Venezia

 

Di carne e di pietra. Passeggiate veneziane fra gatti, cani, dinosauri, rinoceronti, foche… di Silvia Allegri, Macri Puricelli – All Around – 2021 € 12.00 ( Italiano Inglese )

Venezia nuota fra la laguna e il mare. Si muove sinuosa fra le acque. Si offre generosa a milioni di visitatori che ne attraversano calli e campi in itinerari molto spesso definiti e sempre uguali. Venezia è anche una città selvaggia e immaginifica, tutta da scoprire. Creature fantastiche, sguardi di pietra, animali in carne e ossa ci accompagnano in questo viaggio insolito. Una lunga passeggiata fra animali che hanno abitato Venezia nei secoli passati. Come Clara, rinoceronte indiano che colpì l’immaginazione di Pietro Longhi, o l’amata gatta di Francesco Morosini, indomito condottiero. E altri animali che oggi l’hanno scoperta, come i fenicotteri rosa di valli e barene e la foca monaca che dalla Croazia è arrivata fino alla laguna.

«L’ acqua giusta». Il sistema portuale veneziano nel XVIII secolo di Walter Panciera – Viella – 2021 € 20.00

Il volume tratta dell’assetto della laguna di Venezia nel XVIII secolo, delle modalità di accesso e di uscita dei bastimenti, della navigazione interna, delle regole e degli uomini che garantivano il movimento acqueo, dei mezzi e degli accorgimenti che venivano utilizzati. Infine, traccia un bilancio circa la persistente vitalità dello scalo veneziano nel Settecento e del suo ruolo nell’ambito del commercio globale, nella peculiarità della sua collocazione geopolitica. Il libro è anche utile per leggere dentro le pieghe di una controversa attualità e per riflettere con maggiore lucidità sulla situazione del sistema lagunare odierno. I problemi dell’oggi e le modalità della cosiddetta salvaguardia della laguna si rivelano, come attraverso uno specchio, sorprendentemente invertiti rispetto a quanto accadeva due o tre secoli orsono.

Venezia

 

Boschi, legnami, costruzioni navali. L’Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo di Antonio Lazzarini – Viella – 2021 € 32.00

Il volume è dedicato allo studio dei boschi della Repubblica di Venezia, delle loro caratteristiche, dei metodi di gestione, del complesso meccanismo di approvvigionamento del legname per la cantieristica navale e della sua utilizzazione da parte dell’Arsenale. Vengono affrontate tematiche relative all’evoluzione dei sistemi costruttivi e dei costi di produzione di galee, galeazze e altre imbarcazioni a remi; da fine Seicento anche di vascelli, fregate e altri bastimenti a vela, in connessione con la trasformazione delle tecniche della navigazione e di quelle della guerra sul mare.

Le repubbliche marinare di Ermanno Orlando – Il Mulino – 2021 € 14.00

Gli stemmi di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia campeggiano dal 1947 sulla bandiera della Marina italiana, simbolo dell’Italia che va per mare. Sono le «repubbliche marinare», come le definì uno storico dell’Ottocento, città che nel Medioevo furono protagoniste di un’esaltante epopea di conquiste, espansioni e progressi, sia in termini economici che di civiltà. Il volume ripercorre le vicende delle maggiori città marittime del Medioevo italiano non trascurando di inserirle nella più ampia storia di quella diffusa koinè umana, sociale, economica e culturale che è stata e continua a essere il Mediterraneo.

Fiabe del veneto. Raccolte da Georg Widter e Adam Wolf di Italo Sordi – Cierre Edizioni – 2021 € 14.00

Questa raccolta di fiabe venete, pubblicata nel 1866 in una rivista tedesca, è la prima realizzata in Italia con criteri moderni. Essa nasce sotto il segno di una felice casualità. Due studiosi austriaci si incontrano a Vicenza nell’inverno 1861-62: sono Georg Widter, “Imperialregio direttore delle Poste in Vicenza”, e Adam Wolf, un noto storico professore all’Università di Graz. Accomunati dalla passione per la ricerca storica, essi stringono amicizia, e insieme percorrono le province di Vicenza e di Belluno alla caccia di documenti delle antiche vicende della regione. Ma, quasi per caso, i due amici scoprono un altro insospettato tesoro: le ricche e soprattutto vivissime tradizioni narrative e canore “di questo popolo operoso, forte, capace sotto tutti gli aspetti” che cattura tutta la loro simpatia. Si dedicano così interamente a raccogliere e a trascrivere sistematicamente le fiabe e i canti che formeranno poi la raccolta che qui presentiamo per la prima volta al pubblico italiano. Ai testi delle fiabe si affianca un ampio commento comparativo, dovuto al grande folklorista Reinhold Köhler, che rivela le sorprendenti analogie che legano il patrimonio narrativo del Veneto alle tradizioni di tutta Europa.

L’ occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell’Italia, 1381-1484 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Nel corso del Quattrocento Venezia, sino ad allora stato esclusivamente marittimo, acquista una dimensione terrestre che ne muta in profondità politica e strategia: non si tratta del frutto di una serie di eventi casuali e neppure del prevalere degli interessi di una sola parte politica, per quanto importante. In realtà, a spingere la repubblica sulla terraferma, veneta e lombarda innanzitutto, sono le costanti geopolitiche di lungo periodo, le stesse che ne hanno indirizzato il destino sul mare e che ora la costringono in direzione opposta. Perché il problema è sempre lo stesso: preservare le fonti del benessere veneziano. Vale a dire le rotte su cui viaggia il commercio a lunga distanza, vera linfa vitale dei cittadini di San Marco, il quale si nutre tanto di vie marittime che fluviali e stradali. Il nodo, allora, diventa Milano. Sia per posizione geografica che per le ambizioni politiche di quanti la governano e poco importa chi siano. Perché è inevitabile, gli interessi delle due realtà sono destinati a entrare in collisione.

L’ ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l’Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.

La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

L’inizio del Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. La Serenissima inizia affrontando una seconda volta l’impero ottomano, uscendone di nuovo sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, pero, evaporano l’identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato se stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nel raggiungere una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. Non più potenza marittima, Venezia si dimentica d’essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella “neutralità armata”: la repubblica si avvia sulla strada della decadenza.

 

Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall’Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l’arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l’urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.

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Venezia 1576, la peste. Una drammatica cronaca del Cinquecento di Rocco Benedetti – Cierre Edizioni – 2021 € 11.50

Nel 1576 il notaio Rocco Benedetti, recatosi nella «gran bella città che era stata cortese e fedel albergo alle genti del mondo», la descrive con lo sgomento di chi assiste alle prime manifestazioni della peste e ne vede gli effetti di persona. Benedetti testimonia il progredire del morbo, riporta le richieste rivolte ai medici dello Studio di Padova per arginarlo e le loro risposte, tranquillizzanti all’inizio, contradditorie in seguito. Ha sotto i propri occhi le calli e i campi deserti e silenziosi, l’immenso sforzo compiuto dalle strutture sanitarie, l’esplodere delle diversità sociali. I provvedimenti presi dalle magistrature della Repubblica per tenere lontane tra loro le persone contagiate, per isolare le zone colpite, per disinfettare case e luoghi destano curiosità e stupore. Le analogie di molti stati d’animo, oltre che degli effetti improvvisi prodotti dal diffondersi della paura sui comportamenti della popolazione e sull’uso degli spazi urbani, appaiono singolari a chi legge oggi, a distanza di quasi cinque secoli, questa breve, vivacissima narrazione su di uno dei più cosmopoliti centri urbani d’Europa mentre passa, repentinamente, dall’affollamento al vuoto.

Veneziani per sempre. Viaggio emozionale nel cuore di Venezia di A. Bullo, R. Camatti – Edizioni della Sera – 2021 € 12.00

Sono 24 i veneziani per sempre, di nascita o d’elezione, a raccontare in questo libro storie reali o fantastiche, ambientate a Venezia e nelle isole della laguna. Ogni capitolo mostra in tutta la sua originalità la propria idea di venezianità.

Venezia 1700 anni di storia 421-2021 vol.4 di Giovanni Distefano – Supernova – 2021 € 20.00

Con questo IV volume si completa la storia di Venezia dal 421 al 2021 per celebrare l’ingresso della Città nel 17° secolo di vita. Il V volume in corso di stampa ha per argomento le Curiosità e tutti gli apparati che servono per navigare nei 4 volumi: bibliografia, indice dei nomi e dei luoghi. Il titolo è una scelta editoriale controcorrente per evitare di citare il 1600 che fu per la Città e per il Veneto un secolo di lenta, fatale, inarrestabile decadenza, e fu anche un secolo di ferro, di guerre senza fine, al contrario del 1700, un secolo di pace e di progressi in molti campi. Nel 2021 ci si avvia dunque verso i 1700 anni di vita perché la Storia di Venezia non si è conclusa con la fine della Repubblica e non si conclude adesso, ma continua.

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Vipere a San Marco di Paolo Forcellini – Marsilio – 2021 € 15.00

Venezia è ammutolita. Il suo patriarca è scomparso nel nulla. Fuggito, rapito, o peggio? La polizia brancola nel buio, ma per fortuna a indagare c’è anche il giornalista Alvise Selvadego, segugio dell’Istrice. Un giallo pieno di colpi di scena che è anche un viaggio nelle calli più “sconte”, nelle tradizioni e nelle leggende meno note della città più bella del mondo.

Paolo Forcellini, veneziano, giornalista, è stato per molti anni a capo dei servizi di economia e interni de l’Espresso, settimanale per il quale ha anche a lungo curato la rubrica Riservato. Ha scritto saggi e manuali su questioni di politica economica.

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Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito di Pier Alvise Zorzi – Neri Pozza – 2021 € 18.00

In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell’Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell’impresa comune. L’ascesa e il successo erano il risultato di una pianificazione dove nulla era lasciato al caso. A partire dai testimonials, che erano scelti con cura: a chi esaltava Venezia venivano conferiti onori, denaro, beni mobili ed immobili; chi la criticava veniva ridicolizzato e osteggiato se non perseguitato. Per secoli la Serenissima coltivò religiosamente il dogma della propria indipendenza dalla Chiesa romana creando la leggenda di san Marco e, sotto la protezione dell’evangelista, fece risalire la propria inviolabilità alla volontà divina. Al papa Alessandro vi Borgia che gliela contestò, chiedendo dove fosse scritto che il mare Adriatico fosse il Golfo di Venezia, l’ambasciatore veneziano Girolamo Donà rispose, imperturbabile nonostante apparisse come una minaccia al potere temporale della Chiesa: «Sta scritto sul retro della Donazione di Costantino, Santità». Consapevoli che l’immagine e l’opulenza erano gli strumenti per intimidire la concorrenza, i patrizi crearono una fiabesca porta d’ingresso alla città, il Bacino di San Marco, e la sua ideale continuazione: il Canal Grande, che serviva a trasmettere al visitatore, che lo percorreva partendo dalla Punta della Dogana, un’immagine di meraviglia, ricchezza e cultura. Venezia SpA costruì poi la più raffinata rete di spionaggio e una rete diplomatica che superarono per cinismo ed efficienza quella di tutti gli altri potentati. Traendo le conclusioni: quale fu il segreto di Venezia? Zorzi lo svela muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l’Europa dall’alto in basso.

Doge infame. Sodomia e nonconformismo sessuale a Venezia nel Settecento di Tommaso Scaramella – Marsilio – 2021 € 20.00

Anche la libertà dei sensi, celebrata da Giacomo Casanova nell’ultima Venezia, ha una storia che va oltre la narrazione compiaciuta del carnevale, delle maschere, delle cortigiane e dei cicisbei. Immagine simbolo di un secolo, l’indebita ricerca di un piacere deviante dai confini procreativi e coniugali portava con sé il pericolo reale, antisociale, di un modo di vivere e di pensare in contrasto con i fondamenti morali dell’antico regime. Quando nel 1789 a candidarsi a ultimo doge della Serenissima fu Alvise v Sebastiano Mocenigo (1726-1795), un uomo tacciato di vivere apertamente una simile libertà, le reazioni dei più conservatori non si fecero attendere. Attraverso i dispacci delle corti europee, i pamphlet e i processi che il patrizio veneziano dovette subire, questo libro ricostruisce per la prima volta per intero la sua vita: dalle prestigiose ambasciate ricoperte a Madrid e a Parigi al disonore della condanna per sodomia che lo avrebbe portato a essere ricordato come un “doge infame”.

 

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I servizi segreti di Venezia. Organizzazione dei servizi d’informazione nel Rinascimento di Ioanna Iordanou – LEG Edizioni – 2021 € 24.00

Secondo l’opinione comune, l’intelligence e lo spionaggio sistematizzati sono fenomeni “moderni”. I servizi segreti di Venezia ribalta questa ortodossia accademica, raccontando la storia della prima organizzazione di intelligence di Stato organizzata al mondo e creata nella Venezia rinascimentale. Sotto la guida del famigerato Consiglio dei Dieci, il servizio veneziano era organizzato come un’istituzione del settore pubblico che operava con notevole complessità, svolgendo delicate funzioni di spionaggio, che includevano diverse operazioni segrete, di crittografia, steganografia, crittoanalisi e persino lo sviluppo di sostanze letali come il veleno. Il libro descrive in dettaglio i sistematici tentativi di Venezia di organizzare e gestire un servizio di intelligence centrale composto da innumerevoli funzionari statali, informatori ufficiali e spie dilettanti, che condussero operazioni furtive in Europa, Anatolia e Nord Africa. L’autrice racconta, in maniera inedita e affascinante, alcune delle misure messe in atto dalle autorità veneziane nel loro costante sforzo per mantenere la sicurezza dello Stato, tra le quali rientrano anche torture, omicidi e guerre chimiche. I servizi segreti di Venezia non solo rivela una miriade di segreti e i loro custodi, tra cui il leggendario dipartimento di crittografia professionale di Venezia, ma esplora anche i processi sociali e gestionali che hanno consentito la loro esistenza e fornito le basi per una straordinaria organizzazione di intelligence.

Venezia. Itinerari esoterici tra calli, chiese e palazzi di Lucio De Meth – Supernova – 2021 € 15.00

Dal Rio di Santa Caterina alle acque atlantiche del Mondo Novo, il lettore navigherà sulla Rosa Venexiana, la galea del nobilomo Zeno che negli ultimi anni del 1300 approderà alle coste della Nuova Scozia. Templari, Ospitalieri, Benedettini e Cavalieri del Cristo saranno le guide esoteriche di Spiridione Afronissos, del Griko e di Alvise Torregrossa, marinai in cerca di una rotta geografica segnata da onde violente e vele strappate dai venti, da penelopi e sirene diventati punti cospicui dell’anima. Seicento anni dopo, poche ore di volo basteranno per il ritorno a Venezia di Frank Burtis, immaginario discendente di Pietro Cesare Alberti da Malamocco, primo italiano sbarcato a Manhattan. Burtis, studioso di storia dell’arte, ha avuto l’incarico di portare al Metropolitan Museum il telèr di San Giorgio e il Drago di Carpaccio. Due monaci prima, un architetto e una giovane restauratrice poi, a bordo del San Giorgio Trionfante, accompagneranno Burtis in un itinerario esoterico tra calli, chiese e palazzi, dove, per dirla con Pico della Mirandola, scorgeranno la luce del divino nascosta sotto i veli dell’arte.

Mose e autorità per la Laguna di Venezia di G. Perulli – Supernova – 2021 € 10.00

Il libro esamina i profili giuridici e organizzativi della nuova Autorità per la Laguna di Venezia. Si tratta di un nuovo ente pubblico non economico che ha competenza su tutti gli interventi di manutenzione di Venezia e della sua Laguna e della gestione e manutenzione del MOSE. Esso contiene i contributi di esperti come G. Perulli, A. Mingarelli, C. Baggio , G. Boscaro, L. Bortolato, F. Leardini, C. Aldegheri, A. Casagrande. Il volume analizza l’art. 95 del decreto agosto, convertito con l. 126 del 13 ottobre 2020, che nell’istituire la nuova Autorità ha decretato la fine del Consorzio Venezia Nuova, lo ha posto in liquidazione ed eliminato le funzioni che erano in capo al Magistrato alle Acque. La prima parte del lavoro si occupa degli aspetti giuridici-amministrativi del nuovo ente pubblico, la sua natura giuridica, gli organi (Presidente, Comitato di Gestione, Comitato Consultivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Commissario Liquidatore), mentre la seconda parte affronta gli aspetti tecnici e del coordinamento urbanistico edilizio con gli strumenti del Comune di Venezia, della Regione del Veneto e della Città Metropolitana.

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Il trabaccolo. Ediz. illustrata di Gilberto Penzo – Il Leggio – 2020 € 45.00

I trabaccoli sono stati per secoli le imbarcazioni più diffuse in tutto il mare Adriatico, impiegati essenzialmente per il trasporto di merci ma anche con compiti di pattugliamento e azioni di guerra. Molto capienti, pur senza risultare sgraziati, erano gli eredi delle navi onerarie romane e di quelle medievali delle quali riprendevano le dimensioni e i rapporti costruttivi.

Avevano due alberi armati con vele al terzo e un grande polaccone sulla prua, che permettevano di condurle agevolmente con un equipaggio ridotto. Questa pubblicazione descrive le loro origini e studia le loro forme, descrivendole minuziosamente in ogni dettaglio costruttivo e di armamento, grazie ai rilievi dal vero dei pochi scafi sopravvissuti.

Un’opera indispensabile per gli appassionati di marineria, per i modellisti e per chi ama ricordare l’epopea di costruttori e marinai vissuti fino a pochi anni fa sulle due sponde dell’Adriatico.

La Fenice, 29 gennaio 1996. La notte di fuoco: storie, interviste e articoli di Vera Mantengoli – Editoriale Programma – 2021 € 9.90

Il 29 gennaio 1996 un incendio doloso distrugge il Teatro La Fenice. Il libro inizia quella notte con il racconto di dodici testimoni: dal custode Gilberto Paggiaro al pompiere Roberto Tentellini che, rompendo le regole, sorvola Venezia in elicottero per spegnere le fiamme, passando per la violinista Daniela Santi che assiste al rogo come se stesse bruciando la sua casa e a molti altri che incarnano la voce della città. Le indagini per smascherare i colpevoli vengono raccontate dal pm che seguì il caso Felice Casson, mentre il già ministro dei Lavori pubblici Paolo Costa spiega come da sindaco uscì dalla giungla di contenziosi che bloccavano la ricostruzione. La prefazione della professoressa Donatella Calabi introduce il dibattito che portò alla rinascita della Fenice dov’era e com’era.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica vol.3 di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2021 € 28.00

Insuperata storia della gloriosa Repubblica di Venezia premiata e ristampata in varie edizioni nel secolo scorso. Non più disponibile da decenni, questa ristampa anastatica ritorna finalmente a disposizione degli innumerevoli cultori della storia veneta.

Sei personaggi in cerca di osterie. Racconto veneziano di Roberto Polello – Filippi – 2021 € 13.50

In un fantasioso e quantomai bizzarro paragone con le rette parallele che in geometria non si incontrano mai, nemmeno all’infinito, nel nostro racconto le due rette formate da una parte dei nostri sei personaggi e dall’altra da qualche nota storica di cultura seppur spicciola, sulla città veneziana, s’incontrano e s’incrociano continuamente in ogni capitolo, dando così vita ad un mix di sorrisi, curiosità, giovialità e leggenda.

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Monteverdi a San Marco. Venezia 1613-1643

di M. Di Pasquale, R. Baroncini – LIM – 2020 € 42.00

Indice dei capitoli

Paolo Fabbri, Veniant scandala

Parte prima: La cappella di San Marco e la città

Marco Di Pasquale, La cappella dogale di San Marco: significato, funzione e struttura

Marco Di Pasquale,  Il personale della cappella musicale marciana

Rodolfo Baroncini, Monteverdi a Venezia: l’azione in San Marco

Rodolfo Baroncini, Monteverdi a Venezia: l’azione in città

Marco Di Pasquale, Le compagnie dei musici marciani

Parte seconda: Liturgia, repertori e prassi esecutiva

Daniele Torelli, Ordinamenti liturgici e canto piano a San Marco nell’età di Monteverdi

John Whenham, La musica sacra veneziana di Monteverdi

Rodolfo Baroncini, Questioni di prassi esecutiva

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«Ingegnosi artificij». Serenissima Repubblica di Venezia. Trecento anni di storia della scienza, della tecnica e dell’innovazione (1474-1788) vol.1 di Roberto Berveglieri – Cierre Edizioni – 2021 € 58.00

Nel 1474 il Senato veneziano promulgava quello che può essere considerato il più antico decreto in materia di brevetti tecnologici, estendendo la tutela della legge alla proprietà intellettuale di ogni «opera et artificio» la cui novità e utilità fosse stata riconosciuta dalle magistrature. La ragion di stato e la scienza di governo ispirarono alla Repubblica di Venezia la scelta di vagliare le domande degli inventori che volessero registrare il brevetto delle loro scoperte: ne conseguì il duplice vantaggio di conoscere e favorire lo sviluppo tecnologico e di poterlo utilizzare per la crescita economica della Serenissima. Il “Leone alato” intuì dunque l’utilità di far giungere nella città lagunare gli autori stranieri di interessanti scoperte industriali per farle costruire e immetterle nel mercato, piuttosto che tentare di copiarle. Le approfondite ricerche dell’autore hanno rilevato l’eccezionale numero di oltre duemila brevetti concessi dal Senato della Repubblica fra il 1474 e il 1788, ricostruendo la ratio politica e l’iter amministrativo della concessione delle patenti, e costituiscono dunque uno studio analitico di indubbio valore sulla protoindustria del Veneto.
I corali miniati di San Giorgio Maggiore a Venezia. L’inCanto nella parola. Ediz. italiana e inglese

di F. Toniolo, C. Ponchia – Silvana – 2021
€ 70.00
Il volume è dedicato ai corali di San Giorgio Maggiore a Venezia, una delle principali testimonianze della miniatura italiana del Rinascimento, fortunatamente ancora in gran parte conservati nell’Abbazia che li commissionò. Testi e musica destinati alla preghiera quotidiana dei monaci sono accompagnati da illustrazioni condotte a mano con colori a tempera e lamina d’oro da miniatori quali Belbello da Pavia, Jacopo del Giallo, il Maestro dell’Antifonario Q e il Secondo Maestro dell’Antifonario M, artisti che proprio dal loro lavoro a San Giorgio derivano il nome. I saggi, le biografie dei miniatori e le schede di catalogo a firma di studiosi e specialisti di settore guidano il lettore, assieme a uno straordinario e inedito apparato iconografico, nella conoscenza dei corali, esaminati con uno sguardo interdisciplinare. Le nuove ricerche sulla storia, la liturgia, la musica dei volumi, assieme alla puntuale lettura stilistica e alle indagini scientifiche sulle miniature, restituiscono la grandezza della committenza benedettina e degli artisti che per essa operarono.

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Di famiglie e di persone. Guida agli archivi storici dei Musei Civici di Venezia (Secc. XI-XIX) di E. Terenzoni, M. Viero – Lineadacqua – 2020 € 55.00

Le raccolte archivistiche conservate dai Musei Civici di Venezia sono ineludibile testimonianza di dieci secoli di storia veneta e veneziana declinata in ogni suo aspetto: storico, artistico, sociale ed economico. La Guida, che nasce dal Censimento del patrimonio archivistico, raccoglie per la prima volta i dati di consistenza e di contenuto di oltre 150 archivi, in gran parte inediti e spesso fino ad ora sconosciuti. Sono archivi di famiglie patrizie – come Donà dalle Rose, Mocenigo, Morosini – e di artisti, architetti, storici, scienziati, collezionisti, intellettuali, fotografi, politici e patrioti del Novecento – come Teodoro Correr, Emmanuele Antonio Cicogna, Mario De Maria, Guido Costante Sullam, Duilio Torres, Pompeo Molmenti, Daniele Manin, Riccardo Selvatico, Mariano Fortuny, Carlo Naya. Archivi ricondotti alla luce da un paziente e approfondito lavoro di analisi e studio condotto da un team di archivisti e bibliotecari della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige e dei Musei Civici. Carte che consentiranno un’inedita nuova prospettiva sulla storia della città.