Novità religiose

 

La gratuità del dono. Omelie del mattino nella Cappella della Domus Sanctae Mathae di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2020 € 16.00

 

 

 

Diversi e uniti. Comunico quindi sonodi Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2020 € 15.00

La collana ecumenica scambio dei doni si arricchisce di un nuovo volume “Diversi e uniti. Comunico quindi sono”. L’opera è incentrata sul tema delle relazioni, della comunicazione e della fede. Presenta un testo inedito di Papa Francesco e la Prefazione è a firma di Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury – Leader della Chiesa Anglicana.

Dentro di me il tuo nome. La teologia di Giovanni Paolo II di Rino Fisichella – San Paolo Edizioni – 2020 € 25.00

Presentare tutto il magistero di Giovanni Paolo II non è impresa facile. Nell’arco di quasi ventisette anni di pontificato questo grande Papa santo, infatti, ha lasciato ben quattordici Encicliche e tantissimi altri documenti, costituiti da Esortazioni apostoliche, Lettere, Motu proprio, catechesi e omelie… Questo volume, per la prima volta, propone una sintesi, chiara e completa, dell’insegnamento di Giovanni Paolo II. Lo fa essenzialmente a partire dalle Encicliche che l’autore, all’epoca uno dei collaboratori più vicini a Karol Wojty?a, rilegge da un’originale e interessante prospettiva. Come ben espresso in un verso, «dentro di me il tuo nome», di una delle sue ultime opere poetiche, Trittico romano, Giovanni Paolo II era convinto che nell’intimo di ognuno, credente o meno, ci sia una presenza familiare che suscita curiosità, desiderio, nostalgia… il nome di Dio. Per questo egli ha indicato sempre «Gesù quale via principale della Chiesa e di ciascun uomo», perché Cristo è l’uomo nuovo a cui guardare. Un volume che si pone come un prezioso contributo per ripercorrere le tappe salienti del lungo pontificato di Karol Wojty?a, in cui questo Papa santo ha saputo cogliere le grandi sfide, culturali e sociali, del mondo contemporaneo.
« Il silenzio si fa preghiera». Omaggio a Madre Anna Maria Canopi di Anna Maria Cànopi – Paoline Editoriale Libri – 2020 € 14.00
Il testo raccoglie numerose testimonianze di chi, a vario titolo, ha avuto un rapporto singolare con Madre Anna Maria Cànopi. Di testimone in testimone – dal teologo, al poeta, allo studioso, all’amministratore, allo scrittore -, scorrendo le pagine, il lettore può scoprire il «tesoro» custodito dall’incontro con la Madre, che qui diventa condivisione e memoria. Tra coloro che hanno contribuito: Gianfranco Ravasi, Arnoldo Mosca Mondadori, Eugenio Borgna, Luigi Bettazzi, Nunzio Galantino, Guido Marini, Michael David Semeraro… A intrecciarsi, ricordi personali ed eventi ecclesiali che hanno contribuito a rendere Madre Cànopi una delle presenze femminili più significative della vita della Chiesa dal post Concilio ai nostri giorni. Libro-omaggio a Madre Cànopi.L’emergere di alcuni aspetti della vita della «Madre» non così conosciuti. Testo che saprà comunicare emozioni forti in chi l’ha amata, ma anche in chi non l’ha ancora conosciuta.
Il segreto del chiostro. Colloquio sulla gioia con Mariella Carpinello di Anna Maria Cànopi, Mariella Carpinello – Mimep-Docete – 2020 € 12.00
La Regola benedettina è un’icona che raccoglie la primizia ascetica del cristianesimo. Chi la conosce nel vasto quadro dei suoi riferimenti anteriori e l’ha meditata abbastanza a lungo possiede una delle chiavi principali per accedere alla conoscenza dell’animo umano. È come quel fiore di cui scrive Jorge Luis Borges, conoscendo il quale si accede alla conoscenza dell’universo. Il libro contiene conversazioni sulla gioia tra Abbadessa Anna Maria Cànopi e giornalista Mariella Carpinello.

Cuore di mamma di Angelo Comastri – Edizioni Palumbi – 2020 € 12.00

Attraverso omelie inedite e testi mariani, emerge un profilo bellissimo della Madonna dalla penna vivace ed emozionante del Card. Angelo Comastri.

Chiesa e omosessualità. Un’inchiesta alla luce del magistero di papa Francesco di Luciano Moia – San Paolo Edizioni – 2020 € 18.00

A proposito dell’accompagnamento delle persone omosessuali, papa Francesco rivolge alla Chiesa in Amoris laetitia un appello preciso: “… si tratta di assicurare un rispettoso accompagnamento, affinché coloro che manifestano la tendenza omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volontà di Dio nella propria vita” (AL, 250).cCon tale obiettivo, questo libro dà voce a dieci esperti tra teologi, studiosi di scienze umane e operatori pastorali, con il proposito di definire meglio, per quanto possibile, i confini di questo nuovo approccio pastorale: cos’è l’omosessualità per la Chiesa di oggi, chi sono le persone omosessuali, quale conoscenza dei loro sentimenti e della loro esperienza di vita, quale la valutazione morale delle loro scelte, quali gli atteggiamenti e le iniziative concrete per aprire le porte a questi fratelli. Infine: su quali aspetti dobbiamo ancora camminare perché anche in questo campo la Chiesa sia l’esperta in umanità e in amore che vuole essere. Prefazione del card. Matteo Zuppi.

Dio è gioia. Papa Francesco incontra Nuovi Orizzonti di Chiara Amirante – Piemme – 2020 € 16.90

«Il 24 settembre 2019 papa Francesco è arrivato in segreto in visita alla Cittadella Cielo, per passare una giornata con i ragazzi accolti, ascoltare le loro storie, parlare con loro. Da tanti anni nella comunità si curano le ferite dell’anima di chi, dopo aver attraversato prove durissime, è arrivato a sperimentare la morte del cuore. E ormai sono migliaia le persone per le quali si è rinnovato il miracolo di una vita rinata nella speranza e nell’amore. È stata una giornata intensa, caratterizzata dalle lacrime, di commozione e di gioia. Una giornata talmente bella che avremmo voluto poterla condividere con il mondo intero. È nata così l’idea di questo libro, nel quale ho raccolto le testimonianze portate al Santo Padre da alcuni giovani, gli interventi di amici presenti a questo lungo e significativo incontro – Nek, Andrea Bocelli, Matteo Marzotto, Fabio Fazio – e soprattutto i pensieri che papa Francesco ci ha rivolto dialogando con noi e poi durante la messa. Un testo che ho arricchito con una mia breve intervista al papa e altri suoi discorsi proprio sulla gioia. Spero che in queste pagine ognuno possa ritrovare qualcosa dell’emozione, della luce, della grazia che hanno toccato il cuore di tutti noi che abbiamo avuto il dono di partecipare a questa giornata meravigliosa insieme a papa Francesco. Le sue parole ricche di affetto, humour, incoraggiamento e richiami forti agli insegnamenti del Vangelo ci invitano a impegnarci ogni giorno a camminare nello Spirito, a costruire e ricostruire le nostre vite nell’amore, affinché in esse possa risplendere in pienezza quella gioia a cui tutti siamo chiamati.» Chiara Amirante.

I gabbiani e la rondine. La Via Lucis di papa Francesco di Marco Pozza – Rizzoli – 2020 € 10.00

“Ogni anno, nella sera del Venerdì Santo, celebro la Via Crucis al Colosseo: in quell’occasione, tanto cara al popolo cristiano, accompagniamo Cristo lungo la via della Croce. Quest’anno ho voluto che fosse la parrocchia del carcere di Padova a proporre al mondo le quattordici stazioni. Ho scelto il carcere, colto nella sua interezza, per fare in modo che, anche stavolta, fossero gli ultimi a dettarci il passo. Assieme a don Marco Pozza abbiamo pensato le meditazioni come un’opera corale, unendo i vari volti che compongono il mondo delle carceri: la vittima, la persona detenuta, l’agente di Polizia Penitenziaria. Quando ho letto le meditazioni scritte mi sono commosso: mi sono sentito molto partecipe di questa storia, mi sono sentito fratello di chi ha sbagliato e di chi accetta di mettersi accanto a loro per riprendere la risalita della scarpata. Sono consapevole che non è semplice armonizzare giustizia e misericordia: laddove questo riesce, però, il guadagno è a favore di tutta la società. Ringrazio la parrocchia del carcere e, insieme aloro, ringrazio tutte le persone che operano a favore di questo
mondoristretto: Dio benedica il buon cuore di chi sfida l’indifferenza con la tenerezza.” – Papa Francesco

Fragilità di Luciano Manicardi – Qiqajon – 2020€ 9.50

La fragilità diviene creatrice di legami, agisce come ponte che istituisce rapporti tra diversi. Per quanto indesiderabile, la fragilità può divenire capace di mobilitare una società e di creare rapporti di solidarietà. Il problema non è la fragilità in sé, ma ciò che se ne fa.

Gesù, uomo libero di Ludwig Monti – Qiqajon – 2020€ 10.00

È l’esercizio della libertà che ci rende veramente uomini e donne, persone capaci di tendere giorno dopo giorno a incarnare nella propria esistenza il vangelo di Gesù Cristo, il vangelo che è la libertà di amare.

Eucaristia, pane del perdono di Jean-Marie R. Tillard – Qiqajon – 2020 € 13.00

Davvero pochi sono ancora oggi i cattolici che vedono nell’eucaristia un sacramento del perdono. Eppure, per la tradizione vivente della chiesa l’eucaristia occupa un posto centrale nel mistero del perdono di Dio, è il sacramento della riconciliazione ecclesiale che edifica la chiesa pellegrinante nel tempo grazie anche alla sua azione sul peccato. Vi è una grande sintonia tra la teologia eucaristica di Jean-Marie Tillard e il magistero eucaristico di papa Francesco che non si stanca di ripetere che “l’eucaristia non è un premio per i buoni ma la forza per i peccatori”.

Follia d’amore. Folli in cristo tra Oriente e Occidente di L. Cremaschi – Qiqajon – 2020 € 26.00

Dal IV secolo fino a tempi a noi vicini, uomini e donne cristiani tanto in oriente quanto in occidente si sono sentiti chiamati ad abbracciare la follia per Cristo, vocazione singolare, eccezionale. Numerosi racconti ci narrano le bizzarrie e le stranezze di questi cristiani che nascondevano, dietro la simulazione della follia, la loro santità. I folli per Cristo saranno sempre amati dal popolo, dalla gente semplice che percepiva in queste strane figure una sapienza ben più profonda di quella dei saggi del mondo, una fede semplice ma solida che, sotto la maschera della finzione, denunciava un’altra maschera, quella dell’ipocrisia, del perbenismo, del fariseismo.

Invito alla preghiera di Claude Flipo – Qiqajon – 2020 € 12.00

Ascolto, silenzio, parola: la preghiera è una relazione, e una vita in cui questa relazione non trova spazio non impiega molto tempo a diventare disumana. Come avere uno stile di vita che ci aiuti a trovare Dio? Chi aspira oggi a riscoprire la preghiera come dimensione essenziale della propria esistenza incontra spesso molte difficoltà che lo scoraggiano. Queste pagine, con semplicità e chiarezza, ci accompagnano alla scoperta delle circostanze, di un metodo e di uno stile che meglio si adattano a una nostra preghiera personale, fondamento per ogni altra preghiera. Perché le vie di accesso alla preghiera sono molteplici e differenti, segnate tutte dal desiderio di giungere alla meta dell’incontro con colui che cerchiamo.

Come essere peccatori di Peter Bouteneff – Qiqajon – 2020 € 18.00

Questo libro offre forse consigli su come peccare meglio? Affrontando argomenti come il senso di colpa, la vergogna e la cura di sé, mettendo in guardia dal leggere le proprie cadute come assoluti fallimenti, ci aiuta piuttosto a riscoprire le occasioni e gli strumenti di una più giusta conoscenza di sé davanti a Dio. Una comprensione equilibrata e non colpevolizzante della propria identità di peccatori unita all’esperienza dell’incontro con l’amore di Dio è un passaggio essenziale nella nostra maturazione umana e cristiana. Porterà in noi frutti di pace, riconciliandoci con noi stessi e conducendoci a una più grande libertà nella misericordia verso gli altri. Questo se avremo accolto in noi l’infinita misericordia di Dio, che passa proprio attraverso le nostre fratture. Poiché c’è una crepa in ogni cosa, ed è di lì che entra la luce.
Le domande grandi dei bambini. Itinerario di prima Comunione per genitori e figli vol.1-3 di Maurizio Botta, Andrea Lonardo – Itaca (Castel Bolognese) – 2020 € 24.90
Questo itinerario di prima Comunione per genitori e figli presenta la fede a partire dalla stima per le domande grandi dei bambini. Le stesse dei loro genitori, spesso in difficoltà a rispondere.

Vedere l’invisibile. La vita e la spiritualità di San Bernadette Soubirous

di Françoise Vayne – Libreria Editrice Vaticana – 2020
€ 12.00
Un adolescente chiede di lottare contro il riscaldamento globale ma questa lotta può essere vinta solo se i cuori escono dal raffreddamento dell’individualismo e dell’indifferenza. Un’altra adolescente, Bernadette Soubirous, ha trascorso la sua vita per la solidarietà e per il futuro dell’umanità. Il presente volume sul messaggio di Lourdes ci invita alla santità quotidiana: praticare in ogni momento i valori della Bibbia per cercare di realizzare il bene del prossimo.
Da tutte le genti un’unica sposa. Ordo virginum carisma antico per donne nuove di C. Vonzun – Libreria Editrice Vaticana – 2020 € 16.00
Il presente volume nasce da un evento molto significativo per le vergini consacrate: la pubblicazione da parte della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica della prima Istruzione sull’Ordo virginum: Ecclesiæ Sponsæ Imago. I contributi raccolti approfondiscono il contenuto dell’Istruzione da diverse prospettive e affrontano temi come: la vocazione delle vergini consacrate, chiamate ad essere vergini spose, vergini madri, vergini sorelle dell’umanità, dono per la Chiesa di oggi e per il mondo intero, pellegrine in una storia dove vivono l’anticipo della vita futura partecipando alla vita del mondo nell’esistenza quotidiana, radicate in una Chiesa particolare, chiamate a sviluppare in modo carismatico la consacrazione battesimale, avendo Maria come modello.

Venezia

 

I cartoni di Jacopo Tintoretto per i mosaici di San Marco. Un’ipotesi di Ettore Vio, Ciro Robotti – Cicero Editore – 2020 € 18.00

Il cinquecentesimo anniversario della nascita di Jacopo Robusti, il «Tintoretto», è un evento che nel mondo della cultura, particolarmente a Venezia, non poteva non suscitare un acceso interesse e una viva curiosità perché Venezia e Tintoretto sono un binomio che si tiene insieme. Tintoretto, infatti, certamente assieme a Tiziano, Veronese e altri, ma lui in modo particolare, ha illuminato il volto della Venezia cinquecentesca. Com’è noto, dal Rinascimento i mosaici ammalorati della basilica di San Marco furono ricostruiti anziché restaurati. La Repubblica saggiamente aveva disposto che pur rifacendo completamente le figure si dovesse mantenere il soggetto ivi rappresentato. Furono allora invitati i migliori pittori del tempo a predisporre i «cartoni» in grandezza naturale da cui i mosaicisti rifecero il mosaico, certamente con finissima cura, che però mutava il loro ruolo di artista in quello di artigiano. Nel 1568 Tintoretto fu chiamato a realizzare i «cartoni» per l’arco trionfale della basilica di San Marco tra la prima e la seconda cupola e per alcune pareti del transetto settentrionale. Si tratta di ampie superfici di grade prestigio. L’architetto Ettore Vio, per oltre trentacinque anni Proto della basilica, ha potuto accumulare una profonda conoscenza dell’arte e della tecnica del mosaico e un appassionato interesse che gli consente di evidenziare i valori sia formali che strutturali dell’apparato musivo. Con questo saggio è reso omaggio a Tintoretto.

Novità

Gentili clienti,

è con grande piacere che vi annunciamo l’uscita in libreria, prevista per il 16 luglio, dell’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, con protagonista il commissario Montalbano. Vi invitiamo, se volete, a segnalarci la Vostra prenotazione, in modo che ci sia possibile avere la quantità di copie utili fin dall’arrivo in libreria del volume.

Andrea Camilleri     Riccardino

La memoria 292 pagine 15 euro

Fuori collana 590 pagine 20 euro

Anno 2005: Camilleri ha appena pubblicato La luna di carta. Sta lavorando alla successiva avventura della serie, ma in estate consegna a Elvira Sellerio un altro romanzo con protagonista il commissario Montalbano. Si intitola Riccardino. L’accordo è che verrà pubblicato poi, un domani indefinito, si sa solo che sarà l’ultimo romanzo della saga Montalbano. Anno 2016. Sono passati 11 anni durante i quali sono usciti 15 libri di Montalbano. Andrea Camilleri sente l’urgenza di riprendere quel romanzo, che è venuta l’ora di «sistemarlo». Nulla cambia nella trama ma solo nella lingua che nel frattempo si è evoluta. Né muta il titolo che allora considerava provvisorio ma al quale ormai si è affezionato e che nel 2016 decide essere definitivo. Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari: La forma dell’acqua, Il giro di boa, Il ladro di merendine, L’altro capo del filo. Ma Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo. Ma come è nata l’idea, e soprattutto perché? Racconta Andrea Camilleri in una vecchia intervista che a un certo punto si era posto il problema della «serialità» dei suoi romanzi, dilemma comune a molti scrittori di noir, che aveva risolto decidendo di fare invecchiare il suo commissario insieme al calendario, con tutti i mutamenti che ciò avrebbe comportato, del personaggio e dei tempi che man mano avrebbe vissuto. Ma poi, aggiunge, «mi sono pure posto un problema scaramantico». I suoi due amici scrittori di gialli, Izzo e Manuel Vázquez Montálban, che volevano liberarsi dei loro personaggi, alla fine erano morti prima di loro. Allora «mi sono fatto venire un’altra idea trovando in un certo senso la soluzione». Ecco: la soluzione la scopriranno i suoi tantissimi affezionati lettori di questo Riccardino che pubblichiamo ricordando Andrea Camilleri con gratitudine grandissima.

Di questo romanzo viene pubblicata anche una edizione speciale in cui vengono presentate entrambe le versioni del romanzo, quella del 2005 e quella definitiva. Il lettore potrà così seguire i mutamenti di quella lingua individuale, unica, inventata da Andrea Camilleri e la sua evoluzione nel corso del tempo. Una sperimentazione alla quale lo scrittore teneva moltissimo e che viene resa così evidente dal confronto tra le due versioni.

Sellerio editore Palermo

«Vorrei innanzitutto spiegare perché, in me, è nata la necessità di porre fine a questo personaggio. Ho scoperto che questa sensazione è comune a molti autori di libri gialli che scrivono di personaggi seriali. Arrivati a un certo punto, la serialità stanca. Il rischio grossissimo in cui può incorrere uno scrittore è la ripetitività del protagonista. Cioè che finisca per rifare le stesse cose. Anch’io stavo per correre lo stesso rischio. Però mi sono salvato in corner con tutta questa storia dell’invecchiamento e dei mutamenti del mio personaggio. Dell’essere dentro una realtà mutante, perciò mortificante, per il personaggio stesso. Questa mia soluzione, invece, lo rende vivo; lo rende diverso. Per altri scrittori è stato assai più difficile. Poi mi sono pure posto un problema scaramantico. Nella vita ho avuto due carissimi amici, scrittori di gialli. Uno era il francese Jean Claude Izzo, di Marsiglia, l’inventore di un Commissario dal nome italianissimo: Fabio Montale. L’altro era Manolo Vázquez Montalbán. Izzo decise un giorno di abbandonare il suo personaggio e lo fece mentre, nella storia, il protagonista si trovava gravemente ferito, in balìa delle onde, su di una barca. Montale, alla fine del racconto, avrebbe potuto salvarsi o non salvarsi. All’autore decidere in futuro che cosa fare! Come fece per esempio Arthur Conan Doyle con il suo personaggio di Sherlock Holmes, che a un certo punto finisce in un burrone. Poi, in seguito alle proteste dei lettori, lo tirò nuovamente fuori, riportandolo in vita. Queste, per inciso, sono cose che noi autori possiamo permetterci di fare, un po’, come Dio! Il povero Manolo Vázquez Montalbán, anche lui, per esempio, voleva liberarsi del suo Pepe Carvalho e invece andò a finire che tanto Izzo che Manolo sono morti prima dei loro personaggi. Allora mi sono detto: “Col cavolo che faccio morire il mio personaggio!”. Queste sono cose che sto raccontando un po’ per scherzo ma anche un po’ seriamente. Mi pareva un po’ assurdo che un personaggio, nato letterariamente, morisse “sparato” oppure, alla fine di tutte le indagini, di tutte le avventure, andasse in pensione. Così mi sono fatto venire un’altra idea, trovando in un certo senso la soluzione. Ho ottant’anni passati e a questa età è sempre meglio mettere da parte tutto quello che si trova. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale di Montalbano; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più. L’ultima indagine di Montalbano in realtà non è proprio l’ultima. Perché nel frattempo io continuo a scrivere e ho pubblicato e pubblicherò ancora altri libri del mio Commissario».
Andrea Camilleri, LA REPUBBLICA, agosto 2007

 

Novità religiose

 

Il canto del viaggio. Camminare con la Bibbia in mano. Ediz. ampliata di Jean-Pierre Sonnet – Qiqajon – 2020 € 10.00

Libro da portare con sé e bussola di chi la porta, la Bibbia ha qualcosa di “portabile”. Se il suo polo di attrazione è il luogo santo, Gerusalemme, la Bibbia fa anche del camminare lo “spazio” – anch’esso santo – dell’esperienza di Dio. Lo testimoniano le figure di Abramo, di Mosè e di Elia e, per ultima, quella di Gesù, l'”uomo che cammina” e mette in cammino. Tuttavia, tra le strade della Bibbia e quelle dei suoi lettori, le prime da percorrere sono le parole della Scrittura: il primo pellegrinaggio è la lettura.

La carne di Dio. La spiritualità cristiana dentro la vita concreta di Comunità di Caresto – Gribaudi – 2020 € 6.50

Oggi Dio è ancora incarnato o è solo ultraterreno, trascendente, mistico? Cosa significa in concreto l’Incarnazione? È solo una bella parola teologica? Un’allusione al momento della nascita di Gesù avvenuta duemila anni fa ma poi esaurita, quando Gesù è salito (“volatilizzato…”) in cielo? Può sembrare una indagine riservata a dottrine teologiche, invece si tratta di qualcosa che ha un grande impatto con il mondo reale, con il quotidiano. Spesso infatti si interpreta la vita cristiana con le devozioni o rifugiarsi nel Dio che sta nei cieli, dimenticando che la vita spirituale ci coinvolge necessariamente in questo mondo e contribuisce a portarlo al bene. Molti fedeli si impegnano ad amare Dio ma finiscono per trascurare l’amore concreto al prossimo o considerandolo un optional secondario a addirittura superfluo. Come e cosa fare? La Comunità di Caresto ci guida attraverso le sue semplici meditazioni a comprendere e praticare l’incarnazione di Dio nella nostra vita cristiana di tutti i giorni.

Ho parlato chiaramente al mondo. Per una teologia pubblica ecumenica di Marco Dal Corso, Brunetto Salvarani – Cittadella – 2020 € 15.90

La ricchezza del reale è multiforme e per esprimersi ha bisogno del concorso di molti e diversi saperi: anche di quello teologico e tanto più in un cambio d’epoca come quello che stiamo attraversando (papa Francesco). La teologia è oggi dunque chiamata a confrontarsi e dialogare con gli altri saperi, portando alla causa di un nuovo umanesimo il contributo della riflessione delle comunità credenti. Se la teologia deve saper accompagnare i processi culturali e sociali, essa lo potrà fare solo assumendo il contesto specifico in cui nasce e lavora. La dimensione ecumenica, interreligiosa e interculturale diventa così costitutiva della teologia pubblica che verrà.

Cristianesimo e mondialità. Verso nuove inculturazioni? di Andrea Toniolo – Cittadella – 2020 € 14.90

l cristianesimo diventa e diventerà sempre più globale e sempre meno eurocentrico. La crescita del cristianesimo al di fuori dell’Occidente denota spostamenti di baricentro non solo geografici ma anche teologici. Questo metterà in crisi il tipo di globalizzazione e diffusione cristiana ed ecclesiale, segnate fortemente dalla razionalità occidentale moderna, percepita spesso come discriminante e giudicante, come un logos che non facilita il dia-logos, come “straniera” ed “estranea”. In tale contesto di accentuata mondialità e pluralità, quali sono le nuove inculturazioni possibili per attestare la portata universale della verità cristiana? Dove si radica l’universalità del vangelo, dal momento che non esiste un vangelo astratto, ma sempre mediato culturalmente? Quali sono le vie per realizzare una effettiva “cattolicità” della Chiesa, ovvero la sua attuazione nei diversi luoghi culturali del mondo, il suo carattere realmente e visibilmente universale?

Maria è la Chiesa. Tema antico, una sfida per il presente di Gisbert Greshake – Queriniana – 2020 € 15.00

La teologia cattolica contemporanea sembra aver parecchio “ridimensionato” Maria: ha ridotto drasticamente l’esuberanza mariana tipica dell’epoca moderna. Eppure la venerazione della Madre di Gesù continua senza sosta presso il popolo dei fedeli. Qui Greshake prende sul serio l’istinto di fede della gente semplice. Con rigoroso fondamento biblico e dogmatico mostra il ruolo di Maria nella storia della salvezza, convinto che la fede della Chiesa – e il suo annuncio – non possono minimizzare o escludere questa figura senza grave perdita. Anzi, proprio perché la fede cristiana non può fare a meno di Maria, Greshake si concentra a buon diritto su quanto indicato nel titolo, seguendolo come un filo rosso: dire «Maria è la Chiesa» ha un grande significato, non solo perché richiama alla memoria la più antica riflessione della Chiesa su Maria (per questo il sottotitolo parla di «tema antico»), ma anche perché ne evidenzia la rilevanza per noi oggi («sfida per il presente»).

Prete con la penna. L’avventura di Don Alessandro Pronzato di Leonardo Sapienza – Gribaudi – 2020 € 13.00

Le pagine di questo nuovo libro raccolgono – e vengono commentate e tratteggiate da padre Leonardo – i ricordi, lettere, scritti – tutti inediti di Don Sandro con grandi autori, scrittori, papi, pensatori, amici, lungo tutta la sua vita come Padre Turoldo, Santucci, la Zarri, Padre De Piaz, Abramo Levi, Padre Fabbretti, Arturo Paoli, Cesare Crespi, Enzo Bianchi, Vannucci, e così via, in primis Piero Gribaudi che lo ha lanciato come scrittore, stimolato, sostenuto, amato tutta la vita. Una carrellata di personaggi ognuno agli inizi della propria carriera, oggi giganti della spiritualità del nostro tempo. Come amava raccontare Don Sandro: ” La mia vocazione di scrittore nasce per caso… E soprattutto per colpa di una suora che mi aveva messo in mano la penna suggerendomi: ‘Potrebbe scrivere un libro…’

Miracoli a Ghiaie di Bonate? Eventi prodigiosi correlati alle apparizioni della Regina della Famiglia di Lucia Amour – Gribaudi – 2020 € 12.00

La meravigliosa e sofferta vicenda delle apparizioni della Madonna Regina della Pace e della Famiglia a Ghiaie di Bonate – descritta come Fatima italiana. L’autrice, studiosa delle apparizioni da lunghissimi anni, ne parla ai microfoni di Radio Maria nei suoi appuntamenti radiofonici. Il libro ripercorre le apparizioni, riporta tutti documenti storici e in particolare i miracoli avvenuti e la storia della veggente Adelaide Roncalli (1937-2014), ai tempi delle apparizioni una bambina di sette anni dallo sguardo semplice e innocente. Una vicenda che portò nei prati della bergamasca più di 3 milioni di pellegrini e che contò moltissimi miracoli di guarigione fisica e spirituale. Ora in attesa del riconoscimento ufficiale della Chiesa. Nel 2019 il vescovo di Bergamo autorizza il culto mariano alla cappellina.

Riti corretti. Perché celebrare bene conviene di Thomas O’Loughlin – Queriniana – 2020 € 14.00

Tutti quanti vorremmo celebrare bene e fare esperienza di liturgie belle, sentite. Ma qual è il procedimento migliore da seguire? Questo libro offre una via percorribile per rafforzare la nostra fede, edificare la comunità cristiana e puntare in direzione di celebrazioni liturgiche radicate tanto nella nostra natura di esseri rituali quanto nel vangelo di Cristo. Riti corretti ci spiega perché una buona liturgia è importante, ci insegna come riconoscerla e come valutarla rispetto a una visione più ampia della fede cristiana. Thomas O’Loughlin – appassionato osservatore del culto, ma anche della vita – individua dieci princìpi cui ispirarsi per una celebrazione efficace: la liturgia deve essere vera, aperta, gioiosa, inclusiva, radicata nella comunità e atta a favorirne la partecipazione, basata sulla creazione, fedele al modello dell’incarnazione; deve altresì prestare attenzione agli emarginati ed evitare qualsiasi confusione. Le celebrazioni ben riuscite rafforzano la vita di fede, mentre le cattive celebrazioni la indeboliscono: ecco perché questa griglia di princìpi, concisa, senza aridi tecnicismi, promette di portare nuova linfa ad ogni comunità che celebra il suo Signore. Una guida all'”arte di celebrare” che ha molto da offrire sia alla riflessione personale (per sacerdoti, diaconi, ministri) sia alla riflessione condivisa (nei gruppi liturgici).

Cristologia di Dietrich Bonhoeffer – Queriniana – 2020 € 15.00

Questa Cristologia deriva dal corso tenuto da Dietrich Bonhoeffer, allora giovane docente di teologia sistematica, nell’anno in cui Hitler venne nominato cancelliere del Reich (1933). Quel corso rappresentò il vertice massimo della sua attività accademica all’Università di Berlino. Essendo andato perduto il manoscritto originale, il testo – qui nella rigorosa edizione critica – è stato stabilito sulla base degli appunti presi dagli svariati uditori del corso. Il filo conduttore di questa Cristologia è «Cristo come centro». In questo principio sono tenuti insieme l’ascolto, pieno di gratitudine, della cristologia del cristianesimo antico e della Riforma, la revisione critica di posizioni della teologia contemporanea, ma anche l’appassionata ricerca del Signore che si fa incontro alla sua comunità nella Parola e nel Sacramento. La “teologia dal basso” trova già qui il primo avvio. E già qui tende al titolo cristologico più semplice che si possa pensare – e che più tardi Bonhoeffer stesso enuncerà: Cristo come «l’Uomo per gli altri». «La Cristologia di Bonhoeffer, ricostruita da Eberhard Bethge sulla base di appunti presi quasi sotto dettatura, ci si presenta come un testo ricchissimo, a volte troppo denso rispetto alle questioni che solleva. In questo modo ci restituisce però la profondità di quelle lezioni che – poderoso sforzo di sistematizzazione delle questioni più urgenti nel dibattito filosofico e teologico dell’epoca – impressionarono gli uditori e che, a detta dello stesso Bonhoeffer, gli costarono più fatica di qualsiasi altro corso universitario» (Dalla Introduzione di Alberto Conci).

Etica animale. Una prospettiva cristiana di Martin M. Lintner – Queriniana – 2020 € 36.00

Gli animali occupano un posto importante nella nostra società. Oggi sempre più persone mostrano di essere sensibili alla sofferenza che gli animali patiscono, specie a quella provocata da allevamenti intensivi. Nonostante ciò, il nostro comportamento nei loro confronti è stato ed è sempre caratterizzato da grande ambivalenza. Alcuni animali sono oggetto del nostro amore, della nostra protezione e sono sepolti in appositi cimiteri; altri, invece, li cacciamo, li uccidiamo e li mangiamo. Cosa è giusto fare? In base a quali princìpi etici? Quali conseguenze ne derivano per il nostro stile di vita e per le nostre abitudini di consumatori? Dobbiamo forse diventare tutti quanti vegetariani o vegani? Questo libro non sostiene una posizione del tipo «tutto o niente». Lintner cerca piuttosto di affrontare le questioni fondamentali per capire come si possa tenere, verso gli animali, un comportamento che sia rispettoso delle loro esigenze specifiche e individuali. Presenta poi le posizioni attualmente dibattute nel campo dell’etica animale e in particolare, tenendo conto di differenze e somiglianze tra essere umano e animali, mette in evidenza la nostra responsabilità, indicando come essa si concretizzi in ambiti come il nostro rapporto con gli animali domestici, l’allevamento a fini di reddito, la sperimentazione animale nella ricerca medica, la caccia e il consumo di prodotti di derivazione animale. Un libro di etica relativa agli animali. Per rispettarli e amarli in un modo che corrisponda alla loro natura. Con contributi di: Christoph J. Amor e Markus Moling.

Vita e pensiero (2020) vol.2 Vita e Pensiero – 2020 € 10.00

Storica rivista dell’Ateneo dei cattolici italiani, “Vita e Pensiero”, sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 “Vita e Pensiero” è stata ripensata nell’impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l’evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all’attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell’Università Cattolica e di significative voci “esterne”, capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.

Novità Venezia

 

Venezia secolo ventuno. Visioni e strategie per un rinascimento sostenibile di Sergio Pascolo – Anteferma Edizioni – 2020 € 17.00

Venezia e il suo destino, l’urbanizzazione globale e la sorte del pianeta. Temi apparentemente distanti, che si fondono. Universalmente riconosciuta come una delle più belle città del mondo, Venezia è oggi minacciata dall’acqua alta e dalla monocultura turistica, si sta spopolando, sta morendo. Com’è possibile che se ne accetti o addirittura se ne pianifichi la fine? Nello scenario mondiale del ventunesimo secolo, Venezia potrebbe essere una delle più attrattive città del pianeta perché, per la sua intrinseca sostenibilità, è un esempio paradigmatico di città del futuro. Una città compatta a misura d’uomo, porto delle idee, crocevia di conoscenza e di saperi, un ponte tra Oriente e Occidente, dove abitare si coniuga con bellezza, armonia e sostenibilità. Questo libro spiega come se ne possa immaginare e tracciare concretamente un rinascimento sostenibile con una riflessione ampia sull’idea di città inserita nella prospettiva globale che riguarda l’intero pianeta.

Novità religiose

 

Meditazioni di un cristiano sui Salmi 1-51 di Robert Spaemann – Cantagalli – 2020 € 36.00

È fra il 2014 e il 2016 che Robert Spaemann si risolse a dare alle stampe le sue Meditazioni sul Libro dei Salmi: l’opera di un’intera esistenza, composta nel ritmo lento di svariati decenni, nell’intimità di un’esperienza filosofica e cristiana assolutamente unica. Una lunga attesa che ora ripaga del tutto il lettore impaziente, consegnandoci una sintesi perfetta dell’eredità filosofica e spirituale di uno dei massimi filosofi del nostro tempo. Non è un caso che queste Meditazioni siano diventate un punto di riferimento frequente per le riflessioni di papa Benedetto XVI. La prospettiva intima e personale, che si alterna serenamente e con equilibro a quella antropologico-filosofica, fa di quest’opera un unicum assoluto nella storia millenaria delle meditazioni sui Salmi. Prende e contagia gioiosamente il suo fortunato lettore.

Io credo. Breve esposizione della dottrina cattolica di Giacomo Biffi – Jaca Book – 2020 € 18.00

Una esposizione succinta, ordinata, chiara, della fede cattolica; ecco il proposito di questo libro. Senza soffermarsi sulle diverse condizioni di età, di linguaggio, di cultura dei destinatari (come è consuetudine felicemente acquisita e riconosciuto dovere dei moderni testi di catechesi), esso si preoccupa di garantire la compiutezza della dottrina e la sua interiore organicità. La proposta viene fatta a tre diversi livelli: presentazione essenziale dell’annuncio, ricavata dalle formule del Nuovo Testamento; analisi degli articoli del Credo, alla luce dell’insegnamento perenne del Magistero ecclesiale; sintesi sistematica dei contenuti della fede elaborata con l’ausilio di una precisa e originale visione teologica. È un piccolo contributo all’impresa, da più parti invocata, di uscire dalle nebbie della confusione al sole delle certezze.

L’ arte della preghiera. La compagnia dei salmi nei momenti difficili di Vincenzo Paglia – Terra Santa – 2020 € 19.00

«L’arte della preghiera non richiede l’apprendimento di regole astratte. A pregare si impara pregando». In sintonia con questa convinzione, mons. Paglia invita chi crede e chi non crede a superare l’afasia del nostro tempo incerto, per ritrovare nei salmi le parole più intime e appassionate di un dialogo con l’Eterno. Il Salterio è un preziosissimo scrigno di sapienza per cominciare – o ricominciare – a pregare. I salmi sono parole di carne. Nei salmi c’è l’intera vita: dal seno materno alla nascita, dalla giovinezza alla vecchiaia. Nei salmi c’è il lavoro, il riposo, i sensi di colpa, le grida nella malattia e nel dolore, ma anche la gratitudine, la gioia, la meraviglia. I salmi mostrano le profondità nascoste del cuore umano, e insegnano a pregare non solo per se stessi, ma per l’intera creazione, accogliendo Dio per riversarlo sul mondo. Certo, è un rapporto asimmetrico, che porta la creatura a salire in alto, e il Signore a chinarsi premurosamente su di lei, ma la relazione è calda, intensa: talvolta, è una discussione a suon di imprecazioni e gelosie; talaltra, è una supplica struggente; altre volte ancora, è lode universale. Mai sono monologhi, i salmi. Sono sempre un dialogo tra un Tu che risponde e un io che chiede.

È il Signore! Commento ai Salmi vol.6 di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro – Jaca Book – 2020 € 40.00

Con il presente volume (e siamo al VI!) si completa la traduzione in lingua italiana del Commento ai salmi di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro. Si tratta del commento a ben 53 salmi! Sale pertanto al Signore il grazie più sentito per averci dato il tempo e la forza di portare a compimento questo lavoro e per averci concesso la grazia e la gioia di aver offerto un servizio anche se modesto alla Chiesa di Dio che è in Italia. Nel Commento c’è un grande patrimonio di interpretazioni bibliche, di verità dottrinali, di indicazioni spirituali, di proposte pastorali che possono senz’altro aiutare i cristiani d’oggi e l’intera comunità ecclesiale a vivere una vita sempre più coerente al Vangelo e rendere così sempre più liberante la loro missione nella storia. Siamo lieti che l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace abbia introdotto la causa di beatificazione del dottissimo calabrese. Potranno offrire senz’altro un valido contributo anche le «linee di spiritualità» che abbiamo avuto la grazia di scoprire nel suo Commento. Ci piace concludere con l’esclamazione che a Cassiodoro è uscita dal cuore commentando il Salmo 138: «O immensa misericordia del Creatore! Ci comanda di lodarlo e ci mostra in che modo farlo, per non sbagliare con le nostre parole». Prefazione di Mons. Francesco Milito.

Religioso

 

Francesco profeta. La costruzione di un carisma di Pietro Messa – Viella – 2020 € 25.00

Nello scorrere del tempo Francesco d’Assisi fu riconosciuto come profeta, ossia persona dotata di doni profetici. Così, ad esempio, alcune fonti, dopo aver dimostrato che l’Assisiate fu apostolo, avendo imitato la vita di Cristo, ed evangelista, a causa della predicazione, affermano che il santo fu reso dal Signore profeta luminoso e straordinario. Il tema della profezia, che coinvolge non soltanto la religiosità, ma anche diversi ambiti della vita personale e sociale, nel corso degli anni è stato esaminato da storici delle religioni e del cristianesimo sotto molteplici aspetti, fino ad essere approfondito e studiato nei suoi contenuti, contesti specifici ed esiti. Considerando i risultati raggiunti e i diversi metodi di approccio è interessante studiare Francesco d’Assisi e il carisma profetico a lui attribuito.

Bergoglionomics di Leonardo Becchetti – Minimum Fax – 2020 € 16.00

Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l’idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l’emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un’enciclica rivoluzionaria come la Laudato si’ al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell’Ilva di Genova; ne spiega l’impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell’economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.

Maria Maddalena. Equivoci, storie, rappresentazioni di Adriana Valerio – Il Mulino – 2020 € 12.00

Che ne è oggi della discepola prediletta, della donna autorevole, dell’apostola che ha creduto e seguito Gesù? Un lungo processo di alterazione e di ridimensionamento ci consegna una figura di peccatrice e di pentita, nella quale si fondono bellezza sensuale e mortificazione del corpo. Riflettere sul «caso Maddalena», addentrarsi nelle pieghe della storia e delle arti, significa rimuovere equivoci e manipolazioni, ritrovando, nel cuore del cristianesimo, i ruoli determinanti che le donne aspettano ancora di svolgere pur avendoli avuti fin dalle origini.

Adriana Valerio ha insegnato Storia del cristianesimo e delle chiese nell’Università Federico II di Napoli. Dirige la collana internazionale e interconfessionale «La Bibbia e le donne». Tra le sue ultime pubblicazioni: «Le ribelli di Dio» (Feltrinelli, 2014), «Donne e Chiesa» (Carocci, 2016), «Il potere delle donne nella Chiesa» (Laterza, 2017) e, per il Mulino, «Maria di Nazaret» (2017).

Le armate di Dio. Templari, ospitalieri e teutonici in Terra Santa di Giuseppe Ligato – Salerno – 2020 € 14.00

Destinati a segnare le sorti del proprio tempo, gli Ordini militari compaiono in Terra Santa nel XII secolo, per difendere i possedimenti dei latini durante le crociate e assistere i pellegrini. Tra le formazioni principali spiccano i cavalieri del Tempio, meglio noti come templari, i cavalieri di san Giovanni detti anche ospitalieri e i cavalieri teutonici. Ma perché nacquero e come acquisirono potere e ricchezza? In parte monaci e in parte guerrieri, questi milites Christi sconvolsero l’ordinamento etico-morale della Cristianità latina,rappresentando una straordinaria novità militare per una società, come quella medievale, che in nome della Guerra Santa seppe riunire uomini di preghiera e uomini d’armi. Questo libro indaga la storia, la struttura e la formazione dei principali Ordini religioso-militari, confrontando sistemi di potere, missioni e costumi, e restituendo, al di là delle leggende e delle fantasie popolari, la vera storia delle armate di Dio.

Corso di teologia e architettura dello spazio liturgico di Arias Fernando Lopez – Artemide – 2020 € 20.00

Parliamo di chiese, quelle affascinanti testimonianze della Tradizione cristiana. Il volume è concepito innanzitutto come un corso, che pretende di offrire una trattazione organica e interdisciplinare sulla natura degli edifici di culto cristiani. Questo è un libro di Teologia: gli edifici di culto sono studiati alla luce del Mistero di Dio rivelato in Cristo. Ma questo è anche un libro di Architettura. L’Architettura è il modo per mezzo del quale lo spazio liturgico si è “incarnato” nella Storia, diventando materia, forma, luce, arte, bellezza.

Fernando López Arias è nato a Málaga (Spagna). È sacerdote della Prelatura dell’Opus Dei. Laureato in architettura alla ETS di Madrid-UPM (2007). Ha studiato Teologia liturgica a Roma presso la Pontificia Università della Santa Croce. Ha conseguito il titolo di dottore nel 2013 con una tesi sullo spazio liturgico della Chiesa nel pensiero contemporaneo e attraverso le celebrazioni del Mistero cristiano. Attualmente svolge la sua attività di docente e di ricerca nella Pontificia Università Gregoriana e nell’Istituto di Liturgia della Pontificia Università della Santa Croce, e svolge consulenza liturgica per l’edilizia di culto.

John Henry Newman. La vita (1801-1890) di José Morales Marín – Jaca Book – 2020 € 25.00

Sono numerosi gli scrittori che hanno voluto delineare i tratti spirituali e l’attività di John Henry Newman. La vita di questo pensatore e teologo di genio, poeta, predicatore, educatore e modello di santità, attraversa tutto l’Ottocento (dal 1801 al 1890) e le sue opere hanno esercitato e continuano a esercitare un influsso potente. All’interno del cattolicesimo la poliedrica attività di Newman fu sprone costante a un rinnovamento interiore aperto a ogni valore autentico e alieno solo da ogni settarismo e da ogni angustia di spirito. Parlare di una tale personalità senza incorrere in quei difetti ed errori che di solito minacciano e impoveriscono la qualità di una biografia è sicuramente un’impresa ardua.

Profetesse a giudizio. Donne, religione e potere in età moderna di Marina Caffiero – Morcelliana –

2020 € 17.00

La parabola del profetismo al femminile a partire dalla fine del Quattrocento fino al diciannovesimo secolo: rivelazioni, visioni, doni spirituali e taumaturgici sono stati per secoli strumenti finalizzati al raggiungimento dell’autonomia delle donne. Una storia che subisce una battuta d’arresto durante il secolo dei Lumi, quando l’esperienza mistica viene confinata tra le mura dei conventi o processata e condannata, per poi rifiorire in quel fenomeno che fu definito “la femminilizzazione del cattolicesimo”. Si ricostruisce in queste pagine il controverso rapporto tra genere, religione e potere restituendo al lettore un modello di santità che abbandona la veste libera e trasgressiva delle origini e assume il senso di missione al femminile per la rigenerazione della Chiesa.

Le lettere di PaoloLe lettere di Paolo di R. Virgili – Ancora – 2020 € 55.00

Nel marzo 2015 Àncora pubblicò un volume con la traduzione e il commento dei Vangeli, realizzato secondo i criteri più aggiornati della scienza esegetica. Punti di forza del libro erano la completezza e la vastità dell’opera; la novità assoluta di una traduzione/commento integrale affidate a bibliste italiane; il linguaggio non specialistico e ricco di sensibilità femminile. Questo volume rappresenta la continuazione di quel progetto, con la traduzione e il commento dell’epistolario paolino – a opera di Rosanna Virgili, Rosalba Manes ed Emanuela Buccioni – cui seguirà un volume dedicato agli altri scritti del Nuovo Testamento.

Fino alla fine. Meditare il Vangelo in GiudeaFino alla fine. Meditare il Vangelo in Giudea di Paolo Zago – Ancora – 2020 € 16.50

Sotto il cielo di Gerusalemme e della Giudea, la Parola diventata vita risuona in un modo unico. Le tappe di un pellegrinaggio non sono solo luoghi della mente: sono incarnazione. Qui le parole acquistano un valore diverso, ci provocano direttamente, perché la nostra fede, in Terra Santa, la possiamo toccare. Questo libro non è una guida per la Terra Santa, ma raccoglie meditazioni vissute in Terra Santa. Dopo “Chi mi ha toccato?” (Ancora, 2018), dedicato alle riflessioni vissute in Galilea, “Fino alla fine raccoglie” le meditazioni sollecitate dai luoghi della Giudea, da Gerico al deserto di Giuda, da Betlemme a Gerusalemme. Cambia lo scenario, non le motivazioni. Pellegrinare in Terra Santa, tornare sui luoghi di allora, lo si fa non per un gusto archeologico, ma per ritrovare l’attualità del Mistero. È proprio in questo fazzoletto di terra che Gesù visse la sua ora terrena, qui egli consegnò la sua vita per amore: «Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13,1). La sua ora appartiene non al passato, ma al nostro presente. Gesù continua a salvarci e a redimerci: lo fa oggi, e in nessun luogo come Gerusalemme noi possiamo ritrovarlo vivo. Lui, il Vivente (non «il sepolto» di Gerusalemme), è nostro contemporaneo, e ci salva. Questo libro è un invito a incontrare il cristianesimo, non la cristianità; a incontrare Chi ci ha amati, e ci ama, «fino alla fine». Prefazione di Vincenzo Zani.

Bibbia e antisemitismo teologico. L'esegesi biblica tedesca e gli ebrei da Herder e Semler a Kittel e BultmannBibbia e antisemitismo teologico. L’esegesi biblica tedesca e gli ebrei da Herder e Semler a Kittel e Bultmann

di Anders Gerdmar – Paideia – 2020 € 79.00
Il libro di Anders Gerdmar sull’antisemitismo teologico si apre con un’analisi della riflessione dei due secoli in cui in Germania si andò definendo, in senso sia positivo sia negativo, l’immagine degli ebrei e dell’ebraismo: questa raggiunse la sua elaborazione più compiuta tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, periodo in cui l’esegesi biblica tedesca si impose in tutto il mondo. L’approfondito studio di Gerdmar fa emergere nella loro persistenza e portata i diversi indirizzi di ricerca delle scuole tedesche, mostrando come in queste l’antisemitismo potesse vantare radici plurime e secolari che nel tempo si erano sviluppate fino a costituire l’ambiente fertile in cui poterono attecchire visioni del mondo profondamente antiebraiche. Fu in questo terreno ideologico che Adolf Hitler trovò il supporto e il favore delle chiese e della teologia tedesche: a tanto poté condurre l’applicazione di modelli che, disgiungendo Gesù e il cristianesimo dei primordi dall’ebraismo, giustificarono la dissociazione religiosa e la discriminazione etnica fino a propugnare il razzismo esplicito e il genocidio programmatico.

Novità

 

Maria Maddalena. Equivoci, storie, rappresentazioni di Adriana Valerio – Il Mulino – 2020 € 12.00

Che ne è oggi della discepola prediletta, della donna autorevole, dell’apostola che ha creduto e seguito Gesù? Un lungo processo di alterazione e di ridimensionamento ci consegna una figura di peccatrice e di pentita, nella quale si fondono bellezza sensuale e mortificazione del corpo. Riflettere sul «caso Maddalena», addentrarsi nelle pieghe della storia e delle arti, significa rimuovere equivoci e manipolazioni, ritrovando, nel cuore del cristianesimo, i ruoli determinanti che le donne aspettano ancora di svolgere pur avendoli avuti fin dalle origini.

Adriana Valerio ha insegnato Storia del cristianesimo e delle chiese nell’Università Federico II di Napoli. Dirige la collana internazionale e interconfessionale «La Bibbia e le donne». Tra le sue ultime pubblicazioni: «Le ribelli di Dio» (Feltrinelli, 2014), «Donne e Chiesa» (Carocci, 2016), «Il potere delle donne nella Chiesa» (Laterza, 2017) e, per il Mulino, «Maria di Nazaret» (2017).

Bergoglionomics di Leonardo Becchetti – Minimum Fax – 2020 € 16.00

Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l’idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l’emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un’enciclica rivoluzionaria come la Laudato si’ al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell’Ilva di Genova; ne spiega l’impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell’economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.

Le armate di Dio. Templari, ospitalieri e teutonici in Terra Santa di Giuseppe Ligato – Salerno – 2020 € 14.00

Destinati a segnare le sorti del proprio tempo, gli Ordini militari compaiono in Terra Santa nel XII secolo, per difendere i possedimenti dei latini durante le crociate e assistere i pellegrini. Tra le formazioni principali spiccano i cavalieri del Tempio, meglio noti come templari, i cavalieri di san Giovanni detti anche ospitalieri e i cavalieri teutonici. Ma perché nacquero e come acquisirono potere e ricchezza? In parte monaci e in parte guerrieri, questi milites Christi sconvolsero l’ordinamento etico-morale della Cristianità latina,rappresentando una straordinaria novità militare per una società, come quella medievale, che in nome della Guerra Santa seppe riunire uomini di preghiera e uomini d’armi. Questo libro indaga la storia, la struttura e la formazione dei principali Ordini religioso-militari, confrontando sistemi di potere, missioni e costumi, e restituendo, al di là delle leggende e delle fantasie popolari, la vera storia delle armate di Dio.

Di asini e di boschi. Il mio ritorno al selvatico di Alfio Scandurra – Ediciclo – 2020 € 15.00

Cosa ti trasmettono gli alberi, quando li accarezzi? E cosa raccontano gli occhi di un animale libero di manifestare la propria natura? Alfio era un uomo come tanti, sempre di corsa, schiacciato dalle responsabilità, dalle scadenze, prima di conoscere Fiocco, un asino che lui ha salvato da un destino infausto e che a sua volta, gli ha salvato la vita. Il suo legame con l’animale si è basato da subito sul rispetto e sulla libertà, fuori dagli schemi rigidi della differenza di specie. Fiocco, senza barriere, ha espresso tutta la sua intelligenza, curiosità e determinazione, instaurando con Alfio un rapporto di amicizia e di empatia. Seguendo la linea delle sue orecchie, puntate verso l’orizzonte, Alfio ha iniziato a vedere il mondo in modo diverso. A saper rallentare, a non darsi una meta, a “perdere tempo”, perché il tempo senza aspettative dilata la nostra ricchezza interiore, ad abbandonarsi nei boschi senza paura, a volte fuori dai sentieri battuti, immergendosi nella bellezza della natura, riallineandosi con il suo lato selvatico.

Al ballo, se vi piace. Cercando Mozart fra i suoi minuetti di Danilo Faravelli – Zecchini – 2020 € 27.00

Da duecento anni a questa parte la vita e i prodigi musicali di Mozart sono stati raccontati con una tale sovrabbondanza di scritti da far sembrare ormai del tutto inutile la stesura di un’ennesima biografia; a meno che essa muova da presupposti inediti e proceda su binari di assoluta originalità. Il presente volume nutre esattamente questa ambizione: ripercorrere la vicenda umana ed artistica di Mozart assumendo come fisso punto di osservazione del suo lavoro di compositore il fattore ricorrente della forma di origine coreutica del minuetto. Il maestro salisburghese vi si applicò innumerevoli volte e continuativamente nei trentacinque anni racchiusi fra i primi esperimenti infantili al clavicembalo e i grandi capolavori che accompagnarono il concludersi della sua breve vita. Lo adattò ai contesti musicali più disparati — sonate, concerti, sinfonie, composizioni da camera, divertimenti, serenate, opere buffe, opere serie, persino pagine sacre — trasformando la sua convenzionalità strutturale e i suoi manierismi di stile nella rappresentazione del senso mutevole di un’epoca che l’Illuminismo aveva reso capace di farsi dominare dalla frivolezza come di ridere profondamente di se stessa.

Confini. Musica tra visioni e follia di Adele Boghetich – Zecchini – 2020 € 25.00

In questa antologia di opere scelte nel vasto panorama della letteratura musicale tedesca l’autrice traccia un percorso di ampio respiro, che dalle visioni mistiche di Hildegard von Bingen raggiunge il sinfonismo visionario di Gustav Mahler e Richard Strauss attraverso l’analisi di capolavori di inesauribile attualità nei quali la musica, percorrendo metaforici confini, in paesaggi sonori immaginifici e sublimi rivela visioni, evoca sogni, canta il delirio della mente e dell’anima.

Sommario: Hildegard von Bingen, Symphonia armonie celestium revelationum – Johann Sebastian Bach, Actus tragicus – Wolfgang Amadeus Mozart, Die Zauberflöte – Ludwig van Beethoven, An die Freude – Franz Schubert, Winterreise – Richard Wagner, Tristan und Isolde (Secondo atto) – Richard Wagner, Parsifal (Terzo atto) – Gustav Mahler, Terza sinfonia – Gustav Mahler, Ottava sinfonia – Gustav Mahler, Das Lied von der Erde – Richard Strauss, Also sprach Zarathustra – Richard Strauss, Metamorphosen. Con un saggio su Francesco d’Avalos.

 

Novità

 

Uno strano paese di Muriel Barbery – E/O – 2020 € 18.00

In una sera di neve, un affabile tipo dai capelli rossi di nome Petrus sembra spuntare dal nulla nella cantina del castillo dell’Estremadura in cui Alejandro de Yepes e Jesús Rocamora, giovani ufficiali dell’esercito regolare spagnolo, hanno fatto accampare le loro truppe. È il sesto anno della più grande guerra mai combattuta dagli uomini, e l’inizio di un’avventura straordinaria che vede i due spagnoli lasciare il proprio posto e attraversare un ponte invisibile. Il fatto è che Petrus è un elfo. Viene dal mondo segreto delle brume dove è già riunita una compagnia di uomini, donne ed elfi sulle cui spalle poggia il destino della guerra. Alejandro e Jesús scopriranno la terra del loro nuovo amico, terra d’armonia naturale, di bellezza e di poesia, anch’essa costretta a confrontarsi con i flagelli del conflitto e del declino, e là frequenteranno esseri insoliti, renderanno omaggio a strani rituali di tè e di calligrafia, incontreranno l’amore e in compagnia di Petrus, elfo iconoclasta e bevitore, parteciperanno all’ultima battaglia in cui si delinea l’identità del mondo a venire. In quanto riflessione sugli eterni tormenti delle civiltà, sulla vita dei morti e sul potere della poesia e dell’opera di finzione, “Uno strano paese” è allo stesso tempo un racconto imbevuto di magia, un romanzo d’avventura, una meditazione e un invito all’immaginazione e al sogno. Ispirato ampiamente all’estetica asiatica, è un libro in cui si mischiano umorismo e considerazioni metafisiche, elementi che suscitano meraviglia e temi contemporanei. Benché vi si ritrovino i personaggi di “Vita degli elfi”, della cui trama è continuazione e completamento, è un romanzo autonomo che può essere letto indipendentemente dalla prima parte dedicata agli elfi.

 

Novità

 

I giusti di Jan Brokken – Iperborea – 2020 € 19.50

In una sinfonia di ricordi, documenti e frammenti di vita, Jan Brokken compone con magistrale equilibrio il ritratto di un eroe dimenticato dalla Storia che, al pari di Oskar Schindler, Raoul Wallenberg e Giorgio Perlasca, ha trovato il coraggio di opporsi alla brutalità del Nazismo.

1940, l’Europa è travolta dall’avanzata di Hitler. Ondate di ebrei cechi e polacchi cercano rifugio in Lituania, l’unico Paese della regione che accoglie ancora i profughi – ma è funestamente conteso tra il Reich e l’Unione Sovietica. Nel clima di crescente precarietà l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale lituana della Philips e nuovo console onorario a Kaunas, riesce ad aprire agli ebrei un’ultima, insperata via di fuga dall’Europa nazista. In una febbrile lotta contro il tempo, operando da solo e di nascosto da tutti, Zwartendijk lavora giorno e notte per tre settimane rilasciando visti per Curaçao, nelle Indie olandesi, mentre il collega Sugihara, console giapponese, firma i visti di transito per il Giappone. Senza conoscersi né incontrarsi mai, uniti dall’imperativo morale di agire, i due diplomatici danno così inizio a una straordinaria impresa clandestina che salverà migliaia di vite, ma rimarrà a lungo ignota. Rintracciando fonti e testimonianze in giro per il mondo, accompagnato dai ricordi dei tre figli di Zwartendijk, Jan Brokken ricostruisce la storia dell’«Angelo di Curaçao», come lo chiamavano i profughi, che solo dopo la morte è stato riconosciuto tra i Giusti fra le Nazioni. E restituendo un volto alle masse erranti, segue in presa diretta l’odissea di intere famiglie che grazie a quel visto percorrono la Transiberiana, raggiungono Kōbe e trovano rifugio nell’enorme ghetto della cosmopolita Shanghai. I Giusti è un monumentale affresco storico e umano, un mosaico di vite, luoghi ed eventi in cui la realtà assume naturalmente tinte epiche e romanzesche, ma soprattutto una lezione sul coraggio e sulla responsabilità del singolo di fronte a un mondo e a un’umanità in macerie.

In guerra. Vita e battaglie del fotoreporter sopravvissuto a un razzo dell’Isis di Gabriele Micalizzi, Moreno Pisto – Cairo – 2020 € 15.00

11 febbraio 2019. Il fotoreporter Gabriele Micalizzi è sul tetto di una palazzina a Baghuz, in Siria. Sta seguendo l’avanzata delle truppe curde contro l’Isis quando viene colpito da un razzo RPG. Si ritrova a terra pieno di polvere e sangue: ha il braccio sinistro maciullato, le dita mozzate, non vede e non sente più niente, non riesce a muoversi. E mentre aspetta soltanto di morire dissanguato ripercorre le sue guerre, quelle intime e personali e quelle vere, vissute in prima linea: dall’Afghanistan alla rivoluzione delle camicie rosse in Thailandia, dalla primavera araba alla Grecia, dalla Libia all’Iraq, dalla Palestina alla Siria. Per testimoniare quello che succede, per raccontare gli orrori della Storia, «che non si scrive con la penna ma con il sangue», per lasciare un segno. Sfida la sorte, Gabriele, rischia di morire ogni giorno, documenta la crescita e l’incubo dell’Isis, vede morire vecchi, madri e bambini, piange il suo amico fraterno, caduto sul campo, ma non si rassegna, non si ritira. Fino al giorno in cui tutto potrebbe fermarsi sotto le schegge di quel razzo. E in cui tutto, invece, ricomincia, ancora più vero, più forte, più testardo.

L’ eredità immateriale. Carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento di Giovanni Levi – Il Saggiatore – 2020 € 24.00

Giovan Battista Chiesa è un prete, un guaritore, un esorcista, un imbonitore. Il suo sandalo batte instancabile le sperdute campagne piemontesi di fine Seicento promettendo a tutti, contro le disposizioni del vescovo, la salvezza dell’anima e del corpo dall’influsso del demonio. Il bilancio di Giovan Battista Chiesa è impressionante: sei guarigioni al giorno, poi addirittura diciotto, fino a oltre cinquecento in meno di due mesi; troppe perché il Santo Uffizio non se ne accorga e non lo metta sotto processo, imponendogli, dopo un complicato iter giudiziario con testimoni analfabeti e stravaganti documentazioni, di cessare la sua attività di sacerdote taumaturgo. Attraverso gli atti dei processi e altre fonti secondarie, lo storico Giovanni Levi penetra in questa vicenda apparentemente di poco conto e ne ricava un quadro dettagliato della società contadina sotto l’Ancien Régime. Levi scava nella vita quotidiana della popolazione minuta e anonima che Giovan Battista Chiesa raccoglie attorno a sé e indaga per cerchi concentrici le strutture familiari e sociali, i rapporti economici e politici dell’universo rurale del tempo, svelando un micromondo attivo e consapevole, capace di rispondere con inventiva alla crisi della feudalità e all’imporsi dello Stato assoluto. Uno scenario brulicante di avvenimenti silenziosi e protagonisti senza volto, in cui la trasmissione di ciò che è immateriale – il prestigio, le professioni, le cariche – diventa più importante di qualunque bene terreno. L’eredità immateriale è un classico della storiografia contemporanea, un’opera che rovescia la prospettiva da cui siamo soliti guardare al nostro passato, permettendoci di osservare il grande quadro attraverso la lente di un microscopio e mettere così a fuoco le esistenze di quei soggetti solitamente dimenticati dalle cronache ufficiali. Un libro fondamentale, che raccontandoci la lenta ma inarrestabile trasformazione della società di fine XVII secolo ci rivela quanto instabili siano i nostri desideri individuali, le gerarchie e i valori condivisi.

Borderless. Ediz. italiana di Veit Heinichen – E/O – 2020

€ 18.00
Xenia Ylenia Zannier ha perso i genitori appena nata: entrambi sono morti durante il terremoto che ha devastato il Friuli nel 1976. È stata adottata dalla zia materna e dal marito, che avevano già un figlio di dieci anni, Floriano, da subito affezionatosi alla bambina che lo considererà sempre l’amatissimo fratello maggiore. Nel 1990 Floriano, nel frattempo entrato nella guardia di finanza a Trieste, viene ingiustamente accusato e processato per tentato omicidio e tre giorni dopo l’udienza si impicca in cella. La strada di Xenia, oggi commissaria a Grado, incrocia ripetutamente quella della senatrice Romana Castelli de Poltieri, donna senza scrupoli corresponsabile della morte del fratello e implicata in una rete di corruzione internazionale. Con l’uccisione dell’amico e giornalista austriaco Jordan S. Becker e l’arrivo di una nave carica di profughi siriani, le indagini portano Xenia ad attraversare un continente europeo crocevia di traffici illegali e di manovre politiche eversive.
L’ equazione dei disastri. Cambiamenti climatici su territori fragili di Antonello Pasini – Codice – 2020 € 16.00
Novembre 2019. Le frane e gli allagamenti che hanno colpito Piemonte e Liguria e l’ennesimo picco di acqua alta a Venezia sono solo gli ultimi episodi di una lunga serie. Periodi prolungati di siccità, eventi estremi di una violenza inaudita, forti mareggiate che distruggono tutto. Perché un’Italia così disastrata? Di chi è la colpa? Antonello Pasini affronta i temi del riscaldamento globale e del dissesto del territorio in una nuova luce, analizzando i principali fattori in gioco e mettendoli in relazione tra loro in quella che viene provocatoriamente definita «equazione dei disastri»: la pericolosità degli eventi meteo-climatici, la vulnerabilità del territorio italiano e l’esposizione nostra, delle nostre case e dei nostri beni. La conclusione è che non si tratta di una natura maligna, ma di un ambiente deturpato dall’uomo, dal punto di vista del clima e del territorio, fino alle “furbate” del genio italico che continua a perpetrare abusi su un territorio già fragile. Solo conoscendo la situazione di oggi e la sua probabile evoluzione futura potremo fare qualcosa per cambiare rotta. Perché non solo i decisori politici, ma anche i cittadini, devono sapere.

Le Bugatti di Marsiglia di Henri Verneuil – Terra Santa – 2020 € 18.00

In fuga dal genocidio del loro popolo, arrivano a Marsiglia dopo un avventuroso viaggio in mare cinque fragili sagome: un padre, una madre, il figlioletto di soli quattro anni, Achod, e le sue due zie. Per bagaglio, un piccolo fagotto e, come unico patrimonio, otto bottoni rivestiti di stoffa cuciti sul vestito della mamma: otto monete d’oro. Tre donne e un uomo completamente indigenti, che non parlano francese, e che hanno un solo scopo: vivere e prosperare per amore del piccolo Achod. Al capezzale della morente mayrig, “mammina” in armeno, questo figlio scampato all’orrore – ormai adulto e professionista affermato – torna alla sua vita di bimbo e di adolescente, rievocando i sentimenti e le emozioni, le fatiche e le speranze di un piccolo apolide che ha combattuto per crescere e affermare la propria identità in un Paese straniero. Un racconto intimo e poetico, ricco di squarci e di aneddoti che lasciano spazio al sorriso, all’umorismo e alla speranza. Uno struggente inno alla lotta per la sopravvivenza e agli affetti familiari. Un’acuta riflessione sul valore delle proprie radici.

Il sogno della crisalide di Vanessa Montfort – Feltrinelli – 2020 € 19.00

Due donne, un volo, due sedie vicine, due modi di soffrire e di intendere la vita. Vanessa Monfort, in Il sogno della crisalide, fa incontrare Patricia e Greta. Quando salgono in aereo, all’aeroporto di Madrid, sono due donne spaventate, ma quando atterreranno, poche ore dopo, a New York, la loro esistenza sarà trasformata. Patricia è una ex giornalista che ha sempre creduto nel suo lavoro e nel suo percorso e ora si ritrova completamente a terra, senza nulla a cui appigliarsi perché, nel corso di un’esistenza troppo dedicata a produrre e a correre contro il tempo, anche la sua vita privata è naufragata. Greta invece è appena uscita dal convento in cui è rimasta chiusa per quattordici anni: non aveva mai messo in dubbio la sua scelta, nonostante le rinunce, ma adesso qualcosa di terribile è accaduto e abbandonare la Spagna è l’unica soluzione possibile. In nove ore di volo Patricia e Greta si conoscono e si raccontano la loro difficoltà di essere donne e di esserlo in modo totale, conciliando tante cose e dando pace alle proprie pulsioni pur non venendo mai meno al dovere. Madri, figlie, amiche, amanti: Patricia e Greta possono essere tante cose e tante verità messe insieme. In Il sogno della crisalide di Vanessa Monfort, due donne, in nove ore di volo, si trasformeranno, costrette a guardarsi sempre negli occhi e a sfidare un destino che che gli è avverso.

Il signor Cardinaud

di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 16.00
«Lui non aveva ancora quindici anni e già l’amava. Non come si ama una donna ma come si ama un essere inaccessibile. Come, al tempo della prima comunione, aveva amato la Madonna». Alla fine Hubert Cardinaud è riuscito a sposarla, quella Marthe «di cui tutti dicevano che si dava delle arie». Così com’è riuscito, lui, il figlio del cestaio, a diventare un distinto impiegato: uno che la domenica, all’uscita della messa, scambia saluti compunti e soddisfatti con i conoscenti e poi, dopo essersi fermato in pasticceria a comprare un dolce, torna a casa dove la moglie sta cuocendo l’arrosto con le patate. Una domenica, però, trova l’arrosto bruciato e la casa vuota – e gli crolla il mondo addosso. Non gli ci vorrà molto per scoprire che Marthe se n’è andata con un poco di buono, e che tutti in città lo sanno, e lo compatiscono, e pensano che sia un uomo «finito, annientato». E invece no. Hubert decide di ritrovare Marthe, a ogni costo, di bere «il calice fino alla feccia». Simile a «una formica ostinata che segue ostinatamente la sua strada, il suo destino, e che, ogni volta che il carico le sfugge, lo afferra di nuovo, pur essendo quel carico più grosso di lei», andrà a cercare Marthe, perché il suo posto è lì, «accanto a lui e ai bambini», e perché confida «nel trionfo del bene sul male, nella supremazia dell’ordine sul disordine» – «nell’inevitabile, fatale armonia». Con la consueta acutezza psicologica, e una sorta di ammirata partecipazione, Simenon ci racconta di un amore eroico, capace di non indietreggiare di fronte al tradimento e alla vergogna.

Economia dei sentimenti. Scritti sulla morale e sulla ricchezza

di Adam Smith – Donzelli – 2020 € 18.50
È possibile una società armoniosa basata sulla libertà individuale, i cui appartenenti non siano già tutti saggi? Quale potrebbe essere l’origine di questa armonia? Ecco il nocciolo della questione che affrontò Adam Smith con le sue due opere, “La ricchezza delle nazioni” e la “Teoria dei sentimenti morali”, sopravvissute alla mummificazione degli storici grazie al dibattito che seppero suscitare. Oggi, però, il suo pensiero è ostaggio di un’ideologia che oblitera le sue domande e trasforma le sue battute in sentenze. Sottrarlo a letture avventate o volutamente parziali significa riprendere in mano i suoi testi, tanto citati quanto poco letti. Egli è noto per aver focalizzato l’attenzione sulla produttività del lavoro, piuttosto che sull’oro o sulla produttività della terra, mediante l’astrazione del lavoro in quantità di tempo, sulla quale Marx avrebbe costruito la sua teoria dello sfruttamento eclissando la questione della morale individuale. Attenzione poco gradita ai neoliberali, che si sono assunti l’onere di condurre Smith nel terzo millennio, preferendo rappresentarlo come colui che ha mostrato la possibilità di un ordine sociale meccanicistico, basato sull’isolamento egoistico, e quindi di uno svincolamento dell’economia dalla morale. Ma è possibile leggere Smith attraverso Marx o fermarsi alla sua lettura? Siamo inoltre sicuri che Smith parlasse di individui egoisti? La “Teoria dei sentimenti morali” e “La ricchezza delle nazioni” sono realmente in contraddizione come si è lungamente sostenuto? Nel caso contrario, cosa potrebbe davvero significare? Il rapporto tra economia e morale non è chiuso, ma è fruttuosamente problematico: la possibilità di un accordo tra uomini nel pensiero di Smith ruota intorno a un equilibrio interiore, che ciascuno può guadagnare nel commercio dei sentimenti quotidiani e che costituisce il perno – anzi, i perni, per quanti sono gli uomini – di un equilibrio economico. C’è forse uno Smith tutto ancora da scoprire? C’è forse un abisso tra il liberalismo smithiano e la sua versione ipermoderna? L’ultima parola non spetta né a Marx né ai neoliberali, ma all’attento e libero lettore, che potrà giudicare cosa sia propriamente in gioco nel pensiero di Smith.

Il Conde. Alla foce di Claudio Magris – Garzanti – 2020 € 4.90

«Lo spunto è nato dalla realtà. Mentre mi trovavo in Portogallo ho letto per caso su un giornale la notiziola dei festeggiamenti a un vecchio che da molti anni ripescava i morti da un fiume.» Così Claudio Magris presenta Il Conde, pubblicato per la prima volta il 23 dicembre 1990 sul «Corriere della Sera», con il titolo “Io, pescatore di anime morte”. In questo malinconico racconto ritornano alcuni dei temi più cari all’autore – l’indifferenza, l’amore, l’oblio -, personificati dalla figura di un uomo, a metà tra «un angelo custode» e «un controllore al mattatoio», che ricerca sé stesso nelle acque paludose del fiume Douro.

Infanzia-Adolescenza-Giovinezza di Lev Tolstoj – Quodlibet – 2020 € 18.00

“Infanzia” è il primo scritto pubblicato da Tolstoj (1852) quando aveva ventiquattro anni, a cui si aggiungono “Adolescenza” (1854) e “Giovinezza” (1857), che assieme ad una quarta parte mai scritta dovevano costituire il libro “Le quattro età dello sviluppo”. Operetta meravigliosa di questo sommo scrittore russo, che racconta l’incanto della vita infantile, «un calmo e inavvertito trascorrere del tempo», come dirà lui stesso. Il racconto è in larga parte autobiografico, e in parte d’invenzione; il protagonista che narra in prima persona è anche un autoritratto, come lo saranno Pierre in “Guerra e pace”, o Levin in “Anna Karenina”. Tolstoj definì “Infanzia” un romanzo; e il successo immediato che ebbe questo libro lo spingerà con decisione (per nostra fortuna) alle grandi e indimenticabili opere della narrativa maggiore.

Quanti di Terry Rudolph – Adelphi – 2020 € 14.00

Un mondo dove l’unica cosa certa è l’incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica. «Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare» ha detto Erwin Schrödinger, uno degli artefici della prima rivoluzione quantistica, che si ribellava all’idea di un universo governato dai capricci del caso e ha sempre ricercato una teoria che gli restituisse un senso. Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph trae invece uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da quasi un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com’è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri. Ha scritto così un libro, in cui, evitando scrupolosamente quelle espressioni gergali il cui uso improprio è spesso fonte di confusione, utilizza mezzi semplicissimi: palline bianche e nere che entrano ed escono da scatole in luogo di fotoni ed elettroni; simpatiche figure in luogo di pesanti apparati matematici e lunghi ragionamenti; e divertenti, piccole storie che ci vedono protagonisti. Altro non serve. Scopriremo, dopo averlo letto, di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, nonlocalità. E la nostra percezione della realtà fisica, che abbiamo ereditato dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa.

Viaggio nel buio di Jean Rhys – Adelphi – 2020 € 18.00

Anna Morgan ha diciotto anni. Dalla Dominica è approdata in Inghilterra, dove per mantenersi fa la ballerina di fila nei teatri, tutti uguali, di grigie città tutte uguali. E tutti uguali – ipocriti e spietati – sono gli uomini che incontra e che, indifferenti al suo bisogno di calore, la trascinano in un abisso sempre più profondo. Annebbiata dall’alcol, tra sordide camere ammobiliate e rutilanti caffè-concerto, Anna vede sfilare «i fantasmi di tutte le belle giornate che sono esistite», mentre dentro di lei si allarga la crepa fra la desolazione del presente e il ricordo delle palme da cocco che «si piegano tortuose sull’acqua», della «sensazione delle colline – fresca e bollente allo stesso tempo», del paesaggio verde dove non c’è mai «un momento di stasi», dell’unica nota «molto alta, dolce e penetrante» che lancia lo zufolo di montagna. Sino alla lacerazione finale – che però contiene in sé la promessa di un nuovo inizio: «Pensai a come sarebbe stato ricominciare da capo. Come nuova. E alle mattine, e alle giornate di nebbia, quando può succedere qualsiasi cosa. Ricominciare da capo, tutto da capo…». Forse lasciando depositare tutto in un romanzo.

1888: Pasenow o il romanticismo. I sonnambuli vol.1 di Hermann Broch – Adelphi – 2020 € 20.00

“Inserire epoche storiche tanto diverse in una sola composizione», ha scritto Milan Kundera, è «una delle nuove possibilità, un tempo inconcepibili, che si sono aperte all’arte del romanzo del XX secolo non appena ha saputo superare i limiti della fascinazione per le psicologie individuali e dedicarsi alla problematica esistenziale nell’accezione più ampia, generale, sovraindividuale della parola»; per poi proseguire: «faccio riferimento ai “Sonnambuli”, dove Hermann Broch, per mostrarci l’esistenza europea travolta dal torrente della “degradazione dei valori”, si sofferma su tre distinte epoche storiche: i tre gradini che l’Europa scendeva verso il crollo finale della sua cultura e della sua ragion d’essere». Un torrente che parte, in questo primo pannello della trilogia romanzesca di Broch, dal tardo Ottocento, con lo smarrito Joachim von Pasenow, giovane Junker prussiano, incerto se trasgredire i doveri di famiglia e vivere alla giornata con la piccola Ruzena, entraîneuse incontrata allo Jaegerkasino, a Berlino, oppure seguire la via dell’«onore» e della tradizione, e chiedere in sposa l’avvenente Elisabeth, figlia di un proprietario terriero. Ma è soprattutto nella forma letteraria, aggiunge ancora Kundera, che Broch ha osato l’innovazione più audace, facendo entrare nel romanzo il pensiero: una riflessione che si rivela «tenacemente autonoma rispetto a ogni sistema di idee precostituite; non giudica; non proclama verità; si interroga, si stupisce, sonda; assume le forme più diverse: metaforica, ironica, ipotetica, iperbolica, aforistica, divertente, provocatoria, estrosa; e soprattutto: non abbandona mai il cerchio magico della vita dei personaggi; è la vita dei personaggi ad alimentarla». Con uno scritto di Milan Kundera.

Mystic River di Dennis Lehane – Longanesi – 2020 € 19.60

Quando erano ragazzini, Sean, Jimmy e Dave erano amici. Poi, un giorno, una strana macchina si è fermata nella loro strada e li ha avvicinati. Uno solo è salito su quell’auto che odorava di mela, mentre gli altri due sono rimasti fuori. E da quel momento tutto è cambiato.
Perché qualcosa di terribile è successo, qualcosa che ha segnato per sempre le loro vite.
Venticinque anni più tardi Sean è un detective della Omicidi e Jimmy, dopo qualche guaio con la giustizia, gestisce un negozio. Dave cerca di tenere lontano i demoni che lo perseguitano e che lo vorrebbero spingere a fare cose indicibili.
Quando la bellissima figlia ventenne di Jimmy scompare, tocca a Sean indagare. E a Dave rispondere di una notte randagia, piena di chiaroscuri. I tre uomini torneranno così tragicamente in contatto, costretti a fare i conti con il passato e il suo carico di segreti e ferite.
Teso e magnetico, Mystic River è molto più di un thriller psicologico: è un romanzo epico sull’amore e sulla lealtà, sulla vendetta e sulla famiglia, in cui personaggi indimenticabili mettono mirabilmente in scena, con gesti e dialoghi degni di un grande drammaturgo, le pulsioni più profonde, la parte più buia dell’animo umano.

Per il mio bene di Ema Stokholma – HarperCollins Italia – 2020 € 18.00

“Non sei mai al sicuro in nessun posto”, questo ha imparato Morwenn, una bambina di cinque anni. Perché Morwenn ha paura di un mostro, un mostro che non si nasconde sotto il letto o negli armadi, ma vive con lei, controlla la sua vita. Un mostro che lei chiama “mamma”. La persona che dovrebbe esserle più vicina, che dovrebbe offrirle amore e protezione e invece sa darle solo violenza e odio. La picchia, la insulta, le fa male sia nel corpo che nell’anima. A lei e a Gwendal, suo fratello, di pochi anni più grande. Morwenn prova a fuggire, ma la società non lascia che una bambina così piccola si allontani dalla madre, e tutti sembrano voltarsi dall’altra parte davanti alle scenate, ai “conti che si faranno a casa”, ai lividi. Così, aspettando e pregando per una liberazione, Morwenn imparerà a mettere su una corazza, a rispondere male ai professori, a trovare una nuova famiglia e un primo amore in un gruppo di amici, a usare la musica per isolarsi e proteggersi. Finché, compiuti quindici anni, riuscirà finalmente a scappare di casa e a intraprendere il percorso, fatto di tentativi ed errori, che la porterà a diventare Ema Stokholma, amatissima dj e conduttrice radiofonica. Per la prima volta Ema Stokholma racconta il suo passato, il tempo in cui il suo nome era ancora Morwenn Moguerou. E lo fa scrivendo un libro che attraverso la sua esperienza individuale riesce a raggiungere sentimenti universali, a insegnare che dal dolore si può uscire, che si può sbagliare e cambiare, che il lieto fine è possibile. Perché “Per il mio bene” è una storia vera ma anche un romanzo, che riesce a raccontare il dolore e il male con una lingua immediata e diretta, con uno stile allo stesso tempo durissimo e dolce che colpisce il lettore al cuore e tocca le corde più profonde e vere dell’animo umano.

Poemetti della sera di Aldo Nove – Einaudi – 2020 € 10.50

Guarda, madre, quel luogo. Quel luogo lontano. Lo vedi? Prima che tu nascessi lo abitavamo. Non io. Non tu. Allora non c’era separazione e per una svolta del respiro, del tuo respiro adesso assieme, assieme non mai separati ci torniamo. Quella di Aldo Nove è ancora una volta una poesia «massimalista» che affronta i temi della vita e della morte, e della generazione: i rapporti e gli affetti familiari, da cui sempre si parte, si sciolgono nelle ere geologiche e nelle «onde senza fine da cui proveniamo», mantenendo lo stesso calore emotivo. Il sentimento panico è fortissimo: «Il giorno della mia morte … canteranno con me i fiumi, le pietre, ogni atomo canterà e avrà la mia voce … E credo e so che ogni differenza è apparente, e il giorno della mia morte tornerà niente… Il giorno della mia morte sarà il giorno del mio matrimonio con ogni istante. Nulla sarà più distante». Il libro raccoglie poesie scritte dal 2015. Privilegiata è la forma del poemetto che permette di ritmare la pulsazione e il respiro di tutte le forme viventi. Versi brevi, incalzanti, molto rimati o assonanzati, incastonati in forti strutture anaforiche. Ne deriva una sorta di preghiera laica a metà fra il salmo e il rap, perfettamente aldonoviana.

Novantanove notti nel Lowgar di Jamil Jan Kochai – Einaudi – 2020 € 19.50

Marwand è un dodicenne di origini afgane cresciuto negli Stati Uniti e in tutto e per tutto simile ai suoi coetanei americani. Ma quando la famiglia lo riporta nella terra degli antenati, di cui non parla la lingua ma a cui si sente indissolubilmente legato, per lui comincia l’avventura. Sulle tracce del cane Budabash, che gli ha morso un dito ed è fuggito nella notte, questo Huckleberry Finn contemporaneo s’imbarca in un viaggio picaresco ed esilarante, pieno di sorprese, pericoli e incontri, fra i vicoli di un villaggio magico e senza tempo ma segnato dalla guerra. Lowgar, Afghanistan: un luogo lontano, di cui forse nessuno conoscerebbe l’esistenza se non fosse il teatro di una guerra che si trascina inesorabile da anni. È quella la terra d’origine del dodicenne Marwand e della sua famiglia, che decide di tornarvi dopo anni dal trasferimento negli Stati Uniti. Per Marwand il ritorno è come una nuova partenza: difficile integrarsi in una terra che quasi non riconosce e di cui non sa piú comprendere né parlare le diverse lingue. Perfino il suo vecchio lupo-cane Budabash sembra averlo dimenticato, e da mite guardiano del compound, un tempo quasi indifferente agli scherzi e alle provocazioni, si è ora trasformato in una creatura sfuggente, impossibile da catturare persino con la macchina fotografica, e feroce al punto da strappargli via un dito con un morso e poi scomparire. E cosí per Marwand e per i suoi giovani zii-cugini inizia l’avventura. Lasciando di nascosto il compound in cui vivono, i ragazzi intraprendono un cammino fra luoghi e personaggi che raccontano con acume e vivacità la vita quotidiana in Afghanistan mentre testimoniano il passaggio lungo della guerra in quel paese. La presenza dell’esercito americano, dei talebani, e dei militari sovietici che li hanno preceduti trapela dall’eco delle bombe che esplodono fra le montagne, dalle voragini lasciate sui muri dei compound, ma soprattutto dai racconti sospesi tra mito e leggenda che ogni abitante della zona sembra custodire come un tesoro prezioso. I quattro ragazzini si perderanno nei vicoli che sono trama e ordito dei loro villaggi, soccomberanno al caldo, alla sete e alla diarrea, sulle tracce sempre piú evanescenti di Budabash, moderno Minotauro in un labirinto di lingue sconosciute oltre che di vicoli e muri d’argilla. Il senso di vertigine che ne deriva ci avvicina al protagonista di questo romanzo di formazione a metà strada fra Le mille e una notte e Le avventure di Huckleberry Finn , e ci aiuta a vedere con i suoi occhi la terribile bellezza di quella terra, la complessità delle relazioni umane, la profondità delle tradizioni e della spiritualità. Senza perdere la magica capacità di farci sorridere a ogni pagina. «Un’avventura ingegnosa e avvincente, a tratti allegorica, nella voce autentica e potente di un ragazzo americano cresciuto all’ombra di antichi cantastorie afgani».

Modern Love di Daniel Jones – Rizzoli – 2020 € 19.00

Da 15 anni i lettori più appassionati del New York Times hanno un appuntamento fisso: ogni settimana esce “Modern Love”, una rubrica che racconta storie di vitasentimentale, raccogliendo pezzi degli amori altrui e registrandone gli epiloghi piùfelici. Il direttore di questa seguitissima rubrica, Daniel Jones, ha deciso diproporre in questo libro alcuni di quei racconti.Una donna sola rimasta incinta per caso, due coniugi capaci di tenere insieme unmatrimonio in crisi, un giovane pronto a rincorrere il passato: storie intime, tristi ofelici, ordinarie o fuori dagli schemi, ma tutte sicuramente vere.“Modern Love” oggi è diventato un format sia televisivo che radiofonico, e il taglionarrativo di queste storie costituisce il grande punto di forza: storie straordinariequanto normali, dove coraggio e vulnerabilità fanno sentire meno solo chi legge.

Il magico potere della montagna. Fra aria limpida, silenzio e paesaggi. Ediz. illustrata di Ned Morgan – Mondadori Electa – 2020 € 16.90

Fra gli scenari naturali del pianeta, nulla ci cattura quanto un paesaggio di montagna. La montagna seduce l’esploratore in cerca di vette sempre più alte, il camminatore appassionato di sentieri e panorami, gli amanti della natura incontaminata, chi è in cerca di pace e silenzio. Basta immergere un essere umano in uno scenario alpino, per renderlo più lucido, consapevole, vitale. Questo libro ce lo ricorda, mostrandoci come tradurre nella vita di ogni giorno i benefici e lo stile di vita che la montagna da sempre insegna all’uomo.

Racconti di Arthur C. Clarke – Mondadori – 2020 € 28.00

“Racconti” è la traduzione di “The Collected Stories” di Arthur C. Clarke, la più completa raccolta organica delle opere brevi del maestro anglosassone della fantascienza. Si tratta di più di cento racconti che mostrano l’evoluzione tematica e stilistica di sir Arthur Charles Clarke, che abbraccia un arco temporale vastissimo, dal 1937, con il racconto “Travel by Wire!” (“Viaggiare via cavo”) pubblicato in prima edizione nel numero di dicembre della rivista “Amateur Science Fiction Stories”, fino al 1999, con il brevissimo racconto intitolato “Improving the Neighbourhood”, che è stato il primo racconto di SF a uscire sulla prestigiosa rivista “Nature”. Completano il volume una introduzione dello stesso Clarke, alcune brevi annotazioni dell’autore su gran parte dei racconti contenuti nel libro, e poi una corposa appendice con un approfondito ritratto dello scrittore britannico e la bio-bibliografia completa di tutte le opere di Arthur C. Clarke.

La linea del colore di Igiaba Scego – Bompiani – 2020 € 19.00

Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un’ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un’ingrata, l’abolizionismo e la violenza, l’incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l’Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell’indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l’ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d’arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.

Il libro dei gatti tuttofare di Thomas S. Eliot – Bompiani – 2020 € 10.00

Eliot sostiene che ogni gatto deve avere tre nomi: un nome sensato, “a scopo familiare”, un nome più dignitoso che gli permetta di “mettere in mostra i baffi” e “mantenere la coda perpendicolare”, e infine “il Nome”, che solo il gatto può conoscere. Tra Pelastinco Rotella de’ Binario e Brunero, tra un Gattatràc e un Gattafascio, vedremo così sfilare gatti dai caratteri più disparati, ma nessuno arriva all'”evidenza luminosa di quel primo gatto accoccolato sulla soglia del libro” a contemplare il proprio Nome. Il libro che ha ispirato Cats, uno dei musical più amati di tutti i tempi.

Droga. Storie che ci riguardano di Luigi Ciotti – EGA-Edizioni Gruppo Abele – 2020 € 10.00

Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un’esperienza di quasi cinquant’anni – don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 – Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell’argomento dell’uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico – il più redditizio business delle mafie – e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l’uomo e la misura».
Memoria della memoria di Marija Stepanova – Bompiani – 2020 € 22.00
La morte di una zia, un viaggio nel paese d’origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d’amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c’è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un’esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com’è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell’evoluzione della forma narrativa contemporanea.

Racconti sospesi nel vuoto di Natsume Soseki – Atmosphere Libri – 2020 € 17.50

Il periodo di studio in Inghilterra (1900-1902) è uno dei più bui nella vita di Natsume Soseki, ma è fondamentale per la sua formazione di scrittore. Può infatti assorbire l’atmosfera fin de siècle caratterizzata dal fermento intellettuale e artistico che traghetta l’Europa dal tardo Romanticismo al Simbolismo. La raccolta “Racconti sospesi nel vuoto” rappresenta uno dei frutti migliori di quella esperienza. Pubblicata per la prima volta nel maggio del 1906, contiene sette racconti molto diversi per stile e contenuti. Rielaborando la tradizione del ciclo bretone e le atmosfere cupe del medioevo inglese, “Rugiada sulle foglie” racconta le tristi vicende delle dame innamorate di Lancillotto, mentre “Lo scudo incantato” narra l’amore romantico e proibito tra il cavaliere William e la dama Clara. Ne “La Torre di Londra” e “Il museo Carlyle” lo scrittore rievoca i ricordi e le impressioni associate alla visita dei due luoghi. La melodia ingannevole del koto, Una notte e L’ereditarietà delle passioni sono caratterizzati da una ambientazione più tipicamente giapponese. Il primo riflette sulle credenze superstiziose, nel secondo tre amici discorrono di sogni enigmatici e l’ultimo narra le vicende di Ko, caduto sul fronte della guerra russo giapponese.

Scrivere di musica. Una guida pratica e intima di Rossano Lo Mele – Minimum Fax – 2020 € 15.00

Nel suo piccolo, anche il critico musicale soffre un castigo di Sisifo. Di fronte al suo reportage, alla sua recensione, al suo profilo ci sarà sempre qualcuno pronto a ricordare quella battuta famosissima, quel motto molto arguto e feroce, forse di Frank Zappa, forse di Elvis Costello, forse di Thelonious Monk. Ma in fondo conta poco chi lo disse per primo, perché «scrivere di musica è come ballare di architettura» funziona sempre. Funziona perché vince troppo facile, perché estremizza una verità banale: musica e scrittura sono linguaggi diversi, e non perfettamente traducibili. Il critico musicale, soprattutto quello di musica rock e pop al quale Lo Mele si rivolge, deve dunque lasciare rotolare a valle il macigno di Sisifo, e in cima alla collina preoccuparsi solo di ballare bene di architettura. Questa guida pratica e intima vuole appunto fornire un aiuto concreto per danzare con le parole, per scrivere bene di musica. Nasce dall’esperienza profonda e varia del suo autore, direttore di uno storico mensile di musica e cultura, docente di «Linguaggi della musica contemporanea», e membro fondatore di un gruppo rock che ha segnato almeno due generazioni di ascoltatori. Senza semplificazioni dannose e senza fumisterie ancora più dannose, Lo Mele discute e illustra con esempi significativi i vari fronti su cui il giornalista musicale si trova oggi impegnato. L’autore mantiene un occhio attento al contesto tecnologico ed economico profondamente mutato negli ultimi venticinque anni, ma non dimentica mai che chi scrive di musica, anche professionalmente, lo fa prima di tutto per passione.

Pensa che ti passa. Usare la testa senza farsi maledi Francesco Muzzarelli – EMI – 2020 € 5.00

II coraggio uno non se lo può dare. Siamo dunque in balia del destino che ci ha fatti nascere  ? Dobbiamo certamente fare i conti con il fattore stocastico: la famiglia d’origine, la casa che hai (o non hai) ricevuto in eredità , gli eventi che inopinata-mente ti colpiscono, ecc. Non ci resta allora che rassegnarci a vivere nello stress? Le sapienze orientali. e occidentali hanno affrontato con maestria il male di vivere. II segreto è tenere allenata la mente per non trovarci impreparati, ovvero «diventare gli specialisti del nostro dialogo interiore».  Qui trovate motivazioni, consigli ed esercizi – non un banale «pensare positivo» – per non la sciarvi sopraffare dalla vita.

La notte della svastica di Katharine Burdekin – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Il Nazismo ha trionfato. Settecento anni dopo il pianeta si trova diviso in due soli potenti domini: l’impero tedesco e l’impero giapponese. E nella parte tedesca si trova aggiogato a un’assurda religione, imposta dall’abolizione della memoria e nata dall’oblio di ogni scienza e tecnologia, arte, letteratura e filosofia. Il nuovo Credo ha deificato Hitler, trasformato in un dio mitologico, «non nato da grembo di donna, ma esploso dalla testa del padre suo, Dio del Tuono». Un mondo brutalizzato e brutale, ritornato a una specie di feudalesimo mistico, di cui le prime vittime, che non si possono del tutto eliminare, sono le donne. Eppure qualcuno, nella lunga notte dei secoli, è riuscito a custodire un barlume della memoria (un libro, una fotografia), estremo antidoto, ultimo riparo contro l’annichilimento dell’umano. “La notte della svastica” fu scritto, incredibilmente, nel 1937, cioè prima della Seconda guerra mondiale e prima dell’alleanza bellica tra il Giappone e la Germania. Immagina e prevede l’una e l’altra. E comprende del Nazismo un carattere che verrà rilevato decenni dopo: il legame strutturale tra il totalitarismo e il misticismo irrazionale. Ma è forse il tema del rapporto tra biologia e potere, tra violenza e sessualità, quello che emerge in modo più inquietante dalle pagine di questa scrittrice: la riduzione della donna ad una macchina finalizzata a procreare soldati, il disprezzo misogino, la distruzione di memoria e identità personali anticipano e piantano le radici della futura fantascienza femminista (alla Atwood, per esempio). Dietro le sue spalle ci sono Wells, Huxley e le altre ucronie e distopie. E prima del “1984” di George Orwell (che uscirà nel 1948) inscena gli effetti di una società in cui la Storia è stata abolita.

Atti relativi alla morte di Raymond Roussel di Leonardo Sciascia – Adelphi – 2020 € 7.00

Ci sono molti punti oscuri negli ultimi giorni di vita dello scrittore francese Raymond Roussel. E ce ne sono davvero troppi nella sua morte, avvenuta a Palermo nel luglio del 1933. Quarant’anni dopo Sciascia riapre l’inchiesta, svelando e al tempo stesso accrescendo il mistero: come ha scritto Giovanni Macchia, i suoi Atti stringono l’opera e il volto di Roussel «in un’unica immagine», e convincono che «era l’opera a guidare la sorte, la fatalità di lui essere vivente».

Mara. Una donna del Novecento di Ritanna Armeni – Ponte alle Grazie – 2020 € 16.80

Ritanna Armeni disegna il ritratto di un’epoca e di una donna che vuole cambiare il suo destino nei primi anni del fascismo italiano. Mara Una donna del Novecento è la storia di una ragazzina di tredici anni che vive a Trastevere e il suo sogno è quello di diventare una giornalista o una scrittrice e non si accorge che il Duce sta per travolgere Roma e il mondo intero. Nei primi anni Trenta tutti si sentono rassicurati da quest’uomo che alla finestra di Piazza Venezia urla proclami e chiede più garanzie per tutti. La migliore amica di Mara, Nadia, è una fascista convinta e lo sono anche i suoi famigliari e sarà proprio lei a portarla ad ascoltare il Duce. L’entusiasmo di Mara e di tutti gli italiani è trascinante e la ragazzina comincia ad intravedere il suo futuro radioso di cappellini e vestiti e di studio e università che la porteranno a scrivere. Non si rende invece conto che quello che li aspetta è una guerra massacrante e terribile in cui tutto verrà infranto. La storia personale di Mara si intreccia con la storia con la s maiuscola, quella che tutti conosciamo dai racconti e dalle immagini rimaste, ma leggerla ed entrare nel cuore di una giovane, all’inizio, convinta fascista è un’altra cosa. Che cosa ne sarà di Mara e dei suoi sogni? In Mara una donna del Novecento di Ritanna Armeni lo scopriremo evento dopo evento.

Memorie del conte di Gramont di Anthony Hamilton – La Tartaruga – 2020 € 19.00

Tra Sei e Settecento, al di fuori degli ambienti ufficiali della corte di Re Sole, c’è un universo variegato e pittoresco fatto di personaggi stravaganti, cortigiani, avventurieri, imbroglioni e sfaccendati. Fra tutti, si distingue il conte di Gramont, autore di questo memoir dai toni romanzeschi e decisamente originale. L’eroe di queste memorie è l’uomo più alla moda del suo tempo, che non fa altro che far parlare di sé perché non sa rinunciare alla vita mondana, ai salotti, ai tavoli da gioco, ai dadi e ai bordelli: insomma, il conte di Gramont è il contrario dell’eroe romantico che i libri dell’epoca si affannano tanto a rappresentare. A consacrare la sua fama è il cognato inglese, Anthony Hamilton, che in queste pagine sovverte le convenzioni letterarie del tempo: fingendo di scrivere sotto dettatura del conte, rivendica la veridicità di una storia che non esita però a camuffare da romanzo: e il risultato è infatti un libro irriverente che introduce il lettore in un mondo in cui gli uomini e le donne compiono azioni mirabolanti e vivono inguaribili passioni, sono capaci di intrighi, destinatari di ritratti beffardi e protagonisti di aneddoti pungenti. A metà tra biografia e romanzo, questo libro racconta di un’epoca ormai perduta eppure così amata, attraverso il racconto della vita di un uomo avventuroso, galante e disinvolto fino all’insolenza.

Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt – Adelphi – 2020 € 10.00

Esiste il delitto perfetto? Gastmann, “demonio in forma umana”, ne è convinto, e per dimostrarlo al commissario Bärlach – e vincere la temeraria scommessa fatta in una bettola sul Bosforo – getta uno sconosciuto dal ponte di Galata. Ormai i due sono incatenati l’uno all’altro. Per oltre quarant’anni il commissario seguirà imperterrito le orme di Gastmann, nel vano tentativo di fornire le prove dei delitti via via più audaci, efferati e sacrileghi che costui ha commesso per capriccio. Finché un giorno l’assassinio dell’ispettore Schmied della polizia di Berna – la città dove Bärlach è nato, e che lui chiama il suo “aureo sepolcro” – lo metterà nuovamente di fronte al suo nemico, e al sinistro viluppo di trame politiche e finanziarie di cui questi tira le fila. A Bärlach non resta molto da vivere: giusto il tempo di regolare i conti una volta per tutte. Ormai ha emesso il suo verdetto – ed è una condanna a morte. Quando Georges Simenon, che di noir se ne intendeva, lesse questo romanzo cupo, implacabile e lacerante, disse semplicemente: “Non so che età abbia l’autore. Se è alla sua prima prova, credo che farà strada”.

101 esperienze di filosofia quotidiana di Roger-Pol Droit – Blackie – 2020 € 18.90

Pronuncia il tuo nome a voce alta dentro una stanza vuota. Prendi un treno senza conoscerne la destinazione. Immagina che il mondo finisca nel giro di venti secondi. Immagina una storia d’amore con una sconosciuta. E così via. Non lo diresti mai, ma questi esercizi sono chiavi per aprire le porte del pensiero filosofico. Scintille per accenderlo nella tua mente. Esperienze pratiche per esplorare i tuoi limiti, porti nuove domande e meravigliarti di ciò che ti circonda. Roger-Pol Droit presenta questi 101 esercizi mentali per far sì che il tuo mondo non sia mai più lo stesso.

Per la sola colpa di esser nati. Perché serve la commissione Segre di People – People – 2020 € 15.00

Le leggi razziali – o, per meglio dire, razziste – non furono concepite in una notte. E non furono concepite neppure a partire da premesse teoriche e politiche edificate esclusivamente sull’odio contro gli ebrei. Il regime mussoliniano aveva già mostrato il proprio volto negli anni precedenti, in particolare attraverso le campagne coloniali. Non esistono diversi razzismi, ne esiste solo uno. Fondato su una medesima matrice, capace di allargarsi, ampliando i distinguo e le categorie. Dividendo e dividendo ulteriormente. In questo libro gli autori propongono una disamina storica e sociale di antisemitismo, razzismo e odio. Per poi passare all’attualità e mostrare come, giorno per giorno, i discorsi d’odio si stiano saldando. Non è più pensabile sottovalutarli né, tantomeno, rinviare ulteriormente la costruzione di adeguati strumenti di contrasto.

La seconda montagna. La conquista di una vita felice di David Brooks – Solferino – 2020 € 20.00

Spesso capita di incontrare persone che irradiano gioia. Che sembrano aver trovato il loro posto nel mondo. Non che siano perfette, o che la vita per loro sia facile. Ma danno l’impressione di ricavare una profonda soddisfazione dal fare ciò che fanno. Guardandole, viene da pensare che la felicità non sia un sentimento, ma una visione del mondo, conquistata attraverso un percorso di vita che l’autore immagina con la forma di una doppia montagna. Per la prima parte dell’esistenza, hanno inseguito traguardi che corrispondono alle aspettative generali. Hanno ottenuto successo, potere, reputazione e appagamento personale. Ma giunte in vetta, si sono guardate intorno e hanno sentito dentro il tarlo dell’insoddisfazione: questa non è la mia meta finale, non è quello che desideravo veramente. Oppure, sopraggiunge un fallimento, una delusione, un lutto a buttarle giù da quella vetta che sembrava a tutta prima così seducente. E a quel punto, a valle, parte un sentiero che conduce a un secondo obiettivo, quello che vale davvero la pena raggiungere: spostare il fuoco da noi stessi agli altri. Consacrarci alla famiglia, scoprire una vocazione, ispirarsi a una filosofia o a una fede, dedicarci a una comunità: sono queste le quattro ispirazioni, i quattro impegni che ci danno la possibilità di realizzare noi stessi e scoprire la bellezza dell’interdipendenza tra le cose e le persone. Questa è la seconda montagna. David Brooks, col suo messaggio potente e provocatorio, mette in discussione i fondamenti della nostra società e della nostra cultura delle relazioni, così celebrativa della libertà individuale. Mostra a chi legge la magia che nasce dal porre gli altri al centro della propria vita: la felicità può tramutarsi in qualcosa di più puro, rotondo, gratificante. Può trasformarsi in gioia.

Tuff e la sua banda di Paul Beatty – Fazi – 2020 € 18.50

Winston Foshay, detto Tuff, è un energumeno di Harlem che ha abbandonato la scuola, si è sposato giovanissimo con la fidanzata incinta e lavora come picchiatore nel giro dello spaccio. Dopo essere sopravvissuto a un regolamento di conti tra bande rivali decide di dare una svolta alla sua vita e di aderire al Programma Fratello Maggiore, un programma di assistenza psicologica e sociale per ragazzi in condizioni svantaggiate. Il suo mentore è Spencer Throckmorton, un nero convertito all’ebraismo e diventato rabbino. Dopo lunghe discussioni con Spencer, la moglie Yolanda, il padre Clifford, ex militante delle Pantere Nere, e gli amici (tra cui spicca Fariq, disabile, musulmano e antisemita), Winston decide di presentarsi alle elezioni comunali, finanziato da Inez Nomura, una nippoamericana a sua volta ex militante delle Pantere che sta cercando il nuovo Malcolm X. La sua popolarità nel quartiere, di cui conosce ogni persona, la fama di “spaventoso figlio di puttana” e un paio di giorni trascorsi in galera ad arringare i compagni di ghetto dopo essersi fatto arrestare con un pretesto gli fanno guadagnare sempre più consensi…

Cose che si portano in viaggio di Aroa Moreno Durán – Guanda – 2020 € 16.00

Cose che si portano in viaggio di Aroa Moreno Duran ci porta nel cuore della storia del Ventesimo secolo e in quel pezzo di esistenza che ha cambiato indirettamente quella di tutti noi. Nella Berlino del Muro vive una famiglia di comunisti spagnoli, sfuggiti al disastro della Guerra Civile. Purtroppo i personaggi raccontati da Moreno Duran vivono nella parte della città sbagliata, quella da cui è impossibile uscire. Katia, la figlia più piccola, ha quasi vent’anni e sembra possedere uno spirito e una calma diversa da quella di tutta la famiglia dove il comunismo regna sovrano e dove è impossibile attingere ai ricordi perché qualcosa di sconosciuto e di intoccabile è chiuso a chiave dentro ad una valigia. Più volte Katia e sua sorella hanno provato ad aprirla quella valigia, ma poi il disperato grido della madre, sempre malinconica, sempre depressa, le ha fatte desistere. Quando un ragazzo, che vive dall’altra parte del muro, si innamora di Katia, lei decide di abbandonare clandestinamente la DDR e per farlo dice addio alla sua famiglia, a quel nucleo di persone che sono state per lei terra, appiglio, verità e anche una strana serenità. Il passato che però lei credeva di avere non è l’unico che ha davvero e il contenuto di quella valigia forse riemergerà a miglia di distanza. Per raggiungere l’uomo che ama, Katia però è costretta a compiere un gesto estremo, un gesto che la terrà lontana da tutto. In Cose che si portano in viaggio di Aroa Moreno Duran la storia irrompe e fa straripare fiumi di memoria.

Il pallido azzurro della rosa di carta di Antoni Serra – Bibliotheka Edizioni – 2020 € 12.00

Un travestito viene ritrovato morto in un appartamento nel quartiere cinese di Palma di Maiorca, grazie ad una segnalazione anonima al giornale locale. Il detective Celso Mosqueiro, indagando sul caso, si troverà in un complotto internazionale dai molteplici segreti, il cui unico indizio di partenza è una piccola rosa di carta di colore azzurro, ritrovata sul luogo del delitto.

L’ archeologa sorrise prima di morire di Antoni Serra – Bibliotheka Edizioni – 2020 € 12.00

Il secondo romanzo delll’ispettore Mosqueiro è un viaggio nell’oscurità dell’animo umano. In una torrida mattina d’agosto, la quiete di Ferreries, cittadina nell’isola di Minorca, viene improvvisamente scossa dal ritrovamento del cadavere di un’archeologa, impegnata in uno scavo. Il caso viene dichiarato subito chiuso dalle autorità per mancanza di indizi. Spetterà all’ispettore Celso Mosqueiro, spronato da una telefonata anonima, fare luce su un omicidio che lo condurrà nei lati più oscuri dell’animo umano, in una corsa contro il tempo popolata da personaggi ambigui e dalle molteplici maschere. Il secondo romanzo della serie sull’ispettore Mosqueiro è una caleidoscopica e disillusa discesa nella psiche di un’umanità meschina e feroce, in cui niente è come sembra e la verità galleggia sul fondo di un pozzo dalle abissali profondità.

Antoni Serra è un autore spagnolo famoso soprattutto per i suoi romanzi gialli e thriller.

Mai più paura di Chiara Vergani – Euno Edizioni – 2020 € 15.00

Il libro mette insieme le “pillole” in materia di bullismo e cyberbullismo dispensate dall’autrice nel corso della varie puntate di un programma televisivo. Lo scopo di questo lavoro – frutto di una pluriennale esperienza di insegnante e pedagogista e di numerose specializzazioni conseguite – è di creare una sorta di vademecum sui temi del bullismo e del cyberbullismo, uno strumento utile sia per i genitori sia per insegnanti, educatori e ragazze/i. Il libro è suddiviso in cinque parti per rendere più agevole la lettura e la consultazione: 1. – Spiegazione del fenomeno 2. – La sfera legislativa italiana e internazionale 3. – Studi, ricerche e indagini internazionali 4. – La prevenzione: le app disponibili e i progetti 5. – Casistica esemplificativa di bullismo.

Sete di Amélie Nothomb Voland – 2020 € 16.00

Dopo il processo e il giudizio di Pilato, Gesù trascorre la sua ultima notte in cella, profondamente afflitto dalle incredibili testimonianze dei suoi miracolati. Nello spazio-tempo creato dalla inesauribile penna di Amélie Nothomb prende vita questo romanzo in prima persona in cui la figura più universalmente nota al mondo occidentale, ma anche la più oscura, racconta di sé sulla soglia della propria morte. Ne viene fuori una preghiera urlata come un tributo alla vita, come un inno alla fragilità dell’umano, alla gioia del corpo, all’abbandono dei sensi, alla paura, alla sofferenza, alla compassione, a quella strana cosa che si chiama amore.

Il cinema è mito. Vita e film di Sergio Leone di Marcello Garofalo – Minimum Fax – 2020 € 20.00

Primo regista postmoderno secondo Quentin Tarantino, innovativo nella tecnica di ripresa, nel montaggio, nell’uso della colonna sonora – leggendario il sodalizio con Ennio Morricone – nella scelta e nella direzione degli attori, gigantesco e contraddittorio come i suoi film, Sergio Leone è stato per molti versi un vero spartiacque nella storia del cinema, per la capacità di unire citazionismo e invenzione narrativa, ironia e melodramma, disillusione e mito. Per arrivare a tanto sono bastati sette film in venticinque anni di carriera: una scorribanda nei generi cinematografici sui quali Hollywood ha costruito la propria leggenda, dall’esordio con il peplum Il colosso di Rodi alla «trilogia del dollaro», alle grandi saghe di Giù la testaC’era una volta il West C’era una volta in America, il gangster movie definitivo. Una vita stroncata troppo presto, prima di poter realizzare l’ultima, fantasmagorica scommessa: un kolossal a produzione russo-americana sull’assedio di Leningrado.
Basandosi su un intenso rapporto personale con Leone, maturato negli anni in cui il regista lavorava al suo ultimo sogno, su un ampio ventaglio di testimonianze e su un’analisi rigorosa della produzione filmica, Marcello Garofalo costruisce il ritratto intimo e convincente di un uomo geniale e complesso, e ne ricostruisce il ruolo decisivo – tra l’Italia e Hollywood – all’interno di quella che è stata forse l’ultima, grande stagione del cinema.

La pericolosa avventura di alcuni prigionieri inglesi di Wilkie Collins, Charles Dickens – Elliot – 2019 € 13.50

Anno del Signore 1744. Ventiquattro fanti di marina a bordo del vascello da guerra Christopher Columbus, in missione segreta, navigano ai confini del mondo per raggiungere l’isola mineraria di Silver-Store, al largo del Belize inglese, abitata da un pugno di coloni. L’obiettivo è dare la caccia, tra insenature e acque basse, a un piccolo esercito di pirati che finora ha sempre avuto la meglio sugli incrociatori britannici. Gill Davis, semplice marinaio, rievoca molti anni dopo, come in un sogno agitato nel caldo del Tropico, il rocambolesco fallimento della spedizione: il tradimento, l’agguato, la schiavitù nella giungla, il piano per la salvezza e, sopra ogni cosa, l’amore impossibile per una nobildonna inglese. Tra le creazioni più felici del proficuo e decennale sodalizio tra Charles Dickens e Wilkie Collins, questo racconto è un’avventura di mare che rimanda alla questione dell’imperialismo, pubblicata in un anno, il 1857, in cui in India imperversava la prima grande ribellione contro gli inglesi, e giocata sui contrasti tra i linguaggi e sulla collisione di idee tra i suoi due autori.

Il lato nord del cuore di Dolores Redondo – DeA Planeta Libri – 2020 € 18.00

È l’agosto del 2005, e Amaia Salazar è una giovane e brillante detective in forza alla Policía Foral della Navarra, quando raggiunge il quartier generale dell’Fbi a Quantico per partecipare a un seminario riservato agli ufficiali della Europol. Sotto la guida dell’agente speciale Aloisius Dupree, Amaia e colleghi studiano il caso di un serial killer con una perversa predilezione per le catastrofi naturali e la tendenza a inscenare rituali di una precisione liturgica. A sorpresa, Amaia si ritrova cooptata nella squadra investigativa diretta a New Orleans alla vigilia del peggior uragano della storia recente, con l’obiettivo di battere l’assassino sul tempo e sventare i suoi piani di morte. Ma una telefonata proveniente dal paesino di Elizondo, nella valle del Baztán, risveglia i fantasmi della sua infanzia, costringendola a fare i conti con i ricordi e con la paura. E ad affrontare ancora una volta “Il lato nord del cuore”.

Beethoven di Piero Buscaroli – Mondadori – 2020 € 25.00

Beethoven è stato una figura smisurata, supremo genio musicale e cumulo di contraddizioni, di comportamenti eccessivi, descritto dalla critica come l’emblema stesso dell’artista romantico o come un illuminista. Ma Beethoven è stato soprattutto un tedesco: e in questa biografia Buscaroli ne sovverte l’immagine abituale alla luce delle fonti e dei documenti. Ne esce un ritratto completamente nuovo che racconta la famiglia, il rapporto con i musicisti del suo tempo, il carattere, le malattie, gli amori, il sentimento e gli scopi dell’arte. La biografia diventa così chiave di revisione di un’immagine stereotipata, illuminista per non dire giacobina, dell’artista, dell’uomo e di tutta l’età seguita alla révolution. Un libro monumentale, un saggio definitivo, ma soprattutto un Beethoven finalmente restituito a se stesso.

L’ impiccagione di Ann Ware e altre storie di Margaret Doody – Mondadori – 2020 € 15.00

“Dalla celebre autrice della serie Aristotele detective, una raccolta di racconti da brivido per il Giallo Mondadori.”
Una ragazza accusata di omicidio e in attesa di essere impiccata pubblicamente continua a dichiararsi innocente mentre uno scrittore, non convinto della sua colpevolezza, cerca di capire cosa è realmente accaduto. Una bella istitutrice che lavora in una villa appartenuta a un conte dalla pessima fama sparisce misteriosamente per ore e notti intere per poi far ritorno come nulla fosse. Una tranquilla giornata tra le vigne californiane si trasforma in un incubo per Sylvia e George via via che un uomo a cui hanno dato un passaggio racconta loro una vecchia, inquietante storia. L’immaginazione sconfinata e divertita di Margaret Doody dà superba prova di sé in questa breve raccolta di racconti dove l’occulto, la suspense e il mistero entrano con prepotenza nella vita quotidiana, a gettare un po’ di scompiglio, ma soprattutto allegria. Una piccola gemma da non perdere per gli amanti della celebre autrice di Aristotele detective.
Figlio del lupo 
di Romana Petri – Mondadori – 2020 € 19.50
Avere una madre come Flora Wellman, stare accanto a una donna che parlava di spiritismo ed era attaccata alla terra, deve pur aver contato qualcosa per diventare “il migliore”. Per diventare Jack London. Romana Petri ha raccolto una delle sfide più fascinose che una scrittrice poteva intravvedere: quella di raccontare la furia di vivere di un uomo che ha fatto il pugile, il cacciatore di foche, l’agente di assicurazioni, il cercatore d’oro, che ha amato l’ombra azzurra delle foreste e la smagliante solarità dei mari, che ha guardato, ceruleo d’occhi e di pensieri, l’anima dei popoli in lotta e il cuore delle donne. E qui le donne sono il vero motore del racconto: la fragranza piccolo-borghese di Mabel, la concretezza di Bessie, il fascino intellettuale di Anna Strunsky, la determinazione di Charmian (“essere molte donne in una”), l’insostituibilità della sorella Eliza. Eppure Romana Petri non ha scritto una biografia: Figlio del lupo è un romanzo che srotola il filo di una storia vera, così come è vera la storia dei personaggi che abbiamo amato. E allora ecco sciorinate le vicende di un uomo sospeso fra il rovello ispirato del grande narratore e la voce dispiegata del socialista che vuol parlare, da rivoluzionario, a sette milioni di lavoratori ma non rinuncia a farsi allacciare le scarpe perché non ha tempo da perdere, sospeso fra il gioco dell’amore promesso, vissuto, tradito sempre ad alte temperature e il tormento di un fallimento incombente, malgrado il clangore del mondo e il fuoco alto della fama.
Leonardo da Vinci di Walter Isaacson – Mondadori – 2020 € 18.00
Archetipo ed emblema dell’uomo rinascimentale, Leonardo da Vinci è universalmente riconosciuto come il genio più creativo e multiforme della storia. Il suo tratto peculiare è un’insaziabile curiosità nei confronti del mondo circostante, alimentata e illuminata da una potente immaginazione visionaria. Ed è proprio questa la caratteristica che ha indotto Walter Isaacson a includere il più celebre artista italiano di tutti i tempi nella cerchia degli «innovatori»: come Benjamin Franklin, Albert Einstein e Steve Jobs, Leonardo incarna la capacità di rivoluzionare la propria epoca – e di segnare il destino di quelle a venire – grazie a un’originalissima combinazione di inventiva e raziocinio, realismo e fantasia. Ma il genio di Leonardo, sottolinea l’autore, era qualcosa di squisitamente «umano», forgiato dalla sua volontà e dalle sue ambizioni, basato su abilità che ognuno di noi potrebbe addirittura aspirare a coltivare, e non esente da imperfezioni e debolezze. Il documentatissimo volume di Isaacson, arricchito da stupende immagini dei dipinti e dei disegni di Leonardo, delinea magistralmente i tratti di una personalità eclettica, complessa e per tanti aspetti ancora misteriosa, le cui opere, a tutt’oggi, continuano a suscitare sconfinata ammirazione nel mondo intero.

Nemici miei. La pervasiva rabbia quotidiana di Nicoletta Gosio – Einaudi – 2020 € 12.00

Nelle nostre relazioni quotidiane respiriamo un clima sempre più offuscato da intolleranza, facile offesa e una fin troppo vivace propensione all’accusa. Il crescendo di espressioni di ira e insofferenza va di pari passo con il rifiuto di fare i conti con le proprie fragilità, utilizzando gli altri come proiezione di parti scomode di sé. A partire dalle inimicizie interiori costruiamo cosí un mondo popolato da tanti presunti nemici esterni a cui addossare la colpa di scontento e malumori. La difficoltà a mettersi in discussione ben si evidenzia nell’attività psicoterapeutica, ma è anzitutto nella vita di tutti i giorni che i sentimenti negativi proiettati alimentano spirali di rabbia e divisioni. Riconoscere in se stessi ciò che troppo facilmente viene attribuito agli altri, assumersene la responsabilità, è l’unica strada per conoscersi, rispettarsi e ricercare forme pacifiche di convivenza, sottraendosi al rischio che la rabbia sia strumentalizzata dai giochi di potere e della politica. Siamo sempre piú arrabbiati, scontenti e a caccia di colpevoli. Ma i primi veri nemici sono dentro di noi. Riconoscere le parti indesiderate di sé, che a nostra insaputa troppo facilmente attribuiamo agli altri, è la via per sentirsi meno minacciati e arginare le conflittualità.

Xiu yang. Coltiva te stesso come fossi un germoglio di Mimi Kuo-Deemer – De Agostini – 2020 € 16.90

Proprio come una pianta appena germogliata, ognuno di noi ha bisogno di cura e nutrimento per crescere forte e sano e per poter fiorire – o rifiorire. E, proprio come nel lavoro quotidiano di un giardiniere, occorrono pazienza, costanza e amore. È questo il principio alla base dello xiu yang, l’antica arte cinese della coltivazione di sé. I saggi taoisti, che l’hanno creata e sviluppata oltre duemilacinquecento anni fa, credevano nel nostro potere di educare il corpo e la mente con l’esercizio e l’alimentazione, risolvendo i contrasti e rigenerando le energie per accordare la vita al ritmo della natura. Oggi, anche se non molti lo sanno, l’eredità dello xiu yang è sotto gli occhi di tutti: dalla sua radice derivano discipline di enorme successo come la meditazione e la mindfulness, il qi gong e lo yoga. In questo manuale pratico e ispirato, Mimi Kuo-Deemer ci conduce alla scoperta di una tradizione millenaria e attualissima al tempo stesso, che nell’armonia tra equilibrio spirituale e salute del corpo trova la chiave per vivere meglio ed essere più felici.
La tradizione cosmopolita. Un ideale nobile ma imperfetto di Martha C. Nussbaum – Università Bocconi Editore – 2020 € 25.00
Da una delle più autorevoli voci della filosofia contemporanea, una riflessione importante e ricca di esempi intorno all’ideale cosmopolita, dall’antica Grecia e dalla civiltà romana fino ai giorni nostri. La tradizione politica cosmopolita del pensiero occidentale inizia con il filosofo greco Diogene il cinico che alla domanda da dove venisse rispondeva di essere cittadino del mondo: piuttosto che dichiarare la sua stirpe, città, classe sociale o genere, si definiva infatti semplicemente un essere umano, affermando implicitamente l’uguale valore di tutti gli esseri umani. Nussbaum si muove sulle tracce di questa visione «nobile ma imperfetta» della cittadinanza del mondo, che trova espressione in fi gure dell’antichità greco-romana, così come in Ugo Grozio nel XVII secolo, Adam Smith nel XVIII e in vari pensatori dell’età contemporanea. L’Autrice si misura con le tensioni insite nel concetto stesso: l’idea cosmopolita afferma infatti che la personalità morale dell’individuo è completa (e bella) in sé, senza bisogno di alcun aiuto esterno; nella realtà invece, se si vuole che le persone realizzino pienamente la loro dignità intrinseca, occorre soddisfare i bisogni materiali di base. Preso atto di fenomeni quali il prevalere a livello globale dei bisogni materiali, le minori opportunità sociali di cui godono le persone con disabilità fi siche e cognitive, il contrasto di convinzioni in seno a una società pluralistica, la sfida rappresentata dalle migrazioni di massa e dai richiedenti asilo, quali principi politici dovremmo allora sostenere? Nussabum applica a questi problemi la sua versione dell’«approccio delle capacità» e si spinge oltre, accettando la sfida di riconoscere le rivendicazioni morali anche degli esseri animati non umani e del mondo naturale e stilando una lista di dieci capacità che una nazione deve garantire – almeno a una soglia minima – se aspira a definirsi giusta. L’intuizione che la politica dovrebbe trattare gli esseri umani non solo come l’uno uguale all’altro ma anche come aventi un valore al di là del prezzo è all’origine di molti degli apporti positivi che caratterizzano l’immaginario politico occidentale moderno. La tradizione cosmopolita rappresenta dunque una tappa evolutiva del pensiero della Nussbaum, esortandoci a concentrarci sull’umanità che ci accomuna piuttosto che su tutto ciò che ci divide.

Spillover. L’evoluzione delle pandemie di David Quammen – Adelphi – 2017 € 14.00

«Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all’altro fare un salto di specie – uno spillover in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani … Il libro è unico nel suo genere: un po’ saggio sulla storia della medicina e un po’ reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo noir, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie.» («Le Scienze»)
Le cento più belle poesie d’amore italiane. Da Dante a De André di G. Davico Bonino – Interlinea – 2020 € 14.00
Da Beatrice che a Dante “tanto gentile e tanto onesta pare” agli amori dei poeti del Novecento. Ecco una raccolta d’autore sul sentimento più imprevedibile dell’uomo, a cura di Guido Davico Bonino. Non manca la malinconica Alda Merini (“Ti ho detto addio dopo che ho spesa tutta / l’amarezza del grembo e l’ho posata / presso di te come una voce strana”) e il De André di Amore che vieni amore che vai: “Quei giorni perduti a rincorrere il vento, / a chiederci un bacio e volerne altri cento, / un giorno qualunque li ricorderai, / amore che fuggi da me tornerai”.