Venezia

 

Monteverdi a San Marco. Venezia 1613-1643

di M. Di Pasquale, R. Baroncini – LIM – 2020 € 42.00

Indice dei capitoli

Paolo Fabbri, Veniant scandala

Parte prima: La cappella di San Marco e la città

Marco Di Pasquale, La cappella dogale di San Marco: significato, funzione e struttura

Marco Di Pasquale,  Il personale della cappella musicale marciana

Rodolfo Baroncini, Monteverdi a Venezia: l’azione in San Marco

Rodolfo Baroncini, Monteverdi a Venezia: l’azione in città

Marco Di Pasquale, Le compagnie dei musici marciani

Parte seconda: Liturgia, repertori e prassi esecutiva

Daniele Torelli, Ordinamenti liturgici e canto piano a San Marco nell’età di Monteverdi

John Whenham, La musica sacra veneziana di Monteverdi

Rodolfo Baroncini, Questioni di prassi esecutiva

Venezia

 

«Ingegnosi artificij». Serenissima Repubblica di Venezia. Trecento anni di storia della scienza, della tecnica e dell’innovazione (1474-1788) vol.1 di Roberto Berveglieri – Cierre Edizioni – 2021 € 58.00

Nel 1474 il Senato veneziano promulgava quello che può essere considerato il più antico decreto in materia di brevetti tecnologici, estendendo la tutela della legge alla proprietà intellettuale di ogni «opera et artificio» la cui novità e utilità fosse stata riconosciuta dalle magistrature. La ragion di stato e la scienza di governo ispirarono alla Repubblica di Venezia la scelta di vagliare le domande degli inventori che volessero registrare il brevetto delle loro scoperte: ne conseguì il duplice vantaggio di conoscere e favorire lo sviluppo tecnologico e di poterlo utilizzare per la crescita economica della Serenissima. Il “Leone alato” intuì dunque l’utilità di far giungere nella città lagunare gli autori stranieri di interessanti scoperte industriali per farle costruire e immetterle nel mercato, piuttosto che tentare di copiarle. Le approfondite ricerche dell’autore hanno rilevato l’eccezionale numero di oltre duemila brevetti concessi dal Senato della Repubblica fra il 1474 e il 1788, ricostruendo la ratio politica e l’iter amministrativo della concessione delle patenti, e costituiscono dunque uno studio analitico di indubbio valore sulla protoindustria del Veneto.
I corali miniati di San Giorgio Maggiore a Venezia. L’inCanto nella parola. Ediz. italiana e inglese

di F. Toniolo, C. Ponchia – Silvana – 2021
€ 70.00
Il volume è dedicato ai corali di San Giorgio Maggiore a Venezia, una delle principali testimonianze della miniatura italiana del Rinascimento, fortunatamente ancora in gran parte conservati nell’Abbazia che li commissionò. Testi e musica destinati alla preghiera quotidiana dei monaci sono accompagnati da illustrazioni condotte a mano con colori a tempera e lamina d’oro da miniatori quali Belbello da Pavia, Jacopo del Giallo, il Maestro dell’Antifonario Q e il Secondo Maestro dell’Antifonario M, artisti che proprio dal loro lavoro a San Giorgio derivano il nome. I saggi, le biografie dei miniatori e le schede di catalogo a firma di studiosi e specialisti di settore guidano il lettore, assieme a uno straordinario e inedito apparato iconografico, nella conoscenza dei corali, esaminati con uno sguardo interdisciplinare. Le nuove ricerche sulla storia, la liturgia, la musica dei volumi, assieme alla puntuale lettura stilistica e alle indagini scientifiche sulle miniature, restituiscono la grandezza della committenza benedettina e degli artisti che per essa operarono.

Venezia

 

Di famiglie e di persone. Guida agli archivi storici dei Musei Civici di Venezia (Secc. XI-XIX) di E. Terenzoni, M. Viero – Lineadacqua – 2020 € 55.00

Le raccolte archivistiche conservate dai Musei Civici di Venezia sono ineludibile testimonianza di dieci secoli di storia veneta e veneziana declinata in ogni suo aspetto: storico, artistico, sociale ed economico. La Guida, che nasce dal Censimento del patrimonio archivistico, raccoglie per la prima volta i dati di consistenza e di contenuto di oltre 150 archivi, in gran parte inediti e spesso fino ad ora sconosciuti. Sono archivi di famiglie patrizie – come Donà dalle Rose, Mocenigo, Morosini – e di artisti, architetti, storici, scienziati, collezionisti, intellettuali, fotografi, politici e patrioti del Novecento – come Teodoro Correr, Emmanuele Antonio Cicogna, Mario De Maria, Guido Costante Sullam, Duilio Torres, Pompeo Molmenti, Daniele Manin, Riccardo Selvatico, Mariano Fortuny, Carlo Naya. Archivi ricondotti alla luce da un paziente e approfondito lavoro di analisi e studio condotto da un team di archivisti e bibliotecari della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige e dei Musei Civici. Carte che consentiranno un’inedita nuova prospettiva sulla storia della città.

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Marmo e colore nell'architettura decorativa della Scuola Grande Di San Rocco in VeneziaMarmo e colore nell’architettura decorativa della Scuola Grande Di San Rocco in Venezia di Fulvio Zezza – Lineadacqua – 2020 € 18.00

Questo libro di Fulvio Zezza introduce alla scoperta dei marmi della Scuola Grande di San Rocco, costruita nel 1517. La decorazione marmorea e architettonica degli interni e degli esterni dà la misura della sontuosità dell’edificio; i colori e la geometria dell’apparato decorativo delle coperture pavimentali esprimono la forza espressiva e la creatività dei disegni, che introducono a un contesto artistico nel quale natura e armonia, idealità e innovazione si fondono con l’atmosfera di rinnovamento culturale che permea il Rinascimento e si perpetua nelle decorazioni dei secoli successivi.

 

 

Venezia

 

Il grifo e il leone. Genova e Venezia in lotta per il Mediterraneo di Antonio Musarra – Laterza – 2020 € 24.00

Luogo d’incontri e contaminazioni, nel basso Medioevo il Mediterraneo fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri. Genova e Venezia – così come Pisa o la corona catalano-aragonese – si resero protagoniste d’una lotta senza quartiere, ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto.
Sin dalla fine dell’XI secolo, le due città, grandi potenze navali e commerciali, erano andate imponendo il proprio predominio sul Mediterraneo orientale, moltiplicando i propri insediamenti. Le loro attenzioni s’erano volte all’Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti dopo le crociate una parte essenziale del mondo. La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionò il quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. Con la cosiddetta ‘guerra di San Saba’, conclusasi con la cacciata dei genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, il Grifo e il Leone esprimeranno un’accesa rivalità, scandita da innumerevoli battaglie navali, che si protrarrà per oltre un secolo e mezzo.

La Boccardi di Alda Vanzan – Supernova – 2020 € 12.00

Mai paura di niente è la frase guida di Luciana Crovato, in arte Luciana Boccardi, nota ai più come La Boccardi, giornalista di moda. Una frase appresa dal padre dopo l’incendio che gli bruciò gli occhi e portò la famiglia a vivere di stenti. Una frase che l’avrebbe accompagnata sempre, sin da quando fu costretta ad abbandonare gli studi, a lavorare di giorno e a frequentare un corso di stenodattilografia la sera, fino a diventare una “mitraglietta”. La sua “università” fu la Biennale. L’approdo al giornalismo un premio per un racconto breve consegnatole da Georges Simenon. L’esordio con la moda una crociera passata più in cabina con il mal di mare che nel salone delle feste. Poi sarebbero arrivati i libri e la direzione di due riviste, le sfilate organizzate a San Marco e al Lido, la fase “femminista” e l’amore spassionato per la sua Venezia con le battaglie per i referendum, perfino un ristorante suggeritole da uno stilista. «Sono una fuori serie. Niente cerchi magici, in nessun caso della mia vita. Sono una fuori cerchio, con tutti i problemi e i vantaggi che questo può comportare. È stata una scelta precisa che ho dovuto in qualche caso pagare cara. Ma sono ancora qua, viva, attiva.»  Alda Vanzan, giornalista de Il Gazzettino, si occupa di politica e costume

Novità Venezia

 

Venezia secolo ventuno. Visioni e strategie per un rinascimento sostenibile di Sergio Pascolo – Anteferma Edizioni – 2020 € 17.00

Venezia e il suo destino, l’urbanizzazione globale e la sorte del pianeta. Temi apparentemente distanti, che si fondono. Universalmente riconosciuta come una delle più belle città del mondo, Venezia è oggi minacciata dall’acqua alta e dalla monocultura turistica, si sta spopolando, sta morendo. Com’è possibile che se ne accetti o addirittura se ne pianifichi la fine? Nello scenario mondiale del ventunesimo secolo, Venezia potrebbe essere una delle più attrattive città del pianeta perché, per la sua intrinseca sostenibilità, è un esempio paradigmatico di città del futuro. Una città compatta a misura d’uomo, porto delle idee, crocevia di conoscenza e di saperi, un ponte tra Oriente e Occidente, dove abitare si coniuga con bellezza, armonia e sostenibilità. Questo libro spiega come se ne possa immaginare e tracciare concretamente un rinascimento sostenibile con una riflessione ampia sull’idea di città inserita nella prospettiva globale che riguarda l’intero pianeta.

Novità Venezia

Sotto il segno del Mose. Venezia 1966-2020 di Giovanni Benzoni e Salvatore Scaglione, La Toletta Edizioni 2020 € 16

Questo libro vuole essere un supporto alla memoria civile. Ricostruisce genesi e storia del Mose. È stato progettato, realizzato e controllato dal Consorzio Venezia Nuova col proposito di difendere Venezia dalle acque alte, ma gli uomini del Consorzio hanno ignorato, per oltre vent’anni, i consolidati principi e le storiche prassi che avevano per secoli improntato gli interventi di Venezia per governare la sua laguna. La città ha vissuto all’ombra del Mose, ignara o paga dei vantaggi immediati forniti dalla politica del consenso praticata dal Consorzio ad ampio raggio, spesso coinvolgendo le istituzioni.

«Pino» Rosa Salva. Venezia e la sua Laguna di Gianandrea Mencini, ed. Supernova 2020 € 12

Testimonianze di Gianfranco Bettin, Maurizio Calligaro, Gherardo Ortalli, Leopoldo Pietragnoli, Franco Rocchetta Roni, Paolo Rosa Salva, Silvio Testa, Alberto Vitucci. Il 12 novembre 2019 Venezia è stata colpita da un’acqua alta eccezionale di 187 cm sul livello medio del mare. Dopo 54 anni dalla grande alluvione del 1966, la città e il suo litorale sono stati, ancora una volta, in balìa del mare, subendo gravissimi danni ed evidenziando la loro fragilità e la necessità di urgenti e veloci interventi per la loro difesa. Questo libro ripercorre la storia della salvaguardia della Città e della sua Laguna attraverso la figura carismatica di “Pino” Rosa Salva, per molti il padre dell’ambientalismo veneziano che, dagli anni ’60 fino agli anni ’90, fu protagonista di storiche battaglie in difesa dell’ecosistema lagunare. Anni di dibattiti, polemiche, denunce e processi, che portarono sotto gli occhi del mondo il “Problema Venezia”, rimasto ancora oggi incredibilmente attuale.

Ritratti veneziani vol. 3° di Alberto Toso Fei, ed. De Bastiani 2020 € 7,90

Una galleria di personaggi della grandissima storia di Venezia, la storia che a scuola non ci viene più insegnata: una galleria di brevi, fulminanti biografie che tutti dovremmo conoscere e amare.

Venezia

 

Disegnare dal vero. Tiepolo, Longhi, Guardi. Ediz. illustrata di Gabriella Belli, Alberto Craievich, Daniele D’Anza – Scripta – 2020 € 32.00

Le collezioni del Gabinetto dei disegni e delle stampe sono uno dei tesori della Fondazione Musei Civici di Venezia. La consistenza è imponente: 50.000 stampe e 15.000 disegni. Con tali numeri anche questa semplice attività di manutenzione e verifica diventa un onere enorme. Gran parte delle opere su carta è giunta nelle nostre raccolte durante l’Ottocento attraverso ‘ondate’: i fondi Correr, Molin, Gherro, solo per citare alcuni dei più significativi. Il suo ordinamento è frutto quindi del gusto coevo. Al loro arrivo i fogli erano inventariati con precisione ma in molti casi venivano rifilati, incollati su ulteriori supporti, rilegati in album secondo tecniche o scuole. Gli antichi quaderni venivano così smembrati e i disegni o le stampe erano selezionate in base alla loro presunta importanza. Il gusto del tempo diventava un metro di giudizio insindacabile che portava all’attenzione una parte e relegava all’oblio l’altra, con le conseguenze che ciò comportava. In ogni caso, tale impegno ha permesso, ormai a quasi 200 anni dalla nascita dei Musei Civici, di tramandare un patrimonio che si presenta quasi quasi intatto, pur avendo attraversato calamità naturali ed eventi bellici.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2020 € 28.00

Quest’opera è da tutti riconosciuta come una delle più celebri ed apprezzate storie di Venezia.
La sua genesi fu il concorso indetto nel 1879 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per conto della Fondazione Querini Stampalia sul tema «Della vita privata dei Veneziani fino al cadere della Repubblica, con ispeciale riguardo all’influenza scambievole del governo e del popolo».
L’opera vincitrice fu premiata con la pubblicazione che ebbe un notevole e duraturo successo con ben sette edizioni, in cui progressivamente il testo si trasformò. Le prime due, in un solo volume, nello stesso 1880, la terza nel 1885. Seguirono quelle in tre volumi per l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo nel 1905-08, per la prima volta corredata da un ricco apparato iconografico con riproduzioni fotografiche per la maggior parte tratte dagli archivi Naya, Anderson e Alinari, nel 1910-12, 1922-26 e nel 1927-29. Fu tradotta anche in lingua francese, tedesca, croata, e infine inglese. Una ristampa fu pubblicata a Trieste nel 1973.
La storia della Serenissima è ampiamente raccontata dalla sua fondazione fino al suo decadimento utilizzando un punto di vista inusuale, quello della vita privata e quotidiana dei suoi cittadini illustrata attraverso la moda, le tradizioni, la cultura, la religione e la vita sociale.
«Non si limitò a narrare, a descrivere; volle rievocare gli istituti e i costumi, gli aspetti laboriosi e festosi della città, la vita delle case e delle strade» prestando particolare attenzione alla produzione dei manufatti più diversi, dal mobilio alle suppellettili, dagli abiti ai gioielli, contemporanei alle vicende narrate e considerati dal Molmenti come vero e proprio documento storico. Consultare inventari privati, archivi notarili, epistolari fu il suo metodo innovativo per entrare nelle pieghe della vita quotidiana con ampio utilizzo dell’iconografia tratta dai dipinti antichi.
Questa ristampa anastatica riproduce la quinta edizione dell’opera, la più completa e aggiornata, in tre volumi pubblicata nel 1927-29.

Mappe ed esploratori sulle rotte della Serenissima di Lara Pavanetto – De Bastiani – 2020 €9.00

Dall’introduzione :” L’itinerario è una delle forme più antiche di descrizione itineraria. Una semplice successione di nomi di luogo,  alcuni riferimenti essenziali a manufatti e fenomeni geografici che aiutano a determinare la posizione del viaggiatore lungo il percorso….”

Vere da pozzo di Venezia di Alberto Rizzi – Cierre Edizioni – 2020 € 10.50

Venezia è la città europea che ebbe la più bella e grande produzione di puteali, o vere da pozzo. Le vere da pozzo costituiscono la parte esterna delle migliaia di cisterne che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla città di Venezia tramite la raccolta di acqua piovana. Tali cisterne funzionarono ancora per tutto l’Ottocento, fino all’inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1884. Dopo di allora persero la loro funzione pratica, ma adornano ancora oggi campi, campielli e corti della città e spesso costituiscono una traccia importante delle sue vicende storiche e artistiche. Il volume presenta una selezione di circa un centinaio di vere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolingie dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento. Si tratta delle vere più belle e più significative, fortunatamente sfuggite al grave depauperamento di questo patrimonio culturale, artistico e ambientale negli ultimi due secoli.

Venezia

 

Bisanzio e Venezia di Giorgio Ravegnani – Il Mulino – 2020 € 12.00

Venezia nacque bizantina nel VI secolo e tale rimase almeno fino al IX secolo. Poi il legame con Costantinopoli si fece via via più lento, ma continuò a nutrire quella vocazione commerciale, quella proiezione verso Oriente che fecero della Repubblica veneziana, una potenza mediterranea, una cerniera fra Est e Ovest, fra mondo musulmano e mondo cristiano. Un rapporto millenario unì la città lagunare all’impero bizantino fino alla caduta di questo, nel 1453. Dalla fondazione di Venezia sotto la pressione dell’espansione longobarda alla dipendenza da Bisanzio, all’indipendenza entro la sfera dell’impero, all’aperta ostilità che condusse Venezia a partecipare, nella quarta crociata, alla conquista di Costantinopoli, è qui narrato un capitolo essenziale degli assetti mediterranei nell’età medievale.

Giorgio Ravegnani insegna Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino segnaliamo «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (nuova ed. 2017), «I bizantini in Italia» (nuova ed. 2018), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019).

Quaderni della procuratoria. Arte, storia, restauri della basilica di San Marco a Venezia (2019) vol.13 Marsilio – 2020 € 25.00

La Procuratoria di San Marco dedica il tredicesimo numero dei suoi Quaderni, nell’anno che celebra il 180° anniversario dalla nascita della fotografia, al prezioso e cospicuo fondo lastre dell’Archivio, analizzandone il restauro e la digitalizzazione. I saggi raccolti nel volume trattano il tema dal punto di vista storico e tecnico: Gianantonio Battistella racconta una breve storia di arte e scienza della fotografia in un ricco saggio corredato da immagini di dagherrotipi e negativi di William Henry Fox Talbot, mentre Paolo Crisostomo esamina la messa in sicurezza del fondo lastre. Samantha Banetta analizza il processo di digitalizzazione delle lastre mentre Antonella Fumo condivide un pezzo di storia della basilica raccontata attraverso meravigliose immagini storiche. Mario Piana presenta i lavori di restauro eseguiti o in corso d’opera e infine Giuseppe Fioretti regala una memoria dei tragici eventi avvenuti durante i bombardamenti su Venezia nel periodo della Grande Guerra

Venezia

 

Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. Catalogo ragionato vol.1 di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

In questo primo volume («Le Chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna. Catalogo ragionato») e nel secondo («Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato»), Alessandro Gaggiato ci offre diversi itinerari tra innumerevoli luoghi d’arte e di storia «per riallacciare – scrive Camillo Tonin in premessa – nodi da tempo recisi e quasi imprevedibili e ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo. Anni spesi in sopraluoghi a raccogliere notizie, ad approfondire studi, a ripassare le vecchie lastre fotografiche con immagini che testimoniano una Venezia che non c’è più, conservate nello storico archivio fotografico della Ditta Böhm, dove Gaggiato ha a lungo lavorato ed esercitato la sua passione per la storia e l’arte veneziana. A lui e a sua moglie Christiane, che in tutti questi anni l’ha seguito e sostenuto in questo imponente lavoro, il ringraziamento degli studiosi e dei cultori d’arte per avere ulteriormente solidificato la memoria e incrementato le conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico di Venezia e, allo stesso tempo, anche esaltato la grandezza di questa civiltà con notizie di tante opere andate perse e il riconoscimento di altre che per scelta, per necessità o per costrizione questa Città ha seminato altrove.»

Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna volte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

Questo secondo volume di Alessandro Gaggiato – apparso dopo “Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna” – ci offre una mappatura completa della chiese della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse, completando così il tentativo di ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo.

Peggy Guggenheim. L’ultima dogaressa. Catalogo della mostra (Pal. Guggenheim Venezia, 21 settembre 2019-27 gennaio 2020). Ediz. illustrata di K. P. B. Vail, V. Greene – Marsilio – 2020 € 52.00

Un volume nuovo che guarda alla carriera di Peggy Guggenheim, collezionista e mecenate delle arti, in ogni suo aspetto. Partendo dalle prime esperienze come gallerista a Londra, dove il suo intervento è fondamentale per introdurre l’arte moderna nella capitale britannica, si attraversa la Manica per arrivare a Parigi nei mesi che porteranno alla seconda guerra mondiale, quando Guggenheim è decisa a “comperare un quadro al giorno” e il suo collezionismo è all’apice. Arrivata poco tempo dopo a New York, inaugura una galleria-museo rivoluzionaria, Art of This Century, che pone le basi per i giovani artisti dell’Espressionismo astratto americano. “L’ultima dogaressa” dedica particolare attenzione ai trent’anni che Guggenheim trascorre poi a Venezia, dove acquista un palazzo sul Canal Grande che diventa la dimora definitiva della sua collezione e che apre al pubblico. Questo volume illustrato è un compendio visivo del collezionismo e del mecenatismo di Peggy Guggenheim, con immagini anche inedite e riproduzioni di opere meno conosciute, che offrono una visione d’insieme della collezione. Studiosi internazionali ne prendono scrupolosamente in esame le attività visionarie in dodici saggi frutto di nuove e approfondite ricerche e in tre interviste. “L’ultima dogaressa” è un libro sulle vicende coinvolgenti e poliedriche di Peggy Guggenheim, una fonte di informazioni sul formarsi di una collezione tra le più amate e significative d’arte moderna del XX secolo.