Novità Venezia

 

Venezia secolo ventuno. Visioni e strategie per un rinascimento sostenibile di Sergio Pascolo – Anteferma Edizioni – 2020 € 17.00

Venezia e il suo destino, l’urbanizzazione globale e la sorte del pianeta. Temi apparentemente distanti, che si fondono. Universalmente riconosciuta come una delle più belle città del mondo, Venezia è oggi minacciata dall’acqua alta e dalla monocultura turistica, si sta spopolando, sta morendo. Com’è possibile che se ne accetti o addirittura se ne pianifichi la fine? Nello scenario mondiale del ventunesimo secolo, Venezia potrebbe essere una delle più attrattive città del pianeta perché, per la sua intrinseca sostenibilità, è un esempio paradigmatico di città del futuro. Una città compatta a misura d’uomo, porto delle idee, crocevia di conoscenza e di saperi, un ponte tra Oriente e Occidente, dove abitare si coniuga con bellezza, armonia e sostenibilità. Questo libro spiega come se ne possa immaginare e tracciare concretamente un rinascimento sostenibile con una riflessione ampia sull’idea di città inserita nella prospettiva globale che riguarda l’intero pianeta.

Novità Venezia

Sotto il segno del Mose. Venezia 1966-2020 di Giovanni Benzoni e Salvatore Scaglione, La Toletta Edizioni 2020 € 16

Questo libro vuole essere un supporto alla memoria civile. Ricostruisce genesi e storia del Mose. È stato progettato, realizzato e controllato dal Consorzio Venezia Nuova col proposito di difendere Venezia dalle acque alte, ma gli uomini del Consorzio hanno ignorato, per oltre vent’anni, i consolidati principi e le storiche prassi che avevano per secoli improntato gli interventi di Venezia per governare la sua laguna. La città ha vissuto all’ombra del Mose, ignara o paga dei vantaggi immediati forniti dalla politica del consenso praticata dal Consorzio ad ampio raggio, spesso coinvolgendo le istituzioni.

«Pino» Rosa Salva. Venezia e la sua Laguna di Gianandrea Mencini, ed. Supernova 2020 € 12

Testimonianze di Gianfranco Bettin, Maurizio Calligaro, Gherardo Ortalli, Leopoldo Pietragnoli, Franco Rocchetta Roni, Paolo Rosa Salva, Silvio Testa, Alberto Vitucci. Il 12 novembre 2019 Venezia è stata colpita da un’acqua alta eccezionale di 187 cm sul livello medio del mare. Dopo 54 anni dalla grande alluvione del 1966, la città e il suo litorale sono stati, ancora una volta, in balìa del mare, subendo gravissimi danni ed evidenziando la loro fragilità e la necessità di urgenti e veloci interventi per la loro difesa. Questo libro ripercorre la storia della salvaguardia della Città e della sua Laguna attraverso la figura carismatica di “Pino” Rosa Salva, per molti il padre dell’ambientalismo veneziano che, dagli anni ’60 fino agli anni ’90, fu protagonista di storiche battaglie in difesa dell’ecosistema lagunare. Anni di dibattiti, polemiche, denunce e processi, che portarono sotto gli occhi del mondo il “Problema Venezia”, rimasto ancora oggi incredibilmente attuale.

Ritratti veneziani vol. 3° di Alberto Toso Fei, ed. De Bastiani 2020 € 7,90

Una galleria di personaggi della grandissima storia di Venezia, la storia che a scuola non ci viene più insegnata: una galleria di brevi, fulminanti biografie che tutti dovremmo conoscere e amare.

Venezia

 

Disegnare dal vero. Tiepolo, Longhi, Guardi. Ediz. illustrata di Gabriella Belli, Alberto Craievich, Daniele D’Anza – Scripta – 2020 € 32.00

Le collezioni del Gabinetto dei disegni e delle stampe sono uno dei tesori della Fondazione Musei Civici di Venezia. La consistenza è imponente: 50.000 stampe e 15.000 disegni. Con tali numeri anche questa semplice attività di manutenzione e verifica diventa un onere enorme. Gran parte delle opere su carta è giunta nelle nostre raccolte durante l’Ottocento attraverso ‘ondate’: i fondi Correr, Molin, Gherro, solo per citare alcuni dei più significativi. Il suo ordinamento è frutto quindi del gusto coevo. Al loro arrivo i fogli erano inventariati con precisione ma in molti casi venivano rifilati, incollati su ulteriori supporti, rilegati in album secondo tecniche o scuole. Gli antichi quaderni venivano così smembrati e i disegni o le stampe erano selezionate in base alla loro presunta importanza. Il gusto del tempo diventava un metro di giudizio insindacabile che portava all’attenzione una parte e relegava all’oblio l’altra, con le conseguenze che ciò comportava. In ogni caso, tale impegno ha permesso, ormai a quasi 200 anni dalla nascita dei Musei Civici, di tramandare un patrimonio che si presenta quasi quasi intatto, pur avendo attraversato calamità naturali ed eventi bellici.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2020 € 28.00

Quest’opera è da tutti riconosciuta come una delle più celebri ed apprezzate storie di Venezia.
La sua genesi fu il concorso indetto nel 1879 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per conto della Fondazione Querini Stampalia sul tema «Della vita privata dei Veneziani fino al cadere della Repubblica, con ispeciale riguardo all’influenza scambievole del governo e del popolo».
L’opera vincitrice fu premiata con la pubblicazione che ebbe un notevole e duraturo successo con ben sette edizioni, in cui progressivamente il testo si trasformò. Le prime due, in un solo volume, nello stesso 1880, la terza nel 1885. Seguirono quelle in tre volumi per l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo nel 1905-08, per la prima volta corredata da un ricco apparato iconografico con riproduzioni fotografiche per la maggior parte tratte dagli archivi Naya, Anderson e Alinari, nel 1910-12, 1922-26 e nel 1927-29. Fu tradotta anche in lingua francese, tedesca, croata, e infine inglese. Una ristampa fu pubblicata a Trieste nel 1973.
La storia della Serenissima è ampiamente raccontata dalla sua fondazione fino al suo decadimento utilizzando un punto di vista inusuale, quello della vita privata e quotidiana dei suoi cittadini illustrata attraverso la moda, le tradizioni, la cultura, la religione e la vita sociale.
«Non si limitò a narrare, a descrivere; volle rievocare gli istituti e i costumi, gli aspetti laboriosi e festosi della città, la vita delle case e delle strade» prestando particolare attenzione alla produzione dei manufatti più diversi, dal mobilio alle suppellettili, dagli abiti ai gioielli, contemporanei alle vicende narrate e considerati dal Molmenti come vero e proprio documento storico. Consultare inventari privati, archivi notarili, epistolari fu il suo metodo innovativo per entrare nelle pieghe della vita quotidiana con ampio utilizzo dell’iconografia tratta dai dipinti antichi.
Questa ristampa anastatica riproduce la quinta edizione dell’opera, la più completa e aggiornata, in tre volumi pubblicata nel 1927-29.

Mappe ed esploratori sulle rotte della Serenissima di Lara Pavanetto – De Bastiani – 2020 €9.00

Dall’introduzione :” L’itinerario è una delle forme più antiche di descrizione itineraria. Una semplice successione di nomi di luogo,  alcuni riferimenti essenziali a manufatti e fenomeni geografici che aiutano a determinare la posizione del viaggiatore lungo il percorso….”

Vere da pozzo di Venezia di Alberto Rizzi – Cierre Edizioni – 2020 € 10.50

Venezia è la città europea che ebbe la più bella e grande produzione di puteali, o vere da pozzo. Le vere da pozzo costituiscono la parte esterna delle migliaia di cisterne che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla città di Venezia tramite la raccolta di acqua piovana. Tali cisterne funzionarono ancora per tutto l’Ottocento, fino all’inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1884. Dopo di allora persero la loro funzione pratica, ma adornano ancora oggi campi, campielli e corti della città e spesso costituiscono una traccia importante delle sue vicende storiche e artistiche. Il volume presenta una selezione di circa un centinaio di vere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolingie dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento. Si tratta delle vere più belle e più significative, fortunatamente sfuggite al grave depauperamento di questo patrimonio culturale, artistico e ambientale negli ultimi due secoli.

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Bisanzio e Venezia di Giorgio Ravegnani – Il Mulino – 2020 € 12.00

Venezia nacque bizantina nel VI secolo e tale rimase almeno fino al IX secolo. Poi il legame con Costantinopoli si fece via via più lento, ma continuò a nutrire quella vocazione commerciale, quella proiezione verso Oriente che fecero della Repubblica veneziana, una potenza mediterranea, una cerniera fra Est e Ovest, fra mondo musulmano e mondo cristiano. Un rapporto millenario unì la città lagunare all’impero bizantino fino alla caduta di questo, nel 1453. Dalla fondazione di Venezia sotto la pressione dell’espansione longobarda alla dipendenza da Bisanzio, all’indipendenza entro la sfera dell’impero, all’aperta ostilità che condusse Venezia a partecipare, nella quarta crociata, alla conquista di Costantinopoli, è qui narrato un capitolo essenziale degli assetti mediterranei nell’età medievale.

Giorgio Ravegnani insegna Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino segnaliamo «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (nuova ed. 2017), «I bizantini in Italia» (nuova ed. 2018), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019).

Quaderni della procuratoria. Arte, storia, restauri della basilica di San Marco a Venezia (2019) vol.13 Marsilio – 2020 € 25.00

La Procuratoria di San Marco dedica il tredicesimo numero dei suoi Quaderni, nell’anno che celebra il 180° anniversario dalla nascita della fotografia, al prezioso e cospicuo fondo lastre dell’Archivio, analizzandone il restauro e la digitalizzazione. I saggi raccolti nel volume trattano il tema dal punto di vista storico e tecnico: Gianantonio Battistella racconta una breve storia di arte e scienza della fotografia in un ricco saggio corredato da immagini di dagherrotipi e negativi di William Henry Fox Talbot, mentre Paolo Crisostomo esamina la messa in sicurezza del fondo lastre. Samantha Banetta analizza il processo di digitalizzazione delle lastre mentre Antonella Fumo condivide un pezzo di storia della basilica raccontata attraverso meravigliose immagini storiche. Mario Piana presenta i lavori di restauro eseguiti o in corso d’opera e infine Giuseppe Fioretti regala una memoria dei tragici eventi avvenuti durante i bombardamenti su Venezia nel periodo della Grande Guerra

Venezia

 

Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. Catalogo ragionato vol.1 di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

In questo primo volume («Le Chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna. Catalogo ragionato») e nel secondo («Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato»), Alessandro Gaggiato ci offre diversi itinerari tra innumerevoli luoghi d’arte e di storia «per riallacciare – scrive Camillo Tonin in premessa – nodi da tempo recisi e quasi imprevedibili e ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo. Anni spesi in sopraluoghi a raccogliere notizie, ad approfondire studi, a ripassare le vecchie lastre fotografiche con immagini che testimoniano una Venezia che non c’è più, conservate nello storico archivio fotografico della Ditta Böhm, dove Gaggiato ha a lungo lavorato ed esercitato la sua passione per la storia e l’arte veneziana. A lui e a sua moglie Christiane, che in tutti questi anni l’ha seguito e sostenuto in questo imponente lavoro, il ringraziamento degli studiosi e dei cultori d’arte per avere ulteriormente solidificato la memoria e incrementato le conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico di Venezia e, allo stesso tempo, anche esaltato la grandezza di questa civiltà con notizie di tante opere andate perse e il riconoscimento di altre che per scelta, per necessità o per costrizione questa Città ha seminato altrove.»

Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna volte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

Questo secondo volume di Alessandro Gaggiato – apparso dopo “Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna” – ci offre una mappatura completa della chiese della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse, completando così il tentativo di ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo.

Peggy Guggenheim. L’ultima dogaressa. Catalogo della mostra (Pal. Guggenheim Venezia, 21 settembre 2019-27 gennaio 2020). Ediz. illustrata di K. P. B. Vail, V. Greene – Marsilio – 2020 € 52.00

Un volume nuovo che guarda alla carriera di Peggy Guggenheim, collezionista e mecenate delle arti, in ogni suo aspetto. Partendo dalle prime esperienze come gallerista a Londra, dove il suo intervento è fondamentale per introdurre l’arte moderna nella capitale britannica, si attraversa la Manica per arrivare a Parigi nei mesi che porteranno alla seconda guerra mondiale, quando Guggenheim è decisa a “comperare un quadro al giorno” e il suo collezionismo è all’apice. Arrivata poco tempo dopo a New York, inaugura una galleria-museo rivoluzionaria, Art of This Century, che pone le basi per i giovani artisti dell’Espressionismo astratto americano. “L’ultima dogaressa” dedica particolare attenzione ai trent’anni che Guggenheim trascorre poi a Venezia, dove acquista un palazzo sul Canal Grande che diventa la dimora definitiva della sua collezione e che apre al pubblico. Questo volume illustrato è un compendio visivo del collezionismo e del mecenatismo di Peggy Guggenheim, con immagini anche inedite e riproduzioni di opere meno conosciute, che offrono una visione d’insieme della collezione. Studiosi internazionali ne prendono scrupolosamente in esame le attività visionarie in dodici saggi frutto di nuove e approfondite ricerche e in tre interviste. “L’ultima dogaressa” è un libro sulle vicende coinvolgenti e poliedriche di Peggy Guggenheim, una fonte di informazioni sul formarsi di una collezione tra le più amate e significative d’arte moderna del XX secolo.

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Le incredibili curiosità di Venezia. Una città dall’inesauribile bellezza, i cui angoli celano storie ancora da scoprire  di Lara Pavanetto – Newton Compton – 2019 € 12.90

C’è un universo di vicende particolari e misteriose sulla storia di Venezia, nascoste in documenti d’archivio inediti o poco conosciuti. Solo per citarne alcune: il piede del Tetrarca lasciato in Oriente e ritrovato nel 1966, la figura misteriosa del medico e mago Leonardo Fioravanti coinvolto in un efferato delitto, Casanova innamorato del castrato Bellino, la paura, negli ultimi anni del Quattrocento, della fine del mondo e del diluvio universale, il frate di San Giobbe sepolto vivo in chiesa dai suoi stessi confratelli. Ma anche Giustina Renier Michiel, la donna che per prima tradusse Shakespeare in italiano, il teatro dell’Opera e il mondo degli impresari e degli artisti, Vivaldi e le putte del Choro, che forse orfane non erano, i bambini abbandonati dell’Ospedale della Pietà, le stranezze delle botteghe degli artisti, il gioco d’azzardo, i Casini e la nave dei folli ancorata a Piazza San Marco. Tante storie che parlano del fascino, del mistero e del cuore segreto di una delle città più incredibili al mondo.

Venezia i luoghi dell’incanto di Ruggiero Marconato – Studioverde – 2019 € 15.00

Il libro rappresenta una guida a Venezia attraverso un percorso circolare che dai quartieri più periferici ci accompagna fino al centro della città, là dove tutto era cominciato. Vi si trovano descrizioni artistiche, presenze di personaggi storici, antichi e moderni, aneddoti di varia natura e quell’atmosfera così tipica che par di respirarla, mentre si segue la fondamenta verso la laguna nord o si passa accanto ad una chiesa abbandonata che ricorda l’antica civiltà.

Essere altrove. Diaspora e immagini nella Venezia dei Carmini di Francesco Trentini – Unicopli – 2019 € 29.00

La memoria delle origini è fondamentale per il radicamento di qualsiasi gruppo umano. Ma, quando il filo fra passato e presente si spezza, si aprono due vie: una progressiva perdita di memoria oppure l’elaborazione simbolica dell’origine perduta. Questa fu la scelta di fronte a cui si trovarono i carmelitani giunti a Venezia nel secondo Duecento; nati in Palestina come piccola comunità spontanea d’eremiti, aggrappati al potenziale simbolico della loro sede – il Monte Carmelo – furono spinti dall’avanzata araba a migrare, affrontando così le difficoltà dell’inserimento in un contesto nuovo. Seguendoli sul filo della memoria e del simbolo nasce quest’indagine sulla forza delle immagini, ma anche dell’architettura e della produzione libraria, nell’elaborazione d’una condizione di diaspora e nel radicamento d’un soggetto umano entro un ambiente nuovo. Essere altrove è però anche una riflessione sulla forza della produzione artistica sacra, dove spazio di culto e arte sono considerati essenzialmente per il loro statuto d’incontro-scontro tra uomini, fondamentali per l’elaborazione di nuovi equilibri grazie alla creazione di nuovi simboli. A mediare la relazione con le componenti laiche della società troveremo gli artisti – Cima da Conegliano, Lorenzo Lotto, Andrea Schiavone, Pietro Liberi. Tre secoli della vita veneziana d’un gruppo religioso che fece dello status di diaspora un fattore potentemente identitario.

Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. Catalogo ragionato vol.1 di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2019 € 30.00

n questo primo volume (Le Chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna. Catalogo ragionato) e nel secondo (Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato) Alessandro Gaggiato ci offre diversi e affascinanti itinerari tra innumerevoli luoghi d’arte e di storia «per riallacciare – scrive Camillo Tonin in premessa – nodi da tempo recisi e quasi imprevedibili e ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo. Anni spesi in sopraluoghi a raccogliere notizie, ad approfondire studi, a ripassare le vecchie lastre fotografiche con immagini che testimoniano una Venezia che non c’è più, conservate nello storico archivio fotografico della Ditta Böhm, dove Gaggiato ha a lungo lavorato ed esercitato la sua passione per la storia e l’arte veneziana. A lui e a sua moglie Christiane, che in tutti questi anni l’ha seguito e sostenuto in questo imponente lavoro, il ringraziamento degli studiosi e dei cultori d’arte per avere ulteriormente solidificato la memoria e incrementato le conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico di Venezia e, allo stesso tempo, anche esaltato la grandezza di questa civiltà con notizie di tante opere andate perse e il riconoscimento di altre che per scelta, per necessità o per costrizione questa Città ha seminato altrove.»

Venezia

 

9788882381462

Venezia siamo stati noi di Toni Jop – Città del Sole Edizioni – 2019 € 15.00

“Jop racconta di un popolo giovane e sconnesso che viveva un tempo a Venezia, con una libertà ben radicata in una terra che promette solo lo scherzo grandioso di essere al mondo e di poterlo godere, due cose che sono un fatto e un diritto.” (dalla prefazione di Furio Colombo)

9788885621893

Celestia vol.1 di Manuele Fior – Oblomov Edizioni – 2019 € 18.00

Celestia , in tutto e per tutto la Venezia di un mondo parallelo: un rifugio dalle invasioni barbariche prima, poi il centro del mondo culturale e commerciale, infine l’icona mondiale del turismo di massa. In un futuro indefinito, un’ondata migratoria proveniente dal mare e che  risalita sulla terraferma ha risparmiato la piccola isola di Celestia, sulla quale hanno trovato riparo i fuggiaschi e, tra questi, una piccola compagnia di giovani telepati, accolti da un anziano abitante, il dottor Vivaldi.

A distanza di cinque anni dal suo ultimo romanzo L’intervista, Manuele Fior continua la sua riflessione sulle “età dell’uomo” come tappe di un’evoluzione il cui esito – il futuro delle prossime generazioni – non è ancora scritto.
Due ragazzi in fuga da loro stessi, dalle proprie paure, in cerca del proprio ruolo in un’epoca di grandi mutamenti. La metafora di un’isola che, nella crisi del mondo intorno, ritrova la sua centralità nella storia. Manuele Fior è nato a Cesena nel 1975 e vive a Parigi. Dopo la laurea in Architettura a Venezia nel 2000, si trasferisce a Berlino, dove lavora fino al 2005 come fumettista, illustratore e architetto. Nel 1994 vince il primo premio alla “Bienal do Juvenes Criadores do mediteraneo” di Lisbona – settore fumetto. La collaborazione con l’editore tedesco Avant-Verlag comincia nel 2001 con la rivista “Plaque”. Da allora inaugura una fitta produzione di storie corte a fumetti scritte dal fratello Daniele, apparse su “Black”, “Bile Noire”, “Stripburger”, “Forresten”, “Osmosa”.
Collabora con le sue illustrazioni per “The New Yorker”, “Le Monde”, “Vanity Fair”, Feltrinelli, Einaudi, “Sole 24 Ore”, Edizioni EL, Fabbri, “Internazionale”, Il Manifesto, “Rolling Stone Magazine”, Les Inrocks, Nathan, Bayard, Far East Festival.

 

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9788832066050

Il panorama di Costantinopoli di Niccolò Guidalotto. Parole e immagini di propaganda delle crociate nell’Italia della prima età moderna di Nirit Ben-Aryeh Debby – Lineadacqua – 2019 € 18.00

“Il panorama di Costantinopoli” del frate francescano Niccolò Guidalotto da Mondavio è una testimonianza unica nel suo genere. Si tratta infatti di una mappa molto grande (6,12×2,58 m) che non solo offre un’eccezionale rappresentazione di Costantinopoli, ma getta anche nuova luce sulle complesse relazioni tra la Repubblica veneziana e l’Impero ottomano nel XVII secolo. In questo volume, la professoressa Nirit Ben-Aryeh Debby analizza l’opera e la inserisce nel suo contesto storico, artistico, religioso e politico facendo emergere le contraddizioni della Prima età moderna, divisa tra necessità diplomatiche e confronto ideologico. Il panorama mostra la città di Costantinopoli dal Corno d’Oro a Galata ed è un esempio molto elaborato di propaganda anti-ottomana. Attraverso questo documento e il manoscritto a esso collegato, fra Guidalotto proclama il suo fervente zelo cristiano e inneggia senza mezzi termini alle crociate contro i Turchi.
9788829700127

Venezia città delle asimmetrie

di Ettore Camuffo – Marsilio – 2019 € 28.00
Una serie di chiavi di lettura su Venezia, aspetti noti e meno noti attraverso le lenti delle sue particolarissime asimmetrie: dalle origini alla singolarità delle sue architetture, da riflessioni storiche, economiche e culturali al secolare e continuo conflitto tra mare e terra, tra insabbiamenti, indesiderati apporti di fiumi e invasioni marine. Una laguna paradossalmente opera più dell’uomo che della natura, equiparabile alle mura delle antiche città fortificate. Fino a svelare l’anomala asimmetria tra vero e falso attraverso la storia della Carta nordatlantica in possesso di un nobile veneziano del Cinquecento, Nicolò Zeno, che tentò di attribuire a Venezia, con insperato successo, la primogenitura della scoperta dell’America. La stessa Carta che Elisabetta I d’Inghilterra usò per sostenere, davanti al mondo di allora, il proprio diritto alle conquiste coloniali inglesi. Per quattro secoli, attorno alla sua autenticità e all’attendibilità del racconto a cui si accompagnava, si è svolta una vera e propria battaglia culturale e scientifica che ha coinvolto, senza esiti definitivi, storici, geografi, cartografi e studiosi del mondo anglosassone ed europeo. Lo studio particolareggiato di un antico documento veneziano, quasi dimenticato negli archivi della Bibliothèque nationale de France, conclude il volume permettendo un’analisi completamente diversa e risolutiva di questo piccolo giallo storico.

Venezia

 

9788895215778

Venezia è laguna di Roberto Ferrucci – Helvetia – 2019

€ 8.50
Dopo le due tragedie evitate di un soffio nell’estate 2019, il tema delle grandi navi in laguna è tornato alla ribalta internazionale. Da troppi anni Venezia attende inutilmente la soluzione a questo che è soltanto uno dei gravi problemi che affliggono la città (decine di milioni di turisti che la assediano ogni anno, migliaia di appartamenti airbnb e la conseguente emorragia di residenti, lo scandalo del Mose, l’opera pubblica più inutile e cara d’Europa) e la soluzione non può che essere una: fuori le navi dalla laguna. Questo racconto lungo, che in Francia è stato definito un récit, tenta di dare voce a chi Venezia la abita e si trova costretto a subire gli assedi del turismo di massa. In un alternarsi fra la laguna e Saint-Nazaire, dove gran parte delle navi da crociera vengono costruite, l’io narrante e la sua compagna fanno i conti con le conseguenze di queste anomalie epocali. Cercano, come altri veneziani, una chiave possibile di resistenza in una città dove gli ostacoli aumentano giorno dopo giorno, davanti all’indifferenza delle istituzioni spesso ostacoli esse stesse. Un libro che cerca con la parola di trovare un percorso alternativo, un’inversione di rotta possibile.

Venezia

 

9788883149962

Architettura «venetiana». I proti veneziani e la politica edilizia nel Cinquecento di Martin Gaier – Cierre Edizioni – 2019 € 26.00

Il Cinquecento è considerato il secolo del rinnovamento urbanistico veneziano. Il doge Andrea Gritti (1523-1538) e Jacopo Sansovino sono ritenuti i protagonisti di questo rinnovamento, coloro grazie i quali cominciò finalmente il Rinascimento a Venezia. È convinzione diffusa che nel Cinquecento i “veri” architetti, gli architetti esteti, abbiano finalmente preso il sopravvento sui proti, gli architetti veneziani, più “empirici”, più vicini alla figura del Baumeister. Martin Gaier nella sua ricerca sull’attività dei proti tiene però conto per esempio del fatto che spesso le committenze statali più importanti continuarono comunque ad essere affidate a loro, primo fra tutti ad Arnoldo da Ponte come nel caso del restauro di Palazzo Ducale o della ricostruzione del ponte di Rialto. E avanza l’ipotesi, «per permetterne la discussione», che i proti veneziani non siano entrati in competizione con gli architetti forestieri solo per istinto di sopravvivenza, ma che siano stati manovrati o almeno appoggiati dalla parte conservatrice del patriziato, in una sfida politica con le armi dell’architettura.

9788860581181

L’ ultimo raggio della Serenissima. Venezia e la cultura italo-greca fra Sette e Ottocento di Mara Nardo – Esedra – 2019 € 18.00

Al tramonto della Serenissima Repubblica, approdarono, tra le lagune, non pochi eruditi di origine greca – i fratelli Petrettini, Mario Pieri e altri – le cui sorti fatalmente si intrecciarono con quelle di intellettuali, antichisti, appassionati d’arte, letterati locali, contribuendo a consolidare un clima di scambi e contatti all’insegna della dedizione per il mondo classico. Attraverso l’opera multiforme di questi umanisti greco-veneti (ancora troppo poco noti), nella quale si conciliano passione per gli studi classici e bibliofilia, amore per le versioni dall’antico e traduzioni di autori moderni, si ricompone un mosaico, non convenzionale, della Venezia post-napoleonica e ottocentesca.

9788887505498

La Sanpierota a vela
di Giulio Loris – Mare di Carta – 2019 € 26.00

Molti sono i libri che trattano di imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia, della loro storia e delle loro sapienti e antiche tecniche di costruzione. Molte sono le monografie dedicate a diversi tipi di imbarcazioni come il bragozzo, il topo, la battella, ecc. E non mancano libri che trattano di vela al terzo, la vela che dal XVIII secolo fino alla metà del 1900 ha contraddistinto le imbarcazioni dell’A-driatico. Sorprendentemente, ad oggi, manca una monografia sulla sanpierota, probabilmente la barca tipica più diffusa attualmente in Laguna, dopo la gondola, e che molto bene si presta a navigare con la vela al terzo. In effetti viene citata frequentemente ma non gode mai del ruolo di primo piano forse per ché offuscata dal maggiore lignaggio o dalla maggiore antichità di altre imbarcazioni. Nasce così l’idea di un libro che tratta della storia della sanpierota, basato sui pochi documenti e sui racconti di chi ha vissuto la sua ultima evoluzione. Correlato da valutazioni e suggerimenti per la conduzione, a vela, tentando di evitare, per quanto possibile, ripetizioni di quanto è già stato scritto nell’ampia bi-bliografia del settore. Ma soprattutto con l’obiettivo finale di diffondere l’uso di imbarcazioni che non necessitano di grande potenza di propulsione, a basso impatto ambientale, in una società in cui l’uso consapevole dell’energia diventa una questione etica più che economica. Un volume per chi si interessa alla storia delle barche tradizionali e alla tecnica di conduzione della vela al terzo.

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Batela veneziana umile protagonista
di Gianfranco Munerotto – Mare di Carta – 2019 € 18.50

Negli ultimi anni diversi appassionati stanno riscoprendo quest’imbarcazione semplice ed elegante, ai suoi tempi diffusissima a Venezia per la sua versatilità, e per varie ragioni rapidamente dimenticata con l’avvento della motorizzazione.Anche la presente edizione, rivista ed ampliata rispetto alla precedente,si avvale principalmente di vecchie foto, testimonianza di una Venezia modesta e ormai scomparsa. Come consueto dell’Autore, a corredo sono proposte alcune ricostruzioni e rilievi tecnici.

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Pesca in laguna
Mare di Carta – 2019 € 26.00

15 giugno 2019 – 19 aprile 2020

Centro Culturale Candiani, Mestre

A cura di: Luca Mizzan, Mauro Bon

Con: Nicola Novarini, Cecilia Vianello, Silvia Zampieri

In mostra una eccezionale raccolta di modellini ottocenteschi di imbarcazioni e attrezzature da pesca, realizzati dall’artigiano Angelo Marella di Chioggia su commissione del conte Alessandro Pericle Ninni, naturalista veneziano e studioso di folklore, linguistica ed etnografia. L’incarico era arrivato al conte, e quindi all’artigiano, dal ministro dell’Agricoltura del Regno d’Italia che voleva testimoniare la celebre attività peschereccia lagunare nelle esposizioni internazionali di fine Ottocento della pesca e dell’industria. La collezione, patrimonio del Museo di Storia Naturale, qui esposta per la prima volta dopo il suo restauro, diventa così il racconto dei vari momenti dell’attività di pesca degli abitanti della laguna di Venezia in epoca storica, illustrando le tecniche, le attrezzature, le imbarcazioni e le tradizioni legate a questo importantissimo settore dell’economia veneziana. Dalla pesca in valle a quella lagunare delle diverse specie ittiche, alle raffinate tecniche di pesca in mare per cui i pescatori veneziani (e chioggiotti) erano famosi in tutto l’Adriatico, l’esposizione è una preziosa occasione di riscoperta di una componente importante della cultura lagunare e del nostro patrimonio storico e testimonia lo stretto rapporto fra l’uomo e l’acqua così unicamente sviluppato nella nostra cultura anfibia.