Venezia

 

Venezia 1576, la peste. Una drammatica cronaca del Cinquecento di Rocco Benedetti – Cierre Edizioni – 2021 € 11.50

Nel 1576 il notaio Rocco Benedetti, recatosi nella «gran bella città che era stata cortese e fedel albergo alle genti del mondo», la descrive con lo sgomento di chi assiste alle prime manifestazioni della peste e ne vede gli effetti di persona. Benedetti testimonia il progredire del morbo, riporta le richieste rivolte ai medici dello Studio di Padova per arginarlo e le loro risposte, tranquillizzanti all’inizio, contradditorie in seguito. Ha sotto i propri occhi le calli e i campi deserti e silenziosi, l’immenso sforzo compiuto dalle strutture sanitarie, l’esplodere delle diversità sociali. I provvedimenti presi dalle magistrature della Repubblica per tenere lontane tra loro le persone contagiate, per isolare le zone colpite, per disinfettare case e luoghi destano curiosità e stupore. Le analogie di molti stati d’animo, oltre che degli effetti improvvisi prodotti dal diffondersi della paura sui comportamenti della popolazione e sull’uso degli spazi urbani, appaiono singolari a chi legge oggi, a distanza di quasi cinque secoli, questa breve, vivacissima narrazione su di uno dei più cosmopoliti centri urbani d’Europa mentre passa, repentinamente, dall’affollamento al vuoto.

Veneziani per sempre. Viaggio emozionale nel cuore di Venezia di A. Bullo, R. Camatti – Edizioni della Sera – 2021 € 12.00

Sono 24 i veneziani per sempre, di nascita o d’elezione, a raccontare in questo libro storie reali o fantastiche, ambientate a Venezia e nelle isole della laguna. Ogni capitolo mostra in tutta la sua originalità la propria idea di venezianità.

Venezia 1700 anni di storia 421-2021 vol.4 di Giovanni Distefano – Supernova – 2021 € 20.00

Con questo IV volume si completa la storia di Venezia dal 421 al 2021 per celebrare l’ingresso della Città nel 17° secolo di vita. Il V volume in corso di stampa ha per argomento le Curiosità e tutti gli apparati che servono per navigare nei 4 volumi: bibliografia, indice dei nomi e dei luoghi. Il titolo è una scelta editoriale controcorrente per evitare di citare il 1600 che fu per la Città e per il Veneto un secolo di lenta, fatale, inarrestabile decadenza, e fu anche un secolo di ferro, di guerre senza fine, al contrario del 1700, un secolo di pace e di progressi in molti campi. Nel 2021 ci si avvia dunque verso i 1700 anni di vita perché la Storia di Venezia non si è conclusa con la fine della Repubblica e non si conclude adesso, ma continua.

Venezia

 

Vipere a San Marco di Paolo Forcellini – Marsilio – 2021 € 15.00

Venezia è ammutolita. Il suo patriarca è scomparso nel nulla. Fuggito, rapito, o peggio? La polizia brancola nel buio, ma per fortuna a indagare c’è anche il giornalista Alvise Selvadego, segugio dell’Istrice. Un giallo pieno di colpi di scena che è anche un viaggio nelle calli più “sconte”, nelle tradizioni e nelle leggende meno note della città più bella del mondo.

Paolo Forcellini, veneziano, giornalista, è stato per molti anni a capo dei servizi di economia e interni de l’Espresso, settimanale per il quale ha anche a lungo curato la rubrica Riservato. Ha scritto saggi e manuali su questioni di politica economica.

Venezia

 

Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito di Pier Alvise Zorzi – Neri Pozza – 2021 € 18.00

In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell’Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell’impresa comune. L’ascesa e il successo erano il risultato di una pianificazione dove nulla era lasciato al caso. A partire dai testimonials, che erano scelti con cura: a chi esaltava Venezia venivano conferiti onori, denaro, beni mobili ed immobili; chi la criticava veniva ridicolizzato e osteggiato se non perseguitato. Per secoli la Serenissima coltivò religiosamente il dogma della propria indipendenza dalla Chiesa romana creando la leggenda di san Marco e, sotto la protezione dell’evangelista, fece risalire la propria inviolabilità alla volontà divina. Al papa Alessandro vi Borgia che gliela contestò, chiedendo dove fosse scritto che il mare Adriatico fosse il Golfo di Venezia, l’ambasciatore veneziano Girolamo Donà rispose, imperturbabile nonostante apparisse come una minaccia al potere temporale della Chiesa: «Sta scritto sul retro della Donazione di Costantino, Santità». Consapevoli che l’immagine e l’opulenza erano gli strumenti per intimidire la concorrenza, i patrizi crearono una fiabesca porta d’ingresso alla città, il Bacino di San Marco, e la sua ideale continuazione: il Canal Grande, che serviva a trasmettere al visitatore, che lo percorreva partendo dalla Punta della Dogana, un’immagine di meraviglia, ricchezza e cultura. Venezia SpA costruì poi la più raffinata rete di spionaggio e una rete diplomatica che superarono per cinismo ed efficienza quella di tutti gli altri potentati. Traendo le conclusioni: quale fu il segreto di Venezia? Zorzi lo svela muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l’Europa dall’alto in basso.

Doge infame. Sodomia e nonconformismo sessuale a Venezia nel Settecento di Tommaso Scaramella – Marsilio – 2021 € 20.00

Anche la libertà dei sensi, celebrata da Giacomo Casanova nell’ultima Venezia, ha una storia che va oltre la narrazione compiaciuta del carnevale, delle maschere, delle cortigiane e dei cicisbei. Immagine simbolo di un secolo, l’indebita ricerca di un piacere deviante dai confini procreativi e coniugali portava con sé il pericolo reale, antisociale, di un modo di vivere e di pensare in contrasto con i fondamenti morali dell’antico regime. Quando nel 1789 a candidarsi a ultimo doge della Serenissima fu Alvise v Sebastiano Mocenigo (1726-1795), un uomo tacciato di vivere apertamente una simile libertà, le reazioni dei più conservatori non si fecero attendere. Attraverso i dispacci delle corti europee, i pamphlet e i processi che il patrizio veneziano dovette subire, questo libro ricostruisce per la prima volta per intero la sua vita: dalle prestigiose ambasciate ricoperte a Madrid e a Parigi al disonore della condanna per sodomia che lo avrebbe portato a essere ricordato come un “doge infame”.

 

Novità

 

Il Cane di Akiz – Mondadori – 2021 € 19.00

Tutti lo chiamano il Cane e ha un talento eccezionale. Ma chi è esattamente? Il Cane è un nessuno, uno sconosciuto. Dovrebbe avere vent’anni o giù di lì e si dice sia arrivato in Germania nascosto sul pianale di un camion polacco. Dicono che abbia trascorso l’infanzia rinchiuso in una specie di grotta in Kosovo e che la sua unica connessione con il mondo esterno fosse il cibo. Insomma è un orfano sbucato dal nulla ma che ha sviluppato in modo incredibile il senso del gusto. E da questo gli deriva un dono straordinario: sa cucinare in un modo che ti spezza il cuore. Per Mo, il narratore di questa storia, il Cane è un fratello: si sono conosciuti nella miserabile bottega di kebab nella quale entrambi sgobbavano come schiavi. Ma il destino ha riservato loro qualcosa di molto diverso e in breve i due finiscono per essere assoldati in un ristorante di lusso pluristellato – El Cion – gestito da uno chef tanto sinistro, capriccioso, violento quanto leggendario, a nome Valentino. È l’inizio di una strabiliante ascesa che porterà il Cane a diventare una sorta di mito vivente sulla scena, isterica e spietata, della gastronomia internazionale fino alla surreale consacrazione da parte di Nido, un critico di fama mondiale. La storia del Cane è una storia vera che smaschera cosa si nasconde dietro le superfici luccicanti delle cucine dei ristoranti di lusso? O è una fiaba per i giorni nostri, brutale e insensata? Oppure ancora è una parabola sulla nostra modernità globalizzata, fatta di falsi miti e di glorie quantomai effimere? Ciò che Akiz ha raccontato in queste pagine è tutto questo e molto altro. È un romanzo su un personaggio enigmatico e talentuoso, rozzo e geniale, che ci ricorda moltissimo “Il profumo” di Süskind e finisce per lasciare in bocca ai lettori un sapore unico.

Stupor mundi. Storia del Mediterraneo in trenta oggetti di Paolo Giulierini – Rizzoli – 2021 € 22.00

Dalle popolazioni preistoriche agli etruschi, dai romani ai bizantini, dai greci ai normanni, e ancora arabi, cinesi, indiani: nel corso dei secoli il Mediterraneo è stato luogo e strumento d’incontro – o di scontro – tra civiltà diverse e distanti, che ne hanno solcato le acque per commerciare e depredare, per condividere e conquistare. Quella del Mare Nostrum è dunque una storia che ci parla tanto di noi italiani quanto del nostro rapporto con gli “altri”; un rapporto testimoniato dalle cronache e dai documenti, ma soprattutto dagli oggetti che hanno attraversato i flutti del tempo. Perché gli oggetti persistono, resistono, superano le nostre esistenze e si presentano secoli dopo come testimoni di un tempo che fu. A raccontare la loro storia a chi è capace di farli parlare. Paolo Giulierini, archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha scelto dall’imponente collezione del museo trenta di questi oggetti emblematici, per raccontarci come nasce la grande bellezza italiana. Un percorso tra statue, affreschi, collane, vasellame, maschere, bronzi… resti di esistenze passate capaci di farci viaggiare da Troia a Samarcanda, dall’Egitto a Cartagine, da Pompei a Creta; attraverso il mito e attraverso la storia, da Achille a Medea, da Alessandro Magno ad Augusto e Tiberio. L’obiettivo, come dice Giulierini, è tornare a «stupirsi di quanto, dietro alle apparenti diversità, ci sia un’umanità accomunata dalla voglia di crescere, di migliorarsi». E così riscoprire qualcosa di noi e della nostra cultura, già globale quando ancora non poteva nemmeno dirsi «italiana», per provare a capire dove stiamo andando.

Il principe del mondo di Antonio Monda – Mondadori – 2021 € 19.00

New York, ottobre 1927. Sono i giorni in cui Sam Warner, il più autorevole dei Warner Bros, con l’introduzione del sonoro, sta cambiando per sempre la storia del cinema e della cultura del Novecento. Assistente del grande produttore cinematografico è il giovane Jake Singer, che dopo la morte improvvisa di Warner passerà al servizio di Joe Kennedy, il capostipite della più importante famiglia americana del XX secolo. Kennedy è un uomo controverso, duro, discusso, smodatamente ambizioso e disposto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi. Ma è anche intelligentissimo, visionario e coraggioso. La sua, e quella dei suoi figli, sarà una storia leggendaria e drammatica, di cui Jake Singer è testimone privilegiato e narratore, e col suo racconto, serrato e avvincente, ci restituisce luci, ombre, atmosfere e protagonisti di una famiglia che è diventata mito. Con “Il principe del mondo” Antonio Monda continua la sua ricostruzione romanzesca di New York, la “capitale del mondo”, la città dove tutto accade, il cuore pulsante del secolo americano.

Prima persona singolare di Haruki Murakami – Einaudi – 2021 € 18.00

Se questo libro fosse un disco, magari uno della leggendaria collezione di Murakami, sarebbe un concept album. Otto racconti molto diversi ma uniti dallo stesso «strumento» suonato: la prima persona singolare. Un Murakami davvero inedito, non solo perché sono nuove le storie che racconta. È nuovo il modo in cui si mette in gioco: otto diversi modi di dire «io», per parlare a tutti. «La “prima persona singolare” di Murakami osserva la vita da un punto preciso, lì dove la realtà deraglia e il particolare si fa universale. Questo libro ci svela che davvero esiste un mondo, un altro mondo, dentro al nostro» (Laura Imai Messina). Murakami Haruki è da solo in viaggio nel nord del Giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ryokan, le tipiche locande di montagna giapponesi. Ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. Ma che importa, il posto è accogliente e poi non c’è altro disponibile nei dintorni: anzi, Murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. Ed è lì, tra i vapori dell’acqua calda, che entra una scimmia: «Buonasera », dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?» La scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di Shinagawa, un quartiere di Tokyo, ama ascoltare Bruckner (apprezza in particolare il terzo movimento della Settima sinfonia) e ha una vita molto interessante alle spalle. La racconterà al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una Sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l’amore, l’amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e ciò che significa nella vita degli esseri viventi. Pare proprio che, con la raggiunta maturità anagrafica e artistica, Murakami Haruki abbia deciso di puntare il telescopio della sua arte verso l’interno, verso quella «prima persona singolare» che nelle opere precedenti restava nell’ombra. E per farlo ci regala otto racconti in cui dice «io», otto gemme che anche quando sconfinano nei mari del fantastico non rinunciano alla sincerità, al calore della confessione, all’emozione di un cuore per la prima volta messo a nudo.
Prima persona singolare del grande scrittore giapponese Haruki Murakami è una raccolta di storie narrate in prima persona. Le nostalgiche memorie di giovinezza, le meditazioni sulla musica e un amore ardente per il baseball sono gli scenari da sogno di questo inedito letterario del maestro Murakami che ci porta in un viaggio nel suo mondo interiore. L’esterno però è sempre lì, pronto a colpire e a stupire, ad influenzare l’immaginario collettivo dello stesso Murakami. Sembra di correre lungo un fiume con il sottofondo magico di un album jazz mentre si leggono le pagine di Prima persona singolare. Al lettore rimane però un grande dubbio: quello che ci racconta è un memoir o è un romanzo? Pagina dopo pagina tocca a noi deciderlo. Filosofiche e misteriose le storie di Prima persona singolare toccano l’amore, la solitudine, l’adolescenza e l’importanza della memoria come collante collettivo per procedere nella storia. Haruki Murakami ancora una volta lascia il segno e ci scalfisce con le sue parole.

Quando tornerò di Marco Balzano – Einaudi – 2021 € 18.50

Torna Marco Balzano e ci avvolge nelle trame di una nuova storia con Quando tornerò. Dopo il successo internazionale di Resto qui, lo scrittore milanese ci porta nel cuore di una donna che è costretta o spinta a prendersi cura degli altri proprio per amore dei suoi figli. Nel frattempo i due figli non comprendono il gesto della madre e il loro unico desiderio è quello di fuggire lontano da lei e dai loro problemi. Quando tornerò è il racconto delle ambizioni di due ragazzi che covano la rabbia per la scelta di una donna spinta solo dal cuore ed è la narrazione di una grande incomprensione destinata a farsi baratro nel rapporto tra madre e figli. Nel tempo dell’attesa si consumano i sentimenti dei protagonisti del romanzo di Balzano e la sola cosa che cercano è una rivincita e una nuova occasione per farsi amare. Quando tornerò è la speranza della comprensione e del ritorno, ma nulla può essere dato per scontato e Marco Balzano è bravissimo nel creare attesa, tensione e disincanto nel lettore.
Il Cucchiaio d’Argento. Pane. 100 ricette per volersi bene Editoriale Domus – 2021 € 12.90
Fare il pane in casa è un’attività rilassante e molto gratificante, che permette di sfornare pani profumati e dal sapore genuino, soprattutto se si può contare su preparazioni facili e alla portata di tutti. Le 100 ricette di questo volume, spiegate nel dettaglio e arricchite da molte fotografie, consentono di scegliere, in base al proprio gusto e al tempo che si ha a disposizione, tra pani tradizionali, pagnotte con farine alternative e filoncini arricchiti, lievitati dolci per la colazione, schiacciate, grissini e morbide focacce. Anche per i meno esperti la magia dell’impasto non avrà più segreti.

Quattro indagini a Màkari

di Gaetano Savatteri – Sellerio Editore Palermo – 2021
€ 15.00
“Il lato fragile”, “Il fatto viene dopo”, “La regola dello svantaggio”, “È solo un gioco”. Sono le prime storie dell’irresistibile coppia di investigatori dilettanti siciliani Saverio Lamanna e Peppe Piccionello, nati e cresciuti nei racconti gialli inclusi nelle antologie a tema e riproposti in questa raccolta in occasione dell’imminente debutto in TV che li vedrà protagonisti su Rai 1 di una nuova serie con Claudio Gioè diretta da Michele Soavi. Quattro casi delittuosi in cui inciampano un po’ per caso, un po’ tuffandosi dentro come veri segugi. Conosciamo così Saverio, giornalista disilluso che rimasto senza lavoro è costretto, dalla Roma dei flirt occasionali e dei locali alla moda, a tornare nel suo scoglio siciliano e a rifugiarsi nella villetta di famiglia sul mare di Màkari. Qui Lamanna ritrova Peppe Piccionello, esemplare locale in mutande e infradito, carico di una saggezza pratica e antica, e conosce Suleima, laureanda in architettura che, durante la stagione estiva, lavora come cameriera nella locanda di Marilù. Per sostenersi inizia a scrivere gialli e accetta qualche lavoro atipico. Cominciano così le avventure investigative, i due compari sperimentano un metodo infallibile fatto di analisi irriverenti e schermaglie ironiche e affilate attraverso cui vivisezionano società e caratteri umani: Saverio, sarcastico e realista, e Peppe, spalla al suo umorismo senza sosta, fatto di battute dissacranti, allusioni e controsensi. E insieme, a fustigare tutti i luoghi comuni più pop e i pregiudizi che ruotano attorno alla Sicilia che in queste storie si fa metafora, specchio di un mondo di disuguaglianze e miserie.

L’ arte dell’henné a Jaipur  di Alka Joshi – Neri Pozza – 2021 € 18.00

Jaipur, 1955. La giovane Lakshmi Shastri si è lasciata alle spalle una vita di povertà e un marito violento per diventare una delle artiste dell’henné più richieste in città. Prima che arrivasse a Jaipur, per farsi decorare mani e piedi le sue clienti si rivolgevano a donne Shudra, che si limitavano a tracciare semplici puntolini, trattini e triangoli, quel poco che bastava per procurarsi i loro magri guadagni. Lakshmi offre invece una gamma di motivi assai più complessi, capaci di rispecchiare le storie delle donne alle quali sono destinati. I suoi vividi ghirigori color cannella non hanno mai deluso le sue clienti che, con il tempo, sono arrivate a convincersi che il suo henné abbia il potere di riportare nel loro letto un marito scapestrato, o di indurre il loro ventre a concepire un figlio. Ecco perché Lakshmi può pretendere una tariffa dieci volte più alta del prezzo richiesto dalle donne Shudra, e ottenerla. Con il tempo è arrivata perciò assai vicina a conquistare ciò che desidera: una casa tutta sua, con pavimenti di marmo, acqua corrente a volontà e una porta d’ingresso di cui essere la sola ad avere le chiavi. Un posto nel quale poter accogliere i genitori e chiederne il perdono per essere fuggita dal marito, rovinando così la loro reputazione. Un giorno, però, il passato bussa alla sua porta: suo marito è riuscito a rintracciarla, e ad accompagnarlo c’è una ragazzina sconosciuta, una tredicenne con gli occhi enormi, di un azzurro che vira al verde, iridescenti come le piume di un pavone. È Radha, sua sorella. Una sorella di cui la giovane donna ha sempre ignorato l’esistenza. Una sorella, soprattutto, destinata a portare uno scompiglio tale nella vita di Lakshmi da metterne a repentaglio carriera e reputazione. Romanzo che ha ottenuto uno strabiliante successo al suo apparire negli Stati Uniti, L’arte di ell’henné a Jaipur è il vivace e avvincente ritratto una donna che, nell’India degli anni Cinquanta, lotta contro antichi pregiudizi e convenzioni per conciliare la propria realizzazione personale con il rispetto e l’amore per la famiglia. «Trabocca di costumi, luoghi e personaggi perfettamente descritti». Sujata Massey «Avvincente e ricco di dettagli, L’arte dell’henné a Jaipur offre un privilegiato sguardo sulla cultura indiana degli anni Cinquanta». Bookpage «Un debutto commovente. Alka Joshi bilancia magistralmente l’anelito della scoperta di sè con il bisogno di amore familiare». Publishers Weekly”

L’ altro

di Thomas Tryon – Fazi – 2021 € 16.50
Holland e Niles Perry sono gemelli identici di tredici anni. Molto legati, tanto da poter quasi leggere il pensiero l’uno dell’altro, ma anche molto diversi: Holland, audace e dispettoso, negli occhi una luce sinistra, esercita il suo carisma sul fratello Niles, gentile e remissivo, desideroso di compiacere gli altri, il tipo di ragazzo che rende orgogliosi i genitori. Hanno da poco perso il padre in un tragico incidente e vivono in una fattoria del New England con la madre e la nonna. Le giornate estive in campagna sono lunghe e noiose ma la fantasia multiforme dei ragazzi è un’arma efficace, che si alimenta di oggetti preziosi custoditi gelosamente in una vecchia scatola di latta, assi che scricchiolano e orecchie tese a percepire passi misteriosi, spettacoli macabri inscenati in cantina e vecchie storie che sembravano dimenticate. Ecco però che l’incantesimo dell’infanzia si spezza: una dopo l’altra, una serie di figure vicine ai ragazzi vengono coinvolte in cruenti fatti di sangue. E diventerà presto chiaro che la mano dietro a queste inquietanti tragedie può essere una sola… L’eterno fascino perturbante dei gemelli è protagonista in questo romanzo in cui nulla è come sembra, che rapisce il lettore e lo conduce attraverso una sottile analisi dell’oscurità che dimora dentro ognuno di noi. Postfazione Dan Chaon.

Siamo ancora in tempo! Come una nuova economia può salvare il pianeta

di Jason Hickel – Il Saggiatore – 2021 € 23.00
Questo è un libro sul surriscaldamento globale, sulla devastazione degli ecosistemi, sull’estinzione di massa ma non sull’Apocalisse. È, anzi, un libro sulla speranza. Possiamo ancora salvare il mondo, possiamo ancora cambiare il nostro destino, possiamo ancora sopravvivere all’antropocene. Dobbiamo però ripensare completamente il nostro modo di produrre e di consumare, abbandonando il paradigma della crescita economica infinita e dell’accumulazione, superando lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali. Jason Hickel descrive esattamente come potrebbe essere questo mondo nuovo e traccia le linee di un’economia che, superato il capitalismo, possa assicurare maggiore uguaglianza tra gli esseri umani e, al contempo, evitare il collasso sociale e ambientale. Un libro che è un grido d’allarme ma anche una luce in fondo al tunnel: siamo ancora in tempo. Ma dobbiamo sbrigarci.
Mai guardarsi indietro. Lo specchio nel buio vol.3
di Margaret Storm Jameson – Fazi – 2021 € 18.50
Londra, 6 maggio 1926, il terzo giorno dello sciopero generale. Hervey Russell si è trasferita fuori città con il figlio Richard e il secondo marito, Nicholas Roxby. Presto dovrà recarsi in una clinica dove sarà operata: il dolore all’addome che la tormenta da otto anni è il sintomo di un tumore all’utero. Nonostante sia in pericolo di vita, Hervey non si dà per vinta; ha persuaso Marcel Cohen ad affidare la gestione di un grande negozio di antiquariato a Nicholas e collabora con passione con il comitato per lo sciopero insieme a David Renn e Henry Smith. A Londra si respira un’aria di cambiamento e di speranza, ma anche di instabilità: una settimana straziante, vista attraverso gli occhi delle donne e degli uomini mentre si muovono per quella città irreale. Incontriamo coloro che hanno dato tutto per lo sciopero e per la prospettiva di un mondo migliore; ma incontriamo anche coloro che hanno osteggiato lo scoppio di una rivoluzione con ogni arma a loro disposizione: potere, politica, denaro o forza bruta. Ci sono maestri e operai, fascisti e comunisti, politici e sindacalisti, mogli e amanti, artisti, scrittori e scienziati, tutti coinvolti nelle vite degli altri. Ma soprattutto seguiamo il filo della vita di Hervey Russell, travolta dai fermenti politici che la circondano, dalle difficoltà di un nuovo matrimonio, dalle sue speranze e paure per il futuro. La fine dello sciopero generale avviene in un clima di disincanto e rassegnazione; non c’è speranza per gli ultimi, per i diseredati, perché «tutti gli uomini sono malvagi, avidi e bugiardi». C’è un’unica luce in questa dilagante oscurità: la vita in sé, e l’amore di una madre per il figlio. Dopo Company Parade e Amore a prima vista, con Mai guardarsi indietro si chiude la trilogia dello Specchio nel buio, la saga manifesto dell’emancipazione femminile, oggi più attuale che mai.
La resistenza ebraica in Europa. Storie e percorsi 1939-1945 di Daniele Susini – Donzelli – 2021 € 28.00
Perché gli ebrei non si sono difesi? Perché non hanno opposto resistenza? Domande come queste sono molto frequenti, in particolare nei ragazzi che si accostano allo studio della Shoah, e l’immagine degli ebrei portati come pecore al macello, vittime inermi della barbarie nazista, è quella prevalente nel senso comune. Come se il popolo ebraico fosse una massa omogenea, un gregge che senza reagire ha soggiaciuto alla violenza del proprio carnefice. L’assoluta necessità di non dimenticare i morti e i campi di sterminio, di fare in modo che la memoria, una volta scomparsi i testimoni diretti, resti sempre viva e vigile, ha fatto sì che le celebrazioni abbiano sempre privilegiato gli esiti dello sterminio senza guardare a cosa fecero gli ebrei in quegli anni in reazione alle politiche liberticide e poi sempre più liquidatorie dei regimi nazista e fascista. Il libro di Daniele Susini abbraccia il punto di vista delle vittime, che prima di diventare tali in molti casi hanno praticato varie strategie di resistenza. Prefazione di Laura Fontana. Postfazione di Alberto Cavaglion. Presentazione di Massimo Castoldi.
Bruciare libri. La cultura sotto attacco: una storia millenaria di Richard Ovenden – Solferino – 2021 € 20.00
La memoria nasce con la civiltà, e così la sua conservazione. Non a caso la storia narrata in questo libro parte da Assurbanipal e arriva fino a oggi. L’atto del conservare non è mai neutrale: già il re assiro faceva della sua biblioteca un segno e uno strumento di potere. Ancora meno neutrale è l’atto del distruggere: i roghi nazisti di libri ne sono l’esempio più tristemente celebre. Ma c’è un altro modo, meno plateale, per cancellare un patrimonio: non prendersene adeguata cura. Gli episodi «distruttivi» di diversa natura sono cresciuti, in frequenza e intensità, nell’era moderna, e da quando il digitale ha squadernato le sue immense potenzialità. Risultando, al contrario, l’ennesima minaccia, e forse la più insidiosa. La trasmissione delle idee, la certezza del diritto, la ricostruzione della storia dipendono da biblioteche e archivi. Ogni offesa, per intenzione o per incuria, a questi luoghi, mette in pericolo l’accesso ai fondamenti della nostra identità. Dal mitico incendio della biblioteca di Alessandria allo scandalo Windrush: ognuno degli episodi narrati in questo libro dimostra che per accertare la verità bisogna conservarla e per far crescere il sapere bisogna diffonderlo, e che senza biblioteche e archivi in buona salute nessuna delle due cose è possibile. Secondo Thomas Jefferson «chi riceve un’idea da me impara qualcosa senza togliermi nulla; allo stesso modo, chi accende il suo stoppino dal mio riceve luce senza lasciarmi nell’oscurità». Le biblioteche e gli archivi mantengono questa promessa e, se oggi questa fiamma continua a vivere, lo dobbiamo a chi li ha protetti. Persone coraggiose, dotate di curiosità, iniziativa, senso di responsabilità, oppure disobbedienti: se Max Brod avesse rispettato le disposizioni testamentarie dell’amico Franz Kafka, non avremmo mai letto Il processo. Questo libro è un ispirato manifesto in difesa dei luoghi che conservano la cultura, un omaggio agli uomini che hanno creduto, spesso a caro prezzo, nella loro funzione essenziale per la società tutta.

Italia carismatica

di Andrea Riccardi – Morcelliana – 2021
€ 22.00
L’Italia carismatica è storia del cristianesimo, ma anche di donne e di uomini italiani, attraverso i percorsi più diversi: popolari, personali come l’incontro con il mistero, devoti o militanti. Religiosità popolare, religione dei pellegrini, pietà, iniziative carismatiche, movimenti, fondazioni, ma anche miracoli, visioni, santuari e immagini sacre. È un mondo che il libro esplora, con la consapevolezza che questa Italia ha un posto nella storia religiosa del paese, ma anche in quella sociale e civile. L’Italia carismatica è storia dell’entusiasmo religioso: da una fondatrice come Chiara Lubich alla testa del Movimento dei Focolari, ai devoti di padre Pio, stigmatizzato santo della preghiera, a Zeno Saltini e alla sua rivoluzione cristiana, ma anche a don Lorenzo Milani, don Oreste Benzi, Luigi Guanella e tanti altri. È la storia di Giorgio La Pira, costruttore di incontri geopolitici e interreligiosi, ma anche visionario di nuove dimensioni dei rapporti internazionali. È un mondo complesso e diversificato, verso il quale la Chiesa istituzionale ha guardato con interesse e preoccupazione. Seguire i percorsi delle personalità carismatiche, cogliere le connessioni spirituali, riflettere sul ruolo dei santuari è entrare nel mondo popolare e “segreto” di quell’Italia carismatica e far luce su persone, traiettorie e luoghi di un cattolicesimo rimasto troppo in ombra.

2199. La disfatta dei Sapiens

di Sabina Guzzanti – HarperCollins Italia – 2021 € 18.00
È il 2119 e la situazione, sul pianeta Terra, non è delle migliori… Ma un gruppo di eroi è in lotta per salvare il futuro. Anno 2119. Dopo una lunga serie di catastrofi ambientali, pandemie e sconvolgimenti di ogni sorta i superstiti sono stati costretti a sottomettersi a un regime ingiusto ma stabile, liberamente ispirato al feudalesimo. La società è formata da un centinaio di milioni di arcimiliardari onnipotenti e tre miliardi di migranti ambientali senza diritto di voto, raggruppati in grandi campi di accoglienza, sui lembi di terra risparmiati dall’innalzamento delle acque. Fra i ricchissimi la fanno da padroni gli azionisti del Consorzio delle multinazionali che controllano il web. Gli unici che si oppongono al Consorzio sono i giornalisti di Holly, il solo organo di informazione concepito e scritto da esseri umani invece che da robot. E quando il Consorzio sta per mettere in rete un nuovo algoritmo, in grado di eliminare definitivamente il libero arbitrio, le poche speranze di salvezza sono nelle mani di Tess, bistrattata redattrice di una rubrica sui gattini… Accanto a Tess e agli altri giornalisti di Holly, incontreremo famiglie di migranti europei e newyorkesi, ingegneri del marketing e dei big data, azionisti spietati e riccastri spiantati, bambini e algoritmi, hackers e haters. E saranno tutti coinvolti da una catena di avvenimenti che può portare alla fine della specie che si è autodenominata Sapiens… Dopo i successi a teatro, al cinema, alla televisione, Sabina Guzzanti esordisce come narratrice. Lo fa con un romanzo che da un lato guarda alla grande letteratura distopica classica (da “1984” a “Fahrenheit 451”) e dall’altro affronta temi di straordinaria modernità, quali il mutamento climatico, la concentrazione della ricchezza, la dipendenza dalla tecnologia. “2119. La disfatta dei Sapiens” è divertente e appassionante, sperando che non risulti profetico (gli accenni alle pandemie sono stati scritti nel 2019!). Il debutto letterario di una grande intellettuale italiana che, con la consueta ironia, coglie questioni fondamentali e fa riflettere.

I morti

di James Joyce – Passigli – 2021 € 10.00
Ultimo racconto della raccolta “Gente di Dublino”, “I morti” (1907) ne costituisce anche una sintesi mirabile. Il microcosmo della festa natalizia alla quale il protagonista Gabriel Conroy partecipa diviene, per una di quelle illuminazioni proprie dei grandissimi scrittori, il luogo di una ‘epifania’ che anticipa i grandi temi di “Ulysses” (1922), facendo di questo stupendo racconto la realizzazione più compiuta del primo Joyce. Protagonista è sempre, naturalmente, il mondo di Dublino; come scrive Alessandro Gentili nella prefazione che accompagna la sua nuova traduzione di questo capolavoro di Joyce, «ogni personaggio di ogni racconto di “Gente di Dublino” impersona e manifesta la paralisi umana di quella città, quella società chiusa e fissa nell’immobilità di antichi provinciali modelli e consuetudini, repressa e mortificata dal dominio britannico e dal potere asfissiante della Chiesa cattolica». Tuttavia, non è un caso che questo racconto sia divenuto anche, e sempre più, un’opera a sé stante, e tale da fornire il materiale a John Huston per l’ultimo dei suoi grandi capolavori cinematografici, l’omonimo “The Dead” del 1987; perché se da un lato il racconto costituisce senza dubbio il coronamento dell’intera serie dei “Dubliners”, dall’altro sprigiona una sua autonoma potenza narrativa, tingendosi di un risvolto più metafisico, come se la presenza dei morti aleggiasse, dominasse e riempisse di sé l’intero quadro.

Alla fine dell’impero

di Franz Werfel – Passigli – 2021 € 16.00
In una casa di piacere tra le più rinomate di Praga, l’insistenza di un cliente piuttosto ripugnante e il rifiuto della giovane da lui prescelta scatenano un parapiglia generale che vede coinvolte tutte le ragazze, fino a quando l’improvviso arrivo di un soldato ne provoca l’immediata cessazione: quel soldato reca la notizia dell’assassinio a Sarajevo dell’erede al trono. È il preambolo della catastrofica guerra che porterà alla caduta dell’Impero asburgico e del suo mondo multiculturale e plurinazionale. Franz Werfel sembra quasi voler costruire nel suo lungo racconto “Lutto nella casa di piacere” (1926) una più o meno parodica allegoria di un mondo che svanisce, il mondo in cui egli stesso è vissuto e che ricorda con sottile ironia, ma con un affetto incondizionato, nel saggio che apre il volume. Tra gli attentatori di Sarajevo c’era anche il giovanissimo Nedeljko Abrinovi?, protagonista del secondo dei racconti qui riuniti (1923, qui in prima traduzione italiana). Già in carcere e ormai fatalmente malato di tubercolosi, il narratore lo incontra e si sorprende a osservarne, ben oltre il rigido disprezzo dei carcerieri, la rassegnata compostezza, «la bellezza e la dignità della solitudine mortale». Una solitudine mortale: è quello che, altrettanto tragicamente ma per ragioni diversissime, avverte dentro di sé anche Francine, la protagonista dell’ultimo dei racconti di questo volume, “Scala d’albergo” (1927), nella sua ascesa verso l’abisso.

L’ Italia della liberazione in 50 ritratti

di Paolo Mieli, Francesco Cundari – Centauria – 2021
€ 19.90
Nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l’Italia cambia volto: con la fine dell’occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l’Italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. Dalla Liberazione alla Costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. Sono gli anni di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, di Pietro Nenni e Benedetto Croce. Sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.

Il genocidio

di Marcello Flores – Il Mulino – 2021 € 14.00
Che cos’è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell’invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Gli spostati

di Arthur Miller – Nutrimenti – 2021 € 15.00
Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, “Gli spostati” non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia trascinare dal mondo di quest’uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello. Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell’ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l’occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi. Questa edizione riporta in libreria “Gli spostati” a sessant’anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.

Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata di Giulia Guazzaloca – Il Mulino – 2021 € 14.00

Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l’uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell’Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l’attivismo zoofilo e i movimenti per l’emancipazione femminile, sia la consuetudine dell’animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.

Il principe Serebrjanyj

di Aleksej K. Tolstoj – Scrittura & Scritture – 2021
€ 14.50
È il 1565 quando il giovane principe Nikita Romanovi? Serebrjanyj, nobile bojaro russo, rientra a Mosca, dopo aver combattuto per cinque anni nella lontana Lituania. Durante la sua assenza molte cose sono cambiate: la corte imperiale si è trasferita da Mosca all’Aleksandrovskaja Sloboda, la sua amata Elena è vittima di intrighi e soprusi e il suo zar, Ivan il Terribile, cui ha giurato fedeltà incondizionata, ha scatenato, non solo sul popolo ma anche sulla comunità nobile dei bojari, il terrore e la tirannia, istituendo la milizia speciale degli opri?niki. Lo scontro tra il carattere sincero e leale del giovane principe e lo zar con tutta la corte, corrotta e dedita a ogni forma di violenza, dà vita a una narrazione dall’ingranaggio perfetto, ricca di avventura e colpi di scena, e di personaggi malvagi come il capo dei boia, Maljuta Skuratov. Su tutto, un grande affresco della Russia del Cinquecento in cui si muovono briganti, stregoni, traditori, boia e nobili bojarine facendo riscoprire un romanzo storico che ha ispirato film e opere teatrali.

Giovanni Bellini. Ediz. illustrata

di Peter Humfrey – Marsilio – 2021 € 60.00
“Per me, l’arte di Giovani Bellini è una passione che dura da mezzo secolo…». Peter Humfrey ci conduce attraverso l’opera di Giovanni Bellini, uno dei massimi pittori dell’Italia del Rinascimento e certamente la figura dominante nella Venezia della seconda metà del XV secolo. La sua lunga carriera, quasi sessant’anni di attività tutti trascorsi in una Venezia all’apice del suo potere, splendente e ricchissima, segnò la transizione tra lo stile tardogotico in voga negli anni della sua giovinezza e la Maniera moderna di Giorgione e Tiziano. Il successo di Bellini fu tale da influenzare enormemente lo sviluppo della tradizione pittorica veneta per i tre secoli a seguire, e la sua particolare sensibilità per il potere espressivo della luce e del colore e per la poesia del paesaggio divenne una caratteristica fondamentale dell’intera produzione artistica veneziana. Questo volume racconta, in modo breve e accessibile, ma allo stesso tempo autorevole e aggiornato, il lavoro del grande Maestro.

La lunga attesa dell’angelo. Nuova ediz.

di Melania G. Mazzucco – Einaudi – 2021
€ 14.00
Uomo ribelle e ambizioso, pittore inquieto e geniale, Jacopo Robusti detto il Tintoretto ha vissuto solo per dipingere e per la sua arte ha sacrificato tutto (reputazione, guadagni, piaceri), allontanando uno a uno – con la sola eccezione del remissivo Dominico – tutti i figli: le femmine in monastero, via da casa i maschi insofferenti alla sua tirannia. Finendo per perdere anche la prediletta figlia naturale, Marietta, educata contro le convenzioni della società per fare di lei la sua creazione più riuscita: una musicista, una pittrice, una donna libera. Trascinandoci nella Venezia di fine Cinquecento, fastosa e cosmopolita, minacciata dai turchi e devastata dalla peste, Melania G. Mazzucco ci restituisce il quadro di un mondo al culmine del suo splendore eppure presago del declino.

L’ ultima estate

di André Aciman – Guanda – 2021 € 16.00
Sud Italia, un’estate sulla Costiera amalfitana. A causa di un guasto alla loro imbarcazione, un gruppo di giovani americani si ritrova a soggiornare in un hotel frequentato da attempati turisti poco inclini al divertimento. Lì conoscono Raúl, personaggio riservato e imperscrutabile, sempre seduto in disparte con il suo taccuino. Finché un giorno si avvicina al loro tavolo: accortosi che Mark soffre visibilmente a una spalla, gli posa una mano sul punto dolorante, alleviandone il fastidio. Non contento, procede rivelando dettagli personali, anzi intimi, su tutti i presenti, informazioni che nessuno avrebbe mai potuto conoscere… Per vincere la diffidenza dei giovani, spiazzati dalle sue scomode verità, decanta loro le meraviglie della zona: una zona che frequenta d’estate fin da quando era bambino, piena di risonanze legate al mondo della mitologia, come i Lugentes Campi, i campi del pianto, dove gli amanti infelici errano ricordando le loro pene d’amore. L’unica del gruppo che non sembra lasciarsi ammaliare dal suo fascino e dalla sua retorica è Margot, che Raúl inizialmente aveva chiamato con quello che secondo lui doveva essere il suo vero nome di battesimo, Maria. Ma con il passare delle ore e dei giorni, dopo un pranzo condiviso e lunghe camminate sulla spiaggia, Margot comincia a fidarsi di lui, ad aprirsi… E Raúl la condurrà in un viaggio indietro nel tempo, verso un passato che li lega molto da vicino. Prenderà corpo una storia d’amore e di mistero, nel segno di quella delicata profondità nel raccontare i sentimenti che è un marchio inconfondibile di André Aciman.

Montagne e nuvole negli occhi

di Ming-Yi Wu – E/O – 2021 € 18.00
Sull’isola di Wayo-wayo, il destino di ogni figlio maschio secondogenito è già segnato: al compimento dei quindici anni, dovrà mettersi in mare per offrirsi come sacrificio umano al dio del mare. Atrei, tuttavia, ha deciso che sarà il primo a sfidare questa sorte. E a sopravvivere. Sull’altra costa, la vita di Alice sarà travolta da un gigantesco accumulo di spazzatura galleggiante venuto a infrangersi sulle coste di Taiwan, e che porta con sé anche Atrei. All’indomani della catastrofe, Atrei e Alice intraprendono un viaggio fra le montagne, cercando di ripercorrere il sentiero battuto dal marito della donna, prima di morire: sperano così di risolvere il mistero della scomparsa del figlio. Mentre fra i due nasce un’inaspettata amicizia, emergerà un oscuro segreto, per cui Alice dovrà mettere in discussione i propri ricordi e tutte le sue (finora incrollabili) certezze.

La nostra Siria grande come il mondo

di Mohamed Hamadi, Shady Hamadi – ADD Editore – 2021 € 16.00
Mohamed e Shady Hamadi, un padre e un figlio, due storie legate da una terra: la Siria. Per uno luogo di nascita, dell’infanzia e di un regime da cui fuggire, per l’altro luogo della ricerca di sé e del desiderio di ritorno; per entrambi un luogo negato, una ferita con cui ancora fare i conti. In questo libro due generazioni si parlano e si raccontano, scoprendo un dialogo che non sempre è stato facile: diversi i percorsi, le ansie, le aspirazioni. Avventurosa e sorprendente la vita di Mohamed che per molto tempo ha nascosto al figlio ciò che aveva subìto nelle carceri siriane: per pudore, paura di non essere compreso e per un’idea di protezione. Intima e tormentata l’esperienza di Shady, a cavallo tra due mondi, la Siria e l’Italia, in cerca di un’identità. Le loro voci si alternano capitolo dopo capitolo, e al racconto della Siria di cinquant’anni fa, di cosa ha significato dover scappare per salvarsi dal regime, si intreccia il presente di chi deve lasciare una nazione, l’Italia, dove sembra impossibile realizzare i propri sogni. A poco a poco, in un dialogo che diventa sempre più fitto, emerge la consapevolezza che si può essere allo stesso tempo stranieri ovunque e sentirsi a casa nel mondo.

Primi amori. Uno, nessuno, centomila

di Umberta Telfener – Il Mulino – 2021 € 16.00
Il primo amore è un mito ormai tramontato oppure è ancora un momento denso di significato, anche per le nuove generazioni che sembrano fuggire dalle relazioni? Quanto è cambiato negli ultimi anni? A partire da queste domande, Umberta Telfener dispiega davanti ai nostri occhi il romanzo corale del primo amore in cui tutti siamo protagonisti, autori e spettatori. Attraversiamo, così, le storie che ci abitano: dalla letteratura alle serie televisive; le storie che nel bene o nel male abbiamo abitato e ci siamo raccontati, grazie alle tante testimonianze raccolte; la trama psicologica che fa di ogni primo amore un momento unico ma anche ripetibile – come nasce, le emozioni in gioco, il corpo, le scelte che lo attraversano, come e perché finisce. E se l’adagio recita che il primo amore non si scorda mai, oggi potremmo dire che i primi amori sono davvero tanti e resistono tenacemente ordinando e disordinando il nostro immaginario.
Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale di Antonio Musarra – Il Mulino – 2021 € 22.00
Nel Medioevo, il Mediterraneo era un mare malnoto e inquietante. Nondimeno, gli uomini ne costeggiavano le sponde e lo attraversavano in ogni direzione. Un mondo viveva su e per il mare. Ma come? Con la sua documentata narrazione, Antonio Musarra riporta in luce ogni aspetto di quel Medioevo marinaro: la rete diffusa dei porti e degli attracchi; i mestieri centrati sull’attività portuale, pesca compresa; i diversi tipi di naviglio; la formazione degli equipaggi in pace e in guerra; l’organizzazione della vita quotidiana a bordo; le tecniche di navigazione e gli strumenti per orientarsi; la legislazione marittima; le battaglie, la pirateria. Per concludere con una panoramica della conflittualità mediterranea, e un approfondimento sulle navigazioni esplorative compiute nell’Atlantico.

L’ anima dei fiori. Il mandorlo. Il gelsomino. Il papavero vol.4 di Matilde Serao – Spartaco – 2021

€ 12.00
Il mandorlo è un amante istintivo che non ha scudi né difese. Si rifiuta di cedere all’inverno delle emozioni. Sogna la primavera sotto le nevi, s’illude di riconoscerla in un inganno di sole e si schiude. Fiorisce «perché è imprudente e affettuoso, perché è imprudente e ama la vita, perché è imprudente ed ha fretta di vivere» scrive Matilde Serao. Il gelsomino, poi, è un compagno gentile. È timido, rifugge dal bacio ardente del sole e si abbandona alle lusinghe della notte consumandosi nel rilasciare la sua essenza. Il papavero è un ossimoro, l’ardore che induce il sonno, l’impeto che porta quiete. Ma perché condannarlo? Senza il suo succo soporifero «mancherebbe un giusto termine di paragone per definire la gravità di certi discorsi, gli effetti di certe conferenze, il carattere della prosa di tanti e tanti amabili colleghi» ironizza la scrittrice che innalza l’impulsivo mandorlo, il soave gelsomino, il sanguigno papavero convinta che sia «sempre meglio sognare che vivere».
Un tè a Chaverton House

di Alessia Gazzola – Garzanti – 2021 € 16.40
“Mi chiamo Angelica e questa è la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Così sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. E io subisco sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Forse la decisione di restare non è così giusta, perché io so bene che quello che non si dovrebbe fare è quello che si desidera di più. Quello che non so è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi”. Alessia Gazzola, dopo “L’allieva”, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

Novità religiose

 

Dio e il mondo che verrà di Francesco (Jorge Mario Bergoglio), Domenico Agasso – Piemme – 2021 € 15.00

Il 27 marzo 2020 Papa Francesco, in una piazza San Pietro deserta e lucida di pioggia, aveva parlato a milioni di persone collegate in tutto il mondo attraverso TV, telefoni e computer: «In mezzo alla tempesta, il Signore ci invita a risvegliare e attivare la solidarietà e la speranza capaci di dare solidità, sostegno e significato a queste ore in cui tutto sembra naufragare». Man mano che l’epidemia di Covid-19 si diffondeva, con le sue angosciose conseguenze, Francesco si rivelava un punto di riferimento costante non solo per i fedeli, ma per tutti coloro che pativano per la malattia o la combattevano su vari fronti. A un anno di distanza, rispondendo alle domande di Domenico Agasso, il Papa ci consegna le sue riflessioni per invitarci a trovare il significato e la grazia nascosti in un periodo di grande sofferenza per il mondo intero. Con le sue parole calorose, dirette, ricche di immagini suggestive, Francesco esorta a combattere il virus dell’indifferenza e dell’egoismo che ha portato il mondo vicino alla distruzione e soprattutto a coltivare con tenacia la speranza, che non risparmia dal male, ma dà la forza per affrontare gli ostacoli, anche quelli che appaiono insormontabili. La speranza protegge dallo scoraggiamento e dalla disperazione, sconfigge la tentazione della rinuncia. Avere e trasmettere speranza significa sapersi affidare a Dio in ogni situazione della vita, specialmente nella prova, e preparare con fiducia un mondo nuovo. Pensieri coraggiosi e illuminanti che ci guidano di fronte alle scelte che tutti – come individui e come società – siamo chiamati a fare per dare un’anima al nostro futuro.

La vita come opera d’arte. Scritti di estetica (1907-1960) di Romano Guardini – Morcelliana € 16

Che cosa è l’opera d’arte? Cosa si rivela in essa? Qual è la relazione fra l’opera d’arte e l’artista? Lettere, discorsi, saggi: sono qui per la prima volta raccolte le riflessioni di Romano Guardini intorno all’esperienza artistica, dagli anni giovanili alla maturità. Il confronto è con le opere d’arte classiche e contemporanee, dall’arte medievale a Rembrandt, da Van Gogh all’astrattismo. Proprio perché senza scopo, «l’opera d’arte è escatologica: proietta il mondo al di là, verso qualcosa che verrà». Chi fruisce di essa sperimenta una trasformazione interiore: è chiamato «a diventare un’opera d’arte vivente davanti a Dio». Quella di Guardini è una estetica del concreto artistico, che vive delle polarità uomo-mondo, mondo-Dio, uomo-Dio: le polarità dell’esistenza.

Francesco. La Chiesa tra ideologia teocon e «ospedale da campo» di Massimo Borghesi – Jaca Book € 20.00

Quando Jorge Mario Bergoglio diviene papa Francesco, il 13 marzo 2013, l’eredità ecclesiale che si trova di fronte non è solo quella degli scandali del clero e della corruzione dei costumi. È anche una eredità ideologica consolidatasi nel mondo cattolico dopo la caduta del comunismo. Si tratta del modello «americano» fondato sul connubio tra battaglie etiche contro la secolarizzazione (cultural wars) e identificazione del cattolicesimo con il capitalismo e lo «spirito» americano. Intellettuali come Michael Novak, George Weigel, Richard John Neuhaus, Robert Sirico elaborano, a partire dagli anni ’80 questa sintesi attraverso una rilettura, fortemente deformata, della Centesimus annus di Giovanni Paolo II. Con ciò divengono, negli anni ’90, gli opinion makers della Chiesa negli USA e in Europa. Il mondo cattolico, affascinato in precedenza dal marxismo, si ritrova in un modello ecclesiale e politico liberalconservatore. Una tendenza che diviene teocon, dopo l’11 settembre 2001 e l’avvento delle teologie politiche manichee, per trasformarsi poi nel teopopulismo contemporaneo. L’avvento del papa latinoamericano provoca la crisi di questa prospettiva e la conseguente reazione con la minaccia dello «scisma americano». È il dramma della Chiesa odierna, profondamente divisa al proprio interno. Il volume analizza la stagione dei Catholic Neoconservative e quella della Chiesa di Francesco immaginata come un «ospedale da campo» per un mondo in frantumi, due prospettive profondamente diverse che segnano la coscienza cattolica contemporanea.

Resilienza e fede. Forza della vita e audacia della speranza nel Libro delle Lamentazioni di Giusy Di Gesaro – Cittadella – 2021 € 14.90

Fortezze devastate, corpi avvizziti, guance solcate dalle lacrime. Urla laceranti. Interrogativi che sembrano spegnersi nel silenzio dei cieli. Un accenno velato di speranza. La distruzione, la morte e la sofferenza sono presenti ovunque, nei versi del libro biblico delle Lamentazioni. Ma proprio lì, in mezzo alle ceneri, i suoi locutori rimangono ostinatamente aggrappati alla vita e al loro Dio. Prendono l’assurdo visto e il dolore provato e lo fanno divenire preghiera. Esprimono, così, resilienza e fede, nonché la sinergia che tra esse può instaurarsi. Sinergia capace di realismo, di assunzione di responsabilità, di tenacia fattiva, di fede in grado di riconoscere il vero volto di Dio e con lui interloquire. Un Dio che usa la «verga» (Lam 3,1), che «fa abitare in luoghi tenebrosi» (Lam 3,6), «che soffoca la preghiera» (Lam 3,8), ma che rimane pur sempre un Dio al quale poter gridare il proprio dolore fino allo spasimo, per giungere, proprio al limite della lacerazione, a quella svolta inattesa, ma tanto desiderata, dove il grido diventa lode.

Dio padre di Alberto Cozzi – Cittadella – 2021 € 13.90

Invocare Dio col nome «Padre» non significa proiettare sul mistero assoluto la nostra esperienza della paternità. Si tratta piuttosto del nome con cui Dio si presenta a noi, dicendo di sé e stabilendo una relazione che inscrive nella storia una presenza che accompagna e sostiene. È questo funzionamento del nome divino ciò che emerge con forza dalla testimonianza biblica e culmina nella vicenda di Gesù, il Figlio amato che Dio Padre ha resuscitato per la potenza dello Spirito. Lo stesso Spirito che grida in noi «Abbà, Padre», attestando la nostra identità di figli. Ma il nome del Padre identifica anche una relazione che appartiene da sempre all’essere divino: Dio è Colui che genera il Figlio in un atto di comunicazione di sé totale ed eterno. La portata di questa rivelazione emerge dalla tradizione teologica della Chiesa e viene indagata in dialogo con le attuali istanze della cultura.

Le piaghe d’Egitto. Dalla schiavitù del faraone al servizio di Dio di Angela Maria Lupo – Cittadella – 2021 € 19.90

«Con Dio noi faremo prodezze ed Egli annienterà i nostri oppressori» (Sal 108,14). Attraverso queste pagine si vuol suggerire al lettore un percorso che pone l’attenzione sul mistero del male nella storia umana, vinto dalla potente azione di Dio. Lo studio esegetico-teologico dei racconti delle dieci piaghe d’Egitto (Es 7,1-14,31) cercherà di mettere in luce che l’agire di Dio con l’uomo è sempre volto alla liberazione da ogni tipo di schiavitù perché ogni essere umano possa appartenere totalmente a Lui. Si considererà da vicino l’esperienza del rifiuto di Dio, di cui il faraone è il simbolo, e alla fine si delineerà il cammino che ciascuno di noi è chiamato a fare per vivere con Dio: morire a ciò che si era prima per nascere alla libertà. Come Mosè e Aronne, siamo invitati a operare con Dio per realizzare, insieme a Lui, grandi cose! «Il volume di suor Angela Maria ci porge un invito, e non solo un invito; ci porge anche tutte le chiavi necessarie per entrare nel castello dell’Esodo e visitare le sue innumerevoli camere. Per tutte queste ragioni, Le possiamo essere molto grati» (dalla Prefazione di Jean Louis Ska).

Accendi la tua lampada di Beppino Cò – Ancilla – 2021 € 12.00

Queste riflessioni di Don Beppino Cò per ogni giorno dell’anno sono frutto di momenti di preghiera, di ascolto e di meditazione, di catechesi fatte dall’autore, da sempre al servizio della gente che incontra. Don Beppino Cò, sacerdote di origine bresciana amico di padre Emiliano Tardif, dopo aver ricevuto l’effusione dello Spirito Santo all’interno del Rinnovamento Carismatico Cattolico, si è dedicato instancabilmente all’evangelizzazione non solo in diverse terre di missione extra-europee ma anche nella diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e di La Spezia. Il “globe-trotter di Dio”, come molti lo hanno definito, ha organizzato ritiri spirituali, sessioni di formazione e celebrazioni in varie parti d’Italia praticando la preghiera di benedizione e di liberazione.

Meditazione cristiana. Dallo «yoga cristiano» alla «preghiera del cuore» di Francesco Comandini – Libreria Editrice Fiorentina – 2021 € 16.00

A partire dai Padri del deserto, la tradizione cristiana ha sviluppato diversi metodi di meditazione incentrati sulla ripetizione continua di una parola sacra o di una breve formula tratta dalle sacre Scritture. La formula più conosciuta è la «preghiera del cuore» o «preghiera di Gesù»: Signore Gesù Cristo Figlio di Dio, abbi pietà di me! Alla base della preghiera di Gesù, come di tutti i metodi di meditazione cristiana caratterizzati dal silenzio della mente e del corpo, vi è la purificazione del cuore che, attraverso un “pellegrinaggio” interiore, conduce l’anima dalla superficie del proprio essere verso la profondità della grotta del cuore, il «centro contemplativo» di ogni essere umano.

San Giuseppe padre e custode. Dalle rivelazioni di N. S. Gesù Cristo a Justine Klotz di Hubert Hintermaier – Ancilla – 2021 € 3.00

Questo libro attinge a quel prezioso tesoro che sono le parole del Signore alla mistica bavarese Justine Klotz riguardo San Giuseppe e la Sacra Famiglia, da lei annotate in ubbidienza alla Chiesa e al proprio padre confessore. Sono stralci della vita della Famiglia di Gesù in terra, descrizioni dei sentimenti che essi provavano nella loro intimità e che penetrano nell’anima di chi li legge.

 

Messale quotidiano. Festivo e feriale. Letture bibliche dal Nuovo Lezionario CEI. Nuova ediz. EDB – 2021 € 39.50

Messale quotidiano. Festivo e feriale. Letture bibliche dal Nuovo Lezionario CEI. Ediz. a caratteri grandi EDB – 2021 € 52.00

Con il via libera da parte del papa all’assemblea della CEI del maggio 2019, entra in vigore la nuova traduzione italiana del Messale. Si tratta della terza edizione in italiano del Messale romano di Paolo VI. Tra le novità introdotte quelle sul Padre nostro e sul Gloria. Questa nuova edizione EDB presenta le seguenti caratteristiche: – il volume unico, che contiene tutti i testi per la celebrazione dell’eucaristia sia delle domeniche e solennità, sia delle ferie infrasettimanali, sia il proprio e il comune dei santi, nonché le messe rituali che hanno maggiore probabilità di una celebrazione propria, alcuni formulari delle messe per diverse necessità di maggior interesse pastorale, le messe votive; – l’alta leggibilità, anche grazie all’utilizzo di due colori nell’impaginazione; – l’originale commento quotidiano delle rubriche “Ascoltare” e “Vivere”, affidate a fratel MichaelDavide, che prevedono rispettivamente una sintetica riflessione iniziale e un pensiero esortativo a chiusura della giornata. Complessivamente questo nuovo Messale è organizzato in modo tale da evitare il più possibile all’utilizzatore di dover saltabeccare tra le varie pagine e sezioni del volume. Anche per questo motivo il rito della messa include tutte le parti utili alla celebrazione, compresi i prefazi e tutte le preghiere eucaristiche autorizzate. Una rubricatura visibile sul taglio della pagina permette di individuare velocemente le varie parti in cui il Messale è strutturato. Numerosi e dettagliati indici aiutano nella ricerca.

La gioia di Georges Bernanos – San Paolo Edizioni – 2021 € 9.90

Il signor Clergerie, «nato per una carriera e non per una vita», ha lasciato temporaneamente Parigi per trascorrere l’estate nella regione dell’Artois, da dove intende tessere la sua tela e guadagnare un seggio all’Accademia. Lo accompagna l’anziana madre, che sembra aver perso la ragione e si muove per la grande casa e i suoi giardini, mentre la figlia, Chantal, semplice, pura e allegra, ha raggiunto ormai l’età per scegliere cosa fare della sua vita. O almeno, sostiene il padre, così dovrebbe. Ma la ragazza, pur radiosa, è un’anima ben più complessa di quanto appaia; Georges Bernanos è un maestro nel delineare con profondità e potenza come in Chantal si mescolino e combattano con furore gioia e sofferenza, in un’anima inquieta aperta alle esperienze spirituali più profonde e inesplicabili.

Il mio primo messalino di N. Bonaldo, G. De Roma – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 3.90

Messalino per bambini in edizione economica e in brossura. È aggiornata alla nuova edizione del Messale Romano (2020). Può essere una proposta-regalo da parte di catechisti e/o parroci per i propri ragazzi. È composta di quattro parti: la celebrazione eucaristica: spiegazione e rito; gli atteggiamenti in chiesa e la riconciliazione; le preghiere; l’anno liturgico. Età di lettura: da 6-10 anni.
Via Crucis in parrocchia di Maria Daniele – Nicola Palumbi – 2021 € 2.00
Proponiamo una Via Crucis pensata proprio per la comunità parrocchiale. Un testo agile e snello per la prossima Quaresima.

 

Cassiodoro primo umanista di A. Ghisalberti, A. Tarzia – Jaca Book – 2021 € 20.00

Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l’opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l’intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l’eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all’impegno culturale come pochi altri nell’Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno». Testi di: Marco Beck, Agnese Bellieni, Giovanni Bonanno, Massimo Cardamone, Antonio Carile, Milena Carrara, Ester Cuzzocrea, Alfredo Focà, Alessandro Ghisalberti, Elio Guerriero, Laura Mapelli, Giorgio Montecchi, Roberto Osculati, Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, Patrizia Stoppacci. Introduzione di Franco Cardini.

Culture e religioni in dialogo vol.6.1 di Raimon Panikkar – Jaca Book – 2021 € 30.00

Lo spazio e il tempo sono oggi scossi dalla scienza e dalla tecnologia e l’incontro fra i popoli e le loro tradizioni si fa sempre più problematico creando scontri di civiltà e problemi di convivenza. Si è tanto sofferto per i fanatismi politici, religiosi e culturali, che siamo legittimamente assetati di una comprensione universale. Un tipico esempio di questa mentalità è la sindrome del villaggio globale. Per nobile che sia l’intenzione, rimane pur sempre il risultato della mentalità colonialista. Eppure c’è sete di vera comprensione: «Non possiamo vivere in un mondo a compartimenti. L’altro diviene un problema proprio perché invade la mia vita ed è irriducibile al mio modo di vedere. Se un estremo è pensare che noi siamo nel giusto e gli altri in errore, l’altro estremo è ritenere che siamo tutti adatti per un tipo di villaggio globale». Fra questi due estremi, emergono sempre più le parole pluralismo e interculturalità a rappresentare un terzo atteggiamento, fondamento di una comprensione universale. Interculturalità non significa relativismo culturale (una cultura vale l’altra), né frammentazione della natura umana. Il rispetto della dignità umana esige il rispetto culturale, inscindibile da una mutua conoscenza – senza la quale cadremmo nella tentazione di imporre la nostra cultura a modello della convivenza umana. La proliferazione degli studi sulla pace e delle associazioni per promuoverla apre alla speranza la nostra epoca e il dialogo tra culture, civiltà e religioni è un segno positivo del nostro tempo. Attraverso questo libro, l’autore insiste sulla necessità di superare le dicotomie imposte dal genio classificatore dell’Occidente per chiarire ogni tipo di problematica. Superare non significa annullare le differenze, ma trascendere il pensiero analitico, non con una mera sintesi, ma con un pensiero olistico, che tenga conto dell’indispensabile pluralità delle culture.

Apologia pro vita sua vol.4 di John Henry Newman – Jaca Book – 2021 € 28.00

L'”Apologia pro vita sua” è forse lo scritto più largamente noto e amato di Newman, un classico insieme della letteratura e della spiritualità moderne. Stesa di getto in pochi mesi, nella primavera 1864, questa autobiografia singolare e fors’anche unica nel suo genere fu non solo suggerita, ma in qualche modo imposta a Newman dalle vicende di una controversia con Charles Kingsley, esponente di spicco del «socialismo cristiano», il quale aveva avanzato pesanti insinuazioni sull’attaccamento del clero cattolico, e in particolare di Newman, alla verità. La risposta di Newman consistette nell’esposizione lineare ed esattamente documentata dell’evoluzione graduale delle proprie convinzioni religiose, dalla giovinezza su su attraverso l’insegnamento a Oxford, la partecipazione determinante al Movimento Trattariano, infine la conversione alla Chiesa cattolica: un quadro vivace, ricco di avvenimenti epocali, di incontri memorabili e di riflessioni illuminanti, uno straordinario documento storico e umano che ci consente di entrare in rapporto diretto con una personalità affascinante per amabilità di tratto, altezza di pensiero e doti ineguagliabili di stile. Pubblicata poco dopo in forma unitaria, l’opera conobbe immediatamente un successo senza precedenti, ed è rimasta da allora un punto di riferimento obbligato per chi voglia ripercorrere le vicende dello spirito europeo nella sua incessante ricerca della Verità, e in primo luogo della Verità religiosa.

Le origini di Karl Baus – Jaca Book – 2021

€ 30.00
Questo volume traccia un quadro sul cristianesimo in epoca costantiniana, per poi passare alla controversia ariana, al concilio di Nicea (325 d.C.) e a tutte le vicende fino al definitivo crollo teologico della dottrina di Ario nel concilio di Costantinopoli (381 d.C.). Dal ritratto che Baus fa della Chiesa primitiva emerge il richiamo a non considerarla come qualcosa di statico, di permanente o di perfettamente realizzato. Anzi, dalla lettura risulta che il dinamismo e lo sviluppo costituiscono un dato costante della Chiesa dai primi secoli. Il fascino della Chiesa dei primi secoli fu sempre vivo e operante in tutti i secoli. A quell’esperienza fecero appello i monaci orientali e occidentali per giustificare la loro scelta di vita; a quella comunità apostolica si ispirarono i movimenti rinnovatori dei secoli XII-XIII, sfociati in tensioni antigerarchiche in alcuni e in una testimonianza evangelica in altri (san Francesco, san Domenico); a quel periodo si richiamarono i vari riformatori dei secoli xv e xvi (fra questi anche Lutero).

Il Dio uni-trino e l’unità plurale del genere umano. Considerazioni di antropologia trinitaria

di Tiziana Longhitano – Urbaniana University Press – 2021 € 15.00
«Siamo davanti al mistero dell’Uni-trino: un solo Dio in tre persone uguali nell’essere, distinte nella e per la relazione reciproca e siamo immersi nel mistero umano plurale, vario, fatto di differenti popoli, stili, culture. Unità e diversità sono in Dio e nel genere umano: l’unità di Dio è data dalla ineffabile pericoresi trinitaria, ed essendo una tale unità costitutiva dell’essere di Dio, parlare dell’unità nel contesto umano significa riconoscere e rilevare i caratteri trinitari dell’umano non come attributi esteriori, ma connaturali, altrettanto costitutivi. L’unità e la trinità di e in Dio non possono essere trascurate né separate, così come nell’umano l’essere uno e plurale. Mi propongo di indagare l’argomento e di restituire la forma di unità del Dio trinitario e come questa, facendo da specchio al genere umano, può essere percepita, accolta e vissuta.» (dall’Introduzione)

I benedettini

di Mirko Breitenstein – Il Mulino – 2021
€ 14.00
«Ora et labora»: collegando ascetismo e vita attiva, il monachesimo benedettino fondato a Montecassino nel VI secolo ha avuto un impatto duraturo sulla società, l’economia, la politica e la concezione stessa dell’uomo nella civiltà cristiana occidentale. Il volume racconta la storia dei benedettini dal loro leggendario fondatore Benedetto da Norcia e dalla Regola con cui definì la vita religiosa dell’ordine, alle più importanti forme della vita benedettina: dai ricchi monasteri dell’età carolingia al movimento di riforma di Cluny e dei cistercensi, dall’impegno nell’istruzione e nelle missioni alle moderne comunità di preghiera. Con uno sguardo che abbraccia l’intera storia dell’ordine, da Benedetto all’età presente, il volume mette in luce come, pur affrontando ripetutamente nuove sfide, esso sia riuscito a rimanere fedele alle proprie origini.

Hans Blumenberg e l’autodistruzione del cristianesimo. La genesi del suo pensiero: da Agostino a Nietzsche di Ludovico Battista – Viella – 2021 € 40.00

Dedicata a interrogare le categorie di metafora, mito e modernità, la riflessione di Hans Blumenberg (1920-1996) è senz’altro una delle più inquiete, profonde e decisive del secondo Novecento. Il presente volume ne offre una serrata ricostruzione evolutiva, partendo da un’analisi della prima, inedita fase del suo pensiero, e descrivendone la trasformazione nel corso del primo ventennio (1946-1966). Mostrando come la sua indagine si sia sistematicamente nutrita di un confronto “corpo a corpo” con la storia del pensiero cristiano – Agostino, Pascal, Kierkegaard -, vengono allora esplorate le radici teoriche profonde della tesi della legittimità dell’età moderna, quale contraccolpo conseguente all’entrata in crisi dell’assolutismo teologico di matrice agostiniana. Ne emerge così un’immagine nuova della proposta filosofica e antropologica di Blumenberg, in costante debito critico nei confronti della memoria cristiana della cultura occidentale, seppure ritrattata in prospettiva nietzschiana.

Panegirici su san Paolo. Testo greco a fronte di Giovanni (san) Crisostomo – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

I sette panegirici su san Paolo sono i più celebri composti da Giovanni Crisostomo: Aniano di Celeda – che li tradusse in latino – scrive che in essi che l’Apostolo non vi è solo raffigurato, ma quasi risuscitato, per offrire di nuovo un esempio di perfezione. Molto verosimilmente questi panegirici risalgono ad un arco di tempo, compreso tra il 387 e il 397, quando Crisostomo esercitò il suo ministero di presbitero ad Antiochia, sua città natale. Ogni panegirico è incentrato su un tema principale che illumina un aspetto specifico della personalità e dell’attività apostolica e missionaria di Paolo, in particolare il suo intenso amore per Cristo, ma anche nei confronti di tutti, giudei e pagani, con l’ansia continua di condurre a salvezza ogni essere umano. In questa sua preoccupazione pastorale Crisostomo mette in luce il rapporto armonico tra la grazia di Dio, certamente prioritaria e elargita a tutti, e la libertà di scelta della volontà umana, invitata, senza costrizioni, ad accogliere il progetto divino di redenzione. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico, Appendici e Note di Auguste Piédagnel.

Opere spirituali e teologiche. Testo greco a fronte vol.2 di Marco il Monaco – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

«Vendi tutto e compra Marco!»: così gli antichi monaci suggerivano gli uni agli altri di leggere e meditare le sue Opere. Queste trattano praticamente il tutto della vita spirituale: dal Battesimo come sacramento all’impegno per la sua attuazione, dalla salvezza per fede alla necessità di mostrare la salvezza nelle opere; dal peccato al pentimento salutare; dal ricordo continuo di Dio alla preghiera. Esamina anche il rapporto tra la volontà di Dio e la libertà dell’uomo: Dio chiama l’uomo alla santità, ma perché non gli impedisce di peccare? Il secondo volume contiene cinque opere: Discussione con un avvocato; A Nicola; Il digiuno; Melchisedek; L’incarnazione. La prima è un dialogo che riflette sulle difficoltà nel conciliare le esigenze della vita spirituale con l’impegno sociale politico del cristiano. A Nicola è una lettera ricca di consigli sulla vita ascetica. Mentre Melchisedek e L’incarnazione trattano della verità centrale del cristianesimo, la relazione tra Dio e il corpo umano in Cristo, secondo una visione probabilmente anteriore al Concilio ecumenico di Efeso del 431. Inoltre Melchisedek è la prima opera in assoluto dedicata a questo “misterioso” personaggio di cui parla Genesi: a Melchisedek Abramo, il depositario delle promesse di Dio, dà le decime dei suoi frutti, e Melchisedek benedice Abramo e offre a Dio pane e vino. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico e Note di Georges-Matthieu de Durand.

Un popolo per tutti di Azione Cattolica Italiana – AVE – 2021 € 9.00

Essere “per tutti” e a misura di ciascuno: è questa la missione dell’Azione cattolica italiana, un servizio da svolgere nella ricchezza delle diversità che l’associazione si propone di tenere insieme. Diverse età e generazioni, diverse realtà culturali e territoriali, diverse sensibilità e competenze, invitate a camminare insieme e a scoprirsi gradualmente “popolo in cammino”. Perché essere popolo non è una questione di numeri ma di relazioni autentiche e fraterne. Siamo popolo perché chiamati ad esserlo.

Opere spirituali e teologiche. Testo greco a fronte vol.1 di Marco il Monaco – ESD-Edizioni Studio Domenicano – 2021 € 35.00

«Vendi tutto e compra Marco!». È questo un detto molto diffuso tra gli antichi monaci: mostra l’importanza attribuita alle opere di Marco. Queste trattano praticamente il tutto della vita spirituale: dal battesimo come sacramento al fattivo impegno che ne consegue, dalla salvezza per fede alla necessità di mostrare la salvezza nelle opere; dal peccato al salutare pentimento; dal ricordo continuo di Dio alla preghiera. Marco esamina anche il rapporto tra la volontà di Dio e la libertà dell’uomo: Dio chiama l’uomo alla santità, ma perché non gli impedisce di peccare? Il primo volume si apre con un’ampia introduzione sulla personalità di Marco e sul suo ambiente. Contiene cinque opere: La legge spirituale; La giustificazione mediante le opere; La penitenza; Il battesimo; Il dialogo dell’intelletto con la propria anima. Le prime due opere adottano una forma letteraria che avrà un grandissimo successo nella letteratura spirituale, quella dei kephalaia, una sorta di raccolta di massime sintetiche, molto adatte ad essere memorizzate e meditate. È la prima edizione italiana con testo critico greco e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico e Note di Georges-Matthieu de Durand.

Epistolario di Apollinare Sidonio – Città Nuova – 2021

€ 32.00

Sidonio Apollinare fu personaggio di rilievo nella Gallia romanizzata del V sec., nonché scrittore particolarmente prolifico, al centro oggi dell’interesse degli studiosi della letteratura latina nella tarda antichità e della storia del cristianesimo in quella delicata fase della storia europea. Gli scritti di Sidonio a noi pervenuti sono nettamente divisi in due settori: il primo, relativo alla produzione poetica, risale agli anni che precedono la sua ordinazione episcopale (470), mentre il secondo, in prosa, è costituito da un ampio epistolario (si tratta di 147 epistole divise in nove libri) che nella sua prima parte comprende anche missive scritte prima del 470. Come è noto, l’epistolografia costituisce il canale obbligato della comunicazione a distanza nel mondo antico, ma è anche il luogo d’incontro virtuale che consente ai suoi fruitori di praticare fruttuosamente un terreno comune di interessi culturali, ideologie e principi, che sono quelli propri della aristocrazia gallica del V secolo, un mondo ormai in via di dissoluzione ma tenacemente e con piena convinzione salvaguardato e difeso, anche in una nuova ottica d’integrazione. Lo scambio di epistole tra Sidonio e i suoi sodales assume una connotazione importante dinanzi alle nuove situazioni e questioni storiche che caratterizzano la Gallia del V secolo, prima fra tutte l’avanzare della componente “barbarica” nella società e nella vita politica del tempo.

Il giorno di Pasqua nell’arte. Gli incontri del Risorto. Ediz. a colori di François Boespflug – Jaca Book – 2021 € 70.00

Che cosa è accaduto il giorno di Pasqua? Un attento studio dei racconti dei quattro Vangeli rivela cinque fasi principali, dall’alba al tramonto, che sono in realtà cinque incontri che François Boespflug presenta attraverso una selezione di opere d’arte che li raccontano. Il libro non racconta la resurrezione di Cristo con le immagini tradizionali della discesa agli inferi o dell’uscita dalla tomba, ma, attraverso una sessantina di opere d’arte, rievoca l’esperienza di coloro che passarono dalla tristezza profonda per la morte di Cristo alla gioia dell’incontro con il Risorto. La giornata si apre con la scoperta della tomba vuota, la mattina presto, da parte delle donne e di Maria Maddalena, recatesi con degli aromi per onorare il defunto: qui incontrano uno o più angeli, forieri di un annuncio sconvolgente. Il secondo momento è ancora più inedito perché il Risorto stesso appare ad alcune donne o, secondo altri racconti, solo a Maria Maddalena che, riconosciutolo, prova ad abbracciarlo, bloccata dal celebre Noli me tangere. Questo incontro travolgente la porta – terzo momento/incontro – a correre ad annunciare la notizia agli apostoli, un annuncio che attiva Pietro e Giovanni nel verificare a loro volta quanto accaduto, scoprendo il sepolcro vuoto. Il quarto incontro è l’esperienza eccezionale dei discepoli di Emmaus, che conversavano lungo la strada di tutti questi strani eventi e si ritrovarono a parlare e cenare con Gesù. La lunga e movimentata giornata si conclude con l’apparizione del Risorto, a tarda notte, agli undici Apostoli rinchiusi nel Cenacolo per paura delle autorità ebraiche.

Il sabato della storia. Ediz. illustrata di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), William Congdon – Jaca Book – 2021 € 50.00

Due personalità diverse e lontane fra loro, due strade in apparenza prive di particolari punti di contatto, che si scoprono vicine nella ricerca di risposte al quesito del tempo che scorre. Per Ratzinger, il frutto di tale ricerca è la meditazione, distillata negli scritti sulla Settimana Santa, raccolti in questo volume. Per William Congdon, artista statunitense segnato dall’esperienza bellica, si tratta di una lotta dell’uomo in cerca di un tempo significativo, di una storia trasfigurata. Per Ratzinger, il Sabato Santo è un «singolare intreccio di oscurità e di luce, di dolore e di speranza, di nascondimento e di presenza di Dio», «un grande silenzio, ma un silenzio nel quale si opera una grandiosa trasformazione». Sotto questo segno radicalmente trasformativo l’uomo può accettare il suo tempo affaticato come ricchezza operosa, perché nel buio «la luce sta in attesa». E Congdon: «Dipingo su nero perché il dipingere non è rappresentare una luce che c’è e basta ma piuttosto partecipare della luce che sta divenendo dal buio – e tu la segui fino al punto o qualità di luce che è quella che ti ha afferrato». Con la riproduzione di 42 opere di Congdon, accompagnate da sintetiche schede di approfondimento a cura di Rodolfo Balzarotti.

Che cosa significa la Pasqua di Karl Rahner – Queriniana – 2021 € 7.00

Karl Rahner, teologo di fama mondiale, è anche il più grande autore nel campo della spiritualità del XX secolo. Quando parla della fede cristiana è per indicare quanto la fede arricchisce la vita. Ciò vale anche per la Pasqua, che è molto più del sentire la primavera che sboccia, organizzare la gita fuori porta o godere qualche giorno di vacanza. È per Rahner il nucleo misterioso della fede cristiana che dona gioia, che dà forza, che motiva la vita. Con le quattro meditazioni qui raccolte si acquisisce una miglior comprensione dei contenuti centrali della fede cristiana interiorizzando «che cosa significa la Pasqua» e perché i cristiani sono ottimisti. Infatti «a partire dalla morte e dalla risurrezione di Gesù ora, nell’intimo della terra, brucia il fuoco di Dio che trasfigura in bene la terra pezzo per pezzo, così che il credente può amarla anche se percepisce di questo processo di trasformazione tanto poco quanto dell’aria in cui ci muoviamo». «Di fronte alle tante speculazioni, noi diciamo “Pasqua”, risurrezione. E ciò significa che il futuro definitivo è già iniziato. La trasfigurazione del mondo non è un ideale, ma una realtà» (Karl Rahner).

Nudità e pudore di Delphine Horvilleur – Qiqajon – 2021 € 16.00

Il pudore non può consistere nella mania di velare il corpo della “donna tentatrice”. Si tratta invece di accettare che nessuno sia interamente visibile nella sua nudità: qualcosa sfugge sempre, l’altro non ha mai finito di “s-velarsi”. Paradossalmente è proprio il discorso religioso, quando si basa su una lettura acritica del testo delle Scritture, a rischiare di essere quello più impudico. Perché il problema è l’uso che si fa di ciò che gli si è fatto dire, e nulla è più impudico che spogliare un testo dei significati che potrebbe ancora avere alla luce di nuovi contesti. Un invito a rivisitare la propria tradizione, indagandone le fenditure e ascoltandone le voci sovversive.

Un’ audace speranza di Éric Tillette de Clermont-Tonnerre – Qiqajon – 2021 € 20.00

“Ciò che Dio riserva per la fine della storia, lo rende possibile nella storia. Tale è la sua opera di amore: ciò che mi riserva in pienezza per la fine della mia vita, la comunione con lui, egli lo rende possibile nella mia vita oggi. Questo è il fondamento della speranza … Di conseguenza, ciò che attendo mi è già offerto oggi, e ciò che vivo fin da oggi, io lo attendo”. L’autore, con uno sguardo che abbraccia tutte le dimensioni dell’essere umano, introduce il lettore a un cammino che lo porta a gustare la gioiosa fierezza della speranza, grazie alla quale egli scorge il mondo nuovo inaugurato da Cristo, che si forma misteriosamente già ora attraverso un’infanzia più forte di qualsiasi invecchiamento umano. Il futuro sarà una sorpresa e una bella sorpresa, perché è dato da Dio.

Via Crucis. Meditazioni di Lorenzo Baldisseri – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 8.00

Il testo del cardinale Lorenzo Baldisseri propone le meditazioni della Via Crucis accompagnate da 14 tele di pittori contemporanei presenti nella Cappella dei Santi Ippolito e Cassiano alla Badia di Carigi, a Casa Ilaria, Montefoscoli (Palaia – Pisa). Casa Ilaria è il sogno di un luogo speciale dove ognuno può sentirsi a casa. Si propone di promuovere il benessere e la qualità della vita di tutte le persone, in particolare di quelle con svantaggi fisici, handicap, povertà ed emarginazione sociale. Tutta l’attività di Casa Ilaria, la sua ispirazione e il suo senso sono guidati e animati da una forte dimensione spirituale. Il luogo stesso, antichissimo sito monastico, la sua tradizione e il collegamento con diversi ordini religiosi, la presenza di una chiesa e il clima di serenità e accoglienza lo rendono particolarmente favorevole alla realizzazione di percorsi spirituali, ritiri personali o di piccoli gruppi, iniziative a carattere formativo religioso, esercizi, momenti e itinerari di preghiera. Con 14 tele di pittori contemporanei.

Archeologia biblica. Una breve introduzione di Eric H. Cline – Queriniana – 2021 € 20.00

Una vigorosa introduzione al mondo affascinante dell’archeologia biblica, in cui religione antica e scienza moderna si incontrano. Cline, da fine studioso, offre una panoramica completa, attendibile ed equilibrata di questo campo di ricerca. Racconta dei primi pionieri, delle origini dell’archeologia biblica come disciplina e delle principali controversie che spinsero gli esploratori a cercare elementi che “confermassero” la Bibbia. Egli, poi, illustra la situazione così com’è ai giorni nostri: prende in esame i siti, i ritrovamenti, i reperti archeologici che gettano nuova luce sulla Bibbia ebraica e sul Nuovo Testamento; tratta la questione di possibili frodi e probabili falsi, come l’Ossario di Giacomo e la Tavoletta di Ioas; spinge infine lo sguardo alle nuova prospettive che questo campo di studi dischiude. «L’archeologia biblica è un campo vasto e complesso, ma Cline riesce a realizzare un’introduzione attendibile, piacevole e istruttiva. I suoi giudizi sono equilibrati e obiettivi. Gli esploratori del mondo biblico, stando seduti comodamente in poltrona, avranno da imparare un sacco di cose» (Donald Senior; Catholic Theological Union, Chicago).
Iconografia e iconologia carmelitana. Atti del IV Convegno di Mariologia Carmelitana
di L. Borriello, G. Grosso – Libreria Editrice Vaticana – 2021 € 26.00
Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L’iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell’Ordine dei Carmelitani, in un’ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l’immagine, l’icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all’abbondanza e all’esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di sopra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un’e – poca davvero “iconica”: siamo immersi nella cultura dell’immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C’è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l’espressione scritta e orale; c’è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c’è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell’immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.
La paternità spirituale del prete. Un tesoro in vasi d’argilla di Jacques Philippe – Gribaudi – 2021 € 9.50
Il tema della paternità spirituale del sacerdote è una questione particolarmente importante, soprattutto al giorno d’oggi. Tema assai delicato di cui c’è enorme bisogno, soprattutto per quei cristiani che desiderano essere autentiche icone della paternità divina. Paternità non esclusiva, ma senz’altro caratteristica della vocazione del sacerdote. Jacques Philippe, sacerdote della Comunità delle Beatitudini e autore di numerose opere di spiritualità come Imparare a pregare per imparare ad amare, Ritrovare la gioia di pregare e Accogliere la pace ci guida soprattutto col suo esempio e la sua esperienza a focalizzare l’unicità e la presenza del sacerdote nella comunità e al servizio di tutti, non solo dei cristiani.

Cercasi amici e lavapiedi. Ediz. integrale

di Sean Patrick O’Malley – Paoline Editoriale Libri – 2021 € 19.00
Padre O’Malley ci è noto per essere il vescovo francescano di Boston. Volto mite e sereno che vive concretamente nelle sue scelte pastorali quanto sentiamo richiedere da papa Francesco alla Chiesa. Questo testo, raccogliendo alcune sue meditazioni rivolte principalmente a sacerdoti e vescovi e attingendo alle sue esperienze concrete, fa emergere i tratti specifici, caratteristici di chi è chiamato a essere discepolo, testimone e ministro del Vangelo nel mondo di oggi. L’essere amici e lavapiedi, in fondo, non è altro se non una chiamata specifica a cui rispondere con gesti e scelte concrete. «L?autore si espone in prima persona, parla di sé racconta di incontri fatti, reinterpreta gli eventi, legge nel tempo i segni del Cristo», scrive il cardinale Tolentino introducendo il libro, «abbiamo sempre la sensazione di trovarci seduti accanto a lui a conversare».

Scopriamo insieme la cresima. Ediz. illustrata

di Antonella Pandini – Il Sicomoro – 2021
€ 4.90
Un sussidio per spiegare ai ragazzi l’importanza del sacramento della Cresima perché, attraverso le attività, i circle time e gli stimoli proposti, si rafforzi in loro la fiducia nei doni che lo Spirito Santo infonde con il suo passaggio.

Mondo d’ombra di Maria Loretta Giraldo – San Paolo Edizioni – 2021 € 16.00

C’è qualcosa che sta avvelenando la Terra e sterminando gli esseri viventi. Sono le Ombre, vortici di oscurità che invadono il cielo e inghiottono tutto quel che trovano sul loro passaggio. La famiglia di Delisia è sopravvissuta trovando rifugio nelle grotte, rimanendo così isolata dal resto dell’umanità. Questa è l’unica realtà che Delisia conosce da quando è nata, ma ora che anche quell’angolo dimenticato rischia di essere spazzato via dalle Ombre lei è costretta a partire in cerca di aiuto, portando con sé il fratellino appena nato. Il mondo di fuori è per Delisia fonte di terrore e meraviglia. Ma presto due presenze amiche le si affiancano: Uyà, il misterioso uomo dei boschi, e il suo cane Buck. Incalzata dalle Ombre, la piccola compagnia corre verso la salvezza…

Covid-19: preti in prima linea. Storie stra-ordinarie di chi ha dato la vita e di chi non si è arreso

di Riccardo Benotti – San Paolo Edizioni – 2021
€ 20.00
Ecco i racconti di vita di presbiteri animati da spirito di servizio e di donazione al prossimo che suscitano una grande ammirazione. Essi hanno dimostrato di essere “pastori con l’odore delle pecore”, vivendo il loro servizio in mezzo al popolo di Dio loro affidato. (Dalla prefazione del card. Angelo De Donatis) Il sacerdote, scriveva don Primo Mazzolari, «è il viator non soltanto per l’inquietudine dell’eterno, che possiede in comune con ogni uomo, ma per vocazione e offerta. Si deve tutto a tutti, e lui non si può mai abbandonare interamente a nessuna creatura. È un pane di comunione che tutti possono mangiare, ma di cui nessuno ha l’esclusiva». Sono parole che ho trovato incarnate nei 206 preti diocesani morti in Italia, dal 1° marzo al 30 novembre 2020, di cui questo libro racconta il vissuto umano e pastorale. (Dalla presentazione del card. Gualtiero Bassetti) 206 volte “Don Matteo”… I sacerdoti italiani nella pandemia, nei mille luoghi della vita reale.
Alla ricerca del Logos. Un percorso storico-esegetico e teologico di G. Palasciano – Tau – 2021 € 20.00
Viene qui proposto un percorso storico-esegetico e teologico che si occupa del logos/Logos in una prospettiva trasversale e multidisciplinare. Senza alcuna pretesa di esaustività, il libro rappresenta uno strumento utile per approfondire una dimensione teologica, filosofica e culturale presente in diverse tradizioni filosofiche e religiose dell’umanità. Pertanto, esso non propone una riflessione strettamente confessionale, ma al contrario attenta a cogliere i semi di una sapienza universale. Nello specifico, l’insieme segue due orientamenti: uno storico-esegetico, ripercorrendo le principali tappe della “storia” del logos/Logos, in una prospettiva esegetica, dunque di analisi delle fonti, e filosofica, con particolare riguardo all’elemento ellenistico; uno teologico, offrendo spunti di analisi attraverso un confronto con le principali religioni mondiali, tanto nel campo del monoteismo (ebraismo, cristianesimo, Islam) quanto in quello delle religioni e delle sapienze orientali (induismo, buddhismo, tradizione cinese). La riscoperta del logos/Logos corrisponde alla consapevolezza che vede in lui un elemento determinante per la costruzione di una civiltà aperta e rispettosa della diversità culturale e religiosa.

Musica

 

Gustav Mahler. Pellegrino dell’anima, guardiano del Tempo di Alessandro Zignani – Zecchini – 2021 € 33.00

Mahler camminava con gli occhi fissi a terra, per non calpestare alcuna creatura vivente. Poteva darsi che in ogni infima creatura  stesse imprigionata una grande anima. La sua idea del divenire nasceva da ciò che Johann Peter Eckermann, nelle Conversazioni con Goethe, fa dire al poeta che il Maestro venerò sopra ogni altro: “La convinzione della nostra immortalità nasce, per me, dal concetto dell’attività; poiché se io opero senza posa fino alla mia morte, la natura è obbligata ad assegnarmi un’altra forma di esistenza quando questa mia attuale non può più continuare a contenere il mio spirito”. Di questo perenne operare, Mahler fu profeta e martire. Nacque ebreo, divenne cattolico, ma nel suo intimo rimase sempre un panteista devoto al culto della Natura, sorgente di quella spaventosa, demoniaca e insieme angelica, energia che egli si dannò per trattenere nella propria musica. Senza di essa, sarebbe stato solo un epigono dei Romantici, non un neo-pagano con le radici immerse in un esoterismo così primigenio da esserci, oggi, più che mai inquietante. Questo libro rivela le chiavi per accedere al mondo interiore del più contemporaneo tra i Classici.

La testa, il cuore, la pancia. E altri saggi sulla musica di Piero Rattalino – Zecchini – 2021 € 25.00

Il volume raccoglie scritti di vario tipo – saggi, recensioni, programmi di sala – composti fra il 2009 e il 2021, e delinea nel suo insieme, seppure in modo discorsivo, una teoria della interpretazione, del concertismo, della divulgazione, della funzione sociale della musica, e una previsione dei problemi che dovranno essere affrontati quando, una volta assicurata la immunità di gregge, emergeranno con forza i sommovimenti tellurici che l’imperversare del virus ha provocato nella economia. Per almeno dieci-dodici anni la società dovrà affrontare una specie di economia di guerra. E la musica dal vivo dipende disgraziatamente dalle elargizioni di pubblico denaro, pubblico anche nel caso degli sponsor, che non sono mecenati e che nella quasi totalità dei casi danno alla musica ciò che lo Stato permette loro di detrarre dalle tasse.
Stretta nella morsa di una condizione aleatoria di sovvenzionamento, la musica dal vivo potrebbe estinguersi o, più probabilmente, trovarsi ridotta a poche istituzioni mantenute in vita per ragioni di prestigio o di rappresentanza. Per sopravvivere, e in realtà per rifiorire, la musica deve diventare un bene comune che appartiene alla collettività, non, come avviene oggi, a una esigua parte di essa. E per arrivare a questo risultato sarà necessario, sostiene l’Autore, ripensare radicalmente la poetica, lo stile e la tecnica per inventare una scienza della comunicazione che si riallacci idealmente alle origini del concerto sinfonico pubblico e del concerto solistico pubblico, al Mendelssohn direttore d’orchestra, al Liszt pianista, al clima di fervida utopia che precedette i moti rivoluzionari del 1848 e che fu progressivamente rimodellato già a partire dal 1850.
Il cammino intrapreso nel 1850, spalmato su un periodo di centocinquant’anni, è giunto con il nuovo millennio al capolinea. Il cammino inverso è iniziato. Ma non potrà durare per centocinquant’anni. Se il suo passo sarà pachidermico la musica dal vivo sarà sostituita dalla musica in rete. E la rete non crea socializzazione ma solipsismo, e non svolge quella educazione alla emotività che è una prerogativa della musica dal vivo. La pandemia ha fatto sì che tutti si accorgessero di quanto siano importanti le lezioni scolastiche fatte in presenza, non in videoconferenza. È una indicazione, preziosa, della strada da percorrere. E non vale soltanto per i giovani: rispolveriamo l’educazione permanente!

L’ universo Gaslini. Guida ragionata a tutte le sue opere di Maria Giovanna Barletta, Davide Ielmini – Zecchini – 2021 € 35.00

Gli autori di questo libro hanno raccontato Giorgio Gaslini come non è mai stato fatto prima. Per fare chiarezza sull’opera di un artista che, spesso, ha messo in crisi la critica musicale con una scrittura disinvolta eppure complessa. Una visione obliqua e totale della musica che Maria Giovanna Barletta e Davide Ielmini hanno deciso di condividere per entrare nelle stanze segrete della produzione gasliniana: il jazz da una parte e la musica contemporanea colta dall’altro. Ma questa distinzione ha mai veramente interessato il Maestro? Lo scoprirete attraverso questa guida ragionata alle sue opere, dove si svelano partiture rimaste nascoste per anni, si portano alla luce collaborazioni che hanno dell’incredibile, si mette a nudo Gaslini nel suo essere compositore, arrangiatore e direttore anche nell’Italia della canzone d’autore, del pop e dei grandi registi. Un volume dettagliato per musicofili, musicologi, collezionisti e appassionati perché propone gemme rare e sconosciute del Maestro e perché ampio è lo spazio riservato alle formazioni musicali, alle etichette discografiche, alle edizioni e riedizioni dei dischi, alle date e agli studi di incisione. Un lavoro dove poesia e approccio scientifico viaggiano sugli stessi binari, perché entrambi gli autori hanno conosciuto e frequentato Giorgio Gaslini non solo come artista ma anche, e soprattutto, come uomo. Ed è questo che ha reso possibile “L’Universo Gaslini”.

Il violoncello. Tecnica e psicologia dell’esecuzione di Emilio Arnaldo Pischedda – Zecchini – 2021 € 27.00

Questo libro costituisce un saggio tra i più completi dedicati al violoncello, affrontando tutti gli aspetti dell’esecuzione: dalla descrizione dei principali accessori alla tecnica dell’arco e della mano sinistra fino ad arrivare ai più complessi aspetti psicologici dello studio, dell’interpretazione e dell’esecuzione in pubblico.
L’Autore si è basato sui principi delle più grandi scuole violoncellistiche del Novecento (Casals, Navarra, Tortelier, Starker, Rostropovič, ecc.) e sui più importanti trattati delle scuole violinistiche moderne (Auer, Flesch, Jankelevič, Galamian), senza trascurare i più recenti contributi della psicologia e delle neuroscienze.
Questo lavoro, attraverso un percorso originale che evita gli schematismi dei metodi tradizionali e permette un approccio più moderno e individualizzato alla didattica strumentale, sarà di indubbio valore per studenti, insegnanti ed esecutori.

Fantasia in blu. Racconti e novelle. Musica, vita, amore, crisi e capricci del destino di Tatjana Geringas – Zecchini – 2021 € 21.00

Musica, vita, amore, crisi e capricci del destino

I racconti e le novelle di Tatjana Geringas narrano di cose semplici e comuni: della vita, dell’amore, delle crisi e dei capricci del destino.
Il punto di riferimento costante di queste storie delicate e sorprendenti, scritte da una talentuosa pianista cresciuta nell’ambiente musicale, rimane sempre la Musica.
Con un racconto di Jan Brachmann che dialoga con Tatjana Geringas

Novità

 

Ora è il tempo per amarsi di Sait Faik Abasiyanik – Lunargento – 2020 € 12.00

Traduttore: G. Bellingeri 

Sait Faik (1906 -1954), uno dei più grandi scrittori turchi di racconti e poesie, scrive d’amore per l’umanità intera, per l’uomo singolo, per i giovani, per la natura. Sono poesie, le sue, colme di passioni, inconfessabili o più aperte, e di sensi di colpa, che esprimono un appello rivolto al mondo intero, agli elementi tutti, perché lo soccorrano. Un grido d’amore lanciato dalla sensibilità unica di Sait, che sa cogliere, con l’occhio attento della sua inquietudine, la bellezza moltiplicata dai riverberi del mare di Istanbul e della sua isola, Burgaz.

Un’ autobiografia per sommi capi. Scritti autobiografici di George Orwell – Mattioli 1885 – 2021 € 15.00

L’India, Parigi, Londra, la Spagna della guerra civile: in questi saggi, in parte inediti, George Orwell ricompone la sua vita. Ci sono gli anni in collegio, il periodo trascorso in Birmania, gli anni in cui, “sotto copertura”, frequentava gli indigenti di Parigi e di Londra per sperimentare la loro vita e poterla raccontare, il periodo di cui fu raccoglitore di luppolo e poi commesso in un negozio di libri usati. Ci sono i ricordi della Guerra civile spagnola, le riflessioni sull’antisemitismo e le tensioni tra il mondo anglosassone e quello sovietico. E poi la potenza della natura a emergere, e la forza della scrittura, che diventi una necessità. Un messaggio profondamente attuale, da un uomo che ha vissuto a pieno la vita sociale, politica e culturale della prima metà del Novecento. Introduzione di Alessandro Gnocchi.

Facile preda di John D. MacDonald – Mattioli 1885 – 2021 € 16.00

Jerry Jamison non ne vuole più sapere: è stufo di un matrimonio trascurato, di un lavoro noioso e della vacua vita frenetica di periferia. Un tempo Jerry aveva una bellissima sposa e un buon stipendio presso la fortunata attività commerciale del suocero. Tutto ciò prima che sua moglie diventasse un’alcolista, prima che l’azienda iniziasse ad andare in pezzi, e prima di quel pigro pomeriggio in cui Vince Biskay, un vecchio compagno dell’esercito, suonasse il campanello di casa facendogli un’allettante proposta. Vince promette di portare denaro ed emozione nella vita di Jerry. Ma è un piano che lascerà dietro di sé solo una scia di morte e distruzione.

John Dann MacDonald (1916 – 1986) è stato uno scrittore di romanzi gialli e di suspense, molti dei quali ambientati in Florida. Autore di Cape Fear – Il promontorio della paura (1958), da cui sono stati tratti due film, è anche l’unico scrittore di thriller ad aver vinto il National Book Award. Kurt Vonnegut e Stephen King lo considerano un maestro e uno dei grandi autori della letteratura americana, al di là di ogni confine di genere.

Appunti d’amore e di guerra di George Bernard Shaw – Mattioli 1885 – 2021 € 10.00

Finirebbe per innamorarsi una ragazza se il fantasma di Don Giovanni cominciasse a parlarle dal sedile a fianco al suo, mentre viaggia su un treno suburbano che la riporta alla campagna dopo che è stata a Londra a teatro e ha visto, ammirata, proprio il Don Giovanni? E finirebbe per innamorarsi George Bernard Shaw se, seduto a un tavolo sulla riva del Lago di Como mentre guarda una bellissima donna passare, fosse distratto dall’arrivo di un plotone di soldati che sta partendo per il fronte? Questi testi – fin qui inediti – condensano in poche pagine gli entusiasmi e le preoccupazioni di G. B. Shaw, dandoci un chiaro quadro del suo grandissimo talento letterario.

Dante poeta-giudice del mondo terreno di Roberto Antonelli – Viella – 2021 € 27.00

Il libro propone di leggere la Commedia come un gigantesco teatro della memoria e del mondo, costruito su fitte relazioni intertestuali: memoria delle molteplici manifestazioni, meravigliose e tragiche, dell’animo umano. Per questo il poema è anche e innanzitutto una gigantesca macchina elaboratrice di giudizi sui comportamenti e le emozioni degli esseri umani. Implica quindi una riflessione complessiva e appassionata sulla giustizia: un’esigenza destinata a perpetuo inappagamento e dunque eternamente riproponibile. La giustizia divina e quella umana sono rappresentate attraverso la soggettività dirompente di Dante in quanto Autore e in quanto Personaggio: due aspetti solo talvolta sovrapponibili che producono continue occasioni di drammatizzazione, di dubbio e di conflitto, nelle quali il lettore – di fatto il terzo protagonista della Commedia – è costantemente chiamato a confrontarsi e interagire, ancora oggi.

Sotto la pioggia di Pitchaya Sudbanthad – Fazi – 2021 € 18.00

Nell’inquieta città di Bangkok c’è una casa. Nel corso di duecento anni è stata plasmata dall’inesorabile scorrere del tempo e si è legata a molte vite: un medico missionario che rimpiange il natio New England ma trova la forza di non soccombere al caos vibrante del Siam del diciannovesimo secolo, una donna mondana del secondo dopoguerra che si sposa, diventa madre e padrona di casa senza avere alcun sospetto del futuro solitario che l’attende; un pianista jazz dell’era del rock che, perseguitato dai propri fantasmi, viene chiamato a placare gli spiriti che aleggiano nella casa; un’ex militante politica che, nel presente, cerca di superare la lunga ombra del suo passato. Mentre la città, vera protagonista, prende vita, i destini dei suoi abitanti si sfiorano o si scontrano, modificandosi l’uno con l’altro; il tempo collassa, e queste esistenze convergono, collegate dal sangue, dalla memoria, dal desiderio, dal caso e dalle forze voraci che creano e ricostruiscono la stessa città, anfibio in continua trasformazione. Fino a che, nella Bangkok del futuro, sommersa, una banda di adolescenti guida i turisti e gli ex residenti attraverso i monumenti inondati d’acqua, vendendo loro fazzoletti per asciugare le lacrime versate su luoghi che nemmeno ricordano. Un romanzo d’esordio fulminante, che ritrae le suggestioni lontane di una Bangkok inedita, girandola di luci e colori, odori e sapori, in continuo mutamento verso un finale ineludibile.

Lezioni di letteratura russa di Vladimir Nabokov – Adelphi – 2021 € 24.00

Due volte esule, dalla Russia comunista e dall’Europa nazista, negli Stati Uniti Nabokov insegnò per quasi vent’anni letteratura russa al Wellesley College e in seguito alla Cornell University. Erano lezioni memorabili in cui, con paziente tenacia, richiamava l’attenzione su oggetti o particolari che sembrano non avere alcuna rilevanza artistica: la borsa rossa di Anna Karenina; la fetta di cocomero che Gurov mangia rumorosamente in una stanza d’albergo nella Signora col cagnolino o il vestito «serpentino» di Aksin’ja in un altro racconto di Cechov, «artista perfetto»; la ruota del tondeggiante calesse sul quale, in Anime morte di Gogol’, il tondo Cicikov, ipostasi dell’enfia volgarità universale, arriva nella città di NN. Maestro atipico, spericolato, Nabokov avrebbe voluto trasformare gli allievi in «buoni lettori», quelli che non leggono un libro per identificarsi con i personaggi, e tantomeno per imparare a vivere, giacché la vera letteratura – gioco sacro, superiore forma di felicità – non insegna nulla che possa essere applicato ai problemi della vita. Metteva in guardia contro il veleno ideologico del «messaggio» e contro ogni tentativo di cercare la famigerata «anima russa» nell’opera di giganti come Tolstoj, Cechov, Gogol’ e il pur disamato Dostoevskij. Il professor Nabokov non ha alcun metodo, alcun approccio critico: con gli unici strumenti della passione e di una precisione infinita, si limita a scoprire la magia delle parole nelle loro più segrete combinazioni. E noi, come i suoi studenti, lo ascoltiamo incantati mentre va dritto al cuore di questo o quel capolavoro.

Cercar tesori. Tra Medioevo ed Età Moderna di Allegra Iafrate – Laterza – 2021 € 20.00

Protetto da draghi o spiriti maligni, gravato da maledizioni, rivelato da sogni e visioni, il tesoro è materia magica per eccellenza e fra le più affascinanti. Se cercassimo una ricetta alchemica per crearne uno, avremmo bisogno di alcuni ingredienti fondamentali. Il primo è il valore, quello scintillio che accende il desiderio. Il secondo è il segreto, la consapevolezza che esso esiste senza sapere dove. Il terzo è il tempo, al quale è sopravvissuto e che l’ha reso libero da ogni possesso: attende chi saprà meritarselo ma non è più di nessuno. In queste pagine si proverà a seguire la storia della ricerca dei tesori fra Medioevo ed Età Moderna, analizzando le sfumature del desiderio che ha colto gli uomini attraverso i secoli, descrivendo alcuni degli oggetti che hanno alimentato i racconti più favolosi, svelando come nascono certe leggende, alla scoperta dei nascondigli e dei loro custodi, sulla scia di quei cercatori che, dalle sponde meridionali del Mediterraneo fino all’Europa settentrionale, per secoli hanno seguito il miraggio della ricchezza fra magia e misteriose topografie auree.

Come fiori nel gelo notturno  di Maria Segato – HarperCollins Italia – 2021 € 17.00

«La prof ha detto che dobbiamo ricordare l’ultima similitudine, quella dei fiori. Dante dice che ritrova il coraggio perché capisce di essere amato, di essere cercato da chi lo ama, anche se si è smarrito. Per dire questo usa l’immagine dei fiori. Dice che i fiori si chinano e si chiudono per il gelo della notte; si drizzano solo quando vengono illuminati dal sole. La prof ha commentato così: “È solo un amore che scalda e illumina che permette di ricominciare dopo il gelo del buio”. Ha detto che alle volte non si riescono a vivere i desideri del cuore. E che essere amati lo rende possibile.». Iris ha sedici anni, tante insufficienze a scuola e una continua ribellione incollata addosso. Ha perso sua madre che era ancora bambina, vive col padre e trascorre le giornate naufragando tra i sogni e le domande che ogni adolescente porta con sé. I suoi silenzi iniziano a frantumarsi grazie a Manfredi, un ragazzo bravo a scuola, amante della musica e trascurato in famiglia. Manfredi è l’amore che Iris non può vivere, l’amico che non si stanca di attenderla sulla collina del silenzio, un posto solo loro, un luogo nascosto dove si può cercare il cielo. Le cose precipitano quando il padre di Iris si ammala; nonostante l’amore e i desideri brucianti della giovinezza, nulla sembra riuscire a vincere il vuoto che può travolgerci. In un giorno d’autunno, Iris incontra Chiara, una giovane supplente di Italiano. Ai suoi occhi è la solita professoressa piena di parole e vuota di domande. Ma Chiara scorge in Iris un talento nascosto e il riflesso di un dolore conosciuto. Per questo infrange il suo silenzio facendo, di quel talento, la strada per salvare l’anno scolastico e la bellezza che Iris custodisce in sé, quella a cui non crede più. Perché, a volte, i silenzi delle anime, quando qualcuno li incontra, cadono senza far rumore, come le foglie d’autunno, insegnandoci che solo dove vivono ferite e attese può nascere la ricerca del proprio volto e di ciò che lo può salvare. Grazie a Chiara, Iris e Manfredi si avvicinano ancora di più, si parlano e provano a scoprire insieme la bellezza del silenzio, di un verso di Dante, dell’infinito che è in un cielo stellato e dentro il nostro cuore.

Targa Florio. Le Madonie e la gara più bella di Francesco Terracina – Laterza – 2021 € 14.00

La Targa Florio è nata nel 1906 e si disputa tutt’ora. Gli anni gloriosi della competizione, che si svolge in Sicilia, sulle Madonie, hanno visto la partecipazione dei più importanti campioni di ogni epoca: da Varzi a Nuvolari, da Fangio a Siffert. Ideata da un giovanissimo Vincenzo Florio, rampollo della grande famiglia di armatori e industriali, la gara ha consentito che un’area agricola e ancora dominata da un’economia feudale venisse alla ribalta internazionale delle cronache sportive e mondane. Sullo sfondo di una grande sfida della velocità, il libro ci permette di apprezzare un luogo che dal mare alla montagna custodisce straordinarie bellezze e tradizioni, nonché – chi lo avrebbe mai detto – il più alto tasso di biodiversità in Europa.

Anche i partigiani però…  di Chiara Colombini – Laterza – 2021 € 14.00

Irresponsabili che con le loro azioni scatenano le rappresaglie naziste e fasciste che si abbattono sulla popolazione inerme. Esaltati che combattono per imporre una dittatura comunista in Italia. Assassini che infieriscono sui vinti. E ancora, autori di un racconto falsificato della storia, imposto a tutti. Questi giudizi sui partigiani oggi sono parte integrante di un senso comune diffuso, popolato di frasi fatte. Con un meccanismo connaturato ai media in generale ma amplificato dalla rete, prende forma un racconto che azzera i contesti, semplifica brutalmente, trasporta gli avvenimenti del passato nel presente per giudicarli con il metro dell’oggi. Come possiamo rispondere a questa offensiva pluridecennale? Chiara Colombini restituisce concretezza alla distanza che ci separa da quegli anni, calandosi nella realtà dura e drammatica, ma anche piena di speranza, di quei venti mesi che tanto hanno significato per la storia del nostro paese. Un libro per conoscere ciò che è stato. Senza retorica, tornando alla storia.

Il genocidio di Marcello Flores – Il Mulino – 2021 € 14.00

Che cos’è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell’invenzione del termine, il «crimine senza nome».
Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata di Giulia Guazzaloca – Il Mulino – 2021 € 14.00
Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l’uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell’Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l’attivismo zoofilo e i movimenti per l’emancipazione femminile, sia la consuetudine dell’animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.

La bellezza abbandonata di Giuseppe Di Giacomo – Il Mulino – 2021 € 12.00

Siamo a Parigi all’inizio del Novecento, la pittura si è liberata di molte delle vecchie regole: figure edificanti, consonanze, equilibrio dei colori. Ora tocca alla bellezza essere messa fuori gioco. Tutto ciò che era tradizionalmente associato al nudo – grazia e compiacente sensualità – è stato spazzato via. Le demoiselles di Picasso ci guardano minacciose, come per affermare il crollo di ogni convenzione; il carattere teatrale della scena accresce la carica provocatoria del dipinto. L’armonia delle forme svanisce del tutto nel bordello delle Demoiselles d’Avignon. Un’icona che segna un cambiamento irreversibile nella storia dell’arte.

Gli spostati di Arthur Miller – Nutrimenti – 2021 € 15.00

Uscito nel 1961 per la regia di John Huston, “Gli spostati” non tardò a diventare un classico del cinema americano. Racconta di una giovane donna da poco divorziata – un personaggio che Arthur Miller scrisse appositamente per Marilyn Monroe – che si innamora di un cowboy del Nevada (Clark Gable nella sua ultima interpretazione) e si lascia trascinare dal mondo di quest’uomo più grande di lei, tra alcol, rodei e risse nei bar, sconvolgendogli a sua volta la vita, fino a una memorabile e drammatica scena finale. Il grande conflitto natura-uomo, ribellione-sicurezza, familiarità-estraneità della letteratura americana è qui espresso al suo massimo livello. Per il film Miller non aveva scritto una sceneggiatura ma un vero e proprio racconto, apparso per la prima volta nell’ottobre del 1957 sulla rivista Esquire. The Misfits era una storia già concepita per il grande schermo – ogni dettaglio è un suggerimento per l’occhio del regista o la mimica degli attori – ma pensata anche per un lettore: un lettore amante degli spazi infiniti e degli amori burrascosi. Questa edizione riporta in libreria “Gli spostati” a sessant’anni esatti dal film e dalla prima pubblicazione del libro in Italia, e lo fa con una nuova traduzione che, in un gioco di rimandi tra letteratura e cinema, riproduce nei dialoghi le battute della versione italiana del film.

Il principe Serebrjanyj  di Aleksej K. Tolstoj – Scrittura & Scritture – 2021 € 14.50

E’ il 1565 quando il giovane principe Nikita Romanovi? Serebrjanyj, nobile bojaro russo, rientra a Mosca, dopo aver combattuto per cinque anni nella lontana Lituania. Durante la sua assenza molte cose sono cambiate: la corte imperiale si è trasferita da Mosca all’Aleksandrovskaja Sloboda, la sua amata Elena è vittima di intrighi e soprusi e il suo zar, Ivan il Terribile, cui ha giurato fedeltà incondizionata, ha scatenato, non solo sul popolo ma anche sulla comunità nobile dei bojari, il terrore e la tirannia, istituendo la milizia speciale degli oprilniki. Lo scontro tra il carattere sincero e leale del giovane principe e lo zar con tutta la corte, corrotta e dedita a ogni forma di violenza, dà vita a una narrazione dall’ingranaggio perfetto, ricca di avventura e colpi di scena, e di personaggi malvagi come il capo dei boia, Maljuta Skuratov. Su tutto, un grande affresco della Russia del Cinquecento in cui si muovono briganti, stregoni, traditori, boia e nobili bojarine facendo riscoprire un romanzo storico che ha ispirato film e opere teatrali.

Pierrette di Honoré de Balzac – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 14.00

Un altro tassello della Comédie humaine, un racconto crudele che indaga a fondo le malversazioni, l’ipocrisia dei personaggi, l’avarizia, la cattiveria, la cupidigia e la stupidità, l’arrivismo e l’ambizione, la bruttezza delle anime. Pierrette Lorrain, orfana, costretta a vivere con i cugini avidi e gretti, che la trattano come una domestica, è una Cenerentola che prefigura la Cosetta dei Miserabili di Victor Hugo, un personaggio melodrammatico su cui si condensa il pessimismo radicale, sul piano umano, politico e religioso di Balzac.

Il mondo dietro di te  di Rumaan Alam – La nave di Teseo – 2021 € 20.00

Amanda e Clay hanno scelto un angolo remoto di Long Island per trascorrere qualche giorno di vacanza con i due figli adolescenti. Una pausa dalla vita frenetica di New York, una settimana tutta per loro in un’elegante casa di villeggiatura. I giorni passano felici, ma l’incantesimo si spezza quando un’anziana coppia bussa alla porta in piena notte: George e Ruth, molto spaventati, sostengono di essere i proprietari della villa. Un improvviso blackout a New York li ha costretti a tornare nella casa che avevano messo in affitto. In quest’area isolata, dove i cellulari non prendono, senza tv e internet, è impossibile controllare la loro versione. Amanda e Clay possono fidarsi dei due estranei? Quella casa è davvero un luogo sicuro per la loro famiglia? Mentre intorno ai protagonisti la natura sembra ribellarsi, un male misterioso li perseguita e mina la fiducia che hanno l’uno verso l’altro: ora sono prede che devono lottare per mettersi in salvo. Un romanzo su due famiglie che non potrebbero essere più diverse, costrette ad affrontare insieme un mondo in cui non esistono più certezze.

Il militante di Thanh Nguyen Viet – Neri Pozza – 2021 € 19.00

«Eravamo gli sgraditi, gli indesiderati, gli ignorati, invisibili a chiunque fuorché a noi stessi»: così comincia quest’opera. Protagonista del nuovo romanzo è ancora il giovane Capitano dell’esercito sudvietnamita che, nel “Simpatizzante”, dopo la caduta di Saigon nel 1975, ripara negli Stati Uniti e, all’insaputa dell’amico e fratello di sangue Bon e del generale capo della Polizia Nazionale sudvietnamita, invia i suoi rapporti a Man, suo addestratore tra le fila Vietcong. Trascorsi gli anni americani nella condizione di estraneità e invisibilità propria di un rifugiato e di una spia comunista, agli inizi degli anni Ottanta, con in tasca il passaporto di un certo Vo Danh, il simpatizzante sbarca a Parigi in compagnia dell’inseparabile Bon. La Francia, il paese della lunga dominazione coloniale in Indocina, ha concesso ai due fratelli di sangue l’agognato diritto d’asilo. È l’occasione per entrambi di lasciarsi alle spalle le dolorose ferite del passato. Un’occasione da coltivare attraverso la più pura delle attività capitalistiche, offerta dal Boss vietnamita trasferitosi dal campo di Palau Galang a Parigi: lo spaccio e il commercio di droga. Per Bon rappresenta la possibilità di smettere d’essere un ospite sgradito. Per il simpatizzante, che ha trascorso buona parte della sua vita a credere in qualcosa nel cui cuore non c’era che il nulla, semplicemente un’altra possibilità data al nulla. Un nulla, questa volta, che rende Parigi una città dal fascino torbido e che fa degli intellettuali engagés della sinistra francese frequentati a casa della “zia” vietnamita, cui Man l’ha indirizzato, nient’altro che una fedele clientela delle sostanze del Boss. Un nulla che rende, infine, arduo realizzare il compito che alberga da sempre nell’animo del simpatizzante: la riconciliazione tra i fratelli di sangue di un tempo, Bon e Man, che la Storia, con le sue crudeltà e le sue cieche passioni e speranze, ha collocato su fronti opposti.

L’ ordine  di Daniel Silva – HarperCollins Italia – 2021 € 19.00

Quando Papa Paolo VII muore inaspettatamente, Gabriel Allon viene convocato a Roma dal segretario personale del pontefice, che ha ottime ragioni per sospettare che il Santo Padre sia stato assassinato: la guardia svizzera in servizio davanti agli appartamenti papali quella sera è scomparsa, e così pure la lettera che il pontefice stava scrivendo. Una lettera indirizzata proprio a Gabriel Allon… L’ex capo dell’Intelligence israeliana accetta di indagare, e scopre che il pontefice stava combattendo una guerra privata contro il potentissimo Ordine di Sant’Elena, e che intendeva affidare proprio a lui un misterioso e controverso libro trovato nell’Archivio segreto del Vaticano. Ma l’Ordine è disposto a tutto per evitare che quel volumetto arrivi nelle mani di Allon, e lui è altrettanto deciso a trovare le prove della cospirazione. Sarà una missione all’ultimo respiro, che lo porterà da Firenze a un monastero di Assisi, dai sotterranei dell’Archivio Vaticano alla Cappella Sistina, dove Allon assisterà a un evento a cui nessun laico era mai stato ammesso prima di lui: la sacra consegna delle chiavi di San Pietro al nuovo papa.

San Totò di Paolo Isotta – Marsilio – 2021 € 19.00

«Chi non ha visto Totò a teatro non ha visto Totò», si è sempre sentito dire Paolo Isotta da suo padre. Noi ci troviamo tutti, ora, in questa situazione: di Totò abbiamo solo le interpretazioni cinematografiche, molte delle quali contengono spezzoni di Rivista, il che faceva indignare i critici puristi. L’autore la ritiene invece una fortuna, perché si può così tentare di ricostruire un’immagine intera del sommo attore. Di Totò hanno scritto storici del cinema, del teatro, antropologi, studiosi della lingua italiana e latina, filologi classici e filosofi della politica… ma mai uno storico della musica come Paolo Isotta, che dichiara di aver affrontato l’impresa non da esperto ma in quanto innamorato di Totò. Nella prima parte del volume si tenta un ardito ritratto, completo e sintetico, del principe de Curtis. La seconda, che rappresenta a modo suo una novità, è costituita da «una scheda per film», raccontato ora analiticamente, ora brevemente. Il talento di Totò emerge non solo e non tanto nella recitazione, ma nella creazione, attraverso battute memorabili «ai vertici della metafisica». Egli non temeva la competizione, comprendendo che, quanto meglio veniva accompagnato, tanto meglio il suo genio ne sarebbe emerso, in una sorta d’opera d’arte collettiva. Così, fra teatro e cinema, tra spalle e comprimari, sfilano sotto i nostri occhi grandi personaggi dello spettacolo come Aldo Fabrizi, Mario Castellani, Nino Taranto, Aroldo Tieri, Raimondo Vianello, Paolo Stoppa, Macario, Carlo Croccolo. E poi Peppino («la più naturale intesa e unico alla sua altezza»), Alberto Sordi e Titina De Filippo, Franca Valeri e Franca Faldini, che di Totò fu l’ultima compagna. Un tributo raffinato e giocoso a colui che «affermava di ritenersi lieto di avere fatto per mestiere il comico perché la comicità aiuta la gente a prendere la vita come viene e gliela rende più accettabile. Che altro fanno, i Santi?».
All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica di Carlo Cottarelli – Feltrinelli – 2021 € 15.00
La chiave della ricrescita è nel nostro futuro. Lo afferma Carlo Cottarelli in All’inferno e ritorno, un saggio che cerca di esplorare le motivazioni della crisi economica del 2020. La pandemia ha dato infatti il via ad un crollo che prima o poi si sarebbe verificato. L’esplosione del virus in modo globale ha ovviamente dato il la a questo fenomeno, ma in Italia i fattori sommersi avrebbero portato comunque a questo risultato. Il nostro Paese da troppo tempo commette errori che non sono più ammissibili e che tendono solamente a volgere lo sguardo al passato e al presente. Per Cottarelli la chiave della rinascita risiede invece nel domani e nella capacità di offrire occasioni e, soprattutto, uguaglianza ai nostri giovani. Per salvare la nostra economia l’obiettivo è semplice: raggiungere una crescita del due per cento annuo. Per riuscirci bisogna correggere tutti gli errori del passato. In All’inferno e ritorno Carlo Cottarelli punta così il dito sulla giustizia sociale che deve essere un trampolino di lancio per le opportunità alle nuove generazioni. Se l’Italia investirà su una crescita sociale ed ambientale, la possibilità di guardare al futuro con ottimismo diventerà realtà.

Musica a specchio. I maestri raccontati dai maestri di Carla Moreni – Il Sole 24 Ore – 2021 € 14.90

“Musica a specchio” nasce in un momento di silenzio, quando teatri e sale da concerto in tutto il mondo sono chiusi al pubblico, per la prima volta nella storia. Forse per questo con maggiore intensità si bussa alla porta di dieci grandi interpreti del nostro tempo, chiedendo a ciascuno di raccontare un compositore elettivo. Dal Seicento di Frescobaldi fino al Novecento di Puccini e Mahler, tutti si rispecchiano nel nostro presente. 1 Frescobaldi/Cera; 2 Bach/Schiff; 3 Mozart/Muti; 4 Paganini/Accardo; 5 Schubert/Mehta; 6 Chopin/Pollini; 7 Wagner/Domingo; 8 Verdi/Abbado; 9 Puccini/Pappano; 10 Mahler/Gatti.
Il primo re crociato. La spedizione di Sigurd in Terrasanta di Francesco D’Angelo – Laterza – 2021 € 20.00
Il re norvegese Sigurd Magnússon è stato il primo sovrano cristiano a visitare la Terrasanta dopo la conquista crociata di Gerusalemme. E la sua storia è unica nel panorama delle crociate medievali proprio per la sua provenienza: uno scandinavo, signore di un regno lontano in cui il cristianesimo si era affermato da appena un secolo. Un viaggio straordinario: dall’Inghilterra alla Spagna musulmana, dalla Sicilia a Gerusalemme e oltre, fino a Costantinopoli, in un susseguirsi di battaglie navali e assedi, prestigiosi incontri con re e imperatori e violenti scontri con nemici musulmani ma anche, all’occorrenza, cristiani. Un periplo del mondo allora conosciuto che, in cinque anni (1107-1111), condusse sessanta navi dagli estremi confini della terra fino al cuore della cristianità e da qui nuovamente in patria. Uno degli episodi meno conosciuti e più affascinanti della grande storia delle crociate che unisce ai tratti tipici delle scorrerie vichinghe (desiderio di avventura, di fama e di ricchezze) quella tensione spirituale di cui è permeata tutta l’epoca, e che farà guadagnare al suo giovane protagonista fama imperitura.

Breve storia della fotografia di Walter Benjamin – Passigli – 2021 € 9.50

Può forse apparire singolare che uno studioso del calibro di Walter Benjamin si avventurasse nel 1931 a stilare la storia di una tecnica, quale quella fotografica, che non aveva allora che un centinaio d’anni o poco più, avendo Niépce e Daguerre fondato solo nel 1829 la prima società per lo sviluppo delle tecniche fotografiche. E ancora più singolare che il filosofo tedesco già parlasse in queste sue pagine di periodo d’oro e di declino dell’arte fotografica. Questa singolarità cessa tuttavia di essere tale non appena si cominci a riflettere su quanto sempre vi è di originale nella ricerca di Benjamin, costantemente tesa a individuare le origini, e insieme le potenzialità grandi o piccole, positive o negative, di ogni fenomeno studiato. Da questo punto di vista il lettore non mancherà certo di avvertire in queste pagine pionieristiche una forte vicinanza, e una prima messa a fuoco, a quell’indagine a tutto campo che costituisce uno dei capolavori del filosofo tedesco:”L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, che vedrà la luce solo cinque anni più tardi. Anche e proprio in questa direzione, questo volume riunisce altri due scritti poco noti di Benjamin: il primo, “Novità dal mondo dei fiori”, è concepito come recensione all’opera del fotografo Karl Blossfeldt (1865-1932), grande protagonista della fotografia applicata al mondo floreale; il secondo, “Lettera da Parigi”, si concentra invece sul rapporto tra pittura e fotografia, riprendendo e sviluppando alcuni dei temi solamente toccati nel saggio iniziale.
Londra 2100. Il risveglio del dormiente di Herbert George Wells – Mondadori – 2021 € 14.00
Graham attende con ansia l’arrivo del ventesimo secolo, foriero di progresso scientifico e sociale. Ma, caduto in un sonno profondissimo, dorme per oltre due secoli durante i quali le sue azioni in banca fruttano interessi enormi. Al risveglio, nella Londra del 2100, il Dormiente si ritrova a essere l’uomo più ricco e potente del mondo. Scoprirà però che grazie al suo denaro una minoranza di privilegiati schiavizza una enorme massa di lavoratori. E che le “tute blu”, tenute nella miseria e nell’ignoranza e ridotte a vivere e lavorare nel sottosuolo della megalopoli, hanno un unico sogno: che il Dormiente risvegliatosi li guidi, novello messia, alla conquista della libertà. Attraverso gli occhi di Graham, le sue impressioni e le sue emozioni, il lettore scoprirà strutture urbanistiche di sorprendente modernità, messaggi politici ridotti a pochissime banali parole, prodigiose macchine che permettono di volare e la babele linguistica del Nuovo Mondo, dominato dalla brama capitalistica e in bilico fra trionfo tecnologico e caos apocalittico, fra l’ebbrezza del volo aereo e la minaccia di una dittatura proto-fascista, fra utopia e distopia. Un romanzo ricco di suggestive creazioni visive, animato da una continua invenzione linguistica, capace di unire la concretezza ossessionante dei dettagli con un sentimento di sospensione onirica. Il tutto con un’energia espressionistica degna del cinema di Fritz Lang.

Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più di Michela Murgia – Einaudi – 2021 € 13.00

Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.

Il colosso di New York di Colson Whitehead – Mondadori – 2021 € 13.00

In una serie di folgoranti “piani sequenza” su altrettanti punti topici di New York (da Times Square al ponte di Brooklyn, dalla metropolitana all’aeroporto JFK), caustici ed eloquenti, Colson Whitehead ci offre una visione nel profondo della Grande Mela, ne ricrea l’esuberanza, il caos, la promessa e il dolore. Un panorama interiore costruito su un alternarsi jazzistico di voci, che è il modo in cui tutti, residenti e ultimi arrivati, sperimentano questa città. E così “Il colosso di New York” si trasforma sotto i nostri occhi in un canto d’amore, una vivace, intelligente, intensa “ballata” dedicata alla città più “disponibile” che si conosca, un poema in prosa dal ritmo spezzato e accattivante. Perché c’è un poeta dentro queste pagine, capace di posare sulle cose uno sguardo profondo, di penetrare nelle fessure di una realtà sfaccettata e di tradurre il tutto in parole. Alla fine, è il nostro occhio, il nostro modo di guardare a uscirne trasformato.
I diavoli sono qui. Le indagini del commissario Armand Gamache di Louise Penny – Einaudi – 2021 € 16.00
Dopo una cena in un bistrot con Gamache e la moglie Reine-Marie, il miliardario Stephen Horowitz, padrino di Armand, viene investito da un furgone. Quello che a tutti sembra un banale incidente, per quanto drammatico, agli occhi del commissario è un evidente tentativo di omicidio. E quando nell’appartamento di Horowitz viene ritrovato un morto, Gamache finirà suo malgrado invischiato in un’indagine che lo trascinerà dalla Tour Eiffel agli antichi archivi della città, dagli hotel più esclusivi a musei che custodiscono enigmatiche opere d’arte. Fino a scoprire segreti tenuti nascosti per decenni, avvolti nel buio che si annida anche negli appartamenti dei migliori arrondissements. Ben presto il capo della Sûreté si ritroverà al centro di una tela di sospetti e menzogne e, per scoprire la verità, dovrà decidere se fidarsi della sua famiglia, dei suoi colleghi, oppure del suo istinto.
Later. Ediz. italiana

di Stephen King – Sperling & Kupfer – 2021
€ 19.90
Solo i morti non hanno segreti. Jamie Conklin ha proprio l’aria di un bambino del tutto normale, ma ci sono due cose che lo rendono invece molto speciale: è figlio di una madre single, Tia, che di mestiere fa l’agente letterario, e soprattutto ha un dono soprannaturale. Un dono che la mamma gli impone di tenere segreto, perché gli altri non capirebbero. Un dono che lui non ha chiesto e che il più delle volte non avrebbe voluto. Ma questo lo scoprirà solo molto tempo dopo. Perché la prima volta che decide di usarlo è ancora troppo piccolo per discernere, e lo fa per consolare un amico. E quando poi è costretto a usarlo lo fa per aiutare la mamma, lo fa per amore. Finché arriva quella dannata volta, in cui tutto cambia, e lui è già un ragazzino, che non crede più alle favole. Jamie intuisce già, o forse ne è addirittura consapevole, che bene e male non sono due entità distinte, che alla luce si accompagnano sempre le tenebre. Eppure sceglie, sceglie la verità e la salvezza. Ma verità e salvezza, scoprirà tempo dopo, hanno un prezzo. Altissimo. Later è una nuova variazione King sul tema del bene e del male, un romanzo – come sempre – pieno di emozione e tenerezza nei confronti dell’infanzia e della perdita dell’innocenza, ma anche una riflessione matura sulla nostra possibilità di scegliere. Con un tocco di affettuosa ironia nei confronti dell’operoso mondo che ruota attorno a un grande autore.
Spin

di Patricia D. Cornwell – Mondadori – 2021 € 22.00
In questo nuovo romanzo il capitano Calli Chase è coinvolta in una lotta contro il tempo per sventare un terribile complotto che tiene in bilico il destino dell’umanità. All’indomani del fallimentare lancio di un razzo della NASA, il capitano Calli Chase si ritrova faccia a faccia con la sua gemella scomparsa da tempo, e con l’inquietante interrogativo di chi sia davvero. Adesso che il programma top secret avviato anni prima ha incontrato un ostacolo inaspettato, solo Calli può reindirizzarne il corso e risolvere la situazione. Aiutata da tecnologie all’avanguardia, l’investigatrice scienziata della NASA e pilota della Space Force dovrà a ogni costo scoprire l’anello mancante che lega il sabotaggio del razzo a quello che le sta accadendo. Una ricerca che qualcuno sembra intenzionato a fermare a ogni costo. Dalla NASA alla fattoria della famiglia Chase, dalla Casa Bianca alle lontane orbite spaziali, Calli deve misurarsi con un avversario astuto e spietato. Come in una pericolosa partita a scacchi planetaria, una sola mossa sbagliata rischia di scatenare conseguenze catastrofiche che si estenderanno ben oltre i confini della Terra.
La donna orso

di Karolina Ramqvist – Mondadori – 2021
€ 21.00
Il 16 aprile 1542, una giovane nobildonna francese di nome Marguerite de la Rocque si imbarca assieme al suo tutore Jean-François Roberval su una delle prime spedizioni coloniali nel Nuovo Mondo. A causa di uno scandalo sessuale a bordo della nave, viene abbandonata per punizione insieme al suo amante e a una domestica su un’isola desolata e deserta al largo della costa canadese. Marguerite è incinta e si trova all’improvviso in balia di animali selvaggi e di una natura inclemente. Incredibilmente, contro ogni previsione, a costo di prove durissime, Marguerite riuscirà a sopravvivere a questa esperienza terribile. Secoli dopo, un’autrice contemporanea – madre di tre bambini, a sua volta alle prese con un inverno rigidissimo e un clima culturale ancor più gelido – si imbatte in alcuni testi che raccontano questa storia. In breve, la “donna orso” diventa per lei un’ossessione e, a poco a poco, la sua vita finisce per intrecciarsi con quella di Marguerite. Karolina Ramqvist ha saputo creare un delicato equilibrio tra saggistico, autobiografico e immaginario, dando vita a un romanzo storico che non è come gli altri romanzi storici, e nel quale la protagonista centrale è l’autrice stessa e il suo rapporto appassionato con l’inafferrabile e straordinaria Marguerite de la Rocque. “La donna orso” non è solo una storia di sopravvivenza, ma anche una potente meditazione sulla femminilità e sull’atto di scrivere che trascende i secoli, una narrazione affascinante e complessa sulla vita, la morte, il corpo, l’anima, la femminilità, il potere, il denaro, il passato e il presente, la genitorialità, la verità, le bugie e il modo in cui la scrittura si lega al racconto della verità. Un romanzo che prende le mosse dalla morte e dall’oscurità, ma che in realtà finisce per raccontarci la vita nei suoi momenti più brucianti.
I venti di sabbia

di Kristin Hannah – Mondadori – 2021 € 21.00
Texas, 1934. Milioni di persone sono rimaste senza lavoro e la siccità ha distrutto le Grandi Pianure. Gli agricoltori stanno combattendo per non perdere le loro terre e la loro fonte di sostentamento, dal momento che le coltivazioni avvizziscono irrimediabilmente, l’acqua si sta prosciugando e le tempeste di polvere e sabbia minacciano di seppellirli tutti. Uno dei periodi più bui della Grande Depressione, l’era del Dust Bowl, è arrivato come un’implacabile vendetta. In questo tempo incerto e pericoloso, Elsa Martinelli, una donna e madre coraggiosa, cerca in tutti i modi di salvare la sua famiglia e la fattoria dove vive, l’unica vera casa che abbia mai avuto. A un certo punto, però, come tanti suoi vicini, è costretta a fare una scelta angosciosa: continuare a combattere per la terra che ama o andare a ovest, in California, alla ricerca di una vita migliore. Per dare un futuro ai suoi figli decide di partire, ma il viaggio è estenuante e difficile, e l’arrivo ancora di più: la situazione in California non è così facile come Elsa credeva. Ampi e abbaglianti, i campi senza grano delle Grandi Pianure prendono vita in questo romanzo che è una parabola di difficoltà e nuovi inizi e al tempo stesso la narrazione epica del fallimento di un sogno, ora più che mai emblematico, e della speranza che ciononostante non viene mai meno. “I venti di sabbia” è un ritratto dell’America e del Sogno Americano, visto attraverso gli occhi di una donna indomabile il cui coraggio e sacrificio arriveranno a definire una generazione.
Il parigino

di Isabella Hammad – Einaudi – 2021 € 24.00
Ottobre 1914. A bordo di una nave che solca il Mediterraneo, Midhat vagheggia la futura vita in Francia. Di quel Paese, cosí lontano dalla sua Nablus in Palestina, non ha che immagini fumose, fantasie ricavate dai libri di scuola. Per volere di suo padre Haj Taher, ricco mercante di tessuti, Midhat frequenterà la facoltà di Medicina di Montpellier; qui sarà ospite di un professore di antropologia, il Docteur Molineu. Quando giunge nella città occitana, seppur pieno di aspettative, Midhat non può sapere che ad attenderlo c’è l’amore. Presto, infatti, incontra una giovane francese e, fin dai primi istanti, prova per lei un’attrazione speciale. Durante i mesi successivi, però, Midhat non riesce a capire se la confidenza dell’amata sia l’espressione di un sentimento ricambiato o piuttosto della rilassatezza dei costumi occidentali. Se dopo qualche tempo la possibilità di un avvenire insieme sembra finalmente a portata di mano, in seguito una terribile scoperta spinge Midhat, furioso e indignato, a lasciare Montpellier con il primo treno per Parigi. Nella capitale la sua vita cambia radicalmente: smette di studiare Medicina, frequenta i salotti dei suoi connazionali, tra discussioni filosofiche e commenti sulle crescenti tensioni in patria, e conosce molte donne, godendo appieno della libertà parigina. Ma la realtà torna a cercarlo quando, qualche anno dopo, rientra in Palestina e suo padre gli impone di rimanere. Per l’elegante, romantico, sognatore Midhat, ormai noto a tutti come il Parigino, riadattarsi a Nablus, integrarsi in quella comunità chiusa che lo considera uno straniero, è difficile quanto lo era stato acclimatarsi in Francia. Tanto piú che ora nuove responsabilità lo costringono a rinunciare per sempre alle speranze della sua giovinezza. Ma un giorno quel passato mitizzato abbandona i ricordi per tornare alla luce e rivelare una dolceamara verità. Attraverso le vicende di Midhat, personaggio ispirato alla figura del suo bisnonno, Isabella Hammad ripercorre gli eventi che hanno segnato la Palestina all’inizio del secolo scorso in questo incredibile romanzo d’esordio che ha il respiro della Storia, il fascino della saga familiare, l’intensità delle grandi storie d’amore.
Bach e Prince. Vite parallele

di Carlo Boccadoro – Einaudi – 2021 € 14.00
Due musicisti appartenenti a epoche e culture diverse, che hanno difeso la coerenza della propria visione lasciandoci in eredità capolavori in debito con il passato e capaci di tracciare il futuro. Con spigliatezza narrativa e rigore da esperto, Carlo Boccadoro scrive un libro inedito e inatteso, in cui a emergere è soprattutto la forza di un sogno, portato avanti contro ogni critica o avversità.
Persino chi non è appassionato di musica classica conosce e ama Bach, uno dei compositori piú ascoltati al mondo, che ha commosso epoche e culture diverse. E chiunque ha ballato almeno una volta su un pezzo di Prince, che ha mescolato black music, funk, dance e pop, creando sonorità del tutto nuove e singolari. Ma cosa accomuna questi due grandi interpreti del proprio tempo? Entrambi hanno determinato autentiche svolte nella storia della musica. Che uno lo abbia fatto alla corte di sovrani e imperatori del Settecento e l’altro nell’èra di Mtv, non cambia la questione, anzi è proprio ciò che la rende cosí affascinante. «Come si può cercare di riassumere in un linguaggio sincretico le diverse voci che affollano il paesaggio sonoro in cui ci si è trovati a vivere? Entrambi hanno fornito una propria risposta e la metodologia di pensiero utilizzata per raggiungerla non è cosí distante come i risultati potrebbero farla apparire. Mi piace credere che se questi due grandi artisti avessero avuto la possibilità di incontrarsi si sarebbero stretti la mano.»
Angeli e carnefici. Isadora Duncan e Marie Becker, Hannah Arendt e Ilse Koch, storie di donne dai destini opposti

di Cinzia Tani – Rizzoli – 2021 € 19.00
Undici donne straordinarie e undici spietate assassine. Undici hanno intrapreso la strada del bene e undici quella del male. Apparentemente abitano mondi distanti destinati a non incontrarsi mai, eppure qualcosa lega a due a due queste donne formando coppie unite da un doppio filo. Che cosa hanno in comune? Lo stesso anno di nascita e forse anche qualche dettaglio in più. Come Tina Modotti e Marie Besnard che hanno avuto entrambe un’infanzia povera, ma sono state molto amate dai genitori: l’una è diventata una fotografa e un’attivista impegnata in politica e l’altra è diventata un’avvelenatrice seriale accusata di parricidio e matricidio. Oppure Hannah Arendt e Ilse Koch, entrambe tedesche: la prima è dovuta fuggire dalla Germania perché ebrea, la seconda è il volto più atroce del nazismo, la sadica aguzzina degli ebrei internati nel campo di concentramento di Buchenwald. La prima è la teorica della banalità del male, la seconda lo incarna. Quanto conta l’infanzia nella storia di una donna che diventa «grande» nel crimine, nell’arte, nell’attività politica o nella scienza? La diversità di educazione, ambiente e incontri condiziona le scelte? Oppure è il Dna che determina inevitabilmente l’esistenza di ciascuno di noi? Oggi le teorie di Cesare Lombroso, il padre dell’antropologia criminale, e della fisiognomica sono ampiamente superate da un approccio interdisciplinare basato sull’interazione tra geni e ambiente. È in questa direzione, infatti, che si muove Cinzia Tani nel ripercorrere le storie di ventidue donne vissute tra Ottocento e Novecento, indagando il modo in cui tutto è cominciato: il tipo di famiglia, il background sociale e culturale, le amicizie, i primi amori. Dettagli poco noti che possono fare una grande differenza nel futuro di una persona e trasformare una donna in un angelo o una carnefice.

Venezia

 

I servizi segreti di Venezia. Organizzazione dei servizi d’informazione nel Rinascimento di Ioanna Iordanou – LEG Edizioni – 2021 € 24.00

Secondo l’opinione comune, l’intelligence e lo spionaggio sistematizzati sono fenomeni “moderni”. I servizi segreti di Venezia ribalta questa ortodossia accademica, raccontando la storia della prima organizzazione di intelligence di Stato organizzata al mondo e creata nella Venezia rinascimentale. Sotto la guida del famigerato Consiglio dei Dieci, il servizio veneziano era organizzato come un’istituzione del settore pubblico che operava con notevole complessità, svolgendo delicate funzioni di spionaggio, che includevano diverse operazioni segrete, di crittografia, steganografia, crittoanalisi e persino lo sviluppo di sostanze letali come il veleno. Il libro descrive in dettaglio i sistematici tentativi di Venezia di organizzare e gestire un servizio di intelligence centrale composto da innumerevoli funzionari statali, informatori ufficiali e spie dilettanti, che condussero operazioni furtive in Europa, Anatolia e Nord Africa. L’autrice racconta, in maniera inedita e affascinante, alcune delle misure messe in atto dalle autorità veneziane nel loro costante sforzo per mantenere la sicurezza dello Stato, tra le quali rientrano anche torture, omicidi e guerre chimiche. I servizi segreti di Venezia non solo rivela una miriade di segreti e i loro custodi, tra cui il leggendario dipartimento di crittografia professionale di Venezia, ma esplora anche i processi sociali e gestionali che hanno consentito la loro esistenza e fornito le basi per una straordinaria organizzazione di intelligence.

Venezia. Itinerari esoterici tra calli, chiese e palazzi di Lucio De Meth – Supernova – 2021 € 15.00

Dal Rio di Santa Caterina alle acque atlantiche del Mondo Novo, il lettore navigherà sulla Rosa Venexiana, la galea del nobilomo Zeno che negli ultimi anni del 1300 approderà alle coste della Nuova Scozia. Templari, Ospitalieri, Benedettini e Cavalieri del Cristo saranno le guide esoteriche di Spiridione Afronissos, del Griko e di Alvise Torregrossa, marinai in cerca di una rotta geografica segnata da onde violente e vele strappate dai venti, da penelopi e sirene diventati punti cospicui dell’anima. Seicento anni dopo, poche ore di volo basteranno per il ritorno a Venezia di Frank Burtis, immaginario discendente di Pietro Cesare Alberti da Malamocco, primo italiano sbarcato a Manhattan. Burtis, studioso di storia dell’arte, ha avuto l’incarico di portare al Metropolitan Museum il telèr di San Giorgio e il Drago di Carpaccio. Due monaci prima, un architetto e una giovane restauratrice poi, a bordo del San Giorgio Trionfante, accompagneranno Burtis in un itinerario esoterico tra calli, chiese e palazzi, dove, per dirla con Pico della Mirandola, scorgeranno la luce del divino nascosta sotto i veli dell’arte.

Mose e autorità per la Laguna di Venezia di G. Perulli – Supernova – 2021 € 10.00

Il libro esamina i profili giuridici e organizzativi della nuova Autorità per la Laguna di Venezia. Si tratta di un nuovo ente pubblico non economico che ha competenza su tutti gli interventi di manutenzione di Venezia e della sua Laguna e della gestione e manutenzione del MOSE. Esso contiene i contributi di esperti come G. Perulli, A. Mingarelli, C. Baggio , G. Boscaro, L. Bortolato, F. Leardini, C. Aldegheri, A. Casagrande. Il volume analizza l’art. 95 del decreto agosto, convertito con l. 126 del 13 ottobre 2020, che nell’istituire la nuova Autorità ha decretato la fine del Consorzio Venezia Nuova, lo ha posto in liquidazione ed eliminato le funzioni che erano in capo al Magistrato alle Acque. La prima parte del lavoro si occupa degli aspetti giuridici-amministrativi del nuovo ente pubblico, la sua natura giuridica, gli organi (Presidente, Comitato di Gestione, Comitato Consultivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Commissario Liquidatore), mentre la seconda parte affronta gli aspetti tecnici e del coordinamento urbanistico edilizio con gli strumenti del Comune di Venezia, della Regione del Veneto e della Città Metropolitana.

Novità

 

Nessuna persona è inutile. Gli eventi recenti invocano la politica, mai necessaria come oggi di Tina Anselmi – Edizioni di Comunità – 2021 € 8.00

La voce pacata ma determinata di Tina Anselmi rievoca con forza e passione le conquiste faticosamente ottenute nella seconda metà del secolo scorso, dalla libertà passata attraverso la lotta partigiana, alla garanzia universale dei diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute. L’impegno civile e politico, soprattutto da parte dei giovani, non deve però mai abbassare la guardia di fronte alle insidie sempre nuove che rischiano di far crollare la fragile costruzione democratica, e per questo le parole di Tina Anselmi suonano oggi non solo profetiche, ma necessarie.

La felicità in bicicletta di Stefano Pivato – Il Mulino – 2021 € 14.00

«È dunque così che il ciclista incontra il mondo: dall’alto! Corre, corre a folle velocità senza toccare terra con i piedi, essere un ciclista è per lui qualcosa che significa quasi: sono il padrone del mondo» Thomas Bernhard Chi monta in sella a una bicicletta prova sentimenti di appagamento e pienezza: l’affrancamento dai limiti del corpo, l’ebbrezza della velocità e dell’indipendenza, la fuga dalle tristezze della vita. È così per i primi ciclisti, e poi sempre per ogni nuovo bambino che conquista la sua due ruote. «Sentivo di navigare nell’aria», ricordava un grande intellettuale come Ezio Raimondi. Ed è felicità per la donna, per la quale la bicicletta è strumento di emancipazione, così come per l’operaio di «Ladri di biciclette», che grazie alla bici può trovare lavoro. Oggi è anche la felicità della fuga dalla civiltà moderna, il sogno di un mondo lento a misura d’uomo. Poeti, scrittori, filosofi e gente comune hanno testimoniato la loro gratitudine per la bicicletta fonte di felicità: in questo libro, felice a sua volta, Pivato tesse il racconto di un inscalfibile amore collettivo per le due ruote.

Gli aerostati di Amélie Nothomb – Voland – 2021 € 16.00

Dopo aver risposto a un annuncio Ange, brillante studentessa di filologia, inizia a dare ripetizioni a Pie, uno strano sedicenne, dislessico e incompreso dai genitori. Affascinato dalla matematica, Pie disprezza invece la letteratura. Sotto l’occhio vigile di Grégoire, l’autoritario padre del ragazzo, Ange si mette al lavoro incoraggiando Pie a leggere un classico dopo l’altro. Il rapporto tra i due diventa subito speciale, e anche Ange avrà qualcosa da imparare dal suo allievo? Il 29° romanzo di Amélie Nothomb è una celebrazione della lettura e della giovinezza, con una sfumatura noir.

All’antica. Una maniera di esistere di Duccio Demetrio – Cortina Raffaello – 2021 € 19.00

Scriveva Leopardi nelle Operette morali: Un uomo fatto all’antica è un uomo dabbene e da potersene fidare?. Oggi questa immagine virtuosa è andata smarrendosi. Attribuire tale qualità morale a qualcuno può significare accusarlo di essere un conservatore, se non un reazionario. Nel migliore dei casi, si è tacciati di non stare al passo con i tempi, di non saperne vedere i vantaggi. Questo libro mostra invece che l’essere all’antica implica alcune delle nostre qualità migliori. Fra queste, la sensibilità per le memorie personali e altrui, per la conoscenza storica, per virtù e valori che paiono dimenticati. E poi, si è tali per modi di fare, parlare, desiderare, non volti nostalgicamente al passato ma orientati a sentimenti in controtendenza, ostili verso ogni forma di volgarità. Piuttosto propensi alla pratica della lealtà, della generosità, dell’amicizia. L’essere all’antica, su cui il libro sfata i pregiudizi più frequenti, arricchisce e non sminuisce il nostro modo di esistere. Per non vivere di solo presente e non esserne troppo contagiati.

Il diritto dei lupi di Stefano De Bellis, Edgardo Fiorillo – Einaudi – 2021 € 22.00

Cicerone al suo primo processo importante e un ex centurione alle prese con un’indagine sporca. Tra il legal thriller e l’hard boiled, un romanzo pieno di suspense in una Roma antica che, come oggi New York o Londra, è innanzitutto una capitale del mondo. Chi ha ordinato il massacro al Fodero del gladio, un nuovo bordello di lusso nel cuore malfamato di Roma? Il principale sospettato è Marco Garrulo, detto Mezzo Asse ? unico superstite alla carneficina e proprietario del locale ? che però è scomparso. A dargli la caccia sono in molti: fra questi, per incarico del futuro triumviro Marco Licinio Crasso, che ha iniziato la sua scalata sociale, il veterano Tito Annio, aiutato da un gallo romano enorme, con il cuore d’oro, e da un vecchio commilitone consumato dai ricordi e dal vino. Negli stessi giorni Cecilia Metella, influente matrona, chiede al giovane Cicerone di difendere un suo protetto, Sesto Roscio, dall’accusa di parricidio. Una causa delicata non solo per la gravità dell’imputazione, ma per gli interessi e le lotte di potere che si nascondono nelle pieghe del caso. Su entrambe le vicende, che si riveleranno legate, incombe l’ombra di Silla, il Dictator, i cui nemici sono sempre più inquieti. E se per arrivare alla verità Tito dovrà affrontare risse, agguati, complicazioni sentimentali, donne determinate e memorabili sbronze, Cicerone scoprirà invece che in gioco, nel foro, non c’è soltanto il destino di Sesto, ma anche il suo. E forse la sopravvivenza della Repubblica.

Guida per bambine ribelli. Alla scoperta del corpo che cambia di E. Favilli – Mondadori – 2021 € 19.00

Cara bambina ribelle, questo libro parla di te, dei tuoi cambiamenti e della tua voglia di diventare grande. Parla della confusione che accompagna i tuoi giorni, del corpo che cresce così velocemente che ogni tanto fatichi a riconoscerlo e delle nuove emozioni e sensazioni che ti sorprenderanno. Questa guida contiene informazioni e consigli pratici per affrontare la rivoluzione della crescita e il passaggio dalla pubertà all’adolescenza, con le inevitabili trasformazioni, crisi e scoperte che porta con sé. Uno strumento prezioso per intraprendere il meraviglioso viaggio dello sviluppo con qualche certezza in più. «Non preoccuparti, dai il tempo al tuo corpo di trovare un proprio equilibrio e abbi fiducia in lui: ha ben chiaro il progetto finale e sa come arrivare a realizzarlo!» Una guida per accompagnare le bambine ribelli di oggi alla conquista di una nuova libertà.

La tormenta. Le indagini di Selma Falck di Anne Holt – Einaudi – 2021 € 21.00

Un’implacabile tormenta di neve. Un paesaggio desolato e selvaggio. E una corsa contro il tempo per sopravvivere al freddo e sventare un pericolosissimo complotto contro la nazione. Quando Selma Falck apre gli occhi si risveglia in un incubo. È nuda, intrappolata in una capanna in fiamme su una montagna ricoperta di neve. Non ha idea di dove si trovi né ricorda come ci sia arrivata. Intorno a lei, una tormenta sta per travolgerla e la temperatura cala ogni istante di più. L’unico pensiero è sopravvivere: contro il freddo, la fame e le sue stesse ferite. E nel frattempo rimettere insieme i pezzi per capire cosa l’ha portata a un passo dalla morte. Così, durante il disperato viaggio verso il ritorno alla civiltà, Selma ricostruisce un quadro spaventoso degli ultimi mesi, a partire dal matrimonio della figlia con un influente accademico dalle controverse posizioni politiche. E ricorda, improvvisamente, che quello che sembrava un incidente è invece il primo di una serie di crimini contro il futuro dell’intero paese.

Baby gang. Il volto drammatico dell’adolescenza di Vittorino Andreoli – Rizzoli – 2021 € 17.00

Il fenomeno delle baby gang è in costante aumento e la cronaca riporta sempre più spesso episodi di bullismo, di vandalismo, furti e violenze sessuali che hanno per protagonisti adolescenti, ma a volte anche bambini. Non si tratta di un problema circoscritto alle cosiddette periferie urbane disagiate, ma può riguardare tutte le classi sociali. Che cos’è accaduto? Abbiamo cresciuto una generazione di criminali? La società moderna e le nuove tecnologie hanno travolto i ragazzi davanti agli occhi di genitori assenti o impotenti? E soprattutto: cosa fare di fronte ad atteggiamenti che possono sfociare in azioni che infrangono non solo la legge dello Stato ma anche i princìpi elementari dell’etica umana? Per rispondere a queste domande bisogna capire le dinamiche psicobiologiche che stanno dietro i comportamenti delle baby gang, spiega Vittorino Andreoli in questo libro. Significa parlare di adolescenza, l’età della metamorfosi, dell’insicurezza e della frustrazione, la fase dell’esistenza che segna il distacco dalla famiglia e in cui i coetanei diventano il principale riferimento nel bene e nel male, e in particolare di come il gruppo dei pari età si trasforma in una gang. Solo considerando il fenomeno in tutte le sue sfaccettature è possibile aiutare gli educatori, in primo luogo genitori e insegnanti e la società con le sue istituzioni a individuare i modi per prevenirlo e per curarlo. E in questo modo insegnare a vivere nel rispetto reciproco e nell’accettazione della fragilità propria e altrui.

I delitti della gazza ladra di Anthony Horowitz – Rizzoli – 2021 € 16.00

Niente riesce a battere un buon giallo: con il più classico dei detective narcisisti, gli indizi ben disseminati nella trama, le false piste, i colpi di scena e, da ultimo, ogni tassello che si incastra nel posto giusto. Susan Ryeland, editor di una piccola casa editrice, ne trova immancabilmente conferma nei libri di Alan Conway che hanno come protagonista Atticus Pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. Ora l’ultimo manoscritto di Conway è finalmente tra le sue mani, e Susan non vede l’ora di calarsi nei panni dell’investigatore per dare la caccia a un assassino che compie le sue efferatezze in un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni Cinquanta. Ma stavolta, il nuovo romanzo dell’autore bestseller è destinato a cambiarle la vita. Perché oltre i cadaveri e la lista dei sospettati, dissimulata tra le pagine, Susan legge un’altra, incredibile vicenda reale, questa volta che intreccia la sua storia a quelle di Atticus Pünd e dello stesso Alan Conway, una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate. Ipnotico giallo al quadrato, labirintica storia nella storia, “I delitti della gazza ladra” immerge personaggi degni dei migliori classici del crime in un thriller moderno ad alto tasso di suspense.

Il lavoro di una vita. Sul diventare madri

di Rachel Cusk – Einaudi – 2021 € 12.00
l racconto preciso come una lama di cosa significhi diventare madre. Cosa succede a una donna – occidentale, emancipata, lavoratrice – quando diventa madre? Di quell’evento destabilizzante che è la nascita di un figlio si parla sempre in termini di dissimulazione e autoinganno, con immagini di madri traboccanti di felicità e amore. Rachel Cusk, invece, raccontando la sua esperienza di maternità, dalla scoperta di essere incinta fino al primo anno di vita della figlia, si confronta con la dimensione ambivalente e conflittuale che investe ogni donna che diventa madre. Impreparata alle trasformazioni del corpo, della mente e della propria vita, descrive con impietosa sincerità e feroce ironia il passaggio da convegni e cocktail party in abito da sera alle notti insonni nel tentativo di placare i pianti della figlia: un incubo a occhi aperti che viene vissuto come un martellante atto d’accusa, e che la porta a sondare i sentimenti più crudeli e inconfessabili che l’hanno attraversata. Tra folgoranti divagazioni letterarie e vita reale, Rachel Cusk ci consegna un saggio ricco e profondo, un viaggio ai limiti dell’amore, della solitudine, della notte.

Ciò che nel silenzio non tace

di Martina Merletti – Einaudi – 2021 € 18.00
Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il più delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso.
Non dimenticare i fiori di Genki Kawamura – Einaudi – 2021 € 17.00
Quando la moglie gli annuncia di aspettare un bambino, Izumi non potrebbe essere più felice. Ma è anche un po’ preoccupato: sarà un buon padre? E, in fondo, cos’è un buon padre Lui, il suo, non l’ha mai conosciuto. Izumi è cresciuto da solo con la madre Yuriko, un’insegnante di musica, in un rapporto tanto stretto quanto sfuggente anche per loro. E proprio la madre è la fonte delle sue ansie maggiori: negli stessi giorni in cui scopre che diventerà padre, Izumi scopre anche che, in un certo senso, smetterà di essere figlio. La madre Yuriko, infatti, mostra i primi segni dell’Alzheimer: dimentica le cose o dove si trova, inizia a uscire di casa perdendosi per il quartiere, e una volta sembra addirittura scordare di avere un figlio. Izumi sa che sua madre è malata, ma quell’episodio riapre una vecchia ferita: Izumi non può in nessun modo cancellare quanto accaduto tra il 1994 e il 1995, quando lui era un bambino e Yuriko se ne andò di casa all’improvviso. Ma cosa successe alla madre in quei mesi di assenza? E perché si allontanò? Kawamura Genki scrive una storia delicata e piena di umanità, in cui malinconia e leggerezza si mescolano in un modo tipicamente giapponese.

Ritorno a Jean-Paul Sartre. Esistenza, infanzia e desiderio di Massimo Recalcati – Einaudi – 2021 € 20.00

Se pochi intellettuali hanno influito in misura così decisiva nella cultura del Novecento quanto Jean-Paul Sartre, oggi il filosofo francese, per una sorta di vendetta dell’indifferenza, appare messo indebitamente ai margini dal pensiero dominante. Tanto più criticamente suggestivo è per questo il ritratto inedito che ne propone Massimo Recalcati. Al centro il rapporto tra libertà e destino, necessità e contingenza, invenzione e ripetizione, costituzione e personalizzazione. E soprattutto un’idea d’infanzia concepita non tanto come tappa evolutiva o residuo archeologico, quanto piuttosto come presenza inassimilabile che l’esistenza ha il compito di riprendere incessantemente. In tale processo il confronto con Freud e Lacan diventa decisivo: come liberare il desiderio da quel miraggio di totalizzazione compiuta che Sartre definisce «desiderio di essere»? come consegnarlo a una mancanza capace di essere davvero generativa? La filosofia di Sartre è scomparsa dal nostro orizzonte culturale. Con questo libro Massimo Recalcati propone un “ritorno a Sartre”. Non tanto rileggendone l’opera alla luce della psicoanalisi, ma mostrando quanto potrebbe essere utile per la psicoanalisi contemporanea non dimenticare la lezione sartriana.

L’ Horlà di Guy de Maupassant – Passigli – 2021

€ 9.50

Il 7 gennaio 1892, Guy de Maupassant viene rinchiuso in camicia di forza in una clinica alle porte di Parigi. Da quel momento, egli diviene soprattutto l’autore del racconto L’Horla, nel quale molti hanno voluto scorgere le avvisaglie della sua stessa alienazione mentale. Il racconto, nella sua seconda stesura del 1887, si presenta infatti come il diario di un uomo che, in preda ad allucinazioni, passa dalla paura alla pazzia, fino al probabile suicidio. Ma questo racconto aveva avuto anche una diversa prima stesura l’anno precedente, più breve di quella definitiva e diversa nella forma: non un diario in fieri, ma la confessione a posteriori del protagonista a un gruppo di alienisti. Se i punti di contatto sono molti, molte sono anche le differenze, tanto che si può parlare di due racconti in certo qual modo autonomi. Soprattutto, nell’Horla definitivo il dramma del protagonista si interiorizza sempre più: se nel primo racconto la minaccia pareva provenire da una sorta di alieno vagante per il mondo, ora tutto sembra giocarsi all’interno della mente alienata del protagonista. A completare questo nostro volume, un terzo breve racconto, “Lettera di un pazzo” (1885), che anticipa i temi dei due Horla.

Il principe. Edizione del cinquecentennale di Niccolò Machiavelli – Donzelli – 2021 € 30.00

Da cinquecento anni il Principe funziona come una sorta di specchio nel quale non cessa di riflettersi la coscienza occidentale, proiettando sulle parole di Machiavelli ansie, ossessioni, speranze, paure. Politica e morale, mezzi e fini, il partito come moderno principe, l’emergere dello Stato, la politica come tecnica, i fantasmi del totalitarismo… In quanto presunto fondatore della modernità politica, Machiavelli entra obbligatoriamente in qualsiasi discorso filosofico sulla vita associata. Eppure, questo successo ha avuto un prezzo considerevole. Chiosato, interpretato, adattato e spesso anche violentato, il Principe ha troppo spesso finito per smarrire la propria fisionomia e assumere quella dei suoi ammiratori o detrattori. Questa edizione del cinquecentennale nasce precisamente dall’auspicio di favorire una nuova intimità con un grande classico più citato che letto, anzitutto giovandosi di una versione in italiano moderno appositamente realizzata da Carmine Donzelli.

Lettere tra due mari di Siri Ranva Hjelm Jacobsen – Iperborea – 2021 € 14.00

Dall’autrice di Isola, un racconto epistolare che riesce a dar voce a uno degli elementi più compromessi dall’intervento dell’uomo: l’acqua, gli oceani, i mari.

Due sorelle, Acqua Atlantica e Acqua Mediterranea, si scambiano lettere. Entrambe sono molto anziane, Acqua Mediterranea è però più giovane di Atlantica e non conosce l’origine della loro storia: un tempo lontano, quando le terre riuscirono a emergere, i mari furono separati. Cercarono a lungo il modo di riunirsi, ma ogni piano fallì. Oggi i mari, lontani e nostalgici, raccolgono «l’acqua» – cioè i ricordi e le vite di pescatori annegati, di barche piene di uomini che cercano di attraversare il Mediterraneo ma poi finiscono a marcire sul fondo o di bambini che rinfrescano il viso nel mare Tirreno – e si scrivono, scambiandosi pensieri e storie. Nel frattempo dall’Acqua Artica arriva la notizia che i mari si stanno espandendo, gira voce che la rivolta è iniziata e forse si stanno per riprendere la terra! il sogno dei mari, di riunirsi, potrà un giorno avverarsi… Definito dai critici un manifesto idro-femminista del nostro tempo, Lettere tra due mari è un libro poetico e particolarissimo sull’acqua e sul mare, ma anche sulla vita sulla terra e sul cambiamento climatico.

Quelli che… Racconti di un grande umorista da non dimenticare di Beppe Viola – Baldini + Castoldi – 2021 € 16.00

Cronista sportivo, paroliere, sceneggiatore, Beppe Viola se n’è andato a 43 anni in una domenica di ottobre del 1982, appena dopo un Inter-Napoli che aveva commentato per Novantesimo Minuto. Nei racconti, nelle lettere, nei pensieri improvvisi e spiazzanti che ci ha lasciato c’è tutta la lucidità di un giornalista inimitabile (spesso maldestramente imitato) e l’umorismo provocatorio di un uomo dalla incontenibile vitalità. Con la sua prosa asciutta, scandita da punti e due punti, ci ha raccontato il calcio, l’ippica, il pugilato, l’automobilismo senza mai prendersi troppo sul serio, ma restando sempre fedele a una passione che lo ha accompagnato fino agli ultimi istanti della sua esistenza. Beppe Viola è stato anche un acuto osservatore della realtà. Con la sua ironia sottile e malinconica ci ha raccontato la sua Milano, quella di Romanzo popolare di Mario Monicelli. Una città di nebbie e osterie abitata da personaggi che, con le loro piccole e grandi miserie, gli hanno dato lo spunto per sorridere dei nostri difetti senza mai cadere nella facile trappola del luogo comune. A quasi quarant’anni dalla prematura scomparsa, il libro più sincero, caustico, irriverente, commovente di un maestro dell’umorismo e del giornalismo italiano. Prefazione di Marina Viola.

Pensieri della mosca con la testa storta di Giorgio Vallortigara – Adelphi – 2021 € 20.00

Secondo molti studiosi la coscienza sarebbe legata alla quantità e alla complessità degli elementi del sistema nervoso. Sulla scorta di nuovi dati emersi dagli studi sulle capacità cognitive degli organismi dotati di cervelli miniaturizzati, come ad esempio le api o le mosche, Giorgio Vallortigara sviluppa in questo libro affascinante una prospettiva minimalista antitetica a quella convinzione. Distaccandosi dai modelli oggi più comuni nell’ambito delle neuroscienze e della filosofia della mente, egli avanza la tesi originale che le forme basilari dell’attività cognitiva non abbiano bisogno di grandi cervelli, e che il surplus neurologico che si osserva in alcuni animali, tra cui gli esseri umani, sia al servizio dei magazzini di memoria e non dei processi del pensiero o della coscienza. Il substrato più plausibile per l’insorgere di quest’ultima va piuttosto ricercato in una caratteristica essenziale delle cellule, la capacità di sentire. Una capacità che si sarebbe manifestata per la prima volta quando, con l’acquisizione del movimento volontario, gli organismi elementari hanno avvertito la necessità di distinguere tra la stimolazione prodotta dalla propria attività e quella procurata dal mondo esterno, l’altro da sé. L’esistenza di un minimo comune denominatore tra noi
e le forme di vita più umili ci allontana una volta di più dal concetto cartesiano dell’animale- macchina – e solleva interrogativi etici ai quali non potremo a lungo sottrarci.

La signorina Crovato di Luciana Boccardi – Fazi – 2021 € 18.00

Un racconto di formazione irripetibile, tratto da una storia vera.

Ha tre anni e mezzo, Luciana, quando la “disgrazia” colpisce la sua famiglia. È il 1936 e Venezia è ancora una città dove la gente si saluta per strada, una città vivace, piena di botteghe, di piccoli artigiani e professionisti. Il suo adorato papà, clarinettista, ateo e antifascista, non può più provvedere alla famiglia e la mamma è costretta ad arrangiarsi: per lei è l’inizio di una lunga serie di vicissitudini segnate dal continuo assillo della miseria. Luciana le attraversa tutte, con pazienza, senza mai perdere la gioia di vivere e la curiosità che la rendono tanto unica e speciale. Nel frattempo, impara mille mestieri. Affidata a una famiglia di contadini, si ritrova a governare le bestie, dormendo in una cesta per i tacchini; poi s’improvvisa apprendista parrucchiera, garzone di panetteria, “aiutino” per un grossista di spazzole, ricamatrice di borsette a venti lire al pezzo; apprende il francese in casa di una ricca famiglia, aiutando le bambine a fare i compiti e intrattenendole come una vera “damina” di compagnia; fa la commessa sul Gran Viale al Lido e la cantante di balera. Di notte, intanto, si esercita come dattilografa, nella speranza di trovare un posto fisso: e quando, finalmente, il suo sogno si avvera, un mondo nuovo le si apre davanti, meraviglioso e inaspettato.
Con uno stile deliziosamente rétro e una lingua ricca di dettagli, Luciana Boccardi ripercorre le peripezie di una bambina d’altri tempi, esempio di vitalità e di coraggio, determinazione e tenacia, per un racconto esaltante capace di trasmettere allegria e buonumore. Sospeso tra finzione e realtà, La signorina Crovato è la storia di un’infanzia rubata e dell’incredibile capacità di resistenza di uno spirito libero, narrata con un atteggiamento lucido e brillante e un piglio davvero inconfondibile.

Molière col morto di Pierfrancesco Poggi – Solferino – 2021 € 18.50

«È una brutta storia. E proprio perciò la voglio raccontare.» Così si apre il sipario su una vicenda che ha la più magica delle cornici, un teatro celebre in tutto il mondo, e il più brutale degli inizi, l’assassinio di una giovane donna. Siamo nell’ottobre del 1979 e alla Fenice di Venezia va in scena , o meglio dovrebbe andare in scena , Il misantropo di Molière, ma Marcellina Feltre, l’attrice che interpreta Celimene, viene trovata strangolata nel suo camerino. A indagare, assieme al suo braccio destro Bartolomeo Cadorna, è il commissario di origini siciliane Eriberto Passalacqua. Che sospetta di tutti: dall’irascibile regista Teffner al canuto primattore Romolo Lanfranchi e dalla chiacchierata Pentesilea Marcenaro alla costumista Odette, che ha appena subito un grave trauma per la perdita del figlio. Mentre tra un interrogatorio e l’altro fervono le prove, dal momento che lutto o non lutto lo spettacolo deve continuare, l’affascinante commissario si trova coinvolto dal nuovo caso più di quanto immaginasse. Forse perché non aveva mai visto un cadavere di tale impudica bellezza né un ambiente così suggestivo, forse perché il susseguirsi di misteriosi incidenti e rivelazioni incrociate dietro le quinte non gli dà tregua. O forse a tormentarlo è il ricordo di Silvia, la sua compagna morta pochi mesi prima? Di certo c’è che avere come indiziati un gruppo di attori non è affatto comodo: mentono tutti, ciascuno interpretando la propria parte in commedia. Raccontato e ricostruito grazie all’esperienza di prima mano di Pierfrancesco Poggi, il mondo del teatro emerge come il vero coprotagonista di un giallo a un tempo impeccabile e travolgente. In cui l’unico ruolo non segnato sulla locandina è il più importante: quello dell’assassino.

Tabitha Hardy si difende da sola di Nicci French – Solferino – 2021 € 19.00

Tabitha è minuta, introversa, aggressiva come può esserlo chi, nella vita, ne ha passate tante. Siede in una cella, come un animale ferito, in custodia cautelare con l’accusa di omicidio, ma è convinta che ci sia un errore e presto sarà di nuovo libera di disporre di sé stessa. Ma le cose non stanno esattamente così: è quello che cerca di farle capire il suo avvocato d’ufficio. Tutti, a Okeham, il piccolo paese dove Tabitha è nata, e dove ha commesso l’errore di tornare, sono convinti che sia colpevole. Altrimenti, perché il cadavere di Stuart Rees sarebbe stato trovato proprio nel capanno vicino a casa sua? Tabitha è confusa, non ricorda quasi nulla di quel 21 dicembre, se non che fosse uno dei suoi «giorni neri»: un tempo terribile fuori dalle finestre e un abisso spaventoso nel cuore. Non rammenta dove sia stata, né cosa precisamente abbia fatto, né perché la polizia l’abbia trovata coperta del sangue della vittima. Più cerca di concentrarsi, di mettere a fuoco, più qualcosa le sfugge, nella ricostruzione dei fatti, qualcosa di essenziale. Contro l’unanime condanna, Tabitha vuole la verità. E sa che c’è una sola persona che può scoprirla, una sola capace di difenderla, una sola su cui contare: sé stessa. Un thriller che trascina il lettore nei meandri della mente della protagonista e poi sui banchi del tribunale, dove si consuma il gioco feroce del «tutti contro una». Una figura di donna, insieme fortissima e fragile, che affronta a mani nude il corpo a corpo con il pregiudizio, l’omertà, la doppiezza di chi la circonda.

Il dio sensibile. Saggio sul panteismodi Emanuele Dattilo – Neri Pozza – 2021 € 22.00

«Che cos’è il panteismo? Una nozione oscura e vaga, che afferma la contraddittoria unità di dio e del mondo e che ci è nota essenzialmente attraverso l’implacabile critica dei teologi, o qualcosa che dobbiamo ancora pensare nella sua verità? Il grande merito di questo saggio sul panteismo è di formulare da capo con sobrietà e chiarezza le condizioni che lo rendono pensabile. Una lettura attenta e, insieme, serrata delle sue folgoranti apparizioni nella storia del pensiero, da Davide di Dinant a Giordano Bruno, da Avicebron a Spinoza, da Scoto Eriugena a Campanella mostra che il panteismo non è una dottrina su Dio, ma il tentativo di pensare l’identità di mente e materia; non è una tesi sull’identità fra un Dio ubiquo e senza luogo e i luoghi del mondo: è, piuttosto, il tentativo di pensare l’aver luogo di ogni cosa in Dio e, insieme, il farsi sensibile di Dio in ogni cosa. Il panteismo è, allora, la revoca di tutti dualismi (sensibile/intelligibile, materia/ forma, essere/pensiero, soggetto/oggetto, causa/effetto, ma anche: sacro/profano, bene/ male) su cui la cultura occidentale ha fondato la sua inaudita potenza e, insieme, com’è oggi più che mai evidente, il suo rovinoso fallimento. In questo senso il panteismo non è una filosofia: è la filosofia, insieme prima e ultima, una sorta di filo rosso che traversa tutta la trama del pensiero e non può esserne tolto senza che tutto il tessuto, il testo, si laceri. E il lettore che avrà seguito l’acrobatica, puntigliosa argomentazione di Dattilo vedrà alla fine apparire limpidamente davanti al suo sguardo quel dio sensibile, che non è altro che la vita, unica, amorosa e incandescente, della mente e della materia».

Storia della pasta in dieci piatti. Dai tortellini alla carbonara di Luca Cesari – Il Saggiatore – 2021 € 22.00

Amatriciana, pesto, ragù alla bolognese, lasagne, pasta ripiena, gnocchi. Siamo tutti convinti di conoscere alla perfezione come si preparano questi piatti, e cosa prevede la tradizione. Ma se scoprissimo che l’italianissima carbonara è nata negli Stati Uniti e che la ricetta tradizionale (guanciale, uova, pecorino, niente panna) è apparsa solo alla fine degli anni sessanta? E che invece le fettuccine Alfredo, considerate simbolo di posticcia cucina italoamericana, sono in realtà nate nella Roma dell’Ottocento? Anche la pasta cambia al cambiare dei tempi e Luca Cesari, firma del Gambero Rosso, accompagna il lettore alla scoperta della storia di dieci ricette celeberrime e delle loro modifiche nel corso della storia, dalle prime apparizioni degli gnocchi sui manoscritti trecenteschi al ragù alla corte dei papi del Settecento, da Pellegrino Artusi ai libri di cucina contemporanei, passando per buongustai famosi come Ugo Tognazzi, o Eduardo de Filippo. La storia della pasta è anche una storia d’Italia.

Uomo invisibile di Ralph Ellison – Fandango Libri – 2021 € 28.00

Ellison racconta il disincanto di un giovane umiliato, senza identità, se non il colore della sua pelle nel Sud razzista e ad Harlem, prima testimonianza del dramma irrisolto degli afroamericani. Uno dei romanzi più abbaglianti del ‘900, pubblicato per la prima volta nel 1952, ha certamente cambiato la letteratura statunitense.

La piccola conformista di Ingrid Seymann – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 15.00

“La piccola conformista” è un romanzo quasi completamente affidato alla voce di un personaggio. Basta sfogliare qualche pagina, leggere le prime righe, ed eccola lì l’eroina della storia, Esther Dahan. Comica, senza freni inibitori, tagliente, forse indimenticabile. Esther è una bambina intimamente conservatrice, si autodefinisce «di destra» e si è trovata a crescere in una famiglia di sinistra negli anni Settanta a Marsiglia. Da irriducibile reazionaria sogna l’ordine, il rispetto delle regole, i «vestitini blu» delle brave ragazze cattoliche, desidera una vita inquadrata dalla normalità. In casa sua, a parte lei, tutti sono eccentrici, girano nudi, si lanciano piatti quando litigano, rifuggono regole e comportamenti conformisti, perbenisti, benpensanti. La madre, atea, anticapitalista e sessantottina, lavora come segretaria al municipio. Il padre è un ebreo francese nato in Algeria, ed esorcizza l’ansia di un prossimo olocausto stilando liste maniacali di compiti da svolgere. Si aggiungono poi un fratello minore iperattivo e i nonni paterni, che vivono nel ricordo nostalgico del glorioso passato nell’Algeria francese e trascorrono le giornate giocando alla roulette con i ceci, che serviranno poi a cucinare il cuscus domenicale. L’esistenza di Esther subisce una svolta quando i genitori, imprigionati nelle loro contraddizioni, decidono inspiegabilmente di mandarla in pasto al nemico, ossia in una scuola cattolica nel quartiere più borghese di tutta Marsiglia. Esther trova forse il suo paradiso personale, osserva e riflette sullo stile di vita dei genitori, dei nonni, delle compagne così diverse da lei, fin quando un segreto custodito a lungo metterà tutto in discussione. La comicità può raccontare anche gli aspetti più oscuri degli individui, l’ironia e la lucidità possono sondare il mistero della felicità e del dolore. In questo romanzo il desiderio di voler essere come tutti gli altri fa esplodere ogni logica parentale e ogni lessico familiare, e la quotidiana follia e normalità di una famiglia diventano lo strumento di un’appassionata ricerca di vita e di verità, con un sorriso a rischiarare il buio.

Una giornata di nebbia a Milano di Enrico Vanzina – HarperCollins Italia – 2021 € 18.00

È una giornata di nebbia a Milano, una di quelle che sembravano non esistere più, come se fosse uscita da un romanzo di un altro tempo, da una ballata di giorni lontani. Luca Restelli sta andando al giornale per cui lavora, alle pagine di cultura, quelle che non considera nessuno. Non ha ancora quarant’anni, e anche i suoi gusti sono passati , come la nebbia di quella mattina: vive di riferimenti letterari e cinematografici, tra insicurezze e un po’ di superbo disprezzo per il mondo indolente e arrivista che lo circonda. All’improvviso arriva una notizia, un omicidio in Corso Vercelli, un uomo è stato ucciso nella nebbia con un colpo di pistola, è stata arrestata una donna. La redazione tace sonnolenta, Restelli si fa avanti, la cronaca nera gli è sempre piaciuta. Il servizio è suo. Ma resta di sasso quando scopre il nome della vittima. Giovanni Restelli. Suo padre. Nascerà un’indagine, in cui Luca deciderà di muoversi parallelamente alle forze dell’ordine per scoprire chi ha ucciso il genitore. Per farlo chiederà aiuto a Giorgio Finnekens, geniale scrittore che passa la vita tra libri, fidanzate e qualche bicchiere di troppo. Dopo aver messo in scena la città eterna nel suo. La sera a Roma, Enrico Vanzina racconta l’altra capitale italiana.

A pranzo con Orson. Conversazioni tra Henry Jaglom e Orson Welles di P. Biskind – Adelphi – 2021 € 13.00

«Il cinema non mi interessa granché. Continuo a ripeterlo e nessuno mi crede. Ma è vero, non mi interessa! Mi interessa farlo, invece. Vedi, è una cosa terribilmente arrogante da dire, ma non mi interessano gli altri registi o il mezzo in sé. Per me è il mezzo artistico meno interessante di tutti. A parte il balletto. A me piace solo fare film. Questa è la verità». (Orson Welles) Con uno scritto di Tatti Sanguineti

L’ invenzione dell’amore di Tom Stoppard – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 14.00

Tutti realmente esistiti (ad eccezione di uno) i personaggi de “L’invenzione dell’amore”, considerata dal critico Harold Bloom l’opera migliore di Tom Stoppard. Alfred Edward Housman (1859-1936), latinista, filologo e raffinato poeta arriva nell’Ade. Caronte deve traghettarlo ma nel corso della navigazione lo Stige si incrocia con il Tamigi della giovinezza del professore. In una Oxford di fine Ottocento si susseguono gli incontri con amici, colleghi e insegnanti mentre riecheggiano le voci dei poeti che hanno inventato la poesia d’amore: da Ruskin a Jerome K. Jerome a Oscar Wilde.

Annibale di Gisbert Haefs – BEAT – 2021 € 19.00

In viaggio verso Alessandria, e ormai giunto alla fine della sua vita, l’anziano mercante elleno Antigonos di Carcedonia, figlio di Aristide e signore del Banco della Sabbia, affida alla pergamena la sua storia. Una storia di cui, tuttavia, non è protagonista, giacché Antigonos nel corso della sua lunga esistenza è stato testimone dei momenti disperati e delle scelte estreme di tanti uomini di valore, uomini che ora sono tutti scomparsi nel nulla. Come l’ostinato Regolo, sfortunato ma degno di rispetto, l’imponente stratega Amilcare, e naturalmente il granitico Scipione, che chiamavano Scipione l’Africano. Erano grandi uomini, eppure anche loro null’altro che rotelle di un ingranaggio: avevano la capacità di farlo accelerare o rallentare, ma non potevano arrestarlo e tantomeno sottrarvisi. Uno solo è stato davvero lungimirante e in un’epoca di grandi disordini ebbe fra le mani il potere di impedire la fine di un mondo e di costringere la storia a seguire un altro corso. È stato il fuoco prepotente che ha consumato il vecchio mondo, era più grande di Achille, di Ciro e di Alessandro Magno, nelle taverne se ne sente ancora parlare e a Roma non scenderà mai il silenzio su di lui: Annibale Barca, un uomo leggendario. Gisbert Haefs ci offre uno spaccato di vita del III secolo a.C., tratteggiando le gesta dell’unico uomo che i Romani temettero davvero.

Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese – Adelphi – 2021 € 18.00

Pubblicati nel 1947, i “Dialoghi con Leucò” appartengono alla singolare categoria dei libri tanto famosi, Pavese li volle accanto a sé quando, nella notte fra il 26 e il 27 agosto 1950, scelse di morire e vi annotò come parole di congedo «Non fate troppi pettegolezzi»  quanto negletti. Il che non stupisce: nella sua opera rappresentano una sorta di ramo a parte e oltretutto perturbante. Si stenta oggi a crederlo, ma all’epoca in Italia il mito godeva di pessima fama, mentre Pavese, sin da quando, nel 1933, aveva letto Frazer, stava scoprendo l’opera di grandi antropologi che in quegli anni si ponevano il quesito: «Che cosè il mito?», sulla base di testi sino allora ignorati o poco conosciuti. Così era nata, in stretta collaborazione con Ernesto De Martino, la Viola di Einaudi, collana che rimane una gloria dell’editoria italiana. E così nacquero i “Dialoghi con Leucò”. Tanto più preziosa sarà oggi, a distanza di più di settant’anni, la lettura di questo libro se si vorrà acquisire una visione stereoscopica del paesaggio in cui è nato, dove non mancarono forti reazioni di ripulsa (per la Viola) o di elusiva diffidenza (per i “Dialoghi con Leucò”). Introduzione di Giulio Guidorizzi. Con una conversazione tra Carlo Ginzburg e Giulia Boringhieri.

Perché sono comunista di Concetto Marchesi – Sellerio Editore Palermo – 2021 € 12.00

Concetto Marchesi, classicista di fama internazionale, portava in sé le tracce dell’idealismo risorgimentale e, insieme, l’energia delle speranze del movimento popolare otto-novecentesco. Luciano Canfora, curatore del volume, ricollega il suo discorso “Perché sono comunista”, tenuto a Milano nel febbraio del 1956, la conferenza, “La persona umana nel comunismo”, tenuta a Roma il 16 aprile del 1945, e l’intervento all’VIII Congresso del Pci del 1956. E con la sua introduzione completa il ritratto di un appassionato intellettuale e apre una finestra sulla comprensione dei tempi difficili sospesi tra la fine della guerra e gli anni della ricostruzione.

Campionissimi. Un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti di Maurizio Crosetti – Baldini + Castoldi – 2021 € 16.00

Ogni uomo nella propria vita attraversa un giorno che non dimenticherà più, quello che segnerà la svolta del proprio destino o più semplicemente gli rimarrà indelebilmente scolpito nella memoria. Trenta leggende del ciclismo, ventiquattro ore metafora della loro esistenza: un sogno che si realizza, un sogno che svanisce, il campione solare e quello introverso, la vittoria attesa dalle prime pedalate della tenera adolescenza, o il re che improvvisamente si trova nudo, alle prese con la crisi che ne chiude la carriera. In Campionissimi. Un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti, Maurizio Crosetti attraversa un secolo di ciclismo. Da Maurice Garin  lo spazzacamino valdostano che vinse il primo Tour de France nel 1903  a Marco Pantani, passando per Coppi, Bartali, Magni, van Looy, Merckx, Hinault, Moser, Indurain, Armstrong e tanti altri. Ripercorrendo i destini dei protagonisti di uno degli sport più amati, Crosetti ne ha narrato l’epopea: grandi imprese e dolorose sconfitte, coraggio e viltà, bagni di folla e solitudini impenetrabili, fatica e sofferenza. Un libro i cui capitoli si incalzano come tappe di una corsa d’altri tempi, uno struggente racconto in equilibrio tra passione e nostalgia.

 

 

Novità religiose

 

La vita come la fine del mondo. Meditazioni sull’Apocalisse di Luigi Maria Epicoco – EDB – 2021 € 19.00

Il fascino che il libro dellApocalisse esercita su chi legge la Bibbia è straordinario. È un fascino che alle volte ci tiene distanti, forse per paura di sperimentare il limite della nostra comprensione o per quella sottile angoscia che ci scatta dentro quando dobbiamo pensare alla fine del mondo. Ma allo stesso tempo è un fascino che ci porta ad approfondire l’ultimo libro biblico alla ricerca di qualche indizio che ci sveli il futuro. In verità l’Apocalisse non ci parla del futuro, ma di quel presente che è l’eternità sottesa ad ogni istante.

Che cosa confesso? Il sacramento della riconciliazione di Nardo Masetti – EDB – 2021 € 4.50

Un accompagnamento, frutto di esperienza e pratica pastorale, che aiuta a vivere in pienezza il sacramento della penitenza, per riconciliarsi con Dio, con la comunità dei credenti e con se stessi.

Premessa. 1. Il Sacramento. 2. Sacramento in Crisi. 3. Ritrovare il Senso di Dio. 4. Ritrovare il Senso del Peccato. 5. Lasciarsi riconciliare. 6. Esame di Coscienza. 7. Contrizione dei Peccati. 8. Proponimento di Conversione. 9. Confessione dei Peccati. 10. Penitenza o Soddisfazione. Conclusione.