro conobbe un immediato successo nel resto dell’Europa e negli Stati Uniti, per poi passare in secondo piano rispetto alla produzione narrativa. Solo negli ultimissimi anni l’interesse per il Tolstoj filosofico sembra essersi rinnovato, ed è emersa un’idea più chiara della continuità con il Tolstoj narratore. Pubblicato qui in una nuova traduzione che restituisce tutte le sfumature linguistiche e concettuali di un testo denso di immagini e significati, “Sulla vita” illumina di una luce nuova l’opera letteraria del grande scrittore russo.

I sette pilastri dell’arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio

di Flavio Caroli – Mondadori – 2021
€ 28.00
«Del mio tempo mi interessa tutto. E se poi si tratta di arte, di creatività e di bellezza, semplicemente mi perdo». Flavio Caroli, tra i più noti e stimati critici e storici dell’arte italiani, ci ha fatto innamorare delle grandi opere del passato. In questo nuovo volume ci prepara invece al colpo di fulmine con «il genio del Duemila», individuandone i «pilastri», perché «non si può capire l’arte d’oggi se non se ne conoscono almeno le fondamenta». All’origine dei tanti linguaggi dell’arte contemporanea, Caroli identifica sette rivoluzioni maturate a partire dagli anni della Seconda guerra mondiale. L’avventura non può che cominciare con l’Action Painting e le tele di Jackson Pollock – accanto a lui, il francese Jean Fautrier, fondatore dell’Informale al di qua dell’Atlantico -, per proseguire con la Pop Art in un «mondo che sfugge in ogni modo dai confini dell’arte visiva tradizionale». Mentre poi fotografia e pittura figurativa, due linguaggi in combattimento tra loro da più di un secolo e mezzo, s’impongono attraverso gli scatti di Irving Penn e di Ugo Mulas, e i quadri di Francis Bacon e Lucian Freud: tutto è già pronto per le rivoluzioni successive. L’Arte Ambientale, il Minimalismo, l’Arte Concettuale, l’Arte Povera, la Body Art, l’autolesionismo nella Londra negli anni Settanta, la pioniera Marina Abramovi?, l’Arte Astratta, Anish Kapoor, «ponte mirabile fra arte d’Oriente e arte d’Occidente», fino agli «antimanieristici» anni Ottanta – che sempre, nei diversi secoli, più che chiudere il proprio tempo anticipano il secolo che sta per cominciare -, con protagonisti, tra gli altri, Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Caroli racconta la formazione e l’evoluzione di questi fondamentali snodi artistici, ne segnala le derivazioni, le eredità maturate e le proiezioni nel futuro. Tra ricordi personali, aneddoti e interpretazioni poetiche, accompagnati dalle immagini dei capolavori degli ultimi settant’anni, “I sette pilastri dell’arte di oggi” è un prezioso viatico per leggere la nostra contemporaneità con gli occhi dell’estetica.

Lettere dall’Himalaya. Ediz. illustrata

di Reinhold Messner – Mondadori Electa – 2021
€ 21.90
La storia della conquista dell’Himalaya è rivissuta attraverso la dimensione umana che traspare dalla corrispondenza di Reinhold Messner e di chi, prima di lui, ha affrontato quella sfida: Mummery, Mallory, Herzog, Buhl e gli altri protagonisti di un capitolo fondamentale di storia dell’alpinismo. Le loro lettere raccontano sogni, speranze, orgoglio, paure e disillusioni. L’immediatezza e spontaneità di queste parole fanno vivere al lettore la potenza delle emozioni, senza il filtro del tempo.

Le api non vedono il rosso

di Giorgio Scianna – Einaudi – 2021
€ 18.00
Fino a che punto la responsabilità individuale collima con la casualità? A porci questa domanda è Giorgio Scianna in Le api non vedono il rosso. Autore già abituato a raccontare le grandi tematiche dell’esistenza ai più giovani, Scianna ci pone in una prospettiva futuristica, ma assolutamente reale. Una macchina a guida autonoma investe una bambina e l’ingegnere che ha progettato l’abitacolo è Giulio, un uomo come tanti, con una moglie, due figli adolescenti e un lavoro che lo appassiona mediamente. Per la giustizia però potrebbe essere lui il colpevole della morte di una bambina innocente perché qualcosa non ha funzionato nell’ingranaggio del veicolo e poi, il caso ha voluto, che una bambina passasse di lì proprio in quell’istante e si separasse dalla mano di sua madre. Ma Giulio è ugualmente l’unico responsabile? Pavia, il luogo dove l’uomo abita con la sua famiglia, e Lecce, dove accade il tragico incidente, sembrano accorciare le loro distanze in un solo attimo, quello in cui Giulio è diventato colpevole. Da quel momento nulla può essere uguale a prima e tutto attorno a Giulio sembra sul punto di autodistruggersi in un meccanismo colpevolizzante e a vortice. Le api non vedono il rosso è un romanzo familiare in cui la prospettiva futuristica di autoregolamento può condurre verso inaspettate derive e in cui è sempre un attimo a travolgere un’esistenza.

Baciarsi

di Elisabetta Moro, Marino Niola – Einaudi – 2021
€ 12.00
Elisabetta Moro e Marino Niola propongono una messa a fuoco del bacio, significante corporeo i cui significati variano con tempi e culture. Dalla preistoria del bacio alla sua trasformazione in manifestazione culturale, in espressione di sentimenti ed emozioni, che ne diversifica forme e significati, grammatica e lessico, indagati per mostrare come a quello schiocco di labbra che noi definiamo con una sola parola in altri contesti corrisponde uno spettro somatico e semantico estremamente ampio. Il bacio possiede anche significati politici e sociali, reazionari o rivoluzionari, inclusivi o esclusivi. La conclusione porta sull’oggi e sulla paura del bacio come simbolo dell’endiadi contatto-contagio costitutiva dell’ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana. Proprio mentre il bacio fa paura, come simbolo di un contatto che può essere un contagio, è venuto il momento di parlarne. Questo schiocco di labbra è un esempio costitutivo dell’ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana.

Le nozze

di Dorothy West – Mondadori – 2021
€ 18.00
È l’estate del 1953 e sull’isola di Martha’s Vineyard, in un’elegante zona residenziale chiamata l’Ovale dove trascorre le vacanze la ricca borghesia afroamericana, fervono i preparativi per le nozze della giovane Shelby Coles, figlia minore di un’eminente famiglia di medici. La scelta della ragazza di sposare Meade, un musicista jazz lontano dalla sua famiglia per estrazione sociale, ha suscitato molte perplessità nei Coles, in particolar modo nel padre, un medico rispettato a suo tempo convolato a nozze con la donna che la società ha ritenuto adatta a lui, e nella nonna di Shelby, una donna bianca, erede di una enorme piantagione del Sud, che circostanze imprevedibili e drammatiche hanno allontanato dalle proprie origini. Shelby è decisa ad andare oltre le aspettative della sua famiglia per sposare l’uomo che ama: le sue certezze vengono però messe in crisi dall’arrivo di Lute McNeil, padre di tre bambine e alle soglie del terzo divorzio, che ha deciso di trascorrere le vacanze in una casa dell’Ovale e che con il suo corteggiamento la spinge a interrogarsi sulla propria identità e sulle proprie convinzioni. Il matrimonio diventa così l’occasione per ripercorrere la storia di una famiglia, e con essa quella di un conflitto razziale che ha attraversato intere generazioni: dalle piantagioni del Sud degli Stati Uniti, dove la schiavitù era legge, lungo la guerra di secessione, fino alla nascita della borghesia afroamericana colta e benestante, viene raccontato il cammino di uomini e donne che, con sacrifici e determinazione, sono riusciti a far studiare i propri figli e a dare loro un futuro diverso. Un romanzo con una serie di personaggi che riescono a rappresentare la complessità delle differenze e dei pregiudizi.

Rive Gauche. Arte, passione e rinascita a Parigi 1940-1950 di Agnès Poirier – Einaudi – 2021

€ 21.00
La Sorbona, Les Deux Magots, il Café de Flore, l’Hôtel La Louisiane: sono luoghi avvolti da un alone leggendario, come tutta l’area di Parigi in cui sorgono, la mitica Rive gauche. Qui, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, artisti e intellettuali straordinari hanno creato, combattuto, amato, vissuto; hanno assistito agli orrori della guerra e partecipato con entusiasmo alla rinascita della città. Dall’esistenzialismo al teatro dell’assurdo, dal jazz alle chansons, fino alla ricerca di una terza via in politica e al femminismo militante: gustoso e arguto, come lo ha definito Julian Barnes, Rive gauche è un viaggio letterario al cuore di un’epoca eccezionale attraverso le vite di chi l’ha resa indimenticabile.

La guaritrice. La saga delle Tidelands

di Philippa Gregory – Sperling & Kupfer – 2021
€ 19.90
Sussex, 1648. È la notte del solstizio d’estate. La giovane Alinor aspetta, al chiaro di luna, nel piccolo cimitero della chiesa, nella speranza di incontrare il fantasma del marito violento, scomparso da più di sei mesi in mare, e avere così la conferma della sua morte per essere finalmente libera. Invece incontra James, un ragazzo in carne e ossa, e in fuga. E gli mostra le vie nascoste attraverso il pericoloso paesaggio paludoso delle Tidelands, senza sapere che sta guidando una spia e un nemico nella sua vita. Perché James è l’uomo che dovrebbe aiutare il re, ormai detronizzato, a evadere dall’isola di Wight, dove è tenuto prigioniero. L’Inghilterra è, infatti, in preda a una disastrosa guerra civile che sta insanguinando l’intero regno. Il parlamento guidato da Oliver Cromwell si è ribellato a Carlo I. Sono tempi di paura e superstizione, e Alinor è una donna sopra le righe per ambizione e determinazione, una levatrice esperta anche nell’uso di erbe medicinali e ora, per giunta, senza un marito. Da sempre, inoltre, nel villaggio si vocifera che la sua bellezza sia legata a un potere sinistro così come le sue doti curative. Quando i sospetti dei vicini iniziano a farsi più insistenti, Alinor si ritrova stretta in una morsa: se dovessero scoprire il suo vero segreto, le conseguenze sarebbero terribili. Amare un altro uomo – per di più fedele alla monarchia – potrebbe risultare un errore fatale per una donna come Alinor.
L’ inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca di Carlo Lucarelli – Einaudi – 2021 € 12.00
1944, Bologna sta vivendo il suo «inverno più nero». La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le Brigate Nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per De Luca, ormai inquadrato nella polizia politica di Salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all’inferno. Poi succede una cosa. Nella Sperrzone, il centro di Bologna sorvegliato dai soldati della Feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.

Kobe e la compagnia degli anelli. La storia di Kobe Bryant, Shaquille O’Neal e Phil Jackson

di Jeff Pearlman – Magazzini Salani – 2021 € 18.00
Nella storia moderna dello sport, non ci sono mai stati due campioni del calibro di Kobe Bryant e Shaquille O’Neal che si detestassero così tanto. Dalle frecciatine e gli attacchi pubblici a veri e propri scontri fisici, era guerra aperta. Tuttavia, nonostante otto anni di ostilità, talvolta mediate e talvolta incoraggiate dal coach Phil Jackson, il duo Kobe-Shaq si è rivelato una delle accoppiate più vincenti nella storia dell’NBA: un rapporto teso e inquieto, ma che sul campo ha sempre fatto scintille, arrivando a conquistare tre anelli consecutivi e milioni di tifosi in tutto il mondo. Un viaggio lungo otto anni per scoprire tutti i retroscena e i segreti degli anni d’oro del Black Mamba in NBA, protagonista di una carriera che ha sempre e comunque fatto parlare di sé.

Il tesoro degli ebrei. Roma e Gerusalemme

di Luciano Canfora – Laterza – 2021
€ 22.00
Questo libro racconta come finì, in antico, l’indipendenza dello Stato ebraico. Ciò avvenne, nel più generale contesto della conquista del Medio Oriente e in particolare dell’area siro-palestinese, ad opera delle legioni romane (63 a.C.). La figura dominante dell’aggressione e della spoliazione del ‘tesoro di Stato’ degli Ebrei fu Gneo Pompeo Magno, in quell’anno (l’anno terribile della congiura di Catilina) potente personaggio pubblico della repubblica imperiale romana. Una fonte ebraica coeva dei fatti, i cosiddetti Salmi di Salomone, fornisce un quadro veridico della vicenda. E svela il ruolo decisivo della voracità dell’aggressore. Voracità che si appagò finalmente, dopo oltre un secolo di violenze e apparente riconciliazione, nell’anno 70 d.C. Allora l’imperatore Tito, «delizia del genere umano» secondo la vulgata adulatrice, distrusse il Tempio di Gerusalemme e lasciò depredare il tesoro lì conservato, frutto del contributo corale di tutte le comunità ebraiche. Il movente economico e l’odio per un popolo atavicamente considerato con avversione furono, allora, alla base del primo genocidio degli Ebrei. È una storia che ci riguarda ancora. Il revisionismo storiografico riuscì a prevalere e la tradizione si prestò a fare da sponda alla menzogna di Stato, voluta dai vincitori e avallata dai loro clienti.

Contro lo smart working (brossura)

di Savino Balzano – Laterza – 2021
€ 12.00
Lo smart working nasconde molte insidie per il lavoratore. Senza una precisa individuazione dei tempi di lavoro, come si conteggeranno e retribuiranno? Come si tuteleranno diritti alla salute e alla sicurezza? Non si rischia di compromettere la possibilità dei lavoratori di essere comunità?

Viva il greco. Alla scoperta della lingua madre (rilegato)

di Nicola Gardini – Garzanti – 2021
€ 18.00
La Grecia antica è a un tempo inizio e punto d’arrivo. Nella sua lingua si sono elaborati i fondamenti stessi della nostra civiltà, all’insegna di altissimi ideali come la giustizia e l’amicizia. I racconti eroici di Omero hanno trasmesso un’etica dell’eccellenza; la lirica di Saffo ha rappresentato i travagli e le gioie dell’eros; quella di Pindaro ha esaltato le glorie della competizione atletica; le storie di Erodoto e Tucidide hanno indagato le differenze tra i popoli e i motivi dei conflitti; le tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide hanno portato in scena il dramma della libertà individuale; le commedie di Aristofane hanno criticato le derive della democrazia e posto in primo piano la formazione dei giovani; i dialoghi di Platone hanno dato voce alle ambivalenze del reale; i discorsi di Demostene hanno insegnato a difendere la libertà dalle sopraffazioni più temibili… Dopo averci iniziato all’utile inutilità del latino, Nicola Gardini volge ora lo sguardo alla madre ideale di tutti noi e ci accompagna alla scoperta di una lingua di infinita ricchezza, fitta di contrasti e di parallelismi, costruita sul confronto e sull’antitesi, che ancora può aiutarci a interpretare la complessità dei nostri tempi, invitando a comporre i dissidi in convergenze.

Conversazione su Dante

di Osip Mandel’stam – Adelphi – 2021
€ 13.00
Nel 1933 Osip Mandel’stam, poeta in disgrazia, «emigrato interno» in procinto di diventare carne da lager, «arde di Dante», e studia l’italiano servendosi della Divina Commedia. In Crimea durante la primavera scrive “Conversazione su Dante”, ma quando tenta di pubblicarlo incontra una serie di rifiuti. Di certo il saggio non ha nulla a che vedere con il realismo socialista, né corrisponde al canone degli studi danteschi. Affrancando il «sommo poeta» italiano da secoli di retorica scolastica, Mandel’stam ragiona su ciò che presiede alla nascita della sua poesia: in primo luogo, la metamorfosi. Tutto, nella Commedia, è in movimento, e per il vero lettore, «esecutore creativo», leggere Dante significa rifiutarsi di restare incatenati a un presente che a sua volta è saldamente ancorato al passato: «Pronunciando la parola “sole” compiamo un lunghissimo viaggio al quale siamo talmente abituati che ormai viaggiamo dormendo. La poesia… ci sveglia di soprassalto a metà parola – parola che ci sembra molto più lunga di quanto credessimo -, e in quel momento ricordiamo che parlare è sempre essere in cammino». Unico poiché sembra comprendere tutti i linguaggi, quello di Dante evoca il mondo con irripetibile potenza, e la Conversazione di Mandel’stam, tripudio di luminose intuizioni, costrutti arditi e metafore inusitate (biologiche, musicali, meteorologiche, tessili), in una prosa continuamente attraversata da squarci di poesia, scorge e mette in luce i tratti più moderni, addirittura sperimentali, del suo poetare.

Urbania

di Stefano Boeri – Laterza – 2021 € 18.00
De-sincronizzare i tempi della vita urbana, ripensare gli spazi aperti e quelli domestici, cambiare radicalmente il sistema della mobilità, incentivare l’uso delle energie rinnovabili, realizzare architetture verdi, ricostruire un rapporto di reciprocità con le migliaia di borghi abbandonati sparsi sulle pendici delle Alpi e sulla dorsale appenninica, valorizzare la biodiversità implementando il nostro patrimonio di boschi e foreste. Stefano Boeri, uno dei più influenti architetti e urbanisti italiani, ci mette di fronte alle sfide più urgenti che le città del futuro dovranno affrontare se vogliamo preservare la vita della nostra specie sul pianeta Terra.

Poeta cileno

di Alejandro Zambra – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 17.00
Gonzalo e Carla, fidanzati da adolescenti, hanno scoperto assieme le gioie e i dolori del sesso. Anni dopo quella storia finita male, la scintilla sembra accendersi di nuovo. Insieme danno vita a una famiglia composita che accoglie anche Vicente, il figlio che Carla ha avuto da una precedente relazione, e che resterà unita finché Gonzalo non accetterà una borsa di studio presso una università di New York. Le loro strade si incontreranno ancora in un finale pieno di speranza, che sa essere realistico e felice. Alejandro Zambra torna al romanzo con il suo libro più ironico e originale, capace di misurare con comicissima serietà la temperatura sentimentale dei nostri tempi.

Dizionario dei simboli

di Juan-Eduardo Cirlot – Adelphi – 2021
€ 34.00
«Sto preparando» scriveva Cirlot ad André Breton nel 1956 «una summa simbolica, nella quale vengono raffrontate le conoscenze sul simbolismo di occultisti, psicologi, antropologi, orientalisti, storici delle religioni e autori di trattati». Facendosi guidare da personalità quali Marius Schneider, René Guénon, Mircea Eliade, Ananda Coomaraswamy, Cirlot spalanca davanti ai nostri occhi un universo affascinante, dove il simbolo agisce su ogni piano dell’esistenza, in luoghi lontanissimi tra loro e sin dalle origini dell’umanità; e addita la «radice segreta di tutti i sistemi di significato», il «sostrato comune» a tutte le tradizioni simboliche, sia orientali che occidentali. Sin dall’Introduzione – un excursus vertiginoso che dallo sviluppo del simbolismo conduce fino al problema dell’interpretazione, passando, tra gli altri, per il simbolismo onirico, il simbolismo alchemico e la teoria degli archetipi di Jung – Cirlot ci immerge in un oceano di luminose analogie, segnalandoci infine che il suo è «più un libro di lettura che un testo di consultazione»: come tale lo leggeranno dunque i lettori avvertiti, che non potranno non restarne ammaliati.
Quello che possiamo imparare in Africa. La salute come bene comune di Dante Carraro, Paolo Di Paolo – Laterza – 2021 € 18.00
Un ragazzo della provincia veneta, laureato in medicina, sceglie di diventare sacerdote, impegnandosi nelle parrocchie di periferia. Poi incontra l’Ong Medici con l’Africa Cuamm e nel 1995 fa il suo primo viaggio in Africa, nel Mozambico da poco uscito dalla guerra civile. È l’inizio di un’avventura personale che si affaccia in quella comunitaria della più grande organizzazione italiana in Africa. In oltre 70 anni, attraverso programmi di cura e prevenzione in 41 Paesi, interventi di sviluppo dei sistemi sanitari, attività dedicate ai malati, formazione di medici, infermieri, ostetriche e altre figure professionali, il Cuamm si spende – come scrive Claudio Magris nell’introduzione a questo libro – per la crescita dell’Africa, il «parto epocale» di una nuova civiltà. In un continente in cui il 70% della popolazione ha meno di trent’anni, c’è molto da fare ma c’è anche molto da imparare. Su noi stessi, sulla precarietà dei confini che pretendiamo stabili, sul rapporto con l’ambiente, sulla connessione strettissima fra il tema della salute e quello della giustizia sociale, sulle scelte etiche e politiche attraverso cui è possibile abbattere barriere geografiche, economiche e culturali. E sulle risorse inaspettate che gli esseri umani riescono a trovare nelle situazioni più estreme.

Regina di fuoco. La vera storia di Ofelia di Joanna Courtney – BEAT – 2021 € 19.00

Danimarca, 601 d.C. Tutti i sudditi di rango superiore della Danimarca sono radunati ad Aarhus, per celebrare il passaggio del principe Geir verso l’aldilà. Dinanzi alla pira non ancora accesa, Amleto, figlio di Otto, viene nominato principe dello Jutland ed erede del Regno Supremo di Danimarca. Al suo fianco, la giovane Ofelia rivive l’orrore provato davanti a un’altra pira funebre, quella di suo padre. Lei e il fratello Lars erano solo due bambini quando Sigrid, la loro madre, si era staccata dalla folla per gettarsi sul corpo del marito, tra le fiamme, e ardere con lui. Sulle ceneri di sua madre, Ofelia ha giurato che non diventerà mai schiava di nessuno, pertanto nemmeno di Amleto, nonostante il suo aspetto affascinante, e benché sia l’unica persona in tutta la Danimarca che la conosca e la accetti per quella che è: una guerriera sposata alla sua spada. Una donna fatta di acciaio, temprata e indurita nel fuoco, che nessuno, nemmeno Amleto, piegherà mai ai suoi scopi. Ma quando Lord Feng, zio di Amleto, fa assassinare il fratello e prende il trono, costringendo il nipote a inchinarsi all’usurpatore, Ofelia dovrà usare ogni mezzo a sua disposizione per tenere il suo principe al sicuro da coloro che vogliono fargli del male. Secondo capitolo di una saga che ci mostra il vero volto delle donne shakespeariane, al di là della leggenda che le ha rese immortali, Regina di fuoco libera Ofelia dai ceppi dell’interpretazione del bardo, che la tratteggia come una fanciulla debole e priva di senno, per restituircela come una donna forte, vibrante di vita e di indomito coraggio.

I migliori e più entusiasmanti itinerari in bicicletta di Leonardo Corradini, Veronica Rizzoli – Newton Compton Editori – 2021 € 9.90

L’Italia è un meraviglioso concentrato di arte, paesaggi, sole e sublime gastronomia. Per scoprirla in modo alternativo, rispettando l’ambiente e assaporando la libertà che solo la lentezza e il contatto con la natura sanno trasmettere, vale la pena mettersi in sella a una bicicletta ed esplorare su due ruote gli itinerari più belli e sorprendenti del nostro Paese. C’è solo l’imbarazzo della scelta: seguire le vie d’acqua o affrontare gli incantevoli sentieri boscosi, inoltrarsi tra i siti UNeSCO o farsi cullare dalle onde del mare, esplorare borghi e castelli o cimentarsi con le grandi traversate. Ma anche, per i più adrenalinici, provare il brivido dei più suggestivi percorsi in mountain bike. Ogni itinerario proposto contiene suggerimenti indispensabili per dormire, mangiare e scegliere l’equipaggiamento adatto alle avventure su due ruote alla scoperta del nostro meraviglioso Paese. Il modo più appassionante ed ecologico per scoprire il nostro paese Tra gli itinerari più suggestivi: Le Vie D’acqua; Ciclabile della Val Venosta; Ciclovia del Ticino e del Naviglio Grande; Acquedotto Pugliese; La Valle del But I Cammini; Via Francigena; Cammino Materano; Via Traiana Calabra Le Vecchie Ferrovie; Ciclovia Alpe Adria; Assisi-Spoleto-Norcia; La Vecchia Ferrovia del Sulcis Tra I Siti Unesco; Le Langhe e Il Monferrato; La Panoramica delle Cinque Terre; Roma e La Via Appia Antica; La Costiera Amalfitana Pedalando Sul Mare; Ciclovia Tirrenica In Toscana; Via Verde della Costa Dei Trabocchi; erice e Le Saline Di Trapani Tra Borghi e Castelli; L’anello della Val Di Non; Anello Dei Colli Piacentini; Il Percorso dell’eroica Grandi Traversate; Il Parco Nazionale del Pollino; Il Parco Nazionale Monti della Laga e del Gran Sasso; Attraverso I Sibillini Percorsi Mountain Bike; Traversata delle Pale Di San Martino; Giro dell’assietta; Anello del Sassopiatto e Sassolungo.

Lyrics 1983-2020 di Bob Dylan – Feltrinelli – 2021 € 15.00

Bob Dylan incarna da più di mezzo secolo lo spirito dell’America – e per suo tramite lo spirito del mondo. I suoi testi, fusi con le musiche cui hanno dato anima e senso, hanno generato canzoni che sono diventate le fondamenta di un sogno collettivo. L’ultimo dei tre volumi di Lyrics, 1983-2020, arriva fino ai “modi rozzi e rumorosi” di Rough and Rowdy Ways, con l’incredibile viaggio di Murder Most Foul. Sono gli anni delle migliaia di date del Never Ending Tour, dell’Oscar per Things Have Changed e del premio Nobel per la Letteratura. Una produzione poetica qui organizzata cronologicamente e arricchita di una traduzione e un apparato di note, entrambi a cura di Alessandro Carrera.

Fuga di Harlan Coben – Longanesi – 2021 € 18.60

L’hai persa. Tua figlia. Una ragazza sbandata e legata a un fidanzato che abusa di lei. Ma ti ha spiegato chiaramente che non vuole essere salvata. Tu non ti dai pace e quando, per caso, la vedi a Central Park, mentre suona una chitarra non credi ai tuoi occhi. Quella che hai davanti, però, non è la ragazza che hai cresciuto, quella che è sempre presente nei tuoi ricordi. È una donna che cammina sul filo del rasoio, malconcia, spaventata, decisamente nei guai. Non ti fermi a pensare. Corri da lei e le dici di tornare a casa. E lei fugge. Di nuovo. E tu fai quello che ogni genitore farebbe: la segui. Ed entri in un mondo di cui non sospettavi nemmeno l’esistenza. Qui nessuno è al sicuro, nell’ombra l’arma più comune è l’omicidio. Prima che tu riesca ad accorgertene tutta la tua vita è in pericolo. E per proteggere tua figlia dal male, prima dovrai affrontarlo tu stesso…

Il quaderno delle parole perdute  di Pip Williams – Garzanti – 2021 € 17.90

Oxford. Lo Scriptorium nel giardino segreto è il luogo preferito della piccola Esme. Lì, nascosta sotto un immenso tavolo di legno, ruba parole scritte su bianchi fogli. Parole che il padre lessicografo scarta mentre redige il primo dizionario universale. Più Esme cresce, più capisce che le definizioni che non compariranno nel lemmario ufficiale hanno qualcosa in comune: parlano delle donne, del loro modo di essere, delle loro esperienze. Parlano della sorellanza, dell’amore che non è solo possesso, dell’essere compagne in una lotta comune. Escluderle significa non dar loro una voce, guardare il mondo da un unico punto di vista, soffocare possibilità e speranze. Eppure c’è chi fa di tutto per farle scomparire per sempre. Anni dopo, Esme è determinata a fare in modo che questo non accada. Per tutta la vita ha collezionato quelle parole con l’intenzione di proteggerle, perché ha un sogno: scrivere un dizionario delle donne, che restituisca a ciò che è andato perduto il rispetto che merita. Per farlo deve combattere contro chi non la pensa come lei. Ma a darle coraggio ci sono tutte le donne che da secoli non aspettano altro che far parte della storia e non essere dimenticate. Un romanzo che, prendendo spunto dalla storia vera della nascita dell’Oxford English Dictionary, scrive un inno all’importanza delle parole e dei libri. Un inno al diritto delle donne di rivestire un ruolo centrale nella cultura e nella società. Una storia che unisce al fascino intramontabile dell’ambientazione accademica di Oxford e Cambridge un messaggio di potente attualità.

I bugiardi del clima. Potere, politica, psicologia di chi nega la crisi del secolo  di Stella Levantesi – Laterza – 2021 € 18.00

La prima grande bugia che si può raccontare sull’emergenza climatica è che non è colpa dell’essere umano. La seconda è che tutti gli esseri umani ne sono responsabili in egual misura. Se oggi non esiste una politica climatica globale efficace, se le temperature continuano ad aumentare, se gli ecosistemi sono al collasso, la ragione va cercata nella macchina organizzata del negazionismo climatico: ingenti finanziamenti, tecniche di propaganda ed efficaci manovre di ingegneria comunicativa che hanno lo scopo di far sembrare il cambiamento climatico solo una teoria, un’opinione, non una realtà scientificamente fondata. Questo libro racconta quello che non viene mai detto a proposito dell’emergenza climatica: quando gli scienziati hanno cominciato a dare l’allarme, le industrie di combustibili fossili non potevano permettere che i loro affari fossero compromessi. Erano gli anni ’70 e, da allora, le lobby negazioniste – non solo le industrie fossili, ma politici, think tank, gruppi di pressione, piattaforme mediatiche, gruppi di facciata e falsi esperti – hanno messo in atto la più grande operazione di insabbiamento della storia più recente. Il negazionismo non si limita a rimuovere la realtà. Ne costruisce una alternativa al cui centro c’è un elemento su tutti: l’inganno. La disinformazione diventa la nuova realtà. E il negazionismo diventa vitale per la sopravvivenza di quella stessa realtà. Il negazionismo è strategico, è attivo, è pubblico.

Il giardino del Mediterraneo. Storie e paesaggi da Omero all’Antropocene di Giuseppe Barbera – Il Saggiatore – 2021 € 22.00

La bellezza del paesaggio mediterraneo può rimandarci all’immagine del paradiso terrestre: i generosi boschi di olivi che con le loro esistenze millenarie ingannano il passare del tempo; i giardini verdeggianti di capperi e zibibbo, ostinatamente coltivati sulla terra «africana» di Pantelleria; le arance, i limoni, i mandarini che esplodono scintillanti di giallo e arancione tra il castello di Maredolce e le coste di Grecia, Tunisia, Spagna; i resti preistorici di leccio e sughera, olivastri e filliree, sepolti e riscoperti all’interno di grotte ombrose. A differenza dell’Eden biblico, però, questa realtà possiamo visitarla ogni volta che lo desideriamo; e in ogni pianta riconoscere un istante della nostra storia. Giuseppe Barbera ci guida in un viaggio inebriante nella diversità di profumi, colori, suoni e sensazioni che compongono questi territori: tra vita e cultura, botanica e mitologia, mondo esteriore e mondo interiore, Barbera ripercorre i molteplici incontri di uomo e natura sulle sponde del Mediterraneo attraverso le tracce che hanno lasciato in Sicilia, luogo simbolo per leggere l’evoluzione del paesaggio nell’Antropocene. Dai misteriosi legami che uniscono i fichidindia della campagna etnea e i nopalitos del Messico azteco alle colline sopra Pergusa, coperte di «bellissimo frumento, dono prezioso di Cerere», come le descrisse Goethe nel suo Grand Tour; dalla devastazione degli agrumeti della Conca D’Oro durante il «sacco di Palermo» al recupero della Kolymbethra, per decenni lasciata al degrado e all’oblio nell’antichissimo bosco di mandorli e olivi della Valle dei Templi; fino alle «cattedrali nel deserto» che hanno stravolto il territorio di Gela in favore di un’industrializzazione effimera quanto il miraggio della presenza di giacimenti petroliferi. “Il giardino del Mediterraneo” è il racconto di questa irripetibile anomalia geografico-umana durante le epoche passate e, allo stesso tempo, una riflessione sul modo in cui possiamo preservarla dalle nostre autodistruttive manipolazioni presenti e future. Un punto di vista inedito su ciò che ci circonda, per capire che un paesaggio non è solo alberi e frutti e terra: è la meraviglia invisibile; è lo sguardo di chi lo abita.

La lampada del diavolo di Patrick McGrath – La nave di Teseo – 2021 € 19.00

Dal genio di Patrick McGrath, un romanzo che entra nei pensieri del suo protagonista, e di noi lettori, per far luce sulle diaboliche ossessioni scatenate dai segreti quando decidono di parlare.
“Un romanzo magnifico, eccitante, che ti cattura dalla prima pagina e ti tiene in ostaggio fino alla fine. Patrick McGrath tocca nuovi folgoranti vertici di emozione.” John BanvilleLondra, 1975. L’anziano poeta Francis McNulty sente avvicinarsi la fine dei suoi giorni ma il suo animo non trova pace, schiacciato da una colpa che non ha mai avuto il coraggio di confessare. Le ombre di un tradimento sotto le armi, durante la Guerra Civile spagnola, si allungano nella casa di Cleaver Square quando un’oscura presenza, con le fattezze del generale Francisco Franco, comincia a fargli visita. In alta uniforme, il contegno di un militare decaduto, l’apparizione perseguita Francis con i ricordi dei giorni drammatici di quarant’anni prima. Perseguitato dalle visioni e spronato dalle domande di un giovane reporter che sta scrivendo un pezzo su di lui, il vecchio poeta accetta l’invito della figlia ad accompagnarla in viaggio di nozze a Madrid, in cui vede finalmente l’occasione per affrontare i fantasmi del suo passato. Mentre nel palazzo reale si consuma l’agonia del Generalissimo, vittima e carnefice di un’epoca che si sta consumando, Francis torna nei luoghi della sua vergogna, in un viaggio liberatorio nel tempo, nei ricordi di famiglia, nei recessi della sua mente.

Una vita da eroe di Roddy Doyle – Guanda – 2021

€ 14.00
All’inizio degli anni Cinquanta, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti, Henry Smart fa ritorno nella sua Irlanda. Ma l’eroe della guerra di indipendenza, l’impavido combattente che era stato l’uomo di fiducia di Michael Collins, è ormai l’ombra di se stesso. Solo, affranto, con la memoria a brandelli, deve rimettere insieme i ricordi: la sua misera infanzia, il riscatto nelle file dell’IRA e l’incontro con la giovane insegnante rivoluzionaria che sarebbe diventata la donna della sua vita. A dipanare i ricordi lo costringe John Ford, il grande regista di origine irlandese, che ha deciso di ingaggiarlo come co-sceneggiatore per girare un film sulle sue imprese. Si intitolerà Un uomo tranquillo, e la parte del protagonista sarà interpretata da John Wayne. In un crescendo di surreali scambi di opinioni con il regista, Henry si rende conto, però, che le regole di Hollywood impongono di edulcorare la violenza della guerra e trasformano la sua storia in un polpettone sentimentale. Esasperato, preferisce ritirarsi a vivere un’esistenza anonima lavorando come giardiniere e custode in una scuola, senza però rinunciare al sogno di ricongiungersi con la sua famiglia, di cui teme di essere l’unico sopravvissuto. L’illusione di una vita tranquilla si infrange anni dopo, quando Henry Smart per una serie di circostanze fortuite viene «scoperto» dalla stampa e dai nuovi militanti della Provisional IRA, che vedono in lui un eroe dimenticato, da celebrare e da portare in trionfo, tra raduni e comizi, obbligandolo a nuove scelte di campo. In un romanzo intenso e sempre vivacemente ironico, Roddy Doyle affronta temi delicati come la politica, la storia, il mito, il senso di identità nazionale e racconta i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità ed equilibrio.

Notturno islandese di Ragnar Jónasson – Marsilio – 2021 € 17.00

Nel gelo della notte polare sferzata dal vento e dalla pioggia, Herjólfur, il nuovo ispettore capo della polizia di Siglufjördur, viene ucciso a sangue freddo in una casa abbandonata, alle porte della città. Per quale motivo si trovava lì a quell’ora, in un luogo su cui da anni circolano strane storie relative a crimini, antichi e nuovi? Ad affiancare Ari Thór nella caccia al colpevole arriva da Reykjavík anche Tómas, il suo vecchio superiore: la morte di un polizotto è una faccenda molto delicata, e a quanto pare, in quel piccolo centro di pescatori affacciato su un fiordo del Nord dell’Islanda, sono in tanti ad avere qualcosa da nascondere. L’inchiesta tocca la politica locale e si scontra con i boss del posto, che portano avanti i loro equivoci affari col tacito consenso di tutti. Passo dopo passo, viene alla luce anche una scia di soprusi e violenza che sembra attraversare l’intero paese, da sud a nord, oggi come nel passato. E mentre il sole si prepara a sparire dietro le montagne per due lunghi mesi, la comunità di Siglufjördur sente di aver perso per sempre la tranquillità, e con essa la propria innocenza.

Misericordia e tradimento. Fotografia, bellezza, verità. Ediz. illustrata di Tano D’Amico – Mimesis – 2021 € 12.00

C’è il fotografo e c’è la misericordia, dentro e fuori le immagini. Ci sono i miseri – che siamo noi com’eravamo nel corpo dei movimenti che non si arrendevano, che, anzi, avanzavano – e c’è il loro tradimento. C’è il coraggio dell’amicizia e dell’amore che immancabilmente si oppone e ci sono le fotografie: immagini che ci abbracciano tutti e che, respinte, rifiutate, gettate via, poi si fanno ritrovare, si lasciano riscoprire. In questo libro, Tano D’Amico ci racconta l’Italia di Misericordia e tradimento, dagli anni ’60, dove si mostra, presente, la misericordia. Le sue immagini tratteggiano un’umanità sfumata tra il bianco e il nero della pellicola, coraggiosa nelle rivendicazioni e nel dissenso, ed è di questa intensità che le immagini del fotografo nutrono la memoria. Una memoria che non si rivolge al passato, ma al cuore. Al cuore dei miseri trovati sulla strada, nelle piazze, agli angoli delle periferie, e al cuore di chi, nel tradimento, si è fatto testimone della forza di quelle immagini.

Il palazzo incompiuto. Vita, arte e amori di tre celebri donne a Venezia di Judith Mackrell – EDT – 2021 € 25.00

La storia di un palazzo incompiuto affacciato sul Canal Grande e delle tre straordinarie figure femminili che lo abitarono nel corso del Novecento: la marchesa Casati, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim. Donne libere e scandalose, sullo sfondo di una città senza tempo. Palazzo Venier “dei Leoni”, bellissima architettura “incompleta” del Seicento veneziano, oggi sede del Museo Guggenheim, ha avuto la ventura di appartenere in successione, nel corso del Novecento, a tre grandi e controverse figure femminili, muse splendide e decadenti di oltre un secolo di arte, letteratura, vita mondana e passioni: la marchesa Luisa Casati Stampa, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim. Tre donne che non si conformarono alle aspettative della società, figure ribelli che sfruttarono i privilegi economici per rimodellare le proprie vite, sullo sfondo di una Venezia che attraversa i secoli restando una visione da sogno, una città dal fascino eterno, liquido e sensuale.

Di pietra e d’osso di Bérengère Cournut – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Il sole è scomparso dietro la linea dell’orizzonte da tre lune quando una giovane inuit, Uqsuralik, infila calzoni, stivali, giacca e scivola fuori dalla casa di neve dove dorme la sua famiglia. L’aria è gelida, la notte è chiara come un’aurora e tutto intorno corre un vasto gregge di stelle. Mentre cammina sul ghiaccio Uqsuralik avverte un boato in lontananza. Potrebbe gridare, ma non servirebbe a niente: la banchisa si sta spaccando a pochi passi da lei, il suo iglù è al di là della fenditura, e così anche la slitta e i cani. L’enorme scricchiolio ha svegliato suo padre, che fa appena in tempo a gettarle un involto pesante, una pelle d’orso strettamente arrotolata, prima che la fenditura si trasformi in canale e la sua famiglia scompaia nella foschia. Lasciata a sé stessa nell’oscurità e nel freddo polare, Uqsuralik sa che la sua unica possibilità di sopravvivere è raggiungere un lembo di terra, una delle montagne in lontananza. Sperando che la luna resti in cielo abbastanza a lungo per illuminarle la via, la giovane donna si mette in cammino senza voltarsi indietro. Ha inizio così un viaggio che la porterà a confrontarsi non solo con le condizioni estreme dell’ambiente che la circonda, ma anche con sé stessa. Discendente di un popolo di cacciatori nomadi le cui uniche risorse per sopravvivere sono gli animali, le pietre lasciate libere dalla terra congelata, le piante e le bacche che crescono al sole di mezzanotte, Uqsuralik perfezionerà le sue tecniche di caccia, si muoverà con le stagioni e vivrà con le tribù nomadi che abitano l’estremo nord, ma anche con gli spiriti e gli antichi elementi della sua terra. Ispirandosi alle tradizioni della Groenlandia orientale e dell’Artico canadese, e intrecciando tra di loro animismo, sciamanesimo e folclore, Bérengère Cournut racconta una storia di formazione che, attraverso il vagabondaggio nell’immenso bianco di una giovane donna, diventa anche un viaggio indimenticabile nel ricchissimo universo del popolo inuit.
La coscienza infelice nella fenomenologia dello spirito

di Friedrich Hegel – Morcelliana – 2021
€ 16.00

La vita è l’esperienza stessa della coscienza, ma il suo credersi astrattamente come libertà assoluta la pone di fronte alla contraddizione del reale, dunque all’infelicità. L’infelicità, uno dei tratti caratteristici della sensibilità romantica – in particolare con l’Iperione di Hölderlin –, assume qui il senso dello scacco della finitezza, che getta la coscienza nello sconforto e nella paura di esserci. Questo tema della Fenomenologia dello spirito è qui presentato in una nuova traduzione di Adriano Tassi, che lo inquadra come momento essenziale dell’esperienza della coscienza e investe le figure ideali dello stoicismo e dello scetticismo. Pagine ormai classiche che, ampiamente dibattute nel Novecento tra Jean Wahl e l’esistenzialismo, ancora oggi danno a pensare.
Di G.W.F. HEGEL (1770-1831) Morcelliana ha pubblicato, a cura di A. Tassi, Lezioni sulle prove dell’esistenza di Dio (2009); Credere e sapere (2013); Sistema dell’eticità (2016); Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. Heidelberg 1817 (2017); Signoria e servitù nella Fenomenologia dello spirito (2019) e L’anima bella nella Fenomenologia dello spirito (2020).
ADRIANO TASSI è uno specialista del pensiero hegeliano. Oltre a varie traduzioni, ha pubblicato: Sistema come ritorno, percorso e struttura del pensiero hegeliano (Napoli 2005); Hegel in chiaroscuro (Soveria Mannelli 2008).

La parola a loro di Piero Stefani – Giuntina – 2021 € 15.00

«Leggere queste pagine, o magari recitarle, parlo da attrice, aiuta a far rivivere situazioni e volti. La parola a loro è una specie di vaccino (termine di cui abbiamo di nuovo imparato a comprendere l’insostituibilità) contro le discriminazioni e le intolleranze ancora purtroppo presenti nel nostro mondo»
(dalla prefazione di Ottavia Piccolo).
L’epoca dei testimoni diretti della Shoah volge al termine, con essa non si conclude però il tempo della memoria. Come scrive Gadi Luzzatto Voghera nella postfazione, la Shoah rimane un passaggio fondamentale perché ha messo a nudo la natura umana. La sua memoria riguarda, quindi, il nostro
presente e il nostro futuro e non solo il nostro passato. Il libro, corredato da ricche note didattiche, affronta un ampio ventaglio di argomenti: si va da grandi temi di natura etica e politica al ruolo svolto da alcune indimenticabili figure femminili, dalle vicende di bambini e ragazzi ebrei e non ebrei alla testimonianza di armeni e rom; si prendono in considerazione altre forme di deportazione, ivi compresa quella che vide protagonisti gli Internati Militari Italiani (Imi). Si ripropongono storie di solidarietà e altre di segno opposto, si sviluppano prospettive legate all’educazione, al racconto e all’arte. Sono tutte vie per far «rivivere situazioni e volti».

Alle cinque della sera. Con le poesie di R. Alberti, G. Diego, M. Hernandez di Federico García Lorca – Passigli – 2021 € 9.90

Tragico eroe della tauromachia spagnola, divenuto figura mitica nell’Olimpo letterario grazie al celebre Lamento di Federico Garcia Lorca, e autore drammatico egli stesso, Ignacio Sànchez Mejias era intimo amico non solo di Lorca ma di tutti i più grandi poeti della cosiddetta ‘generazione del 27’, al cui interno operò come un illuminato e carismatico mecenate. Anche se il Llanto por Ignacio Sànchez Mejias resta senza alcun dubbio il testo più famoso e importante, Lorca non fu l’unico poeta della cerchia degli amici di Ignacio a volerlo ricordare in occasione della sua tragica scomparsa, due giorni dopo la fatale corrida dell’11 agosto 1934 a Manzanares. Il presente volume riunisce, oltre ad una nuova traduzione del Llanto lorchiano, le poesie dedicate a Ignacio da tre altri grandi protagonisti di quella straordinaria stagione della poesia spagnola: Rafael Alberti, Gerardo Diego e Miguel Hernàndez.

Aspettando i barbari. Poesie civili. Testo greco a fronte 
di Konstantinos Kavafis – Passigli – 2021 € 14.00

Il volume raccoglie l’intero corpus delle poesie “civili”, di Kavafis, che offrono al lettore un’immagine un po’ differente e più complessa dell’ispirazione del grande poeta neogreco. Kavafis, solitamente considerato uomo chiuso in se stesso e indifferente ai fatti sociali, prende una sua personale posizione in difesa dei valori che gli premono maggiormente. La scelta dell’età ellenistica e greco-romana non è mera opera di archeologia o solo capriccio di poeta, ma anche volontà di attuare un processo di osmosi fra passato e presente, che possa dar ragione di una situazione esistenziale, ma inserita in una cornice storica precisa, così da legittimare anche l’autodefinizione di Kavafis di «storico-poeta».

Segnali di vita. La biografia de «La voce del padrone» di Franco Battiato di Fabio Zuffanti – Baldini + Castoldi – 2021 € 16.00

Il 21 settembre 1981 è una data scolpita nella Storia della musica italiana: quel giorno Franco Battiato pubblica il suo undicesimo album, “La voce del padrone”. È il più pop e al tempo stesso il più difficile, infatti che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E un’atmosfera così festosa, i testi quasi incomprensibili ma che rimango- no subito in mente, le musiche coinvolgenti ma spiazzanti, che cosa significano? Questo disco non è meno raffinato dei precedenti, anzi, però ha qualcosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire sin dal primo ascolto, e il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collettivo pur nella complessità di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: “La voce del padrone” diventa il disco più venduto di sempre in Italia (oltre un milione di copie). E oggi è ancora venerato: appena set- te tracce, mezz’ora di melodie perfette impresse nella me- moria di intere generazioni. Per l’eternità, come capita solo ai capolavori. “Segnali di vita”, scritto da uno dei massimi esegeti del Maestro siciliano, ripercorre la genesi dell’opera: gli antefatti, la creazione di un personaggio scostante e irresistibile, le ragioni di un record così clamoroso, il contesto sociale e musicale nell’Italia di quegli anni, la voglia del Nostro di non ripetersi mai, il suo desiderio di sbancare le classifiche ma di continuare le sue ricerche senza clamori, lo studio dettagliato del metodo compositivo, delle registrazioni, della copertina, delle singole canzoni, l’impatto sul pubblico. Soprattutto su un ragazzino di 13 anni che, grazie a questo album, imparerà ad amare visceralmente la musica e si porrà molte domande su ciò che Battiato voleva comunicare e su quanto ci fosse da imparare grazie a lui. Fino a rendersi conto che “La voce del padrone” sarebbe diventato il disco che più di ogni altro gli avrebbe cambiato la vita. A lui, come a tantissimi altri. Introduzione di Morgan. Prefazione di Aldo Nove.
Andare per caffè storici

di Massimo Cerulo – Il Mulino – 2021
€ 12.00
Una socialità tutta italiana Sorti sulle tracce delle coffeehouses inglesi, i Caffè italiani hanno rappresentato un’autentica rivoluzione sociale. A differenza dei salotti aristocratico-elitari, vi si poteva infatti accedere senza essere invitati, disponendo di libertà di parola e senza distinzione di genere. Spazi incubatori della nuova società borghese e della nascente nazione, luoghi di germinazione per avanguardie artistiche e cenacoli letterari, tra i loro tavoli sono maturati anche i più importanti movimenti politici che segneranno la storia d’Italia. L’itinerario considera quei Caffè storici che sono rimasti ancora tali, negli indirizzi e negli arredi: tra questi, il più antico, il veneziano Florian, il padovano Pedrocchi, il torinese Al Bicerin, il triestino Tommaseo, il fiorentino Gilli, il romano Antico Caffè Greco, il napoletano Gambrinus.
Eva, la prima donna. Storia e storie

di Cristina Simonelli – Il Mulino – 2021
€ 15.00
Chi mai sensatamente vorrebbe un’innocenza inconsapevole, che dia il nome ai viventi senza conoscerne il mistero? Dov’è Eva? In quali pieghe della storia e delle storie è stata confinata? Seducente come una Venere, audace nel desiderio di conoscenza, insidiosa come un serpente, disperata nella cacciata e potente nella maternità. Eva sin dal Libro della Genesi si sdoppia, si dissolve, si mescola nelle riletture e si affaccia ad altre narrazioni. Cristina Simonelli ci guida sulle sue tracce, evocandola dal labirinto dei testi, mostrandocela nella sua complessità e liberandola dai fraintendimenti. Eva è l’incarnazione dell’armonia perduta e promessa all’umanità in cammino. L’eredità di Eva è oggi motivo di forza per le donne, di riflessione per gli uomini e un ulteriore tassello alla decostruzione degli stereotipi e delle proiezioni sui generi.

novità bambini

IL FAVOLOSO MONDO DEGLI
ALBERI
Emanuela Bussolati, Federica Buglioni
Editore: Gribaudo
Collana: Enciclopedia per ragazzi
Prezzo: 14,90 €

Età:  dai 7 anni

Elementi del paesaggio naturale, luogo di riparo per gli animali, protagonisti di leggende e storie straordinarie: gli alberi sono tutto questo e molto di più. Sono giganti buoni che offrono cibo gustosissimo. Dal melograno al noce, dal ciliegio all’arancio, dall’olivo al cacao, questo libro racconta 15 alberi da frutto, in un viaggio tra scienza, botanica, storia, mitologia e tradizioni. Sapevi, per esempio, che pare sia merito di una mela se lo scienziato Newton ha ideato la legge di gravitazione universale? O che per abbracciare un baobab serve un’intera classe di bambini? Coraggio, siediti all’ombra delle fronde del tuo albero preferito e inizia a leggere!

IL 

PRIMO GIORNO
Jaqueline Woodson
Illustratore: Rafael Lopez
Editore: Nord-Sud
Collana: Libri illustrati
Prezzo: 13,90 €
Ean: 9788893081924
Età: dai 5 anni

“Ci sono volte in cui entri in una stanza e non c’è nessuno come te, almeno finché non inizi a condividere la tua storia.” Angelina lo fa, il primo giorno di scuola, e scopre che ognuno dei suoi compagni è unico e che ognuno di loro ha qualcosa di simile a lei.

IL LIBRO DELLE CASE
STRAORDINARIE
Seiji Yoshida
Editore: L’Ippocampo
Prezzo: 15,00 €
Ean: 9788867226009
Età: dai 7 anni

«Sono innumerevoli le storie in cui compaiono edifici meravigliosi, dai volumi illustrati per l’infanzia ai romanzi. Ho letto più volte libri come Le avventure di Huckleberry Finn, Heidi e Momo, prestando grande attenzione a ogni frase, soffermandomi su ogni illustrazione, anche la più piccola, e immaginando, come in un sogno, ogni dettaglio dei mondi che vi venivano descritti: la capanna di Huck, il rifugio sulle montagne di Heidi, la Casa di Nessun Luogo di Master Hora. In questo libro ho voluto presentare delle ‘case’ uniche, che possano risvegliare nel lettore quell’eccitazione che provavo io da bambino, accettandone la straordinarietà. Il libro abbraccia storie differenti ambientate in periodi e luoghi diversi, così che ad ogni pagina si può entrare in una storia tutta nuova. Chi abita in questa casa? Cosa mangia? Dove dorme? Ogni casa apre la porta a un racconto insolito. Potrebbe ricordarci una casa scoperta in un libro tanto tempo fa, o essere un’abitazione misteriosa che non avremmo mai potuto immaginare. Sta al lettore creare la storia che si cela dietro ogni casa.»

BATTIBECCHI DA CORTILE
Storie di un pollaio
Laurent Cardon
Editore: Sassi
Collana: Sassi Junior
Prezzo: 16,90 €
EAN:  9788830306509
Età:  dai 5 anniIl pollaio è sul piede di guerra: sono scomparsi un gallo e una gallina! Bisogna assolutamente trovare il modo di unire le forze e andare a cercare il colpevole! Un’esilarante storia, con un finale a sorpresa, sul valore dell’inclusione e della collaborazione, che sottolinea quanto siano inutili le battaglie.

LE DOMANDE DI POMELO
Ramona Badescu, Benjamin Chaud
Editore:  Terre di Mezzo
Collana: Acchiappastorie
Prezzo: 12,00 €
Ean: 9788861897199“Chi ha morsicato la luna? Perché le zucchine sono verdi? E se avessi i capelli?”

Pomelo si fa un mucchio di domande! Si chiede anche come si fa a capire quando arriva la primavera.

Ed ecco che tutti gli animali mettono in scena la commedia musicale “È primavera!”, con tanto di titoli di coda.

Ma certi giorni a Pomelo capita anche di essere triste. Per fortuna ci si può consolare con le fragole! Essere tristi in primavera non è poi così male…

LA COLOMBA E LA FORMICA e altre fiabe
Ean: 9788854047631
LA RANA E IL BUE e altre fiabe
Ean: 9788854047648
LA VOLPE E LA CICOGNA e altre fiabe
Ean: 9788854047655
IL LUPO E L’AGNELLO e altre fiabe
Ean: 9788854047662
Jean De La Fontaine
Illustratore:  Marisa Vestita
Editore: White Star
Prezzo: 5,90 €

Età:  dai 4 anni

A quattrocento anni dalla nascita di Jean De La Fontaine, le sue favole più amate – racconti senza tempo che vedono protagonisti animali dai tratti decisamente umani – prendono vita attraverso le ironiche illustrazioni di Marisa Vestita. Le pagine di questi nuovi volumi sapranno regalare ai lettori più piccini il fascino immutabile dei classici e la preziosa morale delle favole tradizionali. Una serie di quattro volumi che raccolgono i titoli più significativi, capaci di raccontare ancora oggi storie di formazione, carattere e crescita personale

PELLICANO QUI PELLICANO LÌ
Leonard Weisgard

Editore: Orecchio Acerbo
Collana: Albi
Prezzo: 14,50 €
Ean: 9788832070613
Età: dai 4 anni

Nell’aria di primavera, due pellicani mettono su casa e lavorano al loro nuovo nido. Ma un brutto e forte vento spazza via uno dei due uccelli e lo spedisce dove non dovrebbe mai trovarsi, a miglia e miglia di distanza dalla sua nuova dimora e dall’altro pellicano. Dal cielo, avvolto da un gran freddo, non si accorge di ciò che accade sotto di lui: non vede il treno e neanche l’orso, ma un soldato dalla giubba rossa lo vede volare verso sud per tornare a casa. Il Canada non è il posto giusto per un pellicano. Di regione in regione, il pellicano ripercorre al contrario il tragitto che ha fatto rapito dal vento di tempesta. Nel volo non presta attenzione al brulichio sotto di lui, molte sono le cose che sfuggono al suo sguardo. I suoi occhi puntano verso la sua isola calda. Abbandonata la neve, il fiume, le grandi città il pellicano sente sulle sue piume un vento tiepido…di casa. E lì nel suo nuovo nido ad aspettare il suo ritorno c’è il grande pellicano e due piccoli, appena nati. Ora lo sappiamo tutti che quella è una nuova famiglia: papà pellicano è di nuovo nel suo nido con loro! Un libro che è tanti libri insieme: una storia piena di tenerezza, un libro con il divertimento del cercatrova, un atlante per i più piccoli, un catalogo d’arte.

MOBY DICK
da Herman Melville
Alessandro Sanna
Editore: Rizzoli
Prezzo: 20,00 €
Ean: 9788817156202
Età: 
dai 7 anni

Un libro illustrato ispirato al romanzo di Herman Melville, con una nota di Giorgio Fontana.«Ci vuole un ammirevole coraggio per trarre un libro illustrato da Moby Dick: il terribile Achab e l’ancor più terribile balena incutono timore a chiunque, figurarsi a chi si getta in acqua con una matita in luogo di un arpione. Ma Alessandro Sanna conosce quel timore, e sa che per governarlo occorre credere radicalmente nella forma specifica del disegno: nella possibilità di cantare l’epica melvilliana attraverso la figura, infondendovi nuovi sensi e traendo da essa nuovi echi. Ricordo bene lo stupore che mi suscitò il libro, quando lo sfogliai per la prima volta. Era il Festivaletteratura del 2020; avevo avuto la fortuna di lavorare a un reading sulle Mille e una notte disegnato dal vivo da Alessandro. Il giorno dopo, ospite presso il suo studio, mi mise fra le mani queste tavole con la gentilezza schiva che lo contraddistingue. Rimasi a bocca aperta per la compostezza di ognuna di esse – quasi un’opera a sé stante – e per la dirittura narrativa dell’intero progetto; ma soprattutto, a stupirmi fu la sua grande libertà espressiva. Un ammirevole coraggio, davvero…» (dalla Nota di Giorgio Fontana)

GALLO CI COVA
Storie di un pollaio
Laurent Cardon
Editore: Sassi
Collana: Sassi Junio
Prezzo: 16,90 €
Ean: 9788830306516
Età: dai 5 anni

Questa mattina nel pollaio c’è una grande agitazione tra le galline: ne hanno abbastanza di passare tutta la giornata a covare. I galli, però, non hanno nessuna intenzione di permettere loro di cambiare abitudini. Un racconto ironico che tratta in maniera divertente, leggera e comprensibile anche ai più piccoli un tema molto dibattuto nella società odierna: la parità di genere.

Novità

 

Resoconto parigino di Thomas Mann – L’orma – 2021 € 16.00

Nel gennaio 1926, dopo un comodo viaggio in vagone letto, Thomas Mann approda a Parigi in compagnia della moglie. Accolto come un vero e proprio «emissario dello spirito tedesco», trascorre nove giorni nella capitale francese, durante i quali incontra grandi personalità, pronuncia discorsi, intesse relazioni. Sfrecciando in taxi da un appuntamento all’altro per una Parigi «scintillante di luci e pubblicità», Mann incrocia personaggi singolari – come la memorabile figura del conte Coudenhove, convinto di poter unificare l’Europa in capo a un paio d’anni -, ma soprattutto si confronta con scrittori, attivisti e intellettuali che stanno cercando di costruire un futuro di pace. Fra un pranzo a base d’ostriche e un ricevimento di gala, “Resoconto parigino” affianca questioni epocali – quali la riconciliazione tra Francia e Germania e lo scontro tra democrazia e nazionalismi – a pagine di ciarliera e divertita mondanità. Con la sua penna prodigiosa, Mann evoca intere tradizioni culturali e interroga l’ambigua relazione tra letteratura e politica.

Tex. Gli spiriti del deserto

di Gianluigi Bonelli, Claudio Nizzi – Sergio Bonelli – 2021 € 15.00
In un unico volume, l’esordio di Claudio Villa, l’affermato copertinista di Tex, sulle pagine del personaggio creato da Gianluigi Bonelli. Nella prima avventura, Tex è alle prese con le scorrerie del giovane cheyenne Lungo Coltello che rischiano di scatenare una guerra indiana. Nella seconda, Tex e Carson si avventurano nella Baja California alla ricerca di un archeologo scomparso, ma dovranno vedersela con dei trafficanti di droga e con una tribù di cinesi indiavolati, nonché affrontare le ruggenti acque di un fiume sotterraneo!

Tutte le poesie di Raymond Carver – Minimum Fax – 2021 € 30.00

In un unico cofanetto, una raccolta che include tutte le poesie di Raymond Carver. Un’occasione per celebrare un grande scrittore che, in prosa e in versi, ha saputo raccontare con verità, economia di stile e profondità di sguardo il mondo degli ultimi, dei reietti, dei senza riscatto. «E hai ottenuto quello che / volevi da questa vita, nonostante tutto? / Sì. / E cos’è che volevi? / Potermi dire amato, sentirmi / amato sulla terra». Con questo frammento poetico, nel 1988, Raymond Carver prendeva congedo dal mondo. E i versi, insieme alla prosa cristallina dei suoi racconti, ai saggi, ai ricordi personali, hanno costituito fin dagli esordi la sua cifra, scandendo una ricerca letteraria che nella brevità, nella sintesi, nella sottrazione, nelle minute epifanie del quotidiano ha trovato la sua chiave. Nei due volumi di questo cofanetto è presente la sua intera opera poetica. Un’occasione unica per imparare a conoscere, anche al di là delle tre raccolte che lo hanno reso celebre, le tante forme diverse che Carver ha utilizzato per raccontare se stesso, il suo mondo, i personaggi stralunati e sconfitti che lo popolano. Introduzione di Tess Gallagher. Con un’intervista inedita all’autore di Larry McCaffery e Sinda Gregory.

I racconti del libraio di Martin Latham – Rizzoli – 2021 € 19.00

L’amore per i libri ha sempre superato ogni ostacolo, la passione per la lettura non si arresta nemmeno di fronte alle prove più ardue; basti pensare alle vicende dei volumi costretti alla clandestinità, come le opere di Solzenicyn fotocopiate in segreto negli uffici del Cremlino o le copie della Fattoria degli animali di George Orwell conservate in un nascondiglio a Berlino Est. Attraverso un caleidoscopio di citazioni, aneddoti e ritratti di personaggi indimenticabili, Martin Latham ci racconta la storia della nostra ossessione per i libri, in tutte le sue infinite sfumature. Dalla penombra di antiche grotte in Cina alle bancarelle di Parigi, da Brooklyn a Francoforte, ci conduce tra bibliofili folli, monaci medievali, rockstar, minatori, carpentieri e calzolai, uomini politici e generali – tutti accomunati dalla passione libresca. Ci invita a scoprire il fascino dei marginalia, le note a margine manoscritte che per secoli hanno fatto dannare i bibliotecari; o quegli album composti di citazioni ritagliate noti come commonplace books; o ancora i chapbooks, gli antenati dei moderni libri tascabili, ritenuti prodotti dozzinali eppure tanto amati da Blake, Dickens, Stevenson e Shakespeare. Ci parla dei comfort books, i «libri di consolazione», quelli che possiedono il potere di portarci in luoghi migliori, tanto che scovarne uno «è, come quando ci si innamora, un’esperienza indimenticabile». E ci ricorda che Napoleone portava sempre in battaglia la sua copia dei “Dolori del giovane Werther”. Storia culturale, memoir autobiografico, zibaldone di curiosità, ma soprattutto sincera lettera d’amore al libro in quanto oggetto meraviglioso e immortale, questo volume fascinoso e divertente racconta la storia di un libraio particolare, di tanti lettori e di molti, moltissimi libri. Se amate perdervi tra gli scaffali di una libreria, questo è il testo che fa per voi.

Le desolazioni di Devil’s Acre. Il capitolo finale di Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs – Rizzoli – 2021 € 18.00

Jacob e Noor ce l’hanno fatta, sono misteriosamente riusciti a fuggire prima che l’anello di V collassasse. L’ultima cosa che Jacob ricorda di avere visto, mentre tutto sprofondava nel buio, è un volto spaventoso, raccapricciante, conosciuto: il volto di Caul, il perfido fratello di Miss Peregrine, tornato infine dal regno dei morti. Le predizioni più terrificanti dell’antica profezia cominciano ad avverarsi e l’intero mondo Speciale rischia di essere spazzato via. La base per organizzare la linea di difesa è Devil’s Acre, ma quando Jacob e Noor vi giungono lo trovano infestato da una serie di calamità. “Desolazioni” le chiamano le ymbryne: dal cielo cadono ossa, piove sangue, nevica cenere; e l’aria vibra del grido di battaglia di Caul. Per sconfiggerlo, i ragazzi dovranno affidarsi solo al loro coraggio e alle capacità di mangialuce di Noor, incaricata di ristabilire un futuro di libertà e pace. Un’avventura spericolata tra le pieghe del tempo, personaggi sempre più amabili e bizzarri, suggestivi scatti d’epoca: si conclude la saga creata da Ransom Riggs e lanciata sul grande schermo da Tim Burton, ultima fermata di un metaforico viaggio nell’immaginazione cominciato dieci anni fa e che ha entusiasmato milioni di lettori in tutto il mondo.

Lo specchio del mare di Joseph Conrad – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021 € 12.00

Metafora dell’infinito, di ciò che è insondabile, ma anche di terrore e oscurità, e quindi morte: così è stato raccontato il mare dagli scrittori antichi e moderni. Joseph Conrad va oltre, e con questa raccolta di bozzetti che ci restituiscono la sua esperienza di uomo di mare, che sulle navi e tra i capitani ha vissuto avventure e vagabondaggi, costruisce un memoir, un’intima rivelazione della sua storia d’amore a doppio taglio con le acque, che come uno specchio insieme nascondono e rivelano. Un piccolo capolavoro di letteratura di mare, che raccontando di questo mito fondativo della cultura occidentale ci conduce in un viaggio dentro il male, nel cuore delle cose, mostrandoci il lato terribile dell’esistenza e della natura dell’umanità.

Romanzi giovanili: Peter Camenzind-Sotto la ruota-Gertrud-Rosshalde di Hermann Hesse – Mondadori – 2021 € 24.00

Composti e pubblicati nel decennio che precede lo scoppio della Grande Guerra, tra 1904 e 1914, i quattro romanzi compresi in questo volume corrispondono alla fase giovanile, romantica, della produzione di Hermann Hesse, che ancora non ha scoperto la psicoanalisi junghiana, ma già rivela i temi che lo accompagneranno per tutta la vita. Di forte ispirazione autobiografica, “Peter Camenzind” e “Sotto la ruota” si iscrivono nella tradizione germanica del “Bildungsroman”; simili per sensibilità appaiono i due protagonisti, spiriti raffinati che trovano appagamento nell’immergersi nella natura, ma destinati a sorti opposte. Lo stretto rapporto tra vita, amore e arte, in particolare la musica, è invece al centro di “Gertrud” e “Rosshalde”, con i quali si conclude la fase estetica della produzione letteraria di Hermann Hesse. D’ora in poi la scrittura sarà maggiormente al servizio della vita, ma a farle da guida sarà sempre quella consapevolezza che «la vera vocazione di ciascuno è una sola, quella di arrivare a se stesso», come scriverà in “Demian”. Una consapevolezza che fin dalle pagine del suo primo romanzo appare chiara e irrevocabile.

Il giorno prima di Sorj Chalandon – Keller – 2021 € 18.50

Il giovane Michel Flavent ha due miti: il primo è Michael Delaney, lo Steve McQueen del film Le 24 Ore di Le Mans, l’altro è suo fratello Jojo (Joseph), che ha scelto il carbone anziché la terra, diventando minatore a Liévin. La notte di Santo Stefano del ’74 i due fratelli sfrecciano sul loro Motobécane tra le strade ghiacciate che portano ai cancelli del pozzo 3-bis. Insieme si sentono invincibili. Il giorno successivo la miniera tace, oltre quaranta minatori sono morti nelle viscere della terra e Jojo, che era tra loro, si spegne in ospedale il 22 gennaio per le ferite riportate nell’incidente. Gli anni passano e il mondo sembra dimenticarsi di quanto accaduto a Liévin. Michel fugge dal Nord, trova lavoro a Parigi, si sposa, conduce una vita apparentemente felice… fino a quando muore la moglie e allora decide di tornare per pareggiare i conti con chi aveva ucciso il fratello, per rispondere all’accorato appello di un padre morente: «Vendicaci tutti della miniera». “Il giorno prima” è un’opera potente e attuale che si muove tra thriller, poliziesco e romanzo sociale e chiama in causa il lettore su temi importanti come la giustizia, la vendetta, il lavoro, la colpa e la dignità.

Ndo cojo cojo. Sonetti e sberleffi fuori da ogni regola di Gigi Proietti – Rizzoli – 2021 € 17.50

«Ebbene, sì. Confesso. Sì, scrivo roba in versi. Mi dichiaro rifugiato poetico.» Gigi Proietti è stato il più grande attore, regista, scrittore e interprete di un universo umano che attingeva spesso a Roma, a cui ha dato voce nella sua anima più nobile e più popolare insieme. «Il romano ha regalato alla lingua italiana espressioni, parole, significati per i quali dovrebbero ringraziarci. Per capirci, se invece di dire: “Sono stato particolarmente sfortunato in quella circostanza”, uno dice: “M’ha detto pedalino”. Oppure “M’ha detto zella”, se fa’ prima.» La sua romanità si riversava soprattutto nella scrittura dei sonetti: alcuni sono diventati un appuntamento fisso anche per i lettori del «Messaggero» o del «Fatto quotidiano», moltissimi altri sono stati recitati in eventi pubblici o sono rimasti nei quaderni che portava con sé sul set o in camerino e su cui si divertiva a costruire versi pungenti per resistere al quotidiano sfascio culturale e politico. Per la prima volta sono raccolti in questo libro tutti i suoi sonetti insieme ad alcuni racconti a cui stava lavorando con gran divertimento, come le avventure di Er Ciofeca che si ritrova suo malgrado al centro di un intreccio di cronache romane agre, tra dialoghi stralunati nel suo bar o in coda dal barbieretto. Ci sono poi i disegni con cui Gigi Proietti si divertiva a fissare in pochi tratti tic, manie e piccole ossessioni del mondo intorno. Una passione che condivideva soprattutto con la figlia Susanna, a cui aveva chiesto di dare un volto ai personaggi di ’Ndò cojo cojo. Il risultato è un libro unico, puntellato da storie e sonetti fuori da ogni regola, capaci di far ridere e di commuovere, e che dimostrano ancora una volta il talento di un narratore e di un sonettaro satirico.

E poi saremo salvi di Alessandra Carati – Mondadori – 2021 € 18.00

Aida ha appena sei anni quando, con la madre, deve fuggire dal piccolo paese in cui è nata e cresciuta. In una notte infinita di buio, di ignoto e di terrore raggiunge il confine con l’Italia, dove incontra il padre. Insieme arrivano a Milano. Mentre i giorni scivolano uno sull’altro, Aida cerca di prendere le misure del nuovo universo. Crescere è ovunque difficile, e lei deve farlo all’improvviso, da sola, perché il trasloco coatto ha rovesciato anche la realtà dei suoi genitori. Nemmeno l’arrivo del fratellino Ibro sa rimettere in ordine le cose: la loro vita è sempre “altrove” – un altrove che la guerra ha ormai cancellato. Sotto la piena della nostalgia, la sua famiglia si consuma, chi sgretolato dalla rabbia, chi schiacciato dal peso di segreti insopportabili, chi ostaggio di un male inafferrabile. Aida capisce presto che per sopravvivere deve disegnarsi un nuovo orizzonte, anche a costo di un taglio delle radici. “E poi saremo salvi” è insieme un romanzo di formazione, una saga familiare, l’epopea di un popolo; ma è soprattutto il racconto di come una piccola, densa vicenda privata può allargarsi fino a riflettere la tensione umana alla “casa”, il posto del cuore in cui ci riconosciamo.

Racconti di demoni russi di A. Tarabbia – Il Saggiatore – 2021 € 19.00

Tra possessioni, sortilegi e forze impure, incubi, ossessioni, violenze e follie, la letteratura russa più di altre sembra aver subito il fascino fatale del maligno, e questa raccolta di “Racconti di demoni russi” ne è un’oscura testimonianza. Guida d’eccezione in questo viaggio mefistofelico, Andrea Tarabbia ha selezionato e curato i più importanti esempi letterari di questa fascinazione sinistra, da Gogol’ a C?echov a Bulgakov, apparecchiando un banchetto di prelibatezze macabre tra cui alcune vere rarità – in cui l’estasi non è mai troppo distante dalla dannazione: ecco Satana che seduce una fanciulla e la condanna con un languido bacio, mentre un vortice di dannati si presenta al cospetto della regina del Sabba, suonano orchestre di morti, appaiono angeli avvolti dalle fiamme: la notte non è mai stata così animata, e racconto dopo racconto si compone, agli occhi del lettore, il ritratto al nero di un’intera cultura.

La montagna nuda. La prima ascensione invernale del Nanga Parbat  di Alex Txikon – Solferino – 2021 € 18.00

l 26 febbraio del 2016, insieme a Simone Moro e all’alpinista pachistano Muhammad Ali Sadpara, Alex Txikon è riuscito in un’impresa che era stata tentata invano più di trenta volte e che sembrava impossibile: la prima salita invernale del Nanga Parbat, la «montagna nuda», uno degli Ottomila più difficili e pericolosi. Alla salita senza ossigeno supplementare aveva preso parte anche Tamara Lunger, che si era fermata a poche decine di metri dalla vetta. Alla spedizione inizialmente aveva partecipato anche Daniele Nardi, che due anni dopo avrebbe perso la vita sullo sperone Mummery insieme a Tom Ballard. «Perché scalare il Nanga Parbat?» è la domanda che si legge in ogni frase, in ogni descrizione, persino in ogni silenzio. Per Txikon il Nanga è la montagna più bella del pianeta, per lui è stata una grande storia d’amore. Ma su un Ottomila occorre ragionare con lucidità se si vuole tornare a casa. E si deve venire a patti con i fallimenti, le rinunce, e la perdita di amici e compagni. Muoversi su un filo teso tra razionalità e passione, da cui dipende la propria vita. In un racconto pieno di pathos, Alex Txikon non parla solo dell’avventura alpinistica, dell’organizzazione, della preparazione atletica, ma anche dell’esperienza devastante che ha vissuto due anni dopo il suo successo, quando accorse al Nanga Parbat per guidare le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sullo sperone Mummery. La montagna ha sempre due facce, soprattutto quando è «nuda».

Victoria di Daisy Goodwin – Marsilio – 2021 € 12.00

Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica, e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece… Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.

Le italiane. Il Paese salvato dalle donne di Aldo Cazzullo – Solferino – 2021 € 18.00

Sono le donne a custodire l’identità italiana. Partendo da questa convinzione, Aldo Cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. Un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l’animo femminile e nella comunità nazionale. Dalle centenarie che hanno fatto l’Italia, come Franca Valeri e Rita Levi Montalcini, alle giovani promesse di oggi, come Chiara Ferragni e Bebe Vio. Donne di potere, come Nilde Iotti e Miuccia Prada, e donne di parola, da Oriana Fallaci a Inge Feltrinelli. Per arrivare a oggi: chi ha salvato l’Italia nell’anno terribile della pandemia? Noi diciamo medici e infermieri, al maschile. Ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. Neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. In queste pagine si raccontano in prima persona attrici come Monica Bellucci e Stefania Sandrelli, cantanti come Laura Pausini e Gianna Nannini, campionesse dello sport come Valentina Vezzali e Federica Pellegrini. Scrittrici come Dacia Maraini, critiche come Fernanda Pivano, editrici come Elvira Sellerio. Ma compaiono anche figure storiche come Chiara d’Assisi, patriote, partigiane, combattenti. Alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. Samantha Cristoforetti ha conquistato lo spazio, Nives Meroi l’Himalaya, Sofia Viscardi la Rete. Tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: Alda Merini in manicomio, Vittoria Leone nelle stanze del potere, Maria Romana De Gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. Molte testimoniano che l’Italia resta purtroppo un Paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.

Scrittori e amanti di Lily King – Fazi – 2021 € 18.50

Uno dei più incisivi e accattivanti ritratti di donna che la letteratura contemporanea abbia offerto negli ultimi tempi: la fotografia esatta del momento in cui una giovinezza protratta troppo a lungo si trasforma finalmente nell’età adulta.

Casey è una ragazza di trent’anni che ha fatto un patto con se stessa: non pensare ai soldi e al sesso, almeno al mattino. Appassionata di letteratura e aspirante scrittrice, si è indebitata pesantemente per pagarsi gli studi, e ora si ritrova a vivere in una sorta di capanno degli attrezzi nel giardino di un amico e a lavorare come cameriera all’Harvard Social Club. Di recente ha perso la madre, con la quale aveva un rapporto di confidenza profonda e che rappresentava, sebbene vivesse dall’altra parte del paese, la sua unica ancora affettiva. E infine, gli uomini: reduce dall’ennesima relazione fallita in maniera inspiegabile, girovagando per librerie e happening letterari Casey incontra due scrittori che cambieranno le cose. Da una parte c’è Silas, giovane poeta gentile e sognatore spiantato quanto lei, e dall’altra Oscar, maturo padre di famiglia in lutto per la perdita della moglie, autore affermato prigioniero del proprio talento. Incapace di scegliere tra i due, Casey condurrà un ménage à trois facendo infine trionfare la scrittura e con essa la propria maturità come persona e artista.

Greenlights. L’arte di correre in discesa di Matthew McConaughey – Baldini + Castoldi – 2021 € 23.00

“Sono in questa vita da cinquant’anni, ne scruto l’enigma da quarantadue, e da trentacinque tengo un diario pieno di idee su come risolverlo. Appunti su successi e fallimenti, gioie e dolori, cose che mi hanno stupito o che mi hanno fatto ridere di cuore. Appunti su come essere sereno. Come stressarmi di meno. Come godermela. Come fare meno male agli altri. Come fare meno male a me stesso. Come diventare un brav’uomo. Come dare un significato alla mia vita. Come essere più io. Solo di recente ho trovato il coraggio di riprendere in mano i miei diari: vi ho trovato storie del mio passato, lezioni apprese e dimenticate, poesie, preghiere, rimedi, convinzioni, alcune fotografie molto belle e un mucchio di adesividaparaurti (nel libro vi spiego cosa intendo). Ho trovato anche un filo conduttore, un approccio alla vita che mi ha dato soddisfazione allora e che funziona anche oggi: se sai come, e quando, affrontare le sfide, puoi sperimentare quello stato glorioso che io chiamo “greenlight”, semaforo verde. Così ho preso un biglietto di sola andata per il deserto, ed è nato questo libro: un album, una testimonianza, una storia della mia vita finora. Qui sono racchiusi cinquant’anni di cose che ho sperimentato, sognato, inseguito, dato e ricevuto; alcune valide, altre vergognose. Le volte in cui l’ho fatta franca, quelle in cui mi hanno beccato, e quelle in cui mi sono bagnato ballando sotto la pioggia. Spero che sia come una medicina con un buon sapore, come un paio di aspirine invece del pronto soccorso, come un’astronave verso Marte senza bisogno di avere la patente e come le risate tra le lacrime. È una lettera d’amore. Alla vita. (È anche un manuale per trovare più “greenlight” e su come imparare a gestire le delusioni. Buona fortuna.)”

Il cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia di Luca Sommi – Baldini + Castoldi – 2021 € 20.00

Se è vero, come si dice, che un classico è tale perché non smette mai di essere attuale, la Divina Commedia non può non esserlo. Anzi, ne rappresenta forse l’esempio più lampante ed emblematico della storia della letteratura. Amatissima, citatissima, ma spesso purtroppo fraintesa, dopo settecento anni questo capolavoro non smette di incuriosire e appassionare lettori di tutto il mondo. Dante ci fa emozionare per la tragica storia d’amore di Paolo e Francesca e ci spaventa con la mostruosità di Lucifero; ci conduce attraverso le atmosfere cupe e grottesche dell’Inferno, la salita al Purgatorio, fino alla luce e allo splendore del Paradiso; stordisce il lettore moderno con sottigliezze teologiche ma sa infiammarne l’animo con le sue invettive contro l’Italia; ci spiazza con l’enigma drammatico del conte Ugolino e ci eleva con la presenza di Beatrice e Virgilio. In queste pagine, Luca Sommi ci accompagna lungo questa rilettura della Divina Commedia con chiarezza per spiegare, in sintesi, cosa accade nella più grande opera «mai scritta da un cristiano». Un tributo amorevole e riverente, un libro unico che sorprenderà anche il lettore più esperto.

L’ universo in un granello di sabbia di Mia Couto – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 16.00

I saggi civili di uno dei massimi scrittori contemporanei, attraverso cui Mia Couto affronta alcuni grandi temi, dalla politica alla letteratura, dalla cultura all’antropologia, dalla biologia all’ambiente, con la sensibilità di un romanziere che non abdica mai alla missione di «pensare il mondo». L’indole poetica dello scrittore diventa uno strumento per affrontare la complessità dei nostri tempi e la trasversalità delle loro dinamiche, e ci parla dell’importanza che le storie possono avere nella nostra vita in un libro che è soprattutto una riflessione sul grande potere della letteratura.

Ho scelto la vita. La mia ultima testimonianza pubblica sulla Shoah di Liliana Segre – Solferino – 2021 € 9.90

A novant’anni Liliana Segre, superstite della Shoah e senatrice a vita, decide di interrompere il trentennale impegno di testimonianza davanti a migliaia di ragazzi, in centinaia di scuole. Lo fa con un ultimo, indimenticabile discorso pubblico il 9 ottobre 2020 a Rondine (Arezzo). Un ideale passaggio di testimone alle nuove generazioni, un documento per preservare la memoria di ciò che è stato, raccontato dalla voce di chi l’ha vissuto. E, insieme, un messaggio di incoraggiamento e speranza, di altissimo valore civile, per i giovani e per tutti. Il testo, in cui Liliana Segre ripercorre la sua tragica esperienza, dalle leggi razziali del 1938 alla deportazione ad Auschwitz-Birkenau, è raccolto integralmente in questo libro. Nel volume anche altre parole, immagini, ricordi della senatrice, dal lager fino a oggi, con proposte di approfondimento e un percorso cronologico. Per non dimenticare. E perché la storia non si ripeta né oggi né mai. Prefazione di Ferruccio de Bortoli. I proventi dei diritti d’autore verranno interamente devoluti in beneficenza.

Alabama di Alessandro Barbero – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

L’America profonda, bianca, povera, razzista, che il mondo ha visto balenare nell’assalto al parlamento di Washington, viene rappresentata, in questo romanzo, nei suoi anni, per così dire, di formazione. Lo storico Alessandro Barbero torna indietro nel tempo per riportare alla luce un episodio atroce e simbolico, attraverso la voce di un vecchio uomo dell’Alabama. Guerra di secessione americana. Un reduce, sudista, uno sconfitto dalla vita e dalla guerra. La studentessa di un college lo stimola a ricordare. Lui non si lascia pregare, ma divaga, tergiversa, non arriva al punto, e senza volerlo accresce la curiosità sull’episodio di sangue perché preferisce riportare, nel linguaggio figurato del suo ambiente, le premesse nelle esistenze della gente che l’hanno reso possibile e lo spiegano. Una miriade di storie e personaggi intorno a quella guerra che causò più morti americani di tutte le guerre. Un pennello semplice, feroce e nostalgico dipinge tutta la società che i Confederati volevano anacronisticamente conservare. Fondata inseparabilmente sullo schiavismo, un tipo di rapporto di sottomissione che modella tutto il resto. Di cui tutto trasuda. Ozioso e stanco, innamorato di sagome alla Mark Twain sulle rive del grande fiume, il reduce rende l’immagine di un organismo sociale complesso, non privo di un comunitarismo rassicurante ma che reagisce in modo violento alla diversità; una gerarchia paternalistica che produce un senso di giustizia impotente, istintivo e frustrato; l’influenza invadente di piccole chiese identitarie e fondamentaliste che comandano intolleranze elementari; la diffidenza verso la riflessione, l’indifferenza di fronte alla violenza; un erotismo del tutto corporale. Così come una favola elaborata, Alabama porta alle divisioni dell’oggi, nella maniera di Alessandro Barbero che sa dare alla storia l’andamento di un romanzo e alle narrazioni la precisione della conoscenza.
La vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione. A raccontarla in modo fluviale, trascinante, inarrestabile, l’unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell’esercito del Sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità. Verità storica e romanzesca, perché Barbero inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti.

Novità

 

Un’ idea di Roma. Intervista di Mino Monicelli di Giulio Carlo Argan – Edizioni di Comunità – 2021 € 12.00

L’intervista Un’idea di Roma è il frutto di una serie di incontri tra Mino Monicelli e Giulio Carlo Argan, all’epoca sindaco di Roma, avvenuti tra la primavera e l’autunno del 1978. Argan, come è noto, è stato tra i più importanti critici e storici dell’arte del secolo scorso, milioni di studenti delle scuole superiori si sono formati negli anni sul suo manuale di Storia dell’Arte. Ma, ed è meno noto, la sua idea della cultura come bene pubblico animò anche un profondo impegno civile e politico, culminato nella storica elezione a sindaco di Roma nel 1976.

La morte del tempo di Umberto Curi – Il Mulino – 2021 € 12.00

Due occhi sbarrati, braccia e gambe rinsecchite, mani violentemente serrate intorno a una preda, la sagoma di un corpo mutilato, una bocca spalancata che sembra accompagnare con un urlo il pasto cannibalico. È «Saturno che divora suo figlio», una delle 14 pinturas negras realizzate da Francisco José Goya intorno al 1820, dove Saturno è l’immagine del tempo che per sopravvivere consuma e distrugge, rincorrendo forsennato la propria stessa fine. Siamo davanti a una delle opere più influenti sugli sviluppi successivi dell’arte moderna, intorno alla quale molto resta ancora da chiarire. Un incubo denso di misteri che evoca potentemente il legame inscindibile fra il tempo e la morte.

La persecuzione dei primi cristiani di Wolfram Kinzig – Il Mulino – 2021 € 14.00

Subito dopo la morte in croce di Gesù di Nazareth, i suoi seguaci iniziarono a essere perseguitati. Fino al IV secolo il cristianesimo rimase una religione a rischio di estinzione, esposta non solo agli attacchi di intellettuali romani e greci, ma anche alla brutale persecuzione delle autorità: Pietro e Paolo sarebbero stati giustiziati a Roma, e l’imperatore Nerone avrebbe usato i cristiani come torce viventi per illuminare i suoi giardini. Altri cristiani furono condannati a finire sbranati dai leoni nel circo o altrettanto crudelmente puniti per la loro fede. Il volume spiega le ragioni di questa antica fase di persecuzione, illustra martiri e apostati, persecutori e perseguitati, e offre un panorama di un mondo di fede che oggi ancora, dopo duemila anni, è parte costituiva dell’immagine di sé della Chiesa.

La volpe di David Herbert Lawrence – Cento Autori – 2021 € 12.00

Jill Banford ed Nellie March vivono in una fattoria isolata della campagna inglese. Mentre Jill si occupa della gestione della casa e dei soldi, Nellie bada dei lavori pesanti e non è molto contenta di vivere in solitudine. Un giorno arriva Henry Grenfel, in cerca del nonno defunto. Non avendo altro posto dove andare si fa ospitare dalle due donne in cambio del suo lavoro. Henry mostra subito un certo interesse nei confronti di Nellie e questo scatena la gelosia di Jill che scoppia quando Henry chiede a Nellie di sposarlo. Jill infatti infuriata scaccia Henry che nel frattempo ha ucciso la volpe, un animale che minacciava gli animali della fattoria ma che Nellie aveva sempre esitato a uccidere. Dopo qualche settimana Henry ritorna mentre le due donne stanno cercando di abbattere una pianta morente. Jill resta immobile e viene quindi schiacciata dalla pianta. Nellie adesso è libera di partire con Henry nonostante siano consapevoli che non riuscirà mai a dimenticare Jill.
Uno dei più noti racconti lunghi tipicamente “lawrenciani” dove la trama conduce alla riflessione delle ultime pagine sull’impossibilità di trovare la felicità.

La coppa di Apollo

di Yukio Mishima – Atmosphere Libri – 2021 € 17.00
I diari e gli scritti raccolti in questo volume narrano luoghi e avventure vissute da Mishima Yukio in giro per il mondo e rappresentano, per noi lettori occidentali, una sorta di tuffo negli anni Cinquanta e Sessanta. La coppa di Apollo è il resoconto del suo primo viaggio; partito dal Giappone il 25 dicembre del 1951 alla volta degli Stati Uniti, dell’America centrale, del Brasile, Mishima si reca anche in Svizzera, prima tappa europea che lo porterà in molti paesi, compresa l’Italia: è proprio da Roma che parte per tornare in Giappone il 7 maggio del 1952. Le Favole di raccontano invece il suo secondo viaggio negli Stati Uniti dal luglio del ’57 al gennaio del ’58. Una parte importante del diario consiste nella narrazione di un soggiorno abbastanza lungo a New York in occasione della traduzione dei suoi ‘no’ moderni e della loro rappresentazione teatrale. Vari articoli scritti tra il 1952 e il 1967 compongono la sezione intitolata Note di viaggio; pubblicati su vari quotidiani e su celebri riviste letterarie, spaziano dall’America all’Europa, all’India, all’Asia orientale. Chiude il volume il testo di una conferenza dal titolo “La mitologia americana del Giappone”, una panoramica sugli stereotipi sul Giappone presenti in Occidente che potrebbe essere considerata un sunto della sua esperienza di viaggiatore. L’analisi dei luoghi visitati è sempre acuta, talvolta profetica e trova formulazioni lapidarie; attento osservatore della realtà occidentale e orientale, Mishima permette anche a un lettore di oggi di riscoprire in una prospettiva originale aspetti delle due culture che potrebbero sembrare scontate.
I padri lontani
di Marina Jarre – Bompiani – 2021 € 12.00
Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell’autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, alla Torino dei giorni nostri, ma sottratto a ogni vagheggiamento nostalgico. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare.

Diavolo d’un cardinale. Lettere (1982-2012) di Silvia Giacomoni, Carlo Maria Martini – Bompiani – 2021 € 20.00

Queste sono le lettere che per trent’anni si sono scambiate due persone che vivevano nel centro di Milano: lui in piazza Fontana, lei in via Bagutta. Non si potevano telefonare, né incontrare al bar o in biblioteca. Perché lui era l’arcivescovo e l’organizzazione della sua vita era incompatibile con i ritmi di quella di lei, giornalista, moglie di Giorgio Bocca, madre di tre figli. È la giornalista a prendere l’iniziativa, e lui risponde. Le lettere approfondiscono il rapporto di lavoro. Lei lo segue per la Repubblica da quando papa Wojtyla ha mandato lui, biblista, a Milano come arcivescovo. Martini è ben contento di conoscere le reazioni di una persona agnostica al suo impegno pastorale. Silvia è felice di colmare le sue lacune in campo religioso. Parlano del comunicare personale e mediatico, progettano cattedre dei non credenti, discutono di ecumenismo e di Tangentopoli, si interrogano sull’aborto e sulla Lega, sulla preghiera e su Israele. Insomma, lo scibile di quegli anni milanesi è per loro materia quotidiana sullo sfondo delle grandi questioni poste dalla Bibbia. Ed è proprio la parafrasi che Silvia scriverà dell’Antico Testamento, nel tempo della pensione di Martini, la spia del gran cambiamento, conversione compresa, avvenuto in lei nel corso di quegli anni.

Sortilegi

di Bianca Pitzorno – Bompiani – 2021
€ 15.00
Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l’italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l’incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento “adeguato”, e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.

Il dio degli incroci. Nessun luogo è senza genio

di Stefano Cascavilla – Exòrma – 2021 € 16.00
«Nessun luogo è senza genio» scriveva un retore del IV secolo, testimone che ogni angolo di spazio ha una sua qualità invisibile. Il dio del luogo era una certezza, come il sorgere del Sole. Il dio degli incroci presidia i prati di San Bartolomeo nel massiccio del Terminillo come pure la Karakorum Highway o le routes del Nord America. Il Genius loci si rivela nei villaggi d’altura della valle dell’Homboro in Pakistan come a Praga o a Berlino. L’autore si imbatte nel genio dei boschi siberiani e nelle divinità delle Ande peruviane; ma anche edifici, mura, torri e fabbriche si comportano come gli ambienti naturali. Al racconto di viaggio si affianca un percorso nel pensiero e nelle opere del mondo antico e contemporaneo: da Plotino a Jung, da Platone e Bachelard, da Leopardi a Hillmann, dai miti greci alla cultura sapienziale cinese. Orfani dei miti antichi, non abbiamo avuto abbastanza tempo per consolidarne di nuovi e il nostro atteggiamento disilluso e predatorio ci relega in uno spazio desacralizzato, in una relazione dolorosa con la Terra, con un Cosmo che non si anima più. Tornare a vedere dove ora non vediamo più nulla è possibile.

Società Stato Comunità

di Adriano Olivetti – Edizioni di Comunità – 2021 € 16.00
Nelle intenzioni di Adriano Olivetti, il titolo Società Stato Comunità doveva indicare l’evoluzione dell’organizzazione umana verso il traguardo ultimo della “Comunità”. Al progetto comunitario Olivetti aveva già dedicato il volume L’ordine politico delle Comunità (1945), rispetto al quale questa antologia, pubblicata nel 1952, si poneva come approfondimento teorico. Ma nei dodici saggi qui raccolti c’è molto di più, si intravede con limpidezza l’Adriano Olivetti pensatore politico e si comprende appieno lo spirito che ha sempre animato la sua azione, volta a “reintrodurre nella società spazi di libertà”, come si legge nella nota che introduce questa nuova edizione.

Riflessioni su una sedia a rotelle. Scritti autobiografici

di Andre Dubus – Mattioli 1885 – 2021 € 16.00
I venticinque saggi che fanno parte di questa raccolta sono una dimostrazione della vulnerabilità dell’autore, della sua visione del mondo e della sua indistruttibile fede. Dopo essere rimasto bloccato su una sedia a rotelle in seguito a un incidente, Dubus ha sperimentato cosa significhi la depressione, imparando successivamente ad accettare la sua condizione, fino a comprendere come la gioia si possa trovare anche in quella sacramentale magia che è la vita quotidiana. Che scriva del suo rapporto col padre, dello stupro dell’amata sorella, della fede cattolica, della sua ammirazione per scrittori come Hemingway e Mailer, o del semplice gesto del preparare dei panini per le figlie, Dubus ci porta dritti al cuore delle cose.

Il signore delle anime

di Irène Némirovsky – Edizioni Theoria – 2021
€ 10.00
Negli ambienti estranei e ostili di Nizza, il giovane medico crimeano Dario Asfar si ritrova a combattere la miseria e i pregiudizi che le sue origini straniere ispirano, mentre cerca di mantenere la moglie Clara e il figlioletto Stefan con ogni espediente. L’incontro con Wanders, facoltoso uomo d’affari, e sua moglie Sylvie sarà il trampolino di lancio per emergere e arricchirsi: grazie alla sua abilità di saper leggere nei meandri dell’io, Dario si trasformerà ben presto nel “signore delle anime” di Parigi, uno specialista delle nevrosi e delle malattie psichiche dell’alta società e della borghesia. Neppure il successo e la ricchezza, però, riusciranno a placare il suo desiderio di riscatto, la sua brama di vita…

Fiori di stagione. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Nel corso dell’anno, in un giardino i fiori si succedono gli uni agli altri annunciando la rinascita, il caldo estivo, la fine della bella stagione o portando un tocco colorato nel cuore dell’inverno. Ogni fiore è unico per forma, profumo, colore, foglie e gambo. Le varie culture se li sono appropriati per evocare un’emozione, una leggenda, un Paese. Le fresche illustrazioni di Léa Maupetit ci fanno riscoprire 37 fiori tra i più amati: lillà, mughetto, tulipano, papavero, bocca di leone, fucsia, dalia, croco, gardenia, mimosa, viola del pensiero, narciso… in compagnia dei mille aneddoti che ci narra sul loro conto Emmanuelle Kecir-Lepetit.

Alberi di qui e di altrove. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Un album per partire alla scoperta dei 37 alberi più diffusi in Europa, quelli che popolano i nostri boschi, i prati, i parchi, i giardini e i viali, ma anche i paesaggi delle coste e delle montagne. Con testi poetici e nel contempo descrittivi l’autrice ci introduce nell’intimità di ogni albero, svelandone le caratteristiche, la personalità, la forza, le debolezze, le vicende e le origini. Le delicate illustrazioni di Léa Maupetit, così precise e sensuali, vi aiuteranno a riconoscere ogni specie: di sicuro non guarderete più gli alberi con gli occhi di prima.

Nessuna scuola mi consola

di Chiara Valerio – Einaudi – 2021 € 11.00
Il caotico mondo della scuola visto attraverso lo sguardo di un’insegnante precaria, una Don Chisciotte che non si fa abbattere da burocrazie arrugginite e colleghi demotivati ma prova a cambiare prospettiva per denunciare e allo stesso tempo difendere un’istituzione bistrattata e abbandonata a sé stessa. Ad Alessandra Faggi, professoressa precaria di Matematica, sezioni B e L, non piace affatto la fredda burocrazia scolastica. E per questo, dopo aver scritto dettagliatamente l’incipit dei verbali dei suoi consigli di classe, passa a raccontare di sé, la storia della sua prima macchina, la sua prima sigaretta sulla spiaggia, o «come far fuori questo o quel singolo studente». Lo fa per divertirsi, ma anche per rendere più umane e migliori le ore in classe. E alcuni professori, inaspettatamente, parteggiano per lei e per la scuola che vorrebbe. Cinque di loro, smarriti e spavaldi, si fanno addirittura coinvolgere in un gruppo di ascolto notturno, con tanto di candele a dare un tocco satanico. Per discutere, sfogarsi, sopravvivere, ingaggiando una lotta, silenziosa ma non troppo, alle montagne di scartoffie, alle supplenze indesiderate, ai genitori aggressivi, ai collegi dei docenti interminabili, alle comunicazioni del preside. Con una scrittura divertita e divertente, Chiara Valerio ha scritto un romanzo sovversivo e spietato, che ci consegna un ordine ideale raggiungibile solo con un patto: «Mai più dare del professore a chicchessia. Professore è chi ci riesce».
Demolition man. Matteo Renzi, la tragedia della politica italiana di Andrea Scanzi – Rizzoli – 2021 € 12.00
Tutti sanno chi è il responsabile della crisi di governo più idiota e colpevole della Seconda Repubblica, scatenata nel pieno di una tragica pandemia: Matteo Renzi. Perse le elezioni del 2018, la Diversamente Lince di Rignano ha prima aperto le porte al governo Salvimaio, inaugurando dal salotto televisivo di Fabio Fazio la cosiddetta “politica del popcorn” (“consistente più o meno nel vedere il proprio Paese che si sfascia per poi chiosare: io l’avevo detto”). A seguito della crisi del Papeete, nell’agosto 2019, ha appoggiato un accordo tra Pd e Cinque Stelle, solo per creare subito dopo il “partito ossimoro” Italia Viva. Una formazione che, per usare le parole del giornalista Armando Sommajuolo, ha dimostrato di avere “più voti al Senato che nel resto del Paese”. Ha quindi iniziato a cannoneggiare dall’interno la maggioranza del Conte II, fino all’epilogo che tutti conosciamo. A colpi di “stai sereno”, Renzi è riuscito dunque nella triplice impresa di accoltellare politicamente prima Letta, poi Marino e infine Conte.Andrea Scanzi ha sempre sostenuto che fidarsi del senatore di Scandicci “significa darsi dei bischeri da soli”; l’ha scritto e dichiarato anche quando era reato – specie in tv – non dirsi renziani, e lo ribadisce oggi che lo pensano tutti o quasi. Col suo consueto stile ironico e affilato, in questo libro ci offre la fotografia di un politico caricaturale, farsesco, malato di potere e capace di contraddirsi senza vergogna (basti pensare al Mes, prima definito irrinunciabile e subito accantonato all’arrivo di Mario Draghi), uno “statista senza doti né elettori”, che però riesce a tenere in ostaggio il Paese con i suoi personalismi. Il risultato è esilarante quanto inquietante: una critica smaliziata di Renzi, dei renziani e del renzismo, cui si accompagna una lucida riflessione sulla crisi atavica della sinistra e sul futuro del Paese, nelle mani dell’anomala maggioranza che sostiene il governo Draghi. Demolition Man è il ritratto definitivo di Matteo Renzi. I lettori non potranno non divertirsi: il diretto interessato, molto meno.

La ragazza con la colomba di Sally Bayley – Edizioni Clichy – 2021 € 17.00

In una casetta in riva al mare nella provincia inglese, Sally cresce con la madre, la nonna e tanti fratellini. Un giorno dell’estate 1976, uno di loro, lasciato in giardino accanto alle rose, sparisce all’improvviso. Dopo quell’episodio terribile, la mamma di Sally «andrà a dormire» per molto tempo, e niente sarà più lo stesso. A casa loro si trasferisce la carismatica Zia Di, e iniziano a verificarsi fatti sempre più misteriosi, impossibili da comprendere per la mente di una bambina: chi sono le persone dai vestiti colorati, che cantano e pregano? Cosa è successo al piccolo David e alla donna chiamata «Povera Sue»? Per fuggire da una situazione tanto dura e inquietante, Sally si rifugia in un mondo fatto di libri e letture, costruendosi una realtà alternativa. Al suo fianco compaiono i protagonisti dei grandi classici della letteratura, da Miss Marple, a Jane Eyre, a David Copperfield, che prendono vita e diventano per lei punti di riferimento, amici, membri di una famiglia alternativa che le permette di resistere e superare i momenti più difficili. In questo memoir Sally Bayley ripercorre la sua infanzia in una famiglia disfunzionale, fornendo al contempo un’intensa testimonianza del potere trasformativo e salvifico della lettura e dell’immaginazione.

I quaderni botanici di Madame Lucie di Mélissa Da Costa – Rizzoli – 2021 € 18.00

Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

Piccolo atlante dell’acqua Edizioni Clichy – 2021 € 12.00

Non se ne parla più molto, travolti come siamo dalla pandemia che ci ha colpiti, ma da anni i maggiori studiosi di economia e sociologia sostengono che, dopo quella per il petrolio, la nuova guerra che colpirà il mondo sarà quella per l’acqua. Risorsa indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, e assolutamente insufficiente anche per il devastante e continuo spreco che se ne fa, l’acqua è insieme l’elemento più presente sul nostro pianeta, la miniera da cui estrarre l’idrogeno (il prossimo combustibile che potrebbe essere in grado di soddisfare la richiesta energetica globale), ma anche un fattore fondamentale per la vita che molti, moltissimi esseri umani non hanno a disposizione o non hanno a disposizione in maniera sufficiente. In questo piccolo atlante si spiega, quasi soltanto attraverso i numeri e i dati, in che modo l’acqua potrebbe in realtà essere sufficiente per tutti e come invece è distribuita in modo assolutamente disuguale, tanto da diventare uno strumento per creare nuove differenze, ulteriore povertà, e anche fenomeni di sfruttamento e di schiavitù per una buona parte dell’umanità.

Assedio preventivo di Heinrich Böll – Mondadori – 2021 € 14.00

Colonia, anni Settanta del Novecento. Fritz Tolm, ex storico dell’arte diventato editore, viene eletto a capo di una non meglio precisata associazione, un centro di potere composto da banchieri, industriali, magnati dei media. Da quel momento Tolm vive circondato da un’impressionante – e opprimente – rete di sicurezza, sotto continua sorveglianza e in un clima di terrore, che agisce in profondità anche nelle vite della moglie e dei figli. Costruito su una polifonia di voci e prospettive, “Assedio preventivo” offre un ritratto acuto e implacabile della Germania postbellica, e una riflessione illuminante su temi come il potere, i media, la libertà.

In mezzo al mare. Sette atti comici di Mattia Torre – Mondadori – 2021 € 11.50

Mattia Torre è un grande raccontatore per voce sola. Nel corso degli anni ha scritto monologhi per tanti attori italiani e ogni volta ha messo il pubblico davanti alla sconcertata evidenza delle fragilità e delle dissonanze dell’umana esistenza. La sequenza di questi “sette atti” rivela, fuori dalla scena in senso stretto, la complessità e la felicità narrativa di un autore a cui piace misurare, fotografare, reinventare il teatro del mondo.

Il gioco della notte di Camilla Läckberg – Einaudi – 2021 € 14.00

Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l’ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre più alta. Camilla Läckberg scandaglia gli abissi dell’adolescenza e il luogo più oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia. Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell’anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po’ malizioso deflagra nell’occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità. Prima edizione mondiale.

Le gratitudini di Delphine de Vigan – Einaudi – 2021 € 10.00

Michka sta perdendo le parole. Ora che le lettere e i suoni si agitano nella sua testa in un turbinio incontrollabile, l’anziana signora deve arrendersi all’evidenza: ha bisogno di un nuovo inizio. Anche se questo significa scendere a patti con un’esistenza a metà. Nella casa di riposo in cui si trasferisce, a Michka rimangono le visite di Marie, un’ex vicina che da bambina passava molto tempo con lei, e le sedute settimanali con Jérôme, un giovane ortofonista che la aiuta a ritrovare le parole. Saranno proprio loro a permetterle di realizzare un ultimo, importante desiderio: dire «grazie» a chi, tanti anni prima, compì il gesto più coraggioso. Quello che le salvò la vita.

Siate materialisti! di Ingrid Paoletti – Einaudi – 2021 € 12.00

Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è così. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un “sostrato” che produce “scarti” in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando “senso” alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo. È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c’è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia.

Roulette russa. La vita e il tempo di Graham Greene

di Richard Greene – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 24.00
In occasione dei trent’anni dalla morte di Graham Greene, Sellerio propone la più recente, accurata e coinvolgente biografia del grande scrittore inglese. La storia personale di Graham Greene è stata appassionante e originale quanto quella dei personaggi da lui inventati. Ebbe un’infanzia difficile, e la sua vita fu segnata dalla malattia bipolare. Giornalista, agente dei servizi segreti, viaggiatore inquieto, fu testimone di molti degli eventi chiave dei suoi tempi. Un ritratto che nasce da migliaia di pagine inedite, ritrovate in tempi recenti, che riguardano la vita e la carriera dello scrittore, e raccoglie nuove testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto intimamente.

Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos

di Guido Tonelli – Feltrinelli – 2021 € 17.00
In Tempo Il sogno di uccidere Kronos Guido Tonelli ci accompagna in un excursus storico, matematico e filosofico di esplorazione di cosa sia lo scorrere del tempo per l’essere umano. Esiste un tempo per ogni cosa: per il corpo, per le stelle, per l’esperienza, per la memoria, per il desiderio. Ma come si fa a misurarlo in modo scientifico? E se dovessimo affrontare una prospettiva filosofica? Kronos è da sempre un mistero. Anche per i fisici che hanno tentato di quantificarlo e di metterlo in una griglia ben definita. Il risultato però è spesso contenuto in un grande punto di domanda che non ci conduce molto lontano se non verso un tentativo di intrappolare il tempo e di plasmarlo a nostro piacere. Non ce ne rendiamo conto, ma è proprio il tempo che condiziona la nostra esistenza e scandisce e determina persino la nostra vita famigliare e i nostri guadagni. Guido Tonelli prova allora a mettere ordine e a rendere Kronos qualcosa di più accessibile e comprensibile, qualcosa che alla fine ci sembra di riuscire a toccare. Tempo Il sogno di uccidere Kronos è un vero e proprio viaggio nel nostro mondo interiore in cui l’attesa e la sospensione sono le parole d’ordine.

Due sulla torre

di Thomas Hardy – Fazi – 2021
€ 17.00

Abbandonata dal marito, un ricco proprietario terriero, Viviette Constantine si innamora di Swithin St. Cleeve, di ben nove anni più giovane di lei, bellissimo, colto e gentile figlio di un curato di campagna. Swithin è un astronomo e lavora in cima a una torre dove trascorre tutto il suo tempo a studiare gli astri e i fenomeni celesti. Il romanzo – ambientato nella campagna dell’amato Dorset – narra la storia del loro amore, che si sviluppa in un intreccio intinto nelle forti passioni del genere “sensazionale”: morti presunte, adulterio, matrimoni segreti, angosciosi patemi riguardo alle convenienze sociali, gravidanze inopportune, nozze riparatrici, cuori spezzati da dolori cocenti e felicità improvvise. Al tempo della prima pubblicazione furono proprio questi elementi della trama, ritenuti peraltro poco congrui con la letteratura “seria”, a far sì che il romanzo attirasse numerose critiche negative e accuse d’indecenza. In seguito, l’evolversi dei costumi ha permesso di apprezzare nuovamente il delicato equilibrio o il voluto contrasto tra il troppo umano delle vicende sentimentali dei protagonisti e la sublime freddezza dei corpi celesti studiati da Swithin con tanta passione e di ascrivere questo romanzo, il nono, fra i migliori della produzione di Hardy. «Che immensa fatica, la vita, nella contea del Wessex, alla fine dell’Ottocento! Che immensa fatica l’amore! Che immensa fatica il matrimonio! Talvolta, perfino il cielo – che dovrebbe accogliere i nostri pensieri più alti, le nostre speranze di salvezza – sembra risospingerci al suolo: ci appare come qualcosa di orrendo, come la negazione di Dio – costruito, così sembra, su una architettura che spalanca infiniti pozzi bui, pozzi infiniti di vuoto». (dall’introduzione di Giorgio Montefoschi)

La musica della luce. Dal «Flauto magico» alla «Nona Sinfonia» di Giovanni Bietti – Laterza – 2021 € 18.00

Nel “Flauto magico”, nella “Creazione”, nel “Fidelio”, nella “Quinta” e nella “Nona Sinfonia” si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la libertà, la fratellanza, l’uguaglianza. Valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. Molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista più nota, quella che ha dato il nome all’intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall’oscurità dell’ignoranza e dell’oppressione alla luce del sapere e della libertà. Giovanni Bietti, stimato divulgatore musicale italiano, è convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. Tanto più importante in quanto viviamo in un’epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.

Sociologia della postmodernità di Zygmunt Bauman – Armando Editore – 2021 € 26.00

«La cosiddetta “postmodernità” non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta… Il termine “postmodernità” mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) “Intimations of Postmodernity” (1992) è l’ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo “Sociologia della postmodernità”. Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.

Italya. Storie di ebrei, storia italiana di Germano Maifreda – Laterza – 2021 € 24.00

La maggior parte degli italiani non è abituata a pensare alla lunga storia del proprio Paese (tra Medioevo e Rinascimento, Controriforma e Risorgimento) anche come storia degli ebrei che pure, fin dall’epoca romana, lo abitarono ininterrottamente. Né, al contrario, la vitalissima storia ebraica nella nostra penisola è di solito concepita come parte integrante della storia italiana: la si pensa piuttosto come la parabola speciale di una minoranza emarginata, isolata, perseguitata; passiva di fronte agli eventi della ‘Grande storia’ o colpita in negativo da essi in ondate ininterrotte di antisemitismo. Germano Maifreda rovescia questo paradigma, sostenendo che conoscere la storia degli ebrei è indispensabile per capire la storia d’Italia nel suo complesso. Ripercorrendo, anche tramite documenti inediti, tante vicende piccole e grandi nell’arco di diversi secoli, l’autore dimostra che il passato italiano nei diversi ambiti (politico, economico, sociale, culturale, religioso) può essere visto con occhi nuovi se si tiene conto dell’azione costruttiva di donne e uomini ebrei; nonché delle influenze reciproche e delle tante forme di interazione avvenute tra loro e tutti gli altri abitanti della penisola.

I sette peccati e le sette virtù capitali di Giorgio Scerbanenco – La nave di Teseo + – 2021 € 18.00

Sul finire del 1967 Giorgio Scerbanenco pubblicò sette racconti, ispirati a ognuno dei vizi capitali. Ebbero un tale successo che l’anno dopo lo scrittore fu quasi costretto a dedicarne altrettanti a ciascuna virtù. Le pulsioni più istintive delle persone, le loro luci e ombre, si rivelano una tentazione irresistibile per la sua penna noir da indagatore dell’anima. Scerbanenco osserva l’Italia bigotta che esce dal dopoguerra guardando le minigonne e ascoltando i Beatles, e tratta con la stessa grazia letteraria giusti e peccatori, amanti feriti, star del cinema, soldati innamorati, mogli “illibate e chic”. Tra lussuria, coraggio, superbia, speranza e ira, il paradiso e l’inferno non sono mai stati così vicini come in queste pagine, dove il crimine non si combatte nelle aule di tribunale ma nel segreto delle nostre azioni.

Arsène Lupin e la lampada ebraica di Maurice Leblanc – Passigli – 2021 € 9.50

Tra i racconti che Maurice Leblanc dedica al suo celebre protagonista, tre vedono accanto a lui un altro dei personaggi più celebri della letteratura moderna, l’impareggiabile detective Sherlock Holmes, il cui nome viene riadattato – dopo le vibranti proteste del suo autore, Sir Arthur Conan Doyle – in Herlock Sholmès. Tra questi racconti, senza dubbio spicca questo Arsène Lupin e la lampada ebraica, non solo per l’avvincente costruzione della trama, ma anche e proprio per il rapporto che viene ad instaurarsi tra i due eroi, vale a dire tra il campione del crimine e il maestro dell’indagine scientifica, che per una volta, però, arrivano a confondersi i ruoli…

Quando la Terra aveva due lune. La storia dimenticata del cielo notturno

di Erik Asphaug – Adelphi – 2021 € 30.00
Lungo la millenaria storia dell’astronomia, la misteriosa genesi della Luna ha suscitato teorie tra le più ammalianti e visionarie, tra loro in continuità o, più spesso, in contrasto. Da qualche decennio, tuttavia, sembra ormai imporsi quella detta dell’«impatto gigante», secondo cui la Luna deriverebbe dai materiali depositati nell’orbita terrestre dallo scontro fra la Terra e un gigantesco planetoide chiamato Theia. A tale teoria Erik Asphaug aggiunge, nel suo libro seducente e innovatore, una persuasiva sequenza: in origine, attorno alla Terra orbitavano altri «corpi minori», uno dei quali, più consistente, sarebbe giunto a una sorta di «compenetrazione» con l’ur-Luna, il che spiegherebbe in modo inedito le profonde asimmetrie – morfologiche e chimiche – tra le due «facce» del nostro satellite. Ma la teoria «delle due lune», corroborata da Asphaug sulla scorta di prove astrobiologiche e raffinatissime simulazioni informatiche, è solo il motivo dominante di un libro che abbraccia l’intera architettura del sistema solare, a partire dai pianeti e dai loro satelliti: tra questi, le lune di Saturno, come l’immensa Titano, che raggiunge – similmente a Ganimede e Callisto, due lune di Giove già individuate da Galileo – la stessa grandezza del pianeta Mercurio; o come la piccola, nivea Encelado, di appena 500 chilometri di diametro, dove una regione punteggiata di geyser (quella a «graffi di tigre» intorno al polo sud) rivela un sottostante «oceano globale» di acqua ricca di ammoniaca, tra i maggiori candidati a ospitare forme elementari di vita extraterrestre.

La strega del re

di Tracy Borman – BEAT – 2021
€ 19.00
Inghilterra, 1603. Nel mese di marzo, l’ultima monarca della dinastia Tudor, Elisabetta I, muore ponendo fine all’età che porta il suo nome, un’epoca di grande espansione e fioritura culturale dell’Inghilterra, segnata da geni quali Shakespeare, Bacon, Marlowe, Spenser. Nei giorni successivi alla scomparsa di Elisabetta, Lady Helena, moglie del tesoriere di Sua Maestà, e sua figlia Frances si affrettano a raggiungere la loro tenuta di Longford, nel Wiltshire. Nella ristretta cerchia della corte vicina alla monarca, le due donne occupavano un posto particolare, al punto tale da assistere la regina nelle sue ultime ore di vita. Al suo capezzale, la giovane Frances, esperta nell’arte della guarigione, stringeva tra le mani un mortaio da cui si levava l’aroma pungente di un unguento utile ad alleviare il trapasso dell’amata sovrana. Guardate con diffidenza dal resto della corte, le due donne tornano alla vita tranquilla nella tenuta del Wiltshire, finalmente lontane dagli intrighi e dal vento di cambiamento, sospetto e paura portato con sé dal nuovo sovrano arrivato dalla Scozia, Giacomo I. Il nuovo monarca non ha esitato a rendere pubblica la sua repulsione verso tutte le tradizioni difese dalla defunta regina, in nome di una rigida osservanza della fede protestante. Determinato a piegare i sudditi alla sua volontà, ha dichiarato guerra alle superstizioni e alla stregoneria, affermando di essere stato incaricato da Dio di annientarle, al punto che il primo consigliere, Lord Cecil, si appresta a redigere un nuovo atto contro la stregoneria. Qualunque pratica ritenuta attinente alla magia sarà punibile con la morte, compresa l’arte della guarigione. La fragile pace di Longford viene presto turbata dall’arrivo del conte di Northampton, zio di Frances e membro del consiglio reale, intenzionato a ricondurre la nipote a corte per riportare la famiglia della sorella nelle grazie del re. A patto, però, che la giovane donna lasci perdere «l’insana mania per piante e pozioni», una mania per la quale è tutt’altro che impossibile il rischio di ricevere il marchio di strega prima ancora di mettere piede a St James. Sullo sfondo di un’Inghilterra in preda a complotti e cospirazioni, come la celebre Congiura delle polveri, Tracy Borman ci regala il ritratto di una nuova eroina, una donna coraggiosa che non esita nemmeno davanti alle prove più ardue che il destino le riserva.

Come coltivare un giardino

di William Heath Robinson, K. R. G. Browne – Elliot – 2021 € 13.50
Definito con un pizzico di ironia “una lettura essenziale” dal celebre giardiniere e anchorman Alan Titchmarsh, Come coltivare un giardino mostra all’azione la sfrenata fantasia del maestro William Heath Robinson sul tema del giardinaggio. Tra macchine di sua invenzione – come il mini-ascensore per cogliere i grappoli d’uva in tutta comodità – e soluzioni ecologiche come riutilizzare l’acqua della doccia per innaffiare, questo assurdo manuale illustrato divertirà ogni lettore curioso di vedere i giardini e la nostra vita quotidiana da un altro – incredibile – punto di vista.

Appunti sulla soppressione dei partiti politici

di Simone Weil – Marietti – 2021 € 7.00
Nuova traduzione d’autore per un pamphlet divenuto un classico nella riflessione sui partiti politici. Macchine destinate a fabbricare passione collettiva, organizzazioni costituite in modo da esercitare un’oppressione sul pensiero dei membri, i partiti – afferma Simone Weil – hanno come unico scopo il loro potenziamento senza alcun limite. “Ogni partito è totalitario in germe e come aspirazione. Se non è tale di fatto, è solo perché quelli che lo circondano non lo sono meno di lui”.

Prima gli italiani! (sì, ma quali?)

di Francesco Filippi – Laterza – 2021
€ 14.00
Quando diciamo: «Prima gli italiani!» cosa intendiamo? Chi ha la cittadinanza italiana o chi in Italia ci abita? Chi parla italiano? Chi ha genitori italiani o chi in Italia ci è nato? E non è la prima volta che ci poniamo questa domanda: ha cominciato Dante con la ‘serva Italia’; poi d’Azeglio con gli ‘italiani da fare’; e ancora, i ‘santi, poeti e navigatori’; gli ‘italiani nuovi’ fascisti o ‘gli italiani brava gente’. Urliamo questo slogan in un paese dai confini incerti, diviso tra nord e sud, est e ovest, città e campagna. Un paese che ha faticato a parlare la stessa lingua, che racconta a sé stesso una storia composta di micromemorie di parte. Un paese in cui i momenti più divisivi della vita pubblica sono proprio le feste nazionali. Ora questa identità frammentata è messa ulteriormente sotto stress dalle generazioni di ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori ‘forestieri’. E negli stadi, con la realtà attorno a smentire l’ennesimo precario schema identitario, si grida: «Non ci sono negri italiani».

Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l’infanzia. Nuova ediz.

di Antonio Faeti – Donzelli – 2021 € 32.00
Il Collodi disegnato da Mazzanti e da Chiostri, il De Amicis illustrato da Ferraguti e da Sartorio, il Salgari di Gamba o di Zanetti; e ancora Yambo, Canevari, Pinochi, Tofano… Tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, gli illustratori italiani dei libri per bambini hanno fatto ben più che aggiungere le «figure» ai testi che dovevano corredare. Hanno dato forma e colore al mondo del nostro immaginario. Hanno raccontato, con quella schietta determinazione che è indispensabile per conquistare i bambini, le nostre emozioni più profonde, le nostre sensazioni più vere: i dubbi e le paure, le gioie e le allegrie. Messe in fila una dopo l’altra, le illustrazioni di quei «figurinai» compongono, meglio forse di ogni altro materiale, i tratti del nostro carattere nazionale, i contorni della nostra formazione identitaria. Antonio Faeti può a buon diritto essere definito l’insuperato scopritore di questo mondo. Quando, nel 1972, vide la luce la prima edizione del suo libro, nessuno aveva ancora avviato una riflessione del genere. E a ben vedere, a distanza di quarant’anni, pochi l’hanno saputa davvero proseguire. Questa edizione, che l’autore ha voluto corredare di una nuova, densissima introduzione, è l’occasione per riaprire il ragionamento, per rifare il punto.

Il sentiero degli dei. Un racconto a piedi tra Bologna e Firenze. Nuova ediz.

di Wu Ming 2 – Feltrinelli – 2021 € 17.00
Questo libro è un intreccio di scrittura e cammino. Percorre e racconta un sentiero che va da Bologna a Firenze, da piazza Maggiore a piazza della Signoria, conosciuto come Via degli dei. Cinque giorni di viaggio a cinque chilometri all’ora, tra episodi storici e strane leggende, disastri ambientali e faggete silenziose, caprioli che brucano sotto i viadotti e ruderi di antiche locande. Dieci anni fa, quando uscì la prima edizione, il percorso era noto solo agli appassionati di cammini. Oggi lo frequentano più di diecimila persone all’anno. Intanto, sotto i loro piedi, i treni ad Alta velocità tagliano l’Appennino in quaranta minuti, e sul fondovalle, la Variante di valico raddoppia il traffico dell’Autosole. Due “grandi opere” che hanno imposto un costosissimo sacrificio di esseri umani, alberi, animali, fiumi e sorgenti. Danni irreversibili, come testimonia questa nuova edizione, dove l’autore torna sui luoghi e aggiorna il suo racconto, con il finale delle storie rimaste aperte, i processi che si sono celebrati nel frattempo, le riflessioni maturate grazie a nuovi incontri. Il passato è scritto, non si può cambiare, e il futuro non è alla nostra portata, ma possiamo sforzarci di educare il presente, di raccontarlo altrimenti, per chi si metterà in ascolto e in cammino: «Le tappe della Via degli dei attraversano due regioni, due province e quattordici comuni. Se non vi piace attraversare i confini, camminare sui crinali e stare nei margini, temo che questo libro non faccia per voi. In caso contrario, potreste provare a leggerlo, e trovarci dentro una guida per escursionisti, una raccolta di novelle, un diario di bordo, un saggio, un reportage, un’inchiesta e chissà cos’altro».

Carlo Scarpa. Ediz. illustrata

di Robert McCarter – Phaidon – 2021
€ 49.95
The work of Carlo Scarpa challenged, and continues to challenge, accepted notions of modern architecture. While several books have been published on his work, none has approached the breadth and depth of this monograph by Robert McCarter, who is celebrated for his meticulously researched, experientially based, and jargon-free accounts of key figures in modern architecture. This book is the definitive study of Scarpa’s many accomplishments, including such works at the Canova Museum, the Castelvecchio Museum, and the Brion Cemetery, among others.

Il bello di vivere due volte

di Sharon Stone – Rizzoli – 2021 € 18.00
Sharon Stone racconta la propria storia: un cammino di rinascita, ostinato e pieno d’amore. Nel 2001 Sharon Stone, una delle attrici più celebri al mondo, fu colpita da un grave ictus cerebrale che, oltre alla salute, le distrusse carriera, famiglia, patrimonio finanziario e fama internazionale. Ne “Il Bello di Vivere Due Volte” ripercorre la strada aspra e faticosa che ha dovuto affrontare per ricostruire la propria vita e per recuperare a poco a poco salute fisica e serenità. In un settore in cui non sono ammesse crisi né debolezze, in un mondo dove troppe persone sono costrette al silenzio, lei ha trovato la forza di tornare, il coraggio di far risentire la propria voce e la voglia di lasciare un segno per i diritti e il benessere di ogni essere umano sul pianeta. In queste pagine intime, autentiche e trasparenti come una chiacchierata con un amico, Sharon Stone racconta come ha interpretato i suoi ruoli più importanti, le amicizie che le hanno cambiato la vita, i peggiori fallimenti e i più grandi successi. Allo stesso tempo svela come, dopo un’infanzia segnata da traumi e violenza, sia approdata a una carriera di successo in un mondo in cui gli stessi soprusi venivano perpetrati in forma diversa e nascosti dietro il paravento del denaro e del fascino. Da ultimo mostra come solo i figli e le sue iniziative umanitarie le abbiano dato la forza di intraprendere un percorso di rinascita che le ha permesso di riconciliarsi con la famiglia e tornare a coltivare l’amore. Sharon Stone è apprezzata non solo per la bellezza e il talento che la contraddistinguono, ma anche perché, per sostenere le proprie idee, si è sempre rifiutata di compiacere chicchessia. “Il Bello di Vivere Due Volte” è un libro per chi si sente ferito e per chi si reputa un sopravvissuto, è l’esaltazione della forza e della resilienza femminili, è un bilancio di vita e una chiamata alle armi. E dimostra che non è mai troppo tardi per alzare la voce e farsi sentire.

Il giocatore di scacchi di Maelzel. Testo inglese a fronte

di Edgar Allan Poe – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021
€ 9.00
Prima di introdurre la “storia poliziesca” nella letteratura, il maestro del genere si è messo alla prova indagando i misteriosi meccanismi del Turco, l’automa giocatore di scacchi che ha incantato e diviso un’epoca, la sua. Inventato nel 1770 dal barone ungherese von Kempelen per l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, appassionata di magia e magnetismo, il curioso macchinario fu in seguito acquistato da Maelzel, l’inventore tedesco che lo implementò per esibirlo negli Stati Uniti: un automa capace di battere agli scacchi qualunque avversario. Ma cos’era davvero il Turco? Una diabolica meraviglia della tecnica, un’oscura creazione magica o solo un geniale inganno? In una nuova traduzione che ne mette in risalto le contrastanti tendenze all’esagerazione e alla precisione scientifica, un Poe detective e critico dissipa l’alone di mistero attorno al più controverso giocatore di scacchi della storia. Che risolvere l’enigma del Turco non l’abbia dunque ispirato a scrivere le sue detective stories?

Gli occhi di Sara

di Maurizio De Giovanni – Rizzoli – 2021
€ 19.00
A volte un incontro inatteso spalanca le porte del passato. Succede a Sara mentre sta lottando per salvare la vita del piccolo Massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. Due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, Sara li conosce bene. Sono gli stessi che tanti anni prima aveva cercato in ogni modo di dimenticare.La donna invisibile è catapultata indietro nel tempo: Napoli, 1990. È caduto il muro di Berlino, gli stati satelliti dell’URSS sono in crisi e in Italia sono esplosi i movimenti studenteschi. Il mondo di prima si sta sgretolando, ma i preparativi fervono e la città si veste a festa per la visita di Papa Giovanni Paolo II. Sara Morozzi, detta Mora, è membro attivo della più segreta unità dei Servizi. A lei e a Bionda, la collega Teresa Pandolfi, viene affidata la missione più importante e delicata della loro carriera. Proprio in quei giorni, Sara incrocia quello sguardo. Occhi a cui è impossibile restare indifferenti.Così, mentre il tempo scorre all’indietro, la Sara di oggi deve fare i conti con le passioni e i tradimenti di ieri.In un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra Storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara, come non l’abbiamo mai vista. Perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.
Napoleone in venti parole di Ernesto Ferrero – Einaudi – 2021 € 13.50
Il mito di Napoleone, «l’uomo che suonava la musica dell’avvenire», continua a coinvolgere e intrigare sempre nuove generazioni. Di che cosa è fatta la sua eccezionalità? Come si è sviluppata e che cosa ha prodotto? Dopo “N.” (Premio Strega 2000), che racconta i dieci mesi dell’Elba, Ernesto Ferrero ha continuato a indagarne gli aspetti che possono rivelarlo meglio e che ci toccano più da vicino: le inesauribili capacità organizzative, le tecniche di comunicazione, la progettualità visionaria, l’introduzione della meritocrazia, il culto del budget, le politiche economiche e culturali, l’attenzione per l’arte e per il libro, la rifondazione della macchina dello Stato, a partire dal Codice civile. Con una narrazione incalzante e in un fitto intreccio di storie e personaggi, il libro condensa in venti temi-chiave le ragioni di un’ascesa e di una caduta fuori misura (dalla prima campagna d’Italia all’Egitto, dalla Russia a Waterloo, all’esilio sull’isola di Sant’Elena) e i retroscena di un «sistema operativo» che fa di Napoleone il fondatore della modernità.

La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone

di Maria Teresa Orsi, Fabio Sebastiano Tana – Einaudi – 2021 € 22.00
Un suggestivo viaggio che dai quartieri di Tokyo arriva ai luoghi più remoti del Giappone, alla scoperta di autori delle più diverse epoche: dalla dama di corte Murasaki Shikibu, autrice del Genji monogatari, sullo sfondo dei cedri gemelli del monte Hatsuse, all’iconoclasta Shibusawa Tatsuhiko, con il suo angolo delle Sei Vie, a Kyoto, dove si cela il pozzo che conduce agli inferi. E poi naturalmente Mishima Yukio, Kawabata Yasunari e Tsushima Yuko, che riassumono le contraddizioni del secolo appena terminato, e i poeti degli ultimi decenni. Ventotto tappe che toccano sia i luoghi resi famosi da una citazione letteraria, sia altri meno noti: il laghetto all’interno dell’Università di Tokyo descritto da Natsume Soseki, il localino underground di Shinjuku reso famoso da Murakami Haruki, il lembo estremo delle Ryukyu, Hiroshima risorta dalle sue ceneri, l’isola di Sado rifugio dell’ibis crestato… Il costante intreccio di storia, realtà contemporanea e rappresentazione poetica e letteraria che ne deriva dà luogo a un’originale geografia culturale di una civiltà dai caratteri inimitabili.

Trilogia della nebbia: Il principe della nebbia-Il palazzo della mezzanotte-Le luci di settembre. Ediz. illustrata di Carlos Ruiz Zafón – Mondadori – 2021

€ 25.00
Una casa sulla costa atlantica spagnola; la misteriosa India; un faro in Normandia. Sono gli scenari dei primi tre romanzi dell’autore de “L’ombra del vento”, destinati a un pubblico di giovani e di adulti, riuniti in questo volume secondo le intenzioni dell’autore. Atmosfere gotiche, trame mozzafiato e personaggi che si imprimono indelebili nella memoria dei lettori.

Italian life. Una fiaba moderna di amori, tradimenti, speranze e baroni universitari di Tim Parks – Rizzoli – 2021 € 19.00

Valeria, nata in Basilicata, ha deciso di lasciare il paesino in cui è cresciuta per frequentare l’università a Milano. James, che ha studiato a Oxford e Yale, ha sposato un’italiana e insegna inglese a contratto in un ateneo del Nord, ma ambisce al ruolo di ricercatore per far decollare la propria carriera accademica. Le loro vite sembrano lontanissime, eppure qualcosa li accomuna: entrambi dovranno fronteggiare uno degli ambienti più labirintici della società italiana, e scontrarsi con le meccaniche oscure che lo regolano. Così, le vicende di questi due giovani di talento si intrecciano in una storia dal sapore dolceamaro, che mette in scena contraddizioni, incongruenze e paradossi del nostro sistema universitario, dove educazione e lavoro si incontrano a fare da specchio dell’intera nazione. Italian Life è una vera e propria fiaba moderna, capace di parlarci della realtà in cui viviamo e di restituirci un’immagine vivida e disincantata del nostro Paese, con le sue luci e le sue ombre. Stimolante, sorprendente, divertente e veritiero, questo libro ci ricorda con caustica ironia come in Italia il percorso per costruirsi una carriera si trasformi fin troppo spesso in una battaglia contro nepotismo, intrighi, corruzione, clientelismo, pastoie burocratiche e pressioni all’adeguamento. A tirare con maestria le fila della narrazione è Tim Parks, scrittore e giornalista inglese che vive in Italia da quarant’anni e che ha imparato a conoscere a fondo il Bel Paese, la sua storia e i suoi abitanti. Con lo sguardo obiettivo dello straniero e l’affetto profondo di chi ha eletto quest’angolo di mondo a propria casa, Parks riesce a descrivere l’Italia semplicemente per com’è, senza sminuirne le bellezze né nasconderne magagne e assurdità. E oggi è pronto a consegnarci una riflessio-ne tragicomica su ciò che rende unica – nel bene e nel male – la vita nello Stivale.

Il Re Ombra di Maaza Mengiste – Einaudi – 2021

€ 21.00
Lei è Hirut, figlia di Fasil e Getey, una ragazzina spaurita in balia di un sistema patriarcale che la vuole schiava. Ma quando i venti di guerra contro gli invasori italiani cominciano a infuriare sulle alture, Hirut, figlia di Fasil e Getey, diventa la temuta guardiana del Re Ombra: come le sue sorelle d’Etiopia ora è un soldato, che non ha più alcun timore di ciò che gli uomini possono fare a donne come lei. «1974, Addis Abeba: “È venuta a piedi e in corriera, attraversando luoghi che per quasi quarant’anni aveva scelto di dimenticare. È in anticipo di due giorni ma lo aspetterà…” Inizia così, con la paziente attesa di Hirut nella stazione ferroviaria della capitale etiope sull’orlo di una nuova rivolta, il lungo flashback con cui Maaza Mengiste ci conduce ai giorni dell’occupazione voluta da Mussolini nel 1935 e portata avanti con inaudita violenza malgrado i richiami della Società delle nazioni. Quando, il primo marzo 1936, l’imperatore Hailé Selassié, al comando del suo esercito, viene sconfitto a Mai Ceu e costretto all’esilio, sugli altopiani e nei villaggi dell’intero paese le donne e gli uomini etiopi organizzano una resistenza vittoriosa, combattendo battaglie il cui clamore rimanda agli epici scontri dell’Iliade. Tutto avviene secondo le regole talora cruente di una società feudale che vanta però un’antica indipendenza e una solida tradizione militare. Il re è salito su un treno che lo sta portando fuori dal suo paese, ma sui crinali dei colli appare il profilo conosciuto e amato del sovrano. È un inganno? Un miraggio? Forse è il potere dell’ombra, che restituisce ai sudditi fiducia e coraggio. Maaza Mengiste allestisce un doppio palcoscenico: sulle alture, agli ordini del nobile Kidane, si organizzano gli irriducibili combattenti etiopi, Aklilu, Seifu, Aster, Hirut, Fifi, la cuoca e innumerevoli altri; mentre sul terrazzamento a strapiombo sulla valle il colonnello Fucelli fa costruire la base italiana dove si fronteggiano opposte concezioni dell’onore e del coraggio, e si sperimenta con inquietante coerenza come una forma d’arte possa diventare un’arma. Nelle fotografie scattate da Ettore Navarra, il soldato ebreo cui viene dato l’ordine sadico e pornografico di immortalare esecuzioni e nudi femminili, leggiamo insieme talento e crudeltà, obbedienza e indifferenza a se stesso. Incrinate, l’una e l’altra, dal coraggio intelligente di Hirut, che si sottrae al ruolo di vittima del suo obiettivo per assumere quello di testimone e poi custode di un archivio d’immagini che raccontano la Storia e la rettificano.» (Anna Nadotti)

Perdonarsi per donarsi. 10 semplici passi verso la felicità di Pasquale Stavolone – Mondadori – 2021

€ 17.00
Se state soffrendo per amore, se vi manca il respiro quando pensate a una persona, se credete che non potrete amare più, dovete sapere che non siete soli, che è tutto normale ed è possibile uscirne migliori. Quello che si fa per amore, infatti, non viene sprecato, anche se a volte le persone ci dimostrano il contrario. Ciò che viene fatto per amore ci insegna sempre la bellezza della vita, e anche quando in cambio arrivano incomprensioni, delusioni o dolore, non dobbiamo mai arrenderci nel perseguirlo. Magari ci soffriremo, ci mancherà il respiro, ma poi ne usciremo più consapevoli e forti. Questo libro è un percorso di comprensione in dieci semplici passi che vi aiuteranno, capitolo dopo capitolo, consiglio dopo consiglio, a raggiungere la pace interiore, la consapevolezza di cosa sia il vero amore, e di conseguenza la felicità che tutti meritiamo ma che spesso fatichiamo a trovare. Infatti, anche se non è semplice, dobbiamo imparare a perdonarci gli errori fatti in passato, a donarci solo a chi realmente ci merita e può renderci felici, a vivere la vita senza vincoli o catene che possono disturbare la nostra serenità e, infine, ad aprire la mente e il cuore per accogliere l’amore che ci circonda e che aspetta solo di essere trovato.

Di luce propria

di Raffaella Romagnolo – Mondadori – 2021 € 18.00
«Me. Scegli me.» In fila con gli altri, Antonio Casagrande sa che la sua preghiera muta non troverà ascolto. Scelgono sempre qualcun altro. È stato così per gli undici anni che ha trascorso al Pammatone, l’orfanotrofio genovese che lo ha accolto appena venuto al mondo, il 13 giugno 1855. E non c’è dubbio che sia per quella pupilla color perla. Chi vorrebbe un bambino difettoso? Invece un bel giorno succede. «Lui» indica l’omone grondante di pioggia che gli sta davanti. Gli serve un apprendista, poche storie. Nella bottega di Alessandro Pavia, Antonio impara quel che gli servirà a stare al mondo: la magia dell’alfabeto, la passionaccia per la politica, l’amore per la giustizia e soprattutto la nuovissima arte della fotografia. Misture alchemiche, carta albuminata e la luce, la cosa più importante. Il resto glielo spiega madama Carmen, tenutaria di bordello con il cuore spezzato e un gran talento per gli affari. Sono tempi decisivi, quelli, e anche Pavia ha una missione: la folle, visionaria impresa di ritrarre uno per uno i Mille che con Garibaldi fecero l’Italia. A Borgo di Dentro, un pugno di case sulle colline piemontesi, ne ha scovati addirittura quattro. Proprio lì, in un giorno di festa, Antonio scopre il suo potere: liberato dalla benda, potenziato dall’obiettivo della macchina fotografica, l’occhio cieco vede ciò che nessuno può vedere, il destino, l’ineluttabile. È un dono, forse. Secondo Antonio, una maledizione. Sullo sfondo, l’Italia è appena nata e l’orfano del Pammatone si fa uomo attraversando i momenti che trasformano un paese straccione e inconsapevole in una nazione. In mezzo a una folla in rivolta per il pane, Caterina, libera e coraggiosa, lo prende per mano e lo aiuta a capire, mentre le sue visioni si fanno sempre più caotiche e terribili. L’occhio cieco nel mirino, Antonio vede ciò che nessuno vorrebbe vedere, il fango delle trincee nello sguardo dei giovani che inneggiano alla guerra, la fine di chi amiamo. Feroce e implacabile, la morte non smette di sfidarlo. Finché Antonio Casagrande raccoglie la sfida. Raffaella Romagnolo ci regala un romanzo civile e intimo al tempo stesso, che assorbe tutti i colori del mondo e ne restituisce la luce.

La scuola ci salverà

di Dacia Maraini – Solferino – 2021 € 15.00
Cosa è successo alla scuola? Come possiamo risollevare le sorti dell’istituzione più importante per il futuro del Paese dopo una fase difficile come quella che sta affrontando? Dovremmo partire dagli insegnanti motivati e capaci che la sorreggono nonostante i molti ostacoli e dal serbatoio di vitalità degli studenti. E poi naturalmente occorre ridare all’istruzione le risorse e la centralità che merita.
La scuola può fare la differenza, soprattutto in momenti di crisi. Dacia Maraini ne è convinta e lo testimonia con il suo impegno in difesa dell’insegnamento come negli interventi scritti nel tempo e in alcuni intensi racconti raccolti in questo libro: L’esame, Il bambino vestito di scuro e Berah di Kibawa. Da sempre l’autrice si dedica al dialogo con gli studenti e con i loro docenti approfondendo modelli di apprendimento e impugnando questioni di diritti e di riforma, e in queste pagine racconta una scuola come dovrebbe e potrebbe essere, filtrata dagli occhi di scrittrice, di intellettuale civilmente impegnata e anche di docente. Storie, idee, battaglie e ricordi di una vita intera, dalle lezioni al Liceo di Palermo all’insegnamento nel carcere di Rebibbia. Un viaggio tra i banchi, anche attraverso la forza dell’immaginazione, da cui emerge l’urgenza di garantire ai nostri ragazzi un’istruzione migliore per ridare all’Italia una concreta speranza nell’avvenire.

Delitto d’inverno

di John Banville – Guanda – 2021 € 19.00
1957, contea di Wexford, Irlanda. In una fredda notte d’inverno, nella biblioteca di Ballyglass House, elegante residenza degli Osborne – famiglia protestante molto in vista – viene scoperto il cadavere di un prete cattolico ucciso da una pugnalata alla gola. Chi può aver colpito padre Thomas Lawless, un uomo benvoluto da tutti? Dalla capitale arriva per indagare l’ispettore Strafford, anch’egli di famiglia protestante, un’eccezione in polizia. A Dublino il sovrintendente Hackett è molto preoccupato; l’arcivescovo McQuaid esercita infatti pressioni non troppo velate per insabbiare il caso: i preti irlandesi non muoiono di morte violenta. Mentre la neve continua a cadere implacabile, Strafford si trova da solo a indagare in un ambiente ostile, dove tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e forse, più degli altri, proprio la vittima…

Quella gente

di Chico Buarque – Feltrinelli – 2021 € 15.00
Duarte è uno scrittore alle prese con le ossessioni di una vita che si sta per concludere: i fantasmi familiari (una madre bellissima, libertina e malata, un padre suicida, irreprensibile servitore dello stato), i divorzi da due donne agli opposti (una, traduttrice, paradigma dell’intellettuale sensibile e competente, l’altra, designer arrivista e modaiola), un figlio difficile, una sessualità imprigionata nella fatale esitazione fra Eros e Thanatos e soprattutto la scrittura – e l’incapacità di ritrovare l’ispirazione – come metafora del declino. Lo sfondo della vicenda di quest’uomo malinconico e a suo modo irresistibile è una Rio de Janeiro contemporanea, a cavallo tra il 2018 e il 2019, descritta nei suoi contrasti più stridenti: il quartiere esclusivo del Leblon, dove vive il protagonista, le sue spiagge circondate dalla corona di favelas inerpicate sulle colline circostanti: bellezza e marginalità, aspirazioni e frustrazioni di un luogo ancora intrappolato nelle sue antiche piaghe. Intorno a lui, a mo’ di disingannato contrappunto alla sua parabola discendente, quella gente: il Brasile di oggi, il potere di una classe dominante sfrenata, incolta, disinibita e terribilmente immorale.

Quello che non sai

di Susy Galluzzo – Fazi – 2021 € 16.00
Michela, detta Ella, ha passato gli ultimi anni a crescere la figlia Ilaria, dedicandosi a lei in ogni momento anche a scapito del suo lavoro di medico e del rapporto con il marito Aurelio. Ella conosce tutte le manie e le ansie di Ilaria, sa quanto è brava a tennis ma anche quanto le è difficile concentrarsi a scuola. Dopo un allenamento, Ilaria si distrae guardando il cellulare ferma in mezzo alla strada, mentre una macchina avanza veloce verso di lei. Ella non fa niente per avvisarla: rimane immobile a osservare la figlia che, salva per un soffio, se ne accorge. In quell’istante, tra loro si rompe qualcosa. Ella così inizia a sfogarsi scrivendo un diario rivolto alla propria madre, morta quindici anni prima: pagina dopo pagina, racconta delle crepe che si allargano fino a incrinare in modo irreversibile i delicati equilibri familiari, si addentra nei propri ricordi per riportare a galla vecchi e nuovi conflitti, rimpianti e sensi di colpa, per trovare infine la forza di affrontare la verità e ricominciare. Viaggio negli equilibri precari di una famiglia all’apparenza perfetta, Quello che non sai è un romanzo sulla maternità e sul timore di non essere mai all’altezza. Attraverso la storia di un distacco necessario, narrata in un crescendo di sentimenti contrastanti, l’autrice inscena il fallimento personale della protagonista cambiando continuamente prospettiva in un gioco psicologico complesso e molto appassionante. Susy Galluzzo ha scritto un libro intenso che affronta un tema tabu? con grande abilita? e coraggio meditando in maniera profonda sul lato oscuro che e? in ognuno di noi e su quello che una donna non confesserebbe mai, neppure a se stessa.

Gli ultimi giorni della notte

di Graham Moore – Neri Pozza – 2021 € 19.00
New York, 1888. Le poche lampade a gas che illuminano la strada hanno vita breve, poiché tra un po’ non ci sarà più alcuna differenza tra il mezzogiorno e la mezzanotte: la luce elettrica è il futuro, e l’uomo in grado di governarla non solo farà una fortuna inimmaginabile, ma otterrà il controllo su Wall Street, Washington, i giornali, le compagnie telegrafiche e milioni di apparecchi elettrici. Al giovane avvocato Paul Cravath, appena uscito dalla Columbia Law School, viene affidato un caso che sembra impossibile da vincere: il suo cliente, George Westinghouse, l’inventore più abile in circolazione, è stato citato in giudizio da Thomas Edison, l’uomo dei miracoli, dei fulmini in barattoli di vetro, delle voci che corrono su cavi di rame, per una domanda da un miliardo di dollari: chi ha inventato la lampadina elettrica? Alla base della contesa c’è il brevetto numero 223.898, soprannominato il «Brevetto della Lampadina», accordato a Thomas Edison nel 1880. Brevetto che George Westinghouse è accusato di aver violato. I due inventori sono incredibilmente simili nella loro ostinazione, entrambi sicuri del proprio talento e sprezzanti verso quello dell’altro, e il compito che attende Paul non è di facile soluzione. Edison è inoltre un avversario astuto e pericoloso, con grandi risorse a sua disposizione: spie private, giornali e l’appoggio di J.P. Morgan, il re di Wall Street. Che la carta vincente, per Paul, sia quella di rintracciare l’introvabile Nikola Tesla, il talentuoso ingegnere che con Edison ha avuto un terribile litigio, prima di essere cacciato dalla Edison General Electric Company? Storia della spietata competizione tra i due più grandi inventori dell’era industriale, Thomas Edison e George Westinghouse, “Gli ultimi giorni della notte” è un romanzo sulla natura del genio, sul costo dell’ambizione e su una battaglia epica per cambiare le sorti del mondo.

Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba

di Ilide Carmignani – Salani – 2021 € 14.90
Questa è la favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di molti altri romanzi, ed è essa stessa la storia della sua vita raccontata a un gatto. Nato in un bel giorno di primavera in un albergo nella terra ai confini del mondo, Luis, detto Lucho, comincia il suo racconto dai nonni e dall’infanzia a Santiago, per poi ricordare il primo amore e l’incontro con Carmen Yáñez, sua compagna della vita. Il gatto lo ascolta parlare dell’entusiasmo per l’elezione di un presidente chiamato Allende e del tragico golpe che lo costringerà all’esilio, della lunga esperienza in Amazzonia accanto agli indios shuar, fino all’arrivo ad Amburgo, dove, in una realtà tutta nuova, inventerà la favola della gabbianella per far addormentare i suoi tre bambini. Una vita avventurosa, generosa e intensissima, ‘incandescente’ come dice lui stesso, narrata come una favola dolce e forte – così d’altronde era lui – da Ilide Carmignani, sua traduttrice e amica. Una favola sì, ma un esemplare atto di restituzione, monumento a uno scrittore e all’amore verso la letteratura che crea legami: libro composito fatto di stratificazioni, libro dentro libro, narrazione dentro narrazione, scrittore dentro scrittore, traduttore dentro traduttore. L’autrice, forte di un’intimità di carta con il narratore cileno, ha riversato con grazia in questo libro tutto l’affetto verso Sepúlveda trovando una forma, un’architettura e una voce tutta sua e perfettamente intonata a quella dello scrittore. Perché chi traduce è come se mettesse i piedi nelle orme dell’altro. Come scrive Carmen Yáñez, Sepúlveda ‘attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all’umanità i concetti etici della diversità, dell’uguaglianza, del rispetto dell’altro e della solidarietà. La sua posizione personale di uomo e di cittadino del mondo. Era quella la miniera della sua immaginazione’. All’immaginazione e alle favole di Luis Sepúlveda, anche a quella della sua vita, rimarremo quindi sempre legati. «Un giorno di tanto tempo fa bussò alla nostra porta un umano grande e grosso, con barba, baffi e capelli neri. Somigliava straordinariamente a Zorba, un mio vecchio amico, come gli umani somigliano sempre al loro gatto o al loro cane. Non aveva gli artigli lunghi come un cerino, ma il sorriso invisibile era lo stesso. Capii allora con emozione che era il famoso Luis Sepúlveda, l’intrepido marinaio che a bordo di minuscoli gommoni arcobaleno bloccava le petroliere che tentavano di sversare la peste nera in mare ,il coraggioso giornalista che svergognava i colpevoli sui giornali, lo scrittore che dava voce alle creature che non avevano voce, insomma l’umano più famoso e più amato dai gabbiani e dai gatti del porto di Amburgo e di tutti i porti dove miagolano gatti e volano gabbiani»

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

di Aleksandr Sergeevic Puskin – Morcelliana – 2021
€ 13.00
Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l’incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un’opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l’allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche – fuor di metafora – il simposio – figura letteraria e filosofica – e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell’artista G.A.V. Traugot.

Novità L’Ippocampo

 

Il colore dei fiori. Composizioni e accordi cromatici. Ediz. a colori di Michael Putnam, Darroch Putnam – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

«Comporre con i fiori è come dipingere: i fiori sono il mezzo e il colore il messaggio». Questa pubblicazione insegna ad abbinare i colori nelle creazioni floreali. 175 composizioni seguono schemi cromatici ben definiti. A ogni immagine è affiancata una palette, riprodotta in fondo al libro su tesserine-colore removibili, come fonte d’ispirazione e prezioso riferimento per l’acquisto dei fiori. Lo stile Putnam & Putnam si ispira alla ricchezza cromatica e al fasto delle nature morte fiamminghe. Procedendo dal bianco al nero secondo gli schemi classici della Teoria del colore, le composizioni sono raggruppate in sette categorie: accento colore, arcobaleno, gradazione cromatica, colori analoghi, complementari, monocromatici e triadici. A bordo pagina, una barra riprende le tonalità della relativa composizione, tonalità che si ritrovano poi sui campioni- colore removibili in appendice al volume.

Cottage garden. Il fascino del giardino inglese. Ediz. illustrata di Claire Masset – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

«Le piante crescono alla rinfusa, arbustida fiore misti a rose, erbacee e bulbi, rampicanti che s’inerpicano sui tralicci, e germogli che sbucano ovunque abbiano deciso di mostrarsi.» La migliore definizione del cottage garden l’ha data Vita Sackville-West. Con la sua disordinata ma armoniosa mescolanza di fiori, frutti e ortaggi, esso incarna a pieno titolo la quintessenza del giardino inglese. Claire Masset ci guida attraverso la sua ricca storia: la visita tocca luoghi leggendari tra cui Hill Top di Beatrix Potter nel Lake District, il giardino di Thomas Hardy nel Dorset e quello di Virginia Woolf a Monk’s House, insieme ad altri meno noti come quello di Anne Hathaway, moglie di Shakespeare, nel Warwickshire. Se avete uno spazio vostro, piccolo o grande che sia, scoprirete come trasformarlo in un cottage garden divinamente scarmigliato scegliendo le piante più adatte e lavorando all’unisono con le stagioni per trarne il meglio tutto l’anno. Con “Cottage Garden”, L’ippocampo prosegue la sua collaborazione con il National Trust, iniziata grazie a “Il giardino di Virginia Woolf”, “Stanze tutte per sé” e “Giardini segreti”.

Atlante di botanica profumata di Jean-Claude Ellena – L’Ippocampo – 2021 € 19.90

Per un profumiere gli odori hanno mille dolcezze, sono note preziose per costruire quel racconto olfattivo che permea ogni profumo e ne spiega l’evolversi. Lavanda, vetiver, gelsomino, cannella… Immerso in queste essenze familiari come in un ricordo o in un paesaggio, Jean-Claude Ellena ci narra la diversità e la composizione delle fragranze attraverso un viaggio poetico, geografico e botanico. Una sorprendente cartografia dei sentori, collegata alla storia dell’esplorazione del mondo, delle nuove terre e delle loro genti, illustrata da Karin Doering-Froger. Naso esclusivo di Hermès per quattordici anni, dal 2018 Jean-Claude Ellena è creatore indipendente di profumi.

Sotto cerca sopra trova. Ediz. a colori di Thierry Dedieu – L’Ippocampo – 2021 € 13.90

Il leone lo conosci. Lo struzzo anche. Ma hai mai visto il dromerilla, il goronte e lo struki? Saprai trovare le 36 specie presenti in questo safari strampalato? Ma soprattutto… riuscirai a pronunciare i loro nomi senza impappinarti? Per sapere se ce l’hai fatta, ci vediamo alla fine del libro.

Il libro che ha la bua. Ediz. a colori di Cédric Ramadier, Vincent Bourgeau – L’Ippocampo – 2021 € 9.90

Il libro non sembra tanto in forma oggi. Ha la faccia mogia mogia. «Chiedigli che cos’ha», interviene il topolino. «Mi sono fatto la bua qui, fa tanto male…» Come curare e consolare il libro che si è fatto male? Ci pensa il piccolo lettore che con l’aiuto del solito topolino, improvvisatosi infermiere, trova le parole giuste per rimediare. A poco a poco il libro si calma, sorride, e da verde smunto com’era ritrova pian piano il suo bel colorito. Ormai è ora di togliergli il cerotto! La fortunata serie dedicata alle emozioni di Ramadier e Bourgeau si arricchisce qui di un nuovo album, sempre imperniato sul transfert: sarà il bambino a fare la parte del genitore e il libro a fare quella del bambino.

Re e regine di Babele. Ediz. a colori di François Place – L’Ippocampo – 2021 € 19.90

Un album ispirato al racconto biblico della torre di Babele. In una regione lontana e selvaggia, mentre insegue da giorni con i suoi cacciatori un misterioso cervo bianco, il principe Nimrod scopre un’enorme scogliera a picco sul mare. Decide di costruirvi una torre gigantesca che possa contenere la sua città e il suo palazzo: la torre di Babele. Sarà, dice, la torre più alta del mondo. Ma la vita di un principe è abbastanza lunga per un progetto così vasto? Un bel giorno Nimrod rimane folgorato dalla grazia di una ragazza, Zelia…

Natura viva. Ediz. a colori di Martin Jarrie – L’Ippocampo – 2021 € 15.00

Oltre 50 frutti, fiori, ortaggi e animali da ammirare in quest’album di grande formato, adatto a tutte le età. Vivi e vibranti, i dipinti di Martin Jarrie riproducono, sublimandola, la natura che ci circonda, così varia e colorata, generosa e umile. I più piccoli guarderanno in altro modo il mondo, impareranno a contemplare una zucchina, una mela e un limone, o uno scoiattolo; quanto ai più grandi, apprezzeranno le associazioni offerte dal libro, che a immagine della natura fa convivere piccoli e grandi meraviglie.

Il piccolo popolo del giardino di François Lasserre – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

Con il sostegno dell’associazione Humanité et Biodiversité quest’opera, illustrata con precisione e cura, presenta i principali insetti e aracnidi dei nostri giardini. Di queste 100 specie, alcune ci sono familiari come le api e le farfalle, altre invece più misteriose come il carabo dorato, il cervo volante e l’efippigera delle vigne. Eppure gran parte di questo piccolo popolo vive intorno a noi! Il presente volume è un invito a conoscerlo meglio, a guardarlo con altri occhi, a scrutarlo con più attenzione e a rispettare questi animaletti per il prezioso ruolo di minuscoli ausiliari, dedicando loro qualche angolo spontaneo tra le aiuole o in fondo al vostro giardino.

Murdo. Il libro dei sogni impossibili di Alex Cousseau, Eva Offredo – L’Ippocampo – 2021 € 15.00

Un piccolo yeti di nome Murdo è il narratore di questo libro. In ogni pagina ci racconta i suoi desideri: ha sempre sognato di nascondere un tesoro invece di trovarlo, di vivere in un mondo che gira al contrario per cominciare il pranzo dal dolce, di chiacchierare con un sasso, di risalire nel tempo fino al Giurassico per fare lo sgambetto a un dinosauro, di costruire un ponte tra il giorno e la notte… Murdo a volte si dimentica chi è, ma appena il suo amico rospo lo saluta: Ciao Murdo! se lo ricorda. I semplici piaceri e le domande profonde di Murdo evocano l’intimo legame tra gli elementi dell’universo… Murdo gioca con le parole, con i suoni e con le lettere per costruire paesaggi immaginari.

Il grande manuale del finger food. Per ricevere al meglio di Mélanie Dupuis – L’Ippocampo – 2021 € 29.90

“Il grande manuale del finger food” passa in rassegna le tecniche culinarie necessarie per ricevere con stile. Le ricette proposte sono 100, una ventina delle quali riguarda le basi: impasti (per bignè, blinis, bun…), salse e preparazioni fondamentali (pesto, maionese, caviale di verdure…), l’organizzazione di un evento… Seguono 80 sfiziosi stuzzichini: spiedini (manzo con salsa caramellata, tonno in crosta di sesamo…), bun e sandwich (con pollo e coleslaw, mini bagel con salmone affumicato…), vellutate (crema di castagne e foie gras padellato, gazpacho di pomodori e fragole…), stuzzichini vari (Paris-Brest con caprino e pesto, millefoglie di barbabietola…).

Una fame da lupo di Yen-Lu Chen-Abenia, Mathilde Bel – L’Ippocampo Ragazzi – 2021 € 11.40

La pancia del lupo brontola perché è vuota. Chi gliela riempie? Sul tavolo in cucina ecco un grande fungo, sulla tovaglia del picnic una fetta d’anguria, nel frigorifero c’è un bel pezzo di gruviera e sul tavolino del salotto una fetta di torta ai mirtilli… Il bambino stacca da ogni pagina qualcosa da mangiare per metterla nella pancia del lupo. Alla fine il lupo, con la pancia bella piena, non ha più fame e… il gioco dello stacca e attacca ricomincia!

Ma dov’e la mucca? Ediz. a colori di Mathis – L’Ippocampo – 2021 € 9.90

I bambini adorano riconoscere, nominare, mettere in discussione il mondo che li circonda. Con questo simpatico album cartonato Mathis ci offre un libro all’altezza dei più piccoli. Una mucca un po’ stordita passeggia tra le pagine, perché non sa più molto bene dove vive. Aiutiamola a trovare la sua casa! Ma dov’è la mucca? Nel nido? Eh no! Nel nido c’è l’uccello! Rispondendo alle semplici domande, guidato dalla voce dell’adulto e dai disegni divertenti, il bambino rimetterà ogni animale al suo posto e si addormenterà contento!

 

Novità

 

Il Cane di Akiz – Mondadori – 2021 € 19.00

Tutti lo chiamano il Cane e ha un talento eccezionale. Ma chi è esattamente? Il Cane è un nessuno, uno sconosciuto. Dovrebbe avere vent’anni o giù di lì e si dice sia arrivato in Germania nascosto sul pianale di un camion polacco. Dicono che abbia trascorso l’infanzia rinchiuso in una specie di grotta in Kosovo e che la sua unica connessione con il mondo esterno fosse il cibo. Insomma è un orfano sbucato dal nulla ma che ha sviluppato in modo incredibile il senso del gusto. E da questo gli deriva un dono straordinario: sa cucinare in un modo che ti spezza il cuore. Per Mo, il narratore di questa storia, il Cane è un fratello: si sono conosciuti nella miserabile bottega di kebab nella quale entrambi sgobbavano come schiavi. Ma il destino ha riservato loro qualcosa di molto diverso e in breve i due finiscono per essere assoldati in un ristorante di lusso pluristellato – El Cion – gestito da uno chef tanto sinistro, capriccioso, violento quanto leggendario, a nome Valentino. È l’inizio di una strabiliante ascesa che porterà il Cane a diventare una sorta di mito vivente sulla scena, isterica e spietata, della gastronomia internazionale fino alla surreale consacrazione da parte di Nido, un critico di fama mondiale. La storia del Cane è una storia vera che smaschera cosa si nasconde dietro le superfici luccicanti delle cucine dei ristoranti di lusso? O è una fiaba per i giorni nostri, brutale e insensata? Oppure ancora è una parabola sulla nostra modernità globalizzata, fatta di falsi miti e di glorie quantomai effimere? Ciò che Akiz ha raccontato in queste pagine è tutto questo e molto altro. È un romanzo su un personaggio enigmatico e talentuoso, rozzo e geniale, che ci ricorda moltissimo “Il profumo” di Süskind e finisce per lasciare in bocca ai lettori un sapore unico.

Stupor mundi. Storia del Mediterraneo in trenta oggetti di Paolo Giulierini – Rizzoli – 2021 € 22.00

Dalle popolazioni preistoriche agli etruschi, dai romani ai bizantini, dai greci ai normanni, e ancora arabi, cinesi, indiani: nel corso dei secoli il Mediterraneo è stato luogo e strumento d’incontro – o di scontro – tra civiltà diverse e distanti, che ne hanno solcato le acque per commerciare e depredare, per condividere e conquistare. Quella del Mare Nostrum è dunque una storia che ci parla tanto di noi italiani quanto del nostro rapporto con gli “altri”; un rapporto testimoniato dalle cronache e dai documenti, ma soprattutto dagli oggetti che hanno attraversato i flutti del tempo. Perché gli oggetti persistono, resistono, superano le nostre esistenze e si presentano secoli dopo come testimoni di un tempo che fu. A raccontare la loro storia a chi è capace di farli parlare. Paolo Giulierini, archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha scelto dall’imponente collezione del museo trenta di questi oggetti emblematici, per raccontarci come nasce la grande bellezza italiana. Un percorso tra statue, affreschi, collane, vasellame, maschere, bronzi… resti di esistenze passate capaci di farci viaggiare da Troia a Samarcanda, dall’Egitto a Cartagine, da Pompei a Creta; attraverso il mito e attraverso la storia, da Achille a Medea, da Alessandro Magno ad Augusto e Tiberio. L’obiettivo, come dice Giulierini, è tornare a «stupirsi di quanto, dietro alle apparenti diversità, ci sia un’umanità accomunata dalla voglia di crescere, di migliorarsi». E così riscoprire qualcosa di noi e della nostra cultura, già globale quando ancora non poteva nemmeno dirsi «italiana», per provare a capire dove stiamo andando.

Il principe del mondo di Antonio Monda – Mondadori – 2021 € 19.00

New York, ottobre 1927. Sono i giorni in cui Sam Warner, il più autorevole dei Warner Bros, con l’introduzione del sonoro, sta cambiando per sempre la storia del cinema e della cultura del Novecento. Assistente del grande produttore cinematografico è il giovane Jake Singer, che dopo la morte improvvisa di Warner passerà al servizio di Joe Kennedy, il capostipite della più importante famiglia americana del XX secolo. Kennedy è un uomo controverso, duro, discusso, smodatamente ambizioso e disposto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi. Ma è anche intelligentissimo, visionario e coraggioso. La sua, e quella dei suoi figli, sarà una storia leggendaria e drammatica, di cui Jake Singer è testimone privilegiato e narratore, e col suo racconto, serrato e avvincente, ci restituisce luci, ombre, atmosfere e protagonisti di una famiglia che è diventata mito. Con “Il principe del mondo” Antonio Monda continua la sua ricostruzione romanzesca di New York, la “capitale del mondo”, la città dove tutto accade, il cuore pulsante del secolo americano.

Prima persona singolare di Haruki Murakami – Einaudi – 2021 € 18.00

Se questo libro fosse un disco, magari uno della leggendaria collezione di Murakami, sarebbe un concept album. Otto racconti molto diversi ma uniti dallo stesso «strumento» suonato: la prima persona singolare. Un Murakami davvero inedito, non solo perché sono nuove le storie che racconta. È nuovo il modo in cui si mette in gioco: otto diversi modi di dire «io», per parlare a tutti. «La “prima persona singolare” di Murakami osserva la vita da un punto preciso, lì dove la realtà deraglia e il particolare si fa universale. Questo libro ci svela che davvero esiste un mondo, un altro mondo, dentro al nostro» (Laura Imai Messina). Murakami Haruki è da solo in viaggio nel nord del Giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ryokan, le tipiche locande di montagna giapponesi. Ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. Ma che importa, il posto è accogliente e poi non c’è altro disponibile nei dintorni: anzi, Murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. Ed è lì, tra i vapori dell’acqua calda, che entra una scimmia: «Buonasera », dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?» La scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di Shinagawa, un quartiere di Tokyo, ama ascoltare Bruckner (apprezza in particolare il terzo movimento della Settima sinfonia) e ha una vita molto interessante alle spalle. La racconterà al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una Sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l’amore, l’amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e ciò che significa nella vita degli esseri viventi. Pare proprio che, con la raggiunta maturità anagrafica e artistica, Murakami Haruki abbia deciso di puntare il telescopio della sua arte verso l’interno, verso quella «prima persona singolare» che nelle opere precedenti restava nell’ombra. E per farlo ci regala otto racconti in cui dice «io», otto gemme che anche quando sconfinano nei mari del fantastico non rinunciano alla sincerità, al calore della confessione, all’emozione di un cuore per la prima volta messo a nudo.
Prima persona singolare del grande scrittore giapponese Haruki Murakami è una raccolta di storie narrate in prima persona. Le nostalgiche memorie di giovinezza, le meditazioni sulla musica e un amore ardente per il baseball sono gli scenari da sogno di questo inedito letterario del maestro Murakami che ci porta in un viaggio nel suo mondo interiore. L’esterno però è sempre lì, pronto a colpire e a stupire, ad influenzare l’immaginario collettivo dello stesso Murakami. Sembra di correre lungo un fiume con il sottofondo magico di un album jazz mentre si leggono le pagine di Prima persona singolare. Al lettore rimane però un grande dubbio: quello che ci racconta è un memoir o è un romanzo? Pagina dopo pagina tocca a noi deciderlo. Filosofiche e misteriose le storie di Prima persona singolare toccano l’amore, la solitudine, l’adolescenza e l’importanza della memoria come collante collettivo per procedere nella storia. Haruki Murakami ancora una volta lascia il segno e ci scalfisce con le sue parole.

Quando tornerò di Marco Balzano – Einaudi – 2021 € 18.50

Torna Marco Balzano e ci avvolge nelle trame di una nuova storia con Quando tornerò. Dopo il successo internazionale di Resto qui, lo scrittore milanese ci porta nel cuore di una donna che è costretta o spinta a prendersi cura degli altri proprio per amore dei suoi figli. Nel frattempo i due figli non comprendono il gesto della madre e il loro unico desiderio è quello di fuggire lontano da lei e dai loro problemi. Quando tornerò è il racconto delle ambizioni di due ragazzi che covano la rabbia per la scelta di una donna spinta solo dal cuore ed è la narrazione di una grande incomprensione destinata a farsi baratro nel rapporto tra madre e figli. Nel tempo dell’attesa si consumano i sentimenti dei protagonisti del romanzo di Balzano e la sola cosa che cercano è una rivincita e una nuova occasione per farsi amare. Quando tornerò è la speranza della comprensione e del ritorno, ma nulla può essere dato per scontato e Marco Balzano è bravissimo nel creare attesa, tensione e disincanto nel lettore.
Il Cucchiaio d’Argento. Pane. 100 ricette per volersi bene Editoriale Domus – 2021 € 12.90
Fare il pane in casa è un’attività rilassante e molto gratificante, che permette di sfornare pani profumati e dal sapore genuino, soprattutto se si può contare su preparazioni facili e alla portata di tutti. Le 100 ricette di questo volume, spiegate nel dettaglio e arricchite da molte fotografie, consentono di scegliere, in base al proprio gusto e al tempo che si ha a disposizione, tra pani tradizionali, pagnotte con farine alternative e filoncini arricchiti, lievitati dolci per la colazione, schiacciate, grissini e morbide focacce. Anche per i meno esperti la magia dell’impasto non avrà più segreti.

Quattro indagini a Màkari

di Gaetano Savatteri – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 15.00
“Il lato fragile”, “Il fatto viene dopo”, “La regola dello svantaggio”, “È solo un gioco”. Sono le prime storie dell’irresistibile coppia di investigatori dilettanti siciliani Saverio Lamanna e Peppe Piccionello, nati e cresciuti nei racconti gialli inclusi nelle antologie a tema e riproposti in questa raccolta in occasione dell’imminente debutto in TV che li vedrà protagonisti su Rai 1 di una nuova serie con Claudio Gioè diretta da Michele Soavi. Quattro casi delittuosi in cui inciampano un po’ per caso, un po’ tuffandosi dentro come veri segugi. Conosciamo così Saverio, giornalista disilluso che rimasto senza lavoro è costretto, dalla Roma dei flirt occasionali e dei locali alla moda, a tornare nel suo scoglio siciliano e a rifugiarsi nella villetta di famiglia sul mare di Màkari. Qui Lamanna ritrova Peppe Piccionello, esemplare locale in mutande e infradito, carico di una saggezza pratica e antica, e conosce Suleima, laureanda in architettura che, durante la stagione estiva, lavora come cameriera nella locanda di Marilù. Per sostenersi inizia a scrivere gialli e accetta qualche lavoro atipico. Cominciano così le avventure investigative, i due compari sperimentano un metodo infallibile fatto di analisi irriverenti e schermaglie ironiche e affilate attraverso cui vivisezionano società e caratteri umani: Saverio, sarcastico e realista, e Peppe, spalla al suo umorismo senza sosta, fatto di battute dissacranti, allusioni e controsensi. E insieme, a fustigare tutti i luoghi comuni più pop e i pregiudizi che ruotano attorno alla Sicilia che in queste storie si fa metafora, specchio di un mondo di disuguaglianze e miserie.

L’ arte dell’henné a Jaipur  di Alka Joshi – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Jaipur, 1955. La giovane Lakshmi Shastri si è lasciata alle spalle una vita di povertà e un marito violento per diventare una delle artiste dell’henné più richieste in città. Prima che arrivasse a Jaipur, per farsi decorare mani e piedi le sue clienti si rivolgevano a donne Shudra, che si limitavano a tracciare semplici puntolini, trattini e triangoli, quel poco che bastava per procurarsi i loro magri guadagni. Lakshmi offre invece una gamma di motivi assai più complessi, capaci di rispecchiare le storie delle donne alle quali sono destinati. I suoi vividi ghirigori color cannella non hanno mai deluso le sue clienti che, con il tempo, sono arrivate a convincersi che il suo henné abbia il potere di riportare nel loro letto un marito scapestrato, o di indurre il loro ventre a concepire un figlio. Ecco perché Lakshmi può pretendere una tariffa dieci volte più alta del prezzo richiesto dalle donne Shudra, e ottenerla. Con il tempo è arrivata perciò assai vicina a conquistare ciò che desidera: una casa tutta sua, con pavimenti di marmo, acqua corrente a volontà e una porta d’ingresso di cui essere la sola ad avere le chiavi. Un posto nel quale poter accogliere i genitori e chiederne il perdono per essere fuggita dal marito, rovinando così la loro reputazione. Un giorno, però, il passato bussa alla sua porta: suo marito è riuscito a rintracciarla, e ad accompagnarlo c’è una ragazzina sconosciuta, una tredicenne con gli occhi enormi, di un azzurro che vira al verde, iridescenti come le piume di un pavone. È Radha, sua sorella. Una sorella di cui la giovane donna ha sempre ignorato l’esistenza. Una sorella, soprattutto, destinata a portare uno scompiglio tale nella vita di Lakshmi da metterne a repentaglio carriera e reputazione. Romanzo che ha ottenuto uno strabiliante successo al suo apparire negli Stati Uniti, L’arte di ell’henné a Jaipur è il vivace e avvincente ritratto una donna che, nell’India degli anni Cinquanta, lotta contro antichi pregiudizi e convenzioni per conciliare la propria realizzazione personale con il rispetto e l’amore per la famiglia. «Trabocca di costumi, luoghi e personaggi perfettamente descritti». Sujata Massey «Avvincente e ricco di dettagli, L’arte dell’henné a Jaipur offre un privilegiato sguardo sulla cultura indiana degli anni Cinquanta». Bookpage «Un debutto commovente. Alka Joshi bilancia magistralmente l’anelito della scoperta di sè con il bisogno di amore familiare». Publishers Weekly”

L’ altro

di Thomas Tryon – Fazi – 2021 € 16.50
Holland e Niles Perry sono gemelli identici di tredici anni. Molto legati, tanto da poter quasi leggere il pensiero l’uno dell’altro, ma anche molto diversi: Holland, audace e dispettoso, negli occhi una luce sinistra, esercita il suo carisma sul fratello Niles, gentile e remissivo, desideroso di compiacere gli altri, il tipo di ragazzo che rende orgogliosi i genitori. Hanno da poco perso il padre in un tragico incidente e vivono in una fattoria del New England con la madre e la nonna. Le giornate estive in campagna sono lunghe e noiose ma la fantasia multiforme dei ragazzi è un’arma efficace, che si alimenta di oggetti preziosi custoditi gelosamente in una vecchia scatola di latta, assi che scricchiolano e orecchie tese a percepire passi misteriosi, spettacoli macabri inscenati in cantina e vecchie storie che sembravano dimenticate. Ecco però che l’incantesimo dell’infanzia si spezza: una dopo l’altra, una serie di figure vicine ai ragazzi vengono coinvolte in cruenti fatti di sangue. E diventerà presto chiaro che la mano dietro a queste inquietanti tragedie può essere una sola… L’eterno fascino perturbante dei gemelli è protagonista in questo romanzo in cui nulla è come sembra, che rapisce il lettore e lo conduce attraverso una sottile analisi dell’oscurità che dimora dentro ognuno di noi. Postfazione Dan Chaon.

Siamo ancora in tempo! Come una nuova economia può salvare il pianeta

di Jason Hickel – Il Saggiatore – 2021 € 23.00
Questo è un libro sul surriscaldamento globale, sulla devastazione degli ecosistemi, sull’estinzione di massa ma non sull’Apocalisse. È, anzi, un libro sulla speranza. Possiamo ancora salvare il mondo, possiamo ancora cambiare il nostro destino, possiamo ancora sopravvivere all’antropocene. Dobbiamo però ripensare completamente il nostro modo di produrre e di consumare, abbandonando il paradigma della crescita economica infinita e dell’accumulazione, superando lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali. Jason Hickel descrive esattamente come potrebbe essere questo mondo nuovo e traccia le linee di un’economia che, superato il capitalismo, possa assicurare maggiore uguaglianza tra gli esseri umani e, al contempo, evitare il collasso sociale e ambientale. Un libro che è un grido d’allarme ma anche una luce in fondo al tunnel: siamo ancora in tempo. Ma dobbiamo sbrigarci.
Mai guardarsi indietro. Lo specchio nel buio vol.3
di Margaret Storm Jameson – Fazi – 2021 € 18.50
Londra, 6 maggio 1926, il terzo giorno dello sciopero generale. Hervey Russell si è trasferita fuori città con il figlio Richard e il secondo marito, Nicholas Roxby. Presto dovrà recarsi in una clinica dove sarà operata: il dolore all’addome che la tormenta da otto anni è il sintomo di un tumore all’utero. Nonostante sia in pericolo di vita, Hervey non si dà per vinta; ha persuaso Marcel Cohen ad affidare la gestione di un grande negozio di antiquariato a Nicholas e collabora con passione con il comitato per lo sciopero insieme a David Renn e Henry Smith. A Londra si respira un’aria di cambiamento e di speranza, ma anche di instabilità: una settimana straziante, vista attraverso gli occhi delle donne e degli uomini mentre si muovono per quella città irreale. Incontriamo coloro che hanno dato tutto per lo sciopero e per la prospettiva di un mondo migliore; ma incontriamo anche coloro che hanno osteggiato lo scoppio di una rivoluzione con ogni arma a loro disposizione: potere, politica, denaro o forza bruta. Ci sono maestri e operai, fascisti e comunisti, politici e sindacalisti, mogli e amanti, artisti, scrittori e scienziati, tutti coinvolti nelle vite degli altri. Ma soprattutto seguiamo il filo della vita di Hervey Russell, travolta dai fermenti politici che la circondano, dalle difficoltà di un nuovo matrimonio, dalle sue speranze e paure per il futuro. La fine dello sciopero generale avviene in un clima di disincanto e rassegnazione; non c’è speranza per gli ultimi, per i diseredati, perché «tutti gli uomini sono malvagi, avidi e bugiardi». C’è un’unica luce in questa dilagante oscurità: la vita in sé, e l’amore di una madre per il figlio. Dopo Company Parade e Amore a prima vista, con Mai guardarsi indietro si chiude la trilogia dello Specchio nel buio, la saga manifesto dell’emancipazione femminile, oggi più attuale che mai.
La resistenza ebraica in Europa. Storie e percorsi 1939-1945 di Daniele Susini – Donzelli – 2021 € 28.00
Perché gli ebrei non si sono difesi? Perché non hanno opposto resistenza? Domande come queste sono molto frequenti, in particolare nei ragazzi che si accostano allo studio della Shoah, e l’immagine degli ebrei portati come pecore al macello, vittime inermi della barbarie nazista, è quella prevalente nel senso comune. Come se il popolo ebraico fosse una massa omogenea, un gregge che senza reagire ha soggiaciuto alla violenza del proprio carnefice. L’assoluta necessità di non dimenticare i morti e i campi di sterminio, di fare in modo che la memoria, una volta scomparsi i testimoni diretti, resti sempre viva e vigile, ha fatto sì che le celebrazioni abbiano sempre privilegiato gli esiti dello sterminio senza guardare a cosa fecero gli ebrei in quegli anni in reazione alle politiche liberticide e poi sempre più liquidatorie dei regimi nazista e fascista. Il libro di Daniele Susini abbraccia il punto di vista delle vittime, che prima di diventare tali in molti casi hanno praticato varie strategie di resistenza. Prefazione di Laura Fontana. Postfazione di Alberto Cavaglion. Presentazione di Massimo Castoldi.
Bruciare libri. La cultura sotto attacco: una storia millenaria di Richard Ovenden – Solferino – 2021 € 20.00
La memoria nasce con la civiltà, e così la sua conservazione. Non a caso la storia narrata in questo libro parte da Assurbanipal e arriva fino a oggi. L’atto del conservare non è mai neutrale: già il re assiro faceva della sua biblioteca un segno e uno strumento di potere. Ancora meno neutrale è l’atto del distruggere: i roghi nazisti di libri ne sono l’esempio più tristemente celebre. Ma c’è un altro modo, meno plateale, per cancellare un patrimonio: non prendersene adeguata cura. Gli episodi «distruttivi» di diversa natura sono cresciuti, in frequenza e intensità, nell’era moderna, e da quando il digitale ha squadernato le sue immense potenzialità. Risultando, al contrario, l’ennesima minaccia, e forse la più insidiosa. La trasmissione delle idee, la certezza del diritto, la ricostruzione della storia dipendono da biblioteche e archivi. Ogni offesa, per intenzione o per incuria, a questi luoghi, mette in pericolo l’accesso ai fondamenti della nostra identità. Dal mitico incendio della biblioteca di Alessandria allo scandalo Windrush: ognuno degli episodi narrati in questo libro dimostra che per accertare la verità bisogna conservarla e per far crescere il sapere bisogna diffonderlo, e che senza biblioteche e archivi in buona salute nessuna delle due cose è possibile. Secondo Thomas Jefferson «chi riceve un’idea da me impara qualcosa senza togliermi nulla; allo stesso modo, chi accende il suo stoppino dal mio riceve luce senza lasciarmi nell’oscurità». Le biblioteche e gli archivi mantengono questa promessa e, se oggi questa fiamma continua a vivere, lo dobbiamo a chi li ha protetti. Persone coraggiose, dotate di curiosità, iniziativa, senso di responsabilità, oppure disobbedienti: se Max Brod avesse rispettato le disposizioni testamentarie dell’amico Franz Kafka, non avremmo mai letto Il processo. Questo libro è un ispirato manifesto in difesa dei luoghi che conservano la cultura, un omaggio agli uomini che hanno creduto, spesso a caro prezzo, nella loro funzione essenziale per la società tutta.

Italia carismatica

di Andrea Riccardi – Morcelliana – 2021
€ 22.00
L’Italia carismatica è storia del cristianesimo, ma anche di donne e di uomini italiani, attraverso i percorsi più diversi: popolari, personali come l’incontro con il mistero, devoti o militanti. Religiosità popolare, religione dei pellegrini, pietà, iniziative carismatiche, movimenti, fondazioni, ma anche miracoli, visioni, santuari e immagini sacre. È un mondo che il libro esplora, con la consapevolezza che questa Italia ha un posto nella storia religiosa del paese, ma anche in quella sociale e civile. L’Italia carismatica è storia dell’entusiasmo religioso: da una fondatrice come Chiara Lubich alla testa del Movimento dei Focolari, ai devoti di padre Pio, stigmatizzato santo della preghiera, a Zeno Saltini e alla sua rivoluzione cristiana, ma anche a don Lorenzo Milani, don Oreste Benzi, Luigi Guanella e tanti altri. È la storia di Giorgio La Pira, costruttore di incontri geopolitici e interreligiosi, ma anche visionario di nuove dimensioni dei rapporti internazionali. È un mondo complesso e diversificato, verso il quale la Chiesa istituzionale ha guardato con interesse e preoccupazione. Seguire i percorsi delle personalità carismatiche, cogliere le connessioni spirituali, riflettere sul ruolo dei santuari è entrare nel mondo popolare e “segreto” di quell’Italia carismatica e far luce su persone, traiettorie e luoghi di un cattolicesimo rimasto troppo in ombra.

2199. La disfatta dei Sapiens

di Sabina Guzzanti – HarperCollins Italia – 2021 € 18.00
È il 2119 e la situazione, sul pianeta Terra, non è delle migliori… Ma un gruppo di eroi è in lotta per salvare il futuro. Anno 2119. Dopo una lunga serie di catastrofi ambientali, pandemie e sconvolgimenti di ogni sorta i superstiti sono stati costretti a sottomettersi a un regime ingiusto ma stabile, liberamente ispirato al feudalesimo. La società è formata da un centinaio di milioni di arcimiliardari onnipotenti e tre miliardi di migranti ambientali senza diritto di voto, raggruppati in grandi campi di accoglienza, sui lembi di terra risparmiati dall’innalzamento delle acque. Fra i ricchissimi la fanno da padroni gli azionisti del Consorzio delle multinazionali che controllano il web. Gli unici che si oppongono al Consorzio sono i giornalisti di Holly, il solo organo di informazione concepito e scritto da esseri umani invece che da robot. E quando il Consorzio sta per mettere in rete un nuovo algoritmo, in grado di eliminare definitivamente il libero arbitrio, le poche speranze di salvezza sono nelle mani di Tess, bistrattata redattrice di una rubrica sui gattini… Accanto a Tess e agli altri giornalisti di Holly, incontreremo famiglie di migranti europei e newyorkesi, ingegneri del marketing e dei big data, azionisti spietati e riccastri spiantati, bambini e algoritmi, hackers e haters. E saranno tutti coinvolti da una catena di avvenimenti che può portare alla fine della specie che si è autodenominata Sapiens… Dopo i successi a teatro, al cinema, alla televisione, Sabina Guzzanti esordisce come narratrice. Lo fa con un romanzo che da un lato guarda alla grande letteratura distopica classica (da “1984” a “Fahrenheit 451”) e dall’altro affronta temi di straordinaria modernità, quali il mutamento climatico, la concentrazione della ricchezza, la dipendenza dalla tecnologia. “2119. La disfatta dei Sapiens” è divertente e appassionante, sperando che non risulti profetico (gli accenni alle pandemie sono stati scritti nel 2019!). Il debutto letterario di una grande intellettuale italiana che, con la consueta ironia, coglie questioni fondamentali e fa riflettere.

I morti

di James Joyce – Passigli – 2021 € 10.00
Ultimo racconto della raccolta “Gente di Dublino”, “I morti” (1907) ne costituisce anche una sintesi mirabile. Il microcosmo della festa natalizia alla quale il protagonista Gabriel Conroy partecipa diviene, per una di quelle illuminazioni proprie dei grandissimi scrittori, il luogo di una ‘epifania’ che anticipa i grandi temi di “Ulysses” (1922), facendo di questo stupendo racconto la realizzazione più compiuta del primo Joyce. Protagonista è sempre, naturalmente, il mondo di Dublino; come scrive Alessandro Gentili nella prefazione che accompagna la sua nuova traduzione di questo capolavoro di Joyce, «ogni personaggio di ogni racconto di “Gente di Dublino” impersona e manifesta la paralisi umana di quella città, quella società chiusa e fissa nell’immobilità di antichi provinciali modelli e consuetudini, repressa e mortificata dal dominio britannico e dal potere asfissiante della Chiesa cattolica». Tuttavia, non è un caso che questo racconto sia divenuto anche, e sempre più, un’opera a sé stante, e tale da fornire il materiale a John Huston per l’ultimo dei suoi grandi capolavori cinematografici, l’omonimo “The Dead” del 1987; perché se da un lato il racconto costituisce senza dubbio il coronamento dell’intera serie dei “Dubliners”, dall’altro sprigiona una sua autonoma potenza narrativa, tingendosi di un risvolto più metafisico, come se la presenza dei morti aleggiasse, dominasse e riempisse di sé l’intero quadro.

Alla fine dell’impero

di Franz Werfel – Passigli – 2021 € 16.00
In una casa di piacere tra le più rinomate di Praga, l’insistenza di un cliente piuttosto ripugnante e il rifiuto della giovane da lui prescelta scatenano un parapiglia generale che vede coinvolte tutte le ragazze, fino a quando l’improvviso arrivo di un soldato ne provoca l’immediata cessazione: quel soldato reca la notizia dell’assassinio a Sarajevo dell’erede al trono. È il preambolo della catastrofica guerra che porterà alla caduta dell’Impero asburgico e del suo mondo multiculturale e plurinazionale. Franz Werfel sembra quasi voler costruire nel suo lungo racconto “Lutto nella casa di piacere” (1926) una più o meno parodica allegoria di un mondo che svanisce, il mondo in cui egli stesso è vissuto e che ricorda con sottile ironia, ma con un affetto incondizionato, nel saggio che apre il volume. Tra gli attentatori di Sarajevo c’era anche il giovanissimo Nedeljko Abrinovi?, protagonista del secondo dei racconti qui riuniti (1923, qui in prima traduzione italiana). Già in carcere e ormai fatalmente malato di tubercolosi, il narratore lo incontra e si sorprende a osservarne, ben oltre il rigido disprezzo dei carcerieri, la rassegnata compostezza, «la bellezza e la dignità della solitudine mortale». Una solitudine mortale: è quello che, altrettanto tragicamente ma per ragioni diversissime, avverte dentro di sé anche Francine, la protagonista dell’ultimo dei racconti di questo volume, “Scala d’albergo” (1927), nella sua ascesa verso l’abisso.

L’ Italia della liberazione in 50 ritratti

di Paolo Mieli, Francesco Cundari – Centauria – 2021
€ 19.90
Nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l’Italia cambia volto: con la fine dell’occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l’Italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. Dalla Liberazione alla Costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. Sono gli anni di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, di Pietro Nenni e Benedetto Croce. Sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.

Il genocidio

di Marcello Flores – Il Mulino – 2021 € 14.00
Che cos’è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell’invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Gli spostati

di Arthur Miller – Nutrimenti – 2021 € 15.00
Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, “Gli spostati” non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia trascinare dal mondo di quest’uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello. Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell’ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l’occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi. Questa edizione riporta in libreria “Gli spostati” a sessant’anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.

Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata di Giulia Guazzaloca – Il Mulino – 2021 € 14.00

Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l’uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell’Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l’attivismo zoofilo e i movimenti per l’emancipazione femminile, sia la consuetudine dell’animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.

Il principe Serebrjanyj

di Aleksej K. Tolstoj – Scrittura & Scritture – 2021
€ 14.50
È il 1565 quando il giovane principe Nikita Romanovi? Serebrjanyj, nobile bojaro russo, rientra a Mosca, dopo aver combattuto per cinque anni nella lontana Lituania. Durante la sua assenza molte cose sono cambiate: la corte imperiale si è trasferita da Mosca all’Aleksandrovskaja Sloboda, la sua amata Elena è vittima di intrighi e soprusi e il suo zar, Ivan il Terribile, cui ha giurato fedeltà incondizionata, ha scatenato, non solo sul popolo ma anche sulla comunità nobile dei bojari, il terrore e la tirannia, istituendo la milizia speciale degli opri?niki. Lo scontro tra il carattere sincero e leale del giovane principe e lo zar con tutta la corte, corrotta e dedita a ogni forma di violenza, dà vita a una narrazione dall’ingranaggio perfetto, ricca di avventura e colpi di scena, e di personaggi malvagi come il capo dei boia, Maljuta Skuratov. Su tutto, un grande affresco della Russia del Cinquecento in cui si muovono briganti, stregoni, traditori, boia e nobili bojarine facendo riscoprire un romanzo storico che ha ispirato film e opere teatrali.

Giovanni Bellini. Ediz. illustrata

di Peter Humfrey – Marsilio – 2021 € 60.00
“Per me, l’arte di Giovani Bellini è una passione che dura da mezzo secolo…». Peter Humfrey ci conduce attraverso l’opera di Giovanni Bellini, uno dei massimi pittori dell’Italia del Rinascimento e certamente la figura dominante nella Venezia della seconda metà del XV secolo. La sua lunga carriera, quasi sessant’anni di attività tutti trascorsi in una Venezia all’apice del suo potere, splendente e ricchissima, segnò la transizione tra lo stile tardogotico in voga negli anni della sua giovinezza e la Maniera moderna di Giorgione e Tiziano. Il successo di Bellini fu tale da influenzare enormemente lo sviluppo della tradizione pittorica veneta per i tre secoli a seguire, e la sua particolare sensibilità per il potere espressivo della luce e del colore e per la poesia del paesaggio divenne una caratteristica fondamentale dell’intera produzione artistica veneziana. Questo volume racconta, in modo breve e accessibile, ma allo stesso tempo autorevole e aggiornato, il lavoro del grande Maestro.

La lunga attesa dell’angelo. Nuova ediz.

di Melania G. Mazzucco – Einaudi – 2021
€ 14.00
Uomo ribelle e ambizioso, pittore inquieto e geniale, Jacopo Robusti detto il Tintoretto ha vissuto solo per dipingere e per la sua arte ha sacrificato tutto (reputazione, guadagni, piaceri), allontanando uno a uno – con la sola eccezione del remissivo Dominico – tutti i figli: le femmine in monastero, via da casa i maschi insofferenti alla sua tirannia. Finendo per perdere anche la prediletta figlia naturale, Marietta, educata contro le convenzioni della società per fare di lei la sua creazione più riuscita: una musicista, una pittrice, una donna libera. Trascinandoci nella Venezia di fine Cinquecento, fastosa e cosmopolita, minacciata dai turchi e devastata dalla peste, Melania G. Mazzucco ci restituisce il quadro di un mondo al culmine del suo splendore eppure presago del declino.

L’ ultima estate

di André Aciman – Guanda – 2021 € 16.00
Sud Italia, un’estate sulla Costiera amalfitana. A causa di un guasto alla loro imbarcazione, un gruppo di giovani americani si ritrova a soggiornare in un hotel frequentato da attempati turisti poco inclini al divertimento. Lì conoscono Raúl, personaggio riservato e imperscrutabile, sempre seduto in disparte con il suo taccuino. Finché un giorno si avvicina al loro tavolo: accortosi che Mark soffre visibilmente a una spalla, gli posa una mano sul punto dolorante, alleviandone il fastidio. Non contento, procede rivelando dettagli personali, anzi intimi, su tutti i presenti, informazioni che nessuno avrebbe mai potuto conoscere… Per vincere la diffidenza dei giovani, spiazzati dalle sue scomode verità, decanta loro le meraviglie della zona: una zona che frequenta d’estate fin da quando era bambino, piena di risonanze legate al mondo della mitologia, come i Lugentes Campi, i campi del pianto, dove gli amanti infelici errano ricordando le loro pene d’amore. L’unica del gruppo che non sembra lasciarsi ammaliare dal suo fascino e dalla sua retorica è Margot, che Raúl inizialmente aveva chiamato con quello che secondo lui doveva essere il suo vero nome di battesimo, Maria. Ma con il passare delle ore e dei giorni, dopo un pranzo condiviso e lunghe camminate sulla spiaggia, Margot comincia a fidarsi di lui, ad aprirsi… E Raúl la condurrà in un viaggio indietro nel tempo, verso un passato che li lega molto da vicino. Prenderà corpo una storia d’amore e di mistero, nel segno di quella delicata profondità nel raccontare i sentimenti che è un marchio inconfondibile di André Aciman.

Montagne e nuvole negli occhi

di Ming-Yi Wu – E/O – 2021 € 18.00
Sull’isola di Wayo-wayo, il destino di ogni figlio maschio secondogenito è già segnato: al compimento dei quindici anni, dovrà mettersi in mare per offrirsi come sacrificio umano al dio del mare. Atrei, tuttavia, ha deciso che sarà il primo a sfidare questa sorte. E a sopravvivere. Sull’altra costa, la vita di Alice sarà travolta da un gigantesco accumulo di spazzatura galleggiante venuto a infrangersi sulle coste di Taiwan, e che porta con sé anche Atrei. All’indomani della catastrofe, Atrei e Alice intraprendono un viaggio fra le montagne, cercando di ripercorrere il sentiero battuto dal marito della donna, prima di morire: sperano così di risolvere il mistero della scomparsa del figlio. Mentre fra i due nasce un’inaspettata amicizia, emergerà un oscuro segreto, per cui Alice dovrà mettere in discussione i propri ricordi e tutte le sue (finora incrollabili) certezze.

La nostra Siria grande come il mondo

di Mohamed Hamadi, Shady Hamadi – ADD Editore – 2021 € 16.00
Mohamed e Shady Hamadi, un padre e un figlio, due storie legate da una terra: la Siria. Per uno luogo di nascita, dell’infanzia e di un regime da cui fuggire, per l’altro luogo della ricerca di sé e del desiderio di ritorno; per entrambi un luogo negato, una ferita con cui ancora fare i conti. In questo libro due generazioni si parlano e si raccontano, scoprendo un dialogo che non sempre è stato facile: diversi i percorsi, le ansie, le aspirazioni. Avventurosa e sorprendente la vita di Mohamed che per molto tempo ha nascosto al figlio ciò che aveva subìto nelle carceri siriane: per pudore, paura di non essere compreso e per un’idea di protezione. Intima e tormentata l’esperienza di Shady, a cavallo tra due mondi, la Siria e l’Italia, in cerca di un’identità. Le loro voci si alternano capitolo dopo capitolo, e al racconto della Siria di cinquant’anni fa, di cosa ha significato dover scappare per salvarsi dal regime, si intreccia il presente di chi deve lasciare una nazione, l’Italia, dove sembra impossibile realizzare i propri sogni. A poco a poco, in un dialogo che diventa sempre più fitto, emerge la consapevolezza che si può essere allo stesso tempo stranieri ovunque e sentirsi a casa nel mondo.

Primi amori. Uno, nessuno, centomila

di Umberta Telfener – Il Mulino – 2021 € 16.00
Il primo amore è un mito ormai tramontato oppure è ancora un momento denso di significato, anche per le nuove generazioni che sembrano fuggire dalle relazioni? Quanto è cambiato negli ultimi anni? A partire da queste domande, Umberta Telfener dispiega davanti ai nostri occhi il romanzo corale del primo amore in cui tutti siamo protagonisti, autori e spettatori. Attraversiamo, così, le storie che ci abitano: dalla letteratura alle serie televisive; le storie che nel bene o nel male abbiamo abitato e ci siamo raccontati, grazie alle tante testimonianze raccolte; la trama psicologica che fa di ogni primo amore un momento unico ma anche ripetibile – come nasce, le emozioni in gioco, il corpo, le scelte che lo attraversano, come e perché finisce. E se l’adagio recita che il primo amore non si scorda mai, oggi potremmo dire che i primi amori sono davvero tanti e resistono tenacemente ordinando e disordinando il nostro immaginario.
Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale di Antonio Musarra – Il Mulino – 2021 € 22.00
Nel Medioevo, il Mediterraneo era un mare malnoto e inquietante. Nondimeno, gli uomini ne costeggiavano le sponde e lo attraversavano in ogni direzione. Un mondo viveva su e per il mare. Ma come? Con la sua documentata narrazione, Antonio Musarra riporta in luce ogni aspetto di quel Medioevo marinaro: la rete diffusa dei porti e degli attracchi; i mestieri centrati sull’attività portuale, pesca compresa; i diversi tipi di naviglio; la formazione degli equipaggi in pace e in guerra; l’organizzazione della vita quotidiana a bordo; le tecniche di navigazione e gli strumenti per orientarsi; la legislazione marittima; le battaglie, la pirateria. Per concludere con una panoramica della conflittualità mediterranea, e un approfondimento sulle navigazioni esplorative compiute nell’Atlantico.

L’ anima dei fiori. Il mandorlo. Il gelsomino. Il papavero vol.4 di Matilde Serao – Spartaco – 2021

€ 12.00
Il mandorlo è un amante istintivo che non ha scudi né difese. Si rifiuta di cedere all’inverno delle emozioni. Sogna la primavera sotto le nevi, s’illude di riconoscerla in un inganno di sole e si schiude. Fiorisce «perché è imprudente e affettuoso, perché è imprudente e ama la vita, perché è imprudente ed ha fretta di vivere» scrive Matilde Serao. Il gelsomino, poi, è un compagno gentile. È timido, rifugge dal bacio ardente del sole e si abbandona alle lusinghe della notte consumandosi nel rilasciare la sua essenza. Il papavero è un ossimoro, l’ardore che induce il sonno, l’impeto che porta quiete. Ma perché condannarlo? Senza il suo succo soporifero «mancherebbe un giusto termine di paragone per definire la gravità di certi discorsi, gli effetti di certe conferenze, il carattere della prosa di tanti e tanti amabili colleghi» ironizza la scrittrice che innalza l’impulsivo mandorlo, il soave gelsomino, il sanguigno papavero convinta che sia «sempre meglio sognare che vivere».
Un tè a Chaverton House

di Alessia Gazzola – Garzanti – 2021 € 16.40
“Mi chiamo Angelica e questa è la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Così sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. E io subisco sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Forse la decisione di restare non è così giusta, perché io so bene che quello che non si dovrebbe fare è quello che si desidera di più. Quello che non so è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi”. Alessia Gazzola, dopo “L’allieva”, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

Novità religiose

 

Dio e il mondo che verrà di Francesco (Jorge Mario Bergoglio), Domenico Agasso – Piemme – 2021 € 15.00

Il 27 marzo 2020 Papa Francesco, in una piazza San Pietro deserta e lucida di pioggia, aveva parlato a milioni di persone collegate in tutto il mondo attraverso TV, telefoni e computer: «In mezzo alla tempesta, il Signore ci invita a risvegliare e attivare la solidarietà e la speranza capaci di dare solidità, sostegno e significato a queste ore in cui tutto sembra naufragare». Man mano che l’epidemia di Covid-19 si diffondeva, con le sue angosciose conseguenze, Francesco si rivelava un punto di riferimento costante non solo per i fedeli, ma per tutti coloro che pativano per la malattia o la combattevano su vari fronti. A un anno di distanza, rispondendo alle domande di Domenico Agasso, il Papa ci consegna le sue riflessioni per invitarci a trovare il significato e la grazia nascosti in un periodo di grande sofferenza per il mondo intero. Con le sue parole calorose, dirette, ricche di immagini suggestive, Francesco esorta a combattere il virus dell’indifferenza e dell’egoismo che ha portato il mondo vicino alla distruzione e soprattutto a coltivare con tenacia la speranza, che non risparmia dal male, ma dà la forza per affrontare gli ostacoli, anche quelli che appaiono insormontabili. La speranza protegge dallo scoraggiamento e dalla disperazione, sconfigge la tentazione della rinuncia. Avere e trasmettere speranza significa sapersi affidare a Dio in ogni situazione della vita, specialmente nella prova, e preparare con fiducia un mondo nuovo. Pensieri coraggiosi e illuminanti che ci guidano di fronte alle scelte che tutti – come individui e come società – siamo chiamati a fare per dare un’anima al nostro futuro.

La vita come opera d’arte. Scritti di estetica (1907-1960) di Romano Guardini – Morcelliana € 16

Che cosa è l’opera d’arte? Cosa si rivela in essa? Qual è la relazione fra l’opera d’arte e l’artista? Lettere, discorsi, saggi: sono qui per la prima volta raccolte le riflessioni di Romano Guardini intorno all’esperienza artistica, dagli anni giovanili alla maturità. Il confronto è con le opere d’arte classiche e contemporanee, dall’arte medievale a Rembrandt, da Van Gogh all’astrattismo. Proprio perché senza scopo, «l’opera d’arte è escatologica: proietta il mondo al di là, verso qualcosa che verrà». Chi fruisce di essa sperimenta una trasformazione interiore: è chiamato «a diventare un’opera d’arte vivente davanti a Dio». Quella di Guardini è una estetica del concreto artistico, che vive delle polarità uomo-mondo, mondo-Dio, uomo-Dio: le polarità dell’esistenza.

Francesco. La Chiesa tra ideologia teocon e «ospedale da campo» di Massimo Borghesi – Jaca Book € 20.00

Quando Jorge Mario Bergoglio diviene papa Francesco, il 13 marzo 2013, l’eredità ecclesiale che si trova di fronte non è solo quella degli scandali del clero e della corruzione dei costumi. È anche una eredità ideologica consolidatasi nel mondo cattolico dopo la caduta del comunismo. Si tratta del modello «americano» fondato sul connubio tra battaglie etiche contro la secolarizzazione (cultural wars) e identificazione del cattolicesimo con il capitalismo e lo «spirito» americano. Intellettuali come Michael Novak, George Weigel, Richard John Neuhaus, Robert Sirico elaborano, a partire dagli anni ’80 questa sintesi attraverso una rilettura, fortemente deformata, della Centesimus annus di Giovanni Paolo II. Con ciò divengono, negli anni ’90, gli opinion makers della Chiesa negli USA e in Europa. Il mondo cattolico, affascinato in precedenza dal marxismo, si ritrova in un modello ecclesiale e politico liberalconservatore. Una tendenza che diviene teocon, dopo l’11 settembre 2001 e l’avvento delle teologie politiche manichee, per trasformarsi poi nel teopopulismo contemporaneo. L’avvento del papa latinoamericano provoca la crisi di questa prospettiva e la conseguente reazione con la minaccia dello «scisma americano». È il dramma della Chiesa odierna, profondamente divisa al proprio interno. Il volume analizza la stagione dei Catholic Neoconservative e quella della Chiesa di Francesco immaginata come un «ospedale da campo» per un mondo in frantumi, due prospettive profondamente diverse che segnano la coscienza cattolica contemporanea.

Resilienza e fede. Forza della vita e audacia della speranza nel Libro delle Lamentazioni di Giusy Di Gesaro – Cittadella – 2021 € 14.90

Fortezze devastate, corpi avvizziti, guance solcate dalle lacrime. Urla laceranti. Interrogativi che sembrano spegnersi nel silenzio dei cieli. Un accenno velato di speranza. La distruzione, la morte e la sofferenza sono presenti ovunque, nei versi del libro biblico delle Lamentazioni. Ma proprio lì, in mezzo alle ceneri, i suoi locutori rimangono ostinatamente aggrappati alla vita e al loro Dio. Prendono l’assurdo visto e il dolore provato e lo fanno divenire preghiera. Esprimono, così, resilienza e fede, nonché la sinergia che tra esse può instaurarsi. Sinergia capace di realismo, di assunzione di responsabilità, di tenacia fattiva, di fede in grado di riconoscere il vero volto di Dio e con lui interloquire. Un Dio che usa la «verga» (Lam 3,1), che «fa abitare in luoghi tenebrosi» (Lam 3,6), «che soffoca la preghiera» (Lam 3,8), ma che rimane pur sempre un Dio al quale poter gridare il proprio dolore fino allo spasimo, per giungere, proprio al limite della lacerazione, a quella svolta inattesa, ma tanto desiderata, dove il grido diventa lode.

Dio padre di Alberto Cozzi – Cittadella – 2021 € 13.90

Invocare Dio col nome «Padre» non significa proiettare sul mistero assoluto la nostra esperienza della paternità. Si tratta piuttosto del nome con cui Dio si presenta a noi, dicendo di sé e stabilendo una relazione che inscrive nella storia una presenza che accompagna e sostiene. È questo funzionamento del nome divino ciò che emerge con forza dalla testimonianza biblica e culmina nella vicenda di Gesù, il Figlio amato che Dio Padre ha resuscitato per la potenza dello Spirito. Lo stesso Spirito che grida in noi «Abbà, Padre», attestando la nostra identità di figli. Ma il nome del Padre identifica anche una relazione che appartiene da sempre all’essere divino: Dio è Colui che genera il Figlio in un atto di comunicazione di sé totale ed eterno. La portata di questa rivelazione emerge dalla tradizione teologica della Chiesa e viene indagata in dialogo con le attuali istanze della cultura.

Le piaghe d’Egitto. Dalla schiavitù del faraone al servizio di Dio di Angela Maria Lupo – Cittadella – 2021 € 19.90

«Con Dio noi faremo prodezze ed Egli annienterà i nostri oppressori» (Sal 108,14). Attraverso queste pagine si vuol suggerire al lettore un percorso che pone l’attenzione sul mistero del male nella storia umana, vinto dalla potente azione di Dio. Lo studio esegetico-teologico dei racconti delle dieci piaghe d’Egitto (Es 7,1-14,31) cercherà di mettere in luce che l’agire di Dio con l’uomo è sempre volto alla liberazione da ogni tipo di schiavitù perché ogni essere umano possa appartenere totalmente a Lui. Si considererà da vicino l’esperienza del rifiuto di Dio, di cui il faraone è il simbolo, e alla fine si delineerà il cammino che ciascuno di noi è chiamato a fare per vivere con Dio: morire a ciò che si era prima per nascere alla libertà. Come Mosè e Aronne, siamo invitati a operare con Dio per realizzare, insieme a Lui, grandi cose! «Il volume di suor Angela Maria ci porge un invito, e non solo un invito; ci porge anche tutte le chiavi necessarie per entrare nel castello dell’Esodo e visitare le sue innumerevoli camere. Per tutte queste ragioni, Le possiamo essere molto grati» (dalla Prefazione di Jean Louis Ska).

Accendi la tua lampada di Beppino Cò – Ancilla – 2021 € 12.00

Queste riflessioni di Don Beppino Cò per ogni giorno dell’anno sono frutto di momenti di preghiera, di ascolto e di meditazione, di catechesi fatte dall’autore, da sempre al servizio della gente che incontra. Don Beppino Cò, sacerdote di origine bresciana amico di padre Emiliano Tardif, dopo aver ricevuto l’effusione dello Spirito Santo all’interno del Rinnovamento Carismatico Cattolico, si è dedicato instancabilmente all’evangelizzazione non solo in diverse terre di missione extra-europee ma anche nella diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e di La Spezia. Il “globe-trotter di Dio”, come molti lo hanno definito, ha organizzato ritiri spirituali, sessioni di formazione e celebrazioni in varie parti d’Italia praticando la preghiera di benedizione e di liberazione.

Meditazione cristiana. Dallo «yoga cristiano» alla «preghiera del cuore» di Francesco Comandini – Libreria Editrice Fiorentina – 2021 € 16.00

A partire dai Padri del deserto, la tradizione cristiana ha sviluppato diversi metodi di meditazione incentrati sulla ripetizione continua di una parola sacra o di una breve formula tratta dalle sacre Scritture. La formula più conosciuta è la «preghiera del cuore» o «preghiera di Gesù»: Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me! Alla base della preghiera di Gesù, come di tutti i metodi di meditazione cristiana caratterizzati dal silenzio della mente e del corpo, vi è la purificazione del cuore che, attraverso un “pellegrinaggio” interiore, conduce l’anima dalla superficie del proprio essere verso la profondità della grotta del cuore, il «centro contemplativo» di ogni essere umano.

San Giuseppe padre e custode. Dalle rivelazioni di N. S. Gesù Cristo a Justine Klotz di Hubert Hintermaier – Ancilla – 2021 € 3.00

Questo libro attinge a quel prezioso tesoro che sono le parole del Signore alla mistica bavarese Justine Klotz riguardo San Giuseppe e la Sacra Famiglia, da lei annotate in ubbidienza alla Chiesa e al proprio padre confessore. Sono stralci della vita della Famiglia di Gesù in terra, descrizioni dei sentimenti che essi provavano nella loro intimità e che penetrano nell’anima di chi li legge.

 

Messale quotidiano. Festivo e feriale. Letture bibliche dal Nuovo Lezionario CEI. Nuova ediz. EDB – 2021 € 39.50

Messale quotidiano. Festivo e feriale. Letture bibliche dal Nuovo Lezionario CEI. Ediz. a caratteri grandi EDB – 2021 € 52.00

Con il via libera da parte del papa all’assemblea della CEI del maggio 2019, entra in vigore la nuova traduzione italiana del Messale. Si tratta della terza edizione in italiano del Messale romano di Paolo VI. Tra le novità introdotte quelle sul Padre nostro e sul Gloria. Questa nuova edizione EDB presenta le seguenti caratteristiche: – il volume unico, che contiene tutti i testi per la celebrazione dell’eucaristia sia delle domeniche e solennità, sia delle ferie infrasettimanali, sia il proprio e il comune dei santi, nonché le messe rituali che hanno maggiore probabilità di una celebrazione propria, alcuni formulari delle messe per diverse necessità di maggior interesse pastorale, le messe votive; – l’alta leggibilità, anche grazie all’utilizzo di due colori nell’impaginazione; – l’originale commento quotidiano delle rubriche “Ascoltare” e “Vivere”, affidate a fratel MichaelDavide, che prevedono rispettivamente una sintetica riflessione iniziale e un pensiero esortativo a chiusura della giornata. Complessivamente questo nuovo Messale è organizzato in modo tale da evitare il più possibile all’utilizzatore di dover saltabeccare tra le varie pagine e sezioni del volume. Anche per questo motivo il rito della messa include tutte le parti utili alla celebrazione, compresi i prefazi e tutte le preghiere eucaristiche autorizzate. Una rubricatura visibile sul taglio della pagina permette di individuare velocemente le varie parti in cui il Messale è strutturato. Numerosi e dettagliati indici aiutano nella ricerca.

La gioia di Georges Bernanos – San Paolo Edizioni – 2021 € 9.90

Il signor Clergerie, «nato per una carriera e non per una vita», ha lasciato temporaneamente Parigi per trascorrere l’estate nella regione dell’Artois, da dove intende tessere la sua tela e guadagnare un seggio all’Accademia. Lo accompagna l’anziana madre, che sembra aver perso la ragione e si muove per la grande casa e i suoi giardini, mentre la figlia, Chantal, semplice, pura e allegra, ha raggiunto ormai l’età per scegliere cosa fare della sua vita. O almeno, sostiene il padre, così dovrebbe. Ma la ragazza, pur radiosa, è un’anima ben più complessa di quanto appaia; Georges Bernanos è un maestro nel delineare con profondità e potenza come in Chantal si mescolino e combattano con furore gioia e sofferenza, in un’anima inquieta aperta alle esperienze spirituali più profonde e inesplicabili.

Il mio primo messalino di N. Bonaldo, G. De Roma – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 3.90

Messalino per bambini in edizione economica e in brossura. È aggiornata alla nuova edizione del Messale Romano (2020). Può essere una proposta-regalo da parte di catechisti e/o parroci per i propri ragazzi. È composta di quattro parti: la celebrazione eucaristica: spiegazione e rito; gli atteggiamenti in chiesa e la riconciliazione; le preghiere; l’anno liturgico. Età di lettura: da 6-10 anni.
Via Crucis in parrocchia di Maria Daniele – Nicola Palumbi – 2021 € 2.00
Proponiamo una Via Crucis pensata proprio per la comunità parrocchiale. Un testo agile e snello per la prossima Quaresima.

 

Cassiodoro primo umanista di A. Ghisalberti, A. Tarzia – Jaca Book – 2021 € 20.00

Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l’opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l’intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l’eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all’impegno culturale come pochi altri nell’Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno». Testi di: Marco Beck, Agnese Bellieni, Giovanni Bonanno, Massimo Cardamone, Antonio Carile, Milena Carrara, Ester Cuzzocrea, Alfredo Focà, Alessandro Ghisalberti, Elio Guerriero, Laura Mapelli, Giorgio Montecchi, Roberto Osculati, Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, Patrizia Stoppacci. Introduzione di Franco Cardini.

Culture e religioni in dialogo vol.6.1 di Raimon Panikkar – Jaca Book – 2021 € 30.00

Lo spazio e il tempo sono oggi scossi dalla scienza e dalla tecnologia e l’incontro fra i popoli e le loro tradizioni si fa sempre più problematico creando scontri di civiltà e problemi di convivenza. Si è tanto sofferto per i fanatismi politici, religiosi e culturali, che siamo legittimamente assetati di una comprensione universale. Un tipico esempio di questa mentalità è la sindrome del villaggio globale. Per nobile che sia l’intenzione, rimane pur sempre il risultato della mentalità colonialista. Eppure c’è sete di vera comprensione: «Non possiamo vivere in un mondo a compartimenti. L’altro diviene un problema proprio perché invade la mia vita ed è irriducibile al mio modo di vedere. Se un estremo è pensare che noi siamo nel giusto e gli altri in errore, l’altro estremo è ritenere che siamo tutti adatti per un tipo di villaggio globale». Fra questi due estremi, emergono sempre più le parole pluralismo e interculturalità a rappresentare un terzo atteggiamento, fondamento di una comprensione universale. Interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra), né frammentazione della natura umana. Il rispetto della dignità umana esige il rispetto culturale, inscindibile da una mutua conoscenza – senza la quale cadremmo nella tentazione di imporre la nostra cultura a modello della convivenza umana. La proliferazione degli studi sulla pace e delle associazioni per promuoverla apre alla speranza la nostra epoca e il dialogo tra culture, civiltà e religioni è un segno positivo del nostro tempo. Attraverso questo libro, l’autore insiste sulla necessità di superare le dicotomie imposte dal genio classificatore dell’Occidente per chiarire ogni tipo di problematica. Superare non significa annullare le differenze, ma trascendere il pensiero analitico, non con una mera sintesi, ma con un pensiero olistico, che tenga conto dell’indispensabile pluralità delle culture.

Apologia pro vita sua vol.4 di John Henry Newman – Jaca Book – 2021 € 28.00

L'”Apologia pro vita sua” è forse lo scritto più largamente noto e amato di Newman, un classico insieme della letteratura e della spiritualità moderne. Stesa di getto in pochi mesi, nella primavera 1864, questa autobiografia singolare e fors’anche unica nel suo genere fu non solo suggerita, ma in qualche modo imposta a Newman dalle vicende di una controversia con Charles Kingsley, esponente di spicco del «socialismo cristiano», il quale aveva avanzato pesanti insinuazioni sull’attaccamento del clero cattolico, e in particolare di Newman, alla verità. La risposta di Newman consistette nell’esposizione lineare ed esattamente documentata dell’evoluzione graduale delle proprie convinzioni religiose, dalla giovinezza su su attraverso l’insegnamento a Oxford, la partecipazione determinante al Movimento Trattariano, infine la conversione alla Chiesa cattolica: un quadro vivace, ricco di avvenimenti epocali, di incontri memorabili e di riflessioni illuminanti, uno straordinario documento storico e umano che ci consente di entrare in rapporto diretto con una personalità affascinante per amabilità di tratto, altezza di pensiero e doti ineguagliabili di stile. Pubblicata poco dopo in forma unitaria, l’opera conobbe immediatamente un successo senza precedenti, ed è rimasta da allora un punto di riferimento obbligato per chi voglia ripercorrere le vicende dello spirito europeo nella sua incessante ricerca della Verità, e in primo luogo della Verità religiosa.

Le origini di Karl Baus – Jaca Book – 2021

€ 30.00
Questo volume traccia un quadro sul cristianesimo in epoca costantiniana, per poi passare alla controversia ariana, al concilio di Nicea (325 d.C.) e a tutte le vicende fino al definitivo crollo teologico della dottrina di Ario nel concilio di Costantinopoli (381 d.C.). Dal ritratto che Baus fa della Chiesa primitiva emerge il richiamo a non considerarla come qualcosa di statico, di permanente o di perfettamente realizzato. Anzi, dalla lettura risulta che il dinamismo e lo sviluppo costituiscono un dato costante della Chiesa dai primi secoli. Il fascino della Chiesa dei primi secoli fu sempre vivo e operante in tutti i secoli. A quell’esperienza fecero appello i monaci orientali e occidentali per giustificare la loro scelta di vita; a quella comunità apostolica si ispirarono i movimenti rinnovatori dei secoli XII-XIII, sfociati in tensioni antigerarchiche in alcuni e in una testimonianza evangelica in altri (san Francesco, san Domenico); a quel periodo si richiamarono i vari riformatori dei secoli xv e xvi (fra questi anche Lutero).

Il Dio uni-trino e l’unità plurale del genere umano. Considerazioni di antropologia trinitaria

di Tiziana Longhitano – Urbaniana University Press – 2021 € 15.00
«Siamo davanti al mistero dell’Uni-trino: un solo Dio in tre persone uguali nell’essere, distinte nella e per la relazione reciproca e siamo immersi nel mistero umano plurale, vario, fatto di differenti popoli, stili, culture. Unità e diversità sono in Dio e nel genere umano: l’unità di Dio è data dalla ineffabile pericoresi trinitaria, ed essendo una tale unità costitutiva dell’essere di Dio, parlare dell’unità nel contesto umano significa riconoscere e rilevare i caratteri trinitari dell’umano non come attributi esteriori, ma connaturali, altrettanto costitutivi. L’unità e la trinità di e in Dio non possono essere trascurate né separate, così come nell’umano l’essere uno e plurale. Mi propongo di indagare l’argomento e di restituire la forma di unità del Dio trinitario e come questa, facendo da specchio al genere umano, può essere percepita, accolta e vissuta.» (dall’Introduzione)

I benedettini

di Mirko Breitenstein – Il Mulino – 2021
€ 14.00
«Ora et labora»: collegando ascetismo e vita attiva, il monachesimo benedettino fondato a Montecassino nel VI secolo ha avuto un impatto duraturo sulla società, l’economia, la politica e la concezione stessa dell’uomo nella civiltà cristiana occidentale. Il volume racconta la storia dei benedettini dal loro leggendario fondatore Benedetto da Norcia e dalla Regola con cui definì la vita religiosa dell’ordine, alle più importanti forme della vita benedettina: dai ricchi monasteri dell’età carolingia al movimento di riforma di Cluny e dei cistercensi, dall’impegno nell’istruzione e nelle missioni alle moderne comunità di preghiera. Con uno sguardo che abbraccia l’intera storia dell’ordine, da Benedetto all’età presente, il volume mette in luce come, pur affrontando ripetutamente nuove sfide, esso sia riuscito a rimanere fedele alle proprie origini.

Hans Blumenberg e l’autodistruzione del cristianesimo. La genesi del suo pensiero: da Agostino a Nietzsche di Ludovico Battista – Viella – 2021 € 40.00

Dedicata a interrogare le categorie di metafora, mito e modernità, la riflessione di Hans Blumenberg (1920-1996) è senz’altro una delle più inquiete, profonde e decisive del secondo Novecento. Il presente volume ne offre una serrata ricostruzione evolutiva, partendo da un’analisi della prima, inedita fase del suo pensiero, e descrivendone la trasformazione nel corso del primo ventennio (1946-1966). Mostrando come la sua indagine si sia sistematicamente nutrita di un confronto “corpo a corpo” con la storia del pensiero cristiano – Agostino, Pascal, Kierkegaard -, vengono allora esplorate le radici teoriche profonde della tesi della legittimità dell’età moderna, quale contraccolpo conseguente all’entrata in crisi dell’assolutismo teologico di matrice agostiniana. Ne emerge così un’immagine nuova della proposta filosofica e antropologica di Blumenberg, in costante debito critico nei confronti della memoria cristiana della cultura occidentale, seppure ritrattata in prospettiva nietzschiana.

Panegirici su san Paolo. Testo greco a fronte di Giovanni (san) Crisostomo – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

I sette panegirici su san Paolo sono i più celebri composti da Giovanni Crisostomo: Aniano di Celeda – che li tradusse in latino – scrive che in essi che l’Apostolo non vi è solo raffigurato, ma quasi risuscitato, per offrire di nuovo un esempio di perfezione. Molto verosimilmente questi panegirici risalgono ad un arco di tempo, compreso tra il 387 e il 397, quando Crisostomo esercitò il suo ministero di presbitero ad Antiochia, sua città natale. Ogni panegirico è incentrato su un tema principale che illumina un aspetto specifico della personalità e dell’attività apostolica e missionaria di Paolo, in particolare il suo intenso amore per Cristo, ma anche nei confronti di tutti, giudei e pagani, con l’ansia continua di condurre a salvezza ogni essere umano. In questa sua preoccupazione pastorale Crisostomo mette in luce il rapporto armonico tra la grazia di Dio, certamente prioritaria e elargita a tutti, e la libertà di scelta della volontà umana, invitata, senza costrizioni, ad accogliere il progetto divino di redenzione. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico, Appendici e Note di Auguste Piédagnel.

Opere spirituali e teologiche. Testo greco a fronte vol.2 di Marco il Monaco – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

«Vendi tutto e compra Marco!»: così gli antichi monaci suggerivano gli uni agli altri di leggere e meditare le sue Opere. Queste trattano praticamente il tutto della vita spirituale: dal Battesimo come sacramento all’impegno per la sua attuazione, dalla salvezza per fede alla necessità di mostrare la salvezza nelle opere; dal peccato al pentimento salutare; dal ricordo continuo di Dio alla preghiera. Esamina anche il rapporto tra la volontà di Dio e la libertà dell’uomo: Dio chiama l’uomo alla santità, ma perché non gli impedisce di peccare? Il secondo volume contiene cinque opere: Discussione con un avvocato; A Nicola; Il digiuno; Melchisedek; L’incarnazione. La prima è un dialogo che riflette sulle difficoltà nel conciliare le esigenze della vita spirituale con l’impegno sociale politico del cristiano. A Nicola è una lettera ricca di consigli sulla vita ascetica. Mentre Melchisedek e L’incarnazione trattano della verità centrale del cristianesimo, la relazione tra Dio e il corpo umano in Cristo, secondo una visione probabilmente anteriore al Concilio ecumenico di Efeso del 431. Inoltre Melchisedek è la prima opera in assoluto dedicata a questo “misterioso” personaggio di cui parla Genesi: a Melchisedek Abramo, il depositario delle promesse di Dio, dà le decime dei suoi frutti, e Melchisedek benedice Abramo e offre a Dio pane e vino. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico e Note di Georges-Matthieu de Durand.

Un popolo per tutti di Azione Cattolica Italiana – AVE – 2021 € 9.00

Essere “per tutti” e a misura di ciascuno: è questa la missione dell’Azione cattolica italiana, un servizio da svolgere nella ricchezza delle diversità che l’associazione si propone di tenere insieme. Diverse età e generazioni, diverse realtà culturali e territoriali, diverse sensibilità e competenze, invitate a camminare insieme e a scoprirsi gradualmente “popolo in cammino”. Perché essere popolo non è una questione di numeri ma di relazioni autentiche e fraterne. Siamo popolo perché chiamati ad esserlo.

Opere spirituali e teologiche. Testo greco a fronte vol.1 di Marco il Monaco – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

«Vendi tutto e compra Marco!». È questo un detto molto diffuso tra gli antichi monaci: mostra l’importanza attribuita alle opere di Marco. Queste trattano praticamente il tutto della vita spirituale: dal battesimo come sacramento al fattivo impegno che ne consegue, dalla salvezza per fede alla necessità di mostrare la salvezza nelle opere; dal peccato al salutare pentimento; dal ricordo continuo di Dio alla preghiera. Marco esamina anche il rapporto tra la volontà di Dio e la libertà dell’uomo: Dio chiama l’uomo alla santità, ma perché non gli impedisce di peccare? Il primo volume si apre con un’ampia introduzione sulla personalità di Marco e sul suo ambiente. Contiene cinque opere: La legge spirituale; La giustificazione mediante le opere; La penitenza; Il battesimo; Il dialogo dell’intelletto con la propria anima. Le prime due opere adottano una forma letteraria che avrà un grandissimo successo nella letteratura spirituale, quella dei kephalaia, una sorta di raccolta di massime sintetiche, molto adatte ad essere memorizzate e meditate. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico e Note di Georges-Matthieu de Durand.

Epistolario di Apollinare Sidonio – Città Nuova – 2021

€ 32.00

Sidonio Apollinare fu personaggio di rilievo nella Gallia romanizzata del V sec., nonché scrittore particolarmente prolifico, al centro oggi dell’interesse degli studiosi della letteratura latina nella tarda antichità e della storia del cristianesimo in quella delicata fase della storia europea. Gli scritti di Sidonio a noi pervenuti sono nettamente divisi in due settori: il primo, relativo alla produzione poetica, risale agli anni che precedono la sua ordinazione episcopale (470), mentre il secondo, in prosa, è costituito da un ampio epistolario (si tratta di 147 epistole divise in nove libri) che nella sua prima parte comprende anche missive scritte prima del 470. Come è noto, l’epistolografia costituisce il canale obbligato della comunicazione a distanza nel mondo antico, ma è anche il luogo d’incontro virtuale che consente ai suoi fruitori di praticare fruttuosamente un terreno comune di interessi culturali, ideologie e principi, che sono quelli propri della aristocrazia gallica del V secolo, un mondo ormai in via di dissoluzione ma tenacemente e con piena convinzione salvaguardato e difeso, anche in una nuova ottica d’integrazione. Lo scambio di epistole tra Sidonio e i suoi sodales assume una connotazione importante dinanzi alle nuove situazioni e questioni storiche che caratterizzano la Gallia del V secolo, prima fra tutte l’avanzare della componente “barbarica” nella società e nella vita politica del tempo.

Il giorno di Pasqua nell’arte. Gli incontri del Risorto. Ediz. a colori di François Boespflug – Jaca Book – 2021 € 70.00

Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall’alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che François Boespflug presenta attraverso una selezione di opere d’arte che li raccontano. Il libro non racconta la resurrezione di Cristo con le immagini tradizionali della discesa agli inferi o dell’uscita dalla tomba, ma, attraverso una sessantina di opere d’arte, rievoca l’esperienza di coloro che passarono dalla tristezza profonda per la morte di Cristo alla gioia dell’incontro con il Risorto. La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrano uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso appare ad alcune donne o, secondo altri racconti, solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, prova ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. Questo incontro travolgente la porta – terzo momento/incontro – a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che attiva Pietro e Giovanni nel verificare a loro volta quanto accaduto, scoprendo il sepolcro vuoto. Il quarto incontro è l’esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus, che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con Gesù. La lunga e movimentata giornata si conclude con l’apparizione del Risorto, a tarda notte, agli undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche.

Il sabato della storia. Ediz. illustrata di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), William Congdon – Jaca Book – 2021 € 50.00

Due personalità diverse e lontane fra loro, due strade in apparenza prive di particolari punti di contatto, che si scoprono vicine nella ricerca di risposte al quesito del tempo che scorre. Per Ratzinger, il frutto di tale ricerca è la meditazione, distillata negli scritti sulla Settimana Santa, raccolti in questo volume. Per William Congdon, artista statunitense segnato dall’esperienza bellica, si tratta di una lotta dell’uomo in cerca di un tempo significativo, di una storia trasfigurata. Per Ratzinger, il Sabato Santo è un «singolare intreccio di oscurità e di luce, di dolore e di speranza, di nascondimento e di presenza di Dio», «un grande silenzio, ma un silenzio nel quale si opera una grandiosa trasformazione». Sotto questo segno radicalmente trasformativo l’uomo può accettare il suo tempo affaticato come ricchezza operosa, perché nel buio «la luce sta in attesa». E Congdon: «Dipingo su nero perché il dipingere non è rappresentare una luce che c’è e basta ma piuttosto partecipare della luce che sta divenendo dal buio – e tu la segui fino al punto o qualità di luce che è quella che ti ha afferrato». Con la riproduzione di 42 opere di Congdon, accompagnate da sintetiche schede di approfondimento a cura di Rodolfo Balzarotti.

Che cosa significa la Pasqua di Karl Rahner – Queriniana – 2021 € 7.00

Karl Rahner, teologo di fama mondiale, è anche il più grande autore nel campo della spiritualità del XX secolo. Quando parla della fede cristiana è per indicare quanto la fede arricchisce la vita. Ciò vale anche per la Pasqua, che è molto più del sentire la primavera che sboccia, organizzare la gita fuori porta o godere qualche giorno di vacanza. È per Rahner il nucleo misterioso della fede cristiana che dona gioia, che dà forza, che motiva la vita. Con le quattro meditazioni qui raccolte si acquisisce una miglior comprensione dei contenuti centrali della fede cristiana interiorizzando «che cosa significa la Pasqua» e perché i cristiani sono ottimisti. Infatti «a partire dalla morte e dalla risurrezione di Gesù ora, nell’intimo della terra, brucia il fuoco di Dio che trasfigura in bene la terra pezzo per pezzo, così che il credente può amarla anche se percepisce di questo processo di trasformazione tanto poco quanto dell’aria in cui ci muoviamo». «Di fronte alle tante speculazioni, noi diciamo “Pasqua”, risurrezione. E ciò significa che il futuro definitivo è già iniziato. La trasfigurazione del mondo non è un ideale, ma una realtà» (Karl Rahner).

Nudità e pudore di Delphine Horvilleur – Qiqajon – 2021 € 16.00

Il pudore non può consistere nella mania di velare il corpo della “donna tentatrice”. Si tratta invece di accettare che nessuno sia interamente visibile nella sua nudità: qualcosa sfugge sempre, l’altro non ha mai finito di “s-velarsi”. Paradossalmente è proprio il discorso religioso, quando si basa su una lettura acritica del testo delle Scritture, a rischiare di essere quello più impudico. Perché il problema è l’uso che si fa di ciò che gli si è fatto dire, e nulla è più impudico che spogliare un testo dei significati che potrebbe ancora avere alla luce di nuovi contesti. Un invito a rivisitare la propria tradizione, indagandone le fenditure e ascoltandone le voci sovversive.

Un’ audace speranza di Éric Tillette de Clermont-Tonnerre – Qiqajon – 2021 € 20.00

“Ciò che Dio riserva per la fine della storia, lo rende possibile nella storia. Tale è la sua opera di amore: ciò che mi riserva in pienezza per la fine della mia vita, la comunione con lui, egli lo rende possibile nella mia vita oggi. Questo è il fondamento della speranza … Di conseguenza, ciò che attendo mi è già offerto oggi, e ciò che vivo fin da oggi, io lo attendo”. L’autore, con uno sguardo che abbraccia tutte le dimensioni dell’essere umano, introduce il lettore a un cammino che lo porta a gustare la gioiosa fierezza della speranza, grazie alla quale egli scorge il mondo nuovo inaugurato da Cristo, che si forma misteriosamente già ora attraverso un’infanzia più forte di qualsiasi invecchiamento umano. Il futuro sarà una sorpresa e una bella sorpresa, perché è dato da Dio.

Via Crucis. Meditazioni di Lorenzo Baldisseri – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 8.00

Il testo del cardinale Lorenzo Baldisseri propone le meditazioni della Via Crucis accompagnate da 14 tele di pittori contemporanei presenti nella Cappella dei Santi Ippolito e Cassiano alla Badia di Carigi, a Casa Ilaria, Montefoscoli (Palaia – Pisa). Casa Ilaria è il sogno di un luogo speciale dove ognuno può sentirsi a casa. Si propone di promuovere il benessere e la qualità della vita di tutte le persone, in particolare di quelle con svantaggi fisici, handicap, povertà ed emarginazione sociale. Tutta l’attività di Casa Ilaria, la sua ispirazione e il suo senso sono guidati e animati da una forte dimensione spirituale. Il luogo stesso, antichissimo sito monastico, la sua tradizione e il collegamento con diversi ordini religiosi, la presenza di una chiesa e il clima di serenità e accoglienza lo rendono particolarmente favorevole alla realizzazione di percorsi spirituali, ritiri personali o di piccoli gruppi, iniziative a carattere formativo religioso, esercizi, momenti e itinerari di preghiera. Con 14 tele di pittori contemporanei.

Archeologia biblica. Una breve introduzione di Eric H. Cline – Queriniana – 2021 € 20.00

Una vigorosa introduzione al mondo affascinante dell’archeologia biblica, in cui religione antica e scienza moderna si incontrano. Cline, da fine studioso, offre una panoramica completa, attendibile ed equilibrata di questo campo di ricerca. Racconta dei primi pionieri, delle origini dell’archeologia biblica come disciplina e delle principali controversie che spinsero gli esploratori a cercare elementi che “confermassero” la Bibbia. Egli, poi, illustra la situazione così com’è ai giorni nostri: prende in esame i siti, i ritrovamenti, i reperti archeologici che gettano nuova luce sulla Bibbia ebraica e sul Nuovo Testamento; tratta la questione di possibili frodi e probabili falsi, come l’Ossario di Giacomo e la Tavoletta di Ioas; spinge infine lo sguardo alle nuova prospettive che questo campo di studi dischiude. «L’archeologia biblica è un campo vasto e complesso, ma Cline riesce a realizzare un’introduzione attendibile, piacevole e istruttiva. I suoi giudizi sono equilibrati e obiettivi. Gli esploratori del mondo biblico, stando seduti comodamente in poltrona, avranno da imparare un sacco di cose» (Donald Senior; Catholic Theological Union, Chicago).
Iconografia e iconologia carmelitana. Atti del IV Convegno di Mariologia Carmelitana
di L. Borriello, G. Grosso – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 26.00
Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L’iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell’Ordine dei Carmelitani, in un’ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l’immagine, l’icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all’abbondanza e all’esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di sopra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un’e – poca davvero “iconica”: siamo immersi nella cultura dell’immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C’è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l’espressione scritta e orale; c’è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c’è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell’immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.
La paternità spirituale del prete. Un tesoro in vasi d’argilla di Jacques Philippe – Gribaudi – 2021 € 9.50
Il tema della paternità spirituale del sacerdote è una questione particolarmente importante, soprattutto al giorno d’oggi. Tema assai delicato di cui c’è enorme bisogno, soprattutto per quei cristiani che desiderano essere autentiche icone della paternità divina. Paternità non esclusiva, ma senz’altro caratteristica della vocazione del sacerdote. Jacques Philippe, sacerdote della Comunità delle Beatitudini e autore di numerose opere di spiritualità come Imparare a pregare per imparare ad amare, Ritrovare la gioia di pregare e Accogliere la pace ci guida soprattutto col suo esempio e la sua esperienza a focalizzare l’unicità e la presenza del sacerdote nella comunità e al servizio di tutti, non solo dei cristiani.

Cercasi amici e lavapiedi. Ediz. integrale

di Sean Patrick O’Malley – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 19.00
Padre O’Malley ci è noto per essere il vescovo francescano di Boston. Volto mite e sereno che vive concretamente nelle sue scelte pastorali quanto sentiamo richiedere da papa Francesco alla Chiesa. Questo testo, raccogliendo alcune sue meditazioni rivolte principalmente a sacerdoti e vescovi e attingendo alle sue esperienze concrete, fa emergere i tratti specifici, caratteristici di chi è chiamato a essere discepolo, testimone e ministro del Vangelo nel mondo di oggi. L’essere amici e lavapiedi, in fondo, non è altro se non una chiamata specifica a cui rispondere con gesti e scelte concrete. «L?autore si espone in prima persona, parla di sé racconta di incontri fatti, reinterpreta gli eventi, legge nel tempo i segni del Cristo», scrive il cardinale Tolentino introducendo il libro, «abbiamo sempre la sensazione di trovarci seduti accanto a lui a conversare».

Scopriamo insieme la cresima. Ediz. illustrata

di Antonella Pandini – Il Sicomoro – 2021
€ 4.90
Un sussidio per spiegare ai ragazzi l’importanza del sacramento della Cresima perché, attraverso le attività, i circle time e gli stimoli proposti, si rafforzi in loro la fiducia nei doni che lo Spirito Santo infonde con il suo passaggio.

Mondo d’ombra di Maria Loretta Giraldo – San Paolo Edizioni – 2021 € 16.00

C’è qualcosa che sta avvelenando la Terra e sterminando gli esseri viventi. Sono le Ombre, vortici di oscurità che invadono il cielo e inghiottono tutto quel che trovano sul loro passaggio. La famiglia di Delisia è sopravvissuta trovando rifugio nelle grotte, rimanendo così isolata dal resto dell’umanità. Questa è l’unica realtà che Delisia conosce da quando è nata, ma ora che anche quell’angolo dimenticato rischia di essere spazzato via dalle Ombre lei è costretta a partire in cerca di aiuto, portando con sé il fratellino appena nato. Il mondo di fuori è per Delisia fonte di terrore e meraviglia. Ma presto due presenze amiche le si affiancano: Uyà, il misterioso uomo dei boschi, e il suo cane Buck. Incalzata dalle Ombre, la piccola compagnia corre verso la salvezza…

Covid-19: preti in prima linea. Storie stra-ordinarie di chi ha dato la vita e di chi non si è arreso

di Riccardo Benotti – San Paolo Edizioni – 2021
€ 20.00
Ecco i racconti di vita di presbiteri animati da spirito di servizio e di donazione al prossimo che suscitano una grande ammirazione. Essi hanno dimostrato di essere “pastori con l’odore delle pecore”, vivendo il loro servizio in mezzo al popolo di Dio loro affidato. (Dalla prefazione del card. Angelo De Donatis) Il sacerdote, scriveva don Primo Mazzolari, «è il viator non soltanto per l’inquietudine dell’eterno, che possiede in comune con ogni uomo, ma per vocazione e offerta. Si deve tutto a tutti, e lui non si può mai abbandonare interamente a nessuna creatura. È un pane di comunione che tutti possono mangiare, ma di cui nessuno ha l’esclusiva». Sono parole che ho trovato incarnate nei 206 preti diocesani morti in Italia, dal 1° marzo al 30 novembre 2020, di cui questo libro racconta il vissuto umano e pastorale. (Dalla presentazione del card. Gualtiero Bassetti) 206 volte “Don Matteo”… I sacerdoti italiani nella pandemia, nei mille luoghi della vita reale.
Alla ricerca del Logos. Un percorso storico-esegetico e teologico di G. Palasciano – Tau – 2021 € 20.00
Viene qui proposto un percorso storico-esegetico e teologico che si occupa del logos/Logos in una prospettiva trasversale e multidisciplinare. Senza alcuna pretesa di esaustività, il libro rappresenta uno strumento utile per approfondire una dimensione teologica, filosofica e culturale presente in diverse tradizioni filosofiche e religiose dell’umanità. Pertanto, esso non propone una riflessione strettamente confessionale, ma al contrario attenta a cogliere i semi di una sapienza universale. Nello specifico, l’insieme segue due orientamenti: uno storico-esegetico, ripercorrendo le principali tappe della “storia” del logos/Logos, in una prospettiva esegetica, dunque di analisi delle fonti, e filosofica, con particolare riguardo all’elemento ellenistico; uno teologico, offrendo spunti di analisi attraverso un confronto con le principali religioni mondiali, tanto nel campo del monoteismo (ebraismo, cristianesimo, Islam) quanto in quello delle religioni e delle sapienze orientali (induismo, buddhismo, tradizione cinese). La riscoperta del logos/Logos corrisponde alla consapevolezza che vede in lui un elemento determinante per la costruzione di una civiltà aperta e rispettosa della diversità culturale e religiosa.