Novità

 

L’ amica d’infanzia di Jessica Fellowes – Mondadori – 2021 € 17.50

Nonostante le profonde diversità, Bella e Kate sono amiche fin da bambine: Bella, introversa e insicura, vive all’ombra di Kate che invece ha imparato a utilizzare il suo fascino per manipolare le situazioni e si nutre dell’ammirazione dell’amica. Quando i genitori di Kate si trasferiscono in un’altra città, Kate tradisce la promessa di rimanere in contatto con Bella e sparisce. Molti anni dopo, si trovano a vivere nello stesso quartiere, entrambe adulte e sposate: Bella è un’artista affermata, Kate invece un’attrice di scarso successo, ma basta un attimo perché Bella ricaschi nella rete magnetica e pericolosa di Kate. Con il passare dei mesi la spirale di ambiguità della loro amicizia diventa sempre più feroce fino a degenerare durante una festa, dove Bella, complice l’amica, perde completamente il controllo. Una sera che segnerà per sempre il destino delle due donne con esiti drammatici. Jessica Fellowes, autrice della celebre serie “I delitti Mitford”, mette in scena un gioco di specchi in cui le due protagoniste sono a tratti complici, a tratti rivali, vittime e carnefici al tempo stesso. Il risultato è un noir domestico a regola d’arte.

Ad nòta (La notte) di Raffaello Baldini – Einaudi – 2021 € 12.50

Come in tutte le sue raccolte poetiche, in “Ad nòta”, cioè la notte, Baldini mette in scena personaggi di paese, ma come stravolti, beckettiani. Riscatta il bozzetto di provincia con una visionarietà surreale e con un’affabulazione che provoca continui cortocircuiti mentali. Ma proprio in questo libro che sta in mezzo alla sua produzione poetica, dopo “La nàiva” e “Furistír” e prima di “Ciacri” e “Intercity”, Baldini ha collaudato quel monologo torrentizio senza pause tanto efficace nella recitazione in pubblico (di cui Baldini stesso era un campione insuperabile). Questi monologhi si strutturano in catene aperte di associazioni che sembrano deragliare all’infinito, ma che invece vengono sapientemente ricondotte al punto di partenza o culminano in una riflessione finale nella quale l’autore, quasi appartato dietro ai suoi personaggi, fa sentire la sua voce ironica e malinconica. Tutti i suoi personaggi sono dei falliti, ma con ossessioni geniali. Baldini li ama profondamente e li fa amare a tutti i suoi lettori.

La somiglianza di Tana French – Einaudi – 2021 € 15.50

Un thriller dai meccanismi perfetti che lascia con il fiato sospeso e indaga la fragile costruzione delle nostre identità. La detective Cassie Maddox è stata trasferita dalla squadra omicidi di Dublino, ma nel cuore della notte riceve una telefonata dal suo vecchio capo Frank Mackey: una giovane donna è stata trovata uccisa, pugnalata al petto, in un cottage diroccato della campagna irlandese. Un caso come tanti, non fosse che la vittima assomiglia in modo sorprendente a Cassie, quasi una sosia, e si chiama, stando ai documenti che le trovano addosso, Lexie Madison: lo stesso nome che Cassie aveva usato come copertura nella sua prima missione, per infiltrarsi in un giro di trafficanti di droga. La detective non può tirarsi indietro, deve sapere la verità, e decide cosí di accettare la proposta di Frank tornando a indossare i panni di Lexie, prendendo il posto della ragazza, senza che venga divulgata la notizia della sua morte, in modo da indagarne le frequentazioni. Scoprirà così di avere in comune con lei molto di piú dei tratti somatici e del nome falso..

Olive, ancora lei di Elizabeth Strout – Einaudi – 2021 € 12.00

Che ne è stato di Olive Kitteridge? Da quando l’abbiamo persa di vista, l’irresistibile eroina di Crosby nel Maine non si è mai mossa dalla sua asfittica cittadina costiera, e da lí ha continuato a guardare il mondo con la stessa burbera empatia. Elizabeth Strout riprende il filo da dove l’aveva lasciato e ci narra il successivo decennio, l’estrema maturità di Olive, dunque. Ma in questa sua vecchiaia c’è un’esistenza intera. Sono passati gli anni, ma la vita non ha ancora finito con lei, né lei con la vita. C’è posto per un nuovo amore, amicizie profonde e implacabili verità. Perché in un mondo dove tutto cambia, Olive è ancora lei.

Sotto la cenere di Camilla Grebe – Einaudi – 2021 € 20.00

«Nell’isola di Ornö l’aria è fresca e umida, gli scogli sono immersi nel buio ma il cielo bluastro di giugno è ancora chiaro. Il profumo di mare e di alghe è intenso. Si mescola con l’altro odore, il puzzo dolciastro e nauseabondo della morte». Samuel Stenberg ha diciotto anni, vive con la madre, non ha un lavoro fisso e per una combinazione di ingenuità e pigrizia rimane coinvolto in un affare di droga andato storto. Con la polizia e i criminali sulle sue tracce, trova rifugio in una cittadina nell’arcipelago di Stoccolma, dove inizia a lavorare come assistente del figlio disabile di una famiglia benestante. Il padre non c’è mai e la madre, Rakel, sembra averlo preso in simpatia, finché Samuel non comincia a notare atteggiamenti inquietanti. Nel frattempo, dalle acque dell’isolotto emerge un cadavere, e a occuparsi del caso vengono chiamati Manfred Olsson e la sua collega Malin. Ma quando la corrente fa affiorare un altro corpo, l’indagine si fa ancora più torbida e Manfred non ha altra scelta che rivolgersi alla criminologa Hanne Lagerlind-Schön.

Mahler. Dialoghi tra musica e poesia di Adele Boghetich, Nicola Guerini – Zecchini – 2021 € 25.00

Gustav Mahler è uno dei protagonisti più rappresentativi della storia della cultura occidentale. La sua musica custodisce con forza identitaria un universo stratificato di esperienze biografiche e spirituali, di mondi complessi ed eterogenei in costante movimento che dialogano tra loro e profondamente, assorbendo ogni traccia di una civiltà stremata nei valori. Nello stile narrativo di un dialogo “da salotto” della Vienna fin de siècle gli autori tracciano un percorso estetico, critico ed evocativo, attraverso l’intera produzione artistica di Gustav Mahler, coniugando la scrittura musicale con l’intuizione poetica, il pensiero filosofico, l’espressione delle arti visive. Un percorso di luci e ombre tra vette e abissi che, dal Quartetto in La minore alla Decima sinfonia, diviene visionario viaggio dell’artista, solitario viandante tra i sentieri dell’anima, profeta di un tragico tempo futuro. Un Artista che in ogni sua voce ha seminato una «traccia di infinito». Molti temi critici vengono indicati, sfiorati, letti, approfonditi, rielaborati dagli autori di questo libro, in una prosa che non ha il timore dell’abbandono lirico e dello sguardo simpatetico di accesa emozione: è la scelta di musicisti e studiosi che appunto all’analogia sentimentale assoluta con l’oggetto del loro discorso tentano di avvicinarsi. Se Adorno aveva definito icasticamente le sinfonie di Mahler «ballate della disfatta», lo sguardo di Boghetich e Guerini appare più sfumato, nelle pagine del loro colloquio, offerto a un lettore il quale cerchi un approccio a quel vasto mondo oppure suggestioni diverse di indagine ed esegesi: la notte dell’anima è pur dunque «carica di stelle»; l’annichilimento è bensì contraddetto dal cammino incessante verso la Bellezza; la «voce dello Spirito in unione mistica con il Tutto» non cessa di cantare lo struggimento in suoni e parole che, questi sì certamente, ci parlano con l’eloquenza infiammata dell’estrema generazione romantica. «In questo esser tutto» – ha scritto Ugo Duse nella sua monografia del 1973 – «la volontà [di Mahler] fu tesa a un sogno classico e per ciò dentro e fuori la storia del suo tempo». Questo saggio in forma di dialogo, nel tenere insieme, di Mahler, il dettaglio formale con l’intuizione poetica, le strutture musicali con la coscienza interiore, tenta arditamente un percorso non dissimile. Perché la musica di Mahler, il suo viaggio di ricerca costantemente dubbioso, traccia nel suono puro e nell’intonazione dei versi la crisi dell’Io, che è ugualmente dentro e fuori la storia del nostro tempo.

Mozart. Le cronache. La biografia mozartiana in oltre duemila documenti dal 1756 al 1792 di M. Murara – Zecchini – 2021 € 129.00

Tra la meraviglia per il genio precoce (“un fenomeno così straordinario che si riesce a mala pena a credere quello che si vede con i propri occhi e si sente con le proprie orecchie”) e l’incapacità di taluni di apprezzare ciò che doveva apparire come una bizzarra novità (“i suoi nuovi quartetti sono proprio speziati in maniera eccessiva”), un eccezionale viaggio lungo tutto l’arco biografico di Mozart, alla scoperta di come egli e la sua musica apparvero ai contemporanei: la cronistoria della vita mozartiana si dipana così, fra centinaia di libri, giornali, diari, appunti di viaggio, lettere, documenti ufficiali, prime edizioni, sullo sfondo di un affascinante quadro del secondo Settecento europeo.
Contiene il catalogo personale autografo di Mozart.

Due volumi cartonati in cofanetto rigido – formato cm. 17×24:
Vol. I (1756-1786): pagg. LXII+770
Vol. II (1787-1792): pagg. XXX+770
per un totale di 1628 pagine

Oltre duemila documenti – Il catalogo personale di Mozart – Atti della pratica di successione ereditaria – Indice dei nomi – Indice degli autori – Indice dei libri, delle raccolte e dei periodici – Indice delle composizioni

Senza un soldo a Parigi e a Londra di George Orwell – Ortica Editrice – 2021 € 14.00

Poteva essere uno straccione e morire di freddo o anche di fame, ma finché era in grado di leggere, pensare e cercare le meteore nel cielo era libero nella mente. Perché i vagabondi sono così detestati? Credo che dipenda dalla semplice ragione che non riescono a guadagnarsi da vivere. In pratica, a nessuno importa che un lavoro sia utile o meno, produttivo o da parassita; la sola cosa che conta è che sia redditizio. “Fai i soldi, falli legalmente, e fanne tanti”. Il denaro è diventato la grande prova della virtù. Ma i barboni non superano questa prova, ed è per questo che vengono emarginati. Se si potessero guadagnare, mendicando, anche solo dieci sterline a settimana, diventerebbe immediatamente una professione decorosa. Un girovago è soltanto un uomo d’affari che vive, come fanno tanti altri, nella maniera che gli è più comoda. Non ha venduto il proprio onore più di quanto non lo abbia fatto tanta altra gente.

Mito di Jean-Pierre Vernant – Ist. Enciclopedia Italiana – 2021 € 10.00

Abbiamo tutti bisogno del mito. Non solo e non tanto perché ci piace o perché addirittura ne siamo appassionati, ma perché abbiamo tutti bisogno di una cornice in cui inquadrare noi stessi e il nostro presente. Il mito seduce l’immaginazione, meraviglia, ma soprattutto offre radici al nostro pensiero perché, ci insegna Vernant, quello che a prima vista sembrerebbe «un guazzabuglio di favole strampalate» poggia piuttosto su fondamenta profondissime, che hanno consentito ai Greci di costruire il loro mondo spirituale e materiale. Insomma, sebbene nessuno creda, e probabilmente abbia mai creduto anche nell’antichità, che le storie di eroi e dèi siano vere, che sia realmente esistita un’Afrodite uscita dalle acque o un’Atena nata dalla testa di Zeus, tutta la civiltà occidentale continua a figurarsi all’interno dell’orizzonte intellettuale tracciato quasi tremila anni fa dal mito greco. Come sostiene Andrea Marcolongo nella sua prefazione, «il mito greco si rivela ancora oggi il perimetro entro il quale pratichiamo l’esercizio del pensiero – e con cui misuriamo il grado raggiunto o mancato della nostra civiltà».

Aprile. Storia di un amore di Joseph Roth – Passigli – 2021 € 14.50

I quattro racconti qui raccolti, scritti tra il 1925 e il 1935, hanno in comune il tema dell’amore e una caratterizzazione di personaggi femminili cui l’autore guarda con particolare sensibilità e partecipazione. “Aprile” (1925) è il racconto in prima persona di un amore platonico vissuto dal narratore che, complice l’arrivo inebriante della primavera, si innamora follemente di una splendida fanciulla appena intravista, e contemporaneamente intesse una pigra relazione con Anna, uno dei personaggi più belli della novella, donna romantica, appassionata, vittima del suo stesso desiderio di amore e capace di slanci e generosità verso l’uomo amato. “Lo specchio cieco” (1925), capolavoro lirico, è la storia della giovane Fini che, poco più che bambina, scivola nel misterioso mondo delle passioni infelici e fatali. Personaggio femminile descritto dall’autore con grande pietas e capacità introspettiva, Fini ricorda le tante figure femminili che nella grande letteratura europea hanno dato volto alla condizione di sofferenza e sfruttamento riservata alla donna nella società del tempo. “Il capostazione Fallmerayer” (1933) narra la travolgente passione di un uomo comune per una grande aristocratica. Risoluto a trasformare il suo sogno d’amore in realtà, egli riesce, superando ogni barriera sociale, a conquistare la donna oggetto del suo desiderio. L’ultimo racconto, “Il trionfo della bellezza” (apparso per la prima volta in francese nel 1934) è la storia di un amore al limite della psicosi.

Lo storico e il poeta. Quattro saggi su Dante e la Divina Commedia di Arsenio Frugoni – Marietti – 2021 € 14.00

Lo sguardo di un grande storico avvicina i ricordi romani di Dante, che nell’ottobre 1301 fa parte dell’ambasceria che si reca da Firenze a Roma per incontrare papa Bonifacio VIII, e si confronta con tre canti della Divina commedia: il X dell’Inferno, dove gli eretici scontano la loro pena e il Poeta incontra Farinata degli Uberti e Cavalcante de’ Cavalcanti; il III del Purgatorio, dove le anime dei morti scomunicati attendono di poter iniziare la loro purificazione (tra questi Manfredi, figlio di Federico II), e l’ultimo del Purgatorio, dove le anime che hanno compiuto l’espiazione attendono l’accesso al Paradiso.

Sommario

1. Introduzione, di Chiara Frugoni. 2. Dante e la Roma del suo tempo. 3. Il canto X dell’Inferno. 4. Il canto III del Purgatorio. 5. Il canto XXXIII del Purgatorio.

Note sull’autore

Arsenio Frugoni (1914-1970), tra i maggiori storici italiani del Novecento, ha insegnato Storia medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all’Università di Roma.

Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle università di Pisa, Roma e Parigi.

Ombre sullo Hudson di Isaac Bashevis Singer – Adelphi – 2021 € 24.00

Ci sono scrittori così affascinanti, ha notato Manganelli, che riescono a cambiarti l’umore: scrittori come Singer, capace di creare personaggi simili a «figure da affresco, pantografie, immagini proiettate sulle nubi». È la grandezza che qui sprigiona il seducente e contradditorio Hertz Grein, tormentato da un’insaziabile sete carnale – si divide infatti fra la virtuosa moglie Leah, la minacciosa amante Esther e Anna, il nuovo amore – e insieme dal richiamo di un’osservanza religiosa al cui rigore non sa sottomettersi, pur riconoscendo che si tratta di «una macchina da guerra per sconfiggere Satana». Hertz sa bene che un ebreo, per quanto creda di essersi allontanato da Dio, non potrà mai sfuggirgli: sta soltanto girando in tondo, «come una carovana persa nel deserto». Intorno a lui e ai suoi dissennati grovigli amorosi – in una New York che sul finire degli anni Quaranta, per chi giunge da Varsavia o Berlino, ha le irresistibili attrattive di un gigantesco arazzo visionario -, una folla di personaggi in vario modo straziati dalla vergogna di essere vivi: come Boris Makaver, il padre di Anna, occupato durante il giorno dai suoi lucrosi affari ma sopraffatto la notte da una sofferenza terribile quanto «un dolore fisico»; o come il professor Shrage, matematico convertitosi alla parapsicologia, che vive nella speranza di ritrovare la moglie Edzhe, trucidata dai nazisti. Tutti turbati dal silenzio di Dio o – per usare ancora le parole di Manganelli – investiti «della grandezza del sacro, e della sua sproporzione».

Lo scialle di Marie Dudon e altri racconti di Georges Simenon – Adelphi – 2021 € 12.00

Georges Simenon ha sempre affermato che tra le inchieste di Maigret e i romanzi cosiddetti «duri» c’era una netta differenza: se le prime le scriveva fischiettando, per rilassarsi, i secondi gli costavano una gran fatica, fisica e mentale. Allo stesso modo, se le inchieste dell’Agenzia O e quelle del dottor Jean (composte alla fine degli anni Trenta) ci hanno fatto scoprire un Simenon leggero, ironico, persino gioviale, i racconti degli anni Quaranta e Cinquanta sono paragonabili, per argomenti e atmosfere, ai romanzi duri. Il denaro, per esempio (che anche nella vita di Simenon ha sempre avuto un ruolo perlomeno ambiguo), è un nodo centrale di parecchi di quelli riuniti in questo volume: come strumento per sottrarsi alla grettezza della vita quotidiana, o come invalicabile frontiera tra le classi sociali. Analogamente, incontriamo qui alcune figure femminili che potremmo definire archetipiche: la madre castratrice e tirannica, la moglie bisbetica e lamentosa, la prostituta accogliente. Scritti in Vandea nel 1940, questi dieci racconti sono apparsi tra la fine di quell’anno e i primi mesi del seguente sul settimanale « Gringoire » (tranne uno, Les cent mille francs de « P’tite Madame », uscito sulla rivista femminile « Notre Coeur »).

L’ uomo col cappello di legno di Jane Gardam – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

In questo secondo romanzo della saga di Jane Gardam il punto di vista è quello di Betty, la moglie di Edward, protagonista del primo volume della trilogia, anche lei figlia dell’Impero, scozzese nata a Pechino. Dopo il matrimonio conduce con lui una tranquilla vita di una coppia benestante, ma sotto l’apparente serenità cova l’irrequietezza e la passione, e il destino la farà innamorare dell’acerrimo nemico del marito, l’avvocato Terry Veneering. Sullo sfondo il disfacimento dell’Impero Britannico, la Seconda guerra mondiale e gli anni successivi in cui tutto riprese il suo corso.

Libro di furti. 301 vite rubate alla mia di Eugenio Baroncelli – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 14.00

Biografie minime, rapidi schizzi che disegnano vite di personaggi famosi e di sconosciuti, esistenze anonime ma non per questo insignificanti. Un libro che ne contiene innumerevoli altri, almeno tanti quanti i 17 capitoli che lo compongono. Ritratti di famiglia, biografie di alienati e alieni, vite parallele, vite maiuscole e minuscole, bestiari. E poi questi fantasmi, i libri, che cambiano i destini delle persone, ma anche persone che cambiano il destino dei libri, non solo leggendoli, ma facendoli entrare in altre opere in una infinita spirale. La letteratura più che la storia è la protagonista di queste vite di carta di Eugenio Baroncelli.

L’ ABC delle verdure. La scuola step by step per pulire e cucinare le verdure senza sprechi e con gusto di Mario Grazia – Gribaudo – 2021 € 22.00

Pulire un carciofo minimizzando gli scarti, tagliare un porro a rondelle o a striscioline, conoscere le diverse modalità di cottura dei legumi: una panoramica completa per apprendere le tecniche di pulizia, i criteri di scelta e i metodi di conservazione delle verdure. Un solo libro con tutto il necessario per lavorare e cucinare i vegetali, dalle basi alle ricette più avanzate. Grazie all’esperienza di un grande chef professionista, e alle centinaia di immagini step by step scattate e pensate appositamente per questo libro, sarà facilissimo realizzare anche il piatto più impegnativo. Il risultato è un vero e proprio ABC delle verdure, l’opera definitiva per chi è alle prime armi e per gli appassionati, ma anche per i professionisti in cerca di un manuale davvero completo.

Documanità. Filosofia del mondo nuovo di Maurizio Ferraris – Laterza – 2021 € 24.00

Dopo il capitale industriale e quello finanziario, si sta facendo avanti un capitale d’altro tipo. Maurizio Ferraris lo chiama il Capitale Documediale: produce documenti, genera mobilitazione ed è silenzioso. A renderlo possibile è il Web: il numero di dispositivi connessi è oggi pari a 23 miliardi; questa connessione produce ogni giorno un numero di oggetti socialmente rilevanti maggiore di quanto non ne producano tutte le fabbriche del mondo, una mole di atti, contatti, transazioni e tracce codificati in 2.5 quintilioni di bytes. Ciascuno di noi, insomma, alimenta gratis la costruzione dei big data, che non solo sono strumento fondamentale per le indagini di mercato, sono anche fonte di informazioni a proposito di orientamenti politici, stato di salute e preferenze personali di ogni utente della rete. Ferraris lancia allora una provocazione: non è forse arrivato il momento di veder riconosciuta la nostra mobilitazione quotidiana sul web come un lavoro? Siamo sicuri che mezzo miliardo di persone, perché tanti siamo in Europa, non abbiano la forza contrattuale per pretendere dai quattro colossi rappresentati da Amazon, Apple, Facebook e Google quella che si potrebbe definire un'”accisa sui documenti”, che potrà essere ridistribuita come salario di mobilitazione?
“Rivoluzione documediale” di Maurizio Ferraris è un libro che svela la natura del capitale oggi, parlandoci delle reali trasformazioni del nuovo mondo.

Guida all’uso delle parole. Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire di Tullio De Mauro – Laterza – 2021 € 11.00

«Scrivere ci espone al rischio della paralisi. Sappiamo bene di che vogliamo parlare, a chi, perché. Ma per la testa ci girano tutte le scelte possibili, tutti i possibili inizi. Ne buttiamo giù uno. Lo guardiamo. Non ci piace. Cancelliamo. Potremmo dire in un altro modo. Anzi, in un altro, e in un altro, e in un altro ancora. La pagina resta bianca. La paralisi tra le troppe scelte che la lingua ci concede ha vinto. Per evitare questo rischio, il miglior consiglio è cominciare comunque. Scrivere comunque, nel modo che ci capita, come ci viene. Ma questo consiglio ha un gemello, un fratello siamese. Una volta portato a termine uno scritto in prima stesura, a quel punto comincia il lavoro, delicato e decisivo, del controllo delle parole e delle frasi. Orazio, il poeta latino, consigliava di lasciar sei mesi nel cassetto ogni scritto. E di tornare poi a leggerlo con occhi fatti estranei. Ci accorgiamo allora bene di una quantità di difetti di ideazione e di espressione verbale che in un primo momento non avevamo sospettato. Non sempre possiamo aspettare sei mesi. La lettera va scritta, il rapporto finito per domani, l’articolo va buttato giù subito, per la relazione o il componimento di scuola abbiamo solo poche ore. Vale allora tanto più il primo consiglio: cominciare comunque, arrivare comunque in porto. E poi rileggere, strappare via aggettivi inutili, tagliare verbi inutili, sradicare frasi che ripetono il già detto, spuntare espressioni enfatiche, depennare luoghi comuni. Abbreviare e pulire. E, una volta fatto questo, anche per le parole e frasi, cercare di mettersi a guardare a quello che abbiamo scritto con occhi estranei, con gli occhi di chi, forse, leggerà.»

1289. La battaglia di Campaldino di Federico Canaccini – Laterza – 2021 € 20.00

’11 giugno 1289, a Campaldino, nella angusta valle del Casentino, si scontrano due grandi eserciti capeggiati da Firenze e da Arezzo. 20.000 fanti e oltre 2.000 cavalieri divisi da rivalità ideologiche, volontà egemoniche e interessi economici. Infatti le città toscane sono tutte guelfe e Firenze è ormai assurta al rango di vera e propria potenza regionale, i Ghibellini sono ridotti all’esilio e trovano rifugio in sparuti capisaldi come Pisa e Arezzo. La guerra che si apre allora è per una parte una guerra di sopravvivenza, a fronte di un contesto internazionale che vedeva il campo imperiale in gravissima difficoltà, per l’altra è di affermazione di un dominio e di una centralità che non accettano rivali o resistenze. Dopo due anni dall’andamento incerto e dalle sorti altalenanti, il conflitto si decide in un unico scontro. Una battaglia entrata nella storia perché non si trattò soltanto dell’ennesima guerra tra Comuni, così frequenti nel Medioevo italiano, ma anche tra fazioni e persino di guerra civile, militando fuorusciti nell’uno e nell’altro schieramento. A Campaldino, tra i cavalieri della prima schiera, quelli che avrebbero dovuto eseguire le azioni più temerarie, vi è un giovane Dante Alighieri che non dimenticherà facilmente le scene agghiaccianti di quel giorno di sangue, lasciandone traccia nella sua Commedia.

L’ invenzione perfetta. Storia del libro di Federica Formiga – Laterza – 2021 € 20.00

Il libro è stato paragonato da Umberto Eco a un cucchiaio: un oggetto perfetto e non ulteriormente migliorabile. Ma come si è arrivati a questo risultato? Federica Formiga spiega quali siano gli elementi che identificano il prodotto librario e propone, in un percorso sistematico attraverso i secoli, le tappe del suo sviluppo e i suoi maggiori protagonisti. È tra Quattrocento e Cinquecento che si stabilizza un’accezione di libro come oggetto in grado di contenere testo in quantità considerevoli, prodotto a costi relativamente bassi e capace di resistere nel tempo. Il Settecento e l’Ottocento sono invece i secoli di svolta per gli autori, che iniziano a vivere del lavoro della propria penna, mentre gli editori si aprono alle nuove tecniche di stampa, che hanno lanciato il libro verso la modernità, passando dalla censura e dai diritti editoriali. Infine, agli e-book è riservata l’ultima parte, in cui si cerca di capire quali, forse, nuovi scenari aspettano il libro.

A grandezza naturale di Erri De Luca – Feltrinelli – 2021 € 13.00

“Ho iniziato queste pagine da un ritratto di Marc Chagall che raffigura suo padre a grandezza naturale, uno a uno. Lo fece a memoria e a distanza. Tra genitori e figli si apre la frattura di spazio e di tempo. Si allontanano anche abitando sotto lo stesso tetto. Qui passa tra loro la relazione tra due capi della stessa corda. In matematica esiste una complicata Teoria dei nodi. In narrativa esiste tra genitori e figli l’innumerevole narrativa dei nodi. La più conosciuta, estrema, lega e slega Isacco e Abramo su una cima deserta e desolata. Da figlio ho praticato lo scioglimento brusco, alla maniera di Alessandro con il nodo di Gordio. Lo aprì con un colpo di spada, che non è la soluzione dell’enigma, ma la sua negazione. Da figlio ho creduto di poter ignorare il vincolo, fare come se i miei fossero degli adottivi occasionali. È stata presunzione da pagare successivamente con il debito a vita. Si attraversa un’età di rinnegamento degli affetti. Perfino il protagonista dei Vangeli non volle riconoscere in pubblico sua madre. La sua missione comportava l’azzeramento della vita precedente. Negli atti di libertà presi e tenuti dalla mia generazione politica c’era l’impronta inevitabile dell’ingratitudine. Nelle tempeste affettive, dentro un bicchiere d’acqua o nell’oceano, non si diventa più grandi né minori di chi ci ha preceduto. Ci si trova alla fine in un ritratto a grandezza naturale.” (l’autore)

Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista di Anna Foa, Lucetta Scaraffia – Marsilio – 2021 € 17.00

Roma, 23 marzo 1944. A via Rasella esplode una bomba che uccide trentatré soldati tedeschi. Da Berlino un ordine atroce: per ogni membro delle SS, Hitler vuole la testa di dieci italiani. Celeste Di Porto, giovane ebrea amante di un fascista, aiuta a scovare nel Ghetto i suoi stessi vicini di casa, che con disprezzo la chiamano «Pantera Nera». Nella città liberata una ricca donna tedesca, Elena Hoehn, viene accusata di spionaggio, colpevole di aver dato rifugio a un carabiniere ricercato per aver arrestato Mussolini dopo la sua destituzione. Nello stesso carcere, alle Mantellate, le due inizieranno un percorso che le porterà a cercare, con sorti alterne, una nuova avventura nel solco di Chiara Lubich e dell’emergente ideale focolarino. Ma sono davvero due donne che affrontano un viaggio spirituale o si tratta di due carnefici dalle mani insanguinate? Corrisponde a verità la leggenda che vuole Celeste rancorosa e incapace di discernere tra il bene e il male, salvata da un’anima pia e compassionevole come Elena? Il desiderio ostinato di entrambe di riscattarsi e calcare il «palcoscenico del mondo» e la brama di riscrivere il proprio trascorso gettano ombre sulle conversioni religiose. Tra delazioni, tradimenti e tentativi di redenzione, attraverso le vicende di figure ai margini della Storia, Anna Foa e Lucetta Scaraffia si addentrano in territori inesplorati del nostro passato e restituiscono, nell’ambiguo rapporto di amicizia fra Celeste ed Elena e nella loro ricerca tormentata di una nuova vita, lo specchio di una società che, sebbene anelante a un rinnovamento spirituale, tendeva a dimenticare le colpe e a rimuovere i delitti.

In primavera  di Karl Ove Knausgård – Feltrinelli – 2021 € 18.00

Mentre “In autunno” e “In inverno” sono caratterizzati da brevissimi saggi che riguardano le osservazioni e le riflessioni di Knausgård su oggetti, ambienti circostanti connessi alla natura e al mondo materiale, “In primavera” ritorniamo invece alla narrazione di più ampio respiro che ruota sulla famiglia dello scrittore, e in particolare sulla malattia della moglie. La cornice narrativa non è casuale, si concentra sulla giornata che si conclude la sera con la “Valborgsmesseaften”, tra il 30 aprile e il 1° maggio, quando in Svezia si festeggia l’arrivo della primavera con canti e falò. Knausgård è a casa da solo con i tre figli più grandi, di nove, otto e sei anni, e la piccola appena nata di appena tre mesi. Tocca a lui accudire tutti perché la moglie Linda è ricoverata in una clinica psichiatrica dopo aver tentato il suicidio con i barbiturici mentre è incinta per la quarta volta. Dopo aver accompagnato i figli a scuola, Knausgård è diretto all’ospedale per far visita alla moglie e insieme a lui c’è ovviamente la piccola. Durante questo viaggio di andata e ritorno racconta alla figlia tutto quello che è accaduto in famiglia prima di quel tragico ricovero, in positivo e in negativo, di come è stata concepita e del perché, dei suoi fratelli e della depressione cronica e bipolare della madre. Knausgård riprende i temi a lui cari e che hanno contraddistinto “la sua battaglia”. Allo stesso tempo la sua è come una dichiarazione d’amore continua nei confronti della piccola e dei figli, dell’amore che, come sottolinea in più occasioni, è incondizionato, non finisce mai e chiede nulla in cambio.

Missione economia. Una guida per cambiare il capitalismo di Mariana Mazzucato – Laterza – 2021 € 18.00

Vi ricordate cosa accadde il 12 settembre 1962? John F. Kennedy annunciava al mondo che gli Stati Uniti si prefiggevano un obiettivo straordinario: arrivare sulla Luna. La storia ci dice il resto: la missione Apollo 11 venne realizzata e l’allunaggio avvenne sette anni dopo. Per raggiungere questo traguardo fu necessario mettere in campo nuove forme di collaborazione tra il settore pubblico (la Nasa) e quello privato, insieme a investimenti di portata straordinaria. Cosa accadrebbe, si domanda Mariana Mazzucato, se la stessa audacia fosse impiegata per affrontare i più gravi e complessi problemi del nostro tempo, dai cambiamenti climatici alle epidemie, dal digital divide alle disuguaglianze crescenti? Sono problemi enormi, impermeabili a soluzioni semplici, che possiamo risolvere solo affrontandoli in maniera radicalmente nuova. Nel concreto questo significa creare nuove forme di partnership tra pubblico e privato; significa ripensare al modo in cui sono strutturati i bilanci statali per orientarli più esplicitamente al lungo periodo; significa investire coraggiosamente su larga scala e utilizzare l’innovazione, fino a ora impiegata solo per generare profitti privati, a fini sociali. Significa, soprattutto, mobilitare le nostre risorse – materiali, intellettuali, finanziarie – in modo audace, prefiggendoci missioni capaci di ispirare e stimolare l’immaginazione. Siamo riusciti a fare tutto questo per arrivare sulla Luna. Oggi possiamo farlo, di nuovo, per raggiungere un obiettivo ancora più ambizioso: migliorare la vita di tutti.

La leggenda di Elena Ferrante di Annamaria Guadagni – Garzanti – 2021 € 17.00

Elena Ferrante è molto di più di uno pseudonimo, un nome d’arte, una copertura. Elena Ferrante è una storia tra le storie, una narrazione che ingloba e rielabora dettagli autentici e altri fantastici, è un personaggio uscito dalle pagine e penetrato nella realtà. Ma la materia di cui è fatta, i suoni, i colori sono il riverbero di un universo e di un tempo ben precisi: il mitico rione dietro la stazione ferroviaria di Napoli negli anni Cinquanta. Seguendo gli echi di quel mondo come il rumore del mare in una conchiglia, Annamaria Guadagni ritrova i luoghi, le voci, le vite che sono confluiti nella tetralogia dell’Amica geniale: percorre i lotti delle case popolari, il pauroso tunnel che porta al mare, i capannoni industriali in rovina, e dipinge una galleria di grandi donne che scrivendo, lavorando, lottando hanno fatto il Novecento italiano. Il viaggio iniziatico che così si compie illumina di una luce nuova e sorprendente le metamorfosi di una chimera, capace di «orchestrare menzogne che dicono sempre, rigorosamente, la verità».

I delitti di Alice. Le indagini del professor Seldom vol.2 di Guillermo Martìnez – Marsilio – 2021 € 17.00

Un giovane matematico argentino, dal nome tanto difficile da risultare impronunciabile, si trova a Oxford per il suo secondo anno di dottorato. È estate e il paesaggio della bella cittadina inglese risplende sotto il sole, tra il fascino dei college antichi e il verde dei chiostri, quando all’improvviso la confraternita intitolata a Lewis Carroll è sconvolta da una serie di misteriosi delitti che ruotano intorno al libro più famoso dello scrittore: Alice nel Paese delle Meraviglie. Per far luce sugli omicidi, il decano della confraternita chiede aiuto al giovane dottorando e al suo mentore e amico, il professor Arthur Seldom. Chi vuole mettere in difficoltà la confraternita? E chi è disposto a macchiarsi di crimini tanto macabri, pur di screditare l’autore di Alice e i suoi adepti? Novelli Holmes e Watson, i due matematici cercano la soluzione, sapientemente nascosta nei diari e negli indovinelli di Carroll, conducendo con garbo e ironia una sofisticata indagine deduttiva, tra paradossi logici, rompicapo e rimandi letterari. Giochi innocenti che un incalzare di colpi di scena trasforma in qualcosa di molto serio, rendendo il lettore complice di un’inchiesta ricca di imprevisti, sorprese e scoperte strabilianti, in una ricerca della verità che molto ricorda il percorso degli eroi di Borges.

Volti d’Italia. Viaggio nei nostri pensieri, desideri e paure di Gaia Van Der Esch – Il Saggiatore – 2021 € 19.00

Sono molte le strade che compongono la vita di Gaia van der Esch: ci sono le strade di campagna di Anguillara Sabazia, dove ha vissuto la sua infanzia con il fratello, il padre olandese e la madre lombarda; quelle lastricate di sampietrini del liceo e dell’università a Roma; le autostrade verso casa dei nonni nell’hinterland milanese. E poi ci sono le strade che l’hanno portata per dodici anni lontano dall’Italia, tra studio e missioni internazionali, in Germania, Francia, Belgio, Tanzania, Giordania, Iraq, Svizzera e Stati Uniti. Così, quando si è trovata a ragionare sulla sua identità di italiana e su cosa significhi davvero quella parola stampata sul passaporto che tiene vicino al letto, è stato naturale per lei salire a bordo della Fiat 600 di sua nonna e cercare risposta lungo le strade della penisola. L’impresa è ambiziosa: attraversare l’Italia armata solamente di un questionario e un blocnotes e intervistare le persone che incontra per tentare di capire chi sono, cosa vogliono e cosa temono gli italiani di oggi. Dalla Sicilia a Trento, dalla periferia di Milano al Golfo di Napoli, come nei “Comizi d’amore” di Pasolini il suo racconto di ricerca personale diventa, curva dopo curva, un’appassionante narrazione collettiva di luoghi e persone: le pagine del taccuino si trasformano in coro di voci in cui a prendere la parola sono di volta in volta studenti entusiasti dell’Erasmus e pensionati scontenti della politica, arbëreshë calabresi gelosi della propria cultura e novantottenni innamorate dell’Europa, ristoratori che vedono i migranti come una minaccia e ragazzini che vivono ogni giorno l’integrazione giocando sotto i portici. A metà tra reportage e saggio narrativo, “Volti d’Italia” è il ritratto in prima persona di un popolo inquieto e vitale, deluso dal presente e orgoglioso del passato, desideroso di cambiare e scoraggiato dalla possibilità di farcela. Un popolo con gli occhi aperti nella notte triste, ma che comunque, in qualche modo, resiste.

I gatti d’Italia. Storie, curiosità e avventure dei gatti più famosi che popolano e hanno popolato le città e i paesi d’Italiadi Monica Cirinnà, Lilli Garrone – Newton Compton Editori – 2021 € 12.00

Che vita sarebbe senza i gatti? Storie incredibili dei felini del nostro paese Gatti di strada, gatti protagonisti di opere d’arte, gatti che hanno fatto compagnia a tanti personaggi illustri della storia e della cultura italiana, che li hanno ispirati forse, e tanti, tantissimi gatti “qualsiasi”, ognuno speciale a modo suo: di vicende che hanno per protagonisti questi nostri amici a quattro zampe ce ne sono a bizzeffe e in questo libro vi raccontiamo le più curiose, divertenti e commoventi, tutte legate ai luoghi e alla Storia (quella con la S maiuscola) del nostro Paese. Da Cristoforo Colombo a Gino Paoli, dal municipio 7 di Milano alle pendici dell’Etna, conoscerete grazie a queste pagine tanti gatti e tante persone che li hanno amati, innamorandovene anche voi. La gatta del Petrarca; Intervista al gatto di Mussolini; Il gatto e la volpe: realtà o finzione?; C’è un gatto in biblioteca; La pasticceria siciliana dove i gatti sono di casa; Il gatto alpinista che ha conquistato il Cervino Rocco, trentadue giorni sotto le macerie; Notte al Museo egizio di Torino con la gatta di Bastet.

Sulla corsa di Mauro Covacich – La nave di Teseo – 2021 € 15.00

1976. Mauro ha undici anni e, insieme a un’altra cinquantina di bambini, partecipa a una gara di corsa organizzata dall’azienda del padre. È in quest’occasione che sperimenta per la prima volta le sensazioni che lo faranno innamorare della corsa, spingendolo a gareggiare per tutta la vita. Accanto al racconto sul corpo – l’impatto degli allenamenti, la scoperta dei propri limiti – c’è la riflessione sul gesto: sulla sensazione di straordinaria libertà che si prova correndo sul bordo strada, sulla dimensione introspettiva della corsa, sulla maratona come disciplina interiore, su cosa succede quando la corsa ti punge e diventa la tua malattia. Questo libro non rivela i dieci consigli per correre meglio, ma è il racconto di chi ha trovato nella corsa una forma privata di raccoglimento, il metronomo che scandisce il ritmo della propria quotidianità. Mauro Covacich scava nel mito e nell’esperienza della corsa in un’autobiografia atletica che attraversa i suoi romanzi, la vita personale, le storie di campioni leggendari, per esplorare le ragioni di una passione inarrestabile.

Nulla più di un omicidio di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2021 € 15.00

Chi ha detto che tra moglie e marito non è mai il caso di mettere il dito? C’è chi lo fa e pure con discreto successo. Quando nella fiacca routine di Joe ed Elizabeth, che insieme gestiscono l’unico cinematografo della cittadina di Stoneville, irrompe la giovane e apparentemente ingenua Carol, assistente tuttofare, nessuno penserebbe mai che una storia di corna possa trasformarsi nella più improbabile delle finzioni shakespeariane, per giunta nella sonnolenta provincia americana. Eppure, è proprio Elizabeth a proporre al marito e alla giovane amante un patto di ferro: accetterà di farsi da parte e scomparire per sempre, inscenando la propria morte per un terribile incidente, pur di intascare i soldi dell’assicurazione. Perché, in fondo, l’amore e il vincolo del matrimonio sono sacri, ma un bel gruzzolo e la noia possono fare tutta la differenza del mondo. Nel frattempo, Elizabeth se ne starà rintanata in un luogo sicuro, in attesa dei soldi. Detto fatto. Basta un annuncio sul giornale per trovare la candidata idonea al ruolo di vittima designata. Qualcosa naturalmente non andrà per il verso giusto, anche perché il perito dell’assicurazione sente… puzza di bruciato quando fa un sopralluogo nel cinematografo incendiato da Joe. Nubi temporalesche si addensano sulla testa del maldestro Joe. Solo la benevolenza dei suoi concittadini gli evita di sprofondare. Ma la strada, persino nel deserto, è lunga e tortuosa.
Alla larga dal Texas
di Jim Thompson – HarperCollins Italia – 2021 € 15.00
Mitch Corley è a un crocevia. Se la recente storia con Red, che ha conosciuto in viaggio, non dovesse girare per il verso giusto e se i dadi che con insistenza getta in ambienti in cui i soldi scorrono come l’oro nero del suo Texas non dovessero sorridergli con i numeri giusti, sarebbe seriamente nei guai. Anche perché a Red non ha detto di essere già sposato: in fondo, è come se non lo fosse, considerato che Teddy, la sua petulante moglie, è sparita da un pezzo e potrebbe pure essere morta, per quel che ne sa lui. Anzi, Mitch non verserebbe una sola lacrima se scoprisse che è così. Purtroppo, però, Teddy è viva e vegeta e non ha la minima intenzione di restare al suo posto, ovvero sparire per sempre. Stretto tra il bisogno di tenerla buona, dato che Red è ancora all’oscuro della sua presenza, e dalle difficoltà a gabbare i suoi ricchi compagni di gioco, tra cui un potente e diffidente petroliere, Mitch si troverà a testare la forza dei sentimenti della ragazza nei suoi confronti e la sua ruvida scorza da donna di mondo. In un Texas in cui l’unica cosa luminosa è il sole, prende corpo il minuetto morboso del classico triangolo lui, lei e l’altra, tra gioco d’azzardo, dissoluzione morale, opulenza debosciata e violenza senza freni. Con Alla larga dal Texas, Jim Thompson, cattivo come non mai, mostra perché il suo nome figura nell’elenco degli scrittori preferiti di buona parte dei grandi narratori americani.

Abbecedario di Gillo Dorfles – Bompiani – 2021 € 14.00

Le lettere dell’alfabeto e i numeri si fanno grande gioco di scoperta e fantasia nelle mani del maestro del pensiero estetico.

Made in Sweden. Le parole che hanno fatto la Svezia di Elisabeth Åsbrink – Iperborea – 2021 € 18.00

Un libro per capire la Svezia: dal sacro rapporto con la natura al successo dei suoi riformatori sociali, dall’infaticabile biologo Linneo alla poesia di Tomas Tranströmer. Senza dimenticare Pippicalzelunghe, gli Abba, Zlatan Ibrahimovic, Ingmar Bergman, Ellen Kay e molto altro.

Spazio. The passenger. Per esploratori dell’universo Iperborea – 2021 € 19.50

Negli anni Sessanta, la rivalità tra due grandi potenze portò l’umanità nello spazio, aggiungendo una nuova dimensione alla vita sulla Terra. L’ultima frontiera era aperta, il sistema solare sembrava a portata di mano – prossima fermata: Marte. E invece nulla. La corsa allo spazio aveva decretato il vincitore e si rivelò per quella che era: una gara d’orgoglio patriottico. Tra il 1969 e il 1972 dodici uomini – nessuna donna – camminarono sulla Luna, poi più nessuno. Le agenzie spaziali, però, non sono state con le mani in mano tutto questo tempo. Sono diminuiti i soldi a disposizione e sono cambiati gli obiettivi, ma l’umanità ha continuato a esplorare il sistema solare, con sonde e robot, che costano meno degli esseri umani e permettono di vedere i corpi celesti più da vicino. Tolta la politica, a guadagnarci è stata la scienza. Ma la penuria di fondi governativi ha portato a un’altra trasformazione, un caso da manuale di apertura di un mercato alle forze del capitalismo: la Nasa e altre agenzie spaziali sono state costrette ad affidarsi sempre più ad aziende private per costruire moduli e razzi, e una generazione di imprenditori visionari e megalomani si è messa in testa di riportarci lassù, stavolta per restarci, e che per farlo bisogna assolutamente ridurre i costi e sfruttare le risorse che troveremo in loco. La gara è ricominciata, ma sono cambiate le regole e con l’avvento di Cina, India e l’emergere di medie potenze in un mondo sempre più multipolare, anche i giocatori. Ma per noi – noi terrestri che non partecipiamo alla gara – lo spazio offre qualcos’altro, una dimensione spirituale, che la scienza non fa che ricordarci cercando risposte a quesiti antichissimi: di cos’è fatto l’universo, come si è formato il sistema solare, com’è nata la vita? Sono domande che, guidati nelle nostre peregrinazioni terrestri non dal cielo stellato ma dal segnale satellitare del Gps, non siamo più abituati a porci. E pur sapendo che colonizzare Marte non risolverà i nostri problemi, la promessa dello spazio – che sia espressa in un tweet di Elon Musk o in una foto scattata da un rover della Nasa su Marte – è che ci dimostreremo finalmente quella forma di vita intelligente in grado, quando serve, di collaborare per costruire un futuro comune per l’umanità intera. Autori: Ross Andersen, Rivka Galchen, Paolo Giordano, Lauren Groff, Elmo Keep, Andri Snær Magnason, Jo Marchant, Frank Westerman. Collaboratori: Emanuele Menietti, Giorgio Sancristoforo. Fotografie di: Francesco Merlini, Samuele Pellecchia, Raffaele Petralla, Massimo Sciacca, Gaia Squarci, Scott Typaldos.

L’ isola del paradiso  di Eugenio Corti – Ares – 2021 € 18.00

L’autore del Cavallo rosso a confronto narrativo con un mito moderno: il pugno di marinai ribelli della nave inglese Bounty che nel 1789 volle riprodurre il paradiso in terra vivendo in assoluta libertà su un’isola tropicale. Corti mette in scena quella vicenda utopistica e tragica rappresentando con dialoghi e descrizioni gli ammutinati e la trama dei loro comportamenti. Una storia avvincente in un «racconto per immagini» che inventa uno stile narrativo per accompagnare il lettore contemporaneo nei territori dello sguardo. Ci si emoziona per le speranze, le passioni e gli errori di uomini come Christian, Young Smith, Minari, e per la grazia, il coraggio e il buonsenso di donne come Susanna, Sara, Maimiti e Balhadi. Pitcairn, l’«isola del paradiso», si rivela man mano al lettore come un completo microcosmo di umanità, dove peccato e redenzione combattono la loro eterna battaglia quotidiana.

Religiosi

 

Nelle mani di Dio. La super-religione del mondo che verrà di Marco Ventura – Il Mulino – 2021 € 15.00

Quarant’anni fa Karol Wojtyla sfidò il comunismo, la cristiana conservatrice Margaret Thatcher abbracciò il liberismo, Deng Xiaoping alleò confucianesimo e ateismo per una Cina di mercato e Khomeini intestò all’islam la più spettacolare rivoluzione degli ultimi cento anni. Sono molto cambiate, da allora, le religioni. Oggi si identifica in esse l’85% della popolazione globale e le interpella un mondo debole e diviso. I credenti possono rispondere solo se uniscono le forze: che ne siano consapevoli o meno, che piaccia loro o no, le fedi sono spinte le une verso le altre. Si profila all’orizzonte una super-religione che ingloba e aumenta le singole confessioni per sprigionare la super-potenza necessaria allo sviluppo sostenibile. Dall’avvento di una religione più grande e più potente dipende il nostro futuro.

Meditazioni sulla passione di Gesù Cristo

di Alfonso Maria de’ (sant’) Liguori – Fede & Cultura – 2021 € 12.00
Da chi mai i santi hanno preso animo e fortezza per sopportare le persecuzioni, i tormenti e la morte, scrive sant’Alfonso in quest’opera, se non dalle pene di Gesù crocifisso? Cosa fare per amare perfettamente Dio? Il Signore rivelò a s. Alfonso che per giungere al perfetto amore non c’è esercizio più adatto che meditare spesso sulla sua Passione. Quest’opera preziosa aiuterà sulla via della santità chiunque la legga con attenzione e amore.

Il momento Malebranche. Lettere 1920-1936 di Étienne Gilson, Henri Gouhier – Jaca Book – 2021 € 24.00

Quella qui presentata per la prima volta in traduzione italiana è l’edizione commentata della straordinaria corrispondenza (1920-1936) intrattenuta da Étienne Gilson (1884-1978) col suo discepolo Henri Gouhier (1898-1994), con un saggio (1904-1907) del giovane Gilson, studente alla Sorbona, su Malebranche e la Scolastica, corredato dalle osservazioni di Victor Delbos (1862-1916), suo professore. Malebranche è il filo conduttore di quest’opera, che documenta la genesi di due avvenimenti cruciali della storiografia filosofica novecentesca: il riconoscimento di una vera cittadinanza accademica a Malebranche in storia della filosofia, che si deve alla tesi dottorale sull’oratoriano che Gilson suggerì al suo discepolo; le ricerche sui rapporti fra Scolastica e filosofia moderna, cui un impulso decisivo fu dato, come noto, dall’Index scolastico-cartésien, pubblicato da Gilson nel 1913, ma la cui intuizione di fondo Il Momento Malebranche ravvisa già nel saggio giovanile su Malebranche. Questa edizione italiana vede la luce in un frangente di rinnovato interesse, in ambito internazionale, nei confronti dell’opera di Gilson: nel 2019, è apparso presso Vrin il primo volume delle OEuvres complètes, cui fa seguito il Nouvel Index scolastico-cartésien di Igor Agostini.

Colui che deve venire di Joseph A. Fitzmyer – Paideia – 2021 € 30.00

Con l’acribia e il rigore che lo distinguono, in questo saggio Joseph Fitzmyer prende in esame l’uso di «messia» nella letteratura ebraica e giudaica oltre che cristiana, portando alla luce lo sviluppo del messianismo agli inizi di giudaismo e cristianesimo, sulla base di una quantità di documenti fin qui non ancora raccolti. Ne risulta come le idee di messia siano nel giudaismo e nel cristianesimo radicalmente diverse, ma anche come in assenza del messia giudaico (nelle sue varie espressioni) non ci potrebbe essere un messia cristiano. Questo nuovo studio su un argomento tanto discusso mostra come posizioni che hanno condotto a fraintendere le diverse nozioni di messia e a servirsene come strumento di divisione, poggino su presupposti contraddittori e sovente poco chiari.

«Voce e mente si accordino». Un invito a pregare i Salmi di Federico Badiali – EDB – 2021 € 15.00

Un breve commento per ogni salmo aiuta a comprendere la ricchezza spirituale di parole e immagini a volte lontane dalla nostra cultura e dalla nostra quotidianità.
L’invito contenuto in questo libro è partecipare, con consapevolezza e profondità, alla voce della Chiesa che, lungo i secoli, nella preghiera dei Salmi riconosce e celebra la presenza di Dio nella vita dei suoi figli.

Religiosi

 

Le guarigioni di Gesù. Le parole, i luoghi, i gesti di Luigi De Simone, Gianpaolo Pagano – Cantagalli – 2021 € 15.00

Il libro propone un viaggio in Terra Santa sui passi di Gesù guaritore: i suoi primi gesti a Cafarnao, la sua attività taumaturgica in Galilea, i prodigi da lui compiuti nei viaggi presso le regioni vicine, le poche ma importantissime guarigioni operate nella città di Gerusalemme. Gli autori aiutano a focalizzare l’attenzione sulle 17 guarigioni compiute da Gesù e raccontate dagli evangelisti e a conservare nel medesimo sguardo lo spessore umano dell’uomo di Galilea e il potere salvifico del suo ministero profetico, la compassione dell’uomo Gesù e la potenza del Cristo di Dio, la sua capacità affettiva di entrare in relazione con chi soffre e il suo potere di Redentore che dona una vita oltre la malattia e oltre la morte. Il tutto è accompagnato da preziose indicazioni geografiche, storiche ed esegetiche perché le guarigioni di Gesù descritte nei Vangeli sono sempre interventi di Dio nella storia dell’uomo e sono pur sempre dall’uomo raccontati e mediati.

La mistica cristiana vol.2 di F. Zambon – Mondadori – 2021 € 80.00

Inizia con questo secondo Meridiano l’esplorazione del pensiero e della scrittura mistica cristiana di epoca tardomedievale e moderna. Nelle tre sezioni che compongono il volume viene offerta al lettore una cospicua scelta di testi di area renana, fiamminga e tedesca, di area francese e di area italiana, disposti a comporre un arco cronologico che copre oltre otto secoli: dal “Cantico dei cantici” di Sankt Trudperter a Meister Eckhart, ai testi del poeta Rainer Maria Rilke e di Edith Stein; da Marguerite Porete alle splendide e tormentate scritture di Marie de la Trinité passando per il catechismo spirituale dei gesuiti del XVII secolo; da Marsilio Ficino e Giordano Bruno a Padre Pio da Pietrelcina. L’introduzione storico-interpretativa delle diverse sezioni, il profilo degli autori e il commento puntuale ai singoli testi sono stati affidati a una équipe internazionale di studiosi coordinata da Francesco Zambon e composta da Michela Catto, Victoria Cirlot, Guido Mongini, Benedetta Papasogli e Amador Vega.

 

Novità

 

Un’ idea di Roma. Intervista di Mino Monicelli di Giulio Carlo Argan – Edizioni di Comunità – 2021 € 12.00

L’intervista Un’idea di Roma è il frutto di una serie di incontri tra Mino Monicelli e Giulio Carlo Argan, all’epoca sindaco di Roma, avvenuti tra la primavera e l’autunno del 1978. Argan, come è noto, è stato tra i più importanti critici e storici dell’arte del secolo scorso, milioni di studenti delle scuole superiori si sono formati negli anni sul suo manuale di Storia dell’Arte. Ma, ed è meno noto, la sua idea della cultura come bene pubblico animò anche un profondo impegno civile e politico, culminato nella storica elezione a sindaco di Roma nel 1976.

La morte del tempo di Umberto Curi – Il Mulino – 2021 € 12.00

Due occhi sbarrati, braccia e gambe rinsecchite, mani violentemente serrate intorno a una preda, la sagoma di un corpo mutilato, una bocca spalancata che sembra accompagnare con un urlo il pasto cannibalico. È «Saturno che divora suo figlio», una delle 14 pinturas negras realizzate da Francisco José Goya intorno al 1820, dove Saturno è l’immagine del tempo che per sopravvivere consuma e distrugge, rincorrendo forsennato la propria stessa fine. Siamo davanti a una delle opere più influenti sugli sviluppi successivi dell’arte moderna, intorno alla quale molto resta ancora da chiarire. Un incubo denso di misteri che evoca potentemente il legame inscindibile fra il tempo e la morte.

La persecuzione dei primi cristiani di Wolfram Kinzig – Il Mulino – 2021 € 14.00

Subito dopo la morte in croce di Gesù di Nazareth, i suoi seguaci iniziarono a essere perseguitati. Fino al IV secolo il cristianesimo rimase una religione a rischio di estinzione, esposta non solo agli attacchi di intellettuali romani e greci, ma anche alla brutale persecuzione delle autorità: Pietro e Paolo sarebbero stati giustiziati a Roma, e l’imperatore Nerone avrebbe usato i cristiani come torce viventi per illuminare i suoi giardini. Altri cristiani furono condannati a finire sbranati dai leoni nel circo o altrettanto crudelmente puniti per la loro fede. Il volume spiega le ragioni di questa antica fase di persecuzione, illustra martiri e apostati, persecutori e perseguitati, e offre un panorama di un mondo di fede che oggi ancora, dopo duemila anni, è parte costituiva dell’immagine di sé della Chiesa.

La volpe di David Herbert Lawrence – Cento Autori – 2021 € 12.00

Jill Banford ed Nellie March vivono in una fattoria isolata della campagna inglese. Mentre Jill si occupa della gestione della casa e dei soldi, Nellie bada dei lavori pesanti e non è molto contenta di vivere in solitudine. Un giorno arriva Henry Grenfel, in cerca del nonno defunto. Non avendo altro posto dove andare si fa ospitare dalle due donne in cambio del suo lavoro. Henry mostra subito un certo interesse nei confronti di Nellie e questo scatena la gelosia di Jill che scoppia quando Henry chiede a Nellie di sposarlo. Jill infatti infuriata scaccia Henry che nel frattempo ha ucciso la volpe, un animale che minacciava gli animali della fattoria ma che Nellie aveva sempre esitato a uccidere. Dopo qualche settimana Henry ritorna mentre le due donne stanno cercando di abbattere una pianta morente. Jill resta immobile e viene quindi schiacciata dalla pianta. Nellie adesso è libera di partire con Henry nonostante siano consapevoli che non riuscirà mai a dimenticare Jill.
Uno dei più noti racconti lunghi tipicamente “lawrenciani” dove la trama conduce alla riflessione delle ultime pagine sull’impossibilità di trovare la felicità.

La coppa di Apollo

di Yukio Mishima – Atmosphere Libri – 2021 € 17.00
I diari e gli scritti raccolti in questo volume narrano luoghi e avventure vissute da Mishima Yukio in giro per il mondo e rappresentano, per noi lettori occidentali, una sorta di tuffo negli anni Cinquanta e Sessanta. La coppa di Apollo è il resoconto del suo primo viaggio; partito dal Giappone il 25 dicembre del 1951 alla volta degli Stati Uniti, dell’America centrale, del Brasile, Mishima si reca anche in Svizzera, prima tappa europea che lo porterà in molti paesi, compresa l’Italia: è proprio da Roma che parte per tornare in Giappone il 7 maggio del 1952. Le Favole di raccontano invece il suo secondo viaggio negli Stati Uniti dal luglio del ’57 al gennaio del ’58. Una parte importante del diario consiste nella narrazione di un soggiorno abbastanza lungo a New York in occasione della traduzione dei suoi ‘no’ moderni e della loro rappresentazione teatrale. Vari articoli scritti tra il 1952 e il 1967 compongono la sezione intitolata Note di viaggio; pubblicati su vari quotidiani e su celebri riviste letterarie, spaziano dall’America all’Europa, all’India, all’Asia orientale. Chiude il volume il testo di una conferenza dal titolo “La mitologia americana del Giappone”, una panoramica sugli stereotipi sul Giappone presenti in Occidente che potrebbe essere considerata un sunto della sua esperienza di viaggiatore. L’analisi dei luoghi visitati è sempre acuta, talvolta profetica e trova formulazioni lapidarie; attento osservatore della realtà occidentale e orientale, Mishima permette anche a un lettore di oggi di riscoprire in una prospettiva originale aspetti delle due culture che potrebbero sembrare scontate.
I padri lontani
di Marina Jarre – Bompiani – 2021 € 12.00
Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell’autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, alla Torino dei giorni nostri, ma sottratto a ogni vagheggiamento nostalgico. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare.

Diavolo d’un cardinale. Lettere (1982-2012) di Silvia Giacomoni, Carlo Maria Martini – Bompiani – 2021 € 20.00

Queste sono le lettere che per trent’anni si sono scambiate due persone che vivevano nel centro di Milano: lui in piazza Fontana, lei in via Bagutta. Non si potevano telefonare, né incontrare al bar o in biblioteca. Perché lui era l’arcivescovo e l’organizzazione della sua vita era incompatibile con i ritmi di quella di lei, giornalista, moglie di Giorgio Bocca, madre di tre figli. È la giornalista a prendere l’iniziativa, e lui risponde. Le lettere approfondiscono il rapporto di lavoro. Lei lo segue per la Repubblica da quando papa Wojtyla ha mandato lui, biblista, a Milano come arcivescovo. Martini è ben contento di conoscere le reazioni di una persona agnostica al suo impegno pastorale. Silvia è felice di colmare le sue lacune in campo religioso. Parlano del comunicare personale e mediatico, progettano cattedre dei non credenti, discutono di ecumenismo e di Tangentopoli, si interrogano sull’aborto e sulla Lega, sulla preghiera e su Israele. Insomma, lo scibile di quegli anni milanesi è per loro materia quotidiana sullo sfondo delle grandi questioni poste dalla Bibbia. Ed è proprio la parafrasi che Silvia scriverà dell’Antico Testamento, nel tempo della pensione di Martini, la spia del gran cambiamento, conversione compresa, avvenuto in lei nel corso di quegli anni.

Sortilegi

di Bianca Pitzorno – Bompiani – 2021
€ 15.00
Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l’italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l’incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento “adeguato”, e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.

Il dio degli incroci. Nessun luogo è senza genio

di Stefano Cascavilla – Exòrma – 2021 € 16.00
«Nessun luogo è senza genio» scriveva un retore del IV secolo, testimone che ogni angolo di spazio ha una sua qualità invisibile. Il dio del luogo era una certezza, come il sorgere del Sole. Il dio degli incroci presidia i prati di San Bartolomeo nel massiccio del Terminillo come pure la Karakorum Highway o le routes del Nord America. Il Genius loci si rivela nei villaggi d’altura della valle dell’Homboro in Pakistan come a Praga o a Berlino. L’autore si imbatte nel genio dei boschi siberiani e nelle divinità delle Ande peruviane; ma anche edifici, mura, torri e fabbriche si comportano come gli ambienti naturali. Al racconto di viaggio si affianca un percorso nel pensiero e nelle opere del mondo antico e contemporaneo: da Plotino a Jung, da Platone e Bachelard, da Leopardi a Hillmann, dai miti greci alla cultura sapienziale cinese. Orfani dei miti antichi, non abbiamo avuto abbastanza tempo per consolidarne di nuovi e il nostro atteggiamento disilluso e predatorio ci relega in uno spazio desacralizzato, in una relazione dolorosa con la Terra, con un Cosmo che non si anima più. Tornare a vedere dove ora non vediamo più nulla è possibile.

Società Stato Comunità

di Adriano Olivetti – Edizioni di Comunità – 2021 € 16.00
Nelle intenzioni di Adriano Olivetti, il titolo Società Stato Comunità doveva indicare l’evoluzione dell’organizzazione umana verso il traguardo ultimo della “Comunità”. Al progetto comunitario Olivetti aveva già dedicato il volume L’ordine politico delle Comunità (1945), rispetto al quale questa antologia, pubblicata nel 1952, si poneva come approfondimento teorico. Ma nei dodici saggi qui raccolti c’è molto di più, si intravede con limpidezza l’Adriano Olivetti pensatore politico e si comprende appieno lo spirito che ha sempre animato la sua azione, volta a “reintrodurre nella società spazi di libertà”, come si legge nella nota che introduce questa nuova edizione.

Riflessioni su una sedia a rotelle. Scritti autobiografici

di Andre Dubus – Mattioli 1885 – 2021 € 16.00
I venticinque saggi che fanno parte di questa raccolta sono una dimostrazione della vulnerabilità dell’autore, della sua visione del mondo e della sua indistruttibile fede. Dopo essere rimasto bloccato su una sedia a rotelle in seguito a un incidente, Dubus ha sperimentato cosa significhi la depressione, imparando successivamente ad accettare la sua condizione, fino a comprendere come la gioia si possa trovare anche in quella sacramentale magia che è la vita quotidiana. Che scriva del suo rapporto col padre, dello stupro dell’amata sorella, della fede cattolica, della sua ammirazione per scrittori come Hemingway e Mailer, o del semplice gesto del preparare dei panini per le figlie, Dubus ci porta dritti al cuore delle cose.

Il signore delle anime

di Irène Némirovsky – Edizioni Theoria – 2021
€ 10.00
Negli ambienti estranei e ostili di Nizza, il giovane medico crimeano Dario Asfar si ritrova a combattere la miseria e i pregiudizi che le sue origini straniere ispirano, mentre cerca di mantenere la moglie Clara e il figlioletto Stefan con ogni espediente. L’incontro con Wanders, facoltoso uomo d’affari, e sua moglie Sylvie sarà il trampolino di lancio per emergere e arricchirsi: grazie alla sua abilità di saper leggere nei meandri dell’io, Dario si trasformerà ben presto nel “signore delle anime” di Parigi, uno specialista delle nevrosi e delle malattie psichiche dell’alta società e della borghesia. Neppure il successo e la ricchezza, però, riusciranno a placare il suo desiderio di riscatto, la sua brama di vita…

Fiori di stagione. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Nel corso dell’anno, in un giardino i fiori si succedono gli uni agli altri annunciando la rinascita, il caldo estivo, la fine della bella stagione o portando un tocco colorato nel cuore dell’inverno. Ogni fiore è unico per forma, profumo, colore, foglie e gambo. Le varie culture se li sono appropriati per evocare un’emozione, una leggenda, un Paese. Le fresche illustrazioni di Léa Maupetit ci fanno riscoprire 37 fiori tra i più amati: lillà, mughetto, tulipano, papavero, bocca di leone, fucsia, dalia, croco, gardenia, mimosa, viola del pensiero, narciso… in compagnia dei mille aneddoti che ci narra sul loro conto Emmanuelle Kecir-Lepetit.

Alberi di qui e di altrove. Ediz. a colori

di Emmanuelle Kecir-Lepetit – L’Ippocampo – 2021
€ 12.00
Un album per partire alla scoperta dei 37 alberi più diffusi in Europa, quelli che popolano i nostri boschi, i prati, i parchi, i giardini e i viali, ma anche i paesaggi delle coste e delle montagne. Con testi poetici e nel contempo descrittivi l’autrice ci introduce nell’intimità di ogni albero, svelandone le caratteristiche, la personalità, la forza, le debolezze, le vicende e le origini. Le delicate illustrazioni di Léa Maupetit, così precise e sensuali, vi aiuteranno a riconoscere ogni specie: di sicuro non guarderete più gli alberi con gli occhi di prima.

Nessuna scuola mi consola

di Chiara Valerio – Einaudi – 2021 € 11.00
Il caotico mondo della scuola visto attraverso lo sguardo di un’insegnante precaria, una Don Chisciotte che non si fa abbattere da burocrazie arrugginite e colleghi demotivati ma prova a cambiare prospettiva per denunciare e allo stesso tempo difendere un’istituzione bistrattata e abbandonata a sé stessa. Ad Alessandra Faggi, professoressa precaria di Matematica, sezioni B e L, non piace affatto la fredda burocrazia scolastica. E per questo, dopo aver scritto dettagliatamente l’incipit dei verbali dei suoi consigli di classe, passa a raccontare di sé, la storia della sua prima macchina, la sua prima sigaretta sulla spiaggia, o «come far fuori questo o quel singolo studente». Lo fa per divertirsi, ma anche per rendere più umane e migliori le ore in classe. E alcuni professori, inaspettatamente, parteggiano per lei e per la scuola che vorrebbe. Cinque di loro, smarriti e spavaldi, si fanno addirittura coinvolgere in un gruppo di ascolto notturno, con tanto di candele a dare un tocco satanico. Per discutere, sfogarsi, sopravvivere, ingaggiando una lotta, silenziosa ma non troppo, alle montagne di scartoffie, alle supplenze indesiderate, ai genitori aggressivi, ai collegi dei docenti interminabili, alle comunicazioni del preside. Con una scrittura divertita e divertente, Chiara Valerio ha scritto un romanzo sovversivo e spietato, che ci consegna un ordine ideale raggiungibile solo con un patto: «Mai più dare del professore a chicchessia. Professore è chi ci riesce».
Demolition man. Matteo Renzi, la tragedia della politica italiana di Andrea Scanzi – Rizzoli – 2021 € 12.00
Tutti sanno chi è il responsabile della crisi di governo più idiota e colpevole della Seconda Repubblica, scatenata nel pieno di una tragica pandemia: Matteo Renzi. Perse le elezioni del 2018, la Diversamente Lince di Rignano ha prima aperto le porte al governo Salvimaio, inaugurando dal salotto televisivo di Fabio Fazio la cosiddetta “politica del popcorn” (“consistente più o meno nel vedere il proprio Paese che si sfascia per poi chiosare: io l’avevo detto”). A seguito della crisi del Papeete, nell’agosto 2019, ha appoggiato un accordo tra Pd e Cinque Stelle, solo per creare subito dopo il “partito ossimoro” Italia Viva. Una formazione che, per usare le parole del giornalista Armando Sommajuolo, ha dimostrato di avere “più voti al Senato che nel resto del Paese”. Ha quindi iniziato a cannoneggiare dall’interno la maggioranza del Conte II, fino all’epilogo che tutti conosciamo. A colpi di “stai sereno”, Renzi è riuscito dunque nella triplice impresa di accoltellare politicamente prima Letta, poi Marino e infine Conte.Andrea Scanzi ha sempre sostenuto che fidarsi del senatore di Scandicci “significa darsi dei bischeri da soli”; l’ha scritto e dichiarato anche quando era reato – specie in tv – non dirsi renziani, e lo ribadisce oggi che lo pensano tutti o quasi. Col suo consueto stile ironico e affilato, in questo libro ci offre la fotografia di un politico caricaturale, farsesco, malato di potere e capace di contraddirsi senza vergogna (basti pensare al Mes, prima definito irrinunciabile e subito accantonato all’arrivo di Mario Draghi), uno “statista senza doti né elettori”, che però riesce a tenere in ostaggio il Paese con i suoi personalismi. Il risultato è esilarante quanto inquietante: una critica smaliziata di Renzi, dei renziani e del renzismo, cui si accompagna una lucida riflessione sulla crisi atavica della sinistra e sul futuro del Paese, nelle mani dell’anomala maggioranza che sostiene il governo Draghi. Demolition Man è il ritratto definitivo di Matteo Renzi. I lettori non potranno non divertirsi: il diretto interessato, molto meno.

La ragazza con la colomba di Sally Bayley – Edizioni Clichy – 2021 € 17.00

In una casetta in riva al mare nella provincia inglese, Sally cresce con la madre, la nonna e tanti fratellini. Un giorno dell’estate 1976, uno di loro, lasciato in giardino accanto alle rose, sparisce all’improvviso. Dopo quell’episodio terribile, la mamma di Sally «andrà a dormire» per molto tempo, e niente sarà più lo stesso. A casa loro si trasferisce la carismatica Zia Di, e iniziano a verificarsi fatti sempre più misteriosi, impossibili da comprendere per la mente di una bambina: chi sono le persone dai vestiti colorati, che cantano e pregano? Cosa è successo al piccolo David e alla donna chiamata «Povera Sue»? Per fuggire da una situazione tanto dura e inquietante, Sally si rifugia in un mondo fatto di libri e letture, costruendosi una realtà alternativa. Al suo fianco compaiono i protagonisti dei grandi classici della letteratura, da Miss Marple, a Jane Eyre, a David Copperfield, che prendono vita e diventano per lei punti di riferimento, amici, membri di una famiglia alternativa che le permette di resistere e superare i momenti più difficili. In questo memoir Sally Bayley ripercorre la sua infanzia in una famiglia disfunzionale, fornendo al contempo un’intensa testimonianza del potere trasformativo e salvifico della lettura e dell’immaginazione.

I quaderni botanici di Madame Lucie di Mélissa Da Costa – Rizzoli – 2021 € 18.00

Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

Piccolo atlante dell’acqua Edizioni Clichy – 2021 € 12.00

Non se ne parla più molto, travolti come siamo dalla pandemia che ci ha colpiti, ma da anni i maggiori studiosi di economia e sociologia sostengono che, dopo quella per il petrolio, la nuova guerra che colpirà il mondo sarà quella per l’acqua. Risorsa indispensabile alla vita umana, animale e vegetale, e assolutamente insufficiente anche per il devastante e continuo spreco che se ne fa, l’acqua è insieme l’elemento più presente sul nostro pianeta, la miniera da cui estrarre l’idrogeno (il prossimo combustibile che potrebbe essere in grado di soddisfare la richiesta energetica globale), ma anche un fattore fondamentale per la vita che molti, moltissimi esseri umani non hanno a disposizione o non hanno a disposizione in maniera sufficiente. In questo piccolo atlante si spiega, quasi soltanto attraverso i numeri e i dati, in che modo l’acqua potrebbe in realtà essere sufficiente per tutti e come invece è distribuita in modo assolutamente disuguale, tanto da diventare uno strumento per creare nuove differenze, ulteriore povertà, e anche fenomeni di sfruttamento e di schiavitù per una buona parte dell’umanità.

Assedio preventivo di Heinrich Böll – Mondadori – 2021 € 14.00

Colonia, anni Settanta del Novecento. Fritz Tolm, ex storico dell’arte diventato editore, viene eletto a capo di una non meglio precisata associazione, un centro di potere composto da banchieri, industriali, magnati dei media. Da quel momento Tolm vive circondato da un’impressionante – e opprimente – rete di sicurezza, sotto continua sorveglianza e in un clima di terrore, che agisce in profondità anche nelle vite della moglie e dei figli. Costruito su una polifonia di voci e prospettive, “Assedio preventivo” offre un ritratto acuto e implacabile della Germania postbellica, e una riflessione illuminante su temi come il potere, i media, la libertà.

In mezzo al mare. Sette atti comici di Mattia Torre – Mondadori – 2021 € 11.50

Mattia Torre è un grande raccontatore per voce sola. Nel corso degli anni ha scritto monologhi per tanti attori italiani e ogni volta ha messo il pubblico davanti alla sconcertata evidenza delle fragilità e delle dissonanze dell’umana esistenza. La sequenza di questi “sette atti” rivela, fuori dalla scena in senso stretto, la complessità e la felicità narrativa di un autore a cui piace misurare, fotografare, reinventare il teatro del mondo.

Il gioco della notte di Camilla Läckberg – Einaudi – 2021 € 14.00

Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l’ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre più alta. Camilla Läckberg scandaglia gli abissi dell’adolescenza e il luogo più oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia. Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell’anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po’ malizioso deflagra nell’occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità. Prima edizione mondiale.

Le gratitudini di Delphine de Vigan – Einaudi – 2021 € 10.00

Michka sta perdendo le parole. Ora che le lettere e i suoni si agitano nella sua testa in un turbinio incontrollabile, l’anziana signora deve arrendersi all’evidenza: ha bisogno di un nuovo inizio. Anche se questo significa scendere a patti con un’esistenza a metà. Nella casa di riposo in cui si trasferisce, a Michka rimangono le visite di Marie, un’ex vicina che da bambina passava molto tempo con lei, e le sedute settimanali con Jérôme, un giovane ortofonista che la aiuta a ritrovare le parole. Saranno proprio loro a permetterle di realizzare un ultimo, importante desiderio: dire «grazie» a chi, tanti anni prima, compì il gesto più coraggioso. Quello che le salvò la vita.

Siate materialisti! di Ingrid Paoletti – Einaudi – 2021 € 12.00

Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è così. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un “sostrato” che produce “scarti” in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando “senso” alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo. È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c’è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia.

Roulette russa. La vita e il tempo di Graham Greene

di Richard Greene – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 24.00
In occasione dei trent’anni dalla morte di Graham Greene, Sellerio propone la più recente, accurata e coinvolgente biografia del grande scrittore inglese. La storia personale di Graham Greene è stata appassionante e originale quanto quella dei personaggi da lui inventati. Ebbe un’infanzia difficile, e la sua vita fu segnata dalla malattia bipolare. Giornalista, agente dei servizi segreti, viaggiatore inquieto, fu testimone di molti degli eventi chiave dei suoi tempi. Un ritratto che nasce da migliaia di pagine inedite, ritrovate in tempi recenti, che riguardano la vita e la carriera dello scrittore, e raccoglie nuove testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto intimamente.

Tempo. Il sogno di uccidere Chrónos

di Guido Tonelli – Feltrinelli – 2021 € 17.00
In Tempo Il sogno di uccidere Kronos Guido Tonelli ci accompagna in un excursus storico, matematico e filosofico di esplorazione di cosa sia lo scorrere del tempo per l’essere umano. Esiste un tempo per ogni cosa: per il corpo, per le stelle, per l’esperienza, per la memoria, per il desiderio. Ma come si fa a misurarlo in modo scientifico? E se dovessimo affrontare una prospettiva filosofica? Kronos è da sempre un mistero. Anche per i fisici che hanno tentato di quantificarlo e di metterlo in una griglia ben definita. Il risultato però è spesso contenuto in un grande punto di domanda che non ci conduce molto lontano se non verso un tentativo di intrappolare il tempo e di plasmarlo a nostro piacere. Non ce ne rendiamo conto, ma è proprio il tempo che condiziona la nostra esistenza e scandisce e determina persino la nostra vita famigliare e i nostri guadagni. Guido Tonelli prova allora a mettere ordine e a rendere Kronos qualcosa di più accessibile e comprensibile, qualcosa che alla fine ci sembra di riuscire a toccare. Tempo Il sogno di uccidere Kronos è un vero e proprio viaggio nel nostro mondo interiore in cui l’attesa e la sospensione sono le parole d’ordine.

Due sulla torre

di Thomas Hardy – Fazi – 2021
€ 17.00

Abbandonata dal marito, un ricco proprietario terriero, Viviette Constantine si innamora di Swithin St. Cleeve, di ben nove anni più giovane di lei, bellissimo, colto e gentile figlio di un curato di campagna. Swithin è un astronomo e lavora in cima a una torre dove trascorre tutto il suo tempo a studiare gli astri e i fenomeni celesti. Il romanzo – ambientato nella campagna dell’amato Dorset – narra la storia del loro amore, che si sviluppa in un intreccio intinto nelle forti passioni del genere “sensazionale”: morti presunte, adulterio, matrimoni segreti, angosciosi patemi riguardo alle convenienze sociali, gravidanze inopportune, nozze riparatrici, cuori spezzati da dolori cocenti e felicità improvvise. Al tempo della prima pubblicazione furono proprio questi elementi della trama, ritenuti peraltro poco congrui con la letteratura “seria”, a far sì che il romanzo attirasse numerose critiche negative e accuse d’indecenza. In seguito, l’evolversi dei costumi ha permesso di apprezzare nuovamente il delicato equilibrio o il voluto contrasto tra il troppo umano delle vicende sentimentali dei protagonisti e la sublime freddezza dei corpi celesti studiati da Swithin con tanta passione e di ascrivere questo romanzo, il nono, fra i migliori della produzione di Hardy. «Che immensa fatica, la vita, nella contea del Wessex, alla fine dell’Ottocento! Che immensa fatica l’amore! Che immensa fatica il matrimonio! Talvolta, perfino il cielo – che dovrebbe accogliere i nostri pensieri più alti, le nostre speranze di salvezza – sembra risospingerci al suolo: ci appare come qualcosa di orrendo, come la negazione di Dio – costruito, così sembra, su una architettura che spalanca infiniti pozzi bui, pozzi infiniti di vuoto». (dall’introduzione di Giorgio Montefoschi)

La musica della luce. Dal «Flauto magico» alla «Nona Sinfonia» di Giovanni Bietti – Laterza – 2021 € 18.00

Nel “Flauto magico”, nella “Creazione”, nel “Fidelio”, nella “Quinta” e nella “Nona Sinfonia” si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la libertà, la fratellanza, l’uguaglianza. Valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. Molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista più nota, quella che ha dato il nome all’intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall’oscurità dell’ignoranza e dell’oppressione alla luce del sapere e della libertà. Giovanni Bietti, stimato divulgatore musicale italiano, è convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. Tanto più importante in quanto viviamo in un’epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.

Sociologia della postmodernità di Zygmunt Bauman – Armando Editore – 2021 € 26.00

«La cosiddetta “postmodernità” non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta… Il termine “postmodernità” mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) “Intimations of Postmodernity” (1992) è l’ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo “Sociologia della postmodernità”. Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.

Italya. Storie di ebrei, storia italiana di Germano Maifreda – Laterza – 2021 € 24.00

La maggior parte degli italiani non è abituata a pensare alla lunga storia del proprio Paese (tra Medioevo e Rinascimento, Controriforma e Risorgimento) anche come storia degli ebrei che pure, fin dall’epoca romana, lo abitarono ininterrottamente. Né, al contrario, la vitalissima storia ebraica nella nostra penisola è di solito concepita come parte integrante della storia italiana: la si pensa piuttosto come la parabola speciale di una minoranza emarginata, isolata, perseguitata; passiva di fronte agli eventi della ‘Grande storia’ o colpita in negativo da essi in ondate ininterrotte di antisemitismo. Germano Maifreda rovescia questo paradigma, sostenendo che conoscere la storia degli ebrei è indispensabile per capire la storia d’Italia nel suo complesso. Ripercorrendo, anche tramite documenti inediti, tante vicende piccole e grandi nell’arco di diversi secoli, l’autore dimostra che il passato italiano nei diversi ambiti (politico, economico, sociale, culturale, religioso) può essere visto con occhi nuovi se si tiene conto dell’azione costruttiva di donne e uomini ebrei; nonché delle influenze reciproche e delle tante forme di interazione avvenute tra loro e tutti gli altri abitanti della penisola.

I sette peccati e le sette virtù capitali di Giorgio Scerbanenco – La nave di Teseo + – 2021 € 18.00

Sul finire del 1967 Giorgio Scerbanenco pubblicò sette racconti, ispirati a ognuno dei vizi capitali. Ebbero un tale successo che l’anno dopo lo scrittore fu quasi costretto a dedicarne altrettanti a ciascuna virtù. Le pulsioni più istintive delle persone, le loro luci e ombre, si rivelano una tentazione irresistibile per la sua penna noir da indagatore dell’anima. Scerbanenco osserva l’Italia bigotta che esce dal dopoguerra guardando le minigonne e ascoltando i Beatles, e tratta con la stessa grazia letteraria giusti e peccatori, amanti feriti, star del cinema, soldati innamorati, mogli “illibate e chic”. Tra lussuria, coraggio, superbia, speranza e ira, il paradiso e l’inferno non sono mai stati così vicini come in queste pagine, dove il crimine non si combatte nelle aule di tribunale ma nel segreto delle nostre azioni.

Arsène Lupin e la lampada ebraica di Maurice Leblanc – Passigli – 2021 € 9.50

Tra i racconti che Maurice Leblanc dedica al suo celebre protagonista, tre vedono accanto a lui un altro dei personaggi più celebri della letteratura moderna, l’impareggiabile detective Sherlock Holmes, il cui nome viene riadattato – dopo le vibranti proteste del suo autore, Sir Arthur Conan Doyle – in Herlock Sholmès. Tra questi racconti, senza dubbio spicca questo Arsène Lupin e la lampada ebraica, non solo per l’avvincente costruzione della trama, ma anche e proprio per il rapporto che viene ad instaurarsi tra i due eroi, vale a dire tra il campione del crimine e il maestro dell’indagine scientifica, che per una volta, però, arrivano a confondersi i ruoli…

Quando la Terra aveva due lune. La storia dimenticata del cielo notturno

di Erik Asphaug – Adelphi – 2021 € 30.00
Lungo la millenaria storia dell’astronomia, la misteriosa genesi della Luna ha suscitato teorie tra le più ammalianti e visionarie, tra loro in continuità o, più spesso, in contrasto. Da qualche decennio, tuttavia, sembra ormai imporsi quella detta dell’«impatto gigante», secondo cui la Luna deriverebbe dai materiali depositati nell’orbita terrestre dallo scontro fra la Terra e un gigantesco planetoide chiamato Theia. A tale teoria Erik Asphaug aggiunge, nel suo libro seducente e innovatore, una persuasiva sequenza: in origine, attorno alla Terra orbitavano altri «corpi minori», uno dei quali, più consistente, sarebbe giunto a una sorta di «compenetrazione» con l’ur-Luna, il che spiegherebbe in modo inedito le profonde asimmetrie – morfologiche e chimiche – tra le due «facce» del nostro satellite. Ma la teoria «delle due lune», corroborata da Asphaug sulla scorta di prove astrobiologiche e raffinatissime simulazioni informatiche, è solo il motivo dominante di un libro che abbraccia l’intera architettura del sistema solare, a partire dai pianeti e dai loro satelliti: tra questi, le lune di Saturno, come l’immensa Titano, che raggiunge – similmente a Ganimede e Callisto, due lune di Giove già individuate da Galileo – la stessa grandezza del pianeta Mercurio; o come la piccola, nivea Encelado, di appena 500 chilometri di diametro, dove una regione punteggiata di geyser (quella a «graffi di tigre» intorno al polo sud) rivela un sottostante «oceano globale» di acqua ricca di ammoniaca, tra i maggiori candidati a ospitare forme elementari di vita extraterrestre.

La strega del re

di Tracy Borman – BEAT – 2021
€ 19.00
Inghilterra, 1603. Nel mese di marzo, l’ultima monarca della dinastia Tudor, Elisabetta I, muore ponendo fine all’età che porta il suo nome, un’epoca di grande espansione e fioritura culturale dell’Inghilterra, segnata da geni quali Shakespeare, Bacon, Marlowe, Spenser. Nei giorni successivi alla scomparsa di Elisabetta, Lady Helena, moglie del tesoriere di Sua Maestà, e sua figlia Frances si affrettano a raggiungere la loro tenuta di Longford, nel Wiltshire. Nella ristretta cerchia della corte vicina alla monarca, le due donne occupavano un posto particolare, al punto tale da assistere la regina nelle sue ultime ore di vita. Al suo capezzale, la giovane Frances, esperta nell’arte della guarigione, stringeva tra le mani un mortaio da cui si levava l’aroma pungente di un unguento utile ad alleviare il trapasso dell’amata sovrana. Guardate con diffidenza dal resto della corte, le due donne tornano alla vita tranquilla nella tenuta del Wiltshire, finalmente lontane dagli intrighi e dal vento di cambiamento, sospetto e paura portato con sé dal nuovo sovrano arrivato dalla Scozia, Giacomo I. Il nuovo monarca non ha esitato a rendere pubblica la sua repulsione verso tutte le tradizioni difese dalla defunta regina, in nome di una rigida osservanza della fede protestante. Determinato a piegare i sudditi alla sua volontà, ha dichiarato guerra alle superstizioni e alla stregoneria, affermando di essere stato incaricato da Dio di annientarle, al punto che il primo consigliere, Lord Cecil, si appresta a redigere un nuovo atto contro la stregoneria. Qualunque pratica ritenuta attinente alla magia sarà punibile con la morte, compresa l’arte della guarigione. La fragile pace di Longford viene presto turbata dall’arrivo del conte di Northampton, zio di Frances e membro del consiglio reale, intenzionato a ricondurre la nipote a corte per riportare la famiglia della sorella nelle grazie del re. A patto, però, che la giovane donna lasci perdere «l’insana mania per piante e pozioni», una mania per la quale è tutt’altro che impossibile il rischio di ricevere il marchio di strega prima ancora di mettere piede a St James. Sullo sfondo di un’Inghilterra in preda a complotti e cospirazioni, come la celebre Congiura delle polveri, Tracy Borman ci regala il ritratto di una nuova eroina, una donna coraggiosa che non esita nemmeno davanti alle prove più ardue che il destino le riserva.

Come coltivare un giardino

di William Heath Robinson, K. R. G. Browne – Elliot – 2021 € 13.50
Definito con un pizzico di ironia “una lettura essenziale” dal celebre giardiniere e anchorman Alan Titchmarsh, Come coltivare un giardino mostra all’azione la sfrenata fantasia del maestro William Heath Robinson sul tema del giardinaggio. Tra macchine di sua invenzione – come il mini-ascensore per cogliere i grappoli d’uva in tutta comodità – e soluzioni ecologiche come riutilizzare l’acqua della doccia per innaffiare, questo assurdo manuale illustrato divertirà ogni lettore curioso di vedere i giardini e la nostra vita quotidiana da un altro – incredibile – punto di vista.

Appunti sulla soppressione dei partiti politici

di Simone Weil – Marietti – 2021 € 7.00
Nuova traduzione d’autore per un pamphlet divenuto un classico nella riflessione sui partiti politici. Macchine destinate a fabbricare passione collettiva, organizzazioni costituite in modo da esercitare un’oppressione sul pensiero dei membri, i partiti – afferma Simone Weil – hanno come unico scopo il loro potenziamento senza alcun limite. “Ogni partito è totalitario in germe e come aspirazione. Se non è tale di fatto, è solo perché quelli che lo circondano non lo sono meno di lui”.

Prima gli italiani! (sì, ma quali?)

di Francesco Filippi – Laterza – 2021
€ 14.00
Quando diciamo: «Prima gli italiani!» cosa intendiamo? Chi ha la cittadinanza italiana o chi in Italia ci abita? Chi parla italiano? Chi ha genitori italiani o chi in Italia ci è nato? E non è la prima volta che ci poniamo questa domanda: ha cominciato Dante con la ‘serva Italia’; poi d’Azeglio con gli ‘italiani da fare’; e ancora, i ‘santi, poeti e navigatori’; gli ‘italiani nuovi’ fascisti o ‘gli italiani brava gente’. Urliamo questo slogan in un paese dai confini incerti, diviso tra nord e sud, est e ovest, città e campagna. Un paese che ha faticato a parlare la stessa lingua, che racconta a sé stesso una storia composta di micromemorie di parte. Un paese in cui i momenti più divisivi della vita pubblica sono proprio le feste nazionali. Ora questa identità frammentata è messa ulteriormente sotto stress dalle generazioni di ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori ‘forestieri’. E negli stadi, con la realtà attorno a smentire l’ennesimo precario schema identitario, si grida: «Non ci sono negri italiani».

Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l’infanzia. Nuova ediz.

di Antonio Faeti – Donzelli – 2021 € 32.00
Il Collodi disegnato da Mazzanti e da Chiostri, il De Amicis illustrato da Ferraguti e da Sartorio, il Salgari di Gamba o di Zanetti; e ancora Yambo, Canevari, Pinochi, Tofano… Tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, gli illustratori italiani dei libri per bambini hanno fatto ben più che aggiungere le «figure» ai testi che dovevano corredare. Hanno dato forma e colore al mondo del nostro immaginario. Hanno raccontato, con quella schietta determinazione che è indispensabile per conquistare i bambini, le nostre emozioni più profonde, le nostre sensazioni più vere: i dubbi e le paure, le gioie e le allegrie. Messe in fila una dopo l’altra, le illustrazioni di quei «figurinai» compongono, meglio forse di ogni altro materiale, i tratti del nostro carattere nazionale, i contorni della nostra formazione identitaria. Antonio Faeti può a buon diritto essere definito l’insuperato scopritore di questo mondo. Quando, nel 1972, vide la luce la prima edizione del suo libro, nessuno aveva ancora avviato una riflessione del genere. E a ben vedere, a distanza di quarant’anni, pochi l’hanno saputa davvero proseguire. Questa edizione, che l’autore ha voluto corredare di una nuova, densissima introduzione, è l’occasione per riaprire il ragionamento, per rifare il punto.

Il sentiero degli dei. Un racconto a piedi tra Bologna e Firenze. Nuova ediz.

di Wu Ming 2 – Feltrinelli – 2021 € 17.00
Questo libro è un intreccio di scrittura e cammino. Percorre e racconta un sentiero che va da Bologna a Firenze, da piazza Maggiore a piazza della Signoria, conosciuto come Via degli dei. Cinque giorni di viaggio a cinque chilometri all’ora, tra episodi storici e strane leggende, disastri ambientali e faggete silenziose, caprioli che brucano sotto i viadotti e ruderi di antiche locande. Dieci anni fa, quando uscì la prima edizione, il percorso era noto solo agli appassionati di cammini. Oggi lo frequentano più di diecimila persone all’anno. Intanto, sotto i loro piedi, i treni ad Alta velocità tagliano l’Appennino in quaranta minuti, e sul fondovalle, la Variante di valico raddoppia il traffico dell’Autosole. Due “grandi opere” che hanno imposto un costosissimo sacrificio di esseri umani, alberi, animali, fiumi e sorgenti. Danni irreversibili, come testimonia questa nuova edizione, dove l’autore torna sui luoghi e aggiorna il suo racconto, con il finale delle storie rimaste aperte, i processi che si sono celebrati nel frattempo, le riflessioni maturate grazie a nuovi incontri. Il passato è scritto, non si può cambiare, e il futuro non è alla nostra portata, ma possiamo sforzarci di educare il presente, di raccontarlo altrimenti, per chi si metterà in ascolto e in cammino: «Le tappe della Via degli dei attraversano due regioni, due province e quattordici comuni. Se non vi piace attraversare i confini, camminare sui crinali e stare nei margini, temo che questo libro non faccia per voi. In caso contrario, potreste provare a leggerlo, e trovarci dentro una guida per escursionisti, una raccolta di novelle, un diario di bordo, un saggio, un reportage, un’inchiesta e chissà cos’altro».

Carlo Scarpa. Ediz. illustrata

di Robert McCarter – Phaidon – 2021
€ 49.95
The work of Carlo Scarpa challenged, and continues to challenge, accepted notions of modern architecture. While several books have been published on his work, none has approached the breadth and depth of this monograph by Robert McCarter, who is celebrated for his meticulously researched, experientially based, and jargon-free accounts of key figures in modern architecture. This book is the definitive study of Scarpa’s many accomplishments, including such works at the Canova Museum, the Castelvecchio Museum, and the Brion Cemetery, among others.

Il bello di vivere due volte

di Sharon Stone – Rizzoli – 2021 € 18.00
Sharon Stone racconta la propria storia: un cammino di rinascita, ostinato e pieno d’amore. Nel 2001 Sharon Stone, una delle attrici più celebri al mondo, fu colpita da un grave ictus cerebrale che, oltre alla salute, le distrusse carriera, famiglia, patrimonio finanziario e fama internazionale. Ne “Il Bello di Vivere Due Volte” ripercorre la strada aspra e faticosa che ha dovuto affrontare per ricostruire la propria vita e per recuperare a poco a poco salute fisica e serenità. In un settore in cui non sono ammesse crisi né debolezze, in un mondo dove troppe persone sono costrette al silenzio, lei ha trovato la forza di tornare, il coraggio di far risentire la propria voce e la voglia di lasciare un segno per i diritti e il benessere di ogni essere umano sul pianeta. In queste pagine intime, autentiche e trasparenti come una chiacchierata con un amico, Sharon Stone racconta come ha interpretato i suoi ruoli più importanti, le amicizie che le hanno cambiato la vita, i peggiori fallimenti e i più grandi successi. Allo stesso tempo svela come, dopo un’infanzia segnata da traumi e violenza, sia approdata a una carriera di successo in un mondo in cui gli stessi soprusi venivano perpetrati in forma diversa e nascosti dietro il paravento del denaro e del fascino. Da ultimo mostra come solo i figli e le sue iniziative umanitarie le abbiano dato la forza di intraprendere un percorso di rinascita che le ha permesso di riconciliarsi con la famiglia e tornare a coltivare l’amore. Sharon Stone è apprezzata non solo per la bellezza e il talento che la contraddistinguono, ma anche perché, per sostenere le proprie idee, si è sempre rifiutata di compiacere chicchessia. “Il Bello di Vivere Due Volte” è un libro per chi si sente ferito e per chi si reputa un sopravvissuto, è l’esaltazione della forza e della resilienza femminili, è un bilancio di vita e una chiamata alle armi. E dimostra che non è mai troppo tardi per alzare la voce e farsi sentire.

Il giocatore di scacchi di Maelzel. Testo inglese a fronte

di Edgar Allan Poe – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2021
€ 9.00
Prima di introdurre la “storia poliziesca” nella letteratura, il maestro del genere si è messo alla prova indagando i misteriosi meccanismi del Turco, l’automa giocatore di scacchi che ha incantato e diviso un’epoca, la sua. Inventato nel 1770 dal barone ungherese von Kempelen per l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, appassionata di magia e magnetismo, il curioso macchinario fu in seguito acquistato da Maelzel, l’inventore tedesco che lo implementò per esibirlo negli Stati Uniti: un automa capace di battere agli scacchi qualunque avversario. Ma cos’era davvero il Turco? Una diabolica meraviglia della tecnica, un’oscura creazione magica o solo un geniale inganno? In una nuova traduzione che ne mette in risalto le contrastanti tendenze all’esagerazione e alla precisione scientifica, un Poe detective e critico dissipa l’alone di mistero attorno al più controverso giocatore di scacchi della storia. Che risolvere l’enigma del Turco non l’abbia dunque ispirato a scrivere le sue detective stories?

Gli occhi di Sara

di Maurizio De Giovanni – Rizzoli – 2021
€ 19.00
A volte un incontro inatteso spalanca le porte del passato. Succede a Sara mentre sta lottando per salvare la vita del piccolo Massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. Due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, Sara li conosce bene. Sono gli stessi che tanti anni prima aveva cercato in ogni modo di dimenticare.La donna invisibile è catapultata indietro nel tempo: Napoli, 1990. È caduto il muro di Berlino, gli stati satelliti dell’URSS sono in crisi e in Italia sono esplosi i movimenti studenteschi. Il mondo di prima si sta sgretolando, ma i preparativi fervono e la città si veste a festa per la visita di Papa Giovanni Paolo II. Sara Morozzi, detta Mora, è membro attivo della più segreta unità dei Servizi. A lei e a Bionda, la collega Teresa Pandolfi, viene affidata la missione più importante e delicata della loro carriera. Proprio in quei giorni, Sara incrocia quello sguardo. Occhi a cui è impossibile restare indifferenti.Così, mentre il tempo scorre all’indietro, la Sara di oggi deve fare i conti con le passioni e i tradimenti di ieri.In un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra Storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara, come non l’abbiamo mai vista. Perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.
Napoleone in venti parole di Ernesto Ferrero – Einaudi – 2021 € 13.50
Il mito di Napoleone, «l’uomo che suonava la musica dell’avvenire», continua a coinvolgere e intrigare sempre nuove generazioni. Di che cosa è fatta la sua eccezionalità? Come si è sviluppata e che cosa ha prodotto? Dopo “N.” (Premio Strega 2000), che racconta i dieci mesi dell’Elba, Ernesto Ferrero ha continuato a indagarne gli aspetti che possono rivelarlo meglio e che ci toccano più da vicino: le inesauribili capacità organizzative, le tecniche di comunicazione, la progettualità visionaria, l’introduzione della meritocrazia, il culto del budget, le politiche economiche e culturali, l’attenzione per l’arte e per il libro, la rifondazione della macchina dello Stato, a partire dal Codice civile. Con una narrazione incalzante e in un fitto intreccio di storie e personaggi, il libro condensa in venti temi-chiave le ragioni di un’ascesa e di una caduta fuori misura (dalla prima campagna d’Italia all’Egitto, dalla Russia a Waterloo, all’esilio sull’isola di Sant’Elena) e i retroscena di un «sistema operativo» che fa di Napoleone il fondatore della modernità.

La neve di Yuzawa. Immagini dal Giappone

di Maria Teresa Orsi, Fabio Sebastiano Tana – Einaudi – 2021 € 22.00
Un suggestivo viaggio che dai quartieri di Tokyo arriva ai luoghi più remoti del Giappone, alla scoperta di autori delle più diverse epoche: dalla dama di corte Murasaki Shikibu, autrice del Genji monogatari, sullo sfondo dei cedri gemelli del monte Hatsuse, all’iconoclasta Shibusawa Tatsuhiko, con il suo angolo delle Sei Vie, a Kyoto, dove si cela il pozzo che conduce agli inferi. E poi naturalmente Mishima Yukio, Kawabata Yasunari e Tsushima Yuko, che riassumono le contraddizioni del secolo appena terminato, e i poeti degli ultimi decenni. Ventotto tappe che toccano sia i luoghi resi famosi da una citazione letteraria, sia altri meno noti: il laghetto all’interno dell’Università di Tokyo descritto da Natsume Soseki, il localino underground di Shinjuku reso famoso da Murakami Haruki, il lembo estremo delle Ryukyu, Hiroshima risorta dalle sue ceneri, l’isola di Sado rifugio dell’ibis crestato… Il costante intreccio di storia, realtà contemporanea e rappresentazione poetica e letteraria che ne deriva dà luogo a un’originale geografia culturale di una civiltà dai caratteri inimitabili.

Trilogia della nebbia: Il principe della nebbia-Il palazzo della mezzanotte-Le luci di settembre. Ediz. illustrata di Carlos Ruiz Zafón – Mondadori – 2021

€ 25.00
Una casa sulla costa atlantica spagnola; la misteriosa India; un faro in Normandia. Sono gli scenari dei primi tre romanzi dell’autore de “L’ombra del vento”, destinati a un pubblico di giovani e di adulti, riuniti in questo volume secondo le intenzioni dell’autore. Atmosfere gotiche, trame mozzafiato e personaggi che si imprimono indelebili nella memoria dei lettori.

Italian life. Una fiaba moderna di amori, tradimenti, speranze e baroni universitari di Tim Parks – Rizzoli – 2021 € 19.00

Valeria, nata in Basilicata, ha deciso di lasciare il paesino in cui è cresciuta per frequentare l’università a Milano. James, che ha studiato a Oxford e Yale, ha sposato un’italiana e insegna inglese a contratto in un ateneo del Nord, ma ambisce al ruolo di ricercatore per far decollare la propria carriera accademica. Le loro vite sembrano lontanissime, eppure qualcosa li accomuna: entrambi dovranno fronteggiare uno degli ambienti più labirintici della società italiana, e scontrarsi con le meccaniche oscure che lo regolano. Così, le vicende di questi due giovani di talento si intrecciano in una storia dal sapore dolceamaro, che mette in scena contraddizioni, incongruenze e paradossi del nostro sistema universitario, dove educazione e lavoro si incontrano a fare da specchio dell’intera nazione. Italian Life è una vera e propria fiaba moderna, capace di parlarci della realtà in cui viviamo e di restituirci un’immagine vivida e disincantata del nostro Paese, con le sue luci e le sue ombre. Stimolante, sorprendente, divertente e veritiero, questo libro ci ricorda con caustica ironia come in Italia il percorso per costruirsi una carriera si trasformi fin troppo spesso in una battaglia contro nepotismo, intrighi, corruzione, clientelismo, pastoie burocratiche e pressioni all’adeguamento. A tirare con maestria le fila della narrazione è Tim Parks, scrittore e giornalista inglese che vive in Italia da quarant’anni e che ha imparato a conoscere a fondo il Bel Paese, la sua storia e i suoi abitanti. Con lo sguardo obiettivo dello straniero e l’affetto profondo di chi ha eletto quest’angolo di mondo a propria casa, Parks riesce a descrivere l’Italia semplicemente per com’è, senza sminuirne le bellezze né nasconderne magagne e assurdità. E oggi è pronto a consegnarci una riflessio-ne tragicomica su ciò che rende unica – nel bene e nel male – la vita nello Stivale.

Il Re Ombra di Maaza Mengiste – Einaudi – 2021

€ 21.00
Lei è Hirut, figlia di Fasil e Getey, una ragazzina spaurita in balia di un sistema patriarcale che la vuole schiava. Ma quando i venti di guerra contro gli invasori italiani cominciano a infuriare sulle alture, Hirut, figlia di Fasil e Getey, diventa la temuta guardiana del Re Ombra: come le sue sorelle d’Etiopia ora è un soldato, che non ha più alcun timore di ciò che gli uomini possono fare a donne come lei. «1974, Addis Abeba: “È venuta a piedi e in corriera, attraversando luoghi che per quasi quarant’anni aveva scelto di dimenticare. È in anticipo di due giorni ma lo aspetterà…” Inizia così, con la paziente attesa di Hirut nella stazione ferroviaria della capitale etiope sull’orlo di una nuova rivolta, il lungo flashback con cui Maaza Mengiste ci conduce ai giorni dell’occupazione voluta da Mussolini nel 1935 e portata avanti con inaudita violenza malgrado i richiami della Società delle nazioni. Quando, il primo marzo 1936, l’imperatore Hailé Selassié, al comando del suo esercito, viene sconfitto a Mai Ceu e costretto all’esilio, sugli altopiani e nei villaggi dell’intero paese le donne e gli uomini etiopi organizzano una resistenza vittoriosa, combattendo battaglie il cui clamore rimanda agli epici scontri dell’Iliade. Tutto avviene secondo le regole talora cruente di una società feudale che vanta però un’antica indipendenza e una solida tradizione militare. Il re è salito su un treno che lo sta portando fuori dal suo paese, ma sui crinali dei colli appare il profilo conosciuto e amato del sovrano. È un inganno? Un miraggio? Forse è il potere dell’ombra, che restituisce ai sudditi fiducia e coraggio. Maaza Mengiste allestisce un doppio palcoscenico: sulle alture, agli ordini del nobile Kidane, si organizzano gli irriducibili combattenti etiopi, Aklilu, Seifu, Aster, Hirut, Fifi, la cuoca e innumerevoli altri; mentre sul terrazzamento a strapiombo sulla valle il colonnello Fucelli fa costruire la base italiana dove si fronteggiano opposte concezioni dell’onore e del coraggio, e si sperimenta con inquietante coerenza come una forma d’arte possa diventare un’arma. Nelle fotografie scattate da Ettore Navarra, il soldato ebreo cui viene dato l’ordine sadico e pornografico di immortalare esecuzioni e nudi femminili, leggiamo insieme talento e crudeltà, obbedienza e indifferenza a se stesso. Incrinate, l’una e l’altra, dal coraggio intelligente di Hirut, che si sottrae al ruolo di vittima del suo obiettivo per assumere quello di testimone e poi custode di un archivio d’immagini che raccontano la Storia e la rettificano.» (Anna Nadotti)

Perdonarsi per donarsi. 10 semplici passi verso la felicità di Pasquale Stavolone – Mondadori – 2021

€ 17.00
Se state soffrendo per amore, se vi manca il respiro quando pensate a una persona, se credete che non potrete amare più, dovete sapere che non siete soli, che è tutto normale ed è possibile uscirne migliori. Quello che si fa per amore, infatti, non viene sprecato, anche se a volte le persone ci dimostrano il contrario. Ciò che viene fatto per amore ci insegna sempre la bellezza della vita, e anche quando in cambio arrivano incomprensioni, delusioni o dolore, non dobbiamo mai arrenderci nel perseguirlo. Magari ci soffriremo, ci mancherà il respiro, ma poi ne usciremo più consapevoli e forti. Questo libro è un percorso di comprensione in dieci semplici passi che vi aiuteranno, capitolo dopo capitolo, consiglio dopo consiglio, a raggiungere la pace interiore, la consapevolezza di cosa sia il vero amore, e di conseguenza la felicità che tutti meritiamo ma che spesso fatichiamo a trovare. Infatti, anche se non è semplice, dobbiamo imparare a perdonarci gli errori fatti in passato, a donarci solo a chi realmente ci merita e può renderci felici, a vivere la vita senza vincoli o catene che possono disturbare la nostra serenità e, infine, ad aprire la mente e il cuore per accogliere l’amore che ci circonda e che aspetta solo di essere trovato.

Di luce propria

di Raffaella Romagnolo – Mondadori – 2021 € 18.00
«Me. Scegli me.» In fila con gli altri, Antonio Casagrande sa che la sua preghiera muta non troverà ascolto. Scelgono sempre qualcun altro. È stato così per gli undici anni che ha trascorso al Pammatone, l’orfanotrofio genovese che lo ha accolto appena venuto al mondo, il 13 giugno 1855. E non c’è dubbio che sia per quella pupilla color perla. Chi vorrebbe un bambino difettoso? Invece un bel giorno succede. «Lui» indica l’omone grondante di pioggia che gli sta davanti. Gli serve un apprendista, poche storie. Nella bottega di Alessandro Pavia, Antonio impara quel che gli servirà a stare al mondo: la magia dell’alfabeto, la passionaccia per la politica, l’amore per la giustizia e soprattutto la nuovissima arte della fotografia. Misture alchemiche, carta albuminata e la luce, la cosa più importante. Il resto glielo spiega madama Carmen, tenutaria di bordello con il cuore spezzato e un gran talento per gli affari. Sono tempi decisivi, quelli, e anche Pavia ha una missione: la folle, visionaria impresa di ritrarre uno per uno i Mille che con Garibaldi fecero l’Italia. A Borgo di Dentro, un pugno di case sulle colline piemontesi, ne ha scovati addirittura quattro. Proprio lì, in un giorno di festa, Antonio scopre il suo potere: liberato dalla benda, potenziato dall’obiettivo della macchina fotografica, l’occhio cieco vede ciò che nessuno può vedere, il destino, l’ineluttabile. È un dono, forse. Secondo Antonio, una maledizione. Sullo sfondo, l’Italia è appena nata e l’orfano del Pammatone si fa uomo attraversando i momenti che trasformano un paese straccione e inconsapevole in una nazione. In mezzo a una folla in rivolta per il pane, Caterina, libera e coraggiosa, lo prende per mano e lo aiuta a capire, mentre le sue visioni si fanno sempre più caotiche e terribili. L’occhio cieco nel mirino, Antonio vede ciò che nessuno vorrebbe vedere, il fango delle trincee nello sguardo dei giovani che inneggiano alla guerra, la fine di chi amiamo. Feroce e implacabile, la morte non smette di sfidarlo. Finché Antonio Casagrande raccoglie la sfida. Raffaella Romagnolo ci regala un romanzo civile e intimo al tempo stesso, che assorbe tutti i colori del mondo e ne restituisce la luce.

La scuola ci salverà

di Dacia Maraini – Solferino – 2021 € 15.00
Cosa è successo alla scuola? Come possiamo risollevare le sorti dell’istituzione più importante per il futuro del Paese dopo una fase difficile come quella che sta affrontando? Dovremmo partire dagli insegnanti motivati e capaci che la sorreggono nonostante i molti ostacoli e dal serbatoio di vitalità degli studenti. E poi naturalmente occorre ridare all’istruzione le risorse e la centralità che merita.
La scuola può fare la differenza, soprattutto in momenti di crisi. Dacia Maraini ne è convinta e lo testimonia con il suo impegno in difesa dell’insegnamento come negli interventi scritti nel tempo e in alcuni intensi racconti raccolti in questo libro: L’esame, Il bambino vestito di scuro e Berah di Kibawa. Da sempre l’autrice si dedica al dialogo con gli studenti e con i loro docenti approfondendo modelli di apprendimento e impugnando questioni di diritti e di riforma, e in queste pagine racconta una scuola come dovrebbe e potrebbe essere, filtrata dagli occhi di scrittrice, di intellettuale civilmente impegnata e anche di docente. Storie, idee, battaglie e ricordi di una vita intera, dalle lezioni al Liceo di Palermo all’insegnamento nel carcere di Rebibbia. Un viaggio tra i banchi, anche attraverso la forza dell’immaginazione, da cui emerge l’urgenza di garantire ai nostri ragazzi un’istruzione migliore per ridare all’Italia una concreta speranza nell’avvenire.

Delitto d’inverno

di John Banville – Guanda – 2021 € 19.00
1957, contea di Wexford, Irlanda. In una fredda notte d’inverno, nella biblioteca di Ballyglass House, elegante residenza degli Osborne – famiglia protestante molto in vista – viene scoperto il cadavere di un prete cattolico ucciso da una pugnalata alla gola. Chi può aver colpito padre Thomas Lawless, un uomo benvoluto da tutti? Dalla capitale arriva per indagare l’ispettore Strafford, anch’egli di famiglia protestante, un’eccezione in polizia. A Dublino il sovrintendente Hackett è molto preoccupato; l’arcivescovo McQuaid esercita infatti pressioni non troppo velate per insabbiare il caso: i preti irlandesi non muoiono di morte violenta. Mentre la neve continua a cadere implacabile, Strafford si trova da solo a indagare in un ambiente ostile, dove tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e forse, più degli altri, proprio la vittima…

Quella gente

di Chico Buarque – Feltrinelli – 2021 € 15.00
Duarte è uno scrittore alle prese con le ossessioni di una vita che si sta per concludere: i fantasmi familiari (una madre bellissima, libertina e malata, un padre suicida, irreprensibile servitore dello stato), i divorzi da due donne agli opposti (una, traduttrice, paradigma dell’intellettuale sensibile e competente, l’altra, designer arrivista e modaiola), un figlio difficile, una sessualità imprigionata nella fatale esitazione fra Eros e Thanatos e soprattutto la scrittura – e l’incapacità di ritrovare l’ispirazione – come metafora del declino. Lo sfondo della vicenda di quest’uomo malinconico e a suo modo irresistibile è una Rio de Janeiro contemporanea, a cavallo tra il 2018 e il 2019, descritta nei suoi contrasti più stridenti: il quartiere esclusivo del Leblon, dove vive il protagonista, le sue spiagge circondate dalla corona di favelas inerpicate sulle colline circostanti: bellezza e marginalità, aspirazioni e frustrazioni di un luogo ancora intrappolato nelle sue antiche piaghe. Intorno a lui, a mo’ di disingannato contrappunto alla sua parabola discendente, quella gente: il Brasile di oggi, il potere di una classe dominante sfrenata, incolta, disinibita e terribilmente immorale.

Quello che non sai

di Susy Galluzzo – Fazi – 2021 € 16.00
Michela, detta Ella, ha passato gli ultimi anni a crescere la figlia Ilaria, dedicandosi a lei in ogni momento anche a scapito del suo lavoro di medico e del rapporto con il marito Aurelio. Ella conosce tutte le manie e le ansie di Ilaria, sa quanto è brava a tennis ma anche quanto le è difficile concentrarsi a scuola. Dopo un allenamento, Ilaria si distrae guardando il cellulare ferma in mezzo alla strada, mentre una macchina avanza veloce verso di lei. Ella non fa niente per avvisarla: rimane immobile a osservare la figlia che, salva per un soffio, se ne accorge. In quell’istante, tra loro si rompe qualcosa. Ella così inizia a sfogarsi scrivendo un diario rivolto alla propria madre, morta quindici anni prima: pagina dopo pagina, racconta delle crepe che si allargano fino a incrinare in modo irreversibile i delicati equilibri familiari, si addentra nei propri ricordi per riportare a galla vecchi e nuovi conflitti, rimpianti e sensi di colpa, per trovare infine la forza di affrontare la verità e ricominciare. Viaggio negli equilibri precari di una famiglia all’apparenza perfetta, Quello che non sai è un romanzo sulla maternità e sul timore di non essere mai all’altezza. Attraverso la storia di un distacco necessario, narrata in un crescendo di sentimenti contrastanti, l’autrice inscena il fallimento personale della protagonista cambiando continuamente prospettiva in un gioco psicologico complesso e molto appassionante. Susy Galluzzo ha scritto un libro intenso che affronta un tema tabu? con grande abilita? e coraggio meditando in maniera profonda sul lato oscuro che e? in ognuno di noi e su quello che una donna non confesserebbe mai, neppure a se stessa.

Gli ultimi giorni della notte

di Graham Moore – Neri Pozza – 2021 € 19.00
New York, 1888. Le poche lampade a gas che illuminano la strada hanno vita breve, poiché tra un po’ non ci sarà più alcuna differenza tra il mezzogiorno e la mezzanotte: la luce elettrica è il futuro, e l’uomo in grado di governarla non solo farà una fortuna inimmaginabile, ma otterrà il controllo su Wall Street, Washington, i giornali, le compagnie telegrafiche e milioni di apparecchi elettrici. Al giovane avvocato Paul Cravath, appena uscito dalla Columbia Law School, viene affidato un caso che sembra impossibile da vincere: il suo cliente, George Westinghouse, l’inventore più abile in circolazione, è stato citato in giudizio da Thomas Edison, l’uomo dei miracoli, dei fulmini in barattoli di vetro, delle voci che corrono su cavi di rame, per una domanda da un miliardo di dollari: chi ha inventato la lampadina elettrica? Alla base della contesa c’è il brevetto numero 223.898, soprannominato il «Brevetto della Lampadina», accordato a Thomas Edison nel 1880. Brevetto che George Westinghouse è accusato di aver violato. I due inventori sono incredibilmente simili nella loro ostinazione, entrambi sicuri del proprio talento e sprezzanti verso quello dell’altro, e il compito che attende Paul non è di facile soluzione. Edison è inoltre un avversario astuto e pericoloso, con grandi risorse a sua disposizione: spie private, giornali e l’appoggio di J.P. Morgan, il re di Wall Street. Che la carta vincente, per Paul, sia quella di rintracciare l’introvabile Nikola Tesla, il talentuoso ingegnere che con Edison ha avuto un terribile litigio, prima di essere cacciato dalla Edison General Electric Company? Storia della spietata competizione tra i due più grandi inventori dell’era industriale, Thomas Edison e George Westinghouse, “Gli ultimi giorni della notte” è un romanzo sulla natura del genio, sul costo dell’ambizione e su una battaglia epica per cambiare le sorti del mondo.

Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba

di Ilide Carmignani – Salani – 2021 € 14.90
Questa è la favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di molti altri romanzi, ed è essa stessa la storia della sua vita raccontata a un gatto. Nato in un bel giorno di primavera in un albergo nella terra ai confini del mondo, Luis, detto Lucho, comincia il suo racconto dai nonni e dall’infanzia a Santiago, per poi ricordare il primo amore e l’incontro con Carmen Yáñez, sua compagna della vita. Il gatto lo ascolta parlare dell’entusiasmo per l’elezione di un presidente chiamato Allende e del tragico golpe che lo costringerà all’esilio, della lunga esperienza in Amazzonia accanto agli indios shuar, fino all’arrivo ad Amburgo, dove, in una realtà tutta nuova, inventerà la favola della gabbianella per far addormentare i suoi tre bambini. Una vita avventurosa, generosa e intensissima, ‘incandescente’ come dice lui stesso, narrata come una favola dolce e forte – così d’altronde era lui – da Ilide Carmignani, sua traduttrice e amica. Una favola sì, ma un esemplare atto di restituzione, monumento a uno scrittore e all’amore verso la letteratura che crea legami: libro composito fatto di stratificazioni, libro dentro libro, narrazione dentro narrazione, scrittore dentro scrittore, traduttore dentro traduttore. L’autrice, forte di un’intimità di carta con il narratore cileno, ha riversato con grazia in questo libro tutto l’affetto verso Sepúlveda trovando una forma, un’architettura e una voce tutta sua e perfettamente intonata a quella dello scrittore. Perché chi traduce è come se mettesse i piedi nelle orme dell’altro. Come scrive Carmen Yáñez, Sepúlveda ‘attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all’umanità i concetti etici della diversità, dell’uguaglianza, del rispetto dell’altro e della solidarietà. La sua posizione personale di uomo e di cittadino del mondo. Era quella la miniera della sua immaginazione’. All’immaginazione e alle favole di Luis Sepúlveda, anche a quella della sua vita, rimarremo quindi sempre legati. «Un giorno di tanto tempo fa bussò alla nostra porta un umano grande e grosso, con barba, baffi e capelli neri. Somigliava straordinariamente a Zorba, un mio vecchio amico, come gli umani somigliano sempre al loro gatto o al loro cane. Non aveva gli artigli lunghi come un cerino, ma il sorriso invisibile era lo stesso. Capii allora con emozione che era il famoso Luis Sepúlveda, l’intrepido marinaio che a bordo di minuscoli gommoni arcobaleno bloccava le petroliere che tentavano di sversare la peste nera in mare ,il coraggioso giornalista che svergognava i colpevoli sui giornali, lo scrittore che dava voce alle creature che non avevano voce, insomma l’umano più famoso e più amato dai gabbiani e dai gatti del porto di Amburgo e di tutti i porti dove miagolano gatti e volano gabbiani»

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

di Aleksandr Sergeevic Puskin – Morcelliana – 2021
€ 13.00
Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l’incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un’opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l’allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche – fuor di metafora – il simposio – figura letteraria e filosofica – e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell’artista G.A.V. Traugot.

Religioso

 

Faccia a faccia con Dio. Isacco di Ninive, Rabi’a, Kinga, Francesco d’Assisi di Sabino Chialà, Caterina Greppi, Iacopo Iadarola – EMP – 2021 € 8.00

Quattro mistici a confronto: non figure “stravaganti”, ma persone che hanno vissuto un rapporto diretto e personale, faccia a faccia con Dio.

Chiara d’Assisi. Come si diventa cristiani? di Chiara Amata Tognali – EMP – 2021 € 8.00

La vita di Chiara seguendo alcune tracce del suo percorso interiore: il suo essere cristiana, il suo avanzare correndo, la forza rinnovatrice della fedeltà.

 

Liturgia. Bellezza che salva. In occasione della terza edizione del Messale Romano di Angelo Bagnasco – Edizioni Palumbi – 2021 € 4.00

Da una conferenza sulla bellezza della liturgia, questo agile libretto del cardinale Angelo Bagnasco presenta la nuova traduzione italiana (la terza) al Messale Romano obbligatorio dal 4 aprile 2021. Un testo stupendo, chiaro, profondo e documentato da leggere tutto d’un fiato sia per i sacerdoti, ma indicato anche e soprattutto per i laici impegnati.

CARD. ANGELO BAGNASCO, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Genova.

Il pane della vita. Eucaristia e sacerdozio di Rino Fisichella – San Paolo Edizioni – 2021 € 25.00

Da più di duemila anni la Chiesa, grazie ai sacerdoti, vive del comando di Gesù Cristo di fare memoria della sua morte e risurrezione. Eucaristia e sacerdozio sono, infatti, il cuore della fede cristiana. Per questo è necessario, come fa l’autore nel presente volume, contemplare con occhi sempre nuovi quello che possiamo definire il “mistero dell’altare”. Tra le tante formulazioni con cui la Chiesa ha dato voce alla sua fede nell’eucaristia, l’antica espressione “pane della vita” più di ogni altra sintetizza le riflessioni contenute nel libro. I due termini rimandano a quanto di essenziale la mente coglie per esprimere il significato profondo di questo mistero: il desiderio di vita e il mezzo per raggiungerla. Come il profeta Elia anche i credenti sono chiamati a nutrirsi di un po’ di pane per essere capaci di addentrarsi nel deserto della vita. Se questo richiamo a lasciarsi sorprendere sempre dal mistero eucaristico vale per ogni credente, a maggior ragione deve essere ribadito per il sacerdote. Il mistero che la sua vocazione rappresenta diventa comprensibile solo alla luce dell’eucaristia, dono supremo che Cristo ha fatto di sé alla sua Chiesa.

Mjriam di Nazaret, la donna che conduce a Dio. In dialogo fra cristiani e islamici di Salvatore M. Perrella – San Paolo Edizioni – 2021 € 18.00

Prendendo spunto dalla tensione creatasi quindici anni fa con la ormai famosa lectio magistralis di Regensburg del 2006, a seguito della quale papa Benedetto XVI fu attaccato con estrema forza per quella che, allora, a molti sembrò una presa di posizione anti-islamica, padre Perrella, guardando con preoccupazione ma con speranza insieme alle tensioni tra islam e cristianesimo (e tra islam e mondo occidentale), cerca una strada che possa offrire una prospettiva comune tra le due religioni. E la rintraccia, primariamente, nella figura di Maria: la Madre di Gesù diventa, in questo libro e in questa prospettiva, la donna del dialogo per una ritrovata fratellanza tra le due fedi. Ma il libro di Perrella è anche molto di più, poiché prende occasione per presentare l’islam a chi non ne conosce bene le tematiche e offre una casa comune in cui inquadrare la fede cristiana e musulmana, mostrandone somiglianze e divergenze. Perrella firma un libro importante che rivela le prospettive di una possibile fratellanza ecumenica “mariana”.

La Bibbia e il suo oggi di Armido Rizzi, Carmine Di Sante – San Paolo Edizioni – 2021 € 22.00

Uno dei teologi più importanti e innovativi affronta i nodi cruciali che, dopo le guerre di religione e la nascita della modernità, hanno dato origine a conflitti ancora irrisolti. Due i nuclei tematici al centro della sua riflessione: lo scavo del senso della Parola biblica e l’ascolto e il confronto critico con la modernità, abbattendo i muri della reciproca diffidenza e aprendo prospettive di dialogo e rispetto. L’ermeneutica rizziana scardina modelli di pensiero e di azione all’apparenza incontrovertibili e naturali e propone piste alternative inedite, non per cedere alle mode della contemporaneità ma per la fedeltà all’oggi della Parola e all’oggi dell’uomo, al quale la Parola si rivolge come dono e come compito. «Per capire chi è Dio e chi è l’uomo nella Bibbia, e coglierne la differenza sostanziale dal pensiero greco, devo impegnarmi a pensare dentro la Bibbia: pensare, ma “dentro la Bibbia”; dentro la Bibbia, ma “pensare”. È una questione fondamentale di metodo da cui dipende l’adeguata ricerca del contenuto». Chi ha letto un solo rigo della teologia rizziana e quanti si confronteranno con questo o altri suoi testi non tarderanno a scoprire che sono proprio questi i temi che, come note musicali, risuonano continuamente in ogni sua pagina.

Il senso comunitario. Il mistero della nostra ascensione di Divo Barsotti – Parva – 2021 € 5.00

Due brevi, ma intense meditazioni che ci aiutano ad entrare con consapevolezza nella dinamica della vita del cristiano. Don Divo ci introduce in un cammino che ci porterà a vivere nel mondo gustando già una partecipazione alla beatitudine stessa di Dio, tutti raccolti, nascosti, affondati nel silenzio divino.

Fede speranza carità nella vita cristiana di Divo Barsotti – Parva – 2021 € 5.00

In queste meditazioni Divo Barsotti tratta delle virtù teologali in rapporto con le cosiddette virtù negative: l’umiltà e l’obbedienza. Il dono delle virtù teologali, per realizzare il suo fine – la partecipazione alla vita divina da parte dell’uomo – comporta necessariamente l’esercizio delle virtù negative. Sono queste, infatti, che aiutano l’anima a collocarsi da creatura davanti a Dio, nella verità di un autentico rapporto con Dio. Sta qui il fondamento della vita contemplativa: “Attraverso l’esercizio delle virtù teologali noi ci trasformiamo in Dio… Nella misura in cui tu fai posto a Dio nella fede, nella speranza e nella carità, tu divieni Dio stesso perché Dio vive in te”.

Il Popolo ebbe sete. Lettera sul futuro del cristianesimo

di Christoph Theobald – EDB – 2021 € 13.00
Il libro è una lunga lettera scritta per gli amici in tempo di pandemia. Parla del tempo che stiamo vivendo, che ha messo a nudo le fragilità delle nostre organizzazioni sociali, economiche e anche religiose, aprendo a possibili inquietanti scenari di difficile e complessa interpretazione, e vuole essere una mappa che aiuti il lettore a non perdere l’orientamento, a trovare la sorgente capace di dissetare la sua sete esistenziale. La diagnosi del tempo presente è condotta in maniera assai precisa e si allarga al legame tra pandemia e crisi ecologica. A questo quadro problematico va aggiunta la fragilità delle democrazie occidentali che la pandemia ha reso ancora più evidenti. Che fare dinanzi a un contesto cupo e a un futuro divenuto tanto incerto? Con mirabile concretezza, molto utile anche in chiave pastorale, Theobald indica le sorgenti alle quali attingere per ridare fiato al legame sociale che tiene uniti gli uomini tra loro.  Si ritrovano qui molti temi cari all’autore, ridetti e ripensati in una forma adeguata all’urgenza del momento e con un linguaggio accessibile a tutti e non specialistico.

La Chiesa brucia. Crisi e futuro del cristianesimo

di Andrea Riccardi – Laterza – 2021 € 20.00
Oggi per la Chiesa la situazione è molto difficile. Si tratta di una delle tante crisi che il cristianesimo ha vissuto o di un definitivo declino? È un interrogativo che inquieta anche chi guarda al cristianesimo dall’esterno. Ma crisi non vuol dire necessariamente fine. Può essere un’opportunità per aprirsi al futuro, sapendo che il grande rischio è accontentarsi di sopravvivere, rimpiangendo un passato migliore. La soluzione è vivere nella crisi. La Chiesa oggi è chiamata a una condizione di lotta, questa volta non contro nemici esterni ma contro l’indifferenza e il discredito.

La speranza è una bambina ostinata. Pensieri notturni di un sognatore centenario

di Antonio Mazzi – Piemme – 2021 € 16.90
« Questo è per me, oggi, la fede: dar credito a una promessa di vita infinita, perché ho finalmente capito che non posso fare a meno di sperare in essa. E la speranza è presente in me non per obbedienza al mio credo o alla mia Chiesa, ma perché sono uomo, ho dentro l’infinito e voglio la vita. » Nella lunga confessione contenuta in queste pagine, don Antonio Mazzi dà molto spazio alla speranza, un sentimento che non invecchia, che accomuna persone di fede e non credenti, che ci aiuta a guardare a noi stessi e agli altri fiduciosi di ricevere amore e salvezza e di poterne dare a nostra volta. Rivolgendosi idealmente a un giovane interlocutore, il sacerdote che ha dedicato la vita ai “ragazzi cattivi” ripercorre alcune sue esperienze per consegnarci, in un amorevole testamento spirituale, i pensieri che più gli stanno a cuore: la dimensione vitale, corporea, universale del Vangelo; il senso di essere prete e padre; l’importanza dell’ascolto e dell’accoglienza; il ruolo del perdono; la bellezza della preghiera; la necessità di aprirsi agli insegnamenti paradossali di Gesù per vivere in pienezza. Con la passione, la schiettezza e l’energia che lo caratterizzano, don Mazzi ci trascina a scandagliare, insieme a lui, il mistero che riguarda tutti e ciascuno di noi.

La Bibbia giovane. Ediz. integrale di B. Maggioni, G. Vivaldelli – Ancora – 2021 € 24.90

Se sei alle prime armi con la Sacra Scrittura, se cerchi una guida facile e attraente al testo biblico, se sei giovane di anni o di cuore, se vuoi imparare a tradurre la Parola di Dio nel concreto della vita allora questa Bibbia è per te: più di 900 box di commento e 300 illustrazioni ti aiuteranno a conoscere con la mente e con il cuore la Parola di Dio, a pregarla da solo, nei gruppi biblici e in comunità a viverla in questo nostro tempo.

La nostra famiglia prega di Luigi Guglielmoni, Fausto Negri – EDB – 2021 € 5.00

Preghiere per la vita, fatta di relazioni, di gioie, di dolori, di difficoltà e di paure, perché si possa riscoprire nella famiglia il sostegno e il conforto per la propria quotidianità.

 

Venezia

 

Boschi, legnami, costruzioni navali. L’Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo di Antonio Lazzarini – Viella – 2021 € 32.00

Il volume è dedicato allo studio dei boschi della Repubblica di Venezia, delle loro caratteristiche, dei metodi di gestione, del complesso meccanismo di approvvigionamento del legname per la cantieristica navale e della sua utilizzazione da parte dell’Arsenale. Vengono affrontate tematiche relative all’evoluzione dei sistemi costruttivi e dei costi di produzione di galee, galeazze e altre imbarcazioni a remi; da fine Seicento anche di vascelli, fregate e altri bastimenti a vela, in connessione con la trasformazione delle tecniche della navigazione e di quelle della guerra sul mare.

Le repubbliche marinare di Ermanno Orlando – Il Mulino – 2021 € 14.00

Gli stemmi di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia campeggiano dal 1947 sulla bandiera della Marina italiana, simbolo dell’Italia che va per mare. Sono le «repubbliche marinare», come le definì uno storico dell’Ottocento, città che nel Medioevo furono protagoniste di un’esaltante epopea di conquiste, espansioni e progressi, sia in termini economici che di civiltà. Il volume ripercorre le vicende delle maggiori città marittime del Medioevo italiano non trascurando di inserirle nella più ampia storia di quella diffusa koinè umana, sociale, economica e culturale che è stata e continua a essere il Mediterraneo.

Fiabe del veneto. Raccolte da Georg Widter e Adam Wolf di Italo Sordi – Cierre Edizioni – 2021 € 14.00

Questa raccolta di fiabe venete, pubblicata nel 1866 in una rivista tedesca, è la prima realizzata in Italia con criteri moderni. Essa nasce sotto il segno di una felice casualità. Due studiosi austriaci si incontrano a Vicenza nell’inverno 1861-62: sono Georg Widter, “Imperialregio direttore delle Poste in Vicenza”, e Adam Wolf, un noto storico professore all’Università di Graz. Accomunati dalla passione per la ricerca storica, essi stringono amicizia, e insieme percorrono le province di Vicenza e di Belluno alla caccia di documenti delle antiche vicende della regione. Ma, quasi per caso, i due amici scoprono un altro insospettato tesoro: le ricche e soprattutto vivissime tradizioni narrative e canore “di questo popolo operoso, forte, capace sotto tutti gli aspetti” che cattura tutta la loro simpatia. Si dedicano così interamente a raccogliere e a trascrivere sistematicamente le fiabe e i canti che formeranno poi la raccolta che qui presentiamo per la prima volta al pubblico italiano. Ai testi delle fiabe si affianca un ampio commento comparativo, dovuto al grande folklorista Reinhold Köhler, che rivela le sorprendenti analogie che legano il patrimonio narrativo del Veneto alle tradizioni di tutta Europa.

L’ occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell’Italia, 1381-1484 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Nel corso del Quattrocento Venezia, sino ad allora stato esclusivamente marittimo, acquista una dimensione terrestre che ne muta in profondità politica e strategia: non si tratta del frutto di una serie di eventi casuali e neppure del prevalere degli interessi di una sola parte politica, per quanto importante. In realtà, a spingere la repubblica sulla terraferma, veneta e lombarda innanzitutto, sono le costanti geopolitiche di lungo periodo, le stesse che ne hanno indirizzato il destino sul mare e che ora la costringono in direzione opposta. Perché il problema è sempre lo stesso: preservare le fonti del benessere veneziano. Vale a dire le rotte su cui viaggia il commercio a lunga distanza, vera linfa vitale dei cittadini di San Marco, il quale si nutre tanto di vie marittime che fluviali e stradali. Il nodo, allora, diventa Milano. Sia per posizione geografica che per le ambizioni politiche di quanti la governano e poco importa chi siano. Perché è inevitabile, gli interessi delle due realtà sono destinati a entrare in collisione.

L’ ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l’Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.

La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

L’inizio del Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. La Serenissima inizia affrontando una seconda volta l’impero ottomano, uscendone di nuovo sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, pero, evaporano l’identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato se stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nel raggiungere una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. Non più potenza marittima, Venezia si dimentica d’essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella “neutralità armata”: la repubblica si avvia sulla strada della decadenza.

 

Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571 di Federico Moro – LEG Edizioni – 2021 € 12.00

Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall’Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l’arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l’urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.

Religioso

 

Candor Lucis aeternae. Lettera apostolica in occasione del VII centenario della morte di Dante Alighieri di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 1.80

Scrive papa Francesco: «Con questa Lettera apostolica desidero anch’io accostarmi alla vita e all’opera dell’illustre Poeta (…), per cogliere quei moniti e quelle riflessioni che ancora oggi sono essenziali per tutta l’umanità, non solo per i credenti. L’opera di Dante, infatti, è parte integrante della nostra cultura, ci rimanda alle radici cristiane dell’Europa e dell’Occidente, rappresenta il patrimonio di ideali e di valori che anche oggi la Chiesa e la società civile propongono come base della convivenza umana, in cui possiamo e dobbiamo riconoscerci tutti fratelli». Ad introdurre Candor lucis aeternae Franco Nembrini, mano esperta del Sommo Poeta e appassionato divulgatore della Divina Commedia anche tra giovani lettori.

Religioso

 

Perché avete paura? Non avete ancora fede? Statio Orbis 27 marzo 2020 di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Piemme – 2021 € 14.90

Il 27 marzo 2020, in Piazza San Pietro, Papa Francesco ha raccolto il mondo intero intorno a sé per un momento straordinario di preghiera. Da settimane si interrogava su come accompagnare le tante persone che avevano iniziato una drammatica “traversata del deserto” nell’isolamento, negli ospedali, sui fronti di lotta contro la pandemia. Quel venerdì pomeriggio, Francesco ha chiesto al mondo di fermarsi, di riunirsi in preghiera per cercare, tutti insieme, nella parola del Signore, il significato di ciò che stava accadendo e per implorare il soccorso. Le immagini potenti e drammatiche provenienti dalla piazza deserta hanno raggiunto milioni di persone collegate in tutti i paesi attraverso tv, telefoni e computer. Nell’anniversario di quel 27 marzo in cui Papa Francesco ha dato voce all’angoscia e alla preghiera dei fedeli in una piazza San Pietro deserta, questo libro ripercorre le tappe di un percorso segnato dai lutti, ma anche dalla solidarietà e dalla speranza. Un percorso che ha rivelato il Pontefice come un padre e una guida per tutti, credenti e non credenti. Le pagine raccolgono le immagini più suggestive degli interventi del Santo Padre insieme ai brani più significativi delle preghiere, delle omelie, dei messaggi con i quali ha indicato la strada per affrontare le sofferenze e costruire un futuro migliore, nello spirito della fratellanza.

Prefazioni ai Vangeli. Testo latino a fronte (rilegato) di Erasmo da Rotterdam – Einaudi – 2021 € 24.00

Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell’edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all’imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell’ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un’ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza. Nelle aree dell’Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (…) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni “minori” del Nuovo Testamento – volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben – si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle «purissime fonti» di Cristo. (…) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un’opera ad esso strettamente connessa. «C’è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose così astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell’ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sì, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, così da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l’aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?». (Dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi)

Pasqua. La Settimana Santa  di Inos Biffi – Jaca Book – 2021 € 12.00

Un libro che accompagna i bambini attraverso i gesti e i momenti più significativi della Settimana Santa, il tempo liturgico che si apre con la Domenica delle Palme e si chiude con la Domenica di Pasqua. Dall’ingresso in Gerusalemme alla preparazione del Cenacolo, alla lavanda dei piedi, raccontata come uno dei gesti più umili che Gesù compie verso i suoi discepoli al punto da lasciarli sconcertati. Dalla cena in cui Gesù spezza il pane e beve il vino riunito a tavola per l’ultima volta con i dodici, alla notte che Cristo trascorre in preghiera nell’orto degli ulivi, una notte piena di paura e angoscia perché sa che la sua morte è ormai vicina. Le tappe della Via Crucis sono narrate con grande intensità e illustrate dalle tavole di Franco Vignazia, che con tratto deciso enfatizza la sofferenza di questi momenti. Il racconto si chiude con Gesù, ormai risorto, che appare ai discepoli in cammino verso Emmaus. Sapranno riconoscerlo soltanto nel momento in cui, seduti insieme a tavola, Egli spezzerà di nuovo il pane. Età di lettura: da 6 anni.
Ditelo a Tutti. Un pensiero al giorno nella gioia della Pasqua di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00
Una raccolta di pensieri, per scandire ogni giorno del periodo Pasquale, tratti dalle parole di Papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Il piccolo volume contiene cinquanta meditazioni che vanno dal giorno di Pasqua all’ascensione. Prefazione di Rino Fisichella. Postfazione di Angelo Comastri.
Insieme è bello. Pensieri per gli sposi e le famiglie
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00
Una raccolta di pensieri tratti dalle parole di Papa Francesco dedicati alla nascita del nucleo familiare secondo il disegno di Dio e sull’importanza del sacramento del matrimonio nel contesto dell’anno Amoris laetitia recentemente indetto dal pontefice.

In compagnia di Giovanni di Giancarlo Bruni – Qiqajon – 2021 € 18.00

“Tu, chi sei?”, è la domanda che gli interlocutori pongono a Gesù. “Io sono”, è la risposta che Gesù declina nel corso di tutta la sua vita. Nel Vangelo secondo Giovanni “Gesù non è un mediatore della vicinanza di Dio, ma la presenza stessa di Dio, il suo volto; non è un paradigma alto dell’umano, ma l’uomo in verità”. Dal “Tu, chi sei?” prende così forma e si svela la domanda da sempre presente nelle nostre profondità: io chi sono? Noi chi siamo? L’autore ripercorre il quarto vangelo per accompagnarci di fronte a quell'”Io sono” che può illuminare l’essere umano, mendicante di luce.
I volti della bellezza di François Cassingena Trévedy, François Cheng – Qiqajon – 2021 € 10.00
Il nostro sguardo che percepisce la bellezza e il nostro cuore che si commuove per essa danno un senso a ciò che l’universo offre come bello, e allo stesso tempo l’universo perviene ad avere un senso. Dobbiamo salvare la bellezza, dono che ci viene offerto senza riserve, e noi saremo salvati con essa.

Quando la fede diventa concreta. Il discorso della montagna-Wenn der Glaube konkret wird. Die Bergpredigt di Franz Kamphaus – Queriniana – 2021 € 16.00

E se un cristiano dedicasse con entusiasmo tutta la propria vita al discorso della montagna, prendendolo a cuore senza mai cercare di “addomesticarlo”? Franz Kamphaus, fino al 2007 vescovo di Limburg (Germania), ha raccolto la sfida. E in questo libro concentra il frutto di una riflessione organica sulla magna charta dell’esperienza cristiana, sulle sue affermazioni provocatorie, sul messaggio spirituale che trasmette e sul senso dinamico che comunica al vivere cristiano. Con parole chiare, misurate e precise – e senza mai fare moralismo – Kamphaus affronta le esigenze del discorso della montagna e le sue sfide, traducendole nella vita di oggi. Incoraggia alla riflessione personale e invita al dialogo e al confronto in gruppo. «Qualcuno penserà: “il discorso della montagna? Niente di nuovo…”. In effetti qui non si cercano novità su Gesù, mossi da curiosità. Si entra casomai in contatto con Gesù, familiarizzando col suo modo di vivere» (Franz Kamphaus).

L’ epoca dei riti tristi di Manuel Belli – Queriniana – 2021 € 16.00

L’intera esistenza umana è costellata di riti. Viaggiare, mangiare, stringere amicizie, amare, educare, curare, divertirsi, giocare: ogni atto umano genera le proprie forme rituali. I riti, tuttavia, non sono camere blindate: si influenzano a vicenda, si scambiano messaggi. La qualità generale di vita di una famiglia non è separabile dai riti con cui si vivono i pasti, la casa e il suo ménage, il tempo libero, le vacanze. E, così, quando partecipo ai riti religiosi in chiesa sono lo stesso che guarda YouTube, che viaggia con Ryanair, che ha conosciuto il partner su Tinder, che scarica musica e la ascolta con le cuffiette mentre cammina, che alla vigilia di Ognissanti vede comparire teschi e zucche nei negozi. Ora, la domanda è: i riti “fuori dalla chiesa” contaminano in qualche modo i riti “dentro la chiesa”? Tra i riti religiosi e gli altri riti esiste un tale divario nella densità di significato e nell’intensità di gioia da impedire l’osmosi? Belli vorrebbe sondare queste interazioni cruciali. Se viviamo in un’epoca di riti tristi, infatti, quale sarà il destino della liturgia? «Forse non sappiamo più andare a messa perché non siamo più abilitati a vivere riti complessi che celebrano la salvezza. Forse questo “cambiamento d’epoca”, come lo definisce papa Francesco, è un’epoca che cambia i riti che fanno la vita» (Manuel Belli).

Il creato e la croce. La misericordia di Dio per un pianeta in pericolo-Creation and the cross. The mercy of God for a planet in peril. Ediz. bilingue  di Elizabeth A. Johnson – Queriniana – 2021 € 30.00

«Il nostro pianeta è alle porte e bussa». Come comprendere la redenzione cosmica, oggi, in un’epoca di devastazione ecologica incalzante? Mettendo in campo il suo approccio creativo alla teologia, Elizabeth Johnson risponde al bruciante quesito estendendo a tutti gli esseri creati la fede cristiana nella salvezza (finora pensata per i soli esseri umani). Questo la costringe, però, ad affrontare una sfida quasi insormontabile: superare la visione della morte di Gesù come “espiazione del peccato” (dell’uomo) verso una prospettiva che includa il mondo naturale come destinatario dell’amore di Dio. Sviluppando la propria argomentazione sotto forma di dialogo, Johnson – una delle rappresentanti più qualificate della teologia cattolica statunitense – adotta una visione alternativa, saldamente fondata sulla Scrittura e radicata negli insegnamenti di Gesù e della prima chiesa. Il suo pensiero dell’accompagnamento divino da un lato enfatizza l’amore e la misericordia di Dio e, dall’altro, aiuta a rispondere alle sfide di un pianeta in pericolo.

Un amico vestito di bianco. Il Papa parla ai piccoli di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 5.00

Una raccolta delle citazioni più significative tratte dalle Parole che Papa Francesco ha rivolto nei suoi Discorsi ai bambini. Un modo per avvicinarsi ai più piccoli, per parlare ai loro cuori e trasmettere il senso cristiano della fede e della vita. Il libro è accompagnato da immagini di disegni di bambini sul tema del Papa che si rivolge a loro.
La Querida Amazonia. Prospettive di una nuova Cristianità di A. Comito – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 15.00
Accogliendo con entusiasmo l’esortazione apostolica di papa Francesco – Querida Amazonia – in questo libro si vuole proporre la possibilità di una nuova civiltà e di una città futura, nella consapevolezza che “l’uomo non può sopravvivere se non amando la sua specie, tutti gli esseri viventi e soprattutto l’ambienterei quale ha ancora la grazia di poter vivere e morire”.

Gesù in relazione  di Mariateresa Zattoni, Giulio Michelini – Queriniana – 2021 € 10.00

La Bibbia parla di Dio raccontando storie di uomini e donne entrati in amicizia con lui. Anche i quattro Vangeli presentano il volto di Gesù Cristo come quello del Figlio di Dio e come uomo “in relazione”. Questo libro prende in esame nove scene emblematiche, che vanno dalle origini di Gesù secondo i due racconti dell’infanzia di Matteo e Luca, fino alla crocifissione e alla pentecoste, per mettere in rilievo proprio la dimensione relazionale. L’approccio contestuale, interpretato in chiave familiare, fa emergere aspetti illuminanti per la vita di coppie e genitori. Con uno sguardo complementare, le stesse pagine vengono poi rilette sul piano esegetico, mettendo a punto anche le più sottili questioni sollevate dal testo. L’opera si rivolge a diversi tipi di lettore: a quello meno esperto, che troverà qui utili chiavi di comprensione alla sua portata, ma anche a chi desidera un approfondimento non scontato su pagine che certo conosce, ma può rivedere ora da due differenti e inattese prospettive. «Parlando di famiglia, queste pagine ci accolgono in famiglia e, con le loro parole che nutrono e illuminano, fanno famiglia. Sono parole che, seminate nel cuore, come il seme nascosto nella terra, fremono di una vita operosa» (dalla Postfazione di Paolo Zini).

Sulla soglia tra due sapienze. Ebraismo e filosofia in Emmanuel Lévinas di Luca Montanari – Cittadella – 2021 € 13.90

Il pensiero di Emmanuel Lévinas (1906-1995) non smette mai di stupire e affascinare per la sua profondità e per la capacità esemplare di tematizzare la diversità in un’ottica non violenta e inclusiva. Questo libro si concentra sul rapporto tra prospettiva filosofica e sapienza ebraica nell’opera del pensatore francese: una riconsiderazione radicale delle categorie centrali della filosofia occidentale alla luce dei temi del profetismo. Ciò che ne emerge è l’intreccio – fecondo e non dogmatico – di due ordini di significato in grado di offrire un nuovo senso di umano e di inaugurare un inedito approccio alle relazioni secondo rapporti liberi e non dominativi.

Filosofia della famiglia

di Dario Di Giosia – Cittadella – 2021 € 19.50
Le complesse modalità d’essere della famiglia, rilevate sul piano sociologico, ponevano interrogativi etici anche al lavoro intellettuale e pastorale di Karol Wojtyla (1920-2005). Egli profuse molto impegno per argomentare e far conoscere l’ordine oggettivo dell’amore coniugale e della sessualità. L’analisi fenomenologica da lui condotta, e resa nota nelle sue pubblicazioni (1952-1978), offre così non poche possibilità di confronto e approfondimento. È l’intento di questo studio. Il libro prende le mosse dalla vita e dalla carriera filosofica di Wojtyla e offre una lettura della sua antropologia personalista; procede indagando le dimensioni comunitarie del dirsi persona e degli approcci dialogici e relazionali “io-tu” e “noi” e approfondisce il tema della natura della famiglia e della sessualità. Nel confronto critico conclusivo, alcuni tratti della visione d’insieme della filosofia wojtyliana dialogando con le maggiori istanze contemporanee.

Lo scriba sapiente. La pedagogia dell’antico Israele e le odierne scienze dell’educazione a confronto

di Mariangela W. Giarrizzo, Vincenzo Cuffaro – Cittadella – 2021 € 17.50
La formazione della persona, con i mezzi, gli scopi e i contenuti che essa richiede, rappresenta una questione di importanza cruciale non solo per coloro che vi sono impegnati come ambito proprio, ma anche per ogni persona di qualunque età e condizione. È un processo a cui noi tutti siamo esposti lungo l’intero arco di vita. Il presente studio propone un dialogo proficuo tra la pedagogia biblica e gli orientamenti attuali in scienze dell’educazione, mostrando che, al di là delle epoche, si registrano dei principi pedagogici perennemente validi e irrinunciabili per la dignità della persona umana.

Novità

 

Le verdure in quindici passi. Cucinarle, amarle e vivere felici di Stefano Erzegovesi – Mondadori – 2021 € 20.00

Una relazione travagliata, avara di passione: potremmo definire così il nostro rapporto con le verdure. Grazie alla vasta diffusione di studi dedicati alle proprietà curative degli ortaggi, abbiamo ormai acquisito una certa consapevolezza del ruolo svolto da un’alimentazione verde nella prevenzione di diverse patologie. Eppure un’atavica diffidenza ci fa sospettare ancora di finocchi, broccoli e zucchine, noiose necessità del menu quotidiano, poco attraenti per i sensi. In questo libro Stefano Erzegovesi suggerisce uno sguardo nuovo e stimolante sulle infinite risorse del pianeta vegetale, aggiungendo un importante tassello all’opera di divulgazione incentrata sul legame fra cibo e salute psicofisica. L’approccio ideale è l’empatia: per sfruttare le virtù benefiche di fagiolini, cavoli e carote, e insieme esaltarne le qualità a tavola, occorre «mettersi nei loro panni», conoscerne natura e «carattere», rispettarne stagionalità e tempi di raccolta, luoghi e sistemi di coltivazione e di conservazione. Con uno stile appassionato, coinvolgente e ironico, capace di dosare rigore, metodo e creatività, l’autore ci accompagna in un cammino inconsueto alla scoperta del mondo delle verdure, un territorio di cui ci svela colori, profumi e segreti, e che indaga con la curiosità di un esploratore. Senza mai rinunciare al sostegno della documentazione scientifica, ci offre spunti e consigli preziosi per trasformare un vincolo antico e conflittuale in un felice sodalizio, utile al nostro benessere e alla soddisfazione del palato. Quello che ci propone non è solo un’antologia di ricette tradizionali, è anche un saggio sulla ricchissima biodiversità delle colture italiane, una mappa per riscoprire un tesoro nascosto di ingredienti, rendendoli più simpatici e appetibili. Con una quantità infinita di trucchi, curiosità e formule magiche dell’arte culinaria – dall’enigmatico gusto “umami” all’invenzione della salsa «G.A.S.S.S.A.T.A.» -, ci insegna ad amare le verdure, a farci sentire più in armonia con i loro difetti, pronti a trasformarsi in pregi per l’organismo, fornendoci la chiave per ricevere dai frutti della natura quel patrimonio inestimabile che li contraddistingue.

Veronica e il diavolo. Storia di un esorcismo a Roma di Fernanda Alfieri – Einaudi – 2021 € 21.00

È il 23 dicembre 1834 quando due gesuiti bussano a una porta di via di Sant’Anna. Sono stati chiamati al capezzale di una giovane donna «ritenuta ossessa», Veronica Hamerani, per liberarla dagli assalti del demonio. Inizia così questa vicenda inquietante, di cui la storica Fernanda Alfieri compie un’accuratissima ricostruzione partendo dal ritrovamento di un manoscritto nell’Archivio generale della Compagnia di Gesù. È il diario che gli esorcisti hanno tenuto durante i mesi in cui si è protratto il rito: non solo è un racconto disturbante, in cui “il diavolo”, tra violenti improperi e battute in romanesco, prende direttamente la parola, ma è anche la testimonianza straordinariamente viva delle tensioni di un’epoca. Da una parte lo sguardo della Chiesa, la convinzione che il Maligno abbia preso possesso del corpo della ragazza e la volontà di riportarlo, quel corpo, sotto il proprio controllo; dall’altra quello della medicina che vede le convulsioni di Veronica come una malattia curabile, l’isteria. Dall’anziano padre Kohlmann, che aveva attraversato i continenti, fuggendo dalla Francia in Rivoluzione e approdando, attraverso l’Impero russo, negli Stati Uniti, e ogni volta vedendo il mondo, il suo mondo di antico regime, distrutto da un tempo presente ingovernabile; al giovane malinconico padre Manera, il più colto e dubbioso (e se la ragazza stesse solo fingendo?) E poi i medici, la famiglia, il Vaticano, la Roma papalina, tesa tra la superstizione e la modernità, fra la chiusura e il cosmopolitismo. Tutti sguardi e volontà di controllo che si stringono intorno al corpo di Veronica. Lo scrutano, lo misurano, lo interpretano. Lo zittiscono. A questo corpo conteso, a questo nome cancellato, a questa parola sottratta, Fernanda Alfieri restituisce la dignità di una storia. “Veronica e il diavolo” è uno spaccato affascinante e perturbante della nostra storia, del nostro rapporto con la scienza e col soprannaturale, dell’intreccio violento fra saperi e poteri.
Dalla favola al romanzo. La letteratura raccontata da Italo Calvino di Italo Calvino – Mondadori – 2021 € 22.00
Come esploratori pronti alla meraviglia, seguendo percorsi che congiungono scritture lontane nel tempo e nello spazio, in questa antologia Calvino ci guida nel mondo del linguaggio e dei suoi significati. Dagli animali parlanti delle favole ai personaggi magici delle fiabe; dalla rappresentazione comica di brevi istanti di vita reale alla loro trasfigurazione poetica: dallo sciocco Calandrino, credulone senza limiti forgiato dal genio di Boccaccio, ai casi umani così normali e così assurdi dei racconti di Maupassant, Verga, Gogol, fino alle poesie in prosa di Pavese e Vittorini. Quando approdiamo nel territorio del romanzo, la voce di Calvino si alterna a quella degli autori di capolavori come Don Chisciotte, Robinson Crusoe, I promessi sposi per suggerire che “l’incontro con il mondo, e con i classici come parte del mondo” è un’esperienza appassionante e avventurosa. Le pagine in cui infine, attraverso gli autori a lui più cari, ci invita a osservare il mondo che ci circonda (la leggerezza degli oggetti, la forma delle nuvole, l’inaspettato potere della polvere, il complesso spettro delle emozioni) sono quasi un augurio: quello di trovare nella letteratura un modo per realizzare il nostro desiderio di conoscenza. Un’antologia di brani selezionati e introdotti da una delle menti più versatili del secolo scorso, appositamente per i giovani lettori; un viaggio impreziosito dalle vivaci e immaginifiche illustrazioni di Andrea Antinori e introdotto dalla voce di Nadia Terranova, lettrice d’eccezione di Italo Calvino, da cui non si può che tornare incantati. Prefazione di Nadia Terranova. Note di Gabriele Baldassari.

Parlare da soli

di Andrés Neuman – Einaudi – 2021 € 12.00
Il mondo è un posto meraviglioso e orribile. Meraviglioso perché, malgrado tutto, siamo creature sempre capaci di stupirci, di desiderare e di amare. Orribile perché i legami si corrodono e certe vite a volte svaniscono prima del tempo. È quello che sta succedendo a Mario: i suoi ricordi e il suo corpo si stanno lentamente spegnendo. Così decide di mettersi in viaggio con il figlio Lito, a cui sente di dover lasciare qualcosa che non si può dire. A casa resta Elena, moglie e madre, che sulle spalle porta il peso del dolore e cerca riscatto nella carne di un altro uomo e nei libri che sono intrecciati a doppio filo con la sua esistenza. “Parlare da soli” racconta di come l’esperienza della perdita trasforma la nostra percezione della memoria, del desiderio e del corpo; e di come il sesso e la lettura possono rivelarsi straordinarie forme di resistenza.
Le ferite. Quattordici grandi racconti per i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere di C. Bonvicini – Einaudi – 2021 € 17.50
Ci sono ferite enormi, insanabili, e piccole lacerazioni nel tessuto del mondo come dentro di noi. Ci sono gesti che curano e gesti che distruggono. Ci sono storie che parlano da sole. Sette grandi scrittori e sette grandi scrittrici festeggiano con un racconto i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere, che da sempre s’impegna a curare le ferite degli altri, ovunque si trovino. Con l’acquisto di questo libro il lettore sosterrà la causa di MSF: tutti gli autori hanno ceduto gratuitamente i loro racconti, la curatrice Caterina Bonvicini ha rinunciato al suo compenso e l’editore devolverà l’utile del progetto. Racconti di Marco Balzano, Diego De Silva, Donatella Di Pietrantonio, Marcello Fois, Helena Janeczek, Jhumpa Lahiri, Antonella Lattanzi, Melania G. Mazzucco, Rossella Milone, Marco Missiroli, Evelina Santangelo, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Hamid Ziarati.

Filo spinato

di Alessandro Fo – Einaudi – 2021 € 11.00
Il filo spinato del titolo è quello che, trattenendo il nonno di rientro da un assalto durante la Grande Guerra, gli salvò la vita. Senza quel filo non ci sarebbero stati il padre del poeta, né la zia Bianca, né lo zio Dario, né il premio Nobel di quest’ultimo. Incontriamo poi in questo libro un ricco romano del IV secolo, di cui rimane pressoché solo il nome: ma fu grazie a lui se il giovane Agostino poté studiare. Senza di lui, niente Confessioni. E poi, ancora, una borsetta di perline trovata fra le macerie della Seconda guerra mondiale e conservata durante la prigionia per essere regalata a una futura nipote, che ora l’ha riposta così gelosamente da non riuscire più a trovarla. La consolazione di un declivio fiorito lungo la strada che conduce a un lavoro logorante. Una pagella del 1934, nella quale un 6 in matematica fa ancora recriminare dopo più di ottant’anni l’alunna che lo ricevette. Un garage da sgomberare, in cui giace un tesoro di lettere di Ripellino. L’avvento salvifico di vecchi libri sbrindellati nella cella di una prigione. Le poesie di Alessandro Fo raccontano piccoli episodi come ripresi da vecchie foto, sempre con la speranza che qualcosa resti, dopo la fine di ogni storia. Sempre con la certezza che tra lo scomparire e il riemergere ci sia un filo sottile, spinato o no, a cui tutti siamo appesi.

Bersaglio mobile.

di Ross Macdonald – TimeCrime – 2021 € 12.00
Ralph Sampson, ricco petroliere californiano, ama frequentare personaggi eccentrici. Per esempio Claude, santone al vertice di una delirante setta neopagana, oppure Fay Estabrook, ex star hollywoodiana che ora si diletta di astrologia. E quando Sampson sparisce e si sospetta un rapimento, a sua moglie Elaine non rimane altro che assumere un investigatore privato: Lew Archer. Fatalmente, la ricerca dell’uomo, in apparenza svanito nel nulla, costringerà Archer a fare la conoscenza della famiglia Sampson e del suo entourage. Tutti individui consumati da passioni estreme e rancori feroci. Archer le prende e le dà, rischia l’osso del collo e accetta di trasformarsi in un vero e proprio bersaglio mobile… pur di arrivare alla soluzione di un caso scomodo per tutti.
Lew Archer percorre le strade californiane come una specie di “pendolare” della giustizia, frequentando cittadine sonnacchiose, grandi ville con piscine immerse nel verde, sinistri motel, squallidi sobborghi o improvvisi tratti di costa affacciati sull’oceano.

Brevi lezioni di botanica

di Jean-Jacques Rousseau – Piano B – 2021 € 12.00
Come riconoscere le parti di un fiore? Cosa sono le ombrellifere? Cosa sono le crucifere? Come realizzare un erbario a regola d’arte? Le risposte a queste domande nelle “Brevi lezioni di botanica” di Jean Jacques Rousseau, precursore della rivoluzione francese e padre della pedagogia moderna. Il volume raccoglie otto lettere scritte dal filosofo ad un’amica, che voleva insegnare alla sua giovane figlia i segreti della botanica. Ogni lettera è dedicata alla descrizione di una famiglia di piante a partire dall’osservazione diretta dei suoi elementi costitutivi, tralasciando volutamente le complesse suddivisioni e nomenclature. Grazie a questo breve ed efficace saggio chiunque saprà riconoscere, con soddisfazione e meraviglia, a quale famiglia appartengono sia i fiori che si osservano passeggiando nella natura, sia le piante aromatiche o ornamentali dei nostri giardini. Il volume è arricchito dall’inedito dizionario dei termini usati in botanica compilato da Rousseau, e da 16 tavole illustrate a colori. Pioniere dell’ecologismo e studioso antelitteram della biodiversità, Rousseau sostiene che lo studio della botanica debba essere fatto partendo dall’osservazione della natura e non dai libri, e che per apprezzare la natura bisogna osservarla nelle foreste e non nei giardini.

Caccia al ladro

di David Dodge – Time Crime – 2021 € 12.00
La tranquilla vita di John Robie, un ex ladro di gioielli un tempo noto come Il Gatto, viene sconvolta da una serie di furti compiuti in varie località della Costa Azzurra, che la polizia gli attribuisce senza nessuna esitazione. John abbandona precipitosamente la sua villa nel momento in cui gli agenti stanno per arrestarlo e si reca a Cannes dall’amico Bellini, influente esponente della malavita locale che durante la guerra era stato con lui nella Resistenza francese. Il consiglio di Bellini è che sia direttamente John, con l’aiuto degli ex compagni del Maquis, a fermare il ladro che emula le imprese del Gatto. Nei panni di Jack Burns, assicuratore di New York in vacanza, John entra in contatto con due americane, Maude Stevens e la figlia Francie, che inizialmente “accusa” amichevolmente Burns di essere in realtà Il Gatto, e in seguito si offre di aiutarlo nella caccia al vero ladro.
Il Battista e Gesù. Due movimenti giudaici nel tempo della crisi di Adriana Destro, Mauro Pesce – Carocci – 2021 € 23.00
Quale fu il rapporto di Gesù con il Battista? Il movimento di Gesù era una filiazione di quello di Giovanni o un’iniziativa autonoma? Gesù fu semplicemente un discepolo del Battista oppure seppe interpretare richieste ed esigenze che andavano oltre la rinascita dall’acqua del Giordano? Nel libro si sostiene che i due leader siano tra quegli innovatori che compaiono in brevi periodi creativi di accelerazione storica. Essi rispondevano alla crisi endemica dovuta all’occupazione romana che da circa ottant’anni aveva privato gli ebrei di un proprio regno. Letti in prospettiva antropologica e sociale, i vangeli ci restituiscono la visione che il Battista e Gesù avevano della crisi della società del tempo, segnata da fragilità, bisogni insoddisfatti, ingiustizia, indebitamento cronico. Inoltre, pur influenzato dal Battista, Gesù aveva prospettive differenti. Strinse rapporti con gli strati poveri dei villaggi. Sognava un futuro libero da malattia e indigenza. Ricorrendo ai grandi miti del giudizio universale e del regno di Dio, il Battista e Gesù entusiasmarono le folle, provocarono la reazione del potere politico che li mise a morte. Continuarono però a incidere in modo innovativo sulla vita reale della gente di allora e delle epoche successive.

L’ occasione

di Juan José Saer – La Nuova Frontiera – 2021 € 16.90
Bianco, un occultista dalle origini misteriose, abbandona precipitosamente Parigi dopo aver subito una vergognosa umiliazione pubblica. Perseguitato da quella che lui chiama “la cospirazione dei positivisti”, lascia l’Europa e fa rotta verso l’Argentina, rifugiandosi in una remota località della pampa. In quel lontano paese, conosce un rispettato e facoltoso medico, il dottor Garay López, e incontra una giovane donna, Gina, che sposerà poco dopo. Ma un giorno, di ritorno a casa dal rancho che ha scelto come luogo di ritiro, sorprende Gina e López in salotto che discutono e nota, o gli sembra di cogliere nello sguardo di sua moglie un’espressione di piacere, e nel sorriso del suo amico un qualcosa di malevolo. Bianco sprofonda così in un delirio di dubbi e gelosia, amplificato da una natura violenta e sconfinata che non pone limiti alla sua follia. Le passioni febbrili di questi tre personaggi ci trascinano in una storia dall’andamento circolare e in un triangolo amoroso della cui esistenza non siamo mai certi.

La Q di Qomplotto. QAnon e dintorni. Come le fantasie di complotto difendono il sistema di Wu Ming 1 – Edizioni Alegre – 2021 € 20.00

“Cos’è QAnon, o cos’è stato? Un movimento politico, un gioco in rete, una setta, una minaccia terroristica? È l’autunno 2017 quando sul forum 4chan, noto ritrovo di estrema destra, appare l’annuncio di un imminente arresto di Hillary Clinton. L’anonimo autore si spaccia per insider del governo federale e si firma, semplicemente, «Q». Q pubblica altri messaggi, intorno ai quali si forma una comunità. Presto «QAnon» diventa il nome di un fenomeno più vasto, un culto di massa che cresce sui social network e fa migliaia, milioni di proseliti negli Usa e in altri paesi. Chi si converte a QAnon scopre una tremenda verità: il mondo è controllato da una società segreta di satanisti pedofili e bevitori di sangue, la «Cabal». Hillary ne fa parte, e con lei George Soros e Tom Hanks. Ma c’è anche una buona novella: un eroe combatte i mostri e ha un piano infallibile. Quell’eroe è Donald Trump. Nel 2020 grazie all’emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l’assalto al Campidoglio, il 6 gennaio 2021, sventolano bandiere e cartelli con la Q, e sembra una prova di forza, la scintilla che accenderà la guerra civile… Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase. La storia di QAnon era solo un prologo. Com’è stato possibile? Cosa ha permesso a QAnon di nascere e ingrandirsi? Quali bisogni ha intercettato? Da queste domande parte “La Q di Qomplotto”, oggetto narrativo dallo stile ibrido e pulsante. Tenendo insieme reportage e dialogo filosofico, analisi critica e racconto onirico, autobiografia e pastiche letterario, Wu Ming 1 racconta la parabola di QAnon, sgombra il campo da concetti inutili o dannosi e riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società. Soprattutto, sequenzia il genoma di QAnon, isolando nella sua narrazione leggende d’odio vecchie di secoli. Una storia di mutazioni e confluenze che a un certo punto coinvolse gli stessi Wu Ming, quando ancora non si chiamavano così ed erano intenti a scrivere un romanzo intitolato… Q.”

Ritratto di Kit Brandon. Ediz. integrale

di Sherwood Anderson – Ortica Editrice – 2021 € 16.00
Forse sentiva in cuor suo il convincimento crescente che nella vita della fabbrica era negata ogni possibilità di sviluppo a qualcosa dentro di sé, che restava lì soffocato, il convincimento comune oggigiorno a tanti americani della giovane generazione, che è sparita l’epoca delle buone occasioni, distrutto l’antico mito secondo cui in America è dato a chiunque di salire a vertiginose altezze di splendore.

Scanderbeg. Una biografia ritrovata

di L. Nadin – Besa muci – 2021 € 17.00
Ritrovata in una galleria dei fatti d’arme più famosi, questa biografia di Scanderbeg, Principe d’Epiro, fu scritta a Venezia da Giancarlo Saraceni e pubblicata nel 1600. Chiara, sintetica, lontana da impostazioni ideologiche, si concentra sulle tecniche militari che valsero a Scanderbeg la supremazia su eserciti di gran lunga superiori in numero al suo. Il racconto trascina ed è capace di trasmettere una forte carica di emozione, di stupore, quello stupore che suscitano azioni eccezionali che di diritto sono destinate ad alimentare il leggendario, trasferendo il reale nel mitico. Una biografia frutto di una concretezza tutta veneziana, ma aperta all’epico e anche al fiabesco, testimonianza di quanto l’Albania sia stata presente nella storia culturale e artistica della Serenissima.

Sentirsi vivi. La natura soggettiva della coscienza

di Christof Koch – Cortina Raffaello – 2021 € 25.00
Che cos’è la coscienza? Cristof Koch ci spiega qui che la risposta va ricercata nella natura soggettiva che caratterizza la nostra esperienza, dalla più elementare alle più complesse, ovvero in quel sentirsi vivi che accompagna ogni nostra percezione, immaginazione, ricordo o pensiero. Ma tale risposta non è, per Koch, che un punto di partenza di un’indagine volta a penetrare all’interno dei meccanismi cerebrali per comprendere come, a partire da questi, prenda forma quel tipo di sentire soggettivo che chiamiamo coscienza. La cosiddetta teoria dell’informazione integrata costituisce il suo principale punto di appoggio. Tale teoria non solo ci permette di chiarire numerosi aspetti fondamentali delle basi neurologiche della coscienza, ma ci offre anche uno strumento clinico per misurare il possibile essere cosciente o meno in pazienti che non danno segno di comportamenti consapevoli. Tuttavia, smentendo un’opinione diffusa, Koch mostra che la coscienza non potrà mai essere una conquista delle macchine. Nemmeno il software più sofisticato può dirsi cosciente. Al più può simulare una pseudocoscienza, dal momento che la nostra esperienza soggettiva non può essere ridotta ad alcuna forma di computazione, riguardando la nostra vita stessa.

Ti ucciderò. Mike Hammer vol.1

di Mickey Spillane – Time Crime – 2021 € 12.00
Quando Jack Williams viene trovato ucciso a colpi d’arma da fuoco, il detective Pat Chambers chiama il suo conoscente e amico più intimo di Jack, l’investigatore privato Mike Hammer. Ai tempi in cui avevano combattuto insieme, Jack era stato colpito da una baionetta giapponese per salvare Hammer, perdendo il braccio. Hammer giura di identificare l’assassino prima della polizia per compiere la sua vendetta personale. Il punto di partenza è l’elenco degli ospiti a una festa a casa di Jack la notte in cui è morto: la fidanzata di Jack, ex tossicodipendente, una bellissima psichiatra, due sorelle gemelle, uno studente universitario e un mafioso. Ma mentre li rintraccia, così fa anche l’assassino, e in poco tempo non sarà solo Jack a essere trovato morto. Ad attenderli, infatti, un’automatica calibro 45 munita di silenziatore. E anche Hammer è saldamente nel suo mirino…

Venerdì pesce. Digiuno e cristianesimo

di Claudio Ferlan – Il Mulino – 2021 € 15.00
Mangiare e non mangiare, cosa mangiare e cosa non mangiare, sono problemi che accompagnano tutta la storia del cristianesimo (e non solo). Digiuno e astinenza sono pratiche che affrancano lo spirito dagli appetiti corporali e avvicinano a Dio. Papi, cardinali, vescovi, teologi, canonisti hanno dunque scritto, predicato e sentenziato sul mangiare, ma spesso in maniera contraddittoria, perché il concetto stesso di cibo cambia nel tempo e nei luoghi. Astenersi dalla carne, bene: ma l’iguana è carne o pesce? E la vipera? E il cocomero è un cibo, ed è dunque proibito nel digiuno, oppure una bevanda? E il cioccolato? E sarà lecito annusare gli effluvi di una carne che viene cucinata? Nella confusione, i credenti si sono comportati seguendo la necessità, la coscienza, l’appetito. Una storia da meditare, oggi che il comandamento del digiuno e dell’astinenza è vitale più che mai, seppure in una dimensione non più religiosa, nella nostra società.

Tutto Bonelli 1941-1979. Gli anni d’oro

di M. Giordani, G. Puddu – Sergio Bonelli – 2021 € 18.00
In questo primo tomo, sono passate in rassegna le pubblicazioni a partire dagli esordi fino alla fine degli anni Settanta, attraverso i vari marchi che hanno caratterizzato l’impresa editoriale che tutti conoscono come “Bonelli”, una lunga avventura che ha dato vita a migliaia di albi, personaggi, storie a fumetti. Molto più di un catalogo, questi repertori contengono la descrizione accurata di ogni collana e titolo, l’elenco puntuale di tutte le edizioni, dai primi anni Quaranta, lungo i decenni fino ad arrivare alle uscite più recenti. Con l’utilizzo di schede, immagini e approfondimenti, ripercorriamo non solo la storia degli albi Bonelli, ma un capitolo, ampio e originale, della storia stessa del fumetto italiano. Un’opera per i collezionisti, gli appassionati e per tutti i lettori curiosi di scoprire il mondo dei fumetti Bonelli.

Vivida mon amour

di Andrea Vitali – Einaudi – 2021 € 15.00
Vivida mon amour è il primo romanzo autobiografico dello scrittore di Bellano. Andrea Vitali firma con Giancarlo Vitali una commedia che diventa anche tratto visivo perché la scrittura si fonde con la pittura e la Vivida di cui si innamora il medico squattrinato appena laureato, alias Andrea Vitali, diventa una bellissima realtà. Siamo nei primi anni Ottanta e, sulle rive del lago di Como, Vivida è una ragazza affascinante e senza testa. Inafferrabile e irraggiungibile per la maggior parte degli uomini, ignorante e felice di esserlo, Vivida sembra essere anche senza cuore. Solo il vino rosso e i fiori sembrano risvegliarla dal suo torpore di indifferenza e incapacità di amare. In lei incappa il giovane Andrea, dottore appena laureato, inesperto in amore e nella vita, segnato semplicemente dalle aspettative dei suoi genitori. L’ironia amara di cui è capace da sempre Vitali caratterizza tutto il libro e tratteggia questa storia d’amore frizzante e assolutamente realistica. Vivida mon amour è una commedia che racconta l’amore, l’inesperienza, le prime necessarie delusioni della vita che cambiano lo sguardo sugli altri.

Europa romanza. Sette storie linguistiche

di Lorenzo Tomasin – Einaudi – 2021 € 25.00
Un viaggio alla ricerca delle radici linguistiche europee, tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna. Dal Mediterraneo all’Inghilterra, dalla penisola iberica al Mar Egeo, o lungo la porosa frontiera che corre a ovest e a sud del mondo germanico, questo libro propone sette storie di donne e di uomini, di ebrei e di cristiani, di mercanti viaggiatori e di persone stanziali che vivono a contatto di più lingue, dentro o sui confini della Romània. Nei documenti che li riguardano, di solito dedicati a vicende private e in genere liberi da qualsiasi preoccupazione letteraria, i volgari italiani, il francese, lo spagnolo, il catalano, il provenzale si mescolano tra loro, oppure incontrano il greco, l’arabo, l’ebraico, l’inglese o il tedesco. Manoscritti conservati in archivio, in molti casi dimenticati per secoli, aprono così una via d’accesso insolita alla filologia romanza, cioè alla storia dei testi e delle lingue discese dal latino che uniscono l’Europa: una storia che spesso si indaga quasi solo attraverso le testimonianze della letteratura, e che pure i documenti della vita quotidiana o del commercio illustrano nel modo più vivido. Le pagine di questo libro propongono così di spostarsi nel tempo e nello spazio, raggiungendo luoghi ed epoche in cui la pluralità usuale delle lingue e il contatto quotidiano fra culture diverse hanno posto le basi per nuovi scambi, nuovi incontri, nuove destinazioni. “Questa carta è come mia madre ricevette l’affitto di Padova dopo che mio padre morì”. Non sappiamo esattamente quando e dove Guglielma de Niola, vedova di Stefano Venier, scrisse queste parole – e molti altri simili appunti – sulle pergamene, all’epoca ancora arrotolate e forse strette da nastri, che costituivano il suo cospicuo archivio familiare. Il contesto che possiamo immaginare è quello del laborioso riordino a cui la donna si dedicò a Venezia tra gli ultimi anni del Duecento e i primi del Trecento… In veneziano si svolsero certamente le conversazioni di Guglielma con il suo consulente (frate, notaio, o mercante che fosse): ma ancora in quegli scambi, l’anziana vedova Venier doveva forse tradire, nel modo di parlare e nell’accento, una debole traccia della lingua della sua infanzia, cioè il provenzale.

Benedetto sia il padre

di Rosa Ventrella – Mondadori – 2021
€ 18.00
Quanto di quel che abbiamo vissuto da bambini ci rimane attaccato alla pelle? Ci si può salvare dal male che abbiamo respirato crescendo? Rosa è nata nel quartiere San Nicola, il più antico e malfamato di Bari, un affollarsi di case bianche solcate da vichi stretti che corrono verso il mare, un posto dove la violenza “ti veniva cucita addosso non appena venivi al mondo”. E a insegnarla a lei e ai suoi fratelli è stato il padre, soprannominato da tutti Faccia d’angelo per la finezza dei lineamenti, il portamento elegante e i denti bianchissimi; tanto quanto nera – ” ‘gniera gniera’ come un pozzo profondo” – aveva l’anima. Faccia d’angelo ha riversato sui figli e soprattutto sulla moglie – una donna orgogliosa ma fragilissima, consumata dall’amore e dal desiderio che la tenevano legata a lui – la sua furia cieca, l’altalena dei suoi umori, tutte le sue menzogne e tradimenti. Ma Rosa è convinta di essersi salvata: ha incontrato Marco, ha creduto di riconoscere in lui un profugo come lei, è fuggita a Roma con lui, ha persino storpiato il proprio nome. Oggi, però, mentre il suo matrimonio sta naufragando, riceve la telefonata più difficile, quella davanti alla quale non può più sottrarsi alla memoria. Ed è costretta ad affrontare il viaggio a ritroso, verso la sua terra e la sua adolescenza, alla ricerca delle radici dell’odio per il padre ma anche di quelle del desiderio, scoperto attraverso l’amicizia proibita con una prostituta e l’attrazione segreta per un uomo più grande. E, ancora, alla ricerca del coraggio per liberarsi finalmente da un’eredità oscura e difficilissima da estirpare. Rosa Ventrella ha scritto un romanzo coraggioso, animato dalla volontà di smascherare la violenza che affonda le sue radici, dure e nodose come quelle degli olivi, nella storia di tante famiglie. Ma, con la sua lingua capace di dolcezza e ferocia, ha saputo mettere in scena a ogni pagina l’istinto vitale, la capacità di perdonare e rinascere.

Il nodo Windsor. Sua Maestà la regina indaga

di S. J. Bennett – Mondadori – 2021
€ 18.00
Lo sguardo della regina è impenetrabile, si sa. E dietro quello sguardo si può ancora celare passione e fermezza. Lo scopriamo in Il nodo Windsor di Sj Bennett in cui Sua Maestà è chiamata a fare quello che ha sempre sognato: la detective. Proprio qualche giorno prima dei festeggiamenti per il suo novantesimo compleanno, il cadavere di un giovane ospite viene ritrovato in una delle stanze del maestoso castello. I detective migliori del Paese si mettono ovviamente in moto per stanare il colpevole, ma la regina capisce subito che le indagini non stanno procedendo nel modo giusto. Per la regina non c’è altro da fare se non mettersi lei stessa sulle tracce dell’assassino. Il desiderio coltivato fin da bambina, ovvero quello di diventare detective, sembra sul punto di realizzarsi perché Sua Maestà potrà finalmente dimostrare le sue inconfondibili doti e, grazie all’aiuto della fedele segretaria Rozie Oshodi, potrà consegnare il colpevole nelle mani della giustizia. Del resto chi potrebbe mai sospettare che la regina si sia improvvisata detective? In Il nodo Windsor di Sj Bennett i colpi di scena e i momenti di ilarità non mancheranno e vi troverete, per la prima volta, a parteggiare per Sua Maestà.

Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi di Andrea Marcolongo – Mondadori – 2021

€ 11.00
Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita cura, ricostruisce il viaggio. Ma come ci si prende cura delle parole? Innanzitutto riappropriandoci della storia, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi. Tutt’altro che sterile e fine a se stessa è dunque l’arte di ricostruire le etimologie. È lente per mettere a fuoco chi siamo stati, chi siamo. E chi vogliamo essere.

Per non morire d’arte

di Ugo Nespolo – Einaudi – 2021 € 12.00
D’arte si può morire per la malinconia di un’avventura solitaria, vuota di teorie e teorici, per la vacuità dei gesti pensati eroici e persi tra gli accumuli di opere-merce dell’era dell'”everything goes”. Questo sostiene Ugo Nespolo, una delle figure più interessanti del panorama artistico italiano, la cui significativa complessità dottrinale e teorica parla del fare arte come possibilità di dare ancora energia a un mestiere che pare lentamente evaporato. Ironia e gioco come mezzo espressivo di un linguaggio creativo ed eclettico carico di apporti concettuali: «Non si può fare arte senza riflettere sull’arte».

Che fine hanno fatto i bambini. Cronache di un Paese che non guarda al futuro

di Annalisa Cuzzocrea – Piemme – 2021 € 17.50
«Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il comitato scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo, capire che il mondo non era scomparso, avere un’idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l’autrice scopre le ragioni di fondo dell’invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati “bagagli appresso” dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l’Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l’ambiente d’origine non funziona, non aiuta, non permette di “fiorire”? “Che fine hanno fatto i bambini” è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.

Questo è il piacere

di Mary Gaitskill – Einaudi – 2021
€ 15.00
Entrambi editori stimati, entrambi di mezza età e felicemente sposati, l’inglese Quin e l’americana Margot sono amici da tanto tempo. Sin da quando Quin si è complimentato con una giovane Margot per il suo intrepido gusto letterario e, come a suggellare la forza del suo apprezzamento, ha allungato una mano verso le sue parti intime. Margot l’ha fermato con un no deciso e un palmo aperto davanti al naso, come si fa con i cavalli, e da allora la loro amicizia ha potuto prosperare nel segno dell’affetto e della reciproca comprensione. Quin era là per lei ogni volta che Margot ha avuto bisogno di un’iniezione di fiducia e di autostima; Margot ha ascoltato con premura quando Quin le ha raccontato di Caitlin e Hortense e Sharona, tutte le giovani donne che, nel corso della sua vita e della sua carriera, ha variamente corteggiato, sostenuto, usato, sminuito, protetto, manipolato. Non che Margot abbia mai approvato le sue battute pesanti e i comportamenti sconvenienti. Ma Quin è un uomo brillante e generoso, straordinariamente pronto all’ascolto, appassionato e un po’ crudele. E Margot sa che il suo fascino seduttivo è un tutt’uno con i suoi eccessi. Del resto, entrambi sono convinti che al cuore della personalità ci sia il sesso. Quando il vento del tempo nuovo investe Quin come un treno e la luce cruda della correttezza illumina la tela viscosa delle sue relazioni, Margot deve provare a bilanciare il piacere con il dolore, fino a mettere in discussione la sua stessa idea di libertà.

Prefazioni ai Vangeli. Testo latino a fronte (rilegato)

di Erasmo da Rotterdam – Einaudi – 2021
€ 24.00
Erasmo, come è noto, anticipò alcune delle istanze dei riformatori, prima fra tutte la lettura diretta e massimamente diffusa dei Vangeli. Nell’edizione del 1522 dedicata a Carlo V chiese espressamente all’imperatore di promuovere la traduzione dei Vangeli in tutte le principali lingue europee. Però Erasmo volle tenacemente rimanere nell’ortodossia cattolica, e dunque si trovò spesso in posizioni difficili, attaccato da tutte le parti in causa. Le sue prefazioni alle edizioni dei Vangeli si muovono in questa situazione di precario equilibrio, e sono un fondamentale documento del clima di quegli anni. Oltre che un’ulteriore testimonianza della poliedrica bellezza della scrittura di Erasmo, in grado di cambiare registro secondo gli interlocutori mantenendo la stessa forza, la stessa brillantezza ed eleganza. Nelle aree dell’Europa centrale che sarebbero diventate il terreno di radicamento della Riforma il complesso degli scritti di Erasmo incentrati nel Nuovo Testamento o ad esso connessi ebbero una enorme risonanza. Oltre 110 edizioni attestano il successo che singole parti, sezioni, o componenti, di quel corpus di scritti riscossero negli anni cruciali della diffusione delle idee di Lutero. Che essi preparassero il terreno al radicamento della Riforma è un dato accertato. Il ruolo preminente spetta alla Paraclesi. Nel giro di un biennio, 1520-1522, la Paraclesi ovvero esortazione allo studio della filosofia cristiana (Paraclesis id est exhortatio ad Christianae philosophiae studium) irrompe sul mercato di lingua tedesca in quattro traduzioni diverse, per un numero complessivo di dodici stampe e ristampe. (…) Erasmo compose altri appelli che invitano alla lettura della Bibbia, imprimendo loro un analogo fervore. Alcune edizioni “minori” del Nuovo Testamento – volumi leggeri, culturalmente meno esigenti, incomparabilmente meno costosi, rispetto alle maestose edizioni bilingui di Froben – si aprono con apostrofi che esortano il lettore ad abbeverarsi alle «purissime fonti» di Cristo. (…) Il volume che presentiamo riunisce le quattro composizioni a impronta programmatica e intonazione parenetica che corredano edizioni diverse del Nuovo Testamento nonché un’opera ad esso strettamente connessa. «C’è chi non vuole che la gente semplice legga i testi sacri tradotti in volgare. Con costoro mi trovo in robusto dissenso: come se Cristo avesse insegnato cose così astruse da poter essere intese a malapena da tre o quattro teologi, o come se la tutela della religione cristiana consistesse nell’ignoranza della religione cristiana. I misteri dei re, quelli sì, sarà preferibile tenerli occulti; Cristo invece ha voluto che i suoi misteri avessero la massima diffusione. La mia aspirazione è che leggano i Vangeli tutte le donnette, che tutte leggano le lettere di San Paolo. E magari queste pagine fossero tradotte in tutte le lingue di tutti i popoli, così da essere lette e conosciute non solo dagli Scozzesi e Irlandesi, ma anche da Turchi e Saraceni. Conoscere è pur sempre un primo passo. Molti se ne farebbero beffe, lo ammetto; ma alcuni ne sarebbero conquistati. Vorrei che il contadino ne intonasse qualche versetto spingendo l’aratro, che il tessitore ne modulasse qualche passo manovrando le sue spole, che il viandante alleviasse il tedio del cammino con queste storie. Vorrei che tutti i discorsi che intercorrono tra tutti i cristiani ne fossero permeati. Noi siamo, in effetti, tali quali sono le nostre conversazioni quotidiane. Che ognuno capisca quel che può; che ognuno ne ricavi quel che può. Chi sta indietro non invidî chi è in testa; chi è in testa incoraggi chi viene dietro, non abbandoni la speranza. Perché restringiamo a pochi una professione di fede che è comune a tutti?». (Dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi)

Sono il fratello di XX

di Fleur Jaeggy – Adelphi – 2021 € 11.00
A un certo punto di questi racconti si parla di una “calma violenta” – e subito si riconosce il timbro e il passo di una scrittrice per cui l’ossimoro è come l’aria che respira, quasi un segno di riconoscimento, fin dal titolo del suo romanzo più famoso, “I beati anni del castigo”. Del quale Iosif Brodskij scrisse: “Durata della lettura: circa quattro ore. Durata del ricordo, come per l’autrice, il resto della vita”. Non diverso l’effetto di queste storie, talvolta di una brevità lancinante, talvolta dense come un romanzo. Mescolando all’estro fantastico frammenti di ricordi e apparizioni, amalgamati in uno stile dove domina quello che gli etologi chiamano Ubersprung, “diversione”: quello scarto laterale, apparentemente fuori contesto, che è un segreto ancora insondato del comportamento. E, come si mostra qui, della letteratura.
Il libro delle lacrime
di Heather Christle – Il Saggiatore – 2021 € 19.00
Heather Christle è come tutti noi: piange. Spesso, in alcuni momenti della vita; poco, in altri. Come capita a tutti, fin da quando siamo piccoli. Piangiamo per gli amici scomparsi e per i figli che nascono, crescono, giocano sul tappeto di casa. A volte, piangiamo senza motivo. A volte, piangiamo per troppi motivi. Ci ricordiamo tutte le lacrime versate, i pianti a dirotto, i singhiozzi? No, con tutta probabilità. Ma cosa direbbero, di noi e della vita, quei pianti, se potessimo riscostruirne la storia e la geografia? È questo l’ambizioso progetto di Heather Christle: rintracciare le lacrime che hanno punteggiato non solo la sua esistenza, ma anche quella degli altri; chiedersi perché e come piangiamo, scoprire che cosa accomuna occhi lucidi e pianti disperati. “Il libro delle lacrime” si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici; nelle sue pagine si sovrappongono vicende, si intrecciano emozioni a formare un profondo e commovente tributo al nostro complicato rapporto con il dolore e la felicità.

Apeirogon

di Colum McCann – Feltrinelli – 2021 € 22.00
Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai checkpoint. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia irrimediabilmente quando Abir, di dieci anni, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, Colum McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo, e ci dona un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza.

Arte a parte

di Tullio Pericoli – Adelphi – 2021 € 14.00
Da qualche anno Tullio Pericoli conduce su se stesso, nel suo studio, una serie di curiosi esperimenti, di cui poi racconta i risultati in forma di libro. L’ultimo – questo – è per certi versi il più audace. Si trattava infatti di mettere alla prova gli occhi della fronte (come li chiama Pericoli) e gli occhi della mente, chiedendo ai primi di controllare tutto quello che la mano al lavoro faceva, e intanto ai secondi di addentrarsi nei «corridoi bui del cervello», riportando tutto quello che di inusuale gli accadesse di notare. I risultati della ricerca sono tanti quante sono le pagine di questo libro. In alcuni i lettori riconosceranno l’autore, ma altri hanno sorpreso lui per primo, spingendolo ad esempio a modi nuovi di vedere la pittura. Modi che Pericoli tenta di mettere definitivamente a fuoco anche per la via che gli è più naturale – ridisegnando cioè a matita le opere di alcuni suoi spiriti guida, da Morandi a Saenredam, alla ricerca dei loro segreti.

Tutto il sole che c’è

di Antonella Boralevi – La nave di Teseo – 2021
€ 20.00
10 giugno 1940. Mentre l’Italia di Mussolini entra in guerra, nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita. La Contessina Ottavia Valiani ha quattordici anni e il sole addosso. La sorella minore, Verdiana, la spia dall’ombra. È timida, bruttina, forse cattiva. Entrambe vivono la condanna insita nell’essere sorelle e anche donne: una è il metro di giudizio dell’altra. Divisa tra invidia e ammirazione, decisa a sfidare il legame speciale tra Ottavia e il padre, Verdiana azzarda l’imprevedibile. I Valiani non sono una famiglia come le altre. Un padre affascinante e traditore, conte, chirurgo e Podestà di San Miniato. Una madre remissiva ma capace di farsi leonessa. E poi il personale di casa, l’anziana cuoca, la giovane sguattera fiera, la cameriera tedesca. Intorno a loro, fascisti e partigiani, sciantose e contadini, sfollati e nuovi ricchi. Un affresco di destini e di emozioni dove le menzogne diventano verità e le verità bugie, tra ricevimenti e parate fasciste, balli sfrenati e imboscate, palazzi e casolari. In un brulicare di passioni proibite, ostilità segrete, tenerezza struggente, generosità e rancore, su cui sfolgora il fascino misterioso del bel Ranieri, l’amore di Ottavia. Mentre la Grande Storia compie il suo corso, le anime scure si fanno limpide e gli uomini sbagliati diventano giusti. L’autrice scava nell’animo dei personaggi e nel nostro. Rovescia di continuo situazioni e caratteri, come fa la vita. E ci rivela il segreto splendente per ripararsi il cuore.

Il giardino che cura. Come trasformare il verde intorno a te in una fonte di salute e serenità

Gribaudo – 2021 € 14.90
Scopriamo insieme quali piante possono formare una barriera contro l’inquinamento ambientale e acustico, oppure quali uccelli, con il loro canto, allievano l’ansia, o ancora come le piante possono aiutarci a ridurre il consumo energetico quotidiano. Grazie a quest’opera sarà ancora più chiaro il motivo per cui connettersi alla natura può ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita. Inoltre, il libro è pensato anche per chi non dispone di un vero e proprio giardino: un balcone o le piante da appartamento saranno sufficienti per trarre diversi benefici. Le informazioni e i consigli sono sempre sostenuti da una solida ricerca scientifica, raccolti dal team di esperti della Royal Horticultural Society, grazie anche a Matt Keightley, un garden designer di successo che spiega come tradurre la scienza in idee per i nostri spazi verdi. Un libro per capire come, a volte in modi estremamente semplici, si possano creare spazi aperti che nutrono l’anima, il corpo e il nostro pianeta.

Una vita da ricostruire. Le sorelle del Ku’damm vol.1

di Brigitte Riebe – Fazi – 2021 € 17.50
Berlino, maggio 1945: è l’ora zero. Il vecchio mondo è finito. La città è ridotta a un cumulo di macerie, così come le anime dei suoi abitanti. La villa dei Thalheim, agiata famiglia di commercianti, è stata requisita e il loro negozio di abiti è stato bombardato. Le donne di casa, rimaste sole dopo che gli uomini sono scomparsi in guerra, devono ricominciare tutto da capo. Le tre sorelle Rike, Silvie e Florentine, trascinate dalla determinazione della maggiore, imprenditrice nata, decidono di provare a realizzare un sogno: riaprire l’attività di famiglia, riportare colore nella tetra Berlino del dopoguerra con tessuti sofisticati e abiti alla moda, riuscire a far sì che le berlinesi tornino a sentirsi donne. Riesumate le Singer, le forbici da sarta, i vecchi cartamodelli e le preziose stoffe che Rike aveva saggiamente nascosto insieme al padre, le ragazze si rimboccano le maniche e nel giro di poco le loro creazioni sono sulla bocca di tutti. Ma i tempi nuovi portano nuovi problemi: oscuri segreti inaspettatamente rivelati gettano una luce ingloriosa sull’attività e sulla famiglia, mettendo tutte a dura prova.
Gelosie fra donne, amori, storie torbide del passato che riemergono a sparigliare le carte, il lontano scintillio della Berlino capitale della moda che torna a risplendere… Tutto questo, ma anche molto altro, nel primo capitolo della nuova trilogia bestseller Le sorelle del Ku’damm.

Lanny

di Max Porter – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 16.00
Un paese non lontano da Londra, case circondate dal bosco e immerse nel costante mormorio della natura. Qui risiedono molte famiglie che si sono trasferite dalla metropoli; e qui vive Lanny, un bambino soave e incantevole, vivace e radioso, che sembra avere con l’ambiente attorno a sé una connessione misteriosa, profonda e felice. Lanny si aggira nel bosco cantando melodie inafferrabili, parla con tutto quello che lo circonda, crea dal nulla linguaggi e visioni, reinventando il mondo ogni giorno. Il padre e la madre lo guardano come un folletto uscito da una fiaba, rapiti dai suoi guizzi continui, il cuore colmo del desiderio di averlo sempre vicino. «Lanny odora di pino e di altre cose belle. Ti prego non crescere tanto da non potermi più dare questi abbracci, mio piccolo mostro geotermico» ripete la madre a se stessa. Un giorno Lanny sparisce nel nulla. Il paese, la polizia, la televisione, la stampa, si uniscono nella ricerca. Il sospetto e l’ansia lacerano la famiglia, si teme sia successo qualcosa di tremendo. Nell’aria e nella terra, tra foglie e radici, si muove una creatura antica: è l’essenza stessa della natura, e guarda le cose e gli uomini nell’eterno flusso del tempo, il tempo che distrugge e rigenera ogni forma di vita, e osserva attratta e incuriosita Lanny, il bambino incantato. Max Porter è uno scrittore di straordinaria libertà creativa, capace di rinnovare storie e linguaggi. “Lanny” è un romanzo breve e memorabile, ricercatissimo nelle soluzioni linguistiche, unico per la commistione di generi, tra fiaba, poesia, racconto di suspense, elegiaco nel dolore e struggente nella tenerezza. Nelle sue pagine si affronta una sfida: fondere nella magia del linguaggio e della narrazione l’enigma del nostro presente, sospeso tra il passato più remoto e un futuro inaccessibile. In fondo è la condizione dell’infanzia, di ogni bambino come Lanny, in bilico sul baratro della vita che verrà.

Prima lezione sulla letteratura. Nuova ediz.

di Piero Boitani – Laterza – 2021 € 14.00
“Non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata. Se l’opera letteraria non dice qualcosa ai viventi è muta”. Piero Boitani introduce il lettore alla grande letteratura in un viaggio di conoscenza ricco di suggestioni, come un cammino attraverso il vivere.

I racconti del ritorno. Esercizi di vita e di memoria da Ulisse a Neil Armstrong

di Alessandro Vanoli – Feltrinelli – 2021 € 16.00
Il ritorno. Capita talvolta che l’essenza di un viaggio sia tutta lì: nel tempo sospeso in cui ogni cosa si chiude, quando le avventure cominciano a riassumersi nei ricordi, nello sforzo di far coincidere ciò che si è vissuto con il senso della vita precedente ormai lontana. Ritornare significa avviarti verso casa carico di conoscenze e di esperienza, e riscoprirti inevitabilmente diverso da come eri partito. Così, parlare del ritorno è anche parlare di se stessi e dell’età matura, del momento in cui ci si ritrova a fare i conti con quello che si è fatto, guardandosi indietro, come si fosse alla fine di un viaggio. Ma non c’è per forza tristezza nel ritorno. C’è anche il senso delle scelte compiute: ricordando e ragionando su ciò che si ritrova, si può raggiungere una maggiore pienezza e una comprensione più profonda. E alla fine non si potrebbe capire davvero ciò che si è fatto se non si avesse il coraggio di tornare. Storie lontane sul ritorno da un viaggio o sul ritorno a casa al termine della vita possono svelare qualcosa di nuovo riguardo al passato e, allo stesso tempo, rivelare qualcosa in più su di noi. Ecco dunque il racconto: per Alessandro Vanoli il senso del ritorno si trova nell’Odissea e nei nostoi, nei grandi archetipi di Ulisse e Agamennone, ma anche nelle spedizioni esemplari di grandi esploratori, su tutti quella di Cristoforo Colombo, incapace di vedere il nuovo e di cogliere la portata epocale del suo viaggio. Di lì sino a incrociare, tra storia e letteratura, il ritorno a Venezia di Casanova, per finire con l’avventura prometeica di Neil Armstrong, che vide la Terra dalla Luna. “Riflettere sul ritorno,” scrive Vanoli, “è riflettere su un momento fondamentale della nostra vita e dunque su ciò che siamo.”

La donna di Oslo

di Kjell Ola Dahl – Marsilio – 2021 € 18.00
Negli anni dell’occupazione tedesca della Norvegia, Ester Lemkov è un corriere della resistenza che, dopo aver assistito all’arresto del padre, decide di rifugiarsi oltre confine, nel timore che la Gestapo possa arrivare anche a lei. Accolta a Stoccolma, la giovane ebrea diventa il contatto di Gerhard Falkum, uno degli uomini più ricercati dai nazisti, del quale però il movimento clandestino perde ben presto le tracce. Venticinque anni dopo, Falkum riappare improvvisamente a Oslo. Perché ha deciso di tornare? E dove si è nascosto per tutto quel tempo? Anche Ester, dopo aver chiuso la sua collaborazione con l’intelligence israeliana, è di nuovo a casa. E ora il passato la incalza: la ricomparsa di Falkum le impone un difficile confronto con quanto è accaduto durante la guerra e con la morte di una persona a cui voleva molto bene, costringendola a ricomporre la storia di un grande amore, e di un tradimento ancora più grande.

Vipere a San Marco

di Paolo Forcellini – Marsilio – 2021
€ 15.00
Venezia è ammutolita. Il suo patriarca è scomparso nel nulla. Fuggito, rapito, o peggio? La polizia brancola nel buio, ma per fortuna a indagare c’è anche il giornalista Alvise Selvadego, segugio dell’Istrice. Un giallo pieno di colpi di scena che è anche un viaggio nelle calli più “sconte”, nelle tradizioni e nelle leggende meno note della città più bella del mondo.

Una vita su misura

di H. M. Van den Brink – Marsilio – 2021
€ 17.00
Quarant’anni dopo il suo primo giorno di lavoro al servizio dell’Ufficio Pesi e Misure, allora affacciato su un tranquillo canale di Amsterdam, Karl Dijk non si presenta alla festicciola organizzata per salutare il suo pensionamento. Cos’ha spinto l’impiegato modello che, anno dopo anno, ha attraversato le campagne dei Paesi Bassi controllando bilance e verificando masse e grandezze a rinunciare a quel commiato? Incaricato di scrivere il discorso d’addio, il collega più anziano ne ripercorre la storia, a partire dal freddo mattino del 1961 in cui, insieme, avevano messo piede per la prima volta in quell’austero ufficio. Mentre il mondo intorno a lui è cambiato profondamente, rendendo obsoleta la competenza di un tempo, Dijk sembra essere rimasto uguale a se stesso. Ma che cosa nasconde, in realtà, la sua vita? E davvero esistono misure – e, più in generale, verità – immutabili e universali? L’indagine sui misteri di Dijk diventa l’occasione per rivivere un passato in cui i simboli si riferivano a grandezze reali e le bilance definivano il peso del mondo. Nella sua poetica rievocazione, H.M. van den Brink racconta del dominio del mercato e di piccoli negozi di alimentari che scompaiono; ma anche di una brezza improvvisa che soffia dal mare, insieme a ricordi che cambiano forma con la stessa rapidità delle nuvole sul polder olandese. Di un mondo che offriva certezze e di uno più vago, a noi più vicino, dove tutto sembra fluttuare.

Novella degli scacchi

di Stefan Zweig – Garzanti – 2021 € 4.90
Stefan Zweig scrisse “Novella degli scacchi” nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella “Novella degli scacchi” lo stato d’animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l’intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di Daniele Del Giudice.

Moderno antimoderno. Studi novecenteschi

di Cesare De Michelis – Marsilio – 2021
€ 35.00
Una mappa del Novecento letterario italiano, che è al tempo stesso un bilancio storico, un’autobiografia intellettuale e il tentativo di costruire una sorta di anticanone. A un profilo critico d’insieme, che analizza il romanzo come genere della modernità e culmina nella critica al conformismo degli intellettuali, seguono ritratti di grandi scrittori che hanno attraversato il «secolo innominabile».
La vita come dramma. Memorie dal campo di Terezin

di Elsa Bernstein – Elliot – 2021 € 16.50
La commediografa Elsa Bernstein, protagonista della vita culturale a Monaco, venne deportata nel campo di concentramento di Terezín nel 1942 insieme alla sorella, che morirà poco dopo l’arrivo. Trascorsi alcuni mesi nelle baracche comuni, Elsa venne trasferita – contro la propria volontà – in una Prominentenhaus, una “casa delle celebrità”, riservata agli ebrei che godevano di una qualche fama. Lì le fu concesso il privilegio di una macchina da scrivere per ciechi (a causa di un grave problema alla vista) e fu questa circostanza che le permise di scrivere in diretta questo eccezionale diario di prigionia. Pensato inizialmente per la cerchia ristretta dei familiari e ritrovato solo nel 1999, “La vita come dramma” racconta le sue giornate all’interno del lager, la vita degli altri ospiti illustri, l’aiuto reciproco, gli attriti, le malattie e le morti. Nelle acute descrizioni, l’atmosfera creata dal contrasto tra la vita quotidiana e la morte è surreale: le due dimensioni, apparentemente così inconciliabili, vengono tenute insieme dalla forza di volontà dei deportati che li spinge ad amare, a vivere, a cercare comunque la bellezza e in essa la forza di resistere.
Flora

di Alessandro Robecchi – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00
Flora De Pisis è stata rapita. La regina della tivù del dolore, Nostra Madonna delle Lacrime, la principessa del cinismo, la diva tanto umana, l’amore delle masse, la cui popolarità è in gran parte merito di Carlo Monterossi, inventore, pentito, del programma Crazy Love. Ed è a lui che il capo indiscusso della Grande Tivù Commerciale affida la delicatissima faccenda, nella speranza che la trattativa rimanga segreta. Carlo si mette al lavoro con la «sua squadra»: l’investigatore Oscar Falcone, la sua socia Agatina Cirrielli, ex sovrintendente di polizia, e Bianca Ballesi che conosce i segreti indicibili del programma di Flora. È un vero sequestro o una trovata pubblicitaria? E poi: chi sono i rapitori? Cosa vogliono? La richiesta del riscatto arriva quasi subito: dieci milioni di euro, ma soprattutto – inaudito – un’ora di trasmissione in diretta nell’orario di massimo ascolto. Libera, pirata, senza controlli né spot pubblicitari. Incredibile. Inaccettabile. A meno che… Mentre la tensione cresce, il Paese si agita alla notizia ormai pubblica, i media sembrano impazzire e la data della messa in onda si avvicina, i «terroristi» sembrano sempre più una brigata di agitatori surrealisti, guidati da una coppia che ha inventato «un piano bellissimo, oltre le stelle» e ispirati da un grande artista: Robert Desnos, poeta e resistente. In un romanzo dal ritmo denso, che dosa magistralmente poesia e suspense, si intrecciano misteriosamente mondi lontanissimi: lo show nazional-populista della tivù, estremo esercizio di cinismo, e la Parigi degli anni Venti, delle avanguardie, delle cave e dei bistrot dove esplodeva la rivoluzione surrealista, tra amour fou e Resistenza. Alessandro Robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di Carlo Monterossi, ricca di tensione noir e passione letteraria, ambientata come sempre in una Milano vista dai banconi dei bar, dai salotti borghesi, dalle scrivanie degli uffici, dai marciapiedi e dalle finestre dei palazzi di periferia. I suoi romanzi – meccanismi precisi, ironia irresistibile nei dialoghi e nelle trovate – gettano sempre uno sguardo disincantato e illuminante sulla nostra società.

Novità L’Ippocampo

 

Il colore dei fiori. Composizioni e accordi cromatici. Ediz. a colori di Michael Putnam, Darroch Putnam – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

«Comporre con i fiori è come dipingere: i fiori sono il mezzo e il colore il messaggio». Questa pubblicazione insegna ad abbinare i colori nelle creazioni floreali. 175 composizioni seguono schemi cromatici ben definiti. A ogni immagine è affiancata una palette, riprodotta in fondo al libro su tesserine-colore removibili, come fonte d’ispirazione e prezioso riferimento per l’acquisto dei fiori. Lo stile Putnam & Putnam si ispira alla ricchezza cromatica e al fasto delle nature morte fiamminghe. Procedendo dal bianco al nero secondo gli schemi classici della Teoria del colore, le composizioni sono raggruppate in sette categorie: accento colore, arcobaleno, gradazione cromatica, colori analoghi, complementari, monocromatici e triadici. A bordo pagina, una barra riprende le tonalità della relativa composizione, tonalità che si ritrovano poi sui campioni- colore removibili in appendice al volume.

Cottage garden. Il fascino del giardino inglese. Ediz. illustrata di Claire Masset – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

«Le piante crescono alla rinfusa, arbustida fiore misti a rose, erbacee e bulbi, rampicanti che s’inerpicano sui tralicci, e germogli che sbucano ovunque abbiano deciso di mostrarsi.» La migliore definizione del cottage garden l’ha data Vita Sackville-West. Con la sua disordinata ma armoniosa mescolanza di fiori, frutti e ortaggi, esso incarna a pieno titolo la quintessenza del giardino inglese. Claire Masset ci guida attraverso la sua ricca storia: la visita tocca luoghi leggendari tra cui Hill Top di Beatrix Potter nel Lake District, il giardino di Thomas Hardy nel Dorset e quello di Virginia Woolf a Monk’s House, insieme ad altri meno noti come quello di Anne Hathaway, moglie di Shakespeare, nel Warwickshire. Se avete uno spazio vostro, piccolo o grande che sia, scoprirete come trasformarlo in un cottage garden divinamente scarmigliato scegliendo le piante più adatte e lavorando all’unisono con le stagioni per trarne il meglio tutto l’anno. Con “Cottage Garden”, L’ippocampo prosegue la sua collaborazione con il National Trust, iniziata grazie a “Il giardino di Virginia Woolf”, “Stanze tutte per sé” e “Giardini segreti”.

Atlante di botanica profumata di Jean-Claude Ellena – L’Ippocampo – 2021 € 19.90

Per un profumiere gli odori hanno mille dolcezze, sono note preziose per costruire quel racconto olfattivo che permea ogni profumo e ne spiega l’evolversi. Lavanda, vetiver, gelsomino, cannella… Immerso in queste essenze familiari come in un ricordo o in un paesaggio, Jean-Claude Ellena ci narra la diversità e la composizione delle fragranze attraverso un viaggio poetico, geografico e botanico. Una sorprendente cartografia dei sentori, collegata alla storia dell’esplorazione del mondo, delle nuove terre e delle loro genti, illustrata da Karin Doering-Froger. Naso esclusivo di Hermès per quattordici anni, dal 2018 Jean-Claude Ellena è creatore indipendente di profumi.

Sotto cerca sopra trova. Ediz. a colori di Thierry Dedieu – L’Ippocampo – 2021 € 13.90

Il leone lo conosci. Lo struzzo anche. Ma hai mai visto il dromerilla, il goronte e lo struki? Saprai trovare le 36 specie presenti in questo safari strampalato? Ma soprattutto… riuscirai a pronunciare i loro nomi senza impappinarti? Per sapere se ce l’hai fatta, ci vediamo alla fine del libro.

Il libro che ha la bua. Ediz. a colori di Cédric Ramadier, Vincent Bourgeau – L’Ippocampo – 2021 € 9.90

Il libro non sembra tanto in forma oggi. Ha la faccia mogia mogia. «Chiedigli che cos’ha», interviene il topolino. «Mi sono fatto la bua qui, fa tanto male…» Come curare e consolare il libro che si è fatto male? Ci pensa il piccolo lettore che con l’aiuto del solito topolino, improvvisatosi infermiere, trova le parole giuste per rimediare. A poco a poco il libro si calma, sorride, e da verde smunto com’era ritrova pian piano il suo bel colorito. Ormai è ora di togliergli il cerotto! La fortunata serie dedicata alle emozioni di Ramadier e Bourgeau si arricchisce qui di un nuovo album, sempre imperniato sul transfert: sarà il bambino a fare la parte del genitore e il libro a fare quella del bambino.

Re e regine di Babele. Ediz. a colori di François Place – L’Ippocampo – 2021 € 19.90

Un album ispirato al racconto biblico della torre di Babele. In una regione lontana e selvaggia, mentre insegue da giorni con i suoi cacciatori un misterioso cervo bianco, il principe Nimrod scopre un’enorme scogliera a picco sul mare. Decide di costruirvi una torre gigantesca che possa contenere la sua città e il suo palazzo: la torre di Babele. Sarà, dice, la torre più alta del mondo. Ma la vita di un principe è abbastanza lunga per un progetto così vasto? Un bel giorno Nimrod rimane folgorato dalla grazia di una ragazza, Zelia…

Natura viva. Ediz. a colori di Martin Jarrie – L’Ippocampo – 2021 € 15.00

Oltre 50 frutti, fiori, ortaggi e animali da ammirare in quest’album di grande formato, adatto a tutte le età. Vivi e vibranti, i dipinti di Martin Jarrie riproducono, sublimandola, la natura che ci circonda, così varia e colorata, generosa e umile. I più piccoli guarderanno in altro modo il mondo, impareranno a contemplare una zucchina, una mela e un limone, o uno scoiattolo; quanto ai più grandi, apprezzeranno le associazioni offerte dal libro, che a immagine della natura fa convivere piccoli e grandi meraviglie.

Il piccolo popolo del giardino di François Lasserre – L’Ippocampo – 2021 € 25.00

Con il sostegno dell’associazione Humanité et Biodiversité quest’opera, illustrata con precisione e cura, presenta i principali insetti e aracnidi dei nostri giardini. Di queste 100 specie, alcune ci sono familiari come le api e le farfalle, altre invece più misteriose come il carabo dorato, il cervo volante e l’efippigera delle vigne. Eppure gran parte di questo piccolo popolo vive intorno a noi! Il presente volume è un invito a conoscerlo meglio, a guardarlo con altri occhi, a scrutarlo con più attenzione e a rispettare questi animaletti per il prezioso ruolo di minuscoli ausiliari, dedicando loro qualche angolo spontaneo tra le aiuole o in fondo al vostro giardino.

Murdo. Il libro dei sogni impossibili di Alex Cousseau, Eva Offredo – L’Ippocampo – 2021 € 15.00

Un piccolo yeti di nome Murdo è il narratore di questo libro. In ogni pagina ci racconta i suoi desideri: ha sempre sognato di nascondere un tesoro invece di trovarlo, di vivere in un mondo che gira al contrario per cominciare il pranzo dal dolce, di chiacchierare con un sasso, di risalire nel tempo fino al Giurassico per fare lo sgambetto a un dinosauro, di costruire un ponte tra il giorno e la notte… Murdo a volte si dimentica chi è, ma appena il suo amico rospo lo saluta: Ciao Murdo! se lo ricorda. I semplici piaceri e le domande profonde di Murdo evocano l’intimo legame tra gli elementi dell’universo… Murdo gioca con le parole, con i suoni e con le lettere per costruire paesaggi immaginari.

Il grande manuale del finger food. Per ricevere al meglio di Mélanie Dupuis – L’Ippocampo – 2021 € 29.90

“Il grande manuale del finger food” passa in rassegna le tecniche culinarie necessarie per ricevere con stile. Le ricette proposte sono 100, una ventina delle quali riguarda le basi: impasti (per bignè, blinis, bun…), salse e preparazioni fondamentali (pesto, maionese, caviale di verdure…), l’organizzazione di un evento… Seguono 80 sfiziosi stuzzichini: spiedini (manzo con salsa caramellata, tonno in crosta di sesamo…), bun e sandwich (con pollo e coleslaw, mini bagel con salmone affumicato…), vellutate (crema di castagne e foie gras padellato, gazpacho di pomodori e fragole…), stuzzichini vari (Paris-Brest con caprino e pesto, millefoglie di barbabietola…).

Una fame da lupo di Yen-Lu Chen-Abenia, Mathilde Bel – L’Ippocampo Ragazzi – 2021 € 11.40

La pancia del lupo brontola perché è vuota. Chi gliela riempie? Sul tavolo in cucina ecco un grande fungo, sulla tovaglia del picnic una fetta d’anguria, nel frigorifero c’è un bel pezzo di gruviera e sul tavolino del salotto una fetta di torta ai mirtilli… Il bambino stacca da ogni pagina qualcosa da mangiare per metterla nella pancia del lupo. Alla fine il lupo, con la pancia bella piena, non ha più fame e… il gioco dello stacca e attacca ricomincia!

Ma dov’e la mucca? Ediz. a colori di Mathis – L’Ippocampo – 2021 € 9.90

I bambini adorano riconoscere, nominare, mettere in discussione il mondo che li circonda. Con questo simpatico album cartonato Mathis ci offre un libro all’altezza dei più piccoli. Una mucca un po’ stordita passeggia tra le pagine, perché non sa più molto bene dove vive. Aiutiamola a trovare la sua casa! Ma dov’è la mucca? Nel nido? Eh no! Nel nido c’è l’uccello! Rispondendo alle semplici domande, guidato dalla voce dell’adulto e dai disegni divertenti, il bambino rimetterà ogni animale al suo posto e si addormenterà contento!