Novità

 

L’ amica d’infanzia di Jessica Fellowes – Mondadori – 2021 € 17.50

Nonostante le profonde diversità, Bella e Kate sono amiche fin da bambine: Bella, introversa e insicura, vive all’ombra di Kate che invece ha imparato a utilizzare il suo fascino per manipolare le situazioni e si nutre dell’ammirazione dell’amica. Quando i genitori di Kate si trasferiscono in un’altra città, Kate tradisce la promessa di rimanere in contatto con Bella e sparisce. Molti anni dopo, si trovano a vivere nello stesso quartiere, entrambe adulte e sposate: Bella è un’artista affermata, Kate invece un’attrice di scarso successo, ma basta un attimo perché Bella ricaschi nella rete magnetica e pericolosa di Kate. Con il passare dei mesi la spirale di ambiguità della loro amicizia diventa sempre più feroce fino a degenerare durante una festa, dove Bella, complice l’amica, perde completamente il controllo. Una sera che segnerà per sempre il destino delle due donne con esiti drammatici. Jessica Fellowes, autrice della celebre serie “I delitti Mitford”, mette in scena un gioco di specchi in cui le due protagoniste sono a tratti complici, a tratti rivali, vittime e carnefici al tempo stesso. Il risultato è un noir domestico a regola d’arte.

Ad nòta (La notte) di Raffaello Baldini – Einaudi – 2021 € 12.50

Come in tutte le sue raccolte poetiche, in “Ad nòta”, cioè la notte, Baldini mette in scena personaggi di paese, ma come stravolti, beckettiani. Riscatta il bozzetto di provincia con una visionarietà surreale e con un’affabulazione che provoca continui cortocircuiti mentali. Ma proprio in questo libro che sta in mezzo alla sua produzione poetica, dopo “La nàiva” e “Furistír” e prima di “Ciacri” e “Intercity”, Baldini ha collaudato quel monologo torrentizio senza pause tanto efficace nella recitazione in pubblico (di cui Baldini stesso era un campione insuperabile). Questi monologhi si strutturano in catene aperte di associazioni che sembrano deragliare all’infinito, ma che invece vengono sapientemente ricondotte al punto di partenza o culminano in una riflessione finale nella quale l’autore, quasi appartato dietro ai suoi personaggi, fa sentire la sua voce ironica e malinconica. Tutti i suoi personaggi sono dei falliti, ma con ossessioni geniali. Baldini li ama profondamente e li fa amare a tutti i suoi lettori.

La somiglianza di Tana French – Einaudi – 2021 € 15.50

Un thriller dai meccanismi perfetti che lascia con il fiato sospeso e indaga la fragile costruzione delle nostre identità. La detective Cassie Maddox è stata trasferita dalla squadra omicidi di Dublino, ma nel cuore della notte riceve una telefonata dal suo vecchio capo Frank Mackey: una giovane donna è stata trovata uccisa, pugnalata al petto, in un cottage diroccato della campagna irlandese. Un caso come tanti, non fosse che la vittima assomiglia in modo sorprendente a Cassie, quasi una sosia, e si chiama, stando ai documenti che le trovano addosso, Lexie Madison: lo stesso nome che Cassie aveva usato come copertura nella sua prima missione, per infiltrarsi in un giro di trafficanti di droga. La detective non può tirarsi indietro, deve sapere la verità, e decide cosí di accettare la proposta di Frank tornando a indossare i panni di Lexie, prendendo il posto della ragazza, senza che venga divulgata la notizia della sua morte, in modo da indagarne le frequentazioni. Scoprirà così di avere in comune con lei molto di piú dei tratti somatici e del nome falso..

Olive, ancora lei di Elizabeth Strout – Einaudi – 2021 € 12.00

Che ne è stato di Olive Kitteridge? Da quando l’abbiamo persa di vista, l’irresistibile eroina di Crosby nel Maine non si è mai mossa dalla sua asfittica cittadina costiera, e da lí ha continuato a guardare il mondo con la stessa burbera empatia. Elizabeth Strout riprende il filo da dove l’aveva lasciato e ci narra il successivo decennio, l’estrema maturità di Olive, dunque. Ma in questa sua vecchiaia c’è un’esistenza intera. Sono passati gli anni, ma la vita non ha ancora finito con lei, né lei con la vita. C’è posto per un nuovo amore, amicizie profonde e implacabili verità. Perché in un mondo dove tutto cambia, Olive è ancora lei.

Sotto la cenere di Camilla Grebe – Einaudi – 2021 € 20.00

«Nell’isola di Ornö l’aria è fresca e umida, gli scogli sono immersi nel buio ma il cielo bluastro di giugno è ancora chiaro. Il profumo di mare e di alghe è intenso. Si mescola con l’altro odore, il puzzo dolciastro e nauseabondo della morte». Samuel Stenberg ha diciotto anni, vive con la madre, non ha un lavoro fisso e per una combinazione di ingenuità e pigrizia rimane coinvolto in un affare di droga andato storto. Con la polizia e i criminali sulle sue tracce, trova rifugio in una cittadina nell’arcipelago di Stoccolma, dove inizia a lavorare come assistente del figlio disabile di una famiglia benestante. Il padre non c’è mai e la madre, Rakel, sembra averlo preso in simpatia, finché Samuel non comincia a notare atteggiamenti inquietanti. Nel frattempo, dalle acque dell’isolotto emerge un cadavere, e a occuparsi del caso vengono chiamati Manfred Olsson e la sua collega Malin. Ma quando la corrente fa affiorare un altro corpo, l’indagine si fa ancora più torbida e Manfred non ha altra scelta che rivolgersi alla criminologa Hanne Lagerlind-Schön.

Mahler. Dialoghi tra musica e poesia di Adele Boghetich, Nicola Guerini – Zecchini – 2021 € 25.00

Gustav Mahler è uno dei protagonisti più rappresentativi della storia della cultura occidentale. La sua musica custodisce con forza identitaria un universo stratificato di esperienze biografiche e spirituali, di mondi complessi ed eterogenei in costante movimento che dialogano tra loro e profondamente, assorbendo ogni traccia di una civiltà stremata nei valori. Nello stile narrativo di un dialogo “da salotto” della Vienna fin de siècle gli autori tracciano un percorso estetico, critico ed evocativo, attraverso l’intera produzione artistica di Gustav Mahler, coniugando la scrittura musicale con l’intuizione poetica, il pensiero filosofico, l’espressione delle arti visive. Un percorso di luci e ombre tra vette e abissi che, dal Quartetto in La minore alla Decima sinfonia, diviene visionario viaggio dell’artista, solitario viandante tra i sentieri dell’anima, profeta di un tragico tempo futuro. Un Artista che in ogni sua voce ha seminato una «traccia di infinito». Molti temi critici vengono indicati, sfiorati, letti, approfonditi, rielaborati dagli autori di questo libro, in una prosa che non ha il timore dell’abbandono lirico e dello sguardo simpatetico di accesa emozione: è la scelta di musicisti e studiosi che appunto all’analogia sentimentale assoluta con l’oggetto del loro discorso tentano di avvicinarsi. Se Adorno aveva definito icasticamente le sinfonie di Mahler «ballate della disfatta», lo sguardo di Boghetich e Guerini appare più sfumato, nelle pagine del loro colloquio, offerto a un lettore il quale cerchi un approccio a quel vasto mondo oppure suggestioni diverse di indagine ed esegesi: la notte dell’anima è pur dunque «carica di stelle»; l’annichilimento è bensì contraddetto dal cammino incessante verso la Bellezza; la «voce dello Spirito in unione mistica con il Tutto» non cessa di cantare lo struggimento in suoni e parole che, questi sì certamente, ci parlano con l’eloquenza infiammata dell’estrema generazione romantica. «In questo esser tutto» – ha scritto Ugo Duse nella sua monografia del 1973 – «la volontà [di Mahler] fu tesa a un sogno classico e per ciò dentro e fuori la storia del suo tempo». Questo saggio in forma di dialogo, nel tenere insieme, di Mahler, il dettaglio formale con l’intuizione poetica, le strutture musicali con la coscienza interiore, tenta arditamente un percorso non dissimile. Perché la musica di Mahler, il suo viaggio di ricerca costantemente dubbioso, traccia nel suono puro e nell’intonazione dei versi la crisi dell’Io, che è ugualmente dentro e fuori la storia del nostro tempo.

Mozart. Le cronache. La biografia mozartiana in oltre duemila documenti dal 1756 al 1792 di M. Murara – Zecchini – 2021 € 129.00

Tra la meraviglia per il genio precoce (“un fenomeno così straordinario che si riesce a mala pena a credere quello che si vede con i propri occhi e si sente con le proprie orecchie”) e l’incapacità di taluni di apprezzare ciò che doveva apparire come una bizzarra novità (“i suoi nuovi quartetti sono proprio speziati in maniera eccessiva”), un eccezionale viaggio lungo tutto l’arco biografico di Mozart, alla scoperta di come egli e la sua musica apparvero ai contemporanei: la cronistoria della vita mozartiana si dipana così, fra centinaia di libri, giornali, diari, appunti di viaggio, lettere, documenti ufficiali, prime edizioni, sullo sfondo di un affascinante quadro del secondo Settecento europeo.
Contiene il catalogo personale autografo di Mozart.

Due volumi cartonati in cofanetto rigido – formato cm. 17×24:
Vol. I (1756-1786): pagg. LXII+770
Vol. II (1787-1792): pagg. XXX+770
per un totale di 1628 pagine

Oltre duemila documenti – Il catalogo personale di Mozart – Atti della pratica di successione ereditaria – Indice dei nomi – Indice degli autori – Indice dei libri, delle raccolte e dei periodici – Indice delle composizioni

Senza un soldo a Parigi e a Londra di George Orwell – Ortica Editrice – 2021 € 14.00

Poteva essere uno straccione e morire di freddo o anche di fame, ma finché era in grado di leggere, pensare e cercare le meteore nel cielo era libero nella mente. Perché i vagabondi sono così detestati? Credo che dipenda dalla semplice ragione che non riescono a guadagnarsi da vivere. In pratica, a nessuno importa che un lavoro sia utile o meno, produttivo o da parassita; la sola cosa che conta è che sia redditizio. “Fai i soldi, falli legalmente, e fanne tanti”. Il denaro è diventato la grande prova della virtù. Ma i barboni non superano questa prova, ed è per questo che vengono emarginati. Se si potessero guadagnare, mendicando, anche solo dieci sterline a settimana, diventerebbe immediatamente una professione decorosa. Un girovago è soltanto un uomo d’affari che vive, come fanno tanti altri, nella maniera che gli è più comoda. Non ha venduto il proprio onore più di quanto non lo abbia fatto tanta altra gente.

Mito di Jean-Pierre Vernant – Ist. Enciclopedia Italiana – 2021 € 10.00

Abbiamo tutti bisogno del mito. Non solo e non tanto perché ci piace o perché addirittura ne siamo appassionati, ma perché abbiamo tutti bisogno di una cornice in cui inquadrare noi stessi e il nostro presente. Il mito seduce l’immaginazione, meraviglia, ma soprattutto offre radici al nostro pensiero perché, ci insegna Vernant, quello che a prima vista sembrerebbe «un guazzabuglio di favole strampalate» poggia piuttosto su fondamenta profondissime, che hanno consentito ai Greci di costruire il loro mondo spirituale e materiale. Insomma, sebbene nessuno creda, e probabilmente abbia mai creduto anche nell’antichità, che le storie di eroi e dèi siano vere, che sia realmente esistita un’Afrodite uscita dalle acque o un’Atena nata dalla testa di Zeus, tutta la civiltà occidentale continua a figurarsi all’interno dell’orizzonte intellettuale tracciato quasi tremila anni fa dal mito greco. Come sostiene Andrea Marcolongo nella sua prefazione, «il mito greco si rivela ancora oggi il perimetro entro il quale pratichiamo l’esercizio del pensiero – e con cui misuriamo il grado raggiunto o mancato della nostra civiltà».

Aprile. Storia di un amore di Joseph Roth – Passigli – 2021 € 14.50

I quattro racconti qui raccolti, scritti tra il 1925 e il 1935, hanno in comune il tema dell’amore e una caratterizzazione di personaggi femminili cui l’autore guarda con particolare sensibilità e partecipazione. “Aprile” (1925) è il racconto in prima persona di un amore platonico vissuto dal narratore che, complice l’arrivo inebriante della primavera, si innamora follemente di una splendida fanciulla appena intravista, e contemporaneamente intesse una pigra relazione con Anna, uno dei personaggi più belli della novella, donna romantica, appassionata, vittima del suo stesso desiderio di amore e capace di slanci e generosità verso l’uomo amato. “Lo specchio cieco” (1925), capolavoro lirico, è la storia della giovane Fini che, poco più che bambina, scivola nel misterioso mondo delle passioni infelici e fatali. Personaggio femminile descritto dall’autore con grande pietas e capacità introspettiva, Fini ricorda le tante figure femminili che nella grande letteratura europea hanno dato volto alla condizione di sofferenza e sfruttamento riservata alla donna nella società del tempo. “Il capostazione Fallmerayer” (1933) narra la travolgente passione di un uomo comune per una grande aristocratica. Risoluto a trasformare il suo sogno d’amore in realtà, egli riesce, superando ogni barriera sociale, a conquistare la donna oggetto del suo desiderio. L’ultimo racconto, “Il trionfo della bellezza” (apparso per la prima volta in francese nel 1934) è la storia di un amore al limite della psicosi.

Lo storico e il poeta. Quattro saggi su Dante e la Divina Commedia di Arsenio Frugoni – Marietti – 2021 € 14.00

Lo sguardo di un grande storico avvicina i ricordi romani di Dante, che nell’ottobre 1301 fa parte dell’ambasceria che si reca da Firenze a Roma per incontrare papa Bonifacio VIII, e si confronta con tre canti della Divina commedia: il X dell’Inferno, dove gli eretici scontano la loro pena e il Poeta incontra Farinata degli Uberti e Cavalcante de’ Cavalcanti; il III del Purgatorio, dove le anime dei morti scomunicati attendono di poter iniziare la loro purificazione (tra questi Manfredi, figlio di Federico II), e l’ultimo del Purgatorio, dove le anime che hanno compiuto l’espiazione attendono l’accesso al Paradiso.

Sommario

1. Introduzione, di Chiara Frugoni. 2. Dante e la Roma del suo tempo. 3. Il canto X dell’Inferno. 4. Il canto III del Purgatorio. 5. Il canto XXXIII del Purgatorio.

Note sull’autore

Arsenio Frugoni (1914-1970), tra i maggiori storici italiani del Novecento, ha insegnato Storia medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all’Università di Roma.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle università di Pisa, Roma e Parigi.

Ombre sullo Hudson di Isaac Bashevis Singer – Adelphi – 2021 € 24.00

Ci sono scrittori così affascinanti, ha notato Manganelli, che riescono a cambiarti l’umore: scrittori come Singer, capace di creare personaggi simili a «figure da affresco, pantografie, immagini proiettate sulle nubi». È la grandezza che qui sprigiona il seducente e contradditorio Hertz Grein, tormentato da un’insaziabile sete carnale – si divide infatti fra la virtuosa moglie Leah, la minacciosa amante Esther e Anna, il nuovo amore – e insieme dal richiamo di un’osservanza religiosa al cui rigore non sa sottomettersi, pur riconoscendo che si tratta di «una macchina da guerra per sconfiggere Satana». Hertz sa bene che un ebreo, per quanto creda di essersi allontanato da Dio, non potrà mai sfuggirgli: sta soltanto girando in tondo, «come una carovana persa nel deserto». Intorno a lui e ai suoi dissennati grovigli amorosi – in una New York che sul finire degli anni Quaranta, per chi giunge da Varsavia o Berlino, ha le irresistibili attrattive di un gigantesco arazzo visionario -, una folla di personaggi in vario modo straziati dalla vergogna di essere vivi: come Boris Makaver, il padre di Anna, occupato durante il giorno dai suoi lucrosi affari ma sopraffatto la notte da una sofferenza terribile quanto «un dolore fisico»; o come il professor Shrage, matematico convertitosi alla parapsicologia, che vive nella speranza di ritrovare la moglie Edzhe, trucidata dai nazisti. Tutti turbati dal silenzio di Dio o – per usare ancora le parole di Manganelli – investiti «della grandezza del sacro, e della sua sproporzione».

Lo scialle di Marie Dudon e altri racconti di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 12.00

Georges Simenon ha sempre affermato che tra le inchieste di Maigret e i romanzi cosiddetti «duri» c’era una netta differenza: se le prime le scriveva fischiettando, per rilassarsi, i secondi gli costavano una gran fatica, fisica e mentale. Allo stesso modo, se le inchieste dell’Agenzia O e quelle del dottor Jean (composte alla fine degli anni Trenta) ci hanno fatto scoprire un Simenon leggero, ironico, persino gioviale, i racconti degli anni Quaranta e Cinquanta sono paragonabili, per argomenti e atmosfere, ai romanzi duri. Il denaro, per esempio (che anche nella vita di Simenon ha sempre avuto un ruolo perlomeno ambiguo), è un nodo centrale di parecchi di quelli riuniti in questo volume: come strumento per sottrarsi alla grettezza della vita quotidiana, o come invalicabile frontiera tra le classi sociali. Analogamente, incontriamo qui alcune figure femminili che potremmo definire archetipiche: la madre castratrice e tirannica, la moglie bisbetica e lamentosa, la prostituta accogliente. Scritti in Vandea nel 1940, questi dieci racconti sono apparsi tra la fine di quell’anno e i primi mesi del seguente sul settimanale « Gringoire » (tranne uno, Les cent mille francs de « P’tite Madame », uscito sulla rivista femminile « Notre Coeur »).

L’ uomo col cappello di legno di Jane Gardam – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

In questo secondo romanzo della saga di Jane Gardam il punto di vista è quello di Betty, la moglie di Edward, protagonista del primo volume della trilogia, anche lei figlia dell’Impero, scozzese nata a Pechino. Dopo il matrimonio conduce con lui una tranquilla vita di una coppia benestante, ma sotto l’apparente serenità cova l’irrequietezza e la passione, e il destino la farà innamorare dell’acerrimo nemico del marito, l’avvocato Terry Veneering. Sullo sfondo il disfacimento dell’Impero Britannico, la Seconda guerra mondiale e gli anni successivi in cui tutto riprese il suo corso.

Libro di furti. 301 vite rubate alla mia di Eugenio Baroncelli – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 14.00

Biografie minime, rapidi schizzi che disegnano vite di personaggi famosi e di sconosciuti, esistenze anonime ma non per questo insignificanti. Un libro che ne contiene innumerevoli altri, almeno tanti quanti i 17 capitoli che lo compongono. Ritratti di famiglia, biografie di alienati e alieni, vite parallele, vite maiuscole e minuscole, bestiari. E poi questi fantasmi, i libri, che cambiano i destini delle persone, ma anche persone che cambiano il destino dei libri, non solo leggendoli, ma facendoli entrare in altre opere in una infinita spirale. La letteratura più che la storia è la protagonista di queste vite di carta di Eugenio Baroncelli.

L’ ABC delle verdure. La scuola step by step per pulire e cucinare le verdure senza sprechi e con gusto di Mario Grazia – Gribaudo – 2021 € 22.00

Pulire un carciofo minimizzando gli scarti, tagliare un porro a rondelle o a striscioline, conoscere le diverse modalità di cottura dei legumi: una panoramica completa per apprendere le tecniche di pulizia, i criteri di scelta e i metodi di conservazione delle verdure. Un solo libro con tutto il necessario per lavorare e cucinare i vegetali, dalle basi alle ricette più avanzate. Grazie all’esperienza di un grande chef professionista, e alle centinaia di immagini step by step scattate e pensate appositamente per questo libro, sarà facilissimo realizzare anche il piatto più impegnativo. Il risultato è un vero e proprio ABC delle verdure, l’opera definitiva per chi è alle prime armi e per gli appassionati, ma anche per i professionisti in cerca di un manuale davvero completo.

Documanità. Filosofia del mondo nuovo di Maurizio Ferraris – Laterza – 2021 € 24.00

Dopo il capitale industriale e quello finanziario, si sta facendo avanti un capitale d’altro tipo. Maurizio Ferraris lo chiama il Capitale Documediale: produce documenti, genera mobilitazione ed è silenzioso. A renderlo possibile è il Web: il numero di dispositivi connessi è oggi pari a 23 miliardi; questa connessione produce ogni giorno un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo, una mole di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2.5 quintilioni di bytes. Ciascuno di noi, insomma, alimenta gratis la costruzione dei big data, che non solo sono strumento fondamentale per le indagini di mercato, sono anche fonte di informazioni a proposito di orientamenti politici, stato di salute e preferenze personali di ogni utente della rete. Ferraris lancia allora una provocazione: non è forse arrivato il momento di veder riconosciuta la nostra mobilitazione quotidiana sul web come un lavoro? Siamo sicuri che mezzo miliardo di persone, perché tanti siamo in Europa, non abbiano la forza contrattuale per pretendere dai quattro colossi rappresentati da Amazon, Apple, Facebook e Google quella che si potrebbe definire un'”accisa sui documenti”, che potrà essere ridistribuita come salario di mobilitazione?
“Rivoluzione documediale” di Maurizio Ferraris è un libro che svela la natura del capitale oggi, parlandoci delle reali trasformazioni del nuovo mondo.

Guida all’uso delle parole. Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire di Tullio De Mauro – Laterza – 2021 € 11.00

«Scrivere ci espone al rischio della paralisi. Sappiamo bene di che vogliamo parlare, a chi, perché. Ma per la testa ci girano tutte le scelte possibili, tutti i possibili inizi. Ne buttiamo giù uno. Lo guardiamo. Non ci piace. Cancelliamo. Potremmo dire in un altro modo. Anzi, in un altro, e in un altro, e in un altro ancora. La pagina resta bianca. La paralisi tra le troppe scelte che la lingua ci concede ha vinto. Per evitare questo rischio, il miglior consiglio è cominciare comunque. Scrivere comunque, nel modo che ci capita, come ci viene. Ma questo consiglio ha un gemello, un fratello siamese. Una volta portato a termine uno scritto in prima stesura, a quel punto comincia il lavoro, delicato e decisivo, del controllo delle parole e delle frasi. Orazio, il poeta latino, consigliava di lasciar sei mesi nel cassetto ogni scritto. E di tornare poi a leggerlo con occhi fatti estranei. Ci accorgiamo allora bene di una quantità di difetti di ideazione e di espressione verbale che in un primo momento non avevamo sospettato. Non sempre possiamo aspettare sei mesi. La lettera va scritta, il rapporto finito per domani, l’articolo va buttato giù subito, per la relazione o il componimento di scuola abbiamo solo poche ore. Vale allora tanto più il primo consiglio: cominciare comunque, arrivare comunque in porto. E poi rileggere, strappare via aggettivi inutili, tagliare verbi inutili, sradicare frasi che ripetono il già detto, spuntare espressioni enfatiche, depennare luoghi comuni. Abbreviare e pulire. E, una volta fatto questo, anche per le parole e frasi, cercare di mettersi a guardare a quello che abbiamo scritto con occhi estranei, con gli occhi di chi, forse, leggerà.»

1289. La battaglia di Campaldino di Federico Canaccini – Laterza – 2021 € 20.00

’11 giugno 1289, a Campaldino, nella angusta valle del Casentino, si scontrano due grandi eserciti capeggiati da Firenze e da Arezzo. 20.000 fanti e oltre 2.000 cavalieri divisi da rivalità ideologiche, volontà egemoniche e interessi economici. Infatti le città toscane sono tutte guelfe e Firenze è ormai assurta al rango di vera e propria potenza regionale, i Ghibellini sono ridotti all’esilio e trovano rifugio in sparuti capisaldi come Pisa e Arezzo. La guerra che si apre allora è per una parte una guerra di sopravvivenza, a fronte di un contesto internazionale che vedeva il campo imperiale in gravissima difficoltà, per l’altra è di affermazione di un dominio e di una centralità che non accettano rivali o resistenze. Dopo due anni dall’andamento incerto e dalle sorti altalenanti, il conflitto si decide in un unico scontro. Una battaglia entrata nella storia perché non si trattò soltanto dell’ennesima guerra tra Comuni, così frequenti nel Medioevo italiano, ma anche tra fazioni e persino di guerra civile, militando fuorusciti nell’uno e nell’altro schieramento. A Campaldino, tra i cavalieri della prima schiera, quelli che avrebbero dovuto eseguire le azioni più temerarie, vi è un giovane Dante Alighieri che non dimenticherà facilmente le scene agghiaccianti di quel giorno di sangue, lasciandone traccia nella sua Commedia.

L’ invenzione perfetta. Storia del libro di Federica Formiga – Laterza – 2021 € 20.00

Il libro è stato paragonato da Umberto Eco a un cucchiaio: un oggetto perfetto e non ulteriormente migliorabile. Ma come si è arrivati a questo risultato? Federica Formiga spiega quali siano gli elementi che identificano il prodotto librario e propone, in un percorso sistematico attraverso i secoli, le tappe del suo sviluppo e i suoi maggiori protagonisti. È tra Quattrocento e Cinquecento che si stabilizza un’accezione di libro come oggetto in grado di contenere testo in quantità considerevoli, prodotto a costi relativamente bassi e capace di resistere nel tempo. Il Settecento e l’Ottocento sono invece i secoli di svolta per gli autori, che iniziano a vivere del lavoro della propria penna, mentre gli editori si aprono alle nuove tecniche di stampa, che hanno lanciato il libro verso la modernità, passando dalla censura e dai diritti editoriali. Infine, agli e-book è riservata l’ultima parte, in cui si cerca di capire quali, forse, nuovi scenari aspettano il libro.

A grandezza naturale di Erri De Luca – Feltrinelli – 2021 € 13.00

“Ho iniziato queste pagine da un ritratto di Marc Chagall che raffigura suo padre a grandezza naturale, uno a uno. Lo fece a memoria e a distanza. Tra genitori e figli si apre la frattura di spazio e di tempo. Si allontanano anche abitando sotto lo stesso tetto. Qui passa tra loro la relazione tra due capi della stessa corda. In matematica esiste una complicata Teoria dei nodi. In narrativa esiste tra genitori e figli l’innumerevole narrativa dei nodi. La più conosciuta, estrema, lega e slega Isacco e Abramo su una cima deserta e desolata. Da figlio ho praticato lo scioglimento brusco, alla maniera di Alessandro con il nodo di Gordio. Lo aprì con un colpo di spada, che non è la soluzione dell’enigma, ma la sua negazione. Da figlio ho creduto di poter ignorare il vincolo, fare come se i miei fossero degli adottivi occasionali. È stata presunzione da pagare successivamente con il debito a vita. Si attraversa un’età di rinnegamento degli affetti. Perfino il protagonista dei Vangeli non volle riconoscere in pubblico sua madre. La sua missione comportava l’azzeramento della vita precedente. Negli atti di libertà presi e tenuti dalla mia generazione politica c’era l’impronta inevitabile dell’ingratitudine. Nelle tempeste affettive, dentro un bicchiere d’acqua o nell’oceano, non si diventa più grandi né minori di chi ci ha preceduto. Ci si trova alla fine in un ritratto a grandezza naturale.” (l’autore)

Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista di Anna Foa, Lucetta Scaraffia – Marsilio – 2021 € 17.00

Roma, 23 marzo 1944. A via Rasella esplode una bomba che uccide trentatré soldati tedeschi. Da Berlino un ordine atroce: per ogni membro delle SS, Hitler vuole la testa di dieci italiani. Celeste Di Porto, giovane ebrea amante di un fascista, aiuta a scovare nel Ghetto i suoi stessi vicini di casa, che con disprezzo la chiamano «Pantera Nera». Nella città liberata una ricca donna tedesca, Elena Hoehn, viene accusata di spionaggio, colpevole di aver dato rifugio a un carabiniere ricercato per aver arrestato Mussolini dopo la sua destituzione. Nello stesso carcere, alle Mantellate, le due inizieranno un percorso che le porterà a cercare, con sorti alterne, una nuova avventura nel solco di Chiara Lubich e dell’emergente ideale focolarino. Ma sono davvero due donne che affrontano un viaggio spirituale o si tratta di due carnefici dalle mani insanguinate? Corrisponde a verità la leggenda che vuole Celeste rancorosa e incapace di discernere tra il bene e il male, salvata da un’anima pia e compassionevole come Elena? Il desiderio ostinato di entrambe di riscattarsi e calcare il «palcoscenico del mondo» e la brama di riscrivere il proprio trascorso gettano ombre sulle conversioni religiose. Tra delazioni, tradimenti e tentativi di redenzione, attraverso le vicende di figure ai margini della Storia, Anna Foa e Lucetta Scaraffia si addentrano in territori inesplorati del nostro passato e restituiscono, nell’ambiguo rapporto di amicizia fra Celeste ed Elena e nella loro ricerca tormentata di una nuova vita, lo specchio di una società che, sebbene anelante a un rinnovamento spirituale, tendeva a dimenticare le colpe e a rimuovere i delitti.

In primavera  di Karl Ove Knausgård – Feltrinelli – 2021 € 18.00

Mentre “In autunno” e “In inverno” sono caratterizzati da brevissimi saggi che riguardano le osservazioni e le riflessioni di Knausgård su oggetti, ambienti circostanti connessi alla natura e al mondo materiale, “In primavera” ritorniamo invece alla narrazione di più ampio respiro che ruota sulla famiglia dello scrittore, e in particolare sulla malattia della moglie. La cornice narrativa non è casuale, si concentra sulla giornata che si conclude la sera con la “Valborgsmesseaften”, tra il 30 aprile e il 1° maggio, quando in Svezia si festeggia l’arrivo della primavera con canti e falò. Knausgård è a casa da solo con i tre figli più grandi, di nove, otto e sei anni, e la piccola appena nata di appena tre mesi. Tocca a lui accudire tutti perché la moglie Linda è ricoverata in una clinica psichiatrica dopo aver tentato il suicidio con i barbiturici mentre è incinta per la quarta volta. Dopo aver accompagnato i figli a scuola, Knausgård è diretto all’ospedale per far visita alla moglie e insieme a lui c’è ovviamente la piccola. Durante questo viaggio di andata e ritorno racconta alla figlia tutto quello che è accaduto in famiglia prima di quel tragico ricovero, in positivo e in negativo, di come è stata concepita e del perché, dei suoi fratelli e della depressione cronica e bipolare della madre. Knausgård riprende i temi a lui cari e che hanno contraddistinto “la sua battaglia”. Allo stesso tempo la sua è come una dichiarazione d’amore continua nei confronti della piccola e dei figli, dell’amore che, come sottolinea in più occasioni, è incondizionato, non finisce mai e chiede nulla in cambio.

Missione economia. Una guida per cambiare il capitalismo di Mariana Mazzucato – Laterza – 2021 € 18.00

Vi ricordate cosa accadde il 12 settembre 1962? John F. Kennedy annunciava al mondo che gli Stati Uniti si prefiggevano un obiettivo straordinario: arrivare sulla Luna. La storia ci dice il resto: la missione Apollo 11 venne realizzata e l’allunaggio avvenne sette anni dopo. Per raggiungere questo traguardo fu necessario mettere in campo nuove forme di collaborazione tra il settore pubblico (la Nasa) e quello privato, insieme a investimenti di portata straordinaria. Cosa accadrebbe, si domanda Mariana Mazzucato, se la stessa audacia fosse impiegata per affrontare i più gravi e complessi problemi del nostro tempo, dai cambiamenti climatici alle epidemie, dal digital divide alle disuguaglianze crescenti? Sono problemi enormi, impermeabili a soluzioni semplici, che possiamo risolvere solo affrontandoli in maniera radicalmente nuova. Nel concreto questo significa creare nuove forme di partnership tra pubblico e privato; significa ripensare al modo in cui sono strutturati i bilanci statali per orientarli più esplicitamente al lungo periodo; significa investire coraggiosamente su larga scala e utilizzare l’innovazione, fino a ora impiegata solo per generare profitti privati, a fini sociali. Significa, soprattutto, mobilitare le nostre risorse – materiali, intellettuali, finanziarie – in modo audace, prefiggendoci missioni capaci di ispirare e stimolare l’immaginazione. Siamo riusciti a fare tutto questo per arrivare sulla Luna. Oggi possiamo farlo, di nuovo, per raggiungere un obiettivo ancora più ambizioso: migliorare la vita di tutti.

La leggenda di Elena Ferrante di Annamaria Guadagni – Garzanti – 2021 € 17.00

Elena Ferrante è molto di più di uno pseudonimo, un nome d’arte, una copertura. Elena Ferrante è una storia tra le storie, una narrazione che ingloba e rielabora dettagli autentici e altri fantastici, è un personaggio uscito dalle pagine e penetrato nella realtà. Ma la materia di cui è fatta, i suoni, i colori sono il riverbero di un universo e di un tempo ben precisi: il mitico rione dietro la stazione ferroviaria di Napoli negli anni Cinquanta. Seguendo gli echi di quel mondo come il rumore del mare in una conchiglia, Annamaria Guadagni ritrova i luoghi, le voci, le vite che sono confluiti nella tetralogia dell’Amica geniale: percorre i lotti delle case popolari, il pauroso tunnel che porta al mare, i capannoni industriali in rovina, e dipinge una galleria di grandi donne che scrivendo, lavorando, lottando hanno fatto il Novecento italiano. Il viaggio iniziatico che così si compie illumina di una luce nuova e sorprendente le metamorfosi di una chimera, capace di «orchestrare menzogne che dicono sempre, rigorosamente, la verità».

I delitti di Alice. Le indagini del professor Seldom vol.2 di Guillermo Martìnez – Marsilio – 2021 € 17.00

Un giovane matematico argentino, dal nome tanto difficile da risultare impronunciabile, si trova a Oxford per il suo secondo anno di dottorato. È estate e il paesaggio della bella cittadina inglese risplende sotto il sole, tra il fascino dei college antichi e il verde dei chiostri, quando all’improvviso la confraternita intitolata a Lewis Carroll è sconvolta da una serie di misteriosi delitti che ruotano intorno al libro più famoso dello scrittore: Alice nel Paese delle Meraviglie. Per far luce sugli omicidi, il decano della confraternita chiede aiuto al giovane dottorando e al suo mentore e amico, il professor Arthur Seldom. Chi vuole mettere in difficoltà la confraternita? E chi è disposto a macchiarsi di crimini tanto macabri, pur di screditare l’autore di Alice e i suoi adepti? Novelli Holmes e Watson, i due matematici cercano la soluzione, sapientemente nascosta nei diari e negli indovinelli di Carroll, conducendo con garbo e ironia una sofisticata indagine deduttiva, tra paradossi logici, rompicapo e rimandi letterari. Giochi innocenti che un incalzare di colpi di scena trasforma in qualcosa di molto serio, rendendo il lettore complice di un’inchiesta ricca di imprevisti, sorprese e scoperte strabilianti, in una ricerca della verità che molto ricorda il percorso degli eroi di Borges.

Volti d’Italia. Viaggio nei nostri pensieri, desideri e paure di Gaia Van Der Esch – Il Saggiatore – 2021 € 19.00

Sono molte le strade che compongono la vita di Gaia van der Esch: ci sono le strade di campagna di Anguillara Sabazia, dove ha vissuto la sua infanzia con il fratello, il padre olandese e la madre lombarda; quelle lastricate di sampietrini del liceo e dell’università a Roma; le autostrade verso casa dei nonni nell’hinterland milanese. E poi ci sono le strade che l’hanno portata per dodici anni lontano dall’Italia, tra studio e missioni internazionali, in Germania, Francia, Belgio, Tanzania, Giordania, Iraq, Svizzera e Stati Uniti. Così, quando si è trovata a ragionare sulla sua identità di italiana e su cosa significhi davvero quella parola stampata sul passaporto che tiene vicino al letto, è stato naturale per lei salire a bordo della Fiat 600 di sua nonna e cercare risposta lungo le strade della penisola. L’impresa è ambiziosa: attraversare l’Italia armata solamente di un questionario e un blocnotes e intervistare le persone che incontra per tentare di capire chi sono, cosa vogliono e cosa temono gli italiani di oggi. Dalla Sicilia a Trento, dalla periferia di Milano al Golfo di Napoli, come nei “Comizi d’amore” di Pasolini il suo racconto di ricerca personale diventa, curva dopo curva, un’appassionante narrazione collettiva di luoghi e persone: le pagine del taccuino si trasformano in coro di voci in cui a prendere la parola sono di volta in volta studenti entusiasti dell’Erasmus e pensionati scontenti della politica, arbëreshë calabresi gelosi della propria cultura e novantottenni innamorate dell’Europa, ristoratori che vedono i migranti come una minaccia e ragazzini che vivono ogni giorno l’integrazione giocando sotto i portici. A metà tra reportage e saggio narrativo, “Volti d’Italia” è il ritratto in prima persona di un popolo inquieto e vitale, deluso dal presente e orgoglioso del passato, desideroso di cambiare e scoraggiato dalla possibilità di farcela. Un popolo con gli occhi aperti nella notte triste, ma che comunque, in qualche modo, resiste.

I gatti d’Italia. Storie, curiosità e avventure dei gatti più famosi che popolano e hanno popolato le città e i paesi d’Italiadi Monica Cirinnà, Lilli Garrone – Newton Compton Editori – 2021 € 12.00

Che vita sarebbe senza i gatti? Storie incredibili dei felini del nostro paese Gatti di strada, gatti protagonisti di opere d’arte, gatti che hanno fatto compagnia a tanti personaggi illustri della storia e della cultura italiana, che li hanno ispirati forse, e tanti, tantissimi gatti “qualsiasi”, ognuno speciale a modo suo: di vicende che hanno per protagonisti questi nostri amici a quattro zampe ce ne sono a bizzeffe e in questo libro vi raccontiamo le più curiose, divertenti e commoventi, tutte legate ai luoghi e alla Storia (quella con la S maiuscola) del nostro Paese. Da Cristoforo Colombo a Gino Paoli, dal municipio 7 di Milano alle pendici dell’Etna, conoscerete grazie a queste pagine tanti gatti e tante persone che li hanno amati, innamorandovene anche voi. La gatta del Petrarca; Intervista al gatto di Mussolini; Il gatto e la volpe: realtà o finzione?; C’è un gatto in biblioteca; La pasticceria siciliana dove i gatti sono di casa; Il gatto alpinista che ha conquistato il Cervino Rocco, trentadue giorni sotto le macerie; Notte al Museo egizio di Torino con la gatta di Bastet.

Sulla corsa di Mauro Covacich – La nave di Teseo – 2021 € 15.00

1976. Mauro ha undici anni e, insieme a un’altra cinquantina di bambini, partecipa a una gara di corsa organizzata dall’azienda del padre. È in quest’occasione che sperimenta per la prima volta le sensazioni che lo faranno innamorare della corsa, spingendolo a gareggiare per tutta la vita. Accanto al racconto sul corpo – l’impatto degli allenamenti, la scoperta dei propri limiti – c’è la riflessione sul gesto: sulla sensazione di straordinaria libertà che si prova correndo sul bordo strada, sulla dimensione introspettiva della corsa, sulla maratona come disciplina interiore, su cosa succede quando la corsa ti punge e diventa la tua malattia. Questo libro non rivela i dieci consigli per correre meglio, ma è il racconto di chi ha trovato nella corsa una forma privata di raccoglimento, il metronomo che scandisce il ritmo della propria quotidianità. Mauro Covacich scava nel mito e nell’esperienza della corsa in un’autobiografia atletica che attraversa i suoi romanzi, la vita personale, le storie di campioni leggendari, per esplorare le ragioni di una passione inarrestabile.

Nulla più di un omicidio di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2021 € 15.00

Chi ha detto che tra moglie e marito non è mai il caso di mettere il dito? C’è chi lo fa e pure con discreto successo. Quando nella fiacca routine di Joe ed Elizabeth, che insieme gestiscono l’unico cinematografo della cittadina di Stoneville, irrompe la giovane e apparentemente ingenua Carol, assistente tuttofare, nessuno penserebbe mai che una storia di corna possa trasformarsi nella più improbabile delle finzioni shakespeariane, per giunta nella sonnolenta provincia americana. Eppure, è proprio Elizabeth a proporre al marito e alla giovane amante un patto di ferro: accetterà di farsi da parte e scomparire per sempre, inscenando la propria morte per un terribile incidente, pur di intascare i soldi dell’assicurazione. Perché, in fondo, l’amore e il vincolo del matrimonio sono sacri, ma un bel gruzzolo e la noia possono fare tutta la differenza del mondo. Nel frattempo, Elizabeth se ne starà rintanata in un luogo sicuro, in attesa dei soldi. Detto fatto. Basta un annuncio sul giornale per trovare la candidata idonea al ruolo di vittima designata. Qualcosa naturalmente non andrà per il verso giusto, anche perché il perito dell’assicurazione sente… puzza di bruciato quando fa un sopralluogo nel cinematografo incendiato da Joe. Nubi temporalesche si addensano sulla testa del maldestro Joe. Solo la benevolenza dei suoi concittadini gli evita di sprofondare. Ma la strada, persino nel deserto, è lunga e tortuosa.
Alla larga dal Texas
di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2021 € 15.00
Mitch Corley è a un crocevia. Se la recente storia con Red, che ha conosciuto in viaggio, non dovesse girare per il verso giusto e se i dadi che con insistenza getta in ambienti in cui i soldi scorrono come l’oro nero del suo Texas non dovessero sorridergli con i numeri giusti, sarebbe seriamente nei guai. Anche perché a Red non ha detto di essere già sposato: in fondo, è come se non lo fosse, considerato che Teddy, la sua petulante moglie, è sparita da un pezzo e potrebbe pure essere morta, per quel che ne sa lui. Anzi, Mitch non verserebbe una sola lacrima se scoprisse che è così. Purtroppo, però, Teddy è viva e vegeta e non ha la minima intenzione di restare al suo posto, ovvero sparire per sempre. Stretto tra il bisogno di tenerla buona, dato che Red è ancora all’oscuro della sua presenza, e dalle difficoltà a gabbare i suoi ricchi compagni di gioco, tra cui un potente e diffidente petroliere, Mitch si troverà a testare la forza dei sentimenti della ragazza nei suoi confronti e la sua ruvida scorza da donna di mondo. In un Texas in cui l’unica cosa luminosa è il sole, prende corpo il minuetto morboso del classico triangolo lui, lei e l’altra, tra gioco d’azzardo, dissoluzione morale, opulenza debosciata e violenza senza freni. Con Alla larga dal Texas, Jim Thompson, cattivo come non mai, mostra perché il suo nome figura nell’elenco degli scrittori preferiti di buona parte dei grandi narratori americani.

Abbecedario di Gillo Dorfles – Bompiani – 2021 € 14.00

Le lettere dell’alfabeto e i numeri si fanno grande gioco di scoperta e fantasia nelle mani del maestro del pensiero estetico.

Made in Sweden. Le parole che hanno fatto la Svezia di Elisabeth Åsbrink – Iperborea – 2021 € 18.00

Un libro per capire la Svezia: dal sacro rapporto con la natura al successo dei suoi riformatori sociali, dall’infaticabile biologo Linneo alla poesia di Tomas Tranströmer. Senza dimenticare Pippicalzelunghe, gli Abba, Zlatan Ibrahimovic, Ingmar Bergman, Ellen Kay e molto altro.

Spazio. The passenger. Per esploratori dell’universo Iperborea – 2021 € 19.50

Negli anni Sessanta, la rivalità tra due grandi potenze portò l’umanità nello spazio, aggiungendo una nuova dimensione alla vita sulla Terra. L’ultima frontiera era aperta, il sistema solare sembrava a portata di mano – prossima fermata: Marte. E invece nulla. La corsa allo spazio aveva decretato il vincitore e si rivelò per quella che era: una gara d’orgoglio patriottico. Tra il 1969 e il 1972 dodici uomini – nessuna donna – camminarono sulla Luna, poi più nessuno. Le agenzie spaziali, però, non sono state con le mani in mano tutto questo tempo. Sono diminuiti i soldi a disposizione e sono cambiati gli obiettivi, ma l’umanità ha continuato a esplorare il sistema solare, con sonde e robot, che costano meno degli esseri umani e permettono di vedere i corpi celesti più da vicino. Tolta la politica, a guadagnarci è stata la scienza. Ma la penuria di fondi governativi ha portato a un’altra trasformazione, un caso da manuale di apertura di un mercato alle forze del capitalismo: la Nasa e altre agenzie spaziali sono state costrette ad affidarsi sempre più ad aziende private per costruire moduli e razzi, e una generazione di imprenditori visionari e megalomani si è messa in testa di riportarci lassù, stavolta per restarci, e che per farlo bisogna assolutamente ridurre i costi e sfruttare le risorse che troveremo in loco. La gara è ricominciata, ma sono cambiate le regole e con l’avvento di Cina, India e l’emergere di medie potenze in un mondo sempre più multipolare, anche i giocatori. Ma per noi – noi terrestri che non partecipiamo alla gara – lo spazio offre qualcos’altro, una dimensione spirituale, che la scienza non fa che ricordarci cercando risposte a quesiti antichissimi: di cos’è fatto l’universo, come si è formato il sistema solare, com’è nata la vita? Sono domande che, guidati nelle nostre peregrinazioni terrestri non dal cielo stellato ma dal segnale satellitare del Gps, non siamo più abituati a porci. E pur sapendo che colonizzare Marte non risolverà i nostri problemi, la promessa dello spazio – che sia espressa in un tweet di Elon Musk o in una foto scattata da un rover della Nasa su Marte – è che ci dimostreremo finalmente quella forma di vita intelligente in grado, quando serve, di collaborare per costruire un futuro comune per l’umanità intera. Autori: Ross Andersen, Rivka Galchen, Paolo Giordano, Lauren Groff, Elmo Keep, Andri Snær Magnason, Jo Marchant, Frank Westerman. Collaboratori: Emanuele Menietti, Giorgio Sancristoforo. Fotografie di: Francesco Merlini, Samuele Pellecchia, Raffaele Petralla, Massimo Sciacca, Gaia Squarci, Scott Typaldos.

L’ isola del paradiso  di Eugenio Corti – Ares – 2021 € 18.00

L’autore del Cavallo rosso a confronto narrativo con un mito moderno: il pugno di marinai ribelli della nave inglese Bounty che nel 1789 volle riprodurre il paradiso in terra vivendo in assoluta libertà su un’isola tropicale. Corti mette in scena quella vicenda utopistica e tragica rappresentando con dialoghi e descrizioni gli ammutinati e la trama dei loro comportamenti. Una storia avvincente in un «racconto per immagini» che inventa uno stile narrativo per accompagnare il lettore contemporaneo nei territori dello sguardo. Ci si emoziona per le speranze, le passioni e gli errori di uomini come Christian, Young Smith, Minari, e per la grazia, il coraggio e il buonsenso di donne come Susanna, Sara, Maimiti e Balhadi. Pitcairn, l’«isola del paradiso», si rivela man mano al lettore come un completo microcosmo di umanità, dove peccato e redenzione combattono la loro eterna battaglia quotidiana.

Religiosi

 

Nelle mani di Dio. La super-religione del mondo che verrà di Marco Ventura – Il Mulino – 2021 € 15.00

Quarant’anni fa Karol Wojtyla sfidò il comunismo, la cristiana conservatrice Margaret Thatcher abbracciò il liberismo, Deng Xiaoping alleò confucianesimo e ateismo per una Cina di mercato e Khomeini intestò all’islam la più spettacolare rivoluzione degli ultimi cento anni. Sono molto cambiate, da allora, le religioni. Oggi si identifica in esse l’85% della popolazione globale e le interpella un mondo debole e diviso. I credenti possono rispondere solo se uniscono le forze: che ne siano consapevoli o meno, che piaccia loro o no, le fedi sono spinte le une verso le altre. Si profila all’orizzonte una super-religione che ingloba e aumenta le singole confessioni per sprigionare la super-potenza necessaria allo sviluppo sostenibile. Dall’avvento di una religione più grande e più potente dipende il nostro futuro.

Meditazioni sulla passione di Gesù Cristo

di Alfonso Maria de’ (sant’) Liguori – Fede & Cultura – 2021 € 12.00
Da chi mai i santi hanno preso animo e fortezza per sopportare le persecuzioni, i tormenti e la morte, scrive sant’Alfonso in quest’opera, se non dalle pene di Gesù crocifisso? Cosa fare per amare perfettamente Dio? Il Signore rivelò a s. Alfonso che per giungere al perfetto amore non c’è esercizio più adatto che meditare spesso sulla sua Passione. Quest’opera preziosa aiuterà sulla via della santità chiunque la legga con attenzione e amore.

Il momento Malebranche. Lettere 1920-1936 di Étienne Gilson, Henri Gouhier – Jaca Book – 2021 € 24.00

Quella qui presentata per la prima volta in traduzione italiana è l’edizione commentata della straordinaria corrispondenza (1920-1936) intrattenuta da Étienne Gilson (1884-1978) col suo discepolo Henri Gouhier (1898-1994), con un saggio (1904-1907) del giovane Gilson, studente alla Sorbona, su Malebranche e la Scolastica, corredato dalle osservazioni di Victor Delbos (1862-1916), suo professore. Malebranche è il filo conduttore di quest’opera, che documenta la genesi di due avvenimenti cruciali della storiografia filosofica novecentesca: il riconoscimento di una vera cittadinanza accademica a Malebranche in storia della filosofia, che si deve alla tesi dottorale sull’oratoriano che Gilson suggerì al suo discepolo; le ricerche sui rapporti fra Scolastica e filosofia moderna, cui un impulso decisivo fu dato, come noto, dall’Index scolastico-cartésien, pubblicato da Gilson nel 1913, ma la cui intuizione di fondo Il Momento Malebranche ravvisa già nel saggio giovanile su Malebranche. Questa edizione italiana vede la luce in un frangente di rinnovato interesse, in ambito internazionale, nei confronti dell’opera di Gilson: nel 2019, è apparso presso Vrin il primo volume delle OEuvres complètes, cui fa seguito il Nouvel Index scolastico-cartésien di Igor Agostini.

Colui che deve venire di Joseph A. Fitzmyer – Paideia – 2021 € 30.00

Con l’acribia e il rigore che lo distinguono, in questo saggio Joseph Fitzmyer prende in esame l’uso di «messia» nella letteratura ebraica e giudaica oltre che cristiana, portando alla luce lo sviluppo del messianismo agli inizi di giudaismo e cristianesimo, sulla base di una quantità di documenti fin qui non ancora raccolti. Ne risulta come le idee di messia siano nel giudaismo e nel cristianesimo radicalmente diverse, ma anche come in assenza del messia giudaico (nelle sue varie espressioni) non ci potrebbe essere un messia cristiano. Questo nuovo studio su un argomento tanto discusso mostra come posizioni che hanno condotto a fraintendere le diverse nozioni di messia e a servirsene come strumento di divisione, poggino su presupposti contraddittori e sovente poco chiari.

«Voce e mente si accordino». Un invito a pregare i Salmi di Federico Badiali – EDB – 2021 € 15.00

Un breve commento per ogni salmo aiuta a comprendere la ricchezza spirituale di parole e immagini a volte lontane dalla nostra cultura e dalla nostra quotidianità.
L’invito contenuto in questo libro è partecipare, con consapevolezza e profondità, alla voce della Chiesa che, lungo i secoli, nella preghiera dei Salmi riconosce e celebra la presenza di Dio nella vita dei suoi figli.

Religioso

 

Candor Lucis aeternae. Lettera apostolica in occasione del VII centenario della morte di Dante Alighieri di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 1.80

Scrive papa Francesco: «Con questa Lettera apostolica desidero anch’io accostarmi alla vita e all’opera dell’illustre Poeta (…), per cogliere quei moniti e quelle riflessioni che ancora oggi sono essenziali per tutta l’umanità, non solo per i credenti. L’opera di Dante, infatti, è parte integrante della nostra cultura, ci rimanda alle radici cristiane dell’Europa e dell’Occidente, rappresenta il patrimonio di ideali e di valori che anche oggi la Chiesa e la società civile propongono come base della convivenza umana, in cui possiamo e dobbiamo riconoscerci tutti fratelli». Ad introdurre Candor lucis aeternae Franco Nembrini, mano esperta del Sommo Poeta e appassionato divulgatore della Divina Commedia anche tra giovani lettori.

Religioso

 

Perché avete paura? Non avete ancora fede? Statio Orbis 27 marzo 2020 di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Piemme – 2021 € 14.90

Il 27 marzo 2020, in Piazza San Pietro, Papa Francesco ha raccolto il mondo intero intorno a sé per un momento straordinario di preghiera. Da settimane si interrogava su come accompagnare le tante persone che avevano iniziato una drammatica “traversata del deserto” nell’isolamento, negli ospedali, sui fronti di lotta contro la pandemia. Quel venerdì pomeriggio, Francesco ha chiesto al mondo di fermarsi, di riunirsi in preghiera per cercare, tutti insieme, nella parola del Signore, il significato di ciò che stava accadendo e per implorare il soccorso. Le immagini potenti e drammatiche provenienti dalla piazza deserta hanno raggiunto milioni di persone collegate in tutti i paesi attraverso tv, telefoni e computer. Nell’anniversario di quel 27 marzo in cui Papa Francesco ha dato voce all’angoscia e alla preghiera dei fedeli in una piazza San Pietro deserta, questo libro ripercorre le tappe di un percorso segnato dai lutti, ma anche dalla solidarietà e dalla speranza. Un percorso che ha rivelato il Pontefice come un padre e una guida per tutti, credenti e non credenti. Le pagine raccolgono le immagini più suggestive degli interventi del Santo Padre insieme ai brani più significativi delle preghiere, delle omelie, dei messaggi con i quali ha indicato la strada per affrontare le sofferenze e costruire un futuro migliore, nello spirito della fratellanza.

Prefazioni ai Vangeli. Testo latino a fronte (rilegato) di Erasmo da Rotterdam – Einaudi – 2021 € 24.00

Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell’edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all’imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell’ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un’ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza. Nelle aree dell’Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (…) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni “minori” del Nuovo Testamento – volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben – si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle «purissime fonti» di Cristo. (…) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un’opera ad esso strettamente connessa. «C’è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose così astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell’ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sì, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, così da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l’aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?». (Dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi)

Pasqua. La Settimana Santa  di Inos Biffi – Jaca Book – 2021 € 12.00

Un libro che accompagna i bambini attraverso i gesti e i momenti più significativi della Settimana Santa, il tempo liturgico che si apre con la Domenica delle Palme e si chiude con la Domenica di Pasqua. Dall’ingresso in Gerusalemme alla preparazione del Cenacolo, alla lavanda dei piedi, raccontata come uno dei gesti più umili che Gesù compie verso i suoi discepoli al punto da lasciarli sconcertati. Dalla cena in cui Gesù spezza il pane e beve il vino riunito a tavola per l’ultima volta con i dodici, alla notte che Cristo trascorre in preghiera nell’orto degli ulivi, una notte piena di paura e angoscia perché sa che la sua morte è ormai vicina. Le tappe della Via Crucis sono narrate con grande intensità e illustrate dalle tavole di Franco Vignazia, che con tratto deciso enfatizza la sofferenza di questi momenti. Il racconto si chiude con Gesù, ormai risorto, che appare ai discepoli in cammino verso Emmaus. Sapranno riconoscerlo soltanto nel momento in cui, seduti insieme a tavola, Egli spezzerà di nuovo il pane. Età di lettura: da 6 anni.
Ditelo a Tutti. Un pensiero al giorno nella gioia della Pasqua di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00
Una raccolta di pensieri, per scandire ogni giorno del periodo Pasquale, tratti dalle parole di Papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Il piccolo volume contiene cinquanta meditazioni che vanno dal giorno di Pasqua all’ascensione. Prefazione di Rino Fisichella. Postfazione di Angelo Comastri.
Insieme è bello. Pensieri per gli sposi e le famiglie
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00
Una raccolta di pensieri tratti dalle parole di Papa Francesco dedicati alla nascita del nucleo familiare secondo il disegno di Dio e sull’importanza del sacramento del matrimonio nel contesto dell’anno Amoris laetitia recentemente indetto dal pontefice.

In compagnia di Giovanni di Giancarlo Bruni – Qiqajon – 2021 € 18.00

“Tu, chi sei?”, è la domanda che gli interlocutori pongono a Gesù. “Io sono”, è la risposta che Gesù declina nel corso di tutta la sua vita. Nel Vangelo secondo Giovanni “Gesù non è un mediatore della vicinanza di Dio, ma la presenza stessa di Dio, il suo volto; non è un paradigma alto dell’umano, ma l’uomo in verità”. Dal “Tu, chi sei?” prende così forma e si svela la domanda da sempre presente nelle nostre profondità: io chi sono? Noi chi siamo? L’autore ripercorre il quarto vangelo per accompagnarci di fronte a quell'”Io sono” che può illuminare l’essere umano, mendicante di luce.
I volti della bellezza di François Cassingena Trévedy, François Cheng – Qiqajon – 2021 € 10.00
Il nostro sguardo che percepisce la bellezza e il nostro cuore che si commuove per essa danno un senso a ciò che l’universo offre come bello, e allo stesso tempo l’universo perviene ad avere un senso. Dobbiamo salvare la bellezza, dono che ci viene offerto senza riserve, e noi saremo salvati con essa.

Quando la fede diventa concreta. Il discorso della montagna-Wenn der Glaube konkret wird. Die Bergpredigt di Franz Kamphaus – Queriniana – 2021 € 16.00

E se un cristiano dedicasse con entusiasmo tutta la propria vita al discorso della montagna, prendendolo a cuore senza mai cercare di “addomesticarlo”? Franz Kamphaus, fino al 2007 vescovo di Limburg (Germania), ha raccolto la sfida. E in questo libro concentra il frutto di una riflessione organica sulla magna charta dell’esperienza cristiana, sulle sue affermazioni provocatorie, sul messaggio spirituale che trasmette e sul senso dinamico che comunica al vivere cristiano. Con parole chiare, misurate e precise – e senza mai fare moralismo – Kamphaus affronta le esigenze del discorso della montagna e le sue sfide, traducendole nella vita di oggi. Incoraggia alla riflessione personale e invita al dialogo e al confronto in gruppo. «Qualcuno penserà: “il discorso della montagna? Niente di nuovo…”. In effetti qui non si cercano novità su Gesù, mossi da curiosità. Si entra casomai in contatto con Gesù, familiarizzando col suo modo di vivere» (Franz Kamphaus).

L’ epoca dei riti tristi di Manuel Belli – Queriniana – 2021 € 16.00

L’intera esistenza umana è costellata di riti. Viaggiare, mangiare, stringere amicizie, amare, educare, curare, divertirsi, giocare: ogni atto umano genera le proprie forme rituali. I riti, tuttavia, non sono camere blindate: si influenzano a vicenda, si scambiano messaggi. La qualità generale di vita di una famiglia non è separabile dai riti con cui si vivono i pasti, la casa e il suo ménage, il tempo libero, le vacanze. E, così, quando partecipo ai riti religiosi in chiesa sono lo stesso che guarda YouTube, che viaggia con Ryanair, che ha conosciuto il partner su Tinder, che scarica musica e la ascolta con le cuffiette mentre cammina, che alla vigilia di Ognissanti vede comparire teschi e zucche nei negozi. Ora, la domanda è: i riti “fuori dalla chiesa” contaminano in qualche modo i riti “dentro la chiesa”? Tra i riti religiosi e gli altri riti esiste un tale divario nella densità di significato e nell’intensità di gioia da impedire l’osmosi? Belli vorrebbe sondare queste interazioni cruciali. Se viviamo in un’epoca di riti tristi, infatti, quale sarà il destino della liturgia? «Forse non sappiamo più andare a messa perché non siamo più abilitati a vivere riti complessi che celebrano la salvezza. Forse questo “cambiamento d’epoca”, come lo definisce papa Francesco, è un’epoca che cambia i riti che fanno la vita» (Manuel Belli).

Il creato e la croce. La misericordia di Dio per un pianeta in pericolo-Creation and the cross. The mercy of God for a planet in peril. Ediz. bilingue  di Elizabeth A. Johnson – Queriniana – 2021 € 30.00

«Il nostro pianeta è alle porte e bussa». Come comprendere la redenzione cosmica, oggi, in un’epoca di devastazione ecologica incalzante? Mettendo in campo il suo approccio creativo alla teologia, Elizabeth Johnson risponde al bruciante quesito estendendo a tutti gli esseri creati la fede cristiana nella salvezza (finora pensata per i soli esseri umani). Questo la costringe, però, ad affrontare una sfida quasi insormontabile: superare la visione della morte di Gesù come “espiazione del peccato” (dell’uomo) verso una prospettiva che includa il mondo naturale come destinatario dell’amore di Dio. Sviluppando la propria argomentazione sotto forma di dialogo, Johnson – una delle rappresentanti più qualificate della teologia cattolica statunitense – adotta una visione alternativa, saldamente fondata sulla Scrittura e radicata negli insegnamenti di Gesù e della prima chiesa. Il suo pensiero dell’accompagnamento divino da un lato enfatizza l’amore e la misericordia di Dio e, dall’altro, aiuta a rispondere alle sfide di un pianeta in pericolo.

Un amico vestito di bianco. Il Papa parla ai piccoli di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00

Una raccolta delle citazioni più significative tratte dalle Parole che Papa Francesco ha rivolto nei suoi Discorsi ai bambini. Un modo per avvicinarsi ai più piccoli, per parlare ai loro cuori e trasmettere il senso cristiano della fede e della vita. Il libro è accompagnato da immagini di disegni di bambini sul tema del Papa che si rivolge a loro.
La Querida Amazonia. Prospettive di una nuova Cristianità di A. Comito – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 15.00
Accogliendo con entusiasmo l’esortazione apostolica di papa Francesco – Querida Amazonia – in questo libro si vuole proporre la possibilità di una nuova civiltà e di una città futura, nella consapevolezza che “l’uomo non può sopravvivere se non amando la sua specie, tutti gli esseri viventi e soprattutto l’ambienterei quale ha ancora la grazia di poter vivere e morire”.

Gesù in relazione  di Mariateresa Zattoni, Giulio Michelini – Queriniana – 2021 € 10.00

La Bibbia parla di Dio raccontando storie di uomini e donne entrati in amicizia con lui. Anche i quattro Vangeli presentano il volto di Gesù Cristo come quello del Figlio di Dio e come uomo “in relazione”. Questo libro prende in esame nove scene emblematiche, che vanno dalle origini di Gesù secondo i due racconti dell’infanzia di Matteo e Luca, fino alla crocifissione e alla pentecoste, per mettere in rilievo proprio la dimensione relazionale. L’approccio contestuale, interpretato in chiave familiare, fa emergere aspetti illuminanti per la vita di coppie e genitori. Con uno sguardo complementare, le stesse pagine vengono poi rilette sul piano esegetico, mettendo a punto anche le più sottili questioni sollevate dal testo. L’opera si rivolge a diversi tipi di lettore: a quello meno esperto, che troverà qui utili chiavi di comprensione alla sua portata, ma anche a chi desidera un approfondimento non scontato su pagine che certo conosce, ma può rivedere ora da due differenti e inattese prospettive. «Parlando di famiglia, queste pagine ci accolgono in famiglia e, con le loro parole che nutrono e illuminano, fanno famiglia. Sono parole che, seminate nel cuore, come il seme nascosto nella terra, fremono di una vita operosa» (dalla Postfazione di Paolo Zini).

Sulla soglia tra due sapienze. Ebraismo e filosofia in Emmanuel Lévinas di Luca Montanari – Cittadella – 2021 € 13.90

Il pensiero di Emmanuel Lévinas (1906-1995) non smette mai di stupire e affascinare per la sua profondità e per la capacità esemplare di tematizzare la diversità in un’ottica non violenta e inclusiva. Questo libro si concentra sul rapporto tra prospettiva filosofica e sapienza ebraica nell’opera del pensatore francese: una riconsiderazione radicale delle categorie centrali della filosofia occidentale alla luce dei temi del profetismo. Ciò che ne emerge è l’intreccio – fecondo e non dogmatico – di due ordini di significato in grado di offrire un nuovo senso di umano e di inaugurare un inedito approccio alle relazioni secondo rapporti liberi e non dominativi.

Filosofia della famiglia

di Dario Di Giosia – Cittadella – 2021 € 19.50
Le complesse modalità d’essere della famiglia, rilevate sul piano sociologico, ponevano interrogativi etici anche al lavoro intellettuale e pastorale di Karol Wojtyla (1920-2005). Egli profuse molto impegno per argomentare e far conoscere l’ordine oggettivo dell’amore coniugale e della sessualità. L’analisi fenomenologica da lui condotta, e resa nota nelle sue pubblicazioni (1952-1978), offre così non poche possibilità di confronto e approfondimento. È l’intento di questo studio. Il libro prende le mosse dalla vita e dalla carriera filosofica di Wojtyla e offre una lettura della sua antropologia personalista; procede indagando le dimensioni comunitarie del dirsi persona e degli approcci dialogici e relazionali “io-tu” e “noi” e approfondisce il tema della natura della famiglia e della sessualità. Nel confronto critico conclusivo, alcuni tratti della visione d’insieme della filosofia wojtyliana dialogando con le maggiori istanze contemporanee.

Lo scriba sapiente. La pedagogia dell’antico Israele e le odierne scienze dell’educazione a confronto

di Mariangela W. Giarrizzo, Vincenzo Cuffaro – Cittadella – 2021 € 17.50
La formazione della persona, con i mezzi, gli scopi e i contenuti che essa richiede, rappresenta una questione di importanza cruciale non solo per coloro che vi sono impegnati come ambito proprio, ma anche per ogni persona di qualunque età e condizione. È un processo a cui noi tutti siamo esposti lungo l’intero arco di vita. Il presente studio propone un dialogo proficuo tra la pedagogia biblica e gli orientamenti attuali in scienze dell’educazione, mostrando che, al di là delle epoche, si registrano dei principi pedagogici perennemente validi e irrinunciabili per la dignità della persona umana.

Novità

 

Le verdure in quindici passi. Cucinarle, amarle e vivere felici di Stefano Erzegovesi – Mondadori – 2021 € 20.00

Una relazione travagliata, avara di passione: potremmo definire così il nostro rapporto con le verdure. Grazie alla vasta diffusione di studi dedicati alle proprietà curative degli ortaggi, abbiamo ormai acquisito una certa consapevolezza del ruolo svolto da un’alimentazione verde nella prevenzione di diverse patologie. Eppure un’atavica diffidenza ci fa sospettare ancora di finocchi, broccoli e zucchine, noiose necessità del menu quotidiano, poco attraenti per i sensi. In questo libro Stefano Erzegovesi suggerisce uno sguardo nuovo e stimolante sulle infinite risorse del pianeta vegetale, aggiungendo un importante tassello all’opera di divulgazione incentrata sul legame fra cibo e salute psicofisica. L’approccio ideale è l’empatia: per sfruttare le virtù benefiche di fagiolini, cavoli e carote, e insieme esaltarne le qualità a tavola, occorre «mettersi nei loro panni», conoscerne natura e «carattere», rispettarne stagionalità e tempi di raccolta, luoghi e sistemi di coltivazione e di conservazione. Con uno stile appassionato, coinvolgente e ironico, capace di dosare rigore, metodo e creatività, l’autore ci accompagna in un cammino inconsueto alla scoperta del mondo delle verdure, un territorio di cui ci svela colori, profumi e segreti, e che indaga con la curiosità di un esploratore. Senza mai rinunciare al sostegno della documentazione scientifica, ci offre spunti e consigli preziosi per trasformare un vincolo antico e conflittuale in un felice sodalizio, utile al nostro benessere e alla soddisfazione del palato. Quello che ci propone non è solo un’antologia di ricette tradizionali, è anche un saggio sulla ricchissima biodiversità delle colture italiane, una mappa per riscoprire un tesoro nascosto di ingredienti, rendendoli più simpatici e appetibili. Con una quantità infinita di trucchi, curiosità e formule magiche dell’arte culinaria – dall’enigmatico gusto “umami” all’invenzione della salsa «G.A.S.S.S.A.T.A.» -, ci insegna ad amare le verdure, a farci sentire più in armonia con i loro difetti, pronti a trasformarsi in pregi per l’organismo, fornendoci la chiave per ricevere dai frutti della natura quel patrimonio inestimabile che li contraddistingue.

Veronica e il diavolo. Storia di un esorcismo a Roma di Fernanda Alfieri – Einaudi – 2021 € 21.00

È il 23 dicembre 1834 quando due gesuiti bussano a una porta di via di Sant’Anna. Sono stati chiamati al capezzale di una giovane donna «ritenuta ossessa», Veronica Hamerani, per liberarla dagli assalti del demonio. Inizia così questa vicenda inquietante, di cui la storica Fernanda Alfieri compie un’accuratissima ricostruzione partendo dal ritrovamento di un manoscritto nell’Archivio generale della Compagnia di Gesù. È il diario che gli esorcisti hanno tenuto durante i mesi in cui si è protratto il rito: non solo è un racconto disturbante, in cui “il diavolo”, tra violenti improperi e battute in romanesco, prende direttamente la parola, ma è anche la testimonianza straordinariamente viva delle tensioni di un’epoca. Da una parte lo sguardo della Chiesa, la convinzione che il Maligno abbia preso possesso del corpo della ragazza e la volontà di riportarlo, quel corpo, sotto il proprio controllo; dall’altra quello della medicina che vede le convulsioni di Veronica come una malattia curabile, l’isteria. Dall’anziano padre Kohlmann, che aveva attraversato i continenti, fuggendo dalla Francia in Rivoluzione e approdando, attraverso l’Impero russo, negli Stati Uniti, e ogni volta vedendo il mondo, il suo mondo di antico regime, distrutto da un tempo presente ingovernabile; al giovane malinconico padre Manera, il più colto e dubbioso (e se la ragazza stesse solo fingendo?) E poi i medici, la famiglia, il Vaticano, la Roma papalina, tesa tra la superstizione e la modernità, fra la chiusura e il cosmopolitismo. Tutti sguardi e volontà di controllo che si stringono intorno al corpo di Veronica. Lo scrutano, lo misurano, lo interpretano. Lo zittiscono. A questo corpo conteso, a questo nome cancellato, a questa parola sottratta, Fernanda Alfieri restituisce la dignità di una storia. “Veronica e il diavolo” è uno spaccato affascinante e perturbante della nostra storia, del nostro rapporto con la scienza e col soprannaturale, dell’intreccio violento fra saperi e poteri.
Dalla favola al romanzo. La letteratura raccontata da Italo Calvino di Italo Calvino – Mondadori – 2021 € 22.00
Come esploratori pronti alla meraviglia, seguendo percorsi che congiungono scritture lontane nel tempo e nello spazio, in questa antologia Calvino ci guida nel mondo del linguaggio e dei suoi significati. Dagli animali parlanti delle favole ai personaggi magici delle fiabe; dalla rappresentazione comica di brevi istanti di vita reale alla loro trasfigurazione poetica: dallo sciocco Calandrino, credulone senza limiti forgiato dal genio di Boccaccio, ai casi umani così normali e così assurdi dei racconti di Maupassant, Verga, Gogol, fino alle poesie in prosa di Pavese e Vittorini. Quando approdiamo nel territorio del romanzo, la voce di Calvino si alterna a quella degli autori di capolavori come Don Chisciotte, Robinson Crusoe, I promessi sposi per suggerire che “l’incontro con il mondo, e con i classici come parte del mondo” è un’esperienza appassionante e avventurosa. Le pagine in cui infine, attraverso gli autori a lui più cari, ci invita a osservare il mondo che ci circonda (la leggerezza degli oggetti, la forma delle nuvole, l’inaspettato potere della polvere, il complesso spettro delle emozioni) sono quasi un augurio: quello di trovare nella letteratura un modo per realizzare il nostro desiderio di conoscenza. Un’antologia di brani selezionati e introdotti da una delle menti più versatili del secolo scorso, appositamente per i giovani lettori; un viaggio impreziosito dalle vivaci e immaginifiche illustrazioni di Andrea Antinori e introdotto dalla voce di Nadia Terranova, lettrice d’eccezione di Italo Calvino, da cui non si può che tornare incantati. Prefazione di Nadia Terranova. Note di Gabriele Baldassari.

Parlare da soli

di Andrés Neuman – Einaudi – 2021 € 12.00
Il mondo è un posto meraviglioso e orribile. Meraviglioso perché, malgrado tutto, siamo creature sempre capaci di stupirci, di desiderare e di amare. Orribile perché i legami si corrodono e certe vite a volte svaniscono prima del tempo. È quello che sta succedendo a Mario: i suoi ricordi e il suo corpo si stanno lentamente spegnendo. Così decide di mettersi in viaggio con il figlio Lito, a cui sente di dover lasciare qualcosa che non si può dire. A casa resta Elena, moglie e madre, che sulle spalle porta il peso del dolore e cerca riscatto nella carne di un altro uomo e nei libri che sono intrecciati a doppio filo con la sua esistenza. “Parlare da soli” racconta di come l’esperienza della perdita trasforma la nostra percezione della memoria, del desiderio e del corpo; e di come il sesso e la lettura possono rivelarsi straordinarie forme di resistenza.
Le ferite. Quattordici grandi racconti per i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere di C. Bonvicini – Einaudi – 2021 € 17.50
Ci sono ferite enormi, insanabili, e piccole lacerazioni nel tessuto del mondo come dentro di noi. Ci sono gesti che curano e gesti che distruggono. Ci sono storie che parlano da sole. Sette grandi scrittori e sette grandi scrittrici festeggiano con un racconto i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere, che da sempre s’impegna a curare le ferite degli altri, ovunque si trovino. Con l’acquisto di questo libro il lettore sosterrà la causa di MSF: tutti gli autori hanno ceduto gratuitamente i loro racconti, la curatrice Caterina Bonvicini ha rinunciato al suo compenso e l’editore devolverà l’utile del progetto. Racconti di Marco Balzano, Diego De Silva, Donatella Di Pietrantonio, Marcello Fois, Helena Janeczek, Jhumpa Lahiri, Antonella Lattanzi, Melania G. Mazzucco, Rossella Milone, Marco Missiroli, Evelina Santangelo, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Hamid Ziarati.

Filo spinato

di Alessandro Fo – Einaudi – 2021 € 11.00
Il filo spinato del titolo è quello che, trattenendo il nonno di rientro da un assalto durante la Grande Guerra, gli salvò la vita. Senza quel filo non ci sarebbero stati il padre del poeta, né la zia Bianca, né lo zio Dario, né il premio Nobel di quest’ultimo. Incontriamo poi in questo libro un ricco romano del IV secolo, di cui rimane pressoché solo il nome: ma fu grazie a lui se il giovane Agostino poté studiare. Senza di lui, niente Confessioni. E poi, ancora, una borsetta di perline trovata fra le macerie della Seconda guerra mondiale e conservata durante la prigionia per essere regalata a una futura nipote, che ora l’ha riposta così gelosamente da non riuscire più a trovarla. La consolazione di un declivio fiorito lungo la strada che conduce a un lavoro logorante. Una pagella del 1934, nella quale un 6 in matematica fa ancora recriminare dopo più di ottant’anni l’alunna che lo ricevette. Un garage da sgomberare, in cui giace un tesoro di lettere di Ripellino. L’avvento salvifico di vecchi libri sbrindellati nella cella di una prigione. Le poesie di Alessandro Fo raccontano piccoli episodi come ripresi da vecchie foto, sempre con la speranza che qualcosa resti, dopo la fine di ogni storia. Sempre con la certezza che tra lo scomparire e il riemergere ci sia un filo sottile, spinato o no, a cui tutti siamo appesi.

Bersaglio mobile.

di Ross Macdonald – TimeCrime – 2021 € 12.00
Ralph Sampson, ricco petroliere californiano, ama frequentare personaggi eccentrici. Per esempio Claude, santone al vertice di una delirante setta neopagana, oppure Fay Estabrook, ex star hollywoodiana che ora si diletta di astrologia. E quando Sampson sparisce e si sospetta un rapimento, a sua moglie Elaine non rimane altro che assumere un investigatore privato: Lew Archer. Fatalmente, la ricerca dell’uomo, in apparenza svanito nel nulla, costringerà Archer a fare la conoscenza della famiglia Sampson e del suo entourage. Tutti individui consumati da passioni estreme e rancori feroci. Archer le prende e le dà, rischia l’osso del collo e accetta di trasformarsi in un vero e proprio bersaglio mobile… pur di arrivare alla soluzione di un caso scomodo per tutti.
Lew Archer percorre le strade californiane come una specie di “pendolare” della giustizia, frequentando cittadine sonnacchiose, grandi ville con piscine immerse nel verde, sinistri motel, squallidi sobborghi o improvvisi tratti di costa affacciati sull’oceano.

Brevi lezioni di botanica

di Jean-Jacques Rousseau – Piano B – 2021 € 12.00
Come riconoscere le parti di un fiore? Cosa sono le ombrellifere? Cosa sono le crucifere? Come realizzare un erbario a regola d’arte? Le risposte a queste domande nelle “Brevi lezioni di botanica” di Jean Jacques Rousseau, precursore della rivoluzione francese e padre della pedagogia moderna. Il volume raccoglie otto lettere scritte dal filosofo ad un’amica, che voleva insegnare alla sua giovane figlia i segreti della botanica. Ogni lettera è dedicata alla descrizione di una famiglia di piante a partire dall’osservazione diretta dei suoi elementi costitutivi, tralasciando volutamente le complesse suddivisioni e nomenclature. Grazie a questo breve ed efficace saggio chiunque saprà riconoscere, con soddisfazione e meraviglia, a quale famiglia appartengono sia i fiori che si osservano passeggiando nella natura, sia le piante aromatiche o ornamentali dei nostri giardini. Il volume è arricchito dall’inedito dizionario dei termini usati in botanica compilato da Rousseau, e da 16 tavole illustrate a colori. Pioniere dell’ecologismo e studioso antelitteram della biodiversità, Rousseau sostiene che lo studio della botanica debba essere fatto partendo dall’osservazione della natura e non dai libri, e che per apprezzare la natura bisogna osservarla nelle foreste e non nei giardini.

Caccia al ladro

di David Dodge – Time Crime – 2021 € 12.00
La tranquilla vita di John Robie, un ex ladro di gioielli un tempo noto come Il Gatto, viene sconvolta da una serie di furti compiuti in varie località della Costa Azzurra, che la polizia gli attribuisce senza nessuna esitazione. John abbandona precipitosamente la sua villa nel momento in cui gli agenti stanno per arrestarlo e si reca a Cannes dall’amico Bellini, influente esponente della malavita locale che durante la guerra era stato con lui nella Resistenza francese. Il consiglio di Bellini è che sia direttamente John, con l’aiuto degli ex compagni del Maquis, a fermare il ladro che emula le imprese del Gatto. Nei panni di Jack Burns, assicuratore di New York in vacanza, John entra in contatto con due americane, Maude Stevens e la figlia Francie, che inizialmente “accusa” amichevolmente Burns di essere in realtà Il Gatto, e in seguito si offre di aiutarlo nella caccia al vero ladro.
Il Battista e Gesù. Due movimenti giudaici nel tempo della crisi di Adriana Destro, Mauro Pesce – Carocci – 2021 € 23.00
Quale fu il rapporto di Gesù con il Battista? Il movimento di Gesù era una filiazione di quello di Giovanni o un’iniziativa autonoma? Gesù fu semplicemente un discepolo del Battista oppure seppe interpretare richieste ed esigenze che andavano oltre la rinascita dall’acqua del Giordano? Nel libro si sostiene che i due leader siano tra quegli innovatori che compaiono in brevi periodi creativi di accelerazione storica. Essi rispondevano alla crisi endemica dovuta all’occupazione romana che da circa ottant’anni aveva privato gli ebrei di un proprio regno. Letti in prospettiva antropologica e sociale, i vangeli ci restituiscono la visione che il Battista e Gesù avevano della crisi della società del tempo, segnata da fragilità, bisogni insoddisfatti, ingiustizia, indebitamento cronico. Inoltre, pur influenzato dal Battista, Gesù aveva prospettive differenti. Strinse rapporti con gli strati poveri dei villaggi. Sognava un futuro libero da malattia e indigenza. Ricorrendo ai grandi miti del giudizio universale e del regno di Dio, il Battista e Gesù entusiasmarono le folle, provocarono la reazione del potere politico che li mise a morte. Continuarono però a incidere in modo innovativo sulla vita reale della gente di allora e delle epoche successive.

L’ occasione

di Juan José Saer – La Nuova Frontiera – 2021 € 16.90
Bianco, un occultista dalle origini misteriose, abbandona precipitosamente Parigi dopo aver subito una vergognosa umiliazione pubblica. Perseguitato da quella che lui chiama “la cospirazione dei positivisti”, lascia l’Europa e fa rotta verso l’Argentina, rifugiandosi in una remota località della pampa. In quel lontano paese, conosce un rispettato e facoltoso medico, il dottor Garay López, e incontra una giovane donna, Gina, che sposerà poco dopo. Ma un giorno, di ritorno a casa dal rancho che ha scelto come luogo di ritiro, sorprende Gina e López in salotto che discutono e nota, o gli sembra di cogliere nello sguardo di sua moglie un’espressione di piacere, e nel sorriso del suo amico un qualcosa di malevolo. Bianco sprofonda così in un delirio di dubbi e gelosia, amplificato da una natura violenta e sconfinata che non pone limiti alla sua follia. Le passioni febbrili di questi tre personaggi ci trascinano in una storia dall’andamento circolare e in un triangolo amoroso della cui esistenza non siamo mai certi.

La Q di Qomplotto. QAnon e dintorni. Come le fantasie di complotto difendono il sistema di Wu Ming 1 – Edizioni Alegre – 2021 € 20.00

“Cos’è QAnon, o cos’è stato? Un movimento politico, un gioco in rete, una setta, una minaccia terroristica? È l’autunno 2017 quando sul forum 4chan, noto ritrovo di estrema destra, appare l’annuncio di un imminente arresto di Hillary Clinton. L’anonimo autore si spaccia per insider del governo federale e si firma, semplicemente, «Q». Q pubblica altri messaggi, intorno ai quali si forma una comunità. Presto «QAnon» diventa il nome di un fenomeno più vasto, un culto di massa che cresce sui social network e fa migliaia, milioni di proseliti negli Usa e in altri paesi. Chi si converte a QAnon scopre una tremenda verità: il mondo è controllato da una società segreta di satanisti pedofili e bevitori di sangue, la «Cabal». Hillary ne fa parte, e con lei George Soros e Tom Hanks. Ma c’è anche una buona novella: un eroe combatte i mostri e ha un piano infallibile. Quell’eroe è Donald Trump. Nel 2020 grazie all’emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l’assalto al Campidoglio, il 6 gennaio 2021, sventolano bandiere e cartelli con la Q, e sembra una prova di forza, la scintilla che accenderà la guerra civile… Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase. La storia di QAnon era solo un prologo. Com’è stato possibile? Cosa ha permesso a QAnon di nascere e ingrandirsi? Quali bisogni ha intercettato? Da queste domande parte “La Q di Qomplotto”, oggetto narrativo dallo stile ibrido e pulsante. Tenendo insieme reportage e dialogo filosofico, analisi critica e racconto onirico, autobiografia e pastiche letterario, Wu Ming 1 racconta la parabola di QAnon, sgombra il campo da concetti inutili o dannosi e riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società. Soprattutto, sequenzia il genoma di QAnon, isolando nella sua narrazione leggende d’odio vecchie di secoli. Una storia di mutazioni e confluenze che a un certo punto coinvolse gli stessi Wu Ming, quando ancora non si chiamavano così ed erano intenti a scrivere un romanzo intitolato… Q.”

Ritratto di Kit Brandon. Ediz. integrale

di Sherwood Anderson – Ortica Editrice – 2021 € 16.00
Forse sentiva in cuor suo il convincimento crescente che nella vita della fabbrica era negata ogni possibilità di sviluppo a qualcosa dentro di sé, che restava lì soffocato, il convincimento comune oggigiorno a tanti americani della giovane generazione, che è sparita l’epoca delle buone occasioni, distrutto l’antico mito secondo cui in America è dato a chiunque di salire a vertiginose altezze di splendore.

Scanderbeg. Una biografia ritrovata

di L. Nadin – Besa muci – 2021 € 17.00
Ritrovata in una galleria dei fatti d’arme più famosi, questa biografia di Scanderbeg, Principe d’Epiro, fu scritta a Venezia da Giancarlo Saraceni e pubblicata nel 1600. Chiara, sintetica, lontana da impostazioni ideologiche, si concentra sulle tecniche militari che valsero a Scanderbeg la supremazia su eserciti di gran lunga superiori in numero al suo. Il racconto trascina ed è capace di trasmettere una forte carica di emozione, di stupore, quello stupore che suscitano azioni eccezionali che di diritto sono destinate ad alimentare il leggendario, trasferendo il reale nel mitico. Una biografia frutto di una concretezza tutta veneziana, ma aperta all’epico e anche al fiabesco, testimonianza di quanto l’Albania sia stata presente nella storia culturale e artistica della Serenissima.

Sentirsi vivi. La natura soggettiva della coscienza

di Christof Koch – Cortina Raffaello – 2021 € 25.00
Che cos’è la coscienza? Cristof Koch ci spiega qui che la risposta va ricercata nella natura soggettiva che caratterizza la nostra esperienza, dalla più elementare alle più complesse, ovvero in quel sentirsi vivi che accompagna ogni nostra percezione, immaginazione, ricordo o pensiero. Ma tale risposta non è, per Koch, che un punto di partenza di un’indagine volta a penetrare all’interno dei meccanismi cerebrali per comprendere come, a partire da questi, prenda forma quel tipo di sentire soggettivo che chiamiamo coscienza. La cosiddetta teoria dell’informazione integrata costituisce il suo principale punto di appoggio. Tale teoria non solo ci permette di chiarire numerosi aspetti fondamentali delle basi neurologiche della coscienza, ma ci offre anche uno strumento clinico per misurare il possibile essere cosciente o meno in pazienti che non danno segno di comportamenti consapevoli. Tuttavia, smentendo un’opinione diffusa, Koch mostra che la coscienza non potrà mai essere una conquista delle macchine. Nemmeno il software più sofisticato può dirsi cosciente. Al più può simulare una pseudocoscienza, dal momento che la nostra esperienza soggettiva non può essere ridotta ad alcuna forma di computazione, riguardando la nostra vita stessa.

Ti ucciderò. Mike Hammer vol.1

di Mickey Spillane – Time Crime – 2021 € 12.00
Quando Jack Williams viene trovato ucciso a colpi d’arma da fuoco, il detective Pat Chambers chiama il suo conoscente e amico più intimo di Jack, l’investigatore privato Mike Hammer. Ai tempi in cui avevano combattuto insieme, Jack era stato colpito da una baionetta giapponese per salvare Hammer, perdendo il braccio. Hammer giura di identificare l’assassino prima della polizia per compiere la sua vendetta personale. Il punto di partenza è l’elenco degli ospiti a una festa a casa di Jack la notte in cui è morto: la fidanzata di Jack, ex tossicodipendente, una bellissima psichiatra, due sorelle gemelle, uno studente universitario e un mafioso. Ma mentre li rintraccia, così fa anche l’assassino, e in poco tempo non sarà solo Jack a essere trovato morto. Ad attenderli, infatti, un’automatica calibro 45 munita di silenziatore. E anche Hammer è saldamente nel suo mirino…

Venerdì pesce. Digiuno e cristianesimo

di Claudio Ferlan – Il Mulino – 2021 € 15.00
Mangiare e non mangiare, cosa mangiare e cosa non mangiare, sono problemi che accompagnano tutta la storia del cristianesimo (e non solo). Digiuno e astinenza sono pratiche che affrancano lo spirito dagli appetiti corporali e avvicinano a Dio. Papi, cardinali, vescovi, teologi, canonisti hanno dunque scritto, predicato e sentenziato sul mangiare, ma spesso in maniera contraddittoria, perché il concetto stesso di cibo cambia nel tempo e nei luoghi. Astenersi dalla carne, bene: ma l’iguana è carne o pesce? E la vipera? E il cocomero è un cibo, ed è dunque proibito nel digiuno, oppure una bevanda? E il cioccolato? E sarà lecito annusare gli effluvi di una carne che viene cucinata? Nella confusione, i credenti si sono comportati seguendo la necessità, la coscienza, l’appetito. Una storia da meditare, oggi che il comandamento del digiuno e dell’astinenza è vitale più che mai, seppure in una dimensione non più religiosa, nella nostra società.

Tutto Bonelli 1941-1979. Gli anni d’oro

di M. Giordani, G. Puddu – Sergio Bonelli – 2021 € 18.00
In questo primo tomo, sono passate in rassegna le pubblicazioni a partire dagli esordi fino alla fine degli anni Settanta, attraverso i vari marchi che hanno caratterizzato l’impresa editoriale che tutti conoscono come “Bonelli”, una lunga avventura che ha dato vita a migliaia di albi, personaggi, storie a fumetti. Molto più di un catalogo, questi repertori contengono la descrizione accurata di ogni collana e titolo, l’elenco puntuale di tutte le edizioni, dai primi anni Quaranta, lungo i decenni fino ad arrivare alle uscite più recenti. Con l’utilizzo di schede, immagini e approfondimenti, ripercorriamo non solo la storia degli albi Bonelli, ma un capitolo, ampio e originale, della storia stessa del fumetto italiano. Un’opera per i collezionisti, gli appassionati e per tutti i lettori curiosi di scoprire il mondo dei fumetti Bonelli.

Vivida mon amour

di Andrea Vitali – Einaudi – 2021 € 15.00
Vivida mon amour è il primo romanzo autobiografico dello scrittore di Bellano. Andrea Vitali firma con Giancarlo Vitali una commedia che diventa anche tratto visivo perché la scrittura si fonde con la pittura e la Vivida di cui si innamora il medico squattrinato appena laureato, alias Andrea Vitali, diventa una bellissima realtà. Siamo nei primi anni Ottanta e, sulle rive del lago di Como, Vivida è una ragazza affascinante e senza testa. Inafferrabile e irraggiungibile per la maggior parte degli uomini, ignorante e felice di esserlo, Vivida sembra essere anche senza cuore. Solo il vino rosso e i fiori sembrano risvegliarla dal suo torpore di indifferenza e incapacità di amare. In lei incappa il giovane Andrea, dottore appena laureato, inesperto in amore e nella vita, segnato semplicemente dalle aspettative dei suoi genitori. L’ironia amara di cui è capace da sempre Vitali caratterizza tutto il libro e tratteggia questa storia d’amore frizzante e assolutamente realistica. Vivida mon amour è una commedia che racconta l’amore, l’inesperienza, le prime necessarie delusioni della vita che cambiano lo sguardo sugli altri.

Europa romanza. Sette storie linguistiche

di Lorenzo Tomasin – Einaudi – 2021 € 25.00
Un viaggio alla ricerca delle radici linguistiche europee, tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna. Dal Mediterraneo all’Inghilterra, dalla penisola iberica al Mar Egeo, o lungo la porosa frontiera che corre a ovest e a sud del mondo germanico, questo libro propone sette storie di donne e di uomini, di ebrei e di cristiani, di mercanti viaggiatori e di persone stanziali che vivono a contatto di più lingue, dentro o sui confini della Romània. Nei documenti che li riguardano, di solito dedicati a vicende private e in genere liberi da qualsiasi preoccupazione letteraria, i volgari italiani, il francese, lo spagnolo, il catalano, il provenzale si mescolano tra loro, oppure incontrano il greco, l’arabo, l’ebraico, l’inglese o il tedesco. Manoscritti conservati in archivio, in molti casi dimenticati per secoli, aprono così una via d’accesso insolita alla filologia romanza, cioè alla storia dei testi e delle lingue discese dal latino che uniscono l’Europa: una storia che spesso si indaga quasi solo attraverso le testimonianze della letteratura, e che pure i documenti della vita quotidiana o del commercio illustrano nel modo più vivido. Le pagine di questo libro propongono così di spostarsi nel tempo e nello spazio, raggiungendo luoghi ed epoche in cui la pluralità usuale delle lingue e il contatto quotidiano fra culture diverse hanno posto le basi per nuovi scambi, nuovi incontri, nuove destinazioni. “Questa carta è come mia madre ricevette l’affitto di Padova dopo che mio padre morì”. Non sappiamo esattamente quando e dove Guglielma de Niola, vedova di Stefano Venier, scrisse queste parole – e molti altri simili appunti – sulle pergamene, all’epoca ancora arrotolate e forse strette da nastri, che costituivano il suo cospicuo archivio familiare. Il contesto che possiamo immaginare è quello del laborioso riordino a cui la donna si dedicò a Venezia tra gli ultimi anni del Duecento e i primi del Trecento… In veneziano si svolsero certamente le conversazioni di Guglielma con il suo consulente (frate, notaio, o mercante che fosse): ma ancora in quegli scambi, l’anziana vedova Venier doveva forse tradire, nel modo di parlare e nell’accento, una debole traccia della lingua della sua infanzia, cioè il provenzale.

Benedetto sia il padre

di Rosa Ventrella – Mondadori – 2021
€ 18.00
Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza “ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo”. E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d’angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera – ” ‘gniera gniera’ come un pozzo profondo” – aveva l’anima. Faccia d’angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie – una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall’amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui – la sua furia cieca, l’altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell’odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l’amicizia proibita con una prostituta e l’attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un’eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l’istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.

Il nodo Windsor. Sua Maestà la regina indaga

di S. J. Bennett – Mondadori – 2021
€ 18.00
Lo sguardo della regina è impenetrabile, si sa. E dietro quello sguardo si può ancora celare passione e fermezza. Lo scopriamo in Il nodo Windsor di Sj Bennett in cui Sua Maestà è chiamata a fare quello che ha sempre sognato: la detective. Proprio qualche giorno prima dei festeggiamenti per il suo novantesimo compleanno, il cadavere di un giovane ospite viene ritrovato in una delle stanze del maestoso castello. I detective migliori del Paese si mettono ovviamente in moto per stanare il colpevole, ma la regina capisce subito che le indagini non stanno procedendo nel modo giusto. Per la regina non c’è altro da fare se non mettersi lei stessa sulle tracce dell’assassino. Il desiderio coltivato fin da bambina, ovvero quello di diventare detective, sembra sul punto di realizzarsi perché Sua Maestà potrà finalmente dimostrare le sue inconfondibili doti e, grazie all’aiuto della fedele segretaria Rozie Oshodi, potrà consegnare il colpevole nelle mani della giustizia. Del resto chi potrebbe mai sospettare che la regina si sia improvvisata detective? In Il nodo Windsor di Sj Bennett i colpi di scena e i momenti di ilarità non mancheranno e vi troverete, per la prima volta, a parteggiare per Sua Maestà.

Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi di Andrea Marcolongo – Mondadori – 2021

€ 11.00
Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita cura, ricostruisce il viaggio. Ma come ci si prende cura delle parole? Innanzitutto riappropriandoci della storia, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi. Tutt’altro che sterile e fine a se stessa è dunque l’arte di ricostruire le etimologie. È lente per mettere a fuoco chi siamo stati, chi siamo. E chi vogliamo essere.

Per non morire d’arte

di Ugo Nespolo – Einaudi – 2021 € 12.00
D’arte si può morire per la malinconia di un’avventura solitaria, vuota di teorie e teorici, per la vacuità dei gesti pensati eroici e persi tra gli accumuli di opere-merce dell’era dell'”everything goes”. Questo sostiene Ugo Nespolo, una delle figure più interessanti del panorama artistico italiano, la cui significativa complessità dottrinale e teorica parla del fare arte come possibilità di dare ancora energia a un mestiere che pare lentamente evaporato. Ironia e gioco come mezzo espressivo di un linguaggio creativo ed eclettico carico di apporti concettuali: «Non si può fare arte senza riflettere sull’arte».

Che fine hanno fatto i bambini. Cronache di un Paese che non guarda al futuro

di Annalisa Cuzzocrea – Piemme – 2021 € 17.50
«Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il comitato scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo, capire che il mondo non era scomparso, avere un’idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l’autrice scopre le ragioni di fondo dell’invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati “bagagli appresso” dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l’Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l’ambiente d’origine non funziona, non aiuta, non permette di “fiorire”? “Che fine hanno fatto i bambini” è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.

Questo è il piacere

di Mary Gaitskill – Einaudi – 2021
€ 15.00
Entrambi editori stimati, entrambi di mezza età e felicemente sposati, l’inglese Quin e l’americana Margot sono amici da tanto tempo. Sin da quando Quin si è complimentato con una giovane Margot per il suo intrepido gusto letterario e, come a suggellare la forza del suo apprezzamento, ha allungato una mano verso le sue parti intime. Margot l’ha fermato con un no deciso e un palmo aperto davanti al naso, come si fa con i cavalli, e da allora la loro amicizia ha potuto prosperare nel segno dell’affetto e della reciproca comprensione. Quin era là per lei ogni volta che Margot ha avuto bisogno di un’iniezione di fiducia e di autostima; Margot ha ascoltato con premura quando Quin le ha raccontato di Caitlin e Hortense e Sharona, tutte le giovani donne che, nel corso della sua vita e della sua carriera, ha variamente corteggiato, sostenuto, usato, sminuito, protetto, manipolato. Non che Margot abbia mai approvato le sue battute pesanti e i comportamenti sconvenienti. Ma Quin è un uomo brillante e generoso, straordinariamente pronto all’ascolto, appassionato e un po’ crudele. E Margot sa che il suo fascino seduttivo è un tutt’uno con i suoi eccessi. Del resto, entrambi sono convinti che al cuore della personalità ci sia il sesso. Quando il vento del tempo nuovo investe Quin come un treno e la luce cruda della correttezza illumina la tela viscosa delle sue relazioni, Margot deve provare a bilanciare il piacere con il dolore, fino a mettere in discussione la sua stessa idea di libertà.

Prefazioni ai Vangeli. Testo latino a fronte (rilegato)

di Erasmo da Rotterdam – Einaudi – 2021
€ 24.00
Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell’edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all’imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell’ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un’ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza. Nelle aree dell’Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (…) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni “minori” del Nuovo Testamento – volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben – si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle «purissime fonti» di Cristo. (…) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un’opera ad esso strettamente connessa. «C’è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose così astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell’ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sì, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, così da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l’aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?». (Dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi)

Sono il fratello di XX

di Fleur Jaeggy – Adelphi – 2021 € 11.00
A un certo punto di questi racconti si parla di una “calma violenta” – e subito si riconosce il timbro e il passo di una scrittrice per cui l’ossimoro è come l’aria che respira, quasi un segno di riconoscimento, fin dal titolo del suo romanzo più famoso, “I beati anni del castigo”. Del quale Iosif Brodskij scrisse: “Durata della lettura: circa quattro ore. Durata del ricordo, come per l’autrice, il resto della vita”. Non diverso l’effetto di queste storie, talvolta di una brevità lancinante, talvolta dense come un romanzo. Mescolando all’estro fantastico frammenti di ricordi e apparizioni, amalgamati in uno stile dove domina quello che gli etologi chiamano Ubersprung, “diversione”: quello scarto laterale, apparentemente fuori contesto, che è un segreto ancora insondato del comportamento. E, come si mostra qui, della letteratura.
Il libro delle lacrime
di Heather Christle – Il Saggiatore – 2021 € 19.00
Heather Christle è come tutti noi: piange. Spesso, in alcuni momenti della vita; poco, in altri. Come capita a tutti, fin da quando siamo piccoli. Piangiamo per gli amici scomparsi e per i figli che nascono, crescono, giocano sul tappeto di casa. A volte, piangiamo senza motivo. A volte, piangiamo per troppi motivi. Ci ricordiamo tutte le lacrime versate, i pianti a dirotto, i singhiozzi? No, con tutta probabilità. Ma cosa direbbero, di noi e della vita, quei pianti, se potessimo riscostruirne la storia e la geografia? È questo l’ambizioso progetto di Heather Christle: rintracciare le lacrime che hanno punteggiato non solo la sua esistenza, ma anche quella degli altri; chiedersi perché e come piangiamo, scoprire che cosa accomuna occhi lucidi e pianti disperati. “Il libro delle lacrime” si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici; nelle sue pagine si sovrappongono vicende, si intrecciano emozioni a formare un profondo e commovente tributo al nostro complicato rapporto con il dolore e la felicità.

Apeirogon

di Colum McCann – Feltrinelli – 2021 € 22.00
Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai checkpoint. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia irrimediabilmente quando Abir, di dieci anni, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, Colum McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo, e ci dona un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza.

Arte a parte

di Tullio Pericoli – Adelphi – 2021 € 14.00
Da qualche anno Tullio Pericoli conduce su se stesso, nel suo studio, una serie di curiosi esperimenti, di cui poi racconta i risultati in forma di libro. L’ultimo – questo – è per certi versi il più audace. Si trattava infatti di mettere alla prova gli occhi della fronte (come li chiama Pericoli) e gli occhi della mente, chiedendo ai primi di controllare tutto quello che la mano al lavoro faceva, e intanto ai secondi di addentrarsi nei «corridoi bui del cervello», riportando tutto quello che di inusuale gli accadesse di notare. I risultati della ricerca sono tanti quante sono le pagine di questo libro. In alcuni i lettori riconosceranno l’autore, ma altri hanno sorpreso lui per primo, spingendolo ad esempio a modi nuovi di vedere la pittura. Modi che Pericoli tenta di mettere definitivamente a fuoco anche per la via che gli è più naturale – ridisegnando cioè a matita le opere di alcuni suoi spiriti guida, da Morandi a Saenredam, alla ricerca dei loro segreti.

Tutto il sole che c’è

di Antonella Boralevi – La nave di Teseo – 2021
€ 20.00
10 giugno 1940. Mentre l’Italia di Mussolini entra in guerra, nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita. La Contessina Ottavia Valiani ha quattordici anni e il sole addosso. La sorella minore, Verdiana, la spia dall’ombra. È timida, bruttina, forse cattiva. Entrambe vivono la condanna insita nell’essere sorelle e anche donne: una è il metro di giudizio dell’altra. Divisa tra invidia e ammirazione, decisa a sfidare il legame speciale tra Ottavia e il padre, Verdiana azzarda l’imprevedibile. I Valiani non sono una famiglia come le altre. Un padre affascinante e traditore, conte, chirurgo e Podestà di San Miniato. Una madre remissiva ma capace di farsi leonessa. E poi il personale di casa, l’anziana cuoca, la giovane sguattera fiera, la cameriera tedesca. Intorno a loro, fascisti e partigiani, sciantose e contadini, sfollati e nuovi ricchi. Un affresco di destini e di emozioni dove le menzogne diventano verità e le verità bugie, tra ricevimenti e parate fasciste, balli sfrenati e imboscate, palazzi e casolari. In un brulicare di passioni proibite, ostilità segrete, tenerezza struggente, generosità e rancore, su cui sfolgora il fascino misterioso del bel Ranieri, l’amore di Ottavia. Mentre la Grande Storia compie il suo corso, le anime scure si fanno limpide e gli uomini sbagliati diventano giusti. L’autrice scava nell’animo dei personaggi e nel nostro. Rovescia di continuo situazioni e caratteri, come fa la vita. E ci rivela il segreto splendente per ripararsi il cuore.

Il giardino che cura. Come trasformare il verde intorno a te in una fonte di salute e serenità

Gribaudo – 2021 € 14.90
Scopriamo insieme quali piante possono formare una barriera contro l’inquinamento ambientale e acustico, oppure quali uccelli, con il loro canto, allievano l’ansia, o ancora come le piante possono aiutarci a ridurre il consumo energetico quotidiano. Grazie a quest’opera sarà ancora più chiaro il motivo per cui connettersi alla natura può ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita. Inoltre, il libro è pensato anche per chi non dispone di un vero e proprio giardino: un balcone o le piante da appartamento saranno sufficienti per trarre diversi benefici. Le informazioni e i consigli sono sempre sostenuti da una solida ricerca scientifica, raccolti dal team di esperti della Royal Horticultural Society, grazie anche a Matt Keightley, un garden designer di successo che spiega come tradurre la scienza in idee per i nostri spazi verdi. Un libro per capire come, a volte in modi estremamente semplici, si possano creare spazi aperti che nutrono l’anima, il corpo e il nostro pianeta.

Una vita da ricostruire. Le sorelle del Ku’damm vol.1

di Brigitte Riebe – Fazi – 2021 € 17.50
Berlino, maggio 1945: è l’ora zero. Il vecchio mondo è finito. La città è ridotta a un cumulo di macerie, così come le anime dei suoi abitanti. La villa dei Thalheim, agiata famiglia di commercianti, è stata requisita e il loro negozio di abiti è stato bombardato. Le donne di casa, rimaste sole dopo che gli uomini sono scomparsi in guerra, devono ricominciare tutto da capo. Le tre sorelle Rike, Silvie e Florentine, trascinate dalla determinazione della maggiore, imprenditrice nata, decidono di provare a realizzare un sogno: riaprire l’attività di famiglia, riportare colore nella tetra Berlino del dopoguerra con tessuti sofisticati e abiti alla moda, riuscire a far sì che le berlinesi tornino a sentirsi donne. Riesumate le Singer, le forbici da sarta, i vecchi cartamodelli e le preziose stoffe che Rike aveva saggiamente nascosto insieme al padre, le ragazze si rimboccano le maniche e nel giro di poco le loro creazioni sono sulla bocca di tutti. Ma i tempi nuovi portano nuovi problemi: oscuri segreti inaspettatamente rivelati gettano una luce ingloriosa sull’attività e sulla famiglia, mettendo tutte a dura prova.
Gelosie fra donne, amori, storie torbide del passato che riemergono a sparigliare le carte, il lontano scintillio della Berlino capitale della moda che torna a risplendere… Tutto questo, ma anche molto altro, nel primo capitolo della nuova trilogia bestseller Le sorelle del Ku’damm.

Lanny

di Max Porter – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 16.00
Un paese non lontano da Londra, case circondate dal bosco e immerse nel costante mormorio della natura. Qui risiedono molte famiglie che si sono trasferite dalla metropoli; e qui vive Lanny, un bambino soave e incantevole, vivace e radioso, che sembra avere con l’ambiente attorno a sé una connessione misteriosa, profonda e felice. Lanny si aggira nel bosco cantando melodie inafferrabili, parla con tutto quello che lo circonda, crea dal nulla linguaggi e visioni, reinventando il mondo ogni giorno. Il padre e la madre lo guardano come un folletto uscito da una fiaba, rapiti dai suoi guizzi continui, il cuore colmo del desiderio di averlo sempre vicino. «Lanny odora di pino e di altre cose belle. Ti prego non crescere tanto da non potermi più dare questi abbracci, mio piccolo mostro geotermico» ripete la madre a se stessa. Un giorno Lanny sparisce nel nulla. Il paese, la polizia, la televisione, la stampa, si uniscono nella ricerca. Il sospetto e l’ansia lacerano la famiglia, si teme sia successo qualcosa di tremendo. Nell’aria e nella terra, tra foglie e radici, si muove una creatura antica: è l’essenza stessa della natura, e guarda le cose e gli uomini nell’eterno flusso del tempo, il tempo che distrugge e rigenera ogni forma di vita, e osserva attratta e incuriosita Lanny, il bambino incantato. Max Porter è uno scrittore di straordinaria libertà creativa, capace di rinnovare storie e linguaggi. “Lanny” è un romanzo breve e memorabile, ricercatissimo nelle soluzioni linguistiche, unico per la commistione di generi, tra fiaba, poesia, racconto di suspense, elegiaco nel dolore e struggente nella tenerezza. Nelle sue pagine si affronta una sfida: fondere nella magia del linguaggio e della narrazione l’enigma del nostro presente, sospeso tra il passato più remoto e un futuro inaccessibile. In fondo è la condizione dell’infanzia, di ogni bambino come Lanny, in bilico sul baratro della vita che verrà.

Prima lezione sulla letteratura. Nuova ediz.

di Piero Boitani – Laterza – 2021 € 14.00
“Non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata. Se l’opera letteraria non dice qualcosa ai viventi è muta”. Piero Boitani introduce il lettore alla grande letteratura in un viaggio di conoscenza ricco di suggestioni, come un cammino attraverso il vivere.

I racconti del ritorno. Esercizi di vita e di memoria da Ulisse a Neil Armstrong

di Alessandro Vanoli – Feltrinelli – 2021 € 16.00
Il ritorno. Capita talvolta che l’essenza di un viaggio sia tutta lì: nel tempo sospeso in cui ogni cosa si chiude, quando le avventure cominciano a riassumersi nei ricordi, nello sforzo di far coincidere ciò che si è vissuto con il senso della vita precedente ormai lontana. Ritornare significa avviarti verso casa carico di conoscenze e di esperienza, e riscoprirti inevitabilmente diverso da come eri partito. Così, parlare del ritorno è anche parlare di se stessi e dell’età matura, del momento in cui ci si ritrova a fare i conti con quello che si è fatto, guardandosi indietro, come si fosse alla fine di un viaggio. Ma non c’è per forza tristezza nel ritorno. C’è anche il senso delle scelte compiute: ricordando e ragionando su ciò che si ritrova, si può raggiungere una maggiore pienezza e una comprensione più profonda. E alla fine non si potrebbe capire davvero ciò che si è fatto se non si avesse il coraggio di tornare. Storie lontane sul ritorno da un viaggio o sul ritorno a casa al termine della vita possono svelare qualcosa di nuovo riguardo al passato e, allo stesso tempo, rivelare qualcosa in più su di noi. Ecco dunque il racconto: per Alessandro Vanoli il senso del ritorno si trova nell’Odissea e nei nostoi, nei grandi archetipi di Ulisse e Agamennone, ma anche nelle spedizioni esemplari di grandi esploratori, su tutti quella di Cristoforo Colombo, incapace di vedere il nuovo e di cogliere la portata epocale del suo viaggio. Di lì sino a incrociare, tra storia e letteratura, il ritorno a Venezia di Casanova, per finire con l’avventura prometeica di Neil Armstrong, che vide la Terra dalla Luna. “Riflettere sul ritorno,” scrive Vanoli, “è riflettere su un momento fondamentale della nostra vita e dunque su ciò che siamo.”

La donna di Oslo

di Kjell Ola Dahl – Marsilio – 2021 € 18.00
Negli anni dell’occupazione tedesca della Norvegia, Ester Lemkov è un corriere della resistenza che, dopo aver assistito all’arresto del padre, decide di rifugiarsi oltre confine, nel timore che la Gestapo possa arrivare anche a lei. Accolta a Stoccolma, la giovane ebrea diventa il contatto di Gerhard Falkum, uno degli uomini più ricercati dai nazisti, del quale però il movimento clandestino perde ben presto le tracce. Venticinque anni dopo, Falkum riappare improvvisamente a Oslo. Perché ha deciso di tornare? E dove si è nascosto per tutto quel tempo? Anche Ester, dopo aver chiuso la sua collaborazione con l’intelligence israeliana, è di nuovo a casa. E ora il passato la incalza: la ricomparsa di Falkum le impone un difficile confronto con quanto è accaduto durante la guerra e con la morte di una persona a cui voleva molto bene, costringendola a ricomporre la storia di un grande amore, e di un tradimento ancora più grande.

Vipere a San Marco

di Paolo Forcellini – Marsilio – 2021
€ 15.00
Venezia è ammutolita. Il suo patriarca è scomparso nel nulla. Fuggito, rapito, o peggio? La polizia brancola nel buio, ma per fortuna a indagare c’è anche il giornalista Alvise Selvadego, segugio dell’Istrice. Un giallo pieno di colpi di scena che è anche un viaggio nelle calli più “sconte”, nelle tradizioni e nelle leggende meno note della città più bella del mondo.

Una vita su misura

di H. M. Van den Brink – Marsilio – 2021
€ 17.00
Quarant’anni dopo il suo primo giorno di lavoro al servizio dell’Ufficio Pesi e Misure, allora affacciato su un tranquillo canale di Amsterdam, Karl Dijk non si presenta alla festicciola organizzata per salutare il suo pensionamento. Cos’ha spinto l’impiegato modello che, anno dopo anno, ha attraversato le campagne dei Paesi Bassi controllando bilance e verificando masse e grandezze a rinunciare a quel commiato? Incaricato di scrivere il discorso d’addio, il collega più anziano ne ripercorre la storia, a partire dal freddo mattino del 1961 in cui, insieme, avevano messo piede per la prima volta in quell’austero ufficio. Mentre il mondo intorno a lui è cambiato profondamente, rendendo obsoleta la competenza di un tempo, Dijk sembra essere rimasto uguale a se stesso. Ma che cosa nasconde, in realtà, la sua vita? E davvero esistono misure – e, più in generale, verità – immutabili e universali? L’indagine sui misteri di Dijk diventa l’occasione per rivivere un passato in cui i simboli si riferivano a grandezze reali e le bilance definivano il peso del mondo. Nella sua poetica rievocazione, H.M. van den Brink racconta del dominio del mercato e di piccoli negozi di alimentari che scompaiono; ma anche di una brezza improvvisa che soffia dal mare, insieme a ricordi che cambiano forma con la stessa rapidità delle nuvole sul polder olandese. Di un mondo che offriva certezze e di uno più vago, a noi più vicino, dove tutto sembra fluttuare.

Novella degli scacchi

di Stefan Zweig – Garzanti – 2021 € 4.90
Stefan Zweig scrisse “Novella degli scacchi” nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella “Novella degli scacchi” lo stato d’animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l’intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di Daniele Del Giudice.

Moderno antimoderno. Studi novecenteschi

di Cesare De Michelis – Marsilio – 2021
€ 35.00
Una mappa del Novecento letterario italiano, che è al tempo stesso un bilancio storico, un’autobiografia intellettuale e il tentativo di costruire una sorta di anticanone. A un profilo critico d’insieme, che analizza il romanzo come genere della modernità e culmina nella critica al conformismo degli intellettuali, seguono ritratti di grandi scrittori che hanno attraversato il «secolo innominabile».
La vita come dramma. Memorie dal campo di Terezin

di Elsa Bernstein – Elliot – 2021 € 16.50
La commediografa Elsa Bernstein, protagonista della vita culturale a Monaco, venne deportata nel campo di concentramento di Terezín nel 1942 insieme alla sorella, che morirà poco dopo l’arrivo. Trascorsi alcuni mesi nelle baracche comuni, Elsa venne trasferita – contro la propria volontà – in una Prominentenhaus, una “casa delle celebrità”, riservata agli ebrei che godevano di una qualche fama. Lì le fu concesso il privilegio di una macchina da scrivere per ciechi (a causa di un grave problema alla vista) e fu questa circostanza che le permise di scrivere in diretta questo eccezionale diario di prigionia. Pensato inizialmente per la cerchia ristretta dei familiari e ritrovato solo nel 1999, “La vita come dramma” racconta le sue giornate all’interno del lager, la vita degli altri ospiti illustri, l’aiuto reciproco, gli attriti, le malattie e le morti. Nelle acute descrizioni, l’atmosfera creata dal contrasto tra la vita quotidiana e la morte è surreale: le due dimensioni, apparentemente così inconciliabili, vengono tenute insieme dalla forza di volontà dei deportati che li spinge ad amare, a vivere, a cercare comunque la bellezza e in essa la forza di resistere.
Flora

di Alessandro Robecchi – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00
Flora De Pisis è stata rapita. La regina della tivù del dolore, Nostra Madonna delle Lacrime, la principessa del cinismo, la diva tanto umana, l’amore delle masse, la cui popolarità è in gran parte merito di Carlo Monterossi, inventore, pentito, del programma Crazy Love. Ed è a lui che il capo indiscusso della Grande Tivù Commerciale affida la delicatissima faccenda, nella speranza che la trattativa rimanga segreta. Carlo si mette al lavoro con la «sua squadra»: l’investigatore Oscar Falcone, la sua socia Agatina Cirrielli, ex sovrintendente di polizia, e Bianca Ballesi che conosce i segreti indicibili del programma di Flora. È un vero sequestro o una trovata pubblicitaria? E poi: chi sono i rapitori? Cosa vogliono? La richiesta del riscatto arriva quasi subito: dieci milioni di euro, ma soprattutto – inaudito – un’ora di trasmissione in diretta nell’orario di massimo ascolto. Libera, pirata, senza controlli né spot pubblicitari. Incredibile. Inaccettabile. A meno che… Mentre la tensione cresce, il Paese si agita alla notizia ormai pubblica, i media sembrano impazzire e la data della messa in onda si avvicina, i «terroristi» sembrano sempre più una brigata di agitatori surrealisti, guidati da una coppia che ha inventato «un piano bellissimo, oltre le stelle» e ispirati da un grande artista: Robert Desnos, poeta e resistente. In un romanzo dal ritmo denso, che dosa magistralmente poesia e suspense, si intrecciano misteriosamente mondi lontanissimi: lo show nazional-populista della tivù, estremo esercizio di cinismo, e la Parigi degli anni Venti, delle avanguardie, delle cave e dei bistrot dove esplodeva la rivoluzione surrealista, tra amour fou e Resistenza. Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi, ricca di tensione noir e passione letteraria, ambientata come sempre in una Milano vista dai banconi dei bar, dai salotti borghesi, dalle scrivanie degli uffici, dai marciapiedi e dalle finestre dei palazzi di periferia. I suoi romanzi – meccanismi precisi, ironia irresistibile nei dialoghi e nelle trovate – gettano sempre uno sguardo disincantato e illuminante sulla nostra società.

Novità

 

Ora è il tempo per amarsi di Sait Faik Abasiyanik – Lunargento – 2020 € 12.00

Traduttore: G. Bellingeri 

Sait Faik (1906 -1954), uno dei più grandi scrittori turchi di racconti e poesie, scrive d’amore per l’umanità intera, per l’uomo singolo, per i giovani, per la natura. Sono poesie, le sue, colme di passioni, inconfessabili o più aperte, e di sensi di colpa, che esprimono un appello rivolto al mondo intero, agli elementi tutti, perché lo soccorrano. Un grido d’amore lanciato dalla sensibilità unica di Sait, che sa cogliere, con l’occhio attento della sua inquietudine, la bellezza moltiplicata dai riverberi del mare di Istanbul e della sua isola, Burgaz.

Un’ autobiografia per sommi capi. Scritti autobiografici di George Orwell – Mattioli 1885 – 2021 € 15.00

L’India, Parigi, Londra, la Spagna della guerra civile: in questi saggi, in parte inediti, George Orwell ricompone la sua vita. Ci sono gli anni in collegio, il periodo trascorso in Birmania, gli anni in cui, “sotto copertura”, frequentava gli indigenti di Parigi e di Londra per sperimentare la loro vita e poterla raccontare, il periodo di cui fu raccoglitore di luppolo e poi commesso in un negozio di libri usati. Ci sono i ricordi della Guerra civile spagnola, le riflessioni sull’antisemitismo e le tensioni tra il mondo anglosassone e quello sovietico. E poi la potenza della natura a emergere, e la forza della scrittura, che diventi una necessità. Un messaggio profondamente attuale, da un uomo che ha vissuto a pieno la vita sociale, politica e culturale della prima metà del Novecento. Introduzione di Alessandro Gnocchi.

Facile preda di John D. MacDonald – Mattioli 1885 – 2021 € 16.00

Jerry Jamison non ne vuole più sapere: è stufo di un matrimonio trascurato, di un lavoro noioso e della vacua vita frenetica di periferia. Un tempo Jerry aveva una bellissima sposa e un buon stipendio presso la fortunata attività commerciale del suocero. Tutto ciò prima che sua moglie diventasse un’alcolista, prima che l’azienda iniziasse ad andare in pezzi, e prima di quel pigro pomeriggio in cui Vince Biskay, un vecchio compagno dell’esercito, suonasse il campanello di casa facendogli un’allettante proposta. Vince promette di portare denaro ed emozione nella vita di Jerry. Ma è un piano che lascerà dietro di sé solo una scia di morte e distruzione.

John Dann MacDonald (1916 – 1986) è stato uno scrittore di romanzi gialli e di suspense, molti dei quali ambientati in Florida. Autore di Cape Fear – Il promontorio della paura (1958), da cui sono stati tratti due film, è anche l’unico scrittore di thriller ad aver vinto il National Book Award. Kurt Vonnegut e Stephen King lo considerano un maestro e uno dei grandi autori della letteratura americana, al di là di ogni confine di genere.

Appunti d’amore e di guerra di George Bernard Shaw – Mattioli 1885 – 2021 € 10.00

Finirebbe per innamorarsi una ragazza se il fantasma di Don Giovanni cominciasse a parlarle dal sedile a fianco al suo, mentre viaggia su un treno suburbano che la riporta alla campagna dopo che è stata a Londra a teatro e ha visto, ammirata, proprio il Don Giovanni? E finirebbe per innamorarsi George Bernard Shaw se, seduto a un tavolo sulla riva del Lago di Como mentre guarda una bellissima donna passare, fosse distratto dall’arrivo di un plotone di soldati che sta partendo per il fronte? Questi testi – fin qui inediti – condensano in poche pagine gli entusiasmi e le preoccupazioni di G. B. Shaw, dandoci un chiaro quadro del suo grandissimo talento letterario.

Dante poeta-giudice del mondo terreno di Roberto Antonelli – Viella – 2021 € 27.00

Il libro propone di leggere la Commedia come un gigantesco teatro della memoria e del mondo, costruito su fitte relazioni intertestuali: memoria delle molteplici manifestazioni, meravigliose e tragiche, dell’animo umano. Per questo il poema è anche e innanzitutto una gigantesca macchina elaboratrice di giudizi sui comportamenti e le emozioni degli esseri umani. Implica quindi una riflessione complessiva e appassionata sulla giustizia: un’esigenza destinata a perpetuo inappagamento e dunque eternamente riproponibile. La giustizia divina e quella umana sono rappresentate attraverso la soggettività dirompente di Dante in quanto Autore e in quanto Personaggio: due aspetti solo talvolta sovrapponibili che producono continue occasioni di drammatizzazione, di dubbio e di conflitto, nelle quali il lettore – di fatto il terzo protagonista della Commedia – è costantemente chiamato a confrontarsi e interagire, ancora oggi.

Sotto la pioggia di Pitchaya Sudbanthad – Fazi – 2021 € 18.00

Nell’inquieta città di Bangkok c’è una casa. Nel corso di duecento anni è stata plasmata dall’inesorabile scorrere del tempo e si è legata a molte vite: un medico missionario che rimpiange il natio New England ma trova la forza di non soccombere al caos vibrante del Siam del diciannovesimo secolo, una donna mondana del secondo dopoguerra che si sposa, diventa madre e padrona di casa senza avere alcun sospetto del futuro solitario che l’attende; un pianista jazz dell’era del rock che, perseguitato dai propri fantasmi, viene chiamato a placare gli spiriti che aleggiano nella casa; un’ex militante politica che, nel presente, cerca di superare la lunga ombra del suo passato. Mentre la città, vera protagonista, prende vita, i destini dei suoi abitanti si sfiorano o si scontrano, modificandosi l’uno con l’altro; il tempo collassa, e queste esistenze convergono, collegate dal sangue, dalla memoria, dal desiderio, dal caso e dalle forze voraci che creano e ricostruiscono la stessa città, anfibio in continua trasformazione. Fino a che, nella Bangkok del futuro, sommersa, una banda di adolescenti guida i turisti e gli ex residenti attraverso i monumenti inondati d’acqua, vendendo loro fazzoletti per asciugare le lacrime versate su luoghi che nemmeno ricordano. Un romanzo d’esordio fulminante, che ritrae le suggestioni lontane di una Bangkok inedita, girandola di luci e colori, odori e sapori, in continuo mutamento verso un finale ineludibile.

Lezioni di letteratura russa di Vladimir Nabokov – Adelphi – 2021 € 24.00

Due volte esule, dalla Russia comunista e dall’Europa nazista, negli Stati Uniti Nabokov insegnò per quasi vent’anni letteratura russa al Wellesley College e in seguito alla Cornell University. Erano lezioni memorabili in cui, con paziente tenacia, richiamava l’attenzione su oggetti o particolari che sembrano non avere alcuna rilevanza artistica: la borsa rossa di Anna Karenina; la fetta di cocomero che Gurov mangia rumorosamente in una stanza d’albergo nella Signora col cagnolino o il vestito «serpentino» di Aksin’ja in un altro racconto di Cechov, «artista perfetto»; la ruota del tondeggiante calesse sul quale, in Anime morte di Gogol’, il tondo Cicikov, ipostasi dell’enfia volgarità universale, arriva nella città di NN. Maestro atipico, spericolato, Nabokov avrebbe voluto trasformare gli allievi in «buoni lettori», quelli che non leggono un libro per identificarsi con i personaggi, e tantomeno per imparare a vivere, giacché la vera letteratura – gioco sacro, superiore forma di felicità – non insegna nulla che possa essere applicato ai problemi della vita. Metteva in guardia contro il veleno ideologico del «messaggio» e contro ogni tentativo di cercare la famigerata «anima russa» nell’opera di giganti come Tolstoj, Cechov, Gogol’ e il pur disamato Dostoevskij. Il professor Nabokov non ha alcun metodo, alcun approccio critico: con gli unici strumenti della passione e di una precisione infinita, si limita a scoprire la magia delle parole nelle loro più segrete combinazioni. E noi, come i suoi studenti, lo ascoltiamo incantati mentre va dritto al cuore di questo o quel capolavoro.

Cercar tesori. Tra Medioevo ed Età Moderna di Allegra Iafrate – Laterza – 2021 € 20.00

Protetto da draghi o spiriti maligni, gravato da maledizioni, rivelato da sogni e visioni, il tesoro è materia magica per eccellenza e fra le più affascinanti. Se cercassimo una ricetta alchemica per crearne uno, avremmo bisogno di alcuni ingredienti fondamentali. Il primo è il valore, quello scintillio che accende il desiderio. Il secondo è il segreto, la consapevolezza che esso esiste senza sapere dove. Il terzo è il tempo, al quale è sopravvissuto e che l’ha reso libero da ogni possesso: attende chi saprà meritarselo ma non è più di nessuno. In queste pagine si proverà a seguire la storia della ricerca dei tesori fra Medioevo ed Età Moderna, analizzando le sfumature del desiderio che ha colto gli uomini attraverso i secoli, descrivendo alcuni degli oggetti che hanno alimentato i racconti più favolosi, svelando come nascono certe leggende, alla scoperta dei nascondigli e dei loro custodi, sulla scia di quei cercatori che, dalle sponde meridionali del Mediterraneo fino all’Europa settentrionale, per secoli hanno seguito il miraggio della ricchezza fra magia e misteriose topografie auree.

Come fiori nel gelo notturno  di Maria Segato – HarperCollins Italia – 2021 € 17.00

«La prof ha detto che dobbiamo ricordare l’ultima similitudine, quella dei fiori. Dante dice che ritrova il coraggio perché capisce di essere amato, di essere cercato da chi lo ama, anche se si è smarrito. Per dire questo usa l’immagine dei fiori. Dice che i fiori si chinano e si chiudono per il gelo della notte; si drizzano solo quando vengono illuminati dal sole. La prof ha commentato così: “È solo un amore che scalda e illumina che permette di ricominciare dopo il gelo del buio”. Ha detto che alle volte non si riescono a vivere i desideri del cuore. E che essere amati lo rende possibile.». Iris ha sedici anni, tante insufficienze a scuola e una continua ribellione incollata addosso. Ha perso sua madre che era ancora bambina, vive col padre e trascorre le giornate naufragando tra i sogni e le domande che ogni adolescente porta con sé. I suoi silenzi iniziano a frantumarsi grazie a Manfredi, un ragazzo bravo a scuola, amante della musica e trascurato in famiglia. Manfredi è l’amore che Iris non può vivere, l’amico che non si stanca di attenderla sulla collina del silenzio, un posto solo loro, un luogo nascosto dove si può cercare il cielo. Le cose precipitano quando il padre di Iris si ammala; nonostante l’amore e i desideri brucianti della giovinezza, nulla sembra riuscire a vincere il vuoto che può travolgerci. In un giorno d’autunno, Iris incontra Chiara, una giovane supplente di Italiano. Ai suoi occhi è la solita professoressa piena di parole e vuota di domande. Ma Chiara scorge in Iris un talento nascosto e il riflesso di un dolore conosciuto. Per questo infrange il suo silenzio facendo, di quel talento, la strada per salvare l’anno scolastico e la bellezza che Iris custodisce in sé, quella a cui non crede più. Perché, a volte, i silenzi delle anime, quando qualcuno li incontra, cadono senza far rumore, come le foglie d’autunno, insegnandoci che solo dove vivono ferite e attese può nascere la ricerca del proprio volto e di ciò che lo può salvare. Grazie a Chiara, Iris e Manfredi si avvicinano ancora di più, si parlano e provano a scoprire insieme la bellezza del silenzio, di un verso di Dante, dell’infinito che è in un cielo stellato e dentro il nostro cuore.

Targa Florio. Le Madonie e la gara più bella di Francesco Terracina – Laterza – 2021 € 14.00

La Targa Florio è nata nel 1906 e si disputa tutt’ora. Gli anni gloriosi della competizione, che si svolge in Sicilia, sulle Madonie, hanno visto la partecipazione dei più importanti campioni di ogni epoca: da Varzi a Nuvolari, da Fangio a Siffert. Ideata da un giovanissimo Vincenzo Florio, rampollo della grande famiglia di armatori e industriali, la gara ha consentito che un’area agricola e ancora dominata da un’economia feudale venisse alla ribalta internazionale delle cronache sportive e mondane. Sullo sfondo di una grande sfida della velocità, il libro ci permette di apprezzare un luogo che dal mare alla montagna custodisce straordinarie bellezze e tradizioni, nonché – chi lo avrebbe mai detto – il più alto tasso di biodiversità in Europa.

Anche i partigiani però…  di Chiara Colombini – Laterza – 2021 € 14.00

Irresponsabili che con le loro azioni scatenano le rappresaglie naziste e fasciste che si abbattono sulla popolazione inerme. Esaltati che combattono per imporre una dittatura comunista in Italia. Assassini che infieriscono sui vinti. E ancora, autori di un racconto falsificato della storia, imposto a tutti. Questi giudizi sui partigiani oggi sono parte integrante di un senso comune diffuso, popolato di frasi fatte. Con un meccanismo connaturato ai media in generale ma amplificato dalla rete, prende forma un racconto che azzera i contesti, semplifica brutalmente, trasporta gli avvenimenti del passato nel presente per giudicarli con il metro dell’oggi. Come possiamo rispondere a questa offensiva pluridecennale? Chiara Colombini restituisce concretezza alla distanza che ci separa da quegli anni, calandosi nella realtà dura e drammatica, ma anche piena di speranza, di quei venti mesi che tanto hanno significato per la storia del nostro paese. Un libro per conoscere ciò che è stato. Senza retorica, tornando alla storia.

Il genocidio di Marcello Flores – Il Mulino – 2021 € 14.00

Che cos’è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell’invenzione del termine, il «crimine senza nome».
Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata di Giulia Guazzaloca – Il Mulino – 2021 € 14.00
Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l’uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell’Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l’attivismo zoofilo e i movimenti per l’emancipazione femminile, sia la consuetudine dell’animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.

La bellezza abbandonata di Giuseppe Di Giacomo – Il Mulino – 2021 € 12.00

Siamo a Parigi all’inizio del Novecento, la pittura si è liberata di molte delle vecchie regole: figure edificanti, consonanze, equilibrio dei colori. Ora tocca alla bellezza essere messa fuori gioco. Tutto ciò che era tradizionalmente associato al nudo – grazia e compiacente sensualità – è stato spazzato via. Le demoiselles di Picasso ci guardano minacciose, come per affermare il crollo di ogni convenzione; il carattere teatrale della scena accresce la carica provocatoria del dipinto. L’armonia delle forme svanisce del tutto nel bordello delle Demoiselles d’Avignon. Un’icona che segna un cambiamento irreversibile nella storia dell’arte.

Gli spostati di Arthur Miller – Nutrimenti – 2021 € 15.00

Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, “Gli spostati” non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia trascinare dal mondo di quest’uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello. Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell’ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l’occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi. Questa edizione riporta in libreria “Gli spostati” a sessant’anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.

Il principe Serebrjanyj  di Aleksej K. Tolstoj – Scrittura & Scritture – 2021 € 14.50

E’ il 1565 quando il giovane principe Nikita Romanovi? Serebrjanyj, nobile bojaro russo, rientra a Mosca, dopo aver combattuto per cinque anni nella lontana Lituania. Durante la sua assenza molte cose sono cambiate: la corte imperiale si è trasferita da Mosca all’Aleksandrovskaja Sloboda, la sua amata Elena è vittima di intrighi e soprusi e il suo zar, Ivan il Terribile, cui ha giurato fedeltà incondizionata, ha scatenato, non solo sul popolo ma anche sulla comunità nobile dei bojari, il terrore e la tirannia, istituendo la milizia speciale degli oprilniki. Lo scontro tra il carattere sincero e leale del giovane principe e lo zar con tutta la corte, corrotta e dedita a ogni forma di violenza, dà vita a una narrazione dall’ingranaggio perfetto, ricca di avventura e colpi di scena, e di personaggi malvagi come il capo dei boia, Maljuta Skuratov. Su tutto, un grande affresco della Russia del Cinquecento in cui si muovono briganti, stregoni, traditori, boia e nobili bojarine facendo riscoprire un romanzo storico che ha ispirato film e opere teatrali.

Pierrette di Honoré de Balzac – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 14.00

Un altro tassello della Comédie humaine, un racconto crudele che indaga a fondo le malversazioni, l’ipocrisia dei personaggi, l’avarizia, la cattiveria, la cupidigia e la stupidità, l’arrivismo e l’ambizione, la bruttezza delle anime. Pierrette Lorrain, orfana, costretta a vivere con i cugini avidi e gretti, che la trattano come una domestica, è una Cenerentola che prefigura la Cosetta dei Miserabili di Victor Hugo, un personaggio melodrammatico su cui si condensa il pessimismo radicale, sul piano umano, politico e religioso di Balzac.

Il mondo dietro di te  di Rumaan Alam – La nave di Teseo – 2021 € 20.00

Amanda e Clay hanno scelto un angolo remoto di Long Island per trascorrere qualche giorno di vacanza con i due figli adolescenti. Una pausa dalla vita frenetica di New York, una settimana tutta per loro in un’elegante casa di villeggiatura. I giorni passano felici, ma l’incantesimo si spezza quando un’anziana coppia bussa alla porta in piena notte: George e Ruth, molto spaventati, sostengono di essere i proprietari della villa. Un improvviso blackout a New York li ha costretti a tornare nella casa che avevano messo in affitto. In quest’area isolata, dove i cellulari non prendono, senza tv e internet, è impossibile controllare la loro versione. Amanda e Clay possono fidarsi dei due estranei? Quella casa è davvero un luogo sicuro per la loro famiglia? Mentre intorno ai protagonisti la natura sembra ribellarsi, un male misterioso li perseguita e mina la fiducia che hanno l’uno verso l’altro: ora sono prede che devono lottare per mettersi in salvo. Un romanzo su due famiglie che non potrebbero essere più diverse, costrette ad affrontare insieme un mondo in cui non esistono più certezze.

Il militante di Thanh Nguyen Viet – Neri Pozza – 2021 € 19.00

«Eravamo gli sgraditi, gli indesiderati, gli ignorati, invisibili a chiunque fuorché a noi stessi»: così comincia quest’opera. Protagonista del nuovo romanzo è ancora il giovane Capitano dell’esercito sudvietnamita che, nel “Simpatizzante”, dopo la caduta di Saigon nel 1975, ripara negli Stati Uniti e, all’insaputa dell’amico e fratello di sangue Bon e del generale capo della Polizia Nazionale sudvietnamita, invia i suoi rapporti a Man, suo addestratore tra le fila Vietcong. Trascorsi gli anni americani nella condizione di estraneità e invisibilità propria di un rifugiato e di una spia comunista, agli inizi degli anni Ottanta, con in tasca il passaporto di un certo Vo Danh, il simpatizzante sbarca a Parigi in compagnia dell’inseparabile Bon. La Francia, il paese della lunga dominazione coloniale in Indocina, ha concesso ai due fratelli di sangue l’agognato diritto d’asilo. È l’occasione per entrambi di lasciarsi alle spalle le dolorose ferite del passato. Un’occasione da coltivare attraverso la più pura delle attività capitalistiche, offerta dal Boss vietnamita trasferitosi dal campo di Palau Galang a Parigi: lo spaccio e il commercio di droga. Per Bon rappresenta la possibilità di smettere d’essere un ospite sgradito. Per il simpatizzante, che ha trascorso buona parte della sua vita a credere in qualcosa nel cui cuore non c’era che il nulla, semplicemente un’altra possibilità data al nulla. Un nulla, questa volta, che rende Parigi una città dal fascino torbido e che fa degli intellettuali engagés della sinistra francese frequentati a casa della “zia” vietnamita, cui Man l’ha indirizzato, nient’altro che una fedele clientela delle sostanze del Boss. Un nulla che rende, infine, arduo realizzare il compito che alberga da sempre nell’animo del simpatizzante: la riconciliazione tra i fratelli di sangue di un tempo, Bon e Man, che la Storia, con le sue crudeltà e le sue cieche passioni e speranze, ha collocato su fronti opposti.

L’ ordine  di Daniel Silva – HarperCollins Italia – 2021 € 19.00

Quando Papa Paolo VII muore inaspettatamente, Gabriel Allon viene convocato a Roma dal segretario personale del pontefice, che ha ottime ragioni per sospettare che il Santo Padre sia stato assassinato: la guardia svizzera in servizio davanti agli appartamenti papali quella sera è scomparsa, e così pure la lettera che il pontefice stava scrivendo. Una lettera indirizzata proprio a Gabriel Allon… L’ex capo dell’Intelligence israeliana accetta di indagare, e scopre che il pontefice stava combattendo una guerra privata contro il potentissimo Ordine di Sant’Elena, e che intendeva affidare proprio a lui un misterioso e controverso libro trovato nell’Archivio segreto del Vaticano. Ma l’Ordine è disposto a tutto per evitare che quel volumetto arrivi nelle mani di Allon, e lui è altrettanto deciso a trovare le prove della cospirazione. Sarà una missione all’ultimo respiro, che lo porterà da Firenze a un monastero di Assisi, dai sotterranei dell’Archivio Vaticano alla Cappella Sistina, dove Allon assisterà a un evento a cui nessun laico era mai stato ammesso prima di lui: la sacra consegna delle chiavi di San Pietro al nuovo papa.

San Totò di Paolo Isotta – Marsilio – 2021 € 19.00

«Chi non ha visto Totò a teatro non ha visto Totò», si è sempre sentito dire Paolo Isotta da suo padre. Noi ci troviamo tutti, ora, in questa situazione: di Totò abbiamo solo le interpretazioni cinematografiche, molte delle quali contengono spezzoni di Rivista, il che faceva indignare i critici puristi. L’autore la ritiene invece una fortuna, perché si può così tentare di ricostruire un’immagine intera del sommo attore. Di Totò hanno scritto storici del cinema, del teatro, antropologi, studiosi della lingua italiana e latina, filologi classici e filosofi della politica… ma mai uno storico della musica come Paolo Isotta, che dichiara di aver affrontato l’impresa non da esperto ma in quanto innamorato di Totò. Nella prima parte del volume si tenta un ardito ritratto, completo e sintetico, del principe de Curtis. La seconda, che rappresenta a modo suo una novità, è costituita da «una scheda per film», raccontato ora analiticamente, ora brevemente. Il talento di Totò emerge non solo e non tanto nella recitazione, ma nella creazione, attraverso battute memorabili «ai vertici della metafisica». Egli non temeva la competizione, comprendendo che, quanto meglio veniva accompagnato, tanto meglio il suo genio ne sarebbe emerso, in una sorta d’opera d’arte collettiva. Così, fra teatro e cinema, tra spalle e comprimari, sfilano sotto i nostri occhi grandi personaggi dello spettacolo come Aldo Fabrizi, Mario Castellani, Nino Taranto, Aroldo Tieri, Raimondo Vianello, Paolo Stoppa, Macario, Carlo Croccolo. E poi Peppino («la più naturale intesa e unico alla sua altezza»), Alberto Sordi e Titina De Filippo, Franca Valeri e Franca Faldini, che di Totò fu l’ultima compagna. Un tributo raffinato e giocoso a colui che «affermava di ritenersi lieto di avere fatto per mestiere il comico perché la comicità aiuta la gente a prendere la vita come viene e gliela rende più accettabile. Che altro fanno, i Santi?».
All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica di Carlo Cottarelli – Feltrinelli – 2021 € 15.00
La chiave della ricrescita è nel nostro futuro. Lo afferma Carlo Cottarelli in All’inferno e ritorno, un saggio che cerca di esplorare le motivazioni della crisi economica del 2020. La pandemia ha dato infatti il via ad un crollo che prima o poi si sarebbe verificato. L’esplosione del virus in modo globale ha ovviamente dato il la a questo fenomeno, ma in Italia i fattori sommersi avrebbero portato comunque a questo risultato. Il nostro Paese da troppo tempo commette errori che non sono più ammissibili e che tendono solamente a volgere lo sguardo al passato e al presente. Per Cottarelli la chiave della rinascita risiede invece nel domani e nella capacità di offrire occasioni e, soprattutto, uguaglianza ai nostri giovani. Per salvare la nostra economia l’obiettivo è semplice: raggiungere una crescita del due per cento annuo. Per riuscirci bisogna correggere tutti gli errori del passato. In All’inferno e ritorno Carlo Cottarelli punta così il dito sulla giustizia sociale che deve essere un trampolino di lancio per le opportunità alle nuove generazioni. Se l’Italia investirà su una crescita sociale ed ambientale, la possibilità di guardare al futuro con ottimismo diventerà realtà.

Musica a specchio. I maestri raccontati dai maestri di Carla Moreni – Il Sole 24 Ore – 2021 € 14.90

“Musica a specchio” nasce in un momento di silenzio, quando teatri e sale da concerto in tutto il mondo sono chiusi al pubblico, per la prima volta nella storia. Forse per questo con maggiore intensità si bussa alla porta di dieci grandi interpreti del nostro tempo, chiedendo a ciascuno di raccontare un compositore elettivo. Dal Seicento di Frescobaldi fino al Novecento di Puccini e Mahler, tutti si rispecchiano nel nostro presente. 1 Frescobaldi/Cera; 2 Bach/Schiff; 3 Mozart/Muti; 4 Paganini/Accardo; 5 Schubert/Mehta; 6 Chopin/Pollini; 7 Wagner/Domingo; 8 Verdi/Abbado; 9 Puccini/Pappano; 10 Mahler/Gatti.
Il primo re crociato. La spedizione di Sigurd in Terrasanta di Francesco D’Angelo – Laterza – 2021 € 20.00
Il re norvegese Sigurd Magnússon è stato il primo sovrano cristiano a visitare la Terrasanta dopo la conquista crociata di Gerusalemme. E la sua storia è unica nel panorama delle crociate medievali proprio per la sua provenienza: uno scandinavo, signore di un regno lontano in cui il cristianesimo si era affermato da appena un secolo. Un viaggio straordinario: dall’Inghilterra alla Spagna musulmana, dalla Sicilia a Gerusalemme e oltre, fino a Costantinopoli, in un susseguirsi di battaglie navali e assedi, prestigiosi incontri con re e imperatori e violenti scontri con nemici musulmani ma anche, all’occorrenza, cristiani. Un periplo del mondo allora conosciuto che, in cinque anni (1107-1111), condusse sessanta navi dagli estremi confini della terra fino al cuore della cristianità e da qui nuovamente in patria. Uno degli episodi meno conosciuti e più affascinanti della grande storia delle crociate che unisce ai tratti tipici delle scorrerie vichinghe (desiderio di avventura, di fama e di ricchezze) quella tensione spirituale di cui è permeata tutta l’epoca, e che farà guadagnare al suo giovane protagonista fama imperitura.

Breve storia della fotografia di Walter Benjamin – Passigli – 2021 € 9.50

Può forse apparire singolare che uno studioso del calibro di Walter Benjamin si avventurasse nel 1931 a stilare la storia di una tecnica, quale quella fotografica, che non aveva allora che un centinaio d’anni o poco più, avendo Niépce e Daguerre fondato solo nel 1829 la prima società per lo sviluppo delle tecniche fotografiche. E ancora più singolare che il filosofo tedesco già parlasse in queste sue pagine di periodo d’oro e di declino dell’arte fotografica. Questa singolarità cessa tuttavia di essere tale non appena si cominci a riflettere su quanto sempre vi è di originale nella ricerca di Benjamin, costantemente tesa a individuare le origini, e insieme le potenzialità grandi o piccole, positive o negative, di ogni fenomeno studiato. Da questo punto di vista il lettore non mancherà certo di avvertire in queste pagine pionieristiche una forte vicinanza, e una prima messa a fuoco, a quell’indagine a tutto campo che costituisce uno dei capolavori del filosofo tedesco:”L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, che vedrà la luce solo cinque anni più tardi. Anche e proprio in questa direzione, questo volume riunisce altri due scritti poco noti di Benjamin: il primo, “Novità dal mondo dei fiori”, è concepito come recensione all’opera del fotografo Karl Blossfeldt (1865-1932), grande protagonista della fotografia applicata al mondo floreale; il secondo, “Lettera da Parigi”, si concentra invece sul rapporto tra pittura e fotografia, riprendendo e sviluppando alcuni dei temi solamente toccati nel saggio iniziale.
Londra 2100. Il risveglio del dormiente di Herbert George Wells – Mondadori – 2021 € 14.00
Graham attende con ansia l’arrivo del ventesimo secolo, foriero di progresso scientifico e sociale. Ma, caduto in un sonno profondissimo, dorme per oltre due secoli durante i quali le sue azioni in banca fruttano interessi enormi. Al risveglio, nella Londra del 2100, il Dormiente si ritrova a essere l’uomo più ricco e potente del mondo. Scoprirà però che grazie al suo denaro una minoranza di privilegiati schiavizza una enorme massa di lavoratori. E che le “tute blu”, tenute nella miseria e nell’ignoranza e ridotte a vivere e lavorare nel sottosuolo della megalopoli, hanno un unico sogno: che il Dormiente risvegliatosi li guidi, novello messia, alla conquista della libertà. Attraverso gli occhi di Graham, le sue impressioni e le sue emozioni, il lettore scoprirà strutture urbanistiche di sorprendente modernità, messaggi politici ridotti a pochissime banali parole, prodigiose macchine che permettono di volare e la babele linguistica del Nuovo Mondo, dominato dalla brama capitalistica e in bilico fra trionfo tecnologico e caos apocalittico, fra l’ebbrezza del volo aereo e la minaccia di una dittatura proto-fascista, fra utopia e distopia. Un romanzo ricco di suggestive creazioni visive, animato da una continua invenzione linguistica, capace di unire la concretezza ossessionante dei dettagli con un sentimento di sospensione onirica. Il tutto con un’energia espressionistica degna del cinema di Fritz Lang.

Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più di Michela Murgia – Einaudi – 2021 € 13.00

Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.

Il colosso di New York di Colson Whitehead – Mondadori – 2021 € 13.00

In una serie di folgoranti “piani sequenza” su altrettanti punti topici di New York (da Times Square al ponte di Brooklyn, dalla metropolitana all’aeroporto JFK), caustici ed eloquenti, Colson Whitehead ci offre una visione nel profondo della Grande Mela, ne ricrea l’esuberanza, il caos, la promessa e il dolore. Un panorama interiore costruito su un alternarsi jazzistico di voci, che è il modo in cui tutti, residenti e ultimi arrivati, sperimentano questa città. E così “Il colosso di New York” si trasforma sotto i nostri occhi in un canto d’amore, una vivace, intelligente, intensa “ballata” dedicata alla città più “disponibile” che si conosca, un poema in prosa dal ritmo spezzato e accattivante. Perché c’è un poeta dentro queste pagine, capace di posare sulle cose uno sguardo profondo, di penetrare nelle fessure di una realtà sfaccettata e di tradurre il tutto in parole. Alla fine, è il nostro occhio, il nostro modo di guardare a uscirne trasformato.
I diavoli sono qui. Le indagini del commissario Armand Gamache di Louise Penny – Einaudi – 2021 € 16.00
Dopo una cena in un bistrot con Gamache e la moglie Reine-Marie, il miliardario Stephen Horowitz, padrino di Armand, viene investito da un furgone. Quello che a tutti sembra un banale incidente, per quanto drammatico, agli occhi del commissario è un evidente tentativo di omicidio. E quando nell’appartamento di Horowitz viene ritrovato un morto, Gamache finirà suo malgrado invischiato in un’indagine che lo trascinerà dalla Tour Eiffel agli antichi archivi della città, dagli hotel più esclusivi a musei che custodiscono enigmatiche opere d’arte. Fino a scoprire segreti tenuti nascosti per decenni, avvolti nel buio che si annida anche negli appartamenti dei migliori arrondissements. Ben presto il capo della Sûreté si ritroverà al centro di una tela di sospetti e menzogne e, per scoprire la verità, dovrà decidere se fidarsi della sua famiglia, dei suoi colleghi, oppure del suo istinto.
Later. Ediz. italiana

di Stephen King – Sperling & Kupfer – 2021
€ 19.90
Solo i morti non hanno segreti. Jamie Conklin ha proprio l’aria di un bambino del tutto normale, ma ci sono due cose che lo rendono invece molto speciale: è figlio di una madre single, Tia, che di mestiere fa l’agente letterario, e soprattutto ha un dono soprannaturale. Un dono che la mamma gli impone di tenere segreto, perché gli altri non capirebbero. Un dono che lui non ha chiesto e che il più delle volte non avrebbe voluto. Ma questo lo scoprirà solo molto tempo dopo. Perché la prima volta che decide di usarlo è ancora troppo piccolo per discernere, e lo fa per consolare un amico. E quando poi è costretto a usarlo lo fa per aiutare la mamma, lo fa per amore. Finché arriva quella dannata volta, in cui tutto cambia, e lui è già un ragazzino, che non crede più alle favole. Jamie intuisce già, o forse ne è addirittura consapevole, che bene e male non sono due entità distinte, che alla luce si accompagnano sempre le tenebre. Eppure sceglie, sceglie la verità e la salvezza. Ma verità e salvezza, scoprirà tempo dopo, hanno un prezzo. Altissimo. Later è una nuova variazione King sul tema del bene e del male, un romanzo – come sempre – pieno di emozione e tenerezza nei confronti dell’infanzia e della perdita dell’innocenza, ma anche una riflessione matura sulla nostra possibilità di scegliere. Con un tocco di affettuosa ironia nei confronti dell’operoso mondo che ruota attorno a un grande autore.
Spin

di Patricia D. Cornwell – Mondadori – 2021 € 22.00
In questo nuovo romanzo il capitano Calli Chase è coinvolta in una lotta contro il tempo per sventare un terribile complotto che tiene in bilico il destino dell’umanità. All’indomani del fallimentare lancio di un razzo della NASA, il capitano Calli Chase si ritrova faccia a faccia con la sua gemella scomparsa da tempo, e con l’inquietante interrogativo di chi sia davvero. Adesso che il programma top secret avviato anni prima ha incontrato un ostacolo inaspettato, solo Calli può reindirizzarne il corso e risolvere la situazione. Aiutata da tecnologie all’avanguardia, l’investigatrice scienziata della NASA e pilota della Space Force dovrà a ogni costo scoprire l’anello mancante che lega il sabotaggio del razzo a quello che le sta accadendo. Una ricerca che qualcuno sembra intenzionato a fermare a ogni costo. Dalla NASA alla fattoria della famiglia Chase, dalla Casa Bianca alle lontane orbite spaziali, Calli deve misurarsi con un avversario astuto e spietato. Come in una pericolosa partita a scacchi planetaria, una sola mossa sbagliata rischia di scatenare conseguenze catastrofiche che si estenderanno ben oltre i confini della Terra.
La donna orso

di Karolina Ramqvist – Mondadori – 2021
€ 21.00
Il 16 aprile 1542, una giovane nobildonna francese di nome Marguerite de la Rocque si imbarca assieme al suo tutore Jean-François Roberval su una delle prime spedizioni coloniali nel Nuovo Mondo. A causa di uno scandalo sessuale a bordo della nave, viene abbandonata per punizione insieme al suo amante e a una domestica su un’isola desolata e deserta al largo della costa canadese. Marguerite è incinta e si trova all’improvviso in balia di animali selvaggi e di una natura inclemente. Incredibilmente, contro ogni previsione, a costo di prove durissime, Marguerite riuscirà a sopravvivere a questa esperienza terribile. Secoli dopo, un’autrice contemporanea – madre di tre bambini, a sua volta alle prese con un inverno rigidissimo e un clima culturale ancor più gelido – si imbatte in alcuni testi che raccontano questa storia. In breve, la “donna orso” diventa per lei un’ossessione e, a poco a poco, la sua vita finisce per intrecciarsi con quella di Marguerite. Karolina Ramqvist ha saputo creare un delicato equilibrio tra saggistico, autobiografico e immaginario, dando vita a un romanzo storico che non è come gli altri romanzi storici, e nel quale la protagonista centrale è l’autrice stessa e il suo rapporto appassionato con l’inafferrabile e straordinaria Marguerite de la Rocque. “La donna orso” non è solo una storia di sopravvivenza, ma anche una potente meditazione sulla femminilità e sull’atto di scrivere che trascende i secoli, una narrazione affascinante e complessa sulla vita, la morte, il corpo, l’anima, la femminilità, il potere, il denaro, il passato e il presente, la genitorialità, la verità, le bugie e il modo in cui la scrittura si lega al racconto della verità. Un romanzo che prende le mosse dalla morte e dall’oscurità, ma che in realtà finisce per raccontarci la vita nei suoi momenti più brucianti.
I venti di sabbia

di Kristin Hannah – Mondadori – 2021 € 21.00
Texas, 1934. Milioni di persone sono rimaste senza lavoro e la siccità ha distrutto le Grandi Pianure. Gli agricoltori stanno combattendo per non perdere le loro terre e la loro fonte di sostentamento, dal momento che le coltivazioni avvizziscono irrimediabilmente, l’acqua si sta prosciugando e le tempeste di polvere e sabbia minacciano di seppellirli tutti. Uno dei periodi più bui della Grande Depressione, l’era del Dust Bowl, è arrivato come un’implacabile vendetta. In questo tempo incerto e pericoloso, Elsa Martinelli, una donna e madre coraggiosa, cerca in tutti i modi di salvare la sua famiglia e la fattoria dove vive, l’unica vera casa che abbia mai avuto. A un certo punto, però, come tanti suoi vicini, è costretta a fare una scelta angosciosa: continuare a combattere per la terra che ama o andare a ovest, in California, alla ricerca di una vita migliore. Per dare un futuro ai suoi figli decide di partire, ma il viaggio è estenuante e difficile, e l’arrivo ancora di più: la situazione in California non è così facile come Elsa credeva. Ampi e abbaglianti, i campi senza grano delle Grandi Pianure prendono vita in questo romanzo che è una parabola di difficoltà e nuovi inizi e al tempo stesso la narrazione epica del fallimento di un sogno, ora più che mai emblematico, e della speranza che ciononostante non viene mai meno. “I venti di sabbia” è un ritratto dell’America e del Sogno Americano, visto attraverso gli occhi di una donna indomabile il cui coraggio e sacrificio arriveranno a definire una generazione.
Il parigino

di Isabella Hammad – Einaudi – 2021 € 24.00
Ottobre 1914. A bordo di una nave che solca il Mediterraneo, Midhat vagheggia la futura vita in Francia. Di quel Paese, cosí lontano dalla sua Nablus in Palestina, non ha che immagini fumose, fantasie ricavate dai libri di scuola. Per volere di suo padre Haj Taher, ricco mercante di tessuti, Midhat frequenterà la facoltà di Medicina di Montpellier; qui sarà ospite di un professore di antropologia, il Docteur Molineu. Quando giunge nella città occitana, seppur pieno di aspettative, Midhat non può sapere che ad attenderlo c’è l’amore. Presto, infatti, incontra una giovane francese e, fin dai primi istanti, prova per lei un’attrazione speciale. Durante i mesi successivi, però, Midhat non riesce a capire se la confidenza dell’amata sia l’espressione di un sentimento ricambiato o piuttosto della rilassatezza dei costumi occidentali. Se dopo qualche tempo la possibilità di un avvenire insieme sembra finalmente a portata di mano, in seguito una terribile scoperta spinge Midhat, furioso e indignato, a lasciare Montpellier con il primo treno per Parigi. Nella capitale la sua vita cambia radicalmente: smette di studiare Medicina, frequenta i salotti dei suoi connazionali, tra discussioni filosofiche e commenti sulle crescenti tensioni in patria, e conosce molte donne, godendo appieno della libertà parigina. Ma la realtà torna a cercarlo quando, qualche anno dopo, rientra in Palestina e suo padre gli impone di rimanere. Per l’elegante, romantico, sognatore Midhat, ormai noto a tutti come il Parigino, riadattarsi a Nablus, integrarsi in quella comunità chiusa che lo considera uno straniero, è difficile quanto lo era stato acclimatarsi in Francia. Tanto piú che ora nuove responsabilità lo costringono a rinunciare per sempre alle speranze della sua giovinezza. Ma un giorno quel passato mitizzato abbandona i ricordi per tornare alla luce e rivelare una dolceamara verità. Attraverso le vicende di Midhat, personaggio ispirato alla figura del suo bisnonno, Isabella Hammad ripercorre gli eventi che hanno segnato la Palestina all’inizio del secolo scorso in questo incredibile romanzo d’esordio che ha il respiro della Storia, il fascino della saga familiare, l’intensità delle grandi storie d’amore.
Bach e Prince. Vite parallele

di Carlo Boccadoro – Einaudi – 2021 € 14.00
Due musicisti appartenenti a epoche e culture diverse, che hanno difeso la coerenza della propria visione lasciandoci in eredità capolavori in debito con il passato e capaci di tracciare il futuro. Con spigliatezza narrativa e rigore da esperto, Carlo Boccadoro scrive un libro inedito e inatteso, in cui a emergere è soprattutto la forza di un sogno, portato avanti contro ogni critica o avversità.
Persino chi non è appassionato di musica classica conosce e ama Bach, uno dei compositori piú ascoltati al mondo, che ha commosso epoche e culture diverse. E chiunque ha ballato almeno una volta su un pezzo di Prince, che ha mescolato black music, funk, dance e pop, creando sonorità del tutto nuove e singolari. Ma cosa accomuna questi due grandi interpreti del proprio tempo? Entrambi hanno determinato autentiche svolte nella storia della musica. Che uno lo abbia fatto alla corte di sovrani e imperatori del Settecento e l’altro nell’èra di Mtv, non cambia la questione, anzi è proprio ciò che la rende cosí affascinante. «Come si può cercare di riassumere in un linguaggio sincretico le diverse voci che affollano il paesaggio sonoro in cui ci si è trovati a vivere? Entrambi hanno fornito una propria risposta e la metodologia di pensiero utilizzata per raggiungerla non è cosí distante come i risultati potrebbero farla apparire. Mi piace credere che se questi due grandi artisti avessero avuto la possibilità di incontrarsi si sarebbero stretti la mano.»
Angeli e carnefici. Isadora Duncan e Marie Becker, Hannah Arendt e Ilse Koch, storie di donne dai destini opposti

di Cinzia Tani – Rizzoli – 2021 € 19.00
Undici donne straordinarie e undici spietate assassine. Undici hanno intrapreso la strada del bene e undici quella del male. Apparentemente abitano mondi distanti destinati a non incontrarsi mai, eppure qualcosa lega a due a due queste donne formando coppie unite da un doppio filo. Che cosa hanno in comune? Lo stesso anno di nascita e forse anche qualche dettaglio in più. Come Tina Modotti e Marie Besnard che hanno avuto entrambe un’infanzia povera, ma sono state molto amate dai genitori: l’una è diventata una fotografa e un’attivista impegnata in politica e l’altra è diventata un’avvelenatrice seriale accusata di parricidio e matricidio. Oppure Hannah Arendt e Ilse Koch, entrambe tedesche: la prima è dovuta fuggire dalla Germania perché ebrea, la seconda è il volto più atroce del nazismo, la sadica aguzzina degli ebrei internati nel campo di concentramento di Buchenwald. La prima è la teorica della banalità del male, la seconda lo incarna. Quanto conta l’infanzia nella storia di una donna che diventa «grande» nel crimine, nell’arte, nell’attività politica o nella scienza? La diversità di educazione, ambiente e incontri condiziona le scelte? Oppure è il Dna che determina inevitabilmente l’esistenza di ciascuno di noi? Oggi le teorie di Cesare Lombroso, il padre dell’antropologia criminale, e della fisiognomica sono ampiamente superate da un approccio interdisciplinare basato sull’interazione tra geni e ambiente. È in questa direzione, infatti, che si muove Cinzia Tani nel ripercorrere le storie di ventidue donne vissute tra Ottocento e Novecento, indagando il modo in cui tutto è cominciato: il tipo di famiglia, il background sociale e culturale, le amicizie, i primi amori. Dettagli poco noti che possono fare una grande differenza nel futuro di una persona e trasformare una donna in un angelo o una carnefice.

Novità religiose

 

La vita come la fine del mondo. Meditazioni sull’Apocalisse di Luigi Maria Epicoco – EDB – 2021 € 19.00

Il fascino che il libro dellApocalisse esercita su chi legge la Bibbia è straordinario. È un fascino che alle volte ci tiene distanti, forse per paura di sperimentare il limite della nostra comprensione o per quella sottile angoscia che ci scatta dentro quando dobbiamo pensare alla fine del mondo. Ma allo stesso tempo è un fascino che ci porta ad approfondire l’ultimo libro biblico alla ricerca di qualche indizio che ci sveli il futuro. In verità l’Apocalisse non ci parla del futuro, ma di quel presente che è l’eternità sottesa ad ogni istante.

Che cosa confesso? Il sacramento della riconciliazione di Nardo Masetti – EDB – 2021 € 4.50

Un accompagnamento, frutto di esperienza e pratica pastorale, che aiuta a vivere in pienezza il sacramento della penitenza, per riconciliarsi con Dio, con la comunità dei credenti e con se stessi.

Premessa. 1. Il Sacramento. 2. Sacramento in Crisi. 3. Ritrovare il Senso di Dio. 4. Ritrovare il Senso del Peccato. 5. Lasciarsi riconciliare. 6. Esame di Coscienza. 7. Contrizione dei Peccati. 8. Proponimento di Conversione. 9. Confessione dei Peccati. 10. Penitenza o Soddisfazione. Conclusione.

Novità

 

La legge dell’innocenza di Michael Connelly – Piemme – 2021 € 19.90

Un thriller con Mickey Haller, “The Lincoln Lawyer”, protagonista della serie TV prossimamente su Netflix. È il suo processo più importante: quello in cui l’imputato è lui. Ma in un’aula di tribunale anche l’innocenza può essere un crimine. È una sera di ottobre a Los Angeles, e Mickey Haller , a bordo della sua Lincoln, si allontana dal bar dove ha offerto da bere a un nutrito gruppo di colleghi per festeggiare la vittoria in un processo. Quando una volante della polizia gli fa segno di accostare, Haller è tranquillo: lui non ha bevuto neanche un goccio, come ormai da molti anni. Ma non è per questo che l’agente Milton l’ha fermato. A quanto pare, qualcuno ha rubato la targa della Lincoln. Lo stupido scherzo di un collega, pensa Haller. Ma quando l’agente lo costringe ad aprire il bagagliaio, quello che Haller si trova davanti è tutt’altro che uno scherzo. Un cadavere non è mai uno scherzo. Specialmente se è quello di un tuo ex cliente, e serve per incastrarti. Haller – con il fedele investigatore Cisco e la socia Jennifer Aronson – comincia così la sua battaglia più importante: difendersi dall’accusa di omicidio. Nonostante prove schiaccianti e assurde contro di lui, e un avvocato dell’accusa nota come Dana Braccio della Morte, decide di difendersi da solo in tribunale. E al suo fianco avrà un alleato d’eccezione, qualcuno che gli deve un grosso favore e non lascerà che le cose si mettano troppo male: Harry Bosch . Michael Connelly riunisce i suoi due personaggi più amati in un nuovo, imperdibile thriller, un viaggio mozzafiato dentro un mondo dove la legge è troppo spesso l’arma vincente dei cattivi. «Se non siete già innamorati di Mickey, delle sue due ex mogli e del suo geniale fratellastro Harry Bosch, lo sarete dopo aver letto questo thriller semplicemente perfetto.» – People –

Italiana di Giuseppe Catozzella – Mondadori – 2021 € 19.00

Italiana. Una donna italiana. Maria Oliverio, altrimenti conosciuta come Ciccilla, nasce a Casole, nella Sila calabrese, da famiglia poverissima. Dalle strade del paese si sale sulla montagna che è selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. Quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore Teresa, tornata a vivere in famiglia, le toglie il letto e il tetto. E quelli sono i sentieri che Maria prende per combattere al fianco di Pietro, brigante e ribelle, diventando presto la prima e unica donna a guidare una banda contro la ferocia dell’esercito regio. Se da una parte Teresa trama contro di lei una incomprensibile tela di odio, dall’altra Pietro la guida dentro l’amore senza risparmiarle la violenza che talora ai maschi piace incidere sul corpo delle donne. Ciccilla passa la giovinezza nei boschi, apprende la grammatica della libertà, legge la natura, impara a conoscere la montagna, a distinguere il giusto dall’ingiusto, e non teme di battersi, sia quando sono in gioco i sentimenti, sia quando è in gioco l’orizzonte ben più ampio di una nuova umanità. Il volo del nibbio, la muta complicità di una lupa, la maestà ferita di un larice, tutto le insegna che si può ricominciare ogni volta daccapo, per conquistarsi un futuro come donna, come rivoluzionaria, come italiana di una nazione che ancora non esiste ma che forse sta nascendo con lei. Giuseppe Catozzella ricostruisce le vicende di Maria Oliverio in un romanzo vivo, mescola documenti e leggenda, rovescia la sua immaginazione nella nostra, disegna dramma famigliare e dramma storico ed evoca l’epica grandezza di una guerra quasi ignorata, una guerra civile combattuta in un mulinare di passione, sangue e speranza, come nella tradizione dei poemi cavallereschi, del melodramma e del cinema americano.

Il fiore-Detto d’amore. Nuova ediz. di Dante Alighieri – Mondadori – 2021 € 10.00

“Il Fiore” e il “Detto d’Amore” segnano il debutto letterario del giovane Dante Alighieri e provano il talento singolare di un autore capace, da un lato, di rivaleggiare con un recente “classico” francese, il “Roman de la Rose”, del quale offre un libero adattamento secondo due chiavi stilistiche diverse (comico-parodistica nel “Fiore, verbalmente preziosa nel “Detto”); e, dall’altro, di omaggiare e insieme superare i maestri riconosciuti della sua generazione, Brunetto Latini, Guittone d’Arezzo e Guido Guinizzelli. “Il Fiore”, in particolare, racconta il tentativo dell’Amante/narratore di “cogliere il fiore” della donna amata; con la sua salda architettura compositiva e la grande varietà espressiva, costituisce un precedente necessario per la monumentale costruzione della “Commedia”, un vero e proprio “ritratto dell’artista da giovane”.

La letteratura ci salverà dall’estinzione di Carla Benedetti – Einaudi – 2021 € 12.00

Per stimolare un radicale cambiamento di rotta di fronte ai rischi dell’Antropocene basterebbe mettersi nei panni di chi vivrà dopo di noi. Farsi cioè «acrobati del tempo» – afferma Carla Benedetti, citando Günther Anders. Ma non è così semplice. C’è resistenza a guardare lontano nel futuro. L’empatia scatta per i viventi di oggi, non per quelli che devono ancora nascere. Occorre una metamorfosi. E cosa c’è di più potente della parola per mutare il nostro modo di ragionare e di sentire? Le opere del presente e del passato, da Omero a Amitav Ghosh, formano un campo di forze capace di liberare energie che portano in un’altra direzione. Dove l’economia, il diritto e la politica continuano a fallire, forse la letteratura e la filosofia potranno salvarci dall’estinzione.

La Divina Commedia di Dante Alighieri. Guida visuale al poema dantesco. Ediz. illustrata di Gustave Doré – Mondadori – 2021 € 22.00

Pubblicate grazie al lavoro di decine di artigiani tra il 1861 e il 1868, le incisioni di Gustave Doré per la “Divina Commedia” riscossero da subito un grande, meritato successo, tanto da imprimere i regni d’oltretomba nell’immaginario di più generazioni. Forse solo Michelangelo, nelle sue illustrazioni perdute per la “Commedia”, aveva saputo rendere con energia paragonabile la plasticità tormentata dei corpi dei dannati, solo Botticelli la grazia e la leggerezza angelica dei beati. Impareggiabile resta la capacità di Doré di creare paesaggi inediti, dai mostruosi antri infernali mai toccati dal sole alla luminosità rarefatta dell’Empireo. Questo volume riproduce in forma integrale le centotrentacinque tavole, legandole con didascalie narrative che consentono di ripercorrere il viaggio dantesco “leggendo” le immagini: un omaggio al genio di Doré e insieme un invito a esplorare la “selva” dell’opera dantesca.

Le amazzoni di Manuela Piemonte – Rizzoli – 2021 € 18.00

È una notte di luna piena quando, nella Libia dominata dagli italiani, Sara e Angela, nove e sette anni, vedono una donna a cavallo. Con un incedere libero e fiero, sembra prendere la rincorsa verso il cielo, senza voltarsi. Di lì a poco sono costrette a partire con la sorella minore Margherita, ma l’immagine dell’amazzone non la dimenticheranno più. È il 1940 e le attende il campo estivo del regime, tre mesi in Italia insieme a bambini come loro: tredicimila figli di coloni libici, lì per imparare la disciplina e i doveri di ogni buon fascista. Ma appena un giorno dopo il loro sbarco, Mussolini pronuncia la dichiarazione di guerra e la vacanza in Toscana di un’estate si trasforma in una prigionia infinita. Le tre sorelle crescono indossando una divisa, la testa rasata, piccole operaie della dittatura in balia di regole feroci, della propaganda e di un mondo senza più genitori. Quando la voglia di tornare a casa si fa insostenibile e i tentativi di fuga falliscono, quando l’incontro con donne magnifiche, ribelli, non basta a salvarle, nei loro cuori rimane il ricordo della guerriera a cavallo nel deserto. Manuela Piemonte ci consegna un romanzo che pulsa e ammalia, fatto di vite spezzate, crescite fulminee e bambine che sono, a modo loro, delle amazzoni. E con una prospettiva inedita riporta alla luce un pezzo di Storia dimenticato. Per ricordarsi sempre di chi, prima di noi, ha lottato per una vita diversa.

La seconda ora d’arte di Tomaso Montanari – Einaudi – 2021 € 15.00

Oggi in Italia tutti hanno una ricetta in tasca per avvicinare gli italiani all’arte. Si tratta spesso di ricette a base di usurate pratiche di marketing, che dovrebbero far digerire Botticelli, come uno zuccherino aiuta a buttar giù la medicina amara, a cittadini considerati soltanto orde di consumatori inconsapevoli e irredimibili. Il risultato è desolante: ammesso (e per nulla concesso) che questa spintissima mercificazione serva a vendere qualche biglietto in più, è certo che non alimenta in alcun modo il nostro dialogo con l’arte. E se invece la ricetta fosse molto più semplice e rispettosa dell’intelligenza di ognuno di noi? Montanari traccia in queste pagine agili e appassionanti una possibile via per un’educazione artistica che sia anche educazione sentimentale e civica. E ci accompagna tra le strade del bello, dove alto e basso si mescolano, dove contemporaneo e classico sono parte di un unico grande discorso, che parte dalle mani impresse sulla roccia in una caverna e arriva a Banksy, passando per Raffaello, Monet, Pellizza da Volpedo e Rothko. «I monumenti ci parlano. In ogni modo provano ad attirare la nostra attenzione, implorano uno sguardo, una nostra sosta. Lo fanno perché, pur eterni o quasi, non vivono se non attraverso la vita dei vivi. Se accettiamo di far loro un po’ di spazio nella mente e nel cuore, in cambio essi rendono più intensa, più profumata, più profonda la nostra vita. Temo che nessun produttore o responsabile di rete lo accetterebbe, ma il programma televisivo che davvero vorrei realizzare consisterebbe in una lentissima camminata in una qualunque chiesa storica del nostro Paese: e invece di fermarmi a far due chiacchiere con i passanti e i conoscenti, mi fermerei a leggere ogni lapide. Ognuno di quei brevi testi ha il potere di convocare davanti ai nostri occhi uomini e donne, eventi e pensieri, storie e vite di dieci secoli, e oltre. Dalla più sperduta chiesa si stende una rete di storie che avvolge l’Europa o il mondo interi, capace di farci sprofondare nei recessi intimi della nostra comune umanità».

Molto più di questo di Patrick Ness – Mondadori – 2021

€ 20.00

Seth annega, solo e disperato, in un mare in tempesta. Poi però si risveglia, nudo, assetato e affamato, ma vivo, in un luogo che assomiglia in tutto e per tutto alla città da cui lui e la sua famiglia sono fuggiti tanto tempo prima. Ma se è vero che tutto intorno a lui gli sembra familiare, al tempo stesso gli appare anche abbandonato, ricoperto come da uno strato di polvere. Inoltre lui ricorda perfettamente che stava per morire, in mezzo a onde furiose, dopo aver sbattuto violentemente la testa contro le rocce. Dove si trova ora, quindi? È ancora vivo o è sprofondato invece in una specie di limbo? E se è davvero così, come può uscirne?

Vie di fuga di Naomi Ishiguro – Einaudi – 2021 € 19.00

Dan ha buoni motivi per andarsene e buoni motivi per restare. In attesa di decidere, tiene la valigia pronta. Nel suo dibattersi, sembra non rendersi conto che, se il problema ce l’hai dentro, non c’è contesto in grado di salvarti. Jamie è affascinato dallo spazio e sogna di fare l’astronauta, ma vive tra le pecore in una remota comunità montana. Seppure non nel modo in cui sperava, uno scostante ospite di passaggio gli aprirà le porte di quel mondo inaccessibile. Evgeny si sente a disagio nell’ufficio di Londra in cui ha appena cominciato a lavorare. Per sua fortuna e sfortuna, la sostanza capace di trasformarlo magicamente in una macchina infallibile è in vendita a ogni angolo. In “Vie di fuga” Naomi Ishiguro racconta di persone normali che lottano per liberarsi da vincoli reali e mentali. Le loro storie, come quelle di Angela Carter prima di lei, hanno però anche qualcosa di fantastico, che si manifesti in un dettaglio ? come un enorme orso giocattolo che con la sua muta ed enigmatica presenza ha il potere di scuotere un matrimonio ? o in una conclusione che la razionalità non può spiegare. L’elemento fiabesco diventa centrale nella storia in tre parti che scandisce la raccolta. Qui, sullo sfondo di un regno in cui il prototipico palazzo del re convive con la periferia industriale dismessa, l’umile ma distinto acchiapparatti chiamato a porre fine a un’infestazione senza precedenti si trova invischiato in una faida familiare i cui protagonisti, a dispetto del titolo nobiliare, soffrono e feriscono il prossimo come la gente del popolo. In una lingua controllata e precisa, economica ma capace di tocchi poetici, Naomi Ishiguro racconta di persone in trappola, ma offre a loro, e ai lettori, la libertà del volo.

Spostare le montagne. Come si affrontano le sfide superando i propri limiti. Ediz. illustrata di Reinhold Messner – Mondadori Electa – 2021 € 29.90

Questo libro nasce con l’obiettivo di estendere le esperienze dell’alpinismo estremo a un ambito più vasto, in quanto ogni spedizione rappresenta un ottimo esempio di come ognuno di noi può imparare ad affrontare le sfide, non solo nel campo del lavoro, andando oltre i propri limiti. Tutte le memorabili avventure di Messner, infatti, sono state realizzate grazie alla sua eccezionale concentrazione, resa incrollabile da una filosofia di vita prima ancora che da una tecnica agonistica. L’allenamento mentale, la capacità di scoprire e sviluppare le proprie risorse, la saggezza di capire che non esiste coraggio senza paura, il fallimento considerato come punto di partenza per nuove conquiste, l’importanza della motivazione per riuscire a superare i propri limiti sono solo alcuni dei moltissimi spunti di riflessione trattati nei capitoli del libro. E i paralleli con l’esperienza di ogni giorno sono evidenti: la vetta come successo professionale, la cordata intesa come team alla guida di un’azienda, gli “sherpa” come simbolo dell’aiuto insostituibile dei collaboratori, la tecnica di arrampicata come metodologia di lavoro. Ogni impresa narrata diventa così il paradigma di come affrontare e risolvere i problemi in ogni occasione della vita privata e professionale, con la forza e l’entusiasmo necessari per raggiungere la meta. Riflessioni, approfondimenti, consigli arricchiscono il volume di un valore in più e rappresentano un contributo prezioso per capire, prima di tutto, noi stessi.

Come funzionano i romanzi. Breve storia delle tecniche narrative per lettori e scrittori di James Wood – Minimum Fax – 2021 € 15.00

In una nuova edizione aggiornata, torna un classico della critica letteraria. Da Flaubert a McEwan, da Dostoevskij a Wallace, una galoppata nella narrativa degli ultimi due secoli, per svelarne i segreti, la struttura, gli stili. Che cos’è che rende così speciale una storia? Che cos’è esattamente lo stile? Qual è la connessione tra il realismo e la vita reale? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali James Wood fornisce una risposta in questo saggio scintillante. Spaziando lungo tutto l’arco della storia letteraria, ma soffermandosi soprattutto sull’Ottocento e il Novecento, rispettivamente la stagione d’oro del romanzo borghese e il secolo dell’incertezza e della crisi del realismo, Wood accompagna il lettore, passo dopo passo, in un viaggio attraverso gli elementi basilari dell’arte narrativa. E approda a quella che si può definire una vera e propria «filosofia del romanzo», ma anche una guida alla lettura e alla scrittura, indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi all’arte del racconto.

La donna di picche di Aleksandr Sergeevic Puskin – Cento Autori – 2021 € 10.00

Herman, un giovane ufficiale militare dal carattere deciso e per nulla incline ai travolgenti vizi umani, si ritrova ad assistere a una partita a carte tra alcuni ufficiali militari. Tomskij, suo commilitone e giocatore al tavolo, sconvolge Herman con un racconto in cui si narra il passato della nonna di Herman: la vita segreta di una nobildonna ormai anziana. Stando al racconto, l’anziana un tempo giocatrice accanita, dopo aver perso a un tavolo da gioco parigino una spropositata somma di denaro, chiede al conte di Saint-Germain un prestito utile a saldare il debito contratto. Il conte replica alla richiesta della donna spiegando che prestarle quei soldi avrebbe significato alimentare la sua difficile situazione debitoria; così pur di aiutarla le confessa un trucco utile a vincere al tavolo delle carte in ogni partita. La donna, facendo suo quello stratagemma, diventa la custode di un prezioso consiglio per vincere al gioco; un segreto che conserva con estrema gelosia.

Fiorirà l’aspidistra di George Orwell – Ortica Editrice – 2021 € 15.00

Quello che realizzò in maniera sempre più chiara via via che passavano gli anni era che l’adorazione dei soldi si era elevata al rango di religione. Forse è l’unica vera religione, l’unica religione davvero sentita che ci è rimasta. I soldi hanno preso il posto di Dio. Il bene e il male non hanno più alcun senso al di fuori di fallimento e successo. Gordon Comstock, figlio della piccola borghesia britannica, si ribella contro il mondo del denaro, contro la morale della sua classe, fondata sulla rispettabilità e sul mito della “buona posizione”, e coltiva ambizioni letterarie mantenendosi come commesso in libreria. Il denaro diventerà per lui un’ossessione: respingere la schiavitù dei soldi, piuttosto che sottomettersi ai codici sociali dell’epoca. In questa sfida disperata, la pianta dell’aspidistra, il fiore nazionale inglese, diventa per il protagonista il simbolo del mondo e del conformismo borghese che detestava.

Il giardiniere coscienzioso. Una raccolta per giardinieri con idee e spunti per accogliere la fauna selvatica di Helen Bostock, Sophie Collins – Guido Tommasi Editore-Datanova – 2021 € 19.90

Giardinieri e giardini sono di enorme importanza per l’ambiente e la biodiversità. Quelli che a noi possono sembrare piccoli cambiamenti, in realtà hanno un grande impatto sull’ambiente naturale che ci circonda e sulla fauna selvatica che lo abita. Questo libro è uno strumento indispensabile per i giardinieri che hanno davvero a cuore la natura perché li aiuta a scegliere le piante migliori per l’impollinazione o decidere sull’opportunità di mettere a dimora piante autoctone o meno per dare una mano agli invertebrati che vivono nei giardini. I temi della biodiversità del giardino e il modo in cui le piante che coltiviamo influenzano gli invertebrati che ci vivono sono assolutamente centrali. I cambiamenti nelle popolazioni di invertebrati possono avere un enorme impatto sugli ambienti locali e migliorare la nostra conoscenza di come le nostre scelte li influenzano ci aiuterà a prenderci cura della fauna selvatica che fa affidamento su di noi. Ma “Il giardiniere coscienzioso” è anche molto altro. Imparerete le tante piccole abitudini sul comportamento e sull’alimentazione di pettirossi, ricci, farfalle, coleotteri, lumache, lucertole… Il vostro giardino non vi apparirà più come un anonimo fazzoletto di terra con qualche pianta: scoprirete che è un universo prezioso e pullulante di vita.

Il gigante cieco di Carlo Cassola – Minimum Fax – 2021 € 13.00

“Il gigante cieco” uscì nel 1976, al tempo dell’incubo atomico e dell’equilibrio del terrore. L’anno dopo, coerentemente alle proprie idee, Cassola fondò la Lega per il disarmo unilaterale. A rileggerlo ora, questo suo trattatello politico, storico e filosofico ci appare ancora esplosivo e spaventosamente attuale: solleva questioni di fondo, che non hanno avuto soluzione. «Io non so se certe persone influenti si siano accorte che stiamo andando verso l’abisso». La posta in gioco è ormai la sopravvivenza della specie. Con il suo stile logico e lineare, Cassola ripercorre la storia degli uomini come un cumulo di assurdità e ne denuncia la probabile, e forse imminente, estinzione per una catastrofe ambientale o lo scoppio di una guerra nucleare. La sola alternativa è riprendere la proposta di Platone e di Voltaire e affidare il potere all’intelligenza. Servono un nuovo illuminismo e la creazione di un ordine mondiale, combinare l’esame attento della realtà con la spinta dell’utopia, capire con chiarezza dove e perché le rivoluzioni del passato sono fallite o sono state tradite, e schierarsi apertamente contro il nazionalismo armato e la morale del branco, l’arte decadente, lo storicismo e il riformismo. Quello di Cassola è un discorso accorato sulla necessità e improrogabilità di una rivoluzione culturale. L’arte non è un oggetto di consumo ed esiste per consolarci con la bellezza, ma tocca agli artisti dire come il mondo deve cambiare. E avviare la rivoluzione più grande di tutte: la nascita dell’internazionale. Altrimenti il sonno della ragione partorirà i suoi ultimi mostri. Profilo bio-bibliografico e bibliografia a cura di Fabio Stassi. Postfazione di Matteo Nucci.

Scrivere storia nel medioevo. Regolamentazione delle forme e delle pratiche nei secoli XII-XV di F. Delle Donne, P. Garbini, M. Zabbia – Viella – 2021 € 38.00

Quali sono gli elementi che caratterizzano una scrittura storica? Cosa rende peculiare il lavoro del cronista? E quando l?attività storiografica diventa una professione dalle caratteristiche definite e condivise? La linea di indagine è stata guidata dalla convinzione che soprattutto dalla fine del XII secolo, e poi in maniera più netta dalla metà del XIII, la produzione storiografica e cronachistica assume caratteri ben precisi. Mancando, per il mondo latino, trattati antichi che insegnassero come scrivere un testo storiografico, è in questo periodo che si fissano le pratiche e si definiscono le regole che poi sarebbero state sancite formalmente solo nel XV secolo.

La guerra di Mussolini. La disfatta dell’Italia fascista di Antonio Carioti, Pierpaolo Rastelli – Solferino – 2021 € 17.00

Il 10 giugno 1940 Benito Mussolini annuncia l?entrata in guerra dell’Italia contro la Francia e la Gran Bretagna, al fianco della Germania nazista che allora appariva vittoriosa. Si apre così una fase decisiva della nostra storia, che però non ha trovato molto spazio nella coscienza nazionale. Non si ricordano volentieri le aggressioni a danno di altri popoli, le sconfitte a volte umilianti, i lutti e le sofferenze. Eppure è proprio tra il 1940 e il 1943 che si consuma il fallimento del regime fascista, premessa necessaria per la rinascita dell’Italia all’insegna della democrazia. Il libro di Antonio Carioti e Paolo Rastelli ripercorre quegli eventi tragici, analizza le cause del disastro, sottolinea le responsabilità del dittatore e della classe dirigente, ricorda gli atti di valore che pure non mancarono. Completano il volume interviste a quattro storici (Emilio Gentile, Nicola Labanca, Andrea Santangelo, Maria Teresa Giusti) e una raccolta di documenti d’epoca su una terribile catastrofe, ricca di insegnamenti anche per l’Italia di oggi. Prefazione di Marcello Flores.

Pensare come Ulisse. Che cosa gli antichi possono insegnarci sulla nostra vita di Bianca Sorrentino – Il Saggiatore – 2021 € 16.00

Cosa ci insegnano Ulisse, il suo multiforme ingegno e la sua superbia sui limiti della scienza e della conoscenza umane? Come può la tragedia greca (Eschilo in particolare) aiutarci a comprendere i drammi che avvengono nel Mediterraneo? Quale insegnamento possiamo trarre dalle ribellioni di Prometeo e Antigone, in un momento storico in cui la ribellione appare l’unica via di salvezza? Che senso ha, insomma, riscoprire i classici nella nostra epoca iperconnessa e caotica? Spaziando tra le parole degli antichi e le loro rielaborazioni moderne, Bianca Sorrentino mostra che nei miti si trovano risposte alle domande di oggi, a questioni come il confronto tra i generi, il valore del corpo, il senso della giustizia e della politica, la salvaguardia della natura e del pianeta. Perché i classici hanno molto da insegnarci non solo quando ci immergiamo nelle storie che raccontano, ma anche quando li interpretiamo sotto la luce del nostro tempo e da millenni restano lì, a farsi interrogare su questioni che il tempo non ha saputo risolvere.

Peccato o crimine. La Chiesa di fronte alla pedofilia di Francesco Benigno, Vincenzo Lavenia – Laterza – 2021 € 20.00

A partire dagli anni Ottanta, migliaia di sacerdoti in tutto il mondo sono stati inquisiti per aver abusato sessualmente di minori. Decine di vescovi e di cardinali sono stati accusati di aver coperto e insabbiato le inchieste. Ma come mai la Chiesa ha faticato a reagire e non ha saputo affrontare lo scandalo della pedofilia? Le molte spiegazioni offerte sinora sono parziali e nel complesso insoddisfacenti. Davvero la responsabilità è attribuibile al clericalismo o alla libertà sessuale della nostra società? Questo libro propone una chiave di lettura diversa che parte dalla storia della Chiesa e dalla sua tradizione dottrinale. Per molto tempo, infatti, la pedofilia è stata considerata dalla Chiesa un peccato e posta sullo stesso piano dell?omosessualità. Ma mentre l?opinione pubblica del mondo occidentale ha preso a considerarla come il crimine peggiore, il più irredimibile, la Chiesa ha continuato a giudicare l?abuso di minori come qualcosa di emendabile, attraverso la confessione e la penitenza. Un caso clamoroso e molto significativo della difficoltà di adattarsi al mutamento storico.

Letteratura assoluta. Le opere e il pensiero di Roberto Calasso di Elena Sbrojavacca – Feltrinelli – 2021 € 25.00

A partire dal 1983, Roberto Calasso sta pubblicando un’Opera in varie parti che, a oggi, consta di undici volumi e di circa cinquemila pagine. Si tratta di un’impresa senza precedenti per la fermezza del pensiero centrale e per la varietà degli argomenti e delle epoche coinvolte. Elena Sbrojavacca traccia una mappa di questa Opera piena di rimandi interni sconcertanti, che vengono qui precisati con estrema chiarezza. Operazione necessaria per accompagnare il lettore attraverso un labirinto di testi, al contempo narrativi e analitici, che comprende l’India dei Veda come la Parigi degli Impressionisti. Si presenta così un’indagine dello spazio che l’Opera di Calasso e il suo pensiero occupano nell’arazzo dei libri del nostro tempo. Se si vuole un’espressione che tenga insieme l’intera compagine, sarà quella di “letteratura assoluta”. Il primo grande studio su Calasso, un’indagine critica, storica e letteraria dello spazio che la sua opera e il suo pensiero occupano nell’intreccio della letteratura del nostro tempo.

Oriente Occidente di Mario Liverani – Laterza – 2021 € 24.00

Tra Oriente e Occidente sembra che sia sempre esistito un vero e proprio scontro di civiltà. Nel nostro immaginario, le guerre persiane per secoli hanno simboleggiato proprio questo: la lotta perenne tra il dispotismo orientale e la libertà dell’Occidente. Basti pensare ai 300 delle Termopili che resistono eroicamente all’invasione delle sterminate masse del Gran Re. Al contrario, per lunghi millenni a partire dalle antichissime civiltà mesopotamiche, il nostro Occidente (europeo) è stato una sorta di appendice al grande complesso orientale (asiatico). Ancora al tempo delle guerre persiane il grande impero vedeva la Grecia come un problema marginale. Furono proprio quei conflitti a trasformare i pesi sulla bilancia: il loro esito diede alla Grecia la forza non solo di resistere, ma anzi di reagire e infine prevalere. Viste le enormi differenze di potenza militare, di bacino demografico, di tradizione dominatrice, tra il grande impero e la piccola Grecia, è stato ovvio per il mondo occidentale costruire la propria immagine come qualitativamente superiore, facendo emergere i valori della democrazia contro il dispotismo orientale, delle libertà contro l’asservimento generalizzato, delle individualità contro la sottomissione etnica.

A passeggio con John Keats di Julio Cortázar – Fazi – 2021 € 20.00

A passeggio con John Keats è l’opera più misteriosa di Julio Cortázar: scritto in solitudine a Buenos Aires all’inizio degli anni Cinquanta e pubblicato volutamente postumo come omaggio a un poeta che, scomparso giovanissimo, solo dopo la morte ottenne la sua consacrazione, è un libro talmente ricco da sfuggire a ogni catalogazione. È sia un saggio, un acutissimo esercizio di critica letteraria – perché solo un poeta può arrivare al cuore vivo e pulsante della poesia di un altro poeta e scriverne senza ridurlo a nozionismo da accademia –, sia un romanzo, la storia di un personaggio di nome Julio Cortázar che, chiuso nella sua stanza, all’ultimo piano di un palazzo di calle Lavalle, a Buenos Aires, notte dopo notte scrive di Keats, e intanto pensa, divaga, ricorda, compilando a margine del suo libro una sorta di zibaldone. È un’opera-mondo: al centro c’è Keats, la sua vita e la sua poesia, ma ci sono anche Buenos Aires, i profumi e le luci della metropoli argentina e le vastità buie e sterminate della pampa oltre i suoi confini, e i poeti amici di Cortázar, i loro versi e le loro discussioni alle tre di notte, avvolti dal fumo delle sigarette e dall’odore del caffè. C’è l’Italia, ci sono Roma, Siena, Venezia, ma anche Genova e Napoli, perché pochi sono riusciti a catturarne l’essenza – i silenzi delle campagne, perché «tutta l’Italia è silenziosa», i colori delle stagioni, l’odore dei vini – come fece Cortázar nei suoi viaggi giovanili, così simili a quelli di Keats attraverso la Scozia. E c’è l’amore, quello che Cortázar scopre quando comincia a leggere le lettere tra John e Fanny Brawne. Il risultato è un’opera fondamentale su Keats ma anche un libro – rivelazione su Cortázar, perché troppo precisa e forte è la sensazione che, scrivendo del poeta inglese, l’argentino stia anche delineando un proprio alter ego con il quale, al netto dell’oceano che divide Buenos Aires e Londra, condivide una certa idea della vita, della scrittura e della missione poetica.

Rosa elettrica di Giampaolo Simi – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

Rosa ha trent’anni, vive da sola in un appartamento, ad un passo dalla laurea in Filosofia decide di mollare ed entrare in polizia. Da bambina credeva di avere i superpoteri, di essere diversa, speciale. Ma ora si trova davanti al suo primo incarico importante: proteggere un giovanissimo boss della camorra accusato di un triplice omicidio che coinvolge anche due bambine. Un intrigo mozzafiato raccontato in prima persona da una donna che in un incastro sorprendente riesce con la sua voce a mescolare tensione e sorpresa, tenerezza e sentimento.

Alla ricerca di Atlantide. Viaggio nell’architettura per ragazzi sognatori. Ediz. a colori di Carlo Piano, Renzo Piano – Feltrinelli – 2021 € 18.00

L’abbiamo inseguita ovunque, ma quello che conta è soprattutto il viaggio. Siete pronti a partire con nonno Renzo e la nipote Elsa? Insieme a loro cercheremo Atlantide, la città perfetta, sogno di ogni architetto. Sì, perché il nonno è l’architetto Renzo Piano. Uno dei più importanti al mondo. Per trovarla faremo tappa in tanti luoghi della Terra, nei quali ha costruito le sue opere meravigliose, sempre inseguendo la perfezione. Salperemo da Genova, passando sul Ponte Genova San Giorgio, andremo sull’isola che non c’era, all’aeroporto di Osaka, ci arrampicheremo sul grattacielo Shard di Londra, alto più di trecento metri… Di certo il viaggio sarà un’avventura, proprio come il mestiere dell’architetto!

Dizionario Bergoglio. Le parole chiave di un pontificato di Francesco Torralba – Terra Santa – 2021 € 18.00

Alzheimer spirituale, conversione ecologica, cultura dello scarto, desertificazione spirituale, globalizzazione dell’indifferenza, psicologia della tomba, rivoluzione della tenerezza: sono solo alcune delle espressioni del papa argentino raccolte e spiegate in questo dizionario. Nel 1999, quando era vescovo di Buenos Aires, Bergoglio mise in guardia dal processo di svuotamento delle parole, che non hanno più peso, se non si fanno carne: «C’è un’inflazione di parole. Viviamo in una cultura nominalista. La parola ha perso peso, è cava». Francesco Torralba recupera, nella loro forza e radicalità, le locuzioni più pregnanti e originali, quelle che scandiscono i concetti portanti di un magistero petrino che non vuole mettersi in cattedra, ma piuttosto intrecciare relazioni con un mondo ormai scristianizzato. Ogni voce è corredata da una scelta di testi, stralci di discorsi, interviste, documenti ufficiali, omelie, in cui traspaiono immagini simboliche e gesti peculiari, idee e principi di un grande uomo di Dio, in cui il prossimo è sempre presente.

Io e Mr Wilder di Jonathan Coe – Feltrinelli – 2021 € 16.50

Calista Frangopoulou è una donna sposata di cinquantasette anni, con due figlie gemelle in procinto di lasciare casa. Ariane andrà a studiare al Conservatorio di Sydney e Francesca è stata ammessa per l’anno successivo all’Università di Oxford. Dopo aver lasciato Ariane all’aeroporto, Calista ricorda quando, nel 1976, lei stessa era stata in America per tre settimane e l’incontro casuale che le aveva segnato l’esistenza: una sera a Los Angeles, con la sua amica Gill, si era ritrovata a tavola con Billy Wilder, senza sapere chi fosse. Un’occasione fortuita che un anno dopo l’aveva portata a lavorare come interprete dal greco sul set del penultimo film del grande regista, Fedora, che avrebbe determinato la sua scelta di diventare compositrice di colonne sonore e che, molti anni dopo, le avrebbe permesso di maturare una decisione importante con la leggerezza del finale di un film di Billy Wilder.
Un delicato romanzo di formazione che è anche l’intimo ritratto di una delle figure più intriganti del cinema di tutti i tempi.

Billy Wilder è Hollywood, la celebrità, il genio, ma anche il Novecento, il nazismo, la Shoah, la fuga di tanti verso l’America.

Pochi amano veramente. Aforismi e versi in prosa di Emily Dickinson – De Piante Editore – 2021 € 14.00

Una inedita raccolta di aforismi di Emily Dickinson, illuminano le profondità dell’animo umano e comunicano le gioie e i dolori dell’amore e della vita.

 

La valle al centro del mondo di Malachy Tallack – Bompiani – 2021 € 20.00

Pecore e terra, vento e gelo, legami antichi e un modo di vivere sempre uguale, che sfida il passare del tempo. Queste solo le isole Shetland. Per David, che ci è nato e ha ereditato dal padre e dal nonno la fattoria che è la sua esistenza, sono il centro del mondo, il solo luogo possibile, la sola vita concepibile, condivisa in ogni momento con la moglie Mary. Per Alice, giallista di successo, sono il rifugio dopo la morte prematura del marito amatissimo. Per Sandy, il nuovo arrivato al seguito di Emma, figlia di David, rappresentano la sfida e un nuovo progetto di vita, anche dopo che Emma lo lascia per tornare da sola a Edimburgo. Disordine e dolore irrompono nelle esistenze sobrie e severe degli isolani, attratti dalla presenza magnetica di Terry, alcolista di lungo corso, e dall’arrivo di Ryan e Jo, giovane coppia cittadina molto fuori posto; mentre Alice si impegna nella scrittura di un manuale di storia locale per cercare di uscire dal suo lutto, si rende infine conto che non è possibile sperare di comprendere un’isola, per quanto piccola o limitata possa sembrare, perché non c’è isola e non c’è persona che si possa definire fino in fondo.

Piccolo libro di entomologia fantastica di Fulvio Ervas – Bompiani – 2021 € 18.00

Daisy, Red, Imre, Ebony, Saul: nomi insoliti per ragazzini fuori dal comune, che si sentono stretti nella loro città grigia, tra adulti lontani e inadeguati. Solo gli insetti, con i loro esoscheletri misteriosi e le loro iridescenze fantastiche, riescono ad appassionare questa piccola banda: ed è proprio alla ricerca di nuovi esemplari per la loro collezione che gli amici partono, diretti alla villa nella quale si favoleggia che ci sia un grande farfallario. Emily, Melchiorre, il signor Flood, madame Lamarr, e poi lui, Greenway: il medico del tempo. Questi e altri sono i non più giovani abitanti della villa, e ciascuno di loro è lì per una ragione precisa e segreta. Questo libro racconta le avventurose conseguenze dell’incontro tra la pazienza e la malinconia della vecchiaia e l’urgenza della gioventù, fatta di fame e di sogni.

Il cantiere di Juan Carlos Onetti – Sur – 2021 € 16.50

Cinque anni dopo esserne stato esiliato con disonore, Larsen fa ritorno a Santa María con un piano ben preciso: intraprendere un serrato quanto patetico corteggiamento di Angélica Inés, la figlia di Petrus, potente signorotto locale, e al contempo farsi assumere da questi come capo del cantiere navale di sua proprietà. Scoprirà ben presto che il cantiere è solo un cadente involucro al centro di un deserto, dove nulla accade da anni. Un nulla di cui però Larsen, antieroe per eccellenza, diventerà l’irreprensibile Direttore Generale, autoproclamandosi sovrano di un regno in decadenza fatto di vecchie carte impolverate e rottami venduti illegalmente per pochi spiccioli. Postfazione Edoardo Albinati.

La vita breve di Juan Carlos Onetti – Sur – 2021 € 18.00

Juan María Brausen è impiegato in un’agenzia pubblicitaria di Buenos Aires e vive con la moglie Gertrudis. Sta lavorando al soggetto per un film che decide di ambientare nell’immaginaria città di Santa María, di sua invenzione, mentre dedica anima e corpo a decifrare i dialoghi stentati che gli arrivano dalla casa della vicina: tutto gli sembra più degno di nota del suo presente. Alla pari di un Don Chisciotte dei giorni nostri, più la vita reale si farà grigia e insopportabile ? sta per essere licenziato, la moglie è malata e si chiude in un guscio di incomunicabilità ?, più Brausen tenderà a rifugiarsi nelle sue fantasticherie, e a identificarsi con il suo protagonista inventato: il dottor Díaz Grey. Non si limita a immaginare un’altra vita, vuole essere un altro. Ma fino a che punto potrà spingersi? Postfazione Sandro Veronesi.

Ruskin e l’Italia, l’Italia e Ruskin di G. Sandrini – Cierre Edizioni – 2021 € 12.00

Dell’Italia, intesa come realtà geografica e storica, ma anche come “Paese dell’anima”, John Ruskin (1819-1900) è stato certamente uno dei più profondi conoscitori e indagatori. I saggi raccolti in questo libro affrontano soprattutto la sua relazione con il Veneto, in una prospettiva interdisciplinare che tiene insieme argomenti come la narrazione di viaggio, la scoperta della pittura di Tintoretto, la discussione sul restauro dei monumenti, aprendosi inoltre al tema, non meno stimolante, dell’influsso esercitato a sua volta da Ruskin sulla cultura italiana (qui, in particolare, su scrittori del Novecento quali Buzzati e Calvino). Il volume è un invito a seguire, attraverso le opere e i diari di Ruskin, i suoi itinerari tra Verona e Venezia, luoghi cardine di un’Italia «infinitamente benedetta e infinitamente desolata».

Dopo la pioggia di Chiara Mezzalama – E/O – 2021 € 16.50

A seguito di un’estate troppo lunga, calda e secca, le piogge violente fanno esondare il Tevere, allagando Roma e tutta la valle. Il fiume diventa barriera fisica, limite geografico e ciò che sembrava familiare, ordinario, diventa improvvisamente estraneo ed ostile. È in questo contesto climatico stravolto e travolgente che Elena e Ettore si confrontano con la fine del loro matrimonio e del mondo come lo hanno conosciuto fino a quel momento. Il viaggio che intraprenderanno diventa occasione di pensieri, emozioni, domande e incontri che segneranno un percorso di cambiamento profondo per entrambi. In questa avventura carica di suspense, tanti personaggi – i loro figli, un fascinoso cercatore di tartufi, una donna giapponese sopravvissuta all’incidente nucleare di Fukushima, una comunità di monache militanti, un giovane norvegese, una cagna ferita e altri ancora – accompagneranno i due protagonisti nella pericolosa scoperta di un mondo nuovo.

 

 

 

Venezia

 

Anton Maria LAMBERTI

Memorie degli ultimi cinquant’anni della Repubblica di Venezia
A cura di Manlio Pastore Stocchi e Marino Zorzi. Trascrizione di Laura Muraro.

Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti  € 47

In quest’opera, sinora in buona parte inedita, Anton Maria Lamberti (Venezia, 1757 – Belluno, 1832), noto al grande pubblico come autore della barcarola che si apre col verso La biondina in gondoleta, offre un ampio quadro della società veneta negli anni precedenti la catastrofe che la travolse nel 1797. Con penna vivace egli mostra la vitalità economica, artistica, culturale di quel mondo, in cui aveva vissuto, evidenzia la pace sociale che vi regnava e il buon governo che lo reggeva, smontando con passione le calunnie diffuse dai suoi distruttori, francesi napoleonici e «giacobini» locali, cui molti prestano orecchio ancor oggi. Le pagine del Lamberti, con la messe di dati che egli fornisce, di prima mano e per conoscenza diretta, meritano di essere godute e meditate dal moderno lettore.

PALAZZO CORNER MOCENIGO A VENEZIA.
Sede della Guardia di Finanza
A cura di Bruno Buratti, Massimo Favilla, Gianmario Guidarelli, Ruggero Rugolo Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti € 50

Saluti istituzionali e Introduzioni di William Barcham, Emanuela Carpani, Wolfgang Wolters, Giuseppe Zafarana, Flavio Zanini

Testi di Bruno Buratti, Enrica Colombini, Rita Deiana, Massimo Favilla, Gianmario Guidarelli, Giovanni Mainolfi, Stefano Pignoloni, Ruggero Rugolo, Gerardo Severino, Alfio Zappala

Palazzo Corner a San Polo fu progettato, alla metà del Cinquecento, dall’architetto Michele Sanmicheli per un ramo di una delle più potenti famiglie della nobiltà veneziana. Nella millenaria storia della Serenissima il casato dei Corner fu l’unico, fra quelli ascritti al libro d’oro, a sfoggiare vincoli di parentela con una famiglia reale, i Lusignano, che regnarono fino al Quattrocento nella strategica isola di Cipro. Il palazzo, con questo volume, è diventato finalmente oggetto di uno studio monografico grazie al contributo della Fondazione di Venezia e alla felice sinergia innescata tra il Museo Storico della Guardia di Finanza e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Risulta denso di scoperte il capitolo di Gianmario Guidarelli dedicato alla storia architettonica dell’edificio, offrendoci una lettura ‘ravvicinata’ della fabbrica e del suo sito. Massimo Favilla e Ruggero Rugolo ricostruiscono i complessi passaggi che interessarono, attraverso i secoli, gli apparati decorativi e le collezioni d’arte dei Corner, dando un particolare risalto alla figura di Giambattista Tiepolo Una copiosa documentazione d’archivio e fotografica arricchisce il volume, insieme a un capitolo, firmato da Rita Deiana, sulle indagini termografiche ad infrarosso (IR) eseguite in più punti dell’edificio. Due fondamentali sezioni, a cura di Bruno Buratti, sono dedicate alla storia della Guardia di Finanza a Venezia e al processo di recupero degli ambienti del palazzo, avviato negli ultimi anni, attraverso restauri mirati anche alla fruizione pubblica. La secolare permanenza della Guardia di Finanza a palazzo Corner Mocenigo costituisce un simbolo del forte legame con la città di un organo statale che, a differenza di altre istituzioni, non ha abbandonato Venezia per la terraferma.

Novità

 

L’ innamorato indeciso di Edith Nesbit – Elliot – 2021 € 18.50

La giovane Betty Desmond è una ragazza ingenua che, dopo la morte della madre, vive con il patrigno, pastore in una parrocchia rurale inglese. Annoiata dalla vita di campagna e dalle faccende della canonica, un giorno incontra Vernon, un pittore annoiato quanto lei che si diverte nel corteggiare le donne. I due iniziano un’innocente frequentazione che viene bruscamente interrotta dal patrigno, che per separarli la spedisce a Parigi. In Francia, però, Betty e Vernon si rincontrano e riprendono a vedersi, mentre all’orizzonte si profilano un altro uomo e un’altra donna…Tra l’Inghilterra edoardiana e la bohème parigina, una commedia degli equivoci leggera e arguta.

L’ enigma Draghi di Marco Cecchini – Fazi – 2020 € 18.00

Chi è Mario Draghi? Certamente il “salvatore” dell’euro, una figura di grande rilievo nel panorama di un’Europa in cerca di guida, ma anche un personaggio complesso, che suscita giudizi spesso divergenti. C’è chi ne ha sottolineato l’imperscrutabilità con un ritratto fulminante: «Non sai mai cosa pensi dietro quella faccia da poker», e c’è chi lo ha paragonato a quegli ufficiali di stato maggiore «intelligenti ma pigri e per questo adatti a incarichi di vertice». All’inizio della sua esperienza alla BCE, «Bild», il più popolare e diffuso quotidiano tedesco, gli regalò un prezioso elmetto prussiano mostrando apprezzamento per il suo carattere poco italiano. Ma, dopo la sua performance alla guida della banca, ha pensato di chiederglielo indietro. Per alcuni economisti è un keynesiano liberal, come lo fu il suo maestro, Federico Caffè, per altri lo è stato, ma ora non più; per altri ancora è fondamentalmente un pragmatico segnato dalla sua educazione gesuita, un uomo d’azione che si serve di approcci analitici diversi per decidere. Alcuni politici italiani, soprattutto dopo l’esplosione della crisi causata dal COVID-19, lo vorrebbero alla testa del governo o al Quirinale, gli anti-establishment lo considerano l’incarnazione vivente dei poteri forti, il rappresentante di una finanza internazionale cinica e rapace. Questo libro vi spiega chi è veramente Mario Draghi e come ha fatto a entrare nell’Olimpo dei leader mondiali. «L’autore si chiede che cosa farà Draghi in futuro e la domanda è in primo luogo calibrata sulle aspettative che hanno preso corpo in Italia riguardo a una sua disponibilità ad alti incarichi pubblici nel paese. L’autore sa che Draghi, sempre rispettoso verso la politica e ben capace di negoziare con i suoi esponenti, vede in essa “tratti essenziali” troppo diversi dai suoi per pensare di farne parte. Va detto, tuttavia, che ora, nell’Italia prostrata dal COVID-19, sarebbe difficile per chiunque lasciare inascoltato un appello dell’Italia ai suoi figli migliori, affinché facciano, in qualunque ruolo, ciò che è utile e possibile. Nelle ultime parole del libro la questione resta giustamente aperta». (dalla prefazione di Giuliano Amato)

La pedina sulla scacchiera di Irène Némirovsky – Passigli – 2021 € 14.50

Tutto incentrato sulla figura del protagonista, Christophe Bohun, attorno alla quale ruotano i due personaggi femminili e quello del padre, un tycoon dell’acciaio, il romanzo “La pedina sulla scacchiera” (1934) è il racconto di una crisi: crisi economica e finanziaria, certo, ma ancor più crisi di un’intera visione del mondo. Christophe ne è tanto il prodotto quanto una delle innumerevoli vittime. La rovina economica del padre, con l’azienda di famiglia in cui si trova a lavorare da modesto impiegato alle dipendenze del detestato socio che l’ha rilevata, è l’impalcatura che lo sorregge economicamente e lo annienta moralmente. Christophe sente di non avere nulla da spartire con questo impero che il padre ha costruito e disperso, lottando senza scrupoli contro tutto e tutti, persino tramando e corrompendo per incentivare le spese belliche. Ma in lui non c’è traccia di rivendicazione ideale o morale, e tanto meno politica; c’è soltanto una pena infinita, un’inettitudine completa, l’assoluta incapacità di reagire e di amare. Christophe non è certo l’unica pedina sulla scacchiera; anzi, egli stesso utilizza le sue due donne – la moglie e l’amante – come proprie pedine, da usare o gettare a seconda del suo umore, rendendosi però sempre più conto che la vera scacchiera in cui si sta giocando la sua stessa vita è una realtà che non gli è mai veramente appartenuta e che sempre più lo consuma.

La fattoria di Coup de Vague di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 18.00

Ogni mattina, da tutte le case prospicienti la spiaggia denominata, quasi fosse un presagio, Le Coup de Vague (alla lettera: «il colpo d’onda»), avanzano, nella melma e nei banchi di sabbia lasciati dall’oceano che via via si ritira, i carretti dei mitilicoltori che vanno a raccogliere ostriche e cozze. Tra loro, Jean e sua zia Hortense, «coriacea, granitica, solida», quasi fosse «fatta anche lei di calcare». È Hortense, insieme alla sorella Émilie, con la sua «faccia da suora», a mandare avanti la casa e l’azienda. E dalle zie Jean si lascia passivamente coccolare e tiranneggiare: gli va bene così, ha una motocicletta nuova, le partite a biliardo con gli amici e tutte le donne che vuole, perché è un pezzo di marcantonio, con i capelli neri e gli occhi azzurri. Quando però la ragazza che frequenta da alcuni mesi gli annuncia di essere incinta, la monotona serenità della loro vita viene travolta da qualcosa che assomiglia proprio a un’ondata, improvvisa, violenta. A sistemare la faccenda ci pensa, naturalmente, zia Hortense: basta conoscere il medico giusto, e pagare. Ma qualcosa va storto, e Jean è costretto a sposarla, quella Marthe pallida, spenta e sempre più malata, di cui le zie si prendono cura con zelo occhiuto e soffocante… Rari sono gli scrittori capaci, come Simenon, di portare alla luce, sotto la corteccia della rispettabilità piccolo-borghese, un verminaio di menzogne e di rancori, di ricatti e di ferocie.

The good lord bird. La storia di John Brown di James McBride – Fazi – 2021 € 18.50

Il romanzo da cui è stata tratta l’omonima serie tra-smessa in Italia da Sky Atlantic con Ethan Hawke come protagonista.
Il Kansas del 1856 è un campo di battaglia tra abolizionisti e schiavisti. La vita del giovane schiavo Henry Shackleford viene stravolta dall’arrivo in città del leggendario paladino abolizionista John Brown: quando una discussione tra il padrone di Henry e Brown si tramuta in uno scontro a fuoco, Henry è costretto a scappare insieme a Brown che, fin dal primo momento, lo scambia per una ragazza e lo considera il suo portafortuna. Henry, soprannominato “Cipollina”, si troverà così a viaggiare attraverso gli Stati Uniti insanguinati dalla guerra per la “liberazione della gente di colore” nei panni di una donzella. Dapprima profondamente a disagio per questo scambio di genere, finirà per apprezzarne i vantaggi: non dover faticare, poter passare inosservato e non dover rischiare la vita in guerra. Dopotutto, come dice lo stesso Henry, la menzogna è l’unica strategia di sopravvivenza degli schiavi neri nei rapporti con i bianchi. Insieme a John Brown seguirà le reali tappe della sua vita, compreso lo storico raid di Harpers Ferry nel 1859, uno dei grandi catalizzatori della guerra civile. Spassoso mix di storia e immaginazione raccontato con l’occhio meticoloso di McBride per i dettagli e i personaggi, The Good Lord Bird è un’avventura travolgente, ma anche una commovente esplorazione dell’identità e della lotta per la sopravvivenza.

La morte di Ivan Il’ic-Tre morti e altri racconti di Lev Tolstoj – Adelphi – 2021 € 9.00

Se si vuole avere il senso immediato, incontrovertibile della grandezza di Tolstoj già in poche pagine, basta aprire questo libro. Storia apparentemente delle più comuni – un personaggio mediocre e senza profilo scopre, dopo un banale incidente casalingo, di essere affetto da una malattia mortale -, la vicenda di Ivan Il’i? è forse l’opera dove, più che mai, la morte diventa presenza, interlocutore, addirittura potenza evocatrice di una nuova realtà. E questo prodigio narrativo si manifesta a noi con l’impassibile sicurezza di cui Tolstoj aveva il segreto. Come accadde per i Ricordi dal sottosuolo di Dostoevskij, Landolfi volle cimentarsi con un testo fra i più alti di Tolstoj – e ne risultò una traduzione memorabile. Insieme alla Morte di Ivan Il’i?, il lettore troverà qui le altre versioni landolfiane da Tolstoj: il racconto lungo Tre morti, Pale?ek il giullare e un fascio di racconti brevi. Quale ‘envoi’ per esse, potranno valere alcune felici parole che Landolfi dedicò una volta a Tolstoj: «Di fatto sta che egli, per motivi che alla più serrata analisi restano e devono restare oscuri, in quasi ogni suo scritto ci colpisce al cuore; e ci lascia, è vero, senza consolazioni e come vuoti (indice d’una forza eppure anche d’una debolezza), ma da quella stessa disperazione, da quel lavacro ciascuno potrà trarre nuova energia per procedere ovvero per tracciarsi daccapo la propria via, meglio ancora se diversa dalla sua».

Poesie di Carlo Michelstaedter – Adelphi – 2021 € 12.00

Le poesie di Michelstaedter ci fanno sentire, in un’altra forma, la stessa vibrazione estrema di La persuasione e la rettorica. Composte fra il 1900 e il 1910, risentono solo superficialmente del clima letterario italiano di quegli anni. Mentre subito vi affiorano quei temi ultimi a cui Michelstaedter dedicò la sua riflessione filosofica: i temi di chi è mosso da un’invincibile vocazione a spingersi al di là del bordo della vita, «amore e morte, l’universo e ‘l nulla». All’inizio con timbro adolescenziale, e ancora tenuto alla sudditanza verso temi obbligati, poi con un piglio sempre più sicuro, e distaccandosi rapidamente da ogni dipendenza, Michelstaedter svela anche qui il suo dono specifico, quello dell’immediatezza nel pensiero, e ci guida «onda per onda» attraverso un mare sempre più aperto e pericoloso, il vero «mare dove l’onda non arriva», un mare assente, rispetto al quale si può dire che «tutta è la vita arida e deserta, / finché in un punto si raccolga in porto, / di sé stessa in un punto faccia fiamma».

La guerra di Gadda. Lettere e immagini (1915-1919) di Carlo Emilio Gadda – Adelphi – 2021 € 30.00

Auspicata dal ventiduenne Gadda con febbrile entusiasmo, la Grande Guerra sconvolge la sua esistenza, ma fa di lui uno scrittore: lo dimostrano, oltre allo splendido Giornale di guerra e di prigionia, pubblicato solo nel 1955, le lettere che inviò ai familiari e di cui si presenta qui un’ampia scelta. Lettere che insieme all’apparato iconografico, composto di fotografie per lo più scattate da lui stesso, ci consentono di seguire in presa diretta la sua partecipazione al conflitto, sorretta da incrollabili fermezza e senso del dovere: le estenuanti marce notturne, calzato di «scarpe animalissime», sui ghiacciai dell’Adamello, sotto il tiro degli shrapnel, alla guida di alpini «carichi bestialmente di viveri e munizioni» ma ignari di ogni «fifometro tribblo»; le soste nell’angusta, fradicia e afosa baracca ufficiali, al Rifugio Garibaldi, dove «tutti i dialetti, tutti gli accenti d’Italia» deflagrano «nelle più divertenti imprecazioni»; i «ricoveri» nella pietraia dell’Altopiano dei Sette Comuni, pieni di mosche «come un’osteria di Cinisello», con l’acqua che filtra e «tanto disordine quanto basta per farmi morire d’itterizia»; e da ultimo la disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania, che alla disillusione e al senso di inutilità aggiungono «un’orrenda vergogna», nonché la certezza di un destino di «inelezione» e di dolore: «felici quelli a cui le granate avversarie serbarono intatto l’onore».

La fortuna aiuta il morto. Un caso per Pentecost e Parker di Stephen Spotswood – Mondadori – 2021 € 17.00

New York, 1942, notte fonda. Willowjean “Will” Parker racimola qualche soldo facendo la guardia in uno spettrale cantiere edile armata di una spranga di piombo. Nonostante le apparenze, sembra proprio che si trovi nel posto giusto al momento giusto. Abile tuttofare del circo e destrissima lanciatrice di coltelli, senza saperlo ha appena salvato la vita alla detective privata più famosa e meno ortodossa della città: Lillian Pentecost, una distinta signora in tailleur che, a causa di una malattia degenerativa, si aggira sostenendosi con un bastone. E quando qualche giorno dopo Lillian la contatta, Will non può credere alle sue orecchie: Pentecost le sta offrendo di diventare il suo braccio destro in cambio di uno stipendio, vitto e alloggio e l’iniziazione ai suoi peculiarissimi stili d’indagine. Quando tre anni dopo Abigail Collins viene trovata morta nella sua lussuosa abitazione durante una festa di Halloween e la polizia brancola nel buio, Pentecost e Parker entrano in azione. Più facile a dirsi che a farsi, in un caso che vede protagonisti messaggi dall’aldilà, una languida spiritista e Becca Collins, l’affascinante figlia della morta per cui Will perde pericolosamente la testa.

Maestre d’amore. Giulietta, Ofelia, Desdemona e le altre di Nadia Fusini – Einaudi – 2021 € 19.00

Questo libro è una danza. Danzano una danza d’amore i personaggi di Shakespeare, danzano la filologia e la scrittura con gli affreschi di una Londra early modern pennellata con felicità ed esattezza, danzano le parole con i giochi delle parole, danza il lettore, che entra ed esce nelle tragedie e nelle commedie di Shakespeare come fossero scene della vita, anche se è consapevole nello stesso istante di vivere la gioia della letteratura, senza sosta dentro e fuori dagli intrecci e dalle trame per vedere che ne fa la letteratura della vita. «La donna è l’ora della verità per un uomo; non c’è niente di più vero. Scrivo questo libro per dimostrare la verità di tali parole», dice Nadia Fusini al lettore e alla lettrice, chiamati in causa spessissimo nelle pagine con domande che sono inviti alla danza della conversazione: «… del resto non è forse vero che in amore siamo tutti attori? Tra gli amanti chi riceve di più? Chi spende di meno? In amore, non è osservabile il paradosso secondo il quale chi più dà, non diventa più povero? … Che il godimento sessuale in sé e per sé non crei un rapporto con l’altro, lo sanno bene Antonio e Cleopatra. Non è proprio qui la tristezza del coito?» Questo è un libro sull’amore prima ancora che un libro sulla letteratura, e Giulietta, Ofelia, Desdemona, Cleopatra, la Bisbetica, perfino Jill e Jack, ci raccontano quale fu l’« immensa novità» con cui Shakespeare, la mente e il corpo di Shakespeare, pensarono il femminile e il maschile all’inizio dell’epoca moderna. Forse aiutati in parte dal fatto che a teatro i ruoli femminili dovessero essere interpretati da giovani attori, forse per l’usanza del cross-dressing che imperversava nella Londra dell’epoca, la mente e il corpo di Shakespeare ci parlano di un corpo d’amore che non è «né femmina, né maschio, ma femmina e maschio insieme», ci dicono che «per vivere, che è la stessa cosa che amare, bisogna disobbedire», che le donne vivono «l’avventura eroica di amare in una concezione paritaria della differenza». Ci parlano insomma dell’« ambiguità scandalosa dell’amore». E alla fine di tanto eros, al lettore sembra di scoprire di nuovo a che cosa serva per davvero la letteratura: non a imparare a vivere, ma a vivere. Una questione di etica.

Daddy di Emma Cline – Einaudi – 2021 € 17.50

Una famiglia perfetta, forse troppo, si riunisce per il Natale sotto lo sguardo di un padre pieno di colpe. Una commessa decide di vendere la propria biancheria intima su Internet per fare qualche soldo. Un uomo scopre quanto suo figlio può essere crudele. Una baby-sitter provoca uno scandalo e capisce che ama essere al centro dell’attenzione. Una sex addict prova a sedurre un celebre chef televisivo accusato di molestie.

La città di vapore di Carlos Ruiz Zafón – Mondadori – 2021 € 18.50

L’ultima opera dell’autore de L’ombra del vento, l’omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafón ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori.
«Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’è nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Si apre così la raccolta di racconti che lo scrittore dell’indimenticabile saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto lasciare ai suoi lettori.
Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non è mai esistito. E Gaudí, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le città.
La città di vapore è una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafón amata in tutto il mondo: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere così care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine con una plasticità descrittiva irresistibile e la consueta maestria nei dialoghi.
Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della Città di vapore ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare come nessun altro.

Tornare cittadini di Stefano Feltri – Einaudi – 2021 € 12.00

Dopo il populismo serve una nuova idea di cittadinanza per salvare le nostre democrazie, un patto sociale che prenda sul serio le domande sollevate dall’onda sovranista ma offra risposte più eque ed efficaci. La grande ondata populista che ha portato al successo di Donald Trump, alla Brexit e al governo Cinque Stelle-Lega si è esaurita: la pandemia ha confermato in modo drammatico i limiti dei populisti al potere e la loro incapacità di mantenere le promesse. Nel pieno di una crisi ancora più grave di quella che ha originato il voto di protesta degli anni scorsi, le nostre democrazie sono di fronte a una alternativa: fare scelte radicali per ricostruire una società più giusta e dinamica, oppure consegnarsi alla nuova destra che avanza sulle macerie dell’illusione populista. È ora di smettere di essere popolo, è ora di tornare cittadini.

Come essere un marito perfetto di Heath Robinson, K. R. G. Browne – Elliot – 2021 € 14.50

Apparso per la prima volta nel 1937, Come essere un marito perfetto parte da un assunto: se in un matrimonio c’è un problema è quasi sempre il marito. Dedicato ai «neo-sposati, ai quasi-sposati, ai da-molto-sposati, agli ex-sposati e ai pluri-sposati, e anche a tutti quelli che non si sposerebbero neanche pagati», questo vademecum scandaglia ogni fase con irresistibile ironia. Dal corteggiamento alla convivenza di lungo corso, infatti, la strada è disseminata di rischi e inconvenienti: è qui che intervengono l’umorismo di Browne e la leggendaria fantasia di Robinson, che con le sue macchine surreali e fantastiche ci offre preziosi stratagemmi di sopravvivenza coniugale.

WILLIAM HEATH ROBINSON
Nato a Londra nel 1872 in una famiglia di illustratori, fu un designer, fumettista e illustratore di libri di fiabe e narrativa. Ancora oggi notissimo in Gran Bretagna, dove il suo nome è un’espressione di uso comune associata all’utilizzo di macchinari astrusi costruiti per funzioni semplici. Morì a Londra nel 1944. Dell’autore, Elliot ha già pubblicato Macchine e invenzioni bizzarre, le Fiabe di H.C. Andersen da lui illustrate e, in coppia con K.R.G. Browne, Come vivere in un appartamento.

KENNETH ROBERT GORDON BROWNE (1895-1940) fu un umorista, narratore e sceneggiatore inglese.

La nostra furiosa amicizia di Rufi Thorpe – Bollati Boringhieri – 2021 € 17.00

California, anni Zero. Bunny è bellissima, alta, bionda, con un padre costruttore edile e una piscina in giardino. Michael – coda di cavallo lungo la schiena e piercing al naso – vive con la zia nel piccolo cottage lì a fianco. Il giorno in cui Bunny sorprende Michael a fumare nel suo giardino, lui scopre che la vita della ragazza non è perfetta come sembra. Alta uno e novantadue, Bunny sovrasta i suoi compagni. E per quanto sogni di primeggiare e qualificarsi per le Olimpiadi, per lei sarebbe ancora più importante sentirsi normale, essere accettata, avere un ragazzo, e al tempo stesso poter nascondere l’imbarazzante problema di alcolismo del padre. Anche l’esile, intelligentissimo Michael ha i suoi segreti. A casa e a scuola finge di essere etero, ma poi cerca uomini online per incontri anonimi che lo elettrizzano e insieme spaventano. Quando Michael si innamora per la prima volta, un orrendo giro di pettegolezzi malevoli comincia a circolare e le conseguenze di un gesto terribile, accidentale, finirà per determinare in maniera imprevista il futuro di entrambi i ragazzi, e della loro amicizia. Rufi Thorpe ci regala la storia bellissima e tormentata di due esseri umani che desiderano restare uniti, oltre le più disperate delle circostanze. E un’affascinante riflessione sulla complessità e l’urgenza delle migliori amicizie, sulla distanza che siamo disposti a percorrere per proteggere e difendere i nostri affetti e su che cosa succede quando certi legami vengono sollecitati fino al punto di spezzarsi.

Due sorelle di David Foenkinos – Solferino – 2021 € 16.00

«Non sto molto bene in questo periodo» confessa Étienne. È in una serata come tante altre che comincia tutto. O tutto finisce: da quella domanda posta con leggerezza – «Tutto bene, amore mio?» -, da quella nube che Mathilde aveva notato sul viso di lui. Dopo cinque anni, il suo uomo all’improvviso se ne va, senza una spiegazione, e lei si sente morire. Non si può tenere a bada un dolore così: neanche il suo lavoro, insegnare letteratura, può salvarla, contrastare quel lento deperimento che la invade tutta, che rende sempre più incontrollate e incontrollabili le sue azioni. In questa vertiginosa caduta, la soccorre sua sorella Agathe, tanto vicina d’età da essere quasi gemella, offrendole riparo nel piccolo appartamento che divide col marito Frédéric e la piccola Lili. Ma il calore di quella semplice felicità famigliare si trasforma in una prigione in cui convivono vecchi fantasmi e nuove, inquietanti gelosie. Un nodo che si stringe ogni giorno di più e che sembra indicare un’unica via d’uscita. “Due sorelle” è un viaggio nell’abisso che si spalanca dopo la fine di una storia. Un ritratto di donna che attraversa con sensibilità e precisione di sguardo gli stati di alterazione della sua coscienza, rivelandone la pervasiva e insospettabile doppiezza.

Il circo del ring. Dispacci dal mondo della boxe di Katherine Dunn – 66thand2nd – 2021 € 17.00

Nel 1980 Katherine Dunn assistette a un incontro di boxe in tv. Ne rimase incantata e decise di andare col marito a una kermesse dal vivo, curiosa di indagare da vicino «la natura della violenza». Nel giro di un anno cominciò a frequentare le palestre locali, veri santuari di uno sport intriso di sangue e sudore. Iniziò poi a tenere una rubrica sul «Willamette Week», celebre foglio della controcultura di Portland, che avrebbe ospitato molti dei suoi ritratti – qui raccolti per la prima volta in un unico volume -, in cui Dunn mescola storie di atleti illustri e di personaggi oscuri, pittoreschi: dilettanti, allenatori, cutmen, preti boxeur. E una pagina dopo l’altra traccia i contorni di un ambiente affascinante che si nutre di ambizioni, rivalità e romanticismo, e su cui spiccano le figure leggendarie di Roberto Durán, Sugar Ray Leonard, Marvin Hagler e Mike Tyson, riscattato finalmente dall’infamia del morso all’orecchio di Holyfield. Un ambiente popolato da una schiera di figure controverse, irresistibili, come il tenero psicotico Johnny Tapia, o le protagoniste del discusso pugilato femminile, tra cui l’olandese Lucia Rijker, campionessa anche di kickboxing, o le figlie d’arte Laila Ali e Jacqui Frazier-Lyde. Sulla scia del classico “Sulla boxe” di Joyce Carol Oates, “Il circo del ring” segna l’incontro felice tra una premiata autrice di narrativa e «la dolce scienza», considerata da sempre la più letteraria fra tutte le discipline sportive.
Appunti da un’Apocalisse. Viaggio alla fine del mondo e ritorno di Mark O’Connell – Il Saggiatore – 2021 € 19.00
L’Apocalisse non è una fantasia distopica, non è una remota possibilità. L’Apocalisse è intorno a noi: è negli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia, è nei video YouTube sullo scioglimento dei ghiacciai, è nelle conversazioni quotidiane sul futuro. È sui giornali, sul web e sui social. Ma cosa sta facendo, concretamente, l’umanità per evitare la fine? Mark O’Connell ha intrapreso un viaggio alla ricerca di risposte. Ha visitato i bunker di lusso costruiti in Sud Dakota. Ha partecipato ai raduni dei membri della Mars Society, convinti che l’unica possibilità sia colonizzare altri pianeti. Ha visitato la Nuova Zelanda, Paese che i tycoon della Silicon Valley hanno scelto come rifugio dal collasso sociale. E infine, si è recato a Chernobyl, il luogo dove l’Apocalisse è già avvenuta, e dove l’umanità è stata spazzata via e resa irrilevante: una visione di un possibile futuro. Il risultato è un libro brillante e sarcastico, ma anche molto intimo: da padre di due bambini, l’autore si domanda in che mondo i suoi figli dovranno abitare. Raccontare l’Apocalisse significa raccontare noi e il tempo in cui viviamo, significa immergersi nell’immaginario contemporaneo e descriverne le paure e le ansie, ma anche le speranze: secondo O’Connell, potremo sfuggire alla fine del mondo non costruendo una via di fuga personale, ma solo rinforzando le comunità che già esistono.

Il gatto che mi ha detto ti amo di Eva Polanski – Libreria Pienogiorno – 2021 € 16.90

I gatti appaiono per una ragione nella vita degli umani, seguendo imperscrutabili mappe note solo a loro. Eva lo sa, tutti i gatti che ha avuto le si sono presentati come angeli felini, nel momento giusto, per segnare svolte o curare ferite. Quando, per varie circostanze, si ritrova lontana dalla sua amata casa in Toscana e dai suoi affetti, bloccata in una grande città a causa di una pandemia che sigilla tutti tra le quattro mura, e solitudine e incertezza cominciano a invadere le giornate, è di nuovo un gatto a venirle in aiuto. Un gatto strano che sembra appaia solo a lei. In un mondo silenzioso e immobile, come avvolto in un incantesimo, Gatto – così lo chiama, perché è la quintessenza della felinità – la prende per mano, se così si può dire, e la guida attraverso un dedalo di balconi nella grande casa di ringhiera in cui alloggia, alla scoperta di un microcosmo inaspettato. È grazie a lui che Eva incrocia le storie ingarbugliate, tenere, romantiche di vite sospese come la sua, che le fanno riscoprire la gioia di un dimenticato senso di condivisione. È Gatto che le insegna a far valere ogni momento, a conoscere meglio se stessa, a volersi davvero bene. E ad apprezzare come mai prima la libertà. Perché i gatti parlano a chi sa ascoltarli, e ci trasmettono l’eco di ciò di cui abbiamo più bisogno. Basta fargli spazio per sentire risuonare nel cuore le loro parole d’amore.

Arte è liberazione di Tomaso Montanari, Andrea Bigalli – EGA-Edizioni Gruppo Abele – 2020 € 20.00

L’arte è bellezza, ma è, prima ancora, storia delle persone e del loro percorso di liberazione e di presa di coscienza del mondo e della società. Le opere d’arte non sono solo “pezzi da museo” o, peggio, oggetti di consumo di quella che viene chiamata l’industria culturale. Studiare l’arte e visitare le sue espressioni serve a diventare cittadine e cittadini. Amare l’arte non significa occuparsi dei gingilli dei ricchi, ma di un patrimonio culturale comune che appartiene anche a chi, apparentemente, non ha nulla. Un patrimonio grazie al quale scoprire che è esistito un passato diverso, e che dunque sarà possibile anche un futuro diverso. Da questa consapevolezza nasce il libro di Tomaso Montanari e Andrea Bigalli, una finestra su venti vere “grandi opere”, note e meno note, del nostro Paese. Spaziando fra venticinque secoli e venti regioni, si va da Masaccio ai Murales di Orgosolo, dall’Abbazia di Novalesa a Giotto, dai Bronzi di Riace a Carlo Levi.

La storia prende il treno di Sophie Dubois-Collet – ADD Editore – 2021 € 16.00

Gli appassionati del treno lo sanno: i treni possono essere meravigliose macchine dei sogni… Non esiste invenzione umana che abbia trasformato il paesaggio rurale e urbano quanto il treno. La comparsa delle prime linee ferroviarie e delle prime stazioni, all’inizio del XIX secolo, suscita allo stesso tempo meraviglia e perplessità. Qualcuno pensa che il treno non abbia futuro… eppure la Storia prende il treno: in carrozze spesso simili a salotti, con poltrone di velluto e lampade Art Déco, re, regine e politici prendono decisioni e ricevono visite ufficiali. Vagoni come caveau che trasportano banconote e pietre preziose bottino di epiche rapine, locomotive come armi temibili, talvolta simbolo di libertà e rivolta, ispirazione di pittori, scrittori e registi, i treni di Sophie Dubois-Collet ci portano in India, nel Sudafrica dell’apartheid, negli Stati Uniti e nella Vecchia Europa. Alle vicende della principessa Sissi viaggiatrice in incognito, di Edoardo VIII che in treno raggiunge Miss Warfield, nome da nubile di Wallis Simpson, di un presidente francese caduto dal finestrino, di Obama che – seguendo le orme di Lincoln – viaggia da Philadelphia a Washington, si alternano le rapine di Jesse James, la storia del bunker di Hitler, le battaglie di Gandhi, l’ultimo viaggio della Regina Vittoria e di Winston Churchill, fino alle pagine sull’Orient Express e il Treno azzurro di Agata Christie e Georges Simenon, l’incidente di Dickens, i fratelli Lumière, Mezzogiorno di fuoco e i film di Alfred Hitchcock…

I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin – Sur –  € 17.50

È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un’operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell’esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell’ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano e assai male in arnese ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L’indagine per scoprire i dettagli dell’operazione e fermarne il responsabile condurrà Liebermann da una sponda all’altra dell’Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la “banalità del Male” acquista contorni inediti, tra antiche fedeltà ideologiche e nuove teorie scientifiche.

Abigail di Magda Szabò – Anfora –  € 18.00

Seconda guerra mondiale: un generale dell’esercito ungherese, vedovo, segretamente nelle liste di coloro che non desiderano il conflitto, decide di proteggere l’unica figlia inserendola in un isolato collegio. Comincia per Georgina Vitay un duro percorso formativo tra le mura dell’austero istituto dalle rigide regole, verso una crescita che la porterà a vedere la realtà sotto la superficie, tra conflitti con le compagne, ribellioni, insofferenza verso gli insegnanti. La osservano la misteriosa Abigail, una statua che pare avere misteriosi poteri, ed il segreto protettore inserito nel collegio dal padre che la veglia in incognito. Seconda edizione con un saggio inedito inserito nella Postfazione, scritto da Magda Szabó, sulla genesi del romanzo.

Non sono quelli delle stelle di Arrigo Cipriani, Edoardo Pittalis – Antiga Edizioni – 2021 € 13.70

Da diversi anni Arrigo Cipriani, in interviste e rarefatte apparizioni televisive, si è dato il compito di tenere alta la bandiera della buona cucina della tradizione italiana. Quella dei piatti che ogni giorno, secondo le ricette delle nostre genitrici e progenitrici, ancora si possono per fortuna assaporare in qualche costumata famiglia. La cucina che “sa di casa”. Una delle regole auree di Cipriani è che in cucina non si devono far sembrare complicate le cose semplici, bensì far apparire semplici quelle complicate. Una regola, in verità, che si apparenta da vicino a ciò che, in altro contesto, Baldassar Castiglione nel Cortegiano definisce con il neologismo di sprezzatura: “che nasconda l’arte e dimostri ciò, che si fa e dice, venir fatto senza fatica e quasi senza pensarvi”. Dove “arte” deve naturalmente intendersi con “artificio”. Non ci sono invenzioni da fare, perché la buona cucina, che piace a Cipriani, è prima di tutto cucina di servizio: al servizio di chi ne beneficia e ne gode, in famiglia o al ristorante. E in quest’ultimo caso, deve appagare il cliente, non la vanità dello “chef”.

I luoghi che curano

di Paolo Inghilleri – Cortina Raffaello – 2021 € 17.00
Un malessere diffuso sembra oggi essere presente: insoddisfazione, insicurezza, timore per il futuro che possono diventare ansia, depressione, apatia. Il libro descrive le cause psicosociali di questo stare male: dalla troppa possibilità di scelta al doversi confrontare con altre culture, dalla crisi economica al destino incerto del pianeta. Ma ognuno di noi possiede, biologicamente e come specie, fattori protettivi: la capacità, attraverso l’empatia, di comprendere l’altro e di collaborare, la predisposizione alla resilienza, la tendenza innata a raggiungere stati esperienziali positivi. Partendo da queste premesse, l’autore affronta il tema della cura, non in generale ma rispetto agli effetti terapeutici dei luoghi, degli oggetti e della natura e illustra come devono essere i paesaggi, le città o le costruzioni architettoniche che possono “curare” e farci star bene. Lo fa percorrendo casi reali, dagli slums di Mumbai alle opere di grandi architetti come Aravena, Boeri e Piano, dall’uso dei beni comuni a quello della propria casa. Una parte importante è dedicata agli effetti benefici della natura sulla psiche e sul comportamento e a come tutto questo si interseca con il futuro ambientale del pianeta e con ciò che ci ha insegnato la pandemia del coronavirus.

Solo, intorno al mondo. Il primo periplo del globo, senza motore, senza un soldo

di Joshua Slocum – Edizioni Theoria – 2021 € 12.90
Il racconto straordinario del viaggio che nel 1895 Joshua Slocum fece, partendo da da Boston con la barca a vela di legno che aveva restaurato in tre anni di duro lavoro personale. L’unica cosa che sapeva era che voleva solcare gli oceani del mondo, da solo. Dopo tre anni e due mesi, attraccando a Newport, si rese conto di aver circumnavigato per primo il mondo in barca a vela.
Con gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana di Marco Antonio Bazzocchi – Il Mulino – 2021 € 17.00
Noto ai più come raffinato storico dell’arte del secolo scorso, Roberto Longhi è stato anche un esempio magistrale di stile e di scrittura, capace con la sua penna di reinventare i capolavori d’arte in un inarrestabile gioco di rapporti tra forma, luce e colore. Piero della Francesca, i pittori ferraresi, i lombardi, Caravaggio siedono a pieno titolo nel pantheon della cultura italiana grazie all’opera di Longhi. Il libro indaga il continuo scambio tra scrittura e visualità che permea le pagine del celebre critico e la funzione che esse hanno avuto nel suggerire una nuova modalità di sguardo, poi disseminatasi lungo tutto il Novecento. È in questo contesto che si comprendono la fascinazione che la «Madonna del parto» di Piero esercitò su Rilke e Pasolini, la conversione di quest’ultimo alla pittura manierista, il ruolo delle immagini nei racconti di Bassani, la forma delle ombre in Caravaggio o infine la creazione – grazie a Longhi e ancor più a sua moglie Anna Banti – di un altro mito dell’arte italiana, quello di Artemisia Gentileschi.

La donna gelata

di Annie Ernaux – L’orma – 2021 € 17.00
Una giovane coppia si sposa, condivide una casa, fa due figli. Anche se animata da ideali egualitari e progressisti, la famiglia presto si sbilancia e tutto il peso delle incombenze di ogni giorno ricade esclusivamente sulla moglie. Un’ingiustizia quotidiana, “normale”, che vivono moltissime donne. Con sguardo implacabile “La donna gelata” traccia un percorso di liberazione capace di trasformare l’inconfessabile orrore per la propria vita in coraggiosa e spietata presa di coscienza. Alternando l’impeto di una requisitoria alla precisione di un’indagine, Ernaux ci consegna un’analisi dell’istituzione matrimoniale che non ha uguali nella letteratura contemporanea.