Novità di narrativa della settimana


9788869931611La vita secondo me e altri scritti
 di Jack London – Elliot – € 7.50

Tre brevi scritti, tratti dalla raccolta “Rivoluzione e altri saggi” del 1909, dedicati alla riflessione esistenziale, politica e sociale di uno dei più grandi narratori americani di tutti i tempi: le sue esperienze, descritte in “La vita secondo me”, come pirata, manovale e vagabondo, e il successivo confronto con il mondo borghese della società letteraria; la matrice ideale dei suoi romanzi e la vocazione militante rivolta al Socialismo, all’anticapitalismo oltre che alla possibile, e per lui inevitabile, rivolta della classe operaia, in Rivoluzione; infine le trasformazioni sociali più dirompenti, fautrici di una bieca sperequazione sociale, che genera mostri e cittadini dormienti, acutamente descritti nel testo “Sonnambuli”.

Il d9788869931673ebutto di Debby di Louisa M. Alcott – Elliot – € 7.50

Deborah Wilder, detta Debby, ha diciotto anni e ha sempre vissuto in campagna; ha la testa sulle spalle e non si preoccupa dei formalismi della buona società. Un’estate riceve un invito per passare una vacanza al mare con la zia Pen, la quale spera così di farle incontrare un buon partito, tra una colazione in veranda e una passeggiata in spiaggia. Le premure della zia però sono fastidiose e inoltre la ragazza deve barcamenarsi tra le attenzioni di due corteggiatori, che rappresentano la ricchezza e il benessere economico da una parte e i sani principi morali dall’altra. La giovane debuttante dovrà scegliere che via intraprendere e lo farà, al modo di tutti i personaggi della Alcott, come una caparbia e indipendente donna moderna.

9788869931680Il topo sul vassoio e altri racconti di Arkadij Avercenko – Elliot – € 7.50

Sarcasmo e risate grazie al crudele e vivacissimo umorismo di Arkadij Avercenko, del quale vengono qui riuniti quattro spassosi racconti. Nel primo, che dà il titolo alla raccolta, durante una mostra, un grande critico trova esposto un topo su un vassoio da tè, presentato come un’opera di sublime valore artistico. Nel secondo, moglie e marito scoprono un ladro in casa, il quale sembra conoscere molto bene i loro segreti e inizia a ricattarli con i reciproci tradimenti: chi la spunterà tra i tre? A seguire, una divertente satira del romanzo russo e dei suoi infaticabili estimatori. Infine, un carcerato passa le sue giornate a coccolare una mosca, unica compagna di reclusione. Ma quando la parola passa all’insetto, la sua versione della storia è molto diversa..

9788862432009Breviario dei vinti II. 70 frammenti inediti di Emil M. Cioran – Voland – € 13.00

Ultimo testo redatto in romeno tra il 1941 e il 1944, il “Breviario dei vinti II” è rimasto allo stato di manoscritto finché Cioran fu in vita. Ritrovato tra le carte dell’autore solo dopo la sua morte, è un’opera illuminante per comprendere l’evoluzione interiore dello scrittore: esule nella Parigi dell’occupazione tedesca, impegnato quasi in un corpo a corpo con la lingua materna. Qui, un linguaggio ancora tellurico, a volte oscuro, a volte ravvivato da improvvise accensioni, fornisce il quadro di un pensiero aforistico, sprezzante delle contraddizioni fino all’insolenza, intollerante dei limiti della ragione, fra echi dell’antica scuola cinica e accenti di religiosità che lasciano intravedere i colori della gnosi.

9788869446733Linguaggio e verità di Friedrich Nietzsche – Castelvecchi – € 9.50

Questo libro raccoglie alcuni testi giovanili che Nietzsche scrisse fra il 1869 e il 1875 e che testimoniano l’inizio del suo cammino filosofico verso il linguaggio. Accanto al celebre “Su verità e menzogna” si presentano i suoi scritti sul linguaggio e sulla retorica in un’edizione curata dallo studioso Marco Carassai. Nietzsche riflette sulla priorità della grammatica rispetto alla logica, del linguaggio rispetto alla coscienza, della metafora rispetto al concetto. In particolare è la metafora – l’originaria improprietà della parola – a insinuare un cortocircuito insanabile nella circolarità metafisica di discorso e verità. La questione del linguaggio per il giovane Nietzsche significa inevitabilmente una messa in discussione radicale del pensiero tradizionale, in cui egli già inizia a sperimentare la critica genealogica e la trasvalutazione della ragione metafisica, in particolare della sua pretesa di verità.

9788868303761Lo specchio turco di Viktor Horvàth – Imprimatur – € 19.00

Questo romanzo trasporta il lettore in un viaggio avventuroso attraverso l’Ungheria del XVI secolo, quando una parte del Paese apparteneva al sultanato del glorioso Solimano il Magnifico, terra di confine instabile tra l’Oriente e l’Occidente. Ne è protagonista un ragazzo turco, Isa, appartenente alla più alta aristocrazia della città di Pécs. Attraverso le sue avventure, la narrazione scivola gradualmente nel mondo delle Mille e una notte, dove negli harem si celano affascinanti donne velate, nei giardini abbondano pesche e datteri, per le vie risuona il canto del müezzin, mentre i fitti boschi e le valli selvagge sono infestati da briganti pronti a tutto, anche ad attaccare i numerosi castelli ungheresi sparsi lungo la frontiera. La storia rende in maniera esemplare lo spaccato di un’epoca in cui profondi furono gli stravolgimenti degli usi e costumi apportati dagli ottomani nella regione. Centrale è la funzione della religione, in un’ottica di sincretismo davvero straordinaria: l’autore è fermamente convinto che il Corano e la Bibbia non si possano leggere separatamente.

9788862883344Guida al cinema western di M. Tetro, S. Di Marino – Odoya – € 30.00

Il cinema western è ancora vivo? Assolutamente sì, e non c’è da dubitarne. Ma quando è nato? Chi sono i suoi protagonisti, al di là dei più conosciuti? E perché nei suoi cento anni di storia è sempre stato così amato? Il western classico, il western crepuscolare e revisionistico, la contaminazione western, il western italiano e internazionale, la parodia western… Sono queste e molte altre le tappe di un lungo percorso che vi porterà alla (ri)scoperta di un genere cinematografico basato sull’avventura, sul confronto con l’ignoto e l’ambiente circostante, sulla ricerca di un’affermazione personale. Il cinema western in un racconto entusiasmante e ramificato, un libro che conquisterà sia gli appassionati che i neofiti, suggerendo nuove piste da esplorare, tra storia, mito e leggenda. Questa pista immaginaria, interrotta da quattro “bivacchi” che permettono di approfondire alcuni protagonisti della Frontiera realmente esistiti, segue l’evoluzione del genere tra registi e interpreti che dell’Ovest hanno dato la loro personale lettura. I due autori vi invitano perciò a fare una sosta e sedervi con loro intorno al fuoco: vi racconteranno di duelli infuocati, di cowboy e indiani ribelli, e sarà come perdersi in un mondo di polvere e pallottole, su uno sfondo nostalgico e poetico come la luce al tramonto nella Monument Valley. Il West non esiste più, ma in fondo, grazie a chi lo ha raccontato, il West non è mai finito.

9788893130141Simone Weil. L’attenzione al reale di Chenavier Robert  – Asterios – € 15.00

Morta all’età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un’esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi “nulla supera Platone”. Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell’interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle “Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione”: “La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l’unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l’unica lacuna di quell’ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato”. Weil ritorna sull’argomento nel 1943, affermando che “la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro”, dato che i pensieri relativi al “presentimento di questa vocazione” erano i soli “che non siano stati presi in prestito dai greci”.

9788837227814Per gioco. Saggi di antropologia filosofica di Eugen Fink – Morcelliana – € 15.00

Il “gioco” come concetto filosofico attraversa la storia del pensiero occidentale, da Eraclito a Nietzsche per citare due figure emblematiche dell’età antica e moderna. Negli scritti (1946-1973) qui per la prima volta tradotti Eugen Fink mediante un’indagine fenomenologica condotta su alcune “modalità fondamentali” dell’esistenza – oltre al gioco, il lavoro, la morte, l’amore… – ne approfondisce la funzione antropologica, utile a comprendere l’umano. Se dell’uomo in quanto ens cosmologicum si può parlare solo attraverso la sua relazione con il mondo, il gioco ne è un osservatorio privilegiato, essendo un modo d’essere peculiare di questa relazione. Nel gioco l’uomo interagisce con l’alterità e con l’ulteriorità: indossare maschere, assumere ruoli, attraversare soglie trasponendosi in luoghi e tempi diversi, è un modo per eccedere la propria esistenza finita.

9788816371590La natura del gotico di John Ruskin – Jaca Book – € 12.00

L’opera di Ruskin cadde in un momento in cui l’architettura e le arti figurative attraversavano una crisi di identità e il contrasto fra neo-medievalismo e relativismo eclettico toccava le punte più infuocate. La natura del gotico è uno dei più significativi documenti di quel periodo, in quanto digressione teorica, fino ad allora inedita in Italia, contenuta nel celebre libro Le Pietre di Venezia. Nel venir meno del valore assoluto di ogni riferimento alla tradizione, l’autore propone la forza di un modello mai prima esplorato: il Gotico, come orizzonte figurativo e normativo. Molti sono gli elementi di interesse di questo breve capitolo, in cui si vanno elaborando categorie che per l’architettura moderna almeno in parte definiranno, nel momento delle scelte, il crinale di rottura con il passato. Un discorso su struttura e ornato condotto con una tensione ben lontana dal prudente e indifferenziato eclettismo di tanta cultura architettonica ottocentesca; una profonda nozione di imperfezione che, vista come sigillo del pensiero originale, si oppone alla classica perfectio: ciò che è pienamente umano è sforzo orientato, errore possibile, intriso di senso. L’identificazione di classicità e “macchina”, confermata dalla totalità del lavoro servile nel mondo antico, introduce poi al tema della moralità, così vivo anche nell’architettura contemporanea.

9788816371545 L’ abolizione dell’uomo di Clive S. Lewis – Jaca Book – € 10.00

Clive Staples Lewis ci offre in questo volume un brillante, ma anche agghiacciante saggio sulla capacità dell’uomo di distruggere la propria umanità. Sono riflessioni e immaginazioni, visioni di un futuro prossimo e discussioni sul presente. Leggendolo, sembra a tratti di ritrovarsi in uno dei capolavori di fiction di cui è maestro; alcuni critici hanno addirittura sostenuto che questo saggio ne costituisca l’indispensabile controparte. Si tratta difatti di una realtà di condizionamento dell’umano, di svuotamento della sua intelligenza e della sua creatività sperimentabile da chiunque, in cui però la fantasia dell’autore entra prorompente a descrivere, come in un racconto, tutte le conseguenze attuali, possibili e perfino quelle che a volte si ha cura di definire come impossibili.

9788899376604La massoneria nella grande guerra di A. A.Mola – BastogiLibri  – € 22.00

Con la conflagrazione europea del 1914 le Massonerie degli Stati in lotta si schierarono con i rispettivi governi. In Italia le 2 organizzazioni massoniche, il Grande Oriente e la Gran Loggia d’Italia, sino ad allora avevano predicato pace e fratellanza. Dall’agosto 1914, invece, il GOI chiese la guerra contro l’impero d’Austria per completare il Risorgimento. Con l’intervento anche la GLdI condivise l’impegno per la vittoria. Ma la guerra generò il trionfo degli ideali massonici? Essa, in realtà, rafforzò correnti di pensiero ostili alla massoneria. Le ripercussioni della Grande Guerra sulla massoneria italiana sono esaminate dai saggi di Adilardi, Caldarelli, Carrara, Combes, Dondoli, Ferraioli, Benimeli, Fucini, Gabricci, Guanti, Mola, Nardacci, Perna, Pruneti, Rabbia, Ricci, Sangiorgi, Zarattini e Zarcone presentati in 2 Convegni della Gran Loggia d’Italia (Piombino e Roma, 2015). Dopo 4 anni di massacri, il conflitto ebbe una conclusione militare. Molto più arduo il bilancio politico e sociale. Forse avevano visto lungo i fautori della neutralità “vigile e armata”, che puntavano alla soluzione diplomatica del contenzioso tra gli Stati: l’antico sogno di Giuseppe Garibaldi.

 

Novità religiose!

Le lette9788831114554re di Caterina da Siena (santa) – Città Nuova € 32.00

Una raccolta sistematica dell’epistolario di Santa Caterina, in una nuova traduzione in italiano corrente. L’interesse attorno alle Lettere di Caterina da Siena è sempre vivo. Lo dimostra la loro continua riedizione prima manoscritta e, dal 1500 in poi, stampata nelle lingue principali. La presente edizione delle Lettere in lingua corrente risponde al desiderio di rendere con un raffinato lavoro editoriale – la sua ricchissima spiritualità più accessibile e vicina agli uomini del nost
ro tempo conciliando fedeltà al messaggio e attualità della sua espressione. La freschezza del linguaggio diretto, espressione di una straordinaria e autentica esperienza interiore, e l’attenzione costante al mistero dell’uomo rendono la lettura di questo libro attuale e di piacevole lettura.

9788837229528Fare libri. Panorama completo delle opere di PDB, Paolo De Benedetti – Agnese Cini Tassinaro, Morcelliana, €18,00

“Bisogna anzitutto inquadrare il personaggio, e non è facile. Dunque: Paolo De Benedetti, come dice il nome, è di origini ebraiche ma è nato in una famiglia non so da quanto ormai cristiana, e come cristiano è spirito religiosissimo (ha scritto libri e diretto collane di argomento religioso). È il cristiano più giudaicizzante che abbia mai conosciuto e naturalmente doveva finire come biblista e professore di cose giudaiche in una facoltà teologica. Come se non bastasse, è lo spirito più talmudico che esista”. Con queste righe, Umberto Eco – che già aveva preso a modello PDB per tracciare la figura del redattore Diotallevi ne “Il pendolo di Foucault” – ha scritto, anticipatamente, la più perspicua introduzione a questa raccolta di scritti di De Benedetti sul lavoro editoriale. Scritti – seguiti dalla bibliografia curata da Agnese Cini Tassinario – dedicati al lavoro editoriale, con il ricordo di due editori come Valentino Bompiani e Stefano Minelli, e che appaiono, a ogni lettore attento, un “possesso per sempre” per chi si accosti all’editoria e al mondo dei libri.

 

9788820997977Matrimonio e processo. La sfida del progresso scientifico e tecnologico. Annales -Libreria Editrice Vaticana – € 30.00

Il progresso scientifico e tecnologico, con le sconfinate possibilità che esso chiude per l’umanità, influisce sotto molteplici aspetti nel modo di vivere e di concepire il matrimonio, anche nell’ambito della Chiesa. A questa tematica – Matrimonio e processo: la sfida del progresso scientifico e tecnologico – è stato dedicato il XLVII Congresso nazionale dell’Associazione Canonistica Italiana, svoltosi a Gaeta dal 7 al 10 settembre 2015, i cui atti sono raccolti in questo volume. Il Congresso si è proposto di verificare l’influsso che le moderne acquisizioni in campo scientifico, soprattutto medico, e tecnologico hanno avuto sul sistema tradizionale delle nullità del matrimonio canonico e sul processo riguardante le cause matrimoniali.

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Dio è anche giardiniere, Christophe Boureux, Queriniana, € 26,00

Alla luce di numerosi testi biblici, sviluppando un ragionamento raffinato e a tratti inatteso, il domenicanoBoureux propone una lettura della Creazione come ecologia compiuta. Dimostra cioè che l’essere umano, creatura di Dio, non è stabilito né come despota né come amministratore del mondo, bensì è chiamato ad essere ospite attento, scientificamente e moralmente responsabile, riconoscente della convivialità con tutti gli esseri alla quale è chiamato.
A partire dal XVII secolo, il pensiero sulla creazione è stato in massima parte dominato da un teismo illuministico che concepiva Dio come principio quasi impersonale, privo di soggettività. Oggi, però, di fronte alla crisi ecologica è più che mai urgente che la razionalità teologica prenda in carico, secondo un nuovo profilo, sia il Dio di Gesù Cristo sia il mondo creato. Ecco allora che Christophe Boureux ridà un ruolo centrale alla sola nozione in grado di illuminare la scena: la creazione in Cristo, «primogenito di ogni creatura».
Nei testi biblici il Risorto appare a Maria Maddalena in veste di giardiniere. Prende cioè la figura di quel Dio che, al momento della creazione del mondo, realizza un giardino e lo affida alle cure dei progenitori. Il giardino è un luogo di convivialità universale. E il giardiniere è chiamato a orchestrarne gli elementi, lavorando a questa convivialità: egli diviene così, in qualche modo, l’annunciatore della ricapitolazione in Cristo di tutte le cose.
Boureux offre una riflessione stimolante sulla posta in gioco ecologica, spingendosi oltre l’abituale concetto di “natura”: declinando il tema della “creazione” come paesaggio, egli dice l’instaurazione paziente di un’interdipendenza fra tutte le entità, destinate a dare il meglio di
se stesse. L’umano non è né despota né amministratore del mondo, bensì ospite attento, scientificamente e moralmente riconoscente della convivialità di cui è responsabile.
Straordinaria avventura intellettuale, questo libro, colto e raffinato, è destinato a sorprendere positivamente e a divenire complemento ideale al percorso suggerito dall’enciclica papale Laudato si’ sulla cura della casa comune.

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Parole che ci sostengono – Breve introduzione al Credo di Anselm Grun, Queriniana, € 15.50

Anselm Grün ci invita qui a guardare il Credo in modo ancora una volta completamente nuovo. Nella interpretazione che ne dà, quelle affermazioni risultano avere un effetto salutare anche per noi oggi: ci riguardano da vicino e ci indicano le vie da percorrere per realizzare la nostra vita. Sono pilastri della nostra fede. Per rendersene conto, basta soltanto scoprire le immagini che stanno dietro quelle parole antiche e che, dischiudendoci un altro mondo, hanno tutt’ora la forza di diventare benefiche per noi.

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Passi biblici difficili interpretati in chiave spirituale di Anselm Grün, Queriniana, €18.50

La Bibbia è la base del cristianesimo, ma a volte non è per niente facile da capire. Nell’Antico Testamento, e anche nel Nuovo, vi sono dei passi oscuri e difficili che ci provocano e ci irritano o che contraddicono quello che noi riteniamo essenziale. Grün interpreta questi passi difficili in chiave spirituale e ci mostra una cosa importante: lo scopo della Bibbia è sempre quello di aprirci gli occhi e di farci guardare la nostra vita così come essa è intesa da Dio.

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Nuovo Enchiridion sul diaconato – Le fonti e i documenti ufficiali della Chiesa, a cura di E. Petrolino, Libreria Editrice Vaticana, €30.00

Il volume offre una raccolta di testi fondamentali per conoscere le radici del diaconato e comprenderne sia la specificità ministeriale sia le potenzialità di sviluppo nell’oggi della vita e della pastorale ecclesiale. Le “Fonti scritturistiche e patristiche”, di “Documenti” dei Concili e della Santa Sede, il “Magistero pontificio fino a papa Francesco”, indicano – dice l’autore nell’Introduzione – “il lungo e graduale percorso del ministro diaconale fino al nostro tempo, ne evidenziano le tappe più significative ed aprono la strada a riflessioni, ricerche e approfondimenti”. L’opera si inserisce in un contesto in cui l’interesse teologico-pastorale verso la ministerialità e i ministeri nella Chiesa vive un crescente interesse; lo stesso che allo stesso tempo e allo stesso modo è presente, con una sensibilità particolare, nei confronti del ministero diaconale. Tale interesse è stato approfondito anche nelle riflessioni conciliari e post-conciliari e ha portato oggi ad una rinnovata attenzione verso il ruolo che i diaconi hanno nella Chiesa. Il volume è completato da una appendice documentaria sul diaconato nella Chiesa italiana e dal Discorso del Santo Padre Francesco all’Unione Internazionale Superiore Generali (UISG) – sull’inserimento delle donne nella vita della Chiesa – tenuto presso l’Aula Paolo VI il 12 maggio 2016.

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La normativa canonica sul matrimonio e la riforma del processo di nullità di Valerio Andriano – Libreria Editrice Vaticana – € 16.00

Questo studio della normativa canonica sul matrimonio si rivolge a quanti, chierici e laici, possono essere oggi interessati, a vario titolo, ad una conoscenza più approfondita della materia nell’ottica evangelica di servizio, alla luce del magistero pontificio di Papa Francesco. È una introduzione allo studio dei canoni del Codice di Diritto Canonico sul matrimonio, e in particolare di quei canoni relativi al processo matrimoniale, che il recente Motu Proprio Mitis Judex di Papa Francesco ha modificato, mantenendo tuttavia il percorso giudiziario. Intento dell’autore è di presentare la dottrina in maniera chiara, precisa e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, pur senza rinunciare ad un certo rigore scientifico nella formulazione della dottrina e nella esposizione delle soluzioni proposte dai Canonisti più accreditati; mossi tuttavia più che dall’interesse scientifico di una conoscenza erudita delle leggi, dal desiderio di entrare nello spirito del Legislatore, conoscere i fini che intende promuovere, e perseguirli integralmente, apprezzandone l’utilità pratica e pastorale.

BN5zWFHcd1TH_s4-mbConversione di Gianni Colzani, Cittadella, € 16.00

Tema fondamentale della tradizione e della vita cristiana, la conversione è stata spesso identificata con la penitenza e il sacramento della riconciliazione. Il suo orizzonte si è allargato e comprende a volte una proposta di rinnovamento antropologico, a volte un cammino di riforma ecclesiale. Oggi la conversione è un programma di missione universale e di rinnovamento dell’umanità. Intesa non come conquista ma come incontro e dialogo, la conversione aggiunge al tradizionale impegno interiore una precisa proposta di rinnovamento della Chiesa, di dialogo con le scienze umane, di cammino comune tra le religioni e di ripensamento dell’umano.

Cattol2ici, Chiesa e politica di Garelli Franco, Ciottadella, € 12.00

Il fuoco di questo volume riguarda il ruolo del cattolicesimo e della Chiesa nello scenario italiano degli ultimi anni, caratterizzato da grande instabilità politica, da molte emergenze sociali (crisi economica, immigrazione, insicurezza) e da un dibattito pubblico assai acceso sui temi della famiglia, della vita, della bioetica, del pluralismo religioso. Anche se più dispersa e disseminata di un tempo, la presenza cattolica è oggetto di grande interesse. Quanto l’Italia ha ancora bisogno dei cattolici (di una cultura ritenuta inclusiva e costruttiva) per superare la crisi morale ed economica che sta vivendo? Perché il mondo cattolico non riesce a riversare in campo politico le grandi risorse civiche che manifesta nel volontariato? Come valutare il protagonismo della Chiesa italiana nella sfera pubblica, teso a promuovere e difendere i valori “cari” ai cattolici? E che cosa sta cambiando con papa Francesco?

LadsxMnLe6WoV4_s4-mb chiesa peccatrice e perdonata, Qiqajopn, € 14,00

Esiste un legame molto stretto fra il riconoscimento dei propri peccati e la capacità di “fare misericordia”: solo una chiesa che, riconoscendosi peccatrice, confessa di vivere del perdono di Dio diviene ministra di misericordia. Con gesto profetico Giovanni Paolo II nel 2000 aveva chiesto perdono per le colpe della chiesa, primo passo del cammino sul quale papa Francesco ha voluto reindirizzare i discepoli del Signore perché siano sempre più fedeli al vangelo. Rileggere le parole dei padri della chiesa, che tanto hanno riflettuto sulla casta meretrix, ci sprona a vivere la misericordia nella nostra prassi quotidiana, con le donne e gli uomini sofferenti ed emarginati che incontriamo, come singoli e come comunità.

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Nel mondo ma non del mondo. Sfide e tentazioni della Chiesa nel mondo contemporaneo,  di Pantelis Kalaitzidis, € 22.00

Il cristiano non è un cultore del passato, poiché è orientato al futuro dal quale attende la pienezza della sua esistenza: tuttavia non rifiuta il presente, perché le realtà ultime non aboliscono la storia ma la trasfigurano. Così è anche per la chiesa, che vive nella storia senza trarre però la propria origine da essa. In questo libro l’autore ci aiuta a discernere i rischi che tale tensione comporta, soffermandosi sui nodi critici più rilevanti per l’ortodossia nel mondo contemporaneo: il complesso rapporto con le culture e le identità nazionali, il coinvolgimento nell’ecumenismo, la difficoltà a lasciarsi interrogare dalla cultura laica dei diritti umani e della parità, e ad articolare una parola profetica eloquente nell’attuale crisi economica e sociale.

5Papa Francesco, La logica dell’amore, BUR, € 10.00

“La parola ‘logica’ ricorre di frequente nei discorsi di Papa Francesco” scrive padre Antonio Spadaro nella prefazione ma “non ha nulla a che fare con l’astrazione: per lui è la visione della realtà, la percezione viva, sensibile dei significati della vita.” È la logica di Dio che illumina anche il cammino delle quattordici stazioni della via crucis: una strada dolorosa segnata dalla sofferenza e dal fallimento, dall’umiliazione e dalla solitudine. Eppure Dio ci ha insegnato che la croce non contiene una logica di dolore e di morte bensì d’amore e di speranza: è lo “spazio in cui si rivela la misericordia di Dio”. Un amore che, se lo accettiamo, ci chiama a lasciare le comodità dello status quo, compresa una fede “comoda”, per andare nelle “periferie” del mondo e rispondere in prima persona al grido dei nostri fratelli bisognosi, al grido per la pace e la giustizia, al grido dei disperati. Un amore, soprattutto, che non si ferma davanti alla pietra del sepolcro, ovvero alle tante difficoltà a cui la vita di ogni giorno ci sottopone, ma va oltre, aprendosi alla speranza. Dietro la pietra non c’è morte: la croce non è la fine ma l’inizio di un nuovo cammino che si apre con la risurrezione, una vita nuova a cui il Signore non si stanca di invitare ognuno di noi. Un cammino che sarà autentico solo se conoscerà lo stupore che scuote il tutto nostro essere quando accoglie il Signore, quando sceglie di non avere paura di seguirlo nell’amore.

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Il senso della morte di Paul Bourget, BUR, € 10,00
Ambientato in un ospedale francese all’epoca della Prima guerra mondiale, il romanzo, affronta attraverso la figura del protagonista, medico chirurgo, uno dei temi fondamentali della poetica dello scrittore: la domanda sul significato dell’esistenza terrena e sul valore dell’agire dell’uomo. Attraverso il contrasto fra il continuo scontrarsi con la labilità della vicenda umana e l’inestinguibile desiderio di eterno, sperimentato nella storia d’amore vissuta dal protagonista, Bourget pone con la radicalità che gli è propria la questione di fondo, il rapporto dell’uomo con il proprio destino.

 

21 giugno Festa della Musica!

Ferrari

La sera della prima. Mozart, Da Ponte, Casanova e la nascita di Don Giovanni di Giorgio Ferrari – La Vita Felice – € 14.50

Il 29 ottobre del 1787 veniva rappresentato a Praga il dramma giocoso in due atti intitolato “Il dissoluto punito”, musica di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, basato su un mito popolare rappresentato in teatro e in musica e divenuto per antonomasia il ritratto del libertino impunito. Ma tutti i Don Juan che precedettero quello mozartiano – da Tirso de Molina a Molière (per non dire di quelli che lo seguirono, da Balzac a Baudelaire a Brecht) – convergono e derivano dalla figura che giganteggia nelle parole e nella musica di quel “Dissoluto punito” di Praga. Al quale mise mano anche un suo doppio e alter ego come Giacomo Casanova, presente anch’egli quella sera magica in cui Don Giovanni trovava la sua definitiva e insuperata collocazione nell’orizzonte dei miti moderni. Questo saggio racconta la cronaca di quei giorni in cui Mozart, Da Ponte e Casanova si radunano e si attraggono intorno alla figura di Don Juan, a cui finalmente, come in un’alchimia prodigiosa, Praga fa da fonte battesimale e l’ultimo dei grandi miti moderni celebra la sua apoteosi e la sua nascita.

mozart

I quartetti per archi di Mozart. Alla ricerca di un’armonia possibile di Sandro Cappelletto – Il Saggiatore -€ 22.00

Lodi, una locanda nei pressi della stazione di posta, Idi di marzo dell’anno 1770. Un ragazzo di quattordici anni, salda la mano, pochi i ripensamenti, compone il suo primo quartetto. L’avvio del primo movimento, un adagio in sol maggiore, lascia stupefatti: un incedere di viola e violoncello, lento, piano, austero, ieratico. Sulla partitura finale, il padre – che ha aggiunto abbellimenti, appoggiature, trilli – scrive: “15 di Marzo alle 7. di sera – di Amadeo Wolfgango Mozart”. Dal Quartetto di Lodi a quelli Viennesi e ai Prussiani, passando per i celebri sei affidati al maestro Haydn – perché sia loro “Padre, Guida, ed Amico!” -, Sandro Cappelletto disegna la traiettoria dei ventitré quartetti per archi che Mozart compose dal marzo 1770 al giugno 1790, proiettandola sullo sfondo della Vienna del secondo Settecento: umori e ultimi fulgori del Secolo dei Lumi che va spegnendosi si alternano così sulla pagina per dar conto delle ispirazioni e dei contrattempi, delle intuizioni e delle vertigini, di una tecnica straordinaria e del rapporto speciale che sempre Mozart sembrò avere con questo genere appena nato – il quartetto, che traccia la propria origine proprio a Haydn e a Luigi Boccherini – eppure già così diffuso.

bottacin

Piccolo dizionario musicale stendhaliano
di A. Bottacin – La Vita Felice – € 14.50

“Nell’ambito delle opere recenti di maggior spicco dedicate a Stendhal “Dilettante” (nel senso etimologico del termine, NdT), questo Dizionario Musicale Stendhaliano, che il suo autore – Annalisa Bottacin – qualifica modestamente come “piccolo”, si presenta quale insieme di erudizione e di piacevole diletto. In effetti, il piccolo dizionario consente di addentrarsi, attraverso le varie note relative agli interpreti e ai danzatori citati dal “Dilettante”, nel ruolo fondamentale svolto dalle arti della musica e della danza sui principali palcoscenici europei, dalla metà del XVIII secolo a quella del secolo seguente, e di seguirne in tal modo le trasformazioni più salienti. L’indagine di Annalisa Bottacin suscita ammirazione. La studiosa dimostra di conoscere assai bene il suo Stendhal. E infatti l’insieme dell’opera del grenoblese a essere esplorata: in primo luogo gli scritti sulla musica, ma anche le Oeuvres intimes (Souvenirs d’Egotisme, Vie de Henry Brulard, Journal, Journal littéraire, Correspondance Générale), gli articoli di Stendhal giornalista, tra cui in particolar modo il Courrier Anglais, i Mélanges (di letteratura, pittura e musica), i racconti di viaggio (in Italia e in Francia), L’Histoire de la Peinture en Italie, senza dimenticare i romanzi, i racconti, le novelle e il trattato De l’Amour.” (Dalla Prefazione di Suzel Esquier).

bietti

Ascoltare Beethoven di Giovanni Bietti – Laterza

€ 12.00

Un musicista e compositore, tra i migliori divulgatori musicali italiani, racconta un gigante della musica di tutti i tempi. Una storia in quattro movimenti, al pari di una sinfonia di Beethoven, che svela l’uomo, il linguaggio, i generi e i segreti del suo laboratorio musicale.

costello

Musica infedele & inchiostro simpatico
di Elvis Costello – Baldini & Castoldi – € 23.00

Elvis come il re del rock and roll, Costello in omaggio alla nonna di origine italiana, mentre il look rimanda a quello di Buddy Holly, con le sue giacche anni Cinquanta, i capelli corti, gli occhialoni, e la Fender Jazzmaster a tracolla. Si capisce subito che Declan MacManus, “Macca” per gli amici, c’entra poco o nulla con i new wavers suoi contemporanei, se non per l’insolenza e il piglio rabbioso che caratterizzano le sue prime uscite pubbliche. Dietro gli occhiali neri con la montatura spessa si nascondeva un ragazzo inquieto, elettrico, grintoso. Un tipo con un’aria poco conciliante e l’indole sviluppata sulle strade meno comode della vita. Quella rabbia furente di fragilissimo, insicuro giovanotto che pretendeva che il mondo pagasse alla svelta dazio al suo talento, Costello l’ha saputa sublimare in questa rutilante autobiografia, nella quale racconta la sua carriera di artista fra i più dotati, coraggiosi e prodighi di sempre. Perché alla fine, per quanto “Macca” abbia seminato in quasi tutte le sconfinate praterie della musica di consumo (beat, punk, rock, reggae, soul, pop, ma persino sinfonica e da camera), la sua era e resta una dimensione in cui il rock è certo questione stilistica ma, soprattutto, una disposizione d’animo, una vera e propria concezione del mondo.

Due novità in francese

9782130735069FS

Olympia Alberti, Les 100 Mots de Venise € 12.50


République maritime, Venise la Sérénissime règne sur les eaux. Parce qu’elle
domina longtemps la Méditerranée, parce qu’elle est la porte de l’Orient et
de ses rêves, parce qu’au détour de ses venelles d’eau se découvrent mille
et une beautés d architecture, de peinture, de musique, parce qu elle est
l’occasion de fêtes de l’esprit, d’amour et d’histoires romanesques ou
poétiques, Venise inspire, fascine, bouleverse. Compositeurs, écrivains,
peintres, artistes de tous horizons ont choisi d’y séjourner, d’y créer, d’y vivre
et parfois d’y mourir.
Voici Venise en 100 mots, comme autant de clefs magiques pour connaître
ou reconnaître ses beautés, goûter ses saveurs, percer ses secrets et
peut-être lever une partie du voile sur son incomparable mystère.

venise265Laetitia Levantis, Venise, un spectacle d’eau et de pierres : Architecture et paysage dans les récits de voyageurs français (1756 1850 ) € 33,00

Entre histoire de l’art et histoire des sensibilités, cet ouvrage analyse l’évolution du regard que les voyageurs français portèrent sur l’architecture et sur le paysage vénitien, entre 1756 et 1850. L’étude explore le processus de « réévaluation » progressive de l’eau lagunaire, du voyage naturaliste de la fin du XVIIIe siècle, à l’apparition d’un tourisme balnéaire dans la Venise des Habsbourg.

Novità della settimana

arnoI profughi di Arno Schmidt – Quodlibet – € 16.00

Questo romanzo breve (“svelto”, secondo la definizione dell’autore), scritto nel 1952, narra una storia d’amore e miseria che si svolge in un momento tragico, e poco noto, della storia d’Europa. Immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale, più di dieci milioni di tedeschi vennero espulsi dalle zone a est dell’Oder, passate alla Polonia e alla Cecoslovacchia. Ammassati verso il Reno e costretti a reinsediarsi presso compatrioti tutt’altro che fraterni, dovettero attraversare regioni devastate dalla guerra, affrontando la fame, l’odio e le difficoltà politiche dell’epoca. E durante questo esodo, in treno, che si incontrano i due protagonisti: lui uno scrittore che campa di traduzioni, lei una giovane vedova di guerra che vive con una pensione minima e ha perso una gamba durante un bombardamento. Continueranno insieme il viaggio, condividendo disagi, cibo e sentimenti. In uno stile crudamente naturalistico Schmidt racconta la sopravvivenza strenua di cultura, umorismo, pietas, miracolosamente intatti nello sfacelo.

Paolini

Le ricette della memoria di Davide Paolini – Guido Tommasi Editore-Datanova  € 18.00

Un ricettario personalissimo e provocatorio, frutto di un’appassionata ricerca nella memoria e capace di diventare esperienza emozionale. In questo volume Davide Paolini, conosciuto come il Gastronauta, recupera piatti e segreti del proprio passato con sensibilità e sapienza. Si tratta di ricette, come per esempio il riso al latte, che accenderanno la miccia dei ricordi in moltissimi lettori, richiamando al presente particolari momenti e sensazioni del tempo andato e risvegliando piaceri antichi tramite i sapori. Perché il “sistema cibo” segna l’esistenza di ciascuno di noi con un mondo di profumi, gusti, immagini e suoni, e determina così il nostro modo di essere. Le ricette qui raccolte sono oltre duecento, ognuna delle quali esalta un ingrediente, un prodotto o una specialità. Un libro ricco di dettagli curiosi, incontri e persone speciali, per soddisfare una community errante e sempre alla ricerca del gusto e della scoperta.

wilkie

Le verdure preferite di Mr. Wilkinson. Un ricettario per celebrare le stagioni di Matt Wilkinson – Guido Tommasi Editore-Datanova – € 28.00

Oggi siamo in troppi a lasciare che le verdure giochino un ruolo di secondo piano nei nostri pasti, che pianifichiamo intorno a proteine e carboidrati. Per lo chef Matt Wilkinson, le verdure sono invece al primo posto. Che stia cucinando in uno dei suoi locali a Melbourne o a casa per la famiglia, Matt studia e costruisce i piatti partendo dalle verdure di stagione, quando hanno il sapore migliore, sono più economiche e più facilmente reperibili. Questo volume illustrato, che include anche trucchi su come ottenere il meglio dal vostro orto, piacerà di certo ai vegetariani, ma non è un libro di cucina vegetariana. Tra più di 80 ricette, ce ne sono molte che prevedono carne, ma le verdure preferite di Mr Wilkinson sono le protagoniste assolute.

otto

Il volto degli dei. Legge, archetipo e mito
di Walter F. Otto – Fazi -€ 15.00

Venti tesi sull’essenza del mito, sulla civiltà degli antichi e sulla lontananza del divino: in pagine serrate e profetiche, Walter F. Otto, uno dei maggiori pensatori tedeschi e storico delle religioni, ripercorre lo sviluppo spirituale dell’Occidente sul fdo di parole chiave come legge, archetipo e mito, intese quali stazioni ermeneutiche fondamentali per comprendere il mondo antico e i suoi aspetti più problematici. Per Otto l’archetipo dell’essere umano non è la natura intesa come insieme di leggi psico-fìsiche, ma lo Spirito che, pur oltrepassando la sfera naturale, la vivifica e le conferisce una nuova dimensione. Adottando una visione della grecità come sintesi perfetta di naturale e spirituale, sulla scia di Hölderlin, Keats e Goethe, Otto identifica nella lingua e nel linguaggio la risposta umana all’essere, la sua rivelazione. Da questa compenetrazione si svela dunque la vera essenza del mito: quella “forma dello spirito” che non è fede, da sempre rappresentazione di un’assenza, ma visione, ascolto e presenza diretta del dio. Secondo Otto gli dèi hanno davvero camminato con gli uomini.

wagner

Il giudaismo nella musica di W. Richard Wagner – Mimesis € 15.00

Richard Wagner è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca; per molti è il più grande compositore romantico, per Nietzsche il massimo esempio dello spirito dionisiaco nella storia della musica stessa. Non tutti sanno, però, che Wagner fu un convinto antisemita; precursore e propugnatore delle tesi razziste che, proprio negli anni in cui scriveva questo pamphlet, stavano cominciando a depositarsi nella coscienza collettiva del popolo tedesco. Tesi forti, basate sull’ideologia del pangermanismo e della superiorità della razza ariana; tesi che confluiranno nell’antisemitismo nazista. Dopo lo scandalo dei Quaderni neri di Heidegger, questo manifesto dell’antisemitismo wagneriano, poco conosciuto e praticamente introvabile, consente di fare un ulteriore passo avanti nella comprensione delle origini di un male che ha attraversato dall’interno i gangli vitali della cultura europea.

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Il cantante di corte. Tre scene. Con gli scritti di Karl Kraus su Hugo Wolf di Frank Wedekind, Paul Kraus – Analogon – € 16.00

Nelle opere qui presentate, il dramma Der Kammersänger di Frank Wedekind e gli scritti su Hugo Wolf di Karl Kraus, prende forma con contorni diversi lo spirito del tempo dissacratorio della Vienna tra i due secoli, con la musica come potente mezzo di contrasto. Mittner parla del dramma di Wedekind come di un “efficacissimo atto unico, tre sole scene, densissime, spietate e pure di una sorprendente levità giocosa. L’avventuriero wedekindiano questa volta è non solo valorizzatore dei falsi bisogni artistici della sua età ma anche vittima delle sue reali doti artistiche.” Wolf, di cui Kraus si erge a difensore d’ufficio dalle colonne della sua rivista Die Fackel, appartiene alla tipologia opposta: l’artista a tutto tondo alieno da ogni compromesso che l’industria dell’arte espelle. In quello stesso 1897 in cui Wedekind scrive e ambienta il suo dramma Wolf vive il suo personale dramma: collasso nervoso, follia, primo ricovero. Ma neppure la catastrofe che lo colpì gli risparmiò la furia dell’establishment culturale viennese. Qui Kraus dà libero sfogo alla sua fantasia rapsodica per inscenare la tragedia postuma di Wolf tra le quinte eccedenti del teatro a cielo aperto di Vienna.

CacciariSenza la guerra. Moriremo pacifisti? Il Mulino – € 12.00

Dopo il ’45 è sembrato che l’Europa riuscisse a mettere fuori gioco la guerra, sconfessando così gran parte del suo stesso passato. Ora però essa è nuovamente circondata da una conflittualità minacciosa, e per le nostre democrazie si sta forse annunciando un appuntamento fatale con la storia: un appuntamento nel quale mille indizi sembrano indicare che la guerra possa tornare d’attualità. Ma l’Europa saprà ritrovarne le categorie culturali, prima ancora che le armi? Provenienti dal mondo della storia, della geopolitica, della filosofia e della letteratura, quattro autorevoli voci fanno i conti con l’evoluzione dell’atteggiamento europeo sulla guerra: Massimo Cacciari; Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia, Elisabetta Rasy

Agatha

Agatha Raisin e il ballo mortale  di M. C. Beaton – Astoria – € 16.00

Di ritorno da un viaggio durante il quale è stata non solo scippata ma anche ignorata dalla polizia locale, Agatha decide di aprire la propria agenzia investigativa. All’inizio le vengono offerti casi modesti, ma finalmente… arriva il grande colpo: una ricca signora divorziata assume Agatha per indagare sulle minacce di morte ricevute dalla figlia Cassandra, prossima alle nozze. Dopo una falsa partenza, Agatha è costretta a reimpostare l’indagine quando il padre del fidanzato della ragazza viene trovato morto. Mai avrebbe immaginato di inaugurare il suo nuovo lavoro con così tanti omicidi!

TeatriAndare per teatri di Nicola Fano – Il Mulino – € 12.00

L’Italia è forse l’unico paese occidentale che ospiti teatri di ogni epoca: vederli equivale a ripercorrere l’intera storia del teatro. Mirabili teatri greci come quello di Siracusa e altrettanto ben conservati teatri romani, teatri rinascimentali come l’Olimpico di Vicenza e il teatro di Sabbioneta, teatri barocchi come La Pergola di Firenze, magnifiche sale settecentesche, dal Teatro Argentina a Roma alla Scala a Milano. Non mancano miriadi di teatrini di Palazzo e splendidi teatri novecenteschi, dal liberty puro dello Jovinelli di Roma ai numerosi teatri multifunzionali odierni. Fregi, piante delle sale, macchinari d’epoca, foyer e camerini recano traccia delle società che quei luoghi hanno frequentato condividendone l’immaginario.

recamiMorte di un ex tappezziere (brossura)
di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo -€ 14.00

Amedeo Consonni, il tappezziere pensionato protagonista di avventure rocambolesche e di investigazioni paradossali, è morto. Non di morte naturale, però. Ma come si è arrivati a quell’esito fatale? Occorre tornare un po’ indietro. Angela, la professoressa Mattioli vicina di casa e matura fidanzata del tappezziere, ufficialmente è andata a Bruxelles dalla figlia, ma è via anche per certi affari misteriosi. Un po’ immalinconito, Amedeo si trova ad affrontare la solitudine e prende una di quelle sbandate senili per una giovane barista, una bella ragazza dell’Est, che sembra in cerca di un padre o non è insensibile verso chi la tratta con antica cavalleria. Consonni si strugge d’amore. Intanto la vita della Casa di ringhiera procede nella micro malignità di tutti i giorni: il vecchio De Angelis tende le sue trappole al cagnetto che gli lorda la BMW e al suo padrone, l’ex alcolizzato e detossificato Claudio subisce le angherie della finta invalida signorina Mattei-Ferri, Donatella è incalzata da un corteggiatore, i peruviani del secondo piano diffondono chiasso festaiolo. Tutto come al solito. Questo piccolo teatro della crudele normalità è scombussolato dall’irrompere di due intrecci criminosi. La passione trascina Consonni in una storia infame di sfruttamento e traffici schiavistici di giovani donne, mentre un cospicuo panetto di droga, nascosto da due spacciatori di via Padova, viene scoperto da alcuni inquilini della ringhiera…

Reinventare Ikea di Isabelle Bruno

ikea

Reinventare Ikea di Isabelle Bruno, Christine Baillet – L’Ippocampo -€ 19.90

Se la vostra cucina è troppo simile a quella dei vicini, se non sapete come inserire un tocco rétro nel soggiorno o desiderate arredare la vostra casa con poca spesa senza rinunciare alla creatività, “Reinventare Ikea” è quel che fa per voi! Settanta customizzazioni o creazioni originali a partire da prodotti del brand, per ogni livello di manualità. Inoltre, tante semplici idee per personalizzare i vostri mobili (con piedi diversi, colori, adesivi) o valorizzarli, oltre a progetti più elaborati per trasformare un semplice sgabello Frosta in bicicletta, slittino, altalena o appendiabiti! In un momento in cui il DIY (Do it yourself: “Fai da te”) è quanto mai di moda e la customizzazione è diventata la nuova frontiera del life style, “Reinventare Ikea” permette a tutti di regalare un tocco originale ai propri interni, grazie ai prodotti di un marchio che ha conquistato il nostro immaginario collettivo.

 

Novità di narrativa della settimana

amyJoseph Conrad, Amy Foster, Passigli € 8 

Tra i racconti di Joseph Conrad (1857-1924), Amy Foster (1901) è forse quello che più di ogni altro ci narra quale deve essere stata l’esperienza stessa dell’autore quando, nel 1878, dopo aver tentato il suicidio, decise di imbarcarsi come semplice marinaio polacco su di una nave della marina mercantile britannica: il senso di estraneità, l’impossibilità di farsi capire, la solitudine… Tutti questi sentimenti deve averli provati anche il ventunenne Teodor Józef Konrad Korzeniowski, discendente da una famiglia dell’antica nobiltà terriera polacca; e non è certo un caso che il protagonista del racconto, Yanko, provenga dall’Europa dell’Est come il suo autore. Ma più che i possibili tratti autobiografici della vicenda narrata, quello che oggi colpisce è la straordinaria attualità di questo racconto, perché la storia di Yanko è per molti versi la stessa di quella di tanti immigrati che si trovano a vivere in paesi di lingua, cultura, religione, tradizioni diverse, incapaci di farsi intendere e considerati soltanto alla stregua di un pericolo per la comunità. Nel racconto, neppure l’amore può trionfare; anzi, la storia d’amore tra lo straniero Yanko e la giovane Amy arriva a sconvolgere ulteriormente la situazione fino al tragico epilogo finale.

Cvetaeva-Mia-madre-e-la-musica-94x160Marina Cvetaeva, Mia madre e la musica – Passigli – € 12.00

Dopo “Una serata non terrestre”, con i tre racconti compresi in questo volume, tutti appartenenti agli anni della maturità (1934-1935), concludiamo la serie di scritti autobiografici di Marina Cvetaeva. I due maggiori “Mia madre e la musica” e “Il diavolo” sono tra i racconti più famosi della grande scrittrice. Il primo di essi, oltre a rappresentare una bellissima testimonianza autobiografica sul difficile rapporto con la madre pianista e con la sorella Asja, offre una chiave importante per penetrare nel complesso modus poetandi di Marina, la cui poesia fortemente musicale si lega indissolubilmente anche e proprio con le sue esperienze infantili al pianoforte, sentite soprattutto come un’imposizione materna, ma non per questo meno fondamentali nella sua formazione. Il più breve e molto meno noto racconto “La fiaba di mia madre” costituisce un ulteriore tassello di questo apprendistato ancor più esistenziale che musicale-letterario; in un’atmosfera quasi irreale, rarefatta, assistiamo qui alla competizione tra Marina e Asja per ricevere l’attenzione della madre. Su un versante diverso ma anche complementare, e che potremmo definire in un certo senso ‘etico’, sta “Il diavolo”. Qui il peccato e il mistero risiedono nel “desiderio segreto” di Marina bambina, primo germe di un senso di diversità esistenziale, di separatezza, persino di solitudine, difeso e combattuto dalla Cvetaeva per tutto l’arco della sua vita.

John RuskinMaJohn-Ruskinrcel Proust, John Ruskin ,- Castelvecchi – € 9.50

Di John Ruskin si è detto, anzitutto, che era realista. E, infatti, egli ha spesso ripetuto che l’artista deve semplicemente attenersi all’imitazione della natura, “senza nulla rifiutare, nulla disprezzare, nulla scegliere”. Ma si è detto anche che era intellettualista, perché scrisse che il miglior quadro è quello che contiene i pensieri più alti. Qualcuno ha poi detto che non era neppure un artista, perché faceva intervenire nell’apprezzamento della bellezza considerazioni forse più elevate, ma in ogni caso estranee all’estetica. “Il Ruskin” di Proust non ha nulla della biografia, e forse ha poco anche del saggio. Ha, come sempre in Proust, Proust stesso. E il lettore potrà accompagnare il padre della “Recherche”- di cui questo testo potrebbe sembrare uno stralcio – nei suoi pellegrinaggi ruskiniani. ad Amiens e altrove, e scoprire le tante consonanze, le vicinanze ideali e artistiche che lo legarono con un filo speciale all’opera e al pensiero del genio britannico.

vacanza roUna vacanza romana e altri scritti di Henry James – Elliot – € 13.50

“Una vacanza romana e altri scritti” è una raccolta di scritti di Hemy James già parte del volume “Ore italiane” (1909) – dedicati alla città di Roma e ai suoi dintorni, visitati da James in uno dei suoi numerosi viaggi in Italia. La città diventa nelle sue parole lo scenario di una dialettica mai risolta tra la fascinazione per la Storia e la repulsione nei confronti della mole ingombrante del passato, che l’Urbe porta con sé. La Roma dei ruderi di campagna, ma anche delle toghe purpuree dei monsignori, dei nuovi quotidiani liberi dalla censura papale e dei contadini con cappelli di paglia lungo le vie, dei monumenti capitolini e della folla fluviale sul Corso. Lo humour e l’ironia sottilissima dello scrittore americano si sposano con le descrizioni pittoriche e pittoresche dei luoghi e delle genti, riportando alla luce una coinvolgente tonalità tipicamente romana. Con fotografie di Carlo Mapelli.

Jules Verne, Il bluff, Elliot € 7.5bluff0

Sul battello Kentucky, che effettua servizio tra New York e Albany, il narratore viaggia con la signora Melville, rispettabile donna d’affari, e fa la conoscenza di un commerciante di nome Augustus Hopkins. Ha caricato sulla nave due enormi casse dal contenuto misterioso, suscitando la curiosità di tutti i passeggeri. Non è la prima volta che accade, secondo il capitano. Dopo qualche giorno, si scopre che Hopkins è un imprenditore intenzionato a creare una lussuosa struttura turistica nelle vicinanze di Albany. Ma durante i lavori di scavo viene fatta una scoperta sorprendente: lo scheletro gigante di una creatura estinta da migliaia di anni. Il bluff. Costumi americani è una novella di Jules Verne, scritta negli stessi anni del Giro del mondo in ottanta giorni. Fu pubblicata postuma, nel 1910.



L’ultimo Camilleri…

montalbano
Andrea Camilleri, L’altro capo del filo, Sellerio   € 14

Il Commissario Montalbano cammina per le strade di Vigata quando sente qualcosa di strano, un rumore sospetto alle sue spalle. E’ solo l’inizio dell’ultimo caso del celebre protagonista nato dalla penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. Nel venticinquesimo libro che vede l’amato Montalbano alle prese con assassini, mafia e rapimenti, il commissario procede per tentativi e per geniali intuizioni. Come sempre, e solo dopo essersi concesso un bagno in mare e una bella mangiata di cozze nella migliore trattoria della piccola Vigata, il poliziotto che parla in un linguaggio fantasiciliano si ritrova ad indagare su un caso che cela risvolti politici e che riguarda alcuni dei personaggi più in vista della città. I romanzi noir che hanno consacrato al successo Camilleri e che hanno portato il Commissario Montalbano in tutti gli schermi degli italiani hanno sempre una luce particolare, un’atmosfera dai chiaroscuri insospettabili. Il nostro poliziotto, aiutato dalla sua squadra di strampalati detective, indaga e, grazie alla sua logica stringente, al suo agire fuori dagli schemi e alla sua capacità di comprendere moventi e sentimenti, supera la soluzione a portata di mano e giunge alla verità. In una Vigata di rara bellezza, dove i notturni sono opere d’arte e dove Montalbano dedica alla fidanzata Livia poesie tenere, si consuma una tragedia. Solo il Commissario, grazie ad anni di esperienza e di bussole da sistemare per giungere al vero colpevole, ci porterà con lui in una sorta di camera della morte dove saremo impercettibili spettatori.

Novità di narrativa della settimana!

Senza titolo1L’ assassinio di un immortale. Dalle rotte dei migranti alle indagini del commissario Charitos di Petros Markaris – La nave di Teseo – € 18.00

Dalle indagini del commissario Charitos in Grecia, a quelle del suo collega Murat sulle infiltrazioni mafiose in Germania, dalle rotte dei migranti a un prete ortodosso che mette a rischio la sua vita per aiutarli, dal fallito attentato a Hitler alle persecuzioni contro i greci nella Turchia degli anni ’50, Petros Markaris raccoglie in questo libro tutte le sfumature del suo Mediterraneo: il giallo, la critica sociale, il racconto autobiografico. Con una scrittura al contempo polifonica e dalla forza immediatamente riconoscibile, le storie di “L’assassinio di un immortale” ci regalano eroi epici ma fino in fondo umani, ognuno alle prese con la propria ricerca – della verità, della salvezza, della giustizia – per cui battersi ostinatamente come nuovi Ulisse dei nostri giorni.

Senza titolo3Tol. Storia di una vendetta di Murat Uyurkulak – Passigli – € 19.50

Da Istanbul a Diyarbakir, in terra curda, un treno corre lungo un’immensa steppa. A bordo c’è Yusuf, che non ha più né padre né madre, e neppure un nome: Yusuf è un sospetto agli occhi di un potere sempre più totalitario, e lascia alle spalle la sua città attraversando un paese scosso da una serie di attentati. Davanti a lui c’è ‘Poeta’: un terribile segreto sembra legarli indissolubilmente… Apparso nel 2002, e subito acclamato come uno dei migliori romanzi della nuova narrativa turca, “Tol” (parola curda che significa ‘vendetta’) è sì la storia di una vendetta, come recita il sottotitolo, ma è anche la storia di una misteriosa e paurosa odissea tra le colline dell’Anatolia e i guerriglieri del Kurdistan, sulle tracce di una rivoluzione impossibile: un viaggio nella geografia, nella storia e nell’anima di un paese, la Turchia, che è ancora oggi al centro dell’interesse del mondo intero, sia per la sua posizione strategica, sia per il suo complesso e contraddittorio cammino verso un’evoluzione democratica che pare ancora lontana.

Senza titolo4I rimpianti, I colori del tempo di Marcel Proust – Elliot – € 7.50

Marcel Proust non ha ancora vent’anni quando inizia a scrivere i testi che saranno poi raccolti e pubblicati nel 1896 nel volume “I piaceri e i giorni”, da cui “I rimpianti colore del tempo” è tratto, eppure in queste pagine sono già presenti i temi che lo renderanno celebre: la morte, la temporalità e soprattutto la memoria, ancora di salvezza di fronte all’oblio e cuore pulsante dell’identità. “I rimpianti” sono una serie di immagini, brevi racconti, frammenti quotidiani, dove il grande scrittore annota e commenta i soggetti più diversi: le passeggiate alle Tuileries o intorno a Versailles, i pregiudizi delle donne emancipate che “gustano un libro o la vita alla maniera di una bella giornata o un’arancia”, l’incontro possibile con un estraneo in riva al lago, e poi i pavoni lussuosi, i libri pieni d’ombre, le more, i castagni e il “sottobosco”, quello reale, e quello intimo della coscienza.

PSenza titolo5oesie scelte. Testo tedesco a fronte di Heinrich Heine – Mimesis – € 18.00

Cittadino tedesco di famiglia ebraica, inviso alle autorità prussiane per la potenza critica del suo pensiero, Heinrich Heine (Düsseldorf 1797-Parigi 1856) fu autore di poesie talmente belle e conosciute che perfino i nazisti non poterono escluderle dalle antologie scolastiche e le presentarono quindi come “anonime”. Le liriche selezionate per questa raccolta ruotano intorno a tematiche diverse che restituiscono la complessità del percorso biografico e spirituale di Heine e sono tutte accomunate da una musicalità che da sola commuove, da una levità profonda che ricorda sempre il dolore nella gioia e la gioia nel dolore. La bellezza di questi versi è la reazione vitale del poeta alla sofferenza del corpo e dell’anima, alla disperazione dei perseguitati dalla sorte e dalla Storia, all’indecifrabilità della condizione umana.

 

Senza titolo6Il calcio in giallo Sellerio Editore – € 14.00

Nel calcio sono le divisioni minori che conservano le più interessanti storie umane. Così i lampi criminali e rapidi intrecci polizieschi qui pubblicati, con protagonisti alcuni dei più convincenti investigatori del nuovo giallo italiano (è questa la decima antologia che Sellerio dedica a crimini a tema), si svolgono tutti in quel mondo. Per scoprire che forse lì di sportivo non è rimasto più niente, tranne il ricordo di quando si giocava al Campetto da bambini. Con questa, leggera, amarezza che diventa presto denuncia sociale e voglia di smascherare gli intrighi che soffocano lo sport più amato, i diversi detective si mettono alla prova, ciascuno con il carattere, con il metodo e le loro vite alle spalle, come li conoscono i lettori che li hanno seguiti nei romanzi maggiori. L’ispettrice Petra Delicado della polizia di Barcellona, protagonista della serie famosa inventata dalla spagnola Alicia Giménez-Bartlett; l’elettricista Enzo Baiamonte che il palermitano Gian Mauro Costa porta a investigare nei tinelli e nelle botteghe del suo quartiere popolare; il pensionato Consonni e gli altri della Casa di Ringhiera che stavolta l’autore Francesco Recami mette alle prese con una specie di thriller violento; il giornalista disoccupato Saverio Lamanna che spesso e volentieri il suo creatore Gaetano Savatteri strappa, per seguire i suoi misteri, dal ritiro obbligato sul mare siciliano di Màkari; i vecchietti del Bar-Lume di Marco Malvaldi e ancora racconti di Antonio Manzini e Esmahan Aykol.

senzatitolo6Impressioni di Napoli. testo inglese a fronte di Charles Dickens – Colonnese – € 12,00

Nelle pagine, calde e sonore, dettate a Napoli da Dickens, palpita la vita di una città bella e terribile. Già autore di successo, lo scrittore inglese intraprese nel 1844 il “piacevole obbligo” comune a tanti altri intellettuali e nobili stranieri dell’epoca del viaggio in Italia. Da quel soggiorno nacque “Pictures from Italy” da cui è tratto questo volume in cui, più che i monumenti e i capolavori dell’arte, “sepolti sotto la montagna delle dissertazioni ad essi dedicate”, Dickens raccontò le facce e le voci della gente che aveva incontrato. A Napoli dove soggiornò dal 10 al 26 febbraio 1845 si lasciò affascinare dalla strada, vero e proprio teatro all’aria aperta, ricco di tipi e figure che la sua penna seppe fermare sulla carta con la maestria del virtuoso. Il volume, con testo inglese originale a fronte, è introdotto e curato da Stefano Manferlotti, ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Napoli Federico II.

ConSenza titolo1fessioni di un giovane di George Moore – Castelvecchi – € 17.50

“Un essere artisticamente colto, sensibile e sensuale”, ma anche “un fallito in tutte le imprese”, uno a cui “niente interessa fuor che l’arte” e che all’arte ha sacrificato “padre, madre, ricchezze, amanti”. Romanzo, meta-r omanzo e autobiografia, le “Confessioni” di George Moore ripercorrono gli anni trascorsi dall’autore nella Parigi bohémienne di metà Ottocento, dove, spinto da ambizioni artistiche, il giovane irlandese entrò in contatto con gli emergenti impressionisti (di cui questo libro contiene la prima testimonianza in lingua inglese). Con la sincerità disarmante di un “giovane Holden” ante litteram, in un misto di ma linconia e noncuranza, hybris e disperazione, aridità e lirismo, Moore ci fornisce l’elenco dei suoi insuccessi: come pittore, come giornalista, come romanziere, e anche come critico, in un mosaico fuori da ogni tradizione letteraria che gettò le basi del romanzo moderno.


Donsenzatitolo2 Casmurro di Joaquim Machado de Assis – Fazi – € 12.90

“Don Casmurro” di Machado de Assis apparve per la prima volta a Rio de Janeiro nel 1899. All’epoca lo scrittore era al termine della vita e aveva sia scritto opere importanti, come le “Memorie dell’aldilà” o il “Quincas Borba”, ma con questo romanzo trovò qualcosa che ancora non era stato compiuto: quel punto di equilibrio vorticoso fra racconto e riflessione: il sentimento di una letteratura pensata come potente sguardo sul dolore. Con uno stile confidenziale, venato d’ironia e di una sottile malinconia, il protagonista, Bento Santiago, racconta al lettore la propria avventura umana segnata, sin dall’adolescenza, dall’amore per Capitu e dalla gelosia, il presunto tradimento di lei con il suo miglior amico, il progressivo rinchiudersi in un’esistenza cupa e isolata dal mondo, popolata di ricordi e di fantasmi. Una vicenda drammatica che però non si abbandona mai del tutto al pessimismo: con un tono arguto e un linguaggio permeato di aforismi il lettore segue le elucubrazioni di Bentinho, un flusso di pensieri che riflette la voce unica del suo autore, la cui prospettiva scettica e disincantata è nutrita da un umorismo cinico e quasi anglosasone che prevale sullo sguardo sconfitto di Bento. Grazie alla sua scrittura innovativa, “Don Casmurro” rimane ancora oggi un testo modernissimo e fondante della produzione letteraria brasiliana.


Cresenzatitolo3azione di Gore Vidal – Fazi – € 18.00

Ciro Spitama, discendente diretto del sacerdote Zoroastro profeta dell’Unico Dio, ambasciatore del re di Persia ad Atene, ormai giunto al crepuscolo dei suoi anni detta le proprie memorie al nipote Democrito. Ecco i Grandi della storia che hanno avuto a che fare con l’anziano ambasciatore come fosse un loro pari: Serse, grande amico dai tempi della comune educazione alla corte di Susa, destinato a sedere sul trono di Persia; la regina Atossa, che ammalia con i suoi racconti, scrigno di tutti i segreti dell’Impero; Buddha, che Ciro Spitama incontra nel folto di un bosco indiano, e Confucio, conosciuto sulle sponde del Fiume Giallo in Catai. Ha viaggiato e visto, Ciro Spitama, al servizio della corte persiana, fino all’approdo ad Atene, allora al massimo del suo fulgore. Ed ecco, ad Atene, Pericle, di cui si guadagna la stima, Anassagora, compagno di desco, ed Erodoto, avversario in schermaglie polemiche. Un giovane e brillante carpentiere di nome Socrate gli ripara il muro della villa con vista sull’Acropoli, e con lui discute di filosofia. E in ogni luogo, a ogni incontro, sono sempre gli stessi interrogativi immortali, nati assieme all’uomo, che dominano la conversazione: com’è stato creato l’universo, e a quale scopo? E perché il male è stato creato insieme al bene? Vidal affronta tali temi senza che la sua sensibilità contemporanea interferisca col rigore storico, offrendoci così un efficacissimo spaccato del pensiero del tempo. Prefazione di Anthony Burgess.


La s9788869050589pia inglese di Daniel Silva,
Harper Collins Italia- € 18,00

Quando una violenta esplosione fa saltare in aria lo yacht su cui un membro di spicco della famiglia reale sta trascorrendo le vacanze, i servizi segreti britannici si rivolgono all’unico uomo in grado di rintracciare l’assassino: il leggendario Gabriel Allon. Il suo obiettivo è Eamon Quinn, esperto di esplosivi e mercenario di morte che vende i propri servigi al miglior offerente. È un uomo freddo, crudele, elusivo come un’ombra, ma a dargli la caccia insieme a lui c’è anche Christopher Keller, ex soldato dei corpi speciali inglesi e ora sicario professionista. Entrambi hanno un conto in sospeso con lo spietato terrorista, e per eliminarlo sono pronti a tutto, anche ad assecondare i piani di un’organizzazione che vuole vederli morti. Perché quando si cerca la vendetta, anche la morte ha i suoi vantaggi… Dalle assolate spiagge dei Caraibi alle scogliere della Cornovaglia, passando per i vicoli di Belfast, una spietata caccia all’uomo costellata di colpi di scena che vi terrai con il fiato sospeso fino all’ultima riga.

Senza titolo2Un’ estate con Baudelaire di Antoine Compagnon – Garzanti Libri – € 12.00

Baudelaire fu il poeta del crepuscolo, dell’ombra, del rimpianto, in una parola: dell’autunno. Cosa c’è di più strambo della decisione di trascorrere un’estate in sua compagnia? Eppure, con la grande libertà di stile e lo stesso spirito utilizzati nelle lezioni dedicate a Montaigne, Antoine Compagnon riesce a raccontare la vitalità e il fascino di uno degli autori più suggestivi della modernità facendo emergere sia il classicismo e illirismo del poeta dell’amore, sia l’immagine del dandy in lotta con il mondo, amante della provocazione, del vino e dei paradisi artificiali. Facendosi strada nella sua opera varia e composita, attraverso versi e prosa, critica d’arte e letteraria, frammenti intimi e pamphlet, Compagnon ci fa scoprire un Baudelaire per molti versi nostro contemporaneo: un uomo ricco di contraddizioni, inclassificabile, scomodo e scandaloso, e proprio per questo straordinariamente seducente. E riesce a insegnarci come possa essere universale e immediato il linguaggio della poesia.

9788877682550Lettere intorno a un giardino di Rainer M. Rilke – Archinto – € 9.00

Solo e sofferente, Rilke confida residue gioie ed estremi tormenti alla giovane istitutrice ginevrina Antoinette de Bonstetten affidandosi al “ritmo libero delle intermittenze epistolari”. La prima lettera risale al 7 marzo 1924, l’ultima è del 27 ottobre 1926 – scritta due mesi prima di spegnersi per leucemia nella clinica elvetica di Valmont. Collocati fra “Les roses” (1924) e i “Vergers” (1926), questi “fiori” si rivelano preziosi per illuminare la conclusiva maturazione del grande poeta. Quella che lo condurrà ai versi definitivi scolpiti sulla propria lapide: “Rosa, oh pura contraddizione, gioia / d’essere il sonno di nessuno, sotto tante / palpebre”.

9788869211300L’ arte di curare il giardino e vivere felici di Ark Redwood – Centauria – € 9.90

Si possono potare i rami secchi come i cattivi pensieri: prendersi cura di un giardino o di un terrazzo è un esercizio che reca straordinario benessere, tanto per il corpo quanto per la mente. In questo libro, un esperto e saggio giardiniere spiega come lavorare con mindfulness per circondarci di piante sane, belle e rigogliose. E come raggiungere l’armonia, celebrando la vita che comincia e accettando quella che finisce: perché siamo tutt’uno con la natura.

9788811687689Le mele di Kafka di Andrea Vitali – Garzanti Libri – € 16.90

Abramo Ferrascini, quello del ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n’è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c’è un intoppo. Suo cognato, l’Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all’Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l’Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un’occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d’identità rinnovata all’ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso. Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, Le mele di Kafka mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali. La loro voglia di vita, le loro piccinerie e le loro grandi passioni giostrano sulla partitura di una storia che in fondo ci vuole dire che la letteratura e i libri, nella vita, contano molto, a volte più di quanto vorremmo.

9788807031953Lampedusa di Maylis De Kerangal – Feltrinelli – € 9.00

Lampedusa, 3 ottobre 2013, notte fonda. La scrittrice, sola in cucina, beve un caffè e sfoglia il giornale quando un bollettino radio le vomita addosso gli ultimi avvenimenti: un barcone proveniente dalla Libia è affondato a due chilometri dalla costa causando la morte di oltre trecento persone. Nella mente di Maylis de Kerangal, alla voce metallica della radio fanno da contrappunto le immagini di Burt Lancaster, ne Il Gattopardo , poi in Un uomo a nudo . Il suo pensiero vaga e divaga dando vita a un paesaggio interiore insieme tragico e mitico e, passando per altre isole, per altre migrazioni, ricompone, come in un caleidoscopio, la Lampedusa attuale, ormai lontana dal mondo dorato del principe di Salina e indissolubilmente legata a quello e ad altri naufragi. Con Lampedusa l’autrice compie a suo modo una traversata notturna durante la quale interroga un mondo in decadenza dove i diritti umani cessano a un tratto di esistere.


S9788806231347cusate il disordine di Luciano Ligabue – Einaudi – € 17.00

Una volta giù, gli piacerebbe essere musicista ma è solo la sensazione di una sensazione. Non è una sensazione invece quel piolo sulla testa. E la sua Canzone più bella? Quanto la dovrà tenere per sé e quanto lasciarla andare di fronte a un Ariston che si apre in due? Un vocal trainer può garantire qualunque cosa tranne il successo. Un manager, qualunque cosa tranne la fedeltà. Ma si può essere fedeli per tutta la vita alla propria batteria, e alla donna che suona il basso nel tuo gruppo da sempre. Signora Pilar, è durata anche troppo. Troppo poco un minuto per esprimere un desiderio al genio della chitarra. Ma non sono troppi dieci anni per un incontro così. O Sì? L’Uno e l’Altro. Insomma, questi racconti – così diversi fra loro e così inseparabili, vivaci come una scolaresca eterogenea ma affiatata – sono un tripudio di fantasia e vitalità. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura vibrante di Ligabue: il fantastico e la forza della musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l’amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell’abbandono, nell’accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare una quotidiana spettacolare magia.

Michel Hochmann Venise

Senza titolo1Michel Hochmann Venise, Citadelles, €266

Comme toujours dans l’histoire des cités, les débuts de Venise sont environnés de mythes. Attila, à la tête des Huns, n’aurait jamais pu se douter qu’il serait à l’origine de la ville la plus magique qui soit. Grâce à lui – ou à cause de lui – les Vénètes ont été obligés de fuir la terre ferme et de se réfugier dans les îlots de la lagune. Nous sommes en 452 et nous nous fions à la légende. Mais la véritable naissance de Venise se situe en 828, lorsque la dépouille de l’évangéliste saint Marc est dérobée à Alexandrie pour être transportée dans la cité.
Le saint a donné son emblème à la ville, le lion. Venise est bâtie sur des forêts de pieux de bois enfoncés dans la vase par des hommes qui ont lutté contre la nature, qui ont accompli le miracle suprême : créer de toutes pièces une ville de cent dix-sept îles qui se reflète dans l’eau qu’elle a su dominer, dans un miroir perpétuel et magique. Venise fascine : la Sérénissime attire en effet chaque année près de 20 millions de touristes, tous saisis d’émerveillement face à ses églises, ses palais, ses campaniles, ses places, ses îles, ses musées, ses canaux, ses ponts, ses jardins, ses théâtres, ses cafés et ses restaurants, et tant d’autres lieux si particuliers qui lui sont propres.
Cette luxueuse monographie illustrée de plus de 500 reproductions de choix nous invite à parcourir cette ville unique d’art et d’histoire. De la place Saint-Marc au cimetière de San Michele, en passant par les sestieri de San Polo, Santa Croce et de Cannaregio, traversant le pont du Rialto, s’arrêtant tantôt dans les églises Santa Maria Gloriosa dei Frari ou Santa Maria dei Miracoli, tantôt dans les palais Grassi ou Pesaro, sans oublier les innombrables escales qu’offrent ses multiples et étroites ruelles si caractéristiques, Michel Hochmann nous dévoile cette cité singulière et féérique sous toutes ses facettes.

Michel Hochmann est directeur d’études à l’Ecole pratique des hautes études. Il est l’auteur de nombreuses publications (Peintres et commanditaires à Venise, 1992 ; Rome-Venise 1500-1600, deux écoles de peinture et leurs échanges, 2004). Il a également participé au commissariat de plusieurs expositions dont Splendeurs de Venise (musées des Beaux-Arts de Bordeaux et de Caen, 2005-2006). Ses travaux portent sur l’histoire de la peinture italienne, Venise au XVIe siècle, l’histoire des collections, ainsi que l’histoire sociale de l’art.