L’ultimo Camilleri…

montalbano
Andrea Camilleri, L’altro capo del filo, Sellerio   € 14

Il Commissario Montalbano cammina per le strade di Vigata quando sente qualcosa di strano, un rumore sospetto alle sue spalle. E’ solo l’inizio dell’ultimo caso del celebre protagonista nato dalla penna dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. Nel venticinquesimo libro che vede l’amato Montalbano alle prese con assassini, mafia e rapimenti, il commissario procede per tentativi e per geniali intuizioni. Come sempre, e solo dopo essersi concesso un bagno in mare e una bella mangiata di cozze nella migliore trattoria della piccola Vigata, il poliziotto che parla in un linguaggio fantasiciliano si ritrova ad indagare su un caso che cela risvolti politici e che riguarda alcuni dei personaggi più in vista della città. I romanzi noir che hanno consacrato al successo Camilleri e che hanno portato il Commissario Montalbano in tutti gli schermi degli italiani hanno sempre una luce particolare, un’atmosfera dai chiaroscuri insospettabili. Il nostro poliziotto, aiutato dalla sua squadra di strampalati detective, indaga e, grazie alla sua logica stringente, al suo agire fuori dagli schemi e alla sua capacità di comprendere moventi e sentimenti, supera la soluzione a portata di mano e giunge alla verità. In una Vigata di rara bellezza, dove i notturni sono opere d’arte e dove Montalbano dedica alla fidanzata Livia poesie tenere, si consuma una tragedia. Solo il Commissario, grazie ad anni di esperienza e di bussole da sistemare per giungere al vero colpevole, ci porterà con lui in una sorta di camera della morte dove saremo impercettibili spettatori.

Presentazione del libro di Alessandro Marzo Magno: Con stile. Come l’Italia ha vestito (e svestito) il mondo

 

Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro di Alessandro Marzo Magno: Con stile. Come l’Italia ha vestito (e svestito) il mondo, Garzanti.

Nell’ambito de “Il maggio dei libri” giovedì 26 maggio 2016, alle ore 17.00, alla Libreria Sansoviniana (Piazzetta San Marco 13/a, Venezia) accanto alla Biblioteca Nazionale Marciana

Saluto di Maurizio Messina, direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Doretta Davanzo.

unnamedL’Italia è oggi, in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza, qualità, fascino. In una sola parola, di stile. Dagli abiti delle passerelle al prestigio del made in Italy, il nostro paese detta legge nella moda e nel bel vivere grazie alla capacità senza uguali di unire l’abilità secolare degli artigiani alle intuizioni di brillanti imprenditori. Ma quali sono le origini di questo straordinario successo? Dopo aver raccontato con brio le storie tutte italiane del libro, della finanza e della buona cucina, Alessandro Marzo Magno ci mostra, in un viaggio nel tempo che dall’antichità arriva fino ai nostri giorni, in che modo e perché nei secoli è cambiata l’idea di eleganza, e perché l’Italia è sempre stata al centro di questi cambiamenti. Ci racconta di come gli uomini nel Cinquecento si imbottissero le calzemaglie sui polpacci e sulle natiche per sembrare più muscolosi, o come le donne nel Seicento, in attesa dell’era del silicone, indossassero seni artificiali di cartapesta. Ci rivela in che modo si sia passati dagli abiti variopinti del rinascimento a quelli noiosamente monocromi della nostra epoca, e di quando il buon gusto imponeva scarpe altissime, fino a mezzo metro, o strettissime, un paio di misure in meno, e apparire alla moda provocava sofferenze e svenimenti. Si parla dei singolari tatuaggi religiosi che dal santuario di Loreto si affermano nel resto d’Europa, di quando a Venezia l’unguento è diventato profumo, e di come grazie ai Medici si sia diffuso nelle corti di Firenze prima e di Parigi poi. Davanti ai nostri occhi scorrono così, come in una sfilata ideale, le infinite fogge di cappelli, guanti, calze, parrucche e accessori che, partendo dalle nostre città e dalla nostra geniale fantasia, hanno contribuito, con stile, a rendere più bello il mondo.

Alessandro Marzo Magno è nato e cresciuto a Venezia, ha vissuto a Trieste ed è approdato a Milano dopo una puntatina a Vienna. È stato per dieci anni il responsabile degli esteri del settimanale “Diario” e ha rispolverato un’antica e inutile laurea in storia grazie alla quale si dedica con un minimo di competenza alla divulgazione storica. Ha pubblicato qualche libro. Tra gli altri: nel 2010 Piave. Cronache di un fiume sacro(il Saggiatore); nel 2011: Atene 1687. Venezia, i turchi e la distruzione del Partenone, sempre il Saggiatore. Per Garzanti, nel 2012, è uscito L’alba dei libri. Quando Venezia ha fatto leggere il mondo, nel 2013 L’invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano, e nel 2014 (con riedizione ampliata nel 2015) Il genio del gusto.Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo.

Novità di narrativa della settimana!

Senza titolo1L’ assassinio di un immortale. Dalle rotte dei migranti alle indagini del commissario Charitos di Petros Markaris – La nave di Teseo – € 18.00

Dalle indagini del commissario Charitos in Grecia, a quelle del suo collega Murat sulle infiltrazioni mafiose in Germania, dalle rotte dei migranti a un prete ortodosso che mette a rischio la sua vita per aiutarli, dal fallito attentato a Hitler alle persecuzioni contro i greci nella Turchia degli anni ’50, Petros Markaris raccoglie in questo libro tutte le sfumature del suo Mediterraneo: il giallo, la critica sociale, il racconto autobiografico. Con una scrittura al contempo polifonica e dalla forza immediatamente riconoscibile, le storie di “L’assassinio di un immortale” ci regalano eroi epici ma fino in fondo umani, ognuno alle prese con la propria ricerca – della verità, della salvezza, della giustizia – per cui battersi ostinatamente come nuovi Ulisse dei nostri giorni.

Senza titolo3Tol. Storia di una vendetta di Murat Uyurkulak – Passigli – € 19.50

Da Istanbul a Diyarbakir, in terra curda, un treno corre lungo un’immensa steppa. A bordo c’è Yusuf, che non ha più né padre né madre, e neppure un nome: Yusuf è un sospetto agli occhi di un potere sempre più totalitario, e lascia alle spalle la sua città attraversando un paese scosso da una serie di attentati. Davanti a lui c’è ‘Poeta’: un terribile segreto sembra legarli indissolubilmente… Apparso nel 2002, e subito acclamato come uno dei migliori romanzi della nuova narrativa turca, “Tol” (parola curda che significa ‘vendetta’) è sì la storia di una vendetta, come recita il sottotitolo, ma è anche la storia di una misteriosa e paurosa odissea tra le colline dell’Anatolia e i guerriglieri del Kurdistan, sulle tracce di una rivoluzione impossibile: un viaggio nella geografia, nella storia e nell’anima di un paese, la Turchia, che è ancora oggi al centro dell’interesse del mondo intero, sia per la sua posizione strategica, sia per il suo complesso e contraddittorio cammino verso un’evoluzione democratica che pare ancora lontana.

Senza titolo4I rimpianti, I colori del tempo di Marcel Proust – Elliot – € 7.50

Marcel Proust non ha ancora vent’anni quando inizia a scrivere i testi che saranno poi raccolti e pubblicati nel 1896 nel volume “I piaceri e i giorni”, da cui “I rimpianti colore del tempo” è tratto, eppure in queste pagine sono già presenti i temi che lo renderanno celebre: la morte, la temporalità e soprattutto la memoria, ancora di salvezza di fronte all’oblio e cuore pulsante dell’identità. “I rimpianti” sono una serie di immagini, brevi racconti, frammenti quotidiani, dove il grande scrittore annota e commenta i soggetti più diversi: le passeggiate alle Tuileries o intorno a Versailles, i pregiudizi delle donne emancipate che “gustano un libro o la vita alla maniera di una bella giornata o un’arancia”, l’incontro possibile con un estraneo in riva al lago, e poi i pavoni lussuosi, i libri pieni d’ombre, le more, i castagni e il “sottobosco”, quello reale, e quello intimo della coscienza.

PSenza titolo5oesie scelte. Testo tedesco a fronte di Heinrich Heine – Mimesis – € 18.00

Cittadino tedesco di famiglia ebraica, inviso alle autorità prussiane per la potenza critica del suo pensiero, Heinrich Heine (Düsseldorf 1797-Parigi 1856) fu autore di poesie talmente belle e conosciute che perfino i nazisti non poterono escluderle dalle antologie scolastiche e le presentarono quindi come “anonime”. Le liriche selezionate per questa raccolta ruotano intorno a tematiche diverse che restituiscono la complessità del percorso biografico e spirituale di Heine e sono tutte accomunate da una musicalità che da sola commuove, da una levità profonda che ricorda sempre il dolore nella gioia e la gioia nel dolore. La bellezza di questi versi è la reazione vitale del poeta alla sofferenza del corpo e dell’anima, alla disperazione dei perseguitati dalla sorte e dalla Storia, all’indecifrabilità della condizione umana.

 

Senza titolo6Il calcio in giallo Sellerio Editore – € 14.00

Nel calcio sono le divisioni minori che conservano le più interessanti storie umane. Così i lampi criminali e rapidi intrecci polizieschi qui pubblicati, con protagonisti alcuni dei più convincenti investigatori del nuovo giallo italiano (è questa la decima antologia che Sellerio dedica a crimini a tema), si svolgono tutti in quel mondo. Per scoprire che forse lì di sportivo non è rimasto più niente, tranne il ricordo di quando si giocava al Campetto da bambini. Con questa, leggera, amarezza che diventa presto denuncia sociale e voglia di smascherare gli intrighi che soffocano lo sport più amato, i diversi detective si mettono alla prova, ciascuno con il carattere, con il metodo e le loro vite alle spalle, come li conoscono i lettori che li hanno seguiti nei romanzi maggiori. L’ispettrice Petra Delicado della polizia di Barcellona, protagonista della serie famosa inventata dalla spagnola Alicia Giménez-Bartlett; l’elettricista Enzo Baiamonte che il palermitano Gian Mauro Costa porta a investigare nei tinelli e nelle botteghe del suo quartiere popolare; il pensionato Consonni e gli altri della Casa di Ringhiera che stavolta l’autore Francesco Recami mette alle prese con una specie di thriller violento; il giornalista disoccupato Saverio Lamanna che spesso e volentieri il suo creatore Gaetano Savatteri strappa, per seguire i suoi misteri, dal ritiro obbligato sul mare siciliano di Màkari; i vecchietti del Bar-Lume di Marco Malvaldi e ancora racconti di Antonio Manzini e Esmahan Aykol.

senzatitolo6Impressioni di Napoli. testo inglese a fronte di Charles Dickens – Colonnese – € 12,00

Nelle pagine, calde e sonore, dettate a Napoli da Dickens, palpita la vita di una città bella e terribile. Già autore di successo, lo scrittore inglese intraprese nel 1844 il “piacevole obbligo” comune a tanti altri intellettuali e nobili stranieri dell’epoca del viaggio in Italia. Da quel soggiorno nacque “Pictures from Italy” da cui è tratto questo volume in cui, più che i monumenti e i capolavori dell’arte, “sepolti sotto la montagna delle dissertazioni ad essi dedicate”, Dickens raccontò le facce e le voci della gente che aveva incontrato. A Napoli dove soggiornò dal 10 al 26 febbraio 1845 si lasciò affascinare dalla strada, vero e proprio teatro all’aria aperta, ricco di tipi e figure che la sua penna seppe fermare sulla carta con la maestria del virtuoso. Il volume, con testo inglese originale a fronte, è introdotto e curato da Stefano Manferlotti, ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Napoli Federico II.

ConSenza titolo1fessioni di un giovane di George Moore – Castelvecchi – € 17.50

“Un essere artisticamente colto, sensibile e sensuale”, ma anche “un fallito in tutte le imprese”, uno a cui “niente interessa fuor che l’arte” e che all’arte ha sacrificato “padre, madre, ricchezze, amanti”. Romanzo, meta-r omanzo e autobiografia, le “Confessioni” di George Moore ripercorrono gli anni trascorsi dall’autore nella Parigi bohémienne di metà Ottocento, dove, spinto da ambizioni artistiche, il giovane irlandese entrò in contatto con gli emergenti impressionisti (di cui questo libro contiene la prima testimonianza in lingua inglese). Con la sincerità disarmante di un “giovane Holden” ante litteram, in un misto di ma linconia e noncuranza, hybris e disperazione, aridità e lirismo, Moore ci fornisce l’elenco dei suoi insuccessi: come pittore, come giornalista, come romanziere, e anche come critico, in un mosaico fuori da ogni tradizione letteraria che gettò le basi del romanzo moderno.


Donsenzatitolo2 Casmurro di Joaquim Machado de Assis – Fazi – € 12.90

“Don Casmurro” di Machado de Assis apparve per la prima volta a Rio de Janeiro nel 1899. All’epoca lo scrittore era al termine della vita e aveva sia scritto opere importanti, come le “Memorie dell’aldilà” o il “Quincas Borba”, ma con questo romanzo trovò qualcosa che ancora non era stato compiuto: quel punto di equilibrio vorticoso fra racconto e riflessione: il sentimento di una letteratura pensata come potente sguardo sul dolore. Con uno stile confidenziale, venato d’ironia e di una sottile malinconia, il protagonista, Bento Santiago, racconta al lettore la propria avventura umana segnata, sin dall’adolescenza, dall’amore per Capitu e dalla gelosia, il presunto tradimento di lei con il suo miglior amico, il progressivo rinchiudersi in un’esistenza cupa e isolata dal mondo, popolata di ricordi e di fantasmi. Una vicenda drammatica che però non si abbandona mai del tutto al pessimismo: con un tono arguto e un linguaggio permeato di aforismi il lettore segue le elucubrazioni di Bentinho, un flusso di pensieri che riflette la voce unica del suo autore, la cui prospettiva scettica e disincantata è nutrita da un umorismo cinico e quasi anglosasone che prevale sullo sguardo sconfitto di Bento. Grazie alla sua scrittura innovativa, “Don Casmurro” rimane ancora oggi un testo modernissimo e fondante della produzione letteraria brasiliana.


Cresenzatitolo3azione di Gore Vidal – Fazi – € 18.00

Ciro Spitama, discendente diretto del sacerdote Zoroastro profeta dell’Unico Dio, ambasciatore del re di Persia ad Atene, ormai giunto al crepuscolo dei suoi anni detta le proprie memorie al nipote Democrito. Ecco i Grandi della storia che hanno avuto a che fare con l’anziano ambasciatore come fosse un loro pari: Serse, grande amico dai tempi della comune educazione alla corte di Susa, destinato a sedere sul trono di Persia; la regina Atossa, che ammalia con i suoi racconti, scrigno di tutti i segreti dell’Impero; Buddha, che Ciro Spitama incontra nel folto di un bosco indiano, e Confucio, conosciuto sulle sponde del Fiume Giallo in Catai. Ha viaggiato e visto, Ciro Spitama, al servizio della corte persiana, fino all’approdo ad Atene, allora al massimo del suo fulgore. Ed ecco, ad Atene, Pericle, di cui si guadagna la stima, Anassagora, compagno di desco, ed Erodoto, avversario in schermaglie polemiche. Un giovane e brillante carpentiere di nome Socrate gli ripara il muro della villa con vista sull’Acropoli, e con lui discute di filosofia. E in ogni luogo, a ogni incontro, sono sempre gli stessi interrogativi immortali, nati assieme all’uomo, che dominano la conversazione: com’è stato creato l’universo, e a quale scopo? E perché il male è stato creato insieme al bene? Vidal affronta tali temi senza che la sua sensibilità contemporanea interferisca col rigore storico, offrendoci così un efficacissimo spaccato del pensiero del tempo. Prefazione di Anthony Burgess.


La s9788869050589pia inglese di Daniel Silva,
Harper Collins Italia- € 18,00

Quando una violenta esplosione fa saltare in aria lo yacht su cui un membro di spicco della famiglia reale sta trascorrendo le vacanze, i servizi segreti britannici si rivolgono all’unico uomo in grado di rintracciare l’assassino: il leggendario Gabriel Allon. Il suo obiettivo è Eamon Quinn, esperto di esplosivi e mercenario di morte che vende i propri servigi al miglior offerente. È un uomo freddo, crudele, elusivo come un’ombra, ma a dargli la caccia insieme a lui c’è anche Christopher Keller, ex soldato dei corpi speciali inglesi e ora sicario professionista. Entrambi hanno un conto in sospeso con lo spietato terrorista, e per eliminarlo sono pronti a tutto, anche ad assecondare i piani di un’organizzazione che vuole vederli morti. Perché quando si cerca la vendetta, anche la morte ha i suoi vantaggi… Dalle assolate spiagge dei Caraibi alle scogliere della Cornovaglia, passando per i vicoli di Belfast, una spietata caccia all’uomo costellata di colpi di scena che vi terrai con il fiato sospeso fino all’ultima riga.

Senza titolo2Un’ estate con Baudelaire di Antoine Compagnon – Garzanti Libri – € 12.00

Baudelaire fu il poeta del crepuscolo, dell’ombra, del rimpianto, in una parola: dell’autunno. Cosa c’è di più strambo della decisione di trascorrere un’estate in sua compagnia? Eppure, con la grande libertà di stile e lo stesso spirito utilizzati nelle lezioni dedicate a Montaigne, Antoine Compagnon riesce a raccontare la vitalità e il fascino di uno degli autori più suggestivi della modernità facendo emergere sia il classicismo e illirismo del poeta dell’amore, sia l’immagine del dandy in lotta con il mondo, amante della provocazione, del vino e dei paradisi artificiali. Facendosi strada nella sua opera varia e composita, attraverso versi e prosa, critica d’arte e letteraria, frammenti intimi e pamphlet, Compagnon ci fa scoprire un Baudelaire per molti versi nostro contemporaneo: un uomo ricco di contraddizioni, inclassificabile, scomodo e scandaloso, e proprio per questo straordinariamente seducente. E riesce a insegnarci come possa essere universale e immediato il linguaggio della poesia.

9788877682550Lettere intorno a un giardino di Rainer M. Rilke – Archinto – € 9.00

Solo e sofferente, Rilke confida residue gioie ed estremi tormenti alla giovane istitutrice ginevrina Antoinette de Bonstetten affidandosi al “ritmo libero delle intermittenze epistolari”. La prima lettera risale al 7 marzo 1924, l’ultima è del 27 ottobre 1926 – scritta due mesi prima di spegnersi per leucemia nella clinica elvetica di Valmont. Collocati fra “Les roses” (1924) e i “Vergers” (1926), questi “fiori” si rivelano preziosi per illuminare la conclusiva maturazione del grande poeta. Quella che lo condurrà ai versi definitivi scolpiti sulla propria lapide: “Rosa, oh pura contraddizione, gioia / d’essere il sonno di nessuno, sotto tante / palpebre”.

9788869211300L’ arte di curare il giardino e vivere felici di Ark Redwood – Centauria – € 9.90

Si possono potare i rami secchi come i cattivi pensieri: prendersi cura di un giardino o di un terrazzo è un esercizio che reca straordinario benessere, tanto per il corpo quanto per la mente. In questo libro, un esperto e saggio giardiniere spiega come lavorare con mindfulness per circondarci di piante sane, belle e rigogliose. E come raggiungere l’armonia, celebrando la vita che comincia e accettando quella che finisce: perché siamo tutt’uno con la natura.

9788811687689Le mele di Kafka di Andrea Vitali – Garzanti Libri – € 16.90

Abramo Ferrascini, quello del ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n’è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c’è un intoppo. Suo cognato, l’Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all’Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l’Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un’occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d’identità rinnovata all’ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso. Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, Le mele di Kafka mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali. La loro voglia di vita, le loro piccinerie e le loro grandi passioni giostrano sulla partitura di una storia che in fondo ci vuole dire che la letteratura e i libri, nella vita, contano molto, a volte più di quanto vorremmo.

9788807031953Lampedusa di Maylis De Kerangal – Feltrinelli – € 9.00

Lampedusa, 3 ottobre 2013, notte fonda. La scrittrice, sola in cucina, beve un caffè e sfoglia il giornale quando un bollettino radio le vomita addosso gli ultimi avvenimenti: un barcone proveniente dalla Libia è affondato a due chilometri dalla costa causando la morte di oltre trecento persone. Nella mente di Maylis de Kerangal, alla voce metallica della radio fanno da contrappunto le immagini di Burt Lancaster, ne Il Gattopardo , poi in Un uomo a nudo . Il suo pensiero vaga e divaga dando vita a un paesaggio interiore insieme tragico e mitico e, passando per altre isole, per altre migrazioni, ricompone, come in un caleidoscopio, la Lampedusa attuale, ormai lontana dal mondo dorato del principe di Salina e indissolubilmente legata a quello e ad altri naufragi. Con Lampedusa l’autrice compie a suo modo una traversata notturna durante la quale interroga un mondo in decadenza dove i diritti umani cessano a un tratto di esistere.


S9788806231347cusate il disordine di Luciano Ligabue – Einaudi – € 17.00

Una volta giù, gli piacerebbe essere musicista ma è solo la sensazione di una sensazione. Non è una sensazione invece quel piolo sulla testa. E la sua Canzone più bella? Quanto la dovrà tenere per sé e quanto lasciarla andare di fronte a un Ariston che si apre in due? Un vocal trainer può garantire qualunque cosa tranne il successo. Un manager, qualunque cosa tranne la fedeltà. Ma si può essere fedeli per tutta la vita alla propria batteria, e alla donna che suona il basso nel tuo gruppo da sempre. Signora Pilar, è durata anche troppo. Troppo poco un minuto per esprimere un desiderio al genio della chitarra. Ma non sono troppi dieci anni per un incontro così. O Sì? L’Uno e l’Altro. Insomma, questi racconti – così diversi fra loro e così inseparabili, vivaci come una scolaresca eterogenea ma affiatata – sono un tripudio di fantasia e vitalità. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura vibrante di Ligabue: il fantastico e la forza della musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l’amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell’abbandono, nell’accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare una quotidiana spettacolare magia.

Michel Hochmann Venise

Senza titolo1Michel Hochmann Venise, Citadelles, €266

Comme toujours dans l’histoire des cités, les débuts de Venise sont environnés de mythes. Attila, à la tête des Huns, n’aurait jamais pu se douter qu’il serait à l’origine de la ville la plus magique qui soit. Grâce à lui – ou à cause de lui – les Vénètes ont été obligés de fuir la terre ferme et de se réfugier dans les îlots de la lagune. Nous sommes en 452 et nous nous fions à la légende. Mais la véritable naissance de Venise se situe en 828, lorsque la dépouille de l’évangéliste saint Marc est dérobée à Alexandrie pour être transportée dans la cité.
Le saint a donné son emblème à la ville, le lion. Venise est bâtie sur des forêts de pieux de bois enfoncés dans la vase par des hommes qui ont lutté contre la nature, qui ont accompli le miracle suprême : créer de toutes pièces une ville de cent dix-sept îles qui se reflète dans l’eau qu’elle a su dominer, dans un miroir perpétuel et magique. Venise fascine : la Sérénissime attire en effet chaque année près de 20 millions de touristes, tous saisis d’émerveillement face à ses églises, ses palais, ses campaniles, ses places, ses îles, ses musées, ses canaux, ses ponts, ses jardins, ses théâtres, ses cafés et ses restaurants, et tant d’autres lieux si particuliers qui lui sont propres.
Cette luxueuse monographie illustrée de plus de 500 reproductions de choix nous invite à parcourir cette ville unique d’art et d’histoire. De la place Saint-Marc au cimetière de San Michele, en passant par les sestieri de San Polo, Santa Croce et de Cannaregio, traversant le pont du Rialto, s’arrêtant tantôt dans les églises Santa Maria Gloriosa dei Frari ou Santa Maria dei Miracoli, tantôt dans les palais Grassi ou Pesaro, sans oublier les innombrables escales qu’offrent ses multiples et étroites ruelles si caractéristiques, Michel Hochmann nous dévoile cette cité singulière et féérique sous toutes ses facettes.

Michel Hochmann est directeur d’études à l’Ecole pratique des hautes études. Il est l’auteur de nombreuses publications (Peintres et commanditaires à Venise, 1992 ; Rome-Venise 1500-1600, deux écoles de peinture et leurs échanges, 2004). Il a également participé au commissariat de plusieurs expositions dont Splendeurs de Venise (musées des Beaux-Arts de Bordeaux et de Caen, 2005-2006). Ses travaux portent sur l’histoire de la peinture italienne, Venise au XVIe siècle, l’histoire des collections, ainsi que l’histoire sociale de l’art.

 

Clara Usón, Valori

Clara Usón, Valori. Sellerio Editore Palermo – € 16.00
“Uusonna volta gli eroi erano persone che dimostravano il loro valore, o la loro dignità. Oggi gli eroi sono i calciatori, non altro che mercenari, oppure gli imprenditori come Steve Jobs. Adesso che il lavoro è scarso ammiriamo i ricchi, i milionari. Siamo diventati schiavi consapevoli, rassegnati e vili”. In queste parole di Clara Usón è la traccia di un romanzo di sorprendenti corrispondenze e simmetrie, in cui il destino dei personaggi diventa materia di riflessione e di passione civile. Nei nostri giorni una direttrice di banca vende ai suoi clienti azioni privilegiate ma di nessuna consistenza economica. Nel 1930 un giovane militare, fedele agli ideali repubblicani, insorge con una rivolta armata contro l’oppressione della monarchia. Durante la seconda guerra mondiale un prete rivela il suo fanatismo nel campo di con centramento di Jasenovac, in Croazia. Un legame profondo, un comune dilemma morale, accomuna queste vicende distanti solo in apparenza. Nel mettere alla prova il proprio sistema di valori, che sia
l’idealismo politico, la fede religiosa o il culto della ricchezza, i tre personaggi cercano di assicurarsi un futuro, di realizzare la propria vita. Nella loro sorte si incarnano la venerazione del denaro, il prezzo della libertà, la violenza della religione che diventa dogma, e la divergenza delle loro scelte li mette di fronte alla felicità o a un baratro di disperazione, a un segno esemplare di libertà e coraggio o allo stigma della più infame colpevolezza.

 

Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout

 

Mi chiamo Lucy Barton

Elizabeth Strout

Einaudi,  17,50

Da tre settimane costretta in ospedale per le complicazioni post-operatorie di una banale appendicite, proprio quando il senso di solitudine e isolamento si fanno insostenibili, una doSenza titolo1nna vede comparire al suo capezzale il viso tanto noto quanto inaspettato della madre, che non incontra da anni. Per arrivare da lei è partita dalla minuscola cittadina rurale di Amgash, nell’Illinois, e con il primo aereo della sua vita ha attraversato le mille miglia che la separano da New York. Alla donna basta sentire quel vezzeggiativo antico, “ciao, Bestiolina”, perché ogni tensione le si sciolga in petto. Non vuole altro che continuare ad ascoltare quella voce, timida ma inderogabile, e chiede alla madre di raccontare, una storia, qualunque storia. E lei, impettita sulla sedia rigida, senza mai dormire né allontanarsi, per cinque giorni racconta: della spocchiosa Kathie Nicely e della sfortunata cugina Harriet, della bella Mississippi Mary, povera come un sorcio in sagrestia. Un flusso di parole che placa e incanta, come una fiaba per bambini, come un pettegolezzo fra amiche. La donna è adulta ormai, ha un marito e due figlie sue. Ma fra quelle lenzuola, accudita da un medico dolente e gentile, accarezzata dalla voce della madre, può tornare a osservare il suo passato dalla prospettiva protetta di un letto d’ospedale. Lì la parola rassicura perché avvolge e nasconde. Ma è nel silenzio, nel fiume gelido del non detto, che scorre l’altra storia.

 

Elizabeth Strout è nata a Portland, nel Maine, il 6 gennaio del 1956. Ha stuElizabeth_Strout_2015diato Letteratura inglese presso il Bates College, dove nel 1977 ha conseguito la laurea. In seguito ha proseguito gli studi, laureandosi in Giuisprudenza presso la Syracuse University. I suoi primi racconti sono stati pubblicati su riviste quali Redbook, Seventeen e New Yorker. Dopo gli studi si è dedicata alla scrittura e all’insegnamento. E’ stata docente presso il Manhattan Community College e alla Colgate University. Il suo primo romanzo, pubblicato nel 1998, si intitola “Amy e Isabelle”. Con il romanzo “Olive Kitteridge” (2008) ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa e il Premio Bancarella. Nel 2012 ha vinto anche il Premio Mondello. Elizabeth Strout è sposata con il politico James Tierney, i due vivono assieme a loro figlia tra il Maine e New York.

E’ MORTO IMRE KERTÉSZ, PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA SOPRAVVISSUTO ALL’OLOCAUSTO

imreE’ morto nella sua casa di Budapest a 86 anni di eta’ il Premio Nobel per la letteratura ungherese, Imre Kertesz. Premio Nobel nel 2002, lo scrittore ungherese era sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti. “Essere senza destino”, il suo primo e piu’ famoso romanzo, e’ proprio il racconto dell’esperienza di un quindicenne ungherese che passa attraverso gli orrori di Auschwitz e Buchenwald. Nato in una famiglia di origine ebraica, fu deportato quindicenne ad Auschwitz, nel 1944, e poi trasferito a Buchenwald, dove fu liberato nel 1945. Tornato in Ungheria, nel 1948 cominciò a lavorare come giornalista per un quotidiano di Budapest. Quando nel 1951 il giornale diventò organo del partito comunista, Kertész fu licenziato. Dopo due anni di servizio militare, per mantenersi iniziò a scrivere romanzi e a tradurre opere di Freud, Nietzsche, Canetti, Wittgenstein e altri. Dal libro “Essere senza destino” è tratto il film di Lajos Koltai Senza destino (2005).

Oggi eravamo all’Ateneo Veneto

Sala gremita oggi all’Ateneo Veneto per la presentazione del libro di Donatella Calabi, Venezia e il Ghetto. Cinquecento anni del «recinto degli ebrei», pubblicato da Bollati Boringhieri.

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India Knight Nel fiore degli anni Astoria edizioni

knight-nelfiore-piattaUn libro spumeggiante per donne spiritose, umane e sagge che amano scambiare consigli, punti di vista e riflessioni più o meno filosofiche sulla vita che scorre  e che affrontano tutto questo come una meravigliosa sfida.

Acuto, divertente e anticonformista, come piace a noi, il primo libro di “varia” Astoria affronta la vita vera, quella delle donne, il passare del tempo che lascia sempre il segno, per fortuna anche nel bene, e come far fronte a questi cambiamenti con consigli pratici e indimenticabili.

Vi presentiamo la novità di casa Loqi: gli zainetti!!!

IMG_1537UTILI, DIVERTENTI E SOPRATTUTTO

ECO-FRIENDLYIMG_1536ED ECCO LE NUOVE BORSE COLORATE COME LA PRIMAVERA

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