Nuove borse Loqi

 

LE NUOVE BORSE LOQI IN COLLABORAZIONE CON IL NATIONAL GEOGRAPHIC A € 10,90

Photo Ark by photographer Joel Sartore specializes in documenting endangered species. With your help we can take action to save charming, fierce and wonderful creatures: A revenue share of each sale of these zip pockets is donated to help further the work of National Geographic scientists, explorers and educators around the world.

Every bird a king. Noisy king penguins are calling, fighting, courting, it is the ultimate schoolyard uproar. Welcome to the casual chaos. Your tote bag for wild moments!

 

 

 

Absurdly long legs, knobby ankles, a snaky neck, an outsize beak and coloured brightest. Did you know the pink colour comes from aqueous bacteria and beta-carotene found in their food? If pink is your colour, this is your tote bag!

 

 

Talking tigers… first the good news. A female can birth 15 cubs in her lifetime, and there’s still enough habitat to support healthy populations.

 

 

 

Butterflies can see beyond the ultraviolet spectrum and their eyes consist of a network of 6000 lenses. Envision the colour palette through the lense of a butterlfy with this tote bag.

 

 

Victoria crowned pigeons are bluish-grey with elegant blue lace-like crests. One of three unique large, ground-dwelling pigeons, it is native to the Papua New Guinea. The name honours Queen Victoria. Your tote bag of choice for majestic moments!

 

The Guineafowl tote bag displays the animal´s beautiful plumage with black and cobalt blue feathers. The Guineafowl are from an ancient lineage resembling dinosaurs more than birds. Hundreds of birds split up perfectly into stable groups every day. How do they do that? It’s obviously not just about being smart.

 

Chameleons can quickly change their appearance in response to temperature, environment, and mood. When light hits a chameleon’s skin, the cells appear different colours depending on the mood of the animal. Discover the magic of this tote bag.

 

Short-eared owls emerge across the grasslands at twilight, the magical time when rarely seen creatures come out of the shadows. Catch this tote bag if you can!

 

 

AND AT THE END …… ZIP POCKETS !!

 

 

Here is why diversity and wildlife matter: Biodiversity produces the food we eat and the air we breathe. It filters our water, limits the spread of disease and maintains the climate. So the answer is simple – when we save biodiversity, we are actually saving ourselves.

 

Venezia

Venezia acqua alta di Giampietro Zucchetta – Mare di Carta – 2020 € 15.50

L’idea di questo piccolo saggio sull’acqua alta nasce dall’acqua alta eccezionale del 12 novembre scorso.
L’autore aveva pubblicato con un altro editore 20 anni fa, un testo storico sull’acqua alta: il saggio attuale vuole essere una sorta di aggiornamento del libro degli anni ‘90.
L’autore oltre a dare un rapido sguardo agli avvenimenti dei secoli passati, ha rivolto il proprio interesse alla situazione attuale, sicuramente molto peggiorata per frequenza e intensità dei fenomeni registrati in questi primi due decenni di questo secolo e ai possibili scenari che gli studiosi del settore vanno prospettando per gli anni futuri. Zucchetta tocca anche i temi della comunicazione degli eventi eccezionali, laddove certi “numeri” sono consueti per i veneziani, ma non per i visitatori che, male informati, immaginano che la città venga completamente sommersa dall’acqua. Non ultimo il volume presenta un capitolo con la cronistoria degli eventi eccezionali dal 586 ad oggi.

La storia di Venezia nella vita privata dalle origini alla caduta della Repubblica vol.2 di Pompeo G. Molmenti – De Bastiani – 2020 € 28.00

Quest’opera è da tutti riconosciuta come una delle più celebri ed apprezzate storie di Venezia.
La sua genesi fu il concorso indetto nel 1879 dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per conto della Fondazione Querini Stampalia sul tema «Della vita privata dei Veneziani fino al cadere della Repubblica, con ispeciale riguardo all’influenza scambievole del governo e del popolo».
L’opera vincitrice fu premiata con la pubblicazione che ebbe un notevole e duraturo successo con ben sette edizioni, in cui progressivamente il testo si trasformò. Le prime due, in un solo volume, nello stesso 1880, la terza nel 1885. Seguirono quelle in tre volumi per l’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo nel 1905-08, per la prima volta corredata da un ricco apparato iconografico con riproduzioni fotografiche per la maggior parte tratte dagli archivi Naya, Anderson e Alinari, nel 1910-12, 1922-26 e nel 1927-29. Fu tradotta anche in lingua francese, tedesca, croata, e infine inglese. Una ristampa fu pubblicata a Trieste nel 1973.
La storia della Serenissima è ampiamente raccontata dalla sua fondazione fino al suo decadimento utilizzando un punto di vista inusuale, quello della vita privata e quotidiana dei suoi cittadini illustrata attraverso la moda, le tradizioni, la cultura, la religione e la vita sociale.
«Non si limitò a narrare, a descrivere; volle rievocare gli istituti e i costumi, gli aspetti laboriosi e festosi della città, la vita delle case e delle strade» prestando particolare attenzione alla produzione dei manufatti più diversi, dal mobilio alle suppellettili, dagli abiti ai gioielli, contemporanei alle vicende narrate e considerati dal Molmenti come vero e proprio documento storico. Consultare inventari privati, archivi notarili, epistolari fu il suo metodo innovativo per entrare nelle pieghe della vita quotidiana con ampio utilizzo dell’iconografia tratta dai dipinti antichi.
Questa ristampa anastatica riproduce la quinta edizione dell’opera, la più completa e aggiornata, in tre volumi pubblicata nel 1927-29.

Novità

 

La grande BeuneLa grande Beune di Pierre Michon – Adelphi – 2020 € 11.00

Quando una sera di settembre arriva in uno sperduto borgo della Dordogna non lontano da Lascaux – mentre torbide piogge sferzano le finestre e la Gran de Beune scorre melmosa giù, alla base della falesia -, il narratore, giovane maestro fresco di nomina, subito sa di aver varcato una misteriosa linea di demarcazione, e che per lui è iniziato un viaggio nel tempo, in «un passato indefinito» che suscita «un vago terrore». Glielo suggeriscono i pescatori e cacciatori che paiono usciti da antichi fabliaux, Hélène, la locandiera, «vecchia e massiccia come la Sibilla Cumana, come lei pensosa», e Yvonne, la tabaccaia, alta e bianca – «puro latte» -, abbondante e florida come le uri, corvina ma con gli occhi chiarissimi, che suscita in lui un lancinante, selvaggio desiderio. Il maestro la spia quando, regale come sempre, i tacchi alti che infilzano le foglie cadute, attraversa prati e boschi per raggiungere il suo amante, sogna di possederla, di sventrarla, tanto lussuria e ferocia primitiva si rivelano d’improvviso intimamente legate. Non a caso il sopraggiungere di Yvonne può essere annunciato da un corteo di bambini incappucciati che inalberano nel gelo della campagna il trofeo di una volpe morta e vi danzano intorno, e seguito da oscene visioni. Perché se Yvonne è il desiderio stesso in tutta la sua immane potenza, la sessualità come cerimoniale sciamanico e sacra trance, il borgo di Calstenau è il viscerame del mondo, l’incisione rupestre capace di riportarci ad antiche cosmogonie, all’animalità, al primitivo – all’immemorabile origine di tutto.

La saggezza dei lupi. La mia vita con il brancoLa saggezza dei lupi. La mia vita con il branco di Elli H. Radinger – Sperling & Kupfer – 2020 € 9.90

Un viaggio emozionante alla scoperta dei lupi e dei loro insegnamenti, in una testimonianza appassionata e coinvolgente. Predatori aggressivi, insaziabili, violenti. Questa è l’immagine che le saghe e le dicerie popolari tramandano dei lupi. Nulla di più sbagliato: sono animali molto simili a noi, tra i pochi a consolidare i legami famigliari e a nutrire un forte senso di comunità. La vita del branco si basa su un delicato equilibrio e tutti cooperano per mantenerlo, prendendosi cura dei piccoli, gestendo i conflitti e affidandosi all’esperienza degli anziani. In questo libro, ricco di storie straordinarie e osservazioni dirette, Elli H. Radinger ha raccolto le grandi lezioni di vita di questi animali: la voglia di giocare, il bisogno di tenerezza, la pazienza, la resilienza e la capacità di adattamento.
Elli H. Radinger (1951) ha lasciato l’attività di avvocato per dedicarsi alla sua passione, i lupi. Per venticinque anni ha trascorso molti mesi a osservare i branchi selvaggi nel Parco nazionale di Yellowstone in Wyoming. Oggi è una delle massime esperte in Germania e tiene regolarmente seminari e conferenze. È in prima linea per diffondere una corretta comprensione del comportamento di questi animali. www.elli-radinger.de

Cani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattonoCani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono di Ermanno Giudici, Paola D’Amico – Sperling & Kupfer – 2020 € 17.90

Il mondo degli animali è un affare, anzi spesso un malaffare. La tratta dei cuccioli di cane, gli allevamenti di specie usate per la sperimentazione, i traffici di esemplari esotici e pericolosi, lo sterminio della fauna selvatica sono veri e propri fenomeni criminali che interessano diversi tipi di reati, dal maltrattamento al falso documentale al danno ambientale. Per non parlare del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di covid-19, innescate con ogni probabilità nei cosiddetti Wet markets, i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo. I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela dei «non umani» sta crescendo, e nel nostro Paese ci sono volontari sempre più preparati che raccolgono Segnalazioni, fanno indagini, lavorano a fianco a fianco con gli investigatori. Le storie raccolte in questo libro li vedono impegnati in indagini e operazioni di polizia che hanno salvato dalle sofferenze e dalla morte centinaia di animali – cuccioli destinati alle fiere, Beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri. Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza in favore degli animali e ad ampliare la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile ormai per la sopravvivenza stessa del pianeta e della specie umana.
Ermanno Giudici

Si occupa di animali da sempre sin da quando giovanissimo ha iniziato a fare volontariato in organizzazioni di tutela degli animali e dell’ambiente. Per ENPA ha ricoperto negli anni molti incarichi occupandosi anche della direzione della sede di Milano e della tutela attiva degli animali come responsabile delle Guardie Zoofile. Autore, formatore sulle tematiche dei diritti degli animali e sulla normativa che li tutela, ha collaborato con giornali, riviste e televisioni anche internazionali. Ha un blog sui temi dei diritti: ilpattotradito.it

Gli elettiGli eletti di Jeffery Deaver – Rizzoli – 2020 € 20.00

Persone da ritrovare, vite da salvare. Su questo è incentrata la carriera – o meglio, l’intera esistenza – del cacciatore di ricompense Colter Shaw. Per chi lo ingaggia rappresenta un’ottima alternativa alla polizia, ma ti devi fidare dell’uomo, uno allergico alle burocrazie e capace di sovvertire le regole del buon senso. Come accade in una giornata estiva di giugno. C’è stata una vittima, un ragazzo che Colter doveva riportare a casa e che aveva inseguito fino alla zona selvaggia nel nord dello Stato di Washington. Qui, al riparo tra le valli delle Montagne Rocciose, ha sede la Fondazione Osiride, che promette felicità a chi ha sofferto. Farsi accettare al suo interno riesce facile a Colter perché, in fondo, è vero: anche lui ha un segreto che non lo fa dormire, un ricordo che brucia. Ma ben presto scopre che, una volta entrati nella schiera degli eletti di Osiride, è quasi impossibile uscirne. O almeno, uscirne vivi.
La sciagura di chiamarsi Skrake
La sciagura di chiamarsi Skrake
di Kjell Westö – Iperborea – 2020
€ 19.00
«Tutto è in prestito» recita un adagio finlandese sull’inafferrabilità della vita. Ma è proprio il bisogno di capire se stesso e la propria inquietudine a indurre Wiktor Skrake, incallito scapolo quarantenne di Helsinki, pubblicitario di successo e fondista, ad abbandonare tutto per scavare nel passato della sua famiglia sulle tracce di quella maledizione o vocazione al fallimento che sembra marchiarla. Si riannodano così i fili di una saga che abbraccia tre generazioni e un caleidoscopio di avventure tragicomiche, attraverso un secolo di storia finlandese e di ferite mai rimarginate. Dal misterioso nonno Bruno, parvenu conservatore segnato dalle esperienze inconfessabili vissute in guerra, allo zio Leo, idealista eclettico e sognatore, armato di una cultura enciclopedica e di una fede altrettanto salda negli alieni, al papà Werner, campione di lancio del martello e filosofo della pesca alla trota, fanatico di Elvis Presley e Jurij Gagarin, dotato di talenti e di una genialità tutta sua quanto della capacità di realizzare i propri sogni tramutandoli in rovinose catastrofi. È in lui che la vena di ostinazione e smodatezza degli Skrake si esprime in tutta la sua carica nefasta: un saggio-folle annoiato dalla contemporaneità che nel capitalismo rampante del dopoguerra sprofonda nelle sue passioni senza curarsi del mondo, un ossessivo in perenne lotta contro un destino indomabile e beffardo, preda dell’inguaribile solitudine che ha trasmesso anche al figlio. “La sciagura di chiamarsi Skrake” è il ritratto poetico di un eroico fallito che sembra personificare tutti i paradossi della condizione umana, è un’indagine originale sulla famiglia, le radici, e sulla storia che «è solo una fiaba crudele e irresponsabile» a cui siamo noi a dover dare un senso.
Kjell Westo, nato a Helsinki nel 1961, è uno scrittore e giornalista finlandese di lingua svedese. Ha esordito nel 1986, e da allora ha pubblicato poesia, racconti e romanzi. La sua serie di cinque grandi romanzi ambientati nella Helsinki del XX secolo lo hanno consacrato come uno dei più noti scrittori nordici, interprete dei grandi temi della storia politica. È autore di Miarggio 1938 (Iperborea, 2017), con il quale ha vinto, tra gli altri, il Premio del Consiglio Nordico, il più importante riconoscimento letterario del Nord Europa.

Morti ma senza esagerareMorti ma senza esagerare di Fabio Bartolomei – E/O – 2020 € 9.00

Vera è andata a casa dei genitori, si è addormentata nella sua vecchia cameretta e al mattino viene svegliata dalla madre, con il solito vassoio della colazione tra le mani, e dal padre, con il consueto sorriso amorevole sul volto. Tutto normale, a parte il fatto che i genitori erano morti quattro giorni prima. Morti ma senza esagerare, la prima di quattro storie che compongono la “Quadrilogia della famiglia”, è una commedia che esplora i legami tra genitori e figli, che mappa confini e altitudini del più complesso tra i rapporti umani.
Fabio Bartolomei vive a Roma. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Giulia 1300 e altri miracoli, da cui è stato tratto il film Noi e la Giulia, diretto da Edoardo Leo, La banda degli invisibiliWe Are FamilyLezioni in ParadisoLa grazia del demolitore e L’ultima volta che siamo stati bambini.
Fratello di ghiaccio

Fratello di ghiaccio  di Alicia Kopf – Codice – 2020 € 16.00

Alicia Kopf firma con “Fratello di ghiaccio” un libro sperimentale e audace, una storia di fratellanza biografica e letteraria. La protagonista Alicia, alter ego dell’autrice, nel ripercorrere la propria infanzia segnata dalla presenza del fratello M, affetto da autismo, si rifà alle imprese dei grandi esploratori dei ghiacci: Shackleton, Cook, Amundsen e Scott. E proprio la metafora polare è il perno di tutta la struttura narrativa: un’architettura solida che da un lato unisce un lessico raffinato a una scrittura più intima e privata, mentre dall’altro accomuna le esperienze di M, della madre che se ne prende cura e di Alicia, la cui vita è costellata di relazioni affettive tutte sbagliate e da ripensare. Ma l’isolamento nel ghiaccio è anche il luogo di partenza per individuare una propria voce; mentre per la prima volta si racconta, Alicia -che è anche un’artista visiva – non può fare a meno di interrogarsi sulla forma e sugli obiettivi dell’espressione artistica.
Alica Kopf è lo pseudonimo di Imma Ávalos Marqués, autrice e artista spagnola che vive a Barcellona. Kopf è interessata al concetto di esplorazione, in particolare all’esplorazione polare, rintracciabile in tutto il suo lavoro sia come artista che come scrittrice.

Il magoIl mago di W. Somerset Maugham – Adelphi 2020 € 18.00

Corpulento, teatrale, sfrontato, gli occhi che sembrano trapassare l’interlocutore, Oliver Haddo ha l’aria di «un prete sensuale, malvagio». Conosce come pochi la letteratura alchemica e la magia nera, si definisce Fratello dell’Ombra ed è ossessionato dal desiderio di vedere «una sostanza inerte prendere vita» grazie ai suoi incantesimi – dal desiderio «di essere come Dio». Arthur Burdon, il brillante chirurgo che lo incontra a Parigi, non ha dubbi: è uno spregevole ciarlatano, un impostore, forse un pazzo. Ma quando Margaret, la giovane dalla bellezza perfetta che sta per sposare, e che per il mago provava all’inizio un violento disgusto, comincia a esserne morbosamente attratta – come se «nel suo cuore fosse stata seminata una pianta infestante, che insinuava i lunghi tentacoli velenosi in ogni arteria» – e fugge con lui in Inghilterra, comprende che dovrà misurarsi con forze immani, di cui sinora ha voluto ignorare l’esistenza. Dalla sua parte si schiereranno il dottor Porhoe?t, appassionato di alchimia, e la fedele amica e protettrice di Margaret, Susie, ma lo scontro – che Maugham trasforma in una spirale di irresistibile tensione – sarà aspro, tenebroso, lacerante: perché il male che il pragmatico dottor Burdon dovrà combattere è in fondo un’oscura «fame dell’anima», fame di una vita infinitamente viva, di rischiose avventure, di conoscenza soprannaturale e di ignota bellezza.

Terra AltaTerra Alta di Javier Cercas – Guanda – 2020 € 19.00

Un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel Sud della Catalogna: i proprietari dell’azienda più impor­tante della zona, le Gráficas Adell, vengo­no trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. Il caso è asse­gnato a Melchor Marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare Barcellona. Stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di Terra Alta, crede di aver seppellito l’odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all’amore di Olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, Cosette. Lo stesso nome della figlia di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, il suo romanzo prefe­rito. L’indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giusti­zia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. Ma soprattutto Javier Cercas, l’autore di libri memo­rabili come Soldati di Salamina, Anatomia di un istante, L’impostore, racconta l’epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita. Una narrazione di assoluta tensione psicologica e morale, che diventa romanzo totale.

Il mago di LublinoIl mago di Lublino di Isaac Bashevis Singer – Adelphi – 2020 € 18.00

Formidabile personaggio Yasha Mazur, soprannominato il Mago di Lublino: illusionista, saltimbanco, ipnotizzatore, capace di liberarsi da qualunque corda e di aprire qualunque serratura – ma anche minacciato dalla noia, malato di irrequietezza, sempre affamato di «nuovi trucchi e nuovi amori». E, come altre figure magistralmente tratteggiate da Singer, combattuto fra insaziabili appetiti carnali e nostalgia degli antichi riti della sua religione. Di donne, oltre alla moglie che lo aspetta pazientemente nella casa di Lublino, Yasha ne ha almeno tre o quattro, e di una di loro, una vedova cattolica, è innamorato al punto di volersi convertire per sposarla (ma gli piace parecchio anche la figlia: certo, ha solo quattordici anni, ma basta che cresca un po’…). Con lei vorrebbe partire per l’Italia, che in questo scorcio del diciannovesimo secolo sembra potergli offrire tutte le opportunità che non avrà mai nel suo paese. E tuttavia non sa decidersi, i dubbi lo tormentano «come uno sciame di locuste». Finché un giorno non accadrà qualcosa – qualcosa di terribile – che indurrà il Mago di Lublino a intraprendere un cammino che non avrebbe mai immaginato di percorrere.
L’ evoluzione della bellezza. La teoria dimenticata di Darwin di Richard Prum – Adelphi – 2020 € 35.00
Secondo la visione comunemente accetta­ta della selezione naturale, perché un carattere si evolva è necessario che sia adatta­tivo, che aumenti cioè la probabilità di so­pravvivenza dell’individuo. Con uno scar­to audace rispetto all’ortodossia dominan­te, Richard Prum ipotizza invece in questo libro che alcuni tratti, soprattutto quelli coinvolti nel corteggiamento, siano frutto di scelte arbitrarie: una specie manifeste­rebbe una preferenza per un certo caratte­re giudicato bello, e in base a quella prefe­renza uno dei due sessi (in genere quello femminile) effettuerebbe la scelta del part­ner. La prole della coppia erediterebbe co­sì non solo il carattere ritenuto attraente, ma anche la preferenza. In effetti nell’Origine dell’uomo Darwin aveva delineato una visione puramente estetica della selezione sessuale: ma i tempi non erano maturi, e per i suoi colleghi dell’epoca vittoriana l’idea che le preferenze femminili – l’«im­morale capriccio femminile», come veni­va allora chiamato – potessero rappresen­tare una pressione selettiva determinan­te era inconcepibile. Centocinquanta an­ni dopo, con indiscutibile autorevolezza, Prum conferisce nuova vita alla teoria ri­voluzionaria di Darwin, ma si spinge oltre: spaziando tra biologia evolutiva, filosofia e sociologia, riscrive la teoria dell’evoluzio­ne (che si tratti dell’evoluzione delle pen­ne del pavone o di quella dell’orgasmo femminile), riscatta il ruolo della bellezza e del desiderio, e ci offre una nuova, affa­scinante storia naturale incentrata sull’ar­bitrio femminile e il senso del bello con­trapposti alla legge della lotta e al dominio del più forte.
Un’ incredibile luna di miele
di Edith Nesbit – Elliot – 2020 € 16.50
Edward è convinto che se non fosse nato al tempo degli aeroplani, dei motori e dei telegrafi, sarebbe stato un cavaliere errante, o almeno un “simpatico scudiero”; invece, bloccato nell’arida vita dell’ingegnere, è rassegnato a trovare l’avventura solo nelle favole. Finché non gli capitano per le mani i soldi di un’eredità e finalmente, con al seguito l’esuberante cane Charles, può partire alla scoperta del mondo. Presto fa la conoscenza di una ragazza pura e idealista quanto lui, e se ne innamora all’istante. Riesce addirittura a persuaderla a scappare di casa, dalla zia tirannica con cui vive, per celebrare un matrimonio clandestino. Ha così inizio una bizzarra “luna di miele” in incognito, con i due fuggitivi che si fingono fratello e sorella, tra i verdi orizzonti del Kent. Pubblicato per la prima volta nel 1916, “Un’incredibile luna di miele” è un romanzo di tensione e dolcezza, una storia per adulti che ha tutto l’incanto dei racconti per ragazzi che hanno reso celebre l’autrice.
Voglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l'OlocaustoVoglio sappiate che ci siamo ancora. La memoria dopo l’Olocausto di Esther Safran Foer – Guanda – 2020 € 18.00
Voglio sappiate che siamo ancora qui. Una storia di sopravvivenza è il racconto vero ed autobiografico di Esther Safran Foer, una donna che ha vissuto l’Olocausto come un peso da portarsi dietro tutta la vita, sebbene lei sia nata molto dopo la morte di Hitler e la chiusura dei campi di concentramento. Entrambi i suoi genitori però sono gli unici sopravvissuti di famiglie che sono state sterminate nei lager. Manca così un pezzo importante di memoria, un tassello di felicità e di vita che non sarà mai più recuperata e di cui è impossibile parlare perché, nella famiglia di Esther, questo ricordo fa troppo male. Esther una vita se l’è costruita lo stesso, con un marito e tre figli che le vogliono bene, ma quel silenzio le appartiene davvero e se lo porta dietro da sempre, impedendole di essere felice. Un giorno però, all’improvviso, la madre apre il cuore a sua figlia e le rivela che il padre di Esther aveva un’altra famiglia e un’altra moglie e degli altri figli, morti nei campi di concentramento. Per la donna è finalmente uno spiraglio di verità quello che le si apre davanti, conducendola a nuovi e inesplorati territori e a vite che non sapeva nemmeno esistessero. Decide allora di partire per l’Ucraina, verso quei luoghi in cui il padre si era nascosto e in cui qualche verità verrà a galla. Voglio sappiate che siamo ancora qui è una storia vera, forte, che sradica radici ed emozioni.

Saggi libertini di Gilberto Sacerdoti – Quodlibet – 2020 € 20.00

«Se agli uomini viene proibito di esprimere seriamente le loro opinioni su certi soggetti, lo faranno ironicamente. Se viene loro proibito di parlare del tutto di questi soggetti, o se troveranno troppo pericoloso farlo, allora raddoppieranno il mascheramento, si avvilupperanno di misteriosità, e parleranno in modo di non essere quasi capiti, o per lo meno facilmente interpretati da coloro che sono disposti a far loro dei danni». Shaftesbury, Sensus Communis, an Essay on the Freedom of Wit and Humour.
Gilberto Sacerdoti insegna Letteratura inglese all’Università di Roma 3. Ha pubblicato tra l’altro: Nuovo cielo, nuova terra. La rivelazione copernicana di «Antonio Cleopatra» di Shakespeare, (il Mulino, 1990, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008), Sacrificio e sovranità. Teologia e politica nell’Europa di Shakespeare e Bruno (Einaudi, 2002, Quodlibet, 2016) e Saggi libertini (Quodlibet, 2020); di Shakespeare ha tradotto i Poemetti (Milano 2000) e Antonio e Cleopatra (Milano 2014); ha pubblicato le raccolte poetiche Fabbrica minima e minore (Parma 1978), Il fuoco, la paglia (Milano 1988) e Vendo vento (Torino 2001). Sacrificio e sovranità è stato tradotto in turco (Kurban ve Egemenlik, Ankara 2007).

Andare per i rifugiAndare per i rifugi di Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo – Il Mulino – 2020 € 12.00

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L’itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca’ d’Asti, il più antico, l’Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell’irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell’Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell’architettura contemporanea e dell’ecocompatibilità.
Libri contro sigarette

Libri contro sigarette di George Orwell – Nuova Editrice Berti – 2020 € 12.00

La libreria, luogo privilegiato per osservare come in un acquario le varie tipologie dei consumatori, dai più comuni alle specie più rare; il lavoro del recensore, che vorrebbe dedicare almeno mille parole a ogni libro che ha amato e invece è costretto a “inventare reazioni verso libri per i quali non prova alcun tipo di sentimento spontaneo”; i “buoni libri brutti”, che malgrado tutto dureranno nel tempo; lo scrittore e le motivazioni che lo animano; la passione per la lettura, che non è poi così costosa, anzi, è più a buon mercato delle sigarette. Con il suo stile asciutto e giornalistico, insieme limpido e brillante, Orwell descrive il mondo dei libri tra riflessioni ed episodi personali, regalandoci un inedito ritratto di sé e dei propri gusti.

Le ombreLe ombre di Alex North – Mondadori – 2020 € 20.00

The shadow friend di Alex North è un thriller che ha già girato il mondo ed è una storia terrificante che scalfisce il cuore del lettore. Ma se nessuno è in grado di fermarlo che cosa accadrà al serial killer? Ed è davvero Charlie? Venticinque anni fa successe qualcosa di terribile e Paul si sente ancora in colpa per il suo coinvolgimento in quei fatti. Charlie Crabtree era suo amico da sempre: stessi banchi di scuola, pomeriggi passati a giocare sull’albero e a ridere. Ma se Charlie uccide brutalmente un loro compagno di scuola che cosa accade nella testa di Paul? Qual è stato il movente? E in che modo Paul si è sentito coinvolto? Da allora non è più tornato a casa, ma adesso è costretto a farlo perché sua madre ha bisogno di lui. Appena rientrato nella sua città di sempre, Paul però comincia a sentirsi pedinato e anche sua mamma comincia a percepire strani rumori e strani, quasi impercettibili, cambiamenti all’interno della casa. Finché la paura comincia ad impossessarsi di loro, un altro omicidio, simile a quello di venticinque anni prima, si verifica a poche miglia di distanza da dove vive la madre di Paul. Ma che fine ha fatto Charlie? E che cosa è veramente successo il giorno dell’omicidio di tanti anni prima? E qualcuno può impedire che accada di nuovo? The shadow friend di Alex North è una storia paurosa, terrificante, da leggere a luci molto accese.
Accadde domani. Scritti quasi profeticiAccadde domani. Scritti quasi profetici 
di Luciano De Crescenzo – Mondadori – 2020
€ 18.00
Nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche Avvenne domani , un film diretto dal regista francese René Clair. Era uno dei film preferiti di mio padre Luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. Puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda “facile facile”: «Cos’è il Tempo?». Perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. Lo ha fatto in Sembra ieri e ne Il tempo e la felicità , per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l’argomento, ma anche in uno dei suoi film, 32 dicembre , dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato Socrate, per il quale il tempo non esiste. Ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c’è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro. Oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni Settanta e i primi anni del Duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l’omosessualità, il nucleare, l’inquinamento, la corruzione, o ancora l’influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta “questione meridionale”, sono ancora al centro di accesi dibattiti. Perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro. Paola De Crescenzo

I morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von BodensteinI morti di maggio. Le indagini di Pia Sander e Oliver von Bodenstein di Nele Neuhaus – Piemme – 2020 € 18.90

Con un crescendo di suspense, ne I morti di maggio – bestseller di Der Spiegel – Nele Neuhaus ci presenta la coppia di investigatori Pia Sander e Oliver von Bodenstein, protagonisti di una serie di gialli ad alta tensione che hanno venduto dieci milioni di copie in tutto il mondo. Germania, parco naturale del Taunus. In una grande casa adiacente a una fabbrica ormai abbandonata, viene rinvenuto il cadavere di un uomo. Si tratta di Theodor Reifenrath, l’anziano responsabile dell’azienda, come stabilisce ben presto la commissaria capo Pia Sander. Nel giardino della casa, in prossimità di un canile, lei e il suo superiore Oliver von Bodenstein fanno una scoperta agghiacciante: sparse intorno a un cane, quasi morto di inedia, giacciono ossa umane. Dal suicidio della moglie Rita, avvenuto ventidue anni prima, Reifenrath conduceva una vita ritirata e in paese nessuno vuole credere che fosse un serial killer. Il medico legale riesce a identificare alcune delle vittime, stabilendo che sono state uccise nel corso degli ultimi anni. Erano tutte donne. E tutte sono scomparse una domenica di maggio, in concomitanza con il giorno della festa della mamma. Pia ne ha la certezza: l’assassino è ancora in circolazione. Sta cercando la sua prossima vittima. E maggio è alle porte.

Rumpole per la difesaRumpole per la difesa di John Mortimer – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 14.00

L’arruffato Horace Rumpole, anziano barrister dell’Old Bailey, cioè avvocato all’alta corte criminale di Londra, nutre un profondo disprezzo per gli aristocratici colleghi e non risparmia nemmeno i giudici «parrucconi» con cui si confronta nella difesa di poveracci intrappolati nei pasticci delle vite più bizzarre. In questi racconti, che mescolano legal thriller e comicità, rievoca le proprie vittorie, ma anche diverse sconfitte. E ognuno dei casi sembra la rappresentazione comica di una specie di lotta di classe culturale, lo scontro tra due versioni dell’universo, da un lato la società delle buone maniere incarnata dai tribunali, dall’altro le assurde ironie della vita che impegolano la gente comune. L’intreccio crea una suspense umoristica, in attesa della svolta a sorpresa che risolve la vicenda giudiziaria, e sorge spontaneo il sospetto che nessuna delle storie sia davvero inventata. Intanto, il barrister Rumpole, «maestro nell’arte del controesame», oltre la porta del tribunale, non si dimostra altrettanto abile da scampare ai trabocchetti della vita domestica con la moglie Hilda, «Colei Che Deve Essere Obbidita». John Mortimer, scrittore, sceneggiatore nonché avvocato, disegna ritratti con superiore umorismo, senza macchiette e caricature, che arrivano all’essenza di personaggi emblematici dello spirito del popolo inglese.

SkylineSkyline di Annalisa Bruni – CLEUP – 2020 € 14.00

«In Skyline, come in altre opere, Annalisa Bruni osserva, analizza, mostra, racconta singoli universi che incrociano fantasia e realtà, spunti di cronaca, suggestioni letterarie, vita vissuta. Scorrono i suoi racconti, conducono in luoghi e non-luoghi che diventano quell’altrove dove è stimolante perdersi, per qualche momento. Come ogni buon libro dovrebbe riuscire a fare.»(dalla prefazione di Francesca Visentin)

Madame Pylinska e il segreto di ChopinMadame Pylinska e il segreto di Chopin

di Eric-Emmanuel Schmitt – E/O – 2020 € 10.00
Studente a Parigi, il ventenne Éric vuole migliorare la sua conoscenza del pianoforte. In particolare vorrebbe capire come suonare bene Chopin, la cui esecuzione continua a lasciarlo insoddisfatto nonostante lo studio e l’applicazione. È così che capita su madame Pylinska, pianista polacca trapiantata in Francia e grande appassionata di Chopin. Le cose però non vanno come il giovane aveva previsto. Anziché vertere su spartiti, note e tempo, le lezioni dell’eccentrica polacca consistono in bizzarri esercizi fisici e mentali. Éric è perplesso, si arrabbia, arriva a decidere di interrompere le lezioni, senonché lentamente, grazie agli insegnamenti di quella stravagante maestra, si fa strada in lui un modo nuovo di percepire e interpretare Chopin, un approccio al grande musicista che non passa dalla testa, ma si trasmette direttamente dal cuore alle dita sulla tastiera.

9788884666727: Lorenzo da Ponte. LettereLorenzo da Ponte. Lettere

di G. Zagonel – De Bastiani – 2020
€ 30
Sono qui raccolte e pubblicate tutte le Lettere di Lorenzo Da Ponte fin ora conosciute. Pur coprendo un arco temporale di 75 anni (la prima del 1763, l ultima scritta soltanto un mese avanti la morte avvenuta il 17 agosto 1838 a New York), sono solo circa 200 quelle rimaste, se si escludono le dedicatorie.

Storie di gente feliceStorie di gente felice

di Lars Gustafsson – Iperborea – 2020 € 17.00
Può esistere la felicità in un mondo preconfezionato, fatto di cose che fingono di essere desiderabili, in una società così complessa che contro i suoi mali e i suoi problemi ci limitiamo ad assicurarci, avendo perso ogni illusione di risolverli? Il mondo è davvero così vecchio che tutto è già stato pensato, o siamo noi che siamo stanchi, che chiamiamo verità la rassegnazione e definiamo irreale tutto ciò che speriamo? Forse è più ottimista di quanto non sembri la visione di Gustafsson in questi racconti inediti del periodo d’oro della sua creatività, conferma di quel talento narrativo che, mescolando erudizione e immaginazione, filtrando questioni filosofiche con humour e leggerezza, gli è valso l’epiteto di «Borges del Nord». Un ricercatore inviato in Cina durante la Rivoluzione culturale che trova la soluzione di un problema ingegneristico meditando i pensieri di Mao, la notte insonne di un fisico sperimentale che scopre sull’elenco telefonico di Gòteborg che forse è ancora viva la prima fidanzata morta da tempo, un incontro in un bar di Atene che ridà l’occasione di vivere il grande amore della vita: scienziati, artisti, musicisti, filosofi – lo stesso Nietzsche compare tra i protagonisti – si muovono tra Svezia e Cina, Texas e Italia, in un universo cosmopolita visto con l’occhio disincantato di chi conosce gli interrogativi della scienza così come i riti della società e i meccanismi dei sentimenti. Ogni personaggio, attraverso la memoria, il sogno o l’immaginazione, vive un momento di epifania, l’illuminazione di un angolo nuovo da cui guardare la sua situazione che apre una crepa nel muro della realtà, una via di fuga verso un passato o un futuro dove tutto resta possibile, compresa la felicità.

Liberi dal male. Il virus e l'infezione della democraziaLiberi dal male. Il virus e l’infezione della democrazia di Ezio Mauro – Feltrinelli – 2020

€ 14.00
La modernità ci ha abituato a guardare alla morte come a un evento insensato, incongruo. Invece un agente patogeno sconosciuto ci ha costretto a fare ogni giorno proprio il calcolo più elementare, quello tra chi vive e chi muore. Ma ogni diagramma, ogni conteggio che sembra possa svelarci il segreto della sventura, in realtà è doppio, parla di lui e di noi, e il saldo è la quantità della nostra paura quotidiana. Per scampare al male ci siamo nascosti, mettendoci al riparo, abbandonando le relazioni sociali per imprigionarci tra le mura di casa. Intanto un secondo contagio, invisibile, stava dilagando silenziosamente, e nessuno sa ancora quante vittime farà: è un contagio che trasferisce la paura e l’emergenza dalla salute all’organizzazione sociale. Il virus sembra rendere inadeguato ciò che fino a ieri ritenevamo una conquista, arriva dritto al cuore del sistema attaccando il meccanismo democratico, con la proposta di un potere nuovo e diverso, fondato sull’anomalia come necessità. Così l’infezione sta trasformando sotto i nostri occhi non solo i rapporti sociali, affettivi, ma anche le libertà, il lavoro e i diritti: in una parola, la politica. Per questo, se nella pandemia siamo entrati tutti uguali, rischiamo di uscirne diversi. Ezio Mauro racconta il percorso del virus da quando è nato in Cina a oggi, come se fosse un soggetto sociale, studiandone la tattica, la strategia, il carattere. E intanto riflette su di noi, su come ci stiamo trasformando nel vortice dell’emergenza. Lui e noi: tutto il libro è costruito su questi due piani, in uno scambio continuo dalla prima all’ultima pagina. “Siamo vittime di un attacco universale che per la prima volta minaccia l’intero genere umano, e insieme protagonisti di un esperimento sociale senza precedenti: ne usciremo diversi, ho provato a capire come e quanto.” “Mentre il potere attacca il virus, il virus ha già intaccato il potere. Non è lui che muta, come temevamo nei peggiori incubi: si sta accontentando di modificare noi, cioè il rapporto tra i cittadini e lo Stato.” Un viaggio oltre la paura, per capire come questa epidemia sta cambiando le nostre libertà, i nostri diritti, la nostra democrazia.

La peste a MilanoLa peste a Milano

di Alessandro Manzoni – Garzanti – 2020 € 4.90
«La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c’era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buona parte d’Italia.» In questo volume sono raccolti i due capitoli dei Promessi sposi in cui è descritta la terribile epidemia che travolse Milano nel 1630, e che costituiscono – come nota Gianvittorio Signorotto nella prefazione – «uno snodo decisivo per il destino dei personaggi», i quali «tuttavia sono messi da parte». In questa digressione storica, che coincide dunque con una sospensione dello sviluppo narrativo del romanzo, Alessandro Manzoni ricostruisce con una straordinaria capacità di analisi l’inarrestabile avanzata della peste in città, permettendoci di seguire passo passo la progressione del contagio e delle morti, la paralisi dell’autorità, la crescente isteria collettiva e il terrore indomabile dell’«orribile flagello». Prefazione di Gianvittorio Signorotto.

BrokenBroken

di Don Winslow – HarperCollins Italia – 2020
€ 20.00
Sei storie crude e sconvolgenti, adrenaliniche ma al tempo stesso capaci di spezzare il cuore, che con il loro mix di umanità, umorismo e azione tratteggiano un mondo di ladri inafferrabili e spregevoli truffatori, poliziotti che lottano contro la vita dentro e fuori dal lavoro, detective privati, spacciatori, cacciatori di taglie e fuggitivi… anime perdute che guidano a fari spenti nella notte sull’autostrada del crimine. Con il suo stile inimitabile, Don Winslow, maestro del crime internazionale, ci regala sei storie che parlano di corruzione e vendetta, perdita e tradimento, colpa e redenzione, destinate a diventare dei classici.

Di nessuna chiesa. La libertà del laicoDi nessuna chiesa. La libertà del laico

di Giulio Giorello – Cortina Raffaello – 2020
€ 7.00
Uno spettro si aggira per l’Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c’è nessun dogma. Molti ne hanno paura ma chi vuole combatterlo non dovrebbe conoscerlo meglio? Dichiarare che esso comporta una più o meno quieta accettazione di qualsiasi teoria o costellazione di valori significa restare alla superficie delle cose. Come riconoscono i suoi più intelligenti avversari, il relativismo ha una componente fattuale: teorie, metodi e pratiche si sono rivelati efficaci in ambiti circoscritti. Ciò significa che teorie, metodi e pratiche vadano posti tutti sullo stesso piano? Nient’affatto. Piuttosto, là dove abbiamo buone ragioni per credere nella verità di una teoria, non possiamo escludere in linea di principio che si possano trovare argomenti per teorie rivali. È da tale possibilità che le nostre idee traggono forza e consistenza.

LotLot di Bryan Washington – Racconti – 2020

€ 18.00
Attorno a Downtown, dove i grattacieli delle compagnie petrolifere riflettono come prismi la luce del sole texano, la vera Houston è una distesa di parchi malmessi, immensi quartieri popolari, parcheggi, club, lavanderie a gettoni, superstrade e sottopassaggi. Qui la vita è nascosta e multiforme, colorata dai volti degli immigrati e da quelli dei loro figli, ma anche segnata da un certo tipo di destino, da possibilità lasciate per strada, dalla lottizzazione delle abitazioni e delle esistenze. È questo l’eco di significati riverberato da Lot. Fra i quartieri e gli incroci di questa Houston tentacolare, Bryan Washington concepisce un’opera a metà fra due forme letterarie. Da una parte il racconto, l’istante in cui ognuna di queste vite assume il proprio significato, il pettegolezzo delle viejas davanti alle loro shotgun house: cugine ex-prostitute che leggono Calvino per dimenticare un aborto, chupacabra alla deriva, squadre di baseball queer che improvvisano una partita dopo le devastazioni dell’ennesimo uragano. Dall’altra il romanzo, la spina dorsale di tutta la raccolta, che sembra canalizzare i sospiri di una città e dei suoi milioni di disperati: la lunga parabola di un protagonista senza nome che cresce fra l’assenza della sorella, la fuga del padre e le scelte violente del fratello maggiore, facendo i conti sia con la propria omosessualità sia con la propria complicata e immobile patria aliena, per una sorta di doppia e quasi impossibile emancipazione. Riconosciuto da innumerevoli premi come uno degli esordi più interessanti dell’anno, Lot rivela un talento del tutto singolare, con uno stile anch’esso a metà; fra la veracità di una prosa rapida, fradicia di melting pot e street knowledge, e la poeticità propria di certi orizzonti oleosi, di certe insicurezze sessuali e di alcuni, rari e centellinati, momenti catartici.

Nel mare stellato. Storie di isoleNel mare stellato. Storie di isole

di C. Delorenzo – Einaudi – 2020 € 15.00
Quattro linee di costa bagnate dal mare ed esposte alla furia dei venti. Così vicine al continente da poter essere raggiunte a nuoto, o sperdute nel cuore degli oceani. Luoghi di naufraghi e naufragi, di deserti e solitudini, o formicolanti di vita e umanità. Mete di esili e di vacanze, triangoli d’amore, ma anche teatri di delitti perfetti, nonché nascondigli di tesori senza tempo. Luoghi al di là di ogni luogo, piccole Atlantidi e Utopie, oppure incubi dai quali non è possibile scappare. Delle fate o di fuoco, delle voci o della felicità. In una parola: isole. Da Agatha Christie a Julio Cortázar, da Joseph Conrad a Don DeLillo, da David Herbert Lawrence a Alice Munro, una raccolta dei racconti più belli che gli autori di ogni epoca e latitudine hanno dedicato alle terre abbracciate dal mare, per salpare alla volta di un arcipelago fatto di carta e parole. Perché il viaggio più appassionante è quello di chi legge.

FriedaFrieda di Annabel Abbs – Einaudi – 2020

€ 21.00
Nottingham, 1907. I coniugi Weekley formano una coppia insolita. Il mite Ernest non spicca per il suo fascino, ha origini umili ed è uno studioso di etimologia barricato in un mondo di prevedibili radici e desinenze. Frieda – la baronessa Von Richthofen – è di una bellezza straordinaria, discende da una famiglia di aristocratici tedeschi, e la sua personalità non potrebbe essere più lontana da quella del marito: è raffinata, brillante, spontanea. Ernest e Frieda hanno tre bambini, Monty, Elsa e Barby, e convivono serenamente nella loro modesta dimora a due passi dalla foresta di Sherwood. Ultimamente, però, Frieda è giù di tono. Ernest le suggerisce allora di andare a trovare sua sorella a Monaco per distrarsi un po’. Monaco, 1907. Quando arriva nella città bavarese, Frieda ha l’impressione di aver riacquistato la vista dopo anni passati al buio di un’esistenza mediocre. Nei caffè bohémien scopre le idee radicali di anarchici e artisti d’avanguardia, nel salotto della sorella Elisabeth una nuova teoria rivoluzionaria, la psicoanalisi, e una prassi dissoluta, il libero amore. Frieda si innamora perdutamente dell’amante di Elisabeth, il medico Otto Gross – seguace di un certo Freud -, e sogna di trasferirsi con lui nella comunità utopica di Monte Verità. Al termine del suo soggiorno a Monaco, seppur ripiombata nello squallore del suo ménage familiare, Frieda rinuncia alla fuga: non può abbandonare i suoi figli. Nottingham, 1912. Sono passati cinque anni, ma Frieda non ha dimenticato Monaco e quel turbinio di emozioni che la faceva sentire viva. La relazione con Ernest la avvilisce e il suo ruolo di madre devota le sta stretto, nonostante l’amore incondizionato che nutre per i bambini. Frieda ancora non sa che l’incontro casuale con un giovane poeta dai capelli rossi è destinato a cambiare il corso della sua vita. E la storia della letteratura.
Contro il giornoContro il giorno di Thomas Pynchon – Einaudi – 2020 € 22.00
«Questo romanzo è ambientato negli anni che vanno dal 1893 all’immediato primo dopoguerra. E si muove tra la Chicago dell’Esposizione Mondiale, Londra, Gottinga, Venezia, la Siberia, il Messico della rivoluzione, Hollywood e anche alcuni luoghi che non si trovano sulle mappe. I personaggi sono anarchici, aviatori, avventurieri, magnati, tossici, innocenti e decadenti, scienziati pazzi, sciamani, spie e killer. Fanno anche una fugace apparizione speciale Nikola Tesla, Bela Lugosi e Groucho Marx. Tutti abitano un’era in cui domina l’incertezza, e cercano in qualche modo di raccappezzarsi nelle proprie vite. A volte riuscendoci a volte no. L’autore del libro intanto si comporta come suo solito. Ogni tanto fa cantare loro all’improvviso canzoni stupide, li infila in situazioni promiscue e fa accadere eventi improbabili. Descrivendo il mondo non così com’è ma come potrebbe essere con appena qualche ritocco. Che secondo alcuni è uno degli scopi principali della letteratura. Ma lasciamo che siano i lettori, ormai avvisati, a giudicare. Buona fortuna». (Thomas Pynchon)

La pistaLa pista di Anne Holt – Einaudi – 2020 € 20.00

Una sciatrice accusata di doping a pochi mesi dalle Olimpiadi. Uno sciatore morto in circostanze controverse. E un mondo, quello dello sci, che si rivela in tutta la sua violenza e corruzione.

Camilleri Riccardino

 

Riccardino

Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale

 

Riccardino di Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale di Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 20.00

Anno 2005: Camilleri ha appena pubblicato La luna di carta. Sta lavorando alla successiva avventura della serie, ma in estate consegna a Elvira Sellerio un altro romanzo con protagonista il commissario Montalbano. Si intitola Riccardino. L’accordo è che verrà pubblicato poi, un domani indefinito, si sa solo che sarà l’ultimo romanzo della saga Montalbano.

Anno 2016. Sono passati 11 anni durante i quali sono usciti 15 libri di Montalbano. Andrea Camilleri sente l’urgenza di riprendere quel romanzo, che è venuta l’ora di «sistemarlo». Nulla cambia nella trama ma solo nella lingua che nel frattempo si è evoluta. Né muta il titolo che allora considerava provvisorio ma al quale ormai si è affezionato e che nel 2016 decide essere definitivo. Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari: La forma dell’acqua, Il giro di boa, Il ladro di merendine, L’altro capo del filo. Ma Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo. Ma come è nata l’idea, e soprattutto perché? Racconta Andrea Camilleri in una vecchia intervista che a un certo punto si era posto il problema della «serialità» dei suoi romanzi, dilemma comune a molti scrittori di noir, che aveva risolto decidendo di fare invecchiare il suo commissario insieme al calendario, con tutti i mutamenti che ciò avrebbe comportato, del personaggio e dei tempi che man mano avrebbe vissuto. Ma poi, aggiunge, «mi sono pure posto un problema scaramantico». I suoi due amici scrittori di gialli, Izzo e Manuel Vázquez Montálban, che volevano liberarsi dei loro personaggi, alla fine erano morti prima di loro. Allora «mi sono fatto venire un’altra idea trovando in un certo senso la soluzione». Ecco: la soluzione la scopriranno i suoi tantissimi affezionati lettori di questo Riccardino che pubblichiamo ricordando Andrea Camilleri con gratitudine grandissima.

Venezia

 

Vivere d’acqua. Archeologie tra Lio Piccolo e Altino di Marianna Bressan, Diego Calaon, Daniela Cottica – Antiga Edizioni – €15

La creazione di nuove direttrici turistico-culturali nella Laguna veneta è una priorità per le pubbliche amministrazioni, poichè ciò contribuisce alla tutela del patrimonio archeologico, storico e artistico presente nei centri urbani e disseminato nel contesto…Si compone un perscorso, peraltro servito dal trasporto pubblico, ove al fascino delle testimonianze storiche si aggiunge quello della natura…..

Ritrovare Venezia. Ediz. illustrataRitrovare Venezia. Ediz. illustrata di Pier Luigi Pizzi, Lorenzo Capellini – Minerva Edizioni (Bologna) – 2020 € 20.00

«Tu vuoi che io parli di Venezia. Che ti riveli quali sono stati e quali sono i luoghi del cuore di questa città, a cui mi lega un
rapporto d’amore lungo ottant’anni. Si fa presto a dire Venezia. Tante Venezie sono sedimentate nella mia memoria. Cerchiamole insieme.»

Pierluigi Pizzi, illustre scenografo e regista teatrale tra i più noti in Italia e nel mondo, accompagna il lettore alla scoperta di Venezia, la città che l’ha visto crescere, umanamente e professionalmente, soprattutto dietro le quinte del Teatro La Fenice.

Ad accompagnarlo, la macchina fotografica di Lorenzo Capellini, curatore della collana “I luoghi dei sentimenti” che con questo volume si arricchisce del suo nono affascinante volume sulle bellezze d’Italia e del mondo, raccontate da illustri scrittori.

ABC DELLE BARCHE VENEZIANE RACCONTATE AI RAGAZZI

L’ ABC. Barche veneziane raccontate ai ragazzi di Luigi Divari – Mare di Carta – 2020 € 17.50

Un bel libro illustrato e con spiegazioni semplici per far avvicinare anche i piu’ piccoli alla storia delle imbarcazioni tipiche veneziane.

UNA GIORNATA A VENEZIA CON GIACOMO CASANOVA

Una giornata a Venezia con Giacomo Casanova

di Lele Vianello, Luciano Menetto – Mare di Carta – 2020 € 19.50
Attraverso le bellissime tavole di Lele Vianello e i testi di Luciano Menetto, Giacomo casanova acconmpagna due giovani turisti moderni in una visita della Venezia del’700. Un fiabsco tuffo nel passato, ma con tanti riferimenti alla città di oggi.
Giambattista Tiepolo e i protagonisti dell'incisione veneta del Settecento. Catalogo della mostra (Este, 10 marzo-9 giugno 2019)Giambattista Tiepolo e i protagonisti dell’incisione veneta del Settecento. Catalogo della mostra (Este, 10 marzo-9 giugno 2019)

di F. Gonzato, F. Malachin, F. P. Petronelli – Polo Museale del Veneto – 2019
€ 5
Il catalogo è una preziosa antologia di incisioni dedicata ai grandi maestri veneti del Settecento, tra i quali i Tiepolo, Carlevarijs, Marieschi, Canaletto, Bellotto, Fontebasso, Piazzetta, Pitteri, Longhi, Ricci, fino a Goya. Ogni artista è presentato con un breve profilo e con una o più opere che provengono da collezioni private e, in alcuni casi, mai esposte prima, in un percorso che parte da Giambattista Tiepolo per inserirsi nel Settecento locale. La mostra rappresenta infatti un omaggio a Giambattista Tiepolo e al capolavoro che l’artista realizzò per il Duomo di Este, “Santa Tecla intercede per la liberazione della Città dalla peste”, ritornata dopo il restauro al suo originario splendore. Il catalogo contiene quindi un contributo sul Tiepolo a Este, sull’incisione del Settecento e sul rapporto con l’archeologia. Il Settecento è stato del resto il periodo per antonomasia dell’archeologia: le scoperte di Pompei ed Ercolano hanno segnato la nascita dell’archeologia moderna e l’incisione era utilizzata in epoca prefotografica proprio per illustrare i libri di archeologia. Pittura, incisione e archeologia, un connubio inedito e felice per indagare il Settecento.
Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell'Archivio Cameraphoto. Ediz. italiana e ingleseIntramontabili eleganze. Dior a Venezia nell’Archivio Cameraphoto. Ediz. italiana e inglese di L. Del Prete, V. Pavan – Antiga Edizioni – 2019 € 20.00
Gli oltre 300.000 scatti dell’Archivio Cameraphoto, costituiscono un formidabile racconto visivo di Venezia, frutto del fotogiornalismo di Dino Jarach e dei collaboratori, cominciato nel 1947: un patrimonio che il Ministero per i beni e le attività culturali nel 2014 decise di tutelare e che oggi può essere ammirato dal pubblico attraverso questa prima selezione dedicata al rapporto fra Venezia e un maestro della moda, Christian Dior. La città non era solo la sede di appuntamenti espositivi fondamentali come la Biennale, ma una mèta per artisti e collezionisti: ciò in un centro che aveva visto salvaguardato l’immenso patrimonio artistico e che era ancora popolato dei suoi abitanti, coi quali si mescolavano i personaggi e gli eventi dell’arte, del cinema, della moda e della mondanità. Del 1947 fu anche la sfilata parigina in cui Dior rivoluzionò la moda col suo New Look, sviluppato poi nella linea “Naturelle”, che presentò nel 1951 a Venezia e, complice Jarach, anche negli spazi urbani: la ripresa fotografica fissò così il dialogo tra le forme degli abiti, i disegni dei tessuti e le colonne, le superfici, i colori e le venature dei materiali, i riflessi dell’acqua della città.

Venezia

 

Copertina di 'Le nozze di Cana di Jacopo Tintoretto nella Basilica di Santa Maria della Salute'AA.VV.,Le nozze di Cana di Jacopo Tintoretto nella Basilica di Santa Maria della Salute  Riflessioni, ricerche, restauro

The Wedding east at Cana in the Basilica of Santa Maria della Salute, Raflections, Studius and Restoration

Marcianum Press 2020 €16

Le Nozze di Cana di Tintoretto conservate nella sacrestia della basilica di Santa Maria della Salute, Venezia, un’opera densa di significati di fede, si ripresenta all’osservatore dopo un intenso lavoro di restauro finanziato da Save Venice, la no profit americana dedita alla conservazione del patrimonio storico e artistico veneziano.
Il volume presenta le ultime scoperte sulla celebre tela realizzata da Tintoretto e una descrizione delle diverse fasi del restauro, condotto alla luce delle più moderne tecniche d’indagine.

Venezia e Lotto. Itinerario di una metamorfosi artisticaVenezia e Lotto. Itinerario di una metamorfosi artistica di F. Trentini – Polo Museale del Veneto – 2020 € 15.00

Muovendo dalla produzione di Lotto a Venezia, il volume delinea un itinerario cittadino dedicato al pittore veneziano attraverso le opere presenti nelle chiese e nei musei. Prende così forma un percorso che, partendo dai dipinti dell’artista, considera come le sue opere siano state frutto dell’unione e del confronto di diverse richieste e sollecitazioni sociali cui il pittore si trovò a essere mediatore attraverso la propria arte e si trovò ad interagire con le molteplici componenti della realtà sociale della vita cittadina del Cinquecento.

 

 

Pellegrinaggi individuali e per parrocchie

“… il mondo
nei tuoi occhi”

Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l’uomo si trova a Diòmira, città con sessanta cupole d’argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattina su una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città. Ma la proprietà di questa è che chi vi arriva una sera di settembre, quando le giornate s’accorciano e le lampade multicolori s’accendono tutte insieme sulle porte delle friggitorie, e da una terrazza una voce di donna grida: uh!, gli viene da invidiare quelli che ora pensano d’aver già vissuto una sera uguale a questa e d’esser stati quella volta felici.

Dal romanzo Le città invisibili di Italo Calvino

https://www.diomiratravel.com/tipologia-viaggio/pellegrinaggi

Per offerte di gruppo, riduzioni e ulteriori informazioni si prega di inviare una mail a info@diomiratravel.it e ramez@diomiratravel.it  mettendo nell’oggetto DiomiraStudium

Novità religiose

 

 

Speranza di Giuseppe Goisis – EMP – 2020 € 11.00

Che cos’è la speranza? Turbamento della mente e del cuore, e dunque fonte di debolezza? O forse un tonico quotidiano capace di moltiplicare le energie umane? In questo breve saggio l’autore si sofferma sulla natura della speranza descritta come un’emozione, che si stabilizza in un sentimento dell’esistenza, per poi configurarsi come una vera e propria virtù, di cui l’essere umano non sembra poter fare a meno. Infatti, riflettendo sull’esperienza di ogni giorno, si può giungere al convincimento che ben poche iniziative si prenderebbero, nella vita familiare come nel lavoro e nella politica, senza il robusto sostegno della speranza. La speranza non è inganno, non è illusione, ma è dimensione ragionevole e affidabile, da consegnare come un bene prezioso alle nuove generazioni. Per questo papa Francesco la raccomanda come antidoto alla paura e all’indifferenza ammonendo: «Non fatevi rubare la speranza».

La speranza non è morta. Parole di fede in tempo di crisiLa speranza non è morta. Parole di fede in tempo di crisi di Luigi Maria Epicoco, Saverio Gaeta – San Paolo Edizioni – 2020 € 12.00

Per comprendere quanto sta accadendo in momenti di crisi personale e sociale, occorre fare i conti con il mistero del male e del dolore innocente. Ma per affrontare e superare la pandemia e le sue conseguenze è necessario uno sguardo che giudichi adeguatamente i segni dei tempi e li interpreti nell’orizzonte della speranza cristiana. È quanto propongono in questi fitti dialoghi don Luigi Maria Epicoco, il più apprezzato autore di spiritualità degli ultimi anni, e lo scrittore Saverio Gaeta, noto per i suoi approfondimenti sulla mistica e sulle manifestazioni mariane. Senza negare nessuna delle grandi domande che credenti e non credenti si sono poste in questi mesi, Epicoco e Gaeta affrontano temi come quello del male innocente, delle rivelazioni e dei segreti, della fine dei tempi, della speranza cristiana; ma anche temi caldi come la partecipazione all’Eucarestia, il senso dell’eroismo quotidiano, il valore della fede e della preghiera, il senso della comunità e della modernità. Ne scaturisce una prospettiva di fede che offre spiragli di luce nell’apparente buio dei nostri giorni, un faro per quanti già vivono l’esperienza cristiana, ma anche una sfida in positivo per quanti ancora ne sono lontani.

L’ allegra brigata francescana. San Francesco e i suoi primi compagni di A. Vaona – EMP – 2020 € 20.00

La storia, per la prima volta tradotta in italiano dalle antiche cronache latine, dei primi compagni di san Francesco: Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio. Non possiamo non parlare dei primi compagni di san Francesco, e per un semplice motivo: il fatto che il Poverello di Assisi ha vissuto in una nuova fraternità evangelica! E lui stesso ha descritto come “dono di Dio” l’arrivo dei suoi primi fratelli. Di alcuni di loro ci sono stati tramandati solo i nomi e poco più, ma ne vogliamo comunque fare memoria. Di altri – Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio – anche le antiche “Vite” in latino, che vengono qui tradotte in italiano per la prima volta. Sono testimonianza di un francescanesimo variopinto, genuino, irriverente, allegro e radicale, di cui si avrà per sempre nostalgia.

Cristiani in una società plurale. La paradossale cittadinanza dell’A Diogneto di Sabino Chialà – EMP – 2020 € 6.00

Lettura e commento di “A Diogneto” (II secolo d.C.) uno dei testi più antichi ed enigmatici della tradizione cristiana che ha molto da suggerire ai cristiani del nostro tempo. “A Diogneto”, II secolo d.C., uno dei testi più antichi ed enigmatici della tradizione cristiana completamente dimenticata e solo di recente riscoperta in modo rocambolesco, ha attirato l’attenzione di numerosi e validi studiosi delle origini cristiane. Da un’epoca senza tempo ci parla di una “cittadinanza paradossale” che i cristiani sentono di essere chiamati a vivere nelle società composite in cui si trovano. Una sfida parsa troppo alta per essere colta e soprattutto custodita nel tempo. Di qui, forse, l’oblio di questo breve testo, che tuttavia nel nostro tempo, così simile per tanti versi agli inizi del cammino cristiano, ha molto da suggerire. Parla di un cristianesimo: – che non crea barriere, perché non ne ha bisogno – che non ha paura del diverso, perché in ogni essere umano vede un altro con cui può abitare – che non ha bisogno di imporsi – narra di una via che si edifica, giorno dopo giorno, con scelte concrete, gesti e sentimenti vissuti.

Quel brigante di Gesù. Come salvarsi la vita morendo su una croce Quel brigante di Gesù. Come salvarsi la vita morendo su una croce di Alfonso detto Tartufone – San Paolo Edizioni – 2020 € 18.00

«Puoi prendere anche le batoste dalla vita, subire pure tutte le ingiustizie di questo mondo ed entrare in crisi, chiuderti in te stesso, isolarti, stare nella rabbia e con la morte addosso, ma a un certo punto l’amore eterno di Cristo morto e risorto, che in te è presenza viva, ti farà sentire la nostalgia di un’autenticità non vissuta che ti chiede la carità di manifestarsi perché ti vuole far star bene». Così frate Alfonso, nell’Introduzione, ci presenta il grande tema di questo libro che altro non è che il cammino, dietro le tracce di quel Gesù che per molti fu un brigante, al punto che gli fecero fare la fine del brigante, ma che dalla sua fine “maledetta” ci ha aperto un mondo possibile. Con la gentilezza, l’ironia e la profondità che lo caratterizzano, frate Alfonso conferma, in queste pagine, di saper entrare nel mistero dei Vangeli, nel centro della vita di Cristo, portando il mistero presso l’uscio delle case dove vivono le anime semplici e in ricerca. Magicamente, grazie al suo modo insieme leggero e intenso di affrontare i temi sensibili della pagina biblica succede che, nell’ascolto della Parola e in mezzo ai sorrisi, nella stanza di ciascun lettore, inizia a entrare luce, vien voglia di spolverare, di mettere a posto, di aprire le finestre e di ricominciare.

La santità della gente comune. Testi missionari di Madeleine Delbrêl – Gribaudi – 2020 € 13.50

Questo volume che continua l’Opera Omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964) – della quale è in corso la causa di beatificazione – raccoglie i testi missionari della mistica francese da lei scritti tra il 1938 e il 1950 e rappresentano la porta d’ingresso alla sua opera straordinaria. Alcuni già noti come Noi delle strade e Missionari senza battello costituiscono il centro della spiritualità della Delbrêl. Altri testi sono stati pubblicati solo parzialmente o manomessi come Il nostro pane quotidiano e Perché amiamo Charles de Foucauld, mentre più di un terzo sono completamente inediti e sconosciuti come Liturgia e vita laica di straordinaria attualità.

Più che un sentimento. L’amore come nucleo della fede cristiana di Eckhard Nagel, Katrin Görin-Eckardt – Queriniana – 2020 € 18.00

L’amore è la cosa più grande di tutte. Ma chi lo riduce a una cosetta graziosa come un sentimento romantico non sfrutta per intero la forza che racchiude. I due autori, Eckhard Nagel e Katrin Göring-Eckardt, lo illustrano con chiarezza: sviluppano in modo creativo un discorso sulle diverse dimensioni dell’amore. E mostrano che è il cuore della fede cristiana: l’amore è più grande della morale, non conosce la paura, supera i limiti; l’amore può diventare energia vitale nelle più diverse situazioni della vita di persone e comunità, in quanto passione, dono di sé, solidarietà, dedizione, fiducia, stima reciproca, misericordia e coraggio. L’amore è imprescindibile per la vita insieme, in famiglia e al lavoro, nella chiesa e nella politica. Nella fede ha il suo fondamento, che vuole sempre tornare a essere scoperto. Perché l’amore è essere cristiani di tutto cuore. «”Essere nell’amore” non è romanticizzare la realtà dell’esistenza. Al contrario, il dono dell’amore è in grado di offrire forza e orientamento in un mondo scosso da crisi sociali, economiche ed ecologiche».

Invito alla preghiera di Claude Flipo – Qiqajon – 2020 € 12.00

Ascolto, silenzio, parola: la preghiera è una relazione, e una vita in cui questa relazione non trova spazio non impiega molto tempo a diventare disumana. Come avere uno stile di vita che ci aiuti a trovare Dio? Chi aspira oggi a riscoprire la preghiera come dimensione essenziale della propria esistenza incontra spesso molte difficoltà che lo scoraggiano. Queste pagine, con semplicità e chiarezza, ci accompagnano alla scoperta delle circostanze, di un metodo e di uno stile che meglio si adattano a una nostra preghiera personale, fondamento per ogni altra preghiera. Perché le vie di accesso alla preghiera sono molteplici e differenti, segnate tutte dal desiderio di giungere alla meta dell’incontro con colui che cerchiamo.

Gesù, uomo libero di Ludwig Monti – Qiqajon – 2020 € 10.00

È l’esercizio della libertà che ci rende veramente uomini e donne, persone capaci di tendere giorno dopo giorno a incarnare nella propria esistenza il vangelo di Gesù Cristo, il vangelo che è la libertà di amare.

 

 

Fragilità di Luciano Manicardi – Qiqajon – 2020 € 10.00

La fragilità diviene creatrice di legami, agisce come ponte che istituisce rapporti tra diversi. Per quanto indesiderabile, la fragilità può divenire capace di mobilitare una società e di creare rapporti di solidarietà. Il problema non è la fragilità in sé, ma ciò che se ne fa.

Follia d'amore. I folli in Cristo d'Oriente e d'Occidente Libro di

 

Follia d’amore. Folli in cristo tra Oriente e Occidente di L. Cremaschi – Qiqajon – 2020 € 26.00

Dal IV secolo fino a tempi a noi vicini, uomini e donne cristiani tanto in oriente quanto in occidente si sono sentiti chiamati ad abbracciare la follia per Cristo, vocazione singolare, eccezionale. Numerosi racconti ci narrano le bizzarrie e le stranezze di questi cristiani che nascondevano, dietro la simulazione della follia, la loro santità. I folli per Cristo saranno sempre amati dal popolo, dalla gente semplice che percepiva in queste strane figure una sapienza ben più profonda di quella dei saggi del mondo, una fede semplice ma solida che, sotto la maschera della finzione, denunciava un’altra maschera, quella dell’ipocrisia, del perbenismo, del fariseismo.

Lo Spirito Santo. Vita per la Chiesa e per il mondoLo Spirito Santo. Vita per la Chiesa e per il mondo di Juan Maria Uriarte – Queriniana – 2020 € 12.00

Il libro offre una riflessione sulla presenza e l’importanza dello Spirito Santo nel vissuto del credente. Le considerazioni sviluppate da Juan Uriarte puntano a rivitalizzare la presenza cristiana nella società di oggi, ossia a promuovere un “modello alternativo” di vita tanto ecclesiale quanto civile. Dapprima il testo descrive un mondo bisognoso di Spirito e raccoglie alcuni dei segni più preoccupanti di questa carenza. In un secondo momento richiama le affermazioni di carattere teologico e spirituale che ci avvicinano all’identità e alla missione dello Spirito Santo. In un terzo passaggio il libro presenta alcune dimensioni dello Spirito Santo che illuminano la gestazione dell’uomo “alternativo”. Il quarto capitolo tratteggia il profilo di quest’uomo spirituale e alternativo e, allo stesso tempo, scopre in esso la “complicità” e l’impronta dello Spirito Santo. Nella quinta parte si indicano una serie di compiti che, per generare questo tipo di persone e di comunità, lo Spirito assegna oggi alla Chiesa. «Questo libro rappresenta un approccio allo Spirito Santo anzitutto come sorgente di vita interiore per questa generazione di uomini e donne. Si occupa cioè delle dimensioni dello Spirito Santo che illuminano l’immagine dell’uomo veramente spirituale e la realizzano nel suo cuore». Ricco di spunti per singoli e gruppi, un discorso chiaro, ben articolato e coerente per generare un uomo e una donna davvero “alternativi”.

Il male

Il male di François-Xavier Putallaz – Queriniana – 2020 € 13.00

Un pensiero chiaro e ben organizzato sul paradosso del male. Perché il male? Come dire l’innominabile? Come prenderne le distanze per capirlo meglio? Noi vi siamo implicati: il male sconvolge le nostre vite. È un fatto: tristezza, dolore, sofferenza, morte irrompono in ogni esistenza, anche prima che ci pensiamo. Sia come sia, le diverse forme del male hanno un punto in comune: il male non è una cosa. Si presenta come una frattura in ciò che è, come un parassita che corrode il bene, senza il quale però non potrebbe nemmeno esistere. Il bene ha dunque un primato assoluto, che nutre la speranza: il bene sarà sempre più forte. L’esperienza stessa dell’infelicità, per esempio, testimonia implicitamente che siamo fatti per essere felici. L’intelligenza che cerca di affrontare il paradosso del male si sforza così di distinguere, senza separarli, il male oggettivo dalla sua risonanza soggettiva. L’impresa è rischiosa perché, volendo fare il bene, l’uomo compie talvolta atti orribili, in cui il male si mescola con l’amore. E questo rende la ricerca ancora più intrigante.

La Chiesa è paradosso. Per orientarsi nei mutamenti in corsoLa Chiesa è paradosso. Per orientarsi nei mutamenti in corso

di Alex Lefrank – Queriniana – 2020 € 22
Nei cambiamenti epocali che attraversiamo oggi, l’attuale forma di Chiesa sta andando in frantumi. Non si tratta però dell’unica forma possibile, ossia della Chiesa in quanto tale: già altre volte, nel corso dei secoli, la comunità dei discepoli di Cristo ha conosciuto sviluppi molto differenti, spesso accompagnati da ampie trasformazioni (e notevoli carenze). Così pure noi, guardando al futuro, siamo in grado di indovinare i tratti di una nuova forma di Chiesa, pur nella consapevolezza che anche tale forma non sarà perfetta. A partire dalle tante dimensioni paradossali della Chiesa – che rappresenta visibilmente qualcosa di invisibile, essendo essa al contempo mistero divino e comunità umana concreta – Lefrank solleva delle questioni teologiche fondamentali. Analizza la situazione con occhio critico e offre orientamenti solidi per ripensare la realtà complessa della Chiesa, tra fedeltà all’origine apostolica e rinnovamento dell’organizzazione ecclesiale in dialogo con il mondo. La stimolante prospettiva delineata in questo saggio è costantemente riferita ai criteri che l’autore desume con acutezza dai testi fondativi. «Quando qualcosa finisce a pezzi, si aprono delle opportunità straordinarie per vedere le cose più in profondità. Il che vale senz’altro anche per la Chiesa, per la quale si ripresenta ogni volta la necessità di tornare al fondamento su cui tutto poggia».

La cura dell’altro. Riflessioni bibliche, teologiche e sociali di A. Bondolfi, E. Borghi, A. Cargnel – Cittadella – 2020 € 15.90

«Se tu non ti occupi di te stesso, chi lo farà al tuo posto? Ma se tu non ti occupi degli altri, chi sei?» (Albert Sabin). Questi due interrogativi essenziali sono variamente considerati nel nostro tempo, in cui ogni persona desidera stare bene, ma in troppe occasioni ciò drammaticamente non avviene. Molti milioni di persone dedicano, comunque, la loro esistenza agli altri, nel campo sanitario, assistenziale e in tanti altri settori educativi e formativi. D’altra parte, si corre spesso il rischio di occuparsi di singole malattie o specifiche difficoltà, perdendo di vista la condizione e la dignità complessive delle persone. Questo libro divulgativo, realizzato grazie a varie competenze – bibliche, teologiche, mediche e sociali -, propone la rilevanza decisiva dell’attenzione alla globalità della persona, al di fuori di ogni possibile parzialità e strumentalizzazione. Queste pagine guardano, in modo concreto e diretto, al presente e al futuro della cura medica, sociale e educativa nelle sue esigenze basilari. Esse si rivolgono a chiunque desideri confrontarsi seriamente con questi temi davvero fondamentali anche a partire da tutte le emergenze sanitarie, sociali e culturali del nostro tempo.

La coscienza della carità. Tracce di sociologia, filosofia, teologiaLa coscienza della carità. Tracce di sociologia, filosofia, teologia

di Giuseppe Manzato – Cittadella – 2020 € 12.50
«C’è un momento che emerge dalla riflessione filosofico-teologica intorno al principio di Carità, che l’autore inquadra dentro un preciso riferimento della cultura d’Occidente, a partire da un chiarimento essenziale: si può essere caritatevoli o esprimere apprezzabile filantropia anche una tantum […] la Coscienza della Carità del Cuore di Gesù Cristo, invece, è per sempre, è uno stile di vita, per quanto difficile da interpretare. Una carità che trova la sua linfa vitale nella verità, come ricorda il Santo Padre Benedetto XVI; una carità che non è, eventualmente, soltanto figlia del dovere, come direbbe Kant, ma che ha un carattere duraturo perché, nel senso cristiano, è figlia dell’amore» (dalla Prefazione di Fabrizio Turoldo). Il lavoro di Giuseppe Manzato si ispira direttamente al Premio “Nervo-Pasini”, intitolato Teologia della Carità e Solidarietà, promosso dalla Caritas Nazionale e dalla Fondazione Emanuela Zancan di Padova.
Il contagio della speranza

Il contagio della speranza

di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Itaca (Castel Bolognese) – 2020 € 12.00
Mentre infuriava nel mondo la tempesta della pandemia, papa Francesco ha ascoltato il grido dell’umanità, «Signore, salvaci!», mettendo davanti ad essa la domanda di Gesù: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Questo libro raccoglie le parole con cui il Papa ha rischiarato questo tempo, perché possano accompagnarci nel lungo tempo di ricostruzione che ci attende. In questo strano tempo, carico di incertezza, paura e morte, ci siamo sentiti tutti come i discepoli di Emmaus, tristi, sconfortati e senza speranza, fino a quando si è accompagnato a loro uno che ha fatto ardere il loro cuore e li ha rimessi in cammino. Di questo abbiamo bisogno. I brani scelti, tra i più significativi pronunciati da papa Francesco – dal momento straordinario di preghiera alle omelie della Domenica delle Palme, della Veglia Pasquale e di alcune messe mattutine a Santa Marta -, sono introdotti e commentati da Eugenio Dal Pane.
Come essere peccatori

Come essere peccatori

di Peter Bouteneff – Qiqajon – 2020 € 18.00
Questo libro offre forse consigli su come peccare meglio? Affrontando argomenti come il senso di colpa, la vergogna e la cura di sé, mettendo in guardia dal leggere le proprie cadute come assoluti fallimenti, ci aiuta piuttosto a riscoprire le occasioni e gli strumenti di una più giusta conoscenza di sé davanti a Dio. Una comprensione equilibrata e non colpevolizzante della propria identità di peccatori unita all’esperienza dell’incontro con l’amore di Dio è un passaggio essenziale nella nostra maturazione umana e cristiana. Porterà in noi frutti di pace, riconciliandoci con noi stessi e conducendoci a una più grande libertà nella misericordia verso gli altri. Questo se avremo accolto in noi l’infinita misericordia di Dio, che passa proprio attraverso le nostre fratture. Poiché c’è una crepa in ogni cosa, ed è di lì che entra la luce.
Eucaristia, pane del perdono

Eucaristia, pane del perdono

di Jean-Marie R. Tillard – Qiqajon – 2020 € 13.00
Davvero pochi sono ancora oggi i cattolici che vedono nell’eucaristia un sacramento del perdono. Eppure, per la tradizione vivente della chiesa l’eucaristia occupa un posto centrale nel mistero del perdono di Dio, è il sacramento della riconciliazione ecclesiale che edifica la chiesa pellegrinante nel tempo grazie anche alla sua azione sul peccato. Vi è una grande sintonia tra la teologia eucaristica di Jean-Marie Tillard e il magistero eucaristico di papa Francesco che non si stanca di ripetere che “l’eucaristia non è un premio per i buoni ma la forza per i peccatori”.
Etica animale. Una prospettiva cristiana

Etica animale. Una prospettiva cristiana

di Martin M. Lintner – Queriniana – 2020 € 36.00
Gli animali occupano un posto importante nella nostra società. Oggi sempre più persone mostrano di essere sensibili alla sofferenza che gli animali patiscono, specie a quella provocata da allevamenti intensivi. Nonostante ciò, il nostro comportamento nei loro confronti è stato ed è sempre caratterizzato da grande ambivalenza. Alcuni animali sono oggetto del nostro amore, della nostra protezione e sono sepolti in appositi cimiteri; altri, invece, li cacciamo, li uccidiamo e li mangiamo. Cosa è giusto fare? In base a quali princìpi etici? Quali conseguenze ne derivano per il nostro stile di vita e per le nostre abitudini di consumatori? Dobbiamo forse diventare tutti quanti vegetariani o vegani? Questo libro non sostiene una posizione del tipo «tutto o niente». Lintner cerca piuttosto di affrontare le questioni fondamentali per capire come si possa tenere, verso gli animali, un comportamento che sia rispettoso delle loro esigenze specifiche e individuali. Presenta poi le posizioni attualmente dibattute nel campo dell’etica animale e in particolare, tenendo conto di differenze e somiglianze tra essere umano e animali, mette in evidenza la nostra responsabilità, indicando come essa si concretizzi in ambiti come il nostro rapporto con gli animali domestici, l’allevamento a fini di reddito, la sperimentazione animale nella ricerca medica, la caccia e il consumo di prodotti di derivazione animale. Un libro di etica relativa agli animali. Per rispettarli e amarli in un modo che corrisponda alla loro natura. Con contributi di: Christoph J. Amor e Markus Moling.
Alla fine il nulla? Sulla risurrezione e sulla vita eternaAlla fine il nulla? Sulla risurrezione e sulla vita eterna di Gerhard Lohfink – Queriniana – 2020 € 34.00
Gerhard Lohfink si confronta con il tema della morte e della risurrezione. La sua riflessione si sviluppa sullo sfondo mutevole delle concezioni e delle attese del nostro tempo. Le sue risposte si basano sulla sacra Scrittura, sulla tradizione e sulla ragione. Con un linguaggio che non vuol essere convenzionale e scontato, l’autore fa risplendere la forza della risurrezione – la risurrezione di Cristo, che diventa poi la nostra. In particolare, mostra di parlare di eventi che non si collocano in un remoto futuro; la loro prossimità a noi, anzi, è tale da superare le nostre capacità di comprensione. All’alternativa tra “il nulla” e “la risurrezione dei morti” generalmente noi tentiamo di sfuggire in due modi: semplicemente rimuovendo il pensiero della nostra dipartita, oppure raccontandoci una qualche soluzione mediana – del tipo: “alla fine si scompare nella natura”, o “si sopravvive nei discendenti”, come dicono i più raffinati. Lohfink prende in esame proprio queste soluzioni illusorie, mostrando come esse non siano delle vere possibilità. Alla fine resta un vero aut aut: o la risurrezione o l’inesorabile nulla. Ne va delle grandi domande dell’esistenza umana. Ne va dell’idea stessa di una giustizia. «Come si può parlare oggi della risurrezione? Rispondendo a questo interrogativo, c’è una cosa di cui ho avuto sempre timore e che ho cercato di evitare in ogni pagina: annoiare il lettore».

Novità

 

Il mio nome a memoria di Giorgio Van Straten – Brioschi – 2020 € 20.00

“Come un restauratore posso recuperare i colori che il passare dei secoli ha offuscato, che cattivi pittori hanno coperto. Ridare vita, respiro.” È il 1996 quando Giorgio van Straten comincia a portare alla luce le sfumature di un affresco familiare, la cui origine è da cercare tra i canali freddi di una città olandese, tra le pagine meno recenti della storia. Tutto inizia una mattina di dicembre del 1811, quando un editto francese impone a Hartog, ebreo di Rotterdam, di scegliere un cognome per la sua famiglia. Lui decide di ispirarsi alle sue origini: Straaten, come il piccolo paese fiammingo da cui vengono i suoi antenati, come “strade”, in olandese. Da quel momento un semplice nome anticiperà un futuro fatto di viaggi e di incontri, segnerà il destino delle generazioni a venire. Il nome dei van Straten attraverserà la terra e il mare, vivrà periodi di pace e di guerra, accompagnerà Benjamin, in cerca di fortuna, fino a San Francisco, Emanuel fino ad Amsterdam; seguirà i commerci di George da Odessa a Genova e quelli di Ivan da Stettino a Livorno. Nei secoli i membri di questa famiglia si disperderanno, ma il filo lungo e sottile che li tiene tutti uniti, ricostruito dal meticoloso restauro di Giorgio van Straten, farà emergere un’unica grande storia.

I superstiti del Télémaque di Georges Simenon – Adelphi – 2020 € 18.00

«Pierre è tutto forza, muscoli, salute. Charles è il cervello della famiglia!» diceva la gente. Tant’è che se Pierre aveva preso il brevetto di capitano era stato solo grazie all’aiuto di Charles. Dei gemelli Canut, tutti preferivano Pierre, «Pierre che viveva appieno la vita, Pierre che era bello, che era forte, Pierre che sorrideva sereno scrutando l’orizzonte e ispirava una fiducia immediata, un’immediata simpatia!». Mentre Charles, che era debole di petto e non poteva lavorare sui pescherecci come la maggior parte degli uomini di Fécamp, rimaneva nell’ombra del fratello. Per di più, era uno che «temeva di offendere le persone, di dar loro un dispiacere» – uno che non faceva altro che scusarsi. Eppure, il giorno in cui Pierre viene arrestato con l’accusa di aver ucciso l’ultimo dei superstiti del naufragio in cui il padre, trent’anni prima, aveva perso la vita in circostanze mai chiarite (si sospetta un caso di antropofagia), Charles decide di «sbarazzarsi di se stesso, di quel Canut timido e dimesso» che è sempre stato e di dimostrare a tutti di che cosa è capace: sarà lui a smascherare il vero assassino e a salvare il fratello! Ma nessuno come Simenon sa che non ci si sottrae al proprio daimon, e che gli dèi si divertono a vanificare i nostri sforzi più generosi. Due ragazzi segnati dalla morte atroce del padre, una madre impazzita dal dolore, un feroce omicidio: questi gli ingredienti di un romanzo di fenomenale potenza.

Novità

 

Il veliero sul tetto. Appunti per una clausuraIl veliero sul tetto. Appunti per una clausura di Paolo Rumiz – Feltrinelli – 2020 € 13.00

Nel vuoto della quarantena, la bora pulisce l’aria, il mondo è sfebbrato, respira. La casa miagola, geme, rimbomba come un pianoforte pieno di vento mentre la città stessa vibra come un sismografo su linee di faglia. E un mattino Rumiz sale per una botola fin sul tetto, che diventa il suo veliero. Lì il suo sguardo si fa aeronautico, gli spalanca la visione della catastrofe e allo stesso tempo del potenziale di intelligenza e solidarietà che può ancora evitarla. Gli svela un’Europa col fiato sospeso, dai villaggi irlandesi alle isole estreme delle Cicladi, dalle valli più segrete dei Carpazi al lento fluire della Neva a Pietroburgo. Milioni di persone che vegliano, incerte sul loro futuro. Gli affetti veri sono resi più vicini dalla forzata lontananza, e si scrive a chi si ama come soldati in trincea, mentre il virus accelera la presa d’atto di un processo che obbliga a riprogettare il proprio ruolo di cittadini in un mondo diverso. Della clausura Paolo Rumiz tiene un diario che entra sotto la pelle della cronaca, per restituirci il cuore di una grande mutazione, al termine della quale non saremo più gli stessi.

La magia del ritornoLa magia del ritorno di Nicholas Sparks – Sperling & Kupfer – 2020 € 19.90

Nicholas Sparks ci incanta ancora una volta con un romanzo toccante che parla di resilienza e rinascita, verità che cambiano il corso del destino e sentimenti capaci di riportarci a casa: quel luogo magico dove il cuore trova pace. Per Trevor Benson, i più bei ricordi d’infanzia sono legati alle estati trascorse a New Bern, nel North Carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. È a lui che il nonno, recentemente scomparso, ha lasciato in eredità la vecchia casa di legno accanto al fiume, ed è proprio lì che Trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare però le ferite dell’anima.In quell’estate sospesa tra un capitolo e l’altro della sua esistenza, due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno, ma è restia a dirgli la verità; e quello con Natalie, una giovane ed enigmatica poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d’amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor decide di fidarsi dell’istinto, come gli consigliava sempre il nonno, e intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell’amore e del perdono e lo ricondurrà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.

Storia di una ragazza ribelle di Carmen Aguirre – Nuova Editrice Berti – 2020 € 18.00

Nel 1973, a soli sei anni, Carmen Aguirre lascia il Cile con la famiglia per scappare alle violente repressioni di Pinochet. Cinque anni dopo, quando la madre e il patrigno Bob decidono di ritornare in Sud America per unirsi alla resistenza armata, Carmen e sua sorella li seguono, iniziando una pericolosa esistenza da giovani ribelli. In questo memoir mozzafiato e meravigliosamente scritto, Carmen Aguirre racconta la sua giovinezza avventurosa e l’ancor più difficile lotta per conciliare l’impegno politico e i normali desideri di un’adolescente in cerca della propria identità. Senza rimpianti o rivendicazioni, ripercorre la storia di una madre forte che ha scelto di essere una rivoluzionaria, e ha voluto portare le sue due figlie ancora piccole con sé: una testimonianza personale e appassionata per non dimenticare l’orrore delle dittature sudamericane dei primi anni Ottanta.

La casa dei Gunner di Rebecca Kauffman – Sur – 2020

€ 17.50
Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo alla solitudine e alla noia di una periferia depressa nel nord dello stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell’affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale.

La tua bellezza di Sahar Mustafah – Marcos y Marcos – 2020 € 18.00

Un uomo armato entra in un liceo femminile islamico e stermina ragazze innocenti. È americano, è bianco; il fucile automatico l’ha comprato online. Afaf è la preside del liceo, una palestinese a Chicago, sradicata dalla sua terra. Dallo stanzino dove si era ritirata a pregare, sente gli spari e si prepara all’impensabile. Nel tempo vorticoso dell’attesa, risente le note struggenti dell’oud che il padre suonava la sera, i profumi prelibati della cucina di sua madre; rivive lo strappo di una sorella scappata di casa, l’amore per il fratellino Majid. Mentre Afaf lottava per affermare la propria identità islamica in un ambiente ostile, l’assassino americano, in una casa senza ricordi e senza radici, succhiava il rancore cieco che lo bombardava da ogni schermo. Maturava la sua condanna senza appello. Afaf sente i passi dell’assassino, sempre più vicini, e non fugge, lo aspetta. Vuole guardarlo in faccia. Vuole capire perché.
Kaddish.com di Nathan Englander – Einaudi – 2020 € 18.50
Larry ha appena perso il padre, ebreo ortodosso di Brooklyn, ed è ospite, o meglio prigioniero, in casa della sorella, severa esponente della comunità religiosa di Memphis, Tennessee. Con lei sta celebrando i sette giorni di lutto stretto, la shivah. E dopo la shivah verrà il Kaddish del lutto, la preghiera per il defunto che il figlio maschio deve recitare ogni giorno per undici mesi alla presenza di un minian di almeno dieci maschi ebrei. Ma, una volta tornato a Brooklyn, lo scapestrato Larry manterrà il suo impegno? E ne sarà poi all’altezza? Una soluzione esiste ed è là dove tutti i saperi si fondono e diffondono: il World Wide Web. Sul sito kaddish.com, connubio di moderna tecnologia e antiche tradizioni pensato proprio per supplire alle mancanze di ebrei poco rigorosi come Larry, è possibile assoldare bravi e devoti studiosi della Torah che, in cambio di un compenso in denaro, si incaricano di salvare l’anima del defunto per conto terzi. Sembrerebbe la quadratura del cerchio, per il (non) credente postmoderno, ma sarà davvero così? Gli effetti della navigazione notturna di Larry nell’oceano di internet finiranno, a molti anni di distanza, per farlo approdare proprio in quella Gerusalemme ancestrale da cui lui aveva cercato in ogni modo di tenersi alla larga. E nel «folle guazzabuglio» dei vicoli di Nachlaot, dove «ci sono case signorili nascoste dietro cancelli sgangherati, e stamberghe là dove ci si aspetta di scorgere case signorili», nelle viuzze popolate da donne che incarnano la resilienza e l’abnegazione delle prime pioniere del sionismo, nelle scuole talmudiche frequentate da impavidi giovani dediti all’incessante studio della Torah e rabbini venerandi e imperscrutabili, Larry finirà per scoprire insospettate verità.

E poi, i bambini. I nostri figli al tempo del coronavirus di Massimo Ammaniti – Solferino – 2020 € 12.00

Un tempo i ragazzi si divertivano con mezzi di fortuna in un cortile o sul marciapiedi. Ma ai giovani di oggi è stato negato anche quello
Nei mesi della pandemia, a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, i bambini sono stati cancellati dai provvedimenti governativi. Senza libertà di uscire, i nostri figli sono stati costretti a rinunciare a ritmi e rituali quotidiani e ai rapporti scolastici che ne scandivano l’esistenza e su cui si fonda in parte la loro identità.
Hanno vissuto in spazi ristretti, senza poter esprimere la spontanea vitalità nei movimenti, schiavi di tv e tablet. E con un clima soffocante in cui si sono accumulate le tensioni dei genitori per il contagio, le loro apprensioni per le rinunce pesanti, le incertezze lavorative.
La situazione degli adolescenti è, se possibile, ancora più complessa: si sono trovati bloccati in famiglia, senza poter incontrare gli amici e il mondo esterno e dovendo limitare poi le modalità della vita sociale.
Come usciranno i «coronnial» dal periodo della pandemia con le nuove regole sociali che ancora impone e di fronte a una possibile ripresa dell’epidemia? Come possiamo aiutarli a superare un’esperienza che non ha precedenti per i ragazzi e per i loro genitori?

Scrivere è un dare forma al desiderio. Conversazione con Pierre Bras di Annie Ernaux – Castelvecchi – 2020 € 7.50

Una conversazione sulla sociologia e sugli scritti di Pierre Bourdieu diventa per Annie Ernaux l’occasione per riflettere sulla letteratura e sul legame fra la scrittura e la propria vicenda esistenziale. La sua opera, abitata da una dimensione che è insieme intima e condivisa, «parla a tutti noi di tutti noi» ma è al contempo l’esito di una particolare posizione che l’Autrice si è trovata ad assumere nella vita, quella di transfuga fra due mondi sociali: l’universo popolare e operaio delle sue radici familiari e il mondo culturalmente egemone, cui ha avuto accesso grazie allo studio e a cui partecipa con discreto riserbo. La letteratura cui Ernaux dà vita custodisce un tratto di apertura, di imprevedibilità: «Nulla è deciso in anticipo, il libro viene costruendosi secondo la memoria». L’oggetto della letteratura, infatti, è costantemente in fuga. Per questo scrivere è un dare forma al proprio desiderio, è il gusto di andare oltre, a tentoni, cercando di afferrare nella narrazione un reale ingovernabile. Scrivere, in fondo, significa sempre debordare, “delirare”, nel senso etimologico della parola, andare fuori pista.
«Pietro Pictore Arretino». Una parola complice per l’arte del Rinascimento. Ediz. illustrata di A. Bisceglia, M. Ceriana, P. Procaccioli – Marsilio – 2020 € 25.00
I relatori del convegno internazionale di studi di cui questo volume raccoglie gli atti (Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 17-19 ottobre 2018) si sono interrogati sui dialoghi in materia d’arte che Pietro Aretino (Arezzo, 1492 – Venezia 1556) intrattenne nel tempo con i maestri riconosciuti (da Raffaello e Michelangelo a Sebastiano del Piombo e Giulio Romano, da Tiziano e Sansovino a Tintoretto) e che affiancavano gli altri dialoghi in corso con i protagonisti della vita religiosa e politica (i papi, i re, l’imperatore), con cardinali e ministri e grandi diplomatici (Benedetto Accolti, Granvelle, Hurtado de Mendoza, Cobos), con letterati di grido (a cominciare da Bembo), con i segretari e i personaggi di alto e basso rango che popolavano le principali corti d’Italia e d’Europa. Alimentando una vera e propria diplomazia degli invii condotta con successo dagli anni venti ai cinquanta del Cinquecento. Una pratica nella quale Aretino primeggiò e che il convegno ha problematizzato, recuperato nella sua estensione e illustrato nelle sue articolazioni. Tutto questo nella consapevolezza che penetrare la parola critica dello scrittore e ricostruire i suoi rapporti con artisti e committenti vuol dire sì fare luce su un versante della carriera di Aretino o enfatizzarne quel ruolo di promotore che gli era riconosciuto già da Vasari come un dato di fatto, ma insieme vuol dire anche approfondire le ragioni di un dialogo profondo con gli stessi artisti e sugli artisti che ebbe come risultato la sperimentazione di un lessico e di un’estetica se non nuovi di certo più aderenti al sentire di pittori e scultori.
Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto di Francesco Filippi – Bollati Boringhieri – 2020 € 12.00
Ma perché siamo ancora fascisti? di Francesco Filippi si interroga su cosa spinga ancora alcuni italiani a sposare quello stesso movimento e sentimento che due generazioni fa fece salire a capo della nazione Benito Mussolini e che portò, conseguentemente, all’emanazione delle leggi razziali. Filippi fa un’analisi accurata di ciò che condusse al ventennio fascista e cerca un paragone nell’oggi, alle scritte di svastiche sui muri, al razzismo dilagante perché un filo comune ci deve per forza essere. Perché molti italiani non sono convinti che il fascismo fu una rovina e alcuni persino ne sognano il ripristino? La guerra civile interna, una politica economica interna fallimentare e una campagna coloniale che portò solo alla morte di molti connazionali dovrebbe spingere a non replicare più quel modello. Ci ritroviamo invece nel 2020 con il cuore di diversi giovani che si rivolge a quello dei bisnonni o nonni fascisti e ne aspira il ritorno ideologico. La storia sembra non insegnare abbastanza per Francesco Filippi e il passato non ci ha reso immuni da certi fanatismi o da certe nostalgie. Ma perché siamo ancora fascisti? ce lo racconta con attonite domande e risposte.

Il fattore umano di Graham Greene – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Maurice Castle è da oltre trent’anni un funzionario dei servizi segreti inglesi, la quintessenza dell’abitudine, puntuale, pignolo, preciso. Trascorre una vita apparentemente normale, condivide l’ufficio con un eccentrico collega, Arthur Davis. Ma un giorno Castle torna a casa e si accorgerà da un dettaglio irrilevante che qualcuno ha frugato nel suo appartamento e sta indagando su di lui. Uno dei grandi classici di Graham Greene, forse il più celebrato tra le sue storie di spie e tradimenti.