Novità

 

Andare per le vie militari romaneAndare per le vie militari romane di Giovanni Brizzi – Il Mulino – 2020 € 12.00

Tre sono le strade che più delle altre hanno scandito la conquista e il controllo della penisola da parte di Roma: l’Appia, la Flaminia e l’Emilia, vie consolari sorte nell’arco di 125 densissimi anni. Inizialmente, progettando l’Appia, Roma si propose di difendere la «prima Italia», il versante tirrenico raccolto intorno all’Urbe. La Flaminia, via militaris per eccellenza, permise poi di tener separati i principali nemici, i Galli e i Sanniti, consentendo di disporre da mare a mare una fascia di territorio fedele alla res publica. L’Emilia (187 a.C.), infine rappresentò per molto tempo la chiusura a settentrione dell’Italia politica legata a Roma, prefigurando il modello di limes destinato a divenire canonico lungo le frontiere presidiate del suo futuro impero mondiale, dalla Britannia all’Eufrate. Un itinerario da percorrere cercandone per ognuna anima e vocazione.

Un tempo gentileUn tempo gentile di Milena Agus – Nottetempo – 2020 € 16.00

In un piccolo paese dell’entroterra sardo, nel Campidanese, le vite degli abitanti procedono senza troppe scosse, riparate dai muri grigi delle case rimodernate con blocchetti di cemento e arrese alle monocolture di carciofi e biomasse. Un paese “perduto”, con le erbacce nei giardini e senza più vocazione, che si è arenato su una secca e dimenticato del mondo che lo circonda. Finché non arrivano “gli invasori”: una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano, destinati a sistemarsi nel Rudere, una casa abbandonata con le finestre sgangherate aperte sulle colline. Lo sconcerto assale tutti, paesani e invasori: “Non era questo il posto”, si ripetono da entrambe le parti – l’una spaventata da quella novità indecifrabile piovuta all’improvviso da chissà dove, l’altra catapultata in quel “corno di forca di paesino sardo” dove i treni non si fermano più. Ma la vita, anche quando sembra scivolare nell’insensatezza, è sempre aperta al futuro, è sempre un “fare, disfare e rifare”. E se nel tempo imprevedibilmente gentile di quello strano consorzio umano gli orti tornano a germogliare, il Rudere a popolarsi, le emozioni a dilagare, qualche traccia di nuovo resterà comunque a cambiare i colori delle cose.

La Bibbia ferita. Cronaca di tre stragi religiose (1620)La Bibbia ferita. Cronaca di tre stragi religiose (1620) di Emanuele Fiume – Salerno – 2020 € 16.00

Il colpo di sciabola che avrebbe dovuto trafiggere il cranio di Andreas Kramer, rifugiatosi nella chiesa di S. Giovanni dove lo trovarono i lanzichenecchi croati, fu frenato dal corposo volume che il pastore luterano teneva tra le mani, una raccolta di testi biblici e di commenti alle scritture. Era il 1631 e in Europa infuriava la guerra dei Trent’anni. La lama squarciò ma non distrusse quella bibbia, simbolo di un conflitto religioso la cui ferocia sarebbe rimasta insuperata fino al XX secolo. Questo libro racconta la storia di tre luoghi perduti, tre episodi della violenza che si abbatté sulle popolazioni di fede protestante nel cuore del continente: la strage di Valtellina (1620), l’assedio di La Rochelle (1627-’28) e quello di Magdeburgo (1630-’31), dove persero la vita ventimila uomini in poche ore. Tre catastrofi che scossero profondamente l’Europa del tempo e che interrogano ancor oggi la nostra coscienza.

Viaggiatrici. Lo sguardo delle donne sul mondoViaggiatrici. Lo sguardo delle donne sul mondo di Manuela Scaramuzzino – Effatà – 2020 € 14.00

Il viaggio è un tema universale: è ricerca, trasformazione e educazione all’incontro; è storia di un movimento dal noto verso l’ignoto e di un ritorno al noto con una consapevolezza nuova. Per le donne ha rappresentato un momento di ricostruzione del percorso accidentato e non lineare che le ha condotte all’emancipazione. Fra i testi delle 320 autrici presenti nel fondo librario «Gino Doria» della Biblioteca Nazionale di Napoli – dalle poetesse del ‘500 alle saggiste e romanziere degli anni ’70 del Novecento – si trovano anche trentatré scritti di donne che documentano tour, soggiorni o brevi permanenze in Italia tra il XVIII ed il XX secolo. Provengono da tutta Europa e dall’America e usano diversi generi letterari e storiografici: lettere, diari e memorie, reportages e guide turistiche. Grazie al viaggio conoscono altre culture e affermano la propria libertà nel pensare e nel comportarsi; osservano, descrivono usi e costumi locali, ricostruiscono vicende storiche del loro tempo e affrontano questioni politiche. Qual è il rapporto tra storia e finzione nelle loro ricostruzioni? Esiste una specificità di genere del Gran Tour femminile? Il libro cerca una risposta a queste domande raccontando le loro vite, i loro viaggi, la loro epoca e i contesti in cui si sono imbattute.

Epistolario. Lettere a Nadja e agli altri (1907-1938)Epistolario. Lettere a Nadja e agli altri (1907-1938)di Osip Mandel’stam – Giometti & Antonello – 2020 € 28.00

«Questi testi – con poche eccezioni – non erano stati pensati per la pubblicazione: è una scrittura “parlata”, intima, fatta di omissioni, sottintesi, che prosegue conversazioni lasciate a metà, riempie assenze durante lontananze forzate. Nella loro immediatezza, mentre scandiscono la marcia verso una fine che a un certo momento pare inesorabile, ci permettono di seguire da vicino gli umori di Mandel’stam, il suo difficile quotidiano, fatto di traduzioni e altri lavoretti, sempre in bilico per la sopravvivenza. E la tragicità di un quotidiano ben riconosciuta da Pasolini, quando scrive: “Ciò che è tragico – più che la sua lotta accanita e prudente contro Stalin – è il suo cercare di accontentarsi, i suoi poveri movimenti di accomodamento, i suoi lavoretti editoriali, i suoi viaggi e le sue sistemazioni – che gli sembrano così felici – in qualche calmo appartamento di Mosca. […] Annaspando nel limbo della vita – che era poi la non-vita di chi accettasse la dittatura di Stalin – Mandel’stam ha vissuto dunque una vita irreale, per cui non esisteva soluzione”. Le lettere ci conducono sulle tracce di questa “vita irreale”, pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, aprendo nuovi spiragli, integrando prospettive, svelando un lato nuovo del poeta, meno mitico e meno monolitico…» (Dall’Introduzione di Maria Gatti Racah)

Spazio italiano, ambiente fiammingoSpazio italiano, ambiente fiammingo di Cesare Brandi – La nave di Teseo – 2020 € 16.00

Partendo dal racconto di un aneddoto curioso – l’incauto restauro della Madonna del Canonico van der Paele di Jan van Eyck – e attraverso inedite associazioni storiche ed estetiche, Cesare Brandi approfondisce la differenza tra le due fondamentali visioni pittoriche alla base della civiltà figurativa occidentale. Da grande scrittore d’arte si appropria dei concetti di spazio e ambiente, ridefinendoli per farci comprendere due modi opposti di dipingere che corrispondono a due diversi mondi: interiore, sintetico ed essenziale l’uno, esteriore, analitico e sovrabbondante l’altro. Saggio rigoroso e dal ritmo narrativo vivace, “Spazio italiano, ambiente fiammingo” – come osserva Giacomo Debenedetti nella nota di accompagnamento al volume – “ha la capacità di attivare apporti dalle più varie zone dell’esperienza del critico, che forse ignoravano di essere così contigue: storia, razionalità, sapere umano, emozioni.” “Se Masaccio deve spogliare l’oggetto, per consentirgli di costituirsi a simbolo, Jan van Eyck deve coglierlo per così dire fin con la gocciola della rugiada, perché quella gocciola, invece che costituire un neghittoso particolare naturalistico, intensificherà la frequenza dell’immagine, un po’ come la maggiore sfaccettatura d’una pietra preziosa ne moltiplica le luci.”

Mendel dei libriMendel dei libri di Stefan Zweig – Garzanti – 2020 € 4.90

Nella Vienna di inizio Novecento non c’è appassionato lettore, studioso, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che su di un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri concepiti soltanto come oggetti da collezionare. Nella vita reale egli è solo, completamente incapace di ogni iniziativa concreta e sensata: siede al tavolino di un vecchio caffè, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza a chiunque gli faccia visita. Ma la minaccia della guerra getta la sua ombra spettrale sull’Europa, sull’Austria e su ciò che Mendel ha di più prezioso.

Il motore del mondo. Come sono cambiati i sentimentiIl motore del mondo. Come sono cambiati i sentimenti di Gustavo Pietropolli Charmet – Solferino – 2020 € 17.00

Desiderio, rimorso, vendetta, odio, paura, amicizia, dolore, amore. Di questi e di tanti altri sentimenti è intessuta da sempre la vita dell’uomo. Eppure, mai come in questi ultimi cinquant’anni il modo di sentire, di gioire e di soffrire è cambiato tanto. La famiglia patriarcale ha lasciato il posto a quella affettiva, la liberazione sessuale ha svincolato l’eros dalla procreazione, l’insostenibile bisogno di apparire e di essere ammirati ha sostituito il Super-io. La colpa di un tempo oggi si chiama vergogna, la paura del castigo è diventata il timore di non essere all’altezza, la noia si nasconde dietro lo schermo dello smartphone. La passione è meno romantica e onirica, l’incertezza dilaga e il futuro non esiste più, divorato da un eterno presente che cancella ogni speranza.
Gustavo Pietropolli Charmet, nella sua lunga carriera di psichiatra e di terapeuta, ha assistito a queste grandi trasformazioni da una prospettiva privilegiata, ponendosi sempre al fianco dei giovani in difficoltà e delle famiglie in crisi. Interpellando la memoria frastagliata della sua infanzia e giovinezza, delle storiche battaglie della psichiatria, delle grandi imprese professionali che ha condotto insieme a colleghi e amici, delle infinite storie di dolore che ha accompagnato verso la rinascita, traccia la parabola compiuta dagli affetti dentro e fuori di noi alla ricerca del fuoco che fa girare il mondo.
La gioia, all'improvvisoLa gioia, all’improvviso di Manuel Vilas – Guanda – 2020 € 19.00
So che sono pazzo perché m’invento questa storia d’amore, perché m’invento la mia vita…
Dopo il grande, inaspettato successo del suo ultimo libro, il protagonista di queste pagine parte per un tour mondiale. Da un hotel all’altro – in Spagna, Portogallo, Italia, Francia e Stati Uniti – il suo è un viaggio che ha due facce: quella pubblica, in cui lo scrittore dialoga con i numerosi e appassionati lettori, e quella privata, in cui sfrutta ogni momento di solitudine per riflettere, tra improvvise illuminazioni e momenti di dolore e di confronto con il fantasma di sempre, la depressione. Che non vincerà, perché l’esperienza ha portato con sé la consapevolezza che tutto prima poi, tutto ciò che abbiamo amato e perduto, è destinato a trasformarsi in gioia: la gioia è ciò che resta, l’elemento più incomprensibile ma anche il più sacro di qualsiasi esistenza. E così il ritorno del passato, dei genitori perduti ma sempre vivi accanto a lui, e le avventure del presente, insieme a una nuova compagna, sono soprattutto un’occasione per celebrare la vita, un enigma che ha come unica spiegazione la bellezza. Come quella che ritrova nel legame pur complicato con i figli, spesso lontani, spesso vicini ma irraggiungibili, nello sforzo costante di riconquistarli, perché un padre altro non è che «un mendicante d’amore».
Convinto che «tutto ciò che è importante succede nella famiglia», Manuel Vilas torna a raccontare una storia di famiglia e di famiglie, sempre in bilico tra autobiografia e invenzione: una storia che è anche quella della sua generazione e del suo paese. Una storia d’amore che riscatta il passato, e forse lo idealizza, perché «cos’altro si può fare con la vita se non idealizzarla»?
Dalla peste mi guardi Iddio. Le epidemie da Mosè a papa FrancescoDalla peste mi guardi Iddio. Le epidemie da Mosè a papa Francesco di Rusconi – Morcelliana – 2020 € 16.50
Per secoli epidemie di diversa natura hanno falciato l’umanità. Sin dall’esodo del popolo ebraico guidato da Mosè, si è adottato un semplice schema interpretativo: la “pestilenza”- di volta in volta identificata con la peste, la lebbra, il colera etc. – è una punizione divina per i peccati degli uomini, che devono pentirsi ed espiare le proprie colpe con appositi riti. Pontefici e cardinali hanno guidato processioni, penitenti laici e religiosi dei diversi Ordini si sono sacrificati per assistere malati e moribondi, senza peraltro impedire che ci si scagliasse contro il capro espiatorio del momento, come gli ebrei nel medioevo e gli untori in età moderna. Papi e santi sono stati invocati per arginare il fenomeno. La pandemia del coronavirus ha richiamato in auge rituali tradizionali e antiche spiegazioni, mettendo però in discussione la praticabilità dei primi e il senso delle seconde. Come mostrano le parole e i gesti di papa Francesco.

L' ispettore generaleL’ ispettore generale di Nikolaj Gogol’ – Garzanti – 2020 € 9.00

In una cittadina qualunque della provincia russa, la notizia della visita di un ispettore generale mette in allarme funzionari e notabili. Bisognerà nascondere le magagne della pubblica amministrazione, far credere che tutto funzioni alla perfezione, evitare che vengano a galla inefficienza e disonestà. Il subbuglio è tale che un giovane di passaggio, lo squattrinato bellimbusto Chlestakov, viene scambiato per il misterioso controllore. Omaggiato da tutti e allettato da offerte di denaro sempre più sfacciate, Chlestakov sfrutta più che può la situazione e si dilegua giusto prima che si scopra il malinteso e venga annunciato l’arrivo del vero ispettore. Commedia degli equivoci, rappresentata nel 1836, “L’ispettore generale” riecheggia la lezione dei racconti pietroburghesi: non è l’uomo a essere malvagio, è la società che lo rende tale; non è Chlestakov a spacciarsi per ispettore, bensì il mondo intorno a lui a imporgli quel ruolo. Affidandosi al collaudato espediente dello scambio di persona, Gogol’ mette alla berlina la corrotta burocrazia della Russia zarista, che alla fine rimane presa al laccio dei suoi stessi inganni. Introduzione di Fausto Malcovati.

L' ombra di IsideL’ ombra di Iside di Marco Buticchi – Longanesi – 2020 € 20.00

Oggi. Ci sono enigmi che una sola persona al mondo può sciogliere: Sara Terracini, esperta archeologa e moglie dell’inafferrabile Oswald Breil. Proprio lei, infatti, riceve l’incarico di tradurre le decine di tavolette d’argilla affiorate dalle sabbie d’Egitto, rivelatrici di una storia rimasta fino a ora piena di enigmi. Ma i due coniugi ben sanno che dietro ogni enigma si nasconde una minaccia, stavolta più subdola e infernale di quanto fosse immaginabile… Primo secolo avanti Cristo. Teie è la guardia del corpo assegnata a Cleopatra. La sua ombra, anzi. È la donna responsabile dell’incolumità della regina sin dalla sua nascita. Teie osserverà la sovrana d’Egitto crescere, sfidare gli intrighi di corte, conquistare il trono, innamorarsi pericolosamente di un condottiero romano, recarsi nell’insidiosa capitale dell’Impero più potente del mondo. E la vedrà morire, diventando la sola testimone e custode dell’ultimo segreto di Cleopatra. 9 giugno 1815. Un uomo dalle fattezze di un gigante arriva ad Alessandria d’Egitto, ma non sa ancora che quella terra e i suoi misteri gli entreranno nel cuore e nell’anima, come un dolce veleno. Giovanni Battista Belzoni, di origini italiane ma con cittadinanza inglese, è a caccia di tesori, di testimonianze del passato, di scoperte. Il suo ingegno lo porta a compiere imprese incredibili che gli procurano ricchezze e riconoscimenti, ma anche crescenti rivalità, antipatie e numerosi nemici, pronti a tutto pur di appropriarsi del più prezioso dei tesori rinvenuti da Belzoni: una tavoletta d’argilla che probabilmente indica il luogo di sepoltura della leggendaria regina d’Egitto, Cleopatra, e del suo grande amore, il condottiero romano Antonio.

L' ombra del potereL’ ombra del potere di Viveca Sten – Marsilio – 2020 € 18.50

Meta prediletta di velisti e poeti, Sandhamn è tra i luoghi più incantevoli dell’arcipelago di Stoccolma. Un’isola magica, con tradizioni e consuetudini ben radicate e gelosamente custodite da famiglie che, come quella di Nora Linde, ci abitano da generazioni. A luglio, tempo di vacanze, Nora si trova a Villa Brand, per festeggiare la sua promozione a pubblico ministero e godersi l’estate insieme a Jonas e alla piccola Julia. La stagione offre però una novità: Carsten Jonsson, noto uomo d’affari arrivato da Londra, si è stabilito con moglie e figli nella sua nuova residenza di lusso a Fyrudden, sul lato meridionale. Una costruzione immensa tra il mare e la pineta, che provoca non pochi malumori tra la popolazione locale, come una serie di piccoli incidenti pare confermare. Una festa in grande stile per tutti dovrebbe calmare le acque, ma il gesto di pace finisce in dramma: un furioso incendio devasta la proprietà, e quando le fiamme finalmente si placano, tra la cenere e le macerie viene alla luce un corpo carbonizzato. Da dove arriva tanto odio? Fino a che punto può spingersi la gente dell’isola per cacciare uno straniero? Il rogo potrebbe avere a che fare con il passato di Jonsson? O c’entrano forse i suoi loschi contatti russi? È Thomas Andreasson a guidare le indagini, nessuno alla centrale di Nacka conosce l’arcipelago meglio di lui. Ma per Thomas, in polizia ormai da vent’anni, nonostante il prezioso sostegno di Nora questa nuova caccia al colpevole sarà molto faticosa, complicata dal senso di inadeguatezza e dai dubbi sempre più assillanti sul proprio ruolo di poliziotto.
La morte in manoLa morte in mano di Ottessa Moshfegh – Feltrinelli – 2020 € 16.50
Un’anziana signora, da poco rimasta vedova, va a vivere in una casa isolata in mezzo al bosco. Una mattina, mentre porta a passeggio il cane, trova un bigliettino scritto a mano, che spicca sulla terra in una cornice di sassi accuratamente disposti. “Si chiamava Magda. Nessuno saprà mai chi è stato. Non l’ho uccisa io. Qui giace il suo cadavere”. La protagonista rimane profondamente scossa dall’episodio e non sa cosa pensare. Si è appena trasferita e conosce poche persone. Nella sua mente prima affiorano e poi si affollano, con crescente insistenza, varie congetture su chi sia questa Magda e su come sia andata incontro al suo tragico destino. Quando le sue supposizioni iniziano a trovare eco nel mondo reale, la sua curiosità si trasforma in paura e il mistero della nota si fa oscuro e minaccioso. Contemporaneamente, man mano che seguiamo le sue investigazioni, cresce anche una sottile dissonanza, la sensazione che la nostra narratrice abbia perso il contatto con la realtà. E mentre le tornano in mente con prepotenza i ricordi della sua vita passata e del marito, ci troviamo ad affrontare la possibilità che per capire Magda e la sua storia ci sia una spiegazione più innocente, oppure una molto più sinistra, e che colpisca più vicino a casa.

Norme sullo studio. «Hilkhot talmud Torà»Norme sullo studio. «Hilkhot talmud Torà» di Mosè Maimonide – Giuntina – 2020 € 14.00

Una città o una comunità che non costruisca una scuola merita di essere distrutta “perché il mondo si regge sul fiato dei bambini che studiano Torà”. Ma fino a quando una persona è tenuta a studiare Torà? Fino al giorno della sua morte. Così dicono Maimonide e l’intera tradizione ebraica. Ecco perché il talmud Torà ovvero lo studio degli insegnamenti che risalgono al Sinai è un pilastro del giudaismo, un precetto alla base di tutti i precetti: senza conoscenza non si accede alla giusta prassi e senza maestri la via è smarrita. Dove e quando studiare? Perché rispettare i maestri? Come i maestri devono trattare i propri alunni? È giusto punire chi non si impegna a scuola? Ecco alcuni temi di grande attualità, pedagogica ma anche sociale e religiosa, che il grande filosofo ebreo del XII secolo affronta in questo trattato posto all’inizio del Mishné Torà , la sua sintesi di halakhà, ancora oggi studiato in tutto il mondo.

L' esecutoreL’ esecutore di Ariel Magnus – Guanda – 2020 € 18.00

Nella Buenos Aires del 1952 Ricardo Klement attende l’arrivo della moglie e dei figli dalla Germania. L’evento tanto sperato coincide con la morte di Evita Perón, e l’intera Argentina è in lutto… Ma Ricardo non è un marito e un padre qualunque: è Adolf Eichmann, ideatore e responsabile delle deportazioni di massa degli ebrei nei campi di sterminio. Sfuggito al tribunale di Norimberga, Eichmann è approdato in Sudamerica, dove conduce una vita semplice a contatto con la natura; una quotidianità anonima e defilata la sua, basata su quella strategia del secondo violino che lo ha sempre ripagato nella carriera. Ma su di lui incombe la minaccia del Mossad, che gli è ormai alle calcagna: l’architetto dell’olocausto ha le ore contate. Ariel Magnus ha messo al centro del suo romanzo gli anni dell’esilio argentino di Eichmann, restituendoci l’immagine di un uomo meschino e affetto da manie miserevoli, un nazista convinto e fedele che crede di essere perseguitato dalla sfortuna e rivendica di continuo di aver fatto la cosa giusta, di avere semplicemente eseguito gli ordini come ogni buon patriota. Magnus trova un equilibrio perfetto tra il bisogno di condannare il protagonista, di inchiodarlo alle sue responsabilità storiche, e la capacità di restituire l’artefice della soluzione finale a una verità narrativa.

Colpo a freddoColpo a freddo di Andy McNab – Longanesi – 2020 € 22.00

Nelle terre ghiacciate e desolate del Polo Nord, il freddo non è l’unico killer. E Nick Stone sta soffrendo, perché le due persone a lui più care sono scomparse. A centinaia di chilometri di distanza, cinque ex militari rimasti gravemente feriti durante una missione in Afghanistan si stanno preparando per affrontare una spedizione al Polo con l’obiettivo di risanare i loro corpi e le loro menti. Quando Stone viene convocato da un vecchio ufficiale del SAS e gli viene assegnato l’incarico di proteggere il gruppo, accetta senza pensare a possibili rischi pur di distrarsi dal suo dolore. Stone e gli ex militari si incontrano nell’aeroporto più a nord del mondo, dove le persone sono dure come la pietra e viaggiano rigorosamente armate per far fronte alla minaccia degli orsi polari. Ma non ci vuole molto perché Stone e i suoi uomini scoprano che i predatori più pericolosi in quella parte del mondo camminano su due gambe, non su quattro. La guerra più fredda di tutte è appena iniziata e Nick Stone deve scegliere da che parte stare.

Il senso cristiano della storia. Riconoscere nei fatti la realizzazione di un piano divinoIl senso cristiano della storia. Riconoscere nei fatti la realizzazione di un piano divino di Prosper Guéranger – Fede & Cultura – 2020 € 12.00

C’è un senso alla storia? I fatti hanno un senso e rispondono a un disegno provvidenziale? Se molti pensano che tutto sia frutto del caso o che la storia sia il grande palcoscenico sul quale si realizza l’opera dell’uomo, il cristiano è invece invitato a pensare diversamente. Infatti, tutto quello che accade è la realizzazione di un progetto divino, al cui centro sta l’avvenimento più grande che l’umanità conosca: l’Incarnazione del Verbo, la venuta del Figlio di Dio, il Cristo. La storia si realizza quindi attraverso personaggi che testimoniano le insidie del diavolo (le eresie e le aberrazioni) e la sollecitudine divina (i santi e i miracoli). Compito dello storico cristiano è quello di illuminare i credenti sulla corretta interpretazione senza cedimenti o concessioni, in nome della verità.

MagellanoMagellano di Stefan Zweig – Garzanti – 2020 € 12.00

È un portoghese di ferro, fiero e coraggioso, testardo e inflessibile, il protagonista della più grande impresa marittima di tutti i tempi, l’uomo che, fra il 1519 e il 1521, scopre il passaggio fino ad allora sconosciuto tra l’Atlantico e il Pacifico – la “via occidentale” verso le Indie che Colombo e tanti altri hanno invano cercato – e tenta per primo di circumnavigare la Terra. Ferito nell’orgoglio dal rifiuto del proprio sovrano, pur di realizzare il suo sogno non esita a passare al servizio del re di Spagna. Nulla viene risparmiato a questo capitano che sfida l’ignoto e l’impossibile: la furia degli elementi, lo spettro della fame, la ribellione dei compagni di viaggio – nemmeno la morte, che lo coglie sulla strada del ritorno. Ma nessun ostacolo riuscirà a spezzare la sua irriducibile volontà; e così alla fine, insieme alla sua geniale intuizione, a trionfare sarà la più sobria delle sue virtù: la perseveranza. Con una biografia che si legge come un romanzo d’avventura, pubblicata per la prima volta nel 1938, Zweig rende omaggio a Magellano, una delle figure più affascinanti dell’età d’oro dei viaggi di esplorazione, consegnandoci il racconto di un’epopea eroica e tragica.
Le vite che nessuno vedeLe vite che nessuno vede di Eliane Brum – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 16.00
Racconti dal vero, ritratti di uomini e donne al margine dell’invisibilità, cronache di battaglie vinte e perdute per la sopravvivenza. I reportage di una delle migliori scrittrici brasiliane, nota firma in Italia di «Internazionale». Selezionato per il National Book Award 2019 e in corso di traduzione in numerosi paesi.
La vita è un romanzoLa vita è un romanzo di Guillaume Musso – La nave di Teseo – 2020 € 18.00
“Carrie, mia figlia di tre anni, è sparita mentre giocavamo a nascondino nel mio appartamento di Brooklyn.” La denuncia di Flora Conway, una famosa scrittrice nota per la sua riservatezza, sembra un enigma senza soluzione. Nonostante il clamoroso successo dei suoi libri, Flora non partecipa mai a eventi pubblici, né rilascia interviste di persona: il suo unico tramite con il mondo esterno è Fantine, la sua editrice. La vita di Flora è avvolta dal mistero come la scomparsa della piccola Carrie. La porta dell’appartamento e le finestre erano chiuse, le telecamere del vecchio edificio di New York non mostrano alcuna intrusione, le indagini della polizia non portano a nulla. Dall’altra parte dell’Atlantico, a Parigi, Romain Ozorski è uno scrittore dal cuore infranto. Vorrebbe che la sua vita privata fosse metodica come i romanzi che scrive di getto, invece la moglie lo sta lasciando e minaccia di portargli via l’adorato figlio Théo. Romain è l’unico che possiede la chiave per risolvere il mistero di Flora, e lei è decisa a trovarlo a tutti i costi.
Il figlio dell'esploratoreIl figlio dell’esploratore di Roman Dial – Corbaccio – 2020 € 19.90
All’alba del 10 luglio 2014, il ventisettenne Cody Dial, figlio dello scienziato ed esploratore Roman Dial, si inoltrò nel Corcovado National Park, una foresta pluviale costaricana perlopiù inesplorata, nascondiglio di bracconieri e trafficanti di droga. Con sé aveva un machete e lo zaino; prima di partire inviò un’email al padre in cui spiegava che avrebbe compiuto un trekking di quattro giorni off-trail , al di fuori di qualsiasi pista tracciata. Fu l’ultima notizia che la famiglia ricevette da Cody… Senza più notizie dal figlio, Roman partì immediatamente per il Corcovado National Park, cercando informazioni da chiunque potesse sapere qualcosa, trafficanti compresi, e interrogandosi costantemente sulla sua responsabilità di padre e modello nei confronti di un figlio deciso a seguirne le orme. La ricerca durò due anni, due anni in cui la speranza lasciò progressivamente il posto alla certezza di poter trovare solo i resti di Cody. Narrato come una detective story ambientata in uno dei luoghi più selvaggi e splendidi del pianeta, questo libro è un viaggio di scoperta interiore per capire se stessi e le persone che amiamo di più al mondo, un racconto drammatico nella tradizione di “Nelle terre estreme”.

Il fuorilegge. La lunga battaglia di un uomo soloIl fuorilegge. La lunga battaglia di un uomo solo di Mimmo Lucano – Feltrinelli – 2020 € 15.00

In ogni periodo di crisi le disuguaglianze rischiano di allargarsi e i diritti di essere rispettati sempre meno. Da dove può ripartire oggi l’Italia? Nel disastro economico e sociale in cui siamo precipitati all’improvviso, abbiamo un enorme bisogno di idee. Prima di diventare un modello per ridare vita a una comunità, Riace era un’idea. O meglio, un’idea di futuro che a Mimmo Lucano venne in mente per la prima volta guardando il mare. A Riace, alla fine degli anni novanta, non esistevano quasi più né l’agricoltura, né l’allevamento. L’unica possibilità per i pochi abitanti rimasti era fuggire. Poi il sistema di accoglienza diffuso creato da Lucano ha cambiato tutto. Le case del centro, da tempo abbandonate, si sono ripopolate. Centinaia di rifugiati hanno potuto ricostruire le loro famiglie e hanno rimesso in moto l’economia del paese. Ma Lucano, si sa, è un fuorilegge. Il 2 ottobre 2018, mentre il ministero dell’Interno era sotto la responsabilità di Matteo Salvini, è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I progetti di accoglienza sono stati chiusi e il paese di nuovo spopolato. Lucano non ha mai smesso di credere nella sua idea: ogni comunità deve fondarsi sul rispetto della dignità umana. La storia di Mimmo Lucano è la storia dell’Italia, perché il suo coraggio ha saputo indicare il confine oltre il quale una democrazia tradisce i propri valori fondamentali. Un racconto personale ed eroico di piccoli gesti che diventano grandissimi. Una testimonianza diretta e profonda che ci invita ad aprire gli occhi su chi siamo e su chi vogliamo essere.
Il processo BellamyIl processo Bellamy di Frances Noyes Hart – Elliot – 2020 € 18.50
Stephen Bellamy e Sue Ives sono volti dell’alta società di Redfield, ricco sobborgo newyorkese, e sono stati accusati di omicidio. Dai primi indizi, entrambi si trovavano sul luogo del delitto nel momento in cui veniva uccisa Madeleine Bellamy, moglie di Stephen e – si crede – amante del marito di Sue. Come “Il grande Gatsby, Il processo Bellamy” è ispirato a un caso che negli anni Venti coinvolse famiglie importanti del New Jersey, un duplice omicidio seguito da ciò che i giornali chiamarono «il processo del secolo». Sei anni prima dell’esordio di Perry Mason, in anticipo di decenni su “Anatomia di un omicidio” e “Presunto innocente”, Frances Noyes Hart scrisse il primo romanzo giudiziario: un dramma in tribunale avvincente fin dalle prime pagine, in cui non c’è nessun detective dalla ricetta magica, e dove tutto è costruito affinché il lettore interpreti il giurato e arrivi a dare la sua sentenza.
Il difettoIl difetto di Kate Chopin – Elliot – 2020 € 17.00
Alla fine del XIX secolo, Thérèse Lafirme è una donna indipendente nativa della Louisiana, e dalla morte del marito è amministratrice di proprietà terriere. Figlia della tradizione dei vecchi coloni francesi, Thérèse osserva il suo mondo cambiare rapidamente: dopo la povertà diffusa della Guerra di secessione e l’abolizione della schiavitù, l’arrivo della ferrovia da Nord annuncia l’incalzare della modernità. Un giorno la modernità le bussa alla porta nella persona di David Hosmer, un forestiero yankee che vorrebbe impiantare una segheria su un suo terreno. L’amore tra i due è fulmineo ma impraticabile perché Hosmer ha un difetto insormontabile: è divorziato. L’immoralità del divorzio è un tale impedimento alla loro felicità che Thérèse, rassegnata, proverà addirittura a ricucire il rapporto tra i due ex coniugi, causando l’infelicità di tutti e rifuggendo la responsabilità di amare. Tra i grandi romanzi familiari sul matrimonio, “Il difetto” si distingue per il racconto di un tema tabù anche negli ambienti più progressisti, in un’opera intensa che combina il migliore realismo con le nascenti istanze femministe.
Il figlio della vedovaIl figlio della vedova di Elisabeth Sanxay Holding – Elliot – 2020 € 16.50
Rimasta vedova, Tilly MacDonald si trasferisce insieme al figlio Robert a casa della ricca cugina Sibyl, una donna dal temperamento nervoso e instabile. Dedita all’alcol, la donna viene spesso colta da paranoie che le provocano accessi improvvisi di rabbia o pianto, tanto che Tilly comincia ad aver paura di restare sola con lei. Un giorno Sibyl chiede alla cugina di portarle un sonnifero perché possa aiutarla a riposare. Qualche ora dopo, viene trovata morta. Avvelenamento da cianuro, è il rapporto del medico legale che fa ricadere immediatamente i sospetti su Tilly, la quale sceglie di seguire la strategia più pericolosa: mentire…
Il riflusso della mareaIl riflusso della marea di Robert Louis Stevenson – Elliot – 2020 € 16.00
Herrick, uomo d’affari fallito, scarso interesse per il denaro e grande passione per Virgilio; Davis, capitano che ha perso l’onore insieme alla sua ultima nave, condotta da ubriaco; e Huish, traffichino londinese, sono «i tre esseri più bersagliati dalla sfortuna tra quelli di madrelingua inglese di Tahiti». Un giorno arriva in porto una goletta che trasporta champagne da San Francisco a Sydney, con tutti gli ufficiali morti per vaiolo. Dal momento che nessun altro è disposto a rischiare il contagio, i tre ottengono facilmente il comando della nave; il loro piano è dirottare la goletta, rivenderla insieme al carico e poi sparire nel nulla. Gli eventi, però, andranno diversamente, e li condurranno in un’isola non segnalata dalle mappe dove li attendono innumerevoli avventure… “Il riflusso della marea”, pubblicato dal maestro inglese poco prima della sua morte e scritto insieme al figliastro Lloyd Osbourne, è un romanzo d’avventura sulle seconde possibilità e sulle scelte morali che siamo chiamati a compiere.

Annette e la signora bionda e altri raccontiAnnette e la signora bionda e altri racconti di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 12.00

«Se Chincholle non fosse stato girato di spalle, intento ad armeggiare con la serratura di ferro battuto di un vecchio cassettone, avrebbero visto che piangeva. E forse per un istante gli balenò l’idea di gettarsi in ginocchio e confessare: «”La verità è che c’è un cadavere nella dispensa. Non so chi sia. Però mi pare di aver riconosciuto la barba del precedente inquilino… Non era olandese, lui, era ungherese… Aveva una bella moglie… Ha affittato la villa per tre mesi, ma sei settimane dopo ho ricevuto una lettera di disdetta da Roma”. «E ora che sarebbe successo? La polizia! E articoli di cronaca sulla storia del cadavere nella dispensa! Nessuno avrebbe più voluto affittare la villa del delitto!».
L' eredità di Jakob BindelL’ eredità di Jakob Bindel di Bernice Rubens – Astoria – 2020 € 22.00
“Dovete sopravvivere, figli miei. Amatevi l’un l’altro come avete sempre fatto e proteggetevi a vicenda. Ricordatevi di tutti noi e di tutto l’amore che ci unisce. Vi darà forza.” Il monito di Jakob, patriarca della famiglia Bindel, è il filo rosso che percorre la narrazione di questa monumentale saga, che segue la vita di sei generazioni di Bindel in un mondo ostile. La famiglia è unita da legami indissolubili di amore e lealtà, legami che sopravvivono alla coscrizione ventennale nell’esercito zarista degli anni trenta dell’Ottocento, al pogrom di Odessa del 1871, all’emigrazione nelle valli del Galles e in Germania, ai campi di concentramento nazisti e ai gulag sovietici. Una promessa lega i fratelli Bindel, generazione dopo generazione: salvare la stirpe, resistere alla cattiveria degli uomini e della Storia. Un racconto di persecuzioni e intolleranza, ma anche una testimonianza della resilienza umana e della forza dei legami familiari. “Tutto ciò che accade in una famiglia, accade in misura molto più forte in una famiglia ebraica,” sosteneva Rubens.

La seconda vita di Missy CarmichaelLa seconda vita di Missy Carmichael di Beth Morrey – Garzanti – 2020 € 17.90

“La mia casa è grande. Troppo grande. Ma io non sento la solitudine. La mia vita mi piace così. Uguale, giorno dopo giorno. Non ho bisogno degli altri. La maggior parte di loro, comunque, non si accorge di me. E io non faccio nulla perché questo accada. Eppure una mattina al parco qualcuno si è avvicinato. Due donne mi hanno vista persa nei miei pensieri e mi hanno offerto un caffè. Niente di che. Un piccolo gesto. Qualcosa che nessuno faceva per me da tanto tempo. Una gentilezza dopo la quale nulla è stato come prima. La mia seconda vita ha avuto inizio. La mia casa non è più così grande, se intorno al tavolo della cucina siamo in tanti. Com’era una volta. Le mie passeggiate sono diventate più lunghe, se fatte con qualcuno accanto. Ho aperto uno spiraglio nel guscio in cui mi ero rifugiata. Ma all’inizio l’ho richiuso subito, per paura che qualcuno potesse conoscere i segreti che non ho mai confessato a nessuno. Sono sempre stata brava a nasconderli. A poco a poco, però, ho scoperto la magia del fidarsi e del lasciar andare. Anche gli sbagli. Anche il dolore. Perché le persone sono pronte non solo a giudicare, ma anche a starti vicino. Basta permetterglielo.”

Io canto e la montagna ballaIo canto e la montagna balla di Irene Solà – Blackie – 2020 € 18.90

Per primi arrivano la tempesta e il fulmine che uccide Domènec, il poeta contadino. Quindi entra in scena Dolceta, che racconta la storia di quattro donne impiccate come streghe. Poi c’è Sio, costretta ad allevare i figli da sola tra i monti di Matavaques. E ancora le “trombe dei morti”, i funghi che con il loro cappello nero e succulento celebrano l’immutabilità del ciclo della vita. * Irene Solà ha scritto un romanzo in cui prendono voce donne e uomini – ma anche fantasmi e diavoli, nuvole e piante, cani e uova – che si trovano a convivere nei Pirenei. Una terra di confine sui cui aleggia il ricordo di secoli di lotte per la sopravvivenza, persecuzioni guidate dal fanatismo, guerre fratricide, e tuttavia incarna una bellezza che non ha bisogno di aggettivi. Terreno fertile per liberare il desiderio di raccontare storie. Un posto per immaginare che la morte, come la vita, non è mai qualcosa di definitivo.

Cambiare rotta. Il futuro dell'AntropoceneCambiare rotta. Il futuro dell’Antropocene di Simone Morandini – EDB – 2020 € 17.50

Venezia, 12 novembre 2019: un’acqua alta senza precedenti in un anno che ha visto bruciare l’Alaska e la Siberia e accentuarsi lo scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia. Sono segni di un tempo inedito, in cui la minaccia del mutamento climatico si fa sentire con forza crescente sulla famiglia umana, suscitando la reazione dei giovani del movimento globale “Fridays for Future”. Un tempo che stiamo imparando a chiamare Antropocene, in cui la specie umana è diventata il principale fattore che muove la storia biologica e geologica del Pianeta. La stessa pandemia Covid-19 è legata anche a un’interatazione ormai distorta con l’ambiente.
Come abitare questo tempo? Come far fronte a mutamenti a livello di quella struttura ecosistemica planetaria che supporta la vita? Quali prospettive etiche si disegnano per orientarci alla sostenibilità e all’ecogiustizia? Per dare futuro all’umanità occorrono trasformazioni esigenti a livello dei comportamenti personali e sociali: una conversione ecologica, un cambiamento di rotta, una giusta transizione. Ma quali orizzonti teologici possono supportare tali processi?
L' ultimo traghettoL’ ultimo traghetto di Domingo Villar – Ponte alle Grazie – 2020 € 18.50
Mónica Andrade è sparita da qualche giorno, e il caso non meriterebbe particolari attenzioni se non si trattasse della figlia di un celebre cardiochirurgo con cui mezza città (incluso il commissario Soto, diretto superiore dell’ispettore Leo Caldas) pare sentirsi in debito. Così Caldas, dapprima con un certo distacco poi sempre più coinvolto, si addentra nella vita della giovane scomparsa, tra la Scuola di arti e mestieri dove lei insegna e il villaggio di Tirán in cui si è ritirata a vivere, al di là della ría sulla cui sponda meridionale sorge Vigo: un mondo antico e isolato, collegato alla grande città da un traghetto che lei prendeva quotidianamente…

Il manuale degli errori in cucina. Trucchi e segreti per non sbagliare mai più e ottenere piatti perfettiIl manuale degli errori in cucina. Trucchi e segreti per non sbagliare mai più e ottenere piatti perfetti di Rita Monastero – Gribaudo – 2020 € 14.90

Eravate convinti di riuscire a preparare una carbonara a regola d’arte e vi siete ritrovati con le uova strapazzate? I vostri bellissimi gnocchi di patate si sono inesorabilmente sciolti nell’acqua di cottura? La frittura di calamari che avrebbe dovuto essere asciutta e croccante si è rivelata, invece, tristemente molliccia? Non preoccupatevi: da ora avrete un aiuto per mettervi al riparo dai “grandi errori” che ogni giorno commettiamo ai fornelli. È vero, come si dice, che sbagliando si impara, ma è importante capire cosa non va per evitare brutte sorprese. Questo libro, nato dall’esperienza di Rita Monastero, chef televisiva e docente di lungo corso presso prestigiose scuole di cucina in Italia e all’estero, sarà il vostro alleato numero uno. Con la consueta simpatia e uno stile leggero e accessibile a tutti, la “LovelyCheffa”, come ama definirsi, propone una serie di “domande e risposte” che vi permetteranno di rimediare a qualsiasi errore gastronomico, dall’antipasto al dolce. Naturalmente, il tutto arricchito con tante ricette.
I fili della vita. Una storia del mondo attraverso la cruna dell'agoI fili della vita. Una storia del mondo attraverso la cruna dell’ago di Clare Hunter – Bollati Boringhieri – 2020 € 18.50
Con “I fili della vita”, Clare Hunter ci consegna una riflessione inedita sull’importanza del ricamo, e più in generale del cucito, un’arte spesso considerata minore, ma con la peculiarità di essere stata molto diffusa e assolutamente trasversale, presente nell’educazione di tutte le donne di tutti i ceti sociali. Il ricamo, soltanto in apparenza uno strumento espressivo del tutto «candido», si è rivelato un linguaggio efficace per comunicare in mancanza di altri mezzi, per passare informazioni oltre la censura, per dare voce a ciò che le circostanze non permettevano di esprimere altrimenti. Con un excursus storico che copre tutto il millennio scorso, Clare Hunter ci accompagna dunque tra le storie di chi ha affidato ad ago e filo il proprio messaggio. A partire dall’arazzo di Bayeux  in apparenza una celebrazione dei conquistatori normanni, e in realtà pieno di lodi indirizzate allo sconfitto re Harold , ai ricami della regina di Scozia Maria Stuart  dove lei è un topo e la rivale Elisabetta I un gatto rosso, ai lavori di cucito considerati terapeutici e imposti come rieducazione alle carcerate inglesi dell’Ottocento, fino ai foulard e agli scialli delle madri di Plaza de Mayo, su cui era ricamato il nome del figlio desaparecido per riaffermarne l’identità negata dalle istituzioni, e allearpilleras, patchwork di denuncia del regime cileno. Clare Hunter ci rivela come il ricamo abbia evidenziato ingiustizie, celebrato tradizioni etniche e familiari, espresso gioie e dolori, raccontato massacri, epurazioni e fughe disperate, rese dei conti dopo un colpo di Stato, proteste per sparizioni o incarcerazioni. È una cronaca di memorie narrate attraverso le storie di uomini e donne che, nei secoli e attraverso i continenti, hanno usato il linguaggio del ricamo per far sentire la loro voce, anche nelle più avverse delle circostanze.

I capolavori delle impareggiabili penne sororali: Cime tempestose-Jane Eyre-Agnes GreyI capolavori delle impareggiabili penne sororali: Cime tempestose-Jane Eyre-Agnes Grey di Emily Brontë, Charlotte Brontë, Anne Brontë – Mondadori – 2020 € 28.00

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.

Il metodo del dottor FonsecaIl metodo del dottor Fonseca di Andrea Vitali – Einaudi – 2020 € 16.50

Dopo mesi trascorsi dietro una scrivania per aver ferito un passante nel corso di una retata, un ispettore viene inviato in un villaggio vicino alla frontiera di cui nemmeno conosceva l’esistenza. Ad attenderlo c’è un caso d’omicidio considerato già risolto. La vittima è una donna che conduceva un’esistenza appartata, e il presunto assassino è suo fratello, un giovane con disturbi mentali che abitava insieme a lei e che ora è scomparso. Facile, forse troppo. Magari è solo suggestione, magari dipende dal paesaggio, bello e violento, o magari è la presenza inquietante della clinica che sorge sul confine, nella «terra morta», un centro specializzato in interventi disperati, ma in quel luogo c’è qualcosa che non torna. Nella pensione che lo ospita l’investigatore fa conoscenza con alcuni personaggi quantomeno singolari, e a poco a poco davanti ai suoi occhi si apre uno scenario che nessuno avrebbe mai immaginato. Insospettabile anche per il potentissimo capo dell’agenzia governativa che gli ha affidato l’indagine: un funzionario spaventoso e ridicolo al tempo stesso, che dietro le spalle tutti chiamano «il Maiale».

Il ladro d'acquaIl ladro d’acqua di Ben Pastor – Mondadori – 2020 € 15.00

Elio Sparziano, ufficiale e storico, viene inviato da Diocleziano in Egitto, terra di mistero per eccellenza. Il suo compito è quello di vigilare sul rispetto degli editti imperiali, ma deve anche raccogliere informazioni utili a scrivere una biografia dell’imperatore Adriano, morto da quasi duecento anni. Sulle rive del Nilo Sparziano ritrova vecchi amici e l’ombra di un lontano amore: tutto, insomma, sembra riportarlo al passato. Ma presto la sua ricerca assume contorni inediti – e decisamente attuali – quando viene a sapere che nel leggendario sepolcro di Antinoo, il ragazzo favorito di Adriano, si celerebbero le prove di una cospirazione ai danni di Roma. Sparziano si trova così a investigare sulla morte del Fanciullo, annegato nel Nilo giovanissimo in circostanze mai chiarite: si trattò di un incidente, come sostenne Adriano? O fu invece un omicidio? Un suicidio? O ancora, come mormorarono in molti, un vero e proprio rito sacrificale? Parallelamente, però, il legato imperiale capisce che la sua indagine su quell’enigma sepolto da secoli ha molto a che fare con le inquietudini del suo tempo: attentati, omicidi, minacce e persino calamità naturali sembrano volerlo ostacolare a ogni costo. Fino alla scoperta finale, una rivelazione nascosta tra i rovi che infestano l’antica residenza di Adriano, una verità sconvolgente, capace di cambiare il destino di Roma per sempre.

Odio volare. 17 storie turbolenteOdio volare. 17 storie turbolente di S. King, B. Vincent – Sperling & Kupfer – 2020 € 10.90

Tutto quello che di orribile può succedere quando sei sospeso in aria a diecimila metri di altezza, chiuso in una scatola di metallo che sfreccia a più di 800 chilometri l’ora, insieme a decine di sconosciuti che potrebbero fare qualunque cosa, lo troverai in questa raccolta di racconti curata da Stephen King insieme a Bev Vincent. Oltre all’introduzione di King, il libro contiene un suo racconto originale, L’esperto di turbolenze, uno inedito di Joe Hill, Siete liberi, e un mix di storie nuove e già pubblicate di autori famosi e meno noti, tra cui Sir Arthur Conan Doyle, Richard Matheson, Ambrose Bierce, Dan Simmons, Ray Bradbury, tutti ambientati ad alta quota, a bordo di un aereo. Una raccolta horror eccezionale. Allacciate le cinture!
Risacca bretone. Delitto sulle isole Glenan. Il secondo caso del commissario DupinRisacca bretone. Delitto sulle isole Glenan. Il secondo caso del commissario Dupin di Jean-Luc Bannalec – BEAT – 2020 € 18.00
È un’incantevole mattina di maggio a Concarneau, la «città blu» della Cornouaille, gioiello della Bretagna, ma non per il commissario Georges Dupin. Mentre ordinava il suo terzo caffè all’Amiral, lo squillo del telefono lo ha fatto trasalire. Alle isole Glénan, covo di pirati e corsari nei secoli passati e ora piccolo arcipelago prediletto dal turismo internazionale, sono stati rinvenuti tre cadaveri. Parigino nel midollo, esiliato in Bretagna ormai da quattro anni, Dupin detesta tutto ciò che ha a che fare con il mare. È dunque con estremo fastidio che si vede costretto a calarsi fino alla cintola nelle fredde acque dell’Atlantico per raggiungere la costa settentrionale dell’isola di Le Loc’h, dove giacciono i tre corpi. Si tratta di tre uomini, tutti più o meno sulla cinquantina, dall’identità ignota. Alle Glénan si registrano forti tempeste, e con ogni probabilità i corpi sono stati depositati dall’ultima alta marea: i vestiti sono lacerati in più punti e su braccia e schiena sono visibili orrende ferite, ricoperte di alghe. La scena del ritrovamento suggerisce un tragico incidente. Tuttavia, nessuno ha denunciato la scomparsa dei tre uomini. Per un maniaco dei dettagli come Georges Dupin troppe cose non tornano: i tre uomini sono davvero annegati in una tempesta? Oppure c’è sotto qualcos’altro? Dupin sa di avere i giorni contati per risolvere il caso, poiché su di lui incombe una minaccia ben più grave: l’arrivo da Parigi di sua madre, che con perfetto tempismo ha deciso di fare visita al figlio «esiliato in provincia».
Uccido chi voglioUccido chi voglio di Fabio Stassi – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 14.00
Qualcuno si è intrufolato in casa di Vince Corso, insegnante precario che per vivere si è inventato il mestiere di biblioterapeuta, distruggendogli vinili e libri e avvelenando il suo cane Django. È stato preso di mira e rischia di essere incastrato in una serie di omicidi avvenuti nel quartiere Esquilino. Pilotato nei suoi spostamenti con un disegno occulto, è spinto in giro per una Roma stanca e decadente ad inseguire fantasmi. Per Vince una nuova avventura a tinte più nere che mai, un enigma che solo lo sguardo del lettore, vero protagonista di ogni romanzo, può svelare, perché leggere mette a nudo il segreto di ogni storia.
I diamanti di EustaceI diamanti di Eustace di Anthony Trollope – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 20.00
Lizzie Greystock, bella ed esuberante vedova dell’anziano Sir Florian Eustace, eredita la proprietà di famiglia, ma si rifiuta di separarsi dalla meravigliosa collana di diamanti dal valore inestimabile che secondo gli avvocati tocca al figlio di Sir Florian. Durante un viaggio a Londra Lizzie subisce un furto nella sua camera da letto; i ladri che le hanno rubato il portagioie non si accorgono però che dal cofanetto manca proprio la preziosa collana. La polizia dubita delle ambigue dichiarazioni della vittima e il romanzo ottocentesco si colora di giallo. Il terzo volume della serie Palliser è un’opera deliziosa e fluviale piena di colpi di scena.

Le poesieLe poesie di Ghiorgos Seferis – Crocetti – 2020

€ 18.00
Questa antologia di Ghiorgos Seferis presenta al pubblico italiano la più completa raccolta del premio Nobel (nel 1963) e uno dei maggiori poeti del Novecento greco. Scrive Nicola Gardini nell’introduzione: “Nicola Crocetti, impegnato doppiamente come traduttore ed editore, qui sembra proprio voler ottemperare a una necessità non piú rimandabile […]. Nell’abbondante selezione che qui si presenta, estesa sull’arco di oltre un quarantennio […] trovi la rima e la strofa chiusa, il frammento, il poème en prose, il verso lungo, l’haiku, la pagina di diario, la poesia storica alla Kavafis, l’immaginazione alla Breton, la poesia e le cronache d’età bizantina o l’esempio dei poeti cretesi, la desolazione alla Eliot o anche alla Montale…”.
Vento di terra. Istria e Fiume: viaggio tra i Balcani e il MediterraneoVento di terra. Istria e Fiume: viaggio tra i Balcani e il Mediterraneo di Paolo Rumiz – Bottega Errante Edizioni – 2020 € 14.00
Torna in libreria un reportage che racconta l’Istria, Fiume e un confine ancora aspro. Una regione d’Europa fondamentale, crocevia di nazionalismi e condivisioni, di confini e lingue che si mescolano, diventa paradigma di quello che siamo oggi. In tempi di giornate del ricordo, ipotesi di muri che si rialzano, rotte balcaniche, questo libro dipinge l’Istria subito dopo il conflitto nella ex Jugoslavia e ci racconta di come quel pezzo di terra sia stato e sia tuttora laboratorio per l’intera Europa. “Chiudo gli occhi e ne sento l’odore. Salvia, santoreggia. Fichi. Bietole all’aglio. Brughiera. Salsedine. Istria. Inconfondibile. Refrattaria all’idea di nazione, che le ha portato solo sventura. Molto è cambiato dall’uscita di questo libro. Ma l’Istria eterna non molla. Il profumo rimane. L’Istria è il suo profumo”.

Le rose di StalinLe rose di Stalin di Armando Torno – Marietti – 2020

€ 14.50
Stalin andava quasi ogni sera al Bolscioi, percorrendo un corridoio sotterraneo segreto. Portava delle rose nel camerino di 0lga Lepesinskaja, prima ballerina a Mosca dal 1933 al 1963, cenava con lei e le chiedeva di danzare. Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell’Unione Sovietica, dagli archivi, dalle biblioteche e dalle confidenze personali di molti protagonisti della storia russa emergono racconti sorprendenti. Dalla rocambolesca vicenda del Dottor Zivago di Pasternak al mistero delle dodici stazioni della metropolitana di Mosca; dalla famosa scarpa che Chruscev non sbatté mai sul seggio dell’Onu (era un cinemontaggio), al baule su cui dormiva Dostoevskij. Senza dimenticare lan Fleming, che elaborò la figura di James Bond passeggiando davanti alla Lubjanka per regalare al suo agente segreto il prefisso telefonico di Mosca: 007.
In parole povere. Ediz. illustrataIn parole povere. Ediz. illustrata di Gianni Berengo Gardin – Contrasto – 2020 € 22.90
“Se si è veramente fotografi si scatta sempre, anche senza rullino, anche senza macchina”. La fotografia come scelta: l’autobiografia con immagini di Gianni Berengo Gardin, raccolta dalla figlia Susanna, rintraccia il filo di questa passione e lo dipana attraverso una vicenda biografica lunga, piena di incontri, di viaggi, di storie, di immagini colte e da cogliere. Piena, soprattutto, di quella sensibilità attenta al reale, alla società, alla gente, che da sempre rappresenta il principale bagaglio di cui si deve dotare un fotografo di reportage. Il mondo di Berengo Gardin è il nostro mondo. Con una lettera all’amico Gianni, scritta da Ferdinando Scianna, e una conversazione sulle fotografie fatte e quelle da fare tra Gianni Berengo Gardin e Roberto Koch.
La figlia unicaLa figlia unica di Guadalupe Nettel – La Nuova Frontiera – 2020 € 16.90
Laura e Alina si sono conosciute a Parigi quando avevano vent’anni. Ora sono tornate in Messico. Laura ha affittato un piccolo appartamento e sta finendo la tesi di dottorato mentre Alina ha incontrato Aurelio ed è rimasta incinta. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando un’ecografia rivela che la bambina ha una malformazione e probabilmente non sopravvivrà al parto. Inizia così per Alina e Aurelio un doloroso e inatteso processo di accettazione. Non sanno ancora che quella bambina riserva loro delle sorprese. È Laura a narrarci i dilemmi della coppia, mentre anche lei riflette sulle incomprensibili logiche dell’amore e sulle strategie che inventiamo per superare le delusioni. E infine c’è Doris, vicina di casa di Laura, madre sola di un figlio adorabile ma impossibile da gestire.

LiberazioneLiberazione di Imogen Kealey – Longanesi – 2020

€ 18.00
Spia. Moglie. Soldato. Leggenda. Agli occhi degli Alleati è un’impavida combattente per la libertà, una leggenda delle operazioni speciali, una donna completamente fuori dagli schemi. Per la Gestapo, un fantasma, un’ombra, la persona più ricercata al mondo. Ma all’inizio, Nancy Wake non è altro che una giovane donna arrivata a Marsiglia dopo un’infanzia difficile in Australia. Nel cuore più antico della città affacciata sul Mediterraneo ha conosciuto e sposato Henri, l’uomo che ama perdutamente. Ma non appena la Francia entra in guerra, il suo sprezzo del pericolo e la fede nei valori della democrazia e della libertà la spingono a prendere parte alla Resistenza contro i nazisti. Diventa così la temibile spia nota come il Topo Bianco. Con una taglia di centomila franchi sulla testa, è fra i principali ricercati della Gestapo. Quando i tedeschi che le danno la caccia arrestano il marito e lo torturano per avere sue notizie, Nancy fugge in Gran Bretagna. Qui si unisce agli agenti segreti inglesi con cui pianifica il ritorno in Francia per unirsi ai combattenti della Resistenza nell’Alvernia. E sarà un ritorno degno di un personaggio memorabile. Perché lei è pronta a tutto pur di sconfiggere i tedeschi e liberare la Francia. Ed è pronta a dare la vita pur di salvare il marito… “Liberazione” è ispirato alle vicende di un personaggio realmente esistito. Emancipata, indomabile, in anticipo sui tempi, la pluridecorata donna simbolo della Resistenza rivive in queste pagine che narrano senza un attimo di tregua le dure battaglie per vincere i pregiudizi, le fughe nei boschi sotto i colpi dei mitra, il disperato tentativo di capovolgere le sorti della guerra sino a un epilogo capace di sorprendere.
Il nostro caro ragazzoIl nostro caro ragazzo di Edmund White – Playground – 2016 € 18.00
In una New York frenetica, dove ancora impazza la disco music e la bizzarra moda degli anni settanta, vive Guy, un modello francese di trent’anni con il misterioso potere di non invecchiare mai. Bellissimo, affascinante, simpatico, Guy è amato e coccolato da tutti e il suo corpo sembra incarnare le universali fantasie di bellezza e virtù. In un gioco perenne di conflitto e attrazione verso il Nuovo Mondo, Guy conduce una vita fiabesca, lontana dalle preoccupazioni materiali più pressanti, divisa tra lusso, feste e sesso sfrenato. Ma con l’avvento dell’era reaganiana e soprattutto con il drammatico diffondersi dell’Aids, Guy è assediato dalla vita vera, verso la quale lo trascinano alcuni incontri fondamentali: Fred, un produttore cinematografico, sposato e con figli, che a sessantasei anni vorrebbe diventare un gay energico e attraente; Andrés, un giovane studioso di Storia dell’arte, innamorato follemente di Guy; e infine Kevin, un diciannovenne del Minnesota di cui Guy diventerà l’amante e il mentore.

Morte di un guastafeste. I casi di Hamish MacbethMorte di un guastafeste. I casi di Hamish Macbeth

di M. C. Beaton – Astoria – 2020 € 18.00
Finito il fidanzamento con Priscilla, a Lochdubh c’è ostilità nei confronti di Hamish, considerato la causa di tutto. Aspettando che le acque si calmino, il poliziotto decide di prendersi qualche giorno di ferie nella località marittima di Skag. Sceglie una pensioncina senza pretese, per poi scoprire di poter pretendere davvero poco: il cibo è pessimo e tra gli ospiti spicca la fastidiosa presenza di Bob Harris, che sembra avere l’hobby di punzecchiare la moglie e gli altri pensionanti su qualsiasi cosa. Tutti vorrebbero sbarazzarsi di lui per godersi un po’ di relax. Quando Bob viene trovato morto assassinato, Hamish, che poco prima del fattaccio è stato protagonista di un violento alterco con lui, finisce in prima fila nella lista dei sospettati.

Il grande poeta azerbaigiano Nizami GanjaviIl grande poeta azerbaigiano Nizami Ganjavi

di Evgenij Bertels – Sandro Teti Editore – 2020 € 18.00
Il libro consente al lettore di accostarsi all’opera del grande poeta azerbaigiano Nizami Ganjavi attraverso i fatti salienti della sua vita e la descrizione dell’epoca in cui egli visse e creò. Il nome di Nizami è caro anche agli iraniani, poiché il poeta scriveva in lingua persiana. Scienziato, filosofo e umanista, Nizami è stato un incorruttibile pensatore che visse a Ganja. Il libro è impreziosito da un ricco apparato iconografico ed è uno strumento indispensabile per far conoscere in Italia questo gigante della Cultura, al quale è stata di recente dedicata una statua nel centro di Roma. Introduzione Nargiz Pashayeva.

L' ancoraL’ ancoradi Colette – Passigli – 2020

€ 16.50
Il romanzo “L’àncora” (L’entrave) è un nuovo capitolo della storia di Renée Néré, l’indimenticabile protagonista del precedente e ben più famoso “La vagabonda”. L’anno della pubblicazione, 1914, coincide con il nuovo matrimonio di Colette, allora quarantunenne, con Henry de Jouvenel, bello e brillante giornalista, di famiglia di antica nobiltà. Si tratta di una coincidenza importante. In primo luogo perché come sempre, in Colette, il romanzo è fortemente autobiografico; e in più, in questo caso, le vicende narrate sembrano proprio ripercorrere la storia amorosa di Colette e Henry (nel romanzo Renée e Jean), tanto da far pensare ad una trasposizione immediata degli avvenimenti vissuti. Le coincidenze, insomma, sono numerose, a cominciare dai luoghi, e dalla presenza nella relazione fra i due della terza donna, la frivola May nel romanzo, la volitiva Isabelle de Comminges nella realtà. E se la critica ci ha giustamente insegnato a diffidare del troppo esplicito autobiografismo degli scrittori, perché in realtà il filtro della scrittura opera sempre in maniera decisiva – e a maggior ragione in una grande scrittrice come Colette -, è pure vero che la consacrazione un poco amara dell’amore fisico, della perfetta armonia sessuale come unica vera ‘intesa’ tra i due ‘vagabondi’, rimanda certamente all’accettazione del nuovo matrimonio con Henry: «Perché denigrare con parole inutili la nostra coppia male unita, ma ben assortita? Perché non imitare fino in fondo la seducente imprudenza di Jean, che vuole unire sotto uno stesso tetto le nostre vite di voluttuosi?».

L' uomo che sussurrava ai lettoriL’ uomo che sussurrava ai lettori

di Romano Montroni – Longanesi – 2020 € 16.00
Cinquant’anni con i libri, sui libri, nei libri. Cinquant’anni per i libri. Romano Montroni è nato in una casa in cui non si leggeva, ma da ragazzo è stato assunto per caso come fattorino alla libreria Rizzoli di Bologna ed è stata la cosa più bella che potesse capitargli: diventato libraio, ha conosciuto moltissimi scrittori e lettori e poi ha lavorato tutta la vita per formare nuove generazioni di librai che amino i libri quanto li ama lui, librai capaci di accendere entusiasmi, nutrire sogni e «sussurrare ai lettori» i libri giusti, quelli che riempiono la vita e a volte la cambiano. In queste pagine Montroni tira le somme della sua esperienza come presidente del Centro per il libro e la lettura e lo fa guardando al futuro: parla di giovani lettori, di scuola, di lettura ad alta voce, di librerie, di biblioteche e naturalmente di librai, di come formarli e come appassionarli. Una testimonianza che ha il fascino di una storia vera e il profumo dei libri nuovi, un’entusiasmante dichiarazione d’amore e di fiducia nella straordinaria potenzialità dei libri e nella infinita felicità dei loro fortunati lettori.
Fratello e sorellaFratello e sorella di Diane Keaton – Baldini + Castoldi – 2020 € 17.00
Nella periferia di Los Angeles degli anni Cinquanta, Diane Keaton e il suo fratellino Randy erano migliori amici e compagni inseparabili, che di sera condividevano storie nei loro letti a castello, facevano il bagno insieme, ridevano e scherzavano, si travestivano per Halloween. Nei suoi diari, e sulla pellicola della sua macchina fotografica, la madre catturava i loro sogni nel cassetto. Ma con il passare degli anni, Randy diventò sempre più problematico e solitario, fino a ritrovarsi in età adulta un uomo divorziato e schiavo dell’alcol, incapace di mantenersi un lavoro a tempo pieno, e vivendo in un mondo del tutto diverso da quello della sorella e della sua famiglia. In “Fratello e sorella” – arricchito da pagine di diario, lettere e poesie, molte delle quali opera dello stesso Randy – Diane si immerge nelle sfumature del loro passato, alla ricerca del complicato motivo per cui Randy sia finito a vivere la sua esistenza «dall’altra parte della normalità». Un’emozionante autobiografia che diventa letteratura: la toccante esplorazione dei cammini divergenti che un fratello e una sorella possono intraprendere nel corso delle loro vite.

Il Vangelo secondo Tex WillerIl Vangelo secondo Tex Willer

di Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini – Claudiana – 2020 € 18.50
Dopo il volume dedicato in questa stessa collana a Leonard Cohen, Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini si mettono alla ricerca degli elementi etici e religiosi presenti in uno degli eroi più noti e amati del fumetto italiano, il cowboy Tex Willer, ranger abilissimo nel maneggiare la Colt, amico dei pellerossa, antischiavista e avversario di ogni ingiustizia. «Tex Willer potrebbe essere considerato il modello del nuovo uomo italiano nel secondo dopoguerra, quasi a offrire, forse suo malgrado, un prontuario esistenziale per il Belpaese uscito con le ossa rotte dal conflitto. Reinventando l’identità nazionale andata in pezzi in una nuova, di stampo maschile, che fruga nella consolidata tradizione western per rinvenirvi un punto di riferimento atto a ripensare il problematico rapporto fra individuo e autorità. Un manuale di pronto utilizzo in cui centrali sono temi come lealtà, libertà, oppressione, violenza e linguaggio, grazie a cui Tex è destinato a diventare, nell’arco di pochi decenni, non solo un personaggio ben riconoscibile nella cultura pop tricolore, ma anche l’eroe di una delle più rilevanti e longeve saghe contemporanee» (Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini).
Oltre il clericalismo. Preti, donne e laici nella chiesa di FrancescoOltre il clericalismo. Preti, donne e laici nella chiesa di Francesco di Francesco Peloso – Città Nuova – 2020 € 16.00
Papa Francesco, all’indomani della sua elezione, ha aperto la stagione delle riforme “irrinunciabili”, pena la sopravvivenza stessa della Chiesa come grande soggetto universale. L’emorragia di fedeli nelle nazioni un tempo cattoliche, il silenzioso scisma delle donne, gli scandali sessuali, pongono problemi non più rinviabili. In particolare nell’agenda della Chiesa ci sono questioni aperte da tempo divenute nel frattempo particolarmente urgenti: come sconfiggere il clericalismo e spalancare le porte a laici e donne? Come far diventare protagonista della vita della Chiesa tutto il popolo di Dio? Nel frattempo, tuttavia, la strada scelta da Francesco, il tentativo di ‘aprire processi’ portato avanti da Francesco, ha provocato la reazione dei settori più tradizionalisti del mondo cattolico e della Chiesa. Ne è scaturito un conflitto a volte violento nei toni ma comunque denso nei contenuti, che fotografa bene il complesso rapporto fra cattolicesimo e modernità.

Il Credo commentato dai Padri vol.1Il Credo commentato dai Padri vol.1

Città Nuova – 2020 € 45.00
Il primo volume della serie sul Credo Niceno-Costantinopolitano unità di base dell’insegnamento cristiano definito e commentato dai Padri della Chiesa. Collezione in cinque volumi di definizioni dottrinali dei Padri della Chiesa organizzate intorno alle frasi-chiave del Credo Niceno-Costantinopolitano. Il primo volume della collana accosta il primo articolo del Credo, cioè la fede in un solo Dio, Padre, Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

HelgolandHelgoland

di Carlo Rovelli – Adelphi – 2020 € 15.00
A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche.
Si può dire che oggi il mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa. In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva ancora una volta stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.

La cassa refrigerata. Commedia nera n. 4La cassa refrigerata. Commedia nera n. 4

di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 13.00
La vetusta signorina Maria è morta. Una piccola folla di una ventina di persone si accalca davanti alla porta della villetta. Si sgomita per presenziare all’esposizione della bara. Si potrebbe pensare che i suoi paesani le volessero bene… Nient’affatto. Era una donna odiosa, che non se la faceva né con un amico né con un parente, tanto ricca quanto tirchia. Ma di lei si dice che avesse nascosto un patrimonio negli anfratti della casa; e forse un testamento segreto, per la fortuna di qualcuno e la delusione di tanti. Fuori comincia a venire giù un nubifragio che, come spesso capita alla nostra penisola, sommerge tutto in fiumi di fango. Quando finalmente i finti dolenti sono entrati, esplode la guerra per il tesoretto: risse collettive, duelli solitari, avidità nutrite da privazioni generazionali, panni sporchi lavati in piazza di esistenze piene di vizi privati, matrimoni che naufragano ma anche tristi amori che sbocciano, piccolissimi peccati da confessionale e magagne da parrocchia. L’occhio dell’autore squadra di volta in volta scene di massa e primi piani. E misteriosamente cominciano a fioccare i morti. E sembra che non ci sia scampo per nessuno perché la villetta è restata isolata dal resto del mondo civile.
Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre coseDella gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose di Gianrico Carofiglio – Feltrinelli – 2020
€ 14.00
La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l’ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l’ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall’esercizio della critica e dunque della sorveglianza.
In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole – o meglio suggerimenti – per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall’accettazione attiva dell’incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace.
Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c’entra nulla con le buone maniere, né con l’essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell’intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un’attività sovversiva, che dovrà definire l’oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.
“Gentilezza insieme a coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo, accettare la responsabilità di essere umani.”
Niente di ciò che soffri andrà perduto. Mistica della vita quotidianaNiente di ciò che soffri andrà perduto. Mistica della vita quotidiana di Costanza Miriano – Sonzogno – 2020 € 15.00
Le corna di Mosé di Costanza Miriano è un racconto intriso di spiritualità e di speranza, dove la vita vale sempre la pena di essere vissuta, anche se è costellata di ostacoli, di fragilità, di enormi difficoltà. Quando l’esistenza giunge alla maturità sembra che il cammino sia già stato scritto e che il destino sia ormai segnato da giorni e facce sempre uguali. Il matrimonio, i figli e il lavoro: ci può essere altro? Dal profondo punto di vista di Costanza Miriano, giornalista cattolica in grado però di trascendere e di raccontare la vita, bisogna sbaragliare le previsioni e saper cogliere quanto di più vero, bello e profondo ogni cosa possa lasciarci. Proprio come accade nel Mosé meraviglioso di Michelangelo, quelle che ha in testa non sono corna, ma fasci di luce che illuminano tutto. Miriano parte allora dal matrimonio, da una scena di adulterio che sembra spazzare via la felicità e il senso di una vita stessa. Ma è proprio da lì che invece riparte Costanza Miriano, distruggendo ogni certezza, dando importanza ad un domani ancora tutto da costruire e tutto nuovo. Le corna di Mosé è così un romanzo che fa rimbalzare i destini, portandoli verso nuove direzioni.

Il capro espiatorioIl capro espiatorio di René Girard – Adelphi – 2020

€ 14.00
Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del «capro espiatorio». In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato La violenza e il sacro. Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell’oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l’innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell’agnello di Dio.

Il criminale pallido. La trilogia berlinese di Bernie Gunther vol.2Il criminale pallido. La trilogia berlinese di Bernie Gunther vol.2 di Philip Kerr – Fazi – 2020

€ 15.00
Bernie Gunther, il rude e disincantato investigatore privato è alle prese con un difficile caso nella Germania hitleriana. Sulle tracce di un ipotetico serial killer, Gunther si ritrova invischiato in un complotto interno al potere nazista che vede coinvolto lo stesso Himmler. Lo scopo è quello di far ricadere su un membro della comunità ebraica la colpa di una serie di crimini efferati. Schierandosi pericolosamente dalla parte della verità, molto scomoda per il potere, Gunther insegue il colpevole nella calda estate berlinese, in un crescendo di tensione e rivelazioni che culminerà nella terribile persecuzione antiebraica del novembre 1938: la “notte dei cristalli”.

Air. La storia di Michael JordanAir. La storia di Michael Jordan

di David Halberstam – Magazzini Salani – 2020
€ 16.80
Michael Jordan è stato il protagonista indiscusso di alcuni dei momenti più indimenticabili della storia della pallacanestro. Ha reso l’NBA e lo sport professionistico ciò che sono oggi, a livello globale. Prima dei contratti milionari, delle dirette televisive e del valzer degli sponsor, in pochi seguivano sui media le partite dell’NBA, soprattutto fuori dagli Stati Uniti. Poi arrivò lui. Da quel momento cambiò tutto: fu l’inizio di una nuova era, quella del talento di quel numero 23 – Air , MJ , His Airness , Black cat , The G.O.A.T. – della sua volontà e competitività senza eguali. Dietro al suo mito si nascondeva però un leader complesso, un vincente nato, un capitano classico e moderno allo stesso tempo. Con “Air”, il premio Pulitzer David Halberstam realizza un ritratto di Michael Jordan, raccontando l’uomo dietro la leggenda, seguendo la storia del suo ultimo, mitico anno ai Chicago Bulls: “L’ultimo ballo”, come lo definì il coach Phil Jackson. Attraverso un racconto appassionato e ricco di dettagli e curiosità, l’autore descrive con autenticità un’epoca di eroi, protagonisti, antagonisti e controfigure che rimarrà per sempre nel cuore di milioni di persone.

L' attriceL’ attrice di Anne Enright – La nave di Teseo – 2020

€ 19.00
Katherine O’Dell è una leggenda del teatro irlandese. Sua figlia Norah, nel corso di un’intervista, inizia a tratteggiarne un ritratto, rievocando la figura magnetica e ingombrante della madre. Katherine aveva conosciuto il teatro seguendo la compagnia di cui faceva parte il padre per poi approdare a Londra, Broadway e, infine, Hollywood in un’ascesa fulminea e inarrestabile. Ma il successo, arrivato così rapidamente, altrettanto velocemente la abbandona. Per lei, abituata ai riflettori e alle attenzioni della gente, è un duro colpo che la porta a distaccarsi dalla realtà, in un crescendo di follia che le fa compiere un bizzarro crimine. Raccontando la diva Katherine O’Dell, Norah svela anche la sua storia: il loro rapporto difficile ma forte, i litigi e i chiarimenti, l’atmosfera dell’Irlanda degli anni Settanta in cui è cresciuta. Un flusso di coscienza che mischia nostalgia e disincanto, tenerezza e dolore tra il suo dover essere figlia e il voler essere se stessa.

Una buona economia per tempi difficiliUna buona economia per tempi difficili

di Abhijit Vinayak Banerjee, Esther Duflo – Laterza – 2020 € 24.00
«Abbiamo scritto questo libro per aggrapparci alla speranza. Per riepilogare la storia di quello che è andato storto e del perché è andato storto, ma anche per ricordarci di tutto quello che è andato per il verso giusto. È un libro che parla dei problemi e anche di quello che possiamo fare per rimettere insieme il nostro mondo, se riusciremo a fare una diagnosi onesta. Un libro che racconta dove ha fallito la politica economica, dove ci siamo fatti accecare dall’ideologia, dove non siamo riusciti a vedere delle cose ovvie: ma anche un libro che racconta dove e perché la buona economia è utile, soprattutto nel mondo di oggi. Alla fine, abbiamo deciso di buttarci, in parte perché eravamo stufi di starcene in disparte a guardare il dibattito pubblico su questioni economiche fondamentali – immigrazione, commerci, crescita, disuguaglianza, ambiente – che partiva sempre più per la tangente. Ma anche perché, man mano che ci ragionavamo sopra, ci rendevamo conto che i problemi che devono fronteggiare i paesi ricchi spesso, in realtà, sono inquietantemente simili a quelli che siamo abituati a studiare nei paesi in via di sviluppo: persone lasciate indietro dallo sviluppo, esplosione della disuguaglianza, mancanza di fiducia nello Stato, spaccature sociali e politiche e così via. Abbiamo imparato molto scrivendo questo libro, e questo ci ha dato fiducia nella cosa che come economisti abbiamo imparato a fare meglio, cioè concentrarci ostinatamente sui dati reali, diffidare delle risposte superficiali e delle soluzioni miracolose, affrontare con umiltà e onestà le cose che non capiamo ed essere pronti – forse la cosa più importante di tutte – a sperimentare idee e soluzioni e a sbagliarci, se questo serve ad avvicinarci allo scopo ultimo di costruire un mondo più umano.»

Azadi. Libertà, fascismo, fiction all'epoca del CoronavirusAzadi. Libertà, fascismo, fiction all’epoca del Coronavirus di Arundhati Roy – Guanda – 2020

€ 18.00
“Azadi” è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir – contro quella che è considerata l’occupazione indiana – e che poi ha trovato eco per le strade dell’India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l’intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l’autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un’occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi. In questo nuovo libro, Arundhati Roy ci spinge a riflettere sul significato della parola libertà all’interno di società sempre più autoritarie e a immaginare un mondo nuovo. Un libro che, insieme a noi, ha attraversato il portale della pandemia.

Nel labirinto del passato. 10 modi di riscrivere la storiaNel labirinto del passato. 10 modi di riscrivere la storia

di Tommaso Di Carpegna Falconieri – Laterza – 2020
€ 18.00
«Papà, a che serve la storia?»: questa era la domanda che quasi 80 anni fa Marc Bloch poneva all’apertura di Apologia della storia, un libro che ha segnato generazioni di lettori. Oggi, di fronte a un tempo radicalmente diverso dal passato, dove le categorie di continuità tra le generazioni appaiono saltate, la risposta più semplice sembra essere: «a nulla». La storia sembra diventata nient’altro che un racconto suggestivo, da rendere il più possibile spettacolare, intrigante e misterioso. Se poi ci si inventa qualcosa, pazienza, tanto è sempre più arduo distinguere tra fatto e racconto, tra avvenimento e propaganda, tra vita reale e virtual reality. Ma è proprio per questo che la storia serve, anzi è imprescindibile. Il suo metodo critico è fondamentale per riprendere a orientarci, distinguendola da tutto ciò che le somiglia. Un libro sorprendente che restituisce alla storia il ruolo che le compete nella società contemporanea.

Poesie sceltePoesie scelte di Konstantinos Kavafis – Crocetti – 2020

€ 14.00
Costantino Kavafi s si è sempre rifi utato di raccogliere in volume la sua opera, che ha incessantemente riscritto e corretto per tutta la vita, alla ricerca della perfezione assoluta. Preferiva distribuire a pochi amici eletti le sue poesie su fogli volanti. La prima raccolta di versi è quindi uscita postuma, nel 1935, e ha segnato la nascita di quello che diventerà un culto universale. Kavafi s è infatti il poeta del Novecento più tradotto e imitato nel mondo. La passione erotica e la memoria, storica e privata, sono il fl uido vitale che scorre nella scrittura di questo poeta colto e raffi nato, e arriva fi no a noi intatto nella sua potenza lirica.

La cucina di campagnaLa cucina di campagna di Monica Sommacampagna – Gribaudo – 2020

€ 9.90
Al di là degli aspetti nostalgici, sono sempre più i giovani e i meno giovani che oggi scelgono un ritorno alla terra, magari semplicemente coltivando un orto o un piccolo appezzamento. Inoltre, si parla sempre più di chilometro zero e genuinità: tornare ai sapori “di una volta” è più di una semplice moda e diventa stile di vita. Ecco, dunque, un ricettario che propone piatti antichi e una sapienza moderna, una cucina di campagna che non è solo ritorno al passato e ai suoi valori più autentici, ma significa anche benessere e consapevolezza. Oltre a tante ricette, tradizionali e creative, il libro offre curiosità e aneddoti da un passato contadino che si rivela, oggi, incredibilmente attuale.

Il mercato delle traduzioni. Tradurre a Venezia nel XVIII secoloIl mercato delle traduzioni. Tradurre a Venezia nel XVIII secolo di A. Castagnino – Marsilio – 2020

€ 12.00
Durante il Settecento, in tutta Europa si verifica un deciso incremento della produzione di traduzioni e, parallelamente, si assiste all’intensificarsi dei dibattiti sulla loro importanza come strumenti di disseminazione “controllata” di tutte quelle opere – dai romanzi ai testi teatrali, dai manuali tecnicoscientifici ai libri di storia o di viaggio – che potevano soddisfare gli interessi e le esigenze di un pubblico in graduale crescita. Per quanto riguarda la specifica situazione della penisola italiana, è soprattutto Venezia a distinguersi come uno dei principali centri di produzione di traduzioni. Questo volume intende delineare un primo, parziale quadro di tale fenomeno, mettendo a disposizione dei lettori una selezione di documenti (in prevalenza lettere dedicatorie e prefazioni di stampatori e traduttori) che riassumono efficacemente alcune delle principali riflessioni settecentesche sull’utilità delle traduzioni e sulle modalità di intervento testuale e paratestuale più adatte per portare a compimento i vari progetti editoriali. I testi raccolti, da un lato, consentiranno di cogliere alcune delle caratteristiche dei processi di ricezione della cultura europea nel territorio italiano nel corso della tarda età moderna e, dall’altro, permetteranno di entrare più direttamente nel merito del lavoro compiuto dai traduttori, figure che – allora come ai giorni nostri – svolgono un ruolo indispensabile di mediazione culturale.

Diario di un giovane naturalistaDiario di un giovane naturalista

di Dara McAnulty – Feltrinelli – 2020 € 16.00
Il diario di un quindicenne fuori dal comune, che ha fatto della natura la propria ragione di vita… Dara ha quindici anni, il cuore di un naturalista e la testa di un aspirante scienziato, ed è stufo di assistere passivamente a ciò che viene inflitto al pianeta. In famiglia è il più riflessivo e curioso, quello con le mani sempre sporche di terra e le tasche piene di piume, ghiande, sassi. Fin da piccolo, la natura è sempre stata fonte di meraviglia per lui: ogni scricchiolio, canto o fruscio lo spingeva a indagare e catalogare, per poi condividere le sue scoperte in famiglia. A cinque anni gli è stata diagnosticata la sindrome di Asperger e i suoi genitori hanno deciso di trasferirsi da Belfast a un paese più tranquillo, dove Dara ha continuato a studiare il mondo naturale e, crescendo, ha trovato la sua vocazione. Questo diario è la cronaca di un anno della sua vita, diviso per stagioni, dalla primavera all’inverno. In esso registra i cambiamenti che, giorno dopo giorno, avvengono nel suo giardino, nel suo universo e, a volte, anche le capriole della sua mente: la prima cinciarella che segna l’arrivo della primavera, le esplorazioni nei boschi, l’ansia per un esame o un trasloco, il risveglio della sua coscienza ecologista e i Fridays for Future con Greta Thunberg. La sua voce lucida e forte è la voce di un’intera generazione che ha cominciato a urlare al mondo la propria frustrazione ed è al tempo stesso la voce candida e delicata di un adolescente che ha dentro un po’ di tutti noi: un ragazzo che cresce, sogna e combatte e che non vuole smettere di stupirsi davanti allo spettacolo della natura.

Storia del tempo. Misurare il tempo da Zenone alla fisica quantisticaStoria del tempo. Misurare il tempo da Zenone alla fisica quantistica di Joseph Mazur – Il Saggiatore – 2020 € 26.00

Cos’è il tempo? Questa domanda ha affascinato filosofi, matematici e scienziati per migliaia di anni, ma sembra non poter trovare risposta. Perché il tempo sembra accelerare con l’età? Qual è la sua connessione con i cicli della memoria? A fornire ognuna di queste risposte ci prova Joseph Mazur: partendo da Zenone per arrivare alla fisica quantistica, ci aiuta a capire come il rapporto tra uomo e tempo si è evoluto nel corso della storia. La tesi di Mazur è molto semplice: il tempo vive dentro di noi. Le nostre cellule sono dotate di consapevolezza temporale, e così un viaggio sullo Space Shuttle può sembrare più breve di un viaggio di sei ore in treno. Quello di Mazur è un viaggio divertente e pieno di intuizioni su come cambiano le nostre percezioni, compreso lo scorrere del tempo.

Fumo e cenereFumo e cenere di Abir Mukherjee – SEM – 2020

€ 18.00

Calcutta 1921. Tormentato dai ricordi dolorosi legati alla guerra mondiale e alla morte della sua giovane moglie, il Capitano Sam Wyndham sta cercando di contrastare la grave dipendenza dall’oppio, che deve comunque tenere segreta perché potrebbe costargli la carriera. Ma è proprio in una fumeria d’oppio che, per sfuggire a un’incursione della polizia, incappa nel cadavere sfigurato di uno sconosciuto, ucciso a coltellate. Il tipo di pugnale utilizzato e le ferite sul corpo dell’uomo fanno pensare a un omicidio rituale. È il primo di una serie di morti misteriose, tutte con caratteristiche simili, ma apparentemente slegate l’una dall’altra e avvenute in diverse zone della città. In una caccia all’uomo senza quartiere in cui è aiutato dal suo fidato assistente indiano, l’abile e astuto sergente Banerjee, Sam deve fare di tutto perché l’assassino non colpisca ancora.
Tutto questo sullo sfondo di un mondo in fermento, in cui i nazionalisti sono sul piede di guerra per protestare contro l’arrivo del principe di Galles e le spinte all’indipendenza dall’Impero britannico sono sempre più sentite.
Un thriller affascinante, una città dal potere ipnotico, la capacità straordinaria di intrecciare suspense, introspezione, e una grande fluidità narrativa.

Abir Mukherjee, giovane autore best seller di origine indiana, è cresciuto nell’Ovest della Scozia. Per questo suo romanzo d’esordio è stato ispirato dal desiderio di saperne di più su un periodo cruciale della storia angloindiana che sembra essere stato quasi dimenticato. La pluripremiata serie che vede come protagonista Sam Wyndham sarà integralmente pubblicata da SEM.

Calendari e agende

 

Appena arrivati i calendari e le agende dell’editore Il Castello

aa.vv. - calendario beware of cats 2021

CALENDARIO BEWARE OF CATS 2021 € 9.90

aa.vv. - calendario dogs not allowed 2021

CALENDARIO DOGS NOT ALLOWED 2021 € 9.9

AGENDA LE STAGIONI DEI POETI 2021 € 11.90

AGENDA GATTI E PENSIERI 2021

Novità

 

Una Cadillac rosso fuocoUna Cadillac rosso fuoco di Joe R. Lansdale – Einaudi – 2020 € 17.50

Un rivenditore di auto usate con una vita da schifo. Una donna esasperata dal marito violento e sbevazzone. E un’unica, folle, via d’uscita. «Lansdale è un gigante del noir e del pulp». Ed Edwards lavora nel business delle auto di seconda mano. Un settore fatto di contachilometri truccati, catorci arrugginiti e l’idea che debba essere il cliente a non farsi fregare. Appesantito da una madre alcolizzata, che non perde occasione per farlo sentire un fallito, Ed aspetta soltanto la chance giusta per svoltare. Cosí, quando si ritrova a pignorare una Cadillac nuova di zecca che i proprietari hanno smesso di pagare, il suo momento sembra arrivato: la Caddy era di Frank Craig e del suo schianto di moglie Nancy, proprietari di un drive-in e un cimitero per animali. Stufa del marito ubriacone e desiderosa di rifarsi una vita, Nancy propone a Ed – con cui finisce a letto al secondo incontro – di uccidere Frank, riscuotere la loro assicurazione e gestire insieme gli affari. È un’offerta allettante, ma Ed avrà veramente il fegato di andare fino in fondo?

JOE R. LANSDALE (Gladewater, Texas, 1951) ha scritto oltre venti romanzi e centinaia di racconti, ed è forse il piú geniale autore di crime contemporaneo. Tra le sue opere pubblicate da Einaudi Stile Libero: La sottile linea scura, Tramonto e polvere, Acqua buia, La foresta, Notizie dalle tenebre, Paradise Sky, Io sono Dot e, per la serie di Hap & Leonard: Una stagione selvaggia, Mucho Mojo, Il mambo degli orsi, Bad Chili, Rumble Tumble, Capitani oltraggiosi, Una coppia perfetta, Honky Tonk Samurai, Bastardi in salsa rossa, Il sorriso di Jackrabbit, Sangue e limonata, Sotto un cielo cremisi ed Elefante a sorpresa.

Nel nome del padre e del figlioNel nome del padre e del figlio di Ermanno Bencivenga – Hoepli – 2020 € 16.90

Qual è il rapporto fra padre e figlio? Come si costituisce? Quale ne è la sostanza? Ermanno Bencivenga affronta il tema di questa particolarissima relazione attraverso due esempi icastici, che pongono al centro dell’attenzione due testi fondazionali della nostra cultura e ne danno un’interpretazione assolutamente originale. Si parte dall’Odissea, che in questa lettura diventa la storia non di Odisseo ma di Telemaco. È Telemaco che sceglie, fra i tanti naufraghi e viandanti che si presentano a Itaca nel corso degli anni dicendo di essere Odisseo, chi sia suo padre. Con un lavoro da detective, esaminando il peso delle varie parti dell’opera e i suggerimenti occasionali di Omero, viene ricostruita la natura arbitraria di questa scelta: che il naufrago in questione sia davvero Odisseo, ci dimostra Bencivenga, in fondo noi non lo sappiamo, e soprattutto non lo sa Telemaco; è lui a deciderlo, è il figlio a stabilire chi sia suo padre. Il secondo esempio è Pinocchio, solitamente interpretato in modo edificante come la crescita di un bambino da uno stato meccanico e disarticolato, mediante l’assunzione di responsabilità sociali, a uno stato finalmente umano. Viceversa, questo è il libro di Geppetto, che arriva a scegliere suo figlio e a scegliere di essere padre. Un bellissimo testo di David Foster Wallace, tratto da Brevi interviste con uomini schifosi, viene qui usato come contraltare: è Geppetto – a differenza del padre del racconto di Wallace, che muore senza cambiare atteggiamento – a umanizzare progressivamente il figlio e a riconoscerlo come tale.

Il primo maestroIl primo maestro di Tschingis Aitmatov – Marcos y Marcos – 2020 € 15.00

È poco più che analfabeta, questo giovane maestro, ma si batte per offrire una scuola ai bambini del villaggio. Rimette in sesto una vecchia stalla, va a prenderli ogni mattina casa per casa. La sua passione è vederli apprendere, scoprire, sapere. Una passione che incendia la piccola Altynaj, orfana maltrattata dagli zii, che reputano superflua per lei la scuola. Decenni dopo Altynaj – studiosa affermata – torna nel paese dove il Maestro ha acceso il suo desiderio di conoscere, e non solo. Nel corso della festa per il suo arrivo, Altynaj viene travolta dal ricordo struggente di quei giorni. Ma alla sua coscienza riaffiora anche un terribile dramma, un indicibile sopruso.

Autore in varie lingue (sia kirghiso che russo) ha esordito nel 1958 con un romanzo incentrato su di una giovane donna, una kirghisa, che non si arrendeva alle difficoltà del proprio paese. Il titolo di tale opera fu Melodia della terra. Giamilja (Džamilja, 1958). In seguito scrisse altri racconti, fra cui si distinsero Addio, Gul’sary (1966) e Il battello bianco (1970), dove racconta tragicamente di un bambino che deve abbandonare i suoi sogni e finisce con il commettere suicidio. Sui numeri 6, 8 e 9 della rivista Novyj Mir del 1986 è stato pubblicato il romanzo Il patibolo (Placha). Il suo ultimo scritto degno di nota è del 1994: Il marchio di Cassandra. Dalle eresie del XX secolo. Durante la perestroika fu ministro di Michail Gorbačëv, come diplomatico ha portato avanti numerose cause a favore delle minoranze etniche.

Soldi bruciatiSoldi bruciati di Ricardo Piglia – Sur – 2020 € 15.00

“Soldi bruciati” racconta la vera storia di una rapina avvenuta a Buenos Aires nel 1965: in combutta con alcuni politici e poliziotti, una banda di malviventi assalta un furgone portavalori. Qualcosa va storto e il piano finisce in un bagno di sangue. A quel punto i ladri fuggono in Uruguay con l’intero bottino, scatenando una caccia all’uomo che si concluderà con un vero e proprio assedio in un appartamento di Montevideo. A oltre trent’anni di distanza, Ricardo Piglia ricostruisce l’accaduto nei minimi dettagli – grazie a interviste, testimonianze, documenti giudiziari, registrazioni segrete -, con la maestria di chi da sempre gioca con ogni materiale a disposizione per trasformarlo in letteratura. Così, i protagonisti di un evento di cronaca si fanno personaggi letterari. Conosciamo quindi Manto e il Cuervo Mereles, il terribile commissario Silva e i due «gemelli» che sono l’anima della banda e del romanzo: il Gaucho Dorda e il Nene Brignone – amici, fratelli, amanti. Come lo stesso autore afferma nell’epilogo alla prima edizione (1997), “Soldi bruciati” è «la versione argentina di una tragedia greca», in cui il giornalismo investigativo cede il passo a una storia fatta di violenza e d’amore, di tradimenti e di resistenza, nella quale il confine tra bene e male si fa più labile a ogni pagina.
Ricardo Piglia è stato professore di Letteratura sudamericana alla Princeton University, ed è unanimemente considerato come uno dei più grandi scrittori argentini dei nostri tempi.
In Italia sono stati pubblicati Respirazione artificiale (Sella e Riva 1990 – Sur 2012), la raccolta di saggi L’ultimo lettore (2007), Soldi bruciati (Guanda 2000 – Feltrinelli 2008) – con il quale ha vinto il premio Planeta, romanzo poi adattato allo schermo cinematografico da Marcelo Pineyro – Bersaglio notturno (Feltrinelli 2010), La città assente (Sur 2014), L’invasione (Sur 2015), Solo per Ida Brown (Feltrinelli 2017) e Respirazione artificiale (Sur 2018).
Ha ricevuto diversi premi: Premio Iberoamericano de las Letras 2005, Premio Planeta 1997 e il Premio Casa de las Américas 1967.
L' ebreo cristiano. Il dramma di un ragazzo nell'inferno dell'OlocaustoL’ ebreo cristiano. Il dramma di un ragazzo nell’inferno dell’Olocausto di Camillo Miceli – A.CAR. – 2020 € 22.00
“Ancorchè non abbia, per mia fortuna, vissuto di persona le tragedie del secondo conflitto mondiale, ugualmente, già in tenera età, grazie ai racconti di mio padre (che dette tragedie le aveva, invece, pienamente ed intensamente vissute), ero venuto a conoscenza dello sfacelo che essa aveva prodotto in Europa e in altre parti del mondo. Sapevo, che, a causa di essa, oltre 55 milioni di esseri umani, tra cui 6 milioni di ebrei (vittime, più degli altri popoli, della ferocia nazista), decine di migliaia di zingari e centinaia di migliaia di bambini innocenti avevano pagato un grande tributo di sangue. È desiderando onorare la loro memoria, che, ispirandomi ad una vicenda realmente accaduta, ma servendomi di personaggi immaginari (cioè i componenti della famiglia Schiichter, protagonisti di questo libro) e di altri reali, ho realizzato quest’opera, confidando in Dio Onnipotente che simili, tragici, eventi non si ripetano più, anche se, ahimè, so bene che, quell’homo homini lupus citato da Plauto nel suo Asinaria, non morirà mai, e che, non 6 milioni di esseri umani, ma l’intero creato potrebbe divenire, un giorno, vittima della ferocia di qualcuno che, come Hitler, voleva dominare il mondo. Sono assolutamente vere le vicende storiche narrate, e quindi anche le atrocità commesse dai nazisti sia nei campi di battaglia che in quelli di sterminio questi ultimi sparsi più parti d’Europa, Italia inclusa, dove Lager come quelli della Risiera di San Sabba, di Fossoli, e Borgo San Dalmazzo, più altri non qui menzionati, ne sono stati un tragico esempio. Strutture, quelle testè citate, frutto del delirio di onnipotenza di un folle Regime, che, come tutti ben sanno, aveva, come scopo, non certo il bene dell’umanità.” (l’autore)
La penultima magiaLa penultima magia
di Tiziano Scarpa – Einaudi – 2020 € 16.00
Di notte a Solinga i lampioni camminano, i negozi russano e le caffettiere preparano la colazione. Non è una favola: è il posto in cui è andata a vivere Renata Paganelli, per sopportare il mondo dopo che le è successa una cosa molto grave. Ma un giorno gli abitanti di Solinga ritornano in massa, guidati dal sindaco: pretendono di riavere indietro la loro città così com’era, e intanto riportano a casa la piccola Agata. Per tenerla con sé, nonna Renata dovrà rinunciare ai suoi incantesimi e affrontare la realtà. Riprendere la vita normale non è facile, ma può essere entusiasmante imparare tutto da capo. Nonna Renata vuole conquistare l’amore della sua nipotina, anche se a condurre le cose, come spesso succede, non è lei ma la bambina. Ed è proprio Agata che la spinge a uscire di casa, a superare nuovi confini andando sempre più lontano, nei luoghi più pericolosi, sia fuori che dentro di lei. Così questo romanzo famigliare diventa un viaggio avventuroso in paesaggi sinistri e ammalianti. Oltre che una storia appassionante, “La penultima magia” è una meditazione sulla sofferenza, una mitologia ecologica, una scuola di vita in cui le generazioni si educano a vicenda.

Il decoroIl decoro di David Leavitt – SEM – 2020 € 17.00

Qualche giorno dopo l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, in una lussuosa villa del Connecticut, alcuni amici newyorkesi dell’alta borghesia intellettuale si ritrovano per riprendersi da quella che considerano la più grande catastrofe politica della loro vita. Si rifugiano in campagna nella speranza di ristabilire la “bolla” in cui sono abituati a vivere. Eva Lindquist, la padrona di casa, propone una sfida. Chi di loro sarebbe disposto a chiedere a Siri come assassinare Trump? Nessuno, a eccezione di un cinico editore, raccoglie la provocazione. Gli amici progressisti di Eva e del marito Bruce con la loro pavida reazione introducono uno dei temi portanti del romanzo: la paura di fronte a un nuovo clima politico. Delusa dal suo paese, dove non si sente più “a casa” e al sicuro, Eva decide di partire per Venezia, città che ha conosciuto e amato in gioventù. Lì, quasi per caso, visita un affascinante appartamento e decide di acquistarlo. Il soggiorno in quella città la aiuta a cercare un nuovo modo di immaginare il mondo. Intorno a quello di Eva si intrecciano i destini degli altri personaggi, che prendono forma attraverso dialoghi incalzanti e ironici, nei quali si configurano possibili soluzioni a esistenze segnate dall’inquietudine. Ecco allora i tradimenti, le fughe e la menzogna a coprire tutto. “Il decoro” affronta gli imprevedibili appetiti d’amore, di potere e di libertà che plasmano la vita pubblica e privata delle classi privilegiate. Un romanzo che parla del bisogno di sicurezza e dell’istinto di scoperta, del rapporto tra altruismo e autoconservazione e della natura effimera di un certo tipo di ricercatezza.

Non sprecare il tempo, non sprecare l'amoreNon sprecare il tempo, non sprecare l’amore di Ann Napolitano – Mondadori – 2020 € 19.00

È una mattina d’estate quando Edward Adler, dodici anni, suo fratello e i suoi genitori partono dall’aeroporto di Newark per raggiungere Los Angeles, dove li attende una nuova vita. Tra i 187 passeggeri ci sono una giovane promessa di Wall Street, una ragazza che ha appena scoperto di essere incinta, un veterano di ritorno dall’Afghanistan, un anziano tycoon della finanza e una donna che sta scappando da un marito opprimente. Le loro vite, come spesso capita in queste occasioni, iniziano a entrare in contatto. Ma il volo su cui viaggiano non arriverà mai a destinazione e il piccolo Edward sarà l’unico sopravvissuto al disastro. “Caro Edward…” Iniziano così le e-mail e le lettere che persone da tutto il paese inviano all’indirizzo dei suoi zii, dove “il ragazzo miracolato” – come lo definisce la stampa – è andato ad abitare. La sua storia cattura l’interesse di un’intera nazione mentre Edward combatte per stare al mondo senza la sua famiglia. Una parte di lui è rimasta in cielo, con i suoi compagni di viaggio. “Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore” è più di un romanzo: è una meditazione sulla vita e una riflessione sui modi sorprendenti in cui un cuore a pezzi impara ad amare di nuovo.
Ann Napolitano è una scrittrice americana, vive a Brooklyn con il marito e i due figli.
Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore è in corso di traduzione in diversi paesi. A poca distanza dalla pubblicazione negli Stati Uniti, il romanzo è balzato in cima alle classifiche del “New York Times” ed è stato elogiato unanimemente da stampa e lettori.

Il mondo che nasce. Dieci scritti per la cultura, la politica, la societàIl mondo che nasce. Dieci scritti per la cultura, la politica, la società di Adriano Olivetti – Edizioni di Comunità – € 12.00

Il mondo che nasce è quello che Adriano Olivetti immagina, progetta e costruisce dal 1946, ed è raccontato nei dieci scritti raccolti in questa antologia inedita. Pagine in cui si parla di dignità delle persone, di conoscenza, di comprensione profonda dei valori della cultura, di responsabilità dell’impresa verso i lavoratori e l’ambiente, e dove la scienza, la tecnologia e l’economia sono strumenti al servizio dell’uomo e della comunità. Parole di un’agenda ideale per costruire un mondo davvero nuovo.

L' estate dei fantasmiL’ estate dei fantasmi di Lawrence Osborne – Adelphi – 2020 € 19.00

Durante un’estate infuocata, mentre nel Mediterraneo infuria la crisi dei rifugiati, sull’isola di Idra sbarca il consueto, sofisticato stuolo di intellettuali, artisti, vacanzieri. È «la stagione dell’ozio»: aperitivi in terrazza, party alcolici, escursioni a bordo degli yacht. Per le ventenni Naomi e Sam si profilano mesi tediosi: l’una ha perso il lavoro in uno studio legale londinese, e in mancanza di alternative è ospite del padre e della seconda moglie nella villa di famiglia; l’altra è appena arrivata da New York e già conta i giorni che la separano dalla partenza. Naomi è tormentata, idealista – o almeno, così le piace far credere; Sam bella, ingenua, acerba. L’intesa è inevitabile; la catastrofe, pure. Quando le due si imbattono in Faoud, un giovane naufrago, Naomi escogita un piano tanto audace quanto sconsiderato per aiutarlo, mossa da un altruismo non del tutto disinteressato, e al tempo stesso dal desiderio di punire l’ipocrisia e la fatuità del padre. Ma Faoud ha troppo da perdere, e non può permettersi di assecondare l’ambiguo zelo umanitario della sua benefattrice. Nel rovinoso precipitare degli eventi, i fantasmi saranno riconsegnati per sempre al loro mondo d’ombra e non ci sarà redenzione per chi è «inconsapevole delle complessità della coscienza».

Lawrence Osborne è nato in Inghilterra e ha studiato lingue moderne a Cambridge e Harvard. Ha vissuto a Parigi per dieci anni dove ha scritto il suo primo romanzo Ania Malina e successivamente il diario di viaggi Paris Dreambook.
Si è poi spostato a New York dove vive dal 1992 alternando l’attività nella Grande Mela con lunghi soggiorni nel lontano Oriente.
Ha scritto per il New York Times, Salon, New Yorker, Financial Times, New York Observer, New York Magazine, Forbes, Conde Nast Traveler, Gourmet e Men’s Vogue.
Oltre ad Ania Malina e Paris Dreambook, ha scritto la collezione di saggi The Poisoned Embrace (1993) e un controverso libro sull’autismo intitolato American Normal (2002).
In Italia ha pubblicato per Adelphi Il turista nudo (2006), Shangri-la (2008) e Bangkok (2009).

Il mondo che vogliamoIl mondo che vogliamo di Carola Rackete, Anne Weiss – Garzanti – 2020 € 10.00

Carola Rackete è la giovane donna che nel giugno scorso, dopo giorni di richieste di aiuto e attesa in acque internazionali, ha sfidato i divieti delle autorità per portare in salvo i migranti presi a bordo della Sea-Watch 3 , diventando in pochi giorni un simbolo globale di coraggio, giustizia e fedeltà ai propri ideali. Ma Carola Rackete è molto più di quello che i media internazionali hanno raccontato in quei giorni concitati: è un’attivista con una chiara visione e una fortissima passione civile, un modello per tanti ragazzi e ragazze che scelgono di impegnarsi per un mondo migliore. Con questo appello appassionato e convincente motiva le ragioni delle sue battaglie e ci ispira a combattere in difesa dell’ambiente, dei diritti umani, del futuro del pianeta, perché oggi agire non è più una scelta ma una urgente necessità. Prima che sia troppo tardi. Prefazione di Hindou Oumarou Ibrahim.

Tutte le vite di Spinoza. Amsterdam 1677: l'invenzione della libertàTutte le vite di Spinoza. Amsterdam 1677: l’invenzione della libertà di Maxime Rovere – Feltrinelli – 2020 € 25.00

Un ebreo? Un portoghese? Un mercante? Un filosofo? Chiamatelo come preferite, ma è di voi stessi che parlate. Lui firmava le sue lettere come Bento, Benedictus o, semplicemente, B. Nel 1677, a pochi mesi dalla morte, uscì la prima edizione delle sue opere fondamentali. Il nome dell’autore compariva soltanto con le iniziali: B.d.S. Spinoza nacque ad Amsterdam, in una famiglia di ebrei sefarditi costretti a convertirsi al cristianesimo e fuggiti dal Portogallo. Nell’Olanda del Seicento pensare è un atto, scrivere è un atto, un gesto spettacolare e coraggioso. In questo tempo di rivoluzioni scientifiche e di guerre di religione, di epidemie e di vertiginosa espansione del commercio, i filosofi sono uomini d’azione. Modificare il corso delle verità è un compito pericoloso. Conoscere Spinoza significa entrare nelle vite che si sono intrecciate con la sua: Saul Levi Morteira, il rabbino capo della comunità ebraica di Amsterdam; Adriaen Koerbagh, enciclopedista in anticipo di un secolo; Franciscus Van den Enden, attivista fortemente contrario a Luigi XIV; Stenone, anatomista geniale; Leibniz, che si confronta con Spinoza sulla grande scacchiera metafisica degli infiniti e delle virtù, di Dio e delle certezze. Nel racconto di Maxime Rovere la vita entra prepotentemente nella storia del pensiero e getta luce su un mondo lontano nei secoli. È un ritorno alle nostre origini nella forma di un sogno storico e filosofico, completamente costruito su fatti e testi: Spinoza è il protagonista dell’avventura della ragione moderna, di cui in questa grande narrazione si può seguire giorno per giorno la nascita, guardando come si animano le idee e come il pensiero si fa strada nell’esistenza. Non un romanzo scritto a partire da una storia vera, ma una ricerca per avvicinarsi, attraverso tutti i mezzi della letteratura, alla verità di un universo perduto.

La terra salvata dagli alberiLa terra salvata dagli alberi di Francesco Ferrini, Ludovico Del Vecchio – Elliot 2020 € 16.00

Il cambiamento climatico di origine antropica sta devastando il pianeta: un dato ormai impossibile da ignorare. Un professore di Arboricoltura, Francesco Ferrini, e uno scrittore di “green thriller”, Ludovico Del Vecchio, uniscono le forze per raccontare l’alleato più prezioso nella lotta per sopravvivere a noi stessi: l’albero, compagno silenzioso dell’umanità, la cui storia precede e affianca la nostra. “La Terra salvata dagli alberi” spazia dagli aspetti scientifici (l’evoluzione delle specie, la distribuzione sulla superficie terrestre, l’intrinseca capacità di arrestare la catastrofe climatica) a quelli sociali (il contributo dei parchi e dei giardini nel favorire una pacifica convivenza tra cittadini), psicologici (i benefici del verde sulla mente) e culturali (come continua fonte di ispirazione artistica), per arrivare alle azioni virtuose quanto improrogabili che dovremmo adottare come collettività e come individui. Una guida per la creazione di una governance sia locale che internazionale nella gestione del verde urbano, con un invito rivolto a ciascuno di noi a intraprendere da subito una gentile “resistenza verde”. Con una nota di Emanuele Biggi.
Francesco Ferrini, ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree all’Università di Firenze con numerosi incarichi e ruoli di prestigio nel settore della Arboricoltura (è membro del Board della International Society of Arboriculture e attuale chairperson dell’Institute for Arboricultural Studies di Hong Kong) e apprezzate pubblicazioni in italiano e in inglese, è stato nominato dal 1 novembre Presidente della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze. Resterà in carica fino al 31 ottobre 2018 e il suo compito sarà quello di mettere in atto tutte le iniziative atte a stimolare e sostenere la crescita della Scuola, della formazione e della ricerca scientifica nelle discipline scientifiche nel settore delle Scienze Agrarie e Forestali e delle Tecnologie Almentari.

Ludovico Del Vecchio è nato a Modena, da madre geminiana e padre romano. Ha esordito nel 2011 con il romanzo La spiaggia senza mare, per Damster Editore. Sono poi seguite le altre due puntate della trilogia della fuga dal proprio luogo natale,
Non è per sempre, 2013, per Incontri Editrice, e Viaggia leggero, 2016, sempre per Incontri Editrice. La spiaggia senza mare, pubblicato per primo, è il capitolo conclusivo della saga. Nel 2017 ha dato alle stampe il suo primo green thriller, La compagnia delle piante, per Elliot Edizioni, seguito nel 2018 da La cura degli alberi, sempre per Elliot.

Ancora un domani. Racconti in 3D. Ediz. speciale. Con CD-AudioAncora un domani. Racconti in 3D. Ediz. speciale. Con CD-Audio di Guido Vianello – Mazzanti Libri ME Publisher – 2020€ 20.00
Eventi di rilievo storico, ricadute di accadimenti collettivi, evoluzioni della sfera affettiva: fattori che concorrono a collocare un percorso individuale, a orientare la personale avventura. È tra queste dimensioni che si muovono le sedici storie della raccolta, vicende eterogenee, eppure collegate dalla prospettiva di uno sguardo corale. Dinamiche complessive, dettagli di vissuto e più intimi diari vengono a definire, alla stregua di inedite “3d”, uno spazio narrativo, nel quale le situazioni proposte al lettore sono tenute insieme dal filo di un’esperienza di vissuto. Ne discende un’osservazione di fotogrammi di umano, forse non superflua in questo presente che esige la ricerca di nuovi equilibri e gerarchie di valori, la sperimentazione di relazioni più generose con gli altri e il nostro habitat, un utilizzo della tecnologia che non perda di vista la qualità dei suoi impatti sociali. Spetta a una quarta d, l’iniziale di quel “domani” del titolo, che si connota oggi di valenze inattese, il compito di restituire al lettore il senso di una fiducia, forse più laboriosa, ma tuttora non incrinata. Meta Liber con audiolibro letto dall’autore.

I racconti del commissario Silvestri. Indagini nella Venezia metropolitana. Con appI racconti del commissario Silvestri. Indagini nella Venezia metropolitana. di Guido Vianello – Mazzanti Libri – 2019 € 20.00

Ritornano i racconti del Commissario Silvestri con questa nuova opera di Guido Vianello, “Indagini nella Venezia Metropolitana”. Cinque racconti che riporteranno il lettore nel cuore della città lagunare e nell’intreccio di vite, luoghi e vicende che l’autore descrive con consumata perizia.

Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musicaLo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica di Giovanni Bietti – Laterza – 2020 € 11.00

Giovanni Bietti ci accompagna, pagina dopo pagina, in un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che è la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. Da Orlando di Lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come François Couperin, ottocenteschi come Beethoven o novecenteschi come Béla Bartók, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. Un modo per imparare a valorizzare le differenze, un’esperienza di sintesi e di arricchimento. Perché la musica può dirci molto su di noi, sugli altri, sul mondo.

Considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani, Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. E’ collaboratore esterno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e ha inoltre insegnato Composizione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Tiene regolarmente conferenze e in particolare concerti-conferenze, direttamente al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi Enti italiani: il Teatro alla Scala, il Festival MITO SettembreMusica, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra da Camera di Mantova, il Festivaletteratura nella stessa città, il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Mittelfest di Cividale, l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, il Festival di Ravello. E’ il curatore delle seguitissime “Lezioni di Musica”, la grande iniziativa di divulgazione musicale che va in onda settimanalmente su Rai-Radiotre, e del ciclo omonimo dal vivo che attira migliaia di persone negli spazi dell’Auditorium-Parco della Musica di Roma. Le sue composizioni sono state eseguite, tra l’altro, al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezovsky. Nel 2012 è uscito il suo volume intitolato “Ascoltare la Musica Classica: la Sinfonia in Haydn, Mozart, Beethoven”, per i tipi delle Edizioni Estemporanee di Roma. Giovanni Bietti ha pubblicato gli unici saggi usciti ad oggi in lingua italiana dedicati alla musica di Witold Lutoslawski, compositore al quale MITO dedica due concerti in occasione del centenario della nascita.

La fatica più bella. Perché correre cambia la vitaLa fatica più bella. Perché correre cambia la vita  di Gastone Breccia – Laterza – 2020 € 11.00

La corsa sulle lunghe distanze è una disciplina dura. Richiede costanza, capacità di sopportare la fatica e superare soglie di sofferenza a cui la nostra vita sedentaria non ci prepara. Ma è l’attività più naturale che sia possibile praticare; un’attività nella quale milioni di anni di evoluzione della specie ci hanno reso imbattibili. E, soprattutto, la corsa ci rende felici. Non soltanto più magri e forti, più sani e soddisfatti: riesce a toccare qualcosa di misterioso, che ci avvicina alla nostra natura più profonda e ci fa sentire liberi. Se l’uomo è un perfect runner, la maratona è la distanza perfetta. Rappresenta infatti il giusto compromesso tra resistenza ed efficienza: mette alla prova la capacità fisica e mentale di ‘tenere duro’, ma consente di esprimere un gesto atletico efficace, limpido, ‘bello’. Può essere un’avventura splendida o fallimentare; può lasciare stanchi e felici, o frastornati, svuotati e delusi. Non tutto dipende dal risultato. Come insegnano i filosofi orientali, la strada è più importante del traguardo, ed è il cammino a dare un senso alla meta.
Gastone Breccia, storico e giornalista (con all’attivo numerosi saggi, anche su temi di attualità), sin da giovane è stato un runner appassionato (la sua prima maratona corsa appena ventenne). Ha cominciato a correre prestissimo e non ha più smesso: all’inizio ha mostrato di possedere grandissime doti e , quasi sin da subito, si è collocato nella fascia degli amatori “top runner”, accumulando nella prima parte della sua carriera sportiva numerosi titoli eccellenti . Vive a Cremona dove insegna Storia bizantina presso la Facoltà di Musicologia, sede staccata dell’Università di Pavia. Ha pubblicato diversi scritti di taglio storico-filologico su testi della cultura bizantina.

Passaggi segretiPassaggi segreti di Federico Pace – Laterza – 2020 € 15.00

Tra le valli e i monti, lungo i fiumi e tra gli alberi. A pochi passi dalle città e lontanissimo dalle autostrade. Là dove il rumore delle metropoli retrocede, ci sono vie poco battute, percorsi ferroviari nascosti, passaggi fluviali e varchi che aprono la strada verso un’Italia preziosa e profonda. Dalle enigmatiche vie cave di Pitigliano scavate nel tufo al rocambolesco fascino della statale 92 che attraversa la dorsale della Basilicata. Dal sentiero di punta Manara che conduce lì dove, al confine con il mare, una torretta ancora sembra attendere l’attacco dei Saraceni, fino ai meandri misteriosi delle barene tra le isole abbandonate della laguna della Venezia Nativa. Dai gradoni luminosissimi e irreali della Salita dei Turchi fino al viaggio in traghetto, sulle acque rapide del Lago Maggiore, che conduce all’eremo di Santa Caterina del Sasso. Federico Pace ci accompagna in un suggestivo viaggio tra luoghi che diventano occasione di piccole epifanie, in cui si svela qualcosa di inatteso, un meravigliato contatto che, senza una partenza, non sarebbe stato possibile. Il paesaggio, il movimento, le storie delle persone e i loro legami offrono l’opportunità di uno sguardo diverso e nuovo su noi stessi, sugli altri e su quel che ci accade intorno.
Federico Pace è nato nel 1967 a Roma, dove vive. Scrittore e giornalista, da vent’anni lavora per il gruppo editoriale Gedi. Per Einaudi ha pubblicato Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza (2008), Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita (2017) e Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini (2019).

Le ospiti segreteLe ospiti segrete di John Banville – Guanda – 2020

€ 19.00
Londra, 1940. La capitale è devastata dai bombardamenti tedeschi, ma il Re decide di rimanere in città per mandare un messaggio forte e chiaro a Hitler e per dimostrare ai sudditi la propria vicinanza. Tuttavia non accetta che le sue figlie, Elizabeth e Margaret, corrano rischi e – grazie a un’operazione top secret che coinvolge ministri, ambasciate e servizi segreti – le fa trasferire nella neutrale Irlanda, dove vengono accolte come ospiti dal duca di Edenmore, un lontano parente della famiglia reale, in una dimora isolata e diroccata. Protette dall’anonimato e controllate a vista dall’agente segreto britannico Celia Nashe e dal detective della polizia irlandese Strafford, le due principesse andranno alla scoperta di quellatenuta così nuova e misteriosa e dei suoi strani abitanti – come lo stesso duca di Edenmore, o l’austera e indefessa governante, o ancora Billy, il fattore enigmatico e solitario che sembra quasi non badare a loro, e per il quale entrambe hanno un debole che non osano confessare. Ma l’identità delle due ragazzine non può essere celata per sempre: le voci, poco a poco, iniziano a girare, e se dovessero arrivare all’IRA la vita delle principesse – e di conseguenza la Corona stessa – potrebbe essere davvero in pericolo. Un romanzo che indaga il lato privato della più famosa e discussa famiglia inglese, sullo sfondo di un periodo storico ancora fonte di inesauribile ispirazione.

Le ceneri di LondraLe ceneri di Londra di Andrew Taylor – BEAT – 2020

€ 19.00
Londra, 1666. Divampato nella bottega di un fornaio di Pudding Lane, il Grande Incendio sta devastando la città, consumando e riducendo in cenere ogni cosa. Perfino la maestosa cattedrale di St Paul, fino a quel momento considerata invulnerabile, brucia come una gigantesca lanterna. Tra la folla che assiste, impotente, all’agonia della cattedrale c’è James Marwood, giovane impiegato della London Gazette. Simpatizzante della Quinta Monarchia, suo padre è stato trovato un giorno in possesso di documenti compromettenti e imprigionato nella Torre di Londra. Grazie all’intercessione di messer Williamson, direttore della London Gazette, è stato scarcerato. Da allora, però,
la gratitudine nei confronti di Williamson obbliga James ad accettare qualsiasi incarico gli venga affidato. Domato l’incendio e fatta la conta dei danni, il giovane viene perciò spedito, senza troppe cerimonie, a indagare sul singolare rinvenimento di un cadavere all’interno di St Paul. L’uomo giace nudo nella navata, riverso su un fianco in una goffa posizione e con le braccia dietro la schiena. Tutto porterebbe a pensare a un tragico incidente, se non fosse che i pollici sono legati insieme con un pezzo di corda, e c’è una piccola ferita proprio all’attaccatura della testa. Spronato da Williamson, James inizia un’avventurosa caccia all’assassino per le strade devastate di Londra. Tra falsi indizi, nuovi omicidi e l’incontro con Catherine Lovett, una giovane donna in fuga da un matrimonio imposto con la forza e più che mai determinata a rintracciare il padre che non vede da anni, James Marwood navigherà nelle acque agitate e pericolose di una delle più turbolente epoche della storia inglese.

La ragazza del ponteLa ragazza del ponte  di Arnaldur Indriðason – Guanda – 2020 € 19.00

Un’anziana coppia è preoccupata per la nipote. Sanno che ultimamente Danní si è messa a frequentare brutti giri legati alla droga e non avendo sue notizie da qualche giorno temono le sia successo qualcosa. Per questo decidono di chiedere aiuto a Konráð: la nonna di Danní, che era un’amica di sua moglie, ha rivestito importanti incarichi pubblici e non vuole dare nell’occhio rivolgendosi alla polizia. Konráð è un ex poliziotto in pensione, e a Reykjavík la sua fama lo precede; il fiuto non gli manca, ma è distratto, svagato, e da molti anni rimugina sulla sorte del padre, accoltellato da un assassino tuttora sconosciuto. Questa volta, però, scavare nel passato e concentrarsi su dettagli all’apparenza irrilevanti lo condurrà alla verità: la triste vicenda di una ragazzina annegata nel laghetto della Tjörnin quasi cinquant’anni prima potrebbe essere la pista giusta da seguire per risolvere anche il caso di Danní, che nel frattempo viene ritrovata cadavere nell’appartamento del fidanzato. La morte di Danní è stata un incidente o qualcuno voleva farla tacere per sempre? In un noir teso e sottile, Indriðason pone l’accento sul destino delle donne, che pagano il prezzo più alto per l’odio e la violenza degli uomini; e dimostra come anche il segreto più nascosto, sepolto sotto una coltre di inganni e di bugie, possa essere svelato.

La figlia idealeLa figlia ideale di Almudena Grandes – Guanda – 2020 € 20.00

Nel 1954 Germán Velazquez Martín decide di tornare a casa. Aveva lasciato la ­Spagna un attimo prima della caduta della Repubblica grazie all’aiuto del padre, illustre psichiatra perseguitato dai franchisti. Negli anni dell’esilio in Svizzera, Germán si è laureato e in seguito ha condotto una importante sperimentazione su un nuovo farmaco. Per questo gli hanno offerto un posto nel manicomio femminile di Ciempo­zuelos, vicino a ­Madrid, dove ritrova Aurora Rodríguez Carballeira, che era stata la più enigmatica fra le pazienti di suo padre. Colta e intelligentissima, Aurora era affetta da una grave forma di paranoia che ­l’aveva condotta a compiere il più atroce dei gesti. Condannata per l’omicidio della figlia ­Hildegart, Aurora vive da anni in uno stato di apatia, interrotto solo per fabbricare inquietanti pupazzi di stoffa… Scardinare le difese di una mente così intricata sa­rebbe impossibile senza un alleato, ma Germán può contare su María, infermiera ausiliaria già messa a dura prova dalle esperienze della vita, malgrado la giovane età. Per lei infatti Aurora ha una considerazione particolare, insieme trascorrono lunghi pomeriggi studiando le piante e consultando il mappamondo alla ricerca di posti lontani. Sfidando le convenzioni, lo psichiatra si avvicina a María, finché tra i due nasce un sentimento puro e fragile, che per sopravvivere dovrà sottrarsi alle ombre del passato di entrambi.

Le cinque donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo SquartatoreLe cinque donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore di Hallie Rubenhold – Neri Pozza – 2020

€ 19.00
Londra, 1887: l’anno, recitano i libri di storia inglese, del Giubileo d’Oro, dei festeggiamenti per il cinquantenario dell’ascesa al trono della regina Vittoria. L’anno, però, anche di una storia di cui pochissimi sono a conoscenza, e che i più preferiscono dimenticare: la storia di una senzatetto, Mary Ann Nichols, detta Polly, che bivaccava come tanti a Trafalgar Square. A differenza della monarca, la sua identità sarebbe presto caduta nell’oblio, anche se il mondo avrebbe ricordato con grande curiosità il nome del suo assassino: Jack lo Squartatore. Polly fu la prima delle cinque vittime «canoniche» di Jack lo Squartatore, o di quelle la cui morte avvenne nel quartiere di Whitechapel nell’East End. Al suo omicidio seguì il ritrovamento dei cadaveri di Annie Chapman, Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly. La brutalità degli omicidi di Whitechapel sconvolse Londra, soprattutto perché l’assassino riuscì a darsi alla macchia senza lasciare indizi circa la sua identità. Mentre il cosiddetto «autunno del terrore» volgeva al termine, Whitechapel si riempì di sedicenti giornalisti intenti a cavalcare l’onda. I giornali andarono a ruba e, in mancanza di informazioni certe da parte delle autorità, le pagine furono sommerse di infiorettature, invenzioni e voci infondate, come quella secondo cui i pensionati di Whitechapel fossero «bordelli di fatto, se non di nome», e quasi tutte le donne che vi risiedevano, con pochissime eccezioni, fossero delle prostitute. Per centotrenta anni le vittime di Jack lo Squartatore e le loro vite sono dunque rimaste invischiate in una rete di supposizioni, pettegolezzi e ipotesi inconsistenti, cosicché oggi, le storie di Polly, Annie, Elizabeth, Kate e Mary Jane portano ancora impressi il marchio e la forma che i valori vittoriani hanno dato loro: maschili, autoritari e borghesi. Valori elaborati in un’epoca in cui le donne non avevano né voce, né diritti. Ma chi erano queste donne, e come hanno vissuto prima che la loro esistenza venisse barbaramente spezzata dalla mano di un feroce assassino? Attraverso un imponente lavoro di documentazione e una scrittura che lo rende appassionante come un romanzo, Le cinque donne riesce pienamente nel suo obiettivo di dare un volto alle donne che per troppi anni sono rimaste oscurate da un mito, restituendo loro ciò che tanto brutalmente hanno perduto insieme alla vita: la dignità.

Se l'acqua rideSe l’acqua ride di Paolo Malaguti – Einaudi – 2020 € 18.50

«Poche cose restavano chiare, nella sua mente: che Pellestrina è un’isola magnifica. Che il mare ti entra dentro più dei fiumi. Che, soprattutto, non avrebbe mai fatto altro nella vita: il barcaro era l’arte per la quale sentiva di essere nato». Sulla corrente dei fiumi nulla cambia mai davvero. Al timone degli affusolati burchi dal fondo piatto, da sempre i barcari trasportano merci lungo la rete di acque che si snoda da Cremona a Trieste, da Ferrara a Treviso. Quando Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina del nonno Caronte, l’estate si fa epica e avventurosa. Sono i ruggenti anni ’60, nelle case entrano il bagno e la televisione in bianco e nero, Carosello e il maestro Manzi. I trasporti viaggiano sempre più via terra, e i pochi burchi che ancora resistono, per ostinazione oltre che per profitto, preferiscono la sicurezza del motore ai ritmi lenti delle correnti e delle maree. Quello del barcaro è un mestiere antico, ma l’acqua non dà certezze, e molti uomini sono costretti a impiegarsi come operai nelle grandi fabbriche. A bordo della Teresina, Ganbeto si sente invincibile. Gli attracchi, le osterie, le burrasche, il mare e la laguna, le campane di piazza San Marco, i coloriti modi di dire di Caronte e i suoi cappelli estrosi, le ragazze che s’incontrano lungo le rotte. Presto, però, non potrà più far finta di niente, lui che ha un piede nel vecchio e uno nel nuovo dovrà imparare la lezione più dolorosa di tutte: per crescere bisogna sempre lasciare indietro qualcosa.

Andare per la Roma dei papiAndare per la Roma dei papi

di Giovanni Maria Vian – Il Mulino – 2020 € 12.00
Oggi i papi hanno il loro stato oltre Tevere, ma per secoli l’intera città di Roma è stata la loro residenza, volta a rappresentare in forme spesso magnifiche l’immagine e il potere del papato. I segni di questo lunghissimo regno sono ovunque: dalla configurazione delle strade ai tredici obelischi egiziani, dalle basiliche e dalle chiese ai palazzi pontifici, da San Pietro alla sottostante necropoli vaticana scoperta a metà del Novecento. L’itinerario mostra le manifestazioni dello straordinario mecenatismo papale che ha reso unica la città. Muovendo dall’attuale residenza di Francesco, e dalla sua inedita coabitazione in Vaticano con il predecessore, queste pagine ci accompagnano a ritroso fino ai luoghi del cristianesimo primitivo, dove palpabile rimane la memoria degli apostoli, capostipiti della chiesa romana.

Venezia

 

Lo zoo scolpito. Quattro itinerari per scoprire gli animali di pietra di Venezia di Anna Bellani-Supernova- €12.00

Venezia si anima per grandi e piccini quando si comincia a guardare in su, in giù. Tutt’intorno si scopre, grazie all’esperta guida di Anna, l’incredibile varietà di animali scolpiti in pietra disseminati in città. E’ una caccia al tesoro guidata che vi farà scoprire luoghi noti e meno noti di Venezia. Tanto divertente per i bambini quanto intrigante per gli adulti!

Venezia

 

Venezia 1700 anni di storia 421-2021 vol.3Venezia 1700 anni di storia 421-2021 vol.3 di Giovanni Distefano – Supernova – 2020 € 20.00

Opera in 5 volumi, questo è il terzo volume. L’autore racconta la storia della Serenissima anno per anno attraverso una cronologia ragionata e documentata. Primo volume: 421-1199 secondo volume: 1200-1499 terzo volume: 1500-1797 quarto volume: 1798-2021 quinto volume: curiosità veneziane in ordine alfabetico con bibliografia e indice dei nomi.
Fase zero. La verità su Venezia in nove capitoliFase zero. La verità su Venezia in nove capitoli

di Marco Toso Borella – Supernova – 2020 € 10.00
In questo libro della collana Venezia Story, l’Autore propone una serie di riflessioni su Venezia, sul Futuro, sull’Arte, sul Turismo, sulla Cultura di questa Città. “Mi viene richiesto da più parti, e un po’ mi sento in dovere di farlo, per la mia, la nostra Città. Senza secondi fini. Semplicemente perché sono un artista e nei momenti di crisi gli artisti servono anche a questo. A generare Idee, Bellezza, Sogno. Anche a partire da una brutale osservazione della Realtà.”

Campiello 2020

 

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio LiborioVita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio di Remo Rapino – Minimum Fax – 2019 € 17.00

Liborio Bonfiglio è una cocciamatte, il pazzo che tutti scherniscono e che si aggira strambo e irregolare sui lastroni di basalto di un paese che non viene mai nominato. Eppure nella sua voce sgarbugliata il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi con il ritmo travolgente e festoso di una processione con banda musicale al seguito. Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, capriola e ricordo: la scuola, l’apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia. A popolare la sua memoria una galleria di personaggi indimenticabili: il maestro Romeo Cianfarra, donn’Assunta la maitressa, l’amore di gioventù Teresa Giordani, gli amici operai della Ducati, il dottore Alvise Mattolini, Teté e la Sordicchia… Dal 1926, anno in cui viene al mondo, al 2010, anno in cui si appresta a uscire di scena, Liborio celebrerà, in una cronaca esilarante e malinconica di fallimenti e rivincite, il carnevale di questo secolo, i suoi segni neri, ma anche tutta la sua follia e il suo coraggio.

Tralummescuro. Ballata per un paese al tramontoTralummescuro. Ballata per un paese al tramonto di Francesco Guccini – Giunti Editore – 2019 € 19.00

«Noi da queste parti abbiamo un nome per quest’ora, un’ora che è di tutti, un’ora che è pace e presagio. La chiamiamo tralummescuro: tra la luce e la notte. Lungo la montagna vedi la linea d’ombra che sale lenta lenta, e poi vien buio.»
Ti sedevi contr’al muro fuori dall'”usci-scio” di casa nel tepore della giornata estiva che scivolava nella sera con in mano o il «Corrierino», o «Il Vittorioso», o «Tex», o «Sciuscià» o «Il Piccolo Sceriffo» o qualunque altro fumetto o libro su cui eri riuscito a mettere le mani. Sentivi, poco lontano, gli ultimi paesani di ritorno dai campetti che si motteggiavano con tuo zio Nerìco che, la zappa in mano, rincalzava i fagioli nell’orto della Gigia… Poi, piano, calava il buio, ma lento, che quasi non te ne accorgevi.
«Radici» è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana – piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l’italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all’opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all’infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un’opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.

L' incanto del pesce luna L’ incanto del pesce luna di Ade Zeno – Bollati Boringhieri – 2020 € 16.50

Gonzalo fa un mestiere insolito. Impiegato come cerimoniere presso la Società per la Cremazione di una grande città, si occupa di organizzare e presiedere funerali laici nella Sala del Commiato dell’antico Cimitero Monumentale. Nel corso dei dodici anni passati al Tempio Crematorio gestisce con passione e professionalità migliaia di riti funebri.
È sposato con Gloria, conosciuta fra i banchi universitari, e ha una figlia, l’adoratissima Inés, che all’età di otto anni cade in uno stato di coma profondo a causa di una misteriosa malattia. Confinato fra le mura di una stanza d’ospedale, il destino di Inés è appeso a un filo. Tra padre e figlia si instaura un dialogo silenzioso, fatto di presenza e di musiche ascoltate insieme. Tra queste, le canzoni e il tip tap di Gene Kelly, l’unico in grado di indurre sulle palpebre di Inés quello che sembra un accenno di vitalità.
La speranza, sempre più labile, di trovare una cura in grado di svegliarla, un giorno viene inaspettatamente riaccesa da Malaguti, uomo equivoco e affascinante che propone a Gonzalo di lavorare per lui, o meglio per la sua anziana padrona. In cambio della promessa di ricoverare Inés in una clinica esclusiva, Gonzalo abbandona la vecchia occupazione per passare alle dipendenze della Signorina Marisòl.
Capostipite di una potente famiglia, la donna vive in una grande villa in collina, senza mai uscire dalla sua camera da letto. Il suo aspetto è quello di una nonnina decrepita, ma una volta alla settimana la sua natura mostruosa le impone di divorare carne umana. Ormai troppo debole per procacciarsi cibo da sola, ha bisogno di un assistente in grado di cercare e condurre da lei le vittime sacrificali.
L’impresa non è semplice, gli ostacoli sono molti, e Gonzalo dovrà fare i conti non soltanto con il desiderio di salvare la figlia, ma anche con il bisogno di redimersi. E sarà proprio l’anziana Marisòl ad aprirgli gli occhi, insinuando il dubbio che anche lui sia un mostro come lei, come tanti, e come tutti illuso che i semi della mostruosità dimorino sempre altrove.
L’incanto del pesce luna è un romanzo di una forza visionaria fuori dal comune. Ha il cinismo più feroce, ed è al contempo gravido di delicatezza e commozione. Ade Zeno, tra i migliori narratori italiani della sua generazione, ha scritto un libro spericolato e malinconico sul confine tra ciò che conosciamo e ciò che ci spaventa. Tra quelli che sono i morti ancora vivi, e i vivi che hanno smesso di esserlo da un po’. Tra i mostri che escono allo scoperto, e quelli che dicono di essere normali.

Con passi giapponesiCon passi giapponesi di Patrizia Cavalli – Einaudi – 2019 € 17.50

Patrizia Cavalli trasforma ogni cosa in poesia parlando sempre con gli occhi della realtà. Sebbene “Con passi giapponesi” sia una raccolta di prose, la poesia e la ritmica che caratterizza i racconti è sempre presente, consolidata e non abbandona mai il lettore, costretto a confrontarsi con la verità. Per capire cosa c’è al di là di noi e attorno a noi: questa è sempre l’esigenza della Cavalli nel suo narrare e qui la possiamo vedere attenta, attonita spettatrice del mondo che ci vuole raccontare, per renderci partecipi e coscienti. Non possiamo esimerci da questo compito se leggiamo “Con passi giapponesi” anche perché la forza di scrittura di questa grande poetessa del Novecento non può lasciare impassibili. Prima di lei l’avevano fatto i grandi scrittori precedenti e ora, per fortuna, giunge a noi un nuovo talento che si esprime in ogni capitolo di questo libro che non smetterà di guardarvi e di inseguirvi in ogni momento importante di vita. Sono ritratti, riflessioni filosofiche e aneddoti meravigliosi, che lasciano sempre senza tregua e senza fiato. Il mondo si muove sul filo della comicità e della tragicità. Quando lo avremo compreso davvero sapremo vivere meglio. Questo ci suggerisce Patrizia Cavalli in “Con passi giapponesi”.

SommersioneSommersione di Sandro Frizziero – Fazi – 2020 € 16.00

«In fondo all’Adriatico, a nord, esistono isole filiformi che separano il mare dalla laguna veneta. In una di queste esili terre Sandro Frizziero ha trovato il suo tesoro. Non un forziere di zecchini d’oro, ma qualcosa di infinitamente più prezioso per un romanziere (e dunque anche per noi lettori): uno scrigno di passioni brutali e primarie, di ipocrisia, maldicenza, invidia, avidità; vale a dire, tutti i sinonimi dell’amore malinteso. Conosco l’Isola a cui si è ispirato l’autore, perciò posso apprezzare quanto l’abbia trasfigurata in una sua potente iperbole poetica, facendola diventare uno stemma di malumori e malamori universali. Un posto da cui si riescono a vedere le stelle del cielo, sì, m solo perché ‘sono i lumini di un cimitero lontano’. “Sommersione” racconta la giornata decisiva di uno dei suoi abitanti – un vecchio pescatore – forse il più odioso; certamente quello che sa come odiare più e meglio di tutti gli altri: la vicina con il suo cane; la moglie morta; la figlia a cui interessa solo la casa da ereditare; i vecchi preti dementi ricoverati in un ospizio; qualche assassino e qualche prostituta; i devoti di un antico miracolo fasullo, inventato per coprire una scappatella; i bestemmiatori che spesso coincidono con i devoti; i frequentatori della Taverna, unico locale dell’Isola oltre all’American Bar, ma di gran lunga preferibile perché ‘all’American Bar non c’è ancora un sufficiente livello di disperazione’. Su tutto ciò il vecchio pescatore ha rancori da spargere, fatti e fattacci da ricordare; e però gli resta da fare ancora qualcosa che sorprenderà gli abitanti dell’Isola, lettori compresi. Questo romanzo gli dà del tu, perché Frizziero ha il dono dell’intimità con i suoi personaggi, ne è il ritrattista inesorabile. Sotto le sue frasi – o dovrei dire meglio: sotto i suoi precisi e ben dosati colpi di martello – l’umanità resta inchiodata al livello più inerziale dell’esistenza: l’altro nome di quest’Isola, infatti, potrebbe essere Entropia. Una formicolante, disperata, indimenticabile Entropia.» (Tiziano Scarpa)

Nuove borse Loqi

 

LE NUOVE BORSE LOQI IN COLLABORAZIONE CON IL NATIONAL GEOGRAPHIC A € 10,90

Photo Ark by photographer Joel Sartore specializes in documenting endangered species. With your help we can take action to save charming, fierce and wonderful creatures: A revenue share of each sale of these zip pockets is donated to help further the work of National Geographic scientists, explorers and educators around the world.

Every bird a king. Noisy king penguins are calling, fighting, courting, it is the ultimate schoolyard uproar. Welcome to the casual chaos. Your tote bag for wild moments!

 

 

 

Absurdly long legs, knobby ankles, a snaky neck, an outsize beak and coloured brightest. Did you know the pink colour comes from aqueous bacteria and beta-carotene found in their food? If pink is your colour, this is your tote bag!

 

 

Talking tigers… first the good news. A female can birth 15 cubs in her lifetime, and there’s still enough habitat to support healthy populations.

 

 

 

Butterflies can see beyond the ultraviolet spectrum and their eyes consist of a network of 6000 lenses. Envision the colour palette through the lense of a butterlfy with this tote bag.

 

 

Victoria crowned pigeons are bluish-grey with elegant blue lace-like crests. One of three unique large, ground-dwelling pigeons, it is native to the Papua New Guinea. The name honours Queen Victoria. Your tote bag of choice for majestic moments!

 

The Guineafowl tote bag displays the animal´s beautiful plumage with black and cobalt blue feathers. The Guineafowl are from an ancient lineage resembling dinosaurs more than birds. Hundreds of birds split up perfectly into stable groups every day. How do they do that? It’s obviously not just about being smart.

 

Chameleons can quickly change their appearance in response to temperature, environment, and mood. When light hits a chameleon’s skin, the cells appear different colours depending on the mood of the animal. Discover the magic of this tote bag.

 

Short-eared owls emerge across the grasslands at twilight, the magical time when rarely seen creatures come out of the shadows. Catch this tote bag if you can!

 

 

AND AT THE END …… ZIP POCKETS !!

 

 

Here is why diversity and wildlife matter: Biodiversity produces the food we eat and the air we breathe. It filters our water, limits the spread of disease and maintains the climate. So the answer is simple – when we save biodiversity, we are actually saving ourselves.

 

Venezia

Venezia acqua alta di Giampietro Zucchetta – Mare di Carta – 2020 € 15.50

L’idea di questo piccolo saggio sull’acqua alta nasce dall’acqua alta eccezionale del 12 novembre scorso.
L’autore aveva pubblicato con un altro editore 20 anni fa, un testo storico sull’acqua alta: il saggio attuale vuole essere una sorta di aggiornamento del libro degli anni ‘90.
L’autore oltre a dare un rapido sguardo agli avvenimenti dei secoli passati, ha rivolto il proprio interesse alla situazione attuale, sicuramente molto peggiorata per frequenza e intensità dei fenomeni registrati in questi primi due decenni di questo secolo e ai possibili scenari che gli studiosi del settore vanno prospettando per gli anni futuri. Zucchetta tocca anche i temi della comunicazione degli eventi eccezionali, laddove certi “numeri” sono consueti per i veneziani, ma non per i visitatori che, male informati, immaginano che la città venga completamente sommersa dall’acqua. Non ultimo il volume presenta un capitolo con la cronistoria degli eventi eccezionali dal 586 ad oggi.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica vol.2 di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2020 € 28.00

Quest’opera è da tutti riconosciuta come una delle più celebri ed apprezzate storie di Venezia.
La sua genesi fu il concorso indetto nel 1879 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per conto della Fondazione Querini Stampalia sul tema «Della vita privata dei Veneziani fino al cadere della Repubblica, con ispeciale riguardo all’influenza scambievole del governo e del popolo».
L’opera vincitrice fu premiata con la pubblicazione che ebbe un notevole e duraturo successo con ben sette edizioni, in cui progressivamente il testo si trasformò. Le prime due, in un solo volume, nello stesso 1880, la terza nel 1885. Seguirono quelle in tre volumi per l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo nel 1905-08, per la prima volta corredata da un ricco apparato iconografico con riproduzioni fotografiche per la maggior parte tratte dagli archivi Naya, Anderson e Alinari, nel 1910-12, 1922-26 e nel 1927-29. Fu tradotta anche in lingua francese, tedesca, croata, e infine inglese. Una ristampa fu pubblicata a Trieste nel 1973.
La storia della Serenissima è ampiamente raccontata dalla sua fondazione fino al suo decadimento utilizzando un punto di vista inusuale, quello della vita privata e quotidiana dei suoi cittadini illustrata attraverso la moda, le tradizioni, la cultura, la religione e la vita sociale.
«Non si limitò a narrare, a descrivere; volle rievocare gli istituti e i costumi, gli aspetti laboriosi e festosi della città, la vita delle case e delle strade» prestando particolare attenzione alla produzione dei manufatti più diversi, dal mobilio alle suppellettili, dagli abiti ai gioielli, contemporanei alle vicende narrate e considerati dal Molmenti come vero e proprio documento storico. Consultare inventari privati, archivi notarili, epistolari fu il suo metodo innovativo per entrare nelle pieghe della vita quotidiana con ampio utilizzo dell’iconografia tratta dai dipinti antichi.
Questa ristampa anastatica riproduce la quinta edizione dell’opera, la più completa e aggiornata, in tre volumi pubblicata nel 1927-29.

Novità

 

La grande BeuneLa grande Beune di Pierre Michon – Adelphi – 2020 € 11.00

Quando una sera di settembre arriva in uno sperduto borgo della Dordogna non lontano da Lascaux – mentre torbide piogge sferzano le finestre e la Gran de Beune scorre melmosa giù, alla base della falesia -, il narratore, giovane maestro fresco di nomina, subito sa di aver varcato una misteriosa linea di demarcazione, e che per lui è iniziato un viaggio nel tempo, in «un passato indefinito» che suscita «un vago terrore». Glielo suggeriscono i pescatori e cacciatori che paiono usciti da antichi fabliaux, Hélène, la locandiera, «vecchia e massiccia come la Sibilla Cumana, come lei pensosa», e Yvonne, la tabaccaia, alta e bianca – «puro latte» -, abbondante e florida come le uri, corvina ma con gli occhi chiarissimi, che suscita in lui un lancinante, selvaggio desiderio. Il maestro la spia quando, regale come sempre, i tacchi alti che infilzano le foglie cadute, attraversa prati e boschi per raggiungere il suo amante, sogna di possederla, di sventrarla, tanto lussuria e ferocia primitiva si rivelano d’improvviso intimamente legate. Non a caso il sopraggiungere di Yvonne può essere annunciato da un corteo di bambini incappucciati che inalberano nel gelo della campagna il trofeo di una volpe morta e vi danzano intorno, e seguito da oscene visioni. Perché se Yvonne è il desiderio stesso in tutta la sua immane potenza, la sessualità come cerimoniale sciamanico e sacra trance, il borgo di Calstenau è il viscerame del mondo, l’incisione rupestre capace di riportarci ad antiche cosmogonie, all’animalità, al primitivo – all’immemorabile origine di tutto.

La saggezza dei lupi. La mia vita con il brancoLa saggezza dei lupi. La mia vita con il branco di Elli H. Radinger – Sperling & Kupfer – 2020 € 9.90

Un viaggio emozionante alla scoperta dei lupi e dei loro insegnamenti, in una testimonianza appassionata e coinvolgente. Predatori aggressivi, insaziabili, violenti. Questa è l’immagine che le saghe e le dicerie popolari tramandano dei lupi. Nulla di più sbagliato: sono animali molto simili a noi, tra i pochi a consolidare i legami famigliari e a nutrire un forte senso di comunità. La vita del branco si basa su un delicato equilibrio e tutti cooperano per mantenerlo, prendendosi cura dei piccoli, gestendo i conflitti e affidandosi all’esperienza degli anziani. In questo libro, ricco di storie straordinarie e osservazioni dirette, Elli H. Radinger ha raccolto le grandi lezioni di vita di questi animali: la voglia di giocare, il bisogno di tenerezza, la pazienza, la resilienza e la capacità di adattamento.
Elli H. Radinger (1951) ha lasciato l’attività di avvocato per dedicarsi alla sua passione, i lupi. Per venticinque anni ha trascorso molti mesi a osservare i branchi selvaggi nel Parco nazionale di Yellowstone in Wyoming. Oggi è una delle massime esperte in Germania e tiene regolarmente seminari e conferenze. È in prima linea per diffondere una corretta comprensione del comportamento di questi animali. www.elli-radinger.de

Cani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattonoCani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono di Ermanno Giudici, Paola D’Amico – Sperling & Kupfer – 2020 € 17.90

Il mondo degli animali è un affare, anzi spesso un malaffare. La tratta dei cuccioli di cane, gli allevamenti di specie usate per la sperimentazione, i traffici di esemplari esotici e pericolosi, lo sterminio della fauna selvatica sono veri e propri fenomeni criminali che interessano diversi tipi di reati, dal maltrattamento al falso documentale al danno ambientale. Per non parlare del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di covid-19, innescate con ogni probabilità nei cosiddetti Wet markets, i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo. I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela dei «non umani» sta crescendo, e nel nostro Paese ci sono volontari sempre più preparati che raccolgono Segnalazioni, fanno indagini, lavorano a fianco a fianco con gli investigatori. Le storie raccolte in questo libro li vedono impegnati in indagini e operazioni di polizia che hanno salvato dalle sofferenze e dalla morte centinaia di animali – cuccioli destinati alle fiere, Beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri. Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza in favore degli animali e ad ampliare la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile ormai per la sopravvivenza stessa del pianeta e della specie umana.
Ermanno Giudici

Si occupa di animali da sempre sin da quando giovanissimo ha iniziato a fare volontariato in organizzazioni di tutela degli animali e dell’ambiente. Per ENPA ha ricoperto negli anni molti incarichi occupandosi anche della direzione della sede di Milano e della tutela attiva degli animali come responsabile delle Guardie Zoofile. Autore, formatore sulle tematiche dei diritti degli animali e sulla normativa che li tutela, ha collaborato con giornali, riviste e televisioni anche internazionali. Ha un blog sui temi dei diritti: ilpattotradito.it

Gli elettiGli eletti di Jeffery Deaver – Rizzoli – 2020 € 20.00

Persone da ritrovare, vite da salvare. Su questo è incentrata la carriera – o meglio, l’intera esistenza – del cacciatore di ricompense Colter Shaw. Per chi lo ingaggia rappresenta un’ottima alternativa alla polizia, ma ti devi fidare dell’uomo, uno allergico alle burocrazie e capace di sovvertire le regole del buon senso. Come accade in una giornata estiva di giugno. C’è stata una vittima, un ragazzo che Colter doveva riportare a casa e che aveva inseguito fino alla zona selvaggia nel nord dello Stato di Washington. Qui, al riparo tra le valli delle Montagne Rocciose, ha sede la Fondazione Osiride, che promette felicità a chi ha sofferto. Farsi accettare al suo interno riesce facile a Colter perché, in fondo, è vero: anche lui ha un segreto che non lo fa dormire, un ricordo che brucia. Ma ben presto scopre che, una volta entrati nella schiera degli eletti di Osiride, è quasi impossibile uscirne. O almeno, uscirne vivi.
La sciagura di chiamarsi Skrake
La sciagura di chiamarsi Skrake
di Kjell Westö – Iperborea – 2020
€ 19.00
«Tutto è in prestito» recita un adagio finlandese sull’inafferrabilità della vita. Ma è proprio il bisogno di capire se stesso e la propria inquietudine a indurre Wiktor Skrake, incallito scapolo quarantenne di Helsinki, pubblicitario di successo e fondista, ad abbandonare tutto per scavare nel passato della sua famiglia sulle tracce di quella maledizione o vocazione al fallimento che sembra marchiarla. Si riannodano così i fili di una saga che abbraccia tre generazioni e un caleidoscopio di avventure tragicomiche, attraverso un secolo di storia finlandese e di ferite mai rimarginate. Dal misterioso nonno Bruno, parvenu conservatore segnato dalle esperienze inconfessabili vissute in guerra, allo zio Leo, idealista eclettico e sognatore, armato di una cultura enciclopedica e di una fede altrettanto salda negli alieni, al papà Werner, campione di lancio del martello e filosofo della pesca alla trota, fanatico di Elvis Presley e Jurij Gagarin, dotato di talenti e di una genialità tutta sua quanto della capacità di realizzare i propri sogni tramutandoli in rovinose catastrofi. È in lui che la vena di ostinazione e smodatezza degli Skrake si esprime in tutta la sua carica nefasta: un saggio-folle annoiato dalla contemporaneità che nel capitalismo rampante del dopoguerra sprofonda nelle sue passioni senza curarsi del mondo, un ossessivo in perenne lotta contro un destino indomabile e beffardo, preda dell’inguaribile solitudine che ha trasmesso anche al figlio. “La sciagura di chiamarsi Skrake” è il ritratto poetico di un eroico fallito che sembra personificare tutti i paradossi della condizione umana, è un’indagine originale sulla famiglia, le radici, e sulla storia che «è solo una fiaba crudele e irresponsabile» a cui siamo noi a dover dare un senso.
Kjell Westo, nato a Helsinki nel 1961, è uno scrittore e giornalista finlandese di lingua svedese. Ha esordito nel 1986, e da allora ha pubblicato poesia, racconti e romanzi. La sua serie di cinque grandi romanzi ambientati nella Helsinki del XX secolo lo hanno consacrato come uno dei più noti scrittori nordici, interprete dei grandi temi della storia politica. È autore di Miarggio 1938 (Iperborea, 2017), con il quale ha vinto, tra gli altri, il Premio del Consiglio Nordico, il più importante riconoscimento letterario del Nord Europa.

Morti ma senza esagerareMorti ma senza esagerare di Fabio Bartolomei – E/O – 2020 € 9.00

Vera è andata a casa dei genitori, si è addormentata nella sua vecchia cameretta e al mattino viene svegliata dalla madre, con il solito vassoio della colazione tra le mani, e dal padre, con il consueto sorriso amorevole sul volto. Tutto normale, a parte il fatto che i genitori erano morti quattro giorni prima. Morti ma senza esagerare, la prima di quattro storie che compongono la “Quadrilogia della famiglia”, è una commedia che esplora i legami tra genitori e figli, che mappa confini e altitudini del più complesso tra i rapporti umani.
Fabio Bartolomei vive a Roma. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Giulia 1300 e altri miracoli, da cui è stato tratto il film Noi e la Giulia, diretto da Edoardo Leo, La banda degli invisibiliWe Are FamilyLezioni in ParadisoLa grazia del demolitore e L’ultima volta che siamo stati bambini.
Fratello di ghiaccio

Fratello di ghiaccio  di Alicia Kopf – Codice – 2020 € 16.00

Alicia Kopf firma con “Fratello di ghiaccio” un libro sperimentale e audace, una storia di fratellanza biografica e letteraria. La protagonista Alicia, alter ego dell’autrice, nel ripercorrere la propria infanzia segnata dalla presenza del fratello M, affetto da autismo, si rifà alle imprese dei grandi esploratori dei ghiacci: Shackleton, Cook, Amundsen e Scott. E proprio la metafora polare è il perno di tutta la struttura narrativa: un’architettura solida che da un lato unisce un lessico raffinato a una scrittura più intima e privata, mentre dall’altro accomuna le esperienze di M, della madre che se ne prende cura e di Alicia, la cui vita è costellata di relazioni affettive tutte sbagliate e da ripensare. Ma l’isolamento nel ghiaccio è anche il luogo di partenza per individuare una propria voce; mentre per la prima volta si racconta, Alicia -che è anche un’artista visiva – non può fare a meno di interrogarsi sulla forma e sugli obiettivi dell’espressione artistica.
Alica Kopf è lo pseudonimo di Imma Ávalos Marqués, autrice e artista spagnola che vive a Barcellona. Kopf è interessata al concetto di esplorazione, in particolare all’esplorazione polare, rintracciabile in tutto il suo lavoro sia come artista che come scrittrice.

Il magoIl mago di W. Somerset Maugham – Adelphi 2020 € 18.00

Corpulento, teatrale, sfrontato, gli occhi che sembrano trapassare l’interlocutore, Oliver Haddo ha l’aria di «un prete sensuale, malvagio». Conosce come pochi la letteratura alchemica e la magia nera, si definisce Fratello dell’Ombra ed è ossessionato dal desiderio di vedere «una sostanza inerte prendere vita» grazie ai suoi incantesimi – dal desiderio «di essere come Dio». Arthur Burdon, il brillante chirurgo che lo incontra a Parigi, non ha dubbi: è uno spregevole ciarlatano, un impostore, forse un pazzo. Ma quando Margaret, la giovane dalla bellezza perfetta che sta per sposare, e che per il mago provava all’inizio un violento disgusto, comincia a esserne morbosamente attratta – come se «nel suo cuore fosse stata seminata una pianta infestante, che insinuava i lunghi tentacoli velenosi in ogni arteria» – e fugge con lui in Inghilterra, comprende che dovrà misurarsi con forze immani, di cui sinora ha voluto ignorare l’esistenza. Dalla sua parte si schiereranno il dottor Porhoe?t, appassionato di alchimia, e la fedele amica e protettrice di Margaret, Susie, ma lo scontro – che Maugham trasforma in una spirale di irresistibile tensione – sarà aspro, tenebroso, lacerante: perché il male che il pragmatico dottor Burdon dovrà combattere è in fondo un’oscura «fame dell’anima», fame di una vita infinitamente viva, di rischiose avventure, di conoscenza soprannaturale e di ignota bellezza.

Terra AltaTerra Alta di Javier Cercas – Guanda – 2020 € 19.00

Un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel Sud della Catalogna: i proprietari dell’azienda più impor­tante della zona, le Gráficas Adell, vengo­no trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. Il caso è asse­gnato a Melchor Marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare Barcellona. Stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di Terra Alta, crede di aver seppellito l’odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all’amore di Olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, Cosette. Lo stesso nome della figlia di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, il suo romanzo prefe­rito. L’indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giusti­zia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. Ma soprattutto Javier Cercas, l’autore di libri memo­rabili come Soldati di Salamina, Anatomia di un istante, L’impostore, racconta l’epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita. Una narrazione di assoluta tensione psicologica e morale, che diventa romanzo totale.

Il mago di LublinoIl mago di Lublino di Isaac Bashevis Singer – Adelphi – 2020 € 18.00

Formidabile personaggio Yasha Mazur, soprannominato il Mago di Lublino: illusionista, saltimbanco, ipnotizzatore, capace di liberarsi da qualunque corda e di aprire qualunque serratura – ma anche minacciato dalla noia, malato di irrequietezza, sempre affamato di «nuovi trucchi e nuovi amori». E, come altre figure magistralmente tratteggiate da Singer, combattuto fra insaziabili appetiti carnali e nostalgia degli antichi riti della sua religione. Di donne, oltre alla moglie che lo aspetta pazientemente nella casa di Lublino, Yasha ne ha almeno tre o quattro, e di una di loro, una vedova cattolica, è innamorato al punto di volersi convertire per sposarla (ma gli piace parecchio anche la figlia: certo, ha solo quattordici anni, ma basta che cresca un po’…). Con lei vorrebbe partire per l’Italia, che in questo scorcio del diciannovesimo secolo sembra potergli offrire tutte le opportunità che non avrà mai nel suo paese. E tuttavia non sa decidersi, i dubbi lo tormentano «come uno sciame di locuste». Finché un giorno non accadrà qualcosa – qualcosa di terribile – che indurrà il Mago di Lublino a intraprendere un cammino che non avrebbe mai immaginato di percorrere.
L’ evoluzione della bellezza. La teoria dimenticata di Darwin di Richard Prum – Adelphi – 2020 € 35.00
Secondo la visione comunemente accetta­ta della selezione naturale, perché un carattere si evolva è necessario che sia adatta­tivo, che aumenti cioè la probabilità di so­pravvivenza dell’individuo. Con uno scar­to audace rispetto all’ortodossia dominan­te, Richard Prum ipotizza invece in questo libro che alcuni tratti, soprattutto quelli coinvolti nel corteggiamento, siano frutto di scelte arbitrarie: una specie manifeste­rebbe una preferenza per un certo caratte­re giudicato bello, e in base a quella prefe­renza uno dei due sessi (in genere quello femminile) effettuerebbe la scelta del part­ner. La prole della coppia erediterebbe co­sì non solo il carattere ritenuto attraente, ma anche la preferenza. In effetti nell’Origine dell’uomo Darwin aveva delineato una visione puramente estetica della selezione sessuale: ma i tempi non erano maturi, e per i suoi colleghi dell’epoca vittoriana l’idea che le preferenze femminili – l’«im­morale capriccio femminile», come veni­va allora chiamato – potessero rappresen­tare una pressione selettiva determinan­te era inconcepibile. Centocinquanta an­ni dopo, con indiscutibile autorevolezza, Prum conferisce nuova vita alla teoria ri­voluzionaria di Darwin, ma si spinge oltre: spaziando tra biologia evolutiva, filosofia e sociologia, riscrive la teoria dell’evoluzio­ne (che si tratti dell’evoluzione delle pen­ne del pavone o di quella dell’orgasmo femminile), riscatta il ruolo della bellezza e del desiderio, e ci offre una nuova, affa­scinante storia naturale incentrata sull’ar­bitrio femminile e il senso del bello con­trapposti alla legge della lotta e al dominio del più forte.
Un’ incredibile luna di miele
di Edith Nesbit – Elliot – 2020 € 16.50
Edward è convinto che se non fosse nato al tempo degli aeroplani, dei motori e dei telegrafi, sarebbe stato un cavaliere errante, o almeno un “simpatico scudiero”; invece, bloccato nell’arida vita dell’ingegnere, è rassegnato a trovare l’avventura solo nelle favole. Finché non gli capitano per le mani i soldi di un’eredità e finalmente, con al seguito l’esuberante cane Charles, può partire alla scoperta del mondo. Presto fa la conoscenza di una ragazza pura e idealista quanto lui, e se ne innamora all’istante. Riesce addirittura a persuaderla a scappare di casa, dalla zia tirannica con cui vive, per celebrare un matrimonio clandestino. Ha così inizio una bizzarra “luna di miele” in incognito, con i due fuggitivi che si fingono fratello e sorella, tra i verdi orizzonti del Kent. Pubblicato per la prima volta nel 1916, “Un’incredibile luna di miele” è un romanzo di tensione e dolcezza, una storia per adulti che ha tutto l’incanto dei racconti per ragazzi che hanno reso celebre l’autrice.
Voglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l'OlocaustoVoglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l’Olocausto di Esther Safran Foer – Guanda – 2020 € 18.00
Voglio sappiate che siamo ancora qui. Una storia di sopravvivenza è il racconto vero ed autobiografico di Esther Safran Foer, una donna che ha vissuto l’Olocausto come un peso da portarsi dietro tutta la vita, sebbene lei sia nata molto dopo la morte di Hitler e la chiusura dei campi di concentramento. Entrambi i suoi genitori però sono gli unici sopravvissuti di famiglie che sono state sterminate nei lager. Manca così un pezzo importante di memoria, un tassello di felicità e di vita che non sarà mai più recuperata e di cui è impossibile parlare perché, nella famiglia di Esther, questo ricordo fa troppo male. Esther una vita se l’è costruita lo stesso, con un marito e tre figli che le vogliono bene, ma quel silenzio le appartiene davvero e se lo porta dietro da sempre, impedendole di essere felice. Un giorno però, all’improvviso, la madre apre il cuore a sua figlia e le rivela che il padre di Esther aveva un’altra famiglia e un’altra moglie e degli altri figli, morti nei campi di concentramento. Per la donna è finalmente uno spiraglio di verità quello che le si apre davanti, conducendola a nuovi e inesplorati territori e a vite che non sapeva nemmeno esistessero. Decide allora di partire per l’Ucraina, verso quei luoghi in cui il padre si era nascosto e in cui qualche verità verrà a galla. Voglio sappiate che siamo ancora qui è una storia vera, forte, che sradica radici ed emozioni.

Saggi libertini di Gilberto Sacerdoti – Quodlibet – 2020 € 20.00

«Se agli uomini viene proibito di esprimere seriamente le loro opinioni su certi soggetti, lo faranno ironicamente. Se viene loro proibito di parlare del tutto di questi soggetti, o se troveranno troppo pericoloso farlo, allora raddoppieranno il mascheramento, si avvilupperanno di misteriosità, e parleranno in modo di non essere quasi capiti, o per lo meno facilmente interpretati da coloro che sono disposti a far loro dei danni». Shaftesbury, Sensus Communis, an Essay on the Freedom of Wit and Humour.
Gilberto Sacerdoti insegna Letteratura inglese all’Università di Roma 3. Ha pubblicato tra l’altro: Nuovo cielo, nuova terra. La rivelazione copernicana di «Antonio Cleopatra» di Shakespeare, (il Mulino, 1990, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008), Sacrificio e sovranità. Teologia e politica nell’Europa di Shakespeare e Bruno (Einaudi, 2002, Quodlibet, 2016) e Saggi libertini (Quodlibet, 2020); di Shakespeare ha tradotto i Poemetti (Milano 2000) e Antonio e Cleopatra (Milano 2014); ha pubblicato le raccolte poetiche Fabbrica minima e minore (Parma 1978), Il fuoco, la paglia (Milano 1988) e Vendo vento (Torino 2001). Sacrificio e sovranità è stato tradotto in turco (Kurban ve Egemenlik, Ankara 2007).

Andare per i rifugiAndare per i rifugi di Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo – Il Mulino – 2020 € 12.00

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L’itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca’ d’Asti, il più antico, l’Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell’irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell’Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell’architettura contemporanea e dell’ecocompatibilità.
Libri contro sigarette

Libri contro sigarette di George Orwell – Nuova Editrice Berti – 2020 € 12.00

La libreria, luogo privilegiato per osservare come in un acquario le varie tipologie dei consumatori, dai più comuni alle specie più rare; il lavoro del recensore, che vorrebbe dedicare almeno mille parole a ogni libro che ha amato e invece è costretto a “inventare reazioni verso libri per i quali non prova alcun tipo di sentimento spontaneo”; i “buoni libri brutti”, che malgrado tutto dureranno nel tempo; lo scrittore e le motivazioni che lo animano; la passione per la lettura, che non è poi così costosa, anzi, è più a buon mercato delle sigarette. Con il suo stile asciutto e giornalistico, insieme limpido e brillante, Orwell descrive il mondo dei libri tra riflessioni ed episodi personali, regalandoci un inedito ritratto di sé e dei propri gusti.

Le ombreLe ombre di Alex North – Mondadori – 2020 € 20.00

The shadow friend di Alex North è un thriller che ha già girato il mondo ed è una storia terrificante che scalfisce il cuore del lettore. Ma se nessuno è in grado di fermarlo che cosa accadrà al serial killer? Ed è davvero Charlie? Venticinque anni fa successe qualcosa di terribile e Paul si sente ancora in colpa per il suo coinvolgimento in quei fatti. Charlie Crabtree era suo amico da sempre: stessi banchi di scuola, pomeriggi passati a giocare sull’albero e a ridere. Ma se Charlie uccide brutalmente un loro compagno di scuola che cosa accade nella testa di Paul? Qual è stato il movente? E in che modo Paul si è sentito coinvolto? Da allora non è più tornato a casa, ma adesso è costretto a farlo perché sua madre ha bisogno di lui. Appena rientrato nella sua città di sempre, Paul però comincia a sentirsi pedinato e anche sua mamma comincia a percepire strani rumori e strani, quasi impercettibili, cambiamenti all’interno della casa. Finché la paura comincia ad impossessarsi di loro, un altro omicidio, simile a quello di venticinque anni prima, si verifica a poche miglia di distanza da dove vive la madre di Paul. Ma che fine ha fatto Charlie? E che cosa è veramente successo il giorno dell’omicidio di tanti anni prima? E qualcuno può impedire che accada di nuovo? The shadow friend di Alex North è una storia paurosa, terrificante, da leggere a luci molto accese.
Accadde domani. Scritti quasi profeticiAccadde domani. Scritti quasi profetici 
di Luciano De Crescenzo – Mondadori – 2020
€ 18.00
Nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche Avvenne domani , un film diretto dal regista francese René Clair. Era uno dei film preferiti di mio padre Luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. Puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda “facile facile”: «Cos’è il Tempo?». Perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. Lo ha fatto in Sembra ieri e ne Il tempo e la felicità , per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l’argomento, ma anche in uno dei suoi film, 32 dicembre , dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato Socrate, per il quale il tempo non esiste. Ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c’è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro. Oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni Settanta e i primi anni del Duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l’omosessualità, il nucleare, l’inquinamento, la corruzione, o ancora l’influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta “questione meridionale”, sono ancora al centro di accesi dibattiti. Perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro. Paola De Crescenzo

I morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von BodensteinI morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von Bodenstein di Nele Neuhaus – Piemme – 2020 € 18.90

Con un crescendo di suspense, ne I morti di maggio – bestseller di Der Spiegel – Nele Neuhaus ci presenta la coppia di investigatori Pia Sander e Oliver von Bodenstein, protagonisti di una serie di gialli ad alta tensione che hanno venduto dieci milioni di copie in tutto il mondo. Germania, parco naturale del Taunus. In una grande casa adiacente a una fabbrica ormai abbandonata, viene rinvenuto il cadavere di un uomo. Si tratta di Theodor Reifenrath, l’anziano responsabile dell’azienda, come stabilisce ben presto la commissaria capo Pia Sander. Nel giardino della casa, in prossimità di un canile, lei e il suo superiore Oliver von Bodenstein fanno una scoperta agghiacciante: sparse intorno a un cane, quasi morto di inedia, giacciono ossa umane. Dal suicidio della moglie Rita, avvenuto ventidue anni prima, Reifenrath conduceva una vita ritirata e in paese nessuno vuole credere che fosse un serial killer. Il medico legale riesce a identificare alcune delle vittime, stabilendo che sono state uccise nel corso degli ultimi anni. Erano tutte donne. E tutte sono scomparse una domenica di maggio, in concomitanza con il giorno della festa della mamma. Pia ne ha la certezza: l’assassino è ancora in circolazione. Sta cercando la sua prossima vittima. E maggio è alle porte.

Rumpole per la difesaRumpole per la difesa di John Mortimer – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 14.00

L’arruffato Horace Rumpole, anziano barrister dell’Old Bailey, cioè avvocato all’alta corte criminale di Londra, nutre un profondo disprezzo per gli aristocratici colleghi e non risparmia nemmeno i giudici «parrucconi» con cui si confronta nella difesa di poveracci intrappolati nei pasticci delle vite più bizzarre. In questi racconti, che mescolano legal thriller e comicità, rievoca le proprie vittorie, ma anche diverse sconfitte. E ognuno dei casi sembra la rappresentazione comica di una specie di lotta di classe culturale, lo scontro tra due versioni dell’universo, da un lato la società delle buone maniere incarnata dai tribunali, dall’altro le assurde ironie della vita che impegolano la gente comune. L’intreccio crea una suspense umoristica, in attesa della svolta a sorpresa che risolve la vicenda giudiziaria, e sorge spontaneo il sospetto che nessuna delle storie sia davvero inventata. Intanto, il barrister Rumpole, «maestro nell’arte del controesame», oltre la porta del tribunale, non si dimostra altrettanto abile da scampare ai trabocchetti della vita domestica con la moglie Hilda, «Colei Che Deve Essere Obbidita». John Mortimer, scrittore, sceneggiatore nonché avvocato, disegna ritratti con superiore umorismo, senza macchiette e caricature, che arrivano all’essenza di personaggi emblematici dello spirito del popolo inglese.

SkylineSkyline di Annalisa Bruni – CLEUP – 2020 € 14.00

«In Skyline, come in altre opere, Annalisa Bruni osserva, analizza, mostra, racconta singoli universi che incrociano fantasia e realtà, spunti di cronaca, suggestioni letterarie, vita vissuta. Scorrono i suoi racconti, conducono in luoghi e non-luoghi che diventano quell’altrove dove è stimolante perdersi, per qualche momento. Come ogni buon libro dovrebbe riuscire a fare.»(dalla prefazione di Francesca Visentin)

Madame Pylinska e il segreto di ChopinMadame Pylinska e il segreto di Chopin

di Eric-Emmanuel Schmitt – E/O – 2020 € 10.00
Studente a Parigi, il ventenne Éric vuole migliorare la sua conoscenza del pianoforte. In particolare vorrebbe capire come suonare bene Chopin, la cui esecuzione continua a lasciarlo insoddisfatto nonostante lo studio e l’applicazione. È così che capita su madame Pylinska, pianista polacca trapiantata in Francia e grande appassionata di Chopin. Le cose però non vanno come il giovane aveva previsto. Anziché vertere su spartiti, note e tempo, le lezioni dell’eccentrica polacca consistono in bizzarri esercizi fisici e mentali. Éric è perplesso, si arrabbia, arriva a decidere di interrompere le lezioni, senonché lentamente, grazie agli insegnamenti di quella stravagante maestra, si fa strada in lui un modo nuovo di percepire e interpretare Chopin, un approccio al grande musicista che non passa dalla testa, ma si trasmette direttamente dal cuore alle dita sulla tastiera.

9788884666727: Lorenzo da Ponte. LettereLorenzo da Ponte. Lettere

di G. Zagonel – De Bastiani – 2020
€ 30
Sono qui raccolte e pubblicate tutte le Lettere di Lorenzo Da Ponte fin ora conosciute. Pur coprendo un arco temporale di 75 anni (la prima del 1763, l ultima scritta soltanto un mese avanti la morte avvenuta il 17 agosto 1838 a New York), sono solo circa 200 quelle rimaste, se si escludono le dedicatorie.

Storie di gente feliceStorie di gente felice

di Lars Gustafsson – Iperborea – 2020 € 17.00
Può esistere la felicità in un mondo preconfezionato, fatto di cose che fingono di essere desiderabili, in una società così complessa che contro i suoi mali e i suoi problemi ci limitiamo ad assicurarci, avendo perso ogni illusione di risolverli? Il mondo è davvero così vecchio che tutto è già stato pensato, o siamo noi che siamo stanchi, che chiamiamo verità la rassegnazione e definiamo irreale tutto ciò che speriamo? Forse è più ottimista di quanto non sembri la visione di Gustafsson in questi racconti inediti del periodo d’oro della sua creatività, conferma di quel talento narrativo che, mescolando erudizione e immaginazione, filtrando questioni filosofiche con humour e leggerezza, gli è valso l’epiteto di «Borges del Nord». Un ricercatore inviato in Cina durante la Rivoluzione culturale che trova la soluzione di un problema ingegneristico meditando i pensieri di Mao, la notte insonne di un fisico sperimentale che scopre sull’elenco telefonico di Gòteborg che forse è ancora viva la prima fidanzata morta da tempo, un incontro in un bar di Atene che ridà l’occasione di vivere il grande amore della vita: scienziati, artisti, musicisti, filosofi – lo stesso Nietzsche compare tra i protagonisti – si muovono tra Svezia e Cina, Texas e Italia, in un universo cosmopolita visto con l’occhio disincantato di chi conosce gli interrogativi della scienza così come i riti della società e i meccanismi dei sentimenti. Ogni personaggio, attraverso la memoria, il sogno o l’immaginazione, vive un momento di epifania, l’illuminazione di un angolo nuovo da cui guardare la sua situazione che apre una crepa nel muro della realtà, una via di fuga verso un passato o un futuro dove tutto resta possibile, compresa la felicità.

Liberi dal male. Il virus e l'infezione della democraziaLiberi dal male. Il virus e l’infezione della democrazia di Ezio Mauro – Feltrinelli – 2020

€ 14.00
La modernità ci ha abituato a guardare alla morte come a un evento insensato, incongruo. Invece un agente patogeno sconosciuto ci ha costretto a fare ogni giorno proprio il calcolo più elementare, quello tra chi vive e chi muore. Ma ogni diagramma, ogni conteggio che sembra possa svelarci il segreto della sventura, in realtà è doppio, parla di lui e di noi, e il saldo è la quantità della nostra paura quotidiana. Per scampare al male ci siamo nascosti, mettendoci al riparo, abbandonando le relazioni sociali per imprigionarci tra le mura di casa. Intanto un secondo contagio, invisibile, stava dilagando silenziosamente, e nessuno sa ancora quante vittime farà: è un contagio che trasferisce la paura e l’emergenza dalla salute all’organizzazione sociale. Il virus sembra rendere inadeguato ciò che fino a ieri ritenevamo una conquista, arriva dritto al cuore del sistema attaccando il meccanismo democratico, con la proposta di un potere nuovo e diverso, fondato sull’anomalia come necessità. Così l’infezione sta trasformando sotto i nostri occhi non solo i rapporti sociali, affettivi, ma anche le libertà, il lavoro e i diritti: in una parola, la politica. Per questo, se nella pandemia siamo entrati tutti uguali, rischiamo di uscirne diversi. Ezio Mauro racconta il percorso del virus da quando è nato in Cina a oggi, come se fosse un soggetto sociale, studiandone la tattica, la strategia, il carattere. E intanto riflette su di noi, su come ci stiamo trasformando nel vortice dell’emergenza. Lui e noi: tutto il libro è costruito su questi due piani, in uno scambio continuo dalla prima all’ultima pagina. “Siamo vittime di un attacco universale che per la prima volta minaccia l’intero genere umano, e insieme protagonisti di un esperimento sociale senza precedenti: ne usciremo diversi, ho provato a capire come e quanto.” “Mentre il potere attacca il virus, il virus ha già intaccato il potere. Non è lui che muta, come temevamo nei peggiori incubi: si sta accontentando di modificare noi, cioè il rapporto tra i cittadini e lo Stato.” Un viaggio oltre la paura, per capire come questa epidemia sta cambiando le nostre libertà, i nostri diritti, la nostra democrazia.

La peste a MilanoLa peste a Milano

di Alessandro Manzoni – Garzanti – 2020 € 4.90
«La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c’era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buona parte d’Italia.» In questo volume sono raccolti i due capitoli dei Promessi sposi in cui è descritta la terribile epidemia che travolse Milano nel 1630, e che costituiscono – come nota Gianvittorio Signorotto nella prefazione – «uno snodo decisivo per il destino dei personaggi», i quali «tuttavia sono messi da parte». In questa digressione storica, che coincide dunque con una sospensione dello sviluppo narrativo del romanzo, Alessandro Manzoni ricostruisce con una straordinaria capacità di analisi l’inarrestabile avanzata della peste in città, permettendoci di seguire passo passo la progressione del contagio e delle morti, la paralisi dell’autorità, la crescente isteria collettiva e il terrore indomabile dell’«orribile flagello». Prefazione di Gianvittorio Signorotto.

BrokenBroken

di Don Winslow – HarperCollins Italia – 2020
€ 20.00
Sei storie crude e sconvolgenti, adrenaliniche ma al tempo stesso capaci di spezzare il cuore, che con il loro mix di umanità, umorismo e azione tratteggiano un mondo di ladri inafferrabili e spregevoli truffatori, poliziotti che lottano contro la vita dentro e fuori dal lavoro, detective privati, spacciatori, cacciatori di taglie e fuggitivi… anime perdute che guidano a fari spenti nella notte sull’autostrada del crimine. Con il suo stile inimitabile, Don Winslow, maestro del crime internazionale, ci regala sei storie che parlano di corruzione e vendetta, perdita e tradimento, colpa e redenzione, destinate a diventare dei classici.

Di nessuna chiesa. La libertà del laicoDi nessuna chiesa. La libertà del laico

di Giulio Giorello – Cortina Raffaello – 2020
€ 7.00
Uno spettro si aggira per l’Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c’è nessun dogma. Molti ne hanno paura ma chi vuole combatterlo non dovrebbe conoscerlo meglio? Dichiarare che esso comporta una più o meno quieta accettazione di qualsiasi teoria o costellazione di valori significa restare alla superficie delle cose. Come riconoscono i suoi più intelligenti avversari, il relativismo ha una componente fattuale: teorie, metodi e pratiche si sono rivelati efficaci in ambiti circoscritti. Ciò significa che teorie, metodi e pratiche vadano posti tutti sullo stesso piano? Nient’affatto. Piuttosto, là dove abbiamo buone ragioni per credere nella verità di una teoria, non possiamo escludere in linea di principio che si possano trovare argomenti per teorie rivali. È da tale possibilità che le nostre idee traggono forza e consistenza.

LotLot di Bryan Washington – Racconti – 2020

€ 18.00
Attorno a Downtown, dove i grattacieli delle compagnie petrolifere riflettono come prismi la luce del sole texano, la vera Houston è una distesa di parchi malmessi, immensi quartieri popolari, parcheggi, club, lavanderie a gettoni, superstrade e sottopassaggi. Qui la vita è nascosta e multiforme, colorata dai volti degli immigrati e da quelli dei loro figli, ma anche segnata da un certo tipo di destino, da possibilità lasciate per strada, dalla lottizzazione delle abitazioni e delle esistenze. È questo l’eco di significati riverberato da Lot. Fra i quartieri e gli incroci di questa Houston tentacolare, Bryan Washington concepisce un’opera a metà fra due forme letterarie. Da una parte il racconto, l’istante in cui ognuna di queste vite assume il proprio significato, il pettegolezzo delle viejas davanti alle loro shotgun house: cugine ex-prostitute che leggono Calvino per dimenticare un aborto, chupacabra alla deriva, squadre di baseball queer che improvvisano una partita dopo le devastazioni dell’ennesimo uragano. Dall’altra il romanzo, la spina dorsale di tutta la raccolta, che sembra canalizzare i sospiri di una città e dei suoi milioni di disperati: la lunga parabola di un protagonista senza nome che cresce fra l’assenza della sorella, la fuga del padre e le scelte violente del fratello maggiore, facendo i conti sia con la propria omosessualità sia con la propria complicata e immobile patria aliena, per una sorta di doppia e quasi impossibile emancipazione. Riconosciuto da innumerevoli premi come uno degli esordi più interessanti dell’anno, Lot rivela un talento del tutto singolare, con uno stile anch’esso a metà; fra la veracità di una prosa rapida, fradicia di melting pot e street knowledge, e la poeticità propria di certi orizzonti oleosi, di certe insicurezze sessuali e di alcuni, rari e centellinati, momenti catartici.

Nel mare stellato. Storie di isoleNel mare stellato. Storie di isole

di C. Delorenzo – Einaudi – 2020 € 15.00
Quattro linee di costa bagnate dal mare ed esposte alla furia dei venti. Così vicine al continente da poter essere raggiunte a nuoto, o sperdute nel cuore degli oceani. Luoghi di naufraghi e naufragi, di deserti e solitudini, o formicolanti di vita e umanità. Mete di esili e di vacanze, triangoli d’amore, ma anche teatri di delitti perfetti, nonché nascondigli di tesori senza tempo. Luoghi al di là di ogni luogo, piccole Atlantidi e Utopie, oppure incubi dai quali non è possibile scappare. Delle fate o di fuoco, delle voci o della felicità. In una parola: isole. Da Agatha Christie a Julio Cortázar, da Joseph Conrad a Don DeLillo, da David Herbert Lawrence a Alice Munro, una raccolta dei racconti più belli che gli autori di ogni epoca e latitudine hanno dedicato alle terre abbracciate dal mare, per salpare alla volta di un arcipelago fatto di carta e parole. Perché il viaggio più appassionante è quello di chi legge.

FriedaFrieda di Annabel Abbs – Einaudi – 2020

€ 21.00
Nottingham, 1907. I coniugi Weekley formano una coppia insolita. Il mite Ernest non spicca per il suo fascino, ha origini umili ed è uno studioso di etimologia barricato in un mondo di prevedibili radici e desinenze. Frieda – la baronessa Von Richthofen – è di una bellezza straordinaria, discende da una famiglia di aristocratici tedeschi, e la sua personalità non potrebbe essere più lontana da quella del marito: è raffinata, brillante, spontanea. Ernest e Frieda hanno tre bambini, Monty, Elsa e Barby, e convivono serenamente nella loro modesta dimora a due passi dalla foresta di Sherwood. Ultimamente, però, Frieda è giù di tono. Ernest le suggerisce allora di andare a trovare sua sorella a Monaco per distrarsi un po’. Monaco, 1907. Quando arriva nella città bavarese, Frieda ha l’impressione di aver riacquistato la vista dopo anni passati al buio di un’esistenza mediocre. Nei caffè bohémien scopre le idee radicali di anarchici e artisti d’avanguardia, nel salotto della sorella Elisabeth una nuova teoria rivoluzionaria, la psicoanalisi, e una prassi dissoluta, il libero amore. Frieda si innamora perdutamente dell’amante di Elisabeth, il medico Otto Gross – seguace di un certo Freud -, e sogna di trasferirsi con lui nella comunità utopica di Monte Verità. Al termine del suo soggiorno a Monaco, seppur ripiombata nello squallore del suo ménage familiare, Frieda rinuncia alla fuga: non può abbandonare i suoi figli. Nottingham, 1912. Sono passati cinque anni, ma Frieda non ha dimenticato Monaco e quel turbinio di emozioni che la faceva sentire viva. La relazione con Ernest la avvilisce e il suo ruolo di madre devota le sta stretto, nonostante l’amore incondizionato che nutre per i bambini. Frieda ancora non sa che l’incontro casuale con un giovane poeta dai capelli rossi è destinato a cambiare il corso della sua vita. E la storia della letteratura.
Contro il giornoContro il giorno di Thomas Pynchon – Einaudi – 2020 € 22.00
«Questo romanzo è ambientato negli anni che vanno dal 1893 all’immediato primo dopoguerra. E si muove tra la Chicago dell’Esposizione Mondiale, Londra, Gottinga, Venezia, la Siberia, il Messico della rivoluzione, Hollywood e anche alcuni luoghi che non si trovano sulle mappe. I personaggi sono anarchici, aviatori, avventurieri, magnati, tossici, innocenti e decadenti, scienziati pazzi, sciamani, spie e killer. Fanno anche una fugace apparizione speciale Nikola Tesla, Bela Lugosi e Groucho Marx. Tutti abitano un’era in cui domina l’incertezza, e cercano in qualche modo di raccappezzarsi nelle proprie vite. A volte riuscendoci a volte no. L’autore del libro intanto si comporta come suo solito. Ogni tanto fa cantare loro all’improvviso canzoni stupide, li infila in situazioni promiscue e fa accadere eventi improbabili. Descrivendo il mondo non così com’è ma come potrebbe essere con appena qualche ritocco. Che secondo alcuni è uno degli scopi principali della letteratura. Ma lasciamo che siano i lettori, ormai avvisati, a giudicare. Buona fortuna». (Thomas Pynchon)

La pistaLa pista di Anne Holt – Einaudi – 2020 € 20.00

Una sciatrice accusata di doping a pochi mesi dalle Olimpiadi. Uno sciatore morto in circostanze controverse. E un mondo, quello dello sci, che si rivela in tutta la sua violenza e corruzione.

Camilleri Riccardino

 

Riccardino

Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale

 

Riccardino di Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale di Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 20.00

Anno 2005: Camilleri ha appena pubblicato La luna di carta. Sta lavorando alla successiva avventura della serie, ma in estate consegna a Elvira Sellerio un altro romanzo con protagonista il commissario Montalbano. Si intitola Riccardino. L’accordo è che verrà pubblicato poi, un domani indefinito, si sa solo che sarà l’ultimo romanzo della saga Montalbano.

Anno 2016. Sono passati 11 anni durante i quali sono usciti 15 libri di Montalbano. Andrea Camilleri sente l’urgenza di riprendere quel romanzo, che è venuta l’ora di «sistemarlo». Nulla cambia nella trama ma solo nella lingua che nel frattempo si è evoluta. Né muta il titolo che allora considerava provvisorio ma al quale ormai si è affezionato e che nel 2016 decide essere definitivo. Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari: La forma dell’acqua, Il giro di boa, Il ladro di merendine, L’altro capo del filo. Ma Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo. Ma come è nata l’idea, e soprattutto perché? Racconta Andrea Camilleri in una vecchia intervista che a un certo punto si era posto il problema della «serialità» dei suoi romanzi, dilemma comune a molti scrittori di noir, che aveva risolto decidendo di fare invecchiare il suo commissario insieme al calendario, con tutti i mutamenti che ciò avrebbe comportato, del personaggio e dei tempi che man mano avrebbe vissuto. Ma poi, aggiunge, «mi sono pure posto un problema scaramantico». I suoi due amici scrittori di gialli, Izzo e Manuel Vázquez Montálban, che volevano liberarsi dei loro personaggi, alla fine erano morti prima di loro. Allora «mi sono fatto venire un’altra idea trovando in un certo senso la soluzione». Ecco: la soluzione la scopriranno i suoi tantissimi affezionati lettori di questo Riccardino che pubblichiamo ricordando Andrea Camilleri con gratitudine grandissima.