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L’ università del crimine. La nuova indagine del commissario Kostas Charitos 
di Petros Markaris – La nave di Teseo – 2018 € 18.00

Una notizia improvvisa scuote il commissariato di Kostas Charitos: il direttore Ghikas va in pensione e lascia proprio a Charitos il comando temporaneo della Centrale di polizia di Atene. Ma il commissario più famoso di Grecia non ha tempo di festeggiare la promozione. Viene infatti ucciso il ministro per le Riforme: nella rivendicazione si legge che il politico, già stimato professore universitario, è stato ucciso perché ha tradito la sua missione di docente per fare carriera politica, venendo così meno ai suoi doveri verso gli studenti. L’aria in città è tesa, ma Charitos e l’amata moglie Adriana assaporano una nuova felicità perché la figlia Caterina li renderà presto nonni, così si rilassano frequentando tre nuove amiche dalla simpatia irresistibile, conosciute durante una vacanza in Epiro. Qualche giorno dopo viene ucciso con un’iniezione letale un altro ministro, ex docente anch’egli. Quando spunta il cadavere di un terzo professore, la situazione sembra andare fuori controllo: il governo chiede un’immediata svolta alle indagini che, tuttavia, continuano a brancolare nel buio. Kostas Charitos deve abituarsi in fretta alle responsabilità del suo nuovo ruolo per venire a capo di un intrigo tra politica e università che lo vede coinvolto in prima persona, un gioco pericoloso in cui nulla è come appare. Un’inchiesta mozzafiato per il ritorno del Maigret greco in forma smagliante: divertente, ironico, implacabile con i colpevoli.

9788832823134

L’ amicizia di Pavel A. Florenskij – Castelvecchi – 2018 € 10.00

«L’amicizia è la visione di sé con gli occhi dell’altro», e in questo riconoscersi, nella condivisione totale della gioia e del dolore dell’esistenza, incomincia la rivelazione della Verità. Per Pavel A. Florenskij – il filosofo che ha saputo unire la poesia e la scienza nella fede – l’amicizia è la più elevata forma di conoscenza. Una conoscenza che si attua nell’azione, che vive di fedeltà assoluta e che rappresenta, sulla Terra, l’emanazione della forza di Dio che ama. L’amicizia è l’undicesima delle dodici lettere contenute nel trattato “La colonna e il fondamento della verità”, uscito per la prima volta nel 1914 e summa del pensiero del filosofo russo. La scelta della forma epistolare non è un espediente retorico, ma una necessità profonda nella quale il vissuto di Florenskij e la sua riflessione teoretica si riflettono l’uno nell’altra. Il “tu” a cui sono rivolte le lettere è infatti il cognato Sergej S. Troickij, morto tragicamente anni prima. Tutto il resto, nella sua ricchezza enciclopedica e nei suoi vertici di lirismo, è allora anche il frammento di un dialogo ininterrotto con l’amico perduto, eppure per sempre presente.

9788869935152

Nave di gatti e altri racconti 
di Ambrose Bierce – Elliot – 2018 € 7.50

Conosciuto principalmente per le sue storie dell’orrore e di fantasmi e per lo sguardo sardonico sulla natura umana – non a caso venne soprannominato “Bitter”, amaro -, Ambrose Bierce fu un prolifico scrittore di racconti, tra cui spiccano quelli fantastici a tema animale. Questo volume seleziona quattro racconti brevi, in cui le sue qualità di moderno Esopo spiccano con maggiore evidenza: veniamo a conoscenza delle tragicomiche avventure di una nave talmente piena di gatti da deformarsi, constatiamo la diffidenza dei soldati per i tordi, apprendiamo le miracolose e misconosciute proprietà dell’olio di cane e infine spiamo una cattiva coscienza alle prese con terribili allucinazioni canine.

9788830448834

Causa di morte: sconosciuta 
di Tess Gerritsen – Longanesi – 2018 € 19.90

Un serial killer spietato con il gusto del sadico e del macabro inquieta la città di Boston e ad investigare arrivano le consuete detective Jane Rizzoli e Maura Isles. Causa di morte sconosciuta di Tess Gerritsen è una storia ad altissima tensione che inizia con una ragazza morta a cui sono stati tolti gli occhi e deposti sulla mano. Chi mai farebbe una cosa così terribile e perché? La ragazza era una regista di film dell’orrore indipendenti e la scena di cui è la vittima sembra proprio uno spezzone dei suoi lavori. Jane e Maura giungono sulla scena del delitto per capirne di più e si accorgono che l’asportazione degli occhi è avvenuta simbolicamente dopo la morte mentre la donna è stata drogata con alcol e ketamina e poi soffocata. Ma chi voleva morta questa ragazza senza un oscuro passato? O forse chi l’ha uccisa l’ha scelta senza conoscerla? La risposta giunge alle due detective quando dopo pochi giorni un altro uomo viene ucciso a Boston in modo strano. Nel suo corpo vengono sempre trovati alcol e ketamina e la causa del decesso sono tre frecce conficcate sul petto. Le morti sembrano legate per le sostante trovate nel corpo dei defunti, ma la metodologia successiva è diversa. In Causa di morte sconosciuta Jane Rizzoli e Maura Isles vagano nello storico dei delitti a cui hanno assistito in tanti anni per cercare una risposta quando capiscono che queste morti ricopiano il modello dei martiri cristiani. Il passato allora torna forte nelle vite delle due detective, fornendo loro una via di scampo o una morte fin troppo prevista.

9788833929033

Tanti piccoli fuochi
di Celeste Ng – Bollati Boringhieri – 2018 € 18.00

1998, Shaker Heights, Cleveland Ohio, lo Stato che da sempre con il suo voto determina il successo o meno di un candidato alla presidenza. Perché combina una generale tendenza liberale a una forte dose di conservatorismo di élite. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici, e abbienti. Le comunità Shaker erano caratterizzate dalla sovrabbondanza di regole – dall’ora migliore per alzarsi al mattino a come scegliere il compagno di vita. E una delle protagoniste del romanzo, Mrs Richardson, è cresciuta incarnando questa filosofia di vita: una famiglia da sempre insediata nella comunità, molto abbiente, perfettamente inserita in ogni comitato e organizzazione. All’inizio del romanzo troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette. Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi quattro figli. Ribelle da sempre, una pecora nera appena adolescente, diversissima dai fratelli in partenza per le università più prestigiose del paese, Izzy invece è in fuga per chissà dove. Mia invece è una fotografa single che ha scelto una vita itinerante con la figlia, fin dalla nascita, cavandosela a malapena con lavori vari, per avere tempo libero da dedicare alla sua arte. Con un buon successo, però accuratamente nascosto: le sue opere sono state vendute a una prestigiosa galleria di New York, ma Mia non parla mai di questo, né del suo passato. Mia lavora controvoglia come domestica e cuoca nella lussuosa casa di Mrs Richardson, in cambio di un piccolo alloggio. La figlia Pearl ha fatto amicizia con i quattro ragazzi Richardson, e Mia le ha promesso di metter fine al vagabondaggio… e allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva diventa a poco a poco un problema per madre e figlia, e non solo? Accade quando un vecchio amico dei Richardson decide di adottare un bambino sino-americano. Ne nasce una battaglia per la custodia che divide l’intera cittadina. Mia ed Elena si troveranno su fronti opposti e questo farà scattare nella mente di Elena il sospetto che Mia nasconda un passato torbido. Ma questa sua ossessione avrà costi altissimi.

9788838937712

Sentieri neri 
di Sylvain Tesson – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 15.00

«Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d’ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall’orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico “è una pianta”, Di me stesso dico “sono io”. E non dico nient’altro. Che altro c’è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l’agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all’invadenza dell’urbanizzazione e all’arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l’agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda – un territorio ormai a tratti abbandonato – emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c’è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l’occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.

9788807910449

I figli del lupo. Berlino 1945: sopravvivere non è un gioco 
di Paul Dowswell – Feltrinelli – 2018 € 15.00

Berlino, luglio 1945. Il Terzo Reich è appena caduto, la città è in macerie: non c’è cibo, non c’è acqua, per le strade regna l’anarchia. Una banda di ragazzi senza genitori ha trovato rifugio nei sotterranei di un ospedale e cerca di sopravvivere in quell’inferno. Sono Otto ed Helene, i più grandi, i “capi” del gruppo; i gemelli Klaus ed Erich; la piccola Hanna e Ulrich, il fratello minore di Otto, che crede ancora negli ideali nazisti e sogna di unirsi ai Lupi mannari, un’organizzazione clandestina che combatte contro gli Alleati. Le giornate dei ragazzi sono scandite dalle spedizioni in cerca di cibo, ma trovare qualcosa da mangiare è arduo e, soprattutto, pericoloso perché altri disperati come loro sono pronti a uccidere per un pezzo di pane o una lattina di carne. Un giorno, durante una delle loro scorribande, li scorge un uomo nascosto nell’ombra: è una ex SS e riconosce al primo sguardo l’espressione determinata di Ulrich. Da quel momento, i ragazzi dovranno guardarsi anche da lui…

9788876984297

La più bella compagnia 
di Kathleen Jamie – Medusa Edizioni – 2018 € 16.00

The Bonniest Companie, spelling scozzese, è la settima silloge di Kathleen Jamie, scritta e sostenuta dalla “tremendous energy” – parole sue – della campagna per l’indipendenza della Scozia in vista del referendum del settembre 2014, che però sancirà la vittoria del “no”. Attivista e fervente sostenitrice del “sì”, Kathleen Jamie decise di esprimere quell’energia scrivendo, se possibile, una poesia la settimana. La sfida della scrittura fu vinta, la sconfitta del referendum cocente, ma l’energia intatta. Così dice Jamie, infatti, nella poesia “23/9/14” scritta qualche giorno dopo il risultato: «Dunque eccoci qua, / abbattuti e sfiniti / ammantati di speranze in frantumi /… È martedì. Di nuovo in piedi. / Oggi si ricomincia». I temi della sua poesia, in questa come in precedenti raccolte, sono per lo più quelli della natura che la circonda, della Scozia selvaggia e domestica, quella esplorata in lunghe escursioni e quella più vicina a casa, con la sua flora e la sua fauna, tanti fiori e alberi, merli, sterne, falchi (Jamie è esperta ornitologa), cervi e soprattutto cerve. Ma non solo. Ci sono anche liriche più intime, temi come la maternità, la nascita, l’amore, ricordi d’infanzia. Una continua interazione tra mondo naturale ed essere umano, uno stupore e una costante conversazione con la natura animano e illuminano queste poesie. Freschezza e immediatezza, vitalità ed energia, profondità di pensiero, sorprendenti metafore, ricchezza lessicale. Tutto ciò viene esaltato dall’uso della parlata scozzese (Scots). Infatti Jamie scrive in standard English ma con termini scozzesi qua e là, per ottenere i più diversi effetti speciali, a volte di vigore, energia, vitalità, oppure di familiarità, tenerezza, intimità, a volte ancora di affettuoso umorismo, di ironica simpatia.

9788838937781

Aristotele e la Casa dei Venti 
di Margaret Doody – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 15.00

Aristotele detective è posto di fronte alla reputazione del suo venerato maestro, Platone; ed è chiamato a sciogliere l’intricato mistero del suo soggiorno a Siracusa. Un giorno va all’Accademia, la scuola fondata dal creatore del Mondo delle idee, per incontrare un messaggero venuto dalla grande città siciliana. L’uomo ha con sé la lettera di un «ignoto amico»: venite a salvare Platone – è il senso dello scritto – la sua reputazione è minacciata da «riservati e potentissimi documenti, e da alcuni altri oggetti. Non lasciate che il suo nome sia distrutto per sempre!». Ma quando lo Stagirita arriva, trova il messaggero morto stecchito, e uno strano suo schiavo che sembra un individuo sospetto. Dopo molti tentennamenti, l’inventore della Metafisica occidentale decide di partire in compagnia del suo «Watson» Stefanos. Arrivato a Siracusa lo ospitano nobili signori in case eleganti. Si discute di politica, di costituzioni, di libertà e di tiranni, e le opinioni, in maggioranza, sono contrarie alle idee che Platone decenni prima voleva trasmettere ai governanti siciliani. Però nessun segno si rivela dei documenti che hanno spinto Aristotele a muoversi da Atene. Quando, dopo un simposio, il filosofo scopre un altro cadavere: è Periandro, il siracusano che per primo lo ha ospitato, ucciso con una tagliente ossidiana, un delitto goffamente camuffato. Poco prima una bellissima danzatrice, Ninf adora, ha avvertito l’acuto ateniese di oscure inimicizie donandogli una moneta che dovrebbe essergli di guida nella sua inchiesta. Complotti, avventure, una quantità di personaggi con cui il detective classico avrà a che fare, ma forse la vera sfida simbolica è tra il suo metodo di logica della scoperta e l’astratta visionarietà del terribile maestro. E sullo sfondo scorre la contesa tra la democrazia e la tirannide nelle antiche città, e soprattutto la lotta contro i Cartaginesi per l’egemonia nella ricca Sicilia.

9788807070389

Il lato fresco del cuscino. Alla ricerca delle cose perdute 
di Vittorio Zucconi – Feltrinelli – 2018 € 18.00

Le nostre vite sono segnate da oggetti che restano impressi nella memoria, come a scandirla con visioni e suoni che sembrano rimasti lì, a fissarci per sempre. Vittorio Zucconi affronta questo viaggio nel ricordo e ricuce i momenti di una vita popolata da personaggi straordinari. Così anche gli oggetti si animano e animano la scrittura: ci sono il ticchettio della Lettera 22 paterna a cadenzare le insonnie infantili e il videoregistratore Betamax, frutto dimenticato di anonimi ingegneri della Sony, per sfuggire alla noia asfissiante dei plumbei inverni sovietici. Ci sono i dibattiti metafisici sulla piadina perfetta di Milano Marittima e l’aereo scalcagnato della campagna presidenziale di Bush, che sembrava a ogni momento sul punto di schiantarsi ma offriva in cambio un posto in prima fila nello spettacolo della democrazia. E poi c’è l’ossessione ricorrente, la ricerca “illusoria e passeggera” per eccellenza, quella del lato fresco del cuscino. E può essere un ricordo di bambino – le vacanze in Romagna, l’afa dell’Adriatico e i letti intrisi di sudore – o l’alba della liberazione di Kuwait City, mentre in un albergo rovente di Dammam si cercava solo di dormire per non pensare alla “madre di tutte le guerre”. Un viaggio nella memoria, una ricerca archeologica che diventa il romanzo di una vita, con quel poco di nostalgia che tutti ci possiamo concedere, ma qui ammaestrata dall’ironia del giornalista di razza.

9788828200055

Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l’Italia di Giovanni Floris – Solferino – 2018 € 15.00

È il primo banco e l’ultimo, è il banco di prova. È la scuola, che amiamo e vituperiamo a giorni alterni, sempre considerandola una sorta di mondo a parte, da celebrare in astratto o – troppo spesso – da riformare su basi ideologiche. Ma oggi sta succedendo qualcosa di più. La logica dell’emergenza e il «culto del fenomeno», che stanno affossando il nostro Paese, rischiano di portare allo sfascio anche l’unica istituzione in grado di risollevarlo, ed è tempo di correre ai ripari. Come? Innanzitutto rimettendo al centro gli insegnanti: il ruolo che rivestono, la professionalità che esprimono. Poi, responsabilizzando studenti e genitori. Solo così sarà possibile dare risposta al disagio che sentiamo crescere nell’universo dell’istruzione, e che rischia di tracimare dall’alveo degli ordinari disagi, producendo straordinarie tragedie. Le testimonianze di dirigenti determinati, docenti resistenti, studenti speranzosi e genitori agguerriti disegnano invece un percorso che può invertire la rotta, dalle aule scolastiche a quelle parlamentari, e ridare respiro alla politica. Nata da un anno di incontri in molte scuole d’Italia, questa inchiesta-racconto coniuga la vividezza della narrazione con una ricchezza di voci, storie, informazioni e ricordi. Giovanni Floris percorre – da giornalista, da genitore, da ex studente e da cittadino – il filo che lega crisi ed eccellenze dell’istruzione, fino ad affrontare il nodo della sfida più importante: ricostruire la scuola per ricostruire l’Italia.

9788831729369

Aspettando Monsieur Bellivier
di Britta Rostlund – Marsilio – 2018 € 18.50

«Aspetta Monsieur Bellivier?» A questa domanda, posta quasi come una formula in codice, Helena Folasadu, giornalista freelance seduta in un caffè di Parigi, dovrebbe naturalmente rispondere di no. Non conosce l’uomo che le ha rivolto la domanda e non conosce nessun Monsieur Bellivier, né tantomeno lo sta aspettando. Eppure asseconda l’istinto e dice di sì, ritrovandosi a dover assolvere un incarico piuttosto criptico, grazie al quale spera di realizzare uno scoop. Intanto Mancebo, che sulla strada che porta al Sacro Cuore gestisce un piccolo negozio di alimentari da cui affiorano i profumi delle spezie della sua terra nordafricana, viene avvicinato da una donna che abita lì di fronte. Sarebbe disposto, in cambio di un compenso, a spiare per lei il marito? Considerando che se ne sta tutto il giorno seduto sul suo sgabello a osservare la gente che passa, nessuno ci farebbe caso. Sorpreso della sua stessa decisione, Mancebo accetta, e da quel momento comincia a guardare quello che accade fuori dalla porta del suo negozio con occhi diversi, interrogandosi sulle persone a lui più vicine, a partire dalla sua grande famiglia carica di segreti ingombranti. Nella sua nuova veste di detective, incontrerà – tra gli altri – diversi bambini a caccia di taccuini cinesi, un anziano e stravagante signore tormentato dai ricordi, uno scrittore forse fedifrago, e tutte le persone e cose che attraversano la loro strada, compresi diversi mazzi di fiori e un numero imprecisato di sigarette. Quando le missioni di Helena e Mancebo finiranno per incrociarsi, una volta risolto il mistero e dispersa la nebbia di menzogne in cui erano rimasti avviluppati, i due capiranno che forse, per fare tesoro delle proprie esperienze, non è necessario vivere qualcosa di travolgente.

9788810567791

Elogio della pigrizia
di Jacques Leclercq – EDB – 2018 € 6.50

“No, non è correndo, non è nel tumulto delle folle e nella calca di cento cose scompigliate che la bellezza si schiude e si riconosce. La solitudine, il silenzio, il riposo sono necessari ad ogni nascita; se talvolta un pensiero o un capolavoro scaturisce in un lampo, è perché l’ha preceduto una lunga incubazione di vagabondaggio ozioso». In questo breve testo degli anni Trenta, Jacques Leclercq celebra le dolcezze e le virtù dell’indolenza e della lentezza, fondamentali per poter pensare, ammirare e rendere la nostra vita propriamente umana.

9788893253413

La primula rossa 
di Emma Orczy – Fazi – 2018 € 13.00

Parigi, anno di grazia 1792. Il Regime del Terrore semina il caos. I “maledetti aristos”, sventurati discendenti delle famiglie aristocratiche francesi, vengono mandati a morte dall’implacabile tribunale del popolo: ogni giorno le teste di uomini, donne e bambini cadono sotto la lama della ghigliottina. Ma in loro aiuto interviene un personaggio inafferrabile e misterioso, il quale, attraverso rocambolesche e ingegnose fughe, riesce a portare oltremanica i perseguitati del regime, nella libera Inghilterra. Dietro di sé non lascia tracce, se non il proprio marchio: un piccolo fiore scarlatto, che gli varrà il soprannome di Primula Rossa. Ma quale identità si cela dietro questo pseudonimo? Chi è l’audace salvatore, disposto a rischiare la propria vita in nome della nobile causa? L’incognita ossessiona l’astuto e crudele funzionario del governo francese Chauvelin e affascina l’alta società inglese: ma la soluzione del mistero si rivelerà tanto insospettabile quanto geniale. “La primula rossa”, primo di un ciclo di romanzi scritto da Emma Orczy, è stato pubblicato nel 1905. Come scrive oggi Hilary Mantel, «la sua vera forza scaturisce dalla vivida qualità cinematografica della scrittura»: le immagini perfettamente inquadrate, l’emotività travolgente dei personaggi e l’equilibrio efficace tra narrazione e dialoghi hanno infatti conquistato generazioni di lettori e ispirato innumerevoli adattamenti per cinema, televisione e teatro. Ibrido tra spy story, romance e romanzo d’avventura, il ciclo della Primula rossa viene qui presentato in una nuova traduzione.

9788845932564

L’ arte della matematica 
di Simone Weil, André Weil – Adelphi – 2018 € 14.00

André e Simone Weil sono due personaggi chiave della cultura del Novecento, per questo L’arte della matematica è un libro imperdibile. Il naso incollato a un libro, le lenti da miope spesse un dito, i passi rapidi e sicuri di chi, da tanti anni, segue sempre lo stesso percorso, una strada che potrebbe fare ormai ad occhi chiusi. Era una figura inconfondibile quella di André Weil, il grande matematico, che a Princeton tutti conoscevano, morto nel 1998, all’età di novantadue anni. E’ stato uno dei più grandi matematici di questo secolo, noto per il suo carattere stravagante e sicuramente poco socievole. Weil ricorda qui la sua affermazione come matematico, il suo apprendistato tutt’altro che agevole e lo fa accompagnato dalle parole della sorella Simone con cui sono cresciuti nella Parigi del primo novecento in una buona famiglia della borghesia ebraica. La rigidità con cui André si approccia alla matematica e alla sua idea che è impossibile fare opera di divulgazione di questa scienza esclusiva si contrappone qui allo spirito della sorella Simone, filosofa, mistica e scrittrice che si impegnò invece a rendere gli scritti del fratello arte e poesia. Nel coniugare questi due mondi apparentemente lontani e contrapposti si riesce invece a intravedere un meraviglioso filo conduttore che ci porta lontani, in un universo dove numeri e parole si parlano e dialogano con passione. Morta a soli trentaquattro anni, Simone fu conosciuta al mondo solo successivamente grazie all’impegno editoriale di Albert Camus. La forza con cui Simone difendeva le sue idee si vede qui espressa in un altalenarsi di forze di scrittura a cui si contrappone con amore il fratello André Weil in L’arte della matematica.

9788845932618

Il buonuomo Lenin
di Curzio Malaparte – Adelphi – 2018 € 20.00

«Spero di mostrare un Lenin del tutto diverso da come appare agli occhi dell’opinione pubblica europea» confida Malaparte all’amico Halévy nel settembre del 1931. Il suo intento era, in realtà, ancora più audace: mostrare Lenin come appare agli occhi dei «Russi intelligenti». O, se vogliamo, analizzare un fenomeno entro la sua stessa logica, come già aveva fatto nell'”Intelligenza di Lenin” per spiegare il bolscevismo. E il nuovo libro, uscito a Parigi nel 1932, avrà l’effetto di una scossa elettrica. Perché in questo romanzo-ritratto Lenin non è affatto il Gengis Khan proletario sbucato dal fondo dell’Asia per conquistare l’Europa, raffigurazione ideale per chi voglia ricacciarlo al di là dei confini dello «spirito borghese»: semmai, un piccolo borghese egli stesso. Di più: freddo e riflessivo, sedentario e burocratico, animato da un’immaginazione meticolosa e da una «crudeltà platonica», ostile a ogni romanticismo terrorista e incapace di agire all’infuori della teoria, a suo agio più nelle discussioni politiche e nelle faide personali che non nel confronto con la realtà, Lenin non è che un europeo medio, un buonuomo violento e timido, un «funzionario puntuale e zelante del disordine», un fanatico e un opportunista, per il quale la rivoluzione è una questione interna di partito, il risultato di ossessivi calcoli. Non a caso quando, giunto al potere, non potrà più attendere gli eventi e osservarli da lontano, e – proprio lui, dotato di un vivo «senso dell’irrealtà» – dovrà fare i conti con la realtà, si risolverà a inventarla, a crearla, imponendola «a se stesso, ai suoi collaboratori, al popolo di Russia, alla rivoluzione proletaria, all’avvenire dell’Europa».

9788851157524

La grande storia della Resistenza (1943-1948).di Gianni Oliva – UTET – 2018 € 25.00

Negli ultimi anni la Resistenza è stata oggetto di narrazioni e contronarrazioni, non di rado discutibili. Ma se molti ne hanno analizzato la portata etica e politica – e altrettanti, in modi diversi, hanno cercato di contestarla o ridimensionarla – pochissimi hanno avuto il coraggio di fare un passo indietro rispetto alle ideologie, e ripartire da una rigorosa cronistoria dei fatti. Gianni Oliva racconta per intero e senza pregiudizi “La grande storia della Resistenza”, offrendo una mappa dettagliata e precisa a chi voglia comprendere le ragioni, il senso e le conseguenze di un’esperienza complessa, fondamentale per capire meglio il paese in cui viviamo. Fernand Braudel l’avrebbe chiamata “histoire événementielle”: storia di avvenimenti, di battaglie e di trattative, di donne e uomini decisivi, di giorni memorabili. Dal 25 luglio 1943, quando, alla notizia delle dimissioni di Mussolini, le città esplodono in una festa spontanea presto repressa dall’occupazione nazista, fino al referendum del 2 giugno 1946, che segna la nascita di un’Italia repubblicana ancora tutt’altro che unita. Passando per l’armistizio dell’8 settembre, la creazione della R.S.I., lo sbarco alleato ad Anzio, il proclama Alexander, che inaugura l’ultimo, durissimo, inverno di guerra, e le insurrezioni dell’aprile 1945. Nella Storia di Oliva troviamo l’epopea partigiana e la sua quotidianità; il frastagliato fronte antifascista e l’Italia spaccata in due tra Nord e Sud; la resistenza silenziosa degli internati militari nei lager; il ruolo determinante degli Alleati. Ma non solo. Perché riaffermare il valore fondativo della Resistenza significa anche raccontare ciò che accade nei giorni conclusivi della guerra, nella drammatica resa dei conti finale: i cadaveri illustri di piazzale Loreto, gli improvvisati tribunali del popolo e le esecuzioni del maggio-giugno 1945 vengono inseriti nel contesto che li ha determinati e spiegati alla luce di una stagione in cui guerra di liberazione e guerra di classe si sono mescolate a forti componenti di guerra civile. Una stagione che per essere compresa appieno va però estesa fino al 1948, quando l’entrata in vigore di una Costituzione che fonde nei suoi principi le diverse anime della Resistenza porta a compimento il viaggio di una generazione, e di un paese intero, dalla dittatura fascista alla democrazia.

9788804687306

I segreti della domestica ribelle 
di Fiona Mitchell – Mondadori – 2018 € 18.00

Dolly e Tala non si sono mai sentite così lontane da casa. Avvolte dal caldo rovente di Singapore, passano le giornate per dare agli inglesi per i quali lavorano una qualità della vita che loro non avranno mai. Anche se si può permettere un po’ di libertà in più rispetto alla sorella, con il suo impiego Dolly riesce a malapena a vivere, considerato che quasi tutto ciò che guadagna serve a mantenere la sua bambina rimasta nelle Filippine. Un giorno, se sarà fortunata, riuscirà a tornare a casa per rivederla… Tala, invece, non riesce proprio a tenere la bocca chiusa in merito alle arcaiche e restrittive regole a cui sono costrette ad attenersi le domestiche se non vogliono venire licenziate e rispedite nel loro Paese. Pur di aiutare le colleghe che tentano di far sentire la loro voce ormai da troppo tempo, decide di rischiare il tutto per tutto aprendo un blog, irriverente e divertentissimo, in cui denuncia le loro misere condizioni. Ma se la dovessero scoprire sarebbe la fine…

9788845932540

Il fiume della coscienza
di Oliver Sacks – Adelphi – 2018 € 19.00

Il poeta scienziato scomparso Oliver Sacks lascia un nuovo testamento spirituale con Il fiume della coscienza. Dopo l’uscita di Gratitudine in cui celebrava la sua incredibile vita, l’intellettuale ci dona il suo commiato dal mondo e dai suoi lettori con parole piene di saggezza e vuote di retorica. Sacks sa che dopo la morte non ci sarà niente, e l’affronta con un misto di paura e di tristezza per quello che non sarà più, da un lato, ma anche di gioia e di riconoscenza per quello che è stato, dall’altro. E ci offre una vera lezione di vita e di morte, a futura memoria per quando il nostro tempo verrà. Emerge qui un nuovo ritratto di un grande personaggio che ha segnato gli anni duemila con il suo pensiero forte, preciso e inequivocabile. Sacks era un uomo che amava la chimica tanto da regalare ai compleanni dei suoi amici campioni dell’elemento corrispondente ai loro anni, ma era anche un grande fautore del pensiero psicoanalitico in quanto tale. Questo suo modo innovativo di considerare l’esistenza e il mondo stesso lo resero diverso e per questo giunge ancora a noi dopo la sua morte con parole intense, con una presa di coscienza del proprio io prima mai raggiunta e con la voglia che imprime nel lettore di sperimentare fino all’ultimo anelito di vita. Il fiume della coscienza di Oliver Sacks è un libro che ci ricorda di non mollare mai la presa, ma di resistere fino in fondo.

9788806236212

La lunga notte del detective Waits di Joseph Knox – Einaudi – 2018 € 19.50

Aidan Waits è un poliziotto finito, lo hanno sorpreso a rubare droga dal deposito prove. Ma l’ispettore Parrs gli offre una via d’uscita: infiltrarsi nell’organizzazione che sta inondando Manchester di eroina. Per Waits potrebbe essere l’occasione del riscatto, o la rovina definitiva, in ogni caso non ha alternative: deve accettare. La sua esistenza si complica ancor più quando un influente politico lo incarica di tenere d’occhio la figlia Isabelle, scappata di casa e trasferitasi dal boss che controlla lo spaccio. La giovane, però, non è solo ribelle, è anche terrorizzata. Da cosa o da chi, è tutto da capire.

9788817099516

Macbeth
di Jo Nesbø – Rizzoli – 2018 € 20.00

Dopo il successo di L’uomo di neve, Jo Nesbo torna con Macbeth, richiamo moderno al celebre e omonimo dramma shakespeariano in cui l’uomo deve lottare con il suo io, con la persona che vuole essere e diventare. Siamo negli anni Settanta, nel pieno dell’industrializzazione, in una città vessata dallo smog, dalle fabbriche con le ciminiere alte e da piani regolatori mai messi in atto. In un mondo di speculazione, disoccupazione e criminalità, la legge che domina la vita del ceto operaio è quella della droga e del gioco d’azzardo. Fino a quando giunge a capo della polizia un uomo dal pugno di ferro, un certo Duncan, determinato a riportare l’ordine e a far tacere i grandi monopoli della droga. Hecate e Sweno, geni del male della perfida sostanza, faranno di tutto pur di sconfiggere Duncan e di far tornare in auge la droga e gli affari che girano attorno ad essa. In questa città industriale grigia e piena di fumo inizia così una battaglia feroce dove il bene e il male a volte assumono la stessa faccia e non si sa nemmeno da che parte stia la polizia. In questo groviglio di conflitti e in questa linea di confine davvero sottile trova spazio anche Macbeth, poliziotto che pensava di non avere niente da nascondere, ma che si trova anche lui invischiato in una rete apparentemente senza scampo. Jo Nesbo dà così vita ad un romanzo geniale, una miscela di malvagità, potere, intelligenza e complessità dell’animo umano.

9788806208035

Lezioni di ballo per anziani e progrediti 
di Bohumil Hrabal – Einaudi – 2018 € 17.50

“Lezioni di ballo per anziani e progrediti” rappresenta uno dei risultati più originali della ricerca narrativa di Hrabal ed era l’unico suo grande libro non tradotto in italiano. In un inarrestabile monologo, un settantenne dalla buona memoria e dalla sfrenata fantasia racconta frammenti della sua vita ai tempi dell’Impero asburgico. I suoi ricordi di soldato «nell’esercito più bello del mondo», di operaio in una fabbrica di birra e di calzolaio per la ditta Salamander di Vienna si intrecciano con le storie di cappellani che scappano con qualche bella figliola, principi ereditari che si suicidano per amore, sfortunati cuochi militari che perdono la loro fasciatura nell’impasto per le salsicce, assassini seriali, donne vogliose e giovanotti che fanno figli a ripetizione ma «per prova»… Il tutto condito con strampalate massime attinte da un fantomatico libriccino intitolato “Autoprotezione e igiene sessuale”.

9788806237950

La stiva e l’abisso 
di Michele Mari – Einaudi – 2018 € 12.00

La bonaccia fiacca i venti e un galeone spagnolo, immobile in mezzo all’oceano, diventa il palcoscenico di un dissonante concerto di personaggi. Le loro ossessioni verbali dominano la scena, mentre il capitano del vascello sta immobile nel suo giaciglio, impossibilitato ad alzarsi per lo sfacelo che gli devasta il corpo. Il suo secondo gli riferisce quanto accade in tolda, ma sono informazioni vaghe, riferite da un animo volgare che non coglie l’assurdità del tutto. Tocca al capitano completare con una fantasia febbricitante gli avvenimenti che controllano la nave, capire quale smania possieda i suoi uomini.
9788806238605Le consapevolezze ultime 
di Aldo Busi – Einaudi – 2018 € 15.00
Allontanandosi prima con la mente che con il ventre da una cena mondana tanto esilarante quanto amara, benché esibita come fastosa e gustosa da una consorteria di commensali impuniti per statuto, e passando per un ricordo d’infanzia dell’inossidabile Barbino di “Seminario sulla gioventù”, attraverso se stesso Aldo Busi ci racconta le tragedie di un mondo in cui, insieme allo sforzo di nascondere l’ipocrisia, si è perso anche l’ultimo barlume di compostezza etica: il patto sociale è stabilito da chi ha potere e denaro sufficienti per calpestarlo. In una società popolata da uomini e donne così arroganti da pretendere di esserne i protagonisti disperati e interessanti, dove si comunica a occhiate o facendo l’occhiolino e la lingua è corrotta non meno dei costumi, tutto contribuisce ad alimentare lo stolto chiacchiericcio che copre – anzi permette di non ascoltare – persino una drammatica richiesta d’aiuto lanciata dal cuore del Mediterraneo.9788804687412

Dawla. La storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori di Gabriele Del Grande – Mondadori – 2018 € 19.00

Gabriele Del Grande, giornalista e documentarista italiano recluso in un carcere turco, scrive un libro che è una testimonianza di vita: Dawla. Questa parola araba significa comunità intesa come l’insieme delle persone senza specifico riferimento alla comunità dei credenti, ma come un complesso di esperienze e esistenze. Con questo libro il giornalista italiano, autore anche del film Io sto con la sposa, vuole lanciare un messaggio forte e chiaro: nessun essere umano è illegale e siamo tutti parte di qualcosa di più grande di noi. La sua esperienza nel carcere turco l’ha segnato profondamente e da quel periodo di segregazione e di mancanza libertà nasce Dawla, la riabilitazione di una vera comunità araba, proprio come quella turca che sarebbe già pronta a prendersi le proprie libertà. Gabriele Del Grande era in Turchia per realizzare delle interviste ai profughi siriani sulla nascita dell’Isis, ma le sue domande erano evidentemente troppo scomode e il governo turco ha così ben pensato di incarcerarlo per la sua ricerca della verità. La Turchia vera però è un’altra, è quella che si trova nei caffè per discutere e che cerca di capire se la sua identità è europea oppure no. Partendo dai volti di chi ha conosciuto e dalle loro storie, con Dawla, Del Grande vuole porsi delle domande ben precise e offrire delle risposte o forse dei nuovi dubbi al lettore.

9788856663181

Siete pazzi a indossarlo! Perché la moda a basso costo avvelena noi e il pianeta di Elizabeth L. Cline – Piemme – 2018 € 17.90

Quando compriamo una maglietta o un pantalone per poche decine di euro nei negozi di noti marchi di abbigliamento a basso costo, dobbiamo sapere che il prezzo esposto non è mai il prezzo giusto. In realtà, sono “affari” che paghiamo molto cari. Perché ci riempiamo l’armadio di capi usa e getta e perché indossiamo tessuti di bassa qualità, sempre più artificiali e meno naturali, tinti chissà come e chissà dove, che si usurano facilmente, prodotti a getto continuo per rifornire le boutique ogni settimana di nuovi arrivi. In Cina, paese da cui arriva la maggior parte dei vestiti, ci sono distretti appositi, dove lo smog riduce la visibilità a pochi metri. Basso prezzo non vuol dire solo bassa qualità, ma anche bassi salari: quelli che percepiscono gli addetti negli Stati in cui le fabbriche sono state delocalizzate, che sono fortemente sfruttati. In molti Paesi, tra cui l’Italia, il settore tessile ha subito le conseguenze del “fast fashion”, con perdita di posti lavoro e know-how, a vantaggio di stati dove si può produrre per pochi euro capi che qui costerebbero il triplo. Partendo dal proprio armadio, stipato di abiti poco o mai usati, o logori dopo due lavaggi, la giornalista Elizabeth L. Cline compie un’indagine mondiale – dalla Cina al Bangladesh all’Italia – sull’industria dell’abbigliamento a basso costo e sui pericoli e sulle conseguenze che l’accumularsi di “fast fashion” ha sulla nostra salute, sull’economia e sull’ambiente. E, non ultimo, sulla nostra anima, dato che la rincorsa all’acquisto produce compulsività, insoddisfazione, stress e perdita di personalità e stile.

 

 

 

Novità Venezia

9788865126004Venezia quasi un’altra Bisanzio. Studi in onore dell’Istituto ellenico di studi bizantini e post-bizantini di Venezia e dei suoi direttori
di R. D’Antiga, G. Fedalto – Marcianum Press – 2018 € 32.00

Una raccolta di saggi in onore dell’ Istituto Ellenico di alta cultura, a Venezia, vuole ricordare anche la comunità greca, che già dal secolo XIV lasciò i propri territori per cercare rifugio e ospitalità, sottraendosi alla pressione turco-ottomana con le sue minacce secolari. Esperti di varie discipline approfondiscono taluni aspetti di tale storia, compresa la ricca tradizione liturgica bizantina, che ha lasciato segni nella cultura veneziana.

 

Novità

 

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Biografia di Wolfgang Amadeus Mozart di Georg Nikolaus Nissen

a cura di Marco Murara  Pubblicata da Constanze, vedova Mozart – Lipsia, 1828  Con una presentazione di Armando Torno

Zecchini Editore € 59

Dopo Tutte le lettere di Mozart. L’epistolario completo della famiglia Mozart, 1755-1791 a cura di Marco Murara e Il diario di Nannerl Mozart a cura di Olimpio Cescatti, la Biografia di Nissen integra le pubblicazioni di Zecchini Editore dedicate ai documenti storici mozartiani.
La Biografia di Nissen è una tappa essenziale nella tradizione bibliografica mozartiana: per le sue dimensioni imponenti, essa può essere considerata la prima vera e propria biografia dedicata al compositore salisburghese. È un libro che restò per lungo tempo, nel bene e nel male, il punto di riferimento imprescindibile per intere generazioni di biografi mozartiani.
Rileggere oggi la Biografia significa poter scovare le radici di tanti “miti” che si sono diffusi intorno alla figura di Mozart e andare all’affascinante scoperta della letteratura critico-musicale pubblicata a proposito di Mozart nei primi decenni dopo la sua morte. La presente traduzione offre al lettore italiano la possibilità di conoscere il testo completo di questo documento storico e al tempo stesso, con l’indicazione dettagliata e puntuale delle fonti, intende fornire un contributo all’approfondimento dell’indagine critica e allo studio della tradizione bibliografica mozartiana.

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Soviet Piano. I pianisti dalla Rivoluzione d’Ottobre alla guerra fredda di Luca Ciammarughi, Zecchini Editore € 29

L’adolescente Horowitz vede il suo pianoforte defenestrato, il piccolo Cherkassky sente il sibilo di un proiettile che passa appena sopra la sua testa e si conficca nel muro di casa, il principino Magaloff fugge in slitta con la famiglia: tre flash di una rivoluzione che un secolo fa, con l’Ottobre Rosso, sconvolse il mondo e anche le vite di molti musicisti.
Partendo dalle reazioni di eccitazione e paura che gli artisti ebbero di fronte alla presa di potere bolscevica, questo libro ha l’obiettivo di delineare per la prima volta un quadro complessivo dei rapporti fra i pianisti classici e il regime sovietico, dal 1917 al 1991. Su uno sfondo composto dalle vestigia della Russia ottocentesca e dalla nuova temperie modernista, eroismi e drammi si intrecciano: il solitario orgoglio di Sofronickij, la ribellione di Marija Judina a Stalin, l’arresto di Neuhaus per le sue origini tedesche e quello di Štarkman per omosessualità, i tormenti interiori di Richter e Gilels, le avventure e disavventure col KGB di Aškenazi, Egorov, Berman, Rudy, Gavrilov e molti altri. Sono virtuosi, ma prima di tutto uomini, gli innumerevoli pianisti che incontriamo in quest’epoca di eroi e antieroi, cresciuti in un sistema scolastico perfetto ma poi spesso impossibilitati a varcare la cortina di ferro. Nel mistero di un’arte fiorita sotto il regime, questi artisti ci parlano di crudeltà e bellezza, dell’eterno scontro fra materialismo e spiritualità, dell’imprevedibile intrecciarsi di etica ed estetica.

Novità

 

9788810408926

All’ombra di Julius 
di Elizabeth Jane Howard – Fazi – 2018 € 20.00

Londra, anni Sessanta. Sono trascorsi vent’anni da quando Julius è venuto a mancare, ma il suo ultimo gesto eroico ha lasciato un segno indelebile nelle vite di chi gli era vicino. Emma, la figlia minore, ventisette anni, lavora nella casa editrice di famiglia e non mostra alcun interesse verso il matrimonio. Al contrario, Cressida, la maggiore, è troppo occupata a struggersi a causa dei suoi amanti, spesso uomini sposati, per concentrarsi sulla carriera di pianista. Nel frattempo Esme, la vedova di Julius, ancora attraente alla soglia dei sessant’anni, rifugge la solitudine perdendosi nella routine domestica della sua bellissima casa color rosa pesca. E poi c’è Felix, ex amante di Esme e suo unico vero amore, che l’ha lasciata quando il marito è scomparso e torna in scena dopo vent’anni di assenza. E infine Dan, un estraneo. Le tre donne e i due uomini, legati da un filo che solca presente e passato, si ritrovano a trascorrere un fine settimana tutti insieme in campagna: caratteri e personalità, segreti e lati nascosti, emergeranno attimo dopo attimo in queste giornate intense, disastrose e rivelatrici, sulle quali incombe, prepotente, l’ombra di Julius.

Novità

downloadManuale di coltivazione pratica e poetica. Per la cura dei luoghi storici e archeologici nel Mediterraneo
di Luigi Latini, Tessa Matteini – Il Poligrafo – 2018 € 25.00

“La theorica niente senza la pratica”: dando voce a figure che, nella storia e nel nostro tempo, hanno sentito la necessità di coniugare l’esperienza pratica della coltivazione con la scrittura e il pensiero teorico, questo libro riflette sul valore del progetto paesaggistico visto come sintesi e scambio tra queste due dimensioni integrate, frutto di un unico processo interpretativo che si sviluppa coltivando i luoghi. Formato da una raccolta di esplorazioni teoriche e da un repertorio di esperienze nel campo del paesaggio e del giardino, il manuale si propone come strumento di lavoro e di ricerca rivolto a chiunque si avvicini a questo ambito di lavoro e di studio con una attitudine progettuale, con una particolare attenzione per coloro che si muovono nel campo della formazione, secondo quei principi che anche la Convenzione Europea del Paesaggio promuove e sancisce.

9788845293078

L’ ombra di casa 
di William Gay – Bompiani – 2018 € 18.00

Tennessee, anni Quaranta. La Storia si consuma al di là dell’oceano mentre qui nel Tennessee più profondo i giorni si ripetono sempre uguali. Oliver sembra un uomo abituato ad aspettare: il germogliare delle piante, la fine di un temporale, un cuore gentile. Davanti ai suoi occhi si intrecciano le vite di Dallas Harding, contrabbandiere di whiskey e malvagità, di Nathan Winer, determinato a riscattare se stesso e la memoria del padre morto anni prima, e di Amber Rose, una luce che non vuole lasciarsi soffocare, una donna in cerca di una via di fuga.

9788809858497

Filosofo anche tu. Siamo filosofi senza saperlo 
di Ermanno Bencivenga – Giunti Editore – 2018 € 14.00

La filosofia è un’attività pubblica, nella quale siamo tutti coinvolti, consapevolmente o meno. Che discutiamo di vaccini o di unioni civili, delle condizioni di salute di Totò Riina o delle fandonie di Donald Trump, le posizioni che difendiamo e quelle che avversiamo riepilogano le teorie di Platone o di Nietzsche, di Hobbes o Rousseau, di Aristotele o Kant. Rendercene conto permette di capire e articolare meglio quel che crediamo e di conferire maggiore dignità ai nostri interlocutori; trasforma una potenziale rissa in una conversazione rispettosa e razionale, da cui tutti possono imparare. Questo libro ci aiuta, con esempi tratti da occasioni e controversie quotidiane, a scoprire le nobili idee in cui ci rispecchiamo, le filosofie che adottiamo, spesso senza saperlo.

9788866329466

Pony selvaggi 
di Michel Déon – E/O – 2018 € 19.00

Nel 1938, a Cambridge, quattro giovani studenti stringono un’amicizia che durerà per tutti gli anni a seguire: sono un francese, Georges, e tre inglesi, Horace, Barry e Cyril. A loro si aggiunge un quinto amico, anche lui francese, che è il narratore di una storia il cui filo conduttore sarà la vita di Georges. Sono tempi cruciali per l’Europa. Il periodo spensierato del college dura appena un anno. Nel 1939 scoppia la guerra e i quattro ragazzi, costretti a crescere in fretta, sono coinvolti a vario titolo nel conflitto. Ne ritroviamo alcuni alla tragica battaglia di Dunkerque, altri in una Londra bombardata a tappeto che lavorano in gran segreto a Hay Street, sede del controspionaggio militare britannico. La guerra non impedisce gli amori. Anzi, sarebbe il caso di dire che li favorisce, visto il bisogno di calore umano che le persone provano sempre nei momenti di grande sconforto. E il caso di Georges, fuoriuscito da una Francia occupata, e di Sarah, giovane ebrea tedesca unica sopravvissuta allo sterminio della sua famiglia. Dopo la guerra le strade di tutti si dividono, ma gli amici non perdono mai il contatto. Georges diventa un affermato giornalista politico nell’agitato periodo in cui le colonie si battono per affrancarsi dalla madrepatria, come accade in Indocina, Algeria o Yemen del Sud, sullo sfondo della Guerra Fredda… “Pony selvaggi” è un romanzo di viaggi e di avventure, di rapporti umani profondi e di lealtà antica che resiste anche ai più turpi tradimenti, di grandi illusioni e grandi delusioni, ed è un affresco movimentato e lucido di uno dei periodi più discussi della nostra storia.

9788810559253

Il giapponese di Varsavia 
di Shusaku Endo – EDB – 2018 € 10.50

Per ammettere una colpa che lo affligge da tempo e non riesce a raccontare nemmeno al prete in confessionale, un uomo si confida a un merlo indiano perché lo sguardo del volatile è colmo di compassione. Scritto nel 1964 e tra i testi più frequentemente inseriti nelle antologie giapponesi, “Un uomo di quarant’anni” apre questa raccolta di racconti di Shusaku Endo. In “Unzen”, pubblicato nel 1965, l’autore introduce la figura dell’apostata Kichijiro, uno dei personaggi centrali del romanzo “Silenzio”; lo scrittore si reca in pellegrinaggio alle sorgenti calde e solforose del monte Unzen, dove molti cristiani del Seicento furono torturati e costretti all’abiura. “Il giapponese di Varsavia”, scritto nel 1979, testimonia invece l’interesse di Endo per la figura di Massimiliano Kolbe, il frate polacco, ora santo, che aveva vissuto come missionario in Giappone prima di morire nel campo di sterminio di Auschwitz nel 1941.

9788867089215

Il piano occulto. La setta segreta delle SS e la ricerca della razza ariana 
di Heather Pringle – Lindau – 2018 € 26.00

Nel 1935 Heinrich Himmler, uno degli uomini più potenti del regime nazista, fondò l’Ahnenerbe, un istituto di ricerca che aveva lo scopo di identificare le origini remote della «razza» germanica. Dopo aver reclutato una bizzarra schiera di avventurieri, mistici e studiosi rispettabili, e mentre già la guerra incombeva, Himmler progettò e finanziò lunghe e costose missioni in Paesi come l’Iraq, la Finlandia e il Tibet, per riscrivere la storia del genere umano. Il capo delle SS, l’uomo che aveva architettato i campi di sterminio, era infatti convinto che gli archeologi ignorassero da troppo tempo le doti e le gesta di un antico popolo di conquistatori dai capelli biondi e dagli occhi azzurri, gli ariani. Riteneva che gli antenati del popolo tedesco fossero comparsi nelle aride terre dell’Artico e lì si fossero evoluti in un’invincibile razza dominatrice. Ed era fermamente persuaso che nel XX secolo restassero tracce del loro sangue solo in alcune parti del mondo: l’identificazione degli ariani autentici e l’annichilimento di tutti gli altri sarebbero diventate le pietre angolari del Reich millenario. Basandosi su ricerche originali di eccezionale ampiezza, Heather Pringle delinea un ritratto rigoroso e completo dell’Ahnenerbe, ne precisa il ruolo in rapporto all’Olocausto e svela l’identità di quegli scienziati e studiosi tedeschi che permisero che la scienza venisse usata per giustificare le più terribili atrocità.

9788826500478

Sincronicità come principio di connessioni acausali. Antologia ragionata. Testo tedesco a fronte di Carl Gustav Jung – La Scuola – 2018 € 18.00

“Sincronicità come principio di connessioni acasuali” è lo scritto che, insieme alle riflessioni esposte negli altri capolavori coevi come “Aion”, “Risposta a Giobbe”, “Mysterium Goniunclionis”, corona il pensiero maturo di Cari Gustav Jung. La meticolosa descrizione dei fenomeni sincronici offre uno spaccato unico sulla “Terra degli Archetipi”, che costituisce l’aspetto più profondo della psicologia analitica e in questo scritto dà luogo a una interpretazione della temporalità tra le più originali del Novecento. L’opera viene proposta in una traduzione che rende la complessità della terminologia e del periodare junghiano ed è completata da una introduzione, da note essenziali e da un catalogo di parole chiave.

9788869935145

Vi prego di strappare questa lettera. Carteggio confidenziale con Aleksandra A. Tolstàja
di Lev Tolstoj – Elliot – 2018 € 17.50

Aleksandra incontrò per la prima volta a Pietroburgo nel 1856 il nipote Lev, più giovane di lei di soli undici anni e già noto nei salotti culturali della città, con il quale nacque un’amicizia profonda destinata a durare per tutta la vita. Si racconta che, dopo la morte della zia Aleksandra, Tolstòj leggesse e rileggesse quelle lettere ora burrascose ora affettuose, e affermasse spesso che nel ripensare alla sua buia e lunga vita solo il ricordo di “Alexandrine” gli tornasse alla mente come un costante raggio di luce. In questo carteggio, che è davvero confidenziale – “Come fanno le collegiali, vi prego di non mostrare a nessuno e di strappare questa lettera”, scrive Tolstòj ad Aleksandra – e che viene qui riproposto dopo una lunga assenza in Italia nella cura di Olga Resnevic Signorelli, incontriamo Tolstòj in tutte le sue sfumature, a tratti allegro e irriverente, a tratti deluso e tormentato, e ne ricaviamo un ritratto intimo e prezioso dello scrittore e dell’uomo.

9788806233952

Il club degli uomini 
di Leonard Michaels – Einaudi – 2018 € 17.00

Siamo alla fine degli anni Settanta e le donne, be’, le donne parlano. Si riuniscono in collettivi e gruppi. Si organizzano. Si incazzano. E gli uomini, che fanno gli uomini quando sono tra loro, da soli? Per le donne resta un mistero, ma forse un po’ anche per gli uomini, almeno a giudicare dalle perplessità del narratore quando Cavanaugh, un uomo di successo, senza crepe, lo invita a unirsi a «una normale occasione sociale al di fuori del lavoro e del matrimonio». E finisce così una sera nella taverna di uno sconosciuto, insieme ad altri sei, tutti non più giovani ma certo non ancora vecchi. Ognuno di loro ha un passato non abbastanza lontano per essere davvero dimenticato. Ognuno ha il ricordo di una donna posseduta come non si è posseduta nessun’altra. Ognuno ha perso qualcosa che teme di non poter trovare mai più. Ognuno sente il bisogno di confessare il proprio fallimento. Nonostante sia stato uno scrittore tutto sommato poco prolifico, già in vita Leonard Michaels era stato accostato ai grandi maestri della tradizione ebraica suoi contemporanei o poco più vecchi, come Saul Bellow, Bernard Malamud, Norman Mailer e Philip Roth. Michaels aveva un dono: ogni cosa che scriveva prendeva vita. La profondità con cui sapeva esplorare il cuore degli uomini, la sicurezza con cui si muoveva negli ambigui territori delle relazioni sentimentali, il controllo magistrale che aveva di ogni elemento della scrittura, ne hanno fatto l’oggetto, negli Stati Uniti, di un culto tanto profondo quanto diffuso anche a quindici anni dalla morte (avvenuta nel 2003).

9788845932588

Un momento di guerra 
di Laurie Lee – Adelphi – 2018 € 16.00

Laurie Lee ha ventitré anni quando, un giorno d’inverno del 1937, parte alla volta della Spagna per combattere per la causa repubblicana. Questo libro è il racconto delle sue avventure durante quella tragica pagina di storia, in una terra dove tutto ciò che incontra è estremo: la natura asperrima dei luoghi, la durezza del clima, la scarsità di cibo. Ma lui non batte ciglio. Così un episodio atroce come la guerra civile spagnola, trattato per una volta senza retorica, ci appare di colpo nuovo. Lorenzo – questo il suo nome di battaglia – si ritrova fra i tanti uomini di ogni tendenza ideologica accorsi da tutto il mondo nelle brigate internazionali: una congerie che sarebbe eufemistico definire sprovveduta. Già le esercitazioni – gli assalti alla collina con i fucili finti, e in cima le mitragliatrici simulate battendo con i bastoni sulle latte d’olio – danno un’idea di come andrà a finire. I «nostri» devono ancora imparare che «l’idealismo non ha mai fermato un carro armato» – e non fermerà quelli di Franco, pesantemente equipaggiato da tedeschi e italiani. L’occhio di Laurie Lee, la sua felicità di lingua e di scrittura illuminano momenti, luoghi, uomini con un fascio di luce vivissima, e il racconto, insieme ingenuo e clinico, resta dolorosamente lieve a dispetto di tutto, fino al ritorno «senza onore» a Londra – poiché «entrare in Spagna e in una guerra» fu «sin troppo facile», ma «uscirne lo fu ancora di più».

9788806238803

La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte
di Kazuo Ishiguro – Einaudi – 2018 € 9.00

Nel conferire il Premio Nobel per la Letteratura a Kazuo Ishiguro, l’Accademia di Svezia ha riconosciuto la forza emotiva della sua scrittura e la sua maestria nello svelare il nostro illusorio senso di connessione con il resto del mondo. Nella lezione eloquente e schietta che ha tenuto a Stoccolma, e che qui pubblichiamo, Ishiguro ha riflettuto sul modo in cui la sua educazione lo ha formato e sui punti di svolta della propria carriera, «eventi marginali […] quiete scintille di rivelazione personale», che lo hanno trasformato nello scrittore che è oggi. Con la stessa generosa umanità che impreziosisce i suoi romanzi, Ishiguro guarda qui al di là di se stesso, al mondo che le nuove generazioni di scrittori stanno affrontando; e a ciò che significherà – e richiederà – adoperarsi perché la letteratura resti non soltanto viva, ma anche essenziale. Un testo di grande interesse sulla scrittura e sul divenire scrittori, da parte di uno dei romanzieri più autorevoli della nostra generazione.

9788806236274

Salvare una vita. La voce di un medico in prima linea
di James Maskalyk – Einaudi – 2018 € 14.00

Salvare una vita di James Maskalyk è un alfabeto di storie concepito come un abbecedario dell’esistenza e della sua bellezza e di come ci permetta di rimanere attaccata ad essa. Si inizia dalla a e si arriva alla zeta come in ogni normale dizionario, solo che qui ad ogni lettera dell’alfabeto corrisponde una storia bella, forte, importante che ci concede di osservare il mondo con nuovi occhi e nuove speranze. La lettera a richiama l’aria che ci fa vivere e senza la quale saremmo morti e non potremmo esistere mentre la s ci riporta al sangue che vibra e pulsa nelle nostre vene e nei nostri organi. Partendo dalla fisicità e dal corpo si espande la visione arrivando all’anima, alla vita che va preservata e considerata ogni giorno come qualcosa di prezioso e di assoluto. Maskalyk ci offre un quadro dell’universo, della creazione, della nascita della vita senza alcunché di esistenziale, ma solo raccontando delle storie e rendendo la narrazione essenza e vibrazione di noi, del prolungamento del nostro corpo che diventa radice, pianta e assoluta forza. Salvare una vita è un inno a tutto ciò che siamo e che stiamo per diventare, a quello che ci perdiamo ogni attimo per rimpiangere qualcosa. Il libro è saggio e romanzo ed è un vocabolario particolarissimo che ci permette di consultare il nostro cuore.

9788804687177

Disegnare con gli alberi. Storie di giardini 
di Marco Bay – Mondadori – 2018 € 17.00

«Degli anni speciali dell’infanzia, quando trascorrevo le estati sul lago o in campagna, conservo ancora l’immagine dei faggi secolari piantati dal bisnonno e il profumo dei prati falciati. Lì ho imparato a distinguere un rododendro da un’azalea, come si pota una siepe, come si semina nel semenzaio, quando è tempo di riparare i vasi nella serra, come si rastrella la ghiaia. Lì ho vissuto i primi momenti di libertà totale.» Animato da questo amore precoce e mai tradito per la natura, l’architetto paesaggista Marco Bay ha scelto di dedicare la propria vita alla creazione di giardini, arricchendo piazze e cortili, case di campagna e palazzi di varie regioni italiane con gli innumerevoli cromatismi del mondo vegetale. Anziché sulla carta, infatti, Bay preferisce disegnare sulla terra, affrontando la grande sfida di tracciare segni che, in perfetta sintonia con il panorama, contribuiscano a completarlo e valorizzarlo, suscitando emozioni forti e rigeneranti in chi godrà della sua vista. L’apparente semplicità e naturalezza dei suoi sorprendenti progetti – fra i più noti, l’Hangar Bicocca e le aiuole di palme in piazza Duomo a Milano – è in realtà il frutto di un’incessante ricerca illuminata da alcune idee guida: imparare a «vedere» il paesaggio che ci circonda, capire la natura del terreno e interpretare i bisogni di ogni pianta affinché possa crescere sana e robusta anche in un habitat fortemente antropizzato. Disegnare con gli alberi racconta la meravigliosa «fatica» di immaginare e costruire spazi verdi in luoghi dove il verde è trascurato, oltraggiato, bandito, e insegna a giocare con piante e fiori, e a scegliere e combinare, nell’infinita varietà delle loro forme, sfumature e trasparenze, quelli più adatti a esprimere la propria personale idea di armonia. Dalla magia del momento in cui l’idea progettuale viene concepita fino alla messa a dimora delle piante scelte con cura nei vivai, passando per lo studio scenografico del giusto contrappunto di luci e ombre, queste pagine, impreziosite da disegni dell’autore, testimoniano di un processo creativo del tutto particolare: la genesi di opere d’arte viventi, destinate a cambiare e a rinnovarsi – come gli esseri umani – giorno dopo giorno e stagione dopo stagione.

9788851157555

Come organizzare una crociata. 
di Christopher Tyerman – UTET – 2018 € 26.00

Nel 1190 Riccardo I d’Inghilterra spediva verso la terza crociata diecimila uomini e una flotta di cento navi che, stando alle cronache, ospitava circa cinquemila cavalli. Può sembrare un dettaglio secondario, ma per ogni animale bisognava prevedere una scorta di dodici ferri, ognuno dei quali pesava circa 350 grammi; i sessantamila ferri da cavallo necessari pesavano quindi più di 20 tonnellate. Durante la traversata ogni cavallo doveva poi essere curato, nutrito e dissetato, e ogni giorno produceva circa 50 chili di letame, che andavano smaltiti con regolarità. Ma l’epopea delle crociate è talmente densa e complessa che nei libri di storia non si arriva mai a questo livello di dettaglio: dalla chiamata alle armi del papa di turno si finisce subito sul campo di battaglia o al tavolo delle trattative, alle spartizioni e agli strascichi, agli avanzamenti e ai cambi di potere in Terra santa. In “Come organizzare una crociata” Christopher Tyerman dimostra che invece la verità storica (se non il diavolo o il buon Dio) sta proprio nei dettagli. Le crociate erano infatti una gigantesca macchina organizzativa e politica: non solo l’accurata scelta del casus belli e la ricerca di alleanze, finanziamenti e comandanti, ma anche l’arruolamento di soldati, la raccolta di armi, vettovaglie e cavalli e il loro trasporto dall’altra parte del Mediterraneo erano parte di una complessa organizzazione che nulla lasciava al caso, qualcosa di molto diverso dall’immagine “brancaleonesca” e stereotipata che ne abbiamo oggi. Non solo: erano un’impresa che portava l’hortus conclusus dell’Europa medievale alla scoperta di mondi lontanissimi per usi e costumi, che muoveva migliaia di persone e inventava nuovi modi per diramare notizie, fare propaganda, raccogliere tasse e disegnare mappe, e che di fatto univa e metteva a confronto i popoli proprio mentre sembrava dividerli a fil di lama. Mentre ci addentriamo nelle pagine meticolose e divertenti del libro, ricche di aneddoti e curiosità, il fenomeno storico delle crociate si libera delle tinte irrazionali e barbare con cui il razionalismo illuminista ce lo ha sempre ritratto: le “guerre di Dio” erano fondate su una particolarissima forma di razionalismo pragmatico, che per certi versi, e in modi tortuosi, avrebbe poi gettato le basi della nostra modernità.

9788804687191

Grazie per quello che avete fatto. Storia di militari e del loro ritorno a casa 
di David Finkel – Mondadori – 2018 € 20.00

Da un conflitto all’altro. Due milioni di americani sono stati mandati a combattere in Iraq e in Afghanistan. Ora che sono tornati, quasi tutti dicono di sentirsi bene. Vanno avanti con le loro vite, mentre il ricordo della guerra sbiadisce lentamente. Ma poi ci sono gli altri, quelli per cui la guerra non è mai finita. Si calcola che di questi due milioni una percentuale tra il 20 e il 30 per cento sia rientrata con un disturbo da stress post-traumatico, cioè un problema mentale provocato dall’aver vissuto situazioni belliche particolarmente intense o drammatiche, una ferita psicologica anziché fisica. E le conseguenze sono depressione, ansia, insonnia, incubi, disturbi della memoria, cambiamenti di personalità, pensieri suicidi. Ovvero: esistenze spezzate, relazioni in frantumi, tutto un mondo da tenere insieme, con fatica, spesso in solitudine. Cinquecentomila veterani mentalmente feriti, un numero impressionante, una percentuale più alta rispetto ai conflitti precedenti. Ma come afferrare le vere dimensioni di questo numero, e tutte le sue implicazioni, in un paese che ha prestato così poca attenzione a quelle due guerre? Per rispondere a questa domanda David Finkel, giornalista del «Washington Post» e vincitore del premio Putitzer nel 2006, in “Grazie per quello che avete fatto” ha scelto di raccontare le storie di alcuni reduci e dei loro familiari. Storie come quella del «grande sergente» Adam Schumann, che ha lasciato l’esercito ma continua a vivere circondato dai fantasmi dei compagni rimasti sul terreno in Iraq; o quella di Tausolo Aieti, un eroe agli occhi di molti, perseguitato dall’incubo ricorrente di non essere riuscito a mettere in salvo il suo amico; oppure quella di Nic DeNinno, che non può dimenticare l’uomo del suo plotone arso vivo in un blindato; o di Danny Holmes, tornato a casa con in tasca un congedo onorevole e lanciatosi dalle scale con una corda intorno al collo. Storie che si intrecciano inevitabilmente a quelle delle loro compagne: donne che controllano farmaci e pregano che domani vada meglio, che si chiedono come faranno a pagare le bollette e a crescere i figli, che giorno dopo giorno vedono sgretolarsi quello che resta dell’amore, del coraggio, della forza, della compassione. Sono storie di ferite mai rimarginate, di vite in bilico tra speranza e naufragio, di tentativi commoventi e tenaci di darsi un’altra possibilità. Di non pagare, da soli, tutto il prezzo della guerra.

9788806237639

L’ agente del caos 
di Giancarlo De Cataldo – Einaudi – 2018 € 19.00

Giancarlo De Cataldo stupisce ancora una volta con una storia fuori dagli schemi dei suoi romanzi e che rievoca un periodo storico in realtà poco amato. L’agente del caos ha come protagonista uno scrittore romano che riesce a vivacchiare della sua carriera di scrittore e che viene contattato da un avvocato. Flint ha qualcosa da ridire sulla sua ultima pubblicazione: un romanzo breve che racconta una storia sconosciuta ai più, quella di Jay Dark. Agente segreto americano, questo bizzarro personaggio fu incaricato negli anni Sessanta di distribuire più droga possibile all’interno dei movimenti studenteschi e rivoluzionari al solo scopo di distruggerli. L’utilizzo continuo e costante della droga avrebbe infatti condotto ad uno sbandamento e ad una conseguente disgregazione dei gruppi, con conflitti e una perdita del vero senso di quei movimenti. Flint però non concorda su quella visione dei fatti perché lui era lì, c’era in quegli anni di forte politica e presa di coscienza, dove però le contraddizioni segnavano in negativo e portarono poi ad una mutazione ed in alcuni casi allo sfacelo dei movimenti stessi. Flint decide allora di raccontare allo scrittore italiano cosa accadde davvero e chi era Jay Dark. La storia di questo membro dell’intelligence americana allora può e deve cambiare. De Cataldo con L’agente del caos sorprende e rievoca in modo imprevedibile.

9788820063986

Giardiniere in 24 ore. Il metodo infallibile per costruire il proprio paradiso in terra di Martino Ragusa – Sperling & Kupfer – 2018€ 15.90

Se l’erba del vicino vi pare sempre più verde, e il suo terrazzo più fiorito e rigoglioso, è solo perché finora vi è mancato un libro come questo, un manuale che contiene le regole indispensabili e i segreti per creare un’oasi colorata e profumata sul balcone o in giardino. In 24 lezioni essenziali imparerete a progettare lo spazio, scegliere la terra e i vasi, seminare, trapiantare, potare, comprare le piante più adatte alle condizioni di clima ed esposizione e riconoscerne le esigenze e i problemi di salute. E grazie a più di quaranta schede sulle piante più belle e facili da coltivare, potrete iniziare a orientarvi nel vastissimo e incantevole mondo del giardinaggio e scoprire il fascino di un roseto, di una vasca di ninfee o di un giardino roccioso. Un metodo facilissimo per trasformare la casa e regalarsi un angolo di natura in città.

9788804686446

Eroi della frontiera 
di Dave Eggers – Mondadori – 2018 € 13.50

Josie ha trentotto anni ed è felice, quella sera. In un camper al buio, con i suoi due bambini e i boschi sconosciuti attorno. Sa che la sua è una felicità passeggera, e che tutto è sbagliato. Non dovrebbe essere in Alaska, una zona del paese che è America ma anche non lo è, è il luogo dell’oblio e dei viaggiatori erranti. Non dovrebbe trovarsi in un’anonima casa a quattro ruote, senza telefono e con in tasca solo contanti. Irrintracciabile. Era una dentista e non lo è più. Il padre dei suoi figli l’ha lasciata. Ha una causa legale alle costole e un rimorso che la tormenta. Credeva in un paese che non esiste più, cancellato dalla durezza della crisi economica. Così Josie si è ribellata: ha preso i suoi figli (sequestrati, si potrebbe dire, all’insaputa del padre), li ha caricati su un camper e sono partiti, senza un piano. Paul, otto anni, “gli occhi freddi e premurosi di un prete glaciale”, più assennato di sua madre. Ana, cinque anni, “una minaccia continua al contratto sociale”, un animale con gli occhi verdi e “la capacità di individuare l’oggetto più fragile in qualsiasi stanza e romperlo con incredibile alacrità”. E ora puntano dritti verso l’Alaska. Un genitore non dovrebbe prima di tutto tenere i figli alla larga da pericoli inutili e traumi evitabili? Invece lei li ha trascinati in Alaska, che non è per niente un luogo magico dall’aria cristallina, ma un posto soffocato dalla caligine di decine di incendi dispersi per tutto lo Stato come galeotti in fuga. Ma è anche la terra degli eroi, e Josie ha bisogno di trovarne uno: trovatemi uno coraggioso, un ardito, chiede agli alberi scuri. Trovatemi uno che non si tira indietro. Dave Eggers torna a raccontare l’America contemporanea e quel che resta di una famiglia disastrata che si mette in marcia verso la frontiera. E in più la luminosa e quasi utopistica fiducia, nonostante tutto, che qualcosa di simile all’originario sogno americano esista ancora, da qualche parte sotto il ghiaccio.

9788845932632

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti 
di Georges Simenon – Adelphi – 2018 € 12.00

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti è il risultato del lavoro straordinario di Georges Simenon che nel 1938 dedicò tutto se stesso alla scrittura sulla terrazza della sua casa sul mare. Qui il grande scrittore noir non smise di produrre a un ritmo infernale romanzi e racconti, tredici dedicati al dottor Jean Dollent: un giovane medico di campagna che, per la sua statura non imponente, ma soprattutto perché è una persona semplice e gentile, i pazienti chiamano familiarmente «il dottor Jean», o anche solo «il dottorino». Irruente, competitivo ed entusiasta, nonché sensibile al fascino femminile e incline all’innamoramento, il dottorino scopre di possedere notevoli capacità investigative, di essere un risolutore di enigmi umani, simile, in questo, al commissario Maigret, e come lui pronto a mettersi nella pelle degli altri, a vederli muoversi nel loro ambiente. Con Jean Dollent, Simenon ci regala un personaggio non meno accattivante dei componenti dell’Agenzia O, un personaggio capace di conquistarci al primo incontro. Il fiuto del dottor Jean e altri racconti è uno splendido noir di Simenon composti da tredici racconti, tutti diversi, ma con unico protagonista questo smunto dottore di campagna, un uomo uscito dalla pagina che rimarrà indelebilmente impresso nella nostra mente.

9788867004164

Come non uccidere le tue piante
di Nik Southern – Corbaccio – 2018 € 22.00

«Il mio scopo è mostrare quante possibilità ci siano di coltivare con successo e ovunque una serie pressoché infinita di piante. Di insegnarvi a riconoscerle e soprattutto a farle vivere felici senza far loro soffrire la sete e senza annegarle. Non sono una botanica: sono una fiorista, e tutto quel che so l’ho imparato lavorando nel mio negozio. Di fatto sono pochi accorgimenti, ma fondamentali: il mio libro non è destinato a far bella mostra di sé sul tavolino del soggiorno, ma a essere consultato, portato con sé in autobus e in metropolitana, usato e innaffiato…». «Come non uccidere» le tue piante ci insegna che possiamo crescere il nostro piccolo giardino personale ovunque vogliamo, basta apprendere gli accorgimenti giusti: dal luogo migliore in cui posizionarle, a quanto innaffiarle, a quali specie scegliere a seconda dell’esposizione, della temperatura e di tutte le condizioni che possono rendere le vostre piante delle ottime compagnie in casa vostra.

9788807902994

Verso Bisanzio. Poesie scelte. Testo inglese a fronte 
di William B. Yeats – Feltrinelli – 2018 € 9.50

Tutta la poesia di Yeats è l’esplorazione, tremebonda e splendida, della divinità, nella sua pienezza poetica, che in quanto tale non esclude buio e ombre. In lui, che sente il divino principalmente nell’uomo, e che guarda con simpatia al Rinascimento, convivono le visioni magiche dell’antico druidismo, il mondo delle fate e dei demoni delle selve dell’antica Irlanda, e un cristianesimo non dogmatico e non assoluto, anzi, lucidamente eretico, originalissimo. Con questa scelta antologica, che prende il titolo dalla famosa Navigando verso Bisanzio, il lettore correrà nelle pagine di un grande poeta visionario: dalla partenza per mare verso la sacra Bisanzio all’incanto dei cigni selvatici che scompaiono in cielo, dai misteri della Torre in cui si cela quello della vita stessa, al mondo delle “Mille e un notte” in cui Yeats ci fa sentire le voci che nel buio dettano la luce dei versi. La scelta fatta da un poeta, Roberto Mussapi, nell’insieme delle opere di un altro grandissimo poeta, William Butler Yeats.

9788893253420

Sopravvivi all’amore di Michel de Montaigne – Fazi –

2018 € 14.50

Leggere Montaigne è come vedersi riflessi in uno specchio attraverso le parole di un amico. E a un dialogo con un amico saggio e stravagante assomiglia la lettura di questa selezione dei Saggi. In “Sopravvivi all’amore” lo sguardo è rivolto all’intimità del soggetto, caratterizzato da sentimenti come tristezza, vanità, malinconia e collera: stati dell’animo che non sono semplicemente la cifra della fragilità dell’individuo, ma i presupposti per la sua apertura a nuove prospettive esistenziali e della tendenza a superare continuamente se stessi. Così, se l’amore è espressione della ricerca di una pienezza e strumento per definire in maniera stabile l’identità personale, sopravvivere all’amore significa mantenere vitale la tensione dell’esistenza rendendosi consapevoli del fatto che la vita è continua ricerca e costante rinnovamento. La malinconia e la tristezza, in particolare, vengono visti da Montaigne come strumenti fondamentali per prendere le distanze dalla realtà, guardarla lucidamente e ricondurre a se stessi ogni tentativo di modificarla. Ma ciò non ci permette mai di superare la vanità, condizione fondamentale dell’essere umano, che tende a compiacersi più delle cose altrui che delle proprie e ad amare l’agitazione e il cambiamento. Questa radicale e strutturale incostanza mostra quanto non siamo mai in noi, ma sempre al di là di noi: qualsiasi cosa ci capiti di conoscere e di godere, sentiamo che non ci soddisfa, e andiamo anelando dietro alle cose future e sconosciute, giacché le presenti non ci saziano. “Sopravvivi all’amore” costituisce il terzo volume dei Saggi di Montaigne, dopo “Coltiva l’imperfezione” e “La fame di Venere”, in cui ancora una volta emerge il suo stile saggistico, brillante, scorrevole, ricco di riferimenti e capace di rendersi “vicino” al lettore, che non mira alla formazione di un sapere stabile e universale, ma a sperimentare e, appunto, saggiare i più svariati aspetti dell’esistenza individuale.

9788816574397

Le mie galline e io 

di Isabella Rossellini – Jaca Book – 2018 € 22.00

Con l’arrivo di uno scatolone di cartone, pieno di fori per l’aria, Isabella pensava di accogliere nella sua fattoria trentotto pulcini gialli e invece i nuovi nati erano un misto di razze diverse. Inizia così una storia appassionante: Isabella si mette a studiare l’origine e il comportamento di ognuna di loro. Sapevate che l’allevamento delle galline risale a diecimila anni fa e che le galline comunicano con i loro pulcini prima che escano dall’uovo? Sapevate che le galline sono tutt’altro che stupide? Che sanno contare, prevedere il futuro e hanno mille modi per comunicare fra di loro e con noi?… Un racconto ricco di episodi divertenti e acute osservazioni, accompagnato dai disegni di Isabella, efficaci e ironici, e da una sorprendente “galleria di ritratti” del fotografo Patrice. Una storia che parla a tutti della bellezza e dell’importanza della diversità in natura.

9788807032882

Corniche Kennedy 
di Maylis De Kerangal – Feltrinelli – 2018 € 15.00

Sul lungomare di Marsiglia, una piattaforma sotto la corniche Kennedy è il quartier generale dove tutti i giorni si ritrovano Eddy, Mario, Loubna e il resto della banda. Ragazzi fra i tredici e i diciassette anni: belli, chiassosi, eccitati, vulnerabili. Si lanciano dalla scogliera sfidandosi tra loro, sfidando le autorità e sfidando soprattutto se stessi, alla ricerca di quell’ebbrezza che li porta a spingere sempre più in là i loro limiti. Dietro le veneziane degli eleganti edifici dall’altra parte della strada, c’è chi li osserva tra disgusto e rapimento; un commissario con qualche conto in sospeso con il passato, e una ragazzina agiata di nome Suzanne. La storia, che a tratti prende i toni del giallo, coinvolge il lettore in una comunione dei sensi, dove tempo e spazio si dilatano. Maylis de Kerangal ci racconta l’equilibrio precario dell’adolescenza colta nella sua meravigliosa pienezza.

9788823517561

Il cosmonauta 
di Jaroslav Kalfar – Guanda – 2018 € 19.00

Praga, primavera 2018. Rimasto orfano in giovane età e cresciuto in campagna dai suoi strambi nonni, Jakub Procházka è uno scienziato di scarsa importanza con un grande sogno: diventare il primo astronauta del suo paese, la Repubblica Ceca, una nazione in cerca di identità dopo il crollo della cortina di ferro. Per questo, quando gli viene proposta una missione sul pianeta Venere, non ha dubbi: potrà diventare un eroe e riscattare il nome della sua famiglia, infangato dalle gravi colpe del padre, informatore e torturatore durante il regime comunista. Ma tutto ha un costo, e il prezzo da pagare in questo caso è abbandonare la moglie Lenka, sacrificando sull’altare dell’ambizione personale il matrimonio e il progetto di un figlio insieme. Sotto lo sguardo adorante del suo popolo, Jakub parte a bordo dello shuttle: d’ora in poi sarà solo nello spazio profondo, anzi no, godrà della compagnia (reale o immaginaria) di un bizzarro alieno. Ma l’impresa è pericolosa e Jakub rischia la vita: sarà l’intervento di una flotta russa in missione segreta a riportarlo sulla Terra dalla sua Lenka?

9788815275424

Andare per vini e vitigni 
di Patrizia Passerini – Il Mulino – 2018 € 12.00

Vigne circondate da boschi, o dai resti di città perdute, vigne immerse in paesaggi incantevoli, vigne che abbracciano antiche abbazie, si dispiegano alle pendici di un vulcano o a picco sul mare: tanto variegati sono i territori del vino italiani. Seguiamolo allora questo itinerario, da sud a nord, privilegiando i vitigni più antichi, anche millenari, che sono giunti nella penisola lungo le direttrici dei coloni Greci, o frutto di domesticazione da parte degli Etruschi o di popolazioni locali, o risultato di incroci, spesso spontanei, amorevolmente diffusi poi dai Romani o, successivamente, importati dai Veneziani da quella culla del vino che sono state le regioni caucasiche e medio-orientali.

9788875219086

Pastoralia 
di George Saunders – Minimum Fax – 2018 € 15.00

In un futuro prossimo in cui il consumismo e l’aziendalismo regnano incontrastati, i personaggi sono ingabbiati in esistenze assurde e umilianti: chi deve interpretare il cavernicolo in un parco a tema, scuoiando capre di giorno e facendo rapporto via fax al capo ogni sera; chi fa lo spogliarellista in uno strip club dove le clienti compilano severissime “Classifiche dei carini”; chi cerca l’autostima in improbabili incontri motivazionali o l’amore nell’aula di un corso di recupero per automobilisti indisciplinati. George Saunders descrive un mondo grottesco e tragicomico, rivelandosi però un maestro nel cogliere i piccoli gesti di umanità e gentilezza capaci di far rinascere la speranza.

9788869876059

La dieta del microbioma. Prenditi cura del tuo intestino per potenziare le difese immunitarie, eliminare gli attacchi di fame e perdere peso senza fatica di Michael Mosley – Vallardi A. – 2018 € 16.90

Il microbioma è l’insieme dei microrganismi che abitano nelle profondità del nostro intestino, il cui funzionamento influisce non solo sul metabolismo, ma anche sul sistema immunitario e sull’umore. Nelle nostre viscere si trovano milioni di neuroni (quanti ne ha il cervello di un gatto!), e miliardi di microrganismi, soprattutto batteri, che vanno appunto a costituire il microbioma, il miracoloso ecosistema del nostro organismo che concorre in maniera determinante alla salute e al benessere di corpo e psiche. In questo libro, Michael Mosley ci spiega come il cibo spazzatura e l’uso eccessivo di antibiotici abbiano ucciso molti dei batteri «buoni» che vivono dentro di noi, contribuendo all’enorme diffusione di allergie, intolleranze alimentari e obesità. Sulla base delle più recenti ricerche scientifiche, ci spiega come il corretto equilibrio della flora batterica intestinale sia decisivo; analizza diversi regimi alimentari valutando i loro effetti sulle condizioni dell’intestino; esamina il ruolo di prebiotici, probiotici e antibiotici, nonché gli ultimi trattamenti in materia di problemi intestinali. La dieta del microbioma è ricca di deliziose e salutari ricette, contiene un programma alimentare efficacissimo e molti suggerimenti: tutto ciò di cui abbiamo bisogno per trasformare il nostro intestino e cambiare il modo di mangiare per sempre.

9788838937804

La clinica Riposo & pace. Commedia nera n. 2 
di Francesco Recami – Sellerio Editore Palermo – 2018 € 14.00

La clinica Riposo & Pace sorge in un luogo ameno su ridenti colline, dove è tutto un cinguettar di uccellini su prati tosati a dovere, gli edifici lindi e luminosi, il personale amabile. Proprio in fondo al parco si intravede un padiglione un po’ appartato; è lì che Riposo & Pace si trasforma in stress e conflitto, una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Alfio Pallini viene portato con la forza e con l’inganno nella villa dagli affezionati nipoti, ridotto all’impotenza si accorge ben presto dove sia capitato, sedazioni su sedazioni, personale robusto e convincente, legacci e sbarre. Quel che più inquieta l’arzillo vecchietto è che il suo vicino di letto cambi di continuo, i nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che vengono portati via coperti da un lenzuolo bianco. Alfio, che già progettava la fuga, diventa ancor più sospettoso, nasconde i farmaci, va curiosando, origlia le chiacchiere delle dispotiche infermiere, cerca di mettersi in contatto con il suo antico badante, l’unica persona di cui si fidi, colui che potrebbe fargli guadagnare l’agognata libertà. Non demorde, non si arrende, e le sue reazioni allarmano medici e inservienti che decidono di procedere con maniere forti e definitive. Ma qui avviene quel che non ti aspetti. Questa parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari, è uno dei momenti di un progetto narrativo più vasto. Con la serie «Commedia nera» (pezzi di teatro narrato, che si svolgono in un solo luogo) Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca. Secondo lui, il ghigno e la risata raggiungono l’amaro esistenziale del nostro essere sociale meglio di ogni retorica drammatica. E l’effetto di «ridere piangendo» che danno le sue pagine sembra dargli ragione.

 

 

 

Novità religiose

 

9788856664072

A come amore, B come bambino. Le parole del papa per i ragazzi 
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – Piemme – 2018 € 14.00

Francesco è il papa dei bambini, sempre presenti nei suoi messaggi come modello da cui il mondo adulto ha molto da imparare. Ai ragazzi e alle ragazze si rivolge spesso come un padre, un fratello maggiore, un nonno, toccando tutti i temi che li riguardano: dall’amicizia, alla scuola, alla famiglia… Con il suo linguaggio semplice e concreto, ma straordinariamente potente, riesce a trasmettere anche ai più piccoli la forza della sua fede e il senso delle sue riflessioni. Questo libro raccoglie in forma di dizionario, dalla A di Amore alla Z di Zelo, alcune delle più belle frasi e degli insegnamenti del Pontefice. Nessuna voce sta a sé, ma ciascuna rimanda a un’altra, in una catena di significati che aiutano i ragazzi a trovare le risposte ai grandi interrogativi che crescendo si pongono.

9788874613670

La corporeità nell’arte sacra cristiana. Ediz. a colori 
di T. Verdon, G. Polenghi – Mandragora – 2018 € 12.00

“In una Carne. Il senso del corpo”. È il titolo della prima mostra della Sacred Art School-Firenze, che proprio sul tema della corporeità nell’arte sacra cristiana ha in seguito organizzato la giornata di studi alla base di questo volume. Cos’è oggi l’arte sacra? Quale può essere il suo obiettivo e quindi la sua strada futura? Domande che una scuola d’arte sacra deve porsi per avere un senso e crescere; ed essendo Cristo Dio incarnato, da dove cominciare se non dal corpo? La filosofia del corpo dunque, la sua teologia e il suo ruolo nella storia dell’arte sacra cristiana e nel lavoro odierno della scuola, con inoltre il contributo*di artisti di diverse correnti: sono questi gli aspetti che gli autori de “La corporeità nell’arte sacra cristiana” hanno affrontato, ognuno dal suo punto di vista professionale. Un percorso critico della scuola su se stessa e sul suo operato che, attraverso un qualificato approccio internazionale e multidisciplinare, vuole essere anche uno stimolo alla riflessione per gli artisti contemporanei, perché l’arte, quella sacra in particolare, per comunicare deve nutrirsi di significato oltre che di estetica.

9788871987323

I santi giovani
di Livio Fanzaga, Stefano Chiappalone – SugarCo – 2018 € 12.50

Nell’innumerevole schiera dei santi, colpisce la presenza di giovani e giovanissimi che, impostando la vita come dono, con l’aiuto della grazia divina hanno fatto fiorire un giardino di virtù nei pochi anni della loro esistenza terrena. Non è un ideale impossibile, ma un compito semplice, oltre che una chiamata universale: a tutti è richiesto infatti di accogliere la chiamata di Dio, il solo che può realmente realizzare la nostra vita. Tarcisio, Luigi Gonzaga, Imelda Lambertini, Domenico Savio, Gemma Galgani, Maria Goretti, si inseriscono in una lunga schiera di giovani che giunge fino ai giorni nostri con Piergiorgio Frassati e Chiara Luce Badano, a dimostrare che la santità non conosce limiti di età. Attraverso le loro biografie possiamo scoprire una luce che illumina quel vuoto di senso tipico del nostro tempo. È la luce di Cristo, il grande amore che ha reso questi ragazzi delle fiaccole accese nella notte, che ora risplendono in una catena di amicizia che travalica i secoli e li lega a tanti loro coetanei, i quali proprio adesso vivono la fase, spesso difficile, delle grandi decisioni dell’esistenza.

9788833929385

Leggere Francesco. Teologia, etica e politica
di Emilce Cuda – Bollati Boringhieri – 2018 € 20.00

«Un papa fa notizia perché il papa è la notizia», e Francesco fa notizia più di chiunque altro. Su di lui, figura emblematica di una svolta interna alla Chiesa, i giudizi si sono polarizzati, e sono fiorite interpretazioni parziali o forzate della sua dottrina magisteriale, nel tentativo di decifrare chi come lui si è rivelato un formidabile decifratore dei segni dei tempi. Tuttavia non si può «leggere Francesco» – insieme teologo, pastore e profeta – senza coordinate categoriali appartenenti alla tradizione ecclesiale della sua terra d’origine, l’Argentina. Da laggiù, dalla stessa «fine del mondo», viene la teologa e filosofa della politica Emilce Cuda, che dedica al suo conterraneo il saggio. Nelle pagine di Cuda la genealogia prende corpo e indica lo stretto legame tra Bergoglio e Francesco, a partire dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà/lavoro, dignità, cultura e – nozione capitale – popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau. All’inverso della celebre formula di Carl Schmitt, secondo cui i concetti politici moderni sarebbero concetti teologici secolarizzati, nel discorso di Francesco sono ben vivi concetti culturali teologizzati, che riecheggiano l’idea di un logos inculturato, sapienza preriflessiva teologale incarnata nella cultura di un popolo. Alla loro formulazione hanno contribuito i maggiori teologi argentini dell’ultimo cinquantennio, tra cui Juan Carlos Scannone, che firma qui la prefazione.

9788810567838

Beatrijs. La leggenda della sacrestana
di R. Roemans, H. Van Assche, L. Ferrini – EDB – 2018 € 8.50

Beatrijs, una giovane e nobile suora, bella d’aspetto, cortese nei modi e diligente nella devozione, adempie al proprio dovere di sacrestana nella più completa dedizione. Tuttavia l’amore che nutre per un giovane la porta ad abbandonare il convento. Per sette anni i due amanti vivono nella ricchezza e dalla loro unione nascono due bambini. Ben presto però giunge la povertà, Beatrijs viene abbandonata con i suoi figli e per altri sette anni è costretta a prostituirsi. In sogno, la voce di un angelo la invita a tornare al convento, dove scopre che nessuno si è accorto della sua assenza poiché la Madonna l’ha sostituita in tutto e per tutto per quattordici lunghi anni. La leggenda della sacrestana è contenuta in un codice miniato che risale con ogni probabilità alla seconda metà del XIV secolo. Poema in medio neerlandese di autore anonimo, è un testo di profondo significato religioso e di notevole bellezza e raffinatezza psicologica che si può leggere come una riscrittura medievale della parabola del figlio prodigo.

9788864096230

Giovanna d’Arco 
di Hilaire Belloc – Fede & Cultura – 2018 € 12.00

Quella di Giovanna d’Arco è una delle storie più straordinarie e misteriose di tutti i tempi: chiamata da Dio all’età di tredici anni a salvare la Francia dalle armate inglesi, divenne comandante militare dell’esercito di Carlo VII e condusse i francesi alla vittoria prima di essere tradita, venduta al nemico e costretta ad affrontare un processo ingiusto e una morte terribile. Belloc rievoca una vicenda capace di parlare al presente e racconta l’esperienza affascinante e sconcertante della santità, della fede pienamente vissuta: la fede di Giovanna è quella dei semplici, dei puri di cuore che non conoscono la paura, segno di contraddizione in una società ostile al cattolicesimo. Prefazione di Paolo Gulisano.

9788810821374

La Bibbia quadriforme. Daniele. Testo ebraico masoretico, versione greca dei Settanta, versione latina della Nova Vulgata, testo CEI 2008 
di R. Reggi, M. Settembrini – EDB – 2018 € 13.50

Questa edizione quadriforme del libro di Daniele, utile per recepire il testo biblico in lingua originale e affrontare le difficoltà delle lingue antiche, propone: il testo ebraico masoretico (TM) della Biblia Hebraica Stuttgartensia, basato prevalentemente sul Codex Leningradensis B19A, datato circa 1008; il testo greco nella versione dei Settanta (LXX) di Rahlfs, basata prevalentemente sul Codex Vaticanus (B) risalente al IV secolo dopo Cristo; il testo latino della Nova Vulgata, redatta nel post-concilio e normativa per la liturgia cattolica; il testo della Bibbia CEI 2008, normativo per la liturgia italiana, con paralleli essenziali a margine e segnalazione dei termini difformi dall’ebraico; la traduzione interlineare italiana di ebraico e greco, eseguita a calco e orientata a privilegiare gli aspetti morfologico-sintattici del testo originale.

9788868981273

Per un’utopia ecclesiale 
di Paul Ricoeur – Claudiana – 2018 € 12.50

Sono rari i filosofi che si sono interessati alla chiesa in quanto idea. In queste pagine inedite, risultanti da un incontro teologico di più giorni, Paul Ricoeur sviluppa una riflessione del tutto originale che si può considerare, a un tempo, come militante testimonianza di un periodo di passaggio e come banco di prova, come laboratorio di temi filosofici sviluppati, altrove o in seguito, in modo indipendente. Viene alla luce un aspetto del pensiero di Ricoeur troppo spesso trascurato, in cui i lettori potranno cogliere un approccio filosofico nuovo, radicale, la cui ampiezza annuncia alcune delle sue opere ulteriori, la prova di uno sforzo intellettuale innovativo, anche per lui stesso, e dell’importante ruolo che il filosofo ricoprì nella vita intellettuale della Chiesa riformata di Francia». (Dalla prefazione di Olivier Abel)

9788826601106

Venerdì Santo, passione del Signore. Via crucis, 30 marzo 2018
di A. Monda – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 3.50

I testi delle meditazioni sulle quattordici stazioni del rito della Via Crucis di quest’anno sono stati scritti da quindici giovani, di un’età compresa tra i 16 e i 27 anni.
Due, quindi, sono le principali novità: la prima non ha riscontri nelle edizioni del passato e riguarda l’età degli autori, giovani e adolescenti (nove di essi sono studenti del liceo di Roma Pilo Albertelli); la seconda consiste nella dimensione “corale” di questo lavoro, sinfonia di tante voci con tonalità e timbri diversi. Non esistono i giovani”, ma Valerio, Maria, Margherita, Francesco, Chiara, Greta..
Con l’entusiasmo tipico della loro età hanno accettato la sfida che è stata proposta dal Papa all’interno di questo anno 2018, dedicato in generale alle giovani generazioni. Lo hanno fatto con un preciso metodo operativo. Si sono riuniti intorno a un tavolo e hanno letto i testi della Passione di Cristo secondo i quattro Vangeli. Si sono messi, pertanto, davanti alla scena della Via Crucis e l’hanno “vista”. Dopo la lettura, rispettando il tempo necessario, ognuno dei ragazzi si è espresso dicendo quale particolare della scena lo avesse colpito. E cosi è stato più semplice e naturale assegnare le singole stazioni.
Tre parole chiave, tre verbi, segnano lo sviluppo di questi testi: innanzitutto, come si è già accennato, vedere, poi incontrare, infine pregare.
Quando si è giovani si vuole vedere, vedere il mondo, vedere tutto. La scena del Venerdi Santo è potente, anche nella sua atrocità: vederla può spingere alla repulsione oppure alla misericordia e, quindi, ad andare incontro proprio come fa Gesù nel Vangelo, tutti i giorni, anche questo giorno, l’ultimo. Egli incontra Pilato, Erode, i sacerdoti, le guardie, sua madre, il Cireneo, le donne di Gerusalemme, i due ladroni suoi ultimi compagni di strada. Quando si è giovani ogni giorno si ha l’occasione di incontrare qualcuno, e ogni incontro è nuovo, sorprendente. Si invecchia quando non si vuole più vedere nessuno, quando la paura che rinchiude vince sull’apertura fiduciosa: paura di cambiare, perché incontrare vuol dire cambiare, essere pronti a rimettersi in cammino con occhi nuovi. Vedere e incontrare spinge, infine, a pregare perché la vista e l’incontro generano la misericordia, anche in un mondo che sembra sprovvisto pietà e in un giorno come questo, abbandonato all’ira insensata, alla viltà e alla pigrizia distratta degli uomini. Ma se seguiamo Gesù con il cuore, anche attraverso il misterioso cammino della Croce, allora possono rinascere il coraggio e la fiducia e, dopo aver visto ed essersi aperti all’incontro, sperimenteremo la grazia del pregare, non più da soli, ma insieme.

9788826600963

Economia a servizio del carisma e della missione. Boni dispensatores multiformis gratiae Dei. Orientamenti
di Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 10.00

Il termine chárisma nel Nuovo Testamento viene usato in riferimento a doni che provengono da Dio. Ogni singolo carisma – come viene ricordato nella Iuvenescit Ecclesiae in riferimento alla relazione tra doni gerarchici e carismatici per la vita e la missione della Chiesa – non è un dono accordato a tutti ma un dono che lo Spirito distribuisce «come vuole» (1 Cor 12,11). Il cristiano è chiamato a diventare economo, amministratore della grazia che si esprime mediante i carismi ed è chiamato a metterla in circolo a beneficio di tutti. L’attuale momento storico chiama la vita consacrata a misurarsi con un diffuso calo delle vocazioni e una crisi economica. La crisi così diventa una occasione di discernimento e progettualità. In questa prospettiva gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, sono chiamati ad essere buoni amministratori dei carismi ricevuti dallo Spirito anche attraverso la gestione e l’amministrazione dei beni. Il presente volume nasce nel solco del Magistero di Papa Francesco, al suo interno vengono gettate le basi per: proseguire un cammino di riflessione ecclesiale sui beni e la loro gestione, richiamare ed esplicitare alcuni aspetti della normativa canonica sui beni temporali con particolare riferimento alla prassi della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, suggerire alcuni strumenti di pianificazione e programmazione inerenti alla gestione delle opere, sollecitare gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, a tutti i livelli, da Superiori ai membri, a ripensare l’economia nella fedeltà al carisma per essere – secondo il pensiero di Papa Bergoglio – «ancora oggi, per la Chiesa e per il mondo, gli avamposti dell’attenzione a tutti i poveri e a tutte le miserie, materiali, morali e spirituali, come superamento di ogni egoismo nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio».

TYCLGGux13F8_s4-mbNon avere paura del corpo
di Jean-Pierre Brice Olivier – Qiqajon – 2018 € 14.00

La nostra umanità, la nostra carne, non è mai un ostacolo alla vita spirituale, anzi è al suo servizio. L’umano, che sembra limitarci, non è in opposizione alla nostra ricerca di Dio: è la nostra unica via di santità. Abbracciare e accogliere noi stessi – in questa nostra carne – è la cosa più difficile e più impegnativa. Ma se Dio stesso si è incarnato in un corpo umano, anche noi siamo chiamati a questa incarnazione nel nostro proprio corpo. La carne, che è il nostro essere in pienezza, è il luogo benedetto della nostra vita, già fin d’ora. E’ chiamata all’eternità e destinata alla gloria. Jean-Pierre Brice Olivier (1957), domenicano del convento di Lille, ha diretto una galleria di arte contemporanea a Parigi dal 1984 al 1996; esercita il suo ministero di predicazione principalmente attraverso ritiri spirituali a gruppi diversi e in carcere. Con questo libro nel 2015 ha vinto il “Prix du livre de spiritualité”.

9788826600949

Il Pontificio Consiglio per i testi legislativi
di Francesco Coccopalmerio – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 10.00

Il volume raccoglie le notizie storiche sull’evoluzione negli anni del Dicastero e descrive i quattro ambiti di competenza del servizio svolto in favore del Santo Padre, della Curia Romana e di quanti chiedono chiarificazioni sulle leggi della Chiesa. I quattro ambiti di lavoro sono: I) attività di legislazione; II) attività di vigilanza; III) attività di interpretazione; IV) attività di promozione della migliore conoscenza e della migliore pratica del diritto canonico.

9788826600741

L’ amore che tutto compie. Verità e giustizia di agape in Hans Urs von Balthasar di Dario Cornati – Libreria Editrice Vaticana – 2018 € 20.00

«L’amore è tutt’altro che cieco. Ci vede benissimo». Se fosse cieco non riuscirebbe a orientarsi. Non saprebbe dove andare. Non avrebbe un senso. Sarebbe, come spesso acade, una parola fuori controllo, uno stato d’eccezione o d’emozione, senza alcun titolo a nominare Dio: a raccontare la grazia di Dio e i legami che contano. Questa sembra essere la profonda convinzione che ha guidato per una vita intera Hans Urs von Balthasar, uno dei grandi teologi del Novecento. Rileggendo con lui il saggio del 1963, Solo l’amore è credibile, attraverso le lenti d’ingrandimento della più accademica Trilogia e di un suo saggio gemello, riscopriremo la freschezza di un pensiero che restituisce all’amore il suo spessore di verità e di giustizia, il suo ethos. Ordo amoris lo chiamava Agostino: non la mistica umanamente avvilente dell’amore puro, e nemmeno la religione spensierata del sentimento senza limite; piuttosto, l’affezione, condivisa col Figlio di Dio, per la bontà dei legami che plasmano e rigenerano il mondo nella speranza di agape. «Chi perde la propria vita, per amore mio e del vangelo, la salverà» (Mc 8,35).

 

Novità Venezia

 

9788804664543

L’ inquisizione a Venezia 
di Gian Nicola Pittalis – Biblioteca dei Leoni – 2018 € 12.00

Storie di uomini, processi, eretici, streghe, vittime e carnefici. L’Inquisizione a Venezia, il Sant’Uffizio, le condanne, i patiboli. Giordano Bruno e Galileo, Veronese e Paolo Sarpi, dogi e papi. Ma  la Serenissima non ha mai acceso un rogo per eretici o per streghe. Venezia ha rimarcato la sua autonomia anche negli anni bui dell’Inquisizione. Dal Medioevo all’Illuminismo, l’ultimo inquisitore è cancellato da Napoleone.

9788885460072

La Diplomazia della Repubblica 
di Marco Zanetto – Biblioteca dei Leoni – 2018 € 12.00

Centro di collegamento tra Oriente ed Occidente, luogo di contatto tra mondi, religioni, economie, filosofie di vita diversissime, Venezia permane, fino al suo tramonto, un grandioso centro brulicante di attività culturali e pratiche ai più alti livelli qualitativi. Sin dal IX secolo, tra le infinite trame che la vicenda storica lagunare sta cominciando ad intessere, vi è anche quella inerente all’attività diplomatica e ambasciatoriale. Generazioni di uomini vi dedicano le loro migliori risorse e un impegno rigoroso che contempla, come appare dalle celebri Relazioni degli Ambasciatori, il riconoscimento di una vera e superiore etica dello Stato. Una storia affascinante da studiare e comprendere, intrisa di quella sedimentata impronta culturale che ha messo radici profonde in tutte le classi sociali, divenendo patrimonio comune e sentitissimo nell’animo dei cittadini, e che costituisce sostanzialmente la realtà storica del “Mito di Venezia”.

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Viaggio da Venezia a Costantinopoli 
di Giuseppe Rosaccio – De Bastiani – 2018 € 9.00

Giuseppe Rosaccio, medico, geografo, cartografo e viaggiatore, verso la fine del ’500 realizzò quest’opera, unica e straordinaria per bellezza e importanza storico scientifica. Attento e curioso cronista dell’epoca, ripercorre l’itinerario che va da Venezia fino a Costantinopoli, annotando ogni dettaglio e illustrando magnificamente città, porti, golfi, castelli, fiumi e catene montuose distribuiti lungo tutto il tragitto.

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Storie di crimini e criminali della Serenissima
di Lara Pavanetto – De Bastiani – 2018 € 9.00

Ricercando tra i settanta chilometri di scaffali dell’Archivio di Stato di Venezia, ricchi di documenti che interessano l’intera esistenza della Repubblica della Serenissima, è facile imbattersi in storie solcate da passioni ardenti ed efferati delitti. Storie che vogliono essere cercate e raccontate, e che contribuiscono a dare qualche curioso particolare intorno al tempo, alla vita e al costume dell’epoca.

9788885460058

Dalla romanizzazione alla Serenissima 
di Bruna Mozzi – Biblioteca dei Leoni – 2018 € 12.00

La romanizzazione non consistette per i Veneti in una vera e propria soggezione formale, ma fu un processo di diffusione di aspetti culturali e linguistici di matrice latino-romana. Fu caratterizzato da cambiamenti del loro stile di vita, di costumi, di gusti, ma non della loro identità, che si mantenne integra e riconoscibile per secoli anche all’interno delle strutture sociali, legislative e culturali romanizzate. Ma soltanto pochi secoli dopo l’ottenimento della civitas romana nel 49 a.C., i Veneti si trovarono in prima linea nel lungo processo storico che portò alla crisi dell’Impero e alle disastrose invasioni barbariche. Queste diedero origine alla migrazione delle popolazioni dell’entroterra verso la fascia costiera e le isole della laguna e, finalmente, alla nascita della sede Ducale di Rivo Alto. L’inizio della storia gloriosa della Serenissima.

9788896058633

Venice secrets. Crime & justice exhibition. Catalogo della mostra ed. in italiano e in inglese (Venezia, 31 marzo-1 maggio 2018)
di D. Busato – Lunargento – 2018 € 15.00

Enigmi e segreti tra i più nascosti della storia sono svelati in “Venice secrets. Crime & justice”, il catalogo della mostra veneziana di palazzo Zaguri. Una mostra che racconterà con reperti unici e suggestive ricostruzioni la storia di Venezia attraverso la Santa Inquisizione, sfatandone i miti e rivelandone i segreti; un catalogo che attraverso le storie di Giacomo Casanova, il doge Francesco Foscari e il Conte di Carmagnola ripercorre la memoria del lato oscuro, misterioso e molto spesso indecifrabile della giustizia e della vita quotidiana degli uomini del medioevo e dell’età moderna.

9788884350626

Libro veneziano. Fatti, misfatti, curiosità e leggende della Serenissima
di Corrado Lazzari – Antiga Edizioni – 2018 € 15.00

Un raffinato e agile volume, che il lettore potrà consultare più e più volte cercando tra le pagine le risposte alle mille curiosità suscitate visitando Venezia: una vera e propria miniera di informazioni e aneddoti su una delle città più belle e ricche di storia al mondo. Qual è il significato degli insoliti toponimi che si possono leggere sui “ninsioléti”; cosa simboleggia il ferro da prua della gondola? Quanti sono i ponti, i campanili, i campi di Venezia? Come e quando è nato a Venezia uno degli aperitivi più famosi del mondo, lo spritz? E il Carnevale? Unendo la sintesi alla precisione di informazione, l’autore ci accompagna tra calli, campi e canali invitandoci a osservare con occhi più attenti e curiosi le bellezze e i dettagli unici sparsi in ogni angolo della città.

9788804664543

Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti
di Matteo Strukul – Mondadori – 2018 € 19.00

Venezia, 1755. Giacomo Casanova è tornato in città, e il precario equilibrio su cui si regge la Repubblica, ormai prossima alla decadenza, rischia di frantumarsi e degenerare nel caos. Lo scenario politico internazionale è in una fase transitoria di delicate alleanze e il disastroso esito della Seconda guerra di Morea ha svuotato le casse della Serenissima…Fra canali immersi nella bruma e palazzi patrizi di sfolgorante bellezza, si staglia una Venezia settecentesca mai così seducente e spietata: Matteo Strukul fonde magistralmente il feuilleton d’avventura con gli intrighi amorosi del romanzo libertino, e lo fa attraverso un appassionante intreccio di ricostruzione storica e invenzione, con un’ambientazione straordinaria, riccamente animata di personaggi dell’epoca, da Giambattista Tiepolo a Carlo Goldoni, da Federico di Prussia a Maria Teresa d’Austria, restituendoci in modo potente, originale e modernissimo lo spirito del tempo.

 

 

 

 

Novità

 

9788869935251

Fisiologia dell’impiegato
di Honoré de Balzac – Elliot – 2018 € 12.50

In questo trattato semiserio, Honoré de Balzac si batte contro quella potentissima forza inerziale che sa impedire o ritardare all’infinito le decisioni indispensabili: la burocrazia, pietra miliare dell’era moderna. Pubblicato per la prima volta nel 1841 e modello per il successivo “Gli impiegati” (1844), in questo libro sembra quasi che l’autore abbia saputo bloccare per un istante il poderoso ingranaggio della macchina burocratica facendone inceppare le ruote dentate, e riuscendo così ad analizzarne impietosamente tutte le componenti; ne emerge la prima analisi approfondita sull’argomento (ben prima che Kafka consegnasse alla letteratura i suoi incubi), che sa descrivere in modo delizioso la realtà intrisa di polvere dei lavoratori da ufficio, realtà che l’autore conobbe in prima persona dopo la laurea alla Sorbona e che lo lasciò irritabile e irrimediabilmente depresso.
9788850249664Il veggente. Il segreto delle Tre Fontane 
di Saverio Gaeta – TEA – 2018 € 5.00
Nell’ottobre del 2014 la copertina di Dabiq, il periodico dello Stato islamico, sconvolse il mondo civile, pubblicando un fotomontaggio nel quale la bandiera dell’Isis sventolava sull’obelisco dinanzi alla basilica di San Pietro. 69 anni fa, nell’apparizione romana delle Tre Fontane, una simile profezia era già stata proposta dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola: “Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’Oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo”. Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall’intenzione di uccidere il papa e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici. “Il veggente” consegnò i messaggi ricevuti dalla Vergine al Vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Ma, per ordine della Vergine della Rivelazione, ne custodì una copia personale: oggi, dopo anni di studi e analisi, lo scrittore Saverio Gaeta ne svela integralmente i contenuti.
9788884163479
Giorgione, l’inafferrabile
di André Chastel – Abscondita – 2018 € 13.00“Uno dei misteri più singolari e appassionanti della storia della pittura è il fenomeno Giorgione. È quasi impossibile ricostruire in modo sufficientemente chiaro e preciso il suo percorso artistico; quasi impossibile giungere senza inciampi a un corpus accettabile; quasi impossibile, infine, render conto dell’arte di Giorgione. Ma cosa sarebbe la storia della pittura a Venezia – e persino in tutto l’Occidente – senza ‘Giorgione e il Giorgionismo’, senza quel richiamo alla natura, al colore denso, alla vibrazione del paesaggio di cui parlano tutti gli autori antichi, senza quella rivoluzione interna, in grado di stupire il vecchio Bellini e di affascinare la generazione dei giovani, di cui parlano tutti gli autori moderni. Lo scarto fra le certezze e l’importanza o, se si vuole, fra ciò che è esplicito e l’intuizione, è tale che si è potuto parlare, abusando appena della parola, di un mito di Giorgione.” In appendice “Giorgione da Castelfranco” di Giorgio Vasari.

9788804664543

Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti
di Matteo Strukul – Mondadori – 2018 € 19.00

Venezia, 1755. Giacomo Casanova è tornato in città, e il precario equilibrio su cui si regge la Repubblica, ormai prossima alla decadenza, rischia di frantumarsi e degenerare nel caos. Lo scenario politico internazionale è in una fase transitoria di delicate alleanze e il disastroso esito della Seconda guerra di Morea ha svuotato le casse della Serenissima.
Il doge Francesco Loredan versa in pessime condizioni di salute, e l’inquisitore Pietro Garzoni trama alle sue spalle per ottenere il consenso all’interno del Consiglio dei Dieci e influenzare così la successione al dogado. Il suo sogno proibito è arrestare il seduttore spadaccino, e per far questo gli mette alle calcagna il suo laido servitore Zago.
Rubacuori galante e agile funambolo, Casanova entra in scena prendendo parte a una rissa alla Cantina do Mori, la più antica osteria della laguna, per difendere una bellissima fanciulla, Gretchen Fassnauer, apparsa a consegnargli un messaggio: la contessa Margarethe von Steinberg vorrebbe incontrarlo.
La nobile austriaca intende sfidarlo a una singolare contesa: se riuscirà a sedurre la bella Francesca Erizzo, figlia di uno dei maggiorenti della città, allora lei sarà sua. Casanova accetta, forte del suo impareggiabile fascino. È l’inizio di una serie di rocambolesche avventure che lo porteranno ad affrontare in duello Alvise, il focoso spasimante di lei, uccidendolo. Il guaio più serio e inaspettato è però un altro: Casanova, per la prima volta, si innamorerà davvero.
Le fosche macchinazioni dell’inquisitore avranno successo e Giacomo verrà incarcerato ai Piombi, mentre Francesca finirà murata in convento. Con il cuore spezzato, Casanova nutrirà il sospetto che l’intera vicenda sia stata architettata dalla diabolica contessa per toglierlo di mezzo. Evaso, si metterà sulle sue tracce e, fra inseguimenti, imboscate e intrighi notturni, arriverà ad affrontarla in un ultimo faccia a faccia mozzafiato: scoprirà di essere stato pedina in un gioco di spie fra Venezia e l’Impero Austriaco e infine si troverà ad accettare a sua volta un incarico della massima segretezza.
Fra canali immersi nella bruma e palazzi patrizi di sfolgorante bellezza, si staglia una Venezia settecentesca mai così seducente e spietata: Matteo Strukul fonde magistralmente il feuilleton d’avventura con gli intrighi amorosi del romanzo libertino, e lo fa attraverso un appassionante intreccio di ricostruzione storica e invenzione, con un’ambientazione straordinaria, riccamente animata di personaggi dell’epoca, da Giambattista Tiepolo a Carlo Goldoni, da Federico di Prussia a Maria Teresa d’Austria, restituendoci in modo potente, originale e modernissimo lo spirito del tempo.

9788851157388

L’ ombra di Pietra 
di Lorenzo Beccati – DeA Planeta Libri – 2018 € 16.00

Genova 1606. Una spaventosa figura vestita di nero, il volto nascosto dietro una maschera da rapace, si muove nelle tenebre e miete vittime utilizzando uno strano micidiale cappio. Negli stessi giorni il pittore fiammingo Rubens, ospite presso palazzo Doria, scompare nel nulla, facendo temere il peggio. Se l’indagine ufficiale sul feroce assassino è affidata al Bargello e ai suoi birri, che brancolano nel buio, quella sull’artista richiede rapidità e discrezione, per evitare imbarazzi a una delle famiglie più potenti della città. Ecco perché delle ricerche viene incaricata dal Doge, e in gran segreto, la persona più scaltra in circolazione, ma anche la più pericolosa: una donna che non ha paura di niente. È Pietra, la rabdomante: la sua intelligenza le ha procurato molti nemici, ma è a lei che tutti si rivolgono per risolvere i misteri più intricati. Un pomeriggio Pietra trova sulla porta di casa una vecchia dall’aspetto miserevole, che sostiene di essere sua madre, la stessa che l’ha abbandonata in fasce. Pietra non è pronta ad aprirle il suo cuore, ma una tempesta di emozioni sta per abbattersi su tutto.

9788845932601

Il professore e il pazzo 
di Simon Winchester – Adelphi – 2018 € 19.00

Nel cuore di quella grande impresa dello spirito moderno che fu la redazione dell'”Oxford English Dictionary” è nascosta da sempre una storia straordinaria. Il primo a scoprirla, e in parte a viverla, fu il professor James Murray, anima e responsabile del maestoso progetto. Dopo anni di lavoro, Murray si rese infatti conto di come una parte consistente dei lemmi – che qualsiasi «letterato» poteva redigere, su base volontaria – arrivassero alla redazione da un unico posto in Inghilterra, e recassero in calce sempre la stessa firma: «W.C. Minor». A questo punto Murray decise di incontrare il suo prezioso e infaticabile collaboratore, salvo scoprire che il luogo da cui tutte quelle lettere partivano era Broadmoor, e il loro autore uno degli ospiti più in vista del temibile manicomio. Sì, anni prima, per le strade di Londra, W.C. Minor – un medico militare reduce dalla Guerra di Secessione, e vittima di una gravissima sindrome paranoide – aveva ucciso un passante, e adesso era rinchiuso in una cella dove gli era stato concesso di trasferire la sua collezione di libri antichi. L’incontro fra questi due personaggi era già materia per un grande romanzo vittoriano. A Simon Winchester, in fondo, non è rimasto che scriverlo.

9788845932496

Al di là delle parole. Che cosa provano e pensano gli animali 
di Carl Safina – Adelphi – 2018 € 34.00

Negli ultimi decenni le scienze biologiche hanno ricostruito i tratti evolutivi che ci legano agli altri animali (dai pesci ai primati) sul piano morfologico e genetico. Un risultato già stupefacente, se non fosse che ora – grazie a studiosi della finezza e percettività di Carl Safina – ci avviamo a un salto ulteriore: verificare l’incidenza di quei tratti a livello cognitivo e affettivo-emotivo. Da rigoroso ricercatore sul campo, Safina ci immette in tre paesaggi esemplari: una riserva africana, dove elefanti dalle variegate “personalità” si aggregano in una spiccata socialità (non a caso i Masai li considerano dotati di un'”anima” al pari degli umani); il parco di Yellowstone, dove i lupi – reintrodotti di recente – si muovono echeggiando cadenze pleistoceniche, fra strategie di predazione e sorprendenti gerarchie sociali (le femmine, per esempio, sono deputate ai dilemmi decisionali come restare/partire); e le acque cristalline del Pacifico nordoccidentale, dove cetacei di diverse specie dispiegano la vertigine della loro visione “acustica” e interagiscono col “Sapiens” in modi inaspettati e toccanti. Penetriamo così in un ventaglio di intelligenze, “coscienze” e “visioni del mondo” di altri animali – con cui condividiamo molti “correlati neurali”, a partire dal cervello “antico” e dalla sua tastiera emotiva – insieme familiari e aliene, contigue e alternative. Al punto da mettere in dubbio, ancora una volta, la tesi secondo la quale l’uomo sarebbe la misura di tutte le cose.

9788845932649

Miti e simboli dell’India 
di Heinrich Zimmer – Adelphi – 2018 € 15.00

«Primeggiò fra le due guerre un meraviglioso presentatore di miti indù in un tedesco semplice e sottile, Heinrich Zimmer… Zimmer ripropone qui i miti indù per l’ultima volta e ci incanta in modo supremo. Il motivo di tante seduzioni è la sua comprensione dei vari piani di lettura possibili, la coscienza che il mito risponde a qualsiasi momento della storia e infine la certezza che è sempre implicita nel linguaggio del mito una verità metafisica. E causa la presenza di queste premesse che l’esposizione diventa una melodia calma, convincente, giocosa». (Elémire Zolla)

9788806238254

Da soli di Cristina Comencini – Einaudi – 2018

 € 18.00

Ci si incontra sotto la luna, sul ponte di una nave, e ci si innamora. Venticinque anni dopo ci si lascia chissà dove e perché, senza bisogno della luna. «C’è sempre un momento, che sia un anno speciale o dopo un avvenimento irrilevante, in cui realizzi che hai cominciato a nasconderti». È successo così anche ad Andrea e Marta e a Laura e Piero che ora, increduli, fanno i conti con la solitudine. Nelle loro storie si rispecchiano e si rincorrono tutti i modi che abbiamo di affrontare i nostri sentimenti. La furia di chi scappa, la calma di chi resta, il silenzio irreale delle stanze vuote, le serie Tv sul divano la sera, la strana complicità dei figli grandi, la riscoperta del corpo, il tempo lungo dei pensieri. Cristina Comencini racconta tutto quello che avviene quando un matrimonio entra in crisi: la collezione dei perché (o la febbre di cancellarli), lo slancio verso il futuro (o il culto del passato), la disillusione che spunta da tutte le parti, la certezza che niente cancellerà quella storia d’amore. Attraverso le parole dei suoi personaggi, costruisce una storia valorosamente sentimentale: la vita di chi, pur avendone già vissuta una, ha l’audacia di cambiare.

9788806229764

La condanna
di Anne Holt – Einaudi – 2018 € 19.00

Cosa c’è dietro il disfacimento di una famiglia? Ce lo racconta Anne Holt in La condanna che mette in scena una tragedia che coinvolge tre vite, strappandole e lacerandole per sempre. Ma è un caso o c’è un piano criminale nascosto che ha portato tanto dolore e la morte? Un uomo, una donna e una bambina: sembrano una famiglia come tante fino a quando Dina non rimane coinvolta in un tragico incidente stradale e muore a soli tre anni. La madre e il padre ne sono distrutti, ma dopo poco anche la donna muore in modo molto sospetto. Il padre di Dina viene ritenuto colpevole: il dolore li ha distrutti e li ha evidentemente portati a tutto questo. Ma quindici anni dopo a capire cos’è successo veramente ci pensa il detective Henrik Holme che deve risolvere una volta per tutte questo vecchio caso che è stato riaperto per un cavillo legale. Per Holme qualcosa non quadra nell’arresto e nel processo di Jones, il padre di Dina: sembra proprio che sia stato incastrato e allora per capirci di più il detective ha bisogno dell’aiuto della donna che gli ha insegnato tutto del mestiere, Hanne Wilhelmsen. Insieme cercheranno di entrare nel cuore di questa famiglia distrutta e di Jones perché, per scoprire chi l’ha voluto incastrare, devono conoscere tutto del suo passato. Quando a galla emergono un suicidio e un rapimento Hanne e Henrik cominciano a costruire una storia diversa che nessuno è riuscito a far affiorare. La condanna di Anne Holt è un romanzo che sa di vendetta, di tragedia, di suspense e di ineluttabilità della vita.

9788817099622

Atlante delle crisi mondiali 
di Sergio Romano – Rizzoli – 2018 € 20.00

La guerra siriana, la divisione tra sunniti e sciiti e il terrorismo alimentato dall’Islam radicale, l’annosa questione di Israele e della Palestina, la minaccia nucleare della Corea del Nord e la lezione della Baia dei Porci, i rapporti tra Stati Uniti e Cina, la nuova presidenza americana, il difficile cammino dell’Europa verso l’integrazione, i nuovi populismi e le migrazioni innescate dalle guerre e dalle rivoluzioni in Medio Oriente e Nordafrica, l’attivismo imperiale della Russia di Putin: sono le coordinate principali della complessa “mappa del disordine mondiale” che Sergio Romano disegna nelle pagine di questo libro. “Ogni crisi internazionale ha la sua logica e la sua razionalità o, se preferite, la sua assurdità” scrive in apertura alla prefazione, e, con l’acutezza di osservazione a cui ci ha abituato nei suoi articoli, saggi e libri, ci guida alla scoperta dei “fattori che contribuiscono a rendere la società internazionale sempre più litigiosa e insicura”. È una lettura del presente – alla luce del passato e aperta sul futuro – non condizionata dalle ideologie, che permette di interpretare la Storia al di là dei luoghi comuni e di ogni vulgata, e ricca dell’esperienza diretta di chi ha vissuto in prima persona, da diplomatico, molti importanti eventi internazionali. Non a caso, l'”Atlante delle crisi mondiali” si conclude con una pagina di ricordi, in cui Romano spiega com’è diventato un “patriota europeo”. La sua è un’Europa che, come aveva indicato de Gaulle, non deve includere per forza gli Stati Uniti e la Gran Bretagna: “La politica di coloro che hanno veramente a cuore l’unità dell’Europa dovrebbe essere simile a quella dei Paesi che negli anni della Guerra fredda scelsero per se stessi il ‘non impegno’. Potremo allora fare della Russia il nostro principale partner economico e parlare di una Europa ‘dall’Atlantico agli Urali'”.
Prima la crisi finanziaria globale del 2008 e quella del debito sovrano europeo del 2011, e poi, le migrazioni innescate dalle guerre e dalle rivoluzioni in Medio Oriente e Nordafrica, la minaccia del terrorismo alimentata dall’Islam radicale, l’attivismo imperiale della Russia di Putin, la crescita dei movimenti populisti in Europa, per arrivare a esiti impensabili e imprevisti come la Brexit e l’elezione di Donald Trump: il nostro è un mondo segnato da crisi globali e locali. Grazie alla sua profonda conoscenza della storia, della politica estera e della diplomazia, Romano ci guida in un viaggio nel presente che ha le sue radici nel passato e ci illumina sul futuro.

9788817099653

Una vita tedesca di Brunhilde Pomsel, Thore D. Hansen – Rizzoli – 2018 € 20.00

Brunhilde Pomsel fu vicina come pochi altri suoi contemporanei a uno dei più grandi criminali della storia: Joseph Goebbels, il ministro della Propaganda di Hitler. Sempre al suo fianco, sempre ai suoi ordini come segretaria e dattilografa. Brunhilde non si interessava di politica. Per lei venivano prima il lavoro, la sicurezza materiale, il senso del dovere nei confronti dei superiori, il bisogno di sentirsi parte di un sistema. Poco dopo l’ascesa di Adolf Hitler, si iscrive al Partito nazionalsocialista per assicurarsi un posto alla radio. Nel 1942 si trasferisce al ministero per l’Istruzione pubblica e la Propaganda ritrovandosi così accanto all’ufficio di Goebbels e nel centro nevralgico del potere nazista. Vi rimane fino alla capitolazione, nel maggio del 1945. Durante gli ultimi giorni di guerra, quando le truppe sovietiche sono già a Berlino, anziché cogliere l’occasione per fuggire resta nel bunker a battere a macchina i comunicati. Poi, per settant’anni, non racconterà niente a nessuno. Dal cuore di Berlino, l’autrice dipinge un ritratto inconsapevole, eppure inquietantissimo, della Germania prima, durante e dopo il Reich, raccontando una realtà sconcertante che mostra quanto l’indifferenza e la disillusione possano influenzare la democrazia. “Prima che la storia si ripeta” scrive Thore D. Hansen “individuare le analogie tra passato e presente ci offre l’opportunità di calibrare con cura la nostra bussola morale, in modo da renderci conto quando sia giunto il momento di schierarci, di alzarci e di opporci apertamente alla radicalizzazione. Con quanta superficialità prendiamo in considerazione i nostri criteri morali di valutazione? Per quali fini primitivi, immediati, banali e superficiali o per quali successi apparenti siamo pronti a sacrificare la nostra coscienza? Sono domande alle quali la storia di Brunhilde Pomsel non può e non potrà mai dare una risposta universalmente valida. Solo la disponibilità a riflettere di ciascuno di noi potrà produrla.”
Considerata come l’ultima testimone vivente ad aver conosciuto il ristretto cerchio di potere nazista (è morta a fine 2016 a 106 anni), Brunhilde Pomsel ha raccontato la sua esperienza nel documentario “Una vita tedesca”, realizzato nel 2016, già presentato a diversi festival e venduto anche in Italia. La donna, come molti tedeschi della sua generazione, ha detto che non era a conoscenza dei crimini nazisti, in particolare dei campi di concentramento e di sterminio, ma la cosa davvero inquietante è il ritratto che fa della società tedesca dell’epoca, cresciuta con le parole d’ordine della generazione del Nastro bianco di Haneke: “Obbedire, mentire, imbrogliare”.

9788804688907

La guerra dei nostri nonni. (1915-1918): storie di uomini, donne, famiglie. Ediz. illustrata
di Aldo Cazzullo – Mondadori – 2018 € 17.00

Per il centenario di Caporetto sono usciti libri a decine. Sul Piave e sul Grappa neanche uno. La sconfitta ci ispira. Ci raccontiamo di aver perso anche le poche guerre che abbiamo vinto. Oppure ci rifugiamo nella retorica, come il mito della «Razza Piave», caro al secessionismo veneto; ma sul Piave accanto ai veneti morirono lombardi e lucani, napoletani e genovesi. Certo, la guerra del ’15-18 è stata un’immane carneficina. Era meglio non farla. L’Italia avrebbe dovuto restarne fuori. Invece fu decisa con un colpo di Stato che esautorò il Parlamento, e fu condotta in modo sbagliato quando non criminale. Il tradimento delle classi dirigenti però non toglie nulla al sacrificio dei nostri nonni. Anzi, lo rende se possibile ancora più valoroso. Della Grande Guerra ci resta il Piave. Con il 1918, dopo Caporetto, il conflitto cambia segno. Si tratta di difendere la patria, di badare alla terra, di proteggere la famiglia, di evitare che pure alle altre donne italiane venga fatto quello che stavano subendo le friulane e le venete al di là del fiume. Fu allora che i nostri nonni, fanti contadini, salvarono il Paese, e con il Paese noi, loro discendenti. L’Italia nacque allora. Nelle trincee. Sul Grappa e sul Piave. Eravamo un popolo giovane. Non ci capivamo neppure tra di noi: ognuno parlava il suo dialetto. Potevamo essere spazzati via; dimostrammo di essere un popolo, una nazione. Questo sì lo possiamo festeggiare, lo dobbiamo celebrare, abbiamo il dovere di ricordare. Perciò il 4 novembre 2018, centesimo anniversario della vittoria dei nostri nonni, dovrebbe tornare a essere festa nazionale. Un po’ come il 17 marzo 2011, centocinquantesimo anniversario dell’unificazione, che fu molto sentito: segno che noi italiani siamo più legati all’Italia di quanto pensiamo, soprattutto quando la storia nazionale incrocia la storia delle nostre famiglie. Lo prova anche il successo di questo libro, che dopo aver venduto oltre 200 mila copie torna in edizione illustrata, impreziosita da un ricco inserto di fotografie rare e in parte inedite e da una nuova introduzione. Metà dei capitoli sono dedicati a storie di donne; perché l’Italia non avrebbe mai vinto la Grande Guerra senza le italiane, che mandarono avanti le fabbriche e le città, dimostrando di saper fare le stesse cose degli uomini, magari meglio.

Novità religiose

 

9788833929385 (1)

Leggere Francesco. Teologia, etica e politica di Emilce Cuda – Bollati Boringhieri – 2018 € 20.00

«Un papa fa notizia perché il papa è la notizia», e Francesco fa notizia più di chiunque altro. Su di lui, figura emblematica di una svolta interna alla Chiesa, i giudizi si sono polarizzati, e sono fiorite interpretazioni parziali o forzate della sua dottrina magisteriale, nel tentativo di decifrare chi come lui si è rivelato un formidabile decifratore dei segni dei tempi. Tuttavia non si può «leggere Francesco» – insieme teologo, pastore e profeta – senza coordinate categoriali appartenenti alla tradizione ecclesiale della sua terra d’origine, l’Argentina. Da laggiù, dalla stessa «fine del mondo», viene la teologa e filosofa della politica Emilce Cuda, che dedica al suo conterraneo il saggio. Nelle pagine di Cuda la genealogia prende corpo e indica lo stretto legame tra Bergoglio e Francesco, a partire dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà/lavoro, dignità, cultura e – nozione capitale – popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau. All’inverso della celebre formula di Carl Schmitt, secondo cui i concetti politici moderni sarebbero concetti teologici secolarizzati, nel discorso di Francesco sono ben vivi concetti culturali teologizzati, che riecheggiano l’idea di un logos inculturato, sapienza preriflessiva teologale incarnata nella cultura di un popolo. Alla loro formulazione hanno contribuito i maggiori teologi argentini dell’ultimo cinquantennio, tra cui Juan Carlos Scannone, che firma qui la prefazione.

Novità Venezia

 

9788831790000

Looking at Tintoretto with John Ruskin
di E. Sdegno – Marsilio – 2018 € 20.00

For Ruskin, some dates represented turning points in his personal and working life: 23rd September 1845 is one such date. In letters written from Venice to his father that autumn he writes of being “overwhelmed” by the power of Tintoretto, and of feeling called to safeguard his paintings together with the fate of the city itself. Ruskin’s discovery of Tintoretto’s work plays a central role in his aesthetics, and was to inspire some of his best writing. Through Modern Painters and The Stones of Venice, works that were to be deeply influential throughout mid 19th- century Europe, Ruskin contributed to the establishment of Tintoretto’s international fame and his insights still inform our ways of looking at his painting. The collection of writings published here appears for the first time in a well-organised and easily consultable form, a form that Ruskin himself had planned for English visitors. It takes us to paintings in churches throughout the city, though it is the Church and Scuola di San Rocco which stand out as having been the focus of extended and concentrated attention on Ruskin’s part. Neglected by Ruskin scholars, his “Venetian Index”, in particular, meticulously records the state of conservation of Tintoretto’s canvases at a time of neglect and conflict, while surveying the artist’s oeuvre as a whole and minutely examining individual paintings. Quintessentially Ruskinian in its investigation of the language of sacred iconography and the origins of landscape painting, this guide to Tintoretto’s painting generates interpretations which art historians will find stimulating, but will also prove illuminating for non-expert readers wishing to explore a great painter through the sensibility of the critic who first introduced him to the English.

9788867003792

Autunno a Venezia. Hemingway e l’ultima musa 
di Andrea Di Robilant – Corbaccio – 2018 € 19.90

Nel 1948 Ernest Hemingway arriva in Italia con la quarta moglie, Mary Welsh. Il piroscafo che doveva condurre la coppia e l’inseparabile Buick – legata alla prua – in Provenza, non riesce ad approdare a Cannes a causa del maltempo e deve per forza navigare fino a Genova. Per Hemingway è uno shock: mancava dall’Italia da trent’anni, da quando diciottenne aveva combattuto sul fronte italiano. È uno scrittore in cerca di ispirazione: non pubblica un romanzo da dieci anni, è un momento difficile, e quando scende sul molo osannato e assediato dai giornalisti, viene sommerso dai ricordi e decide che quello che era destinato a essere un breve interludio fra Cuba e la Provenza diventerà un viaggio di parecchi mesi nei luoghi che aveva frequentato da giovane. Da Genova a Milano, da Stresa a Cortina, incontra e fa accordi con i suoi editori italiani, il «comunista» Giulio Einaudi e il nonideologico Arnoldo Mondadori. Conosce la sua voce italiana, Fernanda Pivano con il compagno Ettore Sottsass, Italo Calvino, Natalia Ginzburg. Fra un drink e una battuta di caccia si spinge fino a Venezia e a Torcello, dove incontra una giovane aristocratica veneziana, Adriana Ivancich, di cui si innamora, ricambiato. Sarà la sua «ultima musa»: la relazione è complessa e destinata a non durare, lo sanno entrambi. E tuttavia grazie a lei Hemingway ricomincerà a scrivere: Adriana è la Renata di «Di là dal fiume e tra gli alberi», romanzo che Hemingway considera un capolavoro e che verrà inizialmente stroncato dalla critica. Ma dopo questo, con al suo fianco Adriana che per breve tempo si trasferisce (con la madre) a Cuba, Hemingway scriverà anche «Il vecchio e il mare», che gli vale il Premio Pulitzer e, l’anno successivo, il Premio Nobel.

9788831729062

L’ arte di vivere a Venezia. Architettura e cucina 
di Toto Bergamo Rossi, Lydia Fasoli – Marsilio – 2018 € 40.00

Tutti amano la cucina italiana, ma pochi conosco la cucina veneziana, una tradizione gastronomica di raffinatezza degna della città dei Dogi, che utilizza sapientemente le verdure delle sue isole e i pesci della sua splendida laguna. Con questo lussuoso volume, Lydia Fasoli e Toto Bergamo Rossi spalancano le porte dei palazzi della Serenissima, dallo stile unico, e conducono alla scoperta delle ricette della tradizione, con le loro storie, i loro aneddoti e le loro particolarità. Introduzione di Jude Law.

9788836639274

Giacomo Quarenghi e l’Accademia di Belle Arti Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 15 dicembre 2017-28 febbraio 2018). Ediz. a colori 
di A. G. Cassani – Silvana – 2018 € 35.00

L’Accademia di Belle Arti di Venezia e Giacomo Quarenghi sono legati da un filo sottile che, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, ha unito nomi illustri di architetti, intellettuali, docenti e grandi personalità della cultura e delle istituzioni. Grazie a questa rete di relazioni, interessi e condivisione di ideali etico-estetici, i preziosi disegni dell’architetto bergamasco sono arrivati, non a caso, in Accademia, luogo deputato dal 1750 all’insegnamento e allo studio delle Belle Arti. Oltre ad arricchire il patrimonio artistico dell’istituzione veneziana, le vedute, i capricci e i progetti architettonici di Quarenghi dovevano soprattutto servire alla didattica e alla formazione degli allievi, in particolare a quelli della Scuola di Architettura, quali perfetti esemplari del “buon gusto”.