Religioso

 

Gesù: la vita. Diorami dal Vangelo
JESUS: THE LIFE. Dioramas from the Gospel. Dioramas from the gospel di Gianmatteo Caputo ed. Marcianum Press € 11

Francesco Bonvissuto, artigiano di origini siciliane, è ideatore e costruttore di presepi artistici fin da ragazzo. La sua opera di presentazione della vita di Gesù in diorami (un “diorama” è un modello che rappresenta una scena con figure tridimensionali) consente a tutti di rileggere le tappe importanti della vita di Cristo attraverso una narrazione in immagini suggestive e quanto più possibile fedeli ai racconti evangelici e alla grande tradizione iconografica. L’artista che ha ricostruito queste scene con precisione di dettaglio e con grande qualità scenografica ha collaborato con Renzo Romagnoli e con la Presepi Pigini per realizzare i 28 diorami che vanno dalla Annunciazione alla Pentecoste, in un percorso spirituale e artistico di grande fascino e poesia.

La missione: insegnare il deposito della fede dovunque e sempre di Yawovi Jean Attila – Marcianum Press – 2020 € 29.00

Il presente libro, considerando la rilevanza dell’insegnamento della Parola di Dio, da cui nasce la fede cattolica, senza la quale non esiste nessuna comunità né Chiesa particolare, e tenendo conto anche della scristianizzazione delle terre di antica tradizione cristiana nonché della proliferazione delle sette, rimarca non soltanto l’urgenza ma soprattutto il primato di tale annunzio nel mondo intero. Il volume, riferendosi al terzo libro del Codice latino che ha regolato il munus docendi della Chiesa in 87 canoni, commenta queste norme strutturate in cinque titoli, ma espressione di un unico tema, cioè il deposito della fede (cfr. can. 747) che deve essere sempre insegnato ovunque, perché la sua ricchezza aiuti ogni persona che lo accoglie e lo mette in pratica a coltivare il bene comune nella giustizia e a vivere in pace con se stessa e con gli altri.

A piena luce di Fabio Mandato – Marcianum Press – 2020 € 11.00

Il libro ripercorre alcuni momenti della vita pubblica del Signore: dal Battesimo nel fiume Giordano all’Ultima Cena, passando per le Nozze di Cana, l’invito alla conversione e la trasfigurazione sul Tabor. Gesù si incammina per le strade degli uomini proponendo la via dell’amore e una speranza nuova. Per queste strade c’è Giovanni Battista, ci sono i discepoli, capaci di fidarsi della chiamata, ci sono i peccatori e i perdonati. C’è ciascuno di noi. Ognuno risponde liberamente alla chiamata del Maestro.

Quadri da una esposizione canonistica di Andrea Padovani – Marcianum Press – 2019 € 16.00

L’idea di questo libro è di accompagnare chi si accosta per la prima volta alla storia del diritto canonico allo stesso modo di una guida con i visitatori di un solo giorno entro una grande pinacoteca. Nell’impossibilità di vedere tutto, si sono selezionati solo alcuni quadri, almeno i più noti ed importanti, illustrando la personalità di ogni autore, il suo tempo, il messaggio trasmesso, l’influsso esercitato su altri che seguirono. Nella speranza che, al termine della pur breve visita, scaturisca il desiderio di tornare un’altra volta, approfondendo le proprie conoscenze su un mondo che, prima, non conoscevano affatto.

La Madonna della Salute di Mestre. Da Oratorio dei Battuti a Santuario Diocesano Marcianum Press – 2020 € 29.00

Il volume si sviluppa, con ricca documentazione di immagini, in tre parti. La prima racconta la storia di sette secoli della chiesa. La seconda guida alla lettura critica delle opere d’arte presenti attualmente nell’edificio di culto, eseguite, in parte dopo che era divenuto sede parrocchiale nel 1978, da artisti che agivano nella seconda metà del Novecento a livello non solo locale ma anche nazionale. La terza parte descrive il recente restauro della struttura, delle opere pittoriche e degli impianti.
Gratia supponit naturam. Storia di un principio teologico di Johannes Beumer – Marcianum Press – 2020 € 9.00
La traduzione in lingua italiana dell’articolo di Johannes Beumer, comparso nella Rivista Gregorianum nel 1939, prende in esame la storia dell’assioma gratia supponit naturam, spesso soltanto citato dai teologi moderni, ed offre la possibilità di approfondire le dinamiche teologico-filosofiche implicate nella comprensione dei due ordini: naturale e soprannaturale.

La focaccia di Cerbero insaziabile. Giacomo Leopardi teorico e poeta della noia di Carmine A. Mezzacappa – Marcianum Press – 2020 € 32.00

Uno studio poderoso, dimostrante la centralità e l’importanza del sentimento della noia nell’Opera di Giacomo Leopardi, che l’autore ritiene essere «la misura più sensibile per valutare il percorso – ossia la profondità e l’estensione del pensiero di Leopardi; come pure per vagliare il significato umano e, di conseguenza, il valore artistico della sua poesia, che non dipende solo dall’arte sua sapientissima di comporre versi. La sua poesia è, infatti, il frutto di un incessante processo di liberazione del suo spirito inquieto, in cui la noia – costantemente annidata negli intimi recessi del suo animo – non solo è inevitabile, ma è l’elemento essenziale del processo stesso, essendone la forza da doversi superare e vincere, e quindi la causa principale dell’ispirazione poetica».
Circolo di San Pietro. 150 anni nel cuore di Roma
di Paolo Rodari – Marcianum Press – 2020
€ 13.00
Sono 150 anni che il Circolo di San Pietro risponde alla vocazione di essere “il braccio della carità del Papa”, svolgendo attività di volontariato in ogni angolo di Roma: migliaia di pasti serviti, altrettanti pacchi viveri distribuiti dalle Cucine economiche; tanti pernottamenti nelle Case famiglia e negli asili notturni…
In queste pagine l’attività del passato e del presente è percorsa con racconti in cui sono i protagonisti di ieri e di oggi a parlare e raccontarsi.

Ephemerides Iuris canonici (2019) vol.2 Marcianum Press – 2020 € 38.00

In questo numero la parte monografica è dedicata al tema dei Concordati nel Terzo millennio, con contributi di Romeo Astorri, Carlo Cardia, Giuseppe Dalla Torre, Pasquale Lillo, Roland Minnerath, Andrea Zanotti. La rivista presenta inoltre un intervento del Card. Francesco Coccopalmerio sul tema del consiglio pastorale parrocchiale e contributi dei professori Massimo del Pozzo e Giuliano Brugnotto.

Lettera a una religiosa, ovvero della tenerezza di Jean – Marcianum Press – 2019 € 16.00

Agli inizi degli anni 70, molti preti e religiose lasciano la vita consacrata ed entrano nella vita coniugale. Il problema coinvolge anche un prete e una suora che lavorano nel cuore dell’Africa. La risposta a una domanda della suora viene messa per scritto in una lunga lettera, in cui si riflette su un celibato liberamente scelto e conservato, come mistero di povertà, di libertà per servire, di amore pieno di tenerezza nei confronti di quanti si incontrano.

Il principio di identità. I caratteri biologici e culturali che ci rendono riconoscibili e determinano la nostra evoluzionedi Andrea Castiglione Humani – Marcianum Press – 2019 € 26.00

Il libro analizza i caratteri biologici e culturali dell’identità. In tal senso, l’Identità di un vivente coincide con l’Informazione che esso possiede: con la sua quantità, e soprattutto con il suo livello di organizzazione. L’Informazione non cognitiva corrisponde al livello biologico, mentre l’Informazione cognitiva è quella cosciente che presuppone uno psichismo evoluto, e che si manifesta con i modi della Cultura. Al contempo, l’Identità non è un assetto statico, ma essenzialmente in divenire. In quest’ottica, s’intreccia continuamente con l’Evoluzione.

Istituzioni della Chiesa antica di Angelo Di Berardino – Marcianum Press – 2019 € 50.00

Ogni movimento sociale o religioso, per poter sopravvivere, ha bisogno di crearsi delle strutture e darsi delle norme di vita e di organizzazione, che permettano la sua sopravvivenza e l’efficacia della sua azione. Lo sviluppo numerico e l’espansione geografica del cristianesimo costringono le comunità cristiane ad essere molto creative. La chiesa, staccatasi dalla sua matrice giudaica e dal suo ambiente originario, e influenzata dalle nuove condizioni di vita, a seconda delle regioni nelle quali si espandeva, sviluppò lentamente e progressivamente delle istituzioni. Queste risentivano e talvolta si ispiravano all’ambiente sociale in cui nascevano, da qui la loro diversità nelle varie regioni. Il presente volume intende offrire un panorama della nascita e dello sviluppo di esse nella loro varietà e diversità.

Vite da santi. La tradizione cristiana per il nostro tempo di Rowan Williams – Queriniana – 2020 € 25.00

Rivolgendosi a lettori e lettrici di tutte le età, fedi e culture, Rowan Williams offre in queste pagine la sua descrizione più accessibile della vita cristiana. Ricorre a teologi, poeti, santi e scrittori per esaminare il concetto di santità e per esplorare quello che egli definisce un modo per «prendere a modello quelle vite in cui qualcosa “funziona”, dalle quali emerge una certa completezza; vite che risultano magistrali interpretazioni della musica o del teatro dell’azione di Dio».
L’ex arcivescovo di Canterbury parla della Bibbia oggi, di spiritualità urbana, della Regola di san Benedetto, delle icone orientali, di sessualità e di peccato. Nell’ultima parte del libro Williams celebra il genio di santa Teresa d’Avila e il pensiero di Giuliana di Norwich.
Scritto da un maestro di pensiero e da un teologo all’apice del suo vigore intellettuale, Vite da santi è un libro per tutti coloro che sono interessati ad approfondire la propria consapevolezza spirituale, a “crescere in sapienza”.

Il cammino di esodo e il compimento di Gesù. Esercizi spirituali di Maurizio Chiodi – Queriniana – 2020 € 17.00

Queste stimolanti meditazioni, sviluppate a partire da un corso di esercizi spirituali, ripercorrono le pagine bibliche dell’Esodo, rileggendo alla luce del vangelo di Gesù quel cammino di riscatto e di crescita, di salvezza e liberazione.
L’Esodo racconta l’epopea del popolo di Israele che esce dall’Egitto, percorre un itinerario nel deserto ed entra nella terra promessa. Nello stesso tempo, però, quelle vicende sono paradigmatiche: permettono di accedere a un dato che non è solo ebraico e cristiano, ma tocca uomini e donne di tutti i tempi.

Personaggi biblici del tempo ordinario vol.2 di Suore Clarisse di Cortona – Queriniana – 2020 € 9.00

Durante l’anno liturgico, la chiesa si premura di dischiudere ai fedeli «i molteplici tesori dell’unica Parola di Dio». Anche nel corso del Tempo ordinario «la chiesa si edifica e cresce nell’ascolto della Scrittura e i fatti mirabili che un tempo Dio ha compiuto nella storia della salvezza vengono in mistica verità ripresentati» di fronte ai nostri occhi.
Delle azioni compiute dal Dio biblico nella storia è testimone per esempio Anna, insieme al figlio Samuele. Nelle storie che vedono protagonisti prima Saul, poi i giovani amici Gionata e Davide, al tempo dei complessi inizi della monarchia, l’intero popolo di Israele può riconoscere l’intervento salvifico del Signore. Ed è la stirpe dello stesso re Davide che sale successivamente alla ribalta, nel bene e nel male: vuoi con le vicende che toccano Salomone e i suoi successori (come Ezechia, per esempio), vuoi con i profeti che pungolano criticamente l’istituzione regale. Ed ecco allora Elia ed Eliseo, Amos e Geremia dare voce al messaggio divino che richiama i termini dell’alleanza.

Dio, sorpresa per la storia. Per una teologia post-secolare di Carmelo Dotolo – Queriniana – 2020 € 22.00

Riproporre la questione di Dio e del suo significato per l’oggi può sembrare un’operazione di minore importanza. Eppure l’epoca segnata da un ritorno della religione secondo una modalità post-secolare denuncia un’inversione di tendenza rispetto al significato di Dio per l’uomo e la storia. Difatti, da una percezione epocale della sua assenza come spazio di un inedito umanesimo, si passa ad una ripresa filosofica della questione Dio come ermeneutica del senso, fino alla novità del pluralismo religioso che detta l’agenda della realtà di Dio come mistero e alterità.
All’interno di un simile paesaggio post-secolare si snoda l’itinerario di questo lavoro. Dotolo parte da una tesi: per la ricerca umana Dio rappresenta una questione aperta, che dischiude una visione del mondo e della realtà che va oltre l’ovvio e li noto, anche là dove il controsenso e il negativo decostruiscono il vissuto religioso. Per l’essere umano, anzi, lungi dal costituire un ostacolo alla libertà e al desiderio di felicità, Dio è risorsa: può rappresentare una interpretazione della vita e del mondo capace di intercettare l’inquietudine radicale che ogni uomo e donna è.
In definitiva, incontrare il Dio che ci visita vuol dire attendere ad una novità relazionale, rivedendo anche i modelli che hanno alimentato la nostra esperienza credente, perché Dio è sorpresa costante che genera una nuova sintassi teologica per il pensare, il pregare, il narrare l’avventura dell’esistenza.

Società chiusa e società aperta nella Bibbia di Piero Stefani – Morcelliana € 8.00

Appellarsi ai valori cristiani come motivi ispiratori per operare nella società alimenta opzioni contrapposte, specie quando il tema in questione è l’accoglienza dell’altro: inoltrandosi anche nelle pagine bibliche meno note, si trovano testimonianze in direzioni contrarie.
MEDITAZIONI DI UN CRISTIANO. SUI SALMI 1-51Meditazioni di un cristiano sui Salmi 1-51 di Robert Spaemann – Cantagalli € 36.00

È fra il 2014 e il 2016 che Robert Spaemann si risolse a dare alle stampe le sue Meditazioni sul Libro dei Salmi: l’opera di un’intera esistenza, composta nel ritmo lento di svariati decenni, nell’intimità di un’esperienza filosofica e cristiana assolutamente unica. Ne conosceva l’esistenza soltanto una cerchia ristretta di amici, fra i quali H.U. von Balthasar che, a suo tempo, ne aveva caldeggiato la pubblicazione. Una lunga attesa che ora ripaga del tutto il lettore impaziente, consegnandoci una sintesi perfetta dell’eredità filosofica e spirituale di uno dei massimi filosofi del nostro tempo. Non è un caso che queste Meditazioni siano diventate un punto di riferimento frequente per le riflessioni di papa Benedetto XVI. La prospettiva intima e personale, che si alterna serenamente e con equilibro a quella antropologico-filosofica, fa di quest’opera un unicum assoluto nella storia millenaria delle meditazioni sui Salmi. Prende e contagia gioiosamente il suo fortunato lettore. L’affermazione che accompagna la Meditazione sul Salmo 5 diventa una concreta e luminosa esperienza alla portata di ogni lettore: «La vera preghiera contiene già l’inizio del suo appagamento. La grazia di poter pregare contiene già l’inizio di quella gioia che la preghiera invoca».
Dialogo dunque sono. Come prendersi insieme cura del mondo di Leonardo Becchetti, Piero Coda, Ugo Morelli – Città Nuova € 15.00
Quattro autorevoli Voci del panorama intellettuale italiano sottolineano la forza generativa del dialogo nella cultura contemporanea. Di fronte a un clima sociale spesso intollerante e aggressivo nei confronti della diversità culturale, religiosa, ideologica e politica, il testo offre un percorso tra psicologia, teologia ed economia di ripensamento e valorizzazione della natura eminentemente dialogica della vita umana. In questa prospettiva gli autori evidenziano la forza creativa e innovativa del dialogo, mostrano le sue straordinarie potenzialità, la sua attualità e capacità di rispondere alle domande del presente, la strada che esso apre affinché emergano obiettivi comuni, nelle rispettive tradizioni e differenze, tesi non alla divisione ma all’unità.
Sorella anima. Alla scoperta di una interiorità possibile di David-Marc D’Hamounville – Terra Santa € 12.90
In questa avventura del cuore, alla scoperta di un’interiorità possibile, David-Marc d’Hamonville – una delle voci più apprezzante in Francia nel campo della spiritualità – ci prende per mano per condurci nel mistero di ogni nascita e rinascita spirituale: l’intimità e la relazione con la nostra anima. Ogni persona – che sia credente o non credente – può compiere l’esplorazione di quel territorio sconosciuto, a condizione di mantenere una costante apertura al nuovo e la consapevolezza che ciò che conta è il viaggio, non la mèta. Non è cosa facile far fiorire la propria umanità, affinché effonda il profumo inconfondibile della propria essenza. Ripercorrendo il suo “venire al mondo”, padre David però ci rassicura: diventare umani non solo è possibile, ma sempre desiderabile. E questo comporta la capacità di coltivare e custodire il giardino segreto della nostra coscienza. È come entrare in un laboratorio di tessitura, il cui lavorio nascosto esige solitudine, senza mai tuttavia restare isolati dal flusso della vita che permette di avanzare, insieme e da fratelli, con tutti i sensi in festa.

Le veggenti. Le profezie delle anime-vittima che salvano il mondo di Saverio Gaeta – TEA – 2020

€ 10.00
Le anime-vittima sono figure come Luisa Piccarreta, Teresa Musco, Faustina Kowalska, Elena Aiello, Therese Neumann, Anna Maria Taigi, Natuzza Evolo e tante altre, che hanno sperimentato attraverso la loro immolazione virtù profetiche straordinarie. Le loro premonizioni hanno anticipato l’avverarsi di molti eventi storici, dalla carestia di metà Ottocento in Europa ai moti della Comune di Parigi, dalla Prima guerra mondiale alla Rivoluzione sovietica, dal primo passo dell’uomo sulla Luna all’assassinio di Aldo Moro, dal ferimento di Giovanni Paolo II all’attentato terroristico delle Torri gemelle e allo tsunami nell’Oceano indiano. Saverio Gaeta, dopo un attento lavoro di ricerca, ricostruisce il quadro che emerge dalle loro visioni sul destino che ci attende: a cominciare dall’Avvertimento che in un prossimo futuro metterà tutti a nudo dinanzi alla propria coscienza, proseguendo con un Segno che apparirà in alcuni luoghi nei quali sono avvenute le più significative manifestazioni della Madonna, fino ai Tre giorni di buio, settantadue ore durante le quali il Sole sembrerà spegnersi. E, se proprio tutto ciò non riuscirà a stimolare un ravvedimento globale, la conclusione sarà una sequenza di eventi drammatici. L’autore confronta e mette al vaglio le profezie con attenzione e rispetto, sempre consapevole che non sono da interpretare come minacce, ma piuttosto come accorati richiami a riscoprire la strada del bene.

Storia del Talmud. Proibito, censurato e bruciato. Il libro che non è stato possibile cancellare

di Harry Freedman – Bollati Boringhieri – 2020 € 14.00
Tutti sanno chi era Paolo di Tarso, pochi invece conoscono il suo contemporaneo Yohanan ben Zakkai. Eppure entrambi, a modo loro, hanno dato l’avvio a una nuova religione, e entrambe queste religioni (cristianesimo e ebraismo moderno) sopravvivono ancora oggi. Nel I secolo d.C. Yohanan era nella Gerusalemme assediata dalle armate di Tito. Poco prima dell’attacco romano riuscì a scappare dalla città e a farsi ricevere dall’imperatore, al quale chiese il permesso di istituire una scuola nel “vigneto di Yavneh”. Tito glielo concesse, e fu così che iniziò a svilupparsi l’ebraismo dei rabbini, il quale, modificato nei secoli, è di fatto quello di oggi. Il nucleo di questa dottrina è una quasi infinita serie di discussioni tra saggi, durata cinque secoli, nella quale quasi sempre contano più le domande e le argomentazioni che le risposte. Quando questa immensa tradizione orale venne messa per iscritto, divenne il Talmud: 37 volumi di dispute serrate tra saggi rabbini praticamente su ogni cosa. Scritto in due lingue (ebraico e aramaico), con uno stile tutto meno che lineare, il Talmud (nelle sue due versioni, babilonese e palestinese) è oggi considerato una delle opere più complesse che esistano e il fondamento stesso dell’ebraismo. La sua storia è un tutt’uno con la storia degli ebrei.

La via del ricordo

di Sergio Badino – EDB – 2020 € 14.50
Renata è una bambina di origine ebraica che frequenta la scuola media. La morte dell’amata nonna Anna, sopravvissuta assieme al nonno Umberto al campo di sterminio di Auschwitz, lascia in lei un vuoto improvviso. La nonna si adoperava per preservare la memoria di quei giorni parlando ai ragazzi nelle scuole e, tramite un’associazione, cercava altri sopravvissuti come lei. Nonno Umberto, al contrario, si era sempre rifiutato di parlare dell’esperienza del campo e ora, a causa di una malattia, fatica sempre di più a ricordare le cose. Un giorno Renata scopre che la nonna, di nascosto da tutti, faceva visita a una persona. Aveva forse trovato un altro sopravvissuto? Per la piccola Renata inizia così una doppia sfida: recuperare la memoria perduta della nonna e accompagnare il nonno lungo la via dei ricordi. Il libro si rivolge a ragazzi di seconda e terza media e prima superiore.

Una santa per amica. Teresa di Calcutta vista da vicino

di Marco Di Tillo – EDB – 2020 € 17.00
«Verso la metà degli anni Settanta, quando avevo ventidue anni ed ero ateo, comunista, con capelli lunghi fino alla spalle e chitarra rock al seguito, ho avuto modo di conoscere Madre Teresa di Calcutta, grande amica di mio padre, che l’aveva aiutata ad aprire le sue case delle Missionarie a Roma. Mio padre mi costringeva ad andare a prenderla all’aeroporto e accompagnarla in giro per la città. L’ho frequentata per quasi venticinque anni, fino alla sua morte e, nel frattempo, siamo diventati buoni amici. Lei non parlava mai con me di fede o religione, non mi chiedeva niente. Ma voleva sapere tutto dei miei viaggi in Vespa per l’Europa, dei miei studi di Psicologia e dei primi programmi televisivi che iniziavo a scrivere per la Rai. Con me era spiritosa e divertente, come nessuno immagina che possa essere stata Madre Teresa. Giorno dopo giorno, quella piccola meravigliosa suora, con il suo esempio concreto, è entrata nel mio cuore ed è arrivata alla fine anche la fede».

Ultime conversazioni di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) – Garzanti – 2020

€ 10.00
Queste “Ultime conversazioni” rappresentano il testamento spirituale, il lascito intimo e personale del papa che più di ogni altro è riuscito ad attirare l’attenzione sia dei fedeli sia dei non credenti sul ruolo della Chiesa nel mondo contemporaneo. Indimenticabile resta la scelta di abbandonare il pontificato e di rinunciare al potere: un gesto senza precedenti e destinato a cambiare per sempre il corso della storia. In questa lunga intervista con Peter Seewald il papa affronta per la prima volta i tormenti, la commozione e i duri momenti che hanno preceduto le sue dimissioni; ma risponde anche, con sorprendente sincerità, alle tante domande sulla sua vita pubblica e privata: la carriera di teologo di successo e l’amicizia con Giovanni Paolo II, i giorni del Concilio Vaticano e l’elezione al papato, gli scandali degli abusi sessuali del clero e i complotti di Vatileaks. Benedetto XVI si racconta con estremo coraggio e candore, alternando ricordi personali a parole profonde e cariche di speranza sul futuro della fede e della cristianità. Leggere oggi le sue ultime riflessioni è un’occasione privilegiata per rivivere e riascoltare i pensieri e gli insegnamenti di un uomo straordinario capace di amare e di stupire il mondo.

Il profumo delle donne nei Vangeli

di Giuliva Di Berardino – Tau – 2020
€ 7.00
Le donne del profumo ci hanno consegnato tutto il loro amore per il Signore, la loro predicazione è speranza sempre nuova, bellezza che sgorga limpida, dal cuore. Hanno seguito il Maestro dalla Galilea e insieme a Lui ci guidano fino al cuore del Mistero Pasquale. La liturgia bizantina custodisce un ricordo liturgico tutto speciale per le donne del profumo, le “myrofore”. Le donne del profumo, camminando al seguito di Cristo, sono venerate dalla liturgia come “uguali agli Apostoli”, testimoni della morte e della sepoltura di Cristo. Come la sposa del Cantico, hanno cercato lo sposo assente e, dopo tre giorni, lo hanno incontrano risorto, vivo, Emmanuele, Dio che cammina con noi. Inviate dal Risorto a portare l’annuncio di Pasqua, prima agli apostoli e, da questi, al mondo intero, le donne sono elette alla grande missione apostolica della Chiesa in modo tutto speciale. Esse non hanno mai avuto un posto nella struttura gerarchica e sacramentale, eppure hanno sempre assunto un ruolo di primissimo piano. Non a causa dei loro privilegi o della loro posizione autorevole, ma in virtù della loro fede nel Rabbi Nazareno.
Il profumo del Vangelo. Ossia il gusto di respirare ancora di Diego Goso – San Paolo Edizioni – 2020 € 12.50
I Vangeli ci rivelano personaggi che sono vere e proprie icone eterne, e la cui vita va ben oltre le immagini che gli evangelisti ci hanno brevemente raccontato. Il semplice e gioioso esperimento che don Diego Goso prova in queste pagine è far incontrare alcuni di questi personaggi al di fuori delle cornici del testo sacro in cui siamo abituati a vederli. Non per completare loro, che non ne hanno alcun bisogno, ma per immedesimare noi nelle loro storie, per cercare di comprenderli meglio. Si sono mai incontrati Giovanni Battista adulto e la Madonna? In chi si è imbattuto Pietro, lungo un sentiero oscuro, nella triste notte del tradimento? Matteo e Zaccheo, ladri diventati uomini di carità, potevano già essere amici prima? Chi c’era nascosto nell’ombra sotto la croce di Gesù il Venerdì Santo? Sono alcune delle domande che hanno ispirato questi racconti e che provano a immaginare scene nuove all’ombra di quelle vere evangeliche. Per il gusto di camminare ancora con Nicodemo e la Samaritana. Di ascoltare Paolo e Giacomo confrontarsi sulla Chiesa. Per la gioia di ritrovare Lazzaro e Giovanni, Maria Maddalena e le altre pie donne: che ci hanno fatto innamorare del Vangelo perché loro innamorati di Colui che in esso è non solo raccontato ma vivo e desideroso di camminare anche con noi! Per il gusto di respirare ancora… il profumo del Vangelo!

Uomo

di Lorenzo Biagi – EMP – 2020 € 16.00
L’autore cerca di rintracciare una sorta di “grammatica elementare dell’uomo” e dell’umano.

Tempo di conversione

di MichaelDavide Semeraro – San Paolo Edizioni – 2020 € 7.90
La Quaresima è il tempo in cui ci dedichiamo in modo appassionato al recupero delle sorgenti interiori.
Le sette parole di Gesù in croce. Meditazione e preghiera di Anna Maria Cànopi – Paoline Editoriale Libri – 2020 € 3.00
Gesù, prima di spirare sulla croce volle lasciarci, come perle preziose di sapienza, sette parole nelle quali è concentrato tutto il suo messaggio d’amore per noi. L’autrice riporta, per ciascuna delle sette parole, un brano del Vangelo, una meditazione e una preghiera di supplica e di invocazione, per meglio interiorizzare i contenuti. Meditare su queste «parole» insieme con Maria ai piedi della croce è come immergersi nel grande mistero della redenzione e diventarne una fedele manifestazione in mezzo agli uomini del nostro tempo che tanto facilmente passano distrattamente accanto alla croce, assorbiti da altre parole che lasciano il vuoto nel cuore. Il testo è una nuova edizione motivata da un restyling del testo.
Guardate le mie mani. Adorazioni per la Quaresima e la Pasqua di G. Polini, F. Salvi – Centro Eucaristico – 2020 € 3.70
Offre sei Adorazioni eucaristiche per la preghiera personale e comunitaria e per veglie di preghiera nel tempo di Quaresima e di Pasqua (Anno A). Al centro, le mani di Cristo e i gesti misericordiosi che compiono. Mani che pregano (Mt 6,5-15); Mani che guariscono (Mt 8,1-17); Mani che convertono (Mt 9,9-13); Mani che spezzano il pane (Mt 26,17-30); Mani che soffrono (Mt 27,38-50); Mani che incoraggiano (Mt 28,8-20).

Bagliori di luce. Lectio divina sul Vangelo di Matteo

di Bruno Secondin, Antonietta Augruso – EMP – 2020 € 17.00
Sedici proposte di meditazioni e lectio divina su brani di Matteo la cui chiave interpretativa è lo svelarsi della luce.

Re. Introduzione, traduzione e commentodi P. Merlo – San Paolo Edizioni – 2020

€ 34.00
Nuova versione della Bibbia dai testi antichi .Curata da noti biblisti italiani, la collana riprende ex-novo e amplia il coraggioso progetto della Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali. I singoli libri biblici vengono riproposti in una nuova versione che, oltre ad avere i testi antichi a fronte, è accompagnata da un accurato apparato testuale-filologico e da un ampio commento esegetico-teologico. La serie è diretta da Massimo Grilli, Giacomo Perego e Filippo Serafini.

Giovanni. Il Vangelo del discepolo che vide e credette. Lettura spirituale e pastorale

di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) – San Paolo Edizioni – 2020 € 35.00
Le riflessioni-contemplazioni elaborate da papa Francesco sul Quarto Vangelo, raccolte in questo volume, nascono dal suo silenzio, un silenzio in cui prende dimora la Parola che era in principio e si è fatta carne, un silenzio meditativo a cui il Papa è allenato fin dalla sua formazione di fedele discepolo di sant’Ignazio di Loyola, dall’abitudine di accogliere nel silenzio la Parola per farla poi risuonare nel suo intimo, coglierne tutte le variazioni, aprendosi allo stupore, vedendola nel suo farsi storia di oggi.

Caro Leone ti scrivo

di Pietro Maranesi – EMP – 2020 € 17.00
Storia di una grande amicizia a partire dalla lettura dei due autografi di Francesco inviati a frate Leone. Una lettura globale di tipo storico-esegetico che ne evidenzia gli elementi esistenziali. La vicenda di Leone nel suo legame di forte amicizia con Francesco ha in questi due testi una testimonianza di insuperabile bellezza e intensità. La preziosità ed esclusività di questi testi è riconosciuta subito anche da Leone: essi sono giunti fino a noi perché egli li ha conservati presso di sé come memorie preziose del consiglio e della consolazione ricevute da Francesco. Il linguaggio “io-tu” dei due autografi fa emergere la profondità della vicenda umana e cristiana dei due amici e fratelli.

Il balzo maldestro

di Marco Pozza – San Paolo Edizioni – 2020 € 16.00
Quella cristiana è la storia del riscatto da un sequestro: Satana sequestra l’uomo, Dio paga di persona per liberarlo. È una storia che si intreccia con l’autobiografia dell’autore, scandita da un’originale rilettura dei complementi di luogo imparati alla scuola elementare. Dal giardino dell’Eden alla gattabuia del Demonio, andata e ritorno, è l’indicazione dell’eterno viaggio della speranza. Poiché tutto può il demonio, ma non cancellare dal cuore la nostalgia di Dio. Nulla hanno ancora potuto stragi, graticole, ripicche: la sua memoria è dappertutto. Basterà poco, il bisbiglìo di un Mistero, per risvegliare nell’uomo il sapore del Cielo. Accadrà come per le anatre domestiche, al tempo delle migrazioni: attratte dal grande volo triangolare delle anatre selvatiche di passaggio, esse «abbozzano un balzo maldestro», disprezzando per un istante il pollaio. Seguendo questa intuizione, suggerita da quello straordinario maestro della narrazione che è Antoine de Saint-Exupéry, Marco Pozza, in questo suo nuovo libro ricchissimo di suggestioni, ci racconta una storia che parla di anatre, di gazzelle e di deserti. Di un sequestro e del suo riscatto. Di una Cittadella da (ri)costruire, oggi più che mai, nel cuore dell’uomo.
Il Vaticano nella tormenta. 1940-1944. La prospettiva inedita dell’Archivio della Gendarmeria Pontificia di Cesare Catananti – San Paolo Edizioni – 2020 € 25.00
Sospetti, trattative, intrighi, spionaggio, soccorsi umanitari… di uno Stato da proteggere. Il Vaticano, si sa, è uno Stato molto particolare: pochi chilometri quadrati di chiese, palazzi, tesori d’arte e giardini. Nel momento in cui l’Europa è lacerata da contrapposizioni ideologiche violentissime, lo staterello è neutrale e potrebbe attendere, magari in preghiera, la fine della tempesta… Invece no. Il Vaticano è a Roma, nel cuore della capitale di un regime autoritario alleato con la Germania. I rapporti con il regime fascista sono di reciproco sospetto: Mussolini fa spiare i monsignori, i cardinali e il papa stesso. Hitler odia la Chiesa cattolica perché la considera un potere trasversale, che può sempre sfuggire al controllo assoluto dello Stato. Gli Alleati, invece, temono una Chiesa che acquisti troppa autorità morale in anni di sangue e acciaio. Ciascuno ha la sua posizione, e il Vaticano è in mezzo. Dunque, per prudenza, meglio porvi informatori, spie, doppiogiochisti. Meglio vigilare sui suoi confini, anche perché a volte ci scappano dentro prigionieri di guerra inglesi in fuga dai campi di prigionia, seguiti ben presto da giovani tedeschi sbandati. E nel lungo inverno del ’43 il Vaticano, oramai circondato dal III Reich, deve affrontare la fase più dura della “tormenta-. In questo contesto proprio da dentro le “Sacre Mura- la Legazione inglese, con il supporto del settore 9 del Military Intelligence, opera nell’ombra. A un certo punto abbiamo anche un piano di Hitler per rapire il papa e deportarlo in Germania o nel Liechtenstein e si elabora un contro-piano di “difesa passiva ma energica- che prevede anche il sacrificio di tutti i militari che faranno “scudo col proprio corpo alla Sacra ed Augusta Persona del Sommo Pontefice”.

Bambini e ragazzi

 

Prof, che cos’è la Shoah? di Frediano Sessi – Einaudi Ragazzi – 2020 € 10.00

L’utopia nazista di una nuova Europa ariana prese avvio da pratiche di esclusione, segregazione e deportazione che colpirono gli ebrei, insieme ad altri soggetti invisi al Reich, e portò i tedeschi a dare corso al più grave sterminio mai attuato dall’uomo. I nazisti uccisero più di cinque milioni di ebrei. Una pagina della Storia che abbiamo il dovere di non dimenticare. Età di lettura: da 12 anni.

Ma che bontà!di Elisa Mazzoli, Margherita Borin – Il Leone Verde – 2020 € 16.00

Un cofanetto con 32 carte illustrate per far conoscere e apprezzare frutta, verdura e legumi ai più piccini, e perché no, renderglieli più simpatici! Uno strumento utile per favorire il momento del pasto ed educare a un’alimentazione sana e varia fin dalla più tenera età.

Il giorno speciale di Max di Sophie Andriansen – De Agostini – 2020 € 10.90

Max non ha mai avuto un animale domestico e adesso che c’è Auguste non si stancherebbe mai di guardarlo mentre nuota felice nella sua boccia. Ma il mondo attorno a loro sta cambiando. Ora bisogna andare in giro con una stella d’oro sul petto. Si parla di “discriminazione” e “rastrellamento”, ma nessuno spiega a Max che cosa vogliano dire queste parole. Fino a che un giorno a casa Geiger, la casa di Max e Auguste, non arrivano i tedeschi. È il 16 luglio 1942. E la famiglia Geiger deve fare le valigie. Max non sa per dove, sa solo che il pesciolino Auguste non potrà seguirlo. Forse un giorno riuscirà a tornare da lui? Età di lettura: da 8 anni.

La stella di Andra e Tati di Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro – De Agostini – 2020 € 14.90

Quando anche gli ebrei italiani cominciano a essere deportati nei campi di concentramento nazisti, Andra e Tati sono solo due bambine. D’improvviso, si vedono strappare via tutto ciò che hanno; perfino la famiglia è travolta e straziata da eventi inspiegabili. Troppo piccole per capire, Andra e Tati si ritrovano sole e piene di paura. Il mondo comincia a cambiare e diventa un incubo, un’ombra minacciosa che si diffonde ovunque e a cui sembra impossibile sfuggire. Andra e Tati sono solo delle bambine, sì. Ma non smettono di sperare e di farsi coraggio a vicenda, unite e salvate dall’amore l’una per l’altra. Nell’era più buia della storia dell’umanità, la forza e la speranza sono le uniche armi per sopravvivere. Con le immagini originali del primo film d’animazione europeo sull’Olocausto, la commovente storia vera di due sorelline sopravvissute alla Shoah. Età di lettura: da 10 anni.

La storia del dottor Dolittle di Hugh Lofting – De Agostini – 2020 € 10.90

Sembra un rispettabile medico inglese, un chirurgo stimato a livello mondiale. Sembra. In realtà John Dolittle è la persona più eccentrica e scorbutica del mondo. Detesta gli umani. Caccia i pazienti dal suo studio a giorni alterni. E piuttosto che controllare le carie del suo vicino di casa… è disposto a infilare la testa nella bocca di un coccodrillo! Sì, perché il dottor Dolittle ha una particolarità. Lui sa parlare con gli animali. È stato il pappagallo Polinesia a insegnargli tutte le lingue del mondo, e ora il dottore può finalmente ignorare gli insopportabili umani e dedicarsi alle creature che più ama. Nel suo pianoforte abita una famigliola di topolini bianchi, nell’armadio della biancheria uno scoiattolo curioso, nell’ampio giardino coccodrilli e leoni… Quando nel mondo animale c’è un problema, tutti sanno a chi rivolgersi. E il dottore non esita mai un solo istante: fa i bagagli, prende il cappotto e… parte per l’avventura! Età di lettura: da 10 anni.

Il viaggio del dottor Dolittle di Hugh Lofting – De Agostini – 2020 € 10.90

Tommy Stubbins ha nove anni e sa che da grande farà lo scienziato. Diventerà un grande naturalista, perché ama gli animali e le meraviglie del mondo. Per questo, quando nel parco trova uno scoiattolo ferito è deciso a salvarlo. E quale miglior dottore se non l’eccentrico chirurgo inglese, il dottor Dolittle? Tutti conoscono il suo carattere difficile, tutti sanno che detesta i suoi pazienti umani. Ma tutti sanno anche che quando si tratta di animali, il dottor Dolittle non si tira mai indietro. Li visita, li ascolta, ci parla. Sa comunicare con loro. La sua non è magia, ma scienza. E quando si tratta di scienza, Tommy non sa resistere. E se potesse imparare anche lui il linguaggio degli animali? Forse lo scorbutico dottor Dolittle lo lascerebbe partire con lui nel suo prossimo avventuroso viaggio? Età di lettura: da 10 anni.

Colori. I primi libri del Gruffalò. Ediz. illustrata di Julia Donaldson, Axel Scheffler – Emme Edizioni – 2020 € 5.90

Un libro interamente cartonato per muovere i primi passi tra le parole, imparando a riconoscere i colori con l’aiuto del Gruffalò e dei suoi simpatici amici. Un libro perfetto per piccole zampe… Età di lettura: da 2 anni.

Miko e il vasino. Ediz. a colori di Nicola Slater – Fabbri – 2020 € 14.90

Miko è un orsetto grande, quindi adesso porta le mutandine e usa il vasino… Ma anche agli orsetti grandi può capitare qualche incidente, ogni tanto! Una divertente storia per tutti i bambini e le bambine che stanno imparando a usare il vasino.

Dov’è il mio camion? Ediz. a colori di Fiona Watt, Rachel Wells – Usborne Publishing – 2020 € 9.00

Un libro tattile da leggere e da accarezzare, con inserti di materiali diversi e testo semplice e ripetitivo. In un robusto formato cartonato, con angoli arrotondati e pagine lisce facili da pulire. Età di lettura: da 6 mesi

Dov’è il mio trenino? Ediz. a colori di Fiona Watt, Rachel Wells – Usborne Publishing – 2020 € 9.00
Un libro tattile da leggere e da accarezzare, con inserti di materiali diversi e testo semplice e ripetitivo. In un robusto formato cartonato, con angoli arrotondati e pagine lisce facili da pulire. Età di lettura: da 6 mesi

Ti disegno un cuore di Alessandro Sanna – Emme Edizioni – 2020 € 11.00

Tanti sono i sentimenti che racchiude il nostro cuore, altrettanti i modi per descriverlo: è forte, eppure delicato, è buono, anche se talvolta tagliente, ma soprattutto è prezioso, proprio come ognuno di noi. Età di lettura: da 6 anni.

Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli – Interlinea – 2019 € 8.00

Cicci ha tutto ciò che una ragazza possa desiderare: una vita bella e agiata, una famiglia che le vuole bene, tanti amici e una grande passione per la musica. Ma è ebrea e durante la guerra tutto cambia. Le rimarrà solo il suo violino, da cui non si separerà a nessun costo. Sarà proprio lui a raccontare, dopo un lungo silenzio, la lenta discesa di Cicci verso l’inferno del campo di concentramento di Auschwitz, dove sarà costretta a suonare per le SS. Scoprirà però che la musica rende liberi. Un racconto commovente tratto da una storia vera. Età di lettura: da 8 anni.

Nei sotterranei del Colosseo di Valeria Conti – Lapis – 2020 € 9.00

Roma, I sec. d.C. sotto il regno di Traiano. Cecilia, Tito, Danae e Giulio: quattro amici per la pelle che trascorrono insieme le proprie giornate. Pranzano insieme nella tavola calda del padre di Tito e si divertono a osservare lo spettacolo di Xeni, una bisbetica scimmia che si esibisce vestita con una inconfondibile giacchetta verde. Un giorno l’animaletto sparisce. La scomparsa di Xeni porterà i quattro ragazzi a vivere una straordinaria avventura tra le strade dell’Urbe. Seguendo le sue tracce, arriveranno fino ai sotterranei del Colosseo. Tra cunicoli, stanze di servizio e magazzini per le armi, affronteranno belve feroci e tipi non proprio raccomandabili. Età di lettura: da 8 anni.

L’ enigma della fibula d’oro di Valeria Conti – Lapis – 2020 € 9.00

Roma, I sec. d.C.: quattro amici inseparabili e un mistero da risolvere. Una fibula è scomparsa dai gioielli della madre di Giulio, Tiberia. La sua pettinatrice, Cecilia, teme di essere accusata ingiustamente del furto. In realtà, la spilla è stata sottratta da qualcuno al di sopra di ogni sospetto, ma per riuscire a dimostrarlo il gruppo dovrà arrivare a chiedere aiuto perfino a Plotina, consorte di Traiano. L’intervento dell’Imperatrice sarà decisivo. Età di lettura: da 8 anni.

Leggo! Ediz. a colori di Attilio Cassinelli – Lapis – 2020 € 11.90

Leggere. Come, quando, dove, con chi e perché. Ogni lettore – piccolissimo o grande – ha le sue abitudini: c’è chi resta sveglio tutta la notte, finché una storia non è terminata. C’è chi ama farlo in silenzio, senza rumori che lo distraggano e chi, invece, si perde tra le pagine. C’è chi ancora non sa leggere, e ama sentirsi raccontare le storie e c’è chi ama leggere per gli altri. In piedi, seduti, distesi. Da soli in una stanza, o tra le onde in tempesta. Ciascun lettore, sorridendo, potrà riconoscersi tra queste pagine. Un piccolo omaggio di Attilio alla lettura, dedicato a chi crede nel potere delle storie. Età di lettura: da 5 anni.

Auschwitz di Francesco Guccini – Lapis – 2020 € 14.50

Serena Viola dipinge per Lapis il testo di quella che è indubbiamente una delle più famose canzoni di Francesco Guccini, regalandoci un albo illustrato pieno di suggestioni: colori e immagini si accostano a parole di forte valore artistico e poetico. Una canzone per la quale non occorre alcuna presentazione, che occupa ormai di diritto un posto di primissimo piano nel panorama della canzone d’autore. La storia del bambino nel vento è ormai patrimonio della memoria collettiva. Il celeberrimo brano, scritto nel 1966, è universalmente riconosciuto come storia simbolo di sei milioni di vittime dell’orrore dei campi di sterminio hitleriani. Un albo da conservare, leggere o rileggere, per riflettere e per ricordare.

Il volo di Angelo. Ediz. illustrata di Alessandro Gatto, Marco Ballestracci – Silvana – 2020 € 18.00

Edito in occasione della Giornata della Memoria, questo volume ripercorre la storia di Angelo Gatto, giovane allievo ufficiale d’aeronautica, catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 insieme a 427 compagni e deportato nei lager nazisti: non come prigioniero di guerra – non avendo mai combattuto – ma come internato militare. Due anni di patimenti, di fame, di marce serrate, di lavori forzati, di atrocità indicibili alle quali riesce a sopravvivere grazie a un talento, il saper disegnare: Angelo baratta i suoi ritratti con la vita. Tornerà a Treviso, a casa, nell’ottobre 1945. Degli allievi ufficiali deportati insieme a lui, poco più di duecento sopravvissero. La storia di Angelo è narrata nelle tavole di suo figlio Alessandro, a sua volta illustratore, accompagnate dalle parole dello scrittore Marco Ballestracci: un racconto condotto con lucidità ed estrema delicatezza.

Miss Puzzet di Alessandra Cattori, Simona Meisser – Gribaudo – 2020 € 7.90
Qualche tempo fa, in un paese non molto lontano, viveva una signora mostro. Non era cattiva, ma nessuno le si avvicinava perché aveva un problemino… Puzzava tantissimo! Un giorno, però, Miss Puzzett fece un incontro che le cambiò la vita. Età di lettura: da 6 anni.
E tu chi sei? Cattura la vista. I batuffolibri. Ediz. a colori Librido Gallucci – 2020 € 9.90

Un libro di stoffa con pagine rumorose, colori molto contrastati e contorni netti per assecondare la capacità visive dei lettori più piccoli.

Le sagome nere, bianche, azzurre e rosa di questo libro sono pensate per stimolare l’attenzione nei primi mesi di vita.
Lavabile in casa, con illustrazioni cattura la vista!
Età di lettura: da 3 mesi.

I bambini raccontano la Shoah di Sarah Kaminski, Maria Teresa Milano – Sonda – 2020 € 14.00

Sul filo dell’autobiografia, Lia Levi e Uri Orlev con i loro racconti struggenti ci fanno provare emozioni e sentimenti, paure e speranze dei bambini vittime della persecuzione razziale. Il racconto di Ela e Marian Kaminski, ebrei polacchi che hanno vissuto la guerra da bambini: una storia d’amore di chi ha saputo lasciarsi alle spalle l’orrore e ricostruirsi una nuova vita. Sarah Kaminski ha «raccolto il testimone» dai propri genitori e racconta la favola amara del ghetto di Lódz, in cui i suoi piccoli prigionieri erano costretti a lavorare duramente per sperare di sopravvivere. Maria Teresa Milano ci fa entrare nella fortezza di Terezín, il cosiddetto «ghetto modello» voluto dai nazisti, in cui nonostante tutto i bambini dipingevano e cantavano perché un gruppo di adulti aveva deciso di prendersi cura di loro, a costo della vita. Infine Cesare Alvazzi Del Frate, bambino sotto il regime fascista e poi ragazzo partigiano, con la sua storia fatta di scelte importanti e coraggiose è forse uno degli ultimi testimoni di cosa vuol dire opporsi a un regime e difendere la libertà di tutti. Per non dimenticare un milione e mezzo di bambini (ebrei, disabili, zingari, slavi…) ai quali è stata strappata l’infanzia. Introduzione di David Grossman. Età di lettura: da 10 anni.
Liliana e la sua stellina. La storia di Liliana Segre raccontata dai bambini People – 2020 € 15.00
Un racconto per bambini, scritto e illustrato da bambini. E anche la storia è quella di una bambina, Liliana Segre, che nel 1938 fu espulsa dalla scuola, per poi essere respinta, deportata, violentemente separata da suo padre all’arrivo ad Auschwitz. Una storia drammatica, raccontata dai bambini ai bambini, come solo loro sanno fare. Con parole semplici e dolci, per esprimere «l’indicibile» e per diventare «messaggeri di memoria». Prefazione di Liliana Segre. Introduzione di Mirella Moretti. Età di lettura: da 8 anni.

Una divisa per Nino. Il fascismo narrato ai bambini di Francesca La Mantia – Gribaudo – 2020 € 12.90

Un bambino, Nino, in pieno Fascismo e durante la guerra di Etiopia (1936) cerca di diventare un bravo figlio della lupa per conquistare una sua compagnetta di scuola. Ma il suo fare un po’ goffo, l’amicizia con il suo vicino di casa, l’antifascista Ruggerini, e con il figlio di questi, Gabriele, il ritorno dalla guerra del fratello maggiore di lui, provocheranno in Nino un radicale cambiamento e un rifiuto totale del regime e della violenza. Un viaggio intenso e toccante verso la consapevolezza e la scelta: da una divisa che non viene indossata per caso a una divisa che Nino sceglierà di non indossare. Età di lettura: da 9 anni.
Il dottor Dolittle

di Hugh Lofting – Feltrinelli – 2020 € 12.00
Dolittle non è un dottore come tutti gli altri. Non va molto d’accordo con i suoi simili e trova più interessante la compagnia degli animali. Gli abitanti di Puddleby, d’altra parte, evitano la sua casa per non rischiare di trovarsi un riccio sul divano o un coccodrillo sotto al tavolo. Grazie agli insegnamenti del suo fedele pappagallo Polinesia, il dottore impara a comunicare con gli animali, a curarli e a risolvere i loro problemi. La fama del dottore gentile che sa parlare con gli animali cresce rapidamente, tanto che un giorno a Puddleby arriva una misteriosa richiesta di aiuto dall’Africa: sembra che una colonia di scimmie sia affetta da un’epidemia e l’intera popolazione dei primati rischi di venire sterminata. Così, con una nave in prestito e un equipaggio davvero speciale, l’uomo si imbarca per un lungo e avventuroso viaggio nel continente africano per andare a scoprire cosa sta succedendo… Età di lettura: da 10 anni.
Storie della buonanotte. Ediz. a colori

di Lodovica Cima, Sara Benecino – Ape Junior – 2020 € 9.90
Più di 30 storie da ascoltare prima di addormentarsi. Sognerai di tuffarti nel mondo della fantasia e di nuotare tra folletti, principi, pirati, fate, principesse e orchi fino al mattino! Età di lettura: da 5 anni.
Buffa bestia. Ediz. a colori

di Mon Daporta, Óscar Villán – Kalandraka Italia – 2020 € 10.00
Ritmo e rima per scoprire la dimensione ludica della lettura. Un piccolo libro di cartone per coloro che non sanno ancora leggere da soli, un racconto senza fine, dalla struttura circolare perché sfogliando le pagine e capovolgendo il libro… Età di lettura: da 3 anni.
La musica del silenzio

di Luca Cognolato, Silvia Del Francia – Feltrinelli – 2020 € 12.00
A Budapest Raul conduce una vita felice e spensierata, cadenzata dagli allenamenti in piscina e dalle lezioni di pianoforte con la madre, i bisticci con Marian, la sorellina, i costumi di Papageno e Astrifiammante che la mamma confeziona per la festa di Purim. Tutto finisce con l’arrivo dei tedeschi e la presa del potere dei nazisti ungheresi. Raul vive come un dramma e un’umiliazione continua la nuova situazione, soprattutto a scuola, mentre Marian riesce a trovare sempre un aspetto divertente in ogni cosa. Un giorno, la madre viene portata via dai soldati e il padre non fa più ritorno a casa. Da questo momento i due fratelli devono pensare a sopravvivere, contando solo sulle proprie forze. Nello scenario di una città stretta fra le truppe sovietiche che avanzano e l’esercito tedesco in sanguinosa ritirata, Marian trascina il fratello da un rifugio all’altro, alla ricerca di un principe misterioso che sembra uscito dal “Flauto magico”. Il principe in realtà è Giorgio Perlasca, l’uomo che, fingendosi l’ambasciatore spagnolo a Budapest, tra il 1944 e il 1945 riuscì a salvare più di cinquemila persone dalla Shoah. Prefazione di Franco Perlasca. Età di lettura: da 10 anni.

Venezia

 

Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. Catalogo ragionato vol.1 di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

In questo primo volume («Le Chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna. Catalogo ragionato») e nel secondo («Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato»), Alessandro Gaggiato ci offre diversi itinerari tra innumerevoli luoghi d’arte e di storia «per riallacciare – scrive Camillo Tonin in premessa – nodi da tempo recisi e quasi imprevedibili e ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo. Anni spesi in sopraluoghi a raccogliere notizie, ad approfondire studi, a ripassare le vecchie lastre fotografiche con immagini che testimoniano una Venezia che non c’è più, conservate nello storico archivio fotografico della Ditta Böhm, dove Gaggiato ha a lungo lavorato ed esercitato la sua passione per la storia e l’arte veneziana. A lui e a sua moglie Christiane, che in tutti questi anni l’ha seguito e sostenuto in questo imponente lavoro, il ringraziamento degli studiosi e dei cultori d’arte per avere ulteriormente solidificato la memoria e incrementato le conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico di Venezia e, allo stesso tempo, anche esaltato la grandezza di questa civiltà con notizie di tante opere andate perse e il riconoscimento di altre che per scelta, per necessità o per costrizione questa Città ha seminato altrove.»

Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna volte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2020 € 30.00

Questo secondo volume di Alessandro Gaggiato – apparso dopo “Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna” – ci offre una mappatura completa della chiese della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse, completando così il tentativo di ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo.

Peggy Guggenheim. L’ultima dogaressa. Catalogo della mostra (Pal. Guggenheim Venezia, 21 settembre 2019-27 gennaio 2020). Ediz. illustrata di K. P. B. Vail, V. Greene – Marsilio – 2020 € 52.00

Un volume nuovo che guarda alla carriera di Peggy Guggenheim, collezionista e mecenate delle arti, in ogni suo aspetto. Partendo dalle prime esperienze come gallerista a Londra, dove il suo intervento è fondamentale per introdurre l’arte moderna nella capitale britannica, si attraversa la Manica per arrivare a Parigi nei mesi che porteranno alla seconda guerra mondiale, quando Guggenheim è decisa a “comperare un quadro al giorno” e il suo collezionismo è all’apice. Arrivata poco tempo dopo a New York, inaugura una galleria-museo rivoluzionaria, Art of This Century, che pone le basi per i giovani artisti dell’Espressionismo astratto americano. “L’ultima dogaressa” dedica particolare attenzione ai trent’anni che Guggenheim trascorre poi a Venezia, dove acquista un palazzo sul Canal Grande che diventa la dimora definitiva della sua collezione e che apre al pubblico. Questo volume illustrato è un compendio visivo del collezionismo e del mecenatismo di Peggy Guggenheim, con immagini anche inedite e riproduzioni di opere meno conosciute, che offrono una visione d’insieme della collezione. Studiosi internazionali ne prendono scrupolosamente in esame le attività visionarie in dodici saggi frutto di nuove e approfondite ricerche e in tre interviste. “L’ultima dogaressa” è un libro sulle vicende coinvolgenti e poliedriche di Peggy Guggenheim, una fonte di informazioni sul formarsi di una collezione tra le più amate e significative d’arte moderna del XX secolo.

Novità

 

Le donne di al-Basatin di Habib Selmi – Atmosphere Libri – 2020 € 15.50

Tawfiq è un tunisino di mezza età, che da molti anni vive in Francia, insegna in un liceo parigino, è sposato con una francese. Dopo un’assenza di anni, torna a Tunisi per una visita alla famiglia di origine. È subito coinvolto nel vortice della vita del quartiere di al-Basatin: incontra Layla, un tempo sua fidanzata; è oggetto degli approcci di Na’ima, una vicina che tenta di sedurlo; chiacchiera al caffè con gli amici del fratello, assistendo alle discussioni tra filo-occidentali e fondamentalisti; è affrontato in moschea da un giovane fanatico, che non approva le visite dei non praticanti; è brutalmente interrogato dalla polizia, che lo ferma durante una passeggiata; ritrova un vecchio amico, che si lamenta della povertà della Tunisia. Ne emerge un quadro della società tunisina che sorprende non poco Tawfiq, che ha ormai assunto una mentalità occidentale: è stupito dalla falsità delle persone, dalle relazioni sempre più tese tra i sessi, dalla brutalità della polizia, dall’incapacità del governo di far fronte alle istanze della popolazione.

Cosa c’e tra noi? il bene che unisce di Antonio Ascione, Francesco Del Pizzo – AVE – 2020 € 14.00

Fenomeni globali come immigrazione, clima ed ecologia hanno il loro peculiare risvolto in ogni comunità, piccola o grande che sia, e chiedono una riflessione di carattere etico e civile su stili di vita che possano effettivamente edificare il bene comune. Un bene che si costruisce su termini-categoria che hanno a che fare con il “noi” contro ogni individualismo ed egoismo: comunità, dove ogni genere di relazione aperta all’altro ritrova dignità, e popolo, come sintesi di “amore comune”, trama di giustizia sociale, solidarietà, accoglienza e inclusione.

Il guardiano dei sogni di Paolo Maurensig – Edizioni Theoria – 2020 € 15.00

Dopo un attacco di cuore il protagonista-narratore del racconto si risveglia in una stanza d’ospedale. Il giornalista e critico d’arte si ritrova con un isolito e inquietante compagno di stanza: il conte Antoni Stanislaw Augusto Dunin, nobiluomo polacco ormai decaduto. A causa della frequentazione forzata, durante la degenza ospedaliera, tra i due si abbatte l’iniziale barriera di diffidenza e iniziano a conoscersi meglio. È così che l’eccentrico aristocratico rivela un misterioso segreto: egli si dichiara in grado di leggere i sogni delle persone che lo circondano… Per quanto incredulo, il giornalista non riesce a togliersi quel pensiero dalla testa.

Tullio de Mauro: «Dieci tesi» per una scuola democratica di S. Loiero, E. Lugarini – Cesati – 2020 € 20.00

Le “Dieci tesi per un’educazione linguistica democratica” segnano una linea di spartiacque nettissima fra due concezioni dell’impegno pedagogico: la prima, più tradizionale, orientata alla funzione selettiva dell’insegnamento della “buona lingua”, e caratterizzata da una sostanziale indifferenza per i profili linguistici e culturali – assai diversificati – degli alunni; la seconda incentrata sulla funzione democratica dell’educazione linguistica, per fare acquisire a tutti, “non uno di meno”, gli strumenti linguistici e culturali per agire nel mondo. Le “Dieci tesi” si rivolgono agli insegnanti di italiano ma coinvolgono tutti i docenti, di qualunque disciplina, orientando la loro azione su una stella polare di carattere sovradisciplinare: la funzione civile della formazione linguistica. L’insegnante di lingue – italiana e non solo – in questa prospettiva ha una missione specifica: «le diverse lingue, nel loro intreccio, nel loro oscillare, bisogna che tutti le possano conoscere e dominare per vivere da pari in questa società, non da sudditi, non da esclusi, non da reietti, ma da persone libere, partecipi all’elaborazione delle scelte della comunità» (Tullio De Mauro). I principi che ispirano le “Dieci tesi” sono vivi e attuali e danno senso e prospettiva – civile e sociale – a ogni progetto didattico. Per questo motivo il testo delle “Dieci tesi GISCEL” viene riproposto, con commenti e ambientazioni che offrono ai più giovani chiavi di lettura (sfondi storici, proposte di trasposizione didattica ecc.) utili non solo per discutere di principi ma per illuminare le quotidiane scelte didattiche.

Copertina Io, il popoloIo, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia di Nadia Urbinati – Il Mulino – 2020 € 24.00

Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo – nella prospettiva dell’autrice – va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l’establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell’enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un’arma di parte da brandire contro l’altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall’inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo illuminante alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

Nadia Urbinati è professore ordinario di Teoria politica alla Columbia University di New York. Collabora a diversi quotidiani nazionali; tra i suoi libri ricordiamo «Democrazia in diretta. Le nuove sfide alla rappresentanza» (Feltrinelli, 2013), «Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione» (Egea, 2014) e «Utopia Europa» (Castelvecchi, 2019).

Nell’abisso del Lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia di G. Tesio – Interlinea – 2020 € 18.00

«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l’importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca. Un libro che scuote le coscienze con la forza della poesia: per non dimenticare che, come ha scritto Primo Levi nella Tregua, «guerra è sempre».

L’ allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager di Giovanni A. Cerutti – Interlinea – 2020 € 12.00

L’ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell’Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all’espulsione dall’Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del “sistema”, che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell’affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull’eredità della shoah e sull’importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.

Il volo di Angelo. Ediz. illustrata di Alessandro Gatto, Marco Ballestracci – Silvana – 2020 € 18.00

Edito in occasione della Giornata della Memoria, questo volume ripercorre la storia di Angelo Gatto, giovane allievo ufficiale d’aeronautica, catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 insieme a 427 compagni e deportato nei lager nazisti: non come prigioniero di guerra – non avendo mai combattuto – ma come internato militare. Due anni di patimenti, di fame, di marce serrate, di lavori forzati, di atrocità indicibili alle quali riesce a sopravvivere grazie a un talento, il saper disegnare: Angelo baratta i suoi ritratti con la vita. Tornerà a Treviso, a casa, nell’ottobre 1945. Degli allievi ufficiali deportati insieme a lui, poco più di duecento sopravvissero. La storia di Angelo è narrata nelle tavole di suo figlio Alessandro, a sua volta illustratore, accompagnate dalle parole dello scrittore Marco Ballestracci: un racconto condotto con lucidità ed estrema delicatezza.

Sepolcri di cowboy di Roberto Bolaño – Adelphi – 2020 € 18.00

Come ben sanno i numerosi lettori di Bolaño, sin dalle prime righe la sua scrittura ipnotica ci soggioga, trascinandoci in mondi pieni di bagliori corruschi e di inquietante oscurità, di amore e di dolore, di sogni labirintici e di domande senza risposta – i mondi in cui ogni lettore aspira a perdersi quando apre un romanzo. Dopo la morte di Bolaño, a soli cinquant’anni, e mentre il suo nome diventava leggenda, sono stati trovati e pubblicati parecchi inediti, fra i quali i tre abbozzi di romanzi riuniti in questo volume. Ancora una volta, la malìa funziona, e le tre narrazioni – con il riecheggiare di temi ascoltati in altre storie, il riapparire di personaggi che abbiamo incontrato altrove – ci immettono di prepotenza in quel flusso ininterrotto che costituisce l’universo magmatico di Bolaño. Sulle prime due incombe un evento cruciale – il golpe militare con cui l’11 settembre del 1973 venne abbattuto il governo di Salvador Allende –, e ritroviamo dettagli della biografia dell’autore: l’adolescenza messicana, con la scoperta della letteratura e dei film pornografici; il ricordo di una ragazza dagli occhi azzurri che diventerà una desaparecida; i giorni trascorsi dopo l’arresto in una palestra sotto la sorveglianza della polizia. L’ultima, forse la più sorprendente, tutta incentrata su una delirante conversazione telefonica, ci farà scoprire nientemeno che il Gruppo Surrealista Clandestino, il quale sopravvivrebbe da tempo immemorabile nelle fogne di Parigi…

Per desiderio di vedere di Daria Perocco – Argo – 2020 € 23.00

In una variegata raccolta di saggi viene affrontato il tema della relazione di viaggio nei due secoli successivi a quello delle grandi scoperte geografiche. I testi esaminati, scritti con varie finalità, che emergono anche quando non sono diretti a un destinatario preciso, sono frutto del lavoro di autori che appartengono alle tre grandi categorie di viaggiatori del tempo: diplomatici, commercianti e missionari. Nella loro scrittura, tuttavia, e nella narrazione della loro attività odeporica, sugli obiettivi specialistici prevale sempre il piacere della conoscenza del nuovo, la scoperta dell’ignoto e il paragone con ciò che è conosciuto.

Epistole di Epicuro – Armando Editore – 2020 € 10.00

Epicuro è stato il filosofo che ha sottoposto a critica radicale l’impianto teoretico e pratico della cultura del suo tempo. La sua opera domina la storia del materialismo antico, fa discutere quello moderno ed è espressione geniale della trasformazione del mondo antico e dello spirito della nuova età rappresentati dall’ellenismo, tracciati mirabilmente in questa serie di “Epistole” indirizzate ai maggiori pensatori della sua epoca.

Crepuscolo degli idoli di Friedrich Nietzsche – Armando Editore – 2020 € 10.00

“La mia filosofia in compendio, un sommario buttato giù con grande temerità e precisione di tutte le mie eterodossie filosofiche più essenziali”. Così Nietzsche definisce il “Crepuscolo degli idoli” in cui espone la teoria della “transvalutazione dei valori” fondata sulla dottrina della “volontà della potenza”.

L’ ospite maligno di Joseph Sheridan Le Fanu – Marlin (Cava de’ Tirreni) – 2019 € 13.50

Siamo nel cuore della campagna inglese, in una tenuta isolata, di proprietà di un signorotto decaduto, dal carattere scostante e truce, che rispecchia in pieno l’ambiente che lo circonda. La sua esistenza è resa più grigia dalla crisi del suo rapporto con la moglie, donna dall’animo nobile e gentile, che lui non ama, e che tradisce con la governante francese alla quale è affidata l’istruzione della figlia. L’inizio della vicenda coincide con l’arrivo di un suo cugino londinese, lord danaroso quanto arrogante e cinico. Fra i due, nonostante siano parenti, non è mai corso buon sangue, ma niente lascia sospettare che le cose si complichino al punto che l’ospite viene trovato morto…

Jane Austen: la vita di Claire Tomalin – Nuova Editrice Berti – 2019 € 23.00

“Una biografia all’altezza di Jane Austen: un libro che irradia intelligenza, ironia e introspezione” The New York Times. Di lei abbiamo solo un ritratto a matita, qualche lettera, gli scritti giovanili e sei meravigliosi romanzi. Eppure, tanto è bastato a rendere Jane Austen una delle scrittrici più celebri e amate di tutti i tempi. Si è spesso detto che la sua “è stata una vita priva di eventi significativi”, ma Claire Tomalin, nella sua monumentale biografia, dimostra il contrario: ogni singolo dettaglio ha contribuito a formare la Jane scrittrice, a ispirarne personaggi e ambientazioni. Un viaggio di quasi cinquecento pagine nell’Inghilterra di fine Settecento e inizio Ottocento, tra complessi intrighi familiari che sono già materia da romanzo: Jane Austen è insieme osservatrice e protagonista incontrastata, talvolta concentrata su carta e calamaio nella sua camera tappezzata di azzurro, oppure alle prese con un ballo o una rappresentazione teatrale, in visita da amici e parenti nella campagna dell’Hampshire e del Kent, o immersa nella vita mondana di Bath e Londra.

L’ inserviente di Léon Frapié – Elliot € 17.50

Rose è una giovane della buona società parigina del primo Novecento, colta e istruita, la quale si ritrova all’improvviso orfana, povera e – non potendo contare su una dote – abbandonata dal fidanzato. Sarebbe pronta ad accettare un lavoro qualsiasi per sopravvivere, ma i suoi titoli di studio e la sua classe sociale le sono solo d’intralcio. L’unica possibilità è fingere di essere una ragazza del popolo, semianalfabeta, e accedere al ruolo di inserviente in una scuola materna della difficile periferia. In poco tempo i piccoli alunni cominciano ad amare Rose come una madre, che li ricambia come fossero suoi figli, considerandola l’unico rifugio e consolazione nella miseria del quartiere. Questo incontro, raccontato dalla protagonista in un diario, le rivelerà tutte le storture di un sistema scolastico basato su una severa disciplina, e la porterà all’amara conclusione che “dalla propria classe sociale non si può evadere”.

Novità

 

La cucina giapponese illustrata. Ediz. a colori di Laure Kié, Haruna Kishi – Slow Food – 2020 € 14.50

Un libro interamente illustrato dedicato alla cucina giapponese! Attraverso ricette, aneddoti, storie, menù, usanze, tecniche, strumenti, ingredienti il lettore viene guidato alla scoperta di sapori e costumi del Sol Levante. Come si modella il sushi? Qual è la ricetta tradizionale della zuppa di miso? Quali sono le portate di un pasto giapponese? Quali sono i piatti tipici negli izakaya? Come si prepara il bento? In un solo sguardo tutte le risposte per conoscere, preparare, assaggiare la cucina nipponica con maggiore consapevolezza.

Il primo uomo di Albert Camus – Bompiani – 2020 € 14.00

Tra i rottami dell’automobile sulla quale Albert Camus trovò la morte nel gennaio 1960 fu rinvenuto un manoscritto con correzioni e cancellature: la stesura originaria di «Il primo uomo». La figlia Catherine ha meticolosamente ricostruito il testo qui pubblicato sulla base di quel manoscritto. Una narrazione forte, commovente e autobiografica: una sorta di romanzo di formazione a ritroso. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista, che torna in Algeria nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, Camus ripercorre parte della propria vita: l’infanzia algerina, il periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il primo uomo, appunto.
La ragazza del sole. Le sette sorelle di Lucinda Riley – Giunti Editore – 2020 € 19.80
Electra d’Aplièse è una delle modelle più famose: bellissima, ricca e desiderata. Ma dietro l’immagine glamour e la fastidiosa attenzione dei paparazzi si cela una donna fragile, che fatica a reggere lo stress e le pressioni di un mondo in cui contano solo le apparenze. Electra è la più giovane delle sorelle e mentre tutte le altre sembrano aver superato la morte del padre e aver trovato la felicità, lei si sente sempre più persa e sola. L’unico modo per andare avanti è anestetizzare il dolore, rifugiandosi in alcol e droghe, specialmente da quando è stata mollata dal suo fidanzato. Ma c’è qualcuno che sta cercando di entrare a far parte della sua vita e tenta di contattarla in tutti i modi; si tratta di Stella Jackson, noto avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, che dice di essere sua nonna… Grazie ai suoi racconti, Electra scoprirà la storia travagliata della sua famiglia e l’importanza di lottare per coloro che ami. Il sesto capitolo della saga delle Sette Sorelle vi porterà dai grattacieli di New York alle magnifiche pianure del Kenya degli anni ’40.

Onori di Rachel Cusk – Einaudi – 2020 € 16.50

«Onori raggiunge la perfezione formale. Cusk ha concluso la sua magistrale trilogia in modo trionfale». Sally Rooney Una donna in viaggio ascolta un estraneo seduto di fianco a lei mentre parla del suo lavoro, della famiglia e dell’angosciosa notte precedente, trascorsa a seppellire il cane. Faye, scrittrice e io narrante, sta raggiungendo il continente europeo per partecipare a un convegno. Nel caldo afoso, tra pause caffè ed eterne attese di navette che fanno la spola dal ristorante alla sede dei meeting, incontrerà colleghi, giornalisti, organizzatori culturali. Da quelle sue conversazioni emergerà un quadro meraviglioso e terribile di un’umanità confusa, scissa tra ciò che teme di essere e ciò che sceglie di mostrare. Tra i migliori libri dell’anno per «The New York Times», «The New Yorker», «Financial Times», «The Guardian», «The Times», «The Times Literary Supplement». «Cusk ha prodotto qualcosa di radicale e bellissimo? Onori è un libro sul fallimento che in sé non è un fallimento. In effetti, è un successo che lascia senza fiato». The New Yorker «Preciso e inquietante. Indimenticabile». The New York Times « Resoconto , Transiti e Onori si stagliano come capisaldi della letteratura inglese del XXI secolo». The Guardian «Tre romanzi che saranno considerati uno dei capolavori letterari della nostra epoca». The Washington Post

Minima politica. Sei lezioni di democrazia di Gianfranco Pasquino – UTET – 2020 € 14.00

La Repubblica italiana, sorta dalle macerie della guerra e inserita da subito nel tessuto politico della tradizione democratica europea, vive momenti di grande confusione. Guerre di visualizzazioni e like su Facebook, baruffe senza costrutto nei talk show, scenette tragicomiche nelle austere aule di Senato e Camera. A questo ircocervo tra reality show e vaudeville siamo talmente assuefatti che ci sembra l’unico orizzonte possibile. La ragione sta nell’ignoranza diffusa e persino compiaciuta che pare essersi impossessata del discorso corrente. Tra l’ansia da sondaggio e il termometro ossessivo dei social network, viviamo un assetto da campagna elettorale permanente dove i politici possono dire tutto e il contrario di tutto, fiduciosi nella labile memoria storica del loro elettorato e nell’inerzia intellettuale dell’opinione pubblica che dovrebbe sorvegliare e in caso criticare. Però, chi ancora crede nella democrazia sa che è imperativo reagire all’attuale temperie di approssimazione, fumisteria e populismo. Che è necessario impegnarsi per pulire il linguaggio, per fare uso corretto dei concetti fondamentali, per comunicare insegnando e imparando, giorno dopo giorno. Con il cuore e la testa ai “Minima moralia” di Theodor Adorno, Gianfranco Pasquino impartisce sei nitide, ironiche, affilate lezioni sui nodi cruciali della politica contemporanea: i meccanismi elettorali, gli speculari spettri di governabilità e rappresentanza, il ruolo e i compiti delle istituzioni nella complessa architettura della democrazia, lo spauracchio degli eurocrati e il mito del sovranismo. Ripercorrendo la nostra complicata storia nazionale, ma attingendo dove serve anche agli esempi europei e internazionali, “Minima politica” racchiude e sprigiona il minimo di conoscenze che i cittadini devono acquisire per capire gli accadimenti politici e partecipare ogni giorno alla vita di questo confuso e malgovernato Paese.

Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams – Einaudi – 2020 € 11.00

Un tram che si chiama Desiderio è il capolavoro di Tennessee Williams; e la storia che racconta è entrata a far parte dell’immaginario di ognuno di noi. Blanche DuBois bussa alla porta della sorella Stella, a New Orleans. Sono le due eredi di una famiglia di proprietari terrieri del Sud da tempo decaduta. Blanche però non ha mai smesso di vivere in quel passato ormai svanito, e a casa della sorella si scontra con la prosaica realtà dell’America delle città, delle strade, dei quartieri popolari. In particolare si scontra con il marito di Stella, Stanley Kowalski, immigrato di origini polacche: bello, brutale e dalla prorompente sessualità. E in questo scontro tra due mondi, tra disgusto, odio e feroce attrazione, non potrà che essere lei a farsi male.

Creature di un sol giorno. I greci e il mistero dell’esistenza di Mauro Bonazzi – Einaudi – 2020 € 12.50

Un tempo molto lontano gli esseri umani erano diversi. Avevano quattro gambe, quattro braccia e due volti che permettevano di vedere ovunque. Simili a sfere si muovevano rotolando velocissimi. Erano lisci e levigati, felici e potenti. A causa della loro superbia però furono puniti dagli dèi. E da quel momento non si sono mai più sentiti completi. Hanno iniziato a soffrire e a temere la morte. La storia del pensiero è la storia dei tentativi di porre un rimedio a questa incompletezza, per tornare a essere felici. Di questo, e di nient’altro, hanno parlato i più grandi scrittori greci, fossero poeti come Omero o filosofi come Platone e Aristotele. Mauro Bonazzi ci accompagna nel labirinto di risposte che gli antichi hanno cercato di dare alla domanda più annosa di tutte: dove si nasconde il senso delle nostre esistenze? Cercare di comprenderlo, attraverso l’aiuto della filosofia, costituisce ancora oggi uno sforzo decisivo per chi è impegnato nel mestiere più bello e difficile, che è quello di vivere bene. «La civiltà greca ha prodotto una riflessione luminosa sul senso della condizione umana – su quello che siamo e sul valore delle nostre vite – capace di attraversare i secoli, influenzando e stimolando grandi scrittori e grandi pensatori. Lo ha fatto partendo dal tema della morte: questo è il punto di attacco. La morte è uno scandalo, un mistero, qualcosa che non riusciamo e non possiamo accettare. Il problema non è tanto quello di dover morire; ne siamo tutti consapevoli. A essere insopportabile è l’idea che questo fatto, il fatto che prima o poi ce ne andremo, rischia di togliere valore alla nostra esistenza, qui e ora. Quale è il senso di qualcosa che non c’era, c’è e non ci sarà? Quale il valore di qualcosa destinato a scomparire nell’oblio? È questa la domanda a cui bisogna trovare una risposta, perché è qui la chiave per comprendere il senso della nostra esistenza».

Ora tocca all’imperfetto di Cesare Viviani – Einaudi – 2020 € 11.00

Nell’ampio e prestigioso percorso di Viviani, varie fasi si sono susseguite, anche con evidenti diversità formali ma con una sotterranea, fortissima coerenza, che significava soprattutto desiderio di bellezza, di eticità, di esattezza. L’imperfezione di cui si parla nel nuovo libro è una condizione «tra», sempre in bilico tra due opposti. Tra la giovinezza e il tempo della fine, tra l’amore e la rinuncia, tra il ruggito dell’animale feroce e il trofeo appeso sopra il camino, tra la luce e il buio, tra il noto e l’ignoto, tra il futuro e il passato. Anche la ricerca di una salvezza dall’incombere del tempo e dal non senso che da lì si sprigiona passa per poli opposti: protezione chiesta da un lato agli avi e ai reperti archeologici, dall’altro alla continuità dei discendenti e alla vitalità dei bambini. Simbolo di questa età fragile, che è una condizione esistenziale ancor più che una congiuntura anagrafica (semmai gli anni permettono di percepirla meglio), è un cancelletto spinto dal vento. In queste tremule oscillazioni sta la più vera natura di ciò che è umano, ben lontano da qualsiasi idea di perfezione. Certo, fare i conti col tempo, quando il tempo si riduce, è più doloroso: soprattutto non c’è più spazio per illusioni di nessun tipo. Nemmeno per quelle estetiche. Il libro di Viviani ha il passo poetico di un percorso nella verità.

La giusta distanza di Sara Rattaro – Sperling & Kupfer – 2020 € 16.90

Due punti distanti possono essere anche molto vicini. L’aereo è al completo: una fitta trama di storie e destini casualmente uniti e allineati. Tra loro c’è un uomo che ha preso quel volo per mettere distanza tra se stesso e la sua vita: forse per fuggire, forse per capire. All’improvviso, il segnale di allacciare le cinture, un tremore che scuote tutto l’aereo, e la sensazione tangibile di precipitare. Mentre il panico prende voce e corpo tra i passeggeri, quell’uomo vorrebbe aggrapparsi con tutte le sue forze proprio alla vita che, fino a un istante prima, sentiva ormai lontana. D’istinto, cerca la mano della donna seduta lì accanto, anche lei chiusa nella sua paura. Una stretta che si fa conforto, un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro. Sara Rattaro torna a disegnare le imprevedibili traiettorie dell’esistenza, tra destini che invertono la rotta e coincidenze mancate per un soffio, distacchi che dilatano l’assenza e distanze che misurano il peso di un amore. Un romanzo coinvolgente che percorre le stagioni di una relazione, accendendo una luce su quella fase delicata e paziente in cui un sentimento trova la sua cura e riscopre la sua essenza, perché «la bellezza di un amore non è né all’inizio né alla fine, è nel mentre.»

Homo incertus. Il bisogno di sicurezza nella società della paura di Vittorino Andreoli – Rizzoli – 2020 € 18.50

La condizione umana è caratterizzata dal bisogno di aggregazione per vincere il senso della paura e dell’insicurezza che si accendono di fronte ai pericoli dell’ambiente, del mondo. Ci sono periodi della storia in cui questi sentimenti si fanno particolarmente intensi e rendono l’esperienza esistenziale ancora più difficile. Se la comunità serve a dare certezze e difesa, si può giungere alla paura di vivere a contatto con gli altri come se un uomo fosse un nemico sempre. E cosi si finisce per rimanere soli mentre si cerca disperatamente un rifugio. Non vi è dubbio che esistono momenti storici e società che danno maggiore sicurezza, che moderano l’incertezza e il dubbio, e altri dove invece si è allertati dai pericoli e si vivono con incertezza persino i sentimenti e le relazioni affettive. Di fronte a questo quadro era necessario che un grande psichiatra affrontasse sistematicamente il tema partendo proprio dalla conoscenza del comportamento umano all’interno della società. Ed è così che il professor Vittorino Andreoli costruisce un’analisi che non vuole essere teorica, ma aiutarci a capire noi stessi e il mondo in cui ci muoviamo. Un’analisi che mostra le sorgenti psicologiche e sociali dell’incertezza, che ci mette davanti gli obiettivi di una sicurezza possibile e di una invece impossibile, poiché l’uomo si trova in un mondo che conosce solo in parte e che non può mai renderlo tetragono e sicuro. Il professor Andreoli, con tutta la competenza e l’umanità di un grande autore, ci suggerisce come gestire l’insicurezza e giunge a mostrarci la nostra fragilità che richiede l’aiuto dell’altro, di un’altra fragilità, e fare così dei legami interumani la via per vincere la paura. Come a dire che due fragilità generano forza. Innescando un processo di legami più ampi che uniscano una comunità, imparando a comprendere invece che a isolare e combattere. Una strategia esistenziale che rende allora l’insicurezza umana uno stimolo a proteggere, provando sicurezza proprio nel dare aiuto all’altro come una madre che si sente forte nel proteggere il proprio bambino.

Io sono l’altra di Cathleen Schine – Mondadori – 2020 €19.00

Daphne e Laurel Wolfe sono due gemelle dai rossi capelli fiammanti, identiche e inseparabili. Hanno una lingua segreta, incomprensibile agli adulti, che caratterizza il loro rapporto simbiotico e la loro intimità, e fin da bambine sono ossessionate dalle parole. Per farle felici, il padre regala alle figlie una copia di un prezioso dizionario della lingua inglese, che, con le sue innumerevoli e sorprendenti definizioni, diventa un vero e proprio oggetto di culto, troneggiando su un leggio al centro della casa. Crescendo, nel corso degli anni Ottanta a Manhattan, l’infatuazione delle due ragazze per il linguaggio continua, ma proprio l’ossessione che le ha sempre tenute unite finirà per dividerle in età adulta. Daphne è una nota columnist che si dedica a preservare la dignità e l’eleganza formale della lingua classica, mentre Laurel ne adora la natura cangiante e camaleontica, divertendosi a stravolgerne le regole fino a diventare una poetessa di una certa fama. La passione per la bellezza e i tranelli del linguaggio si legano indissolubilmente al loro destino.

Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi di Marcello Sorgi – Einaudi – 2020 € 13.00

Perché alla fine del 1999 non fu possibile costruire un corridoio umanitario per far rientrare in Italia da Hammamet Bettino Craxi, gravemente malato, e farlo operare e curare in un centro specializzato senza che fosse arrestato? «La mia libertà equivale alla mia vita», dirà fino all’estremo il leader socialista per spiegare il rifiuto di accettare il carcere e la decisione di restare in Tunisia, dove muore il 19 gennaio 2000. Nel resoconto della trattativa, oltre ai familiari del leader socialista si affacciano il governo, il Quirinale, il Vaticano, l’America e la Cia, i magistrati di Mani pulite e i socialisti dispersi dall’inchiesta su Tangentopoli. Il caso Craxi rappresenta l’ultimo scorcio del Novecento italiano, sospeso tra la caduta del Muro di Berlino, il crollo della Prima Repubblica e l’alba dei poteri forti che s’impongono all’inizio del nuovo secolo. «La morte di Craxi conclude gli anni Novanta e consegna alla storia del Novecento il principio del primato della politica, mettendoci una bella pietra sopra».

Caldo in inverno di Joe R. Lansdale – Mondadori – 2020 € 15.00

Quando vedono la loro vicina di casa travolta e uccisa da un’auto pirata che sta passando in quel momento, Tom Chan e sua moglie Kelly non sanno che l’omicidio di cui sono appena stati involontari testimoni è solo l’inizio di un incubo che sembra senza via d’uscita. Tom descrive l’autista alla polizia ed è assolutamente deciso a testimoniare, ma c’è qualcosa che non ha previsto: l’uomo al volante, infatti, appartiene a una potente famiglia criminale del Texas orientale, la Dixie Mafia, e Tom e la sua famiglia diventano il bersaglio della banda, che rapisce Kelly e minaccia la loro figlia. Tom non ha altra via di salvezza se non quella di rivolgersi ai vecchi compagni d’armi che hanno combattuto con lui in Afghanistan e chiedere il loro aiuto in una lotta brutale e spietata per salvare sua moglie e farsi giustizia da solo. Il problema è che uno degli ex commilitoni è un maniaco omicida, il cui livello di violenza sconvolge lo stesso Tom, e in questa adrenalinica lotta per la sopravvivenza le parti potrebbero invertirsi. Joe Lansdale ha scritto una prefazione ad hoc in occasione di questa pubblicazione nella collana del Giallo Mondadori.

L’ animale più pericoloso di Luca D’Andrea – Einaudi – 2020 € 17.50

Dora Holler ha tredici anni e le idee chiare su ciò che non va nel mondo. Adesso si è data una missione: salvare il nido di una lince. Perciò scappa di casa con Gert, uno che ha conosciuto su Internet. Solo che Gert è un adulto e, soprattutto, il movimento ecologista di cui dice di far parte non esiste. Gert le ha mentito; mente sempre, perfino a sé stesso. Una fuga che doveva essere un viaggio iniziatico si trasforma in un incubo, impigliandosi nelle maglie di un disegno spaventoso che parte da molto lontano. La ricerca di Dora scatena volontari armati di fucile, teste calde e lotte di potere. Per salvarla serve qualcuno che ha conosciuto da vicino l’essenza più pura dell’orrore, un uomo «secco come un colpo di manganello e dallo sguardo come filo spinato». Il capitano dei carabinieri Viktor Martini, quello che in un’altra vita, a Roma, ha catturato lo Squartatore di Testaccio. E da allora non è più lo stesso.

Discorso sulle erbe. Dalla botanica di Leonardo alle reti vegetali di Fritjof Capra, Stefano Mancuso – Aboca Edizioni – 2019 € 12.00

Dall’incontro tra il fisico e filosofo Fritjof Capra e il neurobiologo del mondo vegetale Stefano Mancuso è nato questo piccolo “Discorso sulle erbe”. Prendendo le mosse dalle intuizioni sulla natura di Leonardo da Vinci, il libro propone interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita in rapporto a quella delle piante. Mancuso e Capra illustrano con molta chiarezza che l’universo è una fitta rete di relazioni, e che il pianeta è un sistema vivente che si autoregola. Le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare, perché, a differenza degli animali, il mondo vegetale non ha concentrato le funzioni in particolari organi, ma ha distribuito le funzioni essenziali della vita affidandosi a un modello diffuso. I due scienziati mostrano con un linguaggio sempre molto accessibile che un’organizzazione distribuita, come è appunto quella delle piante, esprime una maggiore efficacia sulla risoluzione dei problemi di una comunità di individui.

Ah l’amore l’amore di Antonio Manzini – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Ah l’amore, l’amore di Antonio Manzini riprende le vicende del celebre vicequestore esattamente da dove l’avevamo lasciato, disteso per terra in un lago di sangue. Alla fine di Rien ne va plus sembrava non ci fossero più speranze per Rocco Schiavone, ma dopo il pronto intervento dei suoi uomini, il vicequestore è stato operato e l’intervento di nefroctomia sembra essere andato a buon fine. Tra i neon dell’ospedale, le infermiere sorridenti e il compagno di stanza insopportabile, Schiavone continua a far frullare la sua testa. Nemmeno disteso su un letto, quasi in punto di morte, il vicequestore inventato dalla penna di Manzini riesce a non investigare. Proprio dopo di lui è stato infatti operato di nefroctomia un altro uomo, Renato Sirchia, ma dall’anestesia non si è più risvegliato e dopo poche ore di distanza dall’intervento è morto. Qualcosa però, per Schiavone, sembra non quadrare. Il primario dell’ospedale gli ha spiegato come avviene l’intervento e quali sono i rischi, ma il profilo della morte di Sirchia non sembra corrispondere ad una causa chirurgica. Rocco scappa allora dall’ospedale, coperto dai suoi uomini, in cerca di prove e di indizi per dimostrare che quello del celebre salumiere ammazzato è stato omicidio. Quando esce di nascosto dal reparto, Schiavone incontra la moglie e il figlio di Sirchia e dopo qualche parola capisce che in famiglia molte cose non erano rose e fiori. Ma la soluzione più facile non è, quasi mai, quella giusta. Ah l’amore, l’amore di Manzini è un romanzo in pieno stile Schiavone dove ogni pagina risuona della sua personalità scontrosa e affascinante.

Il fiume della vita. Una storia interiore di Eugenio Borgna – Feltrinelli – 2020 € 16.00

Noi siamo un colloquio, diceva Hölderlin. Per Eugenio Borgna, rivolgere lo sguardo alle illusioni, ai sogni, alle attese e alle febbri di una vita significa entrare in un dialogo infinito con gli abissi della propria interiorità e anche con quella dei suoi pazienti, alla ricerca di ciò che le unisce nel dolore e nella speranza. È lungo il cammino che riporta alla luce le esperienze lontane, solo apparentemente perdute. Con la guida di Agostino e delle “Confessioni”, di Leopardi e di Emily Dickinson, di Thomas Mann e di Virginia Woolf, Eugenio Borgna segue la scia dei ricordi dell’infanzia, segnata dal ritorno alla grande casa paterna devastata dai tedeschi durante l’occupazione, e si immerge nella memoria delle turbolenze dell’adolescenza. Rievoca il tempo trascorso in una clinica universitaria di Milano e quello dedicato al manicomio e all’Ospedale Maggiore di Novara, quindi ripercorre la rivoluzione della legge Basaglia e degli anni che ne sono seguiti. Nel corso di questo itinerario la psichiatria si rivela come un destino. L’attenzione, scrive Eugenio Borgna, è rivolta “non alla storia esteriore, ma alla storia interiore della mia vita: alle inquietudini e alle insicurezze, alle ansie e alle delusioni, alle tristezze e alle nostalgie, alle attese e alle speranze, alle scelte e alle decisioni che ne hanno fatto parte”. La psichiatria accoglie la fragilità delle emozioni e delle passioni, senza mai distogliersi dalla fenomenologia del mondo sociale. E fa parte del grande racconto di una vita, nel quale si ricostruisce un passato capace di rivivere nel presente e anche nel futuro.

Agatha Raisin e il caso del curioso curato di M. C. Beaton – Astoria – 2020 € 17.00

Agatha sta attraversando una fase di odio per gli uomini: l’ex marito James ha fatto perdere ogni traccia di sé, il nuovo vicino ha fatto delle avance cui Agatha non era preparata e Tristan, il bellissimo curato appena giunto a Carsely, sembra intenzionato a ignorarla. Tuttavia, quando lo incontra di persona, Agatha rimane più che colpita dall’insieme occhi azzurri-capelli biondi-fisico aitante, esattamente come tutte le altre donne di Carsely. E quando Tristan la invita a cena, comincia a sognare come un’adolescente. Il giorno dopo, però…

Ritorno a Birkenau di Ginette Kolinka, Marion Ruggieri – Ponte alle Grazie – 2020 € 12.00

Arrestata dalla Gestapo a 19 anni, nel 1944, e deportata a Birkenau con il padre, il fratellino di dodici anni e il nipote, sarà la sola a tornare, dopo essere stata trasferita a Bergen-Belsen, Raguhn e Theresienstadt. Per oltre sessant’anni non ha parlato con nessuno della sua esperienza. Negli ultimi anni ha deciso di parlare, ed è tornata per la prima volta laggiù con una classe di liceali francesi. Questo libro racconta la sua deportazione, ma anche – in maniera altrettanto toccante e originale, con una voce popolare, di una persona semplice – gli anni delle persecuzioni razziali e poi gli anni successivi al ritorno, i difficili anni in cui trovare un senso alla vita, viverla; e infine gli anni, così tardi, della testimonianza. I colpi, la fame, il divieto del pudore fra donne e verso i soldati. Le latrine di cemento e terra battuta. La crudeltà. A volte la fraternità, o il cinismo. La misera veste che le offrì Simone Veil e che le salvò la vita.

Sylvia Penton esce dal letargo di Jane O’Connor – Corbaccio – 2020 € 17.90

Sylvia Penton custodisce gelosamente un segreto, che l’ha portata a vivere in una sorta di ibernazione per anni. Non c’è da meravigliarsi che appaia un po’ spigolosa… Vive da sola in un appartamento londinese e dedica tutta se stessa al suo lavoro in università dove è segretaria personale di un professore. Durante i weekend fa la volontaria presso un centro di recupero per ricci, perché così ha qualcosa di cui parlare il lunedì con i colleghi e perché così la gente pensa che sia più simpatica di quanto non è nella realtà. Il suo chiodo fisso è il professore con cui lavora, di cui è perdutamente innamorata: certa che lui stia solo aspettando il momento giusto per porre fine a un matrimonio in crisi irreversibile, Sylvia nel frattempo fa scorta di ogni scampolo di affetto che il professore le elargisce e ostacola abilmente chiunque possa intralciare il suo grande progetto d’amore. Ma quando una brillante, nonché appariscente, dottoranda cattura lo sguardo del professore, il sogno coltivato e coccolato per anni da Sylvia rischia di finire in mille pezzi, spingendola a prendere misure drastiche e per certi versi disperate. È come se Sylvia si fosse ridestata all’improvviso da un sonno in cui si cullava da un tempo infinito: il risveglio è brusco, certo, ma adesso che lei è perfettamente sveglia, le cose dovranno per forza cambiare…

Momenti di essere. Scritti autobiografici di Virginia Woolf – La Tartaruga € 17.50

Momenti di essere raccoglie una serie di scritti a carattere autobiografico, che toccano vari momenti della vita della scrittice. Così Virginia Woolf ci lascia dei ritratti indimenticabili del padre, un eminente studioso vittoriano, della madre, una figura dolcissima e forte, del gruppo di scrittori e artisti che si raccoglievano intorno a lei nell’ormai leggendario quartiere londinese di Bloomsbury.

Netocka Nezvanova di Fëdor Dostoevskij – Feltrinelli – 2020 € 10.00

Anna, Anneta, Netocka: è così che nasce il nome della protagonista, come un tenero diminutivo creato da una povera madre disperata per vezzeggiare la figlioletta in un raro slancio affettuoso, in una misera stanza pietroburghese. Ma in Netocka domina, e diventa a sua volta diminutivo, il net della negazione, rafforzato dal cognome, Nezvanova, formato da un “ne” (“non”) e dal participio passato passivo di “zvat'”, “chiamare”. Noina Lanonchiamata, è questa la traduzione approssimativa che fin dal titolo pone la piccola protagonista sotto il segno potente del “no”: Netocka è l’esclusa, è colei che non è invitata al banchetto della vita, e che dal suo cantuccio è destinata a scrutare il mondo, degli adulti di casa prima, degli estranei di fuori poi. Un Dostoevskij al femminile, dunque, che però intreccia all’analisi del mondo interiore della bambina le tematiche tipiche del suo primo periodo, quello a suo modo “romantico”, nel quale ragiona sul ruolo e sul senso dell’artista, e sul rapporto con le proprie opere. Le prime tre parti di Netocka vennero pubblicate all’inizio del 1849: a fine aprile Dostoevskij fu arrestato, condannato a morte, graziato mentre già si trovava sul patibolo. A ciò seguirono la deportazione, i lavori forzati, il confino: dieci anni nel buio della steppa, a cercare la luce; dieci anni dai quali Dostoevskij fece ritorno profondamente mutato, colmo di nuove idee, nuove passioni, nuove profondissime intuizioni. La quarta, quinta e sesta parte di Netocka non vennero mai scritte, in quanto l’aprile del 1849 segnò davvero la cesura fondamentale della creatività dostoevskiana: dopo, nulla sarebbe più stato lo stesso.

Come internet sta uccidendo la democrazia. Populismo digitale di Mauro Barberis – Chiarelettere – 2020 € 16.00

Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia.
Il populismo è sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, però, non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione è la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, così, ha l’illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione è solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all’intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre più distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura.
Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all’albero della razionalità.
Più della spada. La saga dei Clifton vol.5 di Jeffrey Archer – HarperCollins Italia – 2020 € 12.90
Ottobre 1964. Le strade dei Clifton e dei Barrington corrono parallele, segnate da un susseguirsi di colpi di fortuna e disavventure, scherzi del destino e imprevedibili giochi di potere. Quando il viaggio inaugurale del Buckingham, il piroscafo della compagnia di navigazione Barrington, viene funestato da un attentato dell’IRA, Emma Clifton deve vedersela con i membri del consiglio d’amministrazione che vorrebbero le sue dimissioni, prima fra tutte la perfida Virginia Fenwick, disposta a qualunque bassezza pur di vederla fallire. Harry, intanto, ha appreso dal suo editore newyorkese di essere stato nominato presidente della sezione inglese di PEN, l’associazione di scrittori che si propone di promuovere la letteratura nel mondo, e non si lascia sfuggire l’occasione per lanciare una campagna per la scarcerazione di un autore russo il cui unico crimine è aver scritto un libro in cui racconta cosa signfichi lavorare per Stalin. Non immagina certo che quella nobile iniziativa metterà in pericolo la sua stessa vita. Giles Barrington, che è diventato ministro, aspira a una carica ancor più alta… Finché un viaggio non ufficiale a Berlino non si trasforma in un disastro diplomatico che mette a repentaglio la sua carriera. E la causa di tutto, ancora una volta, è il suo vecchio avversario, il maggiore Alex Fisher. Questa volta, però, chi sarà il vincitore? A Londra, nel frattempo, Sebastian Clifton, il figlio di Harry ed Emma, si sta facendo un nome alla banca Farthing, e ha deciso che è arrivato il momento di mettere su famiglia. Ma trova sulla sua strada lo spregevole Adam Sloane, un collega a cui interessano due sole cose nella vita: fare carriera e distruggere Sebastian. E non si fermerà di fronte a nulla finché non avrà raggiunto il suo scopo. Con questo nuovo, quinto capitolo della Saga dei Clifton, Jeffrey Archer ci regala un romanzo avvincente, dalla trama splendidamente congegnata e caratterizzato dagli implacabili colpi di scena che lo hanno reso uno dei più famosi romanzieri del mondo.

La ragazza nuova di Daniel Silva – HarperCollins Italia – 2020 € 19.00

In un esclusivo collegio svizzero, tutti si interrogano sull’identità di una bellissima ragazzina dai capelli corvini che ogni giorno arriva a scuola su una limousine scortata da un corteo di auto degno di un capo di stato. Corre voce che sia la figlia di un ricchissimo uomo d’affari… In realtà suo padre è Khalid bin Mohammed, l’erede al trono dell’Arabia Saudita. Un tempo osannato per le sue audaci riforme religiose, ora è oggetto di aspre critiche per il ruolo che ha avuto nell’assassinio di un giornalista dissidente. E quando la sua unica figlia viene rapita, si rivolge al solo uomo in grado di trovarla prima che sia troppo tardi. Gabriel Allon, il leggendario capo dell’intelligence israeliana, ha trascorso gran parte della sua vita a combattere i terroristi, compresi i sanguinari jihadisti finanziati dall’Arabia Saudita. Il principe Khalid si è impegnato a spezzare il legame tra il suo regno e l’Islam radicale, e anche solo per questo lui lo considera un alleato prezioso. Ma accettando di aiutarlo, Allon si ritrova coinvolto in una cruenta guerra segreta per il controllo del Medio Oriente. Sui due piatti della bilancia ci sono la vita di un’innocente e il trono dell’Arabia Saudita. Sia lui che Khalid nel corso degli anni si sono fatti parecchi nemici. Ed entrambi hanno molto da perdere… Con il sottile umorismo nero che lo contraddistingue, la trama incalzante e un cast di personaggi indimenticabili, La ragazza nuova è al tempo stesso un thriller adrenalinico e un lucido ritratto delle alleanze politiche e delle rivalità tra grandi potenze in un mondo pericoloso. E ancora una volta è la prova che Gabriel Allon è una delle migliori spie della narrativa e Daniel Silva semplicemente il miglior autore di intrighi internazionali e thriller dei giorni nostri.

Farley di Christine Dwyer Hickey – PaginaUno – 2019 € 18.00

Farley è un anziano dublinese, dal corpo fragile ma dalla mente affilata come un rasoio. Svegliandosi nel cuore di una gelida notte di gennaio, si ritrova riverso sul pavimento del bagno, paralizzato. Mentre elabora piani per il proprio salvataggio, la sua mente comincia a risalire il passato, portandoci con lui. Dipanando la trama e l’ordito della sua vita, Farley rivive gli amori, le perdite e i tradimenti, con lo spirito e la comicità caustica di un vero dublinese. Perché questa è anche la storia di Dublino, fedele compagna della sua esistenza, che Farley ha visto attraversare tra povertà e prosperità, boom e crisi. Dalla resa epica, ricco di dettagli e attraversato da un delicato black humour, Farley costituisce un’elegia dolceamara a Dublino e una riflessione unica sulla vita di uno dei suoi abitanti.

Un’ oscura vitalità di Thomas C. Wolfe – PaginaUno – € 12.00

L’obiettivo ambizioso di Thomas Wolfe era, con le sue stesse parole, quello di narrare “l’intera intollerabile memoria dell’America, la sua violenza, la sua ferocia, immensità, bellezza, bruttezza e gloria”. Questi cinque racconti, selezionati dalla sconfinata, caotica e affascinante opera di Wolfe, provano a restituire questo mirabile equilibrio giocato sul filo dei contrasti: luce e ombra, vita e morte, cultura e bestialità. La lingua di Wolfe, vulcanica, debordante, profondamente americana ma non dimentica delle radici europee, cerca le parole che “non rappresentino la vita, ma siano la vita”, così come i suoi personaggi, tremendamente vivi, ferocemente umani. L’opera di Wolfe, che godette di una straordinaria popolarità durante la sua breve vita, quanto di un ingrato oblio dopo la sua morte, ha avuto un profondo impatto sulla letteratura americana del ventesimo secolo. Da Faulkner a Kerouac, molte sono le voci che ne hanno riconosciuto la grandezza.
Ospiti della nazione di Frank O’Connor – PaginaUno – € 10.00
Il 21 gennaio 1919 l’Irish Republican Army dava inizio alla guerra d’indipendenza irlandese (1919-1921), una sanguinosa e sfiancante lotta contro l’esercito britannico, mentre il nuovo Stato irlandese si organizzava clandestinamente. Due erano i fronti, due le strategie: la guerriglia urbana condotta a Dublino da Michael Collins e dai suoi, e una serie di operazioni di guerriglia rurale a opera delle colonne volanti. Le truppe britanniche e i famigerati Black and Tans reagivano con brutali rappresaglie ai danni dei civili irlandesi e delle loro proprietà. Nel Nord intanto gli unionisti filo-inglesi scatenavano operazioni di “pulizia etnica” contro i cattolici, considerati tutti sostenitori dei repubblicani. In questo drammatico sfondo storico sono ambientate le quattro short story qui raccolte. Da “Ospiti della nazione”, il racconto che dà il titolo alla raccolta, Neil Jordan ha tratto lo spunto per il suo film più famoso: “La moglie del soldato”.

Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz di Jeremy Dronfield – HarperCollins Italia – 2020 € 20.00

Vienna, ottobre 1939. Gustav Kleinmann, un tappezziere ebreo, e il quindicenne Fritz, suo figlio, vengono arrestati dalla Gestapo, caricati su un vagone merci e deportati a Buchenwald, in Germania. Picchiati, ridotti alla fame, costretti ai lavori forzati per costruire il campo stesso in cui sono tenuti prigionieri, riescono miracolosamente a sopravvivere alla brutalità nazista. Finché, tre anni dopo, Gustav non viene inserito nella lista dei prigionieri che saranno mandati ad Auschwitz.
Per Fritz è uno shock senza precedenti. Da tempo circolano voci inquietanti su quel lager e sulle sue speciali camere a gas dove si possono uccidere centinaia di persone alla volta. Il trasferimento laggiù significa una cosa sola…
Eppure l’idea di separarsi dal padre non lo sfiora neppure. I compagni di prigionia gli dicono di dimenticarsi di lui, se vuole vivere, ma Fritz si rifiuta di ascoltarli e insiste per accompagnarlo, pur sapendo che li aspettano altri anni di orrori e sofferenze, se possibile ancor più terribili. Ma a tenerli in vita, ancora una volta, saranno l’amore e un’incrollabile speranza nel futuro.
Basato sul diario di Gustav, un diario segreto di cui nemmeno suo figlio era a conoscenza, e sulle testimonianze dirette di parenti, amici e altri sopravvissuti, Il ragazzo che decise di seguire suo padre ad Auschwitz non è soltanto la storia commovente di un legame, quello tra padre e figlio, che si è rivelato più forte della macchina dell’odio che ha cercato di schiacciarli. È anche una straordinaria testimonianza di coraggio e di resilienza, e un ritratto lucido e vivido del meglio e del peggio della natura umana.

Il bambino nascosto  di Roberto Andò – La nave di Teseo – 2020 € 17.00

Roberto Andò, regista e scrittore, ci regala Il bambino nascosto, storia di un segreto che diventa rimbombo e crea nuovi sogni e nuove prospettive. Ogni uomo ha un desiderio che è quello dell’inesauribile voglia di ricostruire ciò che è stato distrutto. Per un bambino questo desiderio diventa contagio e diventa anche incubo ed è quello che accade al protagonista di questa storia, celato al mondo e alla vita. Roberto Andò ripercorre anche un viaggio a ritroso nei paesaggi della memoria, che riguardano gli adulti, ma anche la breve memoria del bambino. Il bambino nascosto allora diventa un vero e proprio viaggio nelle storie dei protagonisti e nelle storie altrui e cerca di recuperare le varie versioni che tramanderemo a chi verrà dopo di noi. Ma da dove arriverà la salvezza? Probabilmente sarà proprio il viaggio a mandarci verso la libertà assoluta, verso quell’irresistibile impulso che fa compiere un gesto salvifico al di là  delle regole o delle presunte istruzioni per vivere o per essere felici. Roberto Andò, in Il bambino nascosto, ci conduce nei meandri dell’anima e di quel fanciullo che è rimasto sopito in ognuno di noi.

Bugie di sangue di Nicci French – Solferino – 2020 € 12.00

Bugie di sangue è un altro giallo firmato Nicci French dove le atmosfere e i personaggi creati dalla scrittrice la confermano regina nell’Olimpo dei più terrificanti romanzieri thriller. Neve Connolly guarda a terra e vede un uomo morto, ma non chiama la polizia perché non può dire la verità neppure al suo amico poliziotto, al detective e ispettore Hitching. Neve è una madre e una moglie, ma è anche un essere umano e di errori ne ha commessi parecchi: qualcuno inconscio, altri piccoli o fatti appositamente, ma stavolta uno dei suo errori l’ha condotta in una spirale fuori controllo e adesso è davvero in pericolo. La sola cosa che sa è che non può dire la verità, non può proprio farlo. Ma quanto lontano potrà andare per proteggere coloro che ama? E chi conosce veramente e di chi può fidarsi? Neve è una bugiarda, lo è sempre stata, ma può essere anche un’assassina? Il detective Hitching invece si fida di lei e la considera l’unica persona su cui può davvero contare, ma dove porterà questo strano gioco in cui i personaggi sembrano muoversi su una scacchiera? In Bugie di sangue di Nicci French fino all’ultimo momento non si sa chi riuscirà a fare scacco matto.

Il regno di Auschwitz 1940-1945 di Otto Friedrich – Solferino – 2020 € 11.90

C’è un evento chiave nella storia di Auschwitz. Il 12 maggio del 1942, un convoglio da Sosnowiec scarica 1500 ebrei che, per la prima volta, non vengono né internati, né selezionati per le squadre di lavoro, né picchiati o freddati con un colpo di pistola. Vengono inviati direttamente alle camere a gas. Così si compie il destino di Auschwitz: non più un campo di concentramento né di lavoro coatto, ma una colossale macchina progettata per l’annientamento sistematico di esseri umani. Attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, Il regno di Auschwitz descrive questa tragica parabola, fino all’evacuazione del gennaio 1945. Nessuno sa quanti abbiano perso la vita dietro quel filo spinato. E nessuno lo saprà mai, visto che i nazisti bruciarono tutti i documenti abbandonando Auschwitz, rendendo incalcolabile il numero effettivo delle vittime. Il comandante del campo Rudolf Höss, processato dopo la guerra, si dichiarò responsabile dell’eliminazione di due milioni e mezzo di persone, più «un altro mezzo milione di morti per fame e malattie». Poi però aggiunse: «Non ho mai saputo il numero complessivo e non ho modo nemmeno di stimarlo».
Ma, per quanto suoni terribile dirlo, il punto non è quanti ebrei siano stati uccisi. Il punto è che l’obiettivo era ucciderli tutti. È questo che definisce il genocidio. Vernichtung, annientamento. E Auschwitz ne è il simbolo, il più eloquente di tutti, perché più di tutti gli altri campi dette il suo spaventoso contributo alla Soluzione Finale. È per questo che la storia umana può solo dividersi in un prima e un dopo Auschwitz.

Intrigo bretone. Omicidio a Pont-Aven. Il primo caso del commissario Dupin  di Jean-Luc Bannalec – BEAT – 2020 € 18.00

È primo mattino a Concarneau, la maestosa «città blu» gioiello della Bretagna. Il commissario Georges Dupin, come d’abitudine, siede ai tavoli dello storico ristorante Amiral con il giornale spiegato davanti a sé e il primo caffè della giornata. Da quando, in seguito a «certe controversie», è stato trasferito da Parigi alla remota provincia, la lettura dei quotidiani locali è un rigoroso rituale con cui si propone di penetrare i misteri dell’anima bretone e gli insoliti costumi di quella gente «ai confini del mondo». Quel giorno, tuttavia, a disturbare la sua lettura è l’insistente squillo del cellulare. All’altro capo, l’insopportabile voce di Kadeg, il più zelante dei suoi ispettori, lo informa di un fatto straordinario: un brutale omicidio ha sconvolto l’idilliaco Pont-Aven, un pittoresco villaggio divenuto celebre alla fine dell’Ottocento per la sua colonia di artisti, tra cui Paul Gauguin. La vittima è Pierre-Louis Pennec, novantunenne proprietario dell’Hotel Central, trovato morto nel suo ristorante: un albergatore leggendario, un’istituzione, proprio come lo erano stati suo padre e, prima di lui, sua nonna, Marie-Jeanne, fondatrice del Central e amica di tutti gli artisti che lo frequentavano. Chi ha potuto fare una cosa simile? Georges Dupin sa che il caso va risolto alla svelta: l’omicidio di un personaggio come Pierre-Louis Pennec ha colpito i bretoni al cuore e le pressioni delle autorità locali non tarderanno a farsi sentire. Per di più è alta stagione, un periodo in cui nessuno vuole vedere un assassino andarsene in giro a piede libero. Costretto a districarsi tra l’ostinato silenzio dei bretoni e il loro stile di vita, del tutto inconcepibile per un parigino doc come lui, il commissario Dupin non tarderà a rendersi conto che la vita apparentemente irreprensibile di Pierre-Louis Pennec nascondeva in realtà uno straordinario segreto.

Puttane assassine di Roberto Bolaño – Adelphi – 2020 € 12.00

“La violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non possiamo farlo noi, nati in America latina negli anni Cinquanta, noi che avevamo una ventina d’anni quando morì Salvador Allende”: fin dalla soglia del primo di questi tredici racconti, Bolaño mette le carte sul tavolo. In tutti si manifesta infatti una qualche forma di violenza, alla quale nessuno (che sia vittima o carnefice) potrà sottrarsi: né il nerboruto giovanotto che pagherà caro l’aver seguito una donna per concupiscenza o vanità; né il fotografo che cerca di salvare due bambini indiani rinchiusi in un bordello per omosessuali; né il padre di B. (trasparente controfigura dell’autore) che durante una vacanza ad Acapulco si siede a giocare a carte con la gente sbagliata; né quel Lalo Cura (lo ritroveremo in “2666”) che da bambino viene portato dalla madre sui set dei film a luci rosse da lei interpretati; né il fantasma dell’uomo che assiste alla vendita del proprio cadavere a un necrofilo – né il narratore stesso, costretto alla crudele erranza dell’esilio. Giocando, come sempre, sui registri più vari – dal malinconico al grottesco, dal pornografico al fantastico, dall’ossessivo al comico -, Bolaño ci offre qui una sorta di sintesi della sua opera, trasformando ognuno di noi lettori (come ha scritto “The Observer”) in “un voyeur, avido di vite travagliate e di fantasmi”.

Storia della nostra scomparsa di Lee Jing-Jing – Fazi – 2020 € 17.00

Wang Di ha soltanto sedici anni quando viene portata via con la forza dal suo villaggio e dalla sua famiglia. È poco più che una bambina. Siamo nel 1942 e le truppe giapponesi hanno invaso Singapore: l’unica soluzione per tenere al sicuro le giovani donne ? farle sposare il più presto possibile o farle travestire da uomini. Ma non sempre basta. Wang Di viene strappata all’abbraccio del padre e condotta insieme ad altre coetanee in una comfort house, dove viene ridotta a schiava sessuale dei militari giapponesi. Ha inizio così la sua lenta e radicale scomparsa: la disumanizzazione provocata dalle crudeltà subite da parte dei soldati, l’identificazione con il suo nuovo nome giapponese, il senso di vergogna che non l’abbandonerà mai. Quanto è alto il costo della sopravvivenza?
Sessant’anni più tardi, nella Singapore di oggi, la vita dell’ormai anziana Wang Di s’incrocia con quella di Kevin, un timido tredicenne determinato a scoprire la verità sulla sua famiglia dopo la sconvolgente confessione della nonna sul letto di morte. è lui l’unico testimone di quell’estremo, disperato grido d’aiuto, e forse Wang Di lo può aiutare a far luce sulle sue origini. L’incontro fra la donna e il ragazzino è l’incontro fra due solitudini, due segreti inconfessabili, due lunghissimi silenzi che insieme riescono finalmente a trovare una voce. Con una scrittura poetica e potente, in questo romanzo d’esordio Jing-Jing Lee attinge alla sua storia familiare raccontando la memoria dolorosa e a lungo taciuta di una generazione di donne delle quali è stata per decenni negata l’esistenza: una pagina di storia che troppo a lungo è stata confinata all’oblio.

Una certa età. Per una nuova idea della vecchiaia di Vittorino Andreoli – Solferino – 2020 € 17.00

In Una certa età Vittorino Andreoli riflette sul ruolo dell’anzianità nell’era post moderna. Durante la vecchiaia tutto è diverso e sicuramente non si deve dimostrare niente, quindi la prestazione viene finalmente meno. L’estetica quindi non gioca più il ruolo di prima e anche l’amore ha un ruolo diverso perché ogni canone di bellezza di mercato viene assolutamente invertito. Andreoli, psichiatra di fama mondiale, scrutatore di più aspetti della mente umana, sposato da cinquant’anni con una psicanalista freudiana, padre di tre figlie e nonno di cinque nipoti, si appresta a raccontare una delle età più belle della vita se uno sa coglierne le sfumature. In antropologia la vecchiaia ha come simbologia un bastone che allontana il serpente e quindi da questo simbolo nasce la sapienza e il senso della vita stessa. In Una certa età, Vittorino Andreoli riflette sul senso della gioventù e sulle corse senza tregua che caratterizzano ormai quest’età, mentre l’anziano ha il tempo anche di proporre il cambiamento e di promuoverlo. Andreoli si sofferma quindi su più aspetti del vivere quotidiano e su un senso filosofico e psicologico dell’età e rende tutto ciò assolutamente visibile al lettore.

Ross Poldark. La saga di Poldark vol.1 di Winston Graham – Marsilio – 2020 € 12.00

Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l’avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dalla cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le ha cambiato la vita.

La grande Vienna ebraica di Riccardo Calimani – Bollati Boringhieri – 2020 € 13.00

In quella «gioiosa apocalisse» che fu la Vienna a cavallo tra Otto e Novecento, spiccano figure di incredibile spessore, raccolte come per un incantesimo in un luogo e un’epoca precisi. La Vienna tra i due secoli fu infatti un laboratorio intellettuale irripetibile, nel quale spiccò almeno un elemento di genio in ogni possibile campo del sapere umano, dalla scienza alla musica, dall’architettura alla poesia, dalla pittura alla filosofia. In questo turbinio di idee, la minoranza ebraica era profondamente presente. Basta citare i nomi per comprendere di quale eccezionale gruppo umano stiamo parlando: Sigmund Freud, Karl Kraus, Theodor Herzl, Otto Weininger, Stefan Zweig, Hugo von Hofmannsthal, Arthur Schnitzler, Gustav Mahler, e poi Canetti, Koestler, Buber, Wittgenstein, Roth, Husserl, Schönberg, Graf… e l’elenco potrebbe continuare a lungo. La loro storia collettiva e personale, il contesto storico e sociale e l’esuberanza intellettuale del momento, vengono raccontate da Riccardo Calimani con freschezza e entusiasmo, coinvolgendo il lettore pagina dopo pagina.

Nero come la notte di Tullio Avoledo – Marsilio – 2020 € 19.90

Sergio Stokar era un buon poliziotto. Forse il migliore a Pista Prima, degradata ma ancora grassa città del Nord-Est. Fino al giorno in cui, senza saperlo, ha pestato i piedi alle persone sbagliate. Così qualcuno l’ha lasciato, mezzo morto, sulla porta dell’ultimo posto in cui avrebbe voluto finire: le Zattere, un complesso di edifici abbandonati dove si è insediata, dandosi proprie leggi, una comunità di immigrati irregolari. Quel rifugio dall’equilibrio fragile e precario – con la sua babele di lingue, razze e odori – normalmente sarebbe un incubo per uno col credo politico di Sergio. Ma è un incubo in cui è costretto a rimanere, adattandosi a nuove regole e a convivere con una realtà che un tempo avrebbe rifiutato. Per poter stare al sicuro, è diventato “lo sceriffo delle Zattere”: mantiene l’ordine, indaga su piccoli reati. Finché un giorno il Consiglio che governa il complesso gli affida un incarico speciale. Alcune ragazze delle Zattere sono state uccise in modo orribile, c’è un assassino in agguato, e solo un poliziotto abile come Sergio può scovarlo, con il suo fiuto e le sue conoscenze, ma soprattutto grazie a un’ostinazione che lo trasforma in un autentico rullo compressore. In un’Italia appena dietro l’angolo – l’Italia di dopodomani, che ci indica con chiarezza dove sta andando il nostro paese – Sergio Stokar deve tornare dal regno dei morti e rimettersi a indagare, frugando nel passato e negli angoli più in ombra della sua città, per scoprire, alla fine, che forse l’indagine è una sola, e che l’orrore si nasconde in luoghi e persone insospettabili. Tutto è legato da un filo. Un filo nero come la notte, rosso come il sangue. Perché in un mondo che ha fatto dell’avidità il suo credo non esistono colpevoli e innocenti, ma solo infinite sfumature di male.

La testa e il cuore. L’amore in trenta storie di Simonetta Fiori – Guanda – 2020 € 17.00

Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, racconta trenta storie di coppie famose, per lo più dell’ambiente culturale e artistico. In queste pagine troviamo Liv Ullmann tra i sogni e gli incubi di Ingmar Bergman; Luis Sepúlveda e l’amore perduto poi ritrovato con Carmen Yanez; Dario Fo e l’indissolubile legame con Franca Rame. E poi ancora Ludovica Ripa di Meana e Vittorio Sermonti, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Raffaele La Capria e Ilaria Occhini, Beatrice Monti della Corte e Gregor von Rezzori, Julian Barnes e Pat Kavanagh… Attraverso le urla improvvise di Cesare Garboli, la cattiveria finta di Mario Monicelli, gli scoppi di gelosia di Alberto Moravia e di Goffredo Parise, le piccole pazzie di Piera Degli Esposti, il coraggio di Liliana Segre o gli abissi di fragilità di Giorgio Manganelli, attraverso il fuoco interiore tracciato da queste storie, passa la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. Passano gli egoismi, la cecità amorosa, l’abnegazione o la grazia, il dolore, le paure, i demoni, le ipocrisie, la grandezza e le viltà in cui ciascuno di noi può riconoscersi. E può riconoscere la materia ancora informe da cui scaturisce l’arte. Racconti privati, ricordi, emozioni di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che fatalmente ci riguarda tutti.

Le dionisiache vol.4 di Nonno di Panopoli – Adelphi – 2020 € 34.00

Nei dodici canti finali delle Dionisiache – summa abbagliante del mito greco e nel contempo dei molti modi poetici, dall’epico all’erotico all’elegiaco, di quella civiltà – Nonno trascina il lettore alternando sapientemente toni, motivi e atmosfere esotiche. L’immane carneficina esito dei sei anni della guerra indiana esige che i comandanti sospendano le ostilità per onorare i morti – e la descrizione dei giochi funebri celebrati per commemorare Ofelte diventa l’occasione per una virtuosistica gara con il modello omerico. Esperto nell’arte del differimento, Nonno ne rinvia ulteriormente l’inevitabile conclusione inserendo come vertiginoso intermezzo l’episodio di Fetonte, precipitato dal cielo per aver osato guidare il Carro del Sole. Sconfitto il re degli Indiani Deriade in duello, Dioniso giunge prima in Libano, terra del suo avo Cadmo, e poi a Tebe, sua città natale. Ma una nuova serie di avventure lo porterà in altri luoghi della Grecia e in Frigia, dove, unitosi ad Aura, darà vita alla sua terza incarnazione, Iacco, il cui avvento lo libera da ogni responsabilità verso gli uomini -e consente a Nonno di chiudere il poema conducendo il suo eroe, divinizzato, sull’Olimpo. La letteratura epica greca si apre con Omero e si chiude con Nonno, sommo poeta che visse nelle estreme propaggini del mondo pagano (V secolo d.C.) e per secoli venne dimenticato. Con questo quarto volume – corredato di un saggio introduttivo, di un commento e di un Indice analitico relativo all’intero testo delle Dionisiache – si conclude l’opera avviata da Dario Del Corno nel 1997. I primi tre volumi sono apparsi presso Adelphi fra il 1997 e il 2005.

L’ antipatico. Bettino Craxi e la grande coalizione di Claudio Martelli – La nave di Teseo – 2020 € 18.00

Claudio Martelli ricorda l’ex compagno storico e uno dei volti più noti della politica italiana di sempre in L’antipatico Bettino Craxi e la grande coalizione. Martelli cerca di offrire giustizia a un uomo che ha creato diverse svolte nel Paese e l’ha fatto anche sentendosi più volte pugnalato alle spalle e più volte criticato. Ma qual è la verità su Craxi? Diede davvero manforte alla mafia? E proprio a lui si ispirò Berlusconi? Martelli cerca di mostrare il paradosso che caratterizzò e ancora caratterizza la politica italiana dove, durante la Prima Repubblica, le diverse forze della sinistra avevano una portata superiore a quella della Dc, ma non hanno mai governato insieme e non hanno mai voluto farlo. Negli anni Ottanta, la sinistra era maggioritaria se si sommavano socialisti, socialdemocratici, comunisti e radicali, ma su molto erano divisi, persino sulle lotte per i diritti civili. Bettino Craxi è andato oltre, pur non riscuotendo simpatia in molti ambiti e facendo delle scelte considerate poco convenzionali e di poca approvazione pubblica. Era necessario quello che fece? Servì a modificare il volto del Paese? Claudio Martelli offre la sua prospettiva e cerca una verità in L’antipatico Bettino Craxi e la grande coalizione.

Uomini di poca fede di Nickolas Butler – Marsilio – 2020 € 17.00

“Adorare” è sempre sembrata una parola forte a Lyle Hovde, ma è quella che più rappresenta il suo sentimento verso certe giornate di primavera, in cui prende il pick-up e guida lungo il Mississippi per raggiungere il frutteto dove lavora, il nipotino Isaac di cinque anni a fargli compagnia e la natura del Wisconsin a guarire i mali dell’anima. Isaac è il bimbo di Shiloh, la figlia adottiva di Lyle e della moglie Peg, appena tornata a vivere a casa dei genitori dopo un lungo periodo di lontananza e ribellione. Era stato difficile separarsi da Shiloh, ed essere di nuovo riuniti sotto lo stesso tetto è una gioia per Lyle e Peg. Per questo, appena lui viene a sapere che la ragazza è diventata seguace di una Chiesa radicale e intende trasferirsi con il piccolo Isaac a vivere assieme al pastore che la guida, vorrebbe fare il possibile per impedirglielo. Tanto più che i due sembrano avere strane convinzioni legate ai poteri sovrannaturali del bambino… Quando il fanatismo religioso minaccerà da vicino la salute del nipote, Lyle si troverà costretto a compiere un atto estremo di resistenza per evitare che una nuova tragedia si abbatta sulla sua famiglia. Dopo “Shotgun Lovesongs” e “Il cuore degli uomini”, Nickolas Butler si ispira a una storia della sua terra per dare vita a un romanzo colmo di umanità. Lo scrittore del Midwest coglie temi universali – le contraddizioni del credere, il dolore del lutto, il peso dell’affetto – e li trasforma in sensazioni concrete, come l’odore della polvere e della benzina, la vista a perdita d’occhio sui campi e i solchi profondi che l’amore scava dentro ognuno di noi.

La legge del sognatore di Daniel Pennac – Feltrinelli – 2020 € 14.00

Che cosa c’era nella mente di uno scrittore del calibro di Daniel Pennac sin da bambino? Ce lo racconta il grande narratore in La legge del sognatore, una storia di premonizioni e visioni, di infanzia e bellezza. Daniel Pennac a dieci anni è in vacanza con i suoi genitori e con l’amico di sempre Louis sul massiccio del Vercors. Attorno c’è una montagna rigogliosa e tante sorgente di acqua fresca. Una notte un sogno inquieta il bambino che si ritrova nel bel mezzo di una inondazione: il fiume ha infatti straripato e ha sommerso tutta la cittadina e la chiesa, dove una gigantesca statua di San Sebastiano troneggia beffarda. Quando si sveglia, Daniel comprende di essere stato influenzato dal poster di Fellini, visionario regista per eccellenza, che è attaccato proprio sopra il letto in cui dorme. La madre gli ha infatti sempre raccontato di aver lavorato a Cinecittà e di aver fatto parte di un film del celebre Fellini. Dopo tanti anni, quando Daniel è già un uomo maturo, si trova con l’amico Louis nuovamente a Vercors e, nel corso di un’immersione nel lago che si affaccia sul massiccio, ecco apparire il paesaggio sotterraneo sognato tanti anni prima. Daniel capisce allora di aver avuto una sorta di premonizione perché probabilmente molti anni prima davvero una inondazione aveva portato via tutto. Da questo straordinario evento nasce uno spettacolo e un omaggio a Fellini, ma mai sapremo dove sta il sogno e dove sta la realtà perché in La legge del sognatore, come in tutti gli altri racconti di Pennac, il confine è molto labile.

La città senza ebrei di Hugo Bettauer – Chiarelettere – 2020 € 15.00

Vienna, primi anni Venti del Novecento. In un clima di esasperata intolleranza antisemita, il Parlamento approva all’unanimità una legge per bandire gli ebrei: “A tarda sera i deputati videro una città illuminata a festa” racconta una delle prime scene di questo romanzo drammaticamente profetico. Dopo la cacciata, le banche, le industrie, le boutique, i locali notturni, i caffè entrano in crisi e le ragazze viennesi rimpiangono gli audaci e raffinati corteggiatori ebrei. Ormai la moda propone ridicole acconciature alpine, scarponi chiodati, tristi loden, e la letteratura approda allo strapaese montanaro. La città tocca il fondo della grettezza e dello squallore.
Pubblicato nel 1922 e subito diventato uno straordinario successo editoriale, La città senza ebrei è un libro attualissimo, scritto diversi anni prima dell’Olocausto. Un romanzo che ancora oggi ha molto da dirci, per la forza di una storia che voleva essere paradossale e risulterà invece premonitrice.
Bettauer, poliedrica figura di intellettuale contro, irriverente, arguto, letto e amato dai più grandi della letteratura dell’epoca, in seguito alla pubblicazione del libro sarà travolto da un’onda feroce di odio. Morirà pochi anni dopo, nella redazione della rivista da lui fondata, ucciso da un giovane nazista.

Vent’anni dopo di Alexandre Dumas – Feltrinelli – 2020 € 12.00

Sono passati vent’anni da quella “notte tempestosa e buia” che ha chiuso in maniera così tragica e fatale la vicenda de I tre moschettieri. Da allora, i quattro moschettieri hanno perso la consuetudine di vita comune che li aveva così tanto legati. Sono diventati uomini fatti, in un contesto storico che intanto è profondamente mutato. Richelieu è morto, al suo posto c’è il nuovo dominatore della scena politica francese, il cardinale Giulio Mazzarino. Anche Luigi xiii è morto, lasciando sul trono un bambino, che governa sotto la reggenza della madre, Anna d’Austria; attorno a loro, le turbolenze politiche più esasperate, i moti della Fronda. I quattro amici hanno preso strade diverse. Solo d’Artagnan continua a prestare servizio nei moschettieri, con la stessa immarcescibile fedeltà e con lo stesso grado di tenente con cui lo avevamo lasciato. Quale combinazione di eventi, quale irresistibile attrazione, quale volontà, quale destino li riunirà di nuovo? I quattro si ritroveranno tutti nell’Inghilterra sconvolta dalla Rivoluzione di Cromwell. Scampati dopo le più incredibili peripezie ai tumulti della Rivoluzione inglese e tornati in Francia, saranno chiamati ancora, a quarant’anni come a venti, a misurarsi con i valori della lealtà e dell’amicizia. Ma vent’anni non passano invano.

Iniziazione di un uomo di John Dos Passos – Marietti – 2020 € 14.50

I bombardamenti, i lampi delle granate e dei razzi traccianti, le barelle che trasportano i feriti, il sangue, l’odore delle latrine e delle cucine da campo, il gas che distrugge i polmoni. I rumori e gli odori del primo conflitto mondiale narrati in modo incisivo e impietoso nel romanzo d’esordio di Dos Passos, assumono la forma di brutali istantanee di guerra, colte dallo sguardo di un giovane soldato americano. Raccontata nella sua crudezza, fuori da ogni retorica e da ogni improprio rivestimento di nobiltà o avventura, la guerra si rivela come l’assurda cronaca di un massacro, un inspiegabile mosaico di dolore, morte e distruzione. Romanzo biografico e di formazione, questo libro è anche  la narrazione del disincanto di una generazione, la denuncia della guerra e del capitalismo che l’ha voluta e alimentata. Nota di lettura di Domenico Quirico.
La ricamatrice di Winchester
di Tracy Chevalier – Neri Pozza – 2020 € 18.00
Il destino di Violet sembra proprio segnato visto che a trent’otto anni non ha ancora un marito, ma un’arte antica l’aiuterà a cambiare la sua vita. La ricamatrice di Winchester di Tracy Chevalier è un romanzo che rammenta le avventurose e placide eroine di Jane Austen. Violet Speedwell ha perso il fidanzato Laurence in guerra e, nell’Inghilterra del 1932, non avere marito vuol dire occuparsi di servire i genitori. Per Violet quel destino suona però come una terribile congiura e così la ragazza lascia Southampton per andare a Winchester, pronta a trovarsi un lavoro e a contare solo sulle proprie forze. In questa grande città, la donna trova lavoro come dattilografa e riesce ad avere accesso ad una grande associazione: quella delle ricamatrici della cattedrale. Seguendo un’antica tradizione medievale, l’associazione si adopera per costruire i cuscini per i fedeli e a farli diventare vere e proprie opere d’arte. Nei tanti pomeriggi e nelle tante serate dedicate al ricamo, Violet conosce l’esuberante Gilda che le apre gli occhi su un nuovo mondo a cui appartiene anche Arthur, il campanaro della chiesa con gli occhi trasparenti e azzurrissimi. Come nel ricamo anche nella vita, basta cambiare un solo dettaglio della trama per far evolvere tutto in modo differente. A vent’anni di distanza dalla pubblicazione di La ragazza con l’orecchino di Perla, Tracy Chevalier, con La ricamatrice di Winchester, torna con un romanzo che ci mostra un lato oscuro della storia, ma lo fa attraverso un’eroina senza tempo.

Sei valigie di Maxim Biller – Sellerio Editore Palermo – 2020 € 15.00

Chi ha tradito il nonno Schmil, capostipite della famiglia Biller? Forse uno dei suoi affascinanti e talentuosi figli, o la sua ambiziosa nuora, oppure è stato lui stesso causa della sua morte, per i continui traffici al mercato nero. Nella primavera del 1960 Schmil viene arrestato all’aeroporto di Mosca per contrabbando di valuta e giustiziato di lì a poco. Qualcuno deve averlo denunciato al KGB, Schmil non è nuovo a tali commerci, e nella cerchia familiare cominciano a circolare sospetti su chi di loro possa essere stato l’autore, volontario o involontario, della delazione. Maxim Biller sublima in tensione narrativa l’atmosfera di totale insicurezza e di reciproca diffidenza che si genera in ogni regime totalitario, dove l’individuo è alla mercé di qualunque voce o supposizione. Attorno all’evento cruciale si confrontano sei punti di vista differenti e divergenti, alternati e mescolati alle esperienze personali dell’autore, che è nipote di Schmil. Sullo sfondo il confronto Est-Ovest durante la Guerra Fredda, l’antisemitismo dilagante, la disperata disgregazione dei rapporti umani alla prova di uno stato di polizia. I personaggi, smarriti tra i grandi avvenimenti della storia e le piccole miserie della quotidianità, sono esposti alla devastante violenza degli eventi, i dubbi si acuiscono puntandosi sull’uno o sull’altro componente della famiglia, le rivelazioni alimentano l’ambiguità, sembrano suggerire l’intercambiabilità delle possibili motivazioni, rafforzando ogni incertezza e scarto di prospettiva, disfacendo il tessuto degli affetti e della fiducia reciproca. Per salvare la propria vita si può essere costretti a scelte drammatiche e crudeli, si può tradire o diventare eroi. Ma i personaggi di Biller sono solo uomini e donne impegnati a vivere e sopravvivere, mentre attorno a loro scorre la storia d’Europa del secondo dopoguerra con le sue contraddizioni e le sue speranze, che proiettano in controcampo un racconto delle lacerazioni che ancora dilaniano il nostro mondo.

 

Venezia

 

Il «Palagio traforato». La Ca’ d’Oro nella Venezia tra Otto e Novecento. Ediz. illustrata di Elisabetta Concina – Il Poligrafo – 2019 € 33.00

Affacciata sul Canal Grande, la Ca’ d’Oro di Venezia – che Gabriele D’Annunzio chiamò suggestivamente il “palagio traforato” – è nota per la sua particolare facciata asimmetrica, rivestita di marmi e ornati scultorei un tempo arricchiti dai vivaci colori dell’oro, del blu oltremare e del rosso. A partire dalla metà dell’Ottocento l’edifico è stato oggetto di una rinnovata attenzione, alla quale contribuirono le opere di conservazione e restauro che ne hanno determinato la facies attuale.
In queste pagine sono ripercorse la fortuna critica e la storia delle poco note vicende architettoniche che negli anni hanno trasformato la Ca’ d’Oro da abitazione a museo. Attraverso un’ampia documentazione in parte inedita vengono illustrati i progetti e gli interventi dell’architetto Giambattista Meduna (1845-1849) e del barone Giorgio Franchetti (1894-1916), nonché i lavori di restauro e musealizzazione diretti dall’ingegnere Ferdinando Forlati dopo la donazione dell’edificio allo Stato (1916-1927). Viene così offerta un’interpretazione articolata della storia del palazzo, uno dei più affascinanti edifici veneziani nella cui sregolatezza risiede tutta la sua stupefacente bellezza.

Venezia e il fuoco. Cronaca documentata degli incendi a Venezia di Gianpietro Zucchetta, Gian Antonio Stella – Lineadacqua – 2019 € 55.00

Gianpietro Zucchetta, con alle spalle un migliaio di perizie su incendi, ripercorre le cronache degli incendi che sin dai primi anni della Serenissima fino a oggi hanno perseguitato Venezia e i suoi abitanti. Il volume è il risultato di una lunga e minuziosa ricerca negli archivi storici ed è corredato da un ricco apparato iconografico in gran parte inedito.

L’ angelo degli artisti. L’arte del Novecento e il ristorante all’Angelo a Venezia di G. Romanelli, P. Vatin – Lineadacqua – 2019 € 30.00

Il ristorante All’Angelo, tra Fronte Nuovo delle Arti e Peggy Guggenheim: le avventure delle Avanguardie ai tavoli di Renato e Vittorio Carrain. La mostra, promossa dalla Fondazione Querini Stampalia in collaborazione con Lineadacqua e Villa Morosini a Polesella, rientra nel programma delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita dell’Istituzione: sarà visitabile fino al primo marzo 2020. Esposti dipinti, lettere, testimonianze, fotografie, schizzi, dediche e saluti, menù e ricette. Tutto il mondo della cultura e dell’arte, con i suoi protagonisti, che ruota attorno al ristorante All’Angelo. Un totale di 90 opere tra oli, tempere, matite, inchiostri e tecniche miste di molti artisti tra i quali spiccano Vedova, Santomaso, Pizzinato, De Pisis, De Luigi, Casorati, Alberto Giacometti, Guttuso, Sironi, Music.
Il Libro-catalogo, edito da Lineadacqua, è un originale e insolito prodotto editoriale ricchissimo di immagini, di approfondimenti, di curiosità, di storie segrete e di pettegolezzi.

Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory (2019). Ediz. bilingue vol.1 Quodlibet – 2019 € 18.00

IT. Venezia è nota, la sua identità è così conosciuta da essere considerata scontata, sintetizzabile come un logo e ripetibile: la città mostra il proprio volto lasciando nello sfondo la propria struttura. Oro e fango qui si mescolano dando corpo a un documento multiforme. Concreto e immaginario, autentico e replicabile, minuto e smisurato, potente e fragile si scambiano la scena, si mescolano guardando Venezia come oggetto cangiante.
L’alter ego di quanto è noto e scontato è superlativo ovvero supera canoni predeterminati, è l’impensabile condensato nel prefisso di una lingua altra, poiché si palesa solo quando si esce da Venezia, quando sollevandosi la si guarda da fuori. Così emergono dalla sua immagine fissa azioni e progetti, modi e opere che trasportano la città in un’altra dimensione, che la trasfigurano. Questo vento (super) lento la traversa ma non la cambia: Venezia continua a offrire il suo volto noto allo specchio che la riflette quotidianamente. Piegare quel vento per andare dentro l’oggetto implica immergersi, almeno per il tempo di un racconto su carta, nelle deviazioni, nelle contraddizioni di Supervenice. Venezia è continuamente progettata, faticosamente “perseverata”, nata fortunosamente in un luogo inabitabile contraddicendo le norme dell’attuale idea di sostenibilità, già allora metteva in campo desideri e paure. La città è fronteggiata da quel che resta della più grande zona industriale d’Europa, a questa concreta traccia di modernità novecentesca si frappone un’ipertrofia bibliografica: una gigantesca biblioteca ideale è stata costruita misurando la città più umorale, lunatica dell’Occidente. Anche se Marco Polo la trovava noiosa, tanto da non volerci tornare, la sua stabilità, come in un ambiente orientale, dipende dallo scirocco e dalla luna. Questa sua indeterminazione primordiale la rende il miglior laboratorio, impensabile in altri contesti, per mettere a fuoco questioni cruciali per il futuro. Il contesto muta e con esso vacillano certezze che riaprono la via della ricerca, del progetto: Supervenice è scavare nel territorio più noto per estrarne genealogie anacroniche. Il super alter ego di Venezia è una grande bolla che sospende il dato temporale mentre lo spazio vacilla: quel che resta è solo progetto.

Venezia

 

Le incredibili curiosità di Venezia. Una città dall’inesauribile bellezza, i cui angoli celano storie ancora da scoprire  di Lara Pavanetto – Newton Compton – 2019 € 12.90

C’è un universo di vicende particolari e misteriose sulla storia di Venezia, nascoste in documenti d’archivio inediti o poco conosciuti. Solo per citarne alcune: il piede del Tetrarca lasciato in Oriente e ritrovato nel 1966, la figura misteriosa del medico e mago Leonardo Fioravanti coinvolto in un efferato delitto, Casanova innamorato del castrato Bellino, la paura, negli ultimi anni del Quattrocento, della fine del mondo e del diluvio universale, il frate di San Giobbe sepolto vivo in chiesa dai suoi stessi confratelli. Ma anche Giustina Renier Michiel, la donna che per prima tradusse Shakespeare in italiano, il teatro dell’Opera e il mondo degli impresari e degli artisti, Vivaldi e le putte del Choro, che forse orfane non erano, i bambini abbandonati dell’Ospedale della Pietà, le stranezze delle botteghe degli artisti, il gioco d’azzardo, i Casini e la nave dei folli ancorata a Piazza San Marco. Tante storie che parlano del fascino, del mistero e del cuore segreto di una delle città più incredibili al mondo.

Venezia i luoghi dell’incanto di Ruggiero Marconato – Studioverde – 2019 € 15.00

Il libro rappresenta una guida a Venezia attraverso un percorso circolare che dai quartieri più periferici ci accompagna fino al centro della città, là dove tutto era cominciato. Vi si trovano descrizioni artistiche, presenze di personaggi storici, antichi e moderni, aneddoti di varia natura e quell’atmosfera così tipica che par di respirarla, mentre si segue la fondamenta verso la laguna nord o si passa accanto ad una chiesa abbandonata che ricorda l’antica civiltà.

Essere altrove. Diaspora e immagini nella Venezia dei Carmini di Francesco Trentini – Unicopli – 2019 € 29.00

La memoria delle origini è fondamentale per il radicamento di qualsiasi gruppo umano. Ma, quando il filo fra passato e presente si spezza, si aprono due vie: una progressiva perdita di memoria oppure l’elaborazione simbolica dell’origine perduta. Questa fu la scelta di fronte a cui si trovarono i carmelitani giunti a Venezia nel secondo Duecento; nati in Palestina come piccola comunità spontanea d’eremiti, aggrappati al potenziale simbolico della loro sede – il Monte Carmelo – furono spinti dall’avanzata araba a migrare, affrontando così le difficoltà dell’inserimento in un contesto nuovo. Seguendoli sul filo della memoria e del simbolo nasce quest’indagine sulla forza delle immagini, ma anche dell’architettura e della produzione libraria, nell’elaborazione d’una condizione di diaspora e nel radicamento d’un soggetto umano entro un ambiente nuovo. Essere altrove è però anche una riflessione sulla forza della produzione artistica sacra, dove spazio di culto e arte sono considerati essenzialmente per il loro statuto d’incontro-scontro tra uomini, fondamentali per l’elaborazione di nuovi equilibri grazie alla creazione di nuovi simboli. A mediare la relazione con le componenti laiche della società troveremo gli artisti – Cima da Conegliano, Lorenzo Lotto, Andrea Schiavone, Pietro Liberi. Tre secoli della vita veneziana d’un gruppo religioso che fece dello status di diaspora un fattore potentemente identitario.

Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. Catalogo ragionato vol.1 di Alessandro Gaggiato – Supernova – 2019 € 30.00

n questo primo volume (Le Chiese distrutte a Venezia e nelle isole della Laguna. Catalogo ragionato) e nel secondo (Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della Laguna vòlte ad altro uso o chiuse. Catalogo ragionato) Alessandro Gaggiato ci offre diversi e affascinanti itinerari tra innumerevoli luoghi d’arte e di storia «per riallacciare – scrive Camillo Tonin in premessa – nodi da tempo recisi e quasi imprevedibili e ricomporre il puzzle della civiltà artistica veneziana esploso negli ultimi due secoli in tanti frammenti disseminati nelle collezioni e nei musei pubblici e privati di tutto il mondo. Anni spesi in sopraluoghi a raccogliere notizie, ad approfondire studi, a ripassare le vecchie lastre fotografiche con immagini che testimoniano una Venezia che non c’è più, conservate nello storico archivio fotografico della Ditta Böhm, dove Gaggiato ha a lungo lavorato ed esercitato la sua passione per la storia e l’arte veneziana. A lui e a sua moglie Christiane, che in tutti questi anni l’ha seguito e sostenuto in questo imponente lavoro, il ringraziamento degli studiosi e dei cultori d’arte per avere ulteriormente solidificato la memoria e incrementato le conoscenze sul patrimonio artistico e architettonico di Venezia e, allo stesso tempo, anche esaltato la grandezza di questa civiltà con notizie di tante opere andate perse e il riconoscimento di altre che per scelta, per necessità o per costrizione questa Città ha seminato altrove.»

Novità

 

Lo specchio di Tina. Vita e immagini di Tina Modotti di Cinzia Ghigliano – Contrasto – 2019 € 19.90

Chi è la vera Tina Modotti? Un’attrice, un’artista, una rivoluzionaria di bellezza e fascino straordinari, una cittadina del mondo che consacrò la vita ad arte e rivoluzione. Lo specchio di Tina riflette tutti questi volti ma una sola anima, istintiva, ribelle, sempre pronta a sperimentare e lanciarsi con coraggio in una nuova avventura, a cambiare strada per poter esprimere le proprie convinzioni, nella lotta politica come nella fotografia, cui si dedicò con passione per denunciare le condizioni di miseria e oppressione degli ultimi. Queste pagine ce la restituiscono attraverso il racconto per immagini e parole di Cinzia Ghigliano, accompagnato da un testo critico e una selezione delle immagini più famose della grande fotografa.

Leonardo. Il genio dell’imperfezione. Ediz. illustrata di Vittorio Sgarbi – La nave di Teseo – 2019 € 20.00

Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui Leonardo è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi.
Tutte le poesie. Testo greco a fronte di Kostandinos P. Kavafis – Donzelli – 2019 € 35.00
Raccolta di poesie di Konstantinos Kavafis

Requiem. Testo tedesco a fronte di Rainer Maria Rilke – Passigli – 2019 € 12.50

Nel 1909 Rilke pubblica in unico breve volume con il titolo “Requiem” due lunghe poesie dedicate, rispettivamente, all’amica pittrice Paula Modersohn-Becker e al giovane poeta Wolf von Kalckreuth. La prima, grande amica di Rilke dei tempi del circolo di Worpswede, è scomparsa l’anno precedente, in seguito ai postumi travagliati di un parto; mentre il secondo, morto suicida a soli diciannove anni, Rilke non lo aveva mai conosciuto di persona, gliene aveva parlato il suo editore Kippenberg. Questi due requiem avevano avuto un precedente, una poesia dedicata a una cara amica della moglie Clara, Gretel Kottmeyer, anch’essa scomparsa ancor giovane, pubblicata a chiusura del Libro delle immagini del 1902. Infine, nel 1915 Rilke scrisse l’ultimo suo requiem, “Per la morte di un bambino”, del quale a lungo non si conobbe l’identità, ma che era il figlio di un professore d’economia all’università di Monaco, morto a soli otto anni. I quattro requiem si trovano riuniti in questo volume, che offre dunque uno spaccato completo su un tema fondamentale dell’opera del grande poeta praghese, sulla strada che lo porterà agli esiti estremi della sua poesia, con le Elegie duinesi e i Sonetti a Orfeo; perché la morte, come scrisse lo stesso Rilke in una delle sue lettere da Muzot, «è solo un mezzo implacabile per farci conoscere, e renderci familiare, anche il lato dell’esistenza che da noi si distoglie».

Un viaggio a Kyoto di Pierre Loti – Passigli – 2019 € 9.50

Pierre Loti approda in Giappone nel 1885 quando è tenente di vascello sulla corazzata “Triomphante”, e nell’autunno si reca a Kyoto, l’antica e celebre città santa. All’epoca Kyoto, millenaria capitale dell’Impero, ha già da tempo abdicato a quel titolo in favore di Edo, la futura Tokyo: ma Loti non approva la frenetica corsa al progresso che ha già contagiato i giapponesi, preferisce il vecchio Giappone che comincia a scomparire; e sa offrire al lettore un réportage di quel soggiorno, tra riflessioni sui suoi abitanti e descrizioni dei luoghi, che è anche una piccola guida d’epoca alla città santa: una serie di istantanee affidate al ritmo del suo linguaggio teso, nervoso, impressionista, ricco del suo senso del particolare, con l’occhio esperto dell’ottimo disegnatore che era.

Opere. Testo francese a fronte di Arthur Rimbaud – Marsilio – 2019 € 20.00

Punto di riferimento della poesia moderna, Rimbaud ha percorso in soli cinque anni tutte le tappe della sua attività poetica, dai primi versi scritti all’età di quindici anni fino alle ultime prose, terminate quando non aveva ancora raggiunto i vent’anni. Le sue intuizioni e la sua tecnica strabiliante hanno aperto alla letteratura nuovi mondi e prospettive inaudite, dando un impulso e un potere senza pari alla parola poetica. Discostandosi dai modelli del suo tempo, ha espresso desideri e disgusti, speranze e illusioni propri dell’adolescenza; ebbro di libertà, si è immerso in un mare di immagini facendo di sé un “veggente” intento a carpire l’ignoto per “cambiare la vita”. La sua relazione con Verlaine, finita tragicamente con due colpi di rivoltella, lo portò a scrivere un unico libro: “Una stagione all’inferno”, testimonianza chiave della crisi dei valori occidentali nonché lucidissima autocritica; tralasciando i versi, si dedicò infine alla poesia in prosa, creando con le Illuminazioni un universo in movimento, istantaneo, vero caleidoscopio di immagini e di lampi di memoria. Per la sua forza espressiva e il fascino della sua autonomia, l’opera di Rimbaud ha suscitato scompiglio e ammirazione; per le sue straordinarie qualità visionarie, è diventata uno dei modelli fondanti della nostra modernità.

Canzoniere italiano. Antologia della poesia popolaredi P. P. Pasolini – Garzanti – 2019 € 22.00

Pier Paolo Pasolini raccolse in questa monumentale antologia, pubblicata per la prima volta nel 1955, le espressioni più belle e curiose di una poesia popolare ricca e varia come quella italiana. Di regione in regione, attraverso quasi 800 testi di vario genere e struttura, si passa dai canti narrativi piemontesi alle “biojghe” romagnole, dalle “vilote” venete e friulane ai rispetti toscani, dalle “canzune” abruzzesi ai canti funebri calabresi, dai “mutos” sardi agli stornelli, agli strambotti, alle ninne nanne, fino ai canti popolari delle due guerre e alle canzoni fasciste e partigiane. Il “Canzoniere italiano” rappresenta – grazie anche all’ampia introduzione dello stesso Pasolini – una tappa fondamentale nella riscoperta della poesia popolare; e offre un ritratto vivissimo, poetico e critico, degli italiani e delle loro radici regionali.

La ragazza di Roma nord di Federico Moccia – SEM – 2019 € 18.00

A Roma sale sul treno una ragazza che si siede proprio davanti a lui. Simone la nota subito per la sua bellezza. Iniziano a parlarsi, e lei si rivela simpatica, originale e intrigante. La sintonia tra i due cresce, ma Simone pensa sempre e solo a Sara e racconta il motivo del suo viaggio. La sconosciuta, colpita dalla sua storia d’amore, decide che non sveleranno i loro nomi né alcuna informazione utile a rintracciarsi. Lei sarà la ragazza di Roma Nord, lui Argo. Quando la viaggiatrice scende a Firenze, si salutano immaginando che sia per sempre ma la vita, si sa, è imprevedibile. Simone, arrivato a Verona, trova Sara con un altro. Tradito e avvilito, torna a Roma e dopo aver ascoltato le critiche e i consigli di amici e familiari che quando ti lasci diventano stranamente i massimi esperti dell’amore, ripensa a quell’incontro sul treno e decide di rintracciare “la ragazza di Roma nord”. Ma come può ritrovarla? Se tutto è nato su un treno, la chiave può essere solo una stazione. Simone decide di aspettarla dove lei è scesa, sperando di rivederla. Così Santa Maria Novella, a Firenze, diventa la sua nuova casa. Per Simone inizia una lunga attesa. Ma un gesto del genere non può passare inosservato.

Siate autentici! Con papa Francesco per migliorare le nostre relazioni e la nostra comunicazione di Ary Waldir Ramos Díaz – Edizioni Lavoro – 2019 €25.00

Questo volume intende offrire al lettore una chiave di lettura della comunicazione del Papa innovativa e coraggiosa. Ci rivela le sfaccettature insolite sia dell’uomo Bergoglio come persona sia di Papa Francesco come personalità. A partire dai gesti come linguaggio universale e come richiamo a tutto ciò che ci unisce come esseri umani. Sostiene Francesco nel messaggio per la XLVIII Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, 2014: “Comunicare bene ci aiuta ad essere più vicini e a conoscerci meglio tra di noi, ad essere più uniti. I muri che ci dividono possono essere superati solamente se siamo pronti ad ascoltarci e ad imparare gli uni dagli altri. Abbiamo bisogno di comporre le differenze attraverso forme di dialogo che ci permettano di crescere nella comprensione e nel rispetto”.
Etica della Madre Terra. Come prendersi cura della Casa comune di Leonardo Boff – Castelvecchi – 2019€ 17.50
Il rapporto tra l’essere umano e la Terra ha superato un limite sistemico: le risorse naturali non sono infinite, né possiamo supporre un progresso infinito. L’umanità è costretta a confrontarsi con una questione globale dal valore etico più che scientifico. Per questo è urgente elaborare un’etica della Terra che sia in grado di restituire alla grande Madre comune la vitalità che il nostro agire le ha sottratto. Quest’etica, però, non sarà possibile senza una spiritualità profonda, che possa risvegliare in noi un serio impegno di amore, di responsabilità e di cura nei confronti della Casa comune che abitiamo.

Concerto per alberi di Laëtitia Devernay – Terre di Mezzo – 2019 € 20.00

Al tocco magico di un direttore d’orchestra, gli alberi prendono vita e si trasformano. Un libro poetico che si dispiega come le ali di un uccello, una sinfonia per gli occhi. A questo libro è ispirato l’omonimo concerto in onore di Claudio Abbado scritto da Félix Mendoza della Simón Bolívar Symphony Orchestra per il decennale del Festival “Musica sull’acqua”.
Atlante multimediale della Bibbia. Sussidio per alunni e insegnanti di Sergio Bocchini, Alfio Filippi, Christian Parolo – EDB – 2019 € 15.00
Il sussidio è costituito da un opuscolo di 104 pagine a colori + materiale multimediale disponibile sul sito www.edbscuoladigitale.it (disponibile a richiesta su DVD). Un valido testo di approfondimento (scritto con la collaborazione e la supervisione del biblista padre Alfio Filippi) che, insieme alle gallerie, ai video, alle schede interattive multimediali offre una panoramica efficace del Libro sacro della tradizione ebraico-cristiana, fonte di riferimento e di ispirazione per gran parte del patrimonio storico, letterario, artistico, musicale dell’Occidente.

Vergine madre, figlia del tuo figlio di Inos Biffi – Jaca Book – 2019 € 12.00

Con questo saggio sulla Vergine Maria giunge a significativo traguardo la serie dei «Percorsi», comprendenti: “Il dono trinitario”, “Il Dio che attrae l’uomo”, “In principio era il bene”. Non sorprende che questi «Percorsi» siano orientati a Maria: è, infatti, da Lei che germina e sboccia il mistero di Cristo, come il frutto che matura sullo Stelo. Leggendo, anzi «percorrendo», le pagine di questo volume, siamo introdotti e accompagnati – quasi iniziati – alla conoscenza di questo Mistero, ma non senza svariate digressioni, che alla fine concludono e tornano a unificarsi nel Principio, vincendo quella che poteva apparire una fuorvianza o uno smarrimento.

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni – Einaudi – 2019 € 18.50

Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l’hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull’acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell’anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il più bello della sua vita.

La trappola di internet. Come l’economia digitale costruisce monopoli e mina la democrazia di Matthew Hindman – Einaudi – 2019 € 22.00

Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopoli dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell’attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l’ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un’ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un’internet aperta e democratica.

L’ inganno perfetto di Nicholas Searle – Rizzoli – 2019 € 19.00

“L’inganno perfetto” di Nicolas Searle è un cupo thriller ad alta tensione in cui niente è quello che sembra. Roy è un truffatore ottuagenario che sta cercando di mettere a segno l’ultimo grande colpo della sua vita, e quando su un sito di incontri conosce Betty, una vedova benestante e dall’aria ingenua, capisce di avere trovato la vittima perfetta. Betty infatti gli apre non solo le porte del suo cuore, ma anche quelle della sua casa, e Roy è pronto da un momento all’altro a scappare con tutti i risparmi di una vita della donna. Il piano però non va come previsto: Betty, proprio come Roy, nasconde qualcosa, e forse non è una donna così ingenua come gli ha voluto far credere. Forse anche Betty vuole qualcosa da Roy e il loro incontro non è del tutto casuale. In “L’inganno perfetto” passato e presente si intrecciano, portando a galla oscuri segreti che ora sono costretti a venire alla luce. Perché il passato non dimentica, e soprattutto, non perdona.

Monteperdido di Agustín Martínez – Rizzoli – 2019 € 19.00

Ana e Lucia sono due amiche di undici anni che abitano a Monteperdido, un paesino arroccato sui Pirenei. Un giorno escono da scuola e si dirigono verso casa. Non arriveranno mai a destinazione: scomparse nel nulla, si ipotizza un rapimento. Per cinque anni non se ne sa niente, fino a quando una macchina esce di
strada in un terribile incidente. Il conducente muore sul colpo e la ragazzina che è in macchina con lui si salva per miracolo. È Ana. Il caso si riapre. Chi è l’uomo che ha perso la vita nell’incidente? Quali orrori si celano dietro la scomparsa delle due bambine? Che ne è stato di Lucia? Sembra che gli abitanti di Monteperdido nascondano molte cose, uniti gli uni agli altri da una specie di patto di omertà.

Studiolo di Giorgio Agamben – Einaudi – 2019 € 20.00

Benjamin diceva che fra ogni istante del passato e il presente vi è un appuntamento segreto e che se si manca a quest’appuntamento, se non si comprende che le immagini che il passato ci trasmette erano dirette proprio a noi, qui e ora, è la nostra stessa consapevolezza storica che si spezza. La scommessa che tiene insieme le opere raccolte nello studiolo è, infatti, che esse, benché siano state composte in un arco di tempo che va dal 5000 a.C. ad oggi, giungano alla loro leggibilità soltanto ora. Per questo, malgrado l’attenzione ai dettagli e le cautele critiche che caratterizzano il metodo dell’autore, esse ci provocano con una forza e quasi con una violenza a cui non è possibile sottrarsi.
Quando comprendiamo perché Dostoevskij teme di perdere la fede davanti al Cristo morto di Holbein, quando la Lepre di Chardin si rivela di colpo ai nostri occhi come una crocifissione o la scultura di Twombly ci mostra che la bellezza non possa in ultimo che cadere, l’opera d’arte è allora strappata al suo contesto museografico e restituita alla sua quasi preistorica sorgività. E questo e non altro, suggerisce l’autore, è il compito del pensiero.

Città di luce. La mistica ebraica dei palazzi celesti di Giulio Busi – Einaudi – 2019 € 75.00

Giulio Busi traduce per la prima volta l’intero corpus della mistica dei palazzi celesti, noti con il nome ebraico di hekhalot. Si tratta di una letteratura cresciuta tra età tardo antica e primo medioevo, e diffusa in cerchie di adepti di cui si sa ancora molto poco. Manuali di meditazione, o vere e proprie guide di ascesa verso uno spazio oltremondano, questi testi, spesso di grande forza poetica, si pongono al confine tra letteratura ed esperienza conoscitivo-sapienziale. Accanto al tour de force interpretativo, che si confronta con una prosa astrusa e ricca di martellanti ripetizioni e variazioni formulari, Busi offre, in una lunga e documentata introduzione, gli strumenti e i paralleli culturali per approfondire un mondo spirituale remoto e affascinante. Seguiamo cosí le visioni, le traversate, le meditazioni che segnano la dislocazione verso l’oltremondo. Cosa bisogna sapere per giungere all’invisibile? Chi sono i guardiani delle città di luce? Li si può ingannare, e se mai è possibile convincerli a lasciarci il passo, dove trovare il sigillo, la parola, il segno convenuto? Oltre la soglia, il palazzo dai mille cortili: magazzini della grandine, mangiatoie di fuoco, depositi di anime, biblioteche di libri ancora da scrivere e di destini tutti da vivere. Come orizzontarsi, come si aguzzano gli occhi per vedere l’invisibile? Proprio al centro, il trono. Qualcuno vi è seduto. Un dio, o il simulacro di un simulacro? Di quale sapienza potrà mai farci dono? O non vuole nulla donare, solo guardarci, giudicarci, perderci? Infine, il ritorno. Per quale via? E poi, chi saprà uscirne vivo, per raccontarlo. E a chi? Un viaggio testuale, attraverso la cultura dell’Oriente antico e dell’Europa premoderna, alla ricerca di suntuose (e pericolose) città di luce.

Anello di piombo. Un’indagine dell’ispettore Bagni di Piero Colaprico – Mondadori – 2019 € 16.00

Milano, anni Ottanta. Eleuterio Rupp, uno stimato psichiatra della Milano bene, viene ucciso con quattro colpi di pistola, una mattina, sotto casa sua in piazza Fratelli Bandiera. La questura di Milano mette in campo i migliori uomini che ha a disposizione per catturare il colpevole. Ma, qualche giorno più tardi, due poliziotti coinvolti nell’inchiesta vengono trovati morti e, anche se sembra esserci una spiegazione logica, esiste un’altra verità. La si potrebbe raggiungere soltanto grazie a un diario, una specie di eredità di indizi e suggerimenti che un investigatore lascia a chi gli succederà. Anni dopo l’ispettore Francesco Bagni, già protagonista della “Trilogia della città di M.”, è chiamato a indagare sui misteriosi delitti. Chi è davvero il poliziotto Nunzio Fratoianni? Cosa c’entra la bomba di piazza Fontana con l’omicidio di uno psichiatra nella città che ormai è chiamata la “Milano da bere”? Piero Colaprico costruisce un enigmatico giallo a incastro, che riapre le pagine più oscure della nostra storia: gli anni di piombo, la Milano degli anni Settanta, in cui «si finiva ammazzati per il solo fatto di indossare una divisa», il terrorismo nero, le stragi che hanno segnato il nostro passato…

Storie della buonanotte per bambine ribelli 1 e 2 di Francesca Cavallo, Elena Favilli – Mondadori – 2019 € 28.00

Regala un sogno. Le storie della buonanotte per bambine ribelli 1 e 2 per la prima volta raccolte in un prezioso cofanetto. 200 donne straordinarie, storie che fanno volare e a aiutano credere nei propri sogni.
Il pranzo di Natale. I piatti delle feste e la cucina degli avanzi di Antonino Cannavacciuolo – Einaudi – 2019 € 14.00
Il burbero Chef Cannavacciuolo a Natale onora la festività e le squisitezze della tradizione con piatti davvero speciali. Natale con lo chef, scritto da uno dei protagonisti di Cucine da incubo, è il vademecum per un buon pranzo festivo con i parenti, per un cenone della Vigilia indimenticabile e per una notte di San Silvestro con gli amici che non passerà inosservata. Lo chef pluristellato si cimenterà nella preparazione di un menù di Natale dove aprirà le porte della sua cucina di Villa Crespi, proponendo i suoi cavalli di battaglia culinari in uno scontro di culture gastronomiche regionali differenti e molto varie. Oltre all’antipasto, tra cui gli squisiti “crostini con sugo di fegatini”, e altre prelibatezze, lo chef Cannavacciuolo proporrà un menù completo per il giorno di Natale, rivisitando i piatti della tradizione e fornendo ai lettori idee e spunti creativi. Un menù di Natale firmato Cannavacciuolo è l’ideale per stupire tutti gli invitati alla vostra tavola. Dagli antipasti ai dolci, le ricette di Natale da preparare, come un vero chef, e a cui ispirarsi sono tante e tutte gustosissime e imperdibili.
Il Vangelo del Piccolo Principe: Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia-Il Piccolo Principe commentato con i testi di papa Francesco di Antoine de Saint Exupéry – Ancora – 2019 € 30.00
Con tutta la sua opera letteraria, e specialmente con la favola dell’ometto giunto sul nostro pianeta dall’asteroide B 612, Saint-Exupéry ha scritto una sorta di «Nuovissimo Testamento », nel quale può specchiarsi ogni persona in ricerca dell’assoluto e di Dio. Le pagine del pilota-scrittore francese sono colme di riferimenti religiosi e biblici, nel senso più largo e profondo del termine. Questo libro li porta in luce e svela la Parola che si nasconde dietro ogni pagina del Piccolo Principe. Leggendo Saint-Exupéry e cercando analogie, assonanze e rimandi in papa Francesco, una cosa risulta evidente: qualunque sia l’argomento, entrambi parlano al bambino. Non un bambino qualsiasi, ma il bambino che ancora abita in noi; il bambino che – nonostante i doveri assortiti, la professione, i troppi eventi della vita che ti spoetizzano e cercano di renderti disincantato e cinico – ancora respira e vive da qualche parte nella nostra anima.
Io, Maria. Lettere e memorie inedite di Maria Callas – Rizzoli – 2019 € 21.00
Maria Callas: la Tigre, la Divina, la soprano per antonomasia, e senza dubbio la cantante lirica più celebre al mondo. Un mito, una leggenda che conosciamo tutti e quasi tutti abbiamo ascoltato. La sua parabola ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. La sua figura ha affascinato personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Carmelo Bene, per non parlare di musicisti quali Leonard Bernstein, Mina e Patti Smith. Dotata di una voce particolare – che coniugava a un timbro unico e a un volume notevole una grande estensione e una strabiliante agilità – ha riportato l’opera lirica al centro del dibattito intellettuale e aperto nuovi sentieri nel repertorio, distinguendosi per l’immensa capacità interpretativa. Eppure, quanto sappiamo davvero di lei, della donna fragile che si celava dietro quelle incredibili doti canore? Quanto conosciamo questa grande artista divisa tra immagine pubblica e vita privata, vittima del suo stesso perfezionismo e in lotta continua con la propria voce? Per la prima volta, siamo invitati a scoprire Maria Callas al di là delle interpretazioni che l’hanno resa immortale, possiamo cogliere l’opportunità unica di gettare uno sguardo sulla sfera più intima di un’artista straordinaria. Le sue memorie e una ricca raccolta di lettere private, che spaziano dal 1946 al 1977, ci conducono lungo un percorso che dal debutto in sordina giunge fino alle vette di una carriera di livello internazionale. Le sfide personali, i successi, gli scandali, il rapporto con colleghi, amici e parenti, l’amore per il marito Giovanni Battista Meneghini e la passione travolgente per l’armatore greco Aristotele Onassis: un racconto unico, che ci fa scoprire finalmente la storia dietro la leggenda. Mettendoci di fronte all’autoritratto, sorprendente e affascinante, dell’ultima grande diva del XX secolo.
In salute senza farmaci. La più completa guida ai rimedi offerti dalla natura di Ciro Vestita – BUR Biblioteca Univ. Rizzoli – 2019 € 17.00
Dal più importante fitopatologo e naturopata italiano, una guida, disturbo per disturbo, ai rimedi naturali con erbe, cibi, essenze ed estratti. Un “manuale” di facile accesso per tutte quelle persone che preferiscono adottare, in modo consapevole, rimedi naturali prima di rivolgersi ai farmaci. Salvo suggerire al lettore quando è il caso, invece, di consultare il medico e passare alle medicine. Il testo è corredato da numerose illustrazioni.
Bestiario medievale. Animali simbolici nell’arte cristiana. Ediz.illustrata
di Luca Frigerio – Ancora – 2019 € 65.00
Leoni, cervi, serpenti, draghi, sirene… Sulle facciate delle nostre cattedrali, come nei chiostri dei monasteri o sulle pagine di antichi codici, è tutto un brulicare di creature animali, reali o fantastiche, mansuete o feroci. Un “bestiario” sorprendente e affascinante, ma che oggi non riusciamo più a “leggere” e a interpretare con immediatezza. Questo libro racconta, in modo chiaro ma affascinante – anche attraverso un ricco e originale apparato di immagini – il significato simbolico delle numerose e diverse rappresentazioni “zoologiche” che affollano gli edifici sacri e le pagine miniate dell’età medievale. Riscoprendo un linguaggio complesso e misterioso, ispirato ai testi biblici e ai Padri della Chiesa, ma anche alla tradizione classica e alle credenze popolari, che si serve dei simboli e dei segni della natura per parlare delle cose celesti. Perché, come scriveva Alano di Lilla nel XII secolo, “ogni creatura del mondo funge per noi da specchio della nostra vita, della nostra morte, della nostra condizione ed è segno fedele della nostra sorte”.

Novità

 

Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere di Allen Zadoff – Biancoenero – 2019 € 15.00

La vita è semplice per Andrew Zansky: va alle simulazioni ONU, salta l’ora di ginnastica e mangia, mangia, mangia. Poi, un giorno, Andrew si innamora di April. Ma cosa può fare un ragazzo che pesa 140 chili per conquistare una ragazza così bella? Il piano di Andrew è perfetto: entrare nella squadra di football americano della scuola; diventare popolare; conquistare la ragazza dei propri sogni. Ma come si fa a diventare ciò che veramente si vuole essere? Questa è la vera domanda cui Andrew deve rispondere.

I Florio. Storia di una dinastia imprenditoriale di Orazio Cancila – Rubbettino – 2019 € 19.00

La storia dei Florio, prestigiosa famiglia siciliana del secondo Ottocento e dei primissimi anni del Novecento, con collegamenti con i più alti vertici della finanza e dell’industria internazionale e rapporti con regnanti di tutta Europa, è espressa molto bene dal sarcastico aforisma degli americani nei confronti di quelle famiglie di immigrati «che iniziarono in maniche di camicia e, nel corso di tre generazioni, si ritrovarono in maniche di camicia». È purtroppo così! Oggi il loro nome in Italia e all’estero è ricordato soltanto da una marca di liquori e da una corsa automobilistica su strada, la Targa Florio, tra le più antiche d’Europa. Ma per l’immaginario collettivo siciliano e meridionale in genere i Florio da tempo sono entrati nella leggenda e nel mito. Rappresentano gli uomini simbolo delle capacità imprenditoriali del Sud, i tempi nostalgicamente sempre rievocati in cui anche al sud fiorivano iniziative industriali vincenti. Allora, nella seconda metà dell’Ottocento, il nome Florio equivaleva nel campo della navigazione mercantile a quelli, nei decenni successivi, degli Agnelli nell’industria automobilistica o di Berlusconi nel settore televisivo. Ed era noto in Italia e all’estero, perché i loro cento piroscafi solcavano tutti i mari del mondo e i loro prodotti (vini e tonno in scatola) conquistavano i mercati italiani e stranieri. Cancila ricostruisce le vicende della famiglia Florio da storico, senza nessuna concessione agiografica né indulgenza regionalistica, ma con rigore scientifico e rifuggendo da interpretazioni romanzesche. E tuttavia, sebbene si avvalga di una ricchissima documentazione d’archivio, più che un’opera storica, la sua sembra la storia romanzata di una famiglia, una favola antica cui manca soltanto il lieto fine.

Calendario civile europeo. I nodi storici di una costruzione difficile di A. Bolaffi, G. Crainz – Donzelli – 2019 € 35.00

«Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell’Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l’allargamento dell’Unione europea a quella parte dell’Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell’ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili – ben oltre la Brexit – rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un’abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell’immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l’indice per cogliere l’intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall’intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)

Polene. Occhi del mare. Ediz. a colori di Claudio Magris – La nave di Teseo – 2019 € 20.00

Le polene – le statue che decoravano la prua delle navi – in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali, che popolano una galleria di indimenticabili ritratti femminili: sono sirene, dee, donne comuni o veggenti come Cassandra, seduttrici, madri, sono donne perverse, terribili, visionarie. Attraverso le loro forme sensuali, davanti agli occhi del lettore si svolge una storia colta e stravagante, documentata e luminosa: un racconto illustrato di eroine, avventurieri, cimiteri di navi, che riemergono immortali dagli abissi della memoria. Il mare, reale o fantasioso che sia, diventa occasione per riflettere sulla vita, sulle sue zone di luce e ombra, sull’infanzia e la sua spericolatezza, sulla necessità di un approdo e sul potere della letteratura – da Karen Blixen e Nathaniel Hawthorne a Juan Octavio Prenz e Giuseppe Sgarbi – capace di condurci in ogni tempo, verso un altrove irraggiungibile.

Vietnam. Una tragedia epica 1945-1975 di Max Hastings – Neri Pozza – 2019 € 30.00

Interessante inchiesta sulle cause, lo svolgimento e le conseguenze del conflitto in Vietnam da parte del pluripremiato reporter Max Hastings.

 

La testa ci fa dire. Dialogo con Andrea Camilleri di Marcello Sorgi, Andrea Camilleri – Sellerio Editore Palermo  € 13.00

Come nasce un libro; come si forgia un linguaggio che sembra così personale da non essere comunicativo ma che si rivela un mezzo di coinvolgimento irresistibile; come persuadere il lettore a guardare il mondo con gli occhi di un personaggio. Questo libro è un’inchiesta in forma di dialogo su un caso letterario straordinario come quello di Andrea Camilleri. L’intervista che parte dall’analisi del segreto di un successo si articola e si dirama via via nell’universo creativo di Camilleri, senza trascurare aneddoti e ricordi personali.

La natività dei pastori. Secunda pastorum. Testo inglese a fronte di M. Sestito – Marsilio – 2019 € 11,00

Del Natale ci parlano i pastori di un tempo lontano, voci di secoli remoti ancora riconoscibili e toccanti. Dal medioevo inglese discende a noi la lucida osservazione del reale, la risata dissacrante, la familiarità del rapporto con Dio. I dialoghi raccontano la fatica di vivere e la durezza del lavoro, evocano la fame, il freddo, la desolazione di chi la notte segue il gregge sulla brughiera. A portare sollievo è l’episodio centrale, una gustosa parodia della Natività in cui il ladro di pecore ruba e insieme alla moglie nasconde in culla una pecora. La comica evocazione dell’Agnello si accompagna alla recita della “puerpera” di fronte ai pastori che hanno scoperto il furto: «Ah, il mio ventre! Se mai vi ho ingannato, possa io mangiare, buon Dio ti prego, il bimbo che sta in culla». Ma da ultimo, dopo il lamento e la rabbia, dopo lo spasso e il conforto, i pastori della campagna inglese guidati dall’angelo muovono verso Betlemme, dove con poveri doni e tenerissime parole adorano il Bambino. Con una nota di Mariapia Veladiano.

Alla donna. Odi elementari e altre poesie. Testo originale a fronte di Pablo Neruda – Passigli – 2019 € 14.50

Le odi nell’opera del grande poeta cileno sembrano provenire da una miniera inesauribile. Dopo Ode al vino, Ode al libro, Ode al mare, Ode alla vita, Ode alla notte e Ode alla rosa, ecco così il settimo volume, dedicato questa volta alla figura della donna. All’amore, dunque, ma anche alla bellezza, e non meno a quelle qualità morali che caratterizzano la sua presenza nella società umana: eleganza, ma anche tenacia, concretezza, spirito di sacrificio. Potrebbe forse sembrare strano che nella vasta produzione di odi del grande poeta cileno non ci sia un’ode alla donna; ma chi conosce l’opera poetica di Neruda sa bene quanto la figura femminile sia presente e costante come simbolo dell’amore individuale, che sia madre, mamadre (così chiamava Neruda la sua matrigna), o amante; ma anche come compagna dell’avventura terrena, e nella voglia di riscatto dei popoli di tutto il mondo. In questo, la donna di Neruda è donna concreta e non angelicata, è di volta in volta, come vediamo nella presente selezione di odi, la giardiniera, la lavandaia notturna, la bella ignuda… È insomma figura chiave di un paesaggio poetico che non rinuncia a cantare ogni aspetto della vita umana, ma nel quale l’amore e la solidarietà occupano il posto più alto.

Il paese dei maccheroni. Storia sociale della pasta di Alberto De Bernardi – Donzelli – 2019 € 32.00

C’erano una volta i maccheroni, trascurati e negletti dai cuochi e dalla gente comune. A un certo punto, accadde qualcosa: una serie di convergenze inaspettate creò le magiche condizioni che permisero, a questo cibo poco valorizzato, di mostrare appieno le sue enormi e squisite potenzialità. Fu così che i poveri maccheroni assursero agli altari della gloria, per essere celebrati sulle tavole italiane e del mondo intero. Ma come è potuto accadere tutto ciò? Quali sono stati gli incastri della storia e del destino, quali gli orchi e quali invece le fate che hanno sancito il trionfo della pasta? Il volume – arricchito da un inserto a colori con immagini d’epoca – ci accompagna lungo questa storia affascinante. Tutto ebbe inizio quando quel semplice impasto di acqua e farina – uno dei composti più comuni dell’alimentazione fin dall’antichità – cominciò a svelare, nelle mani dei mastri pastai di Genova e Napoli, la ricchezza che racchiudeva, la straordinaria malleabilità, l’incredibile capacità di accompagnare i sughi e i condimenti più disparati, di zittire la fame e accendere il piacere; e tutto cambiò quando, fuori dall’ambito domestico e artigianale, i maccheroni si reinventarono come prodotto industriale urbano, imponendosi come «primo piatto» e come unico, autentico cibo nazionale, in grado di esportare l’italianità fuori dalla penisola. L’accurata ricerca di Alberto De Bernardi rivela curiosità e aneddoti di questa vicenda e mette in luce le profonde dinamiche storiche, economiche e culturali di una trasformazione del gusto che è stata anche e soprattutto una trasformazione sociale. La storia della pasta è la storia di un cibo identitario, però aperto al mondo, che invita a «mangiare italiano», ma al contempo attrae e accetta i condimenti e i sughi dei popoli e delle terre con cui entra in contatto; un cibo dunque che parla al mondo, ma che anche porta il mondo in Italia.

Immagini dell’Italia vol.1di Pavel Muratov – Adelphi – 2019 € 32.00

Da Puskin a Mandel’stam a Brodskij, la letteratura russa ha continuato a sognare, evocare, scoprire l’Italia. E nessuno meglio di Pavel Muratov – che vi giunge nel 1907, subito avvertendo un «turbamento dello spirito, dolce fino al malessere», e fra il 1911 e il 1912 pubblica, con enorme successo, «Immagini del­l’Italia» – può svelarci le ragioni di questa «italomania». A Venezia, spiega, «noi beviamo il vino dell’oblio … Tutto quanto è rimasto alle nostre spalle, tutta la nostra vita precedente diviene un fardello leggero». E gli artefici del Rinascimento gli appaiono «semidei», «eroi del mito», un antidoto all’«accidia della vita russa», a Dostoevskij e Tolstoj. Non a caso nel 1923, invitato a Roma per una serie di conferenze, lascerà per sempre la Russia. «Apparteneva a quella schiera di scrittori come Ruskin e Walter Pater,» ricorda l’amico Sciltian «e aveva più sensibilità e talento di Berenson». Ma non è la sconfinata cultura che apprezzavano Savinio e De Chirico, De Pisis e Longhi a rendere, ancor oggi, la lettura di Muratov una rivelazione. Né l’influsso di Pater, Stendhal e Gogol’. Semmai, il suo procedere per folgorazioni lungo un pellegrinaggio che diventa «ricerca delle proprie radici spirituali» (Petrowskaja); la sua capacità di trasmetterci «la vita» delle opere d’arte; lo sfavillio delle ecfrasi e l’incanto di una lingua in virtù della quale una guida si trasforma in un «libro poema»; l’inclinazione a restituire atmosfere ed epoche attraverso la letteratura: da Casanova alla «Divina Commedia», da Gozzi a Webster, miracolosamente prossimo alla «saggezza algida e scettica» del Cinquecento.

Ville italiane e loro giardini di Edith Wharton – Passigli – 2019 € 28.00

Scritto nel 1903 e mai tradotto in italiano prima d’ora, questo libro della grande narratrice americana Edith Wharton rappresenta un’opera unica nel suo genere. «Il giardino deve essere studiato in rapporto alla casa, e giardino e casa in rapporto al paesaggio», afferma la Wharton, ed in questa affermazione è già tutto l’interesse del libro: non un trattato di floricoltura, o una delle tante raccolte fotografiche sull’argomento, dunque, ma uno studio sottile ed attento dei grandi giardini italiani, del loro rapporto con le rispettive ville, dei diversi stili di vita caratteristici della «vita in villa» nelle diverse regioni d’Italia. «Gli antichi giardini italiani erano fatti per essere vissuti», afferma ancora la Wharton. Comprendere i più intimi aspetti dell’arte dei giardini è dunque comprendere anche la vita e l’organizzazione sociale che a quei giardini si accompagnavano.
Lungi da essere una mera descrizione di luoghi, questo libro è dunque un documento di quell’interesse per la vita italiana che, dai primi viaggiatori inglesi del Seicento e Settecento ai nostri giorni, non ha mai smesso di affascinare gli anglosassoni. E non a caso Edith Wharton appartiene a pieno titolo alla generazione e cultura dei suoi amici Henry James, Bernard Berenson, Vernon Lee e gli altri grandi «espatriati» che dall’America e dall’Inghilterra, sulle orme del classico «grand tour», venivano a Napoli, a Firenze, a Roma, a Venezia, ultimo esempio di una cultura cosmopolita e raffinata che sarebbe stata di lì a poco travolta dalla guerra e dalle trasformazioni profonde del XX secolo. Introduce il volume – interamente illustrato con disegni, incisioni e dipinti d’epoca – un partecipe scritto di Harold Acton, che del mondo di Edith Wharton fu testimone diretto.

I fiori animati di Grandville, Alphonse Karr, Taxile Delord – Pendragon – 2019 € 18.00

“Ci sono diversi modi di amare i fiori. I botanici li schiacciano, li fanno seccare e li seppelliscono in quei cimiteri chiamati erbari, e poi ci mettono sotto dei pretenziosi epitaffi in una lingua barbara. Gli intenditori amano solo i fiori rari, li amano non per guardarli e aspirarne il profumo, ma per mostrarli; il loro diletto consiste non tanto nell’aver certi fiori, quanto nel sapere che non li hanno altri. Sicché non tengono in nessun conto quei fiori vivaci e felici che, per bontà di Dio, son fiori comuni, come sono comuni il cielo e il sole. In una bella giornata di febbraio, quando ai piedi d’un cespuglio tu scopri la prima primula fiorita, sei colto da una soave gioia, – è il primo sorriso della primavera. T’immagini fronde e canti d’uccelli. T’immagini la pace, l’innocenza e l’amore. Ma questo perché tu non sei un vero intenditore. Se tu lo fossi, non ti lasceresti sorprendere, così d’improvviso, da queste poetiche impressioni, andresti a veder subito se gli stami superano il pistillo, nel cuor della primula. Se, al contrario, fosse il pistillo a superare gli stami, il vero intenditore non riuscirebbe a provare alcun piacere dinanzi a un fiore così, sgarbato: per lui, val meno dei sassi sulla via.” (Dall’Introduzione)

Roma dall’alto. Forme della città nella storia di L. Cassanelli – Jaca Book – 2013 € 120.00

Il volume vede impegnati i maggiori esperti di storia dell’arte di Roma, secondo i periodi dall’antichità alla contemporaneità. La fotografia da elicottero permette la visione “a volo d’uccello”, che ben ci ricorda il “vedutismo” del ‘600 e del 700. Si ha così la possibilità di cogliere singoli edifici, complessi monumentali o relazioni tra costruzioni con una plasticità nuova, che spesso permette una lettura più sintetica delle opere e una coscienza topografica. La Roma antica e quella del ‘600 e 700, con la sua forte teatralità, hanno in comune una viva evidenza, basti pensare da un lato ai vari fori, al Pantheon, al Colosseo o alle mura e dall’altro alle piazze e alle opere di Bernini e Borromini. Altre emergenze si prestano a una lettura molto interessante e affascinante, come le basiliche e le chiese paleocristiane o i capolavori del Rinascimento a partire dal Campidoglio, per poi sorvolare le ville e i famosi giardini, che dal basso non possono mai essere colti in un “colpo d’occhio”. Anche il Medioevo darà delle sorprese, e la contemporaneità, con la Roma dell’EUR che pare uscire da una pittura metafisica. Il volume costituisce uno strumento di supporto alla storia dell’arte di grande interesse, oltre che un’opera di estrema piacevolezza.

Oasis. Cristiani e musulmani nel mondo globale vol.30 di Fondazione Internazionale Oasis – Marsilio – 2019 € 15.00

La condizione femminile è uno dei temi più controversi dell’Islam. Ma che cosa dice veramente il diritto islamico sullo statuto della donna? E qual è oggi la situazione nelle società musulmane? Questo numero di Oasis vuole fare chiarezza su una questione centrale del dibattito odierno, mostrando anche i casi, dall’Asia meridionale al Marocco, dagli Stati Uniti all’Europa, in cui le donne musulmane non sono soltanto vittime di una visione patriarcale, ma protagoniste attive della vita culturale, sociale e politica.

Le confessioni religiose e la pubblica amministrazione. Edifici di culto, enti e tributi, finaziamento, privacy di Simona Attollino – Claudiana – 2019 € 24.00

Studiosa di diritto ecclesiastico e di relazioni Stato-Chiese, Simona Attollino propone un volume dal taglio pratico, che contiene gli strumenti operativi destinati sia agli attori religiosi, sia agli amministratori pubblici, per stimolare il dibattito tecnico-giuridico sui temi affrontati e agevolare un dialogo proficuo, in nome della laicità. Presentazione di Nicola Colaianni.

Novità

 

L’ uomo in prospettiva. I primitivi italianidi Daniel Arasse – Einaudi – 2019 € 85

  • Nella sua ricerca di «ciò che gli uomini del quattordicesimo e del quindicesimo secolo cercavano attraverso le immagini», Daniel Arasse sottolinea in questo libro la «diversità delle culture e delle tradizioni locali, in parallelo al modello toscano». Con lui guardiamo con occhi nuovi «le immagini italiane di Trecento e Quattrocento. Gli italiani formulano una nuova figurazione del mondo e dell’uomo, basata su una progressiva consapevolezza della loro dimensione storica, che a volte risuona come un invito a prendersi la responsabilità dell’insieme della storia». Arasse privilegia un approccio critico all’iconografia e alla storia dell’arte, basato su una forma eccezionale di esercizio dello sguardo, di cui non si può non ammirare la potenza dello stile e l’efficacia analitica. Questo libro offre fin dall’inizio un doppio punto di vista, un continuo avanti e indietro tra la nozione di individualità e quella di scuola. L’autore elabora gradualmente il profilo dei primitivi non solo come precursori ma come «altri» del moderno, portando alla luce l’originalità e la varietà degli esperimenti locali.

L’ architettrice di Melania G. Mazzucco – Einaudi – 2019 € 22.00

Melania Mazzucco si confronta con una grande figura femminile con cui ritorna al romanzo storico. L’architettrice è infatti la storia di Plautilla, prima a costruire ville ed edifici che cambieranno il panorama artistico italiano. Plautilla deve il suo straordinario percorso al padre, Giovanni Briccio, che è un genio plebeo, osteggiato dai letterati e ignorato dalla corte: materassaio, pittore di poca fama, musicista, popolare commediografo, attore e poeta. Bizzarro cane randagio in un’epoca in cui è necessario avere un padrone, Briccio educa la figlia alla pittura, e la lancia nel mondo dell’arte come fanciulla prodigio, imponendole il destino della verginità. Plautilla però, donna e di umili origini, fatica a emergere nell’ambiente degli artisti romani, dominato da Bernini e Pietro da Cortona. L’incontro con Elpidio Benedetti, aspirante scrittore prescelto dal cardinal Barberini come segretario di Mazzarino, finirà per cambiarle la vita. Con la complicità di questo insolito compagno di viaggio, diventerà molto più di ciò che il padre aveva osato immaginare. Melania Mazzucco torna al romanzo storico, alla passione per l’arte e i suoi interpreti. Mentre racconta fasti, intrighi, violenze e miserie della Roma dei papi, e il fervore di un secolo insieme bigotto e libertino, ci regala il ritratto di una straordinaria donna del Seicento, abilissima a non far parlare di sé e a celare audacia e sogni per poter realizzare l’impresa in grado di riscattare una vita intera: la costruzione di una originale villa di delizie sul colle che domina Roma, disegnata, progettata ed eseguita da lei, Plautilla, la prima architettrice della storia moderna.

La famiglia Piotta di Silvino Gonzato – Neri Pozza – 2019 € 17.00

In un palazzone dell’Italia del Nord, un alveare di sette piani che si confonde con la nebbia dato che ha il suo stesso colore, vive la famiglia Piotta. È il regno incontrastato di Delfina, lavoratrice alla Pulisecco Dora Sprint per due giorni, a otto euro l’ora per un totale di sedici ore settimanali. Suo marito, Arcibaldo Piotta detto Arci, operaio stagionale in una fabbrica di dolci, gaffeur impenitente e ipocondriaco incallito, preferisce, infatti, di gran lunga il Bar Mafy alle mura di casa. Mura tra le quali abita e si raduna un piccolo, variopinto mondo. I cinque figli di Delfina e Arci, innanzi tutto: Leone, il primogenito che tutti chiamano Leo, uno spilungone di vent’anni che, coi suoi capelli rossicci e gli occhi azzurri, non assomiglia né al padre né alla madre; Gloria, che invece è tutta sua madre, e che un giorno, tornando dall’Istituto Alberghiero dove studia, si è presentata a casa con un morosetto nero di due anni più vecchio di lei, nato in Italia da genitori ghanesi; Ermes, diciassettenne che ha ereditato dal padre le orecchie a sventola e la scarsa voglia di sfogliare i libri; Kevin e Denis, i gemellini di nove anni, nati nonostante Delfina avesse dichiarato solennemente di aver chiuso bottega. E poi Elide, l’amica del cuore di Delfina, che non ha figli e vive col secondo marito Klauss Piffer, di origini altoatesine, che lei chiama per cognome, Piffer. E, infine, i vicini: i Magnabosco, marito e moglie, lui suonatore di fisarmonica ai matrimoni, lei collaboratrice domestica; la vedova Meneghetti che di notte batte il pavimento col manico da scopa e tanti altri. Per tutti Delfina ha una parola di conforto e di biasimo a seconda delle circostanze, per tutti è una consigliera irrinunciabile con la sua prontezza di spirito e la sua sagacia popolare.

Scandalo in casa Mitford. I delitti Mitford di Jessica Fellowes – Neri Pozza – 2019 € 18.00

Inghilterra, 1928. È una tiepida sera di giugno, Hyde Park è in piena fioritura e il ballo dei Guinness, al culmine della stagione londinese, vede radunata negli ampi saloni di Grosvenor Place tutta l’élite della società. Anche Nancy e Diana Mitford sono lì, e la loro presenza non sfugge a Louisa Cannon, la quale, dopo aver lasciato l’impiego di dama di compagnia delle sorelle Mitford, ha dovuto ripiegare su un lavoro come cameriera nelle cucine di Grosvenor Place. Sono trascorsi alcuni anni dal loro ultimo incontro e Diana, a differenza di Nancy, appare molto cambiata. La bellezza del suo viso, che nell’adolescenza era stata come un abbozzo a gessetto, è ora un dipinto a olio dalle magistrali sfumature rosa pallido e crema. In virtù di questo straordinario fascino, su di lei ha messo gli occhi nientemeno che Bryan Guinness, aristocratico irlandese ed erede della birra. A un tratto, nonostante la musica e il vociare, Louisa ha l’impressione di udire uno scricchiolio, seguito da un grido acuto e da uno schianto. A terra, tra i frammenti di vetro, una giovane cameriera giace morta, mentre in alto, sopra di lei, un’altra è aggrappata al lampadario, gli occhi serrati e la bocca spalancata. L’indagine, affidata al detective Guy Sullivan, viene presto archiviata: le due cameriere stavano osservando la festa dal lucernario, quando questo ha ceduto e le due giovani sono precipitate. Un caso tragico, ma semplice. Sette mesi dopo, Diana e Bryan convolano a nozze e partono per una scintillante luna di miele a Parigi, tra ricevimenti glamour e serate con gli amici a teatro e nei locali notturni. Diana è accompagnata da Louisa, che ha voluto con sé come cameriera personale. Ma quello che promette di essere un viaggio incantevole si trasforma ben presto in un vero e proprio incubo per i coniugi Guinness, coinvolti nello scandalo dell’improvviso e misterioso decesso di un amico di famiglia, Shaun Mulloney, trovato morto nel suo letto dopo una cena trascorsa assieme. Tutto porta a pensare a una tragedia senza spiegazione. Solo a Louisa Cannon sembra di scorgere un collegamento tra Shaun Mulloney e la giovane cameriera precipitata dal lucernario a Grosvenor Place mesi prima… Terzo capitolo della serie I delitti Mitford, “Scandalo a casa Mitford” vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford in un periodo di grandi scandali, disordini politici ed efferati omicidi.

Le diciotto frustate di Assaf Gavron – Giuntina – 2019 € 18.00

Due donne ebree e due ex soldati dell’esercito britannico si ritrovano a Tel Aviv dopo più di mezzo secolo. Giovanissimi erano stati amanti, ma le passioni a quanto pare non vengono mitigate dal tempo, al punto che quando, dopo una settimana, Edward O’Leary muore, ci sono troppi punti oscuri perché si possa pensare a un decesso naturale. Lotte Pearl sale sul taxi che la porterà al cimitero per assistere al funerale del suo amante di un tempo con il cuore carico di ricordi e la paura di finire anche lei assassinata. Il tassista si chiama Eitan Einoch, detto Tanin. Mai amicizia fu più improbabile: un’anziana signora dai modi eleganti e un quarantenne divorziato, pugile per passione e tassista con velleità da investigatore. Eppure Tanin, insieme all’amico Bar, inizierà un’indagine che finirà per riportare alla luce una vicenda dimenticata avvenuta in uno dei periodi più delicati della storia dello Stato d’Israele, gli anni quaranta che segnarono il passaggio dal Mandato britannico all’Indipendenza. Per risolvere il caso e proteggere Lotte, Tanin non trascurerà nulla, nemmeno quei destini anonimi di cui la Storia si nutre e che travolge e nasconde. “Le diciotto frustate” è un libro che con i ritmi incalzanti del giallo unisce la leggerezza della sensualità alle fragili vicende di esseri umani vittime delle proprie passioni – «del resto cosa siamo se non una banda di ego feriti e bisognosi di cura».

Caterina de’ Medici. Un’italiana alla conquista della Francia di Alessandra Necci – Marsilio – 2019 € 18.00

Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de’ Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d’origine, l’Italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d’adozione, la Francia dei Valois. Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un’infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l’intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero. Dopo anni di subalternità, «la Fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent’anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle.

Finestre su New York. 63 visioni della Grande Mela di Matteo Pericoli – Il Saggiatore – 2019 € 20.00

63 visioni di New York. 63 sguardi dalle finestre di artisti, registi, scrittori, musicisti, filosofi e scienziati che Matteo Pericoli ha incontrato, per poi ritrarne gli scorci e realizzare una storia inedita della Grande Mela: il racconto della città, fatto di sensazioni e confessioni, da parte di alcuni tra i suoi personaggi più famosi. Da Philip Glass a Oliver Sacks, da Susanna Moore a Tom Wolfe, da David Byrne a Nora Ephron, Annie Leibovitz e Daniel Libeskind, “Finestre su New York” è un canto corale di parole e immagini che guida il lettore negli angoli privati della più pubblica delle città, facendo emergere ricordi intimi e scorci talvolta cinematografici. Sacks ci parla del modo in cui alcune delle cose che vede lo calmano, mentre altre lo eccitano; l’editore Ben Sonnenberg prova rabbia all’intravedere i grattacieli di Donald Trump; lo scrittore Gay Talese racconta perché di solito non lava i vetri e quindi vede il panorama attraverso la nebbia della caligine cittadina; e il professore Alexander Stille si lamenta del fatto che ha troppa vista e troppo sole e dice che deve schermare tutto se vuole riuscire a combinare qualcosa. Matteo Pericoli disegna ognuna di queste intime vedute, intrecciandole per comporre un quadro più grande dei meri limiti urbani della città. E così ci invita a compiere un gesto insolito per la frenesia delle nostre vite: affacciarci alla nostra finestra, rimanere qualche secondo a scrutare e interrogare il mondo, fino a diventare una cosa sola con ciò che vediamo. Prefazione di Paul Goldberger.

Il cervello di Kennedy di Henning Mankell – Marsilio – 2019 € 18.00

Louise Cantor ha sempre vissuto sul fondo di buche polverose, china su cocci di vasi che cerca di ricomporre, concentrata sulle tracce del passato. Al rientro in Svezia dopo un’intensa campagna di scavi nel Peloponneso, viene però violentemente raggiunta dal presente, che la costringe a distogliere lo sguardo dai reperti cui ha dedicato la sua vita di archeologa per rivolgerlo a una realtà che la fa precipitare in un abisso. Henrik, il figlio che era tanto impaziente di rivedere, è morto nel proprio letto. Pare abbia ingerito una forte dose di sonniferi ma, anche se per la polizia si tratta di suicidio, Louise è convinta che qualcuno lo abbia ucciso. Per lei comincia così una dolorosa indagine personale che ripercorre le ultime tappe della vita di un figlio che si rende conto di non aver conosciuto veramente. Tra le sue carte, Louise trova indizi che portano all’Australia, a un indirizzo segreto di Barcellona e a un solitario villaggio del Mozambico. Trova anche le lettere di una fidanzata di cui lei non ha mai saputo e – cosa ancor più sconvolgente – un accurato dossier sulla sparizione del cervello del presidente Kennedy dopo l’attentato di Dallas. Perché Henrik era ossessionato da quella vecchia storia? È possibile che ci sia un legame con la sua morte e con il mondo corrotto e spietato creatosi intorno alla tragedia dell’Aids, come alcuni documenti lasciano supporre? Affaristi senza scrupoli che commerciano in sangue infetto, ricercatori impegnati in esperimenti illegali, contrabbandieri di farmaci, persone pronte a tutto pur di tenere nascosta la verità: nella sconcertante ricerca di Louise Cantor, ritroviamo tutti i temi cari all’autore svedese che meglio di ogni altro ha saputo raccontare i crimini del nostro tempo e la complessità del continente nero.
Tesori dell’inconscio. C. G. Jung e l’arte come terapia di R. Ammann, V. Kast, I. Riedel – Bollati Boringhieri – 2019 € 55.00
«Che cosa sto facendo, certamente non è scienza, che cos’è?». Allora una voce disse: «È arte».
Carl Gustav Jung non si è rivelato soltanto un grande artista in prima persona. Ha sempre incoraggiato anche i suoi analizzandi (tra cui numerosi allievi) a esprimersi con colori e matite, vincendo la loro iniziale riluttanza a provarsi con mezzi che giudicavano impropri rispetto al tenore solo verbale dell’analisi, e di cui non comprendevano la finalità. Presto, però, tutti dovevano ricredersi. Raffigurare ciò che si agitava nelle regioni profonde della psiche era un «compito a casa» molto spesso risolutivo per l’evolversi della psicoterapia. Nelle mani di chi non aveva mai impugnato un pennello il contenuto dei sogni e delle visioni diurne prendeva forma materiale e, osservava Jung, «dispiegava completamente il suo effetto», ossia diventava «fantasia operante», e conduceva il paziente verso «qualcosa di inestimabile»: la «maturità psicologica». Ma, oltre all’efficacia terapeutica, qualcos’altro – non intenzionale, non messo in conto da nessuno, analista o paziente – traspare da queste figure e si impone: la bellezza. L’Archivio delle immagini conservato a Küsnacht dal C.?G. Jung Institut di Zurigo custodisce 4500 opere di pazienti, raccolte da Jung tra il 1917 e il 1955, perlopiù anonime e di difficile datazione. Tesori dell’inconscio ne porta alla luce 178, selezionate e commentate sapientemente da un gruppo di studiosi che vanta competenze sia analitiche sia storico-artistiche. Jung spiegherebbe l’aria di famiglia che colpisce subito negli acquerelli, guazzi e disegni inediti qui riprodotti riferendone il «simbolismo primitivo», l’«arcaismo inconfondibile» e la «barbarica intensità» alla comune radice nell’inconscio collettivo. Ed è la stessa forza – dischiusa dai soggetti raffigurati, siano essi paesaggi, demoni interiori, furie animalesche o mandala – che vediamo agire nelle tavole de Il Libro rosso o negli splendidi manufatti di L’arte di C. G. Jung.

Il dono oscuro di John M. Hull – Adelphi – 2019 € 20.00

Ci sono libri che sembrano sottrarsi a ogni giudizio o classificazione, perché parlano da un luogo così distante che è difficile anche solo individuarne la fisionomia. Sono porte che si aprono su altri mondi – mondi nei quali, senza di loro, ci sarebbe impossibile entrare. Libri come questo, di John M. Hull: una delle più precise e asciutte testimonianze su che cosa significhi quel particolare stato della vita e della coscienza che chiamiamo cecità, scritta in forma di diario da un uomo che non è nato cieco, ma lo è diventato a quarant’anni. Hull però non si limita a raccontare la sua lenta discesa verso la cecità: parte proprio da questa, per arrivare alla sobria descrizione di qualcos’altro, quello che lui chiama «il dono oscuro». Uno stato ultimo e molto raro, dove la mente recide ogni residuo legame con i suoi fantasmi perché li dimentica, diventando incapace anche di tradurre tutte quelle approssimative informazioni che il mondo le invia attraverso gli altri sensi, e non potendo così fare altro, per sopravvivere, che inventare un nuovo linguaggio, o altrimenti sprofondare in sé stessa. «Non esiste, che io sappia, un resoconto altrettanto minuzioso, affascinante (e terrificante) di come non solo l’occhio esterno, ma anche quello “interno” svanisca con la cecità» ha osservato Oliver Sacks. E «se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe scritto un libro come questo».
Il ritorno di Eva Perón 
di Vidiadhar S. Naipaul – Adelphi – 2019 € 20.00
Naipaul ricostruisce tre esemplari parabole umane, tra gli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso, che si traducono in altrettante variazioni sul potere in tutti i suoi toni, dal tragico al grottesco. La figura di Mobutu, dominus del Congo/Zaire, è un condensato di dissimulazione ideologica, con la sua capacità di perpetuare le leggi dispotiche del colonialismo belga sotto una sorta di «socialismo ancestrale» e di spacciare per «rivoluzione» maoista l’esercizio crudele della regalità. Michael de Freitas alias Michael X, sedicente attivista per i diritti civili, finito sulla forca per aver massacrato alcuni affiliati a Trinidad, è uno dei tanti riverberi farseschi dell’«Africa della diaspora»: un «uomo del Black Power senza potere e senza la pelle nera», che si impone come mito underground solo nell’Inghilterra «provinciale, ricca e sicura» in cui ha trascorso la giovinezza come pusher e magnaccia. La vicenda del regime peronista ha il suo contrappunto nella passione del popolo per Evita, aspirante attrice emersa dalla «cittadina più tetra della Pampa», e predestinata a eternare i suoi tratti fantasmatici e sensuali nella fissità dell’imbalsamazione, dopo la morte ad appena trentatré anni. E cornice ideale del trittico è il magistrale saggio su Joseph Conrad, vero corpo a corpo critico con lo scrittore che più di ogni altro ha segnato Naipaul, dove il personaggio chiave di «Cuore di tenebra» diventa la sintesi archetipica delle tre parabole che abbiamo attraversato.

Fotografia. Storia, arte, tecnica di Tom Ang – Apogeo – 2019 € 24.90

Tutto quello che desideri sapere sulla fotografia. I fotografi che hanno fatto la storia, l’equipaggiamento, le tecniche per ottenere il massimo dalla fotocamera.

Dizionario delle religioni mediterranee di M. Eliade – Jaca Book – 2019 € 50.00

Il Mediterraneo, spesso considerato una culla di civiltà, ha di fatto visto l’evoluzione della cultura religiosa ben prima dell’affermarsi delle civiltà mesopotamiche dell’Egitto, di Creta e dell’Ellade. Il presente Dizionario copre tutto l’arco delle culture mediterranee, dal Paleolitico al Neolitico all’età dei metalli, sino alle grandi religioni dell’antichità greco-romana. Di particolare importanza il periodo che dal Paleolitico ci porta al Neolitico, in cui si attua gradualmente il processo di sedentarizzazione, ossia – come scrisse Cauvin – di «fissazione al suolo, in agglomerati di abitazioni costruite, di comunità via via più fitte, che vivevano in un ambiente stabile». È, da questa iniziale sedentarizzazione che nascono gli dei e si elaborano figure fondamentali come la «dea madre», che occupano per lungo tempo l’area mediterranea, dai primi villaggi sino alle grandi costruzioni dei templi megalitici. Da tale processo, in una lunga e appassionante storia segnata da infinite diramazioni, incontri e scontri di popoli e culture, si è sviluppata nel corso dei millenni l’incredibile varietà di forme e strutture religiose che sono giunte fino a noi, ancora vive e vitali oppure consegnate alla storia.

Il grande sonno di Raymond Chandler – Adelphi – 2019 € 19.00

È sempre l’ultimo incarico, per Philip Marlowe. Ma quello che gli abbiamo affidato stavolta, forse, è il più delicato. Sì, perché deve prendere tutto il décor e tutti i ferri del suo mestiere – le palme e il vento caldo di Los Angeles, la penombra minacciosa di interni sfarzosi e lo sfarfallio dell’acqua nelle piscine, il crepitio delle pistole e quello ancora più letale dei lamé -, aggiungerci il suo fuori campo inconfondibile, e rimetterli al posto delle storie spesso ovvie raccontate da migliaia di suoi epigoni, in quell’universo narrativo opaco cui è stato attribuito d’ufficio un nome che non gli apparteneva: il noir. Sì, stavolta Marlowe deve riportare le lancette all’anno in cui tutto è cominciato, il 1939, e al luogo da cui tutto il resto ha tratto origine: questo romanzo. E per fortuna tutto fa pensare che ci riuscirà – o che fallirà magnificamente, come solo lui avrebbe potuto.

Gambetto di cavallo. Sei racconti polizieschi di William Faulkner – La nave di Teseo – 2019 € 18.00

Faulkner, giallista, parte in medias res, da una telefonata di autodenuncia, dal ritrovamento di un cadavere
divorato dai pesci. O molto lontano, da storie di pionierismo e di povertà, di vita dura nei campi e di legami morbosi con la terra, da cronache di antichi amori sbagliati o ignorati, che determinano i destini né più né meno che l’avidità.

Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco – Il Nuovo Melangolo – 2019  €9.00

Correre è esporsi al caldo, al freddo, alla sete, alla fame, alla stanchezza, al dolore, è esercitare il diritto e il dovere di vivere nella maniera più piena e profonda. Di vivere in maniera coraggiosa. Correndo dismettiamo il nostro ruolo sociale, con tutta la sua teoria di obblighi e rituali, per riscoprire l’appartenenza al regno animale. E non è davvero cosa di poco valore ricordarsi – anzi, provare sul proprio corpo – che siamo anche e soprattutto altro, essenzialmente altro, rispetto al compagno premuroso, al genitore comprensivo, al lavoratore esemplare, al consumatore informato che ogni giorno mostriamo di essere. Prefazione di Fulvio Massini.

Pregare nella nebbia. La fede ha un futuro? di Heinrich Spaemann, Hans Joas – Morcelliana – 2019 € 12.00

Riflessione sull’evoluzione che attende la religione in futuro.

Un anno con Shakespeare di A. Esiri – Neri Pozza – 2019 € 20.00

William Shakespeare scrisse almeno trentasette componimenti teatrali, centocinquantaquattro sonetti e un paio di poemetti. A quattro secoli di distanza dalla sua scomparsa, la sua imponente opera continua a parlare in modo diverso a ogni nuova generazione, motivo per cui la sua poesia non è mai fuori luogo, in nessuna epoca. Questa antologia offre una selezione dei suoi capolavori, proponendo un estratto per ogni giorno dell’anno e dando voce non solo ai personaggi e ai brani più noti e più amati, ma anche alle opere meno conosciute, come i poemetti che in epoca elisabettiana furono dei bestseller, ma di cui forse in pochi hanno sentito parlare. Ogni brano citato, corredato da un commento di Allie Esiri, offre la possibilità di entrare nella vita di ciascun personaggio ed esaminarlo da ogni angolazione, così che il lettore si troverà a vivere, giorno dopo giorno, i dilemmi di Amleto, i finti stupori di Viola, la feroce determinazione di Macbeth e la sconvolgente disonestà di Iago persino verso sé stesso. Un libro per gli estimatori del Bardo, ma anche per chi decida di accostarsi per la prima volta alla sua opera, per trascorrere qualche ora del giorno all’insegna della saggezza, dello spirito e della poesia di uno dei più grandi geni dell’umanità.

Balenologia. I cetacei da Ismaele a oggi di Michele Iacono, Vero Almont – Il Compleanno delle Balene – 2019 € 15.00

“Duecento anni fa nasceva Herman Melville, autore di Moby Dick, la base solida che ha ispirato il Compleanno delle Balene. Perché questo classico indiscusso, tra la contestualizzazione e l’interpretazione allegorica del suo tempo, ci ha permesso di aggiungere un’appendice per tornare a parlarne, ma con parole e forme nuove, che possano raggiungere lettori nuovi. Così nasce Balenologia, per completare (e a volte correggere) il capitolo XXXII, Cetologia, da cui l’origine del nome scientifico che definisce lo studio delle balene. È una lista dei dati dell’epoca riguardo questa specie, esempio di come si cominciava a studiare e catalogare la natura. Con un brusco intervento l’uomo invertiva i ruoli imponendo i propri ritmi, e la sfida tra il capitano Achab e la balena bianca è la perfetta allegoria delle conseguenze. Balenologia è quindi un compendio di cetacei a metà tra scienza e letteratura, per i più fantasiosi un primo piccolo manuale di avvistamento e, grazie anche alla postfazione della Sea Sbepherd, un rinnovato invito alla difesa della natura”.

L’ ultimo inverno di Rasputin di Dmitrij Miropol’skij – Fazi – 2019 € 20.00

Nel gelido inverno russo del 1916, l’inconcludente ricerca di un uomo scomparso ha una macabra svolta quando le acque ghiacciate di un fiume ne restituiscono il cadavere deturpato. La polizia non ha dubbi: si tratta di Grigorij Rasputin. La condanna a morte del contadino, colpevole di una deleteria influenza politica e morale sullo zar e la moglie, era già stata idealmente decretata nelle piazze e nei salotti di Pietroburgo, ma la mano del boia che ha eseguito la sentenza è ignota. Inizia così, con il ritrovamento del corpo assassinato di Rasputin, un viaggio nel passato di questo enigmatico personaggio, che come un filo lega le persone, i luoghi e gli eventi che hanno cambiato per sempre le sorti della storia europea a partire dallo scoppio del primo conflitto mondiale. A essere in fermento non è solo il mondo militare, anche quello della cultura viene travolto dalla corrente futurista, in cui emerge l’estro poetico di un giovane Majakovskij, che con lo scorrere della narrazione mostra un’inarrestabile quanto compromettente passione per le donne. E mentre in ogni angolo d’Europa spie insospettabili e nobili esaltati congiurano nell’ombra, una delle dinastie più affascinanti e sfortunate, quella dei Romanov, mostra il proprio lato più intimo e umano, prima di cadere vittima dello spietato massacro che metterà fine al regno degli zar. In quest’opera in bilico tra ricostruzione storica e spy story, Miropol’skij dipana l’intricato viluppo dei complotti orditi e subiti da personaggi intenti a tramare fra luride bettole ed eleganti palazzi e ci trascina in una delle cospirazioni più controverse e inquietanti di tutti i tempi, quella che decretò l’uccisione del “diavolo santo”, Grigorij Rasputin.

Le leggende degli ebrei di Louis Ginzberg – Adelphi – 2019 € 38.00

Ricercatore appassionato e acutissimo, ma anche narratore di straordinaria efficacia, nelle “Leggende degli ebrei” Ginzberg è riuscito a dar conto della vertiginosa stratificazione delle storie, delle parabole, delle divagazioni che la tradizione ebraica ha tramandato in margine al testo biblico in un racconto affascinante che dalla creazione e dal diluvio si dipana fino al ritorno dalla cattività babilonese e alla strabiliante avventura della regina Ester, passando per le vicende dei patriarchi e delle loro molte spose, le aggrovigliate storie dei dodici figli di Giacobbe, la tormentata epopea di Mosè, la lunga erranza del popolo d’Israele nel deserto e il suo ingresso nella Terra Promessa. Il primo volume contiene l’intero corpus delle leggende, il secondo l’apparato critico costituito dalle Note con i riferimenti e il commento dell’autore, dal Repertorio bibliografico e da un Glossario dei termini ebraici, cui si affiancano qui un corposo Indice analitico e un Indice delle fonti.
Il Formichetti di Gino & Michele. Dizionario delle formiche 1990-2020 di Gino & Michele – Baldini + Castoldi – 2019 € 30.00
“Da trent’anni la più nota e apprezzata raccolta di battute, enciclopedica nel rigore umoristico e nella quantità di facezie, efficace, divertente e con ampio parcheggio”.

Andrea o I ricongiunti di Hugo von Hofmannsthal – Adelphi – 2019 € 12.00

«Alcune pagine del libro, specialmente le scene veneziane, come quella inattingibile in cui la donna cambia volto e appare dall’alto del piccolo cortile coperto di vite, appartengono alle cose supreme del nostro secolo. Come un narratore classico, Hofmannsthal non vuole rendere il rilievo della realtà, non interpreta, non indugia, non costruisce prospettive; corre via, sempre rapido, sobrio e lieve, naviga sulla superficie della narrazione come sopra la corrente di un fiume che superbamente e delicatamente egli non si cura di esplorare. Tutto è evidente e nitidissimo: appena presentati, ci sembra che gli enigmi siano già risolti. Ma come è illusoria questa nitidezza! Chi fissi la trasparenza della superficie, scoprirà dietro ogni segno un altro segno che accenna, dietro ogni parola un nodo di altre parole taciute: finché gli accadrà di naufragare in questa liquida limpidezza come nel mobile incantesimo della luce». (Pietro Citati)

Uno zoo in valigia di Gerald Durrell – Neri Pozza – 2019 € 15.00

Per lo zoologo e scrittore Gerald Durrell, e per la moglie Jacquie, il giovane assistente Bob e la paziente segretaria Sophie, è arrivato il momento di tornare a Bafut, regno situato su un altopiano del Camerun Britannico, in Africa occidentale. Il motivo è a dir poco insolito: la creazione di uno zoo. Sin dalla fine della guerra, Durrell ha organizzato spedizioni in diverse parti del mondo per raccogliere animali selvatici su richiesta dei più disparati giardini zoologici. Ora, finalmente, è giunto il momento di dare vita a uno zoo tutto suo, una sorta di laboratorio in cui poter studiare e preservare gli esemplari a rischio di estinzione. Un’impresa di non poco conto per chi, come lo scrittore, non bada molto alla logica quando è preso dal fuoco delle sue ambizioni. Durrel e la sua compagnia si lanciano, infatti, alla ricerca degli animali prima di trovare un posto dove sistemarli, col risultato che il loro «zoo in valigia» li espone a una serie di incresciosi imprevisti e rocambolesche avventure, come il tentativo di cattura di un riottoso pitone di oltre quattro metri; o l’incontro con Occhioni, il lemure dal musetto grigio e gli occhi dorati capaci di fissare chiunque con l’espressione di puro orrore di una vecchia zitella che abbia scoperto un uomo nell’armadio del bagno. O, ancora, il curioso caso delle rane con gli artigli, esseri placidi e noiosi che trascorrono la giornata a nuotare sul fondo di una tinozza, fino al giorno della «grande tragedia». Uno zoo in valigia è il racconto di un uomo che ha dedicato l’intera vita agli animali, e si è posto come obiettivo primario la difesa di specie rare e minacciate dal rischio di estinzione.

Avevo un appuntamento. Ediz. illustrata di Hugo Pratt – Solferino – 2019 € 22.00

Un eccitante gioco di rimandi tra storia, cinema, letteratura, disegni e acquarelli originali del Maestro dell’avventura.

La notte prima di Natale di Nikolaj Gogol’ – Garzanti – 2019 € 4.90

Il fabbro Vakula è innamorato di Oksana, la ragazza più bella del villaggio di Dikan’ka, ed è determinato a sposarla. Il suo progetto viene però ostacolato dal diavolo in persona, che da tempo medita di vendicarsi di lui e di tutte le «frottole che ha messo in giro sui diavoli»: quatto quatto sale in cielo, ruba la luna e se la infila in tasca, mentre Dikan’ka cade nell’oscurità più nera. «La notte prima di Natale», pubblicato nel 1832 nella raccolta «Le veglie alla fattoria vicino a Dikan’ka» e qui proposto nella traduzione di Paolo Nori, è una prova magistrale dello stile di Gogol’: come lo ha definito Nabokov, «qualcosa di ridicolo e di stellare al tempo stesso».

Una segreta complicità. Lettere 1933-1983 di Emil M. Cioran, Mircea Eliade – Adelphi – 2019 € 22.00

Nella fotografia riprodotta sulla copertina di questo libro, che ritrae Mircea Eliade e Cioran insieme a Parigi, negli anni Settanta, colpisce il contrasto tra le due fisionomie. Un contrasto che sembra rispecchiare la distanza che umanamente e intellettualmente separava i due grandi romeni: il fecondo e ammirato studioso, in grado di maneggiare con scioltezza le concezioni religiose di tutte le culture; e il sulfureo fla?neur del pensiero, l’antiaccademico ancorato a poche e lancinanti ossessioni. Da subito, del resto, non erano mancati gli scontri visto che, all’inizio degli anni Trenta, Eliade aveva attaccato Cioran per via della sua tanatologia, che gli faceva prediligere le tenebre e la negazione alla luce e alla creazione; e Cioran, da parte sua, aveva demolito Eliade in un articolo che sin dal titolo aveva tutto il sapore di una sentenza inappellabile: L’uomo senza destino. Ma, dietro le divergenze, si celava anche un’intesa, una complicità che alimentò una fervida, inossidabile amicizia, come testimonia questo volume in cui sono raccolte le lettere che i due si scrissero nell’arco di un cinquantennio, scambiando riflessioni, pareri letterari, impressioni di viaggio, osservazioni politiche, ricordi. Lettere a volte accese da vampate di humour, non senza contraddizioni e paradossi – ma sempre contrassegnate da quella sincerità che spingeva Cioran a confessare: «Benché io provi per te un’infinita e non smentita simpatia, a volte sento il desiderio di attaccarti, senza argomenti, senza prove e senza idee. Ogniqualvolta ho avuto l’occasione di scrivere qualcosa contro di te, il mio affetto è aumentato ».

Il club. Scandali, poteri e abusi al cuore del Nobel di Matilda Gustavsson – Solferino – 2019 € 18.00

Quando sulla scrivania di una giovane e intraprendente giornalista convergono i nomi di Jean-Claude Arnault, direttore artistico del Forum, il più esclusivo circolo intellettuale di Stoccolma, quello di sua moglie Katarina Frostenson, poetessa e membro dell’Accademia svedese, gli echi del caso Weinstein e l’esplosione del movimento #Metoo, quello che si genera è una vera bomba a orologeria destinata a scompaginare tutto l’assetto della celebrata istituzione che assegna il premio Nobel. L’inchiesta, pubblicata il 21 novembre 2017 dal «Dagens Nyheter», rivela una storia sconvolgente di abusi sessuali perpetrati da Arnault, fondata sulle testimonianze documentate e convergenti di ben diciotto donne. Ma l’indagine rivela anche finanziamenti dell’Accademia alle attività di Arnault e del Forum e fughe di notizie sulle assegnazioni del Nobel. Lo snodo di tutto è l’impassibile Frostenson: l’immagine inquietante della coppia, «lei con i suoi gelidi occhi azzurri e lui in giacca di pelle» fa il giro del mondo. In pochissimo tempo, l’Accademia svedese è in ginocchio, la sua credibilità internazionale distrutta e sospesa l’assegnazione del Nobel per la Letteratura per il 2018. Il Club racconta tutto questo e vi intreccia le voci delle donne coinvolte, ricattate in modi più o meno sottili sulla base di uno scambio perverso di prestazioni sessuali con sogni, ambizioni, aspettative legate a un ingresso nel dorato mondo della letteratura e dell’arte.
Fuga di morte di Sheng Keyi – Fazi – 2019 € 18.50
Sulla piazza principale di Beiping, capitale dello Stato di Dayang, un giorno compare un enorme escremento a forma di pagoda: un atto dissacrante, che fa esplodere le gravi tensioni sociali latenti da tempo, innescando un movimento di protesta guidato da poeti e intellettuali. Yuan Mengliu, giovane e rispettato poeta, vive però una crisi profonda. Da un lato si dimostra incapace di sopportare la violenza della rivolta e della sua repressione da parte del governo, dall’altro non riesce ad abbracciare gli ideali rivoluzionari della sua compagna Qi Zi, la quale si afferma invece come leader della protesta. Quando la ragazza scomparirà in circostanze misteriose, Yuan Mengliu, ormai abbandonata la poesia e diventato un chirurgo, si metterà alla sua ricerca. Dopo anni di viaggi, si ritroverà in un luogo sperduto chiamato Valle dei Cigni: un mondo utopico apparentemente perfetto che si rivelerà invece sottoposto a imposizioni ferree dall’alto, dove ogni aspetto della vita è regolamentato ai fini del benessere dello Stato, con tragiche conseguenze. Rifiutato in Cina per il suo contenuto controverso e pubblicato per la prima volta in inglese, “Fuga di morte” rappresenta il coraggioso tentativo da parte della sua autrice di confrontarsi con l’eredità della protesta di Tienanmen e della sua aspra repressione. Sheng Keyi costruisce due immagini contrapposte di deriva totalitaria, misurandosi con il tabù che aleggia sugli eventi del 1989.

 

New York codice rosso di James Patterson, Michael Ledwidge – Longanesi – 2019 € 16.90

I newyorkesi non si fanno intimidire facilmente, ma qualcuno sta facendo del suo meglio per spaventarli sul serio. Dopo due esplosioni generate da ordigni inspiegabilmente avanzati, la città che non dorme mai è in allarme. Il detective Michael Bennett, insieme alla sua vecchia amica Emily Parker dell’FBI, deve individuare e catturare i criminali che si celano dietro gli attacchi, nascondendosi nell’ombra e nel caos che hanno generato. Sulla scia di un assassinio agghiacciante, in una corsa contro il tempo, sfidando il nemico più pericoloso che abbia mai affrontato, Bennett comincia a sospettare che questi eventi misteriosi siano solo il preludio di una minaccia più grande. Si troverà quindi costretto a ricorrere a ogni sua risorsa per salvare la sua amata città, prima che il peggiore incubo di tutti diventi realtà.

Pezzi da museo. Ventidue collezioni straordinarie nel racconto di grandi scrittori di M. Fergusson – Sellerio Editore Palermo – 2019 € 16.00

Lasciarsi accompagnare in un museo, ascoltare il racconto di una visita, appassionarsi a un’opera d’arte, condividere la bellezza e l’emozione di un luogo inaspettato. È quanto accade in questa originale celebrazione dei musei del mondo nelle parole di scrittrici e scrittori, attraversando il Prado di Madrid, il Musée Rodin a Parigi, la Frick Collection di New York, sino ai più insoliti e meno conosciuti come il cottage di William Wordsworth in Gran Bretagna o il museo degli ABBA a Stoccolma. Questi saggi personali e narrativi offrono le testimonianze di oltre venti autori e il loro tour nei musei che li hanno ispirati, ossessionati, intimoriti. Il risultato è uno sguardo nella storia, nell’arte, nella letteratura, nella relazione tra gli artisti e la società che li circonda. Julian Barnes e il mistero della casa del silenzio di Sibelius a Järvenpää; Roddy Doyle e il «museo della gente comune» di New York, nei caseggiati del Lower East Side dove vivevano gli immigrati giunti in America dalla fine dell’Ottocento. E poi Ali Smith a Capri, nella Villa San Michele, Aminatta Forna e il Museo delle Relazioni Interrotte di Zagabria, dove si espongono gli oggetti personali donati da ex amanti e il racconto delle loro storie. E ancora il Musée de la Poupée a Parigi, quello della Letteratura a Odessa: ognuna di queste visite è anche una riflessione sul significato del museo come spazio di rappresentazione del mondo. Da alcuni anni l’istituzione museale è al centro di una rilettura critica e storiografica che ne celebra l’utopia della conoscenza, della conservazione del passato, il segno democratico di condivisione del sapere, o al contrario ne denuncia l’impianto elitario e autoritario che trasforma i musei in cattedrali aristocratiche che congelano la storia delle idee e della libertà artistica. La sensibilità letteraria degli scrittori raccolti in queste pagine sembra suscitare ulteriori riflessioni, ed esaltare il ruolo dell’immaginazione e della memoria; è un invito a mettersi in viaggio, a visitare sale e gallerie, ad aprirsi ancora una volta alla scoperta del mondo. Introduzione di Nicholas Serota.

Il romanzo del Novecento di Giacomo Debenedetti – La nave di Teseo – 2019 € 25.00

Il saggio “Il romanzo del Novecento” edito da Garzanti, raccoglie il pensiero critico di Debenedetti sul romanzo e sulle sue trasformazioni, che furono notevoli. Nel primo Novecento non esiste più il romanzo ottocentesco con i suoi personaggi monolitici e il narratore onnisciente, ma si assiste alla nascita di personaggi complicati, narratori inaffidabili, monologhi interiori. Ciò farebbe supporre la fine della trama romanzesca, in realtà l’autore ne vede la trasformazione. Il gusto della narrazione esiste ancora, ma è più tortuoso, meno lineare e si affida di più al lettore. Questa è la grande scoperta di Debenedetti.