Novità religiose

 

 

Speranza di Giuseppe Goisis – EMP – 2020 € 11.00

Che cos’è la speranza? Turbamento della mente e del cuore, e dunque fonte di debolezza? O forse un tonico quotidiano capace di moltiplicare le energie umane? In questo breve saggio l’autore si sofferma sulla natura della speranza descritta come un’emozione, che si stabilizza in un sentimento dell’esistenza, per poi configurarsi come una vera e propria virtù, di cui l’essere umano non sembra poter fare a meno. Infatti, riflettendo sull’esperienza di ogni giorno, si può giungere al convincimento che ben poche iniziative si prenderebbero, nella vita familiare come nel lavoro e nella politica, senza il robusto sostegno della speranza. La speranza non è inganno, non è illusione, ma è dimensione ragionevole e affidabile, da consegnare come un bene prezioso alle nuove generazioni. Per questo papa Francesco la raccomanda come antidoto alla paura e all’indifferenza ammonendo: «Non fatevi rubare la speranza».

La speranza non è morta. Parole di fede in tempo di crisiLa speranza non è morta. Parole di fede in tempo di crisi di Luigi Maria Epicoco, Saverio Gaeta – San Paolo Edizioni – 2020 € 12.00

Per comprendere quanto sta accadendo in momenti di crisi personale e sociale, occorre fare i conti con il mistero del male e del dolore innocente. Ma per affrontare e superare la pandemia e le sue conseguenze è necessario uno sguardo che giudichi adeguatamente i segni dei tempi e li interpreti nell’orizzonte della speranza cristiana. È quanto propongono in questi fitti dialoghi don Luigi Maria Epicoco, il più apprezzato autore di spiritualità degli ultimi anni, e lo scrittore Saverio Gaeta, noto per i suoi approfondimenti sulla mistica e sulle manifestazioni mariane. Senza negare nessuna delle grandi domande che credenti e non credenti si sono poste in questi mesi, Epicoco e Gaeta affrontano temi come quello del male innocente, delle rivelazioni e dei segreti, della fine dei tempi, della speranza cristiana; ma anche temi caldi come la partecipazione all’Eucarestia, il senso dell’eroismo quotidiano, il valore della fede e della preghiera, il senso della comunità e della modernità. Ne scaturisce una prospettiva di fede che offre spiragli di luce nell’apparente buio dei nostri giorni, un faro per quanti già vivono l’esperienza cristiana, ma anche una sfida in positivo per quanti ancora ne sono lontani.

L’ allegra brigata francescana. San Francesco e i suoi primi compagni di A. Vaona – EMP – 2020 € 20.00

La storia, per la prima volta tradotta in italiano dalle antiche cronache latine, dei primi compagni di san Francesco: Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio. Non possiamo non parlare dei primi compagni di san Francesco, e per un semplice motivo: il fatto che il Poverello di Assisi ha vissuto in una nuova fraternità evangelica! E lui stesso ha descritto come “dono di Dio” l’arrivo dei suoi primi fratelli. Di alcuni di loro ci sono stati tramandati solo i nomi e poco più, ma ne vogliamo comunque fare memoria. Di altri – Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio – anche le antiche “Vite” in latino, che vengono qui tradotte in italiano per la prima volta. Sono testimonianza di un francescanesimo variopinto, genuino, irriverente, allegro e radicale, di cui si avrà per sempre nostalgia.

Cristiani in una società plurale. La paradossale cittadinanza dell’A Diogneto di Sabino Chialà – EMP – 2020 € 6.00

Lettura e commento di “A Diogneto” (II secolo d.C.) uno dei testi più antichi ed enigmatici della tradizione cristiana che ha molto da suggerire ai cristiani del nostro tempo. “A Diogneto”, II secolo d.C., uno dei testi più antichi ed enigmatici della tradizione cristiana completamente dimenticata e solo di recente riscoperta in modo rocambolesco, ha attirato l’attenzione di numerosi e validi studiosi delle origini cristiane. Da un’epoca senza tempo ci parla di una “cittadinanza paradossale” che i cristiani sentono di essere chiamati a vivere nelle società composite in cui si trovano. Una sfida parsa troppo alta per essere colta e soprattutto custodita nel tempo. Di qui, forse, l’oblio di questo breve testo, che tuttavia nel nostro tempo, così simile per tanti versi agli inizi del cammino cristiano, ha molto da suggerire. Parla di un cristianesimo: – che non crea barriere, perché non ne ha bisogno – che non ha paura del diverso, perché in ogni essere umano vede un altro con cui può abitare – che non ha bisogno di imporsi – narra di una via che si edifica, giorno dopo giorno, con scelte concrete, gesti e sentimenti vissuti.

Quel brigante di Gesù. Come salvarsi la vita morendo su una croce Quel brigante di Gesù. Come salvarsi la vita morendo su una croce di Alfonso detto Tartufone – San Paolo Edizioni – 2020 € 18.00

«Puoi prendere anche le batoste dalla vita, subire pure tutte le ingiustizie di questo mondo ed entrare in crisi, chiuderti in te stesso, isolarti, stare nella rabbia e con la morte addosso, ma a un certo punto l’amore eterno di Cristo morto e risorto, che in te è presenza viva, ti farà sentire la nostalgia di un’autenticità non vissuta che ti chiede la carità di manifestarsi perché ti vuole far star bene». Così frate Alfonso, nell’Introduzione, ci presenta il grande tema di questo libro che altro non è che il cammino, dietro le tracce di quel Gesù che per molti fu un brigante, al punto che gli fecero fare la fine del brigante, ma che dalla sua fine “maledetta” ci ha aperto un mondo possibile. Con la gentilezza, l’ironia e la profondità che lo caratterizzano, frate Alfonso conferma, in queste pagine, di saper entrare nel mistero dei Vangeli, nel centro della vita di Cristo, portando il mistero presso l’uscio delle case dove vivono le anime semplici e in ricerca. Magicamente, grazie al suo modo insieme leggero e intenso di affrontare i temi sensibili della pagina biblica succede che, nell’ascolto della Parola e in mezzo ai sorrisi, nella stanza di ciascun lettore, inizia a entrare luce, vien voglia di spolverare, di mettere a posto, di aprire le finestre e di ricominciare.

La santità della gente comune. Testi missionari di Madeleine Delbrêl – Gribaudi – 2020 € 13.50

Questo volume che continua l’Opera Omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964) – della quale è in corso la causa di beatificazione – raccoglie i testi missionari della mistica francese da lei scritti tra il 1938 e il 1950 e rappresentano la porta d’ingresso alla sua opera straordinaria. Alcuni già noti come Noi delle strade e Missionari senza battello costituiscono il centro della spiritualità della Delbrêl. Altri testi sono stati pubblicati solo parzialmente o manomessi come Il nostro pane quotidiano e Perché amiamo Charles de Foucauld, mentre più di un terzo sono completamente inediti e sconosciuti come Liturgia e vita laica di straordinaria attualità.

Più che un sentimento. L’amore come nucleo della fede cristiana di Eckhard Nagel, Katrin Görin-Eckardt – Queriniana – 2020 € 18.00

L’amore è la cosa più grande di tutte. Ma chi lo riduce a una cosetta graziosa come un sentimento romantico non sfrutta per intero la forza che racchiude. I due autori, Eckhard Nagel e Katrin Göring-Eckardt, lo illustrano con chiarezza: sviluppano in modo creativo un discorso sulle diverse dimensioni dell’amore. E mostrano che è il cuore della fede cristiana: l’amore è più grande della morale, non conosce la paura, supera i limiti; l’amore può diventare energia vitale nelle più diverse situazioni della vita di persone e comunità, in quanto passione, dono di sé, solidarietà, dedizione, fiducia, stima reciproca, misericordia e coraggio. L’amore è imprescindibile per la vita insieme, in famiglia e al lavoro, nella chiesa e nella politica. Nella fede ha il suo fondamento, che vuole sempre tornare a essere scoperto. Perché l’amore è essere cristiani di tutto cuore. «”Essere nell’amore” non è romanticizzare la realtà dell’esistenza. Al contrario, il dono dell’amore è in grado di offrire forza e orientamento in un mondo scosso da crisi sociali, economiche ed ecologiche».

Invito alla preghiera di Claude Flipo – Qiqajon – 2020 € 12.00

Ascolto, silenzio, parola: la preghiera è una relazione, e una vita in cui questa relazione non trova spazio non impiega molto tempo a diventare disumana. Come avere uno stile di vita che ci aiuti a trovare Dio? Chi aspira oggi a riscoprire la preghiera come dimensione essenziale della propria esistenza incontra spesso molte difficoltà che lo scoraggiano. Queste pagine, con semplicità e chiarezza, ci accompagnano alla scoperta delle circostanze, di un metodo e di uno stile che meglio si adattano a una nostra preghiera personale, fondamento per ogni altra preghiera. Perché le vie di accesso alla preghiera sono molteplici e differenti, segnate tutte dal desiderio di giungere alla meta dell’incontro con colui che cerchiamo.

Gesù, uomo libero di Ludwig Monti – Qiqajon – 2020 € 10.00

È l’esercizio della libertà che ci rende veramente uomini e donne, persone capaci di tendere giorno dopo giorno a incarnare nella propria esistenza il vangelo di Gesù Cristo, il vangelo che è la libertà di amare.

 

 

Fragilità di Luciano Manicardi – Qiqajon – 2020 € 10.00

La fragilità diviene creatrice di legami, agisce come ponte che istituisce rapporti tra diversi. Per quanto indesiderabile, la fragilità può divenire capace di mobilitare una società e di creare rapporti di solidarietà. Il problema non è la fragilità in sé, ma ciò che se ne fa.

Follia d'amore. I folli in Cristo d'Oriente e d'Occidente Libro di

 

Follia d’amore. Folli in cristo tra Oriente e Occidente di L. Cremaschi – Qiqajon – 2020 € 26.00

Dal IV secolo fino a tempi a noi vicini, uomini e donne cristiani tanto in oriente quanto in occidente si sono sentiti chiamati ad abbracciare la follia per Cristo, vocazione singolare, eccezionale. Numerosi racconti ci narrano le bizzarrie e le stranezze di questi cristiani che nascondevano, dietro la simulazione della follia, la loro santità. I folli per Cristo saranno sempre amati dal popolo, dalla gente semplice che percepiva in queste strane figure una sapienza ben più profonda di quella dei saggi del mondo, una fede semplice ma solida che, sotto la maschera della finzione, denunciava un’altra maschera, quella dell’ipocrisia, del perbenismo, del fariseismo.

Lo Spirito Santo. Vita per la Chiesa e per il mondoLo Spirito Santo. Vita per la Chiesa e per il mondo di Juan Maria Uriarte – Queriniana – 2020 € 12.00

Il libro offre una riflessione sulla presenza e l’importanza dello Spirito Santo nel vissuto del credente. Le considerazioni sviluppate da Juan Uriarte puntano a rivitalizzare la presenza cristiana nella società di oggi, ossia a promuovere un “modello alternativo” di vita tanto ecclesiale quanto civile. Dapprima il testo descrive un mondo bisognoso di Spirito e raccoglie alcuni dei segni più preoccupanti di questa carenza. In un secondo momento richiama le affermazioni di carattere teologico e spirituale che ci avvicinano all’identità e alla missione dello Spirito Santo. In un terzo passaggio il libro presenta alcune dimensioni dello Spirito Santo che illuminano la gestazione dell’uomo “alternativo”. Il quarto capitolo tratteggia il profilo di quest’uomo spirituale e alternativo e, allo stesso tempo, scopre in esso la “complicità” e l’impronta dello Spirito Santo. Nella quinta parte si indicano una serie di compiti che, per generare questo tipo di persone e di comunità, lo Spirito assegna oggi alla Chiesa. «Questo libro rappresenta un approccio allo Spirito Santo anzitutto come sorgente di vita interiore per questa generazione di uomini e donne. Si occupa cioè delle dimensioni dello Spirito Santo che illuminano l’immagine dell’uomo veramente spirituale e la realizzano nel suo cuore». Ricco di spunti per singoli e gruppi, un discorso chiaro, ben articolato e coerente per generare un uomo e una donna davvero “alternativi”.

Il male

Il male di François-Xavier Putallaz – Queriniana – 2020 € 13.00

Un pensiero chiaro e ben organizzato sul paradosso del male. Perché il male? Come dire l’innominabile? Come prenderne le distanze per capirlo meglio? Noi vi siamo implicati: il male sconvolge le nostre vite. È un fatto: tristezza, dolore, sofferenza, morte irrompono in ogni esistenza, anche prima che ci pensiamo. Sia come sia, le diverse forme del male hanno un punto in comune: il male non è una cosa. Si presenta come una frattura in ciò che è, come un parassita che corrode il bene, senza il quale però non potrebbe nemmeno esistere. Il bene ha dunque un primato assoluto, che nutre la speranza: il bene sarà sempre più forte. L’esperienza stessa dell’infelicità, per esempio, testimonia implicitamente che siamo fatti per essere felici. L’intelligenza che cerca di affrontare il paradosso del male si sforza così di distinguere, senza separarli, il male oggettivo dalla sua risonanza soggettiva. L’impresa è rischiosa perché, volendo fare il bene, l’uomo compie talvolta atti orribili, in cui il male si mescola con l’amore. E questo rende la ricerca ancora più intrigante.

La Chiesa è paradosso. Per orientarsi nei mutamenti in corsoLa Chiesa è paradosso. Per orientarsi nei mutamenti in corso

di Alex Lefrank – Queriniana – 2020 € 22
Nei cambiamenti epocali che attraversiamo oggi, l’attuale forma di Chiesa sta andando in frantumi. Non si tratta però dell’unica forma possibile, ossia della Chiesa in quanto tale: già altre volte, nel corso dei secoli, la comunità dei discepoli di Cristo ha conosciuto sviluppi molto differenti, spesso accompagnati da ampie trasformazioni (e notevoli carenze). Così pure noi, guardando al futuro, siamo in grado di indovinare i tratti di una nuova forma di Chiesa, pur nella consapevolezza che anche tale forma non sarà perfetta. A partire dalle tante dimensioni paradossali della Chiesa – che rappresenta visibilmente qualcosa di invisibile, essendo essa al contempo mistero divino e comunità umana concreta – Lefrank solleva delle questioni teologiche fondamentali. Analizza la situazione con occhio critico e offre orientamenti solidi per ripensare la realtà complessa della Chiesa, tra fedeltà all’origine apostolica e rinnovamento dell’organizzazione ecclesiale in dialogo con il mondo. La stimolante prospettiva delineata in questo saggio è costantemente riferita ai criteri che l’autore desume con acutezza dai testi fondativi. «Quando qualcosa finisce a pezzi, si aprono delle opportunità straordinarie per vedere le cose più in profondità. Il che vale senz’altro anche per la Chiesa, per la quale si ripresenta ogni volta la necessità di tornare al fondamento su cui tutto poggia».

La cura dell’altro. Riflessioni bibliche, teologiche e sociali di A. Bondolfi, E. Borghi, A. Cargnel – Cittadella – 2020 € 15.90

«Se tu non ti occupi di te stesso, chi lo farà al tuo posto? Ma se tu non ti occupi degli altri, chi sei?» (Albert Sabin). Questi due interrogativi essenziali sono variamente considerati nel nostro tempo, in cui ogni persona desidera stare bene, ma in troppe occasioni ciò drammaticamente non avviene. Molti milioni di persone dedicano, comunque, la loro esistenza agli altri, nel campo sanitario, assistenziale e in tanti altri settori educativi e formativi. D’altra parte, si corre spesso il rischio di occuparsi di singole malattie o specifiche difficoltà, perdendo di vista la condizione e la dignità complessive delle persone. Questo libro divulgativo, realizzato grazie a varie competenze – bibliche, teologiche, mediche e sociali -, propone la rilevanza decisiva dell’attenzione alla globalità della persona, al di fuori di ogni possibile parzialità e strumentalizzazione. Queste pagine guardano, in modo concreto e diretto, al presente e al futuro della cura medica, sociale e educativa nelle sue esigenze basilari. Esse si rivolgono a chiunque desideri confrontarsi seriamente con questi temi davvero fondamentali anche a partire da tutte le emergenze sanitarie, sociali e culturali del nostro tempo.

La coscienza della carità. Tracce di sociologia, filosofia, teologiaLa coscienza della carità. Tracce di sociologia, filosofia, teologia

di Giuseppe Manzato – Cittadella – 2020 € 12.50
«C’è un momento che emerge dalla riflessione filosofico-teologica intorno al principio di Carità, che l’autore inquadra dentro un preciso riferimento della cultura d’Occidente, a partire da un chiarimento essenziale: si può essere caritatevoli o esprimere apprezzabile filantropia anche una tantum […] la Coscienza della Carità del Cuore di Gesù Cristo, invece, è per sempre, è uno stile di vita, per quanto difficile da interpretare. Una carità che trova la sua linfa vitale nella verità, come ricorda il Santo Padre Benedetto XVI; una carità che non è, eventualmente, soltanto figlia del dovere, come direbbe Kant, ma che ha un carattere duraturo perché, nel senso cristiano, è figlia dell’amore» (dalla Prefazione di Fabrizio Turoldo). Il lavoro di Giuseppe Manzato si ispira direttamente al Premio “Nervo-Pasini”, intitolato Teologia della Carità e Solidarietà, promosso dalla Caritas Nazionale e dalla Fondazione Emanuela Zancan di Padova.
Il contagio della speranza

Il contagio della speranza

di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Itaca (Castel Bolognese) – 2020 € 12.00
Mentre infuriava nel mondo la tempesta della pandemia, papa Francesco ha ascoltato il grido dell’umanità, «Signore, salvaci!», mettendo davanti ad essa la domanda di Gesù: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Questo libro raccoglie le parole con cui il Papa ha rischiarato questo tempo, perché possano accompagnarci nel lungo tempo di ricostruzione che ci attende. In questo strano tempo, carico di incertezza, paura e morte, ci siamo sentiti tutti come i discepoli di Emmaus, tristi, sconfortati e senza speranza, fino a quando si è accompagnato a loro uno che ha fatto ardere il loro cuore e li ha rimessi in cammino. Di questo abbiamo bisogno. I brani scelti, tra i più significativi pronunciati da papa Francesco – dal momento straordinario di preghiera alle omelie della Domenica delle Palme, della Veglia Pasquale e di alcune messe mattutine a Santa Marta -, sono introdotti e commentati da Eugenio Dal Pane.
Come essere peccatori

Come essere peccatori

di Peter Bouteneff – Qiqajon – 2020 € 18.00
Questo libro offre forse consigli su come peccare meglio? Affrontando argomenti come il senso di colpa, la vergogna e la cura di sé, mettendo in guardia dal leggere le proprie cadute come assoluti fallimenti, ci aiuta piuttosto a riscoprire le occasioni e gli strumenti di una più giusta conoscenza di sé davanti a Dio. Una comprensione equilibrata e non colpevolizzante della propria identità di peccatori unita all’esperienza dell’incontro con l’amore di Dio è un passaggio essenziale nella nostra maturazione umana e cristiana. Porterà in noi frutti di pace, riconciliandoci con noi stessi e conducendoci a una più grande libertà nella misericordia verso gli altri. Questo se avremo accolto in noi l’infinita misericordia di Dio, che passa proprio attraverso le nostre fratture. Poiché c’è una crepa in ogni cosa, ed è di lì che entra la luce.
Eucaristia, pane del perdono

Eucaristia, pane del perdono

di Jean-Marie R. Tillard – Qiqajon – 2020 € 13.00
Davvero pochi sono ancora oggi i cattolici che vedono nell’eucaristia un sacramento del perdono. Eppure, per la tradizione vivente della chiesa l’eucaristia occupa un posto centrale nel mistero del perdono di Dio, è il sacramento della riconciliazione ecclesiale che edifica la chiesa pellegrinante nel tempo grazie anche alla sua azione sul peccato. Vi è una grande sintonia tra la teologia eucaristica di Jean-Marie Tillard e il magistero eucaristico di papa Francesco che non si stanca di ripetere che “l’eucaristia non è un premio per i buoni ma la forza per i peccatori”.
Etica animale. Una prospettiva cristiana

Etica animale. Una prospettiva cristiana

di Martin M. Lintner – Queriniana – 2020 € 36.00
Gli animali occupano un posto importante nella nostra società. Oggi sempre più persone mostrano di essere sensibili alla sofferenza che gli animali patiscono, specie a quella provocata da allevamenti intensivi. Nonostante ciò, il nostro comportamento nei loro confronti è stato ed è sempre caratterizzato da grande ambivalenza. Alcuni animali sono oggetto del nostro amore, della nostra protezione e sono sepolti in appositi cimiteri; altri, invece, li cacciamo, li uccidiamo e li mangiamo. Cosa è giusto fare? In base a quali princìpi etici? Quali conseguenze ne derivano per il nostro stile di vita e per le nostre abitudini di consumatori? Dobbiamo forse diventare tutti quanti vegetariani o vegani? Questo libro non sostiene una posizione del tipo «tutto o niente». Lintner cerca piuttosto di affrontare le questioni fondamentali per capire come si possa tenere, verso gli animali, un comportamento che sia rispettoso delle loro esigenze specifiche e individuali. Presenta poi le posizioni attualmente dibattute nel campo dell’etica animale e in particolare, tenendo conto di differenze e somiglianze tra essere umano e animali, mette in evidenza la nostra responsabilità, indicando come essa si concretizzi in ambiti come il nostro rapporto con gli animali domestici, l’allevamento a fini di reddito, la sperimentazione animale nella ricerca medica, la caccia e il consumo di prodotti di derivazione animale. Un libro di etica relativa agli animali. Per rispettarli e amarli in un modo che corrisponda alla loro natura. Con contributi di: Christoph J. Amor e Markus Moling.
Alla fine il nulla? Sulla risurrezione e sulla vita eternaAlla fine il nulla? Sulla risurrezione e sulla vita eterna di Gerhard Lohfink – Queriniana – 2020 € 34.00
Gerhard Lohfink si confronta con il tema della morte e della risurrezione. La sua riflessione si sviluppa sullo sfondo mutevole delle concezioni e delle attese del nostro tempo. Le sue risposte si basano sulla sacra Scrittura, sulla tradizione e sulla ragione. Con un linguaggio che non vuol essere convenzionale e scontato, l’autore fa risplendere la forza della risurrezione – la risurrezione di Cristo, che diventa poi la nostra. In particolare, mostra di parlare di eventi che non si collocano in un remoto futuro; la loro prossimità a noi, anzi, è tale da superare le nostre capacità di comprensione. All’alternativa tra “il nulla” e “la risurrezione dei morti” generalmente noi tentiamo di sfuggire in due modi: semplicemente rimuovendo il pensiero della nostra dipartita, oppure raccontandoci una qualche soluzione mediana – del tipo: “alla fine si scompare nella natura”, o “si sopravvive nei discendenti”, come dicono i più raffinati. Lohfink prende in esame proprio queste soluzioni illusorie, mostrando come esse non siano delle vere possibilità. Alla fine resta un vero aut aut: o la risurrezione o l’inesorabile nulla. Ne va delle grandi domande dell’esistenza umana. Ne va dell’idea stessa di una giustizia. «Come si può parlare oggi della risurrezione? Rispondendo a questo interrogativo, c’è una cosa di cui ho avuto sempre timore e che ho cercato di evitare in ogni pagina: annoiare il lettore».

Novità

 

Il mio nome a memoria di Giorgio Van Straten – Brioschi – 2020 € 20.00

“Come un restauratore posso recuperare i colori che il passare dei secoli ha offuscato, che cattivi pittori hanno coperto. Ridare vita, respiro.” È il 1996 quando Giorgio van Straten comincia a portare alla luce le sfumature di un affresco familiare, la cui origine è da cercare tra i canali freddi di una città olandese, tra le pagine meno recenti della storia. Tutto inizia una mattina di dicembre del 1811, quando un editto francese impone a Hartog, ebreo di Rotterdam, di scegliere un cognome per la sua famiglia. Lui decide di ispirarsi alle sue origini: Straaten, come il piccolo paese fiammingo da cui vengono i suoi antenati, come “strade”, in olandese. Da quel momento un semplice nome anticiperà un futuro fatto di viaggi e di incontri, segnerà il destino delle generazioni a venire. Il nome dei van Straten attraverserà la terra e il mare, vivrà periodi di pace e di guerra, accompagnerà Benjamin, in cerca di fortuna, fino a San Francisco, Emanuel fino ad Amsterdam; seguirà i commerci di George da Odessa a Genova e quelli di Ivan da Stettino a Livorno. Nei secoli i membri di questa famiglia si disperderanno, ma il filo lungo e sottile che li tiene tutti uniti, ricostruito dal meticoloso restauro di Giorgio van Straten, farà emergere un’unica grande storia.

I superstiti del Télémaque di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 18.00

«Pierre è tutto forza, muscoli, salute. Charles è il cervello della famiglia!» diceva la gente. Tant’è che se Pierre aveva preso il brevetto di capitano era stato solo grazie all’aiuto di Charles. Dei gemelli Canut, tutti preferivano Pierre, «Pierre che viveva appieno la vita, Pierre che era bello, che era forte, Pierre che sorrideva sereno scrutando l’orizzonte e ispirava una fiducia immediata, un’immediata simpatia!». Mentre Charles, che era debole di petto e non poteva lavorare sui pescherecci come la maggior parte degli uomini di Fécamp, rimaneva nell’ombra del fratello. Per di più, era uno che «temeva di offendere le persone, di dar loro un dispiacere» – uno che non faceva altro che scusarsi. Eppure, il giorno in cui Pierre viene arrestato con l’accusa di aver ucciso l’ultimo dei superstiti del naufragio in cui il padre, trent’anni prima, aveva perso la vita in circostanze mai chiarite (si sospetta un caso di antropofagia), Charles decide di «sbarazzarsi di se stesso, di quel Canut timido e dimesso» che è sempre stato e di dimostrare a tutti di che cosa è capace: sarà lui a smascherare il vero assassino e a salvare il fratello! Ma nessuno come Simenon sa che non ci si sottrae al proprio daimon, e che gli dèi si divertono a vanificare i nostri sforzi più generosi. Due ragazzi segnati dalla morte atroce del padre, una madre impazzita dal dolore, un feroce omicidio: questi gli ingredienti di un romanzo di fenomenale potenza.

Novità

 

Il veliero sul tetto. Appunti per una clausuraIl veliero sul tetto. Appunti per una clausura di Paolo Rumiz – Feltrinelli – 2020 € 13.00

Nel vuoto della quarantena, la bora pulisce l’aria, il mondo è sfebbrato, respira. La casa miagola, geme, rimbomba come un pianoforte pieno di vento mentre la città stessa vibra come un sismografo su linee di faglia. E un mattino Rumiz sale per una botola fin sul tetto, che diventa il suo veliero. Lì il suo sguardo si fa aeronautico, gli spalanca la visione della catastrofe e allo stesso tempo del potenziale di intelligenza e solidarietà che può ancora evitarla. Gli svela un’Europa col fiato sospeso, dai villaggi irlandesi alle isole estreme delle Cicladi, dalle valli più segrete dei Carpazi al lento fluire della Neva a Pietroburgo. Milioni di persone che vegliano, incerte sul loro futuro. Gli affetti veri sono resi più vicini dalla forzata lontananza, e si scrive a chi si ama come soldati in trincea, mentre il virus accelera la presa d’atto di un processo che obbliga a riprogettare il proprio ruolo di cittadini in un mondo diverso. Della clausura Paolo Rumiz tiene un diario che entra sotto la pelle della cronaca, per restituirci il cuore di una grande mutazione, al termine della quale non saremo più gli stessi.

La magia del ritornoLa magia del ritorno di Nicholas Sparks – Sperling & Kupfer – 2020 € 19.90

Nicholas Sparks ci incanta ancora una volta con un romanzo toccante che parla di resilienza e rinascita, verità che cambiano il corso del destino e sentimenti capaci di riportarci a casa: quel luogo magico dove il cuore trova pace. Per Trevor Benson, i più bei ricordi d’infanzia sono legati alle estati trascorse a New Bern, nel North Carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. È a lui che il nonno, recentemente scomparso, ha lasciato in eredità la vecchia casa di legno accanto al fiume, ed è proprio lì che Trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare però le ferite dell’anima.In quell’estate sospesa tra un capitolo e l’altro della sua esistenza, due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno, ma è restia a dirgli la verità; e quello con Natalie, una giovane ed enigmatica poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d’amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor decide di fidarsi dell’istinto, come gli consigliava sempre il nonno, e intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell’amore e del perdono e lo ricondurrà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.

Storia di una ragazza ribelle di Carmen Aguirre – Nuova Editrice Berti – 2020 € 18.00

Nel 1973, a soli sei anni, Carmen Aguirre lascia il Cile con la famiglia per scappare alle violente repressioni di Pinochet. Cinque anni dopo, quando la madre e il patrigno Bob decidono di ritornare in Sud America per unirsi alla resistenza armata, Carmen e sua sorella li seguono, iniziando una pericolosa esistenza da giovani ribelli. In questo memoir mozzafiato e meravigliosamente scritto, Carmen Aguirre racconta la sua giovinezza avventurosa e l’ancor più difficile lotta per conciliare l’impegno politico e i normali desideri di un’adolescente in cerca della propria identità. Senza rimpianti o rivendicazioni, ripercorre la storia di una madre forte che ha scelto di essere una rivoluzionaria, e ha voluto portare le sue due figlie ancora piccole con sé: una testimonianza personale e appassionata per non dimenticare l’orrore delle dittature sudamericane dei primi anni Ottanta.

La casa dei Gunner di Rebecca Kauffman – Sur – 2020

€ 17.50
Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo alla solitudine e alla noia di una periferia depressa nel nord dello stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell’affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale.

La tua bellezza di Sahar Mustafah – Marcos y Marcos – 2020 € 18.00

Un uomo armato entra in un liceo femminile islamico e stermina ragazze innocenti. È americano, è bianco; il fucile automatico l’ha comprato online. Afaf è la preside del liceo, una palestinese a Chicago, sradicata dalla sua terra. Dallo stanzino dove si era ritirata a pregare, sente gli spari e si prepara all’impensabile. Nel tempo vorticoso dell’attesa, risente le note struggenti dell’oud che il padre suonava la sera, i profumi prelibati della cucina di sua madre; rivive lo strappo di una sorella scappata di casa, l’amore per il fratellino Majid. Mentre Afaf lottava per affermare la propria identità islamica in un ambiente ostile, l’assassino americano, in una casa senza ricordi e senza radici, succhiava il rancore cieco che lo bombardava da ogni schermo. Maturava la sua condanna senza appello. Afaf sente i passi dell’assassino, sempre più vicini, e non fugge, lo aspetta. Vuole guardarlo in faccia. Vuole capire perché.
Kaddish.com di Nathan Englander – Einaudi – 2020 € 18.50
Larry ha appena perso il padre, ebreo ortodosso di Brooklyn, ed è ospite, o meglio prigioniero, in casa della sorella, severa esponente della comunità religiosa di Memphis, Tennessee. Con lei sta celebrando i sette giorni di lutto stretto, la shivah. E dopo la shivah verrà il Kaddish del lutto, la preghiera per il defunto che il figlio maschio deve recitare ogni giorno per undici mesi alla presenza di un minian di almeno dieci maschi ebrei. Ma, una volta tornato a Brooklyn, lo scapestrato Larry manterrà il suo impegno? E ne sarà poi all’altezza? Una soluzione esiste ed è là dove tutti i saperi si fondono e diffondono: il World Wide Web. Sul sito kaddish.com, connubio di moderna tecnologia e antiche tradizioni pensato proprio per supplire alle mancanze di ebrei poco rigorosi come Larry, è possibile assoldare bravi e devoti studiosi della Torah che, in cambio di un compenso in denaro, si incaricano di salvare l’anima del defunto per conto terzi. Sembrerebbe la quadratura del cerchio, per il (non) credente postmoderno, ma sarà davvero così? Gli effetti della navigazione notturna di Larry nell’oceano di internet finiranno, a molti anni di distanza, per farlo approdare proprio in quella Gerusalemme ancestrale da cui lui aveva cercato in ogni modo di tenersi alla larga. E nel «folle guazzabuglio» dei vicoli di Nachlaot, dove «ci sono case signorili nascoste dietro cancelli sgangherati, e stamberghe là dove ci si aspetta di scorgere case signorili», nelle viuzze popolate da donne che incarnano la resilienza e l’abnegazione delle prime pioniere del sionismo, nelle scuole talmudiche frequentate da impavidi giovani dediti all’incessante studio della Torah e rabbini venerandi e imperscrutabili, Larry finirà per scoprire insospettate verità.

E poi, i bambini. I nostri figli al tempo del coronavirus di Massimo Ammaniti – Solferino – 2020 € 12.00

Un tempo i ragazzi si divertivano con mezzi di fortuna in un cortile o sul marciapiedi. Ma ai giovani di oggi è stato negato anche quello
Nei mesi della pandemia, a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, i bambini sono stati cancellati dai provvedimenti governativi. Senza libertà di uscire, i nostri figli sono stati costretti a rinunciare a ritmi e rituali quotidiani e ai rapporti scolastici che ne scandivano l’esistenza e su cui si fonda in parte la loro identità.
Hanno vissuto in spazi ristretti, senza poter esprimere la spontanea vitalità nei movimenti, schiavi di tv e tablet. E con un clima soffocante in cui si sono accumulate le tensioni dei genitori per il contagio, le loro apprensioni per le rinunce pesanti, le incertezze lavorative.
La situazione degli adolescenti è, se possibile, ancora più complessa: si sono trovati bloccati in famiglia, senza poter incontrare gli amici e il mondo esterno e dovendo limitare poi le modalità della vita sociale.
Come usciranno i «coronnial» dal periodo della pandemia con le nuove regole sociali che ancora impone e di fronte a una possibile ripresa dell’epidemia? Come possiamo aiutarli a superare un’esperienza che non ha precedenti per i ragazzi e per i loro genitori?

Scrivere è un dare forma al desiderio. Conversazione con Pierre Bras di Annie Ernaux – Castelvecchi – 2020 € 7.50

Una conversazione sulla sociologia e sugli scritti di Pierre Bourdieu diventa per Annie Ernaux l’occasione per riflettere sulla letteratura e sul legame fra la scrittura e la propria vicenda esistenziale. La sua opera, abitata da una dimensione che è insieme intima e condivisa, «parla a tutti noi di tutti noi» ma è al contempo l’esito di una particolare posizione che l’Autrice si è trovata ad assumere nella vita, quella di transfuga fra due mondi sociali: l’universo popolare e operaio delle sue radici familiari e il mondo culturalmente egemone, cui ha avuto accesso grazie allo studio e a cui partecipa con discreto riserbo. La letteratura cui Ernaux dà vita custodisce un tratto di apertura, di imprevedibilità: «Nulla è deciso in anticipo, il libro viene costruendosi secondo la memoria». L’oggetto della letteratura, infatti, è costantemente in fuga. Per questo scrivere è un dare forma al proprio desiderio, è il gusto di andare oltre, a tentoni, cercando di afferrare nella narrazione un reale ingovernabile. Scrivere, in fondo, significa sempre debordare, “delirare”, nel senso etimologico della parola, andare fuori pista.
«Pietro Pictore Arretino». Una parola complice per l’arte del Rinascimento. Ediz. illustrata di A. Bisceglia, M. Ceriana, P. Procaccioli – Marsilio – 2020 € 25.00
I relatori del convegno internazionale di studi di cui questo volume raccoglie gli atti (Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 17-19 ottobre 2018) si sono interrogati sui dialoghi in materia d’arte che Pietro Aretino (Arezzo, 1492 – Venezia 1556) intrattenne nel tempo con i maestri riconosciuti (da Raffaello e Michelangelo a Sebastiano del Piombo e Giulio Romano, da Tiziano e Sansovino a Tintoretto) e che affiancavano gli altri dialoghi in corso con i protagonisti della vita religiosa e politica (i papi, i re, l’imperatore), con cardinali e ministri e grandi diplomatici (Benedetto Accolti, Granvelle, Hurtado de Mendoza, Cobos), con letterati di grido (a cominciare da Bembo), con i segretari e i personaggi di alto e basso rango che popolavano le principali corti d’Italia e d’Europa. Alimentando una vera e propria diplomazia degli invii condotta con successo dagli anni venti ai cinquanta del Cinquecento. Una pratica nella quale Aretino primeggiò e che il convegno ha problematizzato, recuperato nella sua estensione e illustrato nelle sue articolazioni. Tutto questo nella consapevolezza che penetrare la parola critica dello scrittore e ricostruire i suoi rapporti con artisti e committenti vuol dire sì fare luce su un versante della carriera di Aretino o enfatizzarne quel ruolo di promotore che gli era riconosciuto già da Vasari come un dato di fatto, ma insieme vuol dire anche approfondire le ragioni di un dialogo profondo con gli stessi artisti e sugli artisti che ebbe come risultato la sperimentazione di un lessico e di un’estetica se non nuovi di certo più aderenti al sentire di pittori e scultori.
Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto di Francesco Filippi – Bollati Boringhieri – 2020 € 12.00
Ma perché siamo ancora fascisti? di Francesco Filippi si interroga su cosa spinga ancora alcuni italiani a sposare quello stesso movimento e sentimento che due generazioni fa fece salire a capo della nazione Benito Mussolini e che portò, conseguentemente, all’emanazione delle leggi razziali. Filippi fa un’analisi accurata di ciò che condusse al ventennio fascista e cerca un paragone nell’oggi, alle scritte di svastiche sui muri, al razzismo dilagante perché un filo comune ci deve per forza essere. Perché molti italiani non sono convinti che il fascismo fu una rovina e alcuni persino ne sognano il ripristino? La guerra civile interna, una politica economica interna fallimentare e una campagna coloniale che portò solo alla morte di molti connazionali dovrebbe spingere a non replicare più quel modello. Ci ritroviamo invece nel 2020 con il cuore di diversi giovani che si rivolge a quello dei bisnonni o nonni fascisti e ne aspira il ritorno ideologico. La storia sembra non insegnare abbastanza per Francesco Filippi e il passato non ci ha reso immuni da certi fanatismi o da certe nostalgie. Ma perché siamo ancora fascisti? ce lo racconta con attonite domande e risposte.

Il fattore umano di Graham Greene – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Maurice Castle è da oltre trent’anni un funzionario dei servizi segreti inglesi, la quintessenza dell’abitudine, puntuale, pignolo, preciso. Trascorre una vita apparentemente normale, condivide l’ufficio con un eccentrico collega, Arthur Davis. Ma un giorno Castle torna a casa e si accorgerà da un dettaglio irrilevante che qualcuno ha frugato nel suo appartamento e sta indagando su di lui. Uno dei grandi classici di Graham Greene, forse il più celebrato tra le sue storie di spie e tradimenti.

Venezia

 

Venice-Manhattan. And the routes of the world a memoir di Sergio Perosa – Cierre Edizioni – 2020 € 14.00

L’incontro della cultura veneta con quella degli Stati Uniti nel secondo dopoguerra porta a una sorta di “dispatrio” di molti nostri intellettuali. Si instaura un “volano” fra le due culture ed esperienze di vita, fra chi guarda e vive altrove pur restando ancorato alla propria terra. Dopo il Sessantotto e la guerra del Vietnam al rapporto con gli Stati Uniti, divenuti establishment, si sostituisce quello più ampio e ancor più vario con le letterature e le culture del Commonwealth – Australia, Canada, Sudafrica e oltre -, favorito anche dall’interesse editoriale per “voci” nuove e dell’attività promozionale delle ambasciate. Al volano “bilaterale” si sostituisce una serpentina avvolgente di rotte culturali, che fa del mondo un ventaglio dove l’Europa perde centralità e ci si muove fra oceani e continenti, per cerchi concentrici. Il resoconto di questi fenomeni, in chiave autobiografica, è ricco di personaggi, figure ed episodi significativi dell’ultimo mezzo secolo. La conclusione è al passaggio dall’Atlantico al Pacifico nelle acque fosche e minacciose di Capo Horn, ultimo scoglio di un percorso che parte dalla centralità di Venezia, ramificandosi in modo vasto e inatteso.

Crimini a Nord-Est di Luana De Francisco, Ugo Dinello – Laterza – 2020 € 18.00

Le trame oscure della criminalità organizzata nella locomotiva economica nazionale. Un pezzo del mondo imprenditoriale che ha scelto la piovra per fare affari. Le misure necessarie per contrastare la pericolosa avanzata del crimine a Nord-Est. «Droga, armi, esseri umani. E soldi, tanti soldi. Basta uno sguardo alla carta geografica per capire come il Nord-Est sia al centro dei traffici che alimentano il crimine internazionale che a sua volta foraggia il crimine locale. Qui la rotta balcanica della droga si congiunge a quella dal Meridione. Convergono da Est i carichi di armi serbi e croati via terra e via mare e le vittime della tratta di esseri umani attraverso il confine orientale. Nel bel mezzo di tutto ciò, l’unica mafia nata al di fuori delle regioni meridionali, la mafia del Brenta.»

9788869434297: Requiem veneziano. Un'indagine del commissario Enzo Fellini

Requiem veneziano. Un’indagine del commissario Enzo Fellinidi Nathan Marchetti – Frilli – 2020 € 14.90

Dentro una gondola viene scoperto il cadavere di una donna. Si chiama Gudrun Kessler ed è una soprano tedesca. Ha quarantadue anni. Chi l’ha uccisa? Perché? Il Superuomo – così si firma l’assassino – prende di mira cantanti liriche e poliziotti. Nonostante la gravità degli eventi, il questore Egisto Badalamenti è interessato a un unico obiettivo: rincorrere l’opinione pubblica. A complicare ulteriormente le cose, ecco un piccante affaire de coeur tra Fellini e… Riuscirà, il nostro commissario, a risolvere il caso? Venezia è protagonista assoluta anche in questo nuovo romanzo di Nathan Marchetti.

Venezia nonostante di Renato Stella – Pequod – 2020 € 15.00

“Venezia nonostante” è un libro, nello stile che un tempo si chiamava “prosa poetica”, sulla città di Venezia. Schizzi in prima persona, che hanno per oggetto principalmente alcune delle situazioni tipiche delle difficoltà in Laguna: l’eccesso di turisti e la loro scarsa attenzione nei riguardi di monumenti e luoghi, il transito delle grandi navi, le scritte sui marmi a San Marco, il problema dell’acqua alta. Il tutto condito con giuste dosi di ironia, indignazione, ma anche passione verso la magia e gli aspetti notevoli di una città unica. “Venezia nonostante” è soprattutto un atto d’amore per Venezia in un momento in cui i problemi che deve affrontare sembrano peggiorare, e i pochi veneziani rimasti (tra cui l’autore) devono barcamenarsi per continuare a vivere una vita quanto più normale possibile; è il tentativo di mettere in campo alcuni dei temi caldi della città in chiave di vissuto soggettivo e di emozione, piuttosto che attraverso l’osservazione scientifica o giornalistica.

Temporalità e rigenerazione della città storica: l’Arsenale di Venezia-Temporalités et régénération de la ville historique: l’Arsenal de Venise. Ediz. bilingue di Donato Severo, Pierantonio Val – Anteferma Edizioni – 2020 € 25.00

La trasformazione dell’Arsenale di Venezia negli ultimi trent’anni è emblematica di molteplici aspetti. È esemplare dei temi della rigenerazione e della costruzione sul e nel costruito. È esemplare di un mutamento dei tempi e dei paradigmi che regolano i rapporti tra contesto, progetto, costruzione e manutenzione. È testimonianza del virtuoso impegno e degli altrettanto virtuosi conflitti, che regolavano i rapporti tra ricerca, università e reale trasformazione della città. Affiora il carattere speciale e resiliente di tutta Venezia e lo sforzo di una sua continua rilettura, per rivedere con occhi diversi di “una nuova modernità” non solo Venezia, ma, attraverso Venezia, la condizione presente, nelle sue diverse temporalità. Il tutto avviene alla luce degli studi e dei progetti nati nella scuola di architettura Iuav di Venezia, nel dialogo con la école Nationale Supérieure d’Architecture Paris – Val de Seine, e nel quadro delle collaborazioni scientifiche con l’Université de Paris. L’intento ambizioso è iniziare a creare un necessario arco voltaico tra Parigi e Venezia.

Venezia 1700 anni di storia 421-2021 vol.2

di Giovanni Distefano – Supernova – 2020
€ 20.00
Opera in 5 volumi. L’autore racconta la storia della Serenissima anno per anno attraverso una cronologia ragionata e documentata. Primo volume: 421-1199 secondo volume: 1200-1499 terzo volume: 1500-1797 quarto volume: 1798-2021 quinto volume: curiosità veneziane in ordine alfabetico. Questo secondo volume va dal 1200 al 1499 e racchiude i momenti più decisivi della storia della Repubblica: la conquista di Costantinopoli e la creazione dello Stato da mar, l’espansione in terraferma e la creazione dello Stato da terra.

Novità

 

Il maratonetaIl maratoneta di William Goldman – Marcos y Marcos – 2020 € 18.00

William Goldman ha scritto il romanzo, poi ne ha tratto la sceneggiatura per John Schlesinger che ha girato il celebre e fortunatissimo film con Dustin Hoffman e Laurence Olivier. Contratti milionari per un thriller potente sulle possibilità per un uomo buono di sopravvivere in un mondo ostile. Il più grande successo di William Goldman. T.B. Levy, detto Babe, va a correre a Central Park, sogna di diventare un grandissimo maratoneta. Studia storia alla Columbia e si innamora di Elsa, la ragazza più bella della biblioteca universitaria. È un uomo pieno di imbarazzi e paure, ma potrebbe essere felice se suo fratello Doc non si fosse messo nei guai con un criminale nazista potente e crudele, e non avesse messo in mezzo anche Babe.

William Goldman (1931-2018)

Fu un famoso sceneggiatore cinematografico, autore di pellicole molto importanti. Tra i film che ha scritto, due gli hanno fruttato addirittura il premio Oscar:  il primo per la sceneggiatura originale di Butch Cassidy e Sundance Kid, il secondo per quella del film Tutti gli Uomini del Presidente. Oltre che per Hollywood, ha lavorato molto anche per il teatro. È nato il 12 agosto 1931 negli Stati Uniti ed è cresciuto in una famiglia ebraica di Highland Park, Illinois, un sobborgo di Chicago, e oggi vive a New York. Goldman ha iniziato a scrivere frequentando un corso di scrittura creativa al college, e non avrebbe mai pensato di diventare uno scrittore così eclettico, capace di dedicarsi a racconti, romanzi, poesie, film e piece teatrali.

Gli anni invisibiliGli anni invisibili di Rodrigo Hasbún – Sur – 2020 € 16.50

Dopo anni trascorsi senza vedersi né sentirsi, due vecchi amici si ritrovano decisi ad aprire il vaso di Pandora del loro passato in comune. Così, mentre in un bar di Houston bevono un bicchiere dopo l’altro, la mente torna in Bolivia, alla fine del liceo e al tragico marzo di ventun anni prima, fatto di innamoramenti tumultuosi, genitori assenti, sogni e incertezze che in un paio di settimane hanno sconvolto per sempre le loro vite. Li vediamo, ragazzini – tra canzoni urlate a squarciagola, confidenze sussurrate e bevute fuorimisura –, entrare poco a poco in un vortice di eccitazione e violenza che culminerà in una notte impietosa, dalla quale nessuno saprà salvarsi.
È possibile risalire al momento in cui siamo diventati noi stessi, agli anni invisibili che definiscono per sempre chi siamo? Sono solo alcune delle domande a cui cercano di rispondere gli umanissimi protagonisti di questo romanzo, in cui Rodrigo Hasbún racconta i fantasmi dell’adolescenza e il disincanto della vita adulta con una prosa asciutta e spietata, dal ritmo incalzante, costruendo una storia in cui non possiamo che riconoscerci.
Rodrigo Hasbún (1981)  è uno scrittore boliviano. È nato a Cochabamba. Ha pubblicato una raccolta di racconti e due romanzi fino ad oggi; il suo secondo romanzo Los Afectos è stato tradotto in 10 lingue. Nel 2017, Hasbun è stato incluso nella lista Bogotá 39 dei giovani scrittori più promettenti in America Latina.

Il borghese PellegrinoIl borghese Pellegrino di Marco Malvaldi – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 14.00

A cinque anni di distanza dal suo primo, fortuito, caso criminale, Pellegrino Artusi è ospite di un antico castello che un agrario capitalista ha acquisito con tutta la servitù, trasformando il podere in una azienda agricola d’avanguardia. È stato invitato perché è un florido mercante, nonché famoso autore della Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Oltre al proprietario, Secondo Gazzolo, con la moglie, completano il gruppo altri illustri signori. Il professor Mantegazza, amico di Artusi, fisiologo di fama internazionale; il banchiere Viterbo, tanto ricco quanto ingenuo divoratore di vivande; il dottor D’Ancona, delegato del Consiglio di Amministrazione del Debito Pubblico della Turchia; Reza Kemal Aliyan, giovane turco, funzionario dello stesso consiglio; il ragionier Bonci, assicuratore con le mani in pasta; sua figlia Delia che cerca marito ma ancor più avventure. Riunisce tutti non solo il fine conviviale, ma anche un affare in fieri. Sono infatti gli anni d’inizio secolo in cui la finanza europea si andava impadronendo del commercio internazionale del decadente Impero Ottomano. Accade che, tra un pranzo, un felpato attrito di opinioni e interessi, un colloquio discreto, viene trovato morto un ospite; è chiuso a chiave in camera da letto ma il professor Mantegazza è sicuro: è stato soffocato da mani umane. Circostanze che non collimano, passaggi segreti, colombi viaggiatori, tresche clandestine, fanno entrare ed uscire dalla scena, o agire coralmente, i personaggi, con la vivacità di un teatro brillante. E si adatta al luogo una sfumatura di gotico, in ironico contrasto con l’atteggiamento scientista all’epoca di gran voga. Marco Malvaldi, l’autore, si sente a proprio agio nell’ambiente fiduciosamente positivistico dell’epoca, rappresentato con allusiva esattezza (nell’epilogo del romanzo si spiega come tutto il contorno è storicamente vero). D’accordo con il suo eroe Pellegrino Artusi considera la buona cucina una branca della chimica, una scienza complessa, rigorosa e stuzzicante quanto la sublime arte dell’investigazione.
Pellegrino Artusi è tornato e Marco Malvaldi lo fa rivivere in Il borghese pellegrino, una storia gialla dove la cultura, gli anni della belle époque e la politica chiamano a gran voce il lettore tra le pagine. Artusi si diverte nuovamente a fare il detective, ma la cucina e la chimica non vengono mai abbandonate. Il grande gastronomo è alle prese con un enigma irrisolvibile che sembra non trovare soluzione, ma la sua passione per la cucina anche stavolta lo aiuterà a risolvere, in modo imprevedibile, un caso di omicidio. Il cadavere che emerge nel nulla verrà identificato con una contesa e con un connubio tra scienza, intreccio ed arguzia. Malvaldi, ancora una volta, rende così omaggio, ad un gastronomo che ha segnato un’epoca e lo fa descrivendo la sua figura a tutto tondo e in modo complesso. Nel suo secondo centenario della nascita, Artusi è celebrato ed emerge, come sempre, per la sua ironia e per il suo modo di concepire il mondo come un grande piatto da servire freddo, con il coltello tra i denti. Il borghese pellegrino è un nuovo imperdibile episodio della vita investigativa di uno chef che amava la vita.

Uomini e libri di Andrew Lang – Elliot – 2020 € 16.50

La grande caccia ai libri di Andrew Lang, letterato scozzese tra i più prolifici e versatili della sua epoca, si conclude nel 1886. Dopo una vita passata tra gli antiquari della Londra vittoriana a inseguire una prima edizione di Shelley o una rara stampa di Molière nelle bancarelle parigine, Lang è pronto a lasciare il suo sport «come il giocatore di cricket che appende la mazza al chiodo» e regalare ai bibliofili di tutto il mondo il «canto del cigno di un cacciatore di libri». Le frodi letterarie più clamorose, i racconti degli scrittori che hanno vissuto e amato Roma, gli spettri delle fiabe giapponesi e la storia delle leggendarie edizioni degli elzeviri, sogno di qualsiasi collezionista: sedici scritti letterari che compongono un libro sui libri, un prontuario scritto da un autore “bibliomaniaco” capace di umorismo ardito, e padrone di un’immensa cultura.

Andrew Lang (1844-1912)
Poeta, romanziere, giornalista, critico, storico e antropologo, è noto per l’imponente lavoro di raccolta di fiabe e storie popolari da tutto il mondo, che tra il 1889 e il 1913 pubblicò in venticinque volumi. Uomini e libri apparve per la prima volta in America nel 1886, e in una versione rivista in Regno Unito l’anno successivo.

Tutto quel che non ho imparato a scuolaTutto quel che non ho imparato a scuoladi Erling Kagge – Einaudi – 2020 € 13.00

Dall’autore di Il silenzio e Camminare, tradotti in 38 lingue, un vademecum per un’esistenza felice. Un’esortazione ad abbandonarsi alla saggezza della natura, allo scorrere del tempo, ai piccoli, eroici, gesti di ogni giorno. Perché la vita quotidiana, spesso, non è meno epica di una spedizione tra i ghiacci eterni e gli orsi bianchi.

Nel 1990, Erling Kagge è stato il primo a raggiungere il Polo Nord senza il supporto di slitte, cani o di un team esterno. Nel 1993 è stato il primo nella storia a guadagnare da solo a piedi il Polo Sud. L’anno dopo, nel 1994, ha conquistato la cima dell’Everest. Ha così soddisfatto la sua personale ambizione di essere il primo esploratore ad aver raggiunto i tre poli della Terra. Ha attraversato a vela l’Atlantico due volte, doppiando Capo Horn in direzione dell’Antartide e delle Isole Galapagos.
Per le sue brillanti avventure, Erling Kagge ha ottenuto fama e riconoscimento. Dopo la spedizione al Polo Sud, è stato l’uomo-copertina del Time che lo ha descritto come eroe moderno capace di andare oltre i limiti dell’esplorazione umana. Il National Geographic lo ha definito un “tipo tenace” e Die Welt un “uomo coraggioso”. L’Equipe ha scritto che Erling Kagge “ha fatto l’impossibile con classe e discrezione”. Oggi è soprattutto la sua filosofia di vita, maturata sfidando la sorte negli ambienti naturali più avversi, a renderlo un maestro di consapevolezza per il grande pubblico. “Può sembrarci al tempo stesso sgradevole e pericoloso cambiare il nostro mondo. Ma è forse più rischioso restare passivi… In futuro i nostri rimpianti saranno le opportunità che non abbiamo colto, l’iniziativa che non abbiamo avuto, tutto quello che non abbiamo fatto”, ha scritto nel suo recente libro Philosophy for Polar Explorers. Oggi, il cambiamento del clima globale e la ricerca di soluzioni per ridurre l’impatto delle attività umane sull’ambiente è una delle sfide principali che i popoli della Terra si trovano ad affrontare. Come fare? Il punto di vista del “pioniere” Kagge può darci la chiave di lettura.

La morte di GesùLa morte di Gesù di J. M. Coetzee – Einaudi – 2020 € 18.00

David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?
J. M. Coetzee è nato in Sudafrica e attualmente vive in Australia. Di lui Einaudi ha pubblicato: VergognaAspettando i barbariLa vita e il tempo di Michael KInfanziaGioventúTerre al crepuscoloNel cuore del paeseFoeIl Maestro di PietroburgoEtà di ferroSlow ManSpiagge straniereDiario di un anno difficileLavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005Tempo d’estateDoppiare il capoL’infanzia di GesùQui e ora, il carteggio con Paul Auster, Scene di vita di provinciaI giorni di scuola di GesùBugie e altri racconti morali e La morte di Gesù. Sempre per Einaudi ha pubblicato, con Arabella Kurtz, La buona storia. Nel 2003 è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura.
Piccole e grandi paure. Conoscerle per superarle e ritrovare la libertà perdutaPiccole e grandi paure. Conoscerle per superarle e ritrovare la libertà perduta di Giampaolo Perna – Piemme – 2020 € 9.90
La paura è nostra amica. È un campanello d’allarme che ci aiuta a reagire di fronte a potenziali pericoli, attivando il corpo e la mente perché elaborino le risorse necessarie ad affrontare una minaccia o a evitarla, oltre che a prevenirla. Quindi, anche di fronte a un’emergenza come la diffusione dell’infezione da COVID-19, avere paura è assolutamente normale e salutare. L’autore, affermato psichiatra, ci spiega che il primo passo per superare la paura è accettarla, il secondo è gestirla e il terzo è affrontarla. Perché le paure non devono diventare eccessive e incontrollate, soprattutto di fronte a una pandemia, in cui l’invisibilità del nemico può scatenare forti reazioni e portare al panico. E neppure si devono trasformare in fobie, un condizionamento potentissimo alla nostra libertà di agire. In questo ebook, l’autore offre utili strategie e tecniche comportamentali per riconoscere e gestire le nostre paure nell’attuale situazione di emergenza e nelle fasi di ripresa che seguiranno.

Giampaolo Perna, nato a Hartford (USA) da padre italiano e madre giapponese, è medico psichiatra e dottore di ricerca. Da vent’anni svolge la sua attivita’ presso l’Ospedale San Raffaele dove è Responsabile del Centro per i Disturbi d’Ansia e del Day Hospital Psichiatrico. Ha ricoperto numerosi incarichi accademici e nell’attualità è Direttore Associato dell’International Master in Affective Neuroscience dell’Università di Maastricht (Olanda). Docente presso l’Università Vita-Salute a Milano e l’Università dell’Aquila. Ha fondato e dirige il sito www.ansia.info Da un decennio è membro della prestigiosa New York Academy of Sciences. È uno dei massimi esperti sui disturbi d’ansia ed emotivi con oltre cento pubblicazioni scientifiche all’attivo.

GEORG PHILIPP TELEMANN. Vita e Opera del più prolifico compositore del barocco tedesco
Georg Philipp Telemann. Vita e opere del più prolifico compositore del barocco tedesco di Gabriele Formenti – Zecchini Editore – 2020 € 37
Nato a Magdeburgo nel 1681 e attivo in varie città tedesche quali Lipsia, Eisenach, Francoforte ed infine Amburgo, Telemann è oggi considerato uno dei maggiori compositori dell’epoca barocca.
A fronte di un catalogo che conta migliaia di composizioni si segnala però un interesse tardivo da parte della musicologia nell’indagare la sua opera. Solamente negli ultimi anni si è portata avanti una ricerca che ha potuto svelare alcuni dettagli significativi della sua biografia, come ad esempio il suo rapporto con Johann Sebastian Bach, mentre sul versante delle opere ha evidenziato il costante richiamarsi agli stili allora in voga in Italia e Francia, capaci di guidare il compositore verso la definizione di un ideale “stile misto” che influenzerà tutta la sua produzione.
Questo volume rappresenta la prima monografia in Italiano sull’autore e si prefigge di approfondire non solamente gli aspetti più noti riguardo la sua figura, ma anche quelli meno conosciuti, capaci di restituirci, in tutta la sua grandezza, la figura di un musicista straordinario, enciclopedico, fra i più ammirati e conosciuti all’epoca.
A corredo del volume il catalogo completo di tutte le sue opere vocali e strumentali e una playlist selezionata dall’autore, ascoltabile gratuitamente online.
TUTTE LE LETTERE DI MOZART. L’epistolario completo della famiglia Mozart - 1755-1791 - Seconda edizione riveduta e ampliataTutte le lettere di Mozart.  L’epistolario completo della famiglia Mozart 1755-1791 a cura di Marco Murara – Zecchini Editore 2020 € 129

Le lettere di Wolfgang Amadeus Mozart e dei suoi familiari sono, per mole e ricchezza di dettagli, il più importante epistolario di un musicista del Settecento: esse costituiscono una fonte preziosissima e insostituibile per la ricostruzione biografica del compositore e lo studio delle sue opere.  Buona parte della sua vita, infatti, è nota solamente attraverso le lettere. L’opera presenta, per la prima volta, la traduzione italiana di tutto l’imponente epistolario di Mozart e dei suoi familiari dal 1755 al 1791, un viaggio attraverso 827 lettere, grazie alle quali avvicinarsi ad uno dei massimi geni della musica, viverne i successi e le delusioni e in definitiva conoscere la sua “umanità”. I testi dell’epistolario, miniera inesauribile di notizie e informazioni sul secondo Settecento europeo, sono corredati da un ricco apparato di note, con brevi spiegazioni di carattere storico e biografico, riferimenti alla cultura dell’epoca, collegamenti fra le varie lettere, annotazioni interdisciplinari.Tomo I: pag. LVII+734 Tomo II: pag. XXVIII+606 Tomo III: pag. XXXII+560 per un totale di 2022 pagine con note a pie’ pagina, complete di Cronologia, Indice dei nomi, Indice delle opere e Indice dei luoghi. Introduzione di Sandro Cappelletto

Il figlio americano di Leah Franqui – Astoria – 2020

€ 20.00
Pival Sengupta ha acquistato un viaggio organizzato negli Stati Uniti presso un tour operator specializzato per turisti indiani. Ma al contrario dei connazionali benestanti in vacanza, Pival non ha interesse per paesaggi e monumenti. Viaggia da Calcutta a New York, proseguendo poi per la California, per scoprire la verità sull’adorato figlio Rahi. Rahi, trasferitosi da anni in America, ha disintegrato la tradizione familiare dichiarando la propria omosessualità. Il padre lo disconosce e quando, qualche tempo dopo, riceve notizia della morte del figlio, l’annuncia alla moglie come se parlasse di un estraneo. Alla morte del marito, Pival decide che è arrivato il momento di scoprire se il figlio è morto davvero. Una volta arrivata a New York, si trova ad avere come guida Satya, un giovane bangladese da poco negli Stati Uniti che non ha mai oltrepassato i confini della città, e Rebecca, attrice americana che per sbarcare il lunario si trasforma in dama di compagnia. I reciproci pregiudizi e la fondamentale ignoranza di ciascuno verso la cultura dell’altro saranno fonte di vivaci scambi, e durante il viaggio Pival scoprirà che la sua comprensione del figlio, e le sue speranze di riunirsi a lui, sono messe in discussione dalla crescente conoscenza di quello strano Paese. Mentre il legame tra i membri del bizzarro trio si rafforza, Pival, Satya e Rebecca imparano a vedere l’America e loro stessi in modo nuovo e profondo. Racconto dolceamaro su perdono, speranza e accettazione, “Il figlio americano” illumina le meraviglie inaspettate che la vita ha in serbo.

Del paesaggio e altri scritti di Rainer Maria Rilke – Adelphi – 2020 € 14.00

«Dobbiamo diventare bambini, se vogliamo raggiungere il sublime». Queste parole, che Rilke scrisse in un testo sull’arte del paesaggio, si possono leggere come il condensato della sua percezione delle cose, di una sensibilità che con lui nasce e con lui muore. Una sensibilità che si esprime con rara intensità in tutti gli scritti offerti in questo volume – raccolti e tradotti da Giorgio Zampa, che di Rilke è stato uno dei massimi interpreti -, attraverso meditazioni e memorie, confessioni e impressioni di viaggio, lettere (come quelle a un giovanissimo Balthus) e visioni oniriche. Una sensibilità che si trasmette al lettore grazie a una prosa tra le più alte del Novecento tedesco, aerea e profonda, lucente e umbratile. Una sensibilità capace di cogliere il riverbero dell’assoluto in ogni oggetto a cui si volge: dall’arte («Proprio dell’artista è amare l’enigma. Ché ogni arte è solo amore riversato sopra enigmi») all’«essenza infantile e portentosa» del poeta, all’erotismo («una cosa affatto incommensurabile che gli uomini non si stancano di aggredire con norme, misure, regolamenti»). E in grado di spingersi «là dove la realtà conosciuta e quella inconoscibile si concentrano in un solo punto, si completano e diventano un unico possesso» – dove l’esteriore e l’interiore formano «uno spazio ininterrotto in cui, arcanamente protetto, resta un solo punto di purissima, profondissima coscienza».

I superstiti del Télémaque di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 18.00

«Pierre è tutto forza, muscoli, salute. Char­les è il cervello della famiglia!» diceva la gente. Tant’è che se Pierre aveva preso il brevetto di capitano era stato solo grazie all’aiuto di Charles. Dei gemelli Canut, tutti preferivano Pierre, «Pierre che vive­va appieno la vita, Pierre che era bello, che era forte, Pierre che sorrideva sereno scrutando l’orizzonte e ispirava una fidu­cia immediata, un’immediata simpatia!». Mentre Charles, che era debole di petto e non poteva lavorare sui pescherecci come la maggior parte degli uomini di Fécamp, rimaneva nell’ombra del fratello. Per di più, era uno che «temeva di offendere le persone, di dar loro un dispiacere» – uno che non faceva altro che scusarsi. Eppure, il giorno in cui Pierre viene arrestato con l’accusa di aver ucciso l’ultimo dei super­stiti del naufragio in cui il padre, trent’an­ni prima, aveva perso la vita in circostanze mai chiarite (si sospetta un caso di antro­pofagia), Charles decide di «sbarazzarsi di se stesso, di quel Canut timido e dimes­so» che è sempre stato e di dimostrare a tutti di che cosa è capace: sarà lui a smascherare il vero assassino e a salvare il fra­tello! Ma nessuno come Simenon sa che non ci si sottrae al proprio daimon, e che gli dèi si divertono a vanificare i nostri sfor­zi più generosi. Due ragazzi segnati dalla morte atroce del padre, una madre impaz­zita dal dolore, un feroce omicidio: questi gli ingredienti di un romanzo di fenome­nale potenza.

Senza ritorno. E-bookSenza ritorno  di Susana Rodríguez Lezaun – Elliot – 2020 € 18.50

Per Irene Ochoa le violenze del marito Marcos sono diventate una routine infernale. Per sopravvivere alle mura della casa di Pamplona, sempre più soffocanti, vede un’unica soluzione, quella estrema. Un mercoledì sera Marcos rientra più ubriaco del solito e si addormenta sul letto; il suo corpo verrà estratto ore dopo tra le macerie fumanti dell’incendio. Irene ha inscenato un perfetto incidente domestico, ma c’è qualcosa che sfugge al suo controllo: quella stessa notte conosce David Vázquez, l’ispettore messo a capo delle indagini, e scivola in una relazione con lui tanto appassionata quanto pericolosa. Per tenersi stretti sia il nuovo amante sia la libertà, Irene dovrà sbarazzarsi di chiunque possa collegarla all’incendio. David, mentre il quartiere di Gorraiz è ancora sotto shock per l’incidente, si trova invece alle prese con il caso più difficile della sua carriera: una serie di omicidi brutali tra i pellegrini del Cammino di Santiago.

Susana Rodriguez Lezaun Nata a Pamplona nel 1967, è stata giornalista prima di scrivere noir. Senza ritorno è il primo romanzo, seguito da altre due indagini dell’ispettore Vázquez: Deudas del frío e Te veré esta noche con l’editore Debolsillo. Per HarperCollins ha pubblicato Una bala con mi nombre.

Vite di ricambio. Manuale di autodifesa di uno spettatore

Vite di ricambio. Manuale di autodifesa di uno spettatore di Nicola Fano – Elliot – 2020 € 12.00

Il viaggio nella memoria di uno spettatore incallito, attraverso quarant’anni di storia d’Italia filtrati attraverso la lente teatrale. Voce autorevole del nostro teatro, Nicola Fano conduce il lettore alla scoperta di aspetti curiosi e rivelatori tra storie private e collettive, ritratti di volti celebri e frammenti di piccole avventure artistiche. Così, incrociamo Dürrenmatt alle prese con un tramezzino e Samuel Beckett con il suo caffè rituale, passando per la conversione di Ionesco e le libertà interpretative di Albertazzi, fino agli anni di piombo visti da Strehler e a quelli del riflusso secondo Brecht. Un manuale di autodifesa dello spettatore, una mappa per orientarsi dentro una forma d’arte che «sopravvive felice da due millenni e mezzo» perché rende lecita «un’esigenza primaria dell’essere umano: far finta di essere qualcos’altro e avere qualche vita di ricambio».
Nicola Fano è giornalista e storico del teatro. Ha pubblicato, tra l’altro: De Rege Varietà (Baldini Castoldi Dalai, 1998), Le maschere italiane (il Mulino, 2001), La satira prima della satira (Bur, 2007),Gli italiani di Shakespeare (Gaffi, 2008),Garibaldi, l’illusione italiana (Baldini Castoldi Dalai, 2010), Ferribbotte e Mefistofele (Exorma, 2011). Per Einaudi ha curato Teatro di varietà di Ettore Petrolini (2004). Ha firmato i copioni di alcuni spettacoli teatrali di Giulio Albertazzi, Antonio Calenda, Gioele Dix, Antonello Fassari, Sebastiano Lo Monaco, Gianrico Tedeschi, Massimo Venturiello e Tosca.
Per una critica dell’economia turistica. Venezia tra museificazione e mercificazione di Giacomo Salerno – Quodlibet – 2020 € 20.00
Venezia, minacciata dall’esodo dei suoi abitanti ancor più che dalle acque alte, è meta ogni anno del pellegrinaggio secolare di oltre 30 milioni di visitatori. Cristallizzata nella sua immagine e al tempo stesso stravolta nel suo paesaggio umano, la città lagunare esibisce in maniera esemplare il destino che l’Occidente sta riservando ai suoi centri storici, sempre meno pensati come luoghi in cui vivere e sempre più ridotti a parchi tematici destinati al consumo turistico. Tracciando la genealogia di quei processi che – con l’affermarsi dell’urbanizzazione planetaria e la contemporanea museificazione della città storica – hanno radicalmente trasformato la realtà urbana, il libro ricostruisce quello che fino a ieri appariva come l’inarrestabile sviluppo dell’industria turistica, indagando i dispositivi culturali, sociali ed economici di cui essa si è nutrita. Ora che con la recente crisi sanitaria il motore di questa industria pare improvvisamente arrestarsi, la città riscopre la volubilità della monocoltura a cui è stata consegnata, costringendo a una nuova radicale interrogazione sul suo futuro. Oltre gli specchi della società spettacolare e delle sue nostalgie si può così già intravedere, tra le rovine dell’economia turistica e i conflitti che le abitano, quel campo di tensioni da cui potrà emergere il germe di un rinnovato «diritto alla città».
Giacomo Maria Salerno

Giacomo-Maria Salerno (Venezia 1986) si è laureato in Filosofia con una tesi su Gilbert Simondon e la filosofia dell’individuazione, e nel 2018 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica presso Sapienza Università di Roma. Ha svolto attività di ricerca a Venezia, Roma e Barcellona su città, turismo e movimenti sociali.

Il coraggio e la pauraIl coraggio e la paura di Vito Mancuso – Garzanti – 2020 € 12.00

La paura è l’emozione che più di altre sta segnando in profondità questi giorni: ci toglie il respiro, ci costringe sulla difensiva e al contempo ci rende istintivamente più aggressivi. Ma avere paura, suggerisce Vito Mancuso, non è sempre un’esperienza totalmente negativa, e nelle situazioni estreme sa far emergere con più chiarezza la verità su noi stessi: è solo infatti quando realizziamo di essere incatenati che possiamo intraprendere il percorso verso l’autentica libertà. Riscoprendo la secolare saggezza che accomuna la grande spiritualità orientale, la filosofia classica e gli insegnamenti della tradizione cristiana, Mancuso dimostra che il contatto con il pericolo può farci comprendere chi siamo: una mente impaurita, senza dubbio, ma in potenza anche un cuore che supera il timore, ed è capace di conoscere e poi sconfiggere con il coraggio i pericoli della realtà. Noi siamo paura, ma possiamo diventare coraggio e riuscire così a essere migliori.

Vito Mancuso (Carate Brianza, 9 dicembre 1962) è un teologo e docente italiano. Dal 2013 al 2014 è stato docente di “Storia delle Dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova. È stato docente di teologia presso la Facoltà di filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011. Dal 2009 al 2017 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica.

Novità religiose

 

Vuoto a credere di Enzo Romeo – Ancora – 2020 € 13.00

Il vuoto è fatto per essere colmato, anzi proprio il vuoto è la condizione migliore per riempire di senso nuovo e autentico le nostre esistenze.

Apocalisse. I libri della Bibbia di Giulio Giorello – Piemme – 2020 € 12.90

Apocalisse è una parola liberatrice che risuona nelle visioni dei liberatori di ogni epoca, religiosi e laici. In greco la parola apocalisse non significa “fine del mondo”, bensì “rivelazione”. Una lettura del testo biblico che sottolinea il suo carattere profetico e interpreta la caduta di Babilonia, la città perversa, come fine dell’oppressione delle coscienze e dei conflitti che ne scaturiscono.

Il Vangelo della Chiesa di Bruno Forte – San Paolo Edizioni – 2020 € 12.50

In questo volume Bruno Forte si confronta con gli Atti degli Apostoli dell’evangelista Luca. Al centro la riflessione sulla fondazione della prima comunità cristiana, centrata sulla Pentecoste e sulla originaria predicazione petrina e paolina. I capitoli attorno ai quali si organizza il pensiero dell’autore mettono in luce i nuclei della prima ChiesaLa vita in comunione (At 2,42-47); L’essere dei primi credenti un cuor solo e un’anima sola (At 4,32-35; 5,12-16); Lo slancio missionario della Chiesa nascente (At 13,14. 43-52), che parla anche all’oggi; e infine l’emergere delle figure di Pietro e di Paolo come le due grandi sintesi della predicazione evangelica: l’uno rivolto al governo interno della Chiesa e l’altro come apostolo di una Chiesa in uscita.

Le omelie di Origene sul libro del profeta Geremia di Guido Innocenzo Gargano – San Paolo Edizioni – 2020 € 18.00

L’autore ripercorre le omelie di Origene, Padre della Chiesa Orientale, sugli scritti biblici di Geremia, sottolineandone meticolosamente i numerosi aspetti spirituali. L’approccio sapienziale al testo rende l’opera una lettura approfondita e rilevante, mettendo in risalto il pensiero di Origine, figura dal ricchissimo lascito teologico e filosofico, in rapporto con il Profeta Geremia e il suo ruolo nelle Scritture.
Gli occhi di Dio. Gesù ci ha fatto vedere il volto del padre di Angelo Comastri – San Paolo Edizioni – 2020 € 16.00
Il Cardinale Comastri ci regala in questo nuovo libro una meravigliosa catechesi sulla vita cristiana, soprattutto su come, grazie a Gesù, il mondo ha potuto vedere gli occhi e il volto di Dio. Noi crediamo, infatti, e questo è il messaggio che ripetiamo senza mai stancarci, che in Gesù Cristo Dio stesso è entrato nella storia degli uomini. Dobbiamo allora, osserva il Cardinale Comastri, lasciarci attraversare da questa bella notizia, fino a farla cantare dentro e a farla diventare testimonianza. Noi crediamo e sappiamo, per fede, che Dio si è fatto vicino, è entrato nella nostra storia, per cui non dobbiamo avere più paura, qualsiasi cosa accada. Ecco perché c’è speranza, ecco perché i cristiani, con la loro vita, devono annunciare a tutti questa speranza. Soprattutto in un momento in cui, per la prima volta, la Chiesa di Dio vive in un contesto in cui è esplosa una delle più drammatiche povertà che l’uomo possa conoscere: la povertà degli ideali e dei valori, la povertà delle ragioni per amare la vita.

La carità del cuore. Testimoni della tenerezza del Padredi Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – San Paolo Edizioni – 2020 € 18.00

Queste pagine, che raccolgono i riferimenti che papa Francesco ha fatto nel corso di questi anni di pontificato al cuore come ambito privilegiato delle intenzioni e degli affetti dell’uomo, vanno a comporre un’antologia davvero unica nel suo genere: il cuore, tema biblico per eccellenza e sede simbolica della volontà, ne è il protagonista. Con lo stile semplice e immediato che lo caratterizza, eco della semplicità e immediatezza di quel santo di cui ha scelto il nome come Vicario di Cristo, con le sue riflessioni papa Francesco ricorda l’importanza di costruire la fede su un’umanità integrale, conscia dei propri limiti e della necessità dell’intervento di Dio. Un’umanità redenta e salvata da Cristo, ma anche un’umanità in uscita per far conoscere al mondo questa buona novella. E per comunicare questa realtà rinnovata non c’è modo migliore che far ricorso al simbolismo del cuore, che tante suggestioni evoca nella tradizione cristiana, sia occidentale che orientale, e nella devozione dei semplici. Siamo in questo modo invitati un vero e proprio percorso spirituale, personale e di Chiesa, attraverso le suggestioni che papa Francesco ha lasciato e centrato attorno al tema del cuore come centro della persona, delle relazioni, degli affetti, ma anche delle passioni e delle lotte quotidiane di sempre.
Il risveglio dell’umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso di Julián Carrón – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2020 € 8.00
«L’irrompere imprevisto e imprevedibile della realtà, con la faccia del Coronavirus.» Questo è il presente, quello che tutti ci siamo ritrovati a vivere, con il quale dobbiamo fare i conti ogni giorno, che ha generato in noi domande inattese e ci ha condotto verso pensieri e paure che non sapevamo neppure di avere. Ci siamo resi conto di vivere in una “bolla”, in cui, inattaccabili, avevamo aggiogato le sfide della vita, e ora, ci ritroviamo più vulnerabili che mai. Di fronte a tutti questi sentimenti si è riscoperta la dimensione dell’affettività, del silenzio e della condivisione, tre parole cruciali nella riflessione in cui qui è impegnato Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, che, ricordando anche il discorso ultimo del Papa, rivendica il valore della fragilità umana come strumento per «tirarci fuori dal torpore in cui viviamo di solito». Qui il teologo propone una riflessione intensa e profonda sul tipo di esistenza che vivevamo e che ci troviamo a vivere ora, connotata da parole di grande conforto, e volta a riconoscere, pur in queste circostanze, le possibilità che la realtà ci offre nel percorso di crescita e maturazione personale, dove grazie all’isolamento forzato si sta avendo modo di riscoprire la compagine umana. E nel suo discorso Carrón illustra tutta la portata della presenza di Dio in un momento di gran confusione per le nostre vite, e quanto l’esperienza cristiana sia tornata a farsi forte nel valore di testimonianza di fede, ritenendo che «più di qualunque discorso rassicurante o ricetta morale, quello di cui abbiamo bisogno è proprio di intercettare persone in cui possiamo vedere incarnata l’esperienza di vittoria contro la sofferenza e il dolore, in cui è testimoniata la nostra esistenza».

Novità

 

Non esiste saggezza. Edizione definitiva di Gianrico Carofiglio – Einaudi – 2020 € 16.00

Donne che appaiono all’improvviso e all’improvviso scompaiono. Uomini alla ricerca di qualcosa che ignorano e che li spinge oltre i confini del prevedibile. Situazioni consuete
che d’un tratto virano nei territori dell’inquietudine. Interviste impossibili.
Storie d’amore che nascono nei luoghi piú inattesi, in bilico fra sogno e realtà. Non esiste saggezza è un affresco commovente fatto di domande profonde e illuminazioni repentine. Un libro in cui, con un sottile ma nitido filo di Arianna, Gianrico Carofiglio insegue il senso impalpabile dell’avventura umana.

Bisanzio. Splendore e decadenza di un impero 330-1453 di John Julius Norwich – Mondadori – 2020 € 18.00

Con capacità narrativa e rigore storico, John Julius Norwich ci offre con questo libro un affresco affascinante della lunga storia di Bisanzio: dal suo inizio nel 330, quando Costantino il Grande trasferì la capitale dell’impero da Roma al vecchio porto greco di Bisanzio, in Asia Minore, ribattezzandolo Costantinopoli; alla sua affermazione come il primo e più duraturo impero cristiano; fino agli ultimi giorni eroici della sconfitta definitiva, inflitta dai turchi nel 1453. In quei mille e più anni ci sono stati interi secoli di sangue, in cui l’impero ha lottato per la sopravvivenza; secoli di controversie, in cui si è dibattuto sulla natura di Cristo e della Chiesa; secoli di erudizione, in cui gli studiosi e gli scribi hanno mantenuto viva e conservato la cultura del mondo classico; e, soprattutto, secoli di grande creatività, in cui il genio bizantino ha prodotto una pittura e un’architettura di una profondità spirituale incomparabile. La biografia di “Bisanzio”, classico della divulgazione storica, è il racconto di una delle più grandi civiltà perdute e della sua straordinaria eredità culturale.

Cover: Ogni volta che ti picchio - Meena Kandasamy Ogni volta che ti picchiodi Meena Kandasamy – E/O – 2020 € 17.00

India dei giorni nostri. Lei è una scrittrice, una poetessa, una giovane attivista dal passato tormentato e il cuore spezzato. Lui è un docente universitario, un ex guerrigliero maoista, un uomo che, parlando della rivoluzione, sembra più intenso di qualsiasi poesia, più commovente di qualsiasi bellezza. Si conoscono, si innamorano, decidono in fretta di sposarsi. La coppia si trasferisce in una lontana città costiera dell’India, senza vincoli né programmi, pronta a un salto nel vuoto che li vedrà protagonisti insieme. Lì, dietro le porte ben chiuse di una villetta circondata da un giardino selvaggio, il marito perfetto cambia volto, trasformandosi poco a poco in un carceriere e in un carnefice. La limitazione delle libertà della moglie – vestiti, trucco, capelli; e poi: email, telefonate, fino al divieto di scrivere – traccia l’inizio di una spirale di violenza e sopraffazione che vedrà la donna sempre più sola e terrorizzata, abbandonata anche dalla famiglia di origine. Finché lei stessa non deciderà di reagire riprendendo in mano il controllo della propria storia. Il romanzo di Meena Kandasamy è un pugno allo stomaco. Non solo perché porta in scena, passo dopo passo, la lenta discesa agli inferi della violenza domestica, scardinandone i meccanismi di manipolazione, di ricatto emotivo e pressione sociale, accompagnando il lettore nelle stanze solitarie dell’abuso attraverso le pieghe del linguaggio e le armi delle tecniche narrative.

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Il romanzo della rosa. Storie di un fiore di Anna Peyron – ADD Editore – 2020 € 16.00

Trentasette milioni di anni fa, la rosa compare sulla terra. L’hanno rivelato i fossili ritrovati in Oregon e in Colorado confermandoci che in tempi preistorici crescevano specie diverse di rose, le stesse presenti ancora oggi nell’emisfero settentrionale. La storia del fiore, dalla sua genesi a tutto il Settecento, è un’introduzione al cuore del libro di Anna Peyron, che comincia con una data precisa: il 21 aprile 1799, quando Marie Joseph Rose Tascher de La Pagerie, nata in Martinica in una famiglia creola di coloni bianchi francesi, compra una tenuta circondata da un parco. È Giuseppina Bonaparte, e sta comprando Malmaison. Qui allestisce un giardino ben presto più famoso del suo salotto, dove intesse relazioni, riceve imperatori e zar, circondandosi innanzitutto di architetti paesaggisti, botanici, zoologi, chimici, naturalisti, matematici che la aiuteranno a trasformare Malmaison in un luogo di armonia e bellezza. Dopo Giuseppina il romanzo continua con le rose cinesi che viaggiano nelle stive delle navi insieme al tè. Continua con le rose coltivate nei giardini d’America, persino di Alcatraz. Le rose degli English Gardens che traboccano di galliche, alba, centifoglie e muscose. Le rose nei giardini in Sudafrica sia pubblici che privati. E, per finire, le rose in Australia. Attraverso persone e luoghi, giardinieri e giardini, colori e profumi Anna Peyron ricostruisce una storia di rose, donne, uomini, artisti, scrittori accomunati da una sola grande passione. Prefazione di Ernesto Ferrero.
Turchia. The passenger. Per esploratori del mondo. Ediz. illustrata Iperborea – 2020 € 19.50
Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile capire quale sia la vera Turchia, scossa da plebisciti a Erdo?an e dalle manifestazioni di Gezi park del 2013, che sono riuscite a unire nelle proteste gli ultras delle tre squadre di calcio più importanti del paese, dalla resistenza curda e da un colpo di stato ancora irrisolto. Che fine stanno facendo gli oppositori che osano criticare il nuovo sultano? Come i disegnatori dei giornali satirici descritti da Valentina Marcella, oppressi da un controllo sempre più stringente sulla libertà di parola. Un grande reportage del «New Yorker» ci mostra come la macchina da guerra di Erdo?an sia arrivata anche a sbaragliare ex alleati conservatori come il movimento gülenista, un vero e proprio stato nello stato che per decenni si è infiltrato nell’esercito e nell’amministrazione statale turca. La grande penna di Elif Batuman ci porta a scavare non solo metaforicamente nelle viscere di Istanbul, da cui emergono resti archeologici di valore inestimabile ma di scarso interesse per la lobby dell’edilizia, occupata solo a ultimare il tunnel sotto il Bosforo, sullo sfondo di un revisionismo storico che ribalta quella che era l’immagine della Turchia fondata da Atatürk. Oggi chi è al governo ha scelto di puntare su un capitolo ben preciso della storia nazionale, un’eredità ottomana da celebrare sprigionando tutto il soft power turco, come nel caso delle dizi, le serie tv che stanno conquistando il mondo, sfidando la supremazia della cultura pop americana con i loro valori più conservatori, come ci racconta bene Fatima Bhutto. Ma lontano dal centro nevralgico del paese vivono altre Turchie, marginali e abbandonate come la città curda di Hasankeyf, dove un insediamento di 12mila anni fa viene sacrificato per costruire una diga che sommergerà il borgo, o Gaziantep, città di frontiera e modello di integrazione – tra mille difficoltà – tra la popolazione locale e i profughi curdi. Si racconta anche della scena della musica rap, apparsa a Istanbul negli anni Novanta ed esplosa di recente; di un modo di fare business che rincorre il sogno di una grande ricchezza, malgrado le mille instabilità dell’economia turca, in un pezzo della giornalista turco-britannica Alev Scott; e di un movimento femminista centenario che si trova improvvisamente intrappolato tra due realtà, una laica e una religiosa, e cerca di adeguare la sua lotta a un paese tra i più violenti nei confronti di donne e appartenenti alla comunità Lgbt. Lo scrittore Burhan Sönmez, infine, ci accompagna in un malinconico viaggio alla scoperta del villaggio della sua infanzia, nella regione dell’Anatolia.
Favole pentagrammate. Racconti musicali in stile teatrale - Librerie.coop

Favole pentagrammate. Racconti musicali in stile teatrale di Remo Vinciguerra – Curci – 2020 € 13.90

Le Favole pentagrammate raccontano la vita di oggi attraverso un linguaggio senza tempo: quello della musica. Eppure l’autore, noto a generazioni di giovani pianisti grazie alle sue composizioni originali, ha deciso stavolta di non servirsi di note, ritmi e accenti, bensì di versi, assonanze e giochi di parole. In questa raccolta, Remo Vinciguerra concentra la sua inventiva in uno scrigno d’arguzie verbali, capaci di intrattenere i ragazzi e di strappare un sorriso agli adulti, stimolando la curiosità di entrambi. I temi sono quelli dell’amicizia, della scoperta, della sensibilità, del coraggio, dell’onestà; i personaggi sono ciò di cui la musica stessa è fatta: note, strumenti e generi; il racconto, in versi, prende a volte la forma di canzone, altre di rappresentazione teatrale. L’auspicio è quello di iniziare nei lettori, nuovi “grilli cantanti”, un percorso interiore di crescita – con la musica come tramite di educazione alla bellezza – potenzialmente infinito. Età di lettura: da 6 anni.

Il vento idiota  di Peter Kaldheim – E/O – 2020  € 17.00

Se on the road ci finisci perché un feroce trafficante di droga ti sta dando la caccia e tu non stai cercando “l’assoluto” ma solo la pelle salva e un po’ d’umanità per scaldarti il cuore, se il tuo sense of humour ti consente, mentre dormi all’addiaccio e rimugini sugli errori commessi, di raccontare un’America balorda e grandiosa al tempo stesso, allora sei Peter Kaldheim e hai scritto questo libro. Trent’anni dopo Jack Kerouac, l’autore di questo divertente (ma assai tosto) memoir ne segue le tracce, spostandosi in autostop e dormendo in alloggi di fortuna, rifugi per senzatetto e sotto i cavalcavia. Lungo la strada incontra un’umanità derelitta fatta di tossici e barboni, hippie e reduci del Vietnam e anime perse capaci di inaspettato altruismo. Ci lascia così un quadro di un’America che non finisce mai di stupirci.
Cover: Breviario - Sören Kierkegaard
Breviario (1843-1855) di Søren Kierkegaard – E/O – 2020 € 8.00 
Di Søren Kierkegaard (Copenaghen 1813-1855), filosofo e scrittore tra i più geniali della storia del pensiero, critico delle culture dominanti il suo tempo, precursore dell’esistenzialismo, Max Bense ha scelto alcuni dei testi seminali per il pensiero moderno: l’Estetico e l’Etico, il pensatore astratto e quello concreto, la critica del tempo e del cristianesimo, la “scelta”. In antitesi a Hegel: l’individuo non è quel che è, ma ciò che sceglie di essere.
Cover: L'isola dei bambini - Fabrizia Ramondino

L’ isola dei bambini di Fabrizia Ramondino – E/O – 2020 € 9.00

Tra le esperienze di pedagogia e di sviluppo comunitario pre-’68, l’Arn, Associazione risveglio Napoli, si occupò della drammatica condizione dell’infanzia nelle parti più povere della città. Il ricordo di quella esperienza, vissuta in prima persona da Fabrizia Ramondino, rivivono in questi testi che sono un capitolo di storia del volontariato di un forte movimento di solidarietà e partecipazione sociale.
Cover: Come cambia l'Italia. Discontinuità e continuismo - Giuseppe De Rita

Come cambia l’Italia. Discontinuità e continuismo di Giuseppe De Rita – E/O – 2020 € 8.00

Durante la sua lunga militanza di osservatore della società italiana, come fondatore e presidente del Censis, Giuseppe De Rita ha spesso fatto ricorso alle categorie del continuismo e della discontinuità per interpretare le diverse fasi che hanno contrassegnato l’evoluzione della storia del nostro paese. Questo libro raccoglie un saggio magistrale per leggere gli eventi recenti alla luce del passato, preceduto dal “consolato guelfo”, un’ipotesi di governo per il futuro per coniugare le spinte individuali e insieme collettive della società italiana.
Il dopo. Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale di Ilaria Capua – Mondadori – 2020 € 17.00
Con le sue apparizioni televisive, i suoi consigli e le sue illuminanti opinioni scientifiche, Ilaria Capua ci ha fatto compagnia durante la pandemia che ha colpito il mondo e ora, con Il dopo Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale, vuole segnare la via che si prospetta davanti a noi. Se non cambieremo rotta nella quotidianità si prospetta infatti per noi un mondo dove la diffusione dei virus e i cambiamenti climatici andranno di pari passo rendendo la vita degli esseri umani praticamente impossibile. Ma non siamo vittime passive del cambiamento, ma attori attivi, che possono arrestare alcune cose e accompagnare il cambiamento con intelligenza. Quello che è successo con il Covid 19, per una delle voci più autorevoli della virologia mondiale, è una specie di stress test, ovvero una prova in grado di misurare il nostro fragile sistema costruito sul consumo e disattento alle necessità più profonde e reali. Per Ilaria Capua anche questa pandemia ha molto da insegnarci e ci suggerisce un cambiamento radicale nei confronti della natura e della biodiversità. Se non lo metteremo in atto il disastro sarà imminente. In Il dopo Il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale, un mondo nuovo si prospetta all’orizzonte se davvero faremo qualcosa per cambiarlo.

Se i gatti scomparissero dal mondo di Genki Kawamura – Einaudi – 2019 € 14.00

Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell’annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire… Non resta nulla da fare, se non disperarsi: ma ecco che ci mette lo zampino il Diavolo in persona. E come ogni diavolo che si rispetti, anche quello della nostra storia propone un patto, anzi un vero affare. Un giorno di piú di vita in cambio di qualcosa. Solo che la cosa che il Diavolo sceglierà scomparirà dal mondo. Rinunciare ai telefonini, ai film, agli orologi? Ma certo, in fondo si può fare a meno di tutto, soprattutto per ventiquattr’ore in piú di vita. Se non fosse che per ogni oggetto c’è un ricordo. E che ogni concessione al Diavolo implica un distacco doloroso e cambia il corso della vita del protagonista e dei suoi cari. Soprattutto quando il Diavolo chiederà di far scomparire dalla faccia della terra loro, i nostri amati gatti. Kawamura Genki ci costringe a pensare a quello che davvero è importante: alle persone che abbiamo accanto, a quello che lasceremo, al mondo che costruiamo intorno a noi.
Kawamura Genki è uno scrittore, produttore e sceneggiatore giapponese, nato a Yokohama nel 1979. “Se i gatti scomparissero dal mondo”, il suo primo romanzo, è stato un enorme fenomeno editoriale in Giappone: venduto in quasi due milioni di copie, è stato tradotto in dieci lingue e ne hanno tratto un film di successo.

Il pedante in cucina  di Julian Barnes – Einaudi – 2020 € 14.00

Accettate una sfida ai fornelli con Julian Barnes? Allora prendete una cipolla media, affettatela grossolanamente, poi saltate in padella con un filo d’olio. Sentite di avere già la vittoria nel piatto, ma… quale unità di misura stabilisce le dimensioni di una cipolla? Come si riconosce una fetta «grossolana»? E quando un filo diventa una cascata? Nessuna sorpresa: per uno scrittore come Barnes anche la cucina è questione di parole e non c’è lista di ingredienti o modalità di preparazione che non si possa raccontare con acuta e raffinata comicità. Siete ancora in tempo per ritirarvi dalla gara e divertirvi degustando questo compendio di esilarante «pedanteria» culinaria. Per Julian Barnes tutto è cominciato con le carote Vichy. Dopo aver scovato un tragico errore nella ricetta – era saltata una cifra – per lui la diagnosi è stata subito chiara: pedanteria culinaria. E del ceppo più aggressivo, perché Barnes, a parte un precisino ai fornelli, è soprattutto uno scrittore. Per uno come lui, la cucina è anche questione di parole. Quanto è grande una cipolla «media»? E un «tocchetto»? Quando una «spruzzata» diventa una pioggia? E a quale standard si rifà la misura «a occhio»? Sono le domande che lo assillano quando, da volenteroso e coscienzioso pedante, si avvicina ai fornelli. Perché Barnes non vuole avvelenare i commensali con ingredienti improbabili o mandare a fuoco la casa con ardite modalità di cottura. Si accontenterebbe di imparare qualcosa di nuovo e far felici i suoi ospiti, in particolare Colei per la Quale il Pedante Cucina (del resto cos’è cucinare se non un deliberato atto d’amore?) Indicazioni accurate, strumenti affidabili, quantità giuste: in cucina ci vuole chiarezza e precisione. E se non le trova, il pedante scrittore si vendica con gustose pagine condite di croccante intelligenza e raffinata ironia. Dagli autori classici della narrativa gastronomica come Édouard de Pomiane e Mrs Beeton, a Elizabeth David e Jane Grigson, fino ai maestri contemporanei, Julian Barnes racconta il suo rapporto con i manuali, gli ingredienti, la spesa e ci invita da lui per una cena a base di esilarante pedanteria culinaria.

Breviario per un confuso presente di Corrado Augias – Einaudi – 2020 € 18.50

Prendendo spunto dai temi e dai problemi con cui ci confrontiamo ogni giorno, attraverso la lettura di autori prediletti come Spinoza e Montaigne, Augias ricollega il presente al passato e alle cause che l’hanno provocato, rendendo più comprensibile e meno ansioso l’orizzonte degli eventi. «Viviamo anni rivoluzionari in cui scompaiono abitudini consolidate, canoni politici, riferimenti culturali ed etici che a lungo hanno dato fisionomia alla nostra civiltà. Innovazioni scientifiche e tecnologiche inimmaginabili fino a pochi decenni fa hanno reso possibili e anzi banali risultati e capacità smisurate; i cambiamenti si succedono con vertiginosa velocità trasformando non solo il nostro mondo fisico e virtuale, ma la psicologia delle nuove generazioni – secondo alcune diagnosi la loro stessa stessa antropologia -, e comunque introducendo nuovi modi di vivere, e nuove epidemie […] Proprio perché siamo nel mezzo di una bufera, è ancora più importante avere consapevolezza e memoria del percorso che ci ha portato fin qui. Dovendoci attrezzare per sopravvivere in quanto Sapiens, è utile conservare quanto più si possa di un sapere che contiene insegnamenti fondamentali quale che sia il tipo di comunicazione e di convivenza che nel prossimo futuro ci aspetta […] La memoria del passato serve a mettere i fatti in prospettiva, tracciare un percorso, individuare le cause e i loro effetti, fornire – quando è possibile – un punto d’orientamento. Non c’è futuro, luminoso o obbligato che sia, che ci salvi dal dovere di trasmettere il passato, prima che tutto finisca travolto da un nuovo mondo, come presto o tardi certamente avverrà».

Speranza e disperazione di Eugenio Borgna – Einaudi – 2020 € 12.00

La speranza ci consente di vedere la realtà con occhi non annebbiati e non oscurati dalle esteriorità e dalle consuetudini, dalle convenzioni e dalle ripetizioni, e ci consente di aprirci al futuro, liberandoci dalla ostinata prigionia del passato e del presente. Eugenio Borgna traccia un lucido percorso attraverso le tappe della letteratura, da una parte, e del suo lavoro di psichiatra, dall’altra, sul concetto di speranza. Essa è fragile ma è l’unica via per liberare l’essere umano dalla solitudine e dagli abissi dell’anima. In perenne ascolto dei suoi pazienti e in dialogo serrato con Cesare Pavese, ricostruisce l’esile figura di una delle forze più rivoluzionarie della vita.

Midland a Stilfs
di Thomas Bernhard – Adelphi – 2020 € 12.00
«Nel mio lavoro, quando qua e là si formano i primi segni di una storia, o quando in lontananza vedo spuntare da dietro una collina di prosa l’accenno a una storia, gli sparo addosso». Così dichiarava Thomas Bernhard nel 1970, un anno prima di dare alle stampe questo trittico, dove l’alta montagna che «regna sovrana come natura assoluta» e le valli del Tirolo popolate da «pazzi che a migliaia vanno in giro con la loro pazzia» prestano cupi bagliori a una scrittura che, se a tratti si permette un’inconsueta indulgenza nei confronti dell’intreccio, subito la contraddice o la trascende. Dall’insanabile incomprensione che oppone Midland, villeggiante inglese, agli abitanti di Stilfs, immersi in un «inferno di solitudine» e certi non già di vivere «nel luogo più ideale» ma di scontare una «immane punizione», all’irresistibile, lacerante dialogo tra un avvocato di Innsbruck, Enderer, e un cliente che ha il torto di portare un mantello di Loden identico a quello di uno zio morto suicida, sino all’ascensione sul massiccio dell’odiato Ortles di due fratelli, un acrobata e uno scienziato, che hanno trasformato solitudine e paura nella ricerca della perfezione assoluta – «perfezionarsi della disperazione» -, il lettore troverà in queste pagine un esempio della migliore prosa di Bernhard – un condensato di sinistra comicità.

Il senso della mia vita di Romain Gary – Neri Pozza – 2020 € 13.50

«Penso di non avere abbastanza vita davanti a me per scrivere un’altra autobiografia». Realizzata da Jean Faucher per Radio Canada nel 1980, pochi mesi prima che Romain Gary ponesse fine alla sua vita, la conversazione, che costituisce il contenuto di queste pagine, è un documento per tutti coloro che amano la figura e l’opera dell’autore della “Vita davanti a sé”. Gary non soltanto rivolge a Faucher osservazioni che, come quella indicata, stringono il cuore, ma rivela ambizioni, speranze, successi e umiliazioni che hanno caratterizzato la sua esistenza. Rivelazioni condotte, naturalmente, alla sua maniera, con una spontanea mescolanza di struggenti confessioni – come quella che concerne le ragioni del divorzio da Jean Seberg – e di gustosi aneddoti sulla sua giovinezza, trascorsa peregrinando in paesi diversi – Russia, Polonia, Lituania – fino ad approdare alla terra promessa, la Francia, l’incarnazione stessa della grandezza, della bellezza, della giustizia agli occhi di sua madre, intrepida francofila, com’era tradizione tra i russi nati nel XIX secolo. Una vita movimentata e pittoresca, degna del più stravagante dei romanzi. Una vita che da “Educazione europea” fino agli “Aquiloni”, l’ultimo commovente romanzo, estremo omaggio alla grandezza e alla fragilità dell’amore, racchiude l’avventura esistenziale e letteraria di uno dei grandi scrittori del Novecento.

La signora trasformata in volpeLa signora trasformata in volpe  di David Garnett – Adelphi – 2020 € 15.00

«Scapestrati, stravaganti, ingenui, incom­petenti, eccentrici e industriosi oltre ogni limite»: cosi? nel 1930, in una lettera al ni­pote Quentin, Virginia Woolf definiva i componenti di quello che fu il gruppo di Bloomsbury. Dello spirito di Bloomsbury David Garnett e? stato capace di catturare nei suoi libri la quintessenza: lo humour, la leggerezza, la finezza, ma anche la capa­cita? di penetrare a fondo nelle pieghe dei comportamenti amorosi. Qualita? che ren­dono unico questo conte fantastique, dedi­cato a quel Duncan Grant che era stato il suo amante e che lo avrebbe poi visto, molto tempo dopo e molto controvoglia, sposare, cinquantenne, la figlia che lo stes­so Duncan aveva avuto da Vanessa Bell e a cui il marito di quest’ultima aveva dato se­renamente il proprio nome (i triangoli e­rano la specialita? degli «scapestrati»). La storia della bella Silvia Tebrick, che un giorno, senza preavviso, si tramuta in una volpe sotto gli occhi stupefatti del marito (il quale continuera? ad amarla e accudirla anche quando lei comincera?, inesorabil­mente, a inselvatichirsi), puo? essere letta (e lo e? stato) come una lettera in codice indirizzata a Grant, o come un apologo sulla sessualita? femminile, o ancora come un’allegoria dell’amore assoluto – oppu­re, e sarebbe la scelta piu? avveduta, la si puo? semplicemente assaporare, abbando­nandosi al piacere di una lettura che e? pu­ro, brillante divertimento.
Il nostro desiderio di diventare rondini. Poesie e lettereIl nostro desiderio di diventare rondini. Poesie e lettere di Attilio Bertolucci, Ninetta Bertolucci – Garzanti – 2020 € 35.00
Quella tra Attilio Bertolucci ed Evelina – detta Ninetta – Giovanardi è stata una storia d’amore lunga, appassionata, mai interrotta, straordinaria per intensità e qualità d’affetti, e accompagnata per decenni da centinaia di lettere manoscritte pubblicate qui per la prima volta. A Ninetta, conosciuta tra i banchi del liceo, il poeta apre non solo il cuore, ma comunica speranze, debolezze, sogni; lei a sua volta è un’innamorata onesta e lucida, che sembra accompagnare le bizzarrie dell’amato con indulgenza, comprensione e tenerezza. In questo carteggio, integrato con le molte poesie che Attilio dedicò a Ninetta, prende così vita un vero e proprio romanzo che attraversa gli anni del corteggiamento, i periodi di lontananza, la dolcezza della vita matrimoniale. Dallo scambio di opinioni sulle passioni comuni – la musica, il cinema, la letteratura – e dalla continua evocazione dell’amore per la moglie, emerge il ritratto inedito e delicato di uno dei più grandi poeti della nostra letteratura.

Come si crea l’antisemitismo. La stampa cattolica fra Otto e Novecento: Mantova, Milano, Venezia di Ulrich Wyrwa – Giuntina – 2020 € 12.00

L’antisemitismo moderno non è un soggetto indipendente né la conseguenza di un odio atavico e religioso contro gli ebrei da parte cristiana. Piuttosto, l’antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è collegata agli sconvolgimenti del XIX secolo e la cui diffusione è frutto dell’azione di attori concreti, non da ultimo della Chiesa Cattolica. Utilizzando Milano, Mantova e Venezia come esempi, l’autore mostra che non solo il centro della Chiesa cattolica a Roma, ma anche il clero cattolico locale ha propagato l’antisemitismo. Rivolgendosi alle fonti, ossia indagando i testi della stampa cattolica di Milano, Mantova e Venezia, l’autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia contribuito alla diffusione dell’antisemitismo non solo all’interno del mondo religioso ma anche di quello laico, contribuendo anche alla formazione di un linguaggio dell’antisemitismo che travalicherà i confini delle chiese per diffondersi nelle strade.
Ricchi per sempre? Una storia economica d'Italia (1796-2005)

Ricchi per sempre? Una storia economica d’Italia (1796-2005)

di Pierluigi Ciocca – Bollati Boringhieri – 2020 € 25.00
La storiografia e l’analisi economica dell’Italia contemporanea si sono ampiamente rinnovate. Questo libro propone una interpretazione di sintesi criticamente fondata sui risultati di ricerca più aggiornati. Fra le alterne vicende dell’Ottocento e del Novecento il benessere materiale degli italiani si è innalzato. Eppure, dopo il ristagno seguito alla recessione del 1992, la società italiana è sospesa, preoccupata per il futuro. Vive una crisi profonda, di orientamenti e di identità, oltre che economica. Può risolverla in positivo, oppure regredire come altre volte nel passato le è accaduto. La retrospettiva storica offre elementi indispensabili alla comprensione delle radici della crisi, alla ricerca della via d’uscita.

Il lavoro dello spiritoIl lavoro dello spirito di Massimo Cacciari – Adelphi – 2020 € 13.00

Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo Die geistige Arbeit als Beruf, che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l’idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua attuosa potenza, e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell’universale macchinismo, che fagocita quella Scienza che pure è l’autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnicoeconomico? Sono le attuali domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.

Il sapiente furore. Vita di Giordano BrunoIl sapiente furore. Vita di Giordano Bruno di Michele Ciliberto – Adelphi – 2020 € 22.00

Lungo l’intera storia del pensiero, il legame tra biografia e speculazione filosofica si e spesso rivelato determinante, ma mai come in Giordano Bruno, che guardava alla propria vita come a un dono degli dei, in vista di un destino eccezionale. Lo testimonia questa documentatissima biografia, che, scritta dal massimo interprete di Bruno, offre anche la migliore chiave d’accesso al nucleo piu? profondo della sua esperienza filosofica. Un’esperienza, e una vita, eminentemente rinascimentali, indagate e raccontate con maestria, fino al culmine del celebre processo; e qui, prendendo le distanze dal mito di un Bruno pronto a immolarsi quale martire del libero pensiero, Ciliberto lo mostra impegnato a giocare tutte le proprie carte per salvarsi. Solo dopo ottanta mesi di prigionia e di travaglio interiore, Giordano Bruno sceglierà la morte – e riuscirà  nello stesso tempo a capovolgere il rapporto con gli inquisitori, ergendosi a giudice e riducendo la Congregazione al ruolo di imputato davanti al tribunale della verità.

Musei e cultura digitale. Fra narrativa, pratiche e testimonianzeMusei e cultura digitale. Fra narrativa, pratiche e testimonianze di Maria Elena Colombo – Editrice Bibliografica – 2020 € 23.00

La cultura digitale ha creato le condizioni per un nuovo museo in ascolto e sempre aperto. Maria Elena Colombo raccoglie nuovi spunti e voci per interrogarsi sulla relazione ormai decennale tra musei e cultura digitale, cogliendone stereotipi, resistenze, illuminazioni e opportunità. Si indagano qui i temi fondanti su entrambi i versanti, i reciproci condizionamenti e le ibridazioni, leggendo fra le righe della narrativa e dei profili dei protagonisti, incrociati con la lettura critica della letteratura dell’ultimo decennio. Il volume ha le sue premesse nelle interviste condotte dall’autrice negli ultimi tre anni a professionisti del digitale nei musei di tutto il mondo e pubblicate su “Artribune”.

Capitale e ideologiaCapitale e ideologia di Thomas Piketty – La nave di Teseo – 2020  € 25.00

Ogni comunità ha bisogno di giustificare le proprie disuguaglianze: l’uomo deve trovare le ragioni di queste disparità per non rischiare di vedere crollare l’intero edificio politico e sociale. In questa chiave, anche molte ideologie del passato non appaiono più così irragionevoli, se paragonate al nostro presente. Conoscere la molteplicità delle traiettorie e delle biforcazioni della storia può infatti aiutarci a interrogare le fondamenta delle nostre istituzioni e a intuire le loro trasformazioni. Questo libro, fondato sull’analisi di dati comparativi di inedita ampiezza, traccia il percorso dei regimi basati sulla disuguaglianza e ne immagina il futuro in una prospettiva economica, sociale, intellettuale e politica: dalle antiche società schiavistiche fino alla modernità ipercapitalista, passando per le esperienze comuniste e socialdemocratiche, e per il racconto inegualitario che si è imposto negli anni ottanta e novanta. Con lo sguardo rivolto ai temi più caldi della nostra contemporaneità, Thomas Piketty dimostra come l’elemento decisivo per il progresso umano e lo sviluppo economico sia la lotta per l’uguaglianza e l’educazione, ridiscutendo il mito della proprietà a tutti i costi. Ispirati dalle lezioni della storia, possiamo affrontare il fatalismo che ha nutrito le derive identitarie in Europa e nel resto del mondo, e immaginare un nuovo orizzonte partecipativo per il XXI secolo, basato sull’uguaglianza, la proprietà sociale, l’educazione e la condivisione dei saperi e dei poteri. Nel seguito di “Il capitale nel XXI secolo”, Piketty lancia la sfida di un nuovo modello economico e culturale.

La strada di casaLa strada di casa di Kent Haruf – NN Editore – 2020 € 18.00

Jack Burdette è troppo grande per la città di Holt e per i suoi abitanti. Ex giocatore di football, cacciato dal college con un’accusa di furto, poi militare in missione all’estero, quando sembra aver messo la testa a posto lascia improvvisamente la sua fidanzata per sposare un’altra donna conosciuta dodici ore prima. A ogni ritorno, Holt gli sembra sempre più stretta e scomoda… finché Jack non scompare con la cassa dell’azienda per cui lavora, lasciando la moglie e due figli. Dieci anni dopo, la città non ha perdonato né dimenticato. Eppure Jack torna un’ultima volta, con una macchina vistosa e un passato ingombrante, per far saltare di nuovo ogni convenzione e ogni certezza, senza alcun rimpianto. Ancora una volta Kent Haruf, con la sua scrittura tenera e implacabile e il suo sguardo asciutto ed empatico sulla vita e il destino, ci racconta la storia di un’umanità fragile, ostinata e tenace.
La valigetta dell'accordatore. La ricerca del suono perduto
La valigetta dell’accordatore. La ricerca del suono perduto di Angelo Fabbrini, Pietro Marincola – Passigli – 2020 € 18.00
Angelo Fabbrini si racconta in questo libro intrecciando emozioni e ricordi legati alla sua vita professionale e privata, ripercorrendo oltre sessant’anni di attività nel mondo dei pianoforti. Un continuo peregrinare tra paesi, teatri, salotti e laboratori, lavorando a fianco di grandi artisti e mettendosi sempre alla prova, perché in quel mondo tutto è perfettibile. E un mondo a volte magico, e un filo di magia si coglie quando l’autore confessa che da ragazzo aveva ascoltato un pianoforte il cui suono «evocava cori femminili e sezioni di archi». Fabbrini, come descrive nel capitolo “La ricerca del piano perduto”, ha inutilmente rincorso per anni quel pianoforte senza mai venirne in possesso. Nel mondo della musica, e in particolare del grande pianismo internazionale, Angelo Fabbrini è insomma un vero mito. Molti dei più grandi virtuosi del pianoforte suonano solo sui gran coda da lui accordati, e spesso lo vogliono al loro fianco nelle loro tournées in tutti i paesi del mondo. E suo rapporto con i grandi artisti, talora di vera e propria amicizia, lo rende così la principale fonte di conoscenza non solo del mondo del grande pianismo internazionale, ma anche di alcuni dei suoi principali protagonisti, da Arturo Benedetti Michelangeli a Maurizio Pollini, da Krystian Zimerman a Andràs Schiff, da Alexis Weissenberg a Martha Argerich. Quanti segreti potrebbe rivelare Angelo Fabbrini, se solo lo volesse! Il lettore dovrà invece scoprirli da solo tra le righe di questo memoir. Con un’intervista di Valentina Pagni.
Notre Dame

Notre Dame. Il cuore di luce dell’Europa di Franco Cardini – Solferino – 2020 € 17.00

Notre-Dame, una chiesa, ma anche il cuore di Parigi e un’icona che supera i confini della Francia. A un anno dal rogo che ha distrutto la Cattedrale e commosso il mondo, Franco Cardini ne fa la protagonista del suo nuovo libro: un’interprete solo apparentemente senza voce della storia d’Europa che ha assistito a molti grandi eventi nel corso dei secoli e può quindi raccontarci il Vecchio continente dal Medioevo a oggi. In una cavalcata affascinante l’autore parte dalle sponde della Senna per portarci a esplorare un miracolo della tecnica, un monumento polimorfo distrutto e ricostruito più volte, un’enciclopedia di simboli alchemici, un orologio solare, riscoprendo il romanzo omonimo di Victor Hugo, i grandi passaggi e protagonisti della storia (dalla Rivoluzione Francese a Napoleone e Hitler) ma anche noi stessi. Perché, benché più volte riprodotta e falsificata, Notre-Dame resta un simbolo unico capace di agire ancora nella storia europea.

Venezia

 

Bianca Cappello. Dalla damnatio memoriae alla verità di Paola Irene Galli Mastrodonato – Linea Edizioni – 2020 € 24.00

Una sera di ottobre di cinque secoli fa: il Granduca Francesco I de’ Medici e la Granduchessa sua seconda moglie, la patrizia veneziana Bianca Cappello, muoiono in circostanze misteriose a poche ore di distanza uno dall’altra nella villa di Poggio a Caiano. Termina così, in modo cruento e improvviso, la vita di una donna bellissima, colta, intelligente e anticonformista, sposa riamata di due mariti, uno plebeo e l’altro un principe, ammirata e lodata da artisti, musicisti, poeti, regnanti e papi, sui quali spiccano Filippo II di Spagna, Sisto V e Torquato Tasso. All’indomani della sua morte e della dispersione e occultamento dei suoi resti, Ferdinando de’ Medici, il cognato cardinale, sottopone la memoria e il ricordo di Bianca a una sistematica opera di cancellazione che ha pochi eguali nella nostra lunga e travagliata epopea nazionale. Questo libro vuole ristabilire la verità sulla vicenda umana e storica di una Stella del nostro Rinascimento, e ridare finalmente a Bianca Cappello de’ Medici la sua vera identità e il suo vero volto.

Play Venice. An interactive guide for kids to discover the most famous sights in Venice. Ediz. illustrata di Sara Grinzato, Monica Latini – Linea Edizioni – 2020 € 16.00

Doctor Zeviena is an evil scientist who wants to destroy the wonderful city of Venice! He will try to sink it, make it flood, cover it with waste, mice and gulls, and steal its precious masterpieces!
Only with the help of children Doctor Zeviena will understand how special Venice is, how rich in history and art. What are you waiting for? Play the game and discover why Venice is unique in the world and needs to be saved.

Play Venice was born of the experience of two tour guides who know the field of museum education at a professional level. The whole family will enjoy the exciting experience provided by this game in the major museums of Venice.

L’autore

SARA GRINZATO

Art Historian and conservator, Sara has had a license to give tours in Venice since 2009. She boasts post-graduate studies in Venetian arts, and publications in several monographies and specialized reviews. She has worked in the educational services for the Musei Civici Veneziani, Villa Pisani La Nazionale and other museums on Venice’s mainland.
As a guide, her main focus is to develop tours that are family-oriented and specifically designed for the learning of children, according to their different ages. Art studies, museum experience and mother’s life are the ingredients she mixes for the good result of her kids’ tours.

MONICA LATINI

Monica Latini was born in Venice. She is an art historian graduated at Ca’ Foscari University of Venice and professional tour guide since 2008. She worked at the Multimedia Catalogue Center of the Correr Museum for more than ten years. Since 2004 she has collaborated for educational service of the Musei Civici Veneziani as guide in all their museums. She is co-author of a series of guides about some Venetian churches thought for a public of families.
As a guide, she works mostly with families with children and school groups. With the aim of offering customized tours, suitable for everyone, she has recently attended some courses about museum’s accessibility.

Nuova edizione delle opere di Cesare Pavese

Cesare Pavese (1908 1950)

A 70 anni dalla morte di Cesare Pavese, avvenuta il 27 agosto 1950, arriva in libreria il 26 maggio per Einaudi una nuova edizione delle sue opere, corredata di nuove introduzioni di scrittori italiani, nella collana ET Scrittori.
Paolo Giordano firma l’introduzione a ‘Il diavolo sulle colline’, Domenico Starnone a ‘Il mestiere di vivere’ e Nicola Lagioia a ‘Tra donne sole’.
Wu Ming è l’autore dell’introduzione a ‘La luna e i falò’, Nicola Gardini di ‘Dialoghi con Leucò’ e Donatella Di Pietrantonio de ‘La casa in collina’. ‘Le poesie’ sono introdotte da Tiziano Scarpa che dice: “Di qualsiasi cosa parlino i suoi versi, Pavese fa sí che diano sempre ascolto al ritmo soggiacente del mondo”.
Mentre nell’introduzione al diario dal 1935 fino a pochi giorni prima del suicidio ,’Il mestiere di vivere’, Starnone scrive: “Per Pavese la letteratura è mestiere, la poesia è mestiere, la vita è mestiere”.
E Giordano spiega: “È esistita per ognuno di noi una fase simile. Un periodo in cui il mondo dei grandi era ancora una mescolanza di esperienza personale e preconcetti. In questa fase transitoria si gioca la vicenda del Diavolo sulle colline”, il libro in cui Pavese da voce alle tensioni e fragilità dell’adolescenza attraverso la storia di tre giovani amici che lasciano la città per una vacanza nella campagna piemontese dove, tra incontri e scoperte, si sentono spinti a superare il limite e a farne le spese sarà il più giovane di loro. ‘La casa in collina’ è per Donatella Di Pietrantonio “un romanzo complesso molto piú vasto della sua brevità.
Di guerra e solitudine della colpa”. Wu Ming parla de ‘La luna e i falò’ come “davvero il culmine della produzione narrativa di Pavese. Ci sono tutti i temi e i luoghi prediletti o sognati mai messi in pagina con tanto nitore e la lingua è in stato di grazia perfetta e dolente”.

Tra donne sole di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 12.00

«Pettegolezzo e suicidio. Sono gli estremi tra cui si muove Tra donne sole… un romanzo sull’incomunicabilità, sull’impossibilità di vivere».

Nicola Lagioia Emancipata, disillusa, intelligente, Clelia, il personaggio che dice «io», è una donna che vive orgogliosamente del proprio lavoro in una ruvida e scontrosa solitudine. Quando da Roma torna a Torino, dove era nata, per allestire, nella città ancora ingombra di macerie, un atelier di moda, si trova immersa in uno straniamento tale che le permette di vedere e giudicare l’irrequieta borghesia dell’immediato dopoguerra, gli intellettuali snob, le ragazze un po’ disperate e un po’ frivole, con uno sguardo piú aperto ma forse anche piú cinico.

Pavese pubblicò Tra donne sole con altri due romanzi brevi, Il diavolo sulle colline e La bella estate, in un volume che ne segnò la consacrazione critica, sancita anche dal Premio Strega del 1950.

Con la sceneggiatura del film Le amiche di Michelangelo Antonioni; le lettere di Calvino e di Pavese; una nota di Ernesto Ferrero; la cronologia della vita e delle opere.

La luna e i falò di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 11,50

«La luna e i falò è davvero il culmine della produzione narrativa di Pavese. Ci sono tutti i temi e i luoghi prediletti o sognati, mai messi in pagina con tanto nitore, e la lingua è in stato di grazia, perfetta e dolente».
Wu Ming

Con una nota di Laura Nay e Giuseppe Zaccaria; la cronologia della vita e delle opere; l’antologia della critica

Le poesie di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 14.00

«Di qualsiasi cosa parlino i suoi versi, Pavese fa sí che diano sempre ascolto al ritmo soggiacente del mondo».
Tiziano Scarpa

Con una nota introduttiva di Marziano Guglielminetti; una nota ai testi di Mariarosa Masoero; la cronologia della vita e delle opere.

Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 12.00

«Quanti scarti, quante sorprese, quanti sottintesi nei Dialoghi con Leucò! […] Non troveremo un sistema linearmente esposto. Ci si rivelerà, però, attraverso il ricorrere di certi motivi e di un certo vocabolario, una storia del mondo; un’altra storia».
Nicola Gardini

Con la cronologia della vita e delle opere; l’antologia della critica.

La casa in collina di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 11.50

«Un romanzo complesso, molto piú vasto della sua brevità. Di guerra e solitudine, della colpa».
Donatella Di Pietrantonio

Con una nota di Laura Nay e Giuseppe Zaccaria; la cronologia della vita e delle opere.

 

Il diavolo sulle colline di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 11.00

«È esistita per ognuno di noi una fase simile. Un periodo in cui il mondo dei grandi era ancora una mescolanza di esperienza personale e preconcetti. In questa fase transitoria si gioca la vicenda del Diavolo sulle colline».
Paolo GiordanoCon una postfazione di Marziano Guglielminetti; la cronologia della vita e delle opere.

Il mestiere di vivere. Diario (1935-1950)

di Cesare Pavese – Einaudi – 2020 € 16.00

«Per Pavese la letteratura è mestiere, la poesia è mestiere, la vita è mestiere».
Domenico Starnone

Edizione condotta sull’autografo a cura di Marziano Guglielminetti e Laura Nay. Con una nota introduttiva di Cesare Segre; un ampio apparato di note; la cronologia della vita e delle opere; l’antologia della critica.

Novità

 

Franz Joseph Haydn. Una guida all’ascolto di Alberto Cima Vivarelli, Zecchini edizioni € 27

La lunga attività di Franz Joseph Haydn ricopre la maggior parte del “periodo classico”, del quale è anima e simbolo, ma la sua grandezza non è pari alla fama e alla diffusione che meriterebbe. Non a caso il celebre direttore d’orchestra Sir Simon Rattle ha dichiarato in un’intervista: “Haydn è il più grande compositore sconosciuto”. Parole profetiche. Il presente saggio tratta della vita e delle opere del compositore austriaco con particolare attenzione all’importanza artistica e alla guida all’ascolto, in modo da creare un discorso snello e preciso. Si propone quindi di analizzare la sua complessa e vasta produzione.
Vengono presentate non solo tutte le 107 Sinfonie, cercando di illuminarne i punti di forza individuali, e l’integrale delle Sonate per pianoforte oltre che tutti i pezzi pianistici (per la prima volta in Italia), ma anche composizioni, comprendenti tutti i generi, non sempre adeguatamente considerate: Quartetti per archi, Trii, Concerti, Teatro musicale, Oratori e Messe.
Questo testo vuole introdurre chi ama la musica alla conoscenza, più approfondita possibile, di Haydn con un linguaggio accessibile a tutti, senza trascurare l’aspetto tecnico proprio dell’arte musicale.
L’obiettivo dell’Autore è pertanto quello di offrire al lettore italiano un’analisi critica dell’opera di un musicista sul quale ben poco è stato scritto sinora nella nostra lingua. È paradossale che un compositore così importante e significativo sia oggi destinato a rimanere un “musicista per musicisti”.

Marine musicali. Note e acque salate di Andrea Gherzi, Zecchini edizioni € 27

Il mare e la musica: due domini vasti, pressoché infiniti, accomunati dal movimento. Questo libro ha l’ardire di metterli in relazione, formando degl’insiemi geografici e temporali. Si procede per gruppi linguistici: l’ambito anglosassone, quello francofono, l’italico, l’austro-tedesco, il russo e l’orientale. Partendo dall’epoca barocca si avanza fino all’età moderna e contemporanea, scandagliando l’opera lirica e tanti altri generi, come la musica pianistica e il repertorio vocale da camera. Melodie, barcarole, gondoliere veneziane, colonne sonore, brani sinfonici, canzoni, dai compositori più celebri ai meno conosciuti, tutti accomunati dall’aver tratto ispirazione dalle acque salate di mari e oceani. E strada facendo, l’inventario s’intreccia con mille storie di mare: navi, traversate, pirati, naufragi, salvataggi, dalle più antiche vicende mitologiche alle cronache moderne.

Un falco per amico di Barry Hines – Neri Pozza – € 18.00

La vita è dura per Billy Casper, un adolescente irrequieto cresciuto in un villaggio di minatori nel Nord dell’Inghilterra. Da quando suo padre se ne è andato, Billy vive con la madre, che lo considera un caso senza speranza, e con il fratellastro Jud, che lo maltratta fisicamente e verbalmente. A scuola le cose non vanno meglio per il ragazzo, che si ritrova umiliato dai professori e vessato dai compagni, soprattutto dal prepotente MacDowall. Un tempo, Billy e MacDowall appartenevano alla stessa banda: ciondolavano tutto il giorno per le strade del paese e, di tanto in tanto, compivano qualche furto. Poi, però, le cose sono cambiate. Un mattino in cui l’aria è cristallina e il trillo delle allodole risuona sui campi di fieno, Billy si ritrova a girovagare attorno alle rovine di un antico monastero. All’improvviso, un falco sbuca da un muro, virando verso i campi. A Billy non occorre molto tempo per scovare il suo nido e appropriarsi di uno dei pulcini, che infila nella tasca della giacca e porta a casa con sé. Battezzato Kes, il giovane falco è un magnifico esemplare di gheppio femmina di cui Billy si prende cura con dedizione e che decide di addestrare con l’aiuto di un manuale di falconeria sottratto in un negozio. Uno strano passatempo per un ragazzino destinato a calarsi nelle miniere di carbone, triste destino che accomuna gli adolescenti senza prospettive come lui. Eppure, sarà grazie alla forza silenziosa e alla feroce indipendenza di Kes, se Billy troverà il coraggio di dire addio alla banda e ai suoi guai con la legge e imboccare, forse, una strada diversa. “Un falco per amico” racconta la singolare amicizia tra un ragazzino segnato dalla vita e un gheppio. Una storia commovente da cui, nel 1969, Ken Loach ha tratto il lungometraggio “Kes”, ancora oggi considerato uno dei film più importanti e significativi del cinema indipendente britannico.

Il capofamiglia di Ivy Compton Burnett – Fazi – 2020 € 19.00

Il patriarcato trova la sua più fedele espressione nella figura di Duncan Edgeworth: padre tirannico, anaffettivo e lunatico, è il capofamiglia per antonomasia. Attorno a lui si muovono, atterriti o solleticati dal desiderio di sfida, i membri della sua famiglia: la moglie Ellen, naturalmente dimessa e timorosa, le due figlie ventenni Nance e Sybil, tanto egocentrica e sarcastica l’una quanto affettuosa e remissiva l’altra, e infine il nipote Grant, giovane donnaiolo dotato di grande spirito, costantemente in competizione con lo zio, di cui è il perfetto contraltare. Nella sala da pranzo degli Edgeworth va in scena quotidianamente una battaglia su più fronti: sotto il velo di una conversazione educata, si intuiscono tensioni sotterranee e si consumano battibecchi, giochi di potere, veri e propri duelli a suon di battute glaciali: «non stiamo semplicemente facendo colazione». Fino a quando la famiglia viene colpita da un lutto improvviso, che mescola le carte in tavola innescando una reazione a catena; strato dopo strato, ognuno dei personaggi svelerà la sua vera natura, in un crescendo di trasgressioni che comincia con l’adulterio e culmina con l’efferatezza.

I colpevoli di Andrea Pomella – Einaudi – 2020 € 18.50

«Non voglio più vederti», dice un bambino a suo padre, che se ne è andato di casa. Lo dice, ma poi soprattutto lo fa. Si rifiuterà d’incontrarlo per trentasette anni. Il bambino che ha pronunciato quella frase, il bambino che ha abbandonato il padre rovesciando la prassi secondo la quale, semmai, accade il contrario, è l’autore di questo libro. È lui, ormai adulto, a raccontare la ricostruzione del rapporto – impossibile eppure concretissimo – con il padre, a mettersi in gioco senza infingimenti, a ferirsi, a denudarsi una riga dopo l’altra. Usando l’io come una clava, per rompere tutti i vetri e tutti i muri. In cerca di un senso, di una direzione. Cosa significa, concretamente e simbolicamente, tradire e abbandonare? C’è una giovane donna seduta nel luogo in cui avvenne il tradimento più famoso della storia: l’assassinio di Giulio Cesare. È in attesa che lui – il bambino diventato adulto – pronunci una delle due frasi che, in un modo o nell’altro, le cambieranno la vita: «Lascerò lei per te», oppure «Non posso farlo». E lui pronuncerà la sua frase, e con quella frase forse rifonderà la sua esistenza, proprio come ha fatto il padre trentasette anni prima. Tutte le nostre vite sono costellate di tradimenti e di abbandoni, ma queste pagine – che danno forma a una torrenziale lettera al padre – raccontano con forza e verità la storia di una riconciliazione, ricostruiscono un ponte sospeso su un abisso per dare senso compiuto alla parola perdono.

Come ordinare una biblioteca di Roberto Calasso – Adelphi – 2020 € 14.00

Chi prova a dare un ordine ai propri libri deve al tempo stesso riconoscere e modificare una buona parte del suo paesaggio mentale. Impresa delicata, piena di sorprese e di scoperte, priva di soluzione. Molti l’hanno sperimentata, dal dotto seicentesco Gabriel Naudé ad Aby Warburg. Qui se ne raccontano vari episodi, mescolati a frammenti di una autobiografia involontaria. A cui fanno seguito un profilo del breve momento in cui certe riviste, fra 1920 e 1940, operavano come impollinatrici della letteratura e una cronaca dell’emblematica nascita della recensione, quando Madame de Sablé si trovò nella improba situazione di dar conto pubblicamente delle Massime del suo caro e suscettibile amico La Rochefoucauld. Finché il tema del dare ordine riappare alla fine, questa volta applicato alle librerie di oggi, per le quali è una questione vitale, che si pone ogni giorno.

Per antiche strade. Un viaggio nella storia d’Europa di Mathijs Deen – Iperborea – 2020 € 18.50

«Questa è la E8, che va da Londra a Mosca.» Mathijs Deen è ancora un bambino quando suo padre descrive così il tragitto che li porta a casa dei nonni, nell’Olanda profonda, trasmettendogli il fascino per quella rete di antiche strade che attraversano l’Europa e che sono all’origine di questo libro. Strade battute da esploratori, conquistatori e mercanti, profughi, banditi e pellegrini che con i loro continui movimenti e scambi nel corso di millenni hanno composto il ricco mosaico culturale del nostro continente, costruito la nostra identità e il nostro presente. Trasformando le strade in storie, Deen ci accompagna alla scoperta di questi viandanti d’eccezione, personaggi reali dalle vite romanzesche, protagonisti di avventure epiche o curiose che aprono finestre inattese sulla Storia ufficiale: dal lungo cammino che portò il primo uomo, partito dall’Africa, a toccare il suolo europeo nel Pleistocene, all’epopea di Bulla Felix, il leggendario brigante romano che derubava i patrizi e liberava gli schiavi sulla via Appia; dall’ebreo sefardita in fuga dall’Inquisizione che esportò in Olanda il grande teatro spagnolo del Seicento, a un campione inglese delle prime corse d’auto sulle strade d’Europa che a inizio Novecento alimentarono il culto della velocità, destinato presto a esplodere nel primo conflitto mondiale. Ogni capitolo ci cala in una nuova epoca e in un diverso Paese che è sempre teatro di scontri e incontri tra popoli, idee e culture, ogni storia racconta qualcosa di ciò che ci unisce, immergendoci in un grande viaggio nel tempo sulle orme dell’uomo europeo.

Fino a quando di Linus – Mondadori – 2020 € 17.00

In questo romanzo Linus ipotizza il suo ultimo giorno alla radio. Nessuna paura, non esiste ancora una data ufficiale e non inizierà con questo libro un conto alla rovescia che porterà alla chiusura di Deejay chiama Italia. Semplicemente un giorno dovrà succedere, e in queste pagine il passato e il presente si intrecciano per raccontare una storia di successo che lega le ambizioni di un ragazzo della provincia milanese a quella della radio più influente d’Italia. Ma in queste pagine la decisione è presa ed è di quelle da cui non si può tornare indietro. Nel giorno della svolta, quello dell’addio alla quotidianità scandita dalle dirette, Linus ripercorre sessant’anni di vita vissuta (quasi) sempre con un microfono a pochi centimetri dalla bocca: il disinteresse per la scuola, l’amore per le ragazze e quello ancora più totalizzante per la musica. Dalle prime esperienze nelle radio improvvisate fino alla direzione innovativa che ha trasformato Deejay nel riferimento assoluto di oggi. Talento e tenacia, disciplina e creatività, dalla prima volta in onda degli anni Settanta fino al fatidico “drop the mic”.

Goodbye Mr Kipling di Gaspare Battistuzzo Cremonini – Supernova – 2020 € 12.00

Il Capitano Monti Guarini, protagonista di questo racconto lungo, sceglie di mettere a rischio la propria vita per un principio: viene deportato a W, una cittadina a nord della Germania e rinchiuso in un Oflag, un lager per ufficiali. Tra mille privazioni, umiliazioni, brutalizzazioni riesce inspiegabilmente a mantenere una dirittura morale e un codice cavalleresco che gli permettono di rinvenire il poetico dell’umano anche nell’orrore della guerra. Quasi inaspettatamente, nel campo di W compare una giovane donna, Talli Siegmund, ausiliaria della Wehrmacht. Complice una sdrucita copia della poesia “If” di Rudyard Kipling, il Capitano infonderà coraggio alla giovane donna, ne diventerà il consigliere e il confidente fino al punto di ottenere la salvezza della ragazza dando in pegno la propria. Alla fine della lettura scopriamo dentro noi stessi che è difficile stabilire chi abbia avuto torto o ragione in un massacro come la Seconda Guerra Mondiale, ma quel che rimane, dopotutto, è l’amore tra le persone. Non tutti gli italiani accettarono di collaborare con i Nazisti. Non tutti gli italiani aderirono alla Repubblica di Salò o divennero Partigiani. Alcuni decisero semplicemente di tener fede a un giuramento e di farsi deportare piuttosto che tradire il proprio Paese. Storia di un amore mai nato o di un amore che sarebbe stato impossibile, questo racconto lungo ci parla del potere salvifico della letteratura, dell’immaginazione, del dare valore ai propri valori, ma sempre con un tono che non vuole provocare facili commozioni.

Andare per l’Italia degli intrighi di Fabio Isman – Il Mulino – 2020 € 12.00

Si direbbe che la storia italiana dal 1969 al 2010 e oltre abbia fatto propri i tratti della fiction e del thriller. Il 12 dicembre 1969, con l’esplosione della bomba alla Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano, si fa largo il sentire diffuso che forze occulte, magari anche straniere, abbiano dato il via alla «strategia della tensione». Seguiranno 50 anni di diffidenze e sospetti verso la politica e le istituzioni, scanditi da una serie di eventi luttuosi e non solo che renderanno iconici molti luoghi della penisola: fra tutti, piazza della Loggia a Brescia, la stazione di Bologna, via Fani a Roma, la base di Gladio ad Alghero. Ripercorriamo allora la mappa topografica di quei tempi difficili, in cui azione politica e condotte opache si sono spesso confuse, in un intreccio ancora indistricato fra terrorismo, servizi segreti, P2, caso Sindona, Banco ambrosiano.

Il giallo di Ponte Vecchio. Un’indagine di Giuliano Neri

di Letizia Triches – Newton Compton Editori – 2018
€ 4.90
Il giudice Lapo Treschi è nei guai. Firenze, infatti, è turbata da una serie di misteriosi delitti e trovare il colpevole e rassicurare la gente non è certo un compito semplice. Soprattutto perché tra gli omicidi non ci sono legami precisi e l’assassino non lascia tracce. Un caso indecifrabile, all’apparenza. Eppure ci deve essere un particolare che sfugge, qualcosa che è sotto gli occhi di tutti e che nessuno riesce ancora a vedere. È per questo che Lapo si rivolge all’esperto d’arte Giuliano Neri, suo amico di vecchia data. Uomo estremamente curioso e meticoloso, Neri è un restauratore, famoso per la sua abilità nel ritrovare nelle tele indizi anche minuscoli e per la capacità di scandagliare ogni dettaglio fino a scoprire il mistero che si cela dietro un’opera. E proprio davanti al restauro di un quadro attribuito a Rosso Fiorentino, che nasconde un enigma da svelare, i due si troveranno intrappolati in un labirinto da cui sarà difficile uscire…
Il muro di John Lanchester – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 16.00
Un muro lungo centinaia di chilometri è stato innalzato attorno alla Gran Bretagna. Serve a tenere fuori gli Altri, le moltitudini che arrivano dal mare a caccia di un lembo di terra asciutta, al riparo dal cambiamento climatico che ha modificato la geografia del pianeta. Sul Muro, a pattugliare le coste, ci sono i Difensori, giovani uomini e donne in servizio obbligatorio. Nessuno può sottrarsi alla difesa del paese. Kavanagh, il protagonista di questa storia, ha appena iniziato il suo periodo di sorveglianza. Se è fortunato, se niente va storto, durerà due anni, 729 notti. Se tutto va bene e sopravvive non dovrà mai più vedere il Muro in vita sua. Eppure ogni notte qualcosa può accadere, gli Altri possono arrivare, e per ogni invasore che supera il Muro un Difensore sarà abbandonato in mare. I diritti e le libertà individuali sono stati sacrificati in nome dell’interesse e della paura: tutto è diventato prezioso, l’acqua, l’aria, il cibo, ogni tipo di risorsa energetica. Il mondo è stato portato all’esaurimento, e ora bisogna proteggere la civiltà, o meglio la propria civiltà, a ogni costo. Sul Muro la vita di Kavanagh sembra immobile, al contrario è tesissima e adrenalinica. Nel corso di quelle notti, nell’attesa di un fantasma e di un nemico, si aprirà per lui lo spazio del riscatto e della libertà, assieme al sogno di un destino diverso.
L’ albero intricato di David Quammen – Adelphi – 2020 € 26.00
A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava il primo schizzo del suo “albero della vita” c’era l’idea della discendenza delle specie da un antenato comune: idea audace, perché andava contro il dogma creazionista e stabiliva una continuità tra gli esseri umani e creature ben più primitive. Da allora l’albero filogenetico non ha fatto che espandersi. Ma il bello doveva ancora venire. E il bello, scopriamo grazie a David Quammen, è venuto negli anni Settanta con le scoperte di Carl Woese, che rivelano una realtà molto più complessa. L’albero della vita è più intricato di quello immaginato da Darwin, e forse non è neppure un albero. I geni non si spostano solo in senso verticale, da una generazione alla successiva, ma anche lateralmente, varcando i confini di specie, o passando da un regno a un altro, e creando degli ibridi. Alcuni sono entrati di traverso nella nostra linea di discendenza da fonti estranee e insospettate, in un “equivalente generico di trasfusione di sangue”: sangue infetto, e tra i “donatori” ci sono gli Archaca, organismi primigeni che si nutrono di idrogeno e ammoniaca e vivono in luoghi infernali, come lo stomaco delle mucche e gli scarti acidi delle miniere. Gli archei sono dentro di noi, nella bocca, nell’intestino, e sono responsabili della creazione di superbatteri resistenti agli antibiotici. Le implicazioni teoriche e pratiche della rivoluzione messa in moto da Woese, a lungo docente di Microbiologia alla University of Illinois, faranno discutere il mondo della scienza per molti anni ancora – e di Woese, nonché degli altri protagonisti di questa epopea, Quammen lascia un ritratto che rimarrà impresso a lungo nella mente di chi leggerà questo libro.

Alla ricerca del predatore alfa. Il mangiatore di uomini nelle giungle della storia e della mente

di David Quammen – Adelphi – 2020 € 14.00
Un tempo simboli di forza e grandezza, temuti e venerati come divinità, leoni e tigri, orsi e coccodrilli (i “predatori alfa”) sono ormai specie “terminali”. Nel giro di centocinquant’anni si prevede che debbano definitivamente uscire di scena. E un altro capitolo della storia evolutiva si sarà chiuso. Ma al di là delle implicazioni strettamente ecologiche vi è una ragione più profonda per osservare con inquietudine il grande invalido, spogliato della sua regalità e ridotto all’impotenza. Da loro, per centinaia di migliaia di anni, gli uomini furono divorati, finché non si trasformarono essi stessi in animali divoranti. Quammen, autore di reportages per National Geographic, conduce la sua analisi tra scienza, letteratura e mito.

Koh-i-nur. La storia del diamante più famigerato del mondo di William Dalrymple, Anita Anand – Adelphi – 2020 € 22.00

Tra le storie più affascinanti di sempre merita senza dubbio un posto quella del Koh-i-Nur, il diamante dal valore stimato «in due giorni e mezzo di cibo per il mondo intero», la gemma portentosa contesa nel corso dei secoli da un numero impressionante di re, conquistatori, principi, razziatori, ladri e imperatori, le cui morti truculente ne alimentarono la fama di pietra maledetta: accecati, avvelenati, torturati, bruciati nell’olio bollente, ‘incoronati’ con il piombo fuso o uccisi dai familiari. Nel riscrivere questa storia, William Dalrymple e Anita Anand la sottraggono alle brume del mito e la ricostruiscono meticolosamente a partire dalle fonti originali (persiane, afghane, urdu, in parte tradotte per la prima volta). E mostrandoci, tra l’altro, come la ‘maledizione’ non abbia nulla di soprannaturale, ma sia la concreta manifestazione della cupidigia e della furia omicida che questo gioiello inestimabile ha suscitato, storicamente, in tutti coloro che lo hanno bramato. E quando il Koh-i-Nur trovò in Inghilterra «la sua dimora definitiva», lo seguì il suo ultimo proprietario indiano, Duleep Singh, che nacque sovrano del più potente regno dell’India e morì, abbandonato da tutti, in un hotel di Parigi, mentre la gemma che un tempo aveva fieramente indossato faceva bella mostra di sé sulla corona della regina Vittoria.
Henry Dunbar di Mary Elizabeth Braddon – Elliot – 2020 € 21.00
Per trentacinque anni il ricco rampollo Henry Dunbar ha vissuto un esilio dorato in India, allontanato dalla famiglia, in attesa che la natia Inghilterra dimenticasse una truffa commessa nella sua giovinezza libertina e dissipata. Ma alla morte del padre per lui è tempo di tornare a Londra, a reclamare il proprio posto nell’alta società e nella banca di famiglia, e a ritrovare la figlia, che non vede da quando era bambina. Ad accogliere Dunbar al suo arrivo c’è l’uomo che fu suo complice nella truffa, il servitore Joseph Wilmot, il quale al contrario di Henry non ha avuto il privilegio di una seconda possibilità, e ha perso tutto. Da questo incontro fatale si dispiegheranno, con uso sapiente della suspense, il mistero di un omicidio e le investigazioni di Scotland Yard, fino al capovolgimento finale. Pubblicato nel 1864, “Henry Dunbar” è uno dei capolavori di Mary Elizabeth Braddon, che precorre il giallo e il poliziesco e colora con le tinte della narrativa di genere una dura critica sociale, qui nella prima traduzione moderna in italiano.
La tentazione del muro. Lezioni brevi per un lessico civile di Massimo Recalcati – Feltrinelli – 2020 € 14.00
Esiste ancora un lessico civile? Nel tempo in cui i confini si sono trasfigurati in muri, l’odio sembra distruggere ogni forma possibile di dialogo, la paura dello straniero domina, il fanatismo esalta fantasmi di purezza per cancellare l’esperienza della differenza e contaminazione, la libertà aspira a non avere più alcun limite, è ancora possibile pensare il senso dello stare insieme, della vita plurale della polis? Con gli strumenti teorici della psicoanalisi Massimo Recalcati attraversa con grande capacità di sintesi gli snodi fondamentali e i paradossi che caratterizzano la vita psichica degli individui, dei gruppi umani e delle istituzioni. In primo piano una divisione che attraversa ognuno di noi: difendere la propria vita dall’incontro con l’ignoto o aspirare alla libertà di questo incontro; vivere nel chiuso della propria identità o iscrivere la nostra vita in una relazione con l’Altro. Sono queste due tendenze che, con la stessa forza, definiscono la vita umana. In cinque brevi e potenti lezioni uno psicoanalista tra i più originali del nostro paese offre ai suoi lettori una nuova lettura del nostro stare insieme.
Quanto manca per Babilonia? di Jennifer Johnston – Fazi – 2020 € 18.00
Alec, figlio unico ed erede di una ricca e nobile famiglia irlandese, trascorre la sua infanzia sotto l’ala protettiva dei genitori e del precettore, lontano dalle tribolazioni e dalle inquietudini della vita. Presto stringerà amicizia con Jerry, un ragazzo di umili origini con il quale, oltre a condividere la passione per i cavalli e per la natura, comincerà a scoprire le piccole gioie legate alle cose semplici dell’esistenza. La madre di Alec, donna fredda, snob e calcolatrice, si oppone a questa amicizia e spinge il figlio ad arruolarsi nell’esercito britannico per combattere per il proprio re e la propria nazione. Siamo nel 1914 e la prima guerra mondiale sta per scoppiare. Jerry si è già arruolato, ma per imparare l’arte della guerra e metterla al servizio della causa nazionalista irlandese. Il caso vuole che i due si ritrovino nello stesso reggimento, e insieme, questa volta, faranno esperienza degli orrori del conflitto sui campi di battaglia nelle Fiandre. Ma ancora una volta sarà la loro classe sociale a dividerli. Quanto manca per Babilonia? Un romanzo sull’intensa amicizia fra due adolescenti che non si curano delle regole sociali e infrangono le leggi degli uomini e della guerra per difendere il loro rapporto sopra ogni cosa. Da questo romanzo è stata tratta nel 1982 una versione cinematografica, diretta da Moira Armstrong, interpretata da Daniel Day-Lewis e Christopher Fairbank.
Il gioco della vita di Mazo De La Roche – Fazi – 2020 € 18.00
È trascorso un anno da quando abbiamo lasciato la turbolenta Jalna. Eden è scomparso e non si hanno più notizie di lui, Alayne è tornata a New York, Pheasant ha avuto un figlio da Piers e lo ha chiamato Maurice, come suo padre. Ritroviamo la famiglia riunita attorno al tavolo davanti a un invitante soufflé al formaggio e una bottiglia di rum di quelle buone per gli uomini. Manca solo Adeline. La nonna ormai passa la maggior parte del tempo a letto: quello stesso letto che stato testimone di concepimenti, nascite e addii, e che ora sembra attendere un commiato. Difficile credere che la complicata trama tessuta da Adeline nelle stanze di Jalna possa squarciarsi. Ma una preoccupazione domina su tutte: a chi andrà l’eredità. Per tenere tutti in pugno, la furbissima nonna ha dichiarato che sarà destinata a una sola persona. Così, fra gelosie e sospetti reciproci, scatta la rincorsa all’ingente patrimonio: finirà forse nelle mani di Renny, per cui tutte le donne, nonna compresa, perdono la testa. O il fortunato sarà Nicholas, il più anziano, il figlio preferito. O l’adorabile piccolo Wakefield? Nel frattempo, il giovane Finch ha ben altro a cui pensare e coltiva in gran segreto la sua passione per le arti nell’attesa di entrare finalmente a far parte del gruppo degli uomini Whiteoak, mentre Renny non riesce a dimenticare l’affascinante Alayne, che tornerà a rimescolare le carte. Il gioco della vita è il secondo capitolo della saga di Jalna: una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo, seconda solo a Via col vento fra i bestseller all’epoca della prima uscita.
Nove vite di William Dalrymple – Adelphi – 2020 € 15.00
«Dalrymple ha scelto con estrema attenzione le sue storie, che sfuggono a qualunque cliché di facile esotismo, e proprio nella loro contraddittoria brutalità conservano intatto il fascino di un’alterità difficilmente addomesticabile. È il caso delle figlie di Yellamma, avviate a decine di migliaia a una forma di prostituzione sacra, essendo state consacrate alla dea fin da bambine. E come tali considerate simbolo di fertilità, salvo venire abbandonate dalle famiglie non appena contraggono il virus dell’Aids. Che dire poi della “signora del crepuscolo”, una cordiale donna sulla sessantina che vive a due passi da Kolkata nel bel mezzo di un crematorio, perennemente a caccia dei teschi migliori per solleticare i famelici desideri della terribile dea Tara e dei suoi adepti? … Mai queste storie risultano univoche, cristalline, lineari. Si prestano sempre alla vertigine interpretativa». (Franco Marcoaldi)
La linea del deserto e altri racconti di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 12.00
«Signore e signori… ehm!… Sulla nostra nave… ehm!… è appena accaduto… ehm!… un evento increscioso… un evento di eccezionale gravità… ». Con ogni probabilità il comandante era il marinaio più placido, meno votato all’avventura di tutto il Pacifico, e passava la maggior parte del tempo chiuso in cabina a dipingere all’acquerello paesaggi che copiava da cartoline.
Paonazzo per l’emozione, non osò guardare i passeggeri mentre annunciava:
«Hanno rubato i gioielli di Lady Bramson!».
Un fulmine a ciel sereno. A bordo di un grande piroscafo queste parole avrebbero scatenato un’agitazione febbrile e una ridda di commenti.
Ma a bordo del Gordon c’erano solo sei passeggeri, ciascuno dei quali rimase impietrito al proprio posto, con la fronte imperlata di sudore e la sensazione che gli altri sospettassero di lui.

Il signore di San Francisco e altri racconti

di Ivan A. Bunin – Adelphi – 2020 € 20.00
Quello di Bunin è un «severo talento», si legge nella motivazione del Premio Nobel di cui fu insignito nel 1933 – e in effetti la sua prosa terribilmente precisa, densa, intransigente riesce a essere non meno implacabile di quella di Cechov. Bunin non racconta solo storie della sua terra: prima del ’17 è stato anche un appassionato viaggiatore, e i paesaggi geografici e umani da lui osservati – soprattutto l’Oriente, dove gli europei possono percepire «un vago sentore della vita, della morte, del divino», e l’Italia, dove ha soggiornato a lungo – si riverberano nei racconti radunati in questo libro, fra i quali il lettore troverà alcuni vertici della sua narrativa. Come “Il signore di San Francisco”, dove il viaggio per mare di un ricco americano e della sua famiglia evoca con rara intensità il «dolce inganno della vita»; o come “Il respiro lieve”, prodigiosa miniatura su uno dei temi prediletti da Bunin: quella frenesia «di accogliere nel proprio cuore tutto il mondo visibile e invisibile prima di farne dono a qualcun altro» che si chiama amore.
Wuhan. Diari da una città chiusa di Fang Fang – Rizzoli – 2020 € 15.90
Dal 25 gennaio al 26 marzo 2020, 60 giorni, sessanta capitoli. Dai primi giorni di incertezza e sorpresa alla speranza. Passando per i giorni più difficili. La scrittrice Fang Fang ha messo nero su bianco la quotidianità della prima quarantena mondiale, quando l’Occidente ancora guardava a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava.
Angolo di riposo di Wallace Stegner – Bompiani – 2020 € 25.00

Quante vite si nascondono in una sola? È la domanda che assilla Lyman Ward, malato e in esilio volontario nella casa di famiglia a Grass Valley, California. Alle spalle ha una brillante carriera universitaria e una vita appagante. Ora che ha perso tutto, un istinto primordiale lo spinge a cercare una risposta – un principio di ordine – tra le carte lasciate in quella casa da sua nonna, Susan Burlino Ward, artista e scrittrice. Emerge così il mosaico di una vita consumata tra i paesaggi sconfinati del West della corsa all’oro, al fianco di uno sfortunato ingegnere minerario cui la legavano un matrimonio difficile e un sentimento contraddittorio e profondo. Susan è di volta in volta moglie docile, indomita pioniera, ospite perfetta, madre ansiosa, artista apprezzata, compagna ribelle, amante delusa, stoica custode di una famiglia. Intorno a lei ruota un universo di equilibri e affetti che un solo passo falso potrebbe infrangere per sempre. Tra le catastrofi e i miracoli che costellano la vita di Susan, Lyman ritrova il filo della propria, e la risposta che stava cercando.
Dietro le quinte delle mie paure. Come gli attacchi di panico mi hanno cambiato la vita di Paola Perego – Piemme – 2020 € 16.90
Non sempre i mostri hanno l’aspetto di un orco, con artigli e denti aguzzi. Talvolta i mostri sono invisibili, impalpabili. Per Paola Perego, come per tante persone, il mostro sono stati gli attacchi di panico. Durante un attacco di panico ci si sente morire. È un’esperienza che mette allo scoperto la nostra parte più intima, più vulnerabile e in qualche modo più misteriosa: chi non ne ha mai avuto uno fatica a capire, e chi lo ha provato, spesso, se ne vergogna. Ecco perché Paola ha deciso finalmente di raccontare senza filtri la sua vita, in cui tra successi, amori, amicizie e due splendidi figli si è insinuato il tormento della “paura della paura”. Il dolore fisico può essere straziante, ma almeno lo puoi individuare e contenere. Con l’attacco di panico, invece, la paura non puoi afferrarla, l’ansia non puoi arginarla, è là che ti sovrasta e tu non sai nemmeno da dove arrivi. Né tu, né tantomeno chi ti sta intorno. E così il Mostro ha impedito a Paola di fare anche le cose più semplici, come guidare, uscire da sola, farsi la doccia quando in casa non c’era nessuno. La fissava anche dietro le quinte: a volte ha persino fatto irruzione sul set dei suoi lavori più importanti. Questo libro è una raccolta di vittorie e sconfitte, emozioni e paure raccontate a cuore aperto, che vuole far luce su un male molto comune, ma di cui ancora oggi in tanti si imbarazzano. Eppure, condividere il racconto degli attacchi di panico con chi ha vissuto le stesse sensazioni, affrontarli a testa alta, può regalare una straordinaria consapevolezza. E portare a una vera “liberazione”, proprio come è accaduto a Paola. Prefazione di Giancarlo Leone.
Ragioni per continuare a vivere di Matt Haig – E/O – 2020 € 16.50
Cosa significa sentirsi veramente vivi? A 24 anni, il mondo di Matt Haig si sgretola. Non riesce a trovare alcuna ragione per vivere. Questa è la storia vera di come è riuscito a superare le sue crisi, venire a patti con la depressione, la malattia che lo ha quasi annientato, imparando a vivere di nuovo. Un’esplorazione toccante, divertente e gioiosa di quello che si può fare per vivere meglio, amare meglio e tornare a sentirsi pienamente vivi. “Ragioni per continuare a vivere” è molto più di un memoir: è un libro per godere a pieno il tempo che ci è dato sulla terra. Con una nuova introduzione dell’autore.
Camminando fra i boschi e l’acqua. Da Hoek van Holland al Corno d’Oro sulle tracce di Patrick Leigh Fermar di Nick Hunt – Neri Pozza – 2020 € 19.00
Nel dicembre del 1933 il diciottenne Patrick Leigh Fermor partì alla ventura con un paio di scarponi chiodati per attraversare l’Europa «come un vagabondo, un pellegrino o un chierico vagante», a piedi da Hoek van Holland a Istanbul. Quando, anni dopo, il diciottenne Nick Hunt scopre i libri di Patrick Leigh Fermor, non può fare a meno di identificarsi con quel coraggioso giovanotto partito alla ricerca del suo posto nel mondo. Già allora Hunt sente, con assoluta certezza, che un giorno seguirà i passi di Fermor, ripercorrendo lo stesso itinerario attraverso Olanda, Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia, per scoprire quanto di selvaggio sia rimasto in quelle terre. Del resto, quale modo migliore di conoscere l’Europa dell’esporsi completamente a essa, cosciente di ogni goccia di pioggia, di ogni sasso sotto i piedi? Come comprendere meglio i processi di perdita e cambiamento, se non viaggiando all’ombra delle parole di Patrick Leigh Fermor? E soprattutto, quale miglior sistema per vivere una buona, vecchia avventura? In un’epoca di informazione globale, Hunt evita deliberatamente di fare ricerche sui luoghi che intende attraversare, portando con sé solo i libri di Fermor, con le loro informazioni superate da ottant’anni. Con quell’unica testimonianza a fare da sfondo, attraverso i boschi e l’acqua, il vento e la pioggia, i campi, le foreste, le città, i sobborghi, le montagne e le autostrade, Hunt verificherà di persona quanto resta dell’ospitalità, della cortesia verso gli stranieri, della libertà, della vita selvaggia, dell’avventura, del mistero, dell’ignoto, delle correnti più profonde del mito e della storia che scorrono ancora sotto la superficie dell’Europa.
Neuland  di Eshkol Nevo – BEAT – 2020 € 14.50
Dai giorni del corso come osservatore nell’esercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Un’attività inutile, ma così radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà più e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di andarsene lui. Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, dopo la morte dell’amata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i suoi spettri privati, Dori parte alla sua ricerca. Inbar ha la stessa età di Dori, non più giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dell’Ottocento il Barone Hirsch comprò molte terre, convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale gli ebrei, si imbattono insieme in Meni Peleg.
Momenti trascurabili vol.3 di Francesco Piccolo – Einaudi – 2020 € 13.00
E se nella vita non esistessero momenti trascurabili? Dai calzini irrimediabilmente spaiati alla cartomante che predice un nuovo amore a tua moglie, il divertimento di vivere ogni istante (anche quelli che dimenticheremmo volentieri) ormai lo conosciamo bene. E non ci stancheremo mai di ritrovarlo. «Ogni singolo gesto, i sapori, l’aria, il tempo, la stoffa, la strada, la persona accanto, il profumo, il panorama, il vento, la porta, il sorriso. Tutto, tutto. La vita non finisce più, se si sa comprendere ogni singolo momento di un giorno solo».
Nel contagio di Paolo Giordano – Einaudi – 2020

€ 10.00
L’epidemia di CoViD-19 si candida a essere l’emergenza sanitaria piú importante della nostra epoca. Ci svela la complessità del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. Ciò che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. Richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. Nel contagio la mancanza di solidarietà è
prima di tutto un difetto d’immaginazione. Nel contagio siamo un organismo unico, una comunità che comprende l’interezza degli esseri umani.
Il preside di Marco Lodoli – Einaudi – 2020 € 14.00

Una scuola alla periferia romana si trasforma improvvisamente in uno scenario di guerra. Fuori: l’elicottero, le forze dell’ordine, i giornalisti. Dentro: due ostaggi, un fucile, e un uomo solo. È il preside. Ma come è arrivato a questo punto? Poco alla volta la sua vicenda si rivela: un fulmineo passato da poeta e scrittore, le lunghe uscite a caccia con l’amico di sempre, un grande amore naufragato. A interrogarlo dall’altra parte della barricata è il commissario, un uomo alto e magro dalla voce femminile e l’aria da sacerdote. Piano piano i due intessono un dialogo misterioso, qualcosa che sembra oscillare tra la realtà e il sogno, tra l’ineluttabilità del destino e la vaghezza delle visioni: Perché la scuola, fragile mondo in miniatura, non è soltanto una fabbrica del futuro ma molto di piú: «un tempio sacro in cui avvicinarsi al mistero della vita prima che la maturità cancelli ogni verità».
«Un attimo, quanto dura un attimo? Un battito di ciglia, un’era geologica, un’estate al mare? Il tempo di dire: ecco ci sono, non ci sono piú, e lí in mezzo metterci tutta la vita».

Cosa succede quando a tenere in ostaggio una scuola non sono gli studenti in autogestione ma un preside che ci si è barricato dentro? E chi è questo preside? Un folle? Un disperato? Forse. O forse solo un uomo portato a vedere troppo lontano, dove non ci sono piú difese e l’unico imperativo diventa resistere e cedere, imparare a dire basta e a dire ancora, provare a lasciare un’impronta di gioia, perché «per la felicità servono spazi grandi e qualcuno che li sogni con coraggio». Nella tensione dell’assedio, si dipana la storia concreta e metafisica di un antieroe dei nostri tempi: un uomo che non si arrende all’insensatezza della vita e che un attimo prima della fine spera, forse, d’imparare l’ultima lezione.

L’ ultima Tudor di Philippa Gregory – Sperling & Kupfer – 2020 € 19.90

Incoronata regina d’Inghilterra contro la sua volontà, Jane Grey viene detronizzata, dopo solo nove giorni, da Maria la Sanguinaria, figlia di Enrico VIII e fervente cattolica, che la rinchiude nella Torre di Londra per poi condannarla a morte a seguito del suo rifiuto di tradire la fede protestante. Con coraggio, Jane va incontro al patibolo e diventa una martire e un esempio per le sue due sorelle minori: Katherine e Mary. «Impara a morire» è il consiglio che Jane lascia a Katherine, la quale non ha intenzione di soccombere, ma solo di godere della sua bellezza e della gioventù e innamorarsi. In quanto erede dell’insicura e sterile Maria e poi di Elisabetta I, a Katherine però viene impedito di sposarsi per non dare alla luce un figlio Tudor. Quando la gravidanza di Katherine tradisce il suo matrimonio segreto, affronta anche lei la prigionia nella Torre, a pochi metri dal luogo dove sua sorella era stata decapitata, e lì si lascia morire. «Addio, sorella mia», scrive Katherine a Mary. Dopo aver visto le sue sorelle sfidare Maria ed Elisabetta, Mary è profondamente consapevole del pericolo, ma determinata a mantenere saldamente il controllo del proprio destino. Cosa succederà quando l’ultima Tudor sfiderà la crudele regina Elisabetta? La sorellanza è uno strumento potente per le donne nate con pochi alleati in un mondo spietato, oggi come nel Cinquecento. Philippa Gregory torna con un romanzo dedicato ai Tudor, dal forte messaggio femminista.

Il fuoco interiore. Il sistema immunitario e l’origine delle malattie di Alberto Mantovani – Mondadori – 2020 € 19.00

Tutti noi abbiamo fatto i conti con un’infiammazione – un dolore al ginocchio, l’ascesso a un dente, una lieve scottatura -, dunque riteniamo di conoscerla o perlomeno di averne un’idea abbastanza precisa. In realtà, il concetto di infiammazione è molto più complesso di quanto possiamo credere e rappresenta un campo ancora da esplorare anche per medici e biologi, poiché sotto questa «etichetta» rientra una varietà enorme di fenomeni assai diversi tra loro. L’infiammazione, infatti, è uno dei modi in cui il sistema immunitario esercita la sua funzione di difesa e riparazione dei tessuti e dunque è un meccanismo che agisce per contrastare le situazioni di pericolo, dai microbi «patogeni» agli eventi traumatici. In genere, abbiamo l’errata percezione che l’infiammazione sia un fenomeno locale: ci sfugge, invece, il fatto che le malattie infiammatorie abbiano manifestazioni sistemiche, cioè a carico dell’intero organismo. Per esempio, quando abbiamo la febbre pensiamo più a una malattia che alla risposta infiammatoria volta ad affrontare un pericolo. Negli anni, la ricerca immunologica ha dimostrato l’esistenza di una componente infiammatoria anche in patologie con cui si pensava non avesse niente a che fare: le malattie cardiovascolari, come aterosclerosi e ictus, quelle neurodegenerative e persino le malattie infettive, causate da virus o batteri. Infine, anche i tumori sono sostenuti da alcune cellule dell’immunità che, comportandosi come «poliziotti corrotti», invece di combattere e arrestare il nemico lo aiutano a crescere e proliferare. Con parole semplici e chiare, il professor Alberto Mantovani guida il lettore in un percorso per imparare a riconoscere da una parte i diversi aspetti dell’infiammazione, dall’altra gli strumenti più idonei per spegnere un incendio che rischia di dilagare e diventare incontrollabile, mettendo seriamente in pericolo la nostra salute.

Io sono il castigo. Un caso per Manrico Spinori di Giancarlo De Cataldo – Einaudi – 2020 € 18.00

Un tipo eccentrico, così viene definito da chi lo conosce, il Pm Manrico Spinori della Rocca, Rick per gli amici, gentiluomo di antiche origini nobiliari, affascinante, un po’ donnaiolo e con una madre ludopatica. Ma anche i più scettici devono fare i conti con la statistica: nel suo mestiere è bravissimo. In più non perde mai la calma, cosa che gli torna utilissima quando si trova a indagare sulla morte di Ciuffo d’oro, famoso cantante pop degli anni Sessanta poi diventato potente guru dell’industria discografica. Subito era parso un incidente stradale, ma non è così: qualcuno lo ha ucciso. Del resto, alla vittima, i nemici non mancavano, per il movente c’è solo da scegliere. Rick, coadiuvato dalla sua squadra investigativa tutta al femminile, si mette dunque al lavoro. E fra serate musicali, vagabondaggi in una Roma barocca e popolana, cene grottesche con aristocratici incartapecoriti, arriverà ancora una volta alla soluzione del mistero. «Il secondo atto si spense nel silenzio. Finalmente partì l’applauso. L’uomo dai capelli grigi si alzò e si diresse verso il foyer per un calice di vino. In quel momento gli vibrò il cellulare. Lesse il messaggio, sospirò, e scuotendo la testa uscì dall’edificio, avviandosi al vicino parcheggio di taxi. Il suo nome era Manrico Spinori, sostituto procuratore della Repubblica in Roma. Quel mercoledì era di turno ed era stato convocato in ben altro teatro».